Adalgisa Castelli ha ufficialmente tagliato lo straordinario traguardo dei 100 anni di età, entrando di diritto nel club dei centenari della città di Tolentino. Per celebrare questa importante ricorrenza, è stata organizzata una festa in suo onore, un momento di gioia condivisa che ha unito parenti e amici.
Alla speciale festa di compleanno non è voluto mancare il primo cittadino, Mauro Sclavi, che ha preso parte personalmente all'evento per omaggiare la neocentenaria a nome di tutta la cittadinanza.
La nuova centenaria si è mostrata lucida, sorridente e visibilmente emozionata per le tantissime dimostrazioni di affetto ricevute. Adalgisa è stata ben felice di accogliere gli auguri ufficiali e l'omaggio portatole dal primo cittadino, che ha voluto sottolineare il valore della memoria storica e della saggezza che gli anziani rappresentano per il tessuto sociale locale.
Dopo la firma del protocollo d’intesa con la Prefettura di Macerata, il Comune di Tolentino accelera sul progetto del Controllo del Vicinato, coinvolgendo direttamente cittadini, comitati di quartiere e di contrada in un percorso condiviso per rafforzare la sicurezza urbana e la collaborazione con le forze dell’ordine.
Il sindaco Mauro Sclavi ha incontrato il coordinamento e i presidenti dei comitati cittadini per definire un primo cronoprogramma di iniziative e attività formative finalizzate a coinvolgere i residenti delle diverse zone della città interessati ad aderire al progetto.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dal vicesindaco Alessia Pupo, alla presenza del comandante della Polizia Locale Andrea Isidori e del consigliere delegato Luigino Luconi.
Nel corso dell’incontro è stato annunciato un appuntamento pubblico aperto a tutta la cittadinanza: domenica 25 maggio, alle ore 21.15, nell’aula magna dell’Istituto Lucatelli – Don Bosco, dove saranno illustrate finalità e modalità operative del Controllo del Vicinato.
“L’obiettivo è incrementare la sicurezza sul territorio con la partecipazione attiva della cittadinanza”, ha sottolineato il vicesindaco Alessia Pupo, evidenziando come la collaborazione tra residenti e forze dell’ordine rappresenti un elemento fondamentale per costruire contesti più sicuri e coesi.
Il progetto, come previsto dal protocollo sottoscritto con la Prefettura, prevede inoltre la presenza di referenti per ogni zona e di un coordinatore generale, così da creare una rete organizzata e capillare a supporto dell’attività delle forze dell’ordine. Particolarmente significativa l’adesione compatta di tutti i comitati di quartiere e di contrada della città.
Il comandante della Polizia Locale Andrea Isidori ha chiarito lo spirito dell’iniziativa: “Non chiediamo niente di particolare, ma soltanto una maggiore attenzione alla quotidianità, per notare eventuali movimenti sospetti di persone o veicoli e segnalarli al referente di zona”.
Un ruolo importante sarà svolto anche dal dialogo tra vicini e dallo scambio di informazioni, soprattutto nelle aree rurali, dove una conoscenza diretta del territorio può contribuire concretamente alla prevenzione.
A breve saranno inoltre organizzati incontri e corsi formativi per fornire ai cittadini tutte le indicazioni necessarie a partecipare al progetto in modo corretto e collaborativo, nel rispetto delle linee guida indicate dalla Prefettura.
“Una comunità attenta, coesa e collaborativa rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la sicurezza urbana e la qualità della vita”, ha concluso Isidori.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i rappresentanti dei comitati cittadini: Carla Passacantando (Coordinamento e Comitato Ributino), Francesco Fineschi (Foro Boario), Massimo Gesuelli (Repubblica), Francesco Porfiri (San Giuseppe), Morena Beribè (Buozzi-Vaglie), Ombretta Nerpiti e Simone Baroncia (Benadduci-Matteotti).
L’U.S. Tolentino 1919 volta pagina e affida le chiavi della programmazione tecnica a una figura che conosce alla perfezione ogni angolo dell'ambiente societario. Il club cremisi ha infatti annunciato ufficialmente la nomina di Cesare Battellini come nuovo direttore sportivo della prima squadra. Già da molti anni vicinissimo ai colori del Tolentino e apprezzato collaboratore del settore giovanile, Battellini rappresenta una scelta strategica basata sulla continuità, sulla competenza e sulla passione, elementi ritenuti fondamentali dalla dirigenza per dare un'identità forte al nuovo corso sportivo.
A lui la società affida un ruolo di primissimo piano: l'obiettivo principale sarà quello di rafforzare il legame tra la prima squadra e il vivaio, valorizzando l'importante lavoro svolto in questi anni con i ragazzi e costruendo basi solide per le stagioni a venire. T
La scelta del nuovo dirigente rientra in una visione societaria molto chiara e orientata al senso di appartenenza territoriale, come spiegato dal presidente del sodalizio cremisi. "La scelta, quale ds, di Cesare Battellini si inserisce in un progetto più ampio che vuole coinvolgere più tolentinati possibile nei ruoli chiave di gestione tecnica della società cremisi", ha evidenziato con fermezza il presidente Marco Romagnoli.
