Due giovani operai residenti a Tolentino e Caldarola sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. I militari dell'Arma hanno intercettato sui canali social un video pubblicato dai due ragazzi, nel quale mostravano con disinvoltura la disponibilità di armi all'interno della propria autovettura. La successiva perquisizione scattata d'urgenza ha permesso di rinvenire e sequestrare una pistola a salve senza tappo rosso in casa di uno dei giovani e un coltello proibito nascosto nell'abitacolo del mezzo.
L'attività investigativa ha preso il via grazie al costante monitoraggio dei canali web e delle piattaforme social effettuato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tolentino. Proprio durante questa attività di controllo virtuale, i militari hanno individuato un filmato, girato e pubblicato dai due indagati, in cui veniva mostrata apertamente la presenza di alcune armi da taglio e da fuoco all'interno dell'automobile abitualmente utilizzata dai due giovani.
L'immediata attività informativa sviluppata sul territorio in collaborazione con i colleghi della stazione carabinieri di Caldarola ha permesso di dare un nome e un volto ai protagonisti del video. Si tratta di due ragazzi italiani di professione operai, residenti rispettivamente nei comuni di Caldarola e Tolentino. Raccolti gli elementi di prova, i carabinieri hanno ottenuto in tempi record un decreto di perquisizione firmato dalla procura della repubblica di Macerata.
Il blitz, che ha visto impegnati i militari sia nelle abitazioni dei due operai sia sul veicolo filmato nei post, ha dato esito positivo confermando quanto emerso dall'analisi delle immagini online. Presso l'abitazione di uno dei due ragazzi è stata individuata e presa in consegna una pistola a salve priva del previsto tappo rosso di sicurezza, risultata essere l'esatta replica dell'arma da fuoco esibita nel filmato diventato virale.
Le operazioni di ispezione si sono poi estese all'automobile in uso alla coppia di amici. All'interno dell'abitacolo della vettura, nascosto e pronto all'uso, i carabinieri hanno rinvenuto un coltello di genere proibito. Tutto il materiale bellico e da taglio è stato immediatamente rimosso dalla disponibilità dei giovani e sottoposto a sequestro penale, in attesa del formale versamento presso l'ufficio corpi di reato competente. Per i due operai è scattata la denuncia in stato di libertà.
Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino.
Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi.
Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, centrocampista classe 2002 e civitanovese doc.
Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione.
Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club.
«Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra».
La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti.
Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo.
(Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919)
TOLENTINO – Controlli congiunti tra Polizia Locale e Carabinieri negli immobili destinati a ospitare lavoratori stranieri impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma.
L’attività, svolta il 3 giugno scorso dal personale del Comando di Polizia Locale di Tolentino insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, aveva l’obiettivo di verificare la regolarità amministrativa degli alloggi e la posizione dei lavoratori ospitati nelle strutture concesse in locazione alle imprese impegnate nella ricostruzione.
Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 15 persone, con accertamenti relativi ai titoli di soggiorno e al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di ospitalità di cittadini stranieri.
Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di due cittadini stranieri ospitati in un’abitazione senza la prescritta comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, adempimento obbligatorio previsto dalla legge.
La normativa, infatti, stabilisce che chiunque dia alloggio o ospiti un cittadino straniero o apolide debba effettuare una comunicazione scritta all’autorità locale di pubblica sicurezza entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità. La mancata osservanza dell’obbligo comporta una sanzione amministrativa che può variare da 500 a 3.500 euro.
Durante i controlli sono state inoltre verificate le posizioni dei soggetti presenti sul territorio nazionale, nell’ambito delle attività finalizzate al rispetto della normativa in materia di immigrazione, sicurezza urbana e corretto utilizzo degli immobili destinati all’accoglienza dei lavoratori.
L’Amministrazione comunale sottolinea come la collaborazione tra Polizia Locale, Arma dei Carabinieri e Forze dell’Ordine rappresenti uno strumento
TOLENTINO – Sul tema della possibile realizzazione di una discarica al confine con il territorio comunale, intervengono le liste di maggioranza Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale, che tornano sul dibattito sviluppatosi durante l'ultimo Consiglio comunale.
Nel loro intervento, le forze che sostengono l'amministrazione ribadiscono un principio ritenuto fondamentale: «Il nostro territorio viene prima degli interessi di partito». Una linea che, spiegano, ha guidato l'azione della maggioranza durante la discussione consiliare, nella quale si è cercato di costruire un documento condiviso da tutte le forze presenti in aula.
Secondo la maggioranza, tuttavia, il confronto si sarebbe arenato "a causa delle posizioni ritenute inconciliabili delle minoranze. Da una parte il consigliere Cesini del Partito Democratico, accusato di non aver accettato modifiche al testo originario; dall'altra i consiglieri di Fratelli d'Italia, che avrebbero presentato un documento alternativo, giudicato dalla maggioranza incompatibile con la proposta iniziale".
"Di fronte all'impasse, la maggioranza ha scelto di respingere l'emendamento presentato da Fratelli d'Italia, ritenendo che ne alterasse profondamente il significato e che finisse per giustificare il metodo adottato nell'ultima assemblea dell'ATA dai sindaci di centrodestra".
Contestualmente è stato ribadito il no alla realizzazione di una discarica al confine con Tolentino. "Un orientamento che, ricordano le liste di governo cittadino, era già stato espresso dal sindaco Mauro Sclavi in sede ATA in occasione della votazione sui criteri per l'individuazione del futuro sito di conferimento dei rifiuti".
