TOLENTINO – Gli abbattimenti degli alberi lungo viale della Repubblica e in altre zone della città finiscono al centro della polemica politica. A intervenire è Sandro Bisonni di Alleanza Verdi e Sinistra, che esprime forte preoccupazione per il taglio di numerosi esemplari e critica il modo in cui l'amministrazione comunale sta gestendo la vicenda.
Pur riconoscendo la necessità di garantire la sicurezza pubblica e di intervenire sugli alberi eventualmente compromessi, Bisonni contesta la mancanza di trasparenza nel percorso decisionale che ha portato agli abbattimenti.
«I cittadini continuano a ricevere rassicurazioni generiche – sostiene – ma non hanno avuto accesso a un quadro chiaro delle perizie tecniche, dei criteri adottati e delle eventuali alternative prese in considerazione prima di procedere ai tagli».
Secondo l'esponente di Avs, la sostituzione degli alberi abbattuti con nuove piantumazioni non può compensare nel breve periodo la perdita di esemplari cresciuti nel corso di decenni e che rappresentavano una componente importante del patrimonio verde cittadino.
Tra le questioni sollevate vi è anche quella relativa alla tutela dell'avifauna. Bisonni evidenzia come gli interventi siano avvenuti durante il periodo di nidificazione e chiede che vengano rese pubbliche le verifiche effettuate sulla presenza di eventuali nidi attivi e sulle misure adottate per la loro salvaguardia.
Per Alleanza Verdi e Sinistra, il tema degli alberi rappresenta un problema più ampio che riguarda la gestione del verde urbano e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative.
«Troppo spesso – afferma Bisonni – vengono comunicate decisioni già assunte invece di aprire un confronto preventivo con la cittadinanza su questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita urbana».
Nel mirino dell'esponente ambientalista finisce anche l'assenza di strumenti di pianificazione dedicati al patrimonio arboreo. Secondo Avs, Tolentino sarebbe infatti priva di un regolamento del verde, di un piano arboreo e di una strategia complessiva per affrontare temi come l'adattamento climatico, il contrasto alle isole di calore e la prevenzione del rischio idrogeologico.
«Una città più sicura – conclude Bisonni – non è una città con meno alberi, ma una città che li cura, li monitora e li sostituisce soltanto quando strettamente necessario, attraverso percorsi trasparenti e partecipati».
La rinascita della Concattedrale di San Catervo entra nella sua fase decisiva. Il cantiere del Duomo di Tolentino, uno dei luoghi più simbolici della storia religiosa e civile cittadina, ha raggiunto l’80% dello stato di avanzamento e si avvia verso il completamento previsto per l’autunno del 2026.
A fare il punto sui lavori è stato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della diocesi. L’intervento, dal valore complessivo di 3,2 milioni di euro, è attuato dalla Diocesi di Macerata e diretto dall’architetto Alessandro Nardi. Le opere riguardano la riparazione dei danni causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi.
“Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà”, ha dichiarato Castelli, sottolineando come il recupero degli edifici simbolo rappresenti un passaggio fondamentale per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. Il Commissario ha inoltre evidenziato i progressi di una ricostruzione che, dopo anni complessi, sta portando sempre più cantieri alla conclusione.
Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che ha ricordato come il completamento dei lavori consentirà alla comunità di riappropriarsi di un luogo di straordinario valore spirituale e culturale. “Siamo vicinissimi all’80% del completamento dell’opera”, ha sottolineato il presule, ringraziando tecnici e struttura commissariale.
Per il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, il recupero del Duomo rappresenta il ritorno di un importante presidio sociale e religioso per l’intera città. Dello stesso avviso il sindaco Mauro Sclavi, che ha definito San Catervo “una chiesa meravigliosa” e un punto di riferimento per la comunità tolentinate.
La storia della Concattedrale di San Catervo affonda le radici nei primi secoli del Cristianesimo. Sul luogo dove oggi sorge il Duomo fu costruito un primo sacello dedicato al Santo Martire del IV secolo, considerato il primo evangelizzatore del territorio. Nei secoli successivi il complesso fu ampliato dai monaci benedettini e successivamente ricostruito in stile gotico.
L’attuale edificio risale invece all’Ottocento, quando, per volontà di San Vincenzo Maria Strambi, venne avviata la ricostruzione nelle forme attuali e la chiesa fu elevata a concattedrale. Dal 2022, a seguito della riorganizzazione della diocesi, San Catervo ha assunto ufficialmente il titolo di Duomo di Tolentino, diventando il principale luogo di memoria storica e spirituale della città.
Oltre al suo valore religioso e storico, San Catervo rappresenta una delle tappe più significative del Cammino Lauretano, l’antico percorso mariano che collega Assisi a Loreto attraversando l’Appennino centrale.
La riapertura del Duomo consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei cammini religiosi e culturali che attraversano il territorio, favorendo il turismo lento, la valorizzazione delle aree interne e la riscoperta delle identità locali.
Con il completamento dei lavori, San Catervo tornerà ad essere non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della rinascita di Tolentino e dell’intero Appennino centrale dopo il terremoto del 2016.
I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per una vicenda avvenuta a Tolentino nel giugno del 2022.
L'uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso.
La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21.50, tre clienti – due uomini e una donna, all'epoca non identificati – dopo aver consumato all'interno di un bar di Tolentino, si impossessarono di alcuni articoli esposti nel locale tentando poi di allontanarsi senza pagare.
La titolare dell'esercizio commerciale, accortasi del furto, intervenne insieme al fratello riuscendo a recuperare la merce sottratta. A quel punto, però, la situazione degenerò. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, la donna e uno dei complici reagirono con violenza, minacciando di morte i due fratelli e aggredendoli fisicamente con spinte e graffi. Entrambi riportarono escoriazioni al petto e a un braccio.
