di Simone A. Coppari

La grinta del centrocampista cremisi Tortelli: "Senza il coma non sarei la persona che sono ora"

La grinta del centrocampista cremisi Tortelli: "Senza il coma non sarei la persona che sono ora"

Ai microfoni di Picchio news oggi Paolo Tortelli, centrocampista simbolo del Tolentino che ha giusto di recente festeggiato le 100 presenze con la maglia cremisi. Dopo il grave infortunio di fine 2019 e il conseguente coma, il rientro in campo è stato reso ancora più difficile di quanto non fosse dalla pandemia, dilagata appena dopo la convalescenza e il recupero di Paolo. Oltre la gioia per i risultati ottenuti quest’anno e le sue opinioni in merito al livello della competizione, il racconto dell’esperienza personale del giocatore del Tole nel rientro in campo dopo la traumatica esperienza. Stagione andata bene finora, quinto posto alla pausa invernale e a una partita dal giro di boa. Avete raggiunto gli obiettivi prefissati a inizio stagione? Il nostro obiettivo è sempre stato raggiungere la salvezza il prima possibile, poi potremmo provare a divertirci. Avremmo messo la firma per arrivare a questo punto a metà stagione. Chi sono stati gli avversari più ostici? Il campionato è molto più equilibrato rispetto allo scorso anno, non c’è una squadra che spicca troppo rispetto le altre, nonostante ora la Recanatese sembri aver trovato la giusta quadratura. Sono tutti avversari difficili: dalla Sambenedettese, specialmente dopo questa finestra di mercato, al Pineto, che occupa a mio parere una posizione un po’ anomala considerata la forza della rosa. Anche il Trastevere fa paura, soprattutto in casa quando possono sfruttare al meglio il campo stretto e punire gli avversari in difficoltà: sanno giocare molto bene sulla seconda palla e come comportarsi in quel campo. In casa hanno una marcia in più, anche se fuori non sono certo da sottovalutare. Nel futuro ti vedi ancora nel Tolentino?  Se continuano ad esserci le condizioni di questi quattro anni assolutamente sì. Io mi sono trovato bene e i risultati raggiunti sono un bene sia per me che per la società. Mi piacerebbe continuare su questa striscia positiva, sperando che le condizioni rimangano le stesse, e conoscendo la società sono sicuro che sarà così. Mi piacerebbe rimanere. Come hai vissuto il grave infortunio del 2019? È stata dura tornare a giocare dopo il coma? È stata l’esperienza che mi ha cambiato la vita, e più passa il tempo, più scopro quanto radicalmente lo abbia fatto, dentro e fuori dal campo. La parte più dura è stata proprio tornare a una vita normale. Dopo quello che mi era successo mi era anche stata tolta la patente inizialmente, perché mi ritenevano incapace di guidare: sono passato dall’andare all’università, andare agli allenamenti, fare la vita di un normale ragazzo di 24 anni, a dover star chiuso dentro casa senza patente e senza potermi allenare. Proprio quando ero riuscito a recuperare e avevo potuto ricominciare ad allenarmi e a guidare, è scoppiata la pandemia ed è ricominciato tutto da capo. Non ti nascondo che è stato difficile da affrontare psicologicamente, però allo stesso tempo mi ha fatto crescere – spiega emozionato – perché senza quell’esperienza non sarei la persona che sono ora. È parte del mio carattere cercare sempre il lato positivo nelle cose, e spesso la mia ragazza mi rimprovera per questo, però sono convinto che quella sia veramente stata un’esperienza positiva per me.

06/01/2022 15:00
Mogliano, via ai lavori per Santa Maria in piazza, Palazzo Forti e  nuova casa di riposo: "Segni di rinascita"

Mogliano, via ai lavori per Santa Maria in piazza, Palazzo Forti e nuova casa di riposo: "Segni di rinascita"

Dopo due anni dall’inizio dei lavori, a metà mandato, arriva l’importante svolta per la ricostruzione pubblica e privata post-sisma. Il sindaco di Mogliano, Cecilia Cesetti ha commentato nella conferenza stampa di oggi l’ordinanza speciale firmata il 31 dicembre scorso dal commissario straordinario Giovanni Legnini. L’ordinanza, spiega la sindaca, consentirà la ricostruzione della Chiesa di Santa Maria in piazza, gli interventi di recupero del palazzo Forti, sede del municipio comunale, e la costruzione ex novo della casa di riposo.   La parola chiave emersa nella conferenza: "accelerare". Per ristabilire rapidamente la funzionalità dei servizi è stato agevolato il percorso burocratico attraverso importanti deroghe, come indicato dall’ordinanza speciale numero 30. L’obiettivo principale è la rivitalizzazione del centro storico dopo il sisma, il cuore pulsante di Mogliano. Integrare la casa di riposo nel tessuto cittadino è stato un primo focus fondamentale: la sede della casa di riposo Santa Colomba, attualmente fuori dal territorio comunale e manchevole delle caratteristiche necessarie per qualificarla come struttura sanitaria adeguata, verrà trasferita nell’area degli ex Sacramentini, immersa nel verde: “non si poteva scegliere una posizione migliore, a ridosso del centro storico, con un verde pubblico intorno attrezzato”. “Gli interventi alla chiesa e al palazzo Forti sono fondamentali segnali di rinascita”, ha aggiunto Cesetti: il ripristino della Chiesa restituirà ai fedeli della città il loro luogo di aggregazione, che tornerà anche ad ospitare le tele di Lorenzo Lotto, ora nel palazzo comunale. Il restauro del municipio anticiperà i lavori sulla scuola che in questo momento ospita gli uffici amministrativi, cercando di rispettare il serratissimo cronoprogramma che ci si è dati. “Il lavoro è stato svolto per intero dall’ingegner Loffredo. – precisa Giovanni Legnini, commissario speciale intervenuto da remoto nella conferenza – Le procedure semplificate derogatorie stanno funzionando. Stiamo registrando le aperture dei cantieri a distanza di 7/8 mesi. Conoscendo i tempi di ideazione e progettazione delle opere pubbliche, questo costituisce una riprova evidente dell’efficacia di questo strumento”. “L’obiettivo è la riattivazione del bel centro storico di Mogliano - aggiunge in conclusione il subcommissario Loffredo – territorio che appartiene all’importante cintura di comuni a metà strada fra il mare e le zone più interne. E poi la casa di riposo, per Mogliano fondamentale per il sostegno delle persone anziane” Intervenuto in video anche l’assessore regionale Guido Castelli: “Con quest’ordinanza abbiamo voluto velocizzare e migliorare la risposta pubblica al sisma – spiega – Abbiamo dato una spinta significativa alla ricostruzione privata, poi ci siamo concentrati sul grande tema della ricostruzione pubblica”. L’amministrazione comunale ha voluto concentrarsi, da un lato, sul problema dell’invecchiamento e del calo demografico che affligge tutto il Bel Paese attraverso la costruzione della casa di riposo; dall’altro la rivitalizzazione del centro storico e il ritorno alla condizione pre-sisma. "Senza fretta ma senza sosta, stiamo lavorando al meglio", conclude Castelli. Interviene in conclusione anche l’ex primo cittadino Flavio Zura, in carica al momento del terremoto: “La giornata di oggi per me è motivo di grande soddisfazione”. Un primo grande passo verso la fine di questo calvario. “Grazie al lavoro del commissario Legnini abbiamo subito un’accelerazione nei lavori privati, si cominciano a vedere i primi cantieri. Anzi, qualcuno è già terminato. Grazie a queste ordinanze speciali anche i lavori pubblici andranno più spediti. L’anno passato ho avuto problemi con il covid e sono ancora in convalescenza, però questa ordinanza speciale è un modo per rimettermi in gioco nella vita quotidiana, per aiutare anche come intermediario con l’ufficio tecnico. Mi auguro di non deludere la fiducia riposta in noi”.   