La maggioranza sottolinea inoltre di aver rafforzato il documento con un emendamento volto a chiarire un concetto ritenuto imprescindibile: "Tolentino non vuole una nuova discarica né sul proprio territorio né nelle aree confinanti. Una posizione motivata anche dalla presenza del Cosmari e dal peso che, secondo gli amministratori, il territorio ha già sostenuto in passato in materia di gestione dei rifiuti".
Non manca una critica nei confronti delle opposizioni. Le liste di maggioranza definiscono "incomprensibili e contraddittori" alcuni atteggiamenti emersi durante il dibattito, evidenziando come il Partito Democratico abbia ritirato il sostegno alla propria mozione dopo l'inserimento di una frase aggiuntiva, mentre Fratelli d'Italia abbia votato contro il testo pur dichiarandosi contraria alla discarica.
"Dire no a parole non basta, serve votare no", sostengono le liste civiche, secondo cui il documento approvato rappresenta un segnale chiaro nei confronti della Provincia e degli enti chiamati a decidere sulla localizzazione del nuovo impianto.
La preoccupazione principale riguarda i criteri recentemente approvati in sede ATA, che, secondo la maggioranza, potrebbero rendere l'area di Cantagallo una delle opzioni possibili per il conferimento dei rifiuti, con ricadute negative sulla vallata, sul paesaggio e sulle attività agricole.
Le liste Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale assicurano infine che continueranno a lavorare, insieme al sindaco, alla giunta e alle amministrazioni dei territori coinvolti, a partire da quella di Pollenza, "per difendere il territorio e scongiurare l'ipotesi di una nuova discarica nell'area".
Doppio appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, questo weekend: sabato 6 giugno si arriverà a Tolentino, nel maceratese, con un’escursione pomeridiana nel parco dell’Abbadia di Fiastra per poi spostarsi al Castello della Rancia per il concerto del gruppo Mortimer Mc Grave. Domenica 7 giugno il festival si sposterà in Abruzzo, a Teramo, con un’escursione lungo il fiume Tordino, seguita nel pomeriggio dalla presentazione della guida “I Cammini della Rinascita” con l’autrice Chiara Giacobelli e dal concerto de I Musici.
Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 eventi distribuiti in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua 17ª edizione, il festival si presenta quest’anno in una veste speciale legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim 2026, “A due passi da te”, invita alla scoperta di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche.
Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli sottolinea come il Festival dell’Appennino rappresenti uno spazio di aggregazione e uno strumento di rigenerazione economica e sociale per i territori colpiti dal sisma, ringraziando sindaci e amministrazioni coinvolte insieme ai quattro Bim per il sostegno alla manifestazione, considerata un percorso condiviso di rinascita e valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dei borghi.
Il presidente del Bim Vomano-Tordino Teramo Marco Di Nicola evidenzia il valore culturale dell’iniziativa e il suo inserimento nel programma del 70° anniversario del Consorzio BIM di Teramo (1956-2026), sottolineando come il festival rappresenti un’occasione di incontro e scoperta per cittadini e visitatori.
Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ringrazia per l’attenzione verso i territori dell’entroterra, evidenziando l’importanza della promozione turistica e culturale delle aree interne, mentre il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto sottolinea il valore del festival come strumento di rigenerazione sociale ed economica e come racconto condiviso dell’Appennino centrale.
Sabato 6 giugno il ritrovo per l’escursione è alle ore 15.15 all’Abbadia di Fiastra con partenza alle 15.30. Il percorso è ad anello con difficoltà E (escursionistico per tutti), lungo 9 km, con dislivello di 143 metri e durata di circa 3 ore. Al rientro, dalle 19, spostamento al Castello della Rancia con area ristoro e food truck che offriranno birra, fritture, panini gourmet, carne, crescia di Urbino, focacce farcite e affettati. Alle 20.30 concerto dei Mortimer Mc Grave, tra ironia macabra, ritualità pagana e performance teatrale.
Domenica 7 giugno ritrovo alle ore 9.45 in piazza San Francesco a Teramo con partenza alle 10. L’escursione è ad anello, difficoltà E, lunga 10 km con dislivello di 113 metri e durata di circa 3 ore. Alle 16, in piazza Sant’Anna, presentazione della guida I Cammini della Rinascita, seguita alle 17 dal concerto de I Musici, tra musica popolare del Sud Italia e sonorità moderne.
La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale del festival.
Il Rotary Club Tolentino conferma il proprio impegno a favore dell’inclusione e del sostegno alle persone con disabilità attraverso il progetto Rotary Center, una realtà ormai consolidata sul territorio e gestita dall’associazione Prossimamente. Nei giorni scorsi i soci del club hanno incontrato i ragazzi del centro diurno per una conviviale dedicata al tema “Le attività del Rotary Center”, ospitata nella sede di via Flaminia, nella casetta in legno adiacente alla struttura del Formaggino.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione tra i volontari del Rotary e i giovani che frequentano il centro, favorendo la nascita di nuove idee e progetti. Il Rotary Center, inaugurato nel giugno 2020 e successivamente trasferito nell’attuale sede, offre opportunità di crescita, integrazione sociale e avvicinamento al mondo del lavoro a giovani con disabilità intellettiva o relazionale lieve attraverso laboratori, attività formative ed esperienze pratiche.
Anche per il 2026 il Rotary Tolentino ha rinnovato il proprio sostegno alle attività del centro, contribuendo all’organizzazione dei laboratori e all’acquisto di una nuova cucina. Proprio grazie a questa dotazione, i ragazzi stanno partecipando a un corso di cucina che sta riscuotendo grande interesse e coinvolgimento.
La serata si è conclusa in un clima di festa con un torneo di biliardino finalizzato alla raccolta fondi per il Rotary Center. A imporsi nella competizione tra i soci sono stati Daniele Sparvoli e Leonardo Compagnucci, che nella finalissima hanno però ceduto il passo ai ragazzi del centro, protagonisti di una vittoria accolta con entusiasmo da tutti i presenti.
