La pittrice recanatese Silvia Gatti ha partecipato il 7 marzo all' inaugurazione della mostra collettiva "Basta Modestia" ospitata nelle Gallerie Sangallo di Tolentino, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Per l’evento l’artista ha presentato una serie di dodici opere dedicate alla figura femminile, ai suoi mondi interiori e alla sua forza simbolica. I dipinti, caratterizzati da una raffinata ricerca cromatica e da un linguaggio visivo che intreccia poesia, archetipi e contemporaneità, hanno suscitato grande interesse tra i visitatori.
Tra gli interventi critici, particolarmente significativo quello dello scrittore Marco Rotunno, che nella sua recensione ha evidenziato come “le donne di Silvia Gatti, delicate, riflessive e analitiche, vagano per mondi elegantemente variopinti e variegati”, sottolineando la capacità dell’artista di creare scenari solo apparentemente rassicuranti, attraversati invece da un messaggio profondo sul rispetto, sulla libertà e sulla dignità femminile.
Le opere esposte – figure alate, portatrici di frutti, donne‑astronauta e protagoniste provenienti da culture diverse – compongono un viaggio simbolico che unisce forza, fragilità, memoria e rinascita.
Tra queste, la figura della nativa americana illuminata da un sole‑mandala, interpretata da Rotunno come simbolo di consapevolezza e rigenerazione, ha colpito in modo particolare il pubblico.
La partecipazione di Silvia Gatti alla collettiva conferma un percorso artistico in continua evoluzione, capace di coniugare tecnica, immaginazione e un forte impegno nel raccontare l’universo femminile attraverso linguaggi visivi intensi e profondamente emotivi.
La mostra sarà aperta dal 7 al 15 marzo 2026
Il Tolentino proprio non digerisce le trasferte in terra pesarese. I cremisi - dopo Urbino e Urbania - cadono anche a Fermignano per 1-0, nella sfida valevole come decima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. A siglare il gol vittoria, arrivato nel secondo tempo, è Iacovoni. Una sconfitta che mantiene in ogni caso i ragazzi di Passarini in zona playoff, ma ora il calendario propone due incroci da brividi: prima la capolista K Sport in casa, poi la Fermana in trasferta.
LA CRONACA - Inizio di partita effervescente e che, sin dai primi istanti, suggerisce quello che sarà il copione del match. A tenere le redini del possesso palla sono gli ospiti, mentre i biancocelesti si affidano alle ripartenze. La loro abilità in transizione traspare in maniera evidente al 6' con una percussione sulla sinistra che porta al tiro Iacovoni da ottima posizione: Roberto risponde presente e devia la sfera in angolo.
Gli alti ritmi inaugurali non vengono confermati con il passare dei minuti. La partita si trasforma e diventa più frammentata, con diversi contrasti in mezzo al campo. Al 37' ci pensa Cordella, con un'azione personale straripante, a saltare avversari in serie e colpire il palo. Sulla ribattuta del legno un suo compagno non riesce ad eludere l'ottima copertura della porta del portiere tolentinate. È l'ultima, nonché unica, emozione del primo tempo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi la Fermignanese preme sull'acceleratore. Al 47' Iacovoni sfiora la rete, con un destro che termina a lato. L'appuntamento con il gol è soltanto rimandato di pochi minuti. Al 52' sempre Iacovoni conclude in maniera notevole dal punto di vista balistico e deposita la sfera sotto la traversa, in maniera imparabile per Roberto.
Il Tolentino, dopo aver subito il colpo, prova a organizzare il forcing alla ricerca del pareggio ma manca della concretezza necessaria ad abbattere il fortino di casa. Mister Passarini si gioca anche la carta Lovotti, acciaccato dal punto di vista fisico, nel finale di partita, ma nulla cambia. Doccia gelata in casa cremisi, sebbene il quinto posto in classifica permanga vista la concomitanza favorevole degli altri risultati di giornata.
La Compagnia dei carabinieri di Tolentino ha intensificato nelle ultime ore il presidio del territorio, coordinando una serie di interventi mirati che hanno coinvolto l'Aliquota Radiomobile e le stazioni locali. L'operazione, volta a contrastare l'illegalità in diverse forme, ha portato a un arresto significativo a San Severino Marche.
I militari della locale stazione hanno infatti rintracciato un 81enne del luogo, destinatario di un'ordinanza di detenzione domiciliare emessa dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Macerata. L'uomo deve scontare una pena definitiva di 5 anni per fatti risalenti al periodo tra il 2010 e il 2018 quando, abusando della sua funzione di amministratore di sostegno, si era appropriato indebitamente di ingenti somme di denaro appartenenti alla persona che avrebbe dovuto tutelare. Dopo le formalità di rito, l'anziano è stato trasferito presso la propria abitazione a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L'attività dei carabinieri si è spostata poi nel centro abitato di Belforte del Chienti, a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112. I militari dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti per fermare un 67enne che si stava esercitando con un arco professionale scagliando frecce verso un bersaglio fisso in una zona che metteva a rischio l'incolumità dei passanti e degli utenti della strada. L'uomo è stato immediatamente bloccato e denunciato a piede libero per i reati di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e getto pericoloso di cose.
Un altro episodio rilevante è avvenuto a bordo di un autobus del trasporto pubblico a Tolentino, dove i carabinieri della stazione locale hanno fatto luce su un odioso raggiro ai danni di due cittadini stranieri. Un 57enne residente nel Fermano, già noto alle forze dell'ordine, era riuscito a conquistare la fiducia di due uomini di origini senegalesi di 55 e 53 anni, promettendo loro facilitazioni per l'ottenimento della patente di guida italiana.
Attraverso raggiri ben orchestrati, il truffatore aveva convinto le vittime a versare 800 euro su una carta Postepay come presunto compenso per le pratiche. Grazie alla denuncia sporta dai due malcapitati, i militari sono riusciti a risalire all'identità del titolare della carta, denunciando il 57enne per il reato di truffa.
