"Contrari alla realizzazione della nuova discarica provinciale a Cantagallo, ma altrettanto contrari alla cancellazione di criteri che potrebbero rappresentare una tutela per il territorio di Tolentino". È questa la posizione espressa dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia all'indomani del Consiglio comunale del 28 maggio, durante il quale è stata discussa e approvata la mozione presentata dal centrosinistra sul possibile sito individuato nel territorio di Pollenza.
«La vicenda della nuova discarica provinciale non può essere affrontata con atti politici costruiti male. Dire no alla discarica a Cantagallo è giusto. Farlo chiedendo anche di cancellare criteri che possono tutelare Tolentino è invece un errore», affermano i consiglieri di Fratelli d'Italia.
Il gruppo ripercorre quindi l'iter che ha portato all'attuale situazione. L'Università Politecnica delle Marche ha infatti elaborato una graduatoria di 23 siti potenzialmente idonei ad ospitare il nuovo impianto provinciale. In tale elenco Tolentino non compare, mentre il sito di Pollenza risulta collocato nelle prime posizioni.
«Il 6 maggio scorso l'assemblea dei sindaci dell'ATA 3 ha approvato tre criteri aggiuntivi – densità abitativa, appartenenza al cratere sismico ristretto del 2016 e presenza di precedenti discariche sul territorio comunale – che incidono per il 40% sul punteggio finale», spiegano da Fratelli d'Italia.
Secondo il gruppo consiliare, proprio questi criteri rappresentano un elemento importante per la tutela dei territori che negli anni hanno già sostenuto un significativo carico ambientale.
«Il fatto che tali parametri riconoscano il peso già sopportato dai territori che hanno ospitato impianti di smaltimento è rilevante anche per Tolentino. Il nostro territorio ospita il Cosmari da circa cinquant'anni, oltre alla Mirr, e ha già avuto due discariche, tra cui quella di Santa Lucia, ancora oggi interessata dalla fase di post-mortem ambientale», sottolineano.
Da qui la critica alla posizione espressa dal sindaco nell'assemblea ATA 3 e successivamente contenuta nella mozione discussa in Consiglio comunale.
«Riteniamo sbagliato chiederne il rigetto. Sarebbe stato più utile rafforzare quei criteri e applicarli tenendo conto non soltanto dei confini amministrativi dei singoli Comuni, ma anche dei territori limitrofi che già convivono con impianti e infrastrutture legate al ciclo dei rifiuti», sostengono gli esponenti del centrodestra.
Per Fratelli d'Italia il nodo centrale resta infatti la vicinanza tra il sito di Cantagallo e il comprensorio tolentinate.
«Cantagallo si trova in un'area molto vicina al Cosmari e quindi anche a Tolentino. Una nuova discarica in quella zona finirebbe per aumentare ulteriormente il carico ambientale su un territorio che ha già dato molto», evidenziano.
Nel corso della seduta consiliare il gruppo di opposizione aveva presentato una proposta alternativa rispetto a quella avanzata dal Partito Democratico.
«Abbiamo presentato un testo che ribadiva il no alla discarica a Cantagallo, ma difendeva al tempo stesso il mantenimento dei criteri aggiuntivi. Una posizione che ritenevamo più equilibrata e maggiormente orientata alla tutela degli interessi della città», spiegano.
La proposta è stata però respinta dalla maggioranza, mentre la mozione del Pd, modificata attraverso gli emendamenti del sindaco, è stata approvata.
«Il nostro documento è stato bocciato, mentre la mozione del Pd è passata con i voti della maggioranza. Resta però il fatto che lo stesso Pd non ha votato il testo finale così come modificato. Una situazione che riteniamo paradossale», attaccano i consiglieri.
Fratelli d'Italia conclude ribadendo la propria linea politica sulla questione.
«La nostra posizione è chiara: siamo contrari alla discarica a Cantagallo perché troppo vicina al Cosmari e a Tolentino, ma siamo anche contrari a cancellare criteri che riconoscono il carico già sopportato dai territori che negli anni hanno ospitato discariche e impianti di smaltimento. Difendere Tolentino significa costruire una posizione seria, coerente e realmente utile per il territorio», conclude il gruppo consiliare.
Il parmense Sebastiano Mantovani e la catanese Giulia Maria Sofia Bonaccorso sono i vincitori dei titoli di singolare della quinta edizione del torneo Tennis Europe Under 16 di Categoria 1 di Tolentino. Si è chiusa sotto un bel sole e in presenza di un folto pubblico una settimana da incorniciare per il sodalizio marchigiano, che già dai prossimi giorni concentrerà le proprie attenzioni sulla fase di preparazione al WTA 125 di ritorno su questi campi a fine settembre.
La finale maschile, disputata sul Campo Centrale, ha visto Sebastiano Mantovani far rispettare il proprio miglior piazzamento nella classifica internazionale rispetto a Gennaro Scalese (numero 79 contro 120, al via come quarta e quinta testa di serie), in un confronto che – come si può evincere anche dal punteggio finale di 6-3 6-4 – è stato caratterizzato da lunghe fasi di equilibrio e da un livello di gioco molto elevato espresso da entrambi i giocatori.
L’allievo della Pro Parma Tennis Academy, seguito nelle Marche dal coach Daniel Delmiglio, ha messo in bacheca il secondo titolo stagionale nel circuito Tennis Europe, dopo quello vinto nello scorso mese di aprile in un Categoria 2 a Rijeka (Croazia). “È stata una settimana ricca di soddisfazioni – ha detto l’emiliano, anche secondo classificato in doppio con Leonardo Bernabò -. Non sono mancate le difficoltà e le partite combattute, ma sono orgoglioso della gestione delle varie situazioni che mi si sono presentate. La semifinale con Tarlazzi ha rappresentato un punto di svolta: non ho mai mollato di un centimetro, nemmeno quando mi sono ritrovato sotto di un set e un break. La finale con Scalese è stata piena di tensione, sono partito male ma poi ho cominciato a sentirmi superiore: aver chiuso in due set mi ha reso molto felice”.