05/01/2022 17:10
L'amarezza di Osmany Juantorena: "Pagherei qualsiasi cosa per giocare di nuovo quella finale"

L'amarezza di Osmany Juantorena: "Pagherei qualsiasi cosa per giocare di nuovo quella finale"

Ciao Osmany, so che stai lavorando per tornare al top. Come ti senti? Direi bene, a parte per il Covid che ha colpito la squadra recentemente, per fortuna ancora non a me. Il problema alla spalla, anziché una piccola lesione, si rivelato qualcosa di più serio, sarà quindi difficile che possa ricominciare a breve. Quando credi di riuscire a tornare in campo? Sicuramente non a gennaio, però sono convinto che a fine mese potrò ricominciare ad allenarmi e di tornare disponibile a febbraio. Purtroppo, le tempistiche sono queste e non posso fare niente per accelerarle, bisogna avere pazienza. Il problema alla spalla ti ha costretto ad assistere dalla panchina alla finale persa. È ancora una ferita aperta? Quando mi sono fatto male a Trento non avrei mai pensato di non poter giocare il mondiale. È stata dura da digerire. All’inizio non era una lesione, poi le cose si sono complicate. È stata dura per me guardare da fuori senza poter dare una mano. Non è stato semplice anche perché non mi era mai capitato. È stato veramente difficile. Ti piacerebbe avere l'opportunità di giocarti di nuovo il titolo?  Pagherei per giocare di nuovo quella finale ma so che non sarà semplice: bisogna arrivare alla finale di Champions o vincere il campionato. Però sì, avrei dato qualsiasi cosa per giocare il mondiale e rientrare in squadra. Hai fatto, e stai facendo la storia della Lube. Identifichi qualcuno come tuo successore ideale o come futuro capitano della Lube? È una domanda che mi mette un po’ di pressione sinceramente, non saprei proprio. Sono convinto che il secondo capitano, Simon, abbia la stoffa per condurre i biancorossi, come sta anche dimostrando in queste partite sostituendomi mentre non ci sono, però non spetta a me decidere, ma alla società. Quando qualche anno fa offrirono a me la fascia avevo avuto inizialmente qualche dubbio, non ero stato io ad offrirmi, ma alla fine ho deciso di prendermi questa responsabilità. Saranno comunque loro a indicare alla fine il prossimo capitano. Gli azzurri hanno dovuto imparare a fare a meno di te dopo Tokyo. Ti senti tranquillo ad affidare alla giovane promessa Michieletto la tua eredità in nazionale?Non ho nessun rimpianto, ho sempre dato il massimo con la maglia della nazione e sono fiero di averla data a Michieletto a Tokyo. Giovane solo anagraficamente, Alessandro è uno pallavolista esperto: l’ho visto nascere praticamente ed era giusto passare a lui il testimone. Mi è dispiaciuto da morire non poter chiudere in bellezza alle Olimpiadi, ma così è lo sport: è stata questione di un attimo, ci mancava così poco, ma quel poco ha fatto la differenza. Me ne vado con un argento sul petto, che mi tengo stretto, ma è giusto così, avevo detto che me ne sarei andato dalla nazionale dopo Tokyo e così doveva essere. Sono felice di aver potuto lasciare la mia maglia a Michieletto, che ha lavorato tantissimo ed è riuscito a portare a casa l’Europeo, un risultato incredibile per loro di cui sono anche io molto felice.      

01/01/2022 10:00
Le tavole dei marchigiani nella notte di Capodanno. I piatti della tradizione da Ascoli a Pesaro

Le tavole dei marchigiani nella notte di Capodanno. I piatti della tradizione da Ascoli a Pesaro

Trovare dei piatti tipici delle Marche da suggerire per il cenone di Capodanno si è rivelata un’impresa più difficile di quanto pensassi: dopo il primo, ovvio pensiero che va al classico cotechino che le lenticchie, immancabile su ogni tavola italiana nella notte di San Silvestro per augurare ricchezza ai commensali, non riuscivo a farmi venire in mente qualcosa di altrettanto caratteristico. Ho deciso quindi di interpellare la massima esperta in materia, mia nonna,  che ha però risposto, e traduco direttamente dal maceratese: “Cocco mio, noi andavamo a dormire presto”. Il cenone di Capodanno è infatti una ricorrenza piuttosto recente, quindi poco radicata nei costumi del nostro territorio. Per questo motivo un tipico menù dell’ultimo dell’anno, nelle Marche, è perlopiù ripreso da quello di Pasqua e Natale. Antipasti al plurale, come le Marche, che si aprono con la classica minestra a straccetti, o “stracciatella” , una zuppa a base di uovo e parmigiano cucinata nel brodo: piatto tipico della tradizione povera marchigiana (e non solo), che nasce per l’intento di recuperare il brodo di carne avanzato dal pranzo di Natale. A seguire tagliere di affettati e formaggi, dal salame di fegato alla coppa di testa, dal pecorino di fossa alla crescia di Urbino, senza dimenticare il re dei salumi spalmabili, il ciauscolo. Non c’è un primo piatto più iconico nella cucina marchigiana dei vincisgrassi, da non confondere con la più nota lasagna che si differenzia principalmente per il ragù al suo interno: non si utilizza infatti la carne macinata nella preparazione del sugo, bensì tagli grossolani con l’aggiunta, spesso, delle rigaglie di pollo (o “griscì”). Secondo la tradizione, il nome del piatto deriverebbe dal  generale austriaco Alfred von Windisch-Graetz che combatté e vinse l'assedio di Ancona del 1799 contro le truppe napoleoniche serrate in città. È vero però anche che tra le ricette riportate ne “Il cuoco maceratese” di Antonio Nebbia, del 1776, compare la ricetta della “lasagna in princisgrassis”, molto più ricca di quella che conosciamo oggi e anche riproposta da alcuni ristoranti della provincia maceratese, come “La Marchigiana” a Sarnano. Mutuato dalla tradizione pasquale, il coniglio in porchetta è un altro grande protagonista della cucina tradizionale marchigiana: disossato e lasciato intero, il coniglio viene farcito emulando la ricetta della porchetta con una misto di carne e erbe aromatiche (fra cui spicca il finocchietto selvatico), arrotolato e legato con lo spago da cucina e poi cotto in forno. L’Osteria “La Filarmonica” ad Ancona propone ancora oggi la ricetta tradizionale coniglio in porchetta per il cenone di San Silvestro. Il fritto ascolano è il contorno ideale per accompagnare tutte le pietanze delle feste. Oltre alle olive all’ascolana, famose in tutto il mondo, non potevano mancare i cremini fritti, bocconcini di crema pasticcera impanati e fritti, a metà strada fra il dolce e il salato. Per concludere (e aiutarsi a digerire) vengono in soccorso gli amari e i liquori simbolo della nostra regione: c’è chi preferisce la maceratese, chi l’ascolana, ma è comune a tutti l’amore per l’anisetta, liquore storicamente legato a doppio filo con il territorio marchigiano. In alternativa sua maestà il vino cotto, da non confondere con il "vincotto" lucano, ottenuto dalla bollitura del mosto prima della fermentazione: ricetta che risale addirittura all’epoca d Roma imperiale (ne parla perfino Plinio il Vecchio nel I d.C.) e che si è conservata fino ad oggi per arrivare sulle nostre tavole.    