Tolentino ha fatto da cornice al tradizionale torneo di burraco a coppie e a quello di briscola, organizzati dal Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini, in collaborazione con l’associazione Tolentino Burraco Aps. L’appuntamento, che si è svolto domenica scorsa al Country House La Contrada, ha visto confrontarsi 132 giocatori provenienti da tutta la provincia e da altri centri marchigiani, tra cui anche il giovane Manuel Pistacchi, di soli 10 anni.
A vincere il torneo di burraco sono stati Serena Sereni e Ivan Dignani di Tolentino, seguiti da Luigi Ventura e Oriella Leonori di San Severino Marche e da Marco Rusca e Patrizia Teloni di Tolentino. Nel torneo di briscola, primo posto per Fabrizio Bernabei e Adorina Bordo di Serrapetrona, seconda posizione per Riccardo ed Ettore Belli, terzi Daniele Sparvoli e Maurizio Lucarelli, e quarto posto per Alberto Caprioli e Francesco Panata.
I ricchi premi ai vincitori e gli omaggi a tutti i partecipanti hanno arricchito una giornata che, oltre al gioco, ha avuto un nobile scopo: la raccolta di 3.405 euro destinati al Rotary Campus Marche, progetto di inclusione sociale rivolto a ragazzi con disabilità. Ogni anno, grazie a questo progetto, 130 ragazzi e altrettanti accompagnatori possono trascorrere una settimana gratuita in un villaggio turistico, partecipando a attività formative e ricreative.
All’evento erano presenti il vicesindaco di Tolentino Alessia Pupo e il governatore del Distretto Rotary 2090 per l’anno 2026-2027 Stefano Gobbi, a conferma del valore sociale e aggregativo dell’iniziativa.
Il torneo si conferma così un momento di solidarietà e comunità, capace di unire passione, gioco e impegno concreto a favore di chi ha più bisogno
Una serata che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è conclusa fortunatamente con un salvataggio, grazie al sangue freddo e all'umanità dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino.
Tutto ha avuto inizio all'interno di un bar del centro, dove un 37enne di origini pugliesi, già noto alle autorità, ha seminato il panico tra i presenti. L’uomo, in un evidente stato di alterazione dovuto all’eccessivo consumo di alcol, ha improvvisamente infranto una bottiglia di vetro, creando una situazione di forte tensione all’interno dell’esercizio pubblico.
All'arrivo dei militari dell'Aliquota Radiomobile, il 37enne si era già dileguato. Le ricerche, scattate immediatamente, hanno portato i Carabinieri nei pressi del celebre Ponte del Diavolo. Lì, la situazione è precipitata: l'uomo è stato individuato mentre si sporgeva pericolosamente dal parapetto, minacciando di gettarsi nel vuoto.
In quegli istanti drammatici, i militari hanno messo da parte la divisa per indossare i panni dei mediatori. I militari hanno, quindi, avviato un lungo colloquio con l'uomo. Attraverso un’opera di persuasione e dialogo, sono riusciti a stabilire un legame di fiducia, convincendolo infine a desistere dal suo intento suicida e a mettersi in sicurezza.
Una volta riportata la calma, il 37enne ha rifiutato l'assistenza dei sanitari del 118, giunti sul posto con un’ambulanza, ed è stato riaccompagnato presso la sua abitazione. Oltre alla sanzione amministrativa per ubriachezza molesta, per l'uomo è scattata la segnalazione alla Questura di Macerata: i Carabinieri hanno infatti avanzato la richiesta per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal comune di Tolentino.
Domenica 1 marzo 2026, presso il palazzetto dello sport di Tolentino, si è svolta la 16esima Coppa di Karate città di Tolentino sotto la bandiera dello C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale).
Questa manifestazione, organizzata dal direttore tecnico del Dojo Kyu Shin Karate M° Tarulli Fabrizio e dal Comitato Csen regione Marche settore Karate, in collaborazione con il comitato Csen provinciale di Macerata, è giunta alla sedicesima edizione con grande successo.
Nel Palazzetto dello Sport, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale e dalla Società gestore, davanti a un gremito pubblico, si sono presentate molte Società Sportive della regione Marche e delle regioni limitrofe (Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Federazione di San Marino). Circa 450 atleti hanno effettuato oltre 650 prove nelle varie specialità.
Tra le 24 società partecipanti, la Scuola di Karate “Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli” del Maestro Fabrizio Tarulli, che opera in varie città della provincia di Macerata (Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio), ha schierato sul tatami 62 atleti che hanno ottenuto ottimi risultati nelle varie categorie, conquistando 113 medaglie (45 oro – 29 argento – 39 bronzo) e contribuendo alla conquista del 1° posto assoluto nella classifica generale delle società; si sono piazzate al 2° posto la ASD Dynamic Sporting Club del M° Roberto Carota di Montecassiano, al 3° posto la ASD La Palestra Karate Morelli del M° Giuseppe Morelli di Pedaso e al 4° la ASD Wado Ryu Karate-Do di Ancona.
Il M° Fabrizio Tarulli, come Responsabile Arbitri Csen della regione Marche, per questo evento ha convocato 34 Ufficiali di Gara Csen della regione Marche, della Toscana e dell’Abruzzo.
Piena soddisfazione del direttore tecnico M° Fabrizio Tarulli, del presidente del Comitato Csen Macerata M° Giuseppe Lambertucci e di tutto lo staff Tecnico, per la perfetta riuscita dell’evento, per la presenza e la disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, per la consistente partecipazione, da parte di atleti e società e per il risultato ottenuto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli frutto di un lungo e intenso lavoro.
Dopo questo grande successo, gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli sono pronti a partecipare al Coppa Nazionale di Karate Csen che si svolgerà il 25 e 26 aprile a Pescara.
