Politica

Sostegno alle famiglie: l'impegno della Regione Marche

Sostegno alle famiglie: l'impegno della Regione Marche

Trova applicazione da parte della giunta regionale il “pacchetto famiglia" proposto dal capogruppo UdC Luca Marconi e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale nel settembre scorso. Anzi rispetto al passato ci sono 155 mila euro in più a disposizione per il sostegno alla famiglia, in modo particolare di quella più bisognosa. “Viene pienamente accolto da parte della Giunta regionale - commenta Marconi - quanto proposto dalla Consulta per la famiglia e dalla IV Commissione Consiliare. Ringrazio l’assessore Bravi e il presidente Ceriscioli che hanno condiviso con noi la necessità che siano messe in campo sempre più politiche familiari adeguate per sostenere la famiglia quale nucleo umano fondamentale per tenere in piedi la società civile”. A favore delle donne in stato di gravidanza e padri e madri entro il 6° mese di vita del bambino in situazione di difficoltà economiche i Comuni potranno disporre di 450.000 euro, mentre ben 400 mila potranno essere utilizzati per contribuire ai costi che le famiglie sostengono per il trasporto scolastico dei figli, anche con disabilità, frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado. “Il piano di riparto predisposto - spiega Marconi - stanzia finanziamenti anche per continuare l’esperienza della Scuola per Genitori e dei Centri per la Famiglia, iniziative entrambe avviate quando io ero assessore alla Famiglia, che sono state particolarmente apprezzate in tutta la regione con un fiorire di iniziative aggreganti e di sensibilizzazione. Per la prima ci sono a disposizione 100.000 euro mentre per garantire la continuità dei Centri i fondi stanziati sono 175 mila euro. Mi piace sottolineare anche - conclude Marconi, che non nasconde la soddisfazione per l’importante scelta adottata dalla Giunta - che è stato stanziato per la prima volta un fondo di 100 mila euro da utilizzare per la formazione delle coppie adottanti: un gesto generoso che ha bisogno di tutta la nostra attenzione per la preparazione sia di chi ha già scelto di mettersi a disposizione sia di chi ha intenzione di farlo.”   La giunta, infine, ha stanziato una somma di 5.000 euro a disposizione dell’Amministrazione Comunale che organizzerà la Festa Regionale della Famiglia, un evento previsto dalla legge 30/98 riformata recentemente su proposta di Marconi e approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale.

30/12/2017 19:20
Civitanova, l'assessore Capponi: "In pochi mesi tanti gli interventi e le iniziative per il sociale"

Civitanova, l'assessore Capponi: "In pochi mesi tanti gli interventi e le iniziative per il sociale"

Dall’assessore ai Servizi Sociali del comune di Civitanova Marche Barbara Capponi riceviamo Leggendo dai resoconti dell'opposizione che in questi mesi non sia stato fatto nulla per il sociale e le famiglie. Ringrazio chi tiene la guardia alta su questi temi particolarmente importanti, sprona a far meglio. Ma credo che, complici le festività, ci si sia distratti un po' e forse si sia perso qualche passaggio. In questo brevissimo periodo (ricordo che siamo entrati nel bel mezzo della ferie) molteplici sono stati gli interventi e le iniziative dell'assessorato.  Siamo partiti con l' informativa sul caldo con la distribuzione dei numeri utili per le emergenze, e si sono susseguiti incontri con molteplici realtà sociali quali le singole associazioni, la consulta,le famiglie, il banco farmaceutico, i terremotati presenti in città, gli ospiti delle nostre strutture residenziali, solo per citarne alcuni. Sono stati inaugurati baby pit stop per le neomamme in sinergia con altri attori, con cui si stanno predisponendo protocolli d'intesa per un approccio integrato;  ho personalmente visitato il centro Alzheimer di Fano con la nostra associazione cittadina per studiare i primi passi per la realizzazione di una struttura simile nella nostra città.   Ancora, l'assessorato era presente alla premiazione degli atleti campionati italiani bocce fisdir: anche questo, vorrei sottolineare, significa occuparsi delle famiglie, perché oltre che a gratificarne i membri in una occasione così bella, incontrandole si ascoltano le loro esigenze su cui eventualmente aggiustare il tiro. Sono stati avviati i lavori per il progetto "città con l'infanzia" di concerto anche insieme all'ambito sociale 14 e l'asp Paolo Ricci, partner del comune. Due grandissimi eventi hanno coinvolto le famiglie: abbiamo realizzato una straordinaria giornata della disabilità, che ha aperto un anno di lavori dal titolo "tutti diversamente capaci" e che ha visto famiglie bambini e cittadinanza coinvolti in un'ottica integrata a interagire con discussioni e azioni concrete sul tema dell'essere disabile. Guardando alle donne, colonne portanti delle famiglie e della società in genere, è stato realizzato un evento di sensibilizzazione sulla violenza al femminile,con relatori d'eccezione. In entrambe le occasioni, con grande attenzione è stato garantito l' interpretariato LIS. A dimostrare inoltre che l'attenzione sul tema è costante, la famiglia è stata scelto come filo conduttore del progetto "Monumento per amico", che coinvolge le scuole. Infine, è stato realizzato recentemente insieme alle associazioni il progetto "solidarietà-natale anno 2017": l'amministrazione ha distribuito per 350 famiglie un totale di €25000 in buoni spesa. C'è di che essere orgogliosi di tanto interesse, movimento e interventi davvero concreti.  Ovviamente, oltre tutte queste iniziative importanti, sono orgogliosa di dire che la mia presenza e disponibilità sono continue per la cittadinanza: quotidianamente sono stata (e sarò) presente a Palazzo Sforza, e questo mi ha permesso di incontrare tanta gente per i più svariati motivi. Questo consente più valori aggiunti per i cittadini: ho potuto garantire un filo diretto con tutti i dipendenti e funzionari del settore, che ringrazio di cuore, per un confronto assiduo e concreto sullo stato dell'arte dei servizi già in essere; ho incontrato decine e decine di persone, avendo modo di conoscere  le loro necessità,vissuti ed esigenze, cercando soluzioni a volte anche in rete con altri attori pur di soddisfare richieste nuove. Ultimo ma non ultimo, questo mi ha permesso di ragionare su nuove iniziative per coprire aspetti ancora rimasti in ombra.  Resto sempre disponibile al dialogo e invito il signor Luciano Brunetti a venirmi a conoscere. Mi è gradita l'occasione per rinnovare a tutti gli auguri di un sereno 2018, in cui ci troverete sempre pronti all'ascolto attivo e a una collaborazione mirata, concreta e volenterosa.