Poche ore dopo, nella notte, la titolare si presentò presso la Stazione Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia. Le indagini partirono immediatamente. I militari acquisirono le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, avviando una rapida attività investigativa coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile.
Grazie all'analisi dei filmati e agli accertamenti svolti, nel giro di una settimana i Carabinieri riuscirono a identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 furono denunciati in stato di libertà una donna quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco, entrambi ritenuti responsabili di tentata rapina impropria aggravata in concorso.
A distanza di quattro anni dai fatti, il procedimento giudiziario si è concluso con l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, il 45enne è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il verdetto per il salto di categoria è rimandato all'ultimo, definitivo atto. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, che ha letteralmente assiepato il Pala Chierici di Tolentino, stracolmo in ogni ordine di posto e ben oltre la capienza regolamentare, il Basket Macerata riscatta il passo falso del debutto e si aggiudica gara-2 della finale playoff di DR1.
I ragazzi di coach Pepi espugnano il parquet del team biancorosso con il punteggio finale di 63-74, impattando la serie sull'1-1 e guadagnandosi l'opportunità di giocare la sfida decisiva tra le mura amiche. Sarà infatti l'attesissima gara-3, in programma domani, venerdì 12 giugno alle ore 21:00 al Pala Virtus di Macerata, a decretare ufficialmente quale delle due formazioni conquisterà il campionato e la tanto agognata promozione in Serie C.
A differenza dell'estremo equilibrio che aveva caratterizzato la prima sfida, la contesa del Pala Chierici ha visto gli ospiti prendere in mano il pallino del gioco dopo pochissimi minuti. Eppure l'avvio era stato di marca locale, con qualche distrazione iniziale che aveva costretto Macerata a inseguire. La reazione ospite, orchestrata dalle giocate di un monumentale Tiberi (top scorer del match con 21 punti), ha propiziato il primo sorpasso sull'11-13, prima che le iniziative di Severini (12 punti) e compagni scavassero il primo solco sul 13-20, parzialmente ricucito in chiusura di frazione da Marconi (16 punti totali) per il 18-22 del primo quarto.
Nel secondo periodo Tolentino ha provato a sfruttare una temporanea superiorità sotto i tabelloni per rifarsi sotto, ma la lucidità della truppa di coach Pepi ha tenuto la scialuppa a distanza di sicurezza per poi piazzare la zampata a ridosso dell'intervallo lungo, siglando il break del 30-40 con cui le due squadre sono andate al riposo.
Al rientro dagli spogliatoi l'inerzia del match è rimasta interamente nelle mani dei biancorossi. Macerata ha mostrato percentuali al tiro sensibilmente migliorate rispetto a sabato scorso, trovando in rapida successione due pesantissime triple consecutive di Tiberi che hanno fatto sprofondare Tolentino sul 32-51. Il canovaccio della terza frazione è scivolato via mantenendo inalterato il divario fino al 42-60 della sirena.
Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto: Macerata è stata subito penalizzata da ben quattro falli di squadra spesi nei primi trenta secondi, permettendo ai ragazzi di coach Picotti di affidarsi ai frequenti viaggi in lunetta di Ponti (11 punti) per rosicchiare punti. In questa fase calda ci ha pensato tuttavia Illuminati (10 punti) a togliere le castagne dal fuoco con canestri pesantissimi dalla media e lunga distanza, mantenendo il controllo fino al 50-68.
Subito dopo un time-out, Tolentino ha tentato l'ultimo disperato assalto: prima un break di 6-0 e successivamente una striscia di 5 punti firmata da Cobanaj (11 punti) hanno riportato i locali fino al -9 sul 63-72. Nonostante il forcing finale e le fiammate del tifo di casa, il tempo residuo sul tabellone si è rivelato troppo ridotto per completare la rimonta.
Macerata ha stretto le maglie nell'ultimo paio di possessi difensivi, trovando anche i punti della sicurezza con Boffini (11 punti) e blindando il definitivo 63-74. Ora la palla passa al Pala Virtus per la notte più importante dell'anno.
Il tabellino ufficiale della sfida:
Basket Tolentino: Tiranti 2, Marconi 16, Ancillai 10, Nobili 4, Ponti 11, Marilungo 4, Pelliccioni 1, Bedetta ne, Gismondi ne, Salvatelli ne, Cobanaj 11, Giuliani 4. Allenatore: Picotti.
Basket Macerata: Boffini 11, Spina, Tiberi 21, Severini 12, Iacobone ne, Soricetti 2, Torresi, Formentini 9, De Pompeis ne, Montanari 9, Illuminati 10, Panaro. Allenatore: Pepi.
I punteggi parziali dei quarti sono stati di 18-22, 12-18, 12-20 e 21-14, con i progressivi fissati sul 18-22, 30-40, 42-60 e 63-74.
TOLENTINO – Prenderà il via sabato 13 giugno la XXXI edizione del Festival di Musica Corale "Città di Tolentino", storica manifestazione organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Città di Tolentino che, dal 1985, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali dedicati alla musica corale nelle Marche.
Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei migliori cori italiani e prestigiose formazioni provenienti da tutto il mondo, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale.
L’edizione 2026 sarà dedicata al grande compositore marchigiano Gioachino Rossini, figura universalmente apprezzata, al quale sarà reso omaggio attraverso l’esecuzione di una delle sue opere più raffinate, la celebre "Petite Messe Solennelle".
L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle ore 21.15 presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, con il concerto del Coro Polifonico "CTG" di Belluno, diretto dal maestro Stefano Da Ros. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio composto da brani a cappella e composizioni con accompagnamento d’organo del maestro Stefano Maso, con musiche di Felix Mendelssohn, Josef Rheinberger e Gabriel Fauré, tutti contemporanei di Rossini.
Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro "Dalla parte dell’ascoltatore", in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino. L’iniziativa, curata dal maestro Luigi Livi, offrirà al pubblico una guida all’ascolto della "Petite Messe Solennelle", favorendo una più profonda comprensione dell’opera e del suo significato artistico e spirituale.
Il momento culminante del Festival sarà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nella Basilica di San Nicola, con l’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e harmonium. Sul podio il maestro Aldo Cicconofri, direttore artistico e fondatore del Coro Polifonico "Città di Tolentino".
L’esecuzione vedrà la partecipazione del noto pianista Alessandro Benigni, primo pianoforte, recentemente impegnato in una tournée in Giappone su invito del maestro Riccardo Muti. Al secondo pianoforte si esibirà il giovane pianista marchigiano Lorenzo Gasparri, mentre all’harmonium sarà presente il maestro Maurizio Maffezzoli.
Fondamentale anche la collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, che metterà a disposizione le voci soliste: Antonella Granata (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Yuhong Lin (basso).
Tutti gli appuntamenti del Festival saranno ad ingresso gratuito.
«Il Festival di Musica Corale "Città di Tolentino" – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – rappresenta il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Coro Polifonico Città di Tolentino, una realtà che da oltre quarant’anni contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità e ne promuove l’immagine in Italia e all’estero. L’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella Basilica di San Nicola arricchisce ulteriormente il calendario culturale cittadino nell’anno del Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026)».
La presidente dell’Associazione Coro Polifonico "Città di Tolentino", Rosalia Calcagnini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e sponsor privati: «Il sostegno ricevuto, non solo economico ma anche in termini di fiducia e partecipazione, è fondamentale per garantire una programmazione artistica di qualità e una proposta culturale stabile e qualificata per il territorio».
Il Festival può contare sul patrocinio e sulla compartecipazione del Comune di Tolentino, sul patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e sul fondamentale contributo degli sponsor privati che da anni sostengono l’attività dell’Associazione.
Il programma della XXXI edizione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore Fabio Tiberi, della presidente Rosalia Calcagnini e del direttore artistico Aldo Cicconofri.
A partire da lunedì 15 giugno prenderanno ufficialmente il via i lavori di miglioramento della carreggiata, superamento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. L'intervento, cofinanziato dal comune di Tolentino e dalla Regione Marche, interesserà nello specifico il primo tratto di Viale della Repubblica, una porzione di Viale G. Benadduci e la zona di via Bruno Buozzi.
Il cronoprogramma stabilito dagli uffici tecnici prevede che il primo step dei lavori si concentri proprio su viale della Repubblica. Le operazioni inizieranno con l'abbattimento dei pini le cui radici, nel corso degli anni, hanno sollevato l'asfalto rendendo altamente pericolosa sia la sede stradale sia il transito sul marciapiede.
Per consentire la rimozione degli alberi in totale sicurezza, la strada verrà chiusa temporaneamente a tratti successivi, ovvero esclusivamente nelle porzioni di volta in volta interessate dalle lavorazioni, garantendo comunque a tutti i residenti e utenti l'accesso pedonale agli edifici. Una volta completata la rimozione delle piante, le squadre si sposteranno alla realizzazione ex novo dei marciapiedi. In questa seconda fase la circolazione stradale sarà regolata a senso unico alternato o parziale a seconda dell'avanzamento del cantiere.
Per quanto riguarda invece il tratto di viale Benadduci, la messa in sicurezza scatterà soltanto dopo la conclusione degli esami presso la Scuola Lucatelli, così da non intralciare l'attività didattica e il flusso di studenti e famiglie. Per questo specifico secondo intervento il Comando di Polizia Locale emetterà successivamente un nuovo e apposito provvedimento che andrà a modificare temporaneamente la circolazione dell'area.
Nel frattempo, la prima ordinanza ufficiale emessa dalla polizia locale stabilisce che dal 15 giugno e fino al termine dei lavori in viale della Repubblica, nel tratto compreso tra l'ingresso del Palazzetto dello Sport e la rotatoria all'intersezione con viale Benadduci e viale Brodolini, sarà istituito il divieto di transito veicolare.
La ditta Papa Nicola, esecutrice materiale dei lavori, avrà l'obbligo di installare e mantenere efficiente la segnaletica temporanea di cantiere e quella antinfortunistica, delimitando l'area per tutelare i pedoni e le maestranze. L'impresa dovrà inoltre posizionare i cartelli di preavviso della chiusura stradale e le indicazioni sui percorsi alternativi almeno 48 ore prima dell'inizio effettivo dei blocchi, provvedendo infine al ripristino della regolare viabilità originaria non appena le opere saranno concluse.
Nei giorni scorsi la città di Tolentino ha ospitato una delegazione di studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata. La visita rientra nell'ambito delle attività formative denominate "Florovivaismo, progettazione, realizzazione e gestione delle aree verdi", un percorso che da alcuni anni la scuola promuove per sviluppare competenze interdisciplinari e formare professionisti capaci di valorizzare le aree ludiche, ricreative e didattiche, incentivando un'istruzione orientata all’innovazione e all’occupabilità dei giovani nel settore del paesaggio.
Proprio in questo contesto è stata ufficialmente sottoscritta una convenzione tra l'amministrazione comunale e l’Istituto scolastico, finalizzata ad avviare attività di manutenzione ordinaria e cura del verde presso specifiche aree individuate dal comune di Tolentino. L'accordo persegue scopi prettamente didattici e di sensibilizzazione civica, puntando a favorire il fondamentale raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro, migliorare la formazione tecnico-professionale dei ragazzi, supportare la transizione ecologica e promuovere concretamente l’occupazione giovanile sul territorio.
Durante il sopralluogo, il gruppo di studenti, guidato con attenzione dagli insegnanti Tonino Ciccolanti e Francesco Maria Mogianese, ha incontrato il sindaco Mauro Sclavi, i consiglieri delegati Luigino Luconi e Mirko Angelelli, e il dottor Duilio Bellini dell'Ufficio Ambiente.
