Maceratese e Tolentino si dividono la posta in palio. Sul campo dell'Helvia Recina Pino Brizi arriva un 2-2 che non delude le aspettative della vigilia in quanto ad emozioni. Gli ospiti si portano per due volte in vantaggio con Capezzani e Manna, ma la 'Rata' pareggia prima con Bongelli e poi con Marras.
Un risultato che, però, costa la vetta della classifica agli uomini di Possanzini, considerata la vittoria del K Sport Montecchio nella concomitante sfida contro l'Atletico Mariner. Cremisi che, invece, confermano il buon momento di forma e la posizione playoff. Una partita che così significativa, tra le due compagini, non si vedeva da anni. Lo testimonia anche il notevole colpo d'occhio del 'Pino Brizi', con circa 2000 spettatori sugli spalti (oltre 400 da Tolentino).
LE FORMAZIONI - Il provino della mattinata non ha dato i segnali sperati, Possanzini sceglie di non rischiare dal 1' Lucero e schiera la coppia di centrali Nicolosi-Mastrippolito. A centrocampo Ruani preferito a Bracciatelli, mentre il recuperato Vrioni parte titolare in avanti nel tridente con Marras e Cognigni.
Tolentino senza due pedine fondamentali come Badiali (panchina) e Moscati (non convocato). La formazione ricalca quella che ha battuto i Portuali 7 giorni fa con l'unica eccezione di Tizi (rientrato dalla squalifica) al posto di Salvucci come terzino sinistro.
LA CRONACA - Alla prima vera occasione il Tolentino passa in vantaggio. Capezzani si conquista una punizione dal limite destro dell'area di rigore. È lui stesso a calciare e sorprendere Gagliardini con una traiettoria che va a togliere le ragnatele da sotto la traversa.
La reazione della Maceratese è immediata. Cognigni è bravissimo a liberarsi per la girata, ma Bucosse compie una grande parata e devia la sfera in angolo. I ritmi sono indiavolati.
Al 17' ancora Cognigni avrebbe sui piedi la palla per il pareggio, ma cicca malamente il tiro dopo l'assist di Vanzan che arriva al termine di una manovra avvolgente dei padroni di casa. Dall'altro lato del campo ci prova Peluso, ma la conclusione è alta (18').
Sarà l'ultima azione della partita per l'attaccante cremisi che subito dopo accusa un problema muscolare ed è costretto al cambio. Al suo posto entra Cicconetti. A fare la partita, in questa fase, sono i biancorossi che propongono un baricentro molto alto.
Il pareggio arriva al 28'. Bucosse è di nuovo attento sul tentativo di Cognigni, ma nulla può sulla ribattuta in rete di Bongelli, ben appostato in area di rigore. Il Tolentino agisce in contropiede. Al 32' Tortelli prova la bomba dalla distanza, ma è impreciso.
Al 43' Cicconetti si beve in dribbling avversari a iosa e arriva al tiro, parato a mano aperta da Gagliardini in tuffo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi la Maceratese sostituisce Vrioni con Grillo. Proprio sulla testa del difensore biancorosso capita una grossa chance sugli sviluppi di corner, ma Bucosse fa buona guardia (48').
Cremisi più vivaci e con il controllo del possesso palla ad inizio secondo tempo. I toni agonistici della sfida si abbassano. Al 64' il Tolentino torna in vantaggio. Lovotti vince un contrasto con Mastrippolito e si incunea nell'area avversaria, mette a sedere Gagliardini e cede il pallone all'accorrente Manna che non sbaglia a porta sguarnita.
Il puntero argentino ci prende gusto e tenta l'eurogol al 70', senza successo. Anche Manna ci riprova un minuto dopo, Gagliardini para senza difficoltà. Al 73' Bucosse vince nuovamente il duello con Cognigni esaltandosi nel respingere l'incornata del bomber.
L'appuntamento con il 2-2 è solo rimandato. Cognigni fa il colpo di tacco su imbucata di Bongelli e Marras si inserisce con tempi perfetti, anticipando l'uscita di Bucosse per poi depositare in rete a porta vuota (77').
Colpo di testa debole di Mastrippolito al 79'. Un giro di lancette più tardi il Tolentino reclama un rigore per un presunto fallo su Manna. Gli animi si incendiano con la panchina cremisi che contesta la decisione.
Finale di partita a nervi tesi e con tanta stanchezza in entrambe le squadre. L'arbitro concede cinque minuti di recupero, ulteriormente prolungati per le notevoli interruzioni dovute all'ingresso dei sanitari in campo per prestare le cure ai giocatori, stremati dalla fatica. La Maceratese cinge d'assedio l'area cremisi, ma senza lucidità. Termina in pareggio, risultato che sorride più agli ospiti che ai padroni di casa. La Rata perde la vetta della classifica.
Tabellino Maceratese-Tolentino 2-2
TOLENTINO (4-3-1-2): Bucosse; Stricker, Tomassetti, Strano, Tizi (89' Stefoni); Tortelli, Conti, Manna; Capezzani (57' Badiali); Peluso (22' Cicconetti), Lovotti. All: Passarini
MACERATESE (4-3-3): Gagliardini, Ciattaglia, Mastrippolito, Nicolosi (57' Cirulli), Vanzan; Bongelli, Gomez (71' Ribeiro), Ruani (57' Bracciatelli); Vrioni (45' Grillo), Marras, Cognigni. All: Possanzini
Arbitro: Bogo di Oristano
Reti: 4' Capezzani (T), 28' Bongelli (M), 64' Manna (T), 77' Marras (M)
Ammoniti: Vanzan, Manna, Ciattaglia, Cognigni, Badiali, Bracciatelli Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-0. Recupero: 3' (p.t.), 5' (s.t.)
(Credit foto: Francesco Tartari)
L’idea di realizzare un gattile nell’area adiacente al Rifugio del cane, in contrada Colombo di Tolentino, sta prendendo forma grazie a un progetto ambizioso e innovativo presentato l’altra sera. Durante la serata organizzata dal Rotary Tolentino, al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti, è stato illustrato uno studio di fattibilità per la costruzione e gestione di un gattile e di un’oasi felina, concepiti per servire i comuni dell’Unione montana Monti Azzurri di San Ginesio e potenzialmente estendibili ad altre realtà del territorio maceratese.
Il progetto, redatto gratuitamente dall’architetto Giuseppe Bocci, presidente del Rotary Club Tolentino, prevede una struttura moderna e multifunzionale, suddivisa in diverse aree: ricovero, cura e sterilizzazione dei gatti randagi; gestione delle colonie feline, coordinamento con volontari e censimento dei gatti; cat sitting con spazi attrezzati per il soggiorno temporaneo di gatti domestici; ambulatorio veterinario con area per la tumulazione e cremazione dei gatti defunti; zona commerciale e telematica per la vendita di accessori, cibo e servizi di igiene.
Per la gestione della struttura, si propone la creazione di una società mista pubblico-privata, in grado di garantire un equilibrio tra supporto istituzionale e sostenibilità economica. L’Unione montana e i comuni partecipanti potrebbero rappresentare la componente pubblica, mentre associazioni animaliste come l’Enpa e privati interessati costituirebbero la componente privata.
L’incontro, nel corso del quale è stato affrontato il problema dei gatti randagi, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. "Abbiamo il terreno - ha detto - e dei container messi a disposizione dal comune di Caldarola per partire con un primo servizio di sterilizzazione dei gatti e per continuare con la gestione della parte sanitaria in modo da soddisfare le esigenze del territorio".
