Dopo oltre vent'anni di abbandono, l'area dell'ex vivaio del Comune di Tolentino, situata nel quartiere Foro Boario, è stata finalmente restituita alla comunità grazie al lavoro di restauro e recupero effettuato dai dipendenti comunali dell’Ufficio Manutenzioni. La zona, che comprende una serra lunga 20 metri dotata di impianto di riscaldamento, fertirrigazione e illuminazione, è stata oggetto di una lunga operazione di pulizia e riqualificazione, che ha incluso anche il ripristino del camminamento pedonale all’interno dell'area.
Il lavoro di recupero è stato articolato e ha visto la pulizia della serra, la sistemazione del fosso adiacente all'area, e il restauro della fontanella dell’acqua. Inoltre, sono stati curati gli aspetti legati alla sicurezza e all'illuminazione dell'area, rendendo la zona di nuovo accessibile e fruibile. Un altro intervento importante ha riguardato l'imbrecciamento della strada del Vallato e la rimozione di rovi e piante infestanti che avevano invaso l'area.
Il sindaco di Tolentino, Sclavi, ha sottolineato che "questo è solo il primo passo di un progetto più ampio, finalizzato a valorizzare il patrimonio pubblico della città e a migliorare la qualità della vita della comunità. La creazione di una nuova zona verde rappresenta un’opportunità per la città, in linea con l’obiettivo di renderla più vivibile, inclusiva e sostenibile".
Il presidente del Comitato di Quartiere del Foro Boario, Gianni Principi, ha espresso la sua gratitudine nei confronti dell’Amministrazione Comunale e dei consiglieri delegati, Luigino Luconi, Mirko Angelelli e Fabio Montemarani, "per l’impegno e la collaborazione". Anche l'assessore all'Ambiente, Diego Aloisi, ha voluto ringraziare gli operai comunali "per l’ottimo lavoro svolto e per l’interessamento dei consiglieri delegati"."Questa iniziativa è solo l’inizio di un percorso che vedrà la città di Tolentino impegnata nella riqualificazione di altre aree urbane, con l’obiettivo di promuovere la bellezza, la funzionalità e la sostenibilità del territorio".
Una gaffe, un errore, un lapsus, un’azione maldestra. Ecco che un discorso, una situazione, un contesto diventano comici, a volte ridicoli o grotteschi, sempre esilaranti. La reazione di chi vi assiste, inevitabile e impietosa, è la risata, pura e sadica. Come l’umorismo. È proprio “La comicità involontaria” il tema della 33ma Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, lo storico concorso a premi organizzato dal Comune di Tolentino.
A tirare le fila di una manifestazione culturale che, caso raro, mantiene il suo spirito originario riuscendo a rinnovarsi agganciando i linguaggi e gli strumenti di espressione contemporanei, è oggi il nuovo direttore artistico, il professor Enrico Maria Davoli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Storia del Design all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Direttore del blog-rivista “Fare Decorazione” (www.faredecorazione.it) e autore di numerose pubblicazioni, Davoli si occupa di pittura, scultura, architettura, design dei secoli XIX-XXI, nonché di storia della decorazione e degli apparati decorativi nelle diverse civiltà, correnti, ambienti culturali che li ospitano.
Il concorso della Biennale si articola in due sezioni, una dedicata all’arte umoristica sul tema dato, l’altro alla caricatura di personaggi illustri. Possono partecipare artisti contemporanei da tutto il mondo, senza limiti di età, con un numero massimo di tre opere per ciascuna sezione, inedite, di dimensioni e tecnica libere, in qualsivoglia forma d’arte visiva e ogni tipologia di materiale e di supporto, anche digitale: pittura, grafica, scultura e installazione, fotografia, video.
A partire dal primo marzo sarà possibile scaricare il regolamento e inviare la richiesta di partecipazione sul sito www.biumor.com. Le opere dovranno pervenire entro il 12 maggio 2025. Sarà una Giuria qualificata a selezionare i lavori che saranno esposti nella mostra della Biennale e a scegliere i vincitori.
La mostra sarà esposta dal 12 luglio 2025 al 6 gennaio 2026, salvo proroghe. La Giuria è così composta: Enrico Maria Davoli, John Mc Court, Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Macerata, Andrea Gualandri, già direttore artistico della Biennale nel 2011, Matteo Nannini, pittore, Ilaria Pezone, filmaker, Roberto Semprini, architetto e designer, Agnese Tonelli, museologa.
È possibile seguire la Biennale anche sulle pagine Facebook, Instagram, X e sul canale. You tube. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo Direttore e del tema del concorso, il Sindaco Mauro Sclavi ha ringraziato quanti, negli anni, hanno collaborato dando un contributo e che – ha detto – ci consentono di arrivare a questa 33° edizione con un bagaglio di stili e stimoli che hanno arricchito il nostro tessuto sociale e culturale. Ora – ha precisato – vogliamo dare maggior respiro all’evento improntandolo sull’opera d’arte in generale. Mi auguro di vedere realizzata una Biennale con una valenza artistica e comunicativa di grande respiro, che coinvolga tutti, in nome dell’umorismo e dell’ironia.
"Considero la Biennale dell’Umorismo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi - un asset importantissimo e strategico per la cultura della nostra Città, al pari della Basilica di San Nicola e di Nicola Vaccaj solo per fare alcuni esempi e che possa contraddistinguere e caratterizzare Tolentino, riportandola all’attenzione del grande pubblico. Con il nuovo direttore artistico torniamo alle origini sempre guardando al futuro, con la volontà di valorizzare ulteriormente i premi storici e le persone che li hanno ispirati come Luigi Mari e Cesare Marcorelli e con una organizzazione coordinata direttamente. In tal senso va assolutamente ricordato che, fondata nel 1961 dal sindaco e medico Luigi Mari, la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino celebra l’umorismo come componente essenziale dell’arte, divenendo un evento culturale di rilievo internazionale a cui hanno partecipato i più importanti artisti internazionali dell’arte umoristica, della caricatura e della satira. Quindi – ha concluso Tiberi – vogliamo una nuova edizione inclusiva, in grado di coinvolgere tutta la città".