Dopo Martina Cerbo, a segno nella scorsa stagione, il titolo del singolare femminile del torneo di Tolentino si conferma preda delle giocatrici italiane. La siciliana Giulia Maria Sofia Bonaccorso, classe 2010, ha concluso nel migliore dei modi la settimana più importante della propria carriera, bissando il successo ottenuto venerdì sera in doppio (insieme a Giorgia Lanza) con l’affermazione per 6-4 6-3 sulla toscana Agnese Calzolai in un derby tricolore combattuto dal primo all’ultimo quindici, ricco di pathos e con tanti momenti favorevoli all’una e all’altra giocatrice. “Ho sempre pensato di partita in partita e questo ha fatto la differenza in positivo – ha commentato la vincitrice, premiata in campo dalla beniamina di casa Elisabetta Cocciaretto -. Ho giocato tantissimi incontri tra singolare e doppio, mantenendo ogni volta la giusta mentalità: in finale non stavo al massimo fisicamente e non sono partita bene, ma ho cercato di andare oltre questi limiti”.
Una quinta edizione di grande successo per il Tennis Tolentino, come ha tenuto a sottolineare il presidente Marco Sposetti, direttore del torneo Under 16: “Questa settimana abbiamo replicato alcune cose già proposte nel WTA 125 dello scorso anno, giocatori e spettatori si sono mostrati contenti ed entusiasti dell’organizzazione dell’evento. L’intero staff del Tennis Tolentino ha fatto un lavoro encomiabile: l’auspicio è che con il tempo si possa crescere ancora, anche da questo punto di vista. L’avvio della partnership con Delta Motors ci ha sorpresi per la loro capacità organizzativa e per il seguito che hanno dato all’evento sui canali social. Questo torneo ha messo in risalto il dominio tecnico e fisico del tennis italiano, segno che il nostro settore giovanile è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni: oltre a Jannik Sinner ed Elisabetta Cocciaretto, c’è un futuro assicurato per tanti altri talenti”.
Tanta soddisfazione anche nelle parole di Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: “La città è tornata alla ribalta internazionale con un evento di assoluto spessore. Il Tennis Tolentino è simbolo di socialità e inclusione: la presenza di tante famiglie con bambini ci ha riempiti di orgoglio. Come Amministrazione Comunale, non possiamo far altro che congratularci con il presidente Marco Sposetti e con la FITP per la buona riuscita del torneo: Tolentino sta diventando sempre di più la città dello sport”.
I RISULTATI DELLE FINALI
Tabellone singolare maschile
S. Mantovani (ITA) b. G. Scalese (ITA) 6-3 6-4.
Tabellone singolare femminile
G. M. S. Bonaccorso (ITA) b. A. Calzolai (ITA) 6-4 6-3.
Tabellone doppio maschile
A. Cardillo (ITA)/M. Mastropasqua (ITA) b. L. Bernabò (ITA)/S. Mantovani (ITA) 6-2 6-3.
Tabellone doppio femminile
G. M. S. Bonaccorso (ITA)/G. Lanza (ITA) b. G. Grande (ITA)/E. Lanzoni (ITA) 6-3 3-6 10-6.
TOLENTINO – Gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro sono emerse nel corso di un controllo ispettivo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tolentino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, all'interno di un cantiere edile situato nel territorio comunale..
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, ritenuto responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.
Tra le principali irregolarità riscontrate figura l'omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi), violazione per la quale è stata contestata un'ammenda di 6.834,43 euro. A questa si aggiunge la mancata verifica dell'eventuale presenza di materiali contenenti amianto nel cantiere, infrazione che ha comportato un'ulteriore ammenda pari a 9.112,57 euro.
Considerata la gravità delle carenze accertate sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori hanno disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale all'interno del cantiere. Alla società sono state inoltre applicate sanzioni accessorie per ulteriori 3.000 euro.
L'attività rientra in un più ampio servizio coordinato finalizzato alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori impiegati nei cantieri
Il Tolentino riparte dal suo capitano. Il club cremisi ha ufficializzato la conferma di Lorenzo Tizi anche per la prossima stagione, blindando così uno dei punti di riferimento della squadra sia in campo che nello spogliatoio.
Tolentinate doc, Tizi continuerà a vestire la maglia cremisi, proseguendo un percorso costruito su appartenenza, sacrificio e forte legame con la città.
“Un altro tolentinate e un altro pezzo di storia del Tole ha deciso di lottare con la maglia cremisi addosso. Sono felice – ha dichiarato il presidente Romagnoli –. Lorenzo non solo è un uomo di indubbio spessore, ma anche un calciatore di talento. Sarà una colonna portante della formazione”.
Soddisfazione anche da parte del direttore sportivo Battellini: “La conferma del capitano significa molto per noi e per il nostro progetto. È un ragazzo nato e cresciuto con il cremisi nel sangue e sarà il primo a trasmettere ai compagni l’importanza di questa maglia e di questa società”.
Dopo la conferma di Passarini, con la permanenza di Tizi il Tolentino mette dunque un altro tassello importante nella costruzione della squadra per la nuova stagione, puntando ancora una volta su identità, continuità ed esperienza.
Nuova operazione dei Carabinieri della Stazione di Tolentino, che hanno identificato e denunciato il presunto autore di una complessa truffa informatica ai danni di un giovane residente nel territorio comunale.
L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia della vittima e ha permesso di ricostruire un sofisticato sistema fraudolento basato sulle tecniche del “vishing” e dello “spoofing”, finalizzato a sottrarre denaro con l’inganno.
Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva ricevuto un SMS che segnalava un presunto pagamento di 899 euro e invitava a contattare un numero di assistenza in caso di operazione non riconosciuta.
Una volta chiamato il numero, la vittima ha parlato con un falso operatore bancario che lo ha informato di un tentativo di addebito sospetto su un conto estero, suggerendo di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.
Poco dopo, sul telefono del ragazzo è apparso il numero reale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, falsificato attraverso la tecnica del caller ID spoofing.