"Auspico che, a breve, tale proposito venga completato con l'inserimento di altri soggetti del posto - prosegue il presidente -. Cesare potrà rapportarsi direttamente con la società insieme ad Andrea Nardi, che seguirà in prima persona le vicende della prima squadra, e con il nostro team manager Vittorio Vincioni, che non mancherà di mettere a servizio del progetto l'esperienza maturata in tanti anni proprio al seguito del Tole, prima in Serie D e poi in Eccellenza. Sono sicuro che Cesare sarà in grado di costruire una squadra valida, selezionando di pari passo valori tecnici e valori umani. Con l'occasione, a nome di tutta la società, ci tengo a ringraziare pubblicamente Giorgio Crocetti per l'ottimo lavoro svolto per la nostra causa".
"Per prima cosa vorrei ringraziare il presidente insieme a tutta la società per avermi affidato questo nuovo e prestigioso incarico - ha dichiarato il neo ds Cesare Battellini -. Porterò avanti questo impegno con tutta la mia passione e con una grandissima voglia di fare bene. Inoltre ci tengo a ringraziare anche Andrea Nardi e Vittorio Vincioni con cui collaborerò a stretto contatto: entrambi, esattamente come me, hanno il colore Cremisi cucito addosso. Porteremo avanti il progetto calcistico cercando sempre di più una forte continuità con il nostro settore giovanile".
Arte, laboratori per bambini e concerti sotto le stelle. Sabato 23 maggio, in concomitanza con la Nuit Européenne Des Musées, Tolentino tornerà a indossare l'abito delle grandi occasioni ospitando la diciottesima edizione della Notte dei Musei. Il ricco cartellone di eventi, inserito nella cornice del Grand Tour Musei Marche, è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura Fabio Tiberi e dall’assessore al Turismo Diego Aloisi, alla presenza di Luca Forconi in rappresentanza della Cooperativa l’Orologio.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’Icom, si svolgerà in contemporanea in tutto il continente con l'obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale europea. Il tema internazionale scelto per l’edizione 2026, "I musei uniscono un mondo diviso", pone al centro il ruolo delle istituzioni culturali come veri e propri ponti sociali in un'epoca segnata da frammentazioni, capaci di favorire il dialogo, l'inclusione e la coesione territoriale.
Le porte dei principali gioielli architettonici e artistici della città rimarranno spalancate per tutta la giornata con una serie di appuntamenti speciali. Al Castello della Rancia l'apertura al pubblico è prevista nei due turni diurni e serali, ma il momento più suggestivo sarà alle ore 21:00 con l'avvio della visita guidata in notturna tra le storiche mura della fortezza. Anche il Miumor (Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte) osserverà orari prolungati e, alle ore 17:00, dedicherà ai più piccoli il laboratorio ludico “Facce da ridere”, un percorso di scoperta pensato per i bambini dai 5 ai 10 anni.
Il viaggio nel tempo toccherà anche la stazione del Torrione, dove l’Associazione Tolentino 815 curerà, a partire dalle 18:30, le affascinanti narrazioni storiche incentrate sulla celebre Battaglia di Tolentino del 1815. Per gli amanti del design d'eccellenza, invece, si profila un'apertura straordinaria dalle 21:00 a mezzanotte del Poltrona Frau Museum, che per l'occasione ospiterà l'allestimento “Archibald Delicate Balance by Shepard Fairey” e inaugurerà la mostra “Manifesti d’autore”, un'esposizione che ripercorre la storia del brand attraverso i decenni curata direttamente dagli studenti dell’ITTS Divini di San Severino Marche.
Il circuito della Notte dei Musei abbraccerà anche altre prestigiose location cittadine. L'Interno Marche Hotel aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico nel tardo pomeriggio per mostrare ai visitatori la bellezza del suo giardino all’italiana e le esclusive camere dedicate ai grandi movimenti artistici del Novecento. Presso le Gallerie Sangallo in Piazza della Libertà sarà invece possibile ammirare la mostra personale “CRONOfANIE” di Tonino Maurizi, poliedrico artista e "artivista" marchigiano, in un percorso espositivo curato da Alvaro Valentini e Francesca Maurizi.
A fare da colonna sonora alla manifestazione saranno le note dei giovani talenti locali: alle ore 17:00, infatti, il cortile della Biblioteca Filelfica ospiterà il concerto di musica live eseguito dagli allievi della scuola di musica “N. Gabrielli”. Per incentivare la massima partecipazione di cittadini e turisti, l'amministrazione comunale ha previsto che tutti gli ingressi alle strutture museali saranno gratuiti, così come gratuiti saranno i parcheggi cittadini a partire dal sabato pomeriggio. Per le visite al Castello e le attività dei bambini al Miumor la prenotazione resta obbligatoria contattando i numeri messi a disposizione dal Punto Informativo Iat.