Giorni di intensa attività per i carabinieri della Compagnia di Tolentino, che hanno dato seguito a un piano di potenziamento dei controlli nel centro urbano e lungo le principali arterie stradali. L'operazione, condotta dai militari della stazione locale e dell'aliquota radiomobile, ha portato a un arresto rilevante e al deferimento di due conducenti trovati al volante con tassi alcolemici di gran lunga superiori ai limiti di legge.
L'operazione più significativa ha riguardato l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Avezzano. I carabinieri di Tolentino, lavorando in stretta sinergia con i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia abruzzese, hanno rintracciato e arrestato un cittadino siriano di 30 anni.
L'uomo, residente a Termoli ma domiciliato a Tolentino, è ritenuto responsabile di una rapina aggravata in concorso commessa proprio ad Avezzano lo scorso febbraio. Dopo le formalità di rito, il trentenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Sul fronte della sicurezza stradale, i militari dell'aliquota radiomobile sono intervenuti per i rilievi di due sinistri riconducibili all'abuso di alcol. Il primo si è verificato lungo la SS77: un 35enne di origini macedoni, residente a Belforte del Chienti, ha perso il controllo della propria auto schiantandosi autonomamente contro il guard-rail. Nonostante le lievi lesioni riportate, i militari hanno subito notato i segni dell'ebbrezza. L'alcoltest ha confermato i sospetti con un tasso di 2,09 g/l, oltre quattro volte il limite consentito. Per l'uomo sono scattati la denuncia, il ritiro della patente e il sequestro del veicolo.
Ancora più grave la dinamica del secondo incidente, avvenuto in località Grazie, dove due auto si sono scontrate in un violento frontale (qui l'articolo). L'impatto ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco e del 118; uno dei conducenti, un tolentinate di 45 anni, è stato elitrasportato d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. Gli accertamenti sull'altro automobilista coinvolto, un 49enne residente nell'Aquilano, hanno rivelato un tasso alcolemico di 1,80 g/l (quasi quattro volte superiore al limite). Anche in questo caso i carabinieri hanno proceduto alla denuncia a piede libero e al ritiro immediato del titolo di guida.
TOLENTINO – Un violento scontro stradale si è verificato nella serata di oggi, intorno alle 20:00, in via Madre Teresa di Calcutta, a breve distanza dallo svincolo della superstrada. L’incidente ha visto coinvolte una Ford, alla cui guida si trovava un uomo di 45 anni, e una microcar.
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto tra i due veicoli è stato estremamente violento. A causa della collisione, entrambi i mezzi sono usciti di strada, terminando la loro corsa in un fossato che costeggia la carreggiata.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri per i rilievi di rito. Ad avere la peggio è stato il conducente della microcar: l'uomo, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato d'urgenza in ambulanza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona. Risulta invece illeso il 45enne al volante della Ford.
I Carabinieri della locale Compagnia sono ora al lavoro per accertare l'esatta dinamica del sinistro. Le operazioni di messa in sicurezza dell'area e di recupero dei mezzi sono proseguite per tutta la serata.
Il tema del nuovo campus scolastico di Tolentino torna ad accendere il dibattito politico in Consiglio Regionale. Nella seduta odierna, la consigliera regionale Silvia Luconi (Fratelli d’Italia) ha risposto con fermezza a un’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Leonardo Catena, criticando quella che ha definito una strumentalizzazione politica che durerebbe ormai da un decennio.
Luconi ha esordito chiarendo la natura del suo intervento, sottolineando la volontà di fare chiarezza definitiva sulla vicenda: "Non sono di certo impazzita da fare un'interrogazione alla mia maggioranza, ma questa iniziativa l'ho reputata utile per mettere un punto definitivo al continuo utilizzo da parte delle minoranze di oggi (ma anche quelle di ieri che cambiano pelle e narrazione a seconda del ruolo) sulla tematica del Campus scolastico di Tolentino". L'esponente di Fratelli d'Italia ha poi precisato come la questione non sia di diretta pertinenza regionale, bensì dell'amministrazione provinciale di Macerata e dell'Ufficio Speciale Ricostruzione (USR).
Durante il suo intervento, la consigliera ha duramente stigmatizzato l'atteggiamento delle opposizioni, parlando di una gestione mediatica dannosa per l'immagine degli istituti scolastici locali: "Il Consigliere Catena, e con lui chi ha firmato l’interrogazione, continua quella che non posso che definire una vera e propria saga che non ha fatto altro che mettere in ridicolo un territorio intero con effetti anche sugli istituti scolastici stessi; chi interroga ha detto in altre occasioni di aver amministrato tanti anni e di conoscere le problematiche della burocrazia e invece oggi sembra ignorare che si tratta di un’opera complessa, di straordinaria rilevanza, con un finanziamento di trentadue milioni di euro, che richiede tempi oggettivi sia in termini di reperimento risorse che di avvio del cantiere. Chi dice di aver amministrato per tanti anni dovrebbe saperlo, invece di lasciarsi andare alla fantasia", ha incalzato Luconi.
La critica si è poi estesa alla condotta politica complessiva tenuta negli ultimi anni sul progetto. "Condanno con fermezza coloro che negli anni hanno demonizzato il Campus in tutte le maniere possibili. Rimango fermamente convinta - ha aggiunto Luconi - che su tematiche di questo tipo non si debba fare politica, perché il danno non viene fatto alla maggioranza che governa, ma agli istituti scolastici stessi, portati in pasto ai giornali o alle pagine dei social con narrazioni di crisi che non li aiutano di certo. Le scuole si difendono nelle scuole: l’ingerenza politica produce solo danni al territorio, agli alunni, agli insegnanti".