Insieme hanno visitato i giardini pubblici John Lennon, lo spazio verde di via Alcide De Gasperi, l'area di nuova edificazione in zona Pace in via della Solidarietà e la zona del Castello della Rancia, stabilendo che proprio questi saranno i siti pilota dell'attività.
Le parti hanno convenuto di progettare e realizzare azioni congiunte che spazieranno dalla collaborazione nella stesura di regolamenti comunali di settore alle esercitazioni pratiche in loco, fino a visite guidate per sensibilizzare la cittadinanza sulla salvaguardia del paesaggio e all'attivazione dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro.
Al termine della giornata tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione. I ragazzi, dopo aver ringraziato gli amministratori per la disponibilità e per aver sposato con entusiasmo il progetto, hanno auspicato di poter iniziare quanto prima a prendersi cura delle zone assegnate. Dal canto suo, il sindaco Mauro Sclavi si è dichiarato profondamente colpito dalle tante riflessioni e dalle sollecitazioni arrivate dagli studenti, che si sono dimostrati estremamente preparati, maturi e sensibili nei confronti della tutela e della valorizzazione del bene comune.
TOLENTINO - A quasi dieci anni dagli eventi sismici che hanno profondamente segnato il Centro Italia, il recupero del patrimonio storico, artistico e religioso resta uno dei capitoli più complessi e significativi della ricostruzione. Un tema che interessa non solo la conservazione dei beni culturali, ma anche la capacità dei territori di preservare la propria identità e guardare al futuro.
Per approfondire lo stato di avanzamento degli interventi e le prospettive, il Politeama Franco Moschini (Corso Garibaldi 80) ospiterà, dalle 14 alle 19, il convegno “Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico – La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017”, promosso dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Macerata con il contributo tecnico e organizzativo del Gruppo G&P Intech, azienda con oltre 35 anni di esperienza nell’ambito delle tecnologie per la riqualificazione strutturale e antisismica, e di Confrestauro, associazione che riunisce imprese e professionisti specializzati nel restauro e nella conservazione del patrimonio culturale italiano.
L'iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, enti ecclesiastici, soprintendenze, professionisti e imprese impegnati nei processi di recupero e valorizzazione del costruito. L'Appennino centrale rappresenta infatti ancora oggi uno dei più importanti laboratori nazionali di ricostruzione, dove si confrontano competenze, tecnologie e approcci progettuali destinati a influenzare il futuro della tutela del patrimonio culturale.
Tra gli interventi attesi quello del senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016/2017, che offrirà un aggiornamento sullo stato dei programmi in corso e sulle strategie per accompagnare la rinascita delle comunità coinvolte.
Particolare attenzione sarà dedicata al recupero dei beni culturali e religiosi attraverso la presentazione di casi studio che illustreranno le metodologie adottate per il restauro e il miglioramento sismico di edifici storici, complessi monumentali e luoghi di culto. Al centro del confronto anche le tecniche innovative e a bassa invasività per il consolidamento strutturale, la sostenibilità degli interventi e il dialogo tra architettura contemporanea e contesti storici di particolare valore.
L'evento gode del patrocinio di ANCE Macerata, ANCE Marche e AICO – Associazione Italiana Compositi, con la media partnership di REC Magazine, e rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e confronto per tutti gli operatori coinvolti nella tutela e nella rigenerazione del patrimonio costruito.
La partecipazione è gratuita con rilascio di CFP per Ingegneri e Architetti, previa iscrizione sui portali dedicati.
L'asse di mercato tra la costa e l'entroterra maceratese si accende. Da un lato la Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un colpo importante assicurandosi le prestazioni del centrocampista Paolo Tortelli, reduce da una lunga militanza proprio in maglia cremisi. Dall'altro l'U.S. Tolentino 1919 non resta a guardare e risponde immediatamente per colmare il vuoto nel cuore della mediana, ufficializzando l'ingaggio dell'argentino Pablo Panichelli, reduce dall'esperienza al Trodica di Buratti
COLPO TORTELLI - La società rossoblù ha comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per il tesseramento di Tortelli, classe 1995, che torna così a vestire la maglia della Civitanovese dopo l'esperienza maturata nella stagione 2016/2017 nel campionato di Serie D, un'annata conclusa con all'attivo 19 presenze. Il forte centrocampista vanta un curriculum di assoluto rispetto nel panorama calcistico regionale, avendo difeso i colori del Porto Potenza Picena in Promozione e della Maceratese tra Serie D ed Eccellenza, prima di diventare una vera e propria bandiera del Tolentino.
Con i cremisi Tortelli ha vissuto stagioni intense ad altissimi livelli compresa l'ultima annata in Eccellenza, e ora si appresta a mettere la sua fisicità e la sua visione di gioco a disposizione dello staff tecnico di Labriola.
PANICHELLI IN CREMISI - La risposta del sodalizio cremisi è stata immediata. Il Tolentino ha, infatti, annunciato il tesseramento di Pablo Panichelli, centrocampista argentino classe 1994 che si inserisce nel motore della squadra per portare esperienza e dinamismo.
Il neo acquisto ha subito manifestato il proprio entusiasmo per l'inizio di questa nuova avventura calcistica attraverso i canali ufficiali della squadra: "Ringrazio tutta la società e il mister per avermi scelto e per avermi dato l’opportunità di far parte di una piazza che, fin dal primo momento, mi ha fatto percepire quanto qui si respirino calcio e passione. Ci aspetta una stagione fatta di lavoro, sacrificio e sudore. Sono pronto a dare tutto per questa maglia, mettendo a disposizione del mister e dei miei compagni la mia esperienza, la mia serietà e la mia voglia di migliorare e fare bene ogni giorno. Non vedo l’ora di scendere in campo e conoscere tutti i tifosi cremisi. Ci vediamo in campo!".