All’incontro hanno partecipato la presidente del Rotary Tolentino, Iole Rosini, la presidente incoming Annarita Ortolani e il governatore del Distretto Rotary 2090 per l’anno rotariano 2026-2027, Stefano Gobbi, a testimonianza dell’importanza di un progetto che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’inclusione e la partecipazione sociale nel territorio tolentinate.
La comunità tolentinate piange la scomparsa di Giuseppe Ruggeri, titolare del noto salone di acconciature "La Zazzera", situato in via Foro Boario. Ruggeri si è spento all'età di 54 anni presso l'ospedale di San Severino Marche, dove si trovava ricoverato a causa dell'aggravarsi di una patologia con cui conviveva da tempo.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente nel tardo pomeriggio di oggi, suscitando un'ondata di sincero cordoglio in tutta la città. Legatissimo alla sua professione, Ruggeri aveva tagliato un traguardo importantissimo proprio di recente.
Lo scorso anno, infatti, aveva festeggiato i 30 anni di attività del suo salone. In quella significativa occasione, il suo impegno e la sua dedizione lavorativa erano stati omaggiati con una pergamena celebrativa da parte dell'amministrazione comunale, un riconoscimento ufficiale consegnato nelle sue mani insieme al figlio Guglielmo.
Con la sua scomparsa, Tolentino perde non solo un professionista esemplare, ma un uomo che per tre decenni ha trasformato il proprio negozio in un punto di ritrovo quotidiano per generazioni di clienti, distinguendosi sempre per la sua cordialità e per una presenza discreta ma costante nella vita cittadina. In queste ore si stanno moltiplicando le testimonianze di affetto e i messaggi di vicinanza diretti alla famiglia. Il rito funebre si terrà giovedì 4 giugno alle ore 16:30 nella Basilica di San Nicola.
"Contrari alla realizzazione della nuova discarica provinciale a Cantagallo, ma altrettanto contrari alla cancellazione di criteri che potrebbero rappresentare una tutela per il territorio di Tolentino". È questa la posizione espressa dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia all'indomani del Consiglio comunale del 28 maggio, durante il quale è stata discussa e approvata la mozione presentata dal centrosinistra sul possibile sito individuato nel territorio di Pollenza.
«La vicenda della nuova discarica provinciale non può essere affrontata con atti politici costruiti male. Dire no alla discarica a Cantagallo è giusto. Farlo chiedendo anche di cancellare criteri che possono tutelare Tolentino è invece un errore», affermano i consiglieri di Fratelli d'Italia.
Il gruppo ripercorre quindi l'iter che ha portato all'attuale situazione. L'Università Politecnica delle Marche ha infatti elaborato una graduatoria di 23 siti potenzialmente idonei ad ospitare il nuovo impianto provinciale. In tale elenco Tolentino non compare, mentre il sito di Pollenza risulta collocato nelle prime posizioni.
«Il 6 maggio scorso l'assemblea dei sindaci dell'ATA 3 ha approvato tre criteri aggiuntivi – densità abitativa, appartenenza al cratere sismico ristretto del 2016 e presenza di precedenti discariche sul territorio comunale – che incidono per il 40% sul punteggio finale», spiegano da Fratelli d'Italia.
Secondo il gruppo consiliare, proprio questi criteri rappresentano un elemento importante per la tutela dei territori che negli anni hanno già sostenuto un significativo carico ambientale.
«Il fatto che tali parametri riconoscano il peso già sopportato dai territori che hanno ospitato impianti di smaltimento è rilevante anche per Tolentino. Il nostro territorio ospita il Cosmari da circa cinquant'anni, oltre alla Mirr, e ha già avuto due discariche, tra cui quella di Santa Lucia, ancora oggi interessata dalla fase di post-mortem ambientale», sottolineano.
Da qui la critica alla posizione espressa dal sindaco nell'assemblea ATA 3 e successivamente contenuta nella mozione discussa in Consiglio comunale.
«Riteniamo sbagliato chiederne il rigetto. Sarebbe stato più utile rafforzare quei criteri e applicarli tenendo conto non soltanto dei confini amministrativi dei singoli Comuni, ma anche dei territori limitrofi che già convivono con impianti e infrastrutture legate al ciclo dei rifiuti», sostengono gli esponenti del centrodestra.
Per Fratelli d'Italia il nodo centrale resta infatti la vicinanza tra il sito di Cantagallo e il comprensorio tolentinate.
«Cantagallo si trova in un'area molto vicina al Cosmari e quindi anche a Tolentino. Una nuova discarica in quella zona finirebbe per aumentare ulteriormente il carico ambientale su un territorio che ha già dato molto», evidenziano.
Nel corso della seduta consiliare il gruppo di opposizione aveva presentato una proposta alternativa rispetto a quella avanzata dal Partito Democratico.
«Abbiamo presentato un testo che ribadiva il no alla discarica a Cantagallo, ma difendeva al tempo stesso il mantenimento dei criteri aggiuntivi. Una posizione che ritenevamo più equilibrata e maggiormente orientata alla tutela degli interessi della città», spiegano.
La proposta è stata però respinta dalla maggioranza, mentre la mozione del Pd, modificata attraverso gli emendamenti del sindaco, è stata approvata.
«Il nostro documento è stato bocciato, mentre la mozione del Pd è passata con i voti della maggioranza. Resta però il fatto che lo stesso Pd non ha votato il testo finale così come modificato. Una situazione che riteniamo paradossale», attaccano i consiglieri.
Fratelli d'Italia conclude ribadendo la propria linea politica sulla questione.
