In questi giorni diversi cittadini di Tolentino hanno ricevuto un SMS sul proprio telefonino inviato genericamente dal “Comune”, con il quale si avvisa che risulta una presunta infrazione associata alla targa del proprio autoveicolo e si invita a controllare i dettagli cliccando su un link presente nel messaggio.
Si tratta di una truffa e pertanto si invitano i cittadini a non aprire il messaggio e a eliminarlo immediatamente dal proprio smartphone. È fondamentale, in particolare, non cliccare sul link indicato.
Il Comune di Tolentino chiarisce che si tratta di un tentativo di raggiro e che non vengono mai utilizzati SMS per comunicare con cittadini e utenti, né vengono mai richiesti pagamenti attraverso procedure telefoniche o tramite link. L’Ente utilizza infatti per le proprie comunicazioni posta ordinaria, PEC, app IO, e-mail e incontri diretti presso gli uffici competenti.
Si precisa inoltre che non vengono inviati a domicilio dipendenti o messi comunali per contattare l’utenza e che anche la Polizia Locale non invia comunicazioni tramite SMS.
Si invitano pertanto tutti i cittadini che dovessero ricevere questi messaggi a non rispondere e a non fornire in alcun modo dati bancari o informazioni personali sensibili.
L’Amministrazione raccomanda la massima attenzione e invita a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto alle autorità competenti.
Un uomo di 32 anni è stato denunciato a piede libero dai carabinieri a Tolentino dopo essere stato sorpreso in sella a una bicicletta rubata del valore di 300 euro. Il mezzo, sottratto il giorno precedente in via Cristoforo Colombo, è stato recuperato grazie alle telecamere di videosorveglianza e restituito al legittimo proprietario.
L'operazione si inserisce nell'ambito dell'azione di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, finalizzata a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio. Nella serata di ieri, intorno alle ore 19:30, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato per un controllo di routine un cittadino di origini indiane di 32 anni, residente a Brescia, regolare sul territorio nazionale ma disoccupato e già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.
L'atteggiamento particolarmente nervoso e agitato messo in mostra dall’uomo durante gli accertamenti ha insospettito la pattuglia, spingendo i carabinieri ad approfondire la verifica. L'intuizione dei militari si è rivelata fondata poiché il controllo accurato ha permesso di accertare la provenienza illecita del veicolo a due ruote.
Grazie alla minuziosa analisi delle immagini registrate dal circuito di videosorveglianza comunale, i carabinieri sono infatti riusciti a ricostruire l'esatta dinamica del reato e a incastrare il responsabile.
Il mezzo era stato asportato dall'indagato nel pomeriggio di domenica, verso le ore 17:30, mentre si trovava in via Cristoforo Colombo a Tolentino. La bicicletta è stata prontamente recuperata dai militari del Radiomobile e restituita al legittimo proprietario, un giovane di origini bangladesi di 24 anni residente a Tolentino, che utilizzava quotidianamente il mezzo per tutti i suoi spostamenti lavorativi e personali. Per il 32enne è scattata la conseguente denuncia all'autorità giudiziaria.
Un operaio di 34 anni, residente a Tolentino, è stato allontanato d'urgenza dalla casa familiare dai carabinieri dopo aver aggredito violentemente la propria compagna convivente, una donna di 34 anni in stato di gravidanza, rimasta ferita e trasportata al punto di primo intervento al culmine dell'ennesima lite domestica.
L'operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Tolentino, coadiuvati dal personale del Nucleo Radiomobile della Compagnia, che hanno dato esecuzione alla misura precautelare disposta a tutela della vittima. L’intervento dei militari dell'Arma è scaturito a seguito di una drammatica richiesta di soccorso giunta alla Centrale Operativa.
Giunti tempestivamente presso l’abitazione indicata, i carabinieri hanno accertato che poco prima l’indagato - soggetto già noto alle forze dell'ordine per pregresse problematiche legate alla tossicodipendenza - al culmine di un violento diverbio e in evidente stato di alterazione psicofisica, si era scagliato contro la compagna trentaquattrenne.
La donna, immediatamente soccorsa dai sanitari e dai militari, è stata trasportata d'urgenza presso il locale punto di primo intervento, dove i medici le hanno riscontrato lesioni personali e prestato le cure necessarie per monitorare anche lo stato della gravidanza.
L’uomo è stato immediatamente allontanato dall’abitazione familiare in applicazione delle severe misure di tutela previste dalla normativa vigente a contrasto della violenza di genere. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti e indagini da parte dell'autorità giudiziaria per la ricostruzione completa e dettagliata dei fatti.
È stato presentato ufficialmente in conferenza stampa il ricco programma della Notte Bianca 2026 di Tolentino, l'atteso evento che quest'anno festeggia il ventennale dalla storica prima edizione, nata nel 2006 come Notte del Solstizio d'Estate.
Il cartellone degli appuntamenti, battezzato per l'occasione con il claim "Città in onda - da 20 anni sulla stessa frequenza", è stato illustrato dal sindaco Mauro Sclavi, dal vicesindaco Alessia Pupo, dall'assessore al Turismo Diego Aloisi, dalla presidente della Pro Loco 2.0 Martina Cicconetti e dal consigliere comunale Fabio Montemarani.
La grande macchina organizzativa, guidata dalla Pro Loco 2.0 con il sostegno del comune di Tolentino, la preziosa collaborazione dei commercianti del centro storico e il supporto di Crucianelli RestEdil, vedrà la piena partecipazione di bar, pizzerie, osterie, ristoranti e negozi di alimentari con aperitivi, cene e tipicità della tradizione, oltre alle attività commerciali che resteranno aperte fino a tarda sera con sconti e offerte speciali.
L'idea innovativa di questa edizione è quella di trasformare Tolentino in una vera e propria emittente radiofonica in cui ogni via e ogni piazza diventerà una "stazione" con un'identità precisa e un intrattenimento dedicato, contrassegnata da una segnaletica visiva con messaggi come "Cambia frequenza" e "Cambia stazione" per spingere il pubblico a muoversi lungo un percorso dinamico supportato da una mappa cartacea.
Il fitto itinerario della notte più lunga dell'anno si snoderà attraverso numerose postazioni tematiche. In Piazza dell'Unità si accenderà "Radio Movimento" con i balli di gruppo, il liscio e i ritmi latino-americani firmati dal gruppo Happy Days, mentre Via Parisani ospiterà "Radio Reggae'n'Roll" con il concerto dei Warsavia e Via della Pace si trasformerà in "Radio Energia" grazie al ritmo impresso da DJ Emiliano Effe.