30/12/2017 15:05
Capodanno all’Ente Fiera di Civitanova, affitto a 250 euro. Silenzi: “Presentato un esposto alla Corte dei Conti"

Capodanno all’Ente Fiera di Civitanova, affitto a 250 euro. Silenzi: “Presentato un esposto alla Corte dei Conti"

Da Giulio Silenzi (Pd) riceviamo In previsione dell’evento per il Capodanno 2018 che si svolgerà nei locali della Fiera di Civitanova, segnaliamo, tramite l’invio di un esposto alla Corte dei Conti, quali sono state le modalità di assegnazione di questi locali operate dalla Giunta Ciarapica. Non sono stati eseguiti i dovuti controlli e le dovute verifiche rispetto a quanto si stava profilando in termini di danno per l’Ente, attribuendo in concessione ad un privato i locali della Fiera senza bando ad evidenza pubblica che avrebbe messo tutti gli operatori economici interessati nella condizione di poter partecipare in maniera trasparente. Non c’è una delibera e pertanto non ci sono i dovuti pareri del dirigente responsabile patrimonio e del dirigente responsabile finanze e senza il rispetto del disciplinare fieristico del Comune. I locali in questione si estendono su una superficie di 4mila metri quadrati con incluso parcheggio di oltre 10mila metri quadrati. Lo scopo di utilizzazione è a fini di lucro e alla cifra irrisoria per l’assegnatario di circa 250 euro, corrisponde una previsione di incasso in capo allo stesso di circa 80.000 euro (100 euro a coperto per 600 posti previsti a persona a cui si vanno ad aggiungere i 20 euro a persona per  l'ingresso dopo la mezzanotte). Tale assegnazione risulta di siffatta bassa e ridicola entità da rappresentare una regalìa e tale da generare un danno erariale in capo all’Ente, configurabile sia nella categoria del danno emergente (art. 1, quarto comma, L.n. 20/1994) che in quella del lucro cessante (art. 1223 c.c.) per cui invitiamo la Corte dei Conti a verificare il comportamento degli amministratori che per fini clientelari hanno calpestato ogni norma di buona amministrazione.

30/12/2017 14:21
Volantinaggio di Macerata ai Maceratesi: “Serena droga e felice spaccio, buon 2018 in anticipo”

Volantinaggio di Macerata ai Maceratesi: “Serena droga e felice spaccio, buon 2018 in anticipo”

Dal comitato Macerata ai Maceratesi riceviamo “Buon 2018, serena droga e felice spaccio a tutti”. Questi i goliardici e ironici messaggi di auguri per il nuovo anno del comitato Macerata ai Maceratesi lasciati stamattina in Piazza Garibaldi, ai Giardini Diaz, a Fontescodella e in altre zone ormai note da tempo per le continue vicende di cronaca in materia di spaccio, risse, degrado e consumo di stupefacenti alla luce del sole. L’ordinanza di sgombero dell’altro giorno a Fontescodella lascia il tempo che trova, visto il crescente numero di migranti che sta uscendo dai progetti di accoglienza, rappresenta solo uno specchietto per le allodole dell’amministrazione, che tra l’altro continua a farsi bella a parole parlando di cultura e del rilancio di Macerata, fingendo di non vedere l’evidente fallimento della pedonalizzazione in centro storico. La realtà è che i maceratesi sono ormai costretti a sopravvivere in una città sempre meno a misura del cittadino, dove si sono create zone franche in balia di microcriminalità; di questo passo ai giardini i bambini giocheranno a nascondino con i pusher o a tu per tu con le siringhe. Bisogna dire basta al progetto Sprar, comprendere che la gestione incontrollata del fenomeno migratorio porta solo a degrado, insicurezza, povertà, non fa bene a nessuno, nemmeno ai migranti, molti dei quali si stanno lamentando proprio con le associazioni e le strutture preposte alla loro accoglienza.  

30/12/2017 14:19
Pasqui risponde a Caprodossi sulla S.P.256: “Un consigliere comunale sulla carta… Stampata”

Pasqui risponde a Caprodossi sulla S.P.256: “Un consigliere comunale sulla carta… Stampata”

Dal sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato in merito alla segnalazione del segretario del Partito Democratico di Camerino, Andrea Caprodossi, riguardante la S.P.256. Dispiace prendere atto, ancora una volta, di come il segretario del Partito Democratico di Camerino, Andrea Caprodossi, interpreti il suo mandato di consigliere comunale di opposizione. L’ultimo comunicato stampa, relativo alla pericolosità della Varanese nella porzione a ridosso del Campus Unicam, è l’ennesima prova di quanto sarebbe stato più opportuno farsi vedere ogni tanto in Comune piuttosto che ricercare visibilità sui giornali. Se il segretario del Partito Democratico, Caprodossi, infatti, fosse venuto nei nostri uffici, magari a parlare non con me (se non vuole) ma con qualche funzionario, avrebbe scoperto che esistono documenti, oltre che testimonianze di segnalazioni, sul fatto che questa amministrazione (addirittura da prima del sisma) avesse fatto presente a chi di dovere la pericolosità di quel tratto di strada. Sarebbe venuto a scoprire, inoltre, che senza i dovuti nullaosta, il Comune nulla può su un’arteria viaria che prima era della Provincia e che ora è in carico all’Anas. Dopo il sisma, con l’evidente incremento di traffico in quell’area, la questione si è fatta più seria e anche le nostre pressioni affinché si potesse porre rimedio a una situazione di oggettiva pericolosità. Non solo abbiamo scritto agli organismi competenti, ma ci siamo anche attivati con ben due ipotesi progettuali: una, più impegnativa, che prevedeva la realizzazione di un tunnel, ed un’altra, più percorribile in termini spiccioli, che prevede la realizzazione di un attraversamento pedonale, con la realizzazione di un sovrappasso. Non a caso, di questi argomenti abbiamo parlato anche nel corso della recente videoconferenza svolta insieme al capo della protezione civile, Angelo Borrelli, e ai funzionari della Regione Marche, come lo stesso Caprodossi avrà certamente letto anche nel comunicato fatto a resoconto di quella riunione dal vicesindaco Lucarelli. Inoltre, come riportato anche nella relazione (che allego) dell’ingegner Orioli, del nostro Ufficio Tecnico, si fa presente al consigliere Caprodossi (che avrebbe dovuto e potuto saperlo) che “abbiamo già richiesto ed ottenuto l’autorizzazione, con nota DPC n. 55731 del 02/09/2017, da parte del Dipartimento della Protezione Civile, per la realizzazione di un percorso pedonale protetto atto a consentire il collegamento tra l’area in fase di realizzazione del Campo Container per gli studenti UNICAM denominata “Camerino 2” e posta di fronte all’area SAE “LE CORTINE” fino a via Pallotta”. Se il segretario del Partito Democratico, Andrea Caprodossi, si fosse fatto vedere da queste parti, magari avrebbe anche appreso che l’intervento per l’attraversamento pedonale è già a buon punto e che siamo in attesa che le rassicurazioni avute sia dalla Protezione Civile che dalla struttura commissariale e dalla Regione Marche vengano formalizzati.    