Presenti anche Alberto Tibaldi, direttore dipartimento prevenzione Ast Macerata, il presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti e diversi amministratori locali. C’erano Giuseppe Fabbroni, primo cittadino di Caldarola e altri sindaci, di Loro Piceno Robertino Paoloni, di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti, di Colmurano Mirko Mari, il vice sindaco di Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli, l’assessore di Sarnano Alessandro Bruschi.
Tutti hanno sottolineato l’urgenza di affrontare il problema della gestione dei gatti randagi e della sterilizzazione nei propri comprensori. In collegamento telefonico, Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa, ha espresso il suo sostegno: "Mi auguro che dai vostri lavori possa emergere una collaborazione efficace per il bene della comunità".
L’iniziativa parte con i terreni già disponibili e l’utilizzo di container messi a disposizione dal comune di Caldarola, utili per attivare un primo servizio di sterilizzazione. Il progetto rappresenta una risposta concreta a una necessità diffusa, con il potenziale di diventare un modello per la gestione del benessere felino a livello provinciale e oltre.
L’incontro è stato condotto da Annarita Ortolani, socio del Rotary Tolentino e volontaria animalista. Hanno partecipato, inoltre, Elga Angelini, Sonia Pennesi, volontarie animaliste insieme a Cristina Pesci. Presente, infine, Marta Pacioni, veterinario Ast Macerata. All’inizio dell’incontro c’è stata la cerimonia di ingresso del nuovo socio del Rotary Tolentino, il geologo Lorena Tarini di Pollenza.
Tutto pronto per Maceratese-Tolentino, un classico del calcio regionale che domenica alle 15:00 accenderà i riflettori dell’Helvia Recina Pino Brizi per la ventiduesima giornata di Eccellenza Marche. Da una parte la Maceratese capolista di Possanzini, reduce dal grande exploit esterno in rimonta contro la Sangiustese, dall’altra il Tolentino di mister Passarini, squadra quarta in classifica che viene da 3 vittorie consecutive con ben 12 gol segnati, di cui 5 al Chiesanuova.
Due ottime compagini che sin qui hanno messo in mostra entrambe un bel calcio e che si affronteranno di fronte ad una splendida e numerosa cornice di pubblico. Ci sono dunque tutte le condizioni ottimali per assistere ad una grande partita, che come detto metterà di fronte mister Possanzini, lo scorso anno proprio sulla panchina cremisi, e mister Passarini, che proprio come vice dell’attuale allenatore biancorosso aveva iniziato la sua esperienza in panchina. Abbiamo raccolto le impressioni dei due tecnici in vista del derby nell’intervista che segue:
Mister Possanzini
Domenica c'è Maceratese-Tolentino. Si affrontano le due squadre che fanno il miglior calcio della categoria?
Ognuno a calcio gioca come vuole quindi se è il migliore non so dirlo. Sicuramente si affrontano due squadre che cercano di arrivare al risultato attraverso il possesso e il dominio del gioco. Quello sicuramente.
La Maceratese e il Tolentino sono le due squadre che hanno fatto più punti in trasferta. Cosa vuol dire?
Sicuramente è indice di quello che dicevo prima. Sono due squadre che, al di là dell’avversario o del campo in cui si gioca, cercano di fare il proprio gioco. Un dato che dopo due terzi di Campionato è indicativo.
La vittoria di domenica scorsa contro la Sangiustese è stata l'ennesima dimostrazione di carattere della Maceratese: credi che la tua squadra abbia raggiunto il pieno della maturità?
Domenica è stata una bella partita. Sapevamo che la Sangiustese ci avrebbe affrontato a viso aperto giocando molto sui duelli. Era normale che all’inizio sarebbe stata una partita più verticale, in cui da un duello vinto o perso sarebbe poi conseguita un’occasione da rete. Penso al gol che hanno fatto: abbiamo perso un duello con Marras e hanno fatto gol. Ne abbiamo vinto uno con Cognigni all'inizio e sfruttandolo meglio avremmo avuto un’occasione importante anche noi. Pian piano è normale che quei ritmi di pressione non si riescono a reggere e quindi siamo cresciuti nelle scelte con la palla e abbiamo vinto la partita. Sulla maturità, credo che questa squadra lo sia sempre stata, tant’è che, come ricordavi, abbiamo fatto tanti risultati fuori casa. Vincere su un campo difficile contro una squadra in grande forma ci ha dato ancora più autostima. Ora ci stiamo preparando per il Tolentino, che sarà una partita simile.
Sul fronte recuperi, quali sono le condizioni di Vrioni e Lucero?
Vrioni è a disposizione, Lucero ancora no. Cercheremo di recuperarlo ma con le dovute cautele. Se non sarà pronto giocherà un altro. Non c’è nessun problema, perchè la squadra è stata costruita per sopperire alle assenze e chi giocherà saprà farsi trovare pronto.
Lo scorso anno hai allenato proprio il Tolentino. Sei rimasto in contatto con alcuni giocatori? Hai sentito qualcuno dei tuoi ex giocatori in vista della partita di domenica?
Sono legato all’ambiente e sono riconoscente al presidente e al direttore Crocetti che mi hanno scelto la scorsa stagione in un momento delicato per loro. Mi hanno dato la possibilità di riprendere ad allenare dopo un anno che ero fermo. Secondo me, viste le difficoltà, abbiamo raggiunto anche un buon risultato, grazie anche all’aiuto del ds, visto che la squadra l’avevamo presa praticamente insieme. Di giocatori del Tolentino ne ho allenati tanti e in diversi momenti: penso in primis a Tomassetti, che oltre allo scorso anno l’ho avuto anche alla Recanatese e alla Sangiustese. è quasi un fratello minore che un giocatore. Mi fa piacere ritrovarlo così come mi farà piacere ritrovare altri giocatori che ho allenato come Strano, Tizi, Salvucci e Bucosse. Tra l’altro lo stesso Passarini mi ha fatto da secondo nella mia prima esperienza a Tolentino nel 2015/16. Già ai tempi aveva le idee chiare e si sapeva che poi avrebbe allenato. Sarà un piacere ritrovare anche lui.
Prevista grande affluenza sugli spalti. Queste sono sicuramente le partite più belle da giocare.
Sicuramente ci sarà un bel clima. Noi non possiamo che ringraziare i nostri tifosi. Sempre in riferimento alle tante vittorie in trasferta, gran parte è anche merito loro che sono sempre stati presenti e numerosi. Penso a Matelica o alla stessa partita di domenica scorsa a Villa San Filippo, ma anche alla partita di Montegranaro, in cui abbiamo conquistato un punto importante. Se diciamo sempre che Macerata deve vincere e che abbiamo pressioni è proprio perché abbiamo il vantaggio di avere un pubblico del genere. Spero che riusciremo a sfruttare questo fattore a dovere.
Mister Passarini
La stessa domanda anche a Mister Passarini. Si affrontano le due squadre che fanno il miglior calcio della categoria?
Sono punti di vista. Non siamo le compagini che fanno il miglior calcio, dipende da che punto di vista si guardano le squadre.
Dall’inizio dell’anno abbiamo visto giocatori che si sono adattati a ruoli che non avevano ricoperto prima (Stricker terzino, Tomassetti centrale). Come nascono queste scelte?
Sicuramente quando hai un gruppo come il mio, in cui tutti si mettono a disposizione e si mettono in gioco è più semplice fare determinate scelte. Qualcuna è stata fatta all’inizio dell’anno, nel senso che su Tomassetti avevamo pensato proprio dall’inizio di farlo giocare da centrale. Lui ha risposto alla grande e si sta dimostrando uno dei centrali più completi della categoria. Per quanto riguarda gli altri sono state scelte frutto anche di occasioni. Spesso devi fare di necessità virtù: si prova e quando vedi che dei giocatori hanno qualità tecniche importanti secondo me possono ricoprire tutti i ruoli.
