Esanatoglia

Esanatoglia, tamponi per tutti i ragazzi della scuola media: scendono a 6 i contagi

Esanatoglia, tamponi per tutti i ragazzi della scuola media: scendono a 6 i contagi

Scende il numero di contagi nel comune di Esanatoglia. È quanto comunica il sindaco Luigi Nazzareno Bartocci nel consueto aggiornamento sui casi Covid nel territorio comunale.  Rispetto ai 12 soggetti positivi registrati lo scorso 29 novembre, oggi restano positivi al contagio "6 cittadini, alcuni dei quali in via di prossima guarigione. Restano invece in quarantena altri 4 nostri concittadini - ha sottolineato il sindaco - oltre ai ragazzi frequentanti la seconda e terza media, che termineranno l'isolamento domiciliare il 7 dicembre".  Il sindaco ha anche sottolineato come siano stati disposti dei tamponi antigenici, a scopo precauzionale, per tutti i ragazzi delle medie. I test verranno effettuati lunedì 7 dicembre, a partire dalle ore 13:00, in modo da effettuare uno screening di massa prima del rientro in classe.  

05/12/2020
Covid-19, a Esanatoglia ci sono 12 casi positivi: 2 classi della scuola media finiscono in quarantena (VIDEO)

Covid-19, a Esanatoglia ci sono 12 casi positivi: 2 classi della scuola media finiscono in quarantena (VIDEO)

Due classi della scuola media di  Esanatoglia finiscono in quarantena. Lo comunica, in un video apparso via social, il sindaco Luigi Nazzareno Bartocci nel consueto aggiornamento sui casi Covid. "Attualmente - spiega il sindaco - a Esanatoglia ci sono 12 soggetti positivi (uno in più rispetto alla precedente comunicazione), e quattro persone in quarantena. A queste ultime vanno aggiunte 2 classi della Scuola secondaria di primo grado (una seconda e una terza), i cui alunni sono finiti in isolamento domiciliare per contatto con un soggetto positivo al Covid-19.  La quarantena, per i circa 30 studenti, durerà fino al 7 dicembre prossimo".  "Raccomando ancora a tutti - sottolinea il primo cittadino - le varie precauzioni del caso. Non è il momento di abbassare la guardia, ho parlato ieri con i carabinieri, i quali mi hanno detto che intensificheranno i controlli".      

Esanatoglia, cacciatore si spara sul piede e si ferisce a due dita

Esanatoglia, cacciatore si spara sul piede e si ferisce a due dita

Cacciatore si spara accidentalmente sul piede con il suo fucile. È quanto avvenuto nella mattinata odierna nelle campagne di Esanatoglia. Per cause ancora da accertare, l'uomo si è distratto e si è sparato da solo un colpo sul piede, ferendosi su due dita.  Il cacciatore è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118, che sono attualmente sul posto per prestare le cure del caso. Stando ad una prima valutazione dei soccorritori, le ferite che si è procurato non sono, in ogni caso, di grave entità. 

25/10/2020
Unione Montana, assegni di cura per anziani non autosufficienti: pubblicato il bando

Unione Montana, assegni di cura per anziani non autosufficienti: pubblicato il bando

L’Unione Montana Potenza Esino Musone va in aiuto alle famiglie con anziani non autosufficienti. L’ente comunitario ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di assegni di cura per i nuclei residenti nei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche e Sefro. Ne sono destinatari coloro i quali permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati e in possesso di regolare contratto di lavoro, iscritti nell’apposito elenco regionale. Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare verrà concesso un massimo di due assegni di cura. Sono ammesse al bando anche persone facenti parte di ordini religiosi e sacerdoti. Sono escluse dall’assegno di cura le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie. Tra i requisiti di accesso l’aver compiuto i 65 anni di età, la certificazione di invalidità pari al 100%, il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, l’essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XVII di San Severino Marche. Possono presentare domanda le stesse persone anziane, purché in grado di farlo, i familiari o i soggetti delegati, i soggetti incaricati della tutela degli anziani. Le domande, redatte su apposito modello, vanno inviate esclusivamente con le seguenti modalità: - consegna a mano durante l’orario di ufficio dell’Ats 17 (viale Mazzini 29, San Severino Marche) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13; - posta raccomandata con ricevuta di ritorno (non farà fede la data di spedizione ma solo quella di ricezione), solo ed esclusivamente presso la sede dell’ente capofila dell’Ats XVII Unione Montana Potenza Esino Musone - viale Mazzini n. 29, 62027 San Severino Marche; - tramite pec all’indirizzo ats17@pec.umpotenzaesino.it La scadenza delle domande è stata fissata per le ore 14 del 30 novembre 2020. Le domande devono essere obbligatoriamente corredate, pena l’esclusione, dalla seguente documentazione: attestazione Isee ordinario, riferita all’ultimo periodo di imposta e in corso di validità, completa di dichiarazione sostitutiva unica, copia di un valido documento di identità del richiedente e del beneficiario se non coincidenti, copia fronte-retro dell’ultimo verbale di invalidità civile, con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento percepita al momento della consegna della domanda (non sono ammesse a contributo le persone che hanno in corso di valutazione la domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagno o siano state sospese per revisione).

