Politica

Sequestro terreno in località Rio, sindaco Pasqui: "I lavori non subiranno rallentamenti"

Sequestro terreno in località Rio, sindaco Pasqui: "I lavori non subiranno rallentamenti"

"Mi è stata notificata questa mattina la comunicazione di un procedimento relativo al sequestro, avvenuto ormai alcuni giorni fa, di un terreno in localitá Rio. Sull'area, che risulta di proprietá comunale, erano stati rinvenuti rifiuti abbandonati. Tale area, nei mesi scorsi, è stata destinata alla delocalizzazione delle attività produttive  in seguito al sisma". Questo il commento del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. "Si precisa - continua il primo cittadino camerte - che l’area interessata dal sequestro è marginale rispetto al suddetto intervento di delocalizzazione, e dunque, l’intervenuto sequestro non preclude la piena operatività del progetto a favore delle attività produttive. Si evidenzia che già prima del sequestro gli uffici comunali si erano attivati per provvedere alla sistemazione e pulizia dell’area, che, secondo le prescrizioni della Sovrintendenza Paesaggistica, doveva e dovrà essere destinata a verde pubblico. Sul piano personale sono assolutamente sereno e confido, come sempre, nell'operato della Giustizia, anche perchè un sindaco non è andato certo personalmente a buttare quei materiali. La notifica fa chiaramente riferimento alla figura di legale rappresentante del Comune di Camerino ed il procedimento è, di fatto, un atto dovuto relativo al sequestro dell'area. Resto tuttavia perplesso da quanto accaduto stamattina e che non posso non raccontare: proprio mentre leggevo la comunicazione il mio telefono squillava in continuazione. Erano giornalisti che volevano sapere come intendevo commentare quanto stava accadendo. È naturale che io mi chieda come sia possibile che la notizia si sia propagata nel giro di pochissimi minuti e quale possa essere stata la fonte. Al di là di questo, comunque (che mi delude ma che rientra in pieno nel periodo di imminente campagna elettorale) ciò che mi preme è rassicurare quei cittadini che, proprio in località Rio, devono delocalizzare le loro attività. Come precisato, infatti, quanto accaduto non costituirà motivo di interruzione o rallentamento delle opere".  

20/12/2017 19:34
Sisma, Terzoni: "Su casette da Governo indegno scaricabarile"

Sisma, Terzoni: "Su casette da Governo indegno scaricabarile"

“Al question time di oggi abbiamo assistito ad un indegno scaricabarile in merito alle varie problematiche che riguardano le cosiddette “casette” per i terremotati, inadeguate e in molti casi invivibili. La risposta che la ministra Anna Finocchiaro ha dato all’interrogazione a mia firma è stata semplicemente ridicola: un enorme “tutto sommato ogni cosa è stata fatta a norma” che rappresenta ancora una volta di più una beffa per quei tanti cittadini che tentano di restare aggrappati con le unghie e con i denti alla loro terra”. Così Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle, è intervenuta presso la Camera dei Deputati. “Secondo il racconto farsesco della ministra – prosegue -  le casette sarebbero state “progettate per essere idonee a tutte le condizioni climatiche italiane”. Vorremo capire quali sarebbero le condizioni climatiche di cui farneticano, perché appare evidente che non sono quelle che caratterizzano le zone di montagna dell'Appennino. A fronte di Sae nuove di zecca, infatti, si stanno registrando problemi in serie: pavimenti rigonfi, tetti danneggiati ai primi venti forti, infiltrazioni d'acqua e tubature ghiacciate. Anche rispetto all'inclinazione dei tetti delle Sae, che a tutti appare inadeguata rispetto alla portata delle nevicate che possono avvenire in queste aree, la risposta dell’esecutivo è inaccettabile. Finocchiaro ha dichiarato che “l'inclinazione delle falde del tetto è realizzata secondo quanto previsto dalla normativa vigente”. Ci domandiamo: ma oltre alla burocrazia queste persone hanno idea di cosa siano il buonsenso e la vita reale? La risposta è no: per il governo la situazione corrente sarebbe sostanzialmente normale e gli eventuali problemi insorti sono in via di risoluzione, oppure ci sono situazioni che esulano dalle loro competenze e che riguardano Comuni e Regioni. Mentre questi signori continuano a nascondersi dietro alle parole e alla burocrazia, là fuori ci sono nostri concittadini che aspettano ancora la loro Sae o che l'hanno ottenuta ma si trovano a dover affrontare situazioni molto disagevoli. Così, anche questo Natale per tanti sfollati sarà triste e malinconico: ma in fondo cosa volete che sia, l’importante è rispettare codicilli e bandi”.