Notizie dall'infermeria?
Moscati e Badiali sono entrambi in bilico. Per il resto siamo al completo.
In attacco avete un Peluso in più rispetto all'andata. Un giocatore che ti permette di avere imbarazzo della scelta in attacco...
Peluso è un giocatore che si è messo subito a disposizione. Alla sua età ha ritrovato stimoli e voglia di giocare. Parliamo di un attaccante importante, con dei colpi da grande giocatore. Sta ricoprendo il ruolo che ci aspettavamo quando lo siamo andati a prendere, perché cercavamo proprio un giocatore che ci desse qualcosina in più anche a livello di mentalità.
Hai iniziato facendo il secondo di Possanzini. Sarà bello ritrovarsi da avversari? Ti ha lasciato qualcosa da quell'esperienza?
Chiaramente quando fai il secondo cerchi di capire come funziona il ruolo principale e di catturarne alcune sfumature, perché poi un allenatore deve essere sempre sé stesso e portare avanti le sue idee. Sono convinto che Matteo (Possanzini ndr) sia un grande allenatore e un professore sotto certi punti di vista, come pochi nella categoria. Era la mia prima esperienza in panchina e poi l’anno successivo sono succeduto a lui sulla panchina del Tolentino, proprio come è successo quest’anno.
La sconfitta dell’andata ha fatto male, ma è stato un punto cruciale per la vostra stagione. Quanto siete cresciuti da quella partita?
Quella partita, al di là degli strascichi che aveva lasciato per qualche decisione arbitrale, credo che l’avevamo persa noi, perché nel momento cruciale della partita non avevamo avuto la maturità per consolidare il risultato che ci eravamo guadagnati fino a quel momento. Dunque sono stati bravi loro a vincerla. Però ripeto proprio perché probabilmente non eravamo ancora squadra e non eravamo maturi. Quella, però, è stata la partita che ci ha dato la consapevolezza di potercela giocare con chiunque e da lì in poi abbiamo guadagnato in autostima, al di là della sconfitta. Qualcosa in noi era scattato, facendoci capire di avere dei giocatori con dei valori importanti. Tant’è che dopo quella partita abbiamo fatto cinque vittorie consecutive. Credo che in questo momento, nella stessa situazione, non commetteremo gli stessi errori.
Prevista grande affluenza sugli spalti. Queste sono sicuramente le partite più belle da giocare.
Il nostro miglior traguardo sin qui è stato quello di aver coinvolto un paese intero: c’è un entusiasmo crescente nell’ambiente, dopo un minimo di scetticismo che c’era all’inizio. Questo ci dà molta soddisfazione: il fatto di andare a giocare contro la Maceratese fuori casa e di avere un richiamo di persone così numeroso è qualcosa che mi inorgoglisce molto.
Così dunque i due allenatori parlano alla vigilia della sifda. La Maceratese ha inoltre comunicato che, grazie a un grande lavoro di intermediazione fra il presidente Alberto Crocioni e la Questura di Macerata, è stata autorizzata l'apertura della biglietteria per i tifosi locali. Il punto vendita sarà attivo dalle 13:30 lungo via Fratelli Palmieri, all’altezza di Idea 88.
"In questa mia breve esperienza amministrativa credo di aver dato tutta me stessa, senza mai risparmiarmi. Sono stata tra le prime a sostenere la candidatura di Mauro Sclavi, ho fondato con lui e tanti amici la lista 'Tolentino Civica e Solidale', ho accettato di candidarmi per dare un aiuto concreto. Grazie a tanti cittadini che mi hanno dato fiducia sono anche stata tra i candidati più votati, nonostante fosse la mia prima esperienza politica". Così, in una nota, Elena Lucaroni commenta il ritiro delle deleghe da assessore operato dal sindaco di Tolentino nei giorni scorsi, a seguito di quanto avvenuto nel Consiglio comunale del 30 gennaio.
"Ho accettato l’incarico di assessore con l'umiltà di chi non l'ha mai fatto ma anche con la passione indomita di chi vuole aiutare la nostra città, soprattutto le persone più fragili, gli anziani e i giovani - spiega Lucaroni -. Non è stato facile, era comunque una grande responsabilità ma non mi sono tirata indietro né ho chiesto tempo per imparare. Ho dato il massimo con lealtà e onestà, con il carattere deciso e determinato che sempre mi ha contraddistinta nel perseguire i valori in cui credo".
"Tutti gli atti che ho proposto sono stati votati unanimemente in giunta, mai un problema non superabile da confronto - aggiunge l'ex assessore -. Ho portato regolamenti in Consiglio comunale votati all’unanimità da maggioranza e minoranza. Per queste ragioni non comprendo le motivazioni adottate dal sindaco nel suo decreto di revoca. Non sono queste, di certo, le ragioni del mio allontanamento. Sono ben altre ed oramai sono anche evidenti".
"La nostra coalizione ha vinto grazie al contributo di tre liste. Ognuna delle quali è stata determinante per raggiungere il risultato - precisa Lucaroni -. La nostra carta vincente è stata il pluralismo ovvero la capacità di tenere insieme, intorno ad un obiettivo ambizioso di cambiamento, storie ed esperienze diverse, dalla politica all'associazionismo. Questo pluralismo di idee però, all'indomani del voto, è stato considerato da alcuni 'politici' della coalizione un problema da eliminare"
"Nell’indifferenza del sindaco Sclavi, che non ha potuto o forse non ha voluto arrestare questo gioco, è stato fatto di tutto per eliminare lo spazio della nostra lista, rimuovendo in un modo o nell’altro tutti i candidati votati e voluti dalla città - osserva ancora l'ex assessore -. Oggi la lista 'Tolentino Civica e Solidale' è l’unica esclusa dal governo locale rappresentata in consiglio da un unico consigliere che è stato candidato come indipendente del Pci"
"A che pro tutto questo? Perché il sindaco ha abdicato al suo ruolo e tradito le persone più vicine e leali per far 'comandare' una sola persona? Quanto accaduto mi ha fatto male, ma non mi ha fatto perdere la fiducia nella buona politica e nelle brave persone. Al contrario, questa lotta di potere mi ha insegnato che l'impegno civico e politico sono preziosi e non possono essere prerogativa di pochi e prepotenti neppure quando verrebbe voglia di arrendersi e lasciare loro indisturbati a giocare con le nostre vite", conclude Lucaroni.
Come tutti gli anni si rinnova l'appuntamento con l'antica arte della norcineria. Domenica 16 febbraio, al Ristorante Bellini in contrada Bura, la Pro Loco Tct propone al grande pubblico il pranzo gastronomico a base di maiale preparato e cucinato dai Comitato festeggiamenti Bura, San Giuseppe, Santa Famiglia e Spirito Santo.
Nel corso dell’incontro conviviale dimostrazione dell’antica arte della norcineria a cura di Franco Properzi. Il menu prevede antipasto a base di salumi e crescia con "li sgrisciuli", polenta con salsiccia e costarelle, tagliatelle con il ragù della pista, carne alla brace e crema maceratese.
Un evento che consente di rivivere le atmosfere delle case contadine, nel periodo in cui si festeggiava Sant'Antonio Abate, quando tutti insieme, dopo aver ucciso il maiale, si collaborava con il norcino per fare salami, salsicce, prosciutti, lonze, coppa e altri insaccati.