20/10/2020
"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

Altro importante passo in avanti per il Progetto Integrato Locale “Lungo i sentieri dell’Alto Potenza” che vede coinvolti i Comuni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro, Esanatoglia i quali hanno condiviso una strategia comune di sviluppo del territorio basata sul potenziamento e sulla messa in rete di percorsi e sentieri  legati alla mobilità dolce capaci di ampliare la conoscenza del patrimonio storico architettonico e paesaggistico dei territori interessati attraverso il rilancio dell’economia e del turismo in un alogica di sinergia tra pubblico e privato. Il progetto generale, coordinato dall’architetto Cinzia Guarnieri in qualità di facilitatore e presentato  con  bando emesso dal Gal Sibilla attraverso il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche, ha ricevuto parere favorevole da parte della commissione regionale che, a seguito di istruttoria e analizzata tutta la documentazione presentata, lo  ha ritenuto coerente con quanto previsto dalle linee guida relative alle strategie di sviluppo locale non CLLD approvate con delibera di Giunta regionale 217/2017. L’istruttoria proseguirà con l’analisi di tutti i progetti pubblici e privati presentati all’interno del Progetto Integrato Locale.

17/09/2020
Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Sarà affidato a un team multidisciplinare, del quale saranno chiamati a far parte giovani talenti del territorio, il compito di dare continuità all’azione che in questi due anni ha visto sottoscrivere e poi crescere con il primo piano di azione il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. La decisione, in piena fase due dell’accordo, è stata presa in seno all’ultima assemblea degli stessi sottoscrittori tra cui figurano l’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Quello che servirebbe ora, questo quanto emerso dall’assemblea degli amministratori locali, è una prima disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici seppure molte delle azioni previste siano virtualmente a costo zero consistendo nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Particolare interesse ha mosso nel corso dell’ultimo incontro dei soggetti coinvolti l’opportunità di predisporre azioni preparatore alla formazione degli accordi agroambientali d’area previsti dal Psr o dei nuovi Distretti di agricoltura biologica. L’Unione Montana Potenza Esino Musone continuerà ad essere soggetto di riferimento del Contratto di Fiume, in quanto già espressione della collegialità d’azione dei Comuni, degli enti e delle associazioni coinvolte nel progetto. Al coordinatore del piano d’azione è stato al momento chiesto di continuare a svolgere il ruolo di guida per la seconda fase, quella di attuazione. Nel contempo sarà individuato un team multidisciplinare, di giovani professionisti locali appunto, che verrà formato nei prossimi due anni e che sarà chiamato ad acquisire l’esperienza necessaria a svolgere il ruolo di coordinamento dalla terza fase in poi. L’idea, inoltre, è quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione    dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.

28/07/2020
Fabriano, tragico incidente lungo la statale 76: motociclista perde la vita

Fabriano, tragico incidente lungo la statale 76: motociclista perde la vita

Un motociclista di 77 anni residente ad Esanatoglia, nel tardo pomeriggio di oggi, ha perso il controllo della sua moto e si è schiantato contro il guard-rail nei pressi lo svincolo di Campodiegoli e Fabriano Ovest. Sul posto è subito accorso il personale sanitario del 118 che ha prontamente allertato l'eliambulnza della stazione di Fabriano ma sono stati vani i tentativi di rianimare il centauro. A causa di un incidente, è temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione Chiaravalle, della statale 76 “Della Val d’Esino”, all'altezza del chilometro 7 in località Fabriano in provincia di Ancona. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e Carabinieri per gli accertamenti della dinamica e per ripristinare la circolazione in sicurezza nel più breve tempo possibile.