«La nostra posizione è chiara: siamo contrari alla discarica a Cantagallo perché troppo vicina al Cosmari e a Tolentino, ma siamo anche contrari a cancellare criteri che riconoscono il carico già sopportato dai territori che negli anni hanno ospitato discariche e impianti di smaltimento. Difendere Tolentino significa costruire una posizione seria, coerente e realmente utile per il territorio», conclude il gruppo consiliare.
Il parmense Sebastiano Mantovani e la catanese Giulia Maria Sofia Bonaccorso sono i vincitori dei titoli di singolare della quinta edizione del torneo Tennis Europe Under 16 di Categoria 1 di Tolentino. Si è chiusa sotto un bel sole e in presenza di un folto pubblico una settimana da incorniciare per il sodalizio marchigiano, che già dai prossimi giorni concentrerà le proprie attenzioni sulla fase di preparazione al WTA 125 di ritorno su questi campi a fine settembre.
La finale maschile, disputata sul Campo Centrale, ha visto Sebastiano Mantovani far rispettare il proprio miglior piazzamento nella classifica internazionale rispetto a Gennaro Scalese (numero 79 contro 120, al via come quarta e quinta testa di serie), in un confronto che – come si può evincere anche dal punteggio finale di 6-3 6-4 – è stato caratterizzato da lunghe fasi di equilibrio e da un livello di gioco molto elevato espresso da entrambi i giocatori.
L’allievo della Pro Parma Tennis Academy, seguito nelle Marche dal coach Daniel Delmiglio, ha messo in bacheca il secondo titolo stagionale nel circuito Tennis Europe, dopo quello vinto nello scorso mese di aprile in un Categoria 2 a Rijeka (Croazia). “È stata una settimana ricca di soddisfazioni – ha detto l’emiliano, anche secondo classificato in doppio con Leonardo Bernabò -. Non sono mancate le difficoltà e le partite combattute, ma sono orgoglioso della gestione delle varie situazioni che mi si sono presentate. La semifinale con Tarlazzi ha rappresentato un punto di svolta: non ho mai mollato di un centimetro, nemmeno quando mi sono ritrovato sotto di un set e un break. La finale con Scalese è stata piena di tensione, sono partito male ma poi ho cominciato a sentirmi superiore: aver chiuso in due set mi ha reso molto felice”.
Dopo Martina Cerbo, a segno nella scorsa stagione, il titolo del singolare femminile del torneo di Tolentino si conferma preda delle giocatrici italiane. La siciliana Giulia Maria Sofia Bonaccorso, classe 2010, ha concluso nel migliore dei modi la settimana più importante della propria carriera, bissando il successo ottenuto venerdì sera in doppio (insieme a Giorgia Lanza) con l’affermazione per 6-4 6-3 sulla toscana Agnese Calzolai in un derby tricolore combattuto dal primo all’ultimo quindici, ricco di pathos e con tanti momenti favorevoli all’una e all’altra giocatrice. “Ho sempre pensato di partita in partita e questo ha fatto la differenza in positivo – ha commentato la vincitrice, premiata in campo dalla beniamina di casa Elisabetta Cocciaretto -. Ho giocato tantissimi incontri tra singolare e doppio, mantenendo ogni volta la giusta mentalità: in finale non stavo al massimo fisicamente e non sono partita bene, ma ho cercato di andare oltre questi limiti”.
Una quinta edizione di grande successo per il Tennis Tolentino, come ha tenuto a sottolineare il presidente Marco Sposetti, direttore del torneo Under 16: “Questa settimana abbiamo replicato alcune cose già proposte nel WTA 125 dello scorso anno, giocatori e spettatori si sono mostrati contenti ed entusiasti dell’organizzazione dell’evento. L’intero staff del Tennis Tolentino ha fatto un lavoro encomiabile: l’auspicio è che con il tempo si possa crescere ancora, anche da questo punto di vista. L’avvio della partnership con Delta Motors ci ha sorpresi per la loro capacità organizzativa e per il seguito che hanno dato all’evento sui canali social. Questo torneo ha messo in risalto il dominio tecnico e fisico del tennis italiano, segno che il nostro settore giovanile è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni: oltre a Jannik Sinner ed Elisabetta Cocciaretto, c’è un futuro assicurato per tanti altri talenti”.
Tanta soddisfazione anche nelle parole di Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: “La città è tornata alla ribalta internazionale con un evento di assoluto spessore. Il Tennis Tolentino è simbolo di socialità e inclusione: la presenza di tante famiglie con bambini ci ha riempiti di orgoglio. Come Amministrazione Comunale, non possiamo far altro che congratularci con il presidente Marco Sposetti e con la FITP per la buona riuscita del torneo: Tolentino sta diventando sempre di più la città dello sport”.
I RISULTATI DELLE FINALI
Tabellone singolare maschile
S. Mantovani (ITA) b. G. Scalese (ITA) 6-3 6-4.
Tabellone singolare femminile
G. M. S. Bonaccorso (ITA) b. A. Calzolai (ITA) 6-4 6-3.
Tabellone doppio maschile
A. Cardillo (ITA)/M. Mastropasqua (ITA) b. L. Bernabò (ITA)/S. Mantovani (ITA) 6-2 6-3.
Tabellone doppio femminile
G. M. S. Bonaccorso (ITA)/G. Lanza (ITA) b. G. Grande (ITA)/E. Lanzoni (ITA) 6-3 3-6 10-6.
TOLENTINO – Gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro sono emerse nel corso di un controllo ispettivo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tolentino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, all'interno di un cantiere edile situato nel territorio comunale..
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, ritenuto responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.