Un finto militare, spacciandosi per appartenente all’Arma, ha convinto la vittima che fosse in corso una delicata indagine della Procura per presunti reati bancari, inducendolo a “mettere in sicurezza” i propri risparmi.
Sotto pressione psicologica e fidandosi delle indicazioni ricevute, il giovane ha effettuato un bonifico istantaneo di oltre 8.000 euro presso uno sportello bancario.
La truffa è stata scoperta solo ore dopo, quando la vittima, contattando direttamente i Carabinieri, ha compreso di essere stata raggirata. Grazie al tempestivo intervento dei militari di Tolentino, è stato possibile seguire i flussi finanziari e individuare il conto di destinazione del denaro.
Le successive indagini hanno incluso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza di diversi sportelli postali in una regione del Sud Italia. Le immagini hanno consentito di identificare il soggetto mentre effettuava prelievi in contanti a breve distanza temporale dalla truffa.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di truffa pluriaggravata.
L’Arma ricorda che nessuna forza di polizia né istituto bancario richiede mai telefonicamente bonifici o trasferimenti di denaro su conti “di sicurezza”.
In caso di messaggi o telefonate sospette, è fondamentale non eseguire alcuna operazione e verificare sempre tramite i numeri ufficiali o recandosi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri.
Un Teatro Olimpico gremito, oltre 1400 spettatori in festa e un’atmosfera che ha trasformato una serata a teatro in una vera esperienza collettiva. “90 Mania – The Musical”, prodotto da Isolani Spettacoli del produttore Giacomo Isolani, continua a macinare successi in tutta Italia e la tappa romana del 21 maggio ha confermato la forza di uno spettacolo capace di far cantare, ballare e divertire intere generazioni.
Prima dello show abbiamo incontrato nel backstage Lele Mari e Daniela Gorbini, volti e anime di un progetto che porta con orgoglio anche il marchio del Maceratese. «È una data molto speciale – racconta Lele Mari – perché il Teatro Olimpico è uno dei palchi più importanti d’Italia. Arrivarci con un sold out, per di più infrasettimanale, è qualcosa che ci rende davvero felici».
Dietro le quinte l’atmosfera è frenetica: ballerini che provano gli ultimi movimenti, tecnici impegnati tra effetti scenici e giochi di luce, cambi d’abito rapidissimi e una macchina organizzativa enorme pronta a mettersi in moto. «Non ci siamo solo noi sul palco – spiegano – ma tantissime persone che lavorano dietro le quinte tra tecnici, macchinisti, responsabili luci ed effetti. È uno spettacolo molto complesso».
Il musical propone anche una parte recitata, “Un viaggio inatteso”, pensata per accompagnare il pubblico dentro l’universo musicale degli anni Novanta. «L’idea – spiega Daniela Gorbini – nasce da un gruppo di ballerini che cerca la musica giusta per creare uno spettacolo e intraprende un viaggio alla scoperta della musica che fa davvero divertire».
Non solo tournée nazionale: “90 Mania” è anche e soprattutto un progetto profondamente legato al territorio. «Siamo tutti del Maceratese – raccontano i protagonisti – tra Tolentino, Corridonia e San Severino. È un lavoro nato tra noi, cresciuto passo dopo passo e che oggi ci porta su palchi importanti in tutta Italia».
Un orgoglio che diventa anche identità artistica, con una squadra che ha costruito nel tempo uno spettacolo sempre più strutturato, fino a trasformarlo in un vero e proprio musical. E tra una battuta e l’altra, nello spirito leggero che accompagna tutto il progetto, non manca anche un sogno a occhi aperti. Quando si parla del futuro, qualcuno scherza: Broadway, il Madison Square Garden… o comunque palchi sempre più grandi. «Mai dire mai – sorridono – per ora pensiamo a far divertire il pubblico, poi si vedrà». E intanto il viaggio continua, con una certezza: l’energia di “90 Mania” non sembra avere intenzione di fermarsi.
Poi si spengono le luci, parte la musica e il Teatro Olimpico esplode. Sul palco Lele Mari è un concentrato di energia: trascina il pubblico dall’inizio alla fine con ritmo, presenza scenica e continui richiami agli anni Novanta. Accanto a lui la spinta di Igor Dj in console dà allo show un’impronta ancora più coinvolgente, trasformando il teatro in una gigantesca festa dance.
A impressionare è anche la qualità del corpo di ballo, protagonista di coreografie curate nei minimi dettagli. I ballerini cambiano costume in pochi secondi e riportano in scena le icone che hanno segnato un’epoca, da Michael Jackson a Raffaella Carrà, passando per le hit dance e le sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato un’intera generazione.
Grande attenzione anche all’impatto visivo: coriandoli, laser, giochi di luci, effetti speciali e scenografie contribuiscono a creare uno spettacolo immersivo dove nulla è lasciato al caso. L’abbigliamento richiama perfettamente l’estetica anni Novanta e ogni dettaglio è studiato per far sentire il pubblico dentro un viaggio nel tempo.
Il risultato è uno show che va oltre il semplice concerto o musical. “90 Mania” è un’esperienza da vivere insieme agli amici, da condividere cantando e ballando senza pensieri, lasciandosi travolgere dall’energia del palco e dalla nostalgia di una delle epoche musicali più amate. E il pubblico romano, per tutta la serata, lo ha dimostrato senza mai smettere di cantare e divertirsi.
TOLENTINO — Torna nel 2026 “Spazio Mari”, la rassegna culturale ideata da Zagreus APS, giunta alla sua terza edizione e in programma il 30 e 31 maggio 2026 a Tolentino.
L’iniziativa nasce nel 2024 per ricordare Luigi Mari, ex sindaco di Tolentino dal 1951 al 1960, medico, artista e fondatore della Biennale e del Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Una figura centrale della vita culturale e politica del secondo dopoguerra cittadino, ricordata come innovatore e promotore dello sviluppo culturale del territorio.