Il nuovo direttore artistico Enrico Maria Davoli ha iniziato il suo intervenendo tracciando un parallelismo tra decorazione e umorismo, evidenziando come la bravura e l’estro dell’artista siano fondamentali per avere opere d’arte di qualità. Sul tema – ha evidenziato – come la comicità involontaria faccia parte del quotidiano di tutti noi e che ci vede coinvolti come protagonisti o involontari spettatori. "Un tema che certamente troverà – ha detto - il gradimento degli artisti, anche a livello internazionale in quanto veicolo di interculturalità. Infine il direttore Davoli ha presentato i componenti della Giuria che porteranno alla Biennale il loro personale bagaglio culturale e di sensibilità, con una visione e competenze diversificate".
A Tolentino sono previsti, nella settimana più "pazza" dell’anno, tre diversi appuntamenti ideati e programmati per accontentare pubblici e gusti diversi. Si inizia sabato primo marzo, alle ore 23:00, in Zona Sticchi (piscina comunale). The Brands, Pro Loco2.0 e Bar Zazzaretta presentano Carnival Circus, con la partecipazione di Notti Indie + Dj Silvio, artisti di strada, interviste e gadget a premi.
Una festa per i più giovani e non solo che per una volta non si devono spostare fuori città. Previsti premi per le maschere assegnati dal Doppiatore marchigiano. Tanto entusiasmo da parte degli organizzatori ma anche del pubblico. Grande attesa per l'appuntamento con Tolentino Carnevale 2025, in programma come gli altri anni, domenica 2 marzo, con inizio alle ore 14:30.
In piazza della Libertà e per tutto il centro storico, sfilata di gruppi mascherati. Presentano, come nelle passate edizioni Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli. Prevista anche una diretta live con Multiradio. Inoltre dolci tipici carnevaleschi offerti dalle panetterie e pasticcerie di Tolentino: Dolci delizie, Don Bosco, Copan, Dolce forno, Panetteria fratelli Barabucci, Ek Vita, I dolci di Cessapalombo, Roberto Cantolacqua pasticcere, Bar pasticceria Pistacchi, Bar pasticceria Compagnucci, Pasticceria Zazzaretta, Pasticceria Caporaletti Massimo, Bar pasticceria Cappelletti.
Verranno premiati il gruppo numeroso, il gruppo più originale, il gruppo più inclusivo e ovviamente i primi tre classificati che saranno assegnati dalla giuria. A cura dell'Associazione i Ponti del Diavolo. Ingresso libero (in caso di maltempo l’evento sarà rinviato alla domenica successiva 9 marzo).
Anche per questo 2025 sono stati coinvolti i Comitati di Quartiere e di Contrada e diverse associazioni cittadine che si sono già attivati per dare libero sfogo alla loro creatività per realizzare costumi e istallazioni da far sfilare. Non mancheranno la musica live e l’animazione e il corteo. Vista l'ampia partecipazione già preannunciata si sta valutando se ampliare il percorso dei gruppi.
Martedì 4 marzo, alle ore 15:00, al Carnival Tenda, in Zona Sticchi (piscina comunale), appuntamento con la tradizionale festa dedicata ai più piccoli con il Carnevale dei Bambini. Prevista l'animazione con musica e dolci con la partecipazione della Balena Dispettosa e di Happy Andrea con le sculture di palloncini musica pe bambini con il dj Pally. Organizzazione a cura della Pro Loco Tct. Ingresso libero e aperto a tutti.
Il sindaco Mauro Sclavi, in queste ore, ha seguito le questioni legate alla rissa scatenatasi nei giorni scorsi, in via della Pace, in pieno centro storico della città. Grazie all’immediato intervento dei carabinieri, guidati dal maggiore Giulia Maggi, in pochissimo tempo sono state accompagnate in caserma diverse persone di cui sei arrestate (Leggi qui).
“All’operazione – ha ricordato il primo cittadino - hanno partecipato, dando il loro apporto anche gli agenti della nostra polizia locale a cui va la nostra gratitudine, oltre che i ringraziamenti all’Arma dei carabinieri. Un episodio grave – ha sottolineato il sindaco Sclavi - che non sottovalutiamo ma che riteniamo fine a sé stesso e legato alle dinamiche dei cantieri post sisma in quanto le persone identificate fanno parte di imprese impegnate sul nostro territorio per la ricostruzione”. Il fatto ha giustamente destato preoccupazione nella nostra comunità che comunque deve recuperare la propria tranquillità e sentirsi sicura"– ha sottolineato Sclavi - .
"Le istituzioni e quindi il sindaco e l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine assicurano il pieno controllo della situazione e lavorano per prevenire altri episodi. A tal proposito si informa che la Prefettura ha convocato per la mattinata di martedì 25 febbraio un tavolo tecnico sulla sicurezza per analizzare la situazione a cui è stato invitato a partecipare anche il commissario straordinario per la Ricostruzione Guido Castelli".
Momenti di tensione nel centro storico di Tolentino, dove nel primo pomeriggio di sabato si è verificata una violenta rissa che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell'ordine. Intorno alle 13:00, la centrale operativa della Compagnia di Tolentino ha ricevuto le prime segnalazioni relative a una lite tra alcuni uomini. L'alterco si è poi spostato nei pressi di un bar, degenerando in uno scontro fisico che ha coinvolto una decina di persone.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente due equipaggi del nucleo operativo e radiomobile, supportati dai militari della stazione di Belforte del Chienti e da una pattuglia della polizia locale. Nonostante alcuni dei partecipanti abbiano tentato la fuga rifugiandosi in un'abitazione poco distante, le forze dell’ordine sono riuscite a fermare e identificare diversi soggetti coinvolti.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire i drammatici momenti dello scontro: in pochi minuti, una decina di uomini si sono affrontati con violenza, utilizzando bastoni e perfino una sedia come armi improvvisate.