28/06/2020
Covid-19, "ad Esanatoglia i casi di contagio sono aumentati a 2": l'annuncio del Sindaco Bartocci (VIDEO)

Covid-19, "ad Esanatoglia i casi di contagio sono aumentati a 2": l'annuncio del Sindaco Bartocci (VIDEO)

"Vengo ad informarvi delle novità del nuovo Decreto riguardo le limitazioni per la pandemia da Covid-19 - spiega il primo cittadino di Esantoglia Nazzareno Bartocci in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook  - Da domani ripartono altre attività quali bar, pizzerie, ristoranti,  parrucchieri, negozi, cerimonie religiose, sempre nel rispetto delle regole di igiene e comportamento e ci si potrà muovere solo all’interno della Regione senza limitazioni, sempre per motivate esigenze ma anche legate alla semplice sfera familiare. Restano divieti per quanto riguarda i minori, le aree gioco e nel nostro caso le chiusure dei giardini e del mercato che sarà aperto solo per i generi alimentari, in attesa di valutare il rispetto delle norme”. “Ora non abbiamo più scuse – sottolinea Bartocci – i nostri comportamenti devono essere ancora più seri. Parola d’ordine è distanza. Evitate assembramenti, igiene delle mani, mascherina che è obbligatoria nei locali chiusi ed anche all’aperto quando non si riesce a garantire la distanza di sicurezza. Devo purtroppo aggiornare la situazione epidemiologica nel nostro Comune - poi annuncia - Ad oggi sono aumentati i casi di contagio che sono diventati 2, quindi un nuovo caso ed anche gli isolamenti che diventano 2, quindi 4 persone tutte asintomatiche che restano chiuse in casa sotto stretta sorveglianza medica. Ora vi chiedo di non chiamare per sapere perché la risposta la conoscete già, nessun nome per il rispetto della privacy e delle responsabilità del Sindaco”.  

17/05/2020
Esanatoglia, scontro tra un apecar e un auto: 70enne trasportato all'Ospedale di Macerata

Esanatoglia, scontro tra un apecar e un auto: 70enne trasportato all'Ospedale di Macerata

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, attorno alle ore 17, nella zona industriale in località Sfercia di Esanatoglia A scontrarsi sono state un Audi e un Apecar, per ragioni ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco e gli operatori sanitari del 118 con due ambulanze che hanno prestato i primi soccorsi ai due conducenti coinvolti nel sinistro. Ad avere la peggio il conducente dell'Apecar, un signore 70enne, che dopo essere stato estratto dall'abitacolo dai Vigili del Fuoco, i soccorritori ne hanno predisposto il trasferimento all'Ospedale di Macerata in codice giallo. L'uomo è rimasto sempre cosciente ed ha riportato una sospetta frattura del femore. Sul posto sono intervenute anche le Forze dell'Ordine a cui spetteranno i rilievi del caso.        

03/05/2020
Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Scatta la fase due per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Dopo la discussione delle strategie e la formazione del quadro sinottico nasce, infatti, il primo Piano di azione che le Amministrazioni locali sono state invitate a sottoscrivere dal presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in vista dell’assemblea conclusiva. Coinvolti nell’iniziativa i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Gli elaborati tecnici sono stati consegnati dal coordinatore del Piano, architetto Carlo Brunelli, insieme a tutte le schede d’azione che hanno interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati. Si tratta di un territorio caratterizzato prevalentemente da aree boschive, pascoli e seminativi in cui il sistema insediativo si sviluppa principalmente nel fondovalle e dove insistono ben quattro siti Natura 200 e alcuni elementi di pressione ambientale. Il Contratto di Fiume costituisce un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e gestione dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Inoltre il suo scopo è quello di promuovere la collaborazione e la sussidiarietà fra i diversi attori, istituzionali e non, operanti sul  territorio, finalizzando tutte le azioni alla rinascita del bacino idrografico, in una visione non settoriale ma integrata del fiume, inteso come ambiente vitale, bene comune da gestire in forma collettiva e partecipata. Il primo piano d’azione del Contratto di Fiume contiene gli obiettivi da perseguire nel periodo 2020-2022. La quasi totalità delle azioni è di tipo non strutturale e a costi molto accessibili per le amministrazioni locali nella mancanza di certezze sulla disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici. Tra queste alcune azioni sono virtualmente a costo zero e consistono nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Si è ritenuto prioritariamente importante che il processo si avvii, che ogni Comune porti alla fase di studio, di progettazione, e magari di realizzazione, di un intervento almeno in ogni ambito  in cui è stato articolato il bacino dell’Alto Potenza. Previsti, inoltre, l’avvio di iniziative di conoscenza con le scuole, l’avvio di una serie di progetti integrati assieme al Consorzio Bonifica, studi sulla possibilità di avviare accordi agroambientali, la creazione di un regolamento di polizia rurale unitario e di un corpo territoriale di vigilanza ambientale, Tutte azioni, queste, che da sole sono in grado di modificare profondamente, e in meglio, il rapporto tra la comunità locale e il suo territorio.