La rassegna, che continua a ispirarsi alla sua visione e al suo “sogno” di crescita della città, si arricchisce quest’anno di un tema centrale: il decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre 2016.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è quello di stimolare un confronto pubblico sul futuro del territorio, attraverso incontri, talk, proiezioni cinematografiche e laboratori esperienziali, coinvolgendo realtà culturali locali e nazionali.
Il programma
La manifestazione si aprirà sabato 30 maggio alle 16.30 al Politeama Franco Moschini con “Lavori in corso – un aperitivo culturale”, un incontro dedicato alla ricostruzione a dieci anni dal sisma. Tre panel affronteranno il tema da prospettive differenti: il ruolo delle associazioni e della partecipazione dal basso, la trasformazione dell’identità culturale delle aree interne e l’evoluzione del processo di ricostruzione dal punto di vista tecnico e normativo.
Tra gli interventi figurano quelli di esponenti di Sibillini Summer School e della Libreria Kindustria, oltre a esperti di urbanistica, architettura e beni culturali. Prevista anche la presentazione del progetto di restauro della Basilica di San Nicola da Tolentino, uno dei principali cantieri del cratere sismico.
Nel pomeriggio spazio anche ai contributi di Appennino Foto Festival e del Museo del Synth Marchigiano, con un focus su archivi, eventi e produzione culturale contemporanea.
La serata proseguirà alle 21 con una proiezione cinematografica nell’ambito della rassegna “Millimetri”, con il film Happy Days Motel e il corto In the Box della regista Francesca Staasch, presente in sala per un incontro con il pubblico.
Domenica tra scrittura e formazione
Domenica 31 maggio, presso “Letture in Centrale”, si terrà un laboratorio di scrittura di esperienza, condotto dalla stessa Staasch. Il percorso, gratuito e su prenotazione, sarà articolato in due sessioni (mattina e pomeriggio) e guiderà i partecipanti in un lavoro creativo e introspettivo sulla scrittura narrativa.
Una rassegna in crescita
Spazio Mari è realizzato con il patrocinio del Comune di Tolentino e la collaborazione del Politeama Franco Moschini, oltre al supporto di diverse realtà culturali del territorio.
“L’obiettivo è creare un confronto aperto sui temi del territorio e della ricostruzione — spiegano gli organizzatori di Zagreus APS — offrendo uno spazio di dialogo tra esperienze e competenze diverse, per leggere il presente e immaginare il futuro delle aree colpite dal sisma”.
La rassegna si conferma così un appuntamento culturale che unisce memoria, ricerca e partecipazione, con l’intento di stimolare una riflessione collettiva sulla trasformazione delle comunità locali.
Incidente stradale poco dopo le 13 sulla superstrada, in direzione mare, poco prima dell'uscita di Tolentino Est. Per cause in corso di accertamento, un'autovettura e un furgone sono rimasti coinvolti in uno scontro che ha reso necessario l’intervento dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino, che ha provveduto a estrarre il conducente dell'auto utilizzando attrezzature specifiche per gli incidenti stradali. Una volta liberato dall’abitacolo, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasferito per accertamenti in ospedale. Non si troverebbe in gravi condizioni.
Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, una corsia della superstrada è stata temporaneamente chiusa al traffico. Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi e la gestione della viabilità.
Si è svolta al Castello della Rancia di Tolentino la ventisettesima edizione del premio nazionale “Un libro per l’ambiente”, progetto educativo promosso da Legambiente e rivolto alle scuole primarie della regione Marche. L’iniziativa, dedicata all’editoria ambientale per ragazzi, premia ogni anno le opere che meglio affrontano i temi legati all’ambiente, alla sostenibilità e alla conoscenza scientifica.
A conquistare il premio per la sezione narrativa è stato il libro “La ragazza pesce” di Soren Jessen, edito da Camelozampa, mentre per la sezione divulgazione scientifica il riconoscimento è andato a “La chimica delle parole” di Roberto Morgese e Francesco Montesanti, pubblicato da Albero delle Matite.
Il progetto mette al centro i ragazzi, veri protagonisti del percorso: durante l’anno scolastico gli studenti leggono i testi in concorso, li valutano, li discutono e infine contribuiscono alla scelta dei vincitori. La giornata conclusiva diventa così non solo un momento di premiazione, ma anche un’occasione di confronto diretto con autori, editori ed educatori ambientali.
Alla mattinata hanno partecipato circa 150 studenti, in rappresentanza di una giuria composta complessivamente da circa 600 alunni provenienti da diverse scuole delle Marche. L’evento è stato organizzato grazie alla collaborazione del circolo Legambiente Il Pettirosso di Tolentino e del Comune di Tolentino, che hanno accompagnato con entusiasmo questa nuova edizione del premio.
“Anche quest’anno il premio ‘Un libro per l’ambiente’ è stato un grande successo”, ha dichiarato Elena Ferrario, presidente di Legambiente Scuola e Formazione. “Grazie alla disponibilità e alla partecipazione di autori ed editori, insieme ai nostri educatori ambientali, promuoviamo la lettura di libri capaci di stimolare ragazze e ragazzi fin da giovani, avvicinandoli non solo alla narrativa ma anche ai testi di carattere scientifico. L’evento finale diventa una vera festa, in cui il valore aggiunto è rappresentato dal protagonismo degli studenti, che scelgono, discutono e premiano i libri che hanno letto con maggiore interesse”.
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche altri riconoscimenti agli autori e alle opere finaliste. Per la sezione narrativa è stato premiato Alberto Milazzo, autore di “Mio fratello che parla con gli alberi”, pubblicato da Emons Libri. Per la divulgazione scientifica è stato riconosciuto il lavoro di Stefano Bertacchi e Giovanni Gastaldi, autori di “Una giornata con i microrganismi”, edito da Aboca Kids.
Tra i premiati anche Roberto Morgese e Francesco Montesanti, autori di “La chimica delle parole”, insieme a Carlotta Rindone, direttrice editoriale di Albero delle Matite. Un riconoscimento è stato inoltre assegnato a Laura Walter, autrice de “Il tredicesimo uovo”, pubblicato da Bompiani, nella sezione dei testi segnalati.