Il bilancio della rissa è stato di tre feriti, trasportati all’ospedale di Macerata per le cure del caso. Due di essi, di 22 e 31 anni, hanno riportato contusioni giudicate guaribili in cinque giorni, mentre un terzo ha subito la frattura del metacarpo, con una prognosi di 30 giorni.
Gli investigatori del nucleo operativo e radiomobile, con il supporto delle stazioni di Belforte del Chienti e Tolentino, hanno avviato immediatamente gli accertamenti per chiarire il ruolo di ciascun partecipante nella rissa. Durante lo scontro sono stati danneggiati anche gli arredi di un locale e un furgone appartenente ad alcuni degli indagati.
Sei uomini, tutti di origine egiziana e impiegati nel settore edilizio tra Macerata e Tolentino, sono stati arrestati in flagranza di reato. Alcuni di loro risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Gli arrestati dovranno ora rispondere dell’accaduto nelle prossime fasi del procedimento giudiziario, avendo la possibilità di difendersi nelle sedi opportune.
Sono cominciati questa mattina i lavori propedeutici all’effettivo avvio del cantiere per la realizzazione del nuovo polo scolastico in contrada Pace, a Tolentino, dove saranno trasferiti gli studenti del Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo Coreutico “Filelfo, dell’Ite “Filelfo” e dell’Ipia “Frau”. Affidato con appalto integrato alla Rti composta dalla Apulia Srl – Pagano Spa – Rtp Di Emidio Progetti srl, per un importo complessivo di 31 milioni di euro finanziato dall’Ufficio Ricostruzione, il progetto prevede la realizzazione di un complesso scolastico, suddiviso in tre distinti corpi di fabbrica, che potrà arrivare ad ospitare fino a mille alunni, ripartiti in 44 classi.
“Il nuovo polo scolastico che la Provincia realizzerà a Tolentino è un’opera di fondamentale importanza non solo per la città, ma per tutto il territorio maceratese – hanno dichiarato il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli e il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Pierfrancesco Castiglioni -. Contiamo, dopo queste prime operazioni di installazione di recinzioni e picchettamento, che l’impresa possa avviare il cantiere entro un paio di mesi. Come amministrazione, su indicazione dei tecnici dell’Ente che hanno seguito l’iter fin dall’inizio e che ringraziamo per l’importante lavoro svolto, abbiamo invitato l’impresa e i progettisti al massimo impegno al fine di contenere i tempi, con l’obiettivo di offrire alla scuola una nuova sede nel più breve tempo possibile. Ricordiamo che i lavori riguardanti il corpo centrale e i licei dovranno essere realizzati in circa 600 giorni, mentre il resto dell’opera in 1.200 giorni. Sarà nostra cura, comunque, provvedere periodicamente ad informare la dirigenza scolastica e la collettività sull’andamento del cantiere”.
Il complesso si avvarrà della tecnologia Bim (Building Information Modeling) e delle ultime tecnologie in termini di efficientamento energetico e sicurezza: tetto green a invarianza idraulica, raffreddamento a soffitto e classe IV di sicurezza che la renderanno una struttura pubblica strategica. Il complesso centrale del primo corpo sarà dedicato alla didattica e alle attività complementari. Qui si troveranno l’atrio dell’istituto Filelfo, la dirigenza didattica, la segreteria, l’infermeria e l’archivio. Inoltre saranno realizzate anche una palestra, due sale danza e una sala registrazione con relativi spogliatoi. Nelle due ali est ed ovest, oltre alle aule, ci saranno la biblioteca per gli alunni, le sale professori, l’archivio, alcuni spazi studio per gli studenti e i servizi igienici. Un secondo corpo, invece, sarà dedicato all’officina meccanica a servizio dell’Ipia, mentre nel terzo e ultimo complesso ci sarà una palestra di tipo B1, con funzione anche di auditorium.
"Sono iniziati i lavori per la cantierizzazione del campus scolastico di contrada Pace. Mentre il progetto è al vaglio dell'Usr - informa il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi - Provincia e imprese, hanno dato il via a tutte le operazioni propedeutiche all’inizio dei lavori che entro seicento giorni dovrebbero portare alla realizzazione del corpo centrale e in mille e duecento giorni di tutta l’opera, palestre e laboratori compresi. Con questo primissimo intervento si va a guadagnare qualche mese. Infatti non appena verrà dato il via alla costruzione del campus, l’area sarà perfettamente pronta per l’inizio dei lavori, essendo il cantiere già operativo".
"Ringrazio tutti coloro che stanno lavorando, insieme alla nostra amministrazione, per la realizzazione di questa fondamentale struttura per la formazione e l’educazione dei nostri giovani, non solo di Tolentino ma di un ampio territorio di riferimento - conclude Sclavi -. Erano presenti il Rup Giordano Pierucci e l'assistente al Rup entrambi della Provincia di Macerata".
Il Tolentino si dimostra più forte delle assenze e degli infortuni. I cremisi si impongono per 2-0 contro il Monturano Campiglione, nella sfida interna valevole come ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Marche. A segno Tizi ed Andrei Salvucci. Tre punti che consolidano la posizione in chiave playoff e riducono la distanza dal terzo posto del Chiesanuova, che ora può vantare soltanto un punto in più.
LA CRONACA - Passarini è costretto a rinunciare nuovamente a Badiali e Moscati dal primo minuto. Entrambi partono dalla panchina, mentre in avanti va registrata anche l'assenza dell'infortunato Peluso. Al loro posto spazio a Conti e a Cicconetti. Il Monturano non rinuncia alla pericolosità di Palestini e Altobello.
Lovotti sul pronti-via tenta subito il numero da cineteca, ma la sua rovesciata termina di poco alta sopra la traversa. Al quarto d'ora in casa cremisi arriva la doccia fredda dell'infortunio di Conti, che si fa male nel contrastare Palestini, lanciato in contropiede. Al suo posto Passarini inserisce Andrei Salvucci, ridisegnando tatticamente i suoi con l'avanzata di Stricker sulla linea di centrocampo.