31/12/2021 18:00
Centro vaccinale di Piediripa in tilt, 300 persone in fila: la situazione degenera, arriva la Polizia

Centro vaccinale di Piediripa in tilt, 300 persone in fila: la situazione degenera, arriva la Polizia

Continua la corsa alla terza dose e si moltiplicano i disagi presso l’Hub vaccinale di Piediripa. La riduzione della validità del Green Pass da 9 a 6 mesi (a partire dal primo febbraio) ha incrementato enormemente l’affluenza presso i centri vaccinali, soprattutto di cittadini senza prenotazione.   Le lamentele registrate negli scorsi giorni, dopo la scarsa chiarezza comunicativa che ha portato oltre un centinaio di persone in fila nella mattinata di ieri 26 dicembre nonostante il centro fosse chiuso, oggi il problema degli assembramenti fuori dal centro si è ripresentato, stavolta a causa della presenza di poco personale medico all’interno della struttura a dover far fronte alle quasi 300 persone in coda sotto la pioggia. Alla riapertura dell'hub alle ore 14 e 35, dopo la pausa pranzo (prevista fino alle 14), un cittadino ha voluto denunciare alla nostra redazione la situazione: “Trovo assurdo che in un momento d’emergenza come questo il centro non lavori a orario continuato. È ovvio che il personale sanitario non sia sufficiente – aggiunge – Nella fila più lunga, quella dei non prenotati, c’è gente in fila dalle 11 di stamattina sotto la pioggia e al freddo”.  Un’affluenza doppia rispetto a quella prevista, in cui il numero di coloro che non si sono prenotati è spesso pari se non superiore a quello delle prenotazioni registrate, sta facendo emergere le difficoltà del personale Asur che non riesce a fronteggiare la grande affluenza del periodo natalizio. Da sottolineare, inoltre, come il centro vaccinale di Piediripa rimarrà chiuso anche dopo l'ultimo giorno dell'anno, il primo e il due gennaio.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 18:45 ++  I quattro medici attualmente in servizio al centro vaccinale di Piediripa non riescono a sostenere la situazione creatasi all'interno e all'esterno dell'hub, con centinaia di persone assembrate. Alcuni sono in fila dalle 11 di stamattina. Il centro non dispone di personale sufficiente nemmeno per garantire assistenza o fornire indicazioni a tutti gli avventori circa i percorsi da seguire per snellire la coda: diversi sembrerebbero essere i prenotati inutilmente in fila insieme ai non prenotati. Iniziano ad emergere anche i primi segni di nervosismo e la tensione cresce, tantochè sono state chiamate sul posto le forze dell'ordine. Con la chiusura prevista per le 19, si rischia di rimandare a casa senza dose il gran numero di cittadini ancora in attesa: "Il personale è letteralmente insufficiente a gestire tutta la gente qua fuori, sembrano tutti sul piede di guerra" commenta un cittadino preoccupato.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 19:15 ++  Il centro vaccinale resta aperto ad oltranza: i medici presenti cercheranno di completare la vaccinazione di quanti più cittadini possibile.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 20:00 ++  Grazie alla disponibilità del personale in servizio e all'intervento della polizia, verranno vaccinate tutte le persone entrate nel centro entro le 19. Già a partitre da domani si auspica la presenza di maggior personale della protezione civile per fornire indicazioni più precise alla cittadinanza ed evitare che la situazione possa ripetersi.          

27/12/2021 16:36
Diciannove giornate di squalifica comminate a EtaBeta e Trecolli dopo la rissa dello scorso match

Diciannove giornate di squalifica comminate a EtaBeta e Trecolli dopo la rissa dello scorso match

La sfida di sabato 18 dicembre tra i fanesi dell’Etabeta e gli anconetani della Trecolli Montesicuro si è conclusa con il pesante provvedimento del giudice di gara che ha deciso di sanzionare e punire i molteplici comportamenti scorretti e antisportivi perpetrati da entrambe le compagini durante tutta la partita. Match molto teso quello disputato al Circolo del Tennis della Trave di Fano e terminato 1-0 in favore dei fanesi, macchiato dai ripetuti episodi di violenza verbale e fisica iniziati durante l'intervallo e sfociati in rissa dopo i tempi regolari.  Le due società sono state multate, rispettivamente,  con 500 euro (Etabeta, per indebita presenza di propri sostenitori a fine gara nello spazio antistante gli spogliatoi che unitamente a propri tesserati non identificati, provocavano e prendevano parte ad una rissa con tesserati e sostenitori della squadra avversaria) e 700 euro (Trecolli, “perché propri sostenitori in campo avverso nel corso dell'incontro rivolgevano reiterate frasi offensive e minacciose nei confronti degli arbitri. Per indebita presenza di propri sostenitori a fine gara nello spazio antistante gli spogliatoi che unitamente a propri tesserati non identificati, provocavano e prendevano parte ad una rissa con tesserati e sostenitori della squadra avversaria”). Oltre le multe, anche la squalifica per cinque giornate ad un tesserato della Trecolli (“per aver rivolto agli arbitri frase gravemente irriguardosa al termine della gara partecipava attivamente alla rissa cominciata nello spazio antistante gli spogliatoi colpendo con calci e pugni diversi calciatori avversari”), e per tre gare invece a ciascuno dei due allenatori (“Perché al termine della gara teneva un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria al seguito del quale si scatenava una rissa che coinvolgeva i componenti di entrambe le squadre, alla quale il predetto tesserato prendeva parte attiva spintonando più volte l'allenatore avversario). Tre turni di stop inoltre a due giocatori – uno Trecolli e uno Etabeta - in quanto “al termine della gara partecipavano attivamente alla rissa cominciata nello spazio antistante gli spogliatoi colpendo con più schiaffi al volto un tesserato della squadra avversaria”. Un turno di squalifica, infine, ad altri due giocatori (uno per compagine) sanzionati in campo, di cui uno per recidività in ammonizione. Riportiamo di seguito i comunicati apparsi sui profili social delle due società in merito alla questione: Trecolli Montesicuro "La società Montesicuro Tre Colli, in seguito ad alcuni articoli apparsi su "AnconaToday" e "Corriere Adriatico", tende a precisare che, pur riconoscendo alcuni fatti accaduti, smentisce parte delle ricostruzioni fatte da tali organi di stampa. A fine gara c'è stato un minuto di parapiglia al rientro negli spogliatoi tra le due squadre per frasi offensive che hanno portato a gesti condannabili. Tra l'altro sono stati i dirigenti di entrambe le società a riportare la calma placando gli animi. Pur riconoscendo un comportamento non consono all'etica sportiva, di cui ci scusiamo e per cui verranno presi provvedimenti, la società smentisce le versioni dei fatti usciti sugli organi di informazione" Etabeta: "La società EtaaBeta c5, in riferimento agli articoli pubblicati da AnconaToday e Corriere Adriatico, smentisce in parte quanto riportato dai suddetti organi di stampa, i quali hanno farcito quanto scritto nel comunicato n.398 della Divisione Calcio a 5, con particolari fantasiosi volti ad ingigantire la reale situazione, che non è stata una “maxi rissa” come riferito dai suddetti organi di stampa, ma un parapiglia per lo più verbale, durato neanche sessanta secondi al termine dell’incontro e subito placato dall’intervento dei dirigenti di entrambe le società. La società oltre a condannare i comportamenti dei suoi tesserati, non consoni all’etica sportiva, chiede la pubblicazione della presente smentita e pari visibilità della stessa rispetto quanto pubblicato, riservandosi di tutelare la propria immagine e quella dei propri tesserati in ogni e opportuna sede. Grazie".