La giuria ha attribuito anche un premio speciale per la miglior coerenza tra grafica e testo a “Biomimetica. La natura come modello” di Emmanuelle Walker e Seraphine Menu, edito da Il Gatto Verde. A ritirare il riconoscimento è stata Renata Breglio, redattrice della casa editrice.
Numerosi anche i testi segnalati dalla giuria o arrivati in finale, tra cui “Il mondo segreto delle ragnatele” di J. Beccaloni e N. Niumim, edito da Ippocampo; “La grande fabbrica delle puzze” di N. Belhadj e P. Dee Kemmeter, pubblicato da Uovo Nero; “Nessuna isola è sola” di G. Blandino e M. Tonelli, edito da Camelozampa; “Missione scienza. Crea, scopri, sperimenta, gioca”, pubblicato da F. C. Panini; “Gargalonta. Ridere non fa paura” di A. Strada, edito da Coccole Books; “Non lontano da qui” di F. Avanzini, pubblicato da Lapis; “Tessa presidente” di S. Mattiangeli e Kanjano, edito da Il Castoro, e “L’autobus giallo” di L. Long, pubblicato da Orecchio Acerbo.
Alla giornata hanno preso parte anche Benedetta Lancioni, assessora alle politiche sociali, giovanili e all’istruzione del Comune di Tolentino, il consigliere comunale Fabio Montemarani, oltre a Fabiola Cavarischia, Elisa Caporaletti e Tiziana Fasolino del circolo Legambiente Il Pettirosso di Tolentino. Presenti inoltre Marco Ciarulli, Marzia Mattioli, Paolo Belelli e Claudia Gattolin per Legambiente Marche.
La ventisettesima edizione del premio nazionale “Un libro per l’ambiente” si è confermata così un appuntamento capace di unire lettura, educazione ambientale e partecipazione scolastica, valorizzando il ruolo dei più giovani nella costruzione di una maggiore consapevolezza ecologica.
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata. Nelle ultime ore i militari sono intervenuti in due distinti episodi tra Camerino e Tolentino, denunciando una donna per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e un giovane automobilista per guida in stato di ebbrezza.
A Camerino i militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti per sedare una violenta lite tra conviventi. Secondo quanto ricostruito, una donna di 43 anni, originaria di Albano Laziale ma domiciliata in città, avrebbe minacciato il compagno brandendo un coltello nel corso della discussione.
All’arrivo dei Carabinieri la donna avrebbe opposto resistenza prima di essere riportata alla calma. L’arma è stata sequestrata e la 43enne è stata denunciata all’autorità giudiziaria per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
A Tolentino i Carabinieri della locale Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 26enne residente a Urbisaglia, già noto alle forze dell’ordine, per guida in stato di ebbrezza.
Il giovane era rimasto coinvolto lo scorso 6 aprile in un incidente stradale con feriti avvenuto nel territorio di Urbisaglia mentre era alla guida della propria Opel. Gli accertamenti clinici richiesti dai militari all’ospedale di Macerata hanno evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,93 grammi per litro, quasi quattro volte oltre il limite consentito dalla legge.
Per il 26enne è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada, mentre restano in corso i provvedimenti amministrativi relativi alla patente di guida.
Parte dalle parole di Massimo D’Este, ex consigliere comunale di minoranza ed esponente di Civico 22, una dura critica all’iniziativa sul controllo del vicinato in programma questa sera a Tolentino. Un tema delicato, quello della sicurezza urbana, che secondo D’Este merita un confronto serio e responsabile, lontano da slogan e strumentalizzazioni.
«La sicurezza è un tema reale, che riguarda la qualità della vita delle persone e il rapporto di fiducia con il territorio in cui si vive», sottolinea D’Este. «Il senso di insicurezza che molti cittadini avvertono non va minimizzato, ma proprio per questo servono risposte credibili ed efficaci, non iniziative che rischiano di alimentare ulteriore paura».
L’ex consigliere esprime forti perplessità sul modello del controllo del vicinato, ritenuto potenzialmente dannoso per il tessuto sociale della città. «Si rischia di alimentare sospetto, tensione e una cultura della diffidenza permanente. Passa l’idea che ciascuno debba vigilare sull’altro, osservare e segnalare comportamenti o presenze considerate anomale. Ma la sicurezza non può diventare una delega informale a cittadini impreparati».
Secondo D’Este, il pericolo è quello di creare un clima sociale basato sulla paura e sul sospetto reciproco, con possibili derive verso forme di autodifesa o giustizia percepita. «È un terreno molto delicato, che può facilmente sfuggire di mano», osserva.
La sicurezza, aggiunge, deve restare nelle mani delle istituzioni competenti e delle forze dell’ordine, attraverso politiche pubbliche capaci di prevenire disagio sociale, isolamento e degrado urbano. «Non si costruisce creando cittadini-sentinella o quartieri attraversati dalla diffidenza».
Da qui l’appello a promuovere invece più comunità e partecipazione. «Abbiamo bisogno di presenza sociale, culturale e istituzionale nei quartieri, di luoghi vivi, relazioni vere e fiducia reciproca». Infine l’invito ad aprire un dibattito pubblico approfondito sul tema sicurezza «senza propaganda e senza semplificazioni».
Tolentino si prepara a vivere una nuova edizione della Notte Bianca, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina. L’edizione 2026 si svolgerà il prossimo 20 giugno e segnerà ufficialmente l’avvio del calendario dell’“Estate Tolentinate”.
L’organizzazione dell’evento, nato vent’anni fa come “Notte del Solstizio d’Estate”, è stata affidata dall’Amministrazione comunale all’associazione Pro Loco 2.0, che sta lavorando alla definizione del programma insieme ai commercianti e alle attività del centro storico.
Anche quest’anno il cuore della manifestazione sarà il centro cittadino, che per una notte si trasformerà in un grande spazio dedicato a musica, spettacoli e intrattenimento. Sono previsti concerti e musica dal vivo, degustazioni, animazione per bambini e famiglie, eventi diffusi nelle piazze e nei principali luoghi del centro storico, oltre all’apertura straordinaria dei negozi fino a tarda notte con offerte e iniziative speciali.