Riprende ufficialmente l'attività politica e amministrativa della Giunta comunale di Tolentino dopo il ribaltone che ha scosse le ultime giornate. Il sindaco Mauro Sclavi ha nominato i tre nuovi assessori tramite decreto, nel quale ha anche attribuito le deleghe specifiche ai nuovi componenti e ha provveduto a una redistribuzione di alcune competenze tra gli assessori già in carica.
Alessia Pupo resta vicesindaco e si occuperà di urbanistica ed edilizia privata, sport e attività produttive. Diego Aloisi avrà la responsabilità di bilancio, politiche fiscali, turismo e ambiente, mentre Fabio Tiberi si occuperà di beni e attività culturali. Franco Ferri gestirà il personale, il patrimonio e la gestione delle forme di assistenza alla popolazione coinvolta in emergenze, mentre Benedetta Lancioni si occuperà di politiche sociali, politiche giovanili e istruzione.
Il sindaco Sclavi ha mantenuto per sé le deleghe a lavori pubblici, manutenzioni, commercio, protezione civile e i rapporti con le società partecipate. Nell’esercizio delle proprie competenze, ciascun assessore avrà il compito di formulare proposte alla Giunta, programmare l’attività amministrativa e sovrintendere all’organizzazione e all’erogazione dei servizi.
Le nuove deleghe sono state annunciate in una conferenza stampa alla presenza dei consiglieri comunali Alba Mosca, Luigino Luconi, Samanta Casali e Mirko Angelelli. Tra i nuovi membri della Giunta, Franco Ferri, osimano e ingegnere, ha alle spalle una carriera dirigenziale all’Erap, dove ha ricoperto anche il ruolo di segretario generale e responsabile dei presidi di Ancona e Macerata. Attualmente svolge la professione di libero professionista.
Grande soddisfazione per il cantante Tommaso Foresi che, in questi giorni, è a Sanremo. Il giovane talento tolentinate è stato selezionato per esibirsi a Casa Sanremo Live Box. Un evento canoro di contorno al festival della canzone italiana ospitato al Palafiori che in pratica è la sede di Casa Sanremo, vicino al Teatro Ariston.
Tommaso Foresi che, dopo la bella esperienza al Cet di Mogol e dopo la maturità, frequenta l'accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma, grazie alle sue doti interpretative e canore è stato scelto per questa nuova importante iniziativa rivolta ai nuovi cantanti ed è seguito in questo progetto dallo Studio I Music Room di Roma.
A Casa Sanremo Underground, Tommaso si esibirà con la canzone "Il Diario degli Errori" di Michele Bravi, saranno presenti numerose case discografiche con tanti esperti della musica italiana che non mancheranno di apprezzare la bravura e la bella voce di Foresi.
"Tutta la città è felice di questa bella opportunità che ha il giovane cantante tolentinate" ha sottolineato il sindaco Mauro Sclavi dicendosi orgoglioso di Tommaso a nome dell'intera amministrazione comunale.
Sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche del Centro Termale per la Salute di Tolentino. In particolare, si tratta del secondo stralcio che prevede un importo di circa 4 milioni di euro, ricompreso nell’ordinanza Pnc Sisma.
"L'attuazione del Pnc rappresenta una costola vitale del percorso di ricostruzione del centro Italia martoriato dal sisma del 2016/2017 - spiega il commissario straordinario Guido Castelli -. Ricomporre ogni tassello di questi territori è fondamentale per garantire sicurezza e di conseguenza futuro a migliaia di persone. Ringrazio come sempre l’operato costante dei comuni, dell'ufficio ricostruzione e della regione Marche guidata dal presidente Acquaroli".
L’area oggetto del progetto rappresenta la porzione di territorio di circa 4.000 metri quadrati adiacente la contrada Santa Lucia; trattasi della "cerniera" del complesso, quindi anche dell'edificio storico risalente al 1937, che migliorato ed adeguato, attraverso l'ampliamento, ad un modello organizzativo contemporaneo, diverrà fulcro della rigenerazione delle Terme di Santa Lucia.
Lo stabilimento termale, oggetto di interventi di restauro scientifico ed adeguamento sismico, rimarrà lo spazio sanitario all’interno del quale si svolgeranno terapie inalatorie, idropiniche, ginecologiche, della sordità rinogena e balneoterapia.
Funzionali all'ampliamento dell’intero complesso sanitario, le "macro" operazioni di demolizione e ricostruzione riguardanti l'attuale belvedere, un piccolo volume semi-ipogeo danneggiato dal sisma del 2016/2017, e l’edificato (ex annesso) in prossimità dell’edificio storico.
A seguito delle demolizioni, è previsto quindi l’ampliamento della struttura esistente attraverso un volume sviluppato su una superficie di circa 1.500 metri quadrati. Sarà in linea funzionale all’edificio storico, allineando cosi le attuali esigenze del turismo riabilitativo attraverso spazi dedicati all’accoglienza, al wellness e naturalmente alla riabilitazione.
Una bella settimana di sport intenso attenderà Macerata e Tolentino, con due derby che accenderanno la passione degli sportivi locali. Domenica 16 febbraio, l'attenzione sarà tutta rivolta all'attesissimo match di Eccellenza tra Maceratese e Tolentino, che si giocherà allo stadio Helvia Recina 'Pino Brizi'. Ma prima del calcio, sabato 14 febbraio, il Palavirtus di Macerata ospiterà un altro grande derby: il Basket Macerata contro il Basket Tolentino, un match che farà da antipasto a quello calcistico e che promette di essere altrettanto emozionante.
Il Basket Macerata arriva alla sfida da terzo in classifica nel girone B del campionato di Divisione Regionale 1 Maschile Marche, con 4 punti di distacco dalla capolista Pedaso. La squadra biancorossa è reduce dalla vittoria sul campo del fanalino di coda Ascoli Basket (79-67), e ora cercherà di sfruttare il fattore campo per consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica.
Dall'altra parte, il Basket Tolentino, quinto in classifica, arriva a Macerata carico di entusiasmo dopo aver sconfitto la capolista Virtus Porto San Giorgio in un match thriller, terminato 85-81. La squadra di coach Picotti ha dimostrato di essere in grande forma e non intende fermarsi, con l'obiettivo di continuare a lottare per le prime posizioni.
Quello di sabato sera al Palavirtus sarà dunque un derby dal grande valore, che anticiperà la sfida calcistica di domenica e che farà da riscaldamento per una giornata sportiva che si preannuncia carica di emozioni. I tifosi delle due squadre si preparano a vivere un weekend di grande intensità, con il basket che offrirà il suo spettacolo prima di passare il testimone al calcio. Un doppio appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di sport di Macerata e Tolentino.
Il centro storico di Tolentino si è trasformato in un vero e proprio scenario romantico in occasione della festa di San Valentino. I commercianti della città hanno addobbato le vetrine con cuori e decorazioni, mentre via Bonaparte, grazie anche alla presenza della panchina rossa, si è tramutata in un simbolico percorso dedicato all’amore. Imperdibile anche la suggestiva passeggiata romantica di via Pace, pensata per chi desidera vivere un’esperienza speciale nel cuore della città.
Come da tradizione, gli esercenti hanno colto l’occasione per proporre collezioni originali e offerte speciali, permettendo a tutti di trovare il regalo perfetto per la propria dolce metà. L’iniziativa non solo ha contribuito a creare un’atmosfera festosa, ma ha anche dato nuovo slancio al centro cittadino, segnato dalla presenza di edifici danneggiati dal sisma e dai numerosi cantieri della ricostruzione.