Doppia programmazione in Piazza Martiri di Montalto con "Radio Quiz", che aprirà le danze alle ore 20:00 con il gioco interattivo del Cervellone, seguita dallo spettacolo scenografico "Radio Dance Show" a cura della scuola Fashion Gia Man Dance. Spazio al canto condiviso in Via Pacifico Massi con "Radio Karaoke" animata dal Martina Show, e in Piazza Mauruzi con "Radio 883", dove la band Secondo Tempo proporrà un tributo a Max Pezzali.
Il percorso culturale e ricreativo toccherà anche Via Bonaparte, rinominata "Radio Arte" con la presenza di un caricaturista, e Via San Nicola, che si sdoppierà tra "Radio Vintage" con un torneo di biliardino e mercatino a cura del negozio Lost Vintage, e un secondo punto all'altezza di porta del Ponte con il dj set e karaoke di Andrea Furia.
Le famiglie e i più piccoli troveranno il loro spazio in Via Roma con "Radio Kids" e l'animazione di Shelly in Festa, mentre a pochi passi, in Largo Mercorelli, risuonerà la musica live di "Radio Brema" con il concerto della band I Brema. Il cuore pulsante dell'evento rimarrà Piazza della Libertà con "Radio Live", l'arena principale che vedrà l'apertura affidata ai Just for Funk, l'attesissimo DJ set di Albertino come ospite d'onore della serata e la chiusura di Emiliano Effe.
Per l'occasione, anche il Museo Miumor garantirà l'apertura straordinaria con orario continuato fino alle ore 23:00. L'evento sarà completamente gratuito e aperto a tutti; per facilitare l'afflusso dei visitatori, grazie alla predisposizione curata dal consigliere Mirko Angelelli, sarà attivo un servizio navette gratuito dalle ore 20:00 alle ore 02:00 con collegamenti continui tra il centro storico, il parcheggio Oasi e la piscina comunale.
Si è chiusa con una grande partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di Scienza in Festa, il festival della comunicazione scientifica dell’Università di Camerino, che nel fine settimana del 13 e 14 giugno ha animato la suggestiva cornice dell’Abbadia di Fiastra con incontri, laboratori, spettacoli, presentazioni, attività all’aria aperta e momenti di divulgazione dedicati a cittadini di tutte le età.
Considerato il fiore all’occhiello del progetto di public engagement Viceversa, recentemente valutato come “Eccellente”dall’Anvur per la valorizzazione della ricerca nell’ambito della VQR 2020-2024, il festival ha proposto oltre 30 eventi tra scienza, cultura e intrattenimento, con l’obiettivo di creare un dialogo diretto tra università e società e portare la ricerca fuori dalle aule accademiche.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figuravano Luca Perri con lo spettacolo “Il ritorno del nerd - La folle scienza del Signore degli Anelli”, Stefano Bartezzaghi con il suo originale cruciverba dedicato al rapporto tra cittadini e scienza, Riccardo Azzali con la presentazione del libro “Il gatto che mi ha spiegato l’universo”, i creatori di Lercio con un incontro dedicato alla satira giornalistica nell’era dell’intelligenza artificiale, Moreno Monticelli, Pietro Olla, Massimiliano Trevisan, Andrea Prosperi e numerosi altri protagonisti del mondo della divulgazione scientifica.
Ampio spazio è stato dedicato anche al Premio Asimov, con l’incontro “Leggere, scrivere e premiare la Scienza” che ha visto la partecipazione di Anna Parisi, finalista del Premio Asimov 2026, e di Francesco Vissani, ideatore del premio, insieme al coordinatore scientifico del progetto Viceversa Claudio Pettinari. Nel corso dell’iniziativa sono state premiate le studentesse e gli studenti delle scuole superiori marchigiane autori delle migliori recensioni dell’edizione 2026.
Particolarmente apprezzati gli appuntamenti del main stage, dal “Chemistry Show” del professor Corrado Di Nicola ai “Racconti e fotografie della ricerca Unicam”, che hanno visto alternarsi sul palco ricercatrici e ricercatori dell’ateneo per raccontare progetti, scoperte e attività scientifiche. Interesse anche per la conferenza-spettacolo “The AI Era” di Mattia Crivellini, dedicata agli effetti dell’intelligenza artificiale generativa sulla società contemporanea.
Il programma ha proposto inoltre presentazioni di libri, incontri con autori, osservazioni astronomiche, spettacoli di videomapping, visite guidate, passeggiate naturalistiche e storiche, momenti dedicati allo sport, alla divulgazione scientifica e alla scoperta delle attività di ricerca portate avanti dall’Università di Camerino nei diversi ambiti disciplinari.
Il rettore di Unicam Graziano Leoni ha sottolineato il valore dell’iniziativa a conclusione della manifestazione. “Siamo quasi arrivati alla fine di questi due giorni, importantissimi per noi e per le persone che si trovano all’Abbadia di Fiastra, perché hanno la possibilità di entrare in contatto con la scienza in modo coinvolgente e divertente, ma allo stesso tempo arrivando a capire ed esplorare concetti che non sono immediati”. Leoni ha inoltre evidenziato il ruolo svolto da ricercatrici, ricercatori, studentesse e studenti dell’ateneo nel raccontare la ricerca scientifica attraverso gli stand e le attività presenti nel festival.
Per Claudio Pettinari, docente Unicam e coordinatore del progetto Viceversa, il significato della manifestazione è racchiuso già nel suo nome. “È appunto la Scienza in Festa e non la Festa della Scienza, perché per tutti noi è una grandissima festa raccontare quello che facciamo nei nostri laboratori, quelle che sono le nostre attività e quello che facciamo per la società e insieme alla società”. Pettinari ha inoltre evidenziato la crescita costante dell’evento. “Abbiamo avuto delle partecipazioni nella giornata di ieri e già nella mattinata di oggi che hanno superato le nostre aspettative”, ha dichiarato, sottolineando l’elevato numero di appuntamenti e il coinvolgimento di tanti ricercatori e ricercatrici.
Soddisfazione anche da parte di Mattia Crivellini dell’associazione Next, tra gli organizzatori della manifestazione insieme a Unicam. “Il terzo anno si consolida l’esperienza, il pubblico ci ha premiato, il sole pure. Dall’intelligenza artificiale a tantissimi temi, fino alla montagna di Torricchio, si scopre la natura e la bellezza della ricerca Unicam in questa Scienza in Festa”, ha affermato.