In chiusura, Luconi ha replicato alle contestazioni relative allo stato dei lavori, offrendosi di mostrare personalmente l'avanzamento delle opere al collega di minoranza. "Me lo consenta, consigliere Catena: il mio territorio lo conosco, e lo conosco bene. Se lo desidera, sono disponibile ad accompagnarla personalmente al cantiere - un cantiere che è già avviato, che lavora alacremente, e che certamente non si riduce al solo recinto, come lei dice, come ha dimostrato la foto che ho portato in aula e che risale ad almeno un mese fa. Se me l'avesse chiesta gliel'avrei data e le avrei anche risparmiato di fare l'interrogazione così da evitare di mandare ancora una volta in pasto all'opinione pubblica alunni, insegnanti e genitori. Il territorio che vivo e che abito e che rappresento questo non lo chiede e non lo ha mai chiesto".
È stata costituita nei giorni scorsi l’associazione culturale “Pro Abbadia di Fiastra”, fondata da 22 soci che hanno approvato lo statuto delineando obiettivi e finalità del nuovo sodalizio. L’iniziativa nasce con l’intento di sostenere, attraverso l’attività volontaria dei dirigenti e dei soci, la promozione e la valorizzazione delle realtà spirituali, naturalistiche, ambientali, culturali, storiche, sociali, sportive e del tempo libero dell’area dell’Abbadia di Fiastra e del suo territorio.
L’associazione opererà principalmente in collaborazione e d’intesa con la Fondazione Giustiniani Bandini, punto di riferimento per la gestione e la tutela del complesso abbaziale e della Riserva Naturale. Sono inoltre previste sinergie con i Comuni di Urbisaglia e Tolentino, che comprendono il territorio della Riserva, oltre che con i Comuni limitrofi di Macerata, Petriolo, Mogliano e Corridonia, con la Provincia di Macerata e con la Regione Marche.
Il consiglio direttivo è composto da Francesco Massi Gentiloni Silveri nel ruolo di presidente, da Gabriele Pederiva come vicepresidente e da Manuela Benedettucci come segretario-tesoriere. Ne fanno inoltre parte Alfredo Bocci, Aldo Chiavari, Ivano Palmucci e Maria Luisa Petrelli. Il vicepresidente Gabriele Pederiva e il consigliere Ivano Palmucci sono stati designati dalla Fondazione Giustiniani Bandini, come previsto dallo statuto della “Pro Abbadia”.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’identità e l’attrattività dell’Abbadia di Fiastra, promuovendo iniziative capaci di coniugare tutela, cultura, spiritualità e fruizione sostenibile del territorio. Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma degli eventi e delle attività previste per il 2026, con l’intento di coinvolgere comunità locali, associazioni e visitatori in un percorso condiviso di valorizzazione.
L’evento, orchestrato dal Maestro Fabrizio Tarulli (Direttore Tecnico del Dojo Kyu Shin Karate) in sinergia con il Comitato Csen Marche e Macerata, ha registrato numeri imponenti: ben 24 società provenienti non solo dalle Marche, ma anche da Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Repubblica di San Marino.
Davanti a un pubblico gremito, circa 450 atleti si sono misurati in oltre 650 prove nelle diverse specialità, garantendo uno spettacolo tecnico di alto livello supportato da una squadra di 34 ufficiali di gara provenienti da tutto il Centro Italia.
A dominare la classifica generale per società è stata proprio la scuola di casa, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli. La società, che opera a Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio, ha schierato una "corazzata" di 62 atleti capaci di fare man bassa di medaglie. Il bottino finale parla di 86 podi complessivi (36 ori, 17 argenti e 33 bronzi), che hanno proiettato il club al 1° posto assoluto.
A seguire sul podio delle società:
Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli (Macerata)
ASD Dynamic Sporting Club (Montecassiano - M° Roberto Carota)
ASD La Palestra Karate Morelli (Pedaso - M° Giuseppe Morelli)
ASD Wado Ryu Karate-Do (Ancona)
"Siamo estremamente soddisfatti per la perfetta riuscita dell’evento e per la disponibilità dell’Amministrazione Comunale," ha dichiarato il Maestro Fabrizio Tarulli. Al plauso si è unito il Presidente del Comitato Csen Macerata, Giuseppe Lambertucci, sottolineando come l’alto livello della partecipazione e i risultati ottenuti siano il frutto di un lungo e intenso lavoro tecnico.
Per gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate non c'è tempo di riposare sugli allori. Il successo di Tolentino funge da trampolino di lancio per l'appuntamento più atteso della stagione: la Coppa Nazionale di Karate Csen, in programma il 25 e 26 aprile a Pescara, dove i karateka maceratesi cercheranno di confermarsi ai vertici italiani.
Tolentino si prepara a celebrare la Festa della Donna 2026 con un programma ricco e articolato, pensato per andare oltre l’8 marzo e raccontare la complessità dell’esperienza femminile attraverso arte, teatro e iniziative sociali. Il cartellone è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal Vicesindaco Alessia Pupo, dall’Assessore alle Politiche Sociali Benedetta Lancioni, da Alba Mosca, Presidente della Commissione consiliare Pari Opportunità, e da Solidea Vitali, Presidente della Consulta delle Donne, insieme ai rappresentanti delle associazioni che collaborano alla realizzazione degli eventi.
Il titolo scelto per la rassegna, “Non solo l’8 marzo”, sottolinea la volontà di creare un percorso continuativo di riflessione e sensibilizzazione sul ruolo delle donne e sulla prevenzione della violenza di genere, grazie a un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni e associazioni locali.
Teatro
Domenica 8 marzo, alle ore 21 al Politeama Franco Moschini, va in scena lo spettacolo “Amara” di Leonardo Accattoli, interpretato da Rebecca Liberati e Lucia Vichi, un’opera intensa che racconta la forza e la resilienza delle donne. Lo spettacolo affronta il tema della violenza di genere attraverso la storia di Mara, giovane donna vittima di un episodio traumatico online, che ha costruito una vita immaginaria per difendersi dal dolore, trasformandosi in diva da palcoscenico. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti; prenotazioni telefoniche consigliate.