Al 23' arriva il vantaggio del Tolentino. Una gran stilettata dal limite dell'area di rigore di Tizi fulmina Monti insaccandosi all'angolino basso e legittimando il predominio territoriale dei cremisi. Sulla fascia destra i padroni di casa procurano più di un pericolo al Monturano grazie alla verve del neo entrato Salvucci.
Gli ospiti, subita la rete, divengono più propositivi creando qualche grattacapo alla difesa cremisi, sebbene non riescano a creare limpide occasioni. Si va al riposo con l'1-0 a favore dei padroni di casa.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti si presentano con due volti nuovi: Cheddira e Santarelli per Altobello ed Ercoli. Ma è ancora il Tolentino a farsi pericoloso. Al 53' Capezzani pesca con un gran pallone filtrante Lovotti che, a tu per tu, con Monti si fa ribattere la conclusione dal portiere del Monturano.
Con il passare dei minuti i biancazzurri alzano i giri del motore ed i cremisi sono costretti a una partita di contenimento. A sfiorare il gol, però, sono sempre i cremisi. Lovotti si invola verso la porta avventandosi su un lungo lancio proveniente dalle retrovie e di volée tenta di sorprendere Monti. Soltanto il palo gli dice di no. Un minuto più tardi Cicconetti calcia clamorosamente sul petto di un avversario vanificando una grande manovra dei suoi.
Nei dieci minuti finali si rivede in campo anche Moscati. All'88' il Tolentino trova il raddoppio. Salvucci sgasa in maniera impressionante in contropiede mangiandosi il campo per poi battere Monti con una bella staffilata. Nel finale null'altro di significativo accade. I cremisi si confermano in un gran momento e sono l'unica squadra, tra le prime quattro in classifica, a vincere in questa giornata. Il terzo posto, ormai, dista un solo punto.
(Credit foto: Us Tolentino 1919)
Il progetto architettonico per l’hotel Interno Marche, curato da ORAstudio, è stato selezionato come uno dei “2024 Best Projects” su Archilovers “per la sua straordinaria estetica, creatività e funzionalità”.
Selezionato tra gli oltre 25.000 progetti pubblicati nel 2024, è inserito in una sezione speciale del portale Archilovers, la piattaforma internazionale dedicata ad architetti, designer, ingegneri.
“Una bella notizia che ci riempie di gratitudine, che condividiamo con il nostro team e con tutti coloro che hanno lavorato insieme a noi a questo splendido progetto - la dichiarazione di ORAstudio, studio di architettura fondato nel 2017 da Cristiana Antonini, Claudio Tombolini, Michele Bonfigli e Federico Pisani - Arriva dopo un 2024 nel quale siamo cambiati, ci siamo evoluti e siamo cresciuti: molto di quanto fatto vedrà la luce nell’anno che sta arrivando e siamo davvero impazienti di poterlo condividere”.
ORAstudio, fondato nel 2017 da Cristiana Antonini, Claudio Tombolini, Michele Bonfigli e Federico Pisani, è composto da un team multidisciplinare in grado di gestire compiutamente il processo progettuale e costruttivo. La mission è quella di creare dei progetti unici, grazie all’integrazione nello studio di diverse competenze, unite da una visione del lavoro moderna che si basa su professionalità, attenzione al cliente, innovazione, sostenibilità, rispetto e cura del servizio.
Interno Marche è l'hotel che racconta 60 anni di design italiano e che nasce nella villa liberty di Tolentino che fu sede di Nazareno Gabrielli e Poltrona Frau. Il progetto architettonico e di interior design è stato curato da ORAstudio, ed ha ottenuto due certificazioni di eccellenza per la sostenibilità, entrambe con il massimo del punteggio: LEED®V4 for Hospitality di livello Platino con ben 87 punti, che attesta Interno Marche come primo Hotel LEED Platinum in Italia nel settore e terzo nel mondo, e la certificazione GBC ®Historic Building, protocollo per la conservazione, riqualificazione, recupero e integrazione di edifici storici.
Interno Marche vuole essere summa e omaggio all’imprenditore - Franco Moschini - che attraverso Poltrona Frau e marchi come Cassina, Cappellini, Zanotta, Gebrüder Thonet ha contribuito alla diffusione del Made in Italy nel mondo.
3.600 m2 dedicati alla storia del design internazionale e ai suoi protagonisti con 25 camere e 5 suite long stay: diverse una dall'altra ed ispirate, ciascuna, allo stile del progettista cui sono intitolate oltre che ai 5 movimenti stilistici che hanno attraversato l’ultimo secolo. Alle 30 camere si aggiungono un lounge bar, il bistrot restaurant L’Opificio, una SPA con palestra.
Il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione culturale “Istituto musicale N.Vaccaj” aps di Tolentino offre al pubblico il quinto dei sette eventi culturali previsti nell'ambito dell'ormai celebre rassegna "Vaccaj cult" (incontri tra Letteratura, Musica e Arte) per l’anno 2024- 2025. Nella giornata di giovedì 27 febbrio 2025 alle ore 21.00 nell’Auditorium “Gigli - Pagliari” via del Mattatoio, 27, il Maestro Ennio Cominetti presenterà il suo libro “Per Bacco che Musica! Consigli per bere bene a tempo di musica”. Interverrà Alessandro Belli dell’enoteca Kairos di Tolentino e i Commenti musicali saranno a cura degli allievi dell’Istituto Musicale N. Vaccaj. Moderatore: Fabrizio Tiberi.
Il Maestro Ennio Cominetti, attivo e apprezzato divulgatore musicale, è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per grande competenza e passione per la musica d'Organo. In un famoso programma radiofonico tedesco è stato definito “personaggio carismatico e musicista nella vera accezione del termine” . Al suo attivo ha più di duemila concerti in tutto il mondo nelle più importanti cattedrali e in alcuni fra i più noti teatri. Ha pubblicato molti libri e anche articoli per prestigiose riviste musicali italiane ed europee. Ha inoltre prodotto CD e video, tenuto conferenze, master class e partecipato a giurie: questa in sintesi è la carriera quarantennale di uno dei più famosi musicisti italiani. Attualmente è anche consulente esterno per la Storia e l'Interpretazione della Musica Italiana presso alcune Università europee.