20/12/2017 17:55
Tolentino, associazione Città in Comune: "Pezzanesi rifiuta l'incontro sui problemi del sisma"

Tolentino, associazione Città in Comune: "Pezzanesi rifiuta l'incontro sui problemi del sisma"

L’associazione “Città in Comune” chiede ufficialmente al Sindaco di Tolentino Pezzanesi un incontro sulla ricostruzione post sisma. E il Sindaco, sorprendentemente, rifiuta "dimostrando di non sentirsi il sindaco di tutti". "Città in Comune" ha dichiarato: "Il 24 novembre abbiamo chiesto con lettera protocollata al sindaco di Tolentino un incontro ufficiale come Associazione nella quale chiedevamo di poter discutere dei provvedimenti che l’amministrazione intende adottare per rispondere ai bisogni e alleviare i disagi di chi vive da 14 mesi in emergenza.  Il sindaco ci ha risposto via mail dopo due settimane dichiarando che “… pur condividendo le nostre preoccupazioni ...” non ha potuto “rilevare nelle nostre dichiarazioni nemmeno un barlume di condivisione su quanto di buono è stato fatto e su quanto si farà, motivo per cui non vi sono, al momento inequivocabilmente, i presupposti per un incontro costruttivo che possa aggiungere qualcosa, piuttosto che togliere alla già difficile situazione emergenziale.” E ha concluso scrivendo che “pur credendo che il sostegno delle Associazioni e delle parti politiche sia fondamentale per ricostruire al meglio la nostra città , ogni osservazione è motivo di interruzione, perdita di tempo e allora a quel punto chiamerà in causa di fronte ai cittadini tutti coloro che fingendo di voler ricostruire Tolentino hanno di fatto solo portato avanti la propria propaganda elettorale”. Nel nostro programma come lista civica per le elezioni abbiamo indicato le modalità che riteniamo essenziali per la ricostruzione sulle quali continueremo a impegnarci e sulle quali avremmo voluto confrontarci. Noi e i cittadini tutti, di cui egli è il sindaco, crediamo di avere il diritto ad essere ascoltati e accolti, anche se non siamo sempre d'accordo col suo operato. Siamo in una democrazia e il comune è  l’istituzione più  vicina ai cittadini. Tuttavia, nonostante la dichiarata indisponibilità del Sindaco per un confronto, noi continueremo a chiedere che ci siano incontri aperti e democratici, non solo per noi ma per tutti quelli che ne sentono l'urgenza. Per questa ragione chiediamo al Sindaco, ai consiglieri comunali della maggioranza e delle opposizioni e agli assessori di supportare e di realizzare la nostra richiesta di indizione di un Consiglio Comunale Aperto sul tema della ricostruzione a Tolentino".   

20/12/2017 15:55
Ricostruzione post sisma, On. Carrescia: "Emendamento approvato all'unanimità"

Ricostruzione post sisma, On. Carrescia: "Emendamento approvato all'unanimità"