23/04/2020
Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Venerdì 24 aprile, alle ore 11,30, conferenza stampa su Zoom per presentare Aipas Marche, una comunità interprofessionale del mondo sociale e socio-sanitario che, in collaborazione con le quattro Università delle Marche, promuove la partecipazione attiva alla realizzazione del welfare territoriale. Dotata di una piattaforma online che contiene approfondimenti, studi, ricerche sul mondo sociale e socio-sanitario delle Marche prodotti da esperti e protagonisti diretti, Aipas Marche vuole offrire un contributo per far fronte all'emergenza Covid-19 mettendo a disposizione di tutta la comunità, e in particolare del mondo del sociale e del socio-sanitario, i propri strumenti. La piattaforma, nata con il contributo di Halley Informatica, rappresenta uno strumento pratico di lavoro e di condivisione dove poter reperire i contributi e le buone prassi di tutti gli Ambiti Territoriali Sociali delle Marche (www.aipasmarche.it). Della stessa fa parte anche l’Ats dell’Unione Montana Potenza Esino Musone che riunisce i Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.   ** Link alla Conferenza Stampa: https://us04web.zoom.us/j/8232068084 **  

23/04/2020
La Lega mette all'ordine del giorno il ricordo delle vittime delle Foibe in 30 Comuni

La Lega mette all'ordine del giorno il ricordo delle vittime delle Foibe in 30 Comuni

Sono 30 i comuni delle Marche dove la Lega, in collaborazione con il gruppo consiliare regionale, ha presentato un ordine del giorno al fine di commemorare con iniziative istituzionali la Giornata del Ricordo del 10 febbraio e provvedere a intitolare una via/piazza ai martiri delle foibe. “Per troppi anni gli orrori delle foibe, gli eccidi ai danni di civili, militari, uomini, donne e bambini, l'esodo forzato di oltre 250mila italiani e le altre vicende consumatasi nelle terre del confine del Nord-Est, in Istria e Dalmazia, sono stati taciuti e solo nel 2004 lo Stato italiano ha istituito il “Giorno del ricordo”, - evidenzia il responsabile regionale enti locali della Lega Andrea Maria Antonini -. Le Marche furono una Regione direttamente coinvolta negli anni dell’esodo dei profughi giuliano-dalmati. Il porto di Ancona, situato proprio al centro della costa adriatica, fu luogo di arrivo di alcune delle navi che partirono da quelle terre fin dal 1947, quando nella città dorica, il 16 febbraio, per primi giunsero più di 2.000 polesi”. “Le Istituzioni – continua Antonini - non hanno solo un obbligo di legge, ma anche una responsabilità morale di far conoscere quei tragici eventi, in particolar modo nelle scuole, per conservare il ricordo e favorire la comprensione e la conoscenza di una pagina drammatica di storia”. I consiglieri della Lega di Ascoli Piceno, Folignano, Montemonaco, Massignano, Comunanza, Cupra Marittima, Castignano, Montalto delle Marche, San Benedetto del Tronto, Fermo, Mergo, Monte Urano, Peglio, Porto San Giorgio, Montegranaro, Acqualagna, Cagli, Montelabbate, Colli al Metauro, Pesaro, Fano, Matelica, Recanati, Petriano, Esanatoglia, Treia, Castel Sant'Angelo sul Nera, Appignano, Sarnano, Castelraimondo, Osimo, Ancona, Filottrano, Falconara Marittima e Numana porteranno quindi nel primo consiglio comunale utile l'ordine del giorno. “Per la Lega il ricordo dei nostri martiri rappresenta uno dei valori più alti su cui si fonda il Paese”, dichiara il responsabile della Lega Marche Paolo Arrigoni. “A partire dai territori, la Lega voluta da Matteo Salvini intende dunque investire su queste iniziative per rilanciare lo spirito di appartenenza nazionale, oltre al ricordo e la consapevolezza della nostra storia”.