26/12/2021 15:00
INTERVISTA - Lube, senti lo zar Zaytsev: "Dopo il mondiale abbiamo più voglia di vincere"

INTERVISTA - Lube, senti lo zar Zaytsev: "Dopo il mondiale abbiamo più voglia di vincere"

Dall'insuccesso nella finalissima del mondiale per club sul campo del Ginasio Divino Braga di Betim in Brasile, la Lube ha dovuto affrontare una serie di duri colpi: la sconfitta contro Perugia e la brutta notizia dell'infortunio di Lucarelli preoccupano i tifosi sul futuro della squadra civitanovese. Cerca di risollevare il morale lo zar Ivan Zaytsev, che ai nostri micorofoni ha confermato gli intenti di inizio campionato e ribadito l'orgoglio per il risultato conseguito. È sfumata in finale la possibilità di vincere il mondiale per club. Hai assorbito la sconfitta? "No, non ci sono sconfitte facili da digerire - ha risposto Zaytsev - Sono comunque molto orgoglioso dei miei compagni di squadra perché non è da tutti arrivare alla finale del mondiale per club nelle nostre attuali condizioni. Purtroppo non è finita come speravamo, nonostante la società meritasse questo successo, però continuiamo ad andare avanti" Ha influito sulla sconfitta la maratona contro Trento? "No, anzi, credo ci abbia dato carica ed energia. Abbiamo comunque affrontato la finale di una competizione molto importante, in cui abbiamo avuto le nostre chance senza purtroppo riuscire sfruttarle. Non imputerei la sconfitta alla stanchezza: siamo abituati a giocare partite per tre o quattro giorni di fila". Le aspirazioni stagionali della squadra ne sono uscite ridimensionate? "Non ci lasciamo né ridimensionare né destabilizzare da una sconfitta del genere, anzi abbiamo solo più grinta e voglia di andare avanti per raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati, giocandoci tutte le competizioni fino in fondo". Quali sono i tuoi obiettivi dopo il ritorno alla Lube e che traguardi ti sei prefissato per il prossimo futuro? "Il mio unico traguardo è quello di recuperare definitivamente dopo l’intervento al ginocchio, di tornare a sentirmi bene e di stare in campo più che posso per gettare più benzina possibile nelle gambe e dare una mano ai miei compagni".  

23/12/2021 10:00
Futsal Serie B e C2, Recanati sfortunato nell'ultima dell'anno e Avenale alla ribalta

Futsal Serie B e C2, Recanati sfortunato nell'ultima dell'anno e Avenale alla ribalta