Tra gli ospiti più apprezzati anche Stefano Bartezzaghi, docente di semiotica alla Iulm e collaboratore di Repubblica. “Ho fatto un cruciverba con parole che, arrivandoci attraverso gli incroci, ricostruiscono concetti pertinenti all’atteggiamento scientifico da avere nel mondo”, ha spiegato. Un modo originale per avvicinare il pubblico alla scienza attraverso il gioco e la riflessione.
Con il successo dell’edizione 2026, Scienza in Festa conferma la propria capacità di unire divulgazione, ricerca e partecipazione in un contesto unico come quello dell’Abbadia di Fiastra, rafforzando il dialogo tra università e territorio e offrendo a cittadini, studenti e famiglie un’occasione concreta per avvicinarsi al mondo della scienza in maniera accessibile, coinvolgente e condivisa.
Coniugare la grande fotografia internazionale, la convivialità e la solidarietà concreta a favore delle fasce più fragili del territorio. È questo lo spirito che ha animato "Oltre lo scatto", l’evento di beneficenza organizzato dal Rotary Club Tolentino insieme al Rotaract Club Tolentino e all'associazione Hub 62029 nella suggestiva cornice del ristorante Villa Berta di San Severino Marche.
La serata ha unito la passione per l'arte visiva alla solidarietà grazie a una speciale cena impreziosita da due distinte sessioni d'asta, una silenziosa e l’altra tradizionale, che hanno visto andare all'incanto le opere fotografiche premiate e selezionate nell'ultima edizione del prestigioso concorso internazionale Impressum Photo Award 2025.
La competizione, che aveva visto la partecipazione di ben 1.156 immagini da tutto il mondo, era stata precedentemente esposta nei locali di Palazzo Sangallo a Tolentino. Per questo appuntamento speciale è stata proposta un'ulteriore selezione di trentacinque opere, stampate professionalmente in fine art su carta Canson Rag, messe a disposizione dagli autori a scopo benefico e suddivise nelle categorie natura, urban, anime, notturno, astratto e humor.
Durante la conviviale i numerosi presenti hanno potuto partecipare all'asta silenziosa per venti delle opere esposte, formulando la propria offerta in forma riservata tramite un apposito QR Code, mentre le restanti quindici fotografie d'autore, comprese quelle dei vincitori di categoria in formato A2, sono state battute pubblicamente in un'appassionante asta dal vivo condotta da Matteo Pasquali.
Il successo dell'iniziativa ha permesso di raccogliere la cifra complessiva di circa 1.600 euro, una somma che sarà interamente devoluta al CentroArancia di Tolentino a sostegno del progetto "Dopo di noi", un delicato percorso socio-assistenziale nato per garantire autonomia, dignità e un futuro indipendente alle persone con disabilità nel momento in cui le famiglie non potranno più prendersene cura.
All'evento hanno preso parte i massimi vertici delle realtà promotrici, tra cui Iole Rosini presidente del Rotary Tolentino, Lorenzo Cecarelli presidente del Rotaract Tolentino, ed Arianna Iommi presidente di Hub 62029, oltre a due degli autori delle foto in mostra, Pierluigi Nisi e Romina Micucci.
Particolarmente significativo è stato l'intervento dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Tolentino, Benedetta Lancioni, la quale ha sottolineato l'alto valore umano del progetto spiegando come i ragazzi abbiano già iniziato questo importante percorso di crescita, pernottando nella struttura tre volte a settimana affiancati da un educatore e un operatore socio-sanitario, gestendo in autonomia la preparazione dei pasti e la colazione prima di dedicarsi alle attività legate all’inserimento lavorativo. Con questo importante risultato, "Oltre lo scatto" si conferma un format vincente capace di trasformare la cultura in uno strumento concreto di vicinanza e supporto alla comunità locale.
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si celebra in tutto il mondo il 14 giugno, l'Avis Comunale di Tolentino rinnova il proprio impegno per la sensibilizzazione alla cultura della donazione con un gesto simbolico ad alto impatto visivo.
A partire dalla serata di sabato 13 e domenica 14 giugno la storica fontana sita in Via della Pace, da sempre punto di riferimento e simbolo della sezione Avis cittadina, si illuminerà interamente di rosso.
L'iniziativa, realizzata anche grazie al Comune di Tolentino, vuole essere un duplice omaggio: da un lato un immenso "grazie" a tutti i donatori che, con il loro gesto anonimo, gratuito e associato, salvano vite ogni giorno; dall'altro, un invito luminoso e visibile a tutta la cittadinanza, in particolare ai più giovani, a compiere questo fondamentale atto di solidarietà.
La carenza di sangue ed emocomponenti, specialmente con l'arrivo della stagione estiva, rappresenta una sfida costante per il sistema sanitario. Avis Tolentino coglie l'occasione di questa Giornata Mondiale per ricordare che donare è semplice, sicuro e fa bene anche a chi dona, grazie ai controlli medici periodici.
Un ringraziamento particolare va ai super-donatori che, instancabili nel dono e generosi nel mettersi a disposizione, hanno contribuito fino ad oggi con il loro lavoro e la loro professionalità a valorizzare la fontana simbolo di Avis, rendendo ancora più significativo questo gesto di comunità.
Per informazioni su come diventare donatori, è possibile contattare l'Avis Comunale di Tolentino scrivendo a tolentino.comunale@avis.it.
TOLENTINO – Gli abbattimenti degli alberi lungo viale della Repubblica e in altre zone della città finiscono al centro della polemica politica. A intervenire è Sandro Bisonni di Alleanza Verdi e Sinistra, che esprime forte preoccupazione per il taglio di numerosi esemplari e critica il modo in cui l'amministrazione comunale sta gestendo la vicenda.
Pur riconoscendo la necessità di garantire la sicurezza pubblica e di intervenire sugli alberi eventualmente compromessi, Bisonni contesta la mancanza di trasparenza nel percorso decisionale che ha portato agli abbattimenti.
«I cittadini continuano a ricevere rassicurazioni generiche – sostiene – ma non hanno avuto accesso a un quadro chiaro delle perizie tecniche, dei criteri adottati e delle eventuali alternative prese in considerazione prima di procedere ai tagli».
Secondo l'esponente di Avs, la sostituzione degli alberi abbattuti con nuove piantumazioni non può compensare nel breve periodo la perdita di esemplari cresciuti nel corso di decenni e che rappresentavano una componente importante del patrimonio verde cittadino.