09/02/2020
Esanatoglia, respinto il ricorso di Adriatica Press. Pantana: "Confermata l'ingiunzione da 12mila euro"

Esanatoglia, respinto il ricorso di Adriatica Press. Pantana: "Confermata l'ingiunzione da 12mila euro"

“C’è soddisfazione per l’esito del procedimento davanti al Giudice di Pace di Camerino con il quale è stato respinto il ricorso proposto dalla ditta Adriatica Press S.p.a. e pertanto confermata l’ingiunzione di pagamento del Comune di Esanatoglia pari a 12.015,90 euro nei confronti della stessa società". Oberdan Pantana, legale dell'Ente Comunale, commenta così la sentenza che conferma quanto da lui contestato in sede di procedimento all'Adriatica Press, società che distribuisce prodotti editoriali (giornali, riviste, libri) in tutte le Marche e in Abruzzo.  LA VICENDA - L’Adriatica Press S.p.a. aveva applicato all’edicola presente nel Comune di Esanatoglia dei costi aggiuntivi per la distribuzione e consegna dei prodotti editoriali (giornali, riviste, libri), sottoscrivendo addirittura una scrittura privata con l’edicolante nel quale venivano contrattualizzati i costi illegittimi. "Si tratta di una palese violazione della normativa di riferimento - sottolinea Pantana - e precisamente dell’art. 5, comma d-sexies del D. Lgs. n. 170/2001 e dell’art. 10 dell’Accordo Nazione sulla vendita dei giornali quotidiani e nazionali”.  L'ITER - Tutto è nato da un esposto dello SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai) presso il Comune di Esanatoglia e proseguito dall’accertamento della Guardia di Finanza Tenenza di Camerino nei riguardi della Adriatica Press S.p.a., stante il fatto che i militi avevano rilevato, e non solo nel Comune di Esanatoglia, l'indebita applicazione di costi aggiuntivi per la relativa consegna dei prodotti editoriali, pur contrattualizzati.  Si parla di 40 euro settimanali in danno del rivenditore di giornali di Esanatoglia e in violazione della normativa vigente. Pertanto, il Comune di Esanatoglia, sulla base dell’accertamento della Finanza e ai sensi dell’art. 64-bis L. n. 96/2017 ed art. 9, comma 1-bis del D. Lgs. n. 170/2001, ha emesso la relativa ordinanza-ingiunzione nei confronti della Adriatica Press S.p.a. per l’avvenuta violazione in danno dell’edicola del proprio Comune. “C’è infine l’ulteriore personale appagamento - conclude Pantana - in quanto la sentenza n. 13/20 del Giudice di Pace di Camerino rappresenta l’unico precedente giurisprudenziale in tutto il distretto giudiziario marchigiano, ed il terzo in ambito nazionale, con la quale si è riusciti a ristabilire la legalità nei riguardi di un settore nel quale l’edicolante risulta essere il vero e solo anello debole di tale catena produttiva”.   