Mostre d’arte e fotografia
Dal 7 al 15 marzo, le Gallerie di Palazzo Sangallo ospiteranno la mostra d’arte contemporanea “Basta Modestia”, promossa dall’associazione Art&Territory, con opere di artisti locali come Maristella Angeli, Beate Bennewitz, Monica Conforti e altri. Sabato 14 marzo, alle 15.30, è previsto un incontro sull’autodifesa personale con Lorenzo Migliorelli.
Dal 6 al 22 marzo sarà visitabile anche la mostra fotografica “Il Benessere della Donna”, a cura dell’associazione Cittadini dal Mondo, che presenta il racconto visivo delle esperienze femminili attraverso le opere di Marta Giovannini, Cristina Cecmac, Liliana Lay e Hanna Hatalskaya.
Festa e condivisione
Domenica 8 marzo, dalle ore 16.00, all’ASP Civica Assistenza, l’associazione Auser Tolentino organizza un pomeriggio di festa e condivisione per le ospiti, con omaggi floreali e animazione musicale a cura del gruppo La Campagnola.
L’iniziativa si conferma un momento di riflessione, educazione e prevenzione, promuovendo valori universali attraverso linguaggi artistici e culturali che coinvolgono tutta la comunità tolentinate.
Si è svolto domenica 1° marzo il secondo congresso dell’associazione politico-culturale Civico22, a tre anni dal primo appuntamento congressuale. Un passaggio che il gruppo ha definito «fondamentale» per fare il punto sul lavoro svolto e per tracciare la rotta in vista delle elezioni amministrative di Tolentino del 2027.
Ad aprire i lavori è stata Catia Fianchini, componente del direttivo, che ha portato il saluto dell’associazione e ringraziato le rappresentanze delle altre forze politiche presenti. «La partecipazione al congresso è un segnale di rispetto istituzionale e di attenzione verso un percorso democratico che riguarda l’intera città – ha sottolineato –. Il confronto, quando è serio e costruttivo, è sempre un valore».
Nel suo intervento introduttivo Fianchini ha chiarito come il congresso non rappresenti soltanto un momento formale di rinnovo delle cariche, ma soprattutto un’occasione di riflessione politica e di definizione della linea programmatica. L’obiettivo dichiarato è contribuire alla costruzione di un nuovo progetto di centrosinistra capace di proporre un’alternativa «credibile e concreta» all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mauro Sclavi e alle destre cittadine. «Vogliamo farlo con spirito unitario e senso di responsabilità, mettendo al centro i bisogni reali dei cittadini».
Numerosi gli interventi delle forze politiche invitate. Narciso Ricotta del Partito Democratico ha parlato di collaborazione proficua e valori condivisi nel centrosinistra, indicando la necessità di un’analisi critica dell’attuale gestione amministrativa. Tra i temi evidenziati: il calo demografico, la gestione post-sisma, la sicurezza – da affrontare con prevenzione e non solo repressione – il ruolo del polo scolastico, le criticità finanziarie del Cosmari, la situazione della municipalizzata e il futuro del servizio idrico.
Fulvio Riccio ha definito Civico22 una realtà progressista capace di produrre contenuti e iniziative negli ultimi anni, sottolineando la necessità di invertire quella che ha definito una fase di immobilismo amministrativo, lavorando fin da ora a un programma serio e all’individuazione di un candidato sindaco «forte e autorevole».
Sandro Ruggeri del Partito Comunista Italiano ha richiamato la crisi di militanza che attraversa la sinistra, manifestando disponibilità a collaborare per una coalizione in vista del 2027. Dennis Pioli, per ORA, ha posto l’accento sulla centralità del programma, apprezzando gli incontri tematici promossi dall’associazione e dichiarando apertura a un progetto alternativo strutturato.
Stefano Servili, per Tolentino Visione Futura, ha presentato l’attività dell’associazione e confermato la disponibilità a contribuire alla costruzione di un percorso condiviso per il bene della città.
Nel corso dei lavori è stato approvato il bilancio, illustrato da Nicola Serrani. A seguire la relazione del coordinatore Paolo Dignani, che ha ripercorso gli incontri avviati negli ultimi mesi con le forze politiche del territorio, parlando di un progetto già in cammino e caratterizzato da un perimetro ampio e inclusivo. Tra le priorità indicate: sanità, scuola e rilancio complessivo della città con una visione di lungo periodo. Dignani ha inoltre sottolineato la necessità di individuare figure di alto profilo per il ruolo di candidato sindaco e per la futura squadra amministrativa.
Prima del dibattito interno, ricco di interventi e spunti programmatici, Nicola Serrani ha espresso a nome del gruppo un ringraziamento a Massimo D’Este per il lavoro svolto come consigliere comunale nella coalizione di centrosinistra, ricordandone l’impegno, lo stile istituzionale e il ruolo di riferimento per l’associazione.
Al termine dei lavori si è proceduto alle votazioni: Paolo Dignani è stato confermato coordinatore fino al 2029 con un consenso plebiscitario. Eletto anche il nuovo direttivo, composto da Paolo Dignani, Ilaria Cardarelli e Alessandro Luciani.
Il congresso si è chiuso con l’impegno a proseguire il percorso di costruzione di un centrosinistra rinnovato e competitivo per Tolentino. Civico22 ha inoltre annunciato l’apertura del tesseramento per il 2026, ribadendo la volontà di restare in ascolto della città e di costruire un progetto partecipato per il futuro della comunità.
Il Tolentino raccoglie la seconda vittoria consecutiva in campionato. Contro il Montegranaro, tra le mura amiche, è tutto facile per la squadra di Passarini che si impone per 2-0 nella sfida valevole come nona giornata di ritorno di Eccellenza Marche. A segno vanno Tizi e Strano, entrambi di testa, nel primo tempo.