Partiamo dalla Serie B Damiano & Gatti Ascoli – Recanati C5 (2-1): Prima frazione molto combattuta come da pronostico in cui le due squadre si affrontano con grande rispetto. L’equilibrio viene rotto sul finale del primo tempo quando i padroni di casa recuperano palla a centro campo e conquistano una pericolosa punizione al limite dell’area. Arriva così il vantaggio della DeG con Silon: il tiro piazzato del pivot brasiliano si deposita beffardo in rete, dopo una carambola nella più classica “selva di gambe”. Nel secondo tempo i giallorossi, alla ricerca del pareggio, alzano il baricentro giocando quasi costantemente nella tre quarti avversaria e creano diverse occasioni da rete. Ciò nonostante la porta ascolana sembra stregata per i leopardiani. A circa quattro minuti dalla fine, mister Martin tenta la carta del quinto di movimento, ed il risultato è quello sperato, infatti a meno di un minuto dal termine, Da Silva mette al centro per Del Pizzo che conclude a rete siglando il pareggio. Gli ultimi frangenti di gioco sono incandescenti, e a meno di 23 secondi dallo scadere Manzoni capitalizza al meglio una disattenzione giallorossa su una rimessa laterale e riporta in vantaggio gli ascolani. L’esultanza irrispettosa di Silon gli costa l’espulsione e quindi il Recanati gioca gli ultimi secondi della partita in superiorità numerica e a due secondi dalla fine il portiere ascolano è costretto ad una parata salva risultato. Merito al Recanati per aver sempre avuto in mano il pallino del gioco. Naturale l’amaro in bocca dei leopardiani a fine partita per una sconfitta forse ingiusta. Il pareggio sarebbe stato il risultato più corretto, ma si sa, lo sport, e soprattutto il Futsal è fatto di episodi. Buona prova del portiere Torriani che all’esordio da titolare si è fatto trovare pronto. Ora occorre dimenticare subito e approfittare della sosta natalizia per lavorare con ancora maggiore intensità e determinazione, allo scopo di farsi trovare pronti nella seconda parte di stagione in cui sicuramente il Recanati avrà ancora tanto da dire.                    Lastrignana – Futsal Potenza Picena (4-1): Partita dove la Lastrignana si fa preferire, chiudendo tutti gli spazi in difesa e cercando sempre le ripartenze. I padroni di casa passano subito in vantaggio finalizzando al meglio un’ottima azione corale: al 3’ Petatta sfrutta una sponda del pivot e segna. I ragazzi provano ad imbastire una reazione ma mancano della cattiveria necessaria e non riescono a concretizzare, incassando il raddoppio a 4 minuti dalla fine della prima frazione firmato Votano. Nella ripresa i potentini alzano il baricentro e cercano il forcing, riuscendo anche ad innescare qualche situazione pericolosa. Bravo Fredducci a sventare ogni pericolo e mantenere saldo il vantaggio. Arriva invece il 3-0 a seguito della sfortunata autorete di Raimondi che condanna definitivamente il Potenza Picena.               Mister Mangiaterra tenta la carta del portiere di movimento e Raimondi riesce anche a trovare il gol della bandiera a 6’ minuti dal termine, ma la Lastrigiana non si arrende, recupera palla e insacca a porta vuota il gol definitivo del 4-1. Passiamo alla Serie C2 Real Fabriano – Polisportiva Victoria (4-2): Real Fabriano a caccia della seconda vittoria dopo aver abbattuto  la capolista Nuova Ottrano ’98 la scorsa settimana. Tra i convocati Alessandro Farneti (assente dal 2019, non giocava da prima del Covid-19) oltre alla novità classe 2003 Domiziano Lacchè, secondo portiere. I blaugrana si dimostrano molto aggressivi fin dai primi minuti, nonostante i ragazzi di mister Compagnucci mantengano la linea di difesa alta e rendano difficile al Real superare il pressing: bravo ancora Passeri a giganteggiare in solitaria nella metà campo avversaria conquistando due falli e dando profondità ai suoi. A passare in vantaggio però è la Polisportiva Victoria con Simonetti scaltro ad approfittare di una respinta corta di Fabbri e ribattere in rete, 0-1. Passeri non si dà per vinto e sigilla un primo quarto d’ora perfetto con il gol che impatta subito la sfida, dribbling secco e tiro, 1-1. Primo tempo tutto sommato equilibrato con le squadre che tornano negli spogliatoi ancora in parità. E’ il 33° quando Marchegiani, su punizione, riporta avanti gli ospiti. Impiega cinque minuti il Real a pareggiare nuovamente con Laurenzi su assist di Sakuta in contropiede. Serve l’episodio e arriva dopo dieci minuti con Angjelkoski che piazza il 3-2 in buca d’angolo e prima che l’MVP della seconda frazione, il “Loco” Laurenzi, mandi in porta Passeri con un dai e vai perfetto, cioccolatino e porta sguarnita, 4-2 finale. Una vittoria importante che lancia il Real Fabriano a quota 16 in classifica e augura un sereno Natale. “Era importante portare a casa una vittoria e proseguire quello che abbiamo iniziato la scorsa settimana contro la Nuova Ottrano ’98 – commenta a margine Andrea Passeri - Sono contento della prestazione personale e di squadra, loro ci hanno pressato sempre alti, siamo stati bravi a colpire nei momenti giusti e rimanere sempre sul pezzo”. Futsal Sangiustese – Aurora Treia (4-4): Occasione sprecata per la Sangiustese che con questo pareggio deve accontentarsi dei 23 punti e della terza posizione a pari merito con Bayer Cappuccini e Invicta Futsal Macerata. Nell’ultima giornata prima della pausa, le prime due della classe hanno incontrato entrambe la seconda sconfitta di fila e la zona calda della classifica ha potuto riassestarsi e accorciare le distanze. Il solo punto guadagnato contro l’Aurora Treia impedisce loro di chiudere il 2021 da secondi in graduatoria. Parte subito forte l’Aurora Treia, che trova la rete del sorpasso con Balestra. Ma Amadio non ci sta e trascina la sua squadra fino al 3-1 con un’ottima prestazione, punteggio su cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa è però il turno degli ospiti di andare a caccia della rimonta che non tarda ad arrivare: prima l’Aurora si rifà sotto fino al 3-3, poi risponde prontamente alla rete di Gabaldi e Bahrami inchioda il risultato su un definitivo 4-4.   Tre Torri Sarnano – Futsal Sambucheto (0-0): punteggio inusuale e punticino che serve poco ad entrambe le squadre per svoltare la propria stagione, ma il segno X si ripete come nella gara d'andata anche se con andamento completamente diverso. Primo tempo a ritmo basso che favorisce le retroguardie, regna l'equilibrio in campo con il Tre Torri che prova a fare la partita, ma un Sambucheto ordinato e ben disposto in campo da mister Ciabocco non soffre ed anzi punge in ripartenza con il sempre pericoloso Ilardi, mentre il Tre Torri ha la propria occasionissima con Soprano che salta anche il portiere ma poi conclude incredibilmente fuori. Al rientro dagli spogliatoi, il Tre Torri prova ad alzare il ritmo e a creare qualche affanno alla retroguardia ospite, ma al 8 minuto Tamburi sbaglia un calcio di rigore sparando addosso al portiere ospite, e qualche minuto più tardi è sfortunato su una conclusione ravvicinata a botta sicura. Nel secondo tempo il Sambucheto riesce a ripartire molto raramente ma continua a fornire prova di grande intensità e compattezza difensiva, mentre la serata del Tre Torri continua ad evidenziare scarsa lucidità negli ultimi metri. Ne esce così un pareggio a reti bianche che lascia recriminazioni e delusione in casa Tre Torri per l'occasione fallita, ma premia la determinazione del Sambucheto per un risultato fortemente voluto e che consente di muovere la classifica. Bayer Cappuccini – Borgorosso Tolentino (7-5): Il Bayer Cappuccini, decimato da infortuni e squalifiche, mostra il giusto carattere e batte 7-5 il Borgorosso Tolentino, squadra mai doma che ha mostrato di non meritare l'ultima posizione in graduatoria. Come nelle previsioni della vigilia, gara in sofferenza ma la vittoria è meritata per i maceratesi, scesi in campo con i titolari Palma, Seferi, Bonfigli, Palazzesi e Serantoni; in panchina i soli Tibaldi con i rientranti El Ghouat e Saidu, tutti giocatori esordienti nella C2 regionale. L'incredibile combinazione di risultati, in particolare la seconda sconfitta consecutiva delle prime due in classifica, riapre il campionato che ora va in pausa con l'Ottrano (27) campione d'inverno, seguito dall'Avenale (24), quindi un tris di squadre a 23 punti: Bayer, Invicta e Sangiustese. Locali subito in vantaggio con Bonfigli, che raccoglie una maldestra respinta del portiere ed insacca di prima intenzione, i tolentinati pareggiano dopo dieci minuti con Del Pupo grazie ad un ottimo schema su punizione. Seferi ben appostato sul secondo palo e Serantoni con un diagonale imprendibile portano avanti 3-1 il Bayer, aiutato anche dalla fortuna visto un clamoroso traversa/palo colpito dagli ospiti. Allo scadere della prima frazione ancora Del Pupo è bravo ad accorciare approfittando di un "buco" difensivo locale. Il secondo tempo è un altalena di emozioni, con il risultato sempre in bilico: si riparte con l'immediato pareggio del solito Del Pupo che concretizza una rapida ripartenza. Penalty per il Bayer, causato dal tocco di mano in area di Diallo, uno strepitoso Pistacchi ipnotizza Bonfigli e devia in angolo, ma l'urlo di gioia degli ospiti rimane strozzato in gola in quanto dal corner seguente bomber Serantoni ben servito spedisce la palla all'incrocio per il 4-3. Il Borgorosso non molla ed acciuffa subito il pari con un tiro dalla distanza a fil di palo di Feroce, quindi Seferi sempre al posto giusto sigla il 5-4  su schema da rimessa laterale ad un quarto d'ora dal termine. Infuocati i cinque minuti finali: El Ghouat si immola con la testa per evitare il pareggio ospite che però arriva poco dopo con Kashchei. Pressing forsennato dei maceratesi alla ricerca del gol vittoria che viene siglato da Serantoni liberato davanti la porta da un assist d'oro di Bonfigli. Nel recupero Palazzesi marchia a fuoco il 7 a 5 finale su punizione scrivendo la parola fine alla contesa. Dopo la sosta il campionato riprenderà con il derby Invicta Futsal Mc - Bayer Cappuccini venerdì 14 gennaio ore 21.45 palestra DonBosco di Macerata. Avenale – Nuova Ottrano 98 (3-0): Seconda sconfitta di fila per la Nuova Ottrano che siede comunque sul trono di campione d’inverno. Partita sottotono per la capolista che non riesce a trovare la rete e soccombe di fronte ad un’Avenale in grande spolvero volato al secondo posto.  Sesto risultato utile di fila per i cingolani che approfittano del momento calante di Filottrano per continuare a sognare. Primo tempo firmato Campana che segna la prima rete della gara, seguito nella ripresa da Beccacece e capitan Marrocchi che sigillano il risultato su un 3 a 0 perentorio. Accorcia a -3 l’Avenale che in un colpo solo sorpassa Invicta e Sangiustese.   Serralta – Invicta Futsal Macerata (6-5): Seconda sconfitta consecutiva per l'Invicta che esce perdente per 6 a 5 al Ciarapica di San Severino  Il primo tempo dei maceratesi è caratterizzato da errori difensivi e si chiude con il parziale di 4 a 2 per i padroni di casa del Serralta con le reti di Pellegrini che apre il computo dei gol, seguito dal pareggio dell'Invicta con il gol al debutto stagionale del nuovo acquisto Matteo Nunzi, il Serralta si porta sul doppio vantaggio con i gol  di Gori e Dialuce, Iesari risponde subito accorciando il risultato,  ma quando sembra che l'inerzia della gara sia dalla parte dei maceratesi,  Dignani esattamente allo scadere riporta i locali sul doppio vantaggio.  Anche l'approccio nel secondo tempo non è dei migliori per i ragazzi di mister Pennesi che prendono due reti in rapida successione con Gori e Ciriaco. Da li in poi è veemente, anche se poco lucida e disorganizzata, la reazione dell'Invicta che riesce ad accorciare il risultato con la doppietta del solito Iesari e il gol dell'altro nuovo acquisto Andrea Ricci, addirittura c'è un tiro libero per i maceratesi proprio allo scadere ma l'Invicta non riesce a capitalizzare grazie alla buona risposta di Vignati.