Il merito di questa iniziativa va all’impegno e alla creatività dei commercianti del centro storico, che si sono uniti con l’obiettivo di regalare ai visitatori un’esperienza unica, ricca di emozioni e sorprese. "Ogni dettaglio è stato pensato con cura per rendere la città ancora più accogliente e romantica - hanno scritto sui social gli organizzatori - perché crediamo nell’amore in tutte le sue forme e nell'amore per il nostro territorio".
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a "La Cornice" e "La Linotype" per l'attenta realizzazione dell’evento, nonché alla presidente dei Commercianti del Centro Storico per l’ideazione. U"n sentito grazie anche al Comune di Tolentino, all’ASSM e alla Pro Loco Tolentino TCT - Vivitolentino per il prezioso supporto alla manifestazione", hanno sottolineato gli organizzatori.
"Ritengo doveroso fare chiarezza sulle motivazioni riportate dal sindaco nel decreto di revoca. Sappiamo bene che dietro questa decisione ci sono equilibri politici interni alla coalizione dettati dalla lista Tolentino Popolare". Così Flavia Giombetti commenta il ritiro delle deleghe da assessore operato dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi nei giorni scorsi, a seguito di quanto avvenuto nel Consiglio comunale del 30 gennaio.
"La mia estromissione non è legata a un mancato impegno o a un atteggiamento non collaborativo, ma a dinamiche di potere che nulla hanno a che vedere con il bene della città - scrive Giombetti in una nota -. In merito alle dichiarazioni sulla mia mancanza di collaborazione con alcuni consiglieri di maggioranza, è necessario fare chiarezza. La verità è che ho osato dissentire. Ho espresso un'opinione diversa su una spesa di denaro pubblico per un evento che non ritenevo opportuno. Non uno scontro personale, non un atteggiamento ostile, ma una legittima valutazione di merito".
"Questo è bastato per generare malumori in chi avrebbe preferito un consenso acritico, senza domande, senza discussioni - prosegue Giombetti -. Ma amministrare significa scegliere con responsabilità, non assecondare per quieto vivere. Se ogni voce critica viene etichettata come 'non collaborativa', significa che la politica non accetta più il confronto, ma solo l’obbedienza".
"Non accetto che una legittima divergenza di vedute venga strumentalizzata per screditare il mio operato - afferma ancora la consigliera della lista 'Tolentino Civica e Solidale' -. Chi oggi mi accusa sa benissimo che il mio unico interesse è sempre stato quello della collettività, non quello di compiacere equilibri interni o sostenere iniziative di dubbia utilità. Se il problema è che ho scelto di ragionare con la mia testa, allora rivendico con orgoglio questa colpa. Se collaborare significa dire sempre sì, allora è evidente che abbiamo idee molto diverse sul significato della parola amministrare".
"Il 30 gennaio, in Consiglio Comunale, ho espresso il mio dissenso, ma voglio essere chiara: non mi sono dissociata dalla decisione presa dal sindaco ma bensì dalle motivazioni contenute nel decreto di revoca dell’incarico a Gobbi - puntualizza Giombetti -. Motivazioni che, leggendo le dichiarazioni di Massi e della Lancioni, e successivamente da parte dello stesso sindaco erano ben diverse da quelle scritte nel decreto stesso. Per queste ragioni sono intervenuta, perché ritengo fondamentale la trasparenza e la chiarezza istituzionale".
"Vi è stato un episodio di una tale gravità istituzionale che il sindaco ha clamorosamente ignorato: nel corso della riunione consiliare il presidente si è allontanato dell’assise consiliare - aggiunge Giombetti nella nota -. Eppure, sorprendentemente, il sindaco ha scelto supinamente il silenzio. Il rispetto per le istituzioni dovrebbe spingerci tutti a condannare ogni azione che mina l'integrità e la credibilità degli organi rappresentativi, in particolare quando si tratta di atti così significativi. Non possiamo permetterci di ignorare l’importanza di queste dinamiche, poiché la coesione e il funzionamento delle istituzioni sono il fondamento di ogni amministrazione sana".
"Per giustificare la mia revoca è stato scritto di un mio 'comportamento indecoroso'. Prima di essere una affermazione di delegittimazione politica di una gravità inaudita, essa esprime un giudizio di carattere morale. È un'accusa che va oltre la mia persona e mina il basilare principio del rispetto che di una persona va sempre salvaguardato. Il Consiglio Comunale non può trasformarsi in un'aula di tribunale dell'inquisizione dove si emettono condanne senza prove, solo per rafforzare il dominio di chi comanda".
"Questo non è solo un abuso di potere, ma un pericoloso precedente che minaccia la politica locale stessa - conclude Giombetti nella nota -. Se oggi si colpisce me con accuse infondate, domani chiunque potrebbe essere messo alla gogna per il solo fatto di pensarla diversamente. Il tempo è il miglior giudice. Mostrerà chi ha davvero servito questa città e chi, invece, ha pensato solo alla propria carriera".
Il Comune di Tolentino ha indetto un avviso pubblico per la selezione di rilevatori da impiegare nel Censimento Permanente della Popolazione 2025-2027 e in eventuali altre indagini statistiche promosse dall'Istat. La graduatoria che verrà formata resterà valida fino al 31 dicembre 2027 e potrà essere utilizzata anche per ulteriori incarichi, qualora le esigenze lo richiedano.
Possono partecipare alla selezione i candidati che abbiano compiuto 18 anni alla data di scadenza dell’avviso e siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di un titolo equipollente riconosciuto dalle autorità competenti. È richiesta la capacità di utilizzare strumenti informatici come PC e tablet, oltre a una buona conoscenza di internet e della posta elettronica. È inoltre necessaria un’esperienza pregressa in rilevazioni statistiche e nella conduzione di interviste.
I candidati devono avere un’ottima conoscenza della lingua italiana, sia parlata che scritta, godere dei diritti politici e non aver riportato condanne penali né avere procedimenti in corso che possano impedire l’assunzione dell’incarico. Possono partecipare cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea o stranieri con regolare permesso di soggiorno. È infine richiesta l'idoneità fisica allo svolgimento dell’incarico.
La domanda di partecipazione deve essere redatta in lingua italiana su carta semplice e compilata esclusivamente utilizzando il modulo allegato all’avviso pubblico. Il documento è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Tolentino o può essere ritirato presso l’Ufficio Anagrafe in Piazza della Libertà, 33.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 12:00 del 7 marzo 2025. È possibile inviare la domanda tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo del Comune di Tolentino, Ufficio Comunale di Censimento, in Piazza della Libertà 33, oppure consegnarla a mano presso l'Ufficio Anagrafe negli orari di apertura al pubblico. In alternativa, la domanda può essere inviata via pec all’indirizzo comune.tolentino.mc@legalmail.it, firmata digitalmente o con firma autografa.
Alla domanda deve essere sempre allegata una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. La mancata sottoscrizione della domanda o l’assenza del documento comportano l’esclusione automatica dalla selezione. Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di partecipazione, si invita a consultare il sito ufficiale del comune di Tolentino.
Tolentino piange la scomparsa di Bruna Biciuffi, vedova Felicetti, figura molto conosciuta in città. Per anni ha gestito, insieme al marito Silvano e successivamente con la figlia Susy, il negozio di abbigliamento Felicetti Due, attività di riferimento che ha avuto anche una sede per la vendita di pellicce a Civitanova Marche. I funerali si svolgeranno mercoledì 12 gennaio, alle ore 11, presso la Basilica di San Nicola.