Tre punti che continuano a proiettare i cremisi nelle zone alte di classifica. I veregrensi, invece, restano inghiottiti in piena zona play-out. La loro prestazione è stata remissiva, un atteggiamento che preoccupa in vista del finale stagione dove dovranno lottare per la salvezza .
LE FORMAZIONI - Nei locali torna titolare l'under Fontana, che ha saltato la trasferta di Fabriano per squalifica. Si rivede dal primo minuto anche Tomassetti, vero e proprio totem difensivo della formazione di Passarini. Rozzi, dopo l'ottima prova di una settimana fa, viene alzato sulla linea mediana. Il Montegranaro si presenta in attacco con due uomini di notevole spessore tecnico come Albanesi (ex Maceratese) e Tonuzi. A completare il tridente offensivo è il centravanti Cani.
LA CRONACA - Tolentino pericoloso al 6'. Moscati protegge alla grande il pallone sull'attacco di Alidori e allarga sulla sinistra per Tortelli: il suo cross trova l'inserimento di Diouane, il colpo di testa termina fuori.
Passano quattro minuti e ci prova Rozzi, bravo a raccogliere la sfera vagante sulla trequarti e concludere di prima intenzione: Taborda blocca in presa. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 15'. L'azione è da raccontare.
Lovotti aggancia con stile un rinvio lungo di Roberto e serve Rozzi che, a sua volta, allarga con tempi perfetti per Diouane. Il terzino destro mette in mezzo un cioccolatino che Tizi scarta con una precisa inzuccata.
Dominio cremisi pressoché totale. Al 21' Diouane fa di nuovo venire il mal di testa a Stortini, che lo stende con un fallo. Sulla punizione susseguente Giandomenico azzecca una traiettoria deliziosa, ma Taborda alza la sfera in angolo.
Dal corner che ne scaturisce calciato dallo stesso Giandomenico, arriva il raddoppio. Strano è ottimo nel movimento e nella spizzata all'altezza del primo palo, Taborda stavolta nulla può (22'). Tolentino vicino anche al tris con Lovotti un giro di lancette più tardi, ma il 'puntero' argentino spara fuori da ottima posizione.
La reazione del Montegranaro è tutta nella conclusione senza pretese di Tonuzi al 29'. Al 36' Taborda viene nuovamente chiamato all'opera da un rasoterra velenoso di Tortelli e se la cava in due tempi. All'intervallo si va con i locali avanti 2-0.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi Urbinati opta per una doppia sostituzione immediata. Fanno l'ingresso in campo Perri e Iuvale' per Vessella e Cani. Una mossa per tentare di dare una scossa al Montegranaro.
Gli effetti, però, non si vedono. Al 55' dentro anche Mangiacapre per Evangelisti che torna, furibondo, in panchina. Il secondo tempo appare avaro di emozioni. Gli ospiti mostrano, perlomeno, un atteggiamento maggiormente volitivo ma il loro calcio resta ruminato.
Al 64' Lovotti libera, con un colpo di suola geniale, Rozzi per il tiro: altissimo. Segnali dal Montegranaro al 66', colpo di testa debole di Perri su assist di Tonuzi. Nessun problema per Roberto.
Al 71' Giandomenico tenta la stecca su punizione, ma il tiro esce troppo centrale per impensierire Taborda. Partita che offre davvero pochi spunti di rilievo, il pressing del Montegranaro è sterile.
All'80' Moscati si accende con una progressione straripante delle sue e pesca Rozzi libero in area di rigore: bella la stilettata e pure la parata di Taborda in due tempi. Nel finale di gara non c'è null'altro da segnalare. Il Tolentino conquista tre punti che gli consentono di superare la Sangiustese in classifica e agguantare la zona play-off.
Tabellino Tolentino - Montegranaro 2-0
TOLENTINO: Roberto, Diouane (74' Matteo Salvucci), Strano, Fontana, Tomassetti, Giandomenico (84' Nunes), Tizi (81' Romitelli), Tortelli, Rozzi, Lovotti (87' Papini), Moscati. All. Passarini
MONTEGRANARO: Taborda, Chimezie (81' Santoro), Stortini, Gomis (70' Chrisantus), Capodaglio, Alidori, Evangelisti (55' Mangiacapre), Vessella (45' Iuvale'), Cani (45' Perri), Tonuzi, Albanesi. All. Urbinati
Arbitro: Enrico Pappalardo di Crema Assistenti: Matteo Malatesta di Ancona e Fabio Federici di Ascoli Piceno
Reti: 15' Tizi (T), 22' Strano (T); ammoniti: Gomis, Tomassetti; espulsi: nessuno; corner 4-3; recupero: 2' (1°T) e 3' (2°T).
Sarà un’esposizione corale, intensa e profondamente attuale quella che animerà le Gallerie Sangallo dal 7 al 15 marzo 2026. Undici artisti marchigiani – otto donne e tre uomini – daranno vita a una mostra collettiva articolata in undici mini-personali, ciascuna con una propria identità espressiva ma inserita in un percorso unitario e coerente.
Il progetto nasce con l’obiettivo di accendere una riflessione sul ruolo della donna nel mondo dell’arte e, più in generale, nella società contemporanea. Se fino alla fine dell’Ottocento alle donne era di fatto precluso l’accesso alla formazione artistica e alle professioni creative, la storia dimostra che non sono mai mancate figure femminili di grande talento, spesso però non riconosciute o sottovalutate. Ancora oggi, le opere realizzate da artiste donne rappresentano meno del 20% di quelle esposte nei musei e nelle gallerie, segno di una disparità che si traduce in minore riconoscimento economico, artistico e istituzionale.