Tra gli ospiti annunciati dall’Amministrazione comunale ci sarà anche il celebre dj Albertino, protagonista della serata con la sua selezione musicale.
“La Notte Bianca rappresenta da anni uno degli appuntamenti più importanti della programmazione estiva cittadina e ne segna tradizionalmente l’avvio” ricordano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco Alessia Pupo. “Si tratta di una manifestazione capace di rivitalizzare il tessuto urbano, aumentare l’attrattività della città e richiamare un grande flusso di visitatori”.
Per agevolare l’afflusso del pubblico sarà inoltre attivato un servizio navetta dedicato per raggiungere il centro storico durante la manifestazione.
L’U.S. Tolentino 1919 ha ufficializzato la conferma di Paolo Passarini alla guida della prima squadra anche per la stagione 2026/2027. Per il tecnico si tratterà della terza stagione consecutiva sulla panchina cremisi, a conferma della volontà del club di proseguire nel segno della continuità tecnica e progettuale.
La società ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’allenatore, sottolineandone la professionalità, la passione e il forte legame con i colori sociali, elementi considerati centrali nel percorso intrapreso nelle ultime stagioni.
“I continui colloqui con la società e in particolare con il direttore sportivo mi hanno trasmesso una grande voglia di ripartire e hanno riacceso in me l’entusiasmo di voler scrivere una nuova pagina della storia del Tolentino”, ha dichiarato Passarini.
Il tecnico ha poi ricordato le emozioni vissute negli ultimi due anni, sottolineando come il percorso sia ancora in evoluzione: “Abbiamo vissuto intense emozioni, ma c’è ancora molto da fare”, ha aggiunto, ringraziando il presidente Romagnoli per la fiducia rinnovata e il pubblico cremisi per il sostegno costante.
Con la conferma di Passarini, il Tolentino punta dunque a dare continuità al progetto tecnico, consolidando un gruppo e un’identità ormai ben definiti.
Adalgisa Castelli ha ufficialmente tagliato lo straordinario traguardo dei 100 anni di età, entrando di diritto nel club dei centenari della città di Tolentino. Per celebrare questa importante ricorrenza, è stata organizzata una festa in suo onore, un momento di gioia condivisa che ha unito parenti e amici.
Alla speciale festa di compleanno non è voluto mancare il primo cittadino, Mauro Sclavi, che ha preso parte personalmente all'evento per omaggiare la neocentenaria a nome di tutta la cittadinanza.
La nuova centenaria si è mostrata lucida, sorridente e visibilmente emozionata per le tantissime dimostrazioni di affetto ricevute. Adalgisa è stata ben felice di accogliere gli auguri ufficiali e l'omaggio portatole dal primo cittadino, che ha voluto sottolineare il valore della memoria storica e della saggezza che gli anziani rappresentano per il tessuto sociale locale.
Dopo la firma del protocollo d’intesa con la Prefettura di Macerata, il Comune di Tolentino accelera sul progetto del Controllo del Vicinato, coinvolgendo direttamente cittadini, comitati di quartiere e di contrada in un percorso condiviso per rafforzare la sicurezza urbana e la collaborazione con le forze dell’ordine.
Il sindaco Mauro Sclavi ha incontrato il coordinamento e i presidenti dei comitati cittadini per definire un primo cronoprogramma di iniziative e attività formative finalizzate a coinvolgere i residenti delle diverse zone della città interessati ad aderire al progetto.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dal vicesindaco Alessia Pupo, alla presenza del comandante della Polizia Locale Andrea Isidori e del consigliere delegato Luigino Luconi.
Nel corso dell’incontro è stato annunciato un appuntamento pubblico aperto a tutta la cittadinanza: domenica 25 maggio, alle ore 21.15, nell’aula magna dell’Istituto Lucatelli – Don Bosco, dove saranno illustrate finalità e modalità operative del Controllo del Vicinato.
“L’obiettivo è incrementare la sicurezza sul territorio con la partecipazione attiva della cittadinanza”, ha sottolineato il vicesindaco Alessia Pupo, evidenziando come la collaborazione tra residenti e forze dell’ordine rappresenti un elemento fondamentale per costruire contesti più sicuri e coesi.
Il progetto, come previsto dal protocollo sottoscritto con la Prefettura, prevede inoltre la presenza di referenti per ogni zona e di un coordinatore generale, così da creare una rete organizzata e capillare a supporto dell’attività delle forze dell’ordine. Particolarmente significativa l’adesione compatta di tutti i comitati di quartiere e di contrada della città.
Il comandante della Polizia Locale Andrea Isidori ha chiarito lo spirito dell’iniziativa: “Non chiediamo niente di particolare, ma soltanto una maggiore attenzione alla quotidianità, per notare eventuali movimenti sospetti di persone o veicoli e segnalarli al referente di zona”.
Un ruolo importante sarà svolto anche dal dialogo tra vicini e dallo scambio di informazioni, soprattutto nelle aree rurali, dove una conoscenza diretta del territorio può contribuire concretamente alla prevenzione.
A breve saranno inoltre organizzati incontri e corsi formativi per fornire ai cittadini tutte le indicazioni necessarie a partecipare al progetto in modo corretto e collaborativo, nel rispetto delle linee guida indicate dalla Prefettura.
“Una comunità attenta, coesa e collaborativa rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la sicurezza urbana e la qualità della vita”, ha concluso Isidori.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i rappresentanti dei comitati cittadini: Carla Passacantando (Coordinamento e Comitato Ributino), Francesco Fineschi (Foro Boario), Massimo Gesuelli (Repubblica), Francesco Porfiri (San Giuseppe), Morena Beribè (Buozzi-Vaglie), Ombretta Nerpiti e Simone Baroncia (Benadduci-Matteotti).