Tra le principali irregolarità riscontrate figura l'omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi), violazione per la quale è stata contestata un'ammenda di 6.834,43 euro. A questa si aggiunge la mancata verifica dell'eventuale presenza di materiali contenenti amianto nel cantiere, infrazione che ha comportato un'ulteriore ammenda pari a 9.112,57 euro.
Considerata la gravità delle carenze accertate sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori hanno disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale all'interno del cantiere. Alla società sono state inoltre applicate sanzioni accessorie per ulteriori 3.000 euro.
L'attività rientra in un più ampio servizio coordinato finalizzato alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori impiegati nei cantieri
Il Tolentino riparte dal suo capitano. Il club cremisi ha ufficializzato la conferma di Lorenzo Tizi anche per la prossima stagione, blindando così uno dei punti di riferimento della squadra sia in campo che nello spogliatoio.
Tolentinate doc, Tizi continuerà a vestire la maglia cremisi, proseguendo un percorso costruito su appartenenza, sacrificio e forte legame con la città.
“Un altro tolentinate e un altro pezzo di storia del Tole ha deciso di lottare con la maglia cremisi addosso. Sono felice – ha dichiarato il presidente Romagnoli –. Lorenzo non solo è un uomo di indubbio spessore, ma anche un calciatore di talento. Sarà una colonna portante della formazione”.
Soddisfazione anche da parte del direttore sportivo Battellini: “La conferma del capitano significa molto per noi e per il nostro progetto. È un ragazzo nato e cresciuto con il cremisi nel sangue e sarà il primo a trasmettere ai compagni l’importanza di questa maglia e di questa società”.
Dopo la conferma di Passarini, con la permanenza di Tizi il Tolentino mette dunque un altro tassello importante nella costruzione della squadra per la nuova stagione, puntando ancora una volta su identità, continuità ed esperienza.
Nuova operazione dei Carabinieri della Stazione di Tolentino, che hanno identificato e denunciato il presunto autore di una complessa truffa informatica ai danni di un giovane residente nel territorio comunale.
L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia della vittima e ha permesso di ricostruire un sofisticato sistema fraudolento basato sulle tecniche del “vishing” e dello “spoofing”, finalizzato a sottrarre denaro con l’inganno.
Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva ricevuto un SMS che segnalava un presunto pagamento di 899 euro e invitava a contattare un numero di assistenza in caso di operazione non riconosciuta.
Una volta chiamato il numero, la vittima ha parlato con un falso operatore bancario che lo ha informato di un tentativo di addebito sospetto su un conto estero, suggerendo di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.
Poco dopo, sul telefono del ragazzo è apparso il numero reale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, falsificato attraverso la tecnica del caller ID spoofing.
Un finto militare, spacciandosi per appartenente all’Arma, ha convinto la vittima che fosse in corso una delicata indagine della Procura per presunti reati bancari, inducendolo a “mettere in sicurezza” i propri risparmi.
Sotto pressione psicologica e fidandosi delle indicazioni ricevute, il giovane ha effettuato un bonifico istantaneo di oltre 8.000 euro presso uno sportello bancario.
La truffa è stata scoperta solo ore dopo, quando la vittima, contattando direttamente i Carabinieri, ha compreso di essere stata raggirata. Grazie al tempestivo intervento dei militari di Tolentino, è stato possibile seguire i flussi finanziari e individuare il conto di destinazione del denaro.
Le successive indagini hanno incluso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza di diversi sportelli postali in una regione del Sud Italia. Le immagini hanno consentito di identificare il soggetto mentre effettuava prelievi in contanti a breve distanza temporale dalla truffa.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di truffa pluriaggravata.
L’Arma ricorda che nessuna forza di polizia né istituto bancario richiede mai telefonicamente bonifici o trasferimenti di denaro su conti “di sicurezza”.
In caso di messaggi o telefonate sospette, è fondamentale non eseguire alcuna operazione e verificare sempre tramite i numeri ufficiali o recandosi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri.
Un Teatro Olimpico gremito, oltre 1400 spettatori in festa e un’atmosfera che ha trasformato una serata a teatro in una vera esperienza collettiva. “90 Mania – The Musical”, prodotto da Isolani Spettacoli del produttore Giacomo Isolani, continua a macinare successi in tutta Italia e la tappa romana del 21 maggio ha confermato la forza di uno spettacolo capace di far cantare, ballare e divertire intere generazioni.
Prima dello show abbiamo incontrato nel backstage Lele Mari e Daniela Gorbini, volti e anime di un progetto che porta con orgoglio anche il marchio del Maceratese. «È una data molto speciale – racconta Lele Mari – perché il Teatro Olimpico è uno dei palchi più importanti d’Italia. Arrivarci con un sold out, per di più infrasettimanale, è qualcosa che ci rende davvero felici».
Dietro le quinte l’atmosfera è frenetica: ballerini che provano gli ultimi movimenti, tecnici impegnati tra effetti scenici e giochi di luce, cambi d’abito rapidissimi e una macchina organizzativa enorme pronta a mettersi in moto. «Non ci siamo solo noi sul palco – spiegano – ma tantissime persone che lavorano dietro le quinte tra tecnici, macchinisti, responsabili luci ed effetti. È uno spettacolo molto complesso».
Il musical propone anche una parte recitata, “Un viaggio inatteso”, pensata per accompagnare il pubblico dentro l’universo musicale degli anni Novanta. «L’idea – spiega Daniela Gorbini – nasce da un gruppo di ballerini che cerca la musica giusta per creare uno spettacolo e intraprende un viaggio alla scoperta della musica che fa davvero divertire».
Non solo tournée nazionale: “90 Mania” è anche e soprattutto un progetto profondamente legato al territorio. «Siamo tutti del Maceratese – raccontano i protagonisti – tra Tolentino, Corridonia e San Severino. È un lavoro nato tra noi, cresciuto passo dopo passo e che oggi ci porta su palchi importanti in tutta Italia».