Tra le questioni sollevate vi è anche quella relativa alla tutela dell'avifauna. Bisonni evidenzia come gli interventi siano avvenuti durante il periodo di nidificazione e chiede che vengano rese pubbliche le verifiche effettuate sulla presenza di eventuali nidi attivi e sulle misure adottate per la loro salvaguardia.
Per Alleanza Verdi e Sinistra, il tema degli alberi rappresenta un problema più ampio che riguarda la gestione del verde urbano e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative.
«Troppo spesso – afferma Bisonni – vengono comunicate decisioni già assunte invece di aprire un confronto preventivo con la cittadinanza su questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita urbana».
Nel mirino dell'esponente ambientalista finisce anche l'assenza di strumenti di pianificazione dedicati al patrimonio arboreo. Secondo Avs, Tolentino sarebbe infatti priva di un regolamento del verde, di un piano arboreo e di una strategia complessiva per affrontare temi come l'adattamento climatico, il contrasto alle isole di calore e la prevenzione del rischio idrogeologico.
«Una città più sicura – conclude Bisonni – non è una città con meno alberi, ma una città che li cura, li monitora e li sostituisce soltanto quando strettamente necessario, attraverso percorsi trasparenti e partecipati».
La rinascita della Concattedrale di San Catervo entra nella sua fase decisiva. Il cantiere del Duomo di Tolentino, uno dei luoghi più simbolici della storia religiosa e civile cittadina, ha raggiunto l’80% dello stato di avanzamento e si avvia verso il completamento previsto per l’autunno del 2026.
A fare il punto sui lavori è stato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della diocesi. L’intervento, dal valore complessivo di 3,2 milioni di euro, è attuato dalla Diocesi di Macerata e diretto dall’architetto Alessandro Nardi. Le opere riguardano la riparazione dei danni causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi.
“Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà”, ha dichiarato Castelli, sottolineando come il recupero degli edifici simbolo rappresenti un passaggio fondamentale per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. Il Commissario ha inoltre evidenziato i progressi di una ricostruzione che, dopo anni complessi, sta portando sempre più cantieri alla conclusione.
Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che ha ricordato come il completamento dei lavori consentirà alla comunità di riappropriarsi di un luogo di straordinario valore spirituale e culturale. “Siamo vicinissimi all’80% del completamento dell’opera”, ha sottolineato il presule, ringraziando tecnici e struttura commissariale.
Per il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, il recupero del Duomo rappresenta il ritorno di un importante presidio sociale e religioso per l’intera città. Dello stesso avviso il sindaco Mauro Sclavi, che ha definito San Catervo “una chiesa meravigliosa” e un punto di riferimento per la comunità tolentinate.
La storia della Concattedrale di San Catervo affonda le radici nei primi secoli del Cristianesimo. Sul luogo dove oggi sorge il Duomo fu costruito un primo sacello dedicato al Santo Martire del IV secolo, considerato il primo evangelizzatore del territorio. Nei secoli successivi il complesso fu ampliato dai monaci benedettini e successivamente ricostruito in stile gotico.
L’attuale edificio risale invece all’Ottocento, quando, per volontà di San Vincenzo Maria Strambi, venne avviata la ricostruzione nelle forme attuali e la chiesa fu elevata a concattedrale. Dal 2022, a seguito della riorganizzazione della diocesi, San Catervo ha assunto ufficialmente il titolo di Duomo di Tolentino, diventando il principale luogo di memoria storica e spirituale della città.
Oltre al suo valore religioso e storico, San Catervo rappresenta una delle tappe più significative del Cammino Lauretano, l’antico percorso mariano che collega Assisi a Loreto attraversando l’Appennino centrale.
La riapertura del Duomo consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei cammini religiosi e culturali che attraversano il territorio, favorendo il turismo lento, la valorizzazione delle aree interne e la riscoperta delle identità locali.
Con il completamento dei lavori, San Catervo tornerà ad essere non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della rinascita di Tolentino e dell’intero Appennino centrale dopo il terremoto del 2016.
I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per una vicenda avvenuta a Tolentino nel giugno del 2022.
L'uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso.
La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21.50, tre clienti – due uomini e una donna, all'epoca non identificati – dopo aver consumato all'interno di un bar di Tolentino, si impossessarono di alcuni articoli esposti nel locale tentando poi di allontanarsi senza pagare.
La titolare dell'esercizio commerciale, accortasi del furto, intervenne insieme al fratello riuscendo a recuperare la merce sottratta. A quel punto, però, la situazione degenerò. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, la donna e uno dei complici reagirono con violenza, minacciando di morte i due fratelli e aggredendoli fisicamente con spinte e graffi. Entrambi riportarono escoriazioni al petto e a un braccio.
Poche ore dopo, nella notte, la titolare si presentò presso la Stazione Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia. Le indagini partirono immediatamente. I militari acquisirono le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, avviando una rapida attività investigativa coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile.
Grazie all'analisi dei filmati e agli accertamenti svolti, nel giro di una settimana i Carabinieri riuscirono a identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 furono denunciati in stato di libertà una donna quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco, entrambi ritenuti responsabili di tentata rapina impropria aggravata in concorso.
A distanza di quattro anni dai fatti, il procedimento giudiziario si è concluso con l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, il 45enne è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il verdetto per il salto di categoria è rimandato all'ultimo, definitivo atto. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, che ha letteralmente assiepato il Pala Chierici di Tolentino, stracolmo in ogni ordine di posto e ben oltre la capienza regolamentare, il Basket Macerata riscatta il passo falso del debutto e si aggiudica gara-2 della finale playoff di DR1.
I ragazzi di coach Pepi espugnano il parquet del team biancorosso con il punteggio finale di 63-74, impattando la serie sull'1-1 e guadagnandosi l'opportunità di giocare la sfida decisiva tra le mura amiche. Sarà infatti l'attesissima gara-3, in programma domani, venerdì 12 giugno alle ore 21:00 al Pala Virtus di Macerata, a decretare ufficialmente quale delle due formazioni conquisterà il campionato e la tanto agognata promozione in Serie C.