L’U.S. Tolentino 1919 volta pagina e affida le chiavi della programmazione tecnica a una figura che conosce alla perfezione ogni angolo dell'ambiente societario. Il club cremisi ha infatti annunciato ufficialmente la nomina di Cesare Battellini come nuovo direttore sportivo della prima squadra. Già da molti anni vicinissimo ai colori del Tolentino e apprezzato collaboratore del settore giovanile, Battellini rappresenta una scelta strategica basata sulla continuità, sulla competenza e sulla passione, elementi ritenuti fondamentali dalla dirigenza per dare un'identità forte al nuovo corso sportivo.
A lui la società affida un ruolo di primissimo piano: l'obiettivo principale sarà quello di rafforzare il legame tra la prima squadra e il vivaio, valorizzando l'importante lavoro svolto in questi anni con i ragazzi e costruendo basi solide per le stagioni a venire. T
La scelta del nuovo dirigente rientra in una visione societaria molto chiara e orientata al senso di appartenenza territoriale, come spiegato dal presidente del sodalizio cremisi. "La scelta, quale ds, di Cesare Battellini si inserisce in un progetto più ampio che vuole coinvolgere più tolentinati possibile nei ruoli chiave di gestione tecnica della società cremisi", ha evidenziato con fermezza il presidente Marco Romagnoli.
"Auspico che, a breve, tale proposito venga completato con l'inserimento di altri soggetti del posto - prosegue il presidente -. Cesare potrà rapportarsi direttamente con la società insieme ad Andrea Nardi, che seguirà in prima persona le vicende della prima squadra, e con il nostro team manager Vittorio Vincioni, che non mancherà di mettere a servizio del progetto l'esperienza maturata in tanti anni proprio al seguito del Tole, prima in Serie D e poi in Eccellenza. Sono sicuro che Cesare sarà in grado di costruire una squadra valida, selezionando di pari passo valori tecnici e valori umani. Con l'occasione, a nome di tutta la società, ci tengo a ringraziare pubblicamente Giorgio Crocetti per l'ottimo lavoro svolto per la nostra causa".
"Per prima cosa vorrei ringraziare il presidente insieme a tutta la società per avermi affidato questo nuovo e prestigioso incarico - ha dichiarato il neo ds Cesare Battellini -. Porterò avanti questo impegno con tutta la mia passione e con una grandissima voglia di fare bene. Inoltre ci tengo a ringraziare anche Andrea Nardi e Vittorio Vincioni con cui collaborerò a stretto contatto: entrambi, esattamente come me, hanno il colore Cremisi cucito addosso. Porteremo avanti il progetto calcistico cercando sempre di più una forte continuità con il nostro settore giovanile".
Arte, laboratori per bambini e concerti sotto le stelle. Sabato 23 maggio, in concomitanza con la Nuit Européenne Des Musées, Tolentino tornerà a indossare l'abito delle grandi occasioni ospitando la diciottesima edizione della Notte dei Musei. Il ricco cartellone di eventi, inserito nella cornice del Grand Tour Musei Marche, è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura Fabio Tiberi e dall’assessore al Turismo Diego Aloisi, alla presenza di Luca Forconi in rappresentanza della Cooperativa l’Orologio.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’Icom, si svolgerà in contemporanea in tutto il continente con l'obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale europea. Il tema internazionale scelto per l’edizione 2026, "I musei uniscono un mondo diviso", pone al centro il ruolo delle istituzioni culturali come veri e propri ponti sociali in un'epoca segnata da frammentazioni, capaci di favorire il dialogo, l'inclusione e la coesione territoriale.
Le porte dei principali gioielli architettonici e artistici della città rimarranno spalancate per tutta la giornata con una serie di appuntamenti speciali. Al Castello della Rancia l'apertura al pubblico è prevista nei due turni diurni e serali, ma il momento più suggestivo sarà alle ore 21:00 con l'avvio della visita guidata in notturna tra le storiche mura della fortezza. Anche il Miumor (Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte) osserverà orari prolungati e, alle ore 17:00, dedicherà ai più piccoli il laboratorio ludico “Facce da ridere”, un percorso di scoperta pensato per i bambini dai 5 ai 10 anni.
Il viaggio nel tempo toccherà anche la stazione del Torrione, dove l’Associazione Tolentino 815 curerà, a partire dalle 18:30, le affascinanti narrazioni storiche incentrate sulla celebre Battaglia di Tolentino del 1815. Per gli amanti del design d'eccellenza, invece, si profila un'apertura straordinaria dalle 21:00 a mezzanotte del Poltrona Frau Museum, che per l'occasione ospiterà l'allestimento “Archibald Delicate Balance by Shepard Fairey” e inaugurerà la mostra “Manifesti d’autore”, un'esposizione che ripercorre la storia del brand attraverso i decenni curata direttamente dagli studenti dell’ITTS Divini di San Severino Marche.
Il circuito della Notte dei Musei abbraccerà anche altre prestigiose location cittadine. L'Interno Marche Hotel aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico nel tardo pomeriggio per mostrare ai visitatori la bellezza del suo giardino all’italiana e le esclusive camere dedicate ai grandi movimenti artistici del Novecento. Presso le Gallerie Sangallo in Piazza della Libertà sarà invece possibile ammirare la mostra personale “CRONOfANIE” di Tonino Maurizi, poliedrico artista e "artivista" marchigiano, in un percorso espositivo curato da Alvaro Valentini e Francesca Maurizi.
A fare da colonna sonora alla manifestazione saranno le note dei giovani talenti locali: alle ore 17:00, infatti, il cortile della Biblioteca Filelfica ospiterà il concerto di musica live eseguito dagli allievi della scuola di musica “N. Gabrielli”. Per incentivare la massima partecipazione di cittadini e turisti, l'amministrazione comunale ha previsto che tutti gli ingressi alle strutture museali saranno gratuiti, così come gratuiti saranno i parcheggi cittadini a partire dal sabato pomeriggio. Per le visite al Castello e le attività dei bambini al Miumor la prenotazione resta obbligatoria contattando i numeri messi a disposizione dal Punto Informativo Iat.
