Luca Traini in libertà dopo oltre sette anni: farà ritorno a Tolentino e avrà un lavoro
Dopo sette anni e un mese trascorsi in carcere, Luca Traini è tornato in libertà. Il tribunale di sorveglianza di Ancona ha accolto la richiesta della difesa, concedendo al 36enne tolentinate la possibilità di uscire dal carcere di Barcaglione, dove stava scontando una condanna a dodici anni per strage aggravata dall’odio razziale. Ora, Traini sarà affidato ai servizi sociali.
Arrestato il 3 febbraio 2018 dopo aver aperto il fuoco per le strade di Macerata contro persone di colore, farà ritorno a Tolentino, sua città d’origine, dove avrà un lavoro e seguirà un percorso di reinserimento. Negli ultimi anni, Traini aveva già beneficiato di alcuni permessi per buona condotta, che gli avevano permesso di trascorrere periodi nella casa di famiglia e di partecipare a progetti lavorativi, tra cui l’attività nei mercatini di Campagna Amica della Coldiretti.
Il 36enne ha più volte preso le distanze dal gesto che lo ha portato in carcere, definendolo un errore gravissimo e manifestando la volontà di risarcire le vittime. La sua scarcerazione è avvenuta ieri alle 13, segnando l’inizio di una nuova fase della sua vita, ora sotto la supervisione delle autorità competenti.
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