A differenza dell'estremo equilibrio che aveva caratterizzato la prima sfida, la contesa del Pala Chierici ha visto gli ospiti prendere in mano il pallino del gioco dopo pochissimi minuti. Eppure l'avvio era stato di marca locale, con qualche distrazione iniziale che aveva costretto Macerata a inseguire. La reazione ospite, orchestrata dalle giocate di un monumentale Tiberi (top scorer del match con 21 punti), ha propiziato il primo sorpasso sull'11-13, prima che le iniziative di Severini (12 punti) e compagni scavassero il primo solco sul 13-20, parzialmente ricucito in chiusura di frazione da Marconi (16 punti totali) per il 18-22 del primo quarto.
Nel secondo periodo Tolentino ha provato a sfruttare una temporanea superiorità sotto i tabelloni per rifarsi sotto, ma la lucidità della truppa di coach Pepi ha tenuto la scialuppa a distanza di sicurezza per poi piazzare la zampata a ridosso dell'intervallo lungo, siglando il break del 30-40 con cui le due squadre sono andate al riposo.
Al rientro dagli spogliatoi l'inerzia del match è rimasta interamente nelle mani dei biancorossi. Macerata ha mostrato percentuali al tiro sensibilmente migliorate rispetto a sabato scorso, trovando in rapida successione due pesantissime triple consecutive di Tiberi che hanno fatto sprofondare Tolentino sul 32-51. Il canovaccio della terza frazione è scivolato via mantenendo inalterato il divario fino al 42-60 della sirena.
Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto: Macerata è stata subito penalizzata da ben quattro falli di squadra spesi nei primi trenta secondi, permettendo ai ragazzi di coach Picotti di affidarsi ai frequenti viaggi in lunetta di Ponti (11 punti) per rosicchiare punti. In questa fase calda ci ha pensato tuttavia Illuminati (10 punti) a togliere le castagne dal fuoco con canestri pesantissimi dalla media e lunga distanza, mantenendo il controllo fino al 50-68.
Subito dopo un time-out, Tolentino ha tentato l'ultimo disperato assalto: prima un break di 6-0 e successivamente una striscia di 5 punti firmata da Cobanaj (11 punti) hanno riportato i locali fino al -9 sul 63-72. Nonostante il forcing finale e le fiammate del tifo di casa, il tempo residuo sul tabellone si è rivelato troppo ridotto per completare la rimonta.
Macerata ha stretto le maglie nell'ultimo paio di possessi difensivi, trovando anche i punti della sicurezza con Boffini (11 punti) e blindando il definitivo 63-74. Ora la palla passa al Pala Virtus per la notte più importante dell'anno.
Il tabellino ufficiale della sfida:
Basket Tolentino: Tiranti 2, Marconi 16, Ancillai 10, Nobili 4, Ponti 11, Marilungo 4, Pelliccioni 1, Bedetta ne, Gismondi ne, Salvatelli ne, Cobanaj 11, Giuliani 4. Allenatore: Picotti.
Basket Macerata: Boffini 11, Spina, Tiberi 21, Severini 12, Iacobone ne, Soricetti 2, Torresi, Formentini 9, De Pompeis ne, Montanari 9, Illuminati 10, Panaro. Allenatore: Pepi.
I punteggi parziali dei quarti sono stati di 18-22, 12-18, 12-20 e 21-14, con i progressivi fissati sul 18-22, 30-40, 42-60 e 63-74.
TOLENTINO – Prenderà il via sabato 13 giugno la XXXI edizione del Festival di Musica Corale "Città di Tolentino", storica manifestazione organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Città di Tolentino che, dal 1985, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali dedicati alla musica corale nelle Marche.
Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei migliori cori italiani e prestigiose formazioni provenienti da tutto il mondo, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale.
L’edizione 2026 sarà dedicata al grande compositore marchigiano Gioachino Rossini, figura universalmente apprezzata, al quale sarà reso omaggio attraverso l’esecuzione di una delle sue opere più raffinate, la celebre "Petite Messe Solennelle".
L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle ore 21.15 presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, con il concerto del Coro Polifonico "CTG" di Belluno, diretto dal maestro Stefano Da Ros. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio composto da brani a cappella e composizioni con accompagnamento d’organo del maestro Stefano Maso, con musiche di Felix Mendelssohn, Josef Rheinberger e Gabriel Fauré, tutti contemporanei di Rossini.
Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro "Dalla parte dell’ascoltatore", in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino. L’iniziativa, curata dal maestro Luigi Livi, offrirà al pubblico una guida all’ascolto della "Petite Messe Solennelle", favorendo una più profonda comprensione dell’opera e del suo significato artistico e spirituale.
Il momento culminante del Festival sarà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nella Basilica di San Nicola, con l’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e harmonium. Sul podio il maestro Aldo Cicconofri, direttore artistico e fondatore del Coro Polifonico "Città di Tolentino".
L’esecuzione vedrà la partecipazione del noto pianista Alessandro Benigni, primo pianoforte, recentemente impegnato in una tournée in Giappone su invito del maestro Riccardo Muti. Al secondo pianoforte si esibirà il giovane pianista marchigiano Lorenzo Gasparri, mentre all’harmonium sarà presente il maestro Maurizio Maffezzoli.
Fondamentale anche la collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, che metterà a disposizione le voci soliste: Antonella Granata (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Yuhong Lin (basso).
Tutti gli appuntamenti del Festival saranno ad ingresso gratuito.
«Il Festival di Musica Corale "Città di Tolentino" – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – rappresenta il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Coro Polifonico Città di Tolentino, una realtà che da oltre quarant’anni contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità e ne promuove l’immagine in Italia e all’estero. L’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella Basilica di San Nicola arricchisce ulteriormente il calendario culturale cittadino nell’anno del Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026)».
La presidente dell’Associazione Coro Polifonico "Città di Tolentino", Rosalia Calcagnini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e sponsor privati: «Il sostegno ricevuto, non solo economico ma anche in termini di fiducia e partecipazione, è fondamentale per garantire una programmazione artistica di qualità e una proposta culturale stabile e qualificata per il territorio».
Il Festival può contare sul patrocinio e sulla compartecipazione del Comune di Tolentino, sul patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e sul fondamentale contributo degli sponsor privati che da anni sostengono l’attività dell’Associazione.
Il programma della XXXI edizione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore Fabio Tiberi, della presidente Rosalia Calcagnini e del direttore artistico Aldo Cicconofri.
A partire da lunedì 15 giugno prenderanno ufficialmente il via i lavori di miglioramento della carreggiata, superamento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. L'intervento, cofinanziato dal comune di Tolentino e dalla Regione Marche, interesserà nello specifico il primo tratto di Viale della Repubblica, una porzione di Viale G. Benadduci e la zona di via Bruno Buozzi.