04/02/2020
Esanatoglia, ampliato il sistema di videosorveglianza

Esanatoglia, ampliato il sistema di videosorveglianza

Nuovi occhi elettronici sorvegliano i quattro ingressi al borgo di Esanatoglia. A darne notizia il consigliere comunale con delega alla sicurezza Andrea Cipolletta: «Nell'ambito del progetto di integrazione della rete territoriale di telecamere presenti sul territorio provinciale, il Comune di Esanatoglia ha aderito al protocollo d'intesa con gli altri enti coinvolti che vede capofila il Comune di Macerata, approvandolo in consiglio comunale. Abbiamo installato anche quattro nuove telecamere con software Ocr per leggere le targhe, poste ai quattro ingressi del paese ed altre tre telecamere di videosorveglianza, cosiddette di contesto. In questo modo sarà possibile monitorare e rilevare il transito di eventuali auto e mezzi sospetti, con le immagini che saranno a disposizione delle forze dell'ordine». Per il progetto integrato di videosorveglianza si sono svolti alcuni incontri tra i comuni e gli operatori di polizia locale, per mettere a punto un regolamento condiviso a permettere l'integrazione delle immagini su scala provinciale, per tutti gli utilizzi relativi a finalità di sicurezza pubblica ed urbana. «L'installazione delle telecamere va nella direzione di garantire sia una sorveglianza generale del paese sia la prevenzione di eventuali atti vandalici, inoltre in caso di eventi o fatti illeciti consente la possibilità di mettere rapidamente a disposizione le immagini per eventuali indagini delle forze dell'ordine, individuando subito le targhe di veicoli sospetti - spiega il consigliere comunale Cipolletta - aspetto fondamentale nella nostra zona, visto che Esanatoglia è al confine tra due province ed una viabilità articolata». L'impianto è stato installato e tra qualche giorno sarà pienamente in funzione. In futuro, con l'emanazione di nuovi bandi da parte del Ministero dell'Interno, il sistema comunale di videosorveglianza sarà ampliato per coprire una zona più ampia del territorio comunale. A breve si terrà una conferenza stampa con le istituzioni preposte, per illustrare il progetto nel suo complesso.

01/02/2020
Esanatoglia, integrazione e solidarietà nell'Orto in Comune

Esanatoglia, integrazione e solidarietà nell'Orto in Comune

Non si ferma l’azione sociale e solidale de “Il Tulipano Bianco Aps” ad Esanatoglia, uno dei comuni del maceratese colpito dal sisma del 2016. L’associazione rappresentata dal presidente Francesco Giordani entra nel vivo con l’iniziativa di promozione sociale “Orto in Comune”, inaugurato lo scorso 24 settembre presso la Casa di riposo "Santa Maria Maddalena", alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Esanatoglia, Luigi Nazareno Bartocci, dell’assessore ai Servizi Sociali e Formazione del Comune di Esanatoglia, Debora Brugnola, e del presidente dell’associazione “Il Tulipano Bianco”, Francesco Giordani. Che sottolinea soddisfatto: “Questa iniziativa per noi è molto importante perché promuove i diritti umani in tutti i suoi aspetti, in particolare negli ambiti relativi alla salute, integrazione, ambiente e lavoro. In particolare, si perseguono finalità di solidarietà sociale, ma soprattutto – dice Giordani - si stabiliscono rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni di particolare disagio soggettivo e sociale, avendo un’attenzione particolare verso situazioni di bisogno presenti sul territorio. I soggetti individuati per lo svolgimento del progetto sono due persone in una situazione di bisogno. Fin da subito c’è stato un grande riscontro positivo nell’attività svolta dai due operatori che si sono impegnati con precisione e spontaneità a curare l’orto e il giardino all’aria aperta”. Francesco Giordani, poi, continua: “Vorremmo ringraziare il Fondo di Beneficenza di Intesa San Paolo, che ha creduto come noi nel progetto riconoscendoci un contributo importante per la concretizzazione di Orto in Comune”. Soddisfazione è stata espressa dalla amministrazione comunale di Esanatoglia: “Grazie all’importante contributo de “Il Tulipano Bianco” – aggiunge il vicesindaco Debora Brugnola -, è possibile oggi realizzare l’obiettivo che ha a cuore l’Amministrazione Comunale, vale a dire realizzare fattivamente la promozione dei diritti umani, la promozione dello sviluppo e della tutela dell’assistenza sociale, nonché della promozione di una cultura alla solidarietà e dell’agricoltura sociale. L’Orto che viene curato con perizia dai due operatori è bello e rigoglioso e ha anche un effetto positivo sugli ospiti della Casa di Riposo, i quali si dimostrano felici nel contatto con la natura. Il verde che circonda la struttura aiuta gli ospiti ad affrontare la giornata con serenità perché infonde coraggio e stimola l’ottimismo”. Anche il coinvolgimento delle scuole medie nell’esecuzione del Progetto sta rappresentando un ruolo importante, perché è stato possibile promuovere le attività progettuali, attraverso momenti di condivisione con gli operatori, con i bambini e con gli anziani. “L’orto è il luogo magico dove si imparano, senza accorgersene, la geometria, la botanica, la cucina, la pittura, l’ecologia e la gioia di vivere”, spiegano in coro l’amministrazione comunale di Esanatoglia e il Tulipano Bianco.