"Perdiamo un pezzo importante della storia commerciale di Tolentino - ha detto il sindaco Mauro Sclavi - una persona benvoluta che si è sempre fatta apprezzare, oltre che per il suo innato senso del gusto e per l’amore per l’eleganza, per la sua grande umanità. Una donna che ha caratterizzato la propria attività commerciale con il suo personale stile. Entrare nel suo negozio significava uscirne con un suo tratto distintivo".
"Ha tramesso il proprio stile a tante donne, anche dei paesi limitrofi. Ci mancheranno il suo sorriso e il suo charme. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza, in un momento tanto doloroso, vanno ai figli Roberto e Susy, alla nuora e al genero, alle nipoti, pronipoti e a tutta la famiglia", ha concluso Sclavi in una nota di cordoglio.
Domenica 16 febbraio, alle ore 15, lo stadio "Helvia Recina Pino Brizi" di Macerata ospiterà il derby tra la Maceratese e il Tolentino, gara valida per la ventiduesima giornata di Eccellenza Marche. Per garantire la sicurezza e una gestione ottimale dell'evento, la Polizia locale ha emanato un'ordinanza che prevede modifiche temporanee alla viabilità nelle zone circostanti l'impianto sportivo.
A partire dalle ore 12 sarà vietata la sosta in tutto il piazzale Helvia Recina, dove il divieto di transito scatterà alle 13:30, eccezion fatta per i mezzi di polizia e soccorso. Su via dei Velini, il divieto di sosta sarà in vigore dalle ore 12 tra i civici 125/a e 151, mentre il transito sarà interdetto dalle 14 nel tratto compreso tra via Due Fonti e la bretella che conduce a via Vittime delle Foibe. Anche via Panfilo sarà interessata da divieti di sosta a partire dalle ore 12 e da divieti di transito dalle 14:30, con l'istituzione di un doppio senso di circolazione in una porzione limitata della via.
Il piazzale Croce Verde sarà riservato esclusivamente ai veicoli autorizzati, con spazi dedicati a persone con disabilità e motocicli, mentre su via Famiglia Palmieri il transito sarà consentito solo ai residenti con direzione obbligatoria verso il piazzale stesso. Infine, la rotatoria di via Vittime delle Foibe sarà chiusa al traffico dalle ore 14, limitando l'accesso a Contrada Fontezzucca esclusivamente ai veicoli autorizzati. I tifosi della Maceratese potranno utilizzare il parcheggio Garibaldi e via Murri, designati per la tifoseria locale.
Per quanto riguarda i biglietti, la Maceratese ha comunicato che per il match contro il Tolentino è stata indetta la “Giornata Biancorossa”, durante la quale gli abbonamenti non saranno validi. I biglietti per i tifosi locali sono in prevendita presso la Tabaccheria Monachesi, situata in via dei Velini 63. I prezzi sono fissati a 8 euro per la Curva Just e 10 euro per la tribuna. Per rispettare le normative imposte dalla Questura di Macerata, i biglietti saranno nominativi e i dati degli acquirenti dovranno essere inviati entro domenica mattina. L'accesso gratuito è garantito ai ragazzi sotto i 15 anni, previa esibizione di un documento di identità valido direttamente all'ingresso dello stadio.
Come comunicato dalla società cremisi invece, i biglietti per il settore ospiti saranno in prevendita al botteghino dello stadio “Della Vittoria” di Tolentino. I giorni e gli orari di apertura sono i seguenti: martedì 11 febbraio dalle 18 alle 20, giovedì 13 febbraio dalle 18 alle 20, venerdì 14 febbraio dalle 18 alle 20, e sabato 15 febbraio con doppia fascia oraria dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Durante l'acquisto, sarà obbligatorio fornire nome, cognome, luogo e data di nascita, mentre all'ingresso dello stadio “Helvia Recina” sarà necessario presentare un documento di identità. Anche in questo caso, l'ingresso gratuito è riservato agli under 15 che potranno accedere mostrando il documento all'entrata.
Per evitare lunghe code o disagi, le autorità invitano entrambe le tifoserie ad acquistare i biglietti in prevendita, dal momento che le biglietterie dello stadio potrebbero non essere operative il giorno della partita.
Una lettera ricca di emozioni riflessioni quella inviata da Stefano Servili al primo cittadino di Tolentino, Mauro Sclavi, con la quale il consigliere personale del sindaco comunica ufficialmente la sua rinuncia all’incarico gratuito precedentemente affidatogli. Un gesto che arriva dopo una serie di eventi che hanno segnato il suo percorso all’interno dell’amministrazione, un cammino che sembrava inizialmente condiviso con Sclavi, ma che oggi si trova a un punto di rottura.
Servili, infatti, dice di aver accettato l’incarico "inizialmente con la volontà di supportare il sindaco e la sua amministrazione, portando avanti una causa comune: la lista “Tolentino Civica e Solidale”, che aveva visto entrambi candidarsi – Sclavi come sindaco e Servili come consigliere. Un impegno che, per Servili, è stato premiato da un buon risultato elettorale, tanto da risultare il secondo più votato tra i consiglieri".
"Nonostante il successo elettorale, la strada all’interno dell’amministrazione non è stata priva di difficoltà, spiega. "Dopo la richiesta di rinunciare al seggio di consigliere per assumere l’incarico di presidente dell’Assm, e successivamente quella di rinunciare a tale incarico per una presunta incompatibilità che si è poi rivelata infondata, ho accettato con rammarico di non poter essere pienamente coinvolto nelle dinamiche amministrative. Pur essendo tra i più votati, sono rimasto ai margini di un progetto a cui aveva dato tanto, senza però essere messo in condizione di condividere con gli altri il percorso e le sfide future".
La lettera di Servili, segna una presa di posizione forte e determinata. L’ex consigliere comunale ha spiegato come, a seguito delle recenti vicende, abbia preso coscienza del fatto che la sua esclusione non fosse un caso, ma una conseguenza di un cambiamento di direzione all’interno dell'amministrazione. "Non mi sento di condividere la strada che hai iniziato a percorrere", scrive Servili, facendo emergere la profonda frattura che ormai lo separa dal sindaco Sclavi.
"Il mio gesto non è solo una rinuncia formale a un incarico che, seppur gratuito, avrebbe rappresentato un impegno significativo", prosegue. È una decisione che riflette la mia volontà di rimanere coerente con i principi di speranza e di impegno che avevano inizialmente animato la mia candidatura. La mia rinuncia è anche un modo per sottolineare la discrepanza tra la visione iniziale e quella attuale dell’amministrazione, deludendo, quindi, le aspettative che mia hanno portato a intraprendere quel percorso".
Servili ha voluto concludere la sua lettera con un messaggio di gratitudine, ringraziando Sclavi "per il breve tratto di strada percorso insieme, che era stato animato da ideali di speranza e di impegno per la città di Tolentino".
Momenti di tensione questa mattina nel centro cittadino di Tolentino, dove due operai di origine egiziana si sono arrampicati su una gru in un cantiere edile, minacciando di gettarsi nel vuoto per protestare contro il mancato pagamento di somme dovute da due imprese.
L'allarme è scattato alle 9:30, quando i militari della stazione di Belforte del Chienti, del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Tolentino sono intervenuti sul posto per gestire la situazione. Gli operai, un padre 52enne e il figlio 19enne, lamentavano il mancato pagamento per il lavoro svolto e hanno deciso di ricorrere a una protesta estrema per ottenere attenzione sulla loro condizione.