La mostra si inserisce proprio in questo solco critico e culturale. Autodeterminazione, introspezione, visioni, desideri, paure, esperienze personali – positive e negative – diventano materia creativa e si trasformano in un vero e proprio manifesto collettivo che lancia un messaggio chiaro: “Basta modestia!”. Un invito a superare stereotipi e retaggi culturali che ancora oggi influenzano, spesso inconsapevolmente, uomini e donne, anche in una società che ha formalmente raggiunto la parità dei diritti.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Tolentino e dalla Consulta delle Donne di Tolentino ed è organizzata in collaborazione con l’associazione Art & Territory, realtà impegnata nella promozione culturale del territorio.
L’inaugurazione è in programma sabato 7 marzo alle ore 17.30, alla presenza delle autorità istituzionali. Espongono: Mariastella Angeli, Beate Bennewitz, Giuseppe Branchesi, Monica Conforti, Gabriella Gattari, Silvia Gatti, Luigi Iacone, Angela Latorre, Angela Pesci, Fiorella Sampaolo e Giammario Tosi.
Grande orgoglio per la città di Tolentino che nei giorni scorsi ha celebrato il successo della giovane sciatrice Alessia Mancini, protagonista ai Campionati Italiani Fisdir di Sci Alpino e Sci Nordico, svoltisi il 30 e 31 gennaio a Tarvisio.
L’atleta tolentinate ha conquistato il primo posto nella gara di SuperG, laureandosi Campionessa italiana al termine di una competizione di alto livello tecnico, caratterizzata da grande equilibrio e sfide avvincenti. Un risultato prestigioso maturato nell’ambito degli European Open Fisdir, manifestazione che ha visto confrontarsi atleti provenienti da tutta Italia in due intense giornate all’insegna dello sport, della competizione e dell’inclusione.
La rassegna tricolore, accompagnata dal motto “Talento, passione e amicizia: il cuore dello sport paralimpico sulla neve”, ha confermato la crescita e la qualità del movimento federale, mettendo in luce storie di impegno, determinazione e spirito sportivo. Tra queste, spicca quella di Alessia Mancini, capace di distinguersi con una prova eccellente che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio.
Per celebrare l’importante traguardo, il sindaco Mauro Sclavi e la vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo hanno ricevuto ufficialmente l’atleta in Comune, esprimendo le congratulazioni dell’intera comunità tolentinate e dell’Amministrazione comunale. Nel corso dell’incontro, ad Alessia è stata consegnata una targa come segno di stima e riconoscenza per il prestigioso risultato raggiunto.
Presenti alla cerimonia anche gli assessori Benedetta Lancioni, Diego Aloisi, Franco Ferri e Fabio Tiberi, a testimonianza della vicinanza e del sostegno dell’Amministrazione allo sport e ai suoi giovani protagonisti.
Non solo una conviviale, ma un vero e proprio vademecum per la sopravvivenza quotidiana contro le insidie di truffatori senza scrupoli. Il Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini, e il Rotaract Club guidato da Lorenzo Cecarelli hanno unito le forze per l'evento “A cena con... la legalità”, svoltosi presso il ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti. L'incontro, moderato da Lorenzo Maccari, ha affrontato uno dei temi più urgenti del momento: la prevenzione delle truffe che colpiscono le fasce più fragili della popolazione e l'universo, sempre più complesso, dei reati informatici.
Il Maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino, ha tracciato un quadro dettagliato dei raggiri "tradizionali", quelli che mirano a colpire gli anziani direttamente nelle loro case o per strada. Dal classico "finto carabiniere" al falso tecnico del gas, fino alla truffa dello specchietto o al "raggiro dell'abbraccio" per sottrarre preziosi, le tecniche sono molteplici ma hanno un comune denominatore: la pressione psicologica.
«I truffatori fanno leva soprattutto sulla paura e sulla fretta, elementi che riducono la lucidità delle vittime», ha spiegato il Maggiore Maggi citando anche le sanzioni previste dal codice penale. «Il consiglio è categorico: non aprite la porta agli sconosciuti e non consegnate mai denaro a nessuno».
Spostando l'attenzione sul mondo del web, il Commissario Capo Riccardo Zenobi del Commissariato di Civitanova Marche ha illustrato l'evoluzione dei reati online, tra i più diffusi dell'ultimo decennio. Nel mirino ci sono i risparmi di una vita, spesso sottratti tramite falsi messaggi bancari su WhatsApp o SMS.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta "truffa romantica", un fenomeno in crescita sui social dove i malintenzionati simulano una relazione sentimentale a distanza per poi richiedere ingenti somme di denaro. Zenobi ha ribadito la necessità di diffidare assolutamente da chiunque, dopo una conoscenza virtuale, passi alle richieste economiche o alla verifica delle credenziali bancarie.
La serata ha segnato anche un momento di crescita istituzionale per il club con l’ingresso di due nuovi soci: il dottore commercialista Francesco Macarra e il farmacista Massimo Moresco. A dare il benvenuto ai nuovi membri è stato Stefano Gobbi, Governatore Rotary per l'anno 2026-2027, che ha consegnato loro la spilla del suo mandato.
All'evento ha partecipato anche Massimo De Liberato, Governatore del Distretto 2090 per l'anno 2024-2025, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa nel panorama associativo regionale. L'incontro si è concluso con la promessa di continuare questo percorso di servizio, promuovendo una cultura della legalità che parta dall'informazione e dalla solidarietà tra generazioni.
Prosegue senza sosta l'attività di monitoraggio nei cantieri edili del cratere, con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante un servizio coordinato a largo raggio, i carabinieri della Compagnia di Tolentino, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno passato al setaccio un importante cantiere nel territorio tolentinate, portando al deferimento in stato di libertà di due legali rappresentanti.