20/12/2021 19:23
Trionfo Med Store Tunit Macerata. Brugherio capitola nella tana dei biancorossi

Trionfo Med Store Tunit Macerata. Brugherio capitola nella tana dei biancorossi

I biancorossi si regalano l’ultima vittoria del 2021 al Banca Macerata Forum superando un avversario che fino all’ultimo ha provato a rientrare in partita. Bravi i ragazzi del coach Di Pinto a controllare tutti e tre i set, tenendo Brugherio a distanza e risolvendo in proprio favore i momenti decisivi della partita. Ora la Med Store Tunit è attesa all’ultima gara dell’anno nella trasferta di Fano, per giocarsi il derby decisa a chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata. LA CRONACA – Med Store Tunit in campo con Lazzaretto, Margutti e Scita, centrali Sanfilippo e Pasquali, in cabina di regia Longa e Gabbanelli come libero. Per Brugherio Mitkov, Piazza e Chiloiro, Innocenzi e Frattini i centrali, Bonacchi il palleggiatore, libero Colombo. Avanti Brugherio ad inizio partita, Frattini colpisce dal centro, 4-5, Macerata risponde subito con Sanfilippo in combinazione con Longo; i biancorossi quindi ribaltano e allungano +2 grazie al muro di Scita e Sanfilippo. Il numero 5 di casa permette alla Med Store Tunit di scappare, prima bucando il muro con un forte diagonale, poi concludendo una lunga azione gestita bene in difesa dai compagni, 9-6. Altra bella combinazione al centro e Scita mette a terra il 15-9, Macerata prova a controllare il vantaggio e in un'azione fotocopia allunga con Margutti, time-out per Brugherio. Gioca bene la Med Store Tunit e al centro è una sentenza, stavolta Lazzaretto supera la ricezione avversaria, 20-13; ci prova Piazza a scuotere i suoi, per due volte ha la meglio su Longo e accorcia 21-16. Ci crede ora Brugherio che arriva al 22-18 e costringe coach Di Pinto al time-out: reagisce Macerata e con il muro di Pasquali e il preciso diagonale di Margutti si prende il primo set. Buon inizio della Med Store Tunit che va in vantaggio e allunga concludendo una bella azione, ancora bene in difesa i biancorossi poi bravo a chiudere Margutti di forza, 5-2. Reazione di Brugherio che con la serie in battuta di Piazza si costruisce il pareggio, anche fortunato Bonacchi nel punto del 6-6, con un rimpallo che sfavorisce Macerata. I padroni di casa rimettono però subito le cose in ordine, tornando avanti +2, gli ospiti riprendono ad inseguire. Fase combattuta, i biancorossi cercano di mantenere il vantaggio contro Brugherio che ora si fa aggressivo: lungo scambio di nuovo in favore di Macerata, lo risolve Scita, 15-11 e time-out per gli ospiti. Il copione non cambia, Med Store Tunit che tiene a distanza gli avversari ma senza riuscire a scappare: combinazione Longo-Pasquali sotto rete, tocco leggero del centrale e la difesa di Brugherio arriva tardi, 20-17; poi accorcia il solito Piazza, 21-19, time-out per Di Pinto. Finale tirato, la rete ferma la battuta di Piazza, poi Scita trova lo spazio oltre il muro per il punto decisivo, 25-22. Inizio terzo set nel segno di Lazzaretto, che trascina i suoi sul 5-1, coach Durand richiama i suoi col time-out. Ancora insuperabile la Med Store Tunit in difesa, respinge gli attacchi di Brugherio e con Margutti trova il punto del 9-4. Piccolo break per gli ospiti, poi Macerata torna a macinare punti con Lazzaretto che inganna il muro con un tocco delicato, 17-8. Non si arrende Brugherio, muro vincente su Sanfilippo quindi ace di Bonacchi, 17-10; rispondono subito Scita e Lazzaretto e mantengono le distanze, quindi muro di Scrollavezza, 20-10. Ancora lungo scambio tra le due squadre, la Med Store Tunit difende e attacca con Scita, 21-11; Brugherio però lotta su ogni pallone e accorcia fino al 23-17, Macerata si iorganizza e chiude, con l'ace decisivo di Scrollavezza. Il tabellino: MED STORE TUNIT MACERATA 3 GAMMA CHIMICA BRUGHERIO 0 PARZIALI: 25-19, 25-22, 25-17. Durata set: 25’, 25’, 23’. Totale: 73’. MED STORE TUNIT MACERATA: Pasquali 6, Longo, Scita 13, Margutti 12, Sanfilippo 7, Scrollavezza 2, Lazzaretto 16, Gabbanelli. NE: Del Grosso, Paolucci, Facchi, Ravellino, Robbiati. Allenatore: Di Pinto. GAMMA CHIMICA BRUGHERIO: Mitkov 11, Compagnoni 4, Colombo, Piazza 10, Innocenzi 3, Frattini 3, Bonisoli, Bonacchi 3, Chiloiro 10. NE: Eccher. Allenatore: Durand. ARBITRI: Papapietro e Colucci.  

19/12/2021 20:10
Volley Serie B, Paoloni Macerata e Corplast Corridonia chiudono in bellezza il 2021

Volley Serie B, Paoloni Macerata e Corplast Corridonia chiudono in bellezza il 2021

Serie B Maschile Paoloni Macerata – Bontempi Casa Netoip Ancona (3-1; 23-25 25-18 25-23 25-20) La Paoloni Macerata chiude il 2021 in bellezza e porta a casa l'intera posta in palio contro l'ostico avversario della Bontempi Casa Netoip Ancona.  Dopo un primo tempo sofferto in cui i biancorossi subiscono le offensive ospiti, Ancona passa agevolmente in vantaggio. I padroni di casa si risvegliano però nel secondo set e riescono riprendere il controllo della partita, mantenuto saldamente fino alla fine. Ottimi in fase di break, i ragazzi della Paoloni conquistano punto dopo punto la vittoria e tornano agli allori dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana.  Torna momentaneamente al primo posto la formazione di Macerata, dato l'annullamento della gara fra la Titan Service San Marino e il Montesi Volley Pesaro. Volley Potentino Mc – Novavolley Loreto (3-1; 23-25, 25-14, 25-22, 25-20) Finisce 3-1 la partita fra Volley Potentino Potenza Picena e Novavolley Loreto. Tornano a vincere i portopotentini che ottengono tre punti d'oro in ottica di salvezza. Primo set vinto dai i neroverdi, che poi non sono più riusciti a tenere il ritmo dei padroni di casa e hanno dovuto cedere l'intera posta in palio. Iseini Volley Alba Adriatica – U.S. Volley 79 (0-3 22/25, 15/25, 17/25) Sesto successo di fila per il Volley Civitanova che vince e convince in tre set ad Alba Adriatica. Sostanziale parità iniziale nel primo set tradita da un risultato finale tutto a favore dei civitanovesi, con i ragazzi della US Volley riescono a prendere sempre più le misure del campo e schiantano gli avversari in poco più di un’ora. Più combattuto il primo set che ha visto i civitanovesi stabilire un solido vantaggio solo dopo la prima metà, con la Iseini Volley che riesce ad inseguire fino al 19/20, ma non trova il sorpasso e chiude in svantaggio. Preludio di una gara dominata dai rossoblù, con pochi errori Secondo e terzo set ben più convincenti dove i rossoblù riescono a dilagare e sommergono di punti gli avversari. Il 2021 si chiude con la US Volley in quinta posizione dopo una bella serie di successi. B2 Femminile Ceteas Volley Montesilvano – Farmacia Casciotti Volley Torresi: Rinviata  Volley Fasano ASD – Corplast Corridonia (2-3; 25-17 20-25 13-25 25-15 14-16) Il Natale arriva in anticipo per la Corplast Edilvetri Corridonia. Le ragazze di mister Messi espugnano Fasano dopo una partita interminabile e un tie-break concluso agli extra points. Le corridoniensi faticano a carburare nel primo set e pagano i troppi errori. La reazione arriva però nel secondo parziale dove le ospiti danno addirittura l'impressione di poter conquistare l'intera posta in palio. In vantaggio due set a uno, la Corplast lascia il campo alla rimonta fasanese e inizia ad aleggiare lo spettro della maledizione del tie-break. Il set decisivo è un caleidoscopio di emozioni, sotto 12-8 e 13-14 la Corplast Edilvetri trova nei meandri più nascosti la forza mentale e la lucidità per agganciare e beffare in volata le pugliesi con un tocco al velluto di capitan Romani. Grande impresa del Corridonia che mantiene salda la seconda posizione in graduatoria.  