30/12/2017 14:11
Civitanova, Rosati: “Morresi piegato alla maggioranza di destra”

Civitanova, Rosati: “Morresi piegato alla maggioranza di destra”

Da Yuri Rosati, Vice presidente del consiglio comunale di Civitanova Marche, riceviamo La presenza di Morresi alla conferenza di fine anno della giunta comunale è la perfetta rappresentazione della sua gestione del consiglio comunale, piegata alla maggioranza di destra. Un presidente del consiglio, per il ruolo che la legge gli assegna – ovvero garante di tutto il consiglio - avrebbe dovuto tutelare l’autonomia della sua attività e non mescolarla in maniera impropria con quella del sindaco e degli assessori. Questo non si verifica da nessuna parte, ma il comportamento di Morresi, da ruota di scorta, assunto fin dall’inizio del suo mandato, qui si sostanzia. Un presidente senza autonomia né prestigio merita a questo punto che gli abbiano tolto l’ufficio e che lo facciano vagare per i corridoi del Comune. D’altronde questa è la fotografia di come ha gestito i lavori del consiglio comunale in questi mesi, tutto schiacchiato sulle esigenze della giunta, senza mai convocare vicepresidenti, piegando più volte il regolamento consiliare e calpestando i diritti della minoranza che ha dovuto inoltrare due esposti alla prefettura per segnalare questi comportamenti. Morresi non tiene in alcun conto il fatto che il suo seggio è stato sottratto alla quota di minoranza, perché lui è stato eletto in una lista non di appoggio a Ciarapica e che adesso si comporta da elemento organico alla maggioranza, con atteggiamenti faziosi e calpestando a più riprese i diritti dei consiglieri di minoranza.

30/12/2017 12:46
Sae, il Partito Democratico provinciale di Macerata: "Meno propaganda, più informazione"

Sae, il Partito Democratico provinciale di Macerata: "Meno propaganda, più informazione"

Dalla segreteria provinciale di Macerata del Partito Democratico riceviamo Oramai da settimane vi è un continuo , vergognoso ma soprattutto ingiustificato attacco alla Regione Marche e al Pd sui temi riguardanti le attività legate al sisma. Il centro destra, attraverso i suoi rappresentanti istituzionali ha iniziato la campagna elettorale. Ne Prendiamo atto ma non permetteremo che il terremoto e i marchigiani colpiti dal sisma divengano oggetto delle polemiche elettorali di chi non avendo veri argomenti fomenta risentimenti, preoccupazioni e paure. Occorre quindi precisare come stanno realmente le cose. La Protezione Civile Nazionale ha affidato nel 2015 (molti mesi prima del sisma quindi) la realizzazione delle SAE ai consorzi Arcale e Cns. La gara è stata bandita dalla Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Le Regioni non hanno scelto le ditte né le tipologie di sae e hanno dovuto aderire necessariamente allo schema di contratto nazionale oggetto di gara. Le Marche non hanno aderito alle modifiche successive che prevedevano anticipi di pagamento ai consorzi su sae non ancora completate. Da mesi la Regione Marche ha denunciato le evidenti inadempienze del Consorzio in tutte le opportune sedi istituzionali ma anche con articoli di stampa. Anche il capo dipartimento della Protezione Civile Borrelli ha condiviso le preoccupazioni nei confronti del consorzio Arcale. La Regione pur nella più grave emergenza che ha colpito questo territorio dal dopoguerra ad oggi ha garantito assistenza a tutti i terremotati, erogando una spesa di 64 milioni per gli alberghi ed altre strutture ricettive e molti milioni di euro mensili per le CAS, ha raccolto fondi per la ricostruzione superiori a 2 miliardi di euro ed ha già approvato piani milionari di opere pubbliche per garantire la ricostruzione, stanziando ad esempio finanziamenti (già definitivi) per la ricostruzione di ben 120 edifici scolastici. Ma soprattutto non ha alcuna responsabilità sui ritardi e sui disservizi riscontrati sulle SAE. I sindaci, la Protezione Civile, la Regione, il Governo sono tutti a chiamati, ciascuno per le proprie competenze ad affrontare la gestione della più grande emergenza nelle Marche dal dopoguerra ad oggi. La segreteria provinciale del PD auspica che tali soggetti possano collaborare in modo unitario e sinergico evidenziando le eventuali criticità che si riscontrano con l’obiettivo di risolvere i problemi a vantaggio della collettività e non solo per fare il più classico degli “scarica barile”.