Il cronoprogramma stabilito dagli uffici tecnici prevede che il primo step dei lavori si concentri proprio su viale della Repubblica. Le operazioni inizieranno con l'abbattimento dei pini le cui radici, nel corso degli anni, hanno sollevato l'asfalto rendendo altamente pericolosa sia la sede stradale sia il transito sul marciapiede.
Per consentire la rimozione degli alberi in totale sicurezza, la strada verrà chiusa temporaneamente a tratti successivi, ovvero esclusivamente nelle porzioni di volta in volta interessate dalle lavorazioni, garantendo comunque a tutti i residenti e utenti l'accesso pedonale agli edifici. Una volta completata la rimozione delle piante, le squadre si sposteranno alla realizzazione ex novo dei marciapiedi. In questa seconda fase la circolazione stradale sarà regolata a senso unico alternato o parziale a seconda dell'avanzamento del cantiere.
Per quanto riguarda invece il tratto di viale Benadduci, la messa in sicurezza scatterà soltanto dopo la conclusione degli esami presso la Scuola Lucatelli, così da non intralciare l'attività didattica e il flusso di studenti e famiglie. Per questo specifico secondo intervento il Comando di Polizia Locale emetterà successivamente un nuovo e apposito provvedimento che andrà a modificare temporaneamente la circolazione dell'area.
Nel frattempo, la prima ordinanza ufficiale emessa dalla polizia locale stabilisce che dal 15 giugno e fino al termine dei lavori in viale della Repubblica, nel tratto compreso tra l'ingresso del Palazzetto dello Sport e la rotatoria all'intersezione con viale Benadduci e viale Brodolini, sarà istituito il divieto di transito veicolare.
La ditta Papa Nicola, esecutrice materiale dei lavori, avrà l'obbligo di installare e mantenere efficiente la segnaletica temporanea di cantiere e quella antinfortunistica, delimitando l'area per tutelare i pedoni e le maestranze. L'impresa dovrà inoltre posizionare i cartelli di preavviso della chiusura stradale e le indicazioni sui percorsi alternativi almeno 48 ore prima dell'inizio effettivo dei blocchi, provvedendo infine al ripristino della regolare viabilità originaria non appena le opere saranno concluse.
Nei giorni scorsi la città di Tolentino ha ospitato una delegazione di studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata. La visita rientra nell'ambito delle attività formative denominate "Florovivaismo, progettazione, realizzazione e gestione delle aree verdi", un percorso che da alcuni anni la scuola promuove per sviluppare competenze interdisciplinari e formare professionisti capaci di valorizzare le aree ludiche, ricreative e didattiche, incentivando un'istruzione orientata all’innovazione e all’occupabilità dei giovani nel settore del paesaggio.
Proprio in questo contesto è stata ufficialmente sottoscritta una convenzione tra l'amministrazione comunale e l’Istituto scolastico, finalizzata ad avviare attività di manutenzione ordinaria e cura del verde presso specifiche aree individuate dal comune di Tolentino. L'accordo persegue scopi prettamente didattici e di sensibilizzazione civica, puntando a favorire il fondamentale raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro, migliorare la formazione tecnico-professionale dei ragazzi, supportare la transizione ecologica e promuovere concretamente l’occupazione giovanile sul territorio.
Durante il sopralluogo, il gruppo di studenti, guidato con attenzione dagli insegnanti Tonino Ciccolanti e Francesco Maria Mogianese, ha incontrato il sindaco Mauro Sclavi, i consiglieri delegati Luigino Luconi e Mirko Angelelli, e il dottor Duilio Bellini dell'Ufficio Ambiente.
Insieme hanno visitato i giardini pubblici John Lennon, lo spazio verde di via Alcide De Gasperi, l'area di nuova edificazione in zona Pace in via della Solidarietà e la zona del Castello della Rancia, stabilendo che proprio questi saranno i siti pilota dell'attività.
Le parti hanno convenuto di progettare e realizzare azioni congiunte che spazieranno dalla collaborazione nella stesura di regolamenti comunali di settore alle esercitazioni pratiche in loco, fino a visite guidate per sensibilizzare la cittadinanza sulla salvaguardia del paesaggio e all'attivazione dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro.
Al termine della giornata tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione. I ragazzi, dopo aver ringraziato gli amministratori per la disponibilità e per aver sposato con entusiasmo il progetto, hanno auspicato di poter iniziare quanto prima a prendersi cura delle zone assegnate. Dal canto suo, il sindaco Mauro Sclavi si è dichiarato profondamente colpito dalle tante riflessioni e dalle sollecitazioni arrivate dagli studenti, che si sono dimostrati estremamente preparati, maturi e sensibili nei confronti della tutela e della valorizzazione del bene comune.
TOLENTINO - A quasi dieci anni dagli eventi sismici che hanno profondamente segnato il Centro Italia, il recupero del patrimonio storico, artistico e religioso resta uno dei capitoli più complessi e significativi della ricostruzione. Un tema che interessa non solo la conservazione dei beni culturali, ma anche la capacità dei territori di preservare la propria identità e guardare al futuro.
Per approfondire lo stato di avanzamento degli interventi e le prospettive, il Politeama Franco Moschini (Corso Garibaldi 80) ospiterà, dalle 14 alle 19, il convegno “Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico – La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017”, promosso dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Macerata con il contributo tecnico e organizzativo del Gruppo G&P Intech, azienda con oltre 35 anni di esperienza nell’ambito delle tecnologie per la riqualificazione strutturale e antisismica, e di Confrestauro, associazione che riunisce imprese e professionisti specializzati nel restauro e nella conservazione del patrimonio culturale italiano.
L'iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, enti ecclesiastici, soprintendenze, professionisti e imprese impegnati nei processi di recupero e valorizzazione del costruito. L'Appennino centrale rappresenta infatti ancora oggi uno dei più importanti laboratori nazionali di ricostruzione, dove si confrontano competenze, tecnologie e approcci progettuali destinati a influenzare il futuro della tutela del patrimonio culturale.
Tra gli interventi attesi quello del senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016/2017, che offrirà un aggiornamento sullo stato dei programmi in corso e sulle strategie per accompagnare la rinascita delle comunità coinvolte.