29/01/2020
Utilizzo e potenzialità del metano: incontro alla scuola di Esanatoglia con Italgas

Utilizzo e potenzialità del metano: incontro alla scuola di Esanatoglia con Italgas

Conoscere il metano, come nasce, come viene utilizzato e quali sono le sue potenzialità. In classe, l’energia del metano diventa argomento di studio, di discussione ma anche di gioco e divertimento grazie all’iniziativa “Energia mi piace” pensata proprio per gli alunni delle scuole medie. Con il supporto degli esperti di Italgas, i ragazzi potranno esplorare le caratteristiche di questa fonte energetica, per molti ancora sconosciuta, tra le più sostenibili, sempre disponibile e sicura; arriva nelle case e ci aiuta a soddisfare molte necessità, dalla cottura dei cibi, alla produzione di acqua calda, al riscaldamento degli ambienti. Oggi l’appuntamento riguarda gli studenti della seconda e terza classe della Scuola Media Carlo Alberto Dalla Chiesa di Esanatoglia. All’iniziativa parteciperanno circa 40 studenti che sono stati attivamente coinvolti in momenti di approfondimento, con la proiezione di slide, alternati a momenti di gioco con quiz interattivi sull’insieme dei temi discussi.

Tavolo di confronto tra Unione Montana e Regione sul Contratto fiume Alto Potenza

Tavolo di confronto tra Unione Montana e Regione sul Contratto fiume Alto Potenza

Primo tavolo di confronto, dopo una serie di assemblee sul territorio, per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza, con particolare riferimento ai territori montani dello stesso bacino idrografico. La riunione è prevista per domani, martedì 3 dicembre, alle ore 15:30, nella sede della Unione Montana Potenza Esino Musone in viale Mazzini a San Severino Marche. All’incontro prenderà parte anche il dirigente del settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, ingegner Stefania Tibaldi, insieme al coordinatore del Contratto di Fiume, professor Carlo Brunelli. I lavori saranno introdotti dal presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi. L’invito a prendere parte al tavolo è stato esteso anche ai rappresentanti, in particolare ai sindaci, dei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Pioraco, Gagliole, San Severino Marche, Sefro e Treia. Ad oggi si è giunti alla presentazione e all’approvazione dei quadri conoscitivi con illustrazione del primo elenco delle strategie in merito al Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Accanto alle conoscenze scientifiche sono state anche rappresentate le conoscenze desunte dalle diverse fasi della partecipazione civica, dai sopralluoghi aperti, dai questionari, dai laboratori, svoltisi durante un anno di incontri e discussioni. I livelli conoscitivi, in particolare, hanno evidenziato una serie articolata di punti di forza e di debolezza sia a carattere generale (carenze gestionali, abbandono, deflusso minimo vitale non sempre garantito, scarsa cultura dell’ambiente fluviale) che ben localizzati lungo il corso d’acqua. L’insieme delle questioni emerse sono state poi messe a sistema e ordinate per essere poi ricomposte in documenti aperti su cui si lavorerà con approfondimenti, precisazioni, ulteriori integrazioni. Alla fine si dovrà giungere alla redazione di un documento strategico che dovrà contenere tutto ciò che occorrerà fare per risanare e riqualificare il fiume e, insieme, il suo ambiente. Da questo documento saranno poi selezionate quelle azioni che, per importanza e grado di fattibilità tecnico-economica, dovranno andare in attuazione nell’arco di due o tre anni. Obiettivo del tavolo di confronto sarà quello di dare vita a un focus sulle questioni attorno alle quali sarà chiesta una fattiva collaborazione anche da parte della Regione Marche. Obiettivo è quello di concludere la prima fase delle audizioni entro l’inizio del nuovo anno per poi giungere, per marzo 2020, a una sintesi del Primo piano d’azione.