29/12/2017 18:20
Morrovalle, Nuovo Germoglio: "Rifanno il Pincio con i soldi dell'assicurazione danni da terremoto"

Morrovalle, Nuovo Germoglio: "Rifanno il Pincio con i soldi dell'assicurazione danni da terremoto"

Dal gruppo consiliare Nuovo Germoglio Morrovalle riceviamo Lo avevamo intuito, ma sentirlo dalla bocca del Sindaco ci ha lasciato di stucco. Infatti ieri sera lo stesso ha confermato in Consiglio Comunale che a seguito dei danni ad alcuni edifici pubblici dal terremoto dello scorso anno, l'amministrazione ha ricevuto circa 200.000 € come risarcimento dall'assicurazione. E che fa il Sindaco invece che riparare i danni subiti? Li utilizza per rifare il Pincio... che con i Danni del terremoto non c'entra nulla. Non servirebbe nemmeno l'ordinanza 43 del Commissario per il terremoto che ne fa espresso divieto all'art. 5. Ogni persona di buon senso e dal normale senso civico lo intuisce da solo che le entrate da danni del terremoto vanno utilizzate per quel fine e non per altre cose o opere (seppur necessarie) a discrezione del furbo sindaco di turno. Un pessimo insegnamento civico innanzitutto. Chissà come mai tutti i censori scandalizzati dagli sms solidali utilizzabili per le piste ciclabili restano in religioso silenzio? Si scandalizzano a giorni e colori alterni?Infine al Sindaco che si lamenta che l'italia muore di burocrazia (su cui potremmo anche essere d'accordo), viene da rimproverare che spesso la burocrazia è obbligatoria quando ci sono cattivi comportamenti da soliti furbetti in cui molti sono maestri, come il nostro primo cittadino in questo caso.

29/12/2017 18:15
Civitanova, Ciarapica: "Sarà un 2018 V.I.P.: Viabilità, Impegno e Pulizia"

Civitanova, Ciarapica: "Sarà un 2018 V.I.P.: Viabilità, Impegno e Pulizia"

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica Elezioni in piena estate, programmazione urgente con un bilancio approvato dalla precedente Giunta, nuove misure di sicurezza per gli eventi pubblici con nuove normative antiterrorismo, acquisizione di criticità croniche quali accampamenti stanziali dei rom, abusivismo e problemi legati alla movida notturna, questo abbiamo alle spalle. Con determinazione ed entusiasmo abbiamo affrontato ogni situazione e fornito le prime risposte e ringrazio gli assessori per il tanto lavoro fatto in corsa. Abbiamo voluto impostare in maniera diversa le azioni amministrative, con uno spirito di maggiore collaborazione con le Forze dell'ordine e dialogo con i cittadini e ci siamo riusciti in pieno. I vigili urbani ora sono più presenti in strada, fanno il servizio notturno e quello appiedato diurno, i residenti della zona Donoma si sentono più tutelati grazie ai controlli scattati. Si è ovviato allo stanziamento dei rom nelle zone del centro commerciale, palazzetto, zona industriale, lungomare sud e su segnalazioni scattano i controlli a tappeto. A piazza Nassiriya è stato restituito il decoro che meritava. Gli obiettivi per questo 2018 partono dal bilancio, che è lo strumento programmatico dell'Ente, e con il bilancio daremo le risposte alla città, seguendo un piano straordinario per i cittadini, che passa per tre macro azioni, che mi piace definire “V.I.P.”, dove V sta per Viabilità, I come Impegno e P come Pulizia. Per quanto riguarda la viabilità, si interverrà subito sulla realizzazione delle rotatorie all'uscita della superstrada, dopo incontri con Anas e Quadrilatero. L'Impegno riguarda soprattutto il fronte sicurezza, dove sarà potenziata la Polizia municipale con nuove assunzioni, stanzieremo nuovi fondi per la videosorveglianza, soprattutto nelle aree del verde pubblico e parchi giochi per bambini, e nelle zone dove si annidano i pericoli dovuti alla microcriminalità. Infine la pulizia, vogliamo assolutamente una città più pulita e maggior decoro: sarà quasi un'ossessione per il 2018. Interverremo sul nuovo piano della raccolta dei rifiuti e spazzamento accendendo un nuovo contratto con il Cosmari, ci sarà un coordinatore e un servizio la domenica. A Civitanova Alta ci stiamo attivando per trasferire alcuni uffici che ridaranno nuovi stimoli e presenze, e a riqualificare il nostro patrimonio. Sono soddisfatto della mia squadra, ci aspetta il nostro primo anno effettivo, e sono sicuro che faremo tanto per Civitanova.

29/12/2017 14:54
Camerino, appello di Caprodossi: "Urgente risolvere il problema di una strada pericolosa per i pedoni"

Camerino, appello di Caprodossi: "Urgente risolvere il problema di una strada pericolosa per i pedoni"

Da Andrea Caprodossi, consigliere comunale di Camerino, riceviamo Il terremoto e i suoi effetti hanno completamente stravolto la viabilità cittadina con conseguenze sulla sicurezza stradale. Avendo ricevuto diverse comunicazioni da parte di concittadini, come consigliere, ho fatto la segnalazione qui sotto riportata indirizzandola al Sindaco del Comune di Camerino, al Comando di Polizia Municipale di Camerino, al Presidente della Provincia di Macerata e al Comandante della Polizia Stradale di Camerino. Oggetto: Segnalazione strada provinciale gravemente pericolosa per i pedoni Il sottoscritto Consigliere Comunale Andrea Caprodossi con la presente segnala l’estremo pericolo creato dalla mancanza di un percorso pedonale lungo la SP256 (strada provinciale 256 muccese) che va dall’incrocio della località montagnano fino allo svincolo per arrivare al supermercato Eurospin. La mancanza di un viale pedonale mette in grave pericolo l’incolumità di pedoni e automobilisti che di lì transitano. Inoltre sarebbe auspicabile la creazione di due attraversamenti pedonali, uno all’altezza della rotatoria che interseca la SP256 e via d’Accorso per arrivare a Madonna delle carceri, il secondo tra il campus e la strada e l’ingresso del supermercato Eurospin sempre lungo la strada provinciale. Per questo motivo invita i destinatari, nell’ambito delle precipue competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.   Si chiede di dare sollecito riscontro alla presente istanza ai sensi della Legge 241/90 e dell’art. 328 del C.P.