Il grande tennis internazionale torna a calcare i campi in terra rossa del Maceratese. Dopo lo straordinario successo ottenuto nel settembre scorso con la prima edizione del WTA 125, il Tennis Tolentino si appresta a diventare il palcoscenico dei migliori prospetti mondiali della categoria Under 16. Da sabato 23 a sabato 30 maggio andrà infatti in scena la quinta edizione del torneo di Categoria 1 del prestigioso circuito Tennis Europe.
La kermesse, presentata ufficialmente nella mattinata di oggi durante una conferenza stampa al club, ha visto la partecipazione di un'ospite d’eccezione: la numero 40 del ranking mondiale Elisabetta Cocciaretto, attualmente al lavoro proprio sui campi di Tolentino per rifinire la preparazione in vista del Roland Garros. L'evento maceratese si consolida come la seconda manifestazione giovanile più importante d'Italia, seconda solo agli Internazionali del Foro Italico a Roma, e vedrà la partecipazione di 128 talenti.
Di questi, 64 ragazzi e ragazze accederanno direttamente ai tabelloni principali, mentre i restanti si daranno battaglia nelle qualificazioni del primo weekend. La grande novità del 2026 è il lancio della partnership biennale con la concessionaria Delta Motors, che sosterrà l’evento e le attività stagionali del club.
L’entry list maschile promette scintille, con la presenza di due giocatori stabili tra i primi cinquanta al mondo. A guidare il seeding sarà il macedone Marko Aleksovski (numero 24 del ranking e fresco vincitore a Salonicco), seguito dal portoghese Luis Bernardo Saraiva e dal serbo Igor Peric. Per i colori azzurri c'è grande attesa per Sebastiano Mantovani, numero tre d'Italia, Gennaro Scalese e Tyson Sebastian Grant, fratello minore della campionessa del mondo della Billie Jean King Cup Tyra Grant.
Il tifo locale sarà però tutto per il quindicenne Giulio Bozzanga, talento cresciuto proprio sui campi del Tennis Tolentino e pronto a dare battaglia davanti al proprio pubblico nel tabellone principale. Insieme a lui, fari puntati anche sul campione italiano under 14 in carica, il ravennate Diego Tarlazzi.
Nel tabellone femminile la ragazza da battere sarà l’austriaca Leonie Schauer (numero 67 delle classifiche), a caccia del terzo titolo stagionale dopo i trionfi a Stavanger e Bad Waltersdorf. A difendere il tricolore ci penseranno invece le giovani Marta Gazzetti e Bianca Del Sal, in attesa che vengano ufficializzate le attese wild card.
Soddisfazione unanime è stata espressa dai relatori della conferenza. Il presidente del club, Marco Sposetti, ha evidenziato come l'alto livello dell'entry list confermi la popolarità e la continuità del torneo, annunciando anche eventi collaterali per il pubblico durante tutta la settimana. Sulla stessa linea Gerardo Savini, direttore generale di Delta Motors, che ha sottolineato il valore extra-sportivo della partnership: "Sostenere questa realtà significa dare una risposta concreta al bisogno di aggregazione dei giovani. Il Tennis Tolentino è un'eccellenza e un presidio sociale fondamentale per la provincia, dove i ragazzi crescono come atleti e come cittadini del futuro".
Il valore istituzionale del torneo è stato ribadito anche dai vertici sportivi. Fabio Luna, presidente del Coni Marche, ha ricordato le importanti ricadute turistiche ed economiche sul territorio, mentre Andrea Bolognesi, presidente della Fitp Marche, ha definito l'appuntamento un vero fiore all'occhiello per la federazione e per l'attività giovanile italiana.
A fare gli onori di casa a chiusura della presentazione è stata infine Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: "Siamo lieti di ospitare una manifestazione che porterà qui atleti da ogni angolo del globo. Oltre all'indiscusso valore sociale e al confronto tra i campioni di domani, eventi di questa portata generano un indotto economico cruciale per hotel, ristoranti e attività commerciali, confermando Tolentino come punto di riferimento assoluto per il tennis giovanile internazionale".
(Credit foto: AT Tolentino)
ANCONA – Una giornata speciale all’insegna della partecipazione democratica e della formazione istituzionale quella vissuta ad Ancona dal Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tolentino, composto dagli studenti degli Istituti Scolastici "Lucatelli" e "Don Bosco". L'incontro è avvenuto nell’ambito dell’iniziativa "Conoscere il Consiglio", il progetto con cui la Regione Marche apre le porte della propria aula legislativa alle scuole del territorio per permettere ai giovani di assistere da vicino ai lavori consiliari e comprenderne i meccanismi.
Ad accogliere la delegazione dei giovanissimi studenti è stata Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, che ha accompagnato i ragazzi in un percorso di scoperta degli organi regionali e degli atti amministrativi, favorendo un momento di confronto diretto con il presidente del Consiglio regionale, gli assessori e i consiglieri presenti.