Il primo a finire nei guai è stato un 58enne di origini campane, titolare di una ditta con sede legale a Roma. I militari hanno accertato la mancata redazione del Pos (Piano Operativo di Sicurezza), un documento fondamentale per la prevenzione dei rischi sul lavoro. Per l'imprenditore è scattata la denuncia, accompagnata da una sospensione immediata dell'attività, un'ammenda di oltre 9.100 euro e una sanzione amministrativa di 2.500 euro.
Ancora più pesante la posizione di un 60enne residente a San Severino Marche, legale rappresentante di due diverse ditte (con sedi a Rieti e in provincia di Venezia). Nel suo caso, oltre alla mancanza del Pos, i carabinieri hanno riscontrato l'utilizzo di opere provvisionali non adeguate. Le attività di entrambe le imprese sono state sospese. Le sanzioni per il titolare sono pesantissime: ammende per circa 32mila euro complessivi (15.946 euro per ditta) e ulteriori sanzioni amministrative (complessive) per 5mila euro (2500 euro per ditta).
(Foto di repertorio)
Non ha deluso le aspettative l'edizione 2026 del Carnevale di Tolentino. Dopo l'attesa forzata a causa del maltempo delle scorse settimane, la città si è ripresa il suo palcoscenico naturale con un evento che ha registrato il pubblico delle grandi occasioni. Un vero e proprio "bagno di folla" ha invaso le vie del centro già dal primo pomeriggio, trasformando Piazza Martiri di Montalto nel cuore pulsante della festa e Piazza Mauruzi in un paradiso per i più piccoli tra gonfiabili e dolciumi. L'evento, frutto della sinergia tra il Comune, l’associazione “I Ponti del Diavolo” e il Coordinamento dei Comitati di Quartiere e di Contrada, ha visto sfilare gruppi mascherati carichi di entusiasmo, accompagnati dalle note del Corpo bandistico e dalle Majorette di Petriolo.
Il lungo serpentone colorato, partito da via Roma, ha offerto uno spaccato di incredibile creatività locale. In apertura la Scuola Infanzia Rodari e Grandi ha incantato con il fiabesco "Favole, sogni e futuro", seguita dal gruppo di Ributino che ha riportato in auge "La Febbre del Sabato Sera". Il Foro Boario ha sfilato con la coloratissima "Arca de no... altri", mentre la Divina Pastora ha saputo ricreare il mondo di Heidi con tanto di montagne sorridenti.
Non è mancata l'eleganza con "Le Grazie: ciak si gira", una raffinata interpretazione di "Assassinio sull’Orient Express", a cui si è contrapposta la scatenata versione "Apres Ski" proposta dal Quartiere Buozzi. A chiudere il cerchio della fantasia sono stati l’originale "Parco della Luna" della Contrada San Giuseppe e il gruppo de "Le 5 Leggende".
Il compito di valutare i partecipanti è spettato a una giuria d'eccezione, composta dal creator digitale Alessandro Andreozzi (in arte Aluccio), dall'attrice Rebecca Liberati (attualmente su Canale 5 con "Colpa dei sensi"), dall'assessore dell'Unione Montana Monia Batassa e dal referente Admo Giannicola Domizi.
Al termine di un'attenta valutazione, la vittoria assoluta è andata alla Contrada San Giuseppe, seguita sul podio dalla Divina Pastora al secondo posto e dal Quartiere Foro Boario al terzo. Sono stati inoltre assegnati diversi premi speciali: la Scuola Infanzia Rodari e Grandi è stata premiata come gruppo più numeroso, Ributino ha vinto il premio per il gruppo più vintage, il Comitato Le Grazie quello per l'originalità, il Quartiere Buozzi è stato eletto gruppo più allegro, mentre il riconoscimento per il gruppo più misterioso è andato a "Le 5 Leggende".
Soddisfatti il Sindaco Mauro Sclavi, presentatosi ironicamente nei panni di Stitch, e la Vicesindaco Alessia Pupo, che hanno sottolineato come il centro storico pieno di musica abbia rappresentato il desiderio di collaborare per il bene della città.
Un successo reso possibile grazie al lavoro dei presentatori Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli, insieme alla diretta live di Multiradio con dj Alessio Beat. La festa, baciata da un sole primaverile, si è conclusa tra lanci di caramelle e coriandoli, regalando alla comunità tolentinate un pomeriggio di pura e meritata spensieratezza.
Sicurezza stradale, contrasto allo spaccio e verifiche amministrative nei luoghi della movida. È questo il bilancio dell’operazione di controllo coordinato del territorio condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata.
Il servizio, che ha visto impegnati 12 militari e 6 pattuglie, si è concentrato sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio e sulla vigilanza delle aree di aggregazione giovanile, con particolare attenzione agli esercizi pubblici e ai locali di intrattenimento, tra cui un night club della zona.
Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, tre persone – un 30enne algerino, un 38enne egiziano e un 26enne di Pollenza – sono state segnalate alla Prefettura. I militari hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente oltre 10 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina destinate all’uso personale, trovate all’interno dei locali controllati.
Intensificati anche i controlli sulle principali arterie stradali del territorio. A San Ginesio un 39enne campano è stato denunciato per recidiva nella guida con patente già revocata: per lui è scattato anche il fermo amministrativo del veicolo. L’uomo è stato inoltre trovato in possesso di hashish e segnalato come assuntore.
A Tolentino, invece, i Carabinieri hanno identificato e sanzionato un 30enne marocchino residente nel Casertano che, dopo aver provocato un tamponamento, si era allontanato senza fornire le proprie generalità.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 98 persone, all’ispezione di 5 esercizi pubblici e all’elevazione di 2 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.
L’attività rientra in una più ampia strategia di controllo preventivo disposta dal Comando Provinciale, con l’obiettivo di mantenere elevati standard di sicurezza e prevenire comportamenti illeciti nelle aree a maggiore frequentazione.