Prosegue l’intervento di efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica a Tolentino, un progetto che punta a migliorare la sicurezza, ridurre i consumi energetici e minimizzare l’impatto ambientale. I lavori, avviati dall’amministrazione comunale, prevedono la sostituzione dei corpi illuminanti con apparecchi a led di ultima generazione.
L’assessore comunale Diego Aloisi ha confermato l’avanzamento dell’intervento, che rappresenta un importante investimento per la città: "Stiamo procedendo con la sostituzione delle vecchie lampade con nuovi apparecchi dotati di luci a led. L’operazione prevede un investimento complessivo di 940mila euro, che consentirà di coprire l’80% degli impianti, grazie ai risparmi ottenuti sulla spesa energetica".
La necessità di questo intervento nasce dalla vetustà degli attuali impianti di illuminazione pubblica, molti dei quali dotati di tecnologie obsolete come lampade a vapori di sodio ad alta pressione e alogenuri metallici. La nuova illuminazione garantirà un migliore rendimento luminoso e una maggiore sicurezza per i cittadini, riducendo i costi di gestione e il consumo energetico.
I lavori, affidati alla società Atlantic1 Srl a seguito di un bando Consip, saranno completati entro tre mesi e prevedono anche il ripristino dei sostegni (pali) danneggiati, l’installazione di sistemi di telecontrollo su 184 quadri elettrici e il monitoraggio da remoto del 30% dei punti luce esistenti.
"Questo intervento - ha aggiunto Aloisi - si inserisce in un più ampio piano di sostenibilità e innovazione, nel rispetto delle ultime normative europee e nazionali in materia di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale. L’impatto che hanno gli apparecchi illuminanti a led sull'illuminazione, date le loro naturali caratteristiche, risiede nel fatto che il raggio luminoso è più direzionale e definito rispetto alle vecchie lampade risultando quindi meno dispersivo al fine di limitare l’inquinamento luminoso verso l’alto".
"Ogni installazione è preceduta da calcoli illuminotecnici effettuati secondo gli standard più alti atti a garantire la massima efficienza ed il maggior comfort illuminotecnico, dei sopralluoghi finali consentiranno di verificare il realizzato ed eventualmente potenziare gli impianti installando nuovi punti luce. Come amministrazione - conclude l'assessore - riteniamo questo progetto fondamentale per quanto espresso sopra e potremmo dichiararlo concluso tra pochi mesi, grazie alla collaborazione tra Comune, ditta appaltatrice e ASSM, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti”.
Venerdì 21 febbraio, alle ore 21:15, al Politeama di Tolentino, la presentazione ufficiale del cortometraggio Vista Hotel, uno short movie dedicato a Villa Gabrielli - ora Interno Marche - realizzato da Yuk! Film in collaborazione con Design Terrae per la regia di Damiano Giacomelli.
Da Nazareno Gabrielli a Franco Moschini, Villa Gabrielli è stata testimone silenziosa delle storie di tanti cittadini che qui hanno lavorato e passato un pezzo delle loro vite. Un legame sincero e duraturo proprio come quello di Franco Moschini per il suo territorio grazie al quale si devono il Politeama, la Fondazione Design Terrae e, oggi, Interno Marche Design Experience Hotel.
"Quando, mesi fa, ci siamo messi in contatto con Damiano Giacomelli e la YUK! film - dice Carlo De Mattia, presidente della Fondazione Design Terrae - sapevamo che avremmo lavorato a qualcosa di diverso, non a un corto promozionale".
"Vista Hotel" rende intimo ed empatico il rapporto tra Villa Gabrielli e le persone che lo hanno vissuto e lo vivono attualmente. Nella storia del film molti riconosceranno una nonna, un padre o un amico: in definitiva celebra il rapporto autentico e profondo tra Villa Gabrielli e la città di Tolentino. Una relazione che, con Interno Marche, continua e volge al futuro. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
È ufficialmente in distribuzione la nuova edizione dell’Ecocalendario 2025 per la raccolta differenziata nel comune di Tolentino. Gli utenti possono ritirarlo gratuitamente nei consueti punti di distribuzione dei sacchetti per la differenziata, riconoscibili grazie a un'apposita locandina informativa esposta nei negozi aderenti. Inoltre, per chi preferisce la versione digitale, è possibile scaricare il calendario in formato PDF direttamente dalla home page del sito del Comune, nella sezione "Gestione Rifiuti".
"La nostra comunità - ricorda il sindaco Mauro Sclavi in una nota - continua a farsi notare per i buoni risultati raggiunti nella differenziazione dei rifiuti che grazie al nostro partner Cosmari vengono sempre più avviati al recupero e al riciclo. Consentitemi di ringraziarvi per il lavoro che facciamo quotidianamente con attenzione e perseveranza e che ci consente di continuare a preservare il nostro ambiente così come la nostra riconoscenza va a tutti gli operatori del Cosmari che con professionalità e dedizione contribuiscono a valorizzare la nostra differenziata e a mantenere pulite piazze e vie di Tolentino".
"Resta però – sottolinea il sindaco - fondamentale il rispetto delle regole e del conferimento dei nostri rifiuti. Pertanto è importantissimo rispettare il giorno, l’orario e la tipologia dei rifiuti da mettere fuori dalla porta, utilizzare correttamente i contenitori stradali per l’organico, il vetro, gli indumenti, gli oli vegetali esausti e i pannolini e pannoloni. Abituiamoci a utilizzare ad ogni evenienza il Centro di Raccolta ed evitiamo che sempre più oggetti diventino rifiuto, mettendoli a disposizione di altre persone, al nostro Centro del Riuso".