29/12/2017 09:47
Bagni pubblici, Civitasvolta: "I problemi si risolvono affrontandoli e non chiudendoli a chiave"

Bagni pubblici, Civitasvolta: "I problemi si risolvono affrontandoli e non chiudendoli a chiave"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Civitasvolta "Non si risolvono i problemi ,chiudendo, in questo caso un bagno pubbblico, ma rendendoli sicuri, puliti, agibili... Come? Mettendoci del personale ad esempio. Un servizio pubblico come i bagni ora vengono chiusi perché non vengono gestiti? In una città turistica come dovrebbe essere Civitanova, pronta ad accogliere turisti, perché il mare è bello anche d’inverno, si chiudono i bagni perché ancora nessuno ha pensato di metterci del personale, ad esempio preso dalle liste di collocamento?  Il fatto ancora più discutibile poi, è che poco tempo fa addirittura ad un bagno pubblico è stato dato fuoco e nessuno dell’amministrazione ha pensato ad una soluzione? Visto l’ultimo fatto accaduto del povero anziano, che fortunatamente, è sopravvissuto al freddo, ora l’unica soluzione è chiudere i bagni? iproblemi vanno affrontati, risolti, controllando, facendo manutenzione, non chiudendo a chiave un servizio pubblico".

28/12/2017 20:27
Post sisma, Gentiloni: "Evidenziamo i segni di ripresa"

Post sisma, Gentiloni: "Evidenziamo i segni di ripresa"

"C'è un corpo a corpo continuo che facciamo noi e i sindaci con le strozzature burocratiche. E su questo chiedo aiuto per mettere in luce i segnali di ripresa di vita, penso che non sia solo un dovere del governo. Penso che dare una speranza e mettere in evidenza la ripresa nelle zone terremotate sia un fatto importante". Lo afferma il premier Paolo Gentiloni nel corso della conferenza stampa di fine anno. (Fonte Ansa)

28/12/2017 13:13
"Bisogna garantire al Paese un governo stabile, solido e credibile", così Osvaldo Messi sulle imminenti elezioni

"Bisogna garantire al Paese un governo stabile, solido e credibile", così Osvaldo Messi sulle imminenti elezioni

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma del candidato PD, Osvaldo Messi. Di recente è stata nominata da Francesco Vitali, come ultimo atto del congresso del PD - a parte l'elezione del Presidente dell'assemblea che resta sospesa - la segreteria provinciale. Una importante componente del Partito, quella Renziana, che rappresenta il 40% degli iscritti e che ha sostenuto al congresso la mia candidatura, ha ritenuto di non entrare in questo esecutivo in quanto il percorso unitario e innovativo da noi proposto e per il quale abbiamo lavorato e insistito con coerenza, non ha visto la luce a causa delle forti resistenze ad aprire una pagina nuova nella vita del Partito provinciale. Nonostante questa scelta noi non ci sentiamo affatto dissidenti o marginali ma parte viva ed attiva del Partito e lavoreremo con dedizione e lealtà, contribuendo con il nostro punto di vista e il nostro impegno a creare le condizioni per avere un Partito più presente, più credibile, più intraprendente nell'elaborazione e nell'iniziativa. In questo senso ci fa piacere che sia stata recepita la nostra proposta di un confronto con il Presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli sui temi della sanità e del terremoto.  Siamo pienamente consapevoli che l'imminente scadenza elettorale richiede di lavorare insieme moltiplicando le energie per consentire al Partito Democratico di garantire al Paese un governo stabile, solido e credibile. Per fare ciò occorre conquistare un ampio consenso, proponendo nelle liste del Partito Democratico, candidati di indubbio prestigio e riconosciute capacità.  Per questo motivo, sulla base della qualità e quantità del lavoro svolto, delle capacità e dell'impegno costante nel rapporto con il territorio, intendiamo avanzare la proposta di una riconferma di Mario Morgoni, Senatore uscente al primo mandato, capace di dare ulteriore slancio all'attività parlamentare e all'impegno nel territorio, sulla base della significativa esperienza maturata in questa legislatura. Allo stesso tempo intendiamo ribadire anche la necessità, nella compilazione delle liste, di non restare chiusi nell'ambito della politica professionale riservando spazi a figure di elevato profilo, riconosciute come eccellenze nel proprio settore di attività e la cui professionalità e reputazione siano in grado di garantire ampio consenso e affidabilità nell'attività parlamentare e di governo.

27/12/2017 12:43
Isola pedonale nel centro storico di Macerata, Italia Nostra: “Una sfida per tutti noi cittadini“

Isola pedonale nel centro storico di Macerata, Italia Nostra: “Una sfida per tutti noi cittadini“