Un incontro che ha unito l'aspetto formativo a una forte carica emotiva, come sottolineato dallo stesso sottosegretario:"È stato un momento molto emozionante ed interessante. Ho voluto raccontare loro il mio percorso politico amministrativo e, soprattutto, l’importanza delle Istituzioni. Questi ragazzi saranno infatti gli amministratori del futuro e gli adulti di domani, ai quali oggi abbiamo il dovere di trasmettere il seme dell’impegno e del buon esempio".
"Ho voluto condividere con loro la responsabilità della partecipazione democratica", ha rimarcato Silvia Luconi. "La democrazia funziona solo se ciascuno fa la propria parte, con serietà, ascolto e rispetto reciproco. È fondamentale che i giovani crescano con la consapevolezza che ogni scelta, ogni parola e ogni gesto dentro un’istituzione ha un impatto profondo sulla comunità."
A conclusione della giornata, il sottosegretario Luconi ha espresso un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica, Mara Amico, e a tutte le insegnanti che hanno supportato l'iniziativa, estendendo la propria gratitudine ai ragazzi e alle loro famiglie per aver risposto con entusiasmo all'invito, dando vita a un prezioso ponte tra le istituzioni odierne e la società del futuro.
Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale.
I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social.
Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113.
Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione.
Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.
TOLENTINO – Sarà un finale di grande spessore culturale quello che attende il pubblico del Politeama Franco Moschini di Tolentino. Mercoledì 20 maggio, alle ore 21:15, i riflettori del teatro si accenderanno su uno dei volti più rappresentativi e amati del cinema, della televisione e del teatro italiano: Massimo Ghini. L'attore romano sarà il protagonista assoluto di "Noi Giuda", uno spettacolo potente e innovativo scritto e diretto da Angelo Longoni, firma tra le più autorevoli e compiante della drammaturgia contemporanea nazionale.
Al centro della rappresentazione c'è la figura storicamente condannata come il traditore per eccellenza dell'umanità. Giuda Iscariota torna idealmente sul palco per raccontare la storia più conosciuta al mondo, ma dal suo personale e inedito punto di vista. In questa originale rilettura teatrale, il personaggio esamina il proprio tradimento, il ruolo cruciale che gli è stato assegnato nel disegno divino e la sua profonda, quanto contraddittoria, umanità.
Rifiutando la tradizionale etichetta di assoluta malvagità che i secoli gli hanno cucito addosso, questo Giuda preferisce muoversi come un investigatore alla ricerca delle contraddizioni narrative, inseguendo un movente credibile per difendere e riabilitare la propria reputazione. In un delicato equilibrio tra ironia e dolore, lo spettacolo si trasforma in un avvincente interrogatorio senza tempo che invita lo spettatore a guardare oltre i pregiudizi.
L'opera acquisisce un valore ancora più profondo se si pensa che porta la firma di Angelo Longoni, regista e autore recentemente scomparso che ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana grazie alla sua sensibilità e alla sua capacità di indagare le infinite sfumature dell'animo umano attraverso storie intime, complesse e spesso ispirate a figure geniali.
I biglietti per assistere all'evento sono in vendita al costo di 30 euro (più diritti di prevendita) e possono essere acquistati direttamente presso il Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00 e a partire da tre ore prima dello scontro, oppure comodamente online sul circuito ufficiale del teatro. L'intero cartellone della stagione artistica è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Tolentino e al fondamentale sostegno dei partner privati Estra Prometeo, Zurich Antinori Assifin (Agenzia di Macerata) e Gruppo Medico Fisiomed.
Un pezzo di territorio maceratese si appresta a conquistare uno dei palcoscenici più prestigiosi d'Italia. Il prossimo giovedì 21 maggio, la tournée teatrale di "90 Mania – The Musical" celebrerà il suo atto finale nello storico Teatro Olimpico di Roma, che per l'occasione è già tutto esaurito. Un traguardo straordinario per uno spettacolo interamente ideato e realizzato dai ragazzi di Mas Flow, una realtà dinamica e intraprendente della provincia di Macerata che è riuscita a esportare fuori dai confini regionali un format di grandissimo successo.
Nato da un’idea originale di Lelemari e Giacomo Isolani, il progetto si è trasformato negli anni in uno dei format dedicati agli anni Novanta più coinvolgenti del panorama nazionale. La regia firmata da Lelemari rappresenta il vero marchio di fabbrica dello show: una direzione artistica studiata per abbattere completamente la quarta parete e il confine tra il palco e la platea.
Attraverso un mix travolgente di musica, comicità, effetti speciali ed emozioni, i ragazzi di Mas Flow sono riusciti a scardinare la classica impostazione teatrale, riportando il pubblico a vivere l'esperienza della sala in maniera partecipativa, cantando e ballando come nei grandi eventi di piazza di un tempo. Il sold out nella Capitale non fa che confermare la solidità di una community legatissima al brand e la forza di un fenomeno pop intergenerazionale.