"Manteniamo la nostra città pulita evitando abbandoni indiscriminati e/o conferimenti errati. Serve buon senso e spirito civico che certamente ci consentiranno di aumentare la nostra percentuale di raccolta differenziata. Ricordiamoci che la raccolta differenziata dei rifiuti è un sistema in continua evoluzione, la cui importanza è fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e del decoro della nostra Città. Lo smaltimento dei rifiuti non differenziati diventa sempre più difficile a causa dei costi e della scarsità di impianti, senza considerare la ricaduta negativa a livello ambientale" conclude Sclavi.
L'amministrazione comunale di Tolentino ha intensificato le azioni per il contenimento della popolazione di piccioni torraioli, una presenza sempre più numerosa nel centro abitato, con conseguenze su igiene pubblica, decoro urbano e tutela del patrimonio storico-artistico.
Già lo scorso anno, con uno specifico atto di indirizzo, l'amministrazione tolentinate ha adottato un metodo incruento per il controllo della popolazione dei piccioni, seguendo le linee guida regionali. In particolare, sono stati installati distributori automatici di farmaci sterilizzanti e antifecondativi, posizionati in due aree strategiche della città.
Tuttavia, il costante aumento della popolazione dei piccioni ha portato a nuove criticità, soprattutto nel centro storico, dove si registrano insudiciamenti di balconi, marciapiedi e monumenti e danni a edifici pubblici e privati, alcuni già inagibili a seguito del sisma del 2016. Per affrontare la situazione, la Giunta comunale ha approvato un nuovo piano di contenimento, che prevede l’utilizzo di impianti-trappola selettivi con esche alimentari per la cattura e l’abbattimento controllato dei volatili.
Il piano si basa sulle modalità indicate nel "Piano di Controllo del Piccione Domestico 2018-2023" della Regione Marche, che fornisce le linee guida per la gestione della problematica in contesto urbano. L’obiettivo resta quello di bilanciare la tutela della salute pubblica con il rispetto dell’ecosistema, riducendo l’impatto negativo di una presenza sempre più problematica per la città.
"A tutt'oggi - precisa l'amministrazione comunale in una nota - sono stati già posti in atto tutti i primari interventi incruenti con uso di metodi ecologici quali reti, dissuasori meccanici, installazione di reti, filamenti multi aghi sui davanzali, cornicioni, ecc. per impedire la posa dei volatili sugli edifici di propria competenza ma purtroppo sono ancora numerose le segnalazioni e richieste pervenute da privati cittadini che lamentano problematiche igienico-sanitarie nella loro zona di residenza, localizzate prevalentemente nel centro storico".
"È stata ravvisata la necessità di contenere il numero dei piccioni presenti in città - si legge ancora nella nota - al fine di eliminare il pericolo di trasmissione di eventuali malattie infettive nonché di degrado degli edifici pubblici e privati. Inoltre il nostro atto di indirizzo - si conclude - è stato necessario in quanto il ricorso esclusivo ai metodi ecologici di contenimento numerico dei colombi può comportare tempi medio-lunghi prima di poter apprezzare effetti tangibili".
Il sindaco Mauro Sclavi, insieme all’Amministrazione comunale di Tolentino, sta prestando particolare attenzione alla situazione del complesso delle case popolari di via Proietti, danneggiato dal sisma del 2016. La decisione di intervenire è scaturita anche a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardo le problematiche di degrado e sicurezza.
Infatti, dopo alcuni sopralluoghi diretti, è emerso che l'edificio è stato oggetto di accessi non autorizzati e di bivacchi, con un aggravante: l’ingresso di piccioni e altri volatili, che hanno trovato rifugio nei terrazzi lasciati incustoditi. Questi elementi hanno sollevato preoccupazioni sia per la sicurezza che per l'igiene pubblica.
Nei giorni scorsi, è stato effettuato un sopralluogo congiunto da parte dei tecnici comunali e dell’Erap, l'ente proprietario dell'edificio, per valutare le necessarie misure di intervento. "A seguito di tale incontro, fa sapere il sindaco, si è deciso di chiudere ogni accesso al complesso per prevenire ulteriori danni e intrusioni. La messa in sicurezza dell’edificio avrà inizio la prima settimana di marzo, come stabilito congiuntamente tra il Comune e l’Erap".
Il sindaco ha anche incontrato, sabato scorso, il presidente e i membri del Comitato di quartiere Repubblica. Durante questo incontro, sono stati discussi i dettagli delle azioni da intraprendere per risolvere la situazione. "È stato ribadito che, nei prossimi giorni, verranno chiuse tutte le porte, verrà rafforzata la recinzione e saranno adottate misure per prevenire il proliferare dei piccioni, garantendo così una maggiore sicurezza e igiene per i residenti e l’intera zona".
Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, insieme al primo cittadino di Urbisaglia, Riccardo Natalini, e al presidente della Fondazione Giustiniani Bandini, Renato Poletti, hanno preso parte domenica 16 febbraio alla cerimonia di inaugurazione di un nuovo esercizio commerciale dell'Abbadia di Fiastra, il caffè "Da Rosa".
Grazie all'iniziativa di due giovani imprenditori, riapre il bar tabacchi situato nelle vicinanze della chiesa, offrendo anche un servizio di bed & breakfast con alcune camere. Durante l'evento, il sindaco Sclavi ha evidenziato l'importanza di questa nuova apertura: "Un punto di riferimento per l'intero territorio dell'Abbadia e anche delle tante persone che frequentano la zona tutta l’anno. Ai titolari i nostri migliori auspici e la nostra stima per questa nuova attività commerciale che arricchisce Tolentino".
La notte scorsa, i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno fermato un 57enne del posto mentre era alla guida della sua autovettura nel centro cittadino. L'uomo è stato sottoposto ai controlli con l'apparecchio etilometrico in dotazione e è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 0,77 g/l (poco sopra la soglia limite consentita per legge).
A seguito dell'infrazione, è scattata per lui una sanzione amministrativa compresa tra 543 e 2.170 euro, oltre al ritiro immediato della patente di guida. La sospensione della stessa, prevista per un periodo da 3 a 6 mesi, sarà disposta dal Prefetto di Macerata.