19/12/2021 19:50
Promozione Girone B, la Monterubbianese continua a sognare e Monturano a -3 dalla vetta

Promozione Girone B, la Monterubbianese continua a sognare e Monturano a -3 dalla vetta

Aurora Treia - Chiesanuova (0-2): LEGGI QUI Castignano – Monterubbianese (1-3): Continua la scalata la Monterubbianese che espugna 3-1 Castignano e mantiene saldo il quarto posto in classifica. Dopo un inizio equilibrato, la gara si sblocca al 22′ con il primo di Matteo Nazziconi che porta in vantaggio gli ospiti. Incalzano però i padroni di casa che ristabiliscono il pareggio quando Osso interviene duro su Mascitta in area provocando il rigore. Dal dischetto Galli non sbaglia. La Monterubbianese però torna di nuovo in vantaggio prima dell’intervallo con il gran gol firmato Vallesi che concretizza il suggerimento di Francesco Nazziconi. Nella ripresa la Monterubbianese sigilla il vantaggio con la seconda rete firmata Matteo Nazziconi. Decisivo Osso sul finale, conquista la vittoria la Monterubbianese che resta al terzo posto a pari punti con l’Aurora Treia. Centobuchi 1972 MP – Monturano Campiglione (0-1): Sembrava una di quelle giornate in cui Davide abbatte Golia, ma deve cedere nel finale il Centobuchi 1972 contro la vicecapolista Monturano Campiglione. Gara equilibrata nel primo tempo dove le due compagini si rispondono colpo e su colpo e nessuna riesce a prevalere. L’arbitro fischia la fine della prima frazione a reti ferme. Ripresa con un Monturano più deciso che spinge e alza il baricentro fino a trovare la rete del sorpasso. Al 37’ Frascerra insacca la palla in rete e firma l’unica marcatura del match. Vittoria d’oro per i ragazzi di mister Bugiardini che accorciano a -3 dal Chiesanuova. Monticelli Calcio - Civitanovese Calcio (1-3): LEGGI QUI PortoRecanati – Futura 96 (0-1): Continua a salire in classifica il Futura 96 affondando il PortoRecanati, sempre più impantanato sul fondo, con la gran rete di Cingolani. Partita inizialmente equilibrata che si sblocca solo al 27′ con Cingolani lanciato in contropiede che deposita la palla in rete, nonostante il guardalinee avesse chiamato il fuorigioco inducendo i difensori di casa a fermarsi. L’arbitro però giudica il tutto regolare e Fermo passa in vantaggio. Rimangono inascoltate le lunghe proteste degli orange e il Futura ’96 torna a casa con l’intera posta in palio. Trodica – Atletico Centobuchi (1-0): Il Trodica batte 1 a 0 l’Atletico Centobuchi e conquista la seconda vittoria consecutiva, raggiungendo quota 18 punti in classifica. Sono stati bravi i ragazzi di Martinelli a capitalizzare sull’errore della difesa ospite e a tener botta nella ripresa, portando a casa tre punti d’oro contro un Atletico Centobuchi mai domo. Parte bene il Centobuchi ma al 12′ è il Trodica a passare in vantaggio: errore in disimpegno della difesa ospite, Castellano ne approfitta rubando la palla a Oddi, salta Beni e a porta vuota segna la rete del sorpasso, decisiva. Si chiude a riccio la difesa del Trodica che riesce a vanificare le velleità offensive degli ospiti e chiudono il primo tempo in vantaggio. Inizio di ripresa più convinto per i padroni di casa con una tripla occasione da gol, senza mai però trovare la realizzazione. Piceni che spingono alla ricerca del pareggio e portano in campo un’ottima prestazione, ma il Trodica riesce a difendere bene il vantaggio rendendosi anche minacciosa in contropiede in diverse occasioni. La gara termina con e il Trodica può festeggiare con i propri tifosi. Calcio Corridonia – Palmense (1-1): Partita sottotono quella fra Calcio Corridonia e Palmense con i padroni di casa poco brillanti e troppo concentrati a difendersi e una squadra ospite scesa in campo per strappare il pareggio. Inizio equilibrato fino al 25’, quando arriva il vantaggio dei locali con Ribichini dagli undici metri.  Poco da segnalare anche nella ripresa se non l’espulsione di Pomiro per doppia ammonizione al 22’ e la rete del pareggio realizzata al 40’ da Crocetti su calcio di punizione. Corridonia che deve rallentare la sua corsa in una partita che, invece, era tutta da vincere. Potenza Picena – Cluentina Calcio (0-1): Risolutivo Monserrat che fa gioire la Cluentina corsara in trasferta contro il Potenza Picena. Partono bene i padroni di casa, a un passo dal vantaggio già al 3′ con Vecchione che però bacia la traversa. La gara si deve interrompere per dieci minuti abbondanti a causa del bruttissimo infortunio alla tibia occorso a Fiorito, scortato via in ambulanza. Il gol decisivo arriva poi al 34’: Monserrat punisce la clamorosa ingenuità di Giacchetta e insacca la palla dopo aver rubato la palla al portiere del Potenza Picena. Ripresa all’insegna del disperato assalto dei padroni di casa, inconcludente e inefficace, che si infrange contro l’ottima difesa degli ospiti. Torna a vincere la Cluentina dopo la scorsa sconfitta contro Monturano. Maceratese 1922 - Montecosaro (1-0): LEGGI QUI

19/12/2021 19:00
Maceratese, buona la prima per mister Trillini. Decisivo Pucci nel primo tempo

Maceratese, buona la prima per mister Trillini. Decisivo Pucci nel primo tempo

Torna a salire in classifica la Maceratese e accorcia le distanze a -5 dal Chiesanuova capolista, conquistando il terzo posto. Per quanto non fosse la partita più difficile del girone d'andata, sono stati bravi i i biancorossi guidati per la prima volta dal nuovo allenatore Sauro Trillini a trovare e a mantenere il vantaggio contro un Montecosaro mai domo.  La Cronaca - Primo squillo al 9' minuto per i biancorossi su schema da punizione: "la vipera" Mastronunzio ci mette lo zampino e prova a concretizzare con un pericolosissimo destro il cross di Zandri, ma la palla scivola fuori. Rispondono subito i giallorossi con il tiro dalla distanza di Bartolini che, pur impensierendo Farroni, non entra in rete.  Non tarda però ad arrivare il gol del sorpasso: al 17' si apre la difesa del Montecosaro e Pucci capitalizza bene sull'errore avversari, cogliendo Monti impreparato con un gran tiro da fuori area. Coronamento di una lodevole giocata individuale, il centrocampista biancorosso trova il sorpasso con l'unica rete del match. Il resto del primo tempo, più che di azioni degne di nota, fa da teatro a una partita maschia e ruvida, complice il direttore di gara Di Tella che troppo spesso lascia correre gli interventi fallosi lato Montecosaro, portando a tre il numero degli ammoniti entro il primo tempo. Espulso invece uno dei tecnici della panchina di mister Roscioli.Bellissima azione prima dello scadere dei 45 minuti con Mastronunzio che non riesce a centrare lo specchio della porta e appoggia fuori l'ottimo suggerimento di Tittarelli. Secondo tempo più pacato ma che vede una Maceratese poco pratica nel costruire coralmente in fase offensiva e che cerca troppo spesso l'iniziativa personale. I ragazzi di mister Trillini non trovano un dominio netto e in più di un’occasione viene chiamato in causa Farroni per salvare il risultato. Il Montecosaro ci mette tutto il cuore e la grinta possibili sul finale per ribaltare le sorti del match, ma non basta a punire le imprecisioni biancorosse. La partita si chiude sull'occasione sprecata da Mirko Piccolo, appena entrato al 92', che non riesce a passare in vantaggio e deve accontentarsi dell'1-0.  Prestazione maiuscola di Sasà Mastronunzio che, presente in ogni fase di gioco e partecipe del gol decisivo della gara, trascina i suoi alla vittoria nell'ultima partita del 2021 e riaccende le speranze dei tifosi per il titolo stagionale. 