Per celebrare degnamente il traguardo dell'Olimpico, la produzione ha deciso di lanciare un progetto speciale e totalmente inedito: una diretta streaming di oltre 12 ore sul canale YouTube ufficiale di "90 Mania". Sotto il titolo di "12 ore con 90 Mania", la trasmissione mostrerà tutto ciò che normalmente resta invisibile agli occhi degli spettatori.
A partire dalle ore 13:00 di giovedì, i canali social e il sito ufficiale (90mania.it) si collegheranno in diretta per documentare l'arrivo dei camion e della produzione a Roma, il montaggio delle scenografie, i preparativi del backstage, le prove tecniche, fino alle emozioni del dietro le quinte a notte fonda (il collegamento si chiuderà all'1:00). Lo spettacolo teatrale vero e proprio non verrà trasmesso, una scelta volta a preservare l'esclusività e la magia dell'esperienza live per chi è riuscito ad accaparrarsi il biglietto.
Quello di Roma non sarà affatto un punto di arrivo, bensì il trampolino di lancio per i prossimi mesi. Con la chiusura del sipario nei teatri, Mas Flow darà ufficialmente il via alla stagione estiva all'aperto, che vedrà il format "90 Mania" protagonista nelle piazze, nei festival e nelle grandi produzioni live in tutta la penisola. Per gli amanti dei velluti e dei palcoscenici al chiuso, l'appuntamento è già fissato per ottobre 2026, quando il musical tornerà ufficialmente nei teatri con una nuova programmazione e ulteriori e sorprendenti novità sceniche.
Non si placano le onde d'urto dopo la tesissima assemblea dell’Ata3 di venerdì scorso, che ha approvato con il 63% dei voti dei sindaci la nuova graduatoria per la futura discarica provinciale. Dopo le proteste sollevate dai cittadini e dagli amministratori di Montefano (che occupa i primi due posti della terna con le zone Margherita e Fratte), il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha diffuso una nota ufficiale per spiegare il proprio fermo "no" alla delibera e, in particolare, al terzo sito individuato: la zona Cantagallo di Pollenza.
A differenza di altre componenti politiche, Sclavi ha rivendicato la scelta di non abbandonare l'aula durante le concitate fasi della votazione di venerdì in corso della Repubblica a Macerata. "In entrambe le sedute ho deciso con responsabilità di non uscire dall’aula ma di rimanere con coerenza per esprimere il mio voto contrario", ha precisato il primo cittadino di Tolentino.
L'affondo del sindaco Sclavi contesta nel merito il posizionamento del sito pollentino, che confina strettamente con il territorio da lui amministrato: "Non ho trovato corretto il ribaltamento prospettato. Far balzare in testa il sito di Cantagallo di Pollenza significa di fatto realizzare una discarica praticamente sul territorio di Tolentino".
Secondo Sclavi, la decisione dell'Ata non tiene conto della storia ambientale della zona: "Parliamo di un territorio già martoriato, che ospita ormai da cinquant'anni gli impianti del Cosmari e che in passato ha già dovuto farsi carico di una discarica comprensoriale nella zona di Santa Lucia, attualmente in fase di post mortem".
Oltre al danno territoriale, il sindaco di Tolentino contesta, esattamente come fatto venerdì dal comitato e dal vicesindaco di Montefano, il metodo politico con cui è stata stravolta la prima classifica dell’Università Politecnica delle Marche, modificando il peso dei criteri originari. "Resta il fatto che non ritengo corretto il principio che è stato adottato", ha chiosato Sclavi.
TOLENTINO – Nuove modifiche temporanee alla viabilità a Tolentino per consentire l’esecuzione di lavori pubblici, interventi infrastrutturali e operazioni di cantiere in diverse zone della città.
L’amministrazione comunale ha emanato una serie di ordinanze che interesseranno varie strade cittadine nei prossimi giorni, con divieti di transito, restringimenti di carreggiata e limitazioni temporanee alla circolazione.
Tra gli interventi principali, dal 18 al 21 maggio 2026 in via Arsiero, nei pressi del passaggio a livello ferroviario, sarà istituito il restringimento della carreggiata per consentire lavori a cura di Ferrovie dello Stato.
Sempre dal 18 maggio e fino al 4 agosto 2026, in via Arnaldo Lucentini, nel tratto compreso tra via Nazionale e via Don Giovanni Minzoni, scatterà il divieto di transito veicolare, con esclusione dei mezzi d’opera, per permettere le operazioni di carico e scarico dei materiali legati alle lavorazioni previste.
Ulteriori modifiche interesseranno la zona di San Catervo: il 18 maggio, dalle 8:30 alle 20, sarà vietato il transito nel tratto compreso tra Traversa San Catervo e via Valporro, fatta eccezione per i mezzi di cantiere.