La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato un emendamento, a prima firma dell’on. Piergiorgio Carrescia, sottoscritto da numerosi parlamentari del Partito Democratico, che contiene diverse modifiche, integrazioni e semplificazioni alla normativa sugli interventi per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto nel 2016 e 2017. Le più rilevanti integrazioni o modifiche introdotte riguardano: 1) l’eliminazione per la ricostruzione privata dell’obbligo da parte di chi richiede i contributi di indicare fin dal momento della domanda l’impresa esecutrice dei lavori; vi sarà ora la possibilità di individuare l’impresa soltanto dopo il completamento della fase istruttoria e prima dell’emissione del provvedimento di concessione del contributo; 2) l’incremento delle risorse del fondo utilizzabile per l'assunzione da parte delle Regioni, delle Province o dei Comuni, con contratti a tempo determinato della durata massima di due anni, di personale con profilo professionale di tipo tecnico-ingegneristico per gli Uffici della Ricostruzione per accelerare i tempi di definizione dei procedimenti; 3) l’utilizzo dei 35 milioni di euro previsti dall’art. 20 del D.L. 189 del 2016  esclusivamente per l’erogazione di contributi in conto capitale e non in conto interessi a favore degli operatori economici che realizzano ovvero abbiano realizzato investimenti produttivi nei territori interessati dagli eventi sismici, con priorità per coloro i quali abbiano sofferto un pregiudizio in conseguenza degli eventi; sono inoltre comprese fra i beneficiari anche le imprese agricole che hanno fondi all’interno del c.d. “cratere” anche se la loro sede è al di fuori di esso; 4) l’utilizzazione dei 10 milioni di euro già stanziati per le imprese, per gli anni 2016 e 2017, per la concessione di finanziamenti agevolati fino a 30.000 euro a tasso zero a copertura degli investimenti; 5) l’applicazione dell’agevolazione della “Zona Franca Urbana” per i soggetti localizzati nei Comuni colpiti dal sisma nell’ottobre 2016 facendo riferimento alla diminuzione di fatturato nel periodo 1° novembre 2016-28 febbraio 2017. Sono soprattutto i Comuni marchigiani quelli maggiormente interessati al provvedimento; 6) l’estensione ai titolari di imprese individuali o di imprese familiari dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, alle stesse condizioni già previste per le altre imprese; 7) la previsione che la proprietà delle strutture abitative di emergenza (S.A.E.) e delle aree in cui insistono possa essere trasferita definitivamente al patrimonio dei Comuni con appositi accordi con Regioni, Agenzia del Demanio e Dipartimento della Protezione Civile. 8) l’estensione delle regole della ricostruzione pubblica alle chiese, agli edifici di culto di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti; queste regole operano anche per la ricostruzione e riparazione di archivi, musei e biblioteche ad eccezione di quelli di proprietà di enti ecclesiastici che sono, pertanto, soggetti alle regole della ricostruzione privata; 9) la facoltà per il Commissario straordinario di stipulare convenzioni con Invitalia anche per attività istruttorie, per la ricostruzione pubblica e privata, al fine di accelerare i relativi procedimenti e con il Corpo della Guardia di Finanza e con quello dei Vigili del Fuoco per i controlli; 10)  la possibilità per il Commissario di estendere, per  necessità connesse alla ricostruzione, la disciplina prevista per gli eventi sismici 2016-2017 anche agli immobili già danneggiati dai precedenti terremoti e che abbiano riportato danni ulteriori per effetto di quelli più recenti. E’ una importante e significativo intervento per finanziare, ad esempio, anche quegli immobili danneggiati dal terremoto Marche-Umbria del 1997 ma non finanziati che rischiavano di essere esclusi anche in questo nuovo evento. E’ previsto uno stanziamento complessivo di 3.000.000 di euro. La legge di Bilancio approvata dal Senato già conteneva alcune norme importanti: la sospensione dei mutui per i Comuni e l’aumento della rateizzazione dei tributi da 9 a 24 mesi. “L’emendamento è stato approvato all’unanimità. Una condivisione – dichiara l’on. Carrescia - che ho molto apprezzato e che dimostra la grande attenzione che c’è stata nel raccogliere le richieste dei Sindaci, delle Associazioni di Categoria delle imprese, delle Organizzazioni sindacali e degli Ordini professionali. Ritengo che l’impianto legislativo sia sempre più completo; l’auspicio è che, anche nella fase attuativa, quella in cui si definiscono i procedimenti, si programmano e si realizzano gli interventi, vi sia una risposta adeguata ed in tempi più rapidi. Un ringraziamento particolare va infine alla Commissaria De Micheli per l’attenzione data all’emendamento ed al suo fattivo contributo per migliorarne il contenuto.”