Dopo una prima fase di trattative condotte dai carabinieri di Belforte del Chienti, il padre si è convinto a scendere dalla gru. Il giovane, invece, ha continuato a minacciare di buttarsi se qualcuno si fosse avvicinato. Per gestire al meglio la delicata situazione, è stato coinvolto personale specializzato nella negoziazione del reparto operativo del Comando provinciale di Macerata. Dopo un lungo dialogo, anche il 19enne ha deciso spontaneamente di scendere.
L'episodio non è il primo caso di protesta da parte dei due operai: già lo scorso 3 febbraio avevano messo in atto una manifestazione simile. Nonostante il grande spavento, entrambi hanno rifiutato l'assistenza medica offerta dal personale sanitario del 118, presente sul posto per eventuali emergenze.
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e personale della polizia locale per garantire la sicurezza dell'area e supportare le operazioni di soccorso.
(Foto di repertorio)
Terza vittoria consecutiva per il Tolentino. La formazione cremisi conferma di attraversare un ottimo momento di forma e si impone per 2-1 contro i Portuali Dorica tra le mura amiche dello stadio "Della Vittoria", nella partita valevole come ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Marche. A segno Lovotti e Peluso per i locali, Girolimini per gli ospiti.
Tre punti che consentono di consolidare il quarto posto in classifica. Il miglior viatico possibile per il derby in programma tra 7 giorni allo stadio "Helvia Recina Pino Brizi" contro la capolista Maceratese.
Problemi di formazione per Passarini che deve rinunciare a capitan Tizi, squalificato, e a Moscati, uscito malconcio dalla sfida stravinta (5-1) contro il Chiesanuova allo stadio 'Sandro Ultimi' una settimana fa.
Non al meglio nemmeno Badiali, che parte dalla panchina: al suo posto in cabina di regia c'è Conti. In avanti fiducia alla coppia Lovotti-Peluso, supportati sulla trequarti da Capezzani.
Ospiti in campo con una versione rivisitata, e molto più guardinga, del proprio 4-4-2 (che diventa 5-3-2 in fase di non possesso) dopo la cocente sconfitta subita in casa contro il Montefano. In attacco coach Ceccarelli punta su Trabelsi dal 1'.
LA CRONACA - Il canovaccio della partita appare chiaro sin dalle battute iniziali. Al Tolentino spetta il predominio del possesso palla, con gli ospiti che intasano le vie centrali del campo in fase difensiva e si affidano alle ripartenze in fase offensiva, appoggiandosi sulla velocità di Trabelsi e De Marco.
Nessuna grossa occasione da segnalare nel primo quarto d'ora, se si escludono due conclusioni svirgolate di Lovotti e Tortelli. Al 19' il tiro dalla distanza di Sassaroli non spaventa Bucosse.
Al 21' Tavoni è superlativo sul colpo di testa ravvicinato di Tortelli (oggi capitano cremisi, ndr), trovato in area da un cross ben calibrato di Stricker. Al 29' ancora cremisi pericolosi con la bella volée di Lovotti, pescato in profondità da Capezzani, che viene ribattuta dal portiere dorico. Al 30' cambio forzato per i Portuali: fuori l'infortunato Santoni, dentro Fabiani.
La manovra dei padroni di casa appare in alcuni frangenti troppo lenta e compassata, complice anche un terreno di gioco in non perfette condizioni. Al 36' Manna ci prova in acrobazia, ma la palla termina alta. Null'altro di significativo accade sino al duplice fischio che manda le squadre negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO - Al terzo minuto della ripresa arriva il vantaggio del Tolentino. Azione avvolgente dei cremisi, finalizzata da Lovotti dopo la spizzata intelligente di Peluso che lo libera a tu per tu con Tavoni. Per il puntero argentino è impossibile sbagliare.
Una volta sbloccato il punteggio, i cremisi provano ad addormentare i ritmi della gara con il loro fitto possesso palla. Al 59' Lovotti sfiora la doppietta personale con un diagonale che fa la barba al palo. Ancora l'argentino conclude verso la porta al 62', ma senza trovare la precisione per via di una perdita di aderenza al momento di caricare il destro.
Al 66' raddoppia il Tolentino. Il neo entrato Cicconetti pesca con un lancio millimetrico Lovotti che si incunea in area di rigore e ricambia il favore nei confronti di Peluso con un assist che è solo da spingere in rete. Ottavo gol stagionale per l'acquisto invernale dei padroni di casa, terzo con la maglia cremisi.
Reazione dei Portuali non pervenuta, la squadra di Passarini amministra senza patemi la contesa in un secondo tempo gestito, sin lì, d'imperio. Sugli spalti i tifosi della gradinata Pallorito iniziano già a pensare, con cori dedicati, al derby contro la Maceratese del prossimo turno.
Il clima sereno viene, però, squarciato al 79' dalla rete dorica che arriva improvvisa. Un pallone gestito male dai padroni di casa concede il tiro a Girolimini e, anche grazie a una deviazione, il pallone si deposita in rete. Colpo di scena che rende più incerto il finale.
All'88' break dei Portuali con Guzzini che sgomma in contropiede e apre per Trabelsi che fa tutto in maniera ottima tranne la conclusione, che si spegne sull'esterno della rete. Nei quattro di minuti di recupero concessi, il Tolentino non soffre troppo. Arriva una vittoria cruciale in ottica playoff.
Tabellino Tolentino-Portuali Dorica 2-1
TOLENTINO (4-3-1-2): Bucosse; Stricker, Tomassetti, Strano, M.Salvucci; Tortelli (82' Massini), Conti, Manna (66' Giandomenico); Capezzani (63' Cicconetti); Peluso, Lovotti. All: Passarini
PORTUALI DORICA (5-3-2): Tavoni S.; Candolfi, Savini, Tavoni F., Lucesoli (74' Paloka), Santoni (30' Fabiani); Sassaroli (66' Pangrazi), Girolimini (90'+3 Altiery), Guzzini; De Marco (55' Testoni L.), Trabelsi. All: Ceccarelli Stefano
Arbitro: Spadoni di Pesaro
Reti: 48' Lovotti (T), 66' Peluso (T), 79' Girolimini (P)
Ammoniti: Lucesoli, Tortelli, Guzzini Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-2. Recupero: 2', 4'
Durante una conferenza stampa ufficiale, il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha annunciato l'ingresso di due nuovi assessori nella Giunta comunale. Con il decreto firmato dallo stesso primo cittadino, Benedetta Lancioni e Fabio Tiberi si uniscono al team di governo della città.
Alla conferenza erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, insieme ai consiglieri Luigino Luconi, Alba Mosca, Fabio Montemarani e Fabio Borgiani. I nuovi assessori si affiancheranno al sindaco Sclavi, alla vicesindaco Alessia Pupo e all'assessore Diego Aloisi. La definizione delle deleghe ufficiali per Lancioni e Tiberi avverrà con la nomina dell'ultimo assessore, prevista a breve.
Benedetta Lancioni, già consigliere comunale nel gruppo Tolentino Popolare, ha una solida carriera nel settore sociale. Dopo il diploma di maturità scientifica, ha conseguito la laurea in Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale all’Università di Macerata. Attualmente lavora come assistente sociale presso il Punto Unico di Accesso al distretto di Camerino, nell’Unione Montana Potenza Esino Musone. Il suo impegno, sia professionale che personale, si è sempre concentrato sulla lotta contro la povertà e sul sostegno delle fasce più vulnerabili della società. Un impegno che ora porterà anche nelle stanze dell’amministrazione comunale.