Un orgoglio che diventa anche identità artistica, con una squadra che ha costruito nel tempo uno spettacolo sempre più strutturato, fino a trasformarlo in un vero e proprio musical. E tra una battuta e l’altra, nello spirito leggero che accompagna tutto il progetto, non manca anche un sogno a occhi aperti. Quando si parla del futuro, qualcuno scherza: Broadway, il Madison Square Garden… o comunque palchi sempre più grandi. «Mai dire mai – sorridono – per ora pensiamo a far divertire il pubblico, poi si vedrà». E intanto il viaggio continua, con una certezza: l’energia di “90 Mania” non sembra avere intenzione di fermarsi.
Poi si spengono le luci, parte la musica e il Teatro Olimpico esplode. Sul palco Lele Mari è un concentrato di energia: trascina il pubblico dall’inizio alla fine con ritmo, presenza scenica e continui richiami agli anni Novanta. Accanto a lui la spinta di Igor Dj in console dà allo show un’impronta ancora più coinvolgente, trasformando il teatro in una gigantesca festa dance.
A impressionare è anche la qualità del corpo di ballo, protagonista di coreografie curate nei minimi dettagli. I ballerini cambiano costume in pochi secondi e riportano in scena le icone che hanno segnato un’epoca, da Michael Jackson a Raffaella Carrà, passando per le hit dance e le sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato un’intera generazione.
Grande attenzione anche all’impatto visivo: coriandoli, laser, giochi di luci, effetti speciali e scenografie contribuiscono a creare uno spettacolo immersivo dove nulla è lasciato al caso. L’abbigliamento richiama perfettamente l’estetica anni Novanta e ogni dettaglio è studiato per far sentire il pubblico dentro un viaggio nel tempo.
Il risultato è uno show che va oltre il semplice concerto o musical. “90 Mania” è un’esperienza da vivere insieme agli amici, da condividere cantando e ballando senza pensieri, lasciandosi travolgere dall’energia del palco e dalla nostalgia di una delle epoche musicali più amate. E il pubblico romano, per tutta la serata, lo ha dimostrato senza mai smettere di cantare e divertirsi.
TOLENTINO — Torna nel 2026 “Spazio Mari”, la rassegna culturale ideata da Zagreus APS, giunta alla sua terza edizione e in programma il 30 e 31 maggio 2026 a Tolentino.
L’iniziativa nasce nel 2024 per ricordare Luigi Mari, ex sindaco di Tolentino dal 1951 al 1960, medico, artista e fondatore della Biennale e del Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Una figura centrale della vita culturale e politica del secondo dopoguerra cittadino, ricordata come innovatore e promotore dello sviluppo culturale del territorio.
La rassegna, che continua a ispirarsi alla sua visione e al suo “sogno” di crescita della città, si arricchisce quest’anno di un tema centrale: il decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre 2016.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è quello di stimolare un confronto pubblico sul futuro del territorio, attraverso incontri, talk, proiezioni cinematografiche e laboratori esperienziali, coinvolgendo realtà culturali locali e nazionali.
Il programma
La manifestazione si aprirà sabato 30 maggio alle 16.30 al Politeama Franco Moschini con “Lavori in corso – un aperitivo culturale”, un incontro dedicato alla ricostruzione a dieci anni dal sisma. Tre panel affronteranno il tema da prospettive differenti: il ruolo delle associazioni e della partecipazione dal basso, la trasformazione dell’identità culturale delle aree interne e l’evoluzione del processo di ricostruzione dal punto di vista tecnico e normativo.
Tra gli interventi figurano quelli di esponenti di Sibillini Summer School e della Libreria Kindustria, oltre a esperti di urbanistica, architettura e beni culturali. Prevista anche la presentazione del progetto di restauro della Basilica di San Nicola da Tolentino, uno dei principali cantieri del cratere sismico.
Nel pomeriggio spazio anche ai contributi di Appennino Foto Festival e del Museo del Synth Marchigiano, con un focus su archivi, eventi e produzione culturale contemporanea.
La serata proseguirà alle 21 con una proiezione cinematografica nell’ambito della rassegna “Millimetri”, con il film Happy Days Motel e il corto In the Box della regista Francesca Staasch, presente in sala per un incontro con il pubblico.
Domenica tra scrittura e formazione
Domenica 31 maggio, presso “Letture in Centrale”, si terrà un laboratorio di scrittura di esperienza, condotto dalla stessa Staasch. Il percorso, gratuito e su prenotazione, sarà articolato in due sessioni (mattina e pomeriggio) e guiderà i partecipanti in un lavoro creativo e introspettivo sulla scrittura narrativa.
Una rassegna in crescita
Spazio Mari è realizzato con il patrocinio del Comune di Tolentino e la collaborazione del Politeama Franco Moschini, oltre al supporto di diverse realtà culturali del territorio.
“L’obiettivo è creare un confronto aperto sui temi del territorio e della ricostruzione — spiegano gli organizzatori di Zagreus APS — offrendo uno spazio di dialogo tra esperienze e competenze diverse, per leggere il presente e immaginare il futuro delle aree colpite dal sisma”.
La rassegna si conferma così un appuntamento culturale che unisce memoria, ricerca e partecipazione, con l’intento di stimolare una riflessione collettiva sulla trasformazione delle comunità locali.