19/12/2021 17:25
Serie D, un brutto Tolentino "rianima" la Sambenedettese: Fall sigla il gol vittoria

Serie D, un brutto Tolentino "rianima" la Sambenedettese: Fall sigla il gol vittoria

Il Tolentino si schianta contro la Sambenedettese e trova la sconfitta dopo una striscia positiva che durava da quattro partite. La rete che punisce i cremisi arriva nel secondo tempo, dopo una presentazione ben distante da quelle a cui gli uomini di Mosconi hanno abituato i tifosi nelle ultime uscite. Il passo falso contro la Samb allontana il Tolentino dalla zona play off, confermando la difficoltà nel trovare punti fuori dalle mura amiche del "Della Vittoria".  LA CRONACA - Avvio convinto da parte dei cremisi che costringono nella propria metà campo una Sambendettese visibilmente in difficoltà, nei primi 15 minuti. Bravi i ragazzi di mister Mosconi a tenere alti i ritmi e a schiacciare la difesa di casa sotto porta. Atteggiamento che, però, smarriscono presto lasciando l'iniziativa in mano ai propri avversari. In cattedra sale l'ex Di Domenicantonio che,  a più riprese, sfiora il gol.  Nel secondo tempo la Sambenedettese alza il proprio baricentro e riesce a trovare subito la rete del sorpasso: Fall, pericoloso fin dal primo tempo, insacca la palla in porta battendo uno contro uno l'estremo difensore del Tolentino, Bucosse. I cremisi perdono la concentrazione e si innervosicono dalla metà del secondo tempo, cedendo all'irruenza in fase difensiva dei padroni di casa. Sul finale Fabbretti ha addirittura l'occasione per raddoppiare, ma la palla schizza oltra la traversa sulla sua conclusione. Poco male per una Sambenedettese che torna a vincere e si avvicina all'uscita dalla zona calda.   

19/12/2021 16:55
Dolce Natale per la Civitanovese, vittoria in rimonta con vista playoff

Dolce Natale per la Civitanovese, vittoria in rimonta con vista playoff

La Civitanovese chiude il 2021 espugnando Monticelli. Primo tempo appannaggio dagli ospiti che però sono più sfortunati e non riescono a concretizzare le comunque rare occasioni dalla distanza. Al 40' il Monticelli riesce a passare sorprendentemente in vantaggio con un gran tiro sotto il sette di Pietrucci, riuscendo a capitalizzare bene sul’unica occasione della prima frazione che si chiude coi piceni in vantaggio. Ripresa tutta rossoblù con la Civitanovese determinata a rovesciare le sorti del match. Russo sfiora immediatamente il pareggo su schema da calcio piazzato, preludio del gol al 59’ sugli sviluppi di una mischia. La Civitanovese continua ad incalzare e pochi minuti dopo Perfetti colpisce il palo interno. Il vantaggio arriva però al 29': tiro-cross di Balloni che finisce in rete dopo una deviazione di un difensore. A cinque minuti dalla fine, Jacopo Carissimi con un bel gol in contropiede chiude i conti siglando la rete del 3-1. Vittoria importantissima che regala ai ragazzi di mister Vagnoni un Natale sulla soglia della zona playoff, a soli due punti dalla Maceratese. Il Monticelli deve, invece, rimandare le aspirazioni da alta classifica al prossimo anno, rimanendo fermo a 21 punti. Il tabellino Monticelli – Civitanovese: 1-3MONTICELLI: Melillo, Scilezo, Fattori, Alijevic, Porfiri, Pietrucci, Tarli, Panichi, Vespa, Gibellieri, Ciuti. A disp. Baldassarri, Spinelli, Capriotti, D’Angelo, Sosi, Tazi, Carignoli, Bruni, Lazzarini. All. Zaini CIVITANOVESE. Monti, Smerilli, Ruggeri, Alessandroni, Visciano, Balloni, Rossini, Perfetti, Chornopyshchukh, Gesuè, Russo. A disp. Lanari, Mariani, Cordoba, Salvucci, Carissimi, Maggi, Longo, Antolini, Foresi. All. Vagnoni Arbitro: Latuga di PesaroAssistenti: Caporaletti e Pizzuti di Macerata Reti: 40’ Pietrucci, 59’ Russo, 72’ Balloni, 92’ Carissimi

18/12/2021 19:20
Impenetrabile Aurora Treia, Chiesanuova in ginocchio dopo il derby in vetta

Impenetrabile Aurora Treia, Chiesanuova in ginocchio dopo il derby in vetta

Il derby di Treia riempie lo stadio e infiamma gli animi. Scontro sentitissimo fra il Chiesanuova capolista e un’Aurora Treia in grande spolvero, pronto a fare male e a rallentare la corsa dei biancorossi. Toni accesissimi non solo in tribuna per una partita che si gioca a ritmi serrati fin dai primi minuti, con la formazione di casa che imposta bene in fase offensiva e riesce a prevalere sui ragazzi di mister Travaglini. Decisivo il gol in apertura di Raponi e risultato assicurato al 92' da Salvati; Giustozzi magistrale chiude la porta e butta la chiave. Primo tempo duro e combattuto con il primo squillo che arriva lato Aurora dopo 18 minuti: tiro di Gobbi dal limite e Carnevali devia in angolo. I padroni di casa continuano a spingere e poco dopo trovano la rete: al 22’ Romagnoli batte una punizione da destra e trova al centro dell’area Raponi, che stacca di testa e insacca la palla sotto la traversa. Il Chiesanuova, trainato dal bomber Carlo Mongiello, tenta di farsi avanti a caccia del pareggio e riusce anche a dimostrarsi pericoloso in un paio di occasioni prima del fischio, ma un monumentale Giustozzi riesce a salvare miracolosamente il risultato a più riprese. Protagonista indiscusso della ripresa l’estremo difensore dell’Aurora Treia che impedisce, prima a Bonifazi, poi a Tanoni e Monteneri di recuperare lo svantaggio. Il gol di Salvati al secondo minuti di recupero fa da coronamento all’ottima prestazione della squadra di mister Passarini, che con questa vittoria accorcia le distanze dal primo posto e consolida la sua posizione in classifica.   Il tabellino AURORA TREIA – CHIESANUOVA (2-0) AURORA TREIA (3-4-1-2): Giustozzi;  Fratini, Ballini (16’pt Palazzetti), Mengoni; Gobbi (86′ Verduicchio), Vicomandi, Panichelli, Cervigni; Romagnoli (88′ Capponi); Di Francesco (86′ Salvati), Raponi. All. Passarini Chiesanuova (4-3-3): Carnevali, Iommi, Monteneri, Campana, Gonzalez; Mongiello A. (55′ Pasqui), Tanoni, Bonifazi; Rapaccini (70′ Morettini), Rodriguez (55′ Cappelletti), Mongiello C. All. Travaglini Arbitro: Alessandro Bini Reti: 21′ Raponi, 92′ Salvati

18/12/2021 18:45
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