Da Antonio Pagnanelli, presidente Italia Nostra Macerata, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa riguardante l’isola pedonale nel centro storico di Macerata. Da qualche giorno è ripartita la discussione sull’opportunità dell’isola pedonale che, faticosamente, si sta costruendo nel centro storico di Macerata: nonostante le festività e l’effettiva opportunità per quel po’ di tempo libero in più di cui si può disporre, il centro storico sembrerebbe incapace di attrarre persone rimanendo poco frequentato se non, addirittura, a tratti, completamente deserto. Post sui social con foto e condanne di fallimento annesse si susseguono copiosamente, come se un’istantanea personale scattata da un punto particolare ad un orario particolare potesse raccontare compiutamente un organismo complesso quale è il centro storico di una città. Povera Macerata, come la stanno riducendo! Insomma, si è riaccesa l’attenzione sul nostro centro storico e vorremmo cogliere l’occasione e l’atmosfera forse propizia per lanciare un nuovo spunto e ampliare il dibattito sulla pedonalizzazione del centro storico, un progetto che riteniamo completamente condivisibile e a cui proviamo a dare il nostro piccolissimo contributo. Da molte parti si rileva il fatto che lo spazio pubblico è oramai diventato esclusivamente uno spazio del consumo. Alcuni esempi a sostegno di questa affermazione. Un bando regionale di qualche anno fa per la riqualificazione dei centri storici marchigiani si intitolava: centro storico, centro commerciale naturale. Le gallerie climatizzate dei centri commerciali sembrano essere gli unici spazi pubblici che funzionano e, in fondo, anche i commenti dei post summenzionati parlano di strade vuote del centro e negozi che non vendono. Sembrerebbe che la comunità in cui viviamo e di cui facciamo parte non riesca a vedere lo spazio pubblico se non in termini di spazio espositivo, di luogo dove consumare qualcosa, sia esso un pezzo di pizza o un evento culturale, un concerto. Ma non è stato sempre così, e non bisogna andare troppo lontano nel tempo: è vivida nella memoria di chi scrive l’immagine dei sabati pomeriggio di meno di trent’anni fa in Corso della Repubblica, con migliaia di ragazzi (e non solo) che erano lì “esclusivamente” per vedersi e stare insieme. Magari una volta ci si comprava una camicia, un’altra volta un blue jeans, un gelato o un’aranciata, ma il motivo era sempre quello: si andava in piazza perché era lì che ci si vedeva e ci si incontrava. Il consumo era insomma presente, ma rappresentava un ingrediente, tra i tanti, del vivere insieme.  Poi, come sempre accade, pian piano, le cose son cambiate. Sono stati costruiti i centri commerciali. I cinema multiplex. Sono arrivati i telefonini. Internet. I siti social… e, in centro storico, se non occasionalmente, sempre meno persone.  Oggi, con questo fluire delle cose che, agli occhi di molti, appare quasi naturale e, in quanto tale, inevitabile, si presenta un’anomalia, una rottura di questa evoluzione, rappresentata proprio dall’isola pedonale. Una rottura che, per qualcuno potrebbe essere un anacronismo ma che, comunque, ci interroga come comunità: cosa è che ci tiene insieme? Lo spazio pubblico che una volta si riempiva riconoscendosi come un tutt’uno, ora che lo abbiamo liberato dalle auto, come lo riempiamo di nuovo? Solamente come luogo di passaggio per andare a comprare qualcosa? Non riusciamo a trovare nessun altro motivo? La contrarietà che in questi giorni sta riuscendo fuori risiede forse anche in una momentanea mancanza di risposte a quei quesiti. Diverse associazioni cittadine, da qualche tempo, stanno proponendo le proprie risposte di appropriazione dello spazio pubblico, senza nostalgie, cogliendo dal passato gli spunti da riaggiornare nel presente. Pensiamo, tra le varie, al gruppo Spiazzati con i suoi eventi di utilizzazione degli spazi urbani del centro, o ai gruppi di nordic walking che organizzano frequentate camminate nel verde o in città, ma anche alla scuola popolare di filosofia con la sua proposta di agorà o il gruppo di acquisto solidale in cui l’acquisto diventa un atto di condivisione. Questa ricerca di risposte credibili a domande decisamente impegnative sul nostro essere comunità avviata dalle varie associazioni, ma a cui ognuno di noi, in qualsiasi forma, dovrebbe dare un contributo, richiede, per il suo ruolo, una presenza forte dell’amministrazione comunale, e che si metta in comunicazione con tutti i soggetti, attivamente e in trasparenza, in maniera che i singoli contributi si trasformino da eventi sporadici (in qualche modo oggetti di consumo loro stessi) in prassi quotidiana. L’istituzione dell’isola pedonale non deve essere vista quindi come un fine (e alcuni suoi sostenitori commettono questo errore), ma come mezzo per giungere alla costruzione di una comunità maggiormente coesa e articolata, capace di cogliere e di affrontare le complessità dell’epoca che stiamo vivendo. Essa rappresenta, nel suo piccolo, una sfida reale che ci investe tutti, come cittadini. Se la si perdesse, non sarebbe una sconfitta per questa o quell’altra amministrazione ma il segno della nostra debolezza come comunità.   

26/12/2017 13:40
Rimasto chiuso in un bagno pubblico: Civitanoi denuncia la carenza dei servizi pubblici

Rimasto chiuso in un bagno pubblico: Civitanoi denuncia la carenza dei servizi pubblici

Da Civitanoi e Civitasvolta riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa riguardante la situazione dei bagni pubblici di Civitanova Marche. Può capitare di aver bisogno di un bagno, finire in quelli pubblici, sentirsi male e rimanere chiusi dentro tutta la notte. Questo fatto, successo a Civitanova Marche nella notte di Natale, ha dell’incredibile, ma verissimo. I servizi pubblici carenti da almeno un decennio non sono custoditi da nessuno e la manutenzione ordinaria, divenuta un miraggio, non viene effettuata nei tempi e nei modi opportuni. Alla vecchia amministrazione avevamo inviato un progetto relativamente ai bagni pubblici del lungomare sud (bagni fantasma) con il quale suggerivamo di affidare l’unico esistente a persone che avevano perso il lavoro e avrebbero potuto occuparsene facendo pagare a chi ne avesse avuto bisogno un’offerta che poteva essere incassata dallo stesso custode. Il comune avrebbe dovuto occuparsi di pagare l’assicurazione e basta, ma la città avrebbe avuto servizi efficienti. Lo stesso progetto è replicabile per tutte le zone centrali e periferiche della città, semplice e rivoluzionario. Lo suggeriamo ora alla nuova amministrazione di destra come lo avevamo suggerito (inascoltati) alla precedente amministrazione di sinistra.  

26/12/2017 12:38
Macerata, Micozzi: “Il centro storico soffre, aperti a valutare tutte le proposte”

Macerata, Micozzi: “Il centro storico soffre, aperti a valutare tutte le proposte”