Una donna di 69 anni, Gabriella Pizzichini, è stata trovata priva di vita all'interno della piscina della propria abitazione situata sulla collina di contrada San Giuseppe. Il dramma si è consumato questa mattina, poco prima delle 13:00, quando è scattato l'allarme e sono stati immediatamente attivati i soccorsi.
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i sanitari con l'ausilio dell'automedica, ma purtroppo per la sessantanovenne ogni tentativo di rianimazione si è rivelato del tutto vano e il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e svolgere tutti gli accertamenti del caso, nell’abitazione sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Stando a quanto accertato dai militari, la donna si trovava da sola al momento dei fatti ed è stata colta da un improvviso malore che le ha fatto perdere l’equilibrio, provocandone la caduta accidentale nella piscina. Dopo gli accertamenti di rito, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali.”
Una mobilitazione di massa nel segno della sostenibilità ecologica e dell'amore per il proprio territorio. Ben 95 dipendenti dell'azienda Arena si sono rimboccati le maniche e riuniti in occasione dell’Annual Volunteer Day, dando vita alla terza iniziativa di pulizia ambientale organizzata in stretta collaborazione con Plastic Free, la nota associazione di volontariato attiva in tutta Italia.
Divisi in quattro gruppi operativi, i volontari hanno setacciato diverse aree strategiche della città di Tolentino, focalizzandosi in particolar modo sui luoghi storicamente legati all'acqua, allo sport e al patrimonio culturale locale.
I team ecologici hanno concentrato i propri sforzi nella zona della piscina comunale e dello skatepark, nei pressi del suggestivo Castello della Rancia, nei dintorni del Ponte del Diavolo (lungo gli argini del fiume) e nell'area che circonda il palazzetto dello sport e il campo di atletica.
Pur trattandosi di una città notoriamente ben curata e attenta al decoro urbano come Tolentino, l'attività sul campo ha evidenziato come sia ancora possibile scovare rifiuti accumulati nel tempo all'interno di alcune aree verdi e lungo i corsi d'acqua. Un dato che conferma quanto le iniziative di sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto del tessuto aziendale e della comunità possano contribuire concretamente alla tutela dell'ecosistema.
Al termine della giornata, il bilancio della raccolta ha fatto registrare numeri importanti, con ben 89,87 chilogrammi di rifiuti totali rimossi dall'ambiente. Entrando nel dettaglio delle pesature effettuate dai volontari, sono stati raccolti 34,61 kg di plastica, 33,49 kg di rifiuti indifferenziati, 13,14 kg di vetro, 4,03 kg di metalli, 2,80 kg di carta e, dato particolarmente significativo per l'impatto inquinante, ben 1,80 kg di mozziconi di sigaretta.
Un ringraziamento speciale da parte dell'organizzazione è stato rivolto a Manuela Tarulli, Sales Support Manager di Arena e colonna portante di Plastic Free, per il prezioso supporto organizzativo e operativo fornito durante l'intero svolgimento della giornata.
L'iniziativa ha rappresentato per tutti i partecipanti un'importante occasione per contribuire alla valorizzazione del territorio e di spazi di aggregazione fondamentali per la comunità locale, dimostrando come anche i piccoli gesti quotidiani possano generare un impatto positivo straordinario quando vengono condivisi.
All'appuntamento non è voluto mancare il sindaco Mauro Sclavi che, come già accaduto nelle passate edizioni, ha preso parte al momento finale dell’evento. Il primo cittadino ha voluto stringere la mano ai volontari, evidenziando l’importanza vitale di queste azioni sinergiche che aiutano a fare la differenza, soprattutto per quanto concerne la preservazione dell’ambiente e la corretta cultura della raccolta differenziata dei rifiuti.
Una domenica all'insegna dei valori più autentici delle discipline marziali e del riconoscimento del merito atletico. Presso il Palasport "Chierici" di Tolentino, in una cornice di pubblico caldissima composta da sportivi, dirigenti e famiglie, si è celebrata la Giornata Nazionale dello Sport.
Per l'occasione, il sindaco Mauro Sclavi, l'assessore allo Sport Alessia Pupo, il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Massi e il consigliere Montemanari hanno consegnato le pergamene di riconoscimento alle realtà che hanno maggiormente dato lustro alla città nella stagione agonistica 2025-2026.
Il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli ha recitato un ruolo di primissimo piano, ricevendo un encomio solenne per il prestigioso secondo posto ottenuto alla Coppa Nazionale CSEN 2026. Un trionfo di squadra a cui si è aggiunto il tributo personale per il Direttore Tecnico, il maestro Fabrizio Tarulli, che ha ricevuto direttamente dalle mani della Delegata Provinciale del CONI, Letizia Genovese, una pergamena d'onore per il costante sviluppo del settore agonistico sul territorio. Si tratta di un premio di assoluto rilievo che valorizza l'efficacia del lavoro d'équipe portato avanti insieme ai preziosi collaboratori della scuola, ovvero il maestro Wilfredo Caveda Garcia, il maestro Stefano Scagnetti e l'istruttore Roberto Capenti, motori immobili di un'annata da incorniciare.
La cerimonia ha vissuto momenti di forte emozione durante la passerella sul parquet dei singoli atleti del Dojo. Una pergamena speciale è stata consegnata ai dieci Campioni Nazionali di Karate CSEN: Sara Leonangeli, William De Martino, Lorenzo Cicconofri, Giulia Bacaloni, Angelica Smarchi, Francesco Ulissi, Luigi Manari, Matteo Massucci, Silvia Leonangeli e Cristina Scagnetti, applauditi calorosamente dalle autorità presenti.