L'operazione si inserisce nel quadro dei controlli intensificati sul territorio per garantire la sicurezza stradale e prevenire incidenti legati all'abuso di alcol alla guida.
Nuovo appuntamento per l’associazione "I Ponti del Diavolo" con il veglione "Il Ponte del Diavolo in maschera", in programma per l'1 marzo, alle 20, al ristorante “Incontri di gusto” di Tolentino. Parte della serata verrà anche dedicata al ballo con la musica del dj Leonardo Norscini.
Verrà poi assegnata la fascia di Miss Ponte del Diavolo 2025: chi la indosserà diventerà una sorta di madrina che accompagnerà la prossima edizione della rievocazione storica "Sul ponte del diavolo ... tra storia e leggenda", in programma all’inizio del mese di settembre a Tolentino.
Saranno eletti anche miss e mister simpatia. Al veglione è gradita la maschera. Ogni partecipante dovrà avere un oggetto che ricordi il Carnevale. Verranno, inoltre, assegnati premi per le maschere dei bambini, nonché per il gruppo più numeroso.
Premi anche per la comitiva più giovane e numerosa. La serata sarà allietata, per la gioia dei bambini, ma anche dei grandi, da giochi e sorprese. I dolci di Carnevale saranno offerti dalla panetteria Dolci Delizie Don Bosco.
(Foto di repertorio)
Lo scorso anno il comune di Tolentino aveva emanato un atto per incentivare la collaborazione tra proprietari, locatari e concessionari di locali commerciali o di servizio non affittati o inutilizzati. L’obiettivo era quello di proteggere il patrimonio urbano, migliorando l’igiene, la cura e la fruibilità del territorio comunale e coinvolgendo i cittadini nella salvaguardia della città.
In diverse aree del comune, infatti, si erano verificati "casi di abbandono del patrimonio immobiliare privato, con un conseguente impatto negativo sul decoro urbano e sulla percezione della sicurezza", denunciava l'amministrazione.
Pur consapevole delle difficoltà economiche e delle conseguenze del terremoto, la stessa amministrazione ha ritenuto fondamentale intervenire per garantire il decoro, l’igiene e la vivibilità della città. "Nei mesi scorsi sono state ispezionate circa 100 vetrine, il 90% delle quali sono state ripulite o sistemate dai proprietari. Inoltre, quattro vetrine hanno ripreso vita con l’apertura di nuove attività, mentre sono state emesse solo cinque sanzioni per mancato adeguamento alle disposizioni", fa sapere il Comune in una nota.
Dopo il successo dell’intervento nel centro storico, i controlli verranno estesi ad altre zone della città. "La polizia locale ha svolto un ruolo chiave nel monitoraggio, ma il vero ringraziamento va ai proprietari che, con grande sensibilità, hanno collaborato attivamente per migliorare l’aspetto della città", è quanto dichiarano i consiglieri delegati Fabio Borgiani, Fabio Montemarani e Luigino Luconi.
Maceratese e Tolentino si dividono la posta in palio. Sul campo dell'Helvia Recina Pino Brizi arriva un 2-2 che non delude le aspettative della vigilia in quanto ad emozioni. Gli ospiti si portano per due volte in vantaggio con Capezzani e Manna, ma la 'Rata' pareggia prima con Bongelli e poi con Marras.
Un risultato che, però, costa la vetta della classifica agli uomini di Possanzini, considerata la vittoria del K Sport Montecchio nella concomitante sfida contro l'Atletico Mariner. Cremisi che, invece, confermano il buon momento di forma e la posizione playoff. Una partita che così significativa, tra le due compagini, non si vedeva da anni. Lo testimonia anche il notevole colpo d'occhio del 'Pino Brizi', con circa 2000 spettatori sugli spalti (oltre 400 da Tolentino).
LE FORMAZIONI - Il provino della mattinata non ha dato i segnali sperati, Possanzini sceglie di non rischiare dal 1' Lucero e schiera la coppia di centrali Nicolosi-Mastrippolito. A centrocampo Ruani preferito a Bracciatelli, mentre il recuperato Vrioni parte titolare in avanti nel tridente con Marras e Cognigni.
Tolentino senza due pedine fondamentali come Badiali (panchina) e Moscati (non convocato). La formazione ricalca quella che ha battuto i Portuali 7 giorni fa con l'unica eccezione di Tizi (rientrato dalla squalifica) al posto di Salvucci come terzino sinistro.
LA CRONACA - Alla prima vera occasione il Tolentino passa in vantaggio. Capezzani si conquista una punizione dal limite destro dell'area di rigore. È lui stesso a calciare e sorprendere Gagliardini con una traiettoria che va a togliere le ragnatele da sotto la traversa.
La reazione della Maceratese è immediata. Cognigni è bravissimo a liberarsi per la girata, ma Bucosse compie una grande parata e devia la sfera in angolo. I ritmi sono indiavolati.
Al 17' ancora Cognigni avrebbe sui piedi la palla per il pareggio, ma cicca malamente il tiro dopo l'assist di Vanzan che arriva al termine di una manovra avvolgente dei padroni di casa. Dall'altro lato del campo ci prova Peluso, ma la conclusione è alta (18').
Sarà l'ultima azione della partita per l'attaccante cremisi che subito dopo accusa un problema muscolare ed è costretto al cambio. Al suo posto entra Cicconetti. A fare la partita, in questa fase, sono i biancorossi che propongono un baricentro molto alto.
Il pareggio arriva al 28'. Bucosse è di nuovo attento sul tentativo di Cognigni, ma nulla può sulla ribattuta in rete di Bongelli, ben appostato in area di rigore. Il Tolentino agisce in contropiede. Al 32' Tortelli prova la bomba dalla distanza, ma è impreciso.
Al 43' Cicconetti si beve in dribbling avversari a iosa e arriva al tiro, parato a mano aperta da Gagliardini in tuffo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi la Maceratese sostituisce Vrioni con Grillo. Proprio sulla testa del difensore biancorosso capita una grossa chance sugli sviluppi di corner, ma Bucosse fa buona guardia (48').