Dal consigliere comunale di Macerata Paolo Micozzi riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa sul tema della pedonalizzazione del centro storico. Colgo l'opportunità che mi viene data dal mio segretario Stefano Di Pietro per fare anche io qualche considerazione sulle criticità legate alla pedonalizzazione h 24 del centro storico. Premetto che l'amministrazione sta lavorando alacremente e bene per trasformare gli effetti negativi di eventi drammatici come i recenti eventi sismici, in opportunità di ampio respiro per il territorio; tra le tante voglio ricordare la possibilità di intervenire sugli edifici scolastici per la loro messa in sicurezza. L'attenzione che viene rivolta alle scuole, luogo di informazione, ma soprattutto di formazione per le giovani generazioni, è sintomatica della volontà di vivere il presente guardando al futuro. Premetto ancora che la città non è solo il centro storico ma tutta nella sua interezza con i suoi quartieri e frazioni e quindi l'attenzione va rivolta ad essa nella sua interezza.   Resta il fatto che il nostro bellissimo centro storico, che non è solo un quartiere ma è il centro della città, il biglietto da visita per la città, il luogo di aggregazione per eccellenza della città, sembra in sofferenza; colpa dei centri commerciali? Colpa della qualità e quantità dei prodotti offerti? Colpa della pedonalizzazione h. 24 di Piazza della Libertà? Non direi che ci sia un unico centro di imputazione della responsabilità ma piuttosto una concomitanza di circostanze che anzichè interagire in senso virtuoso hanno innescato una spirale contraria. Va da sé che le criticità sono sotto gli occhi di tutti e la percezione che si avverte tra i cittadini non è di piena soddisfazione. Credo che la difesa a spada tratta di una posizione o dell'altra non favorisca una ipotetica soluzione comune ma, al contrario, innalzi barriere e steccati di incomunicabilità e questo è un lusso che non possiamo permetterci. Il Sindaco, l'Amministrazione ed il Consiglio Comunale hanno un unico obiettivo: lavorare nell'interesse della città e di coloro che ci risiedono, ci lavorano, ci studiano; in una parola di coloro che la vivono.   Ed allora leggo proposte volte ad agire sulla leva fiscale per incentivare la residenzialità o l'apertura di nuove attività commerciali in centro storico. Non saprei se siano realizzabili o meno ma che se ne parli. Leggo di proposte di apertura al traffico di Piazza della Libertà per alcune fasce orarie. Che se ne parli nelle sedi preposte alla possibile soluzione del problema senza chiusure che di certo non giovano alla causa. Non credo che rivedere alcuni obiettivi sia indice di debolezza, al contrario ritengo che sia espressione di grande autorevolezza ed amore per la città. Non voglio rassegnarmi a credere che tutto vada male, come pure leggo da taluni interventi, ma neppure ad ostentare una inscalfibile soddisfazione verso cui, peraltro, dobbiamo tendere. Auguro a tutti un sereno Natale ed un ottimo 2018 sempre nell'interesse della nostra bellissima città.  

23/12/2017 13:38
Canil si dimette dal consiglio comunale: “Continuerò comunque a fare quello che ho sempre fatto per Matelica"

Canil si dimette dal consiglio comunale: “Continuerò comunque a fare quello che ho sempre fatto per Matelica"

“È giusto lasciare a qualcun altro la possibilità di rappresentare il nostro gruppo politico in comune”. Così l’imprenditore Mauro Canil si è dimesso ieri mattina dal ruolo di consigliere comunale di Matelica. “Troppi impegni di lavoro, non riuscivo a seguire bene tutto. Ho scelto di lasciare spazio ad altri. Quello che ho fatto per Matelica lo continuerò a fare e farò anche di più se mi sarà possibile”.   Mauro Canil lo ha comunicato al sindaco Alessandro Delpriori con una lettera dove ha spiegato che oberato dagli impegni di lavoro, a malincuore, ha deciso di farsi da parte.“Le regole della politica dettano di non commentare - ha commentato il primo cittadino di Matelica su Facebook - di essere istituzionale e pure un po’ ipocriti per non dare visibilità. Ma la verità è un’altra: le dimissioni di Canil da consigliere comunale chiudono una pagina difficile della vita politica di Matelica. La sua è scelta rispettabile e personale per cui non entrerò nel merito augurandogli buona fortuna per tutto”. ”È però vero - ha continuato Delpriori - che in questa consiliatura, solo 5 mesi fa, sono entrati tifosi in consiglio comunale che hanno minacciato, urlato, riso in faccia a me e alla maggioranza. Hanno festeggiato in piazza per un voto (tecnico e non politico) dettato, in quel momento, dalla nostra maturità di non voler andare allo scontro continuo ma di voler lavorare per la città che aveva e ha tutt’ora altre esigenze che non litigare sulla persona. Cosa che non mi ha mai appassionato. Noi vogliamo ricostruire, dobbiamo ricostruire. Tutto era chiaro già mesi fa, tanto che quei tifosi non assistettero alla votazione del bilancio che è il vero cuore dell’amministrazione. Per lui e per loro non era importante”. ”Ora la storia è finita - ha concluso il sindaco - ora basta. Noi continuiamo a fare le cose serie”.

23/12/2017 11:43
Comitato "Macerata ai Maceratesi", voragini populiste e crateri squadristi: allarme democrazia nelle strade

Comitato "Macerata ai Maceratesi", voragini populiste e crateri squadristi: allarme democrazia nelle strade

Dal comitato "Macerata ai Maceratesi" riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa. Il pericolo fascista, non è un mistero, negli ultimi tempi sembra essere diventato il principale argomento di discussione della campagna elettorale dei nostri governanti, locali e nazionali, i quali forse hanno dimenticato problemi più attuali e concreti che affliggono la Nazione.   Basti pensare alla disoccupazione giovanile, all’escalation dei reati contro il patrimonio, all’immigrazione incontrollata, alle problematiche quotidiane e concrete cui deve fare fronte il contribuente, che – tanto per fare un esempio concreto - ha tutto il diritto a viaggiare in strade sicure, scorrevoli e senza buche. A tal fine stamattina il comitato Macerata ai Maceratesi ha depositato dei cartelli goliardici che recitavano frasi tipo “Cratere fascista”, “Voragine populista”, “Crepaccio squadrista” sulle buche situate in via Verga, via Pirandello, via S.Maria della Porta, via Mugnoz, viale Indipendenza davanti ai Vigili del Fuoco e nelle zone più dissestate della città per attirare ironicamente l’attenzione sulla scarsa manutenzione delle strade maceratesi, con l’augurio che gli organi competenti intervengano il prima possibile per “ripristinare la democrazia” in queste strade, al fine di “liberare” i conducenti di autovetture e motocicli da una piaga “fascista?” che ogni anno colpisce ammortizzatori, pneumatici, sospensioni nonché, ovviamente, la sicurezza di chi è alla guida e dei pedoni.  