Subito dopo è stata la volta della premiazione degli otto atleti di punta del settore agonistico, capaci di imporsi sui podi delle rispettive categorie nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali nel corso dell'ultimo anno: Alessio Scagnetti, William Caveda Garcia, Matilde Corvatta, Filippo Mari, Cecilia Ulissi, Riccardo Bacaloni, Bianca Mosconi e Thomas Vita.
Il sipario sull'evento si è chiuso con le parole di profonda gratitudine espresse dal Direttore Tecnico, il maestro Fabrizio Tarulli, il quale ha manifestato l'immenso orgoglio per i prestigiosi attestati ricevuti dal Comune e dal CONI, che certificano una crescita tecnica inarrestabile e premiano il grandissimo sacrificio quotidiano profuso da tutto il gruppo sportivo tolentinante.
Il design contemporaneo si prepara a mostrare le sue mille sfaccettature e a trasformarsi in un'esperienza sensoriale totale. Dall'11 al 19 giugno, gli spazi del Politeama Franco Moschini di Tolentino faranno da cornice a Forme Future, una kermesse innovativa ideata dalla Fondazione Design Terrae in collaborazione con la Fondazione Franco Moschini, realizzata con il contributo della Regione Marche e il patrocinio del Comune di Tolentino. L'iniziativa nasce con l'intento di indagare il sottile confine che separa la tradizione dall'innovazione, offrendo una visione inedita del bello e un dialogo aperto tra il passato che ha fatto grande il design italiano e i linguaggi estetici del domani.
Il cuore pulsante e visivo del festival sarà rappresentato da Hyper Edit, un vero e proprio manifesto in movimento curato dai designer marchigiani Raffaele Pierucci e Riccardo Mecozzi. Per l'occasione, i pattern e i bozzetti estratti dall'archivio storico della Nazareno Gabrielli usciranno dai cassetti della memoria collettiva per invadere poeticamente lo spazio urbano di Tolentino, trasformando le vie del centro in una galleria d'arte a cielo aperto destinata a rimanere come parte integrante dell'arredo cittadino.
Il viaggio di Forme Future prenderà il via ufficiale giovedì 11 giugno alle ore 18:00 con l'appuntamento Meet The Guru, un ciclo di incontri a ingresso libero che vedrà salire sul palco il celebre designer e architetto Roberto Lazzeroni. L'artista, noto per aver plasmato l'identità dei più prestigiosi marchi internazionali, dialogerà con Nicola Coropulis, CEO di Poltrona Frau, per raccontare come la storia e l'arte si fondano con la costante ricerca tecnologica.
Il giorno successivo, venerdì 12 giugno a partire dalle 18:30, la scena sarà interamente dedicata alle performing arts con lo spettacolo in due atti Dàimon - quando nasce un’idea. Questa performance visiva e sensoriale, ideata da Genny Ceresani e Fabio Bacaloni, vedrà la straordinaria partecipazione della Compagnia degli Istanti, del musicista Daniele di Bonaventura, del Coro Bura di Tolentino e del Coro Santa Maria del Monte di Macerata. Insieme, musica, danza e poesia faranno animare le grandi icone del design, reinterpretando i miti di Ovidio e il mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie.
La rassegna riprenderà poi la settimana successiva, mercoledì 17 giugno alle 20:30, spostando l'attenzione sul grande schermo con la proiezione del film The Brutalist. La pellicola, proposta come speciale evento fuori rassegna della scuderia Millimetri, esplora la complessa figura di un architetto ungherese interpretato da Adrien Brody nell'America del secondo dopoguerra, e sarà introdotta al pubblico direttamente dagli ideatori del progetto urbano cittadino.
Il gran finale è previsto per venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 17:30, con il vernissage ufficiale di Hyper Edit. Il pomeriggio si aprirà con una suggestiva listening session curata dal collettivo blu3sundays che vedrà alternarsi Violante, b o p, Jann Llambi, lutj, Riccardo Mancini e Ombro Performance. In serata, alle 21:00, la kermesse si chiuderà con un live multimediale firmato da Tommaso Cherubini, Paolo Bragaglia e Luca Montironi, dove la ricerca sonora, l'informatica e gli algoritmi daranno vita a una vera e propria architettura di luce in movimento.
Due giovani operai residenti a Tolentino e Caldarola sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. I militari dell'Arma hanno intercettato sui canali social un video pubblicato dai due ragazzi, nel quale mostravano con disinvoltura la disponibilità di armi all'interno della propria autovettura. La successiva perquisizione scattata d'urgenza ha permesso di rinvenire e sequestrare una pistola a salve senza tappo rosso in casa di uno dei giovani e un coltello proibito nascosto nell'abitacolo del mezzo.
L'attività investigativa ha preso il via grazie al costante monitoraggio dei canali web e delle piattaforme social effettuato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tolentino. Proprio durante questa attività di controllo virtuale, i militari hanno individuato un filmato, girato e pubblicato dai due indagati, in cui veniva mostrata apertamente la presenza di alcune armi da taglio e da fuoco all'interno dell'automobile abitualmente utilizzata dai due giovani.
L'immediata attività informativa sviluppata sul territorio in collaborazione con i colleghi della stazione carabinieri di Caldarola ha permesso di dare un nome e un volto ai protagonisti del video. Si tratta di due ragazzi italiani di professione operai, residenti rispettivamente nei comuni di Caldarola e Tolentino. Raccolti gli elementi di prova, i carabinieri hanno ottenuto in tempi record un decreto di perquisizione firmato dalla procura della repubblica di Macerata.
Il blitz, che ha visto impegnati i militari sia nelle abitazioni dei due operai sia sul veicolo filmato nei post, ha dato esito positivo confermando quanto emerso dall'analisi delle immagini online. Presso l'abitazione di uno dei due ragazzi è stata individuata e presa in consegna una pistola a salve priva del previsto tappo rosso di sicurezza, risultata essere l'esatta replica dell'arma da fuoco esibita nel filmato diventato virale.