Incidente stradale poco dopo le 13 sulla superstrada, in direzione mare, poco prima dell'uscita di Tolentino Est. Per cause in corso di accertamento, un'autovettura e un furgone sono rimasti coinvolti in uno scontro che ha reso necessario l’intervento dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino, che ha provveduto a estrarre il conducente dell'auto utilizzando attrezzature specifiche per gli incidenti stradali. Una volta liberato dall’abitacolo, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasferito per accertamenti in ospedale. Non si troverebbe in gravi condizioni.
Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, una corsia della superstrada è stata temporaneamente chiusa al traffico. Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi e la gestione della viabilità.
Si è svolta al Castello della Rancia di Tolentino la ventisettesima edizione del premio nazionale “Un libro per l’ambiente”, progetto educativo promosso da Legambiente e rivolto alle scuole primarie della regione Marche. L’iniziativa, dedicata all’editoria ambientale per ragazzi, premia ogni anno le opere che meglio affrontano i temi legati all’ambiente, alla sostenibilità e alla conoscenza scientifica.
A conquistare il premio per la sezione narrativa è stato il libro “La ragazza pesce” di Soren Jessen, edito da Camelozampa, mentre per la sezione divulgazione scientifica il riconoscimento è andato a “La chimica delle parole” di Roberto Morgese e Francesco Montesanti, pubblicato da Albero delle Matite.
Il progetto mette al centro i ragazzi, veri protagonisti del percorso: durante l’anno scolastico gli studenti leggono i testi in concorso, li valutano, li discutono e infine contribuiscono alla scelta dei vincitori. La giornata conclusiva diventa così non solo un momento di premiazione, ma anche un’occasione di confronto diretto con autori, editori ed educatori ambientali.
Alla mattinata hanno partecipato circa 150 studenti, in rappresentanza di una giuria composta complessivamente da circa 600 alunni provenienti da diverse scuole delle Marche. L’evento è stato organizzato grazie alla collaborazione del circolo Legambiente Il Pettirosso di Tolentino e del Comune di Tolentino, che hanno accompagnato con entusiasmo questa nuova edizione del premio.
“Anche quest’anno il premio ‘Un libro per l’ambiente’ è stato un grande successo”, ha dichiarato Elena Ferrario, presidente di Legambiente Scuola e Formazione. “Grazie alla disponibilità e alla partecipazione di autori ed editori, insieme ai nostri educatori ambientali, promuoviamo la lettura di libri capaci di stimolare ragazze e ragazzi fin da giovani, avvicinandoli non solo alla narrativa ma anche ai testi di carattere scientifico. L’evento finale diventa una vera festa, in cui il valore aggiunto è rappresentato dal protagonismo degli studenti, che scelgono, discutono e premiano i libri che hanno letto con maggiore interesse”.
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche altri riconoscimenti agli autori e alle opere finaliste. Per la sezione narrativa è stato premiato Alberto Milazzo, autore di “Mio fratello che parla con gli alberi”, pubblicato da Emons Libri. Per la divulgazione scientifica è stato riconosciuto il lavoro di Stefano Bertacchi e Giovanni Gastaldi, autori di “Una giornata con i microrganismi”, edito da Aboca Kids.
Tra i premiati anche Roberto Morgese e Francesco Montesanti, autori di “La chimica delle parole”, insieme a Carlotta Rindone, direttrice editoriale di Albero delle Matite. Un riconoscimento è stato inoltre assegnato a Laura Walter, autrice de “Il tredicesimo uovo”, pubblicato da Bompiani, nella sezione dei testi segnalati.
La giuria ha attribuito anche un premio speciale per la miglior coerenza tra grafica e testo a “Biomimetica. La natura come modello” di Emmanuelle Walker e Seraphine Menu, edito da Il Gatto Verde. A ritirare il riconoscimento è stata Renata Breglio, redattrice della casa editrice.
Numerosi anche i testi segnalati dalla giuria o arrivati in finale, tra cui “Il mondo segreto delle ragnatele” di J. Beccaloni e N. Niumim, edito da Ippocampo; “La grande fabbrica delle puzze” di N. Belhadj e P. Dee Kemmeter, pubblicato da Uovo Nero; “Nessuna isola è sola” di G. Blandino e M. Tonelli, edito da Camelozampa; “Missione scienza. Crea, scopri, sperimenta, gioca”, pubblicato da F. C. Panini; “Gargalonta. Ridere non fa paura” di A. Strada, edito da Coccole Books; “Non lontano da qui” di F. Avanzini, pubblicato da Lapis; “Tessa presidente” di S. Mattiangeli e Kanjano, edito da Il Castoro, e “L’autobus giallo” di L. Long, pubblicato da Orecchio Acerbo.
Alla giornata hanno preso parte anche Benedetta Lancioni, assessora alle politiche sociali, giovanili e all’istruzione del Comune di Tolentino, il consigliere comunale Fabio Montemarani, oltre a Fabiola Cavarischia, Elisa Caporaletti e Tiziana Fasolino del circolo Legambiente Il Pettirosso di Tolentino. Presenti inoltre Marco Ciarulli, Marzia Mattioli, Paolo Belelli e Claudia Gattolin per Legambiente Marche.
La ventisettesima edizione del premio nazionale “Un libro per l’ambiente” si è confermata così un appuntamento capace di unire lettura, educazione ambientale e partecipazione scolastica, valorizzando il ruolo dei più giovani nella costruzione di una maggiore consapevolezza ecologica.
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata. Nelle ultime ore i militari sono intervenuti in due distinti episodi tra Camerino e Tolentino, denunciando una donna per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e un giovane automobilista per guida in stato di ebbrezza.
A Camerino i militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti per sedare una violenta lite tra conviventi. Secondo quanto ricostruito, una donna di 43 anni, originaria di Albano Laziale ma domiciliata in città, avrebbe minacciato il compagno brandendo un coltello nel corso della discussione.