Il grande tennis internazionale torna a calcare i campi in terra rossa del Maceratese. Dopo lo straordinario successo ottenuto nel settembre scorso con la prima edizione del WTA 125, il Tennis Tolentino si appresta a diventare il palcoscenico dei migliori prospetti mondiali della categoria Under 16. Da sabato 23 a sabato 30 maggio andrà infatti in scena la quinta edizione del torneo di Categoria 1 del prestigioso circuito Tennis Europe.
La kermesse, presentata ufficialmente nella mattinata di oggi durante una conferenza stampa al club, ha visto la partecipazione di un'ospite d’eccezione: la numero 40 del ranking mondiale Elisabetta Cocciaretto, attualmente al lavoro proprio sui campi di Tolentino per rifinire la preparazione in vista del Roland Garros. L'evento maceratese si consolida come la seconda manifestazione giovanile più importante d'Italia, seconda solo agli Internazionali del Foro Italico a Roma, e vedrà la partecipazione di 128 talenti.
Di questi, 64 ragazzi e ragazze accederanno direttamente ai tabelloni principali, mentre i restanti si daranno battaglia nelle qualificazioni del primo weekend. La grande novità del 2026 è il lancio della partnership biennale con la concessionaria Delta Motors, che sosterrà l’evento e le attività stagionali del club.
L’entry list maschile promette scintille, con la presenza di due giocatori stabili tra i primi cinquanta al mondo. A guidare il seeding sarà il macedone Marko Aleksovski (numero 24 del ranking e fresco vincitore a Salonicco), seguito dal portoghese Luis Bernardo Saraiva e dal serbo Igor Peric. Per i colori azzurri c'è grande attesa per Sebastiano Mantovani, numero tre d'Italia, Gennaro Scalese e Tyson Sebastian Grant, fratello minore della campionessa del mondo della Billie Jean King Cup Tyra Grant.
Il tifo locale sarà però tutto per il quindicenne Giulio Bozzanga, talento cresciuto proprio sui campi del Tennis Tolentino e pronto a dare battaglia davanti al proprio pubblico nel tabellone principale. Insieme a lui, fari puntati anche sul campione italiano under 14 in carica, il ravennate Diego Tarlazzi.
Nel tabellone femminile la ragazza da battere sarà l’austriaca Leonie Schauer (numero 67 delle classifiche), a caccia del terzo titolo stagionale dopo i trionfi a Stavanger e Bad Waltersdorf. A difendere il tricolore ci penseranno invece le giovani Marta Gazzetti e Bianca Del Sal, in attesa che vengano ufficializzate le attese wild card.
Soddisfazione unanime è stata espressa dai relatori della conferenza. Il presidente del club, Marco Sposetti, ha evidenziato come l'alto livello dell'entry list confermi la popolarità e la continuità del torneo, annunciando anche eventi collaterali per il pubblico durante tutta la settimana. Sulla stessa linea Gerardo Savini, direttore generale di Delta Motors, che ha sottolineato il valore extra-sportivo della partnership: "Sostenere questa realtà significa dare una risposta concreta al bisogno di aggregazione dei giovani. Il Tennis Tolentino è un'eccellenza e un presidio sociale fondamentale per la provincia, dove i ragazzi crescono come atleti e come cittadini del futuro".
Il valore istituzionale del torneo è stato ribadito anche dai vertici sportivi. Fabio Luna, presidente del Coni Marche, ha ricordato le importanti ricadute turistiche ed economiche sul territorio, mentre Andrea Bolognesi, presidente della Fitp Marche, ha definito l'appuntamento un vero fiore all'occhiello per la federazione e per l'attività giovanile italiana.
A fare gli onori di casa a chiusura della presentazione è stata infine Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: "Siamo lieti di ospitare una manifestazione che porterà qui atleti da ogni angolo del globo. Oltre all'indiscusso valore sociale e al confronto tra i campioni di domani, eventi di questa portata generano un indotto economico cruciale per hotel, ristoranti e attività commerciali, confermando Tolentino come punto di riferimento assoluto per il tennis giovanile internazionale".
(Credit foto: AT Tolentino)
ANCONA – Una giornata speciale all’insegna della partecipazione democratica e della formazione istituzionale quella vissuta ad Ancona dal Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tolentino, composto dagli studenti degli Istituti Scolastici "Lucatelli" e "Don Bosco". L'incontro è avvenuto nell’ambito dell’iniziativa "Conoscere il Consiglio", il progetto con cui la Regione Marche apre le porte della propria aula legislativa alle scuole del territorio per permettere ai giovani di assistere da vicino ai lavori consiliari e comprenderne i meccanismi.
Ad accogliere la delegazione dei giovanissimi studenti è stata Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, che ha accompagnato i ragazzi in un percorso di scoperta degli organi regionali e degli atti amministrativi, favorendo un momento di confronto diretto con il presidente del Consiglio regionale, gli assessori e i consiglieri presenti.
Un incontro che ha unito l'aspetto formativo a una forte carica emotiva, come sottolineato dallo stesso sottosegretario:"È stato un momento molto emozionante ed interessante. Ho voluto raccontare loro il mio percorso politico amministrativo e, soprattutto, l’importanza delle Istituzioni. Questi ragazzi saranno infatti gli amministratori del futuro e gli adulti di domani, ai quali oggi abbiamo il dovere di trasmettere il seme dell’impegno e del buon esempio".
"Ho voluto condividere con loro la responsabilità della partecipazione democratica", ha rimarcato Silvia Luconi. "La democrazia funziona solo se ciascuno fa la propria parte, con serietà, ascolto e rispetto reciproco. È fondamentale che i giovani crescano con la consapevolezza che ogni scelta, ogni parola e ogni gesto dentro un’istituzione ha un impatto profondo sulla comunità."
A conclusione della giornata, il sottosegretario Luconi ha espresso un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica, Mara Amico, e a tutte le insegnanti che hanno supportato l'iniziativa, estendendo la propria gratitudine ai ragazzi e alle loro famiglie per aver risposto con entusiasmo all'invito, dando vita a un prezioso ponte tra le istituzioni odierne e la società del futuro.
Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale.
I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social.
Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113.
Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione.
Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.