Il giorno successivo, 19 maggio, sempre dalle 8:30 alle 20, il divieto di transito sarà esteso a via Valporro, tra piazza San Vincenzo Maria Strambi e via San Catervo, per consentire operazioni di scavo.
Nei giorni 19 e 20 maggio, dalle 8:30 alle 19, sarà inoltre chiusa al traffico via Brenta per permettere lo smontaggio di una gru.
Infine, per consentire il carico e scarico di materiali destinati alla ristrutturazione del Palazzo comunale, in via Ozeri, nel tratto compreso tra piazza della Libertà e via San Salvatore, sarà istituito il divieto di transito nei giorni 18, 22, 25 e 29 maggio, dalle 8:30 alle 14:30, sempre con esclusione dei mezzi d’opera.
Il Comune invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea predisposta nelle aree interessate dai lavori.
Il tappone appenninico che doveva scoprire le carte dei big del Giro d'Italia 2026 non ha tradito le attese, ma per i tifosi marchigiani ha regalato un sapore dolce-amaro. La salita del Blockhaus, 13,6 km di ascesa brutale con punte al 14%, ha consacrato il predominio in salita del danese Jonas Vingegaard, grande favorito della vigilia, ma ha anche mostrato al mondo intero la stoffa di Giulio Pellizzari.
Il ventiduenne di Camerino è stato l'unico capace di guardare negli occhi il fuoriclasse danese nel momento cruciale della corsa, al momento del suo primo scatto. La gara si è accesa a circa 6 chilometri dalla vetta quando Vingegaard, dopo il grande lavoro dei suoi gregari Piganzoli e Kuss, ha sferrato l'attacco decisivo. Mentre tutti gli altri favoriti perdevano contatto, Pellizzari ha risposto presente, incollandosi alla ruota del capitano del Team Visma. Il camerte ha tallonato il fuoriclasse per circa dieci minuti.
Tuttavia, lo sforzo estremo per reggere il ritmo del bi-vincitore del Tour de France ha presentato il conto nel finale: un "fuori giri" dovuto all'inesperienza gli ha indurito le gambe. Pellizzari ha perso contatto dal leader e si è fatto superare dall'austriaco Gall. Il giovane camerte ha, quindi, tagliato il traguardo in quarta posizione, a 1’05” da Vingegaard preceduto di pochissimo anche dal compagno di squadra Jai Hindley che lo ha superato proprio nella volata finale.
Nonostante la fatica negli ultimi chilometri, il bilancio per lo scalatore di Camerino è più che positivo. La maglia rosa Afonso ha perso quasi tre minuti dal fuoriclasse danese, insieme a big del calibro di Bernal e Caruso. Pellizzari, quindi, ha scalato le gerarchie della generale: ora occupa la quinta posizione assoluta, a soli 3 secondi dal quarto posto del compagno Hindley e a meno di un minuto dal podio virtuale occupato da Felix Gall. Domani, per Giulio, il ritorno nelle sue Marche con il traguardo finale della tappa di sabato fissato a Fermo.
La prestazione sul Blockhaus conferma che Pellizzari non è più solo una promessa, ma una realtà del ciclismo internazionale. Aver retto il passo di Vingegaard su una delle salite più dure d'Europa è un segnale chiaro: la strada verso il podio finale del Giro è difficile, ma il "duca" ha dimostrato di avere il motore per lottare con i più grandi.
Brutta caduta questa mattina, intorno alle 12, in una casa di campagna a Tolentino, dove un uomo di 66 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da una scala.
Secondo una prima ricostruzione, il 66enne era impegnato in alcuni lavori edili quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio cadendo a terra.
Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, vista la dinamica dell’incidente, hanno richiesto anche il supporto dell’eliambulanza.
Dopo le prime cure prestate sul posto, l’uomo è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti.
Non sarebbe in gravi condizioni.
Domenica 10 maggio è stato inaugurato il progetto "La Via delle Abbazie", l’itinerario cicloturistico realizzato dai comuni di Petriolo (capofila), Civitanova Marche, Morrovalle e Tolentino.
Per l’occasione sono stati coinvolti "ambasciatori della Via", tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso, nella convinzione che la conoscenza diretta rappresenti il modo più efficace per promuoverlo e valorizzarlo. La pedalata inaugurale è stata avviata dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi, presso il Santuario di Santa Maria Apparente, per poi proseguire lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al Turismo Desirèe Lupi.
La scelta di prevedere una sosta presso la stazione ferroviaria sottolinea una delle caratteristiche distintive del percorso: la sua integrazione con il trasporto ferroviario. “La Via delle Abbazie” è infatti tra i pochi itinerari cicloturistici della zona a essere serviti da una rete ferroviaria capillare, con fermate distribuite a breve distanza. Un elemento che rafforza il potenziale turistico dell’iniziativa, in linea con le nuove tendenze del cicloturismo moderno, sempre più orientato alla combinazione tra bici e treno.