02/12/2019
L'intervista de "La Verità" al medico che ospitò Mifsud: "Un uomo pacato appassionato di scacchi e di Alessandro Borghese"

L'intervista de "La Verità" al medico che ospitò Mifsud: "Un uomo pacato appassionato di scacchi e di Alessandro Borghese"

Alessandro Zampini, il medico 65enne di Esanatoglia che ha ospitato per un mese e mezzo, a casa sua, Joseph Mifsud, accademico maltese, accusato di far parte del Russiagate, ha rilasciato una intervista al giornalista Giacomo Amadori de La Verità. Il loro primo incontro, come riferisce Zampini, avviene a fine 2016, alla Link Campus University. I due iniziarono a parlare proprio perché Mifsud fece un commento sulla capigliatura del medico di Esanatoglia. Da lì, il dottor Zampini prescrisse del riposo all'accademico maltese (a causa delle medicine che prendeva) e lo invitò a passare qualche giorno a Esanatoglia e lui accettò dicendo che avrebbe dovuto scrivere un libro. Era fine ottobre del 2017 e Mifsud arrivò nel maceratese, da solo, con la sua Lancia, racconta il dottor Zampini. Rimase lì fino a Natale, che i due passarono insieme, perché i suoi avvocati inglese gli dissero che per qualche periodo sarebbe stato meglio che non si fosse reso visibile. Zampini riferisce che Mifsud gli parlò del Russiagate e del fatto che lui fosse implicato nella vicenda ma si dichiarava estraneo a tutto, riferendo che il suo lavoro era semplicemente quello di "mettere in contatto le persone". Riferì al medico di Esanatoglia, come si legge nell'intervista, di aver promosso un incontro tra la Link e una università russa e che qualcuno voleva incastrarlo. Un rapporto ottimo e idilliaco quello tra la spia e il dottore. I due giocavano spesso a scacchi e il medico di Esanatoglia ha riferito che quando tornava a casa, sapendo che c'era Joe (così lo chiama), era felice. Un tipo pacato, vestito di tutto punto, appassionato di cinema, di calcio e di scacchi; si concedeva un sigaro a settimana e adorava il programma "Quattro ristoranti" di Alessandro Borghese. Questo l'identikit della spia Mifsud riferito dal dottor Zampini.  I due, come riferisce il medico di Esanatoglia, si sono scambiato gli auguri di buon anno e poi più nessun contatto. Probabilmente, secondo quanto riferisce Zampini, Mifsud potrebbe essere nei paesi arabi dove aveva riferito di avere molti amici. Fonte: La Verità Photo Credit: La Verità

17/11/2019
Assegno di cura per anziani non autosufficienti, pubblicato il bando: domande entro il 22 novembre

Assegno di cura per anziani non autosufficienti, pubblicato il bando: domande entro il 22 novembre

L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione della domanda d’accesso all’assegno di cura per anziani non autosufficienti residenti nei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche, Sefro. Sono destinatarie dell’avviso le persone anziane non autosufficienti che ricevono a domicilio interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati in possesso di regolare contratto di lavoro e iscritti nell’apposito elenco regionale. Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare si ricorda che sarà concesso un massimo di due assegni di cura. Sono ovviamente escluse dal sussidio le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie. La persona anziana assistita dovrà aver compiuto i 65 anni di età, essere non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100%, aver ricevuto il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, essere residente in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.17 di San Severino Marche e ivi domiciliata, ricevere assistenza nel proprio domicilio. Possono presentare domanda, compilando apposito modulo, i diretti interessati, i familiari o soggetti delegati, i soggetti incaricati della tutela dell’anziano. Le domande di assegnazione dell’assegno vanno presentate entro le ore 14 del 22 novembre prossimo o consegna a mano durante l’orario d’apertura dell’Ats o tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante Pec. L’entità del contributo è di 200 euro mensili e ha durata annuale e non potrà essere cumulabile con altri interventi come il servizio assistenza domiciliare anziani non autosufficienti, il progetto Home Care Premium, gli interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima. Servizi Sociali/Sportelli UPS presenti nei Comuni di residenza Copia dell’avviso e modello di domanda sono disponibili presso gli uffici dell’Ambito Sociale n. 17 presso la sede dell’Unione Montana in viale Mazzini n. 29, San Severino Marche, oppure all’indirizzo internet https://www.umpotenzaesino.it/

29/10/2019

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.