Cremisi più vivaci e con il controllo del possesso palla ad inizio secondo tempo. I toni agonistici della sfida si abbassano. Al 64' il Tolentino torna in vantaggio. Lovotti vince un contrasto con Mastrippolito e si incunea nell'area avversaria, mette a sedere Gagliardini e cede il pallone all'accorrente Manna che non sbaglia a porta sguarnita.
Il puntero argentino ci prende gusto e tenta l'eurogol al 70', senza successo. Anche Manna ci riprova un minuto dopo, Gagliardini para senza difficoltà. Al 73' Bucosse vince nuovamente il duello con Cognigni esaltandosi nel respingere l'incornata del bomber.
L'appuntamento con il 2-2 è solo rimandato. Cognigni fa il colpo di tacco su imbucata di Bongelli e Marras si inserisce con tempi perfetti, anticipando l'uscita di Bucosse per poi depositare in rete a porta vuota (77').
Colpo di testa debole di Mastrippolito al 79'. Un giro di lancette più tardi il Tolentino reclama un rigore per un presunto fallo su Manna. Gli animi si incendiano con la panchina cremisi che contesta la decisione.
Finale di partita a nervi tesi e con tanta stanchezza in entrambe le squadre. L'arbitro concede cinque minuti di recupero, ulteriormente prolungati per le notevoli interruzioni dovute all'ingresso dei sanitari in campo per prestare le cure ai giocatori, stremati dalla fatica. La Maceratese cinge d'assedio l'area cremisi, ma senza lucidità. Termina in pareggio, risultato che sorride più agli ospiti che ai padroni di casa. La Rata perde la vetta della classifica.
Tabellino Maceratese-Tolentino 2-2
TOLENTINO (4-3-1-2): Bucosse; Stricker, Tomassetti, Strano, Tizi (89' Stefoni); Tortelli, Conti, Manna; Capezzani (57' Badiali); Peluso (22' Cicconetti), Lovotti. All: Passarini
MACERATESE (4-3-3): Gagliardini, Ciattaglia, Mastrippolito, Nicolosi (57' Cirulli), Vanzan; Bongelli, Gomez (71' Ribeiro), Ruani (57' Bracciatelli); Vrioni (45' Grillo), Marras, Cognigni. All: Possanzini
Arbitro: Bogo di Oristano
Reti: 4' Capezzani (T), 28' Bongelli (M), 64' Manna (T), 77' Marras (M)
Ammoniti: Vanzan, Manna, Ciattaglia, Cognigni, Badiali, Bracciatelli Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-0. Recupero: 3' (p.t.), 5' (s.t.)
(Credit foto: Francesco Tartari)
L’idea di realizzare un gattile nell’area adiacente al Rifugio del cane, in contrada Colombo di Tolentino, sta prendendo forma grazie a un progetto ambizioso e innovativo presentato l’altra sera. Durante la serata organizzata dal Rotary Tolentino, al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti, è stato illustrato uno studio di fattibilità per la costruzione e gestione di un gattile e di un’oasi felina, concepiti per servire i comuni dell’Unione montana Monti Azzurri di San Ginesio e potenzialmente estendibili ad altre realtà del territorio maceratese.
Il progetto, redatto gratuitamente dall’architetto Giuseppe Bocci, presidente del Rotary Club Tolentino, prevede una struttura moderna e multifunzionale, suddivisa in diverse aree: ricovero, cura e sterilizzazione dei gatti randagi; gestione delle colonie feline, coordinamento con volontari e censimento dei gatti; cat sitting con spazi attrezzati per il soggiorno temporaneo di gatti domestici; ambulatorio veterinario con area per la tumulazione e cremazione dei gatti defunti; zona commerciale e telematica per la vendita di accessori, cibo e servizi di igiene.
Per la gestione della struttura, si propone la creazione di una società mista pubblico-privata, in grado di garantire un equilibrio tra supporto istituzionale e sostenibilità economica. L’Unione montana e i comuni partecipanti potrebbero rappresentare la componente pubblica, mentre associazioni animaliste come l’Enpa e privati interessati costituirebbero la componente privata.
L’incontro, nel corso del quale è stato affrontato il problema dei gatti randagi, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. "Abbiamo il terreno - ha detto - e dei container messi a disposizione dal comune di Caldarola per partire con un primo servizio di sterilizzazione dei gatti e per continuare con la gestione della parte sanitaria in modo da soddisfare le esigenze del territorio".
Presenti anche Alberto Tibaldi, direttore dipartimento prevenzione Ast Macerata, il presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti e diversi amministratori locali. C’erano Giuseppe Fabbroni, primo cittadino di Caldarola e altri sindaci, di Loro Piceno Robertino Paoloni, di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti, di Colmurano Mirko Mari, il vice sindaco di Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli, l’assessore di Sarnano Alessandro Bruschi.
Tutti hanno sottolineato l’urgenza di affrontare il problema della gestione dei gatti randagi e della sterilizzazione nei propri comprensori. In collegamento telefonico, Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa, ha espresso il suo sostegno: "Mi auguro che dai vostri lavori possa emergere una collaborazione efficace per il bene della comunità".
L’iniziativa parte con i terreni già disponibili e l’utilizzo di container messi a disposizione dal comune di Caldarola, utili per attivare un primo servizio di sterilizzazione. Il progetto rappresenta una risposta concreta a una necessità diffusa, con il potenziale di diventare un modello per la gestione del benessere felino a livello provinciale e oltre.
L’incontro è stato condotto da Annarita Ortolani, socio del Rotary Tolentino e volontaria animalista. Hanno partecipato, inoltre, Elga Angelini, Sonia Pennesi, volontarie animaliste insieme a Cristina Pesci. Presente, infine, Marta Pacioni, veterinario Ast Macerata. All’inizio dell’incontro c’è stata la cerimonia di ingresso del nuovo socio del Rotary Tolentino, il geologo Lorena Tarini di Pollenza.