Il percorso è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, dove il gruppo è stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Corridonia, Massimo Cesca, anch’egli in bicicletta. Dopo la visita al sito e una sosta presso l’Info Bike Point, il tour ha continuato verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, dove l’assessore al Turismo del Comune di Tolentino, Diego Aloisi, in sella alla bicicletta come gli altri partecipanti, ha illustrato l’importanza della rete territoriale e il potenziale del progetto come volano di sviluppo per il settore turistico ed economico locale.
La giornata si è conclusa nel territorio di Petriolo, Comune capofila del progetto, dove il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo del cicloturismo e nell’adeguamento progressivo dei servizi all’accoglienza bike-friendly.
I partecipanti sono stati accolti da un momento conviviale con prodotti tipici locali, tra cui ciauscolo e pecorino, occasione di confronto sui futuri sviluppi del progetto e sulle strategie di rete tra operatori.
Hanno partecipato in qualità di ambasciatori: Unbeatables ONLUS: FM Bike Service di San Severino Marche, Girovagando Grotta APS, CicloStile, Civitanova Green Life, FIAB, TuttoBici Web, Bike Hello, le guide cicloturistiche Stefano Ciampechini e Sandro Mancini, Transubike e Marche Tour.
L’organizzazione dell’evento è stata curata da Miconi Srl e Marche Bike Life Srl, realtà impegnate nella promozione e nello sviluppo di progetti di cicloturismo sul territorio. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio progetto "NoiMarcheBikeLife" e contribuisce alla valorizzazione del circuito "Strade di Marca", all’interno del quale "La Via delle Abbazie" rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio.
Nel corso dell’evento è stato inoltre possibile effettuare la timbratura del passaporto del cicloturista, a testimonianza dell’integrazione del percorso nei circuiti dedicati al turismo attivo e sostenibile.
Da lunedì 18 maggio nel comune di Tolentino prenderà servizio il dottor Lorenzo Fagotti in sostituzione del dottor Marco Pezzanesi. L'azienda sanitaria territoriale di Macerata, per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria, evitando agli utenti file e disagi agli sportelli dell’anagrafe assistiti per il cambio medico, provvederà in automatico al passaggio dei pazienti dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti, senza necessità per i cittadini di spostarsi da casa o effettuare ulteriori adempimenti.
"L'ambulatorio del nuovo medico di Medicina Generale osserverà gli stessi orari di apertura del precedente, garantendo continuità nell'erogazione delle prestazioni", informa l'Ast. È garantita, comunque, la libertà di scelta del proprio medico di famiglia limitatamente alla futura disponibilità di medici, recandosi presso gli sportelli territoriali dell’Ast oppure effettuando il cambio medico online, tramite SPID, Carta d’identità Elettronica (CIE), o CNS (TsCns), accedendo al seguente link: https://fse.sanita.marche.it/it.
Una sorgente radioattiva orfana è stata rinvenuta nei giorni scorsi all’interno dell’impianto Cosmari di Tolentino, durante le attività di controllo su un carico di materiale ferroso proveniente dalla raccolta degli ingombranti del Comune di Potenza Picena. A comunicarlo è la direttrice del Cosmari, Brigitte Pellei.
"Al passaggio del cassone attraverso il portale radiometrico, è scattato un allarme che ha portato all’immediata attivazione delle procedure di sicurezza previste", spiega la direttrici. Il materiale è stato quindi isolato e posto in un’area dedicata, in attesa degli accertamenti".
"È intervenuto l’esperto di radioprotezione di secondo grado, che ha effettuato le misurazioni ravvicinate per individuare la fonte e valutare i livelli di radioattività presenti".
"Il superamento dei valori di soglia ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, giunti nel pomeriggio con il nucleo Nbcr (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), che hanno provveduto alla messa in sicurezza del cassone e alle verifiche sull’eventuale contaminazione ambientale, escludendo criticità".
"Successivamente sono intervenuti anche i tecnici Arpam, su segnalazione dei Vigili del Fuoco, per i rilievi e la redazione del verbale di sopralluogo".
Nei prossimi giorni Cosmari provvederà alle operazioni di separazione e smaltimento del materiale, attivando contestualmente un tavolo tecnico con Prefettura ed enti competenti per il coordinamento delle attività. L’azienda sottolinea infine che, al momento, "non risultano rischi per i lavoratori né per la popolazione".
Nel primo pomeriggio, intorno alle ore 14:30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel comune di Tolentino presso l’impianto di smaltimento rifiuti del COSMARI, a seguito del rinvenimento di una sorgente radioattiva orfana all’interno di un carico di materiali ferrosi.
Sul posto è stata inviata la squadra del comando provinciale di Macerata, supportata dal nucleo Nbcr (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) e dal nucleo regionale giunto da Ancona. Gli specialisti hanno individuato la sorgente radioattiva all’interno di un cassone contenente rifiuti solidi ferrosi, conferiti all’impianto per le operazioni di smaltimento.