All’arrivo dei Carabinieri la donna avrebbe opposto resistenza prima di essere riportata alla calma. L’arma è stata sequestrata e la 43enne è stata denunciata all’autorità giudiziaria per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
A Tolentino i Carabinieri della locale Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 26enne residente a Urbisaglia, già noto alle forze dell’ordine, per guida in stato di ebbrezza.
Il giovane era rimasto coinvolto lo scorso 6 aprile in un incidente stradale con feriti avvenuto nel territorio di Urbisaglia mentre era alla guida della propria Opel. Gli accertamenti clinici richiesti dai militari all’ospedale di Macerata hanno evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,93 grammi per litro, quasi quattro volte oltre il limite consentito dalla legge.
Per il 26enne è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada, mentre restano in corso i provvedimenti amministrativi relativi alla patente di guida.
Parte dalle parole di Massimo D’Este, ex consigliere comunale di minoranza ed esponente di Civico 22, una dura critica all’iniziativa sul controllo del vicinato in programma questa sera a Tolentino. Un tema delicato, quello della sicurezza urbana, che secondo D’Este merita un confronto serio e responsabile, lontano da slogan e strumentalizzazioni.
«La sicurezza è un tema reale, che riguarda la qualità della vita delle persone e il rapporto di fiducia con il territorio in cui si vive», sottolinea D’Este. «Il senso di insicurezza che molti cittadini avvertono non va minimizzato, ma proprio per questo servono risposte credibili ed efficaci, non iniziative che rischiano di alimentare ulteriore paura».
L’ex consigliere esprime forti perplessità sul modello del controllo del vicinato, ritenuto potenzialmente dannoso per il tessuto sociale della città. «Si rischia di alimentare sospetto, tensione e una cultura della diffidenza permanente. Passa l’idea che ciascuno debba vigilare sull’altro, osservare e segnalare comportamenti o presenze considerate anomale. Ma la sicurezza non può diventare una delega informale a cittadini impreparati».
Secondo D’Este, il pericolo è quello di creare un clima sociale basato sulla paura e sul sospetto reciproco, con possibili derive verso forme di autodifesa o giustizia percepita. «È un terreno molto delicato, che può facilmente sfuggire di mano», osserva.
La sicurezza, aggiunge, deve restare nelle mani delle istituzioni competenti e delle forze dell’ordine, attraverso politiche pubbliche capaci di prevenire disagio sociale, isolamento e degrado urbano. «Non si costruisce creando cittadini-sentinella o quartieri attraversati dalla diffidenza».
Da qui l’appello a promuovere invece più comunità e partecipazione. «Abbiamo bisogno di presenza sociale, culturale e istituzionale nei quartieri, di luoghi vivi, relazioni vere e fiducia reciproca». Infine l’invito ad aprire un dibattito pubblico approfondito sul tema sicurezza «senza propaganda e senza semplificazioni».
Tolentino si prepara a vivere una nuova edizione della Notte Bianca, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina. L’edizione 2026 si svolgerà il prossimo 20 giugno e segnerà ufficialmente l’avvio del calendario dell’“Estate Tolentinate”.
L’organizzazione dell’evento, nato vent’anni fa come “Notte del Solstizio d’Estate”, è stata affidata dall’Amministrazione comunale all’associazione Pro Loco 2.0, che sta lavorando alla definizione del programma insieme ai commercianti e alle attività del centro storico.
Anche quest’anno il cuore della manifestazione sarà il centro cittadino, che per una notte si trasformerà in un grande spazio dedicato a musica, spettacoli e intrattenimento. Sono previsti concerti e musica dal vivo, degustazioni, animazione per bambini e famiglie, eventi diffusi nelle piazze e nei principali luoghi del centro storico, oltre all’apertura straordinaria dei negozi fino a tarda notte con offerte e iniziative speciali.
Tra gli ospiti annunciati dall’Amministrazione comunale ci sarà anche il celebre dj Albertino, protagonista della serata con la sua selezione musicale.
“La Notte Bianca rappresenta da anni uno degli appuntamenti più importanti della programmazione estiva cittadina e ne segna tradizionalmente l’avvio” ricordano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco Alessia Pupo. “Si tratta di una manifestazione capace di rivitalizzare il tessuto urbano, aumentare l’attrattività della città e richiamare un grande flusso di visitatori”.
Per agevolare l’afflusso del pubblico sarà inoltre attivato un servizio navetta dedicato per raggiungere il centro storico durante la manifestazione.
L’U.S. Tolentino 1919 ha ufficializzato la conferma di Paolo Passarini alla guida della prima squadra anche per la stagione 2026/2027. Per il tecnico si tratterà della terza stagione consecutiva sulla panchina cremisi, a conferma della volontà del club di proseguire nel segno della continuità tecnica e progettuale.
La società ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’allenatore, sottolineandone la professionalità, la passione e il forte legame con i colori sociali, elementi considerati centrali nel percorso intrapreso nelle ultime stagioni.
“I continui colloqui con la società e in particolare con il direttore sportivo mi hanno trasmesso una grande voglia di ripartire e hanno riacceso in me l’entusiasmo di voler scrivere una nuova pagina della storia del Tolentino”, ha dichiarato Passarini.
Il tecnico ha poi ricordato le emozioni vissute negli ultimi due anni, sottolineando come il percorso sia ancora in evoluzione: “Abbiamo vissuto intense emozioni, ma c’è ancora molto da fare”, ha aggiunto, ringraziando il presidente Romagnoli per la fiducia rinnovata e il pubblico cremisi per il sostegno costante.
Con la conferma di Passarini, il Tolentino punta dunque a dare continuità al progetto tecnico, consolidando un gruppo e un’identità ormai ben definiti.