Particolare attenzione sarà dedicata al recupero dei beni culturali e religiosi attraverso la presentazione di casi studio che illustreranno le metodologie adottate per il restauro e il miglioramento sismico di edifici storici, complessi monumentali e luoghi di culto. Al centro del confronto anche le tecniche innovative e a bassa invasività per il consolidamento strutturale, la sostenibilità degli interventi e il dialogo tra architettura contemporanea e contesti storici di particolare valore.
L'evento gode del patrocinio di ANCE Macerata, ANCE Marche e AICO – Associazione Italiana Compositi, con la media partnership di REC Magazine, e rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e confronto per tutti gli operatori coinvolti nella tutela e nella rigenerazione del patrimonio costruito.
La partecipazione è gratuita con rilascio di CFP per Ingegneri e Architetti, previa iscrizione sui portali dedicati.
L'asse di mercato tra la costa e l'entroterra maceratese si accende. Da un lato la Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un colpo importante assicurandosi le prestazioni del centrocampista Paolo Tortelli, reduce da una lunga militanza proprio in maglia cremisi. Dall'altro l'U.S. Tolentino 1919 non resta a guardare e risponde immediatamente per colmare il vuoto nel cuore della mediana, ufficializzando l'ingaggio dell'argentino Pablo Panichelli, reduce dall'esperienza al Trodica di Buratti
COLPO TORTELLI - La società rossoblù ha comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per il tesseramento di Tortelli, classe 1995, che torna così a vestire la maglia della Civitanovese dopo l'esperienza maturata nella stagione 2016/2017 nel campionato di Serie D, un'annata conclusa con all'attivo 19 presenze. Il forte centrocampista vanta un curriculum di assoluto rispetto nel panorama calcistico regionale, avendo difeso i colori del Porto Potenza Picena in Promozione e della Maceratese tra Serie D ed Eccellenza, prima di diventare una vera e propria bandiera del Tolentino.
Con i cremisi Tortelli ha vissuto stagioni intense ad altissimi livelli compresa l'ultima annata in Eccellenza, e ora si appresta a mettere la sua fisicità e la sua visione di gioco a disposizione dello staff tecnico di Labriola.
PANICHELLI IN CREMISI - La risposta del sodalizio cremisi è stata immediata. Il Tolentino ha, infatti, annunciato il tesseramento di Pablo Panichelli, centrocampista argentino classe 1994 che si inserisce nel motore della squadra per portare esperienza e dinamismo.
Il neo acquisto ha subito manifestato il proprio entusiasmo per l'inizio di questa nuova avventura calcistica attraverso i canali ufficiali della squadra: "Ringrazio tutta la società e il mister per avermi scelto e per avermi dato l’opportunità di far parte di una piazza che, fin dal primo momento, mi ha fatto percepire quanto qui si respirino calcio e passione. Ci aspetta una stagione fatta di lavoro, sacrificio e sudore. Sono pronto a dare tutto per questa maglia, mettendo a disposizione del mister e dei miei compagni la mia esperienza, la mia serietà e la mia voglia di migliorare e fare bene ogni giorno. Non vedo l’ora di scendere in campo e conoscere tutti i tifosi cremisi. Ci vediamo in campo!".
Una donna di 69 anni, Gabriella Pizzichini, è stata trovata priva di vita all'interno della piscina della propria abitazione situata sulla collina di contrada San Giuseppe. Il dramma si è consumato questa mattina, poco prima delle 13:00, quando è scattato l'allarme e sono stati immediatamente attivati i soccorsi.
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i sanitari con l'ausilio dell'automedica, ma purtroppo per la sessantanovenne ogni tentativo di rianimazione si è rivelato del tutto vano e il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e svolgere tutti gli accertamenti del caso, nell’abitazione sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Stando a quanto accertato dai militari, la donna si trovava da sola al momento dei fatti ed è stata colta da un improvviso malore che le ha fatto perdere l’equilibrio, provocandone la caduta accidentale nella piscina. Dopo gli accertamenti di rito, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali.”
Una mobilitazione di massa nel segno della sostenibilità ecologica e dell'amore per il proprio territorio. Ben 95 dipendenti dell'azienda Arena si sono rimboccati le maniche e riuniti in occasione dell’Annual Volunteer Day, dando vita alla terza iniziativa di pulizia ambientale organizzata in stretta collaborazione con Plastic Free, la nota associazione di volontariato attiva in tutta Italia.
Divisi in quattro gruppi operativi, i volontari hanno setacciato diverse aree strategiche della città di Tolentino, focalizzandosi in particolar modo sui luoghi storicamente legati all'acqua, allo sport e al patrimonio culturale locale.
I team ecologici hanno concentrato i propri sforzi nella zona della piscina comunale e dello skatepark, nei pressi del suggestivo Castello della Rancia, nei dintorni del Ponte del Diavolo (lungo gli argini del fiume) e nell'area che circonda il palazzetto dello sport e il campo di atletica.
Pur trattandosi di una città notoriamente ben curata e attenta al decoro urbano come Tolentino, l'attività sul campo ha evidenziato come sia ancora possibile scovare rifiuti accumulati nel tempo all'interno di alcune aree verdi e lungo i corsi d'acqua. Un dato che conferma quanto le iniziative di sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto del tessuto aziendale e della comunità possano contribuire concretamente alla tutela dell'ecosistema.
Al termine della giornata, il bilancio della raccolta ha fatto registrare numeri importanti, con ben 89,87 chilogrammi di rifiuti totali rimossi dall'ambiente. Entrando nel dettaglio delle pesature effettuate dai volontari, sono stati raccolti 34,61 kg di plastica, 33,49 kg di rifiuti indifferenziati, 13,14 kg di vetro, 4,03 kg di metalli, 2,80 kg di carta e, dato particolarmente significativo per l'impatto inquinante, ben 1,80 kg di mozziconi di sigaretta.
Un ringraziamento speciale da parte dell'organizzazione è stato rivolto a Manuela Tarulli, Sales Support Manager di Arena e colonna portante di Plastic Free, per il prezioso supporto organizzativo e operativo fornito durante l'intero svolgimento della giornata.
L'iniziativa ha rappresentato per tutti i partecipanti un'importante occasione per contribuire alla valorizzazione del territorio e di spazi di aggregazione fondamentali per la comunità locale, dimostrando come anche i piccoli gesti quotidiani possano generare un impatto positivo straordinario quando vengono condivisi.