Le operazioni di ispezione si sono poi estese all'automobile in uso alla coppia di amici. All'interno dell'abitacolo della vettura, nascosto e pronto all'uso, i carabinieri hanno rinvenuto un coltello di genere proibito. Tutto il materiale bellico e da taglio è stato immediatamente rimosso dalla disponibilità dei giovani e sottoposto a sequestro penale, in attesa del formale versamento presso l'ufficio corpi di reato competente. Per i due operai è scattata la denuncia in stato di libertà.
Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino.
Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi.
Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, centrocampista classe 2002 e civitanovese doc.
Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione.
Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club.
«Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra».
La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti.
Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo.
(Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919)
TOLENTINO – Controlli congiunti tra Polizia Locale e Carabinieri negli immobili destinati a ospitare lavoratori stranieri impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma.
L’attività, svolta il 3 giugno scorso dal personale del Comando di Polizia Locale di Tolentino insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, aveva l’obiettivo di verificare la regolarità amministrativa degli alloggi e la posizione dei lavoratori ospitati nelle strutture concesse in locazione alle imprese impegnate nella ricostruzione.
Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 15 persone, con accertamenti relativi ai titoli di soggiorno e al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di ospitalità di cittadini stranieri.
Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di due cittadini stranieri ospitati in un’abitazione senza la prescritta comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, adempimento obbligatorio previsto dalla legge.
La normativa, infatti, stabilisce che chiunque dia alloggio o ospiti un cittadino straniero o apolide debba effettuare una comunicazione scritta all’autorità locale di pubblica sicurezza entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità. La mancata osservanza dell’obbligo comporta una sanzione amministrativa che può variare da 500 a 3.500 euro.
Durante i controlli sono state inoltre verificate le posizioni dei soggetti presenti sul territorio nazionale, nell’ambito delle attività finalizzate al rispetto della normativa in materia di immigrazione, sicurezza urbana e corretto utilizzo degli immobili destinati all’accoglienza dei lavoratori.
L’Amministrazione comunale sottolinea come la collaborazione tra Polizia Locale, Arma dei Carabinieri e Forze dell’Ordine rappresenti uno strumento
TOLENTINO – Sul tema della possibile realizzazione di una discarica al confine con il territorio comunale, intervengono le liste di maggioranza Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale, che tornano sul dibattito sviluppatosi durante l'ultimo Consiglio comunale.
Nel loro intervento, le forze che sostengono l'amministrazione ribadiscono un principio ritenuto fondamentale: «Il nostro territorio viene prima degli interessi di partito». Una linea che, spiegano, ha guidato l'azione della maggioranza durante la discussione consiliare, nella quale si è cercato di costruire un documento condiviso da tutte le forze presenti in aula.
Secondo la maggioranza, tuttavia, il confronto si sarebbe arenato "a causa delle posizioni ritenute inconciliabili delle minoranze. Da una parte il consigliere Cesini del Partito Democratico, accusato di non aver accettato modifiche al testo originario; dall'altra i consiglieri di Fratelli d'Italia, che avrebbero presentato un documento alternativo, giudicato dalla maggioranza incompatibile con la proposta iniziale".
"Di fronte all'impasse, la maggioranza ha scelto di respingere l'emendamento presentato da Fratelli d'Italia, ritenendo che ne alterasse profondamente il significato e che finisse per giustificare il metodo adottato nell'ultima assemblea dell'ATA dai sindaci di centrodestra".
Contestualmente è stato ribadito il no alla realizzazione di una discarica al confine con Tolentino. "Un orientamento che, ricordano le liste di governo cittadino, era già stato espresso dal sindaco Mauro Sclavi in sede ATA in occasione della votazione sui criteri per l'individuazione del futuro sito di conferimento dei rifiuti".
La maggioranza sottolinea inoltre di aver rafforzato il documento con un emendamento volto a chiarire un concetto ritenuto imprescindibile: "Tolentino non vuole una nuova discarica né sul proprio territorio né nelle aree confinanti. Una posizione motivata anche dalla presenza del Cosmari e dal peso che, secondo gli amministratori, il territorio ha già sostenuto in passato in materia di gestione dei rifiuti".
Non manca una critica nei confronti delle opposizioni. Le liste di maggioranza definiscono "incomprensibili e contraddittori" alcuni atteggiamenti emersi durante il dibattito, evidenziando come il Partito Democratico abbia ritirato il sostegno alla propria mozione dopo l'inserimento di una frase aggiuntiva, mentre Fratelli d'Italia abbia votato contro il testo pur dichiarandosi contraria alla discarica.
"Dire no a parole non basta, serve votare no", sostengono le liste civiche, secondo cui il documento approvato rappresenta un segnale chiaro nei confronti della Provincia e degli enti chiamati a decidere sulla localizzazione del nuovo impianto.
La preoccupazione principale riguarda i criteri recentemente approvati in sede ATA, che, secondo la maggioranza, potrebbero rendere l'area di Cantagallo una delle opzioni possibili per il conferimento dei rifiuti, con ricadute negative sulla vallata, sul paesaggio e sulle attività agricole.
Le liste Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale assicurano infine che continueranno a lavorare, insieme al sindaco, alla giunta e alle amministrazioni dei territori coinvolti, a partire da quella di Pollenza, "per difendere il territorio e scongiurare l'ipotesi di una nuova discarica nell'area".
Doppio appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, questo weekend: sabato 6 giugno si arriverà a Tolentino, nel maceratese, con un’escursione pomeridiana nel parco dell’Abbadia di Fiastra per poi spostarsi al Castello della Rancia per il concerto del gruppo Mortimer Mc Grave. Domenica 7 giugno il festival si sposterà in Abruzzo, a Teramo, con un’escursione lungo il fiume Tordino, seguita nel pomeriggio dalla presentazione della guida “I Cammini della Rinascita” con l’autrice Chiara Giacobelli e dal concerto de I Musici.
Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 eventi distribuiti in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua 17ª edizione, il festival si presenta quest’anno in una veste speciale legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim 2026, “A due passi da te”, invita alla scoperta di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche.
Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli sottolinea come il Festival dell’Appennino rappresenti uno spazio di aggregazione e uno strumento di rigenerazione economica e sociale per i territori colpiti dal sisma, ringraziando sindaci e amministrazioni coinvolte insieme ai quattro Bim per il sostegno alla manifestazione, considerata un percorso condiviso di rinascita e valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dei borghi.
Il presidente del Bim Vomano-Tordino Teramo Marco Di Nicola evidenzia il valore culturale dell’iniziativa e il suo inserimento nel programma del 70° anniversario del Consorzio BIM di Teramo (1956-2026), sottolineando come il festival rappresenti un’occasione di incontro e scoperta per cittadini e visitatori.
Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ringrazia per l’attenzione verso i territori dell’entroterra, evidenziando l’importanza della promozione turistica e culturale delle aree interne, mentre il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto sottolinea il valore del festival come strumento di rigenerazione sociale ed economica e come racconto condiviso dell’Appennino centrale.
Sabato 6 giugno il ritrovo per l’escursione è alle ore 15.15 all’Abbadia di Fiastra con partenza alle 15.30. Il percorso è ad anello con difficoltà E (escursionistico per tutti), lungo 9 km, con dislivello di 143 metri e durata di circa 3 ore. Al rientro, dalle 19, spostamento al Castello della Rancia con area ristoro e food truck che offriranno birra, fritture, panini gourmet, carne, crescia di Urbino, focacce farcite e affettati. Alle 20.30 concerto dei Mortimer Mc Grave, tra ironia macabra, ritualità pagana e performance teatrale.
Domenica 7 giugno ritrovo alle ore 9.45 in piazza San Francesco a Teramo con partenza alle 10. L’escursione è ad anello, difficoltà E, lunga 10 km con dislivello di 113 metri e durata di circa 3 ore. Alle 16, in piazza Sant’Anna, presentazione della guida I Cammini della Rinascita, seguita alle 17 dal concerto de I Musici, tra musica popolare del Sud Italia e sonorità moderne.
La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale del festival.
Il Rotary Club Tolentino conferma il proprio impegno a favore dell’inclusione e del sostegno alle persone con disabilità attraverso il progetto Rotary Center, una realtà ormai consolidata sul territorio e gestita dall’associazione Prossimamente. Nei giorni scorsi i soci del club hanno incontrato i ragazzi del centro diurno per una conviviale dedicata al tema “Le attività del Rotary Center”, ospitata nella sede di via Flaminia, nella casetta in legno adiacente alla struttura del Formaggino.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione tra i volontari del Rotary e i giovani che frequentano il centro, favorendo la nascita di nuove idee e progetti. Il Rotary Center, inaugurato nel giugno 2020 e successivamente trasferito nell’attuale sede, offre opportunità di crescita, integrazione sociale e avvicinamento al mondo del lavoro a giovani con disabilità intellettiva o relazionale lieve attraverso laboratori, attività formative ed esperienze pratiche.
Anche per il 2026 il Rotary Tolentino ha rinnovato il proprio sostegno alle attività del centro, contribuendo all’organizzazione dei laboratori e all’acquisto di una nuova cucina. Proprio grazie a questa dotazione, i ragazzi stanno partecipando a un corso di cucina che sta riscuotendo grande interesse e coinvolgimento.
La serata si è conclusa in un clima di festa con un torneo di biliardino finalizzato alla raccolta fondi per il Rotary Center. A imporsi nella competizione tra i soci sono stati Daniele Sparvoli e Leonardo Compagnucci, che nella finalissima hanno però ceduto il passo ai ragazzi del centro, protagonisti di una vittoria accolta con entusiasmo da tutti i presenti.
All’incontro hanno partecipato la presidente del Rotary Tolentino, Iole Rosini, la presidente incoming Annarita Ortolani e il governatore del Distretto Rotary 2090 per l’anno rotariano 2026-2027, Stefano Gobbi, a testimonianza dell’importanza di un progetto che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’inclusione e la partecipazione sociale nel territorio tolentinate.
La comunità tolentinate piange la scomparsa di Giuseppe Ruggeri, titolare del noto salone di acconciature "La Zazzera", situato in via Foro Boario. Ruggeri si è spento all'età di 54 anni presso l'ospedale di San Severino Marche, dove si trovava ricoverato a causa dell'aggravarsi di una patologia con cui conviveva da tempo.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente nel tardo pomeriggio di oggi, suscitando un'ondata di sincero cordoglio in tutta la città. Legatissimo alla sua professione, Ruggeri aveva tagliato un traguardo importantissimo proprio di recente.
Lo scorso anno, infatti, aveva festeggiato i 30 anni di attività del suo salone. In quella significativa occasione, il suo impegno e la sua dedizione lavorativa erano stati omaggiati con una pergamena celebrativa da parte dell'amministrazione comunale, un riconoscimento ufficiale consegnato nelle sue mani insieme al figlio Guglielmo.
Con la sua scomparsa, Tolentino perde non solo un professionista esemplare, ma un uomo che per tre decenni ha trasformato il proprio negozio in un punto di ritrovo quotidiano per generazioni di clienti, distinguendosi sempre per la sua cordialità e per una presenza discreta ma costante nella vita cittadina. In queste ore si stanno moltiplicando le testimonianze di affetto e i messaggi di vicinanza diretti alla famiglia. Il rito funebre si terrà giovedì 4 giugno alle ore 16:30 nella Basilica di San Nicola.