20/12/2017 15:24
A Belforte del Chienti il PD festeggia il Natale con una conviviale

A Belforte del Chienti il PD festeggia il Natale con una conviviale

Ieri, martedì 19 dicembre, si è celebrata a Belforte del Chienti la cena provinciale del Partito Democratico organizzata dalla nuova segreteria che affiancherà il segretario provinciale Francesco Vitali nel prossimo quadriennio. Nonostante il periodo natalizio la partecipazione è stata massiccia sfiorando le 200 presenze provenienti da tutti i comuni maceratesi. Tra gli altri hanno partecipato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il segretario regionale del partito Francesco Comi e la deputata Irene Manzi.“Sono estremamente soddisfatto del successo e della partecipazione all’evento” commenta il segretario Provinciale Francesco Vitali:   “Questa insperata e gratificante partecipazione dimostra come vi sia un rinnovato entusiasmo, unità all’interno del partito e voglia di impegnarsi nelle nuove ed importanti sfide che ci attendono, a partire dalle prossime elezioni politiche. Aver scelto come sede dell’evento uno dei comuni del cratere sismico rappresenta un piccolo segnale di vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto a cui va il nostro più caloroso ed affettuoso augurio di buon Natale.”Il Segretario Regionale Francesco Comi ha rimarcato il positivo operato del Partito in questa legislatura. “il Partito Democratico rappresenta l’ultimo baluardo contro ogni forma di populismo e contro una destra xenofoba ed antieuropeista. In questi anni di governo targato PD, il trend macroeconomico dell’Italia è migliorato sotto ogni punto di vista e sono state anche approvate importantissime riforme soprattutto con riferimento ai diritti civili che hanno reso l’Italia un Paese più moderno. Dobbiamo essere fieri di quanto fatto finora. Siamo convinti che il processo delle riforme debba proseguire e che il Partito Democratico abbia dimostrato di essere l’unica forza di governo in grado di percorrere questo cammino.”Il Presidente Ceriscioli ha salutato la platea rinnovando l’impegno della Regione per garantire una rapida ricostruzione post-sisma: “Le risorse finanziarie per la ricostruzione sono disponibili, come ad esempio i fondi già stanziati per la ricostruzione/ristrutturazione di ben 120 edifici scolastici. Nei prossimi mesi l’obiettivo sarà quello di garantire un processo di semplificazione burocratica che possa permettere un rapido avvio dei cantieri sia per la ricostruzione pubblica che privata.”

20/12/2017 14:45
Commissione Bilancio approva emendamento per regioni colpite, Manzi: "Un'ulteriore semplificazione"

Commissione Bilancio approva emendamento per regioni colpite, Manzi: "Un'ulteriore semplificazione"

Approvato nella notte dalla Commissione Bilancio l'emendamento, presentato dal deputato Carrescia e dai parlamentari Pd delle regioni colpite dal sisma, che introduce ulteriori misure riguardanti le zone terremotate. Si tratta, tra le altre, di disposizioni  relative alla semplificazione dei procedimenti, alla zona franca urbana, ai beni culturali, a benefici finanziari riconosciuti alle Province dei territori colpiti dal sisma.  "Dopo le disposizioni contenute nel decreto fiscale, approvato poche settimane fa in via definitiva, e alle misure già previste in legge di bilancio e inserite anche nel passaggio al Senato (tra cui le questioni relative alla busta paga pesante, alla sospensione dei mutui per i Comuni) - afferma la parlamentare del Pd Irene Manzi - l'emendamento approvato stanotte semplifica e perfeziona ulteriormente il quadro delle disposizioni relative alle aree del sisma del 2016". Disposizioni che si associano alla destinazione, prevista sempre in legge di bilancio, di 80 milioni derivanti dai risparmi di gestione della Camera dei Deputati al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, alle risorse recuperate per il carcere di Camerino, alle ordinanze commissariali in corso di emanazione relative alla proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle domande riguardanti la ricostruzione pesante e alla ulteriore semplificazione delle procedure amministrative fino alla pubblicazione del manuale relativo alla ricostruzione, finalizzato ad informare cittadini ed imprese su opportunità e risorse a loro disposizione.  "Grazie anche ad un lavoro di stretta sinergia - prosegue la Manzi - tra il Commissario De Micheli e tutte le forze parlamentari sono state recepite molte osservazioni e sollecitazioni provenienti da ordini professionali, associazioni di categoria, cittadini ed istituzioni. Un lavoro importante che consente di definire in modo ancora più chiaro e preciso il quadro di risorse e tempistiche relative alla ricostruzione e che riconferma, una volta di più, l'impegno del Governo a sostegno delle regioni del centro Italia colpite dal sisma del 2016".