All'appuntamento non è voluto mancare il sindaco Mauro Sclavi che, come già accaduto nelle passate edizioni, ha preso parte al momento finale dell’evento. Il primo cittadino ha voluto stringere la mano ai volontari, evidenziando l’importanza vitale di queste azioni sinergiche che aiutano a fare la differenza, soprattutto per quanto concerne la preservazione dell’ambiente e la corretta cultura della raccolta differenziata dei rifiuti.
Una domenica all'insegna dei valori più autentici delle discipline marziali e del riconoscimento del merito atletico. Presso il Palasport "Chierici" di Tolentino, in una cornice di pubblico caldissima composta da sportivi, dirigenti e famiglie, si è celebrata la Giornata Nazionale dello Sport.
Per l'occasione, il sindaco Mauro Sclavi, l'assessore allo Sport Alessia Pupo, il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Massi e il consigliere Montemanari hanno consegnato le pergamene di riconoscimento alle realtà che hanno maggiormente dato lustro alla città nella stagione agonistica 2025-2026.
Il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli ha recitato un ruolo di primissimo piano, ricevendo un encomio solenne per il prestigioso secondo posto ottenuto alla Coppa Nazionale CSEN 2026. Un trionfo di squadra a cui si è aggiunto il tributo personale per il Direttore Tecnico, il maestro Fabrizio Tarulli, che ha ricevuto direttamente dalle mani della Delegata Provinciale del CONI, Letizia Genovese, una pergamena d'onore per il costante sviluppo del settore agonistico sul territorio. Si tratta di un premio di assoluto rilievo che valorizza l'efficacia del lavoro d'équipe portato avanti insieme ai preziosi collaboratori della scuola, ovvero il maestro Wilfredo Caveda Garcia, il maestro Stefano Scagnetti e l'istruttore Roberto Capenti, motori immobili di un'annata da incorniciare.
La cerimonia ha vissuto momenti di forte emozione durante la passerella sul parquet dei singoli atleti del Dojo. Una pergamena speciale è stata consegnata ai dieci Campioni Nazionali di Karate CSEN: Sara Leonangeli, William De Martino, Lorenzo Cicconofri, Giulia Bacaloni, Angelica Smarchi, Francesco Ulissi, Luigi Manari, Matteo Massucci, Silvia Leonangeli e Cristina Scagnetti, applauditi calorosamente dalle autorità presenti.
Subito dopo è stata la volta della premiazione degli otto atleti di punta del settore agonistico, capaci di imporsi sui podi delle rispettive categorie nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali nel corso dell'ultimo anno: Alessio Scagnetti, William Caveda Garcia, Matilde Corvatta, Filippo Mari, Cecilia Ulissi, Riccardo Bacaloni, Bianca Mosconi e Thomas Vita.
Il sipario sull'evento si è chiuso con le parole di profonda gratitudine espresse dal Direttore Tecnico, il maestro Fabrizio Tarulli, il quale ha manifestato l'immenso orgoglio per i prestigiosi attestati ricevuti dal Comune e dal CONI, che certificano una crescita tecnica inarrestabile e premiano il grandissimo sacrificio quotidiano profuso da tutto il gruppo sportivo tolentinante.
Il design contemporaneo si prepara a mostrare le sue mille sfaccettature e a trasformarsi in un'esperienza sensoriale totale. Dall'11 al 19 giugno, gli spazi del Politeama Franco Moschini di Tolentino faranno da cornice a Forme Future, una kermesse innovativa ideata dalla Fondazione Design Terrae in collaborazione con la Fondazione Franco Moschini, realizzata con il contributo della Regione Marche e il patrocinio del Comune di Tolentino. L'iniziativa nasce con l'intento di indagare il sottile confine che separa la tradizione dall'innovazione, offrendo una visione inedita del bello e un dialogo aperto tra il passato che ha fatto grande il design italiano e i linguaggi estetici del domani.
Il cuore pulsante e visivo del festival sarà rappresentato da Hyper Edit, un vero e proprio manifesto in movimento curato dai designer marchigiani Raffaele Pierucci e Riccardo Mecozzi. Per l'occasione, i pattern e i bozzetti estratti dall'archivio storico della Nazareno Gabrielli usciranno dai cassetti della memoria collettiva per invadere poeticamente lo spazio urbano di Tolentino, trasformando le vie del centro in una galleria d'arte a cielo aperto destinata a rimanere come parte integrante dell'arredo cittadino.
Il viaggio di Forme Future prenderà il via ufficiale giovedì 11 giugno alle ore 18:00 con l'appuntamento Meet The Guru, un ciclo di incontri a ingresso libero che vedrà salire sul palco il celebre designer e architetto Roberto Lazzeroni. L'artista, noto per aver plasmato l'identità dei più prestigiosi marchi internazionali, dialogerà con Nicola Coropulis, CEO di Poltrona Frau, per raccontare come la storia e l'arte si fondano con la costante ricerca tecnologica.
Il giorno successivo, venerdì 12 giugno a partire dalle 18:30, la scena sarà interamente dedicata alle performing arts con lo spettacolo in due atti Dàimon - quando nasce un’idea. Questa performance visiva e sensoriale, ideata da Genny Ceresani e Fabio Bacaloni, vedrà la straordinaria partecipazione della Compagnia degli Istanti, del musicista Daniele di Bonaventura, del Coro Bura di Tolentino e del Coro Santa Maria del Monte di Macerata. Insieme, musica, danza e poesia faranno animare le grandi icone del design, reinterpretando i miti di Ovidio e il mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie.
La rassegna riprenderà poi la settimana successiva, mercoledì 17 giugno alle 20:30, spostando l'attenzione sul grande schermo con la proiezione del film The Brutalist. La pellicola, proposta come speciale evento fuori rassegna della scuderia Millimetri, esplora la complessa figura di un architetto ungherese interpretato da Adrien Brody nell'America del secondo dopoguerra, e sarà introdotta al pubblico direttamente dagli ideatori del progetto urbano cittadino.
Il gran finale è previsto per venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 17:30, con il vernissage ufficiale di Hyper Edit. Il pomeriggio si aprirà con una suggestiva listening session curata dal collettivo blu3sundays che vedrà alternarsi Violante, b o p, Jann Llambi, lutj, Riccardo Mancini e Ombro Performance. In serata, alle 21:00, la kermesse si chiuderà con un live multimediale firmato da Tommaso Cherubini, Paolo Bragaglia e Luca Montironi, dove la ricerca sonora, l'informatica e gli algoritmi daranno vita a una vera e propria architettura di luce in movimento.