Fabio Tiberi, insegnante di musica e direttore artistico di vari eventi musicali, ha una lunga carriera nel panorama culturale e musicale, sia a livello nazionale che internazionale. Sposato e padre di due figli, Tiberi ha studiato presso il Conservatorio di Pesaro ed è stato direttore generale e artistico della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha collaborato con le principali istituzioni musicali e culturali, ed è anche autore di progetti educativi destinati alle scuole. Con la sua esperienza artistica e gestionale, Tiberi arricchirà ulteriormente l'offerta culturale di Tolentino, ponendo particolare attenzione agli aspetti organizzativi e promozionali degli eventi culturali e musicali.
"Abbiamo voluto inizialmente restare fuori da questa bagarre, perché riteniamo che la politica debba essere altra cosa. Certo però che quanto è successo negli ultimi 10 giorni è talmente grave che, da consiglieri comunali di Fratelli D’Italia e Tolentino nel Cuore, non possiamo non esprimere la nostra amarezza e il nostro sconcerto". Così Francesco Pio Colosi, Silvia Luconi, Silvia Tatò e Monia Prioretti in merito alla crisi interna che ha investito la giunta Sclavi a Tolentino.
"Finalmente tutte le forze che compongono la maggioranza e in primis il sindaco, che è chiaramente sotto scacco di Tolentino Popolare, hanno gettato la maschera e hanno mostrato alla città quale sia il loro vero volto: un gruppo di persone assetate di potere che, oltre a non conoscere minimamente le dinamiche amministrative, sono disposte a tutto pur di rimanere saldamente attaccate alla poltrona", continuano i consiglieri di minoranza del centrodestra.
"Nel 2022, alcuni di loro dicevano di essere stati definiti componenti del partito degli esclusi, gli stessi che hanno fatto della propria cacciata il relativo punto di forza della campagna elettorale, ed ecco che, solo dopo pochi anni, con l’allontanamento dalla giunta di ben tre assessori, arrivano a trasformarsi da ‘vittime’ a ‘carnefici’ ".
Eppure sempre questi signori, all'indomani dell'exploit elettorale di Tolentino Popolare, dichiaravano che il loro era un ‘progetto lungimirante’ e di ‘sana politica’. Aggiunsero anche: ‘Ci aspetta un grande futuro, e abbiamo nelle nostre mani la possibilità di costruire una comunità diversa, più coesa, e forse riusciremo anche a far innamorare di nuovo i cittadini della politica’. Evidentemente le loro non erano le mani giuste. Si sono sempre compiaciuti nell’utilizzare termini come condivisione, collaborazione, rispetto, servizio alla città, gruppo di persone legato da ‘amicizia e stima reciproca’, e invece la verità è quella che abbiamo tutti sotto gli occhi".
"Dissero addirittura di essere andati ‘oltre le buffonerie’. Ciò a cui abbiamo assistito in questi ultimi giorni, non è una buffoneria? Abbiamo sempre detto, e lo abbiamo detto anche in tempi non sospetti, che questa amministrazione non avrebbe potuto lavorare a lungo: troppo eterogenea, troppo piena di rancore, troppo intrisa di desiderio di rivalsa. E infatti hanno iniziato sin da subito, di fronte alle prime difficoltà, a litigare e sono emerse le ambizioni dei singoli che prevaricano i bisogni della collettività".
"Abbiamo fatto in questi 2 anni e mezzo una opposizione forte, intransigente e costruttiva, coerente e nell’interesse della città. Non rinneghiamo nessuna delle nostre battaglie politiche, neanche quelle contro Gobbi, Lucaroni e Giombetti ma, dobbiamo ammettere, e questo è un fatto innegabile, che tutti e tre sono vittime di una politica abusata e abusante".
"Come se tutto ciò non bastasse, il sindaco continua a sbagliare nominando un assessore che poi risulta incompatibile, imbrigliando l’attività amministrativa e mettendoci in ridicolo nei confronti di tutta la Regione. Nel delirio e farneticazione politica siamo spaventati dal fatto che Sclavi sta portando Tolentino sempre più ai margini della considerazione politico-amministrativa della provincia e della regione, siamo però soddisfatti del fatto che finalmente il Pd abbia compreso cosa si celava dietro a quel fantomatico cambiamento che doveva esserci in città e che non c’è stato: il nulla, erano solo parole vuote".
"La sinistra che dice ora di essere alternativa a Sclavi e alle destre, lo diciamo con rispetto, ma con dovere di verità, è stata quella della famosa stretta di mano e di tutto ciò che ne è derivato. Noi abbiamo sempre tifato per Tolentino. Il nostro obiettivo non è mai stato combattere contro qualcuno, ma è stato solo e sempre quello di far crescere la città, anche e soprattutto in un momento epocale come questo, dove l’attenzione alle imprese, alla ricostruzione, al tessuto sociale deve essere messo al primo posto".
"Nel 2016, proprio alla stampa e alla città, che lo aveva visto come un eroe, quando lasciò il banco della presidenza, Sclavi disse ‘Non sono attaccato alla poltrona, e non servo né un partito, né un sindaco, ma i cittadini’. Se ciò è ancora valido, si dimetta e non si nasconda dietro inutili scuse a propria discolpa, scorciatoie, inciuci, accordi. Meglio ritirarsi con dignità. Oramai ha tradito la volontà dell'elettorato che le ha dato un mandato ben preciso. La cruda verità è che questa maggioranza ha fallito".
"Abbiamo assistito, con incredulità, a uno spettacolo indecoroso che ha minato la fiducia dei cittadini, proseguono i consiglieri del centrodestra. È sotto gli occhi di tutti che la giunta Sclavi ha perso il controllo della situazione, e le divisioni interne sono ormai evidenti. Non possiamo più ignorare la gravità della situazione, che rischia di compromettere irreparabilmente il futuro della nostra città. Noi, come sempre, continueremo a lavorare nell'interesse di Tolentino, per cercare di restituire alla politica quella dignità che oggi sembra essersi persa. La città merita un'amministrazione stabile e capace, e non questo caos che stiamo vivendo".
In conclusione, il gruppo di Fratelli d'Italia e Tolentino nel Cuore ribadisce il suo impegno a proseguire la sua azione politica per il bene di Tolentino, sfidando apertamente una giunta che considera "ormai incapace di guidare la città verso un futuro prospero".
Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha chiarito le ragioni che hanno portato all'incompatibilità dell'architetto Isabella Tonnarelli nel ricoprire il ruolo di assessore comunale. Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino in una nota, l'accettazione dell'incarico da parte di Tonnarelli era formalmente "legittima", ma "un'interpretazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) pone dei dubbi sull’assimilazione della figura dirigenziale con la figura di posizione organizzativa", ha aggiunto.
"L'Anac interpreta similare il ruolo rendendo di fatto non compatibile la figura di posizione organizzativa all'ufficio tecnico e lavori pubblici del comune di San Ginesio con il ruolo di assessore di un comune con popolazione superiore a 15 mila abitanti", ha aggiunto Sclavi nella nota.
"Questa disposizione rendeva di fatto compatibile la figura di assessore a patto che lei rinunciasse alla propria condizione lavorativa ma è facilmente comprensibile che questa indicazione metteva la stessa Tonnarelli nella condizione di rinunciare al suo attuale incarico. Comprendo la sua scelta e la ringrazio per la sua disponibilità, convinto che la nostra città avrebbe potuto beneficiare della sua professionalità e passione", ha sottolineato il primo cittadino.
Contestualmente, il Comune ha reso noto che le nomine dei tre nuovi assessori saranno ufficializzate nella giornata di sabato 8 febbraio, nel corso di una conferenza stampa.