22/12/2017 12:39
Camerino, ActionAid: approvato il regolamento per l’istituzione del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi

Camerino, ActionAid: approvato il regolamento per l’istituzione del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi

Durante la seduta consiliare di giovedì 21 dicembre, il Consiglio Comunale di Camerino ha adottato il regolamento promosso da ActionAid per l’istituzione e il funzionamento del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi (CCRR). Dopo aver ottenuto il via libera in aula consiliare, il progetto dovrà ricevere il parere favorevole anche da parte della Giunta per poi entrare nel vivo delle attività previste.“Siamo molto soddisfatti di questo primo passo verso l’Istituzione del CCRR di Camerino – ha dichiarato Sara Vegni, Responsabile Programma Terremoto Centro-Italia. La strada è ancora lunga, ma confidiamo nella volontà di tutti di dar vita a questo strumento che consente di far arrivare la voce dei più piccoli alle istituzioni, presentando problemi e soluzioni legate al territorio e alla propria scuola a chi è in grado di prendere delle decisioni nell’interesse di tutti, grandi e piccini”. Il progetto mira a sviluppare la cultura della partecipazione e dell’impegno civico tra i più giovani, promuovendo la partecipazione alla vita comunitaria come strumento che porti i ragazzi a sentirsi cittadini attivi e a gestire piccole responsabilità, collaborando con i compagni e il mondo degli adulti.Il CCRR coinvolgerà le classi dell’ultimo anno della scuola primaria e  gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Ugo Betti di Camerino che, a seguito di un percorso di educazione civica, formeranno delle vere e proprie liste elettorali, ognuna con un suo programma, ed eleggeranno il Sindaco e i consiglieri che formeranno il CCRR, il quale, periodicamente, si consulterà con Consiglio comunale dell’amministrazione di Camerino per riportare esigenze e proposte provenienti dai più giovani.Il percorso del CCRR è stato realizzato da ActionAid anche in altre realtà italiane, come a San Marzano di San Giuseppe (TA), dove il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi ha collaborato con l’amministrazione locale per la realizzazione di alcune iniziative: dalla “Giornata dei tornei” di pallavolo e calcio nel parco cittadino, che ha coinvolto circa 200 ragazzi, alla proiezione in orario serale di alcuni film scelti dal CCRR; dalla partecipazione dei bambini agli eventi natalizi organizzati in paese con banchetti di dolci, alla “Festa di primavera” in cui i ragazzi hanno installato delle piante vicino alla propria scuola e se ne sono presi cura per tutto l’anno. Fino ad arrivare all’avvio di una ricerca storica sulle origini del paese, che sarà la base di una caccia al tesoro da organizzare per l’intera comunità scolastica.

22/12/2017 12:23
Vicenda Wagner, il Pd insiste: "L'accorata difesa dell'assessore Gabrielli non sta in piedi"

Vicenda Wagner, il Pd insiste: "L'accorata difesa dell'assessore Gabrielli non sta in piedi"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Partito Democratico di Tolentino. "Si prende atto dagli organi di stampa dell’accorata arringa difensiva dell’Assessore Gabrielli sulla truffa che si stava architettando ai danni del Comune di Tolentino e che ha destato enorme preoccupazione in tutta la città. Stupisce l’auto-elogio che l’Assessore Gabrielli rivolge a sé stesso per il suo “impeccabile” operato nella vicenda. Duole rimarcare tuttavia che, nonostante il goffo tentativo di difesa dell’Assessore, i punti oscuri della vicenda permangono ed emerge una volta di più e con ogni evidenza la sua inadeguatezza al ruolo ricoperto. Alcune domande che non hanno ancora ricevuto risposta:  1. Come si pensava di poter finanziare l’opera di riqualificazione delle Terme, uno dei principali cavalli di battaglia della campagna elettorale dell’attuale Sindaco? Sorge il dubbio che fin da allora si facesse affidamento sui soldi di Wagner Rubacuori…   2. Ma volendo credere all’Assessore Gabrielli che la proposta di Wagner sia arrivata solo qualche mese fa (Settembre 2017), allora chi sono i reali finanziatori del progetto? A tal proposito il Partito Democratico attende da mesi che il Presidente dell’ASSM Gobbi, “anchorman” dell’iniziativa, fughi ogni dubbio e sveli finalmente chi siano i benefattori-magnati che finanzieranno il progetto di riqualificazione delle Terme. Ma forse sarebbe preferibile ammettere più onestamente che non esisteva e non esiste tuttora uno straccio di reale finanziamento privato per un progetto impossibile da realizzare. Già il Partito democratico durante la campagna elettorale aveva sollevato più di un dubbio sulla vicenda.   3. Perché l’Assessore Gabrielli, prima di affidarsi alle proposte di Wagner, non ha preventivamente chiesto le dovute e quanto mai doverose informazioni alle forze dell’ordine su un presunto investitore che propone mirabolanti finanziamenti milionari nel settore pubblico?   4. L’Assessore Gabrielli non ritiene preferibile che la “Cosa Pubblica” venga amministrata con procedure trasparenti, così come prevede la legge, piuttosto che in cene e pranzi privati?   5. Come mai sulla vicenda Wagner non è stata minimamente informata l’ASSM che cura e gestisce le Terme di Santa Lucia e che aveva all’epoca presentato il progetto?     Il Partito democratico ritiene grave che un assessore comunale sia così facilmente avvicinabile d a un truffatore il quale evidentemente lo riteneva facilmente raggirabile. Ritiene inoltre grave che, come sempre più spesso accade a Tolentino, scelte così importanti vengano prese in sedi non istituzionali e non deputate, con procedure non pubbliche, poco trasparenti e sicuramente estremamente rischiose. Come avvenuto per la vicenda Green qualche anno fa (nella quale sempre l’Assessore Gabrielli svelò ingenuamente l’esistenza di un accordo con un privato, prima addirittura della pubblicazione del bando pubblico) il progetto e la procedura si costruiscono e si confezionano sul soggetto proponente ed amico. Per queste ragioni, il Partito Democratico di Tolentino, richiede con ulteriore forza e convinzione la costituzione di una commissione d'indagine volta a chiarire ogni aspetto dell’inquietante vicenda".   

20/12/2017 22:30
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