L’area interessata è stata immediatamente circoscritta e messa in sicurezza per consentire le verifiche tecniche e le operazioni di gestione del materiale potenzialmente pericoloso. Secondo le prime valutazioni, non si registrano contaminazioni ambientali né dispersioni radioattive.
Sul posto sono intervenuti anche il responsabile radiologico della struttura e il personale dell’Arpam, impegnati nelle attività di monitoraggio e caratterizzazione della sorgente.
Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area e alla definizione delle procedure di smaltimento del materiale rinvenuto.
L’avvocato Loretta Lombardelli è la nuova presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero (IDSC) della Diocesi di Macerata. L’annuncio è stato dato oggi, giovedì 14 maggio, dal vescovo Nazzareno Marconi, nell’ambito della riunione del Consiglio Presbiterale svoltosi alla Domus San Giuliano.
Nata a Tolentino, 53 anni, iscritta all’Albo degli Avvocati di Macerata dal 2001 e a quello Speciale dei Cassazionisti dal 2014, già componente del Consiglio di Amministrazione dell’IDSC maceratese dal 2021, Lombardelli succede al cavalier Giampaolo Nerpiti, venuto a mancare nelle scorse settimane.
"La scelta dell’avvocato Lombardelli vuol confermare lo stile di conduzione dell’IDSC tracciato in questi anni dal cavalier Nerpiti, di cui la Lombardelli è stata per anni la prima stimata collaboratrice – ha spiegato il Vescovo –, la ringrazio personalmente per il servizio svolto fino ad ora su più versanti professionali e per la disponibilità data a questo nuovo importante incarico".
Titolare di uno studio legale nel capoluogo, è membro del Comitato Etico Territoriale (CET) delle Marche dove ha l’incarico di esperto in materia giuridica, Lombardelli vanta una specializzazione nell’ambito della tutela dei minori e nel safeguarding; in Diocesi è anche responsabile del Servizio Regionale Tutela Minori e Adulti vulnerabili (dal 2020) ed è impegnata nell’organizzazione di incontri per studenti e docenti su bullismo, cyberbullismo, rischi della rete e legalità digitale.
Sarà un concerto capace di unire culture, tradizioni e sensibilità musicali diverse a chiudere l’ottava edizione del Master Piano Festival. Domenica 17 maggio, alle ore 18, il palco del Politeama Franco Moschini ospiterà la pianista kazaka Gulzhamilya Kadyrbekova, prima artista del suo Paese a vincere il prestigioso Concorso Internazionale Giovanni Battista Viotti.
Per la musicista, il ritorno in Italia rappresenta anche un omaggio al luogo che ha segnato l’inizio della sua carriera internazionale e una svolta nella storia pianistica del Kazakistan.
Il concerto proporrà un viaggio musicale attraverso alcune delle più importanti pagine del repertorio pianistico europeo, con un programma che intreccia compositori italiani e grandi autori della tradizione classica. In scaletta musiche di Domenico Scarlatti, Franz Schubert, Frédéric Chopin, Franz Liszt, Claude Debussy e Gioachino Rossini.
Parte del repertorio sarà eseguito a quattro mani insieme alla pianista Maia Sepp, con il Duo Kadyrbekova-Sepp protagonista di alcune delle pagine più suggestive del programma.
Tra i brani previsti figurano le Sonate K.157 e K.9 di Scarlatti, l’Impromptu op.90 di Schubert, la Fantasie-Impromptu op.66 di Chopin, lo “Sposalizio” di Liszt e le celebri Soirées musicales di Rossini/Liszt.
Il Master Piano Festival, organizzato con la consulenza artistica di Cinzia Pennesi, conferma così il crescente interesse del pubblico verso la musica classica, registrando anche quest’anno un importante incremento di presenze.
I biglietti sono disponibili al botteghino del teatro e online su Politeama Tolentino Biglietti.
TOLENTINO - Si sono conclusi in questi giorni i lavori di ristrutturazione e restauro che hanno interessato la Cappella del Sacramento all’interno della navata centrale della basilica di San Nicola.
La cappella, costruita nei primi anni del Seicento e successivamente modificata nei primi del Novecento, rappresenta uno degli spazi di maggior valore storico e artistico del complesso religioso. In quella fase furono realizzati i dipinti del pittore tolentinate Francesco Ferranti, autore dell’“Adorazione del Sacramento” e dell’affresco con San Nicola e il suffragio delle anime del Purgatorio, oltre al restauro dei medaglioni dedicati a due illustri cittadini, Francesco Filelfo e Niccolò Mauruzi.
Gli interventi più recenti hanno riguardato il consolidamento delle strutture portanti, il restauro dei dipinti e dei fregi decorativi, oltre alla sostituzione delle vetrate delle finestre, danneggiate dalle scosse sismiche degli ultimi anni.
Nei prossimi giorni la cappella tornerà pienamente agibile e sarà nuovamente utilizzata dalla comunità agostiniana, anche per le attività legate alle confessioni.
Un recupero che restituisce alla Basilica uno spazio di grande valore storico, artistico e spirituale.