20/12/2017 12:38
Nuovo carcere a Camerino, Pasqui: "Non bisogna perdere tempo"

Nuovo carcere a Camerino, Pasqui: "Non bisogna perdere tempo"

Da Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, riceviamo   A seguito dell'approvazione dell'emendamento per gli istituti penitenziari (passato in commissione bilancio della Camera, con il quale viene estesa la possibilità di utilizzo del fondo istituito dal Ministero della Giustizia per la realizzazione di interventi urgenti, anche finalizzati alla funzionalità degli uffici giudiziari nelle aree colpite dal sisma), e dell'annuncio da parte dellìonorevole Irene Manzi, tramite social e comunicati stampa, di risorse assicurate e dell'imminente costruzione del carcere di Camerino, il sindaco Gianluca Pasqui ha scritto una lettera al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, On. Graziano Delrio, al ministro della Giustizia, On. Andrea Orlando, al direttore del dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Santi Consolo, al commissario per la ricostruzione, On. Paola De Micheli, alla stessa onorevole Irene Manzi e al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, per chiedere quanto prima un incontro con tutti gli attori coinvolti così da avviare con celerità le procedure necessarie alla delocalizzazione e alla realizzazione della nuova struttura penitenziaria.   Nella lettera, che si allega, il sindaco Pasqui afferma: “Sono grato a quanti hanno speso energie affinché si concretizzasse per Camerino la possibilità di veder ricostruito il carcere – unico in provincia – evacuato a causa dei gravi danni riportati dal sisma. Un lavoro congiunto che sembra stia producendo i suoi frutti. A questo punto ritengo che non bisogna perdere tempo, che le procedure sono spesso lunghe e defatiganti, che il territorio ha bisogno di certezze e risposte definitive. Sono certo che, nonostante l’imminente fine della legislatura, non ci sarà richiesto di attendere ulteriormente, e si vorrà sin da subito porre le basi iniziali per il buon fine del progetto esistendone i presupposti”.

19/12/2017 18:11
Recanati, convocato per mercoledì il Consiglio Comunale

Recanati, convocato per mercoledì il Consiglio Comunale

Il Documento unico di programmazione 2018 / 2020 approda in Consiglio Comunale a Recanati. A convocarlo, mercoledì 20 dicembre alle ore 21:00, presso la sala convegni della Fondazione Ircer, è il Presidente Massimiliano Grufi. Il Dup, che è stato discusso nei giorni scorsi in Commissione consiliare, è il primo dei punti all'ordine del giorno e si proseguirà con l'approvazione del piano finanziario e tariffe Tari (tassa sui rifiuti) per l'anno 2018, conferma per gli anni 2018 / 2020 delle aliquote Tasi e Imu già vigenti nel 2017, verifica della quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziario e determinazione del prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato, piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari anni 2018 / 2020 e approvazione del bilancio di previsione finanziario 2018 / 2020.   Qualora la seduta del 20 dicembre 2017 dovesse risultare deserta per difetto del numero legale, il Consiglio si intende riconvocato per il giorno 21.12.2017, alle ore 21:00, in seconda convocazione, per la trattazione dei medesimi punti.    

19/12/2017 16:33
Macerata, al Claudiani un incontro per accendere un "faro" sulle problematiche del centro storico

Macerata, al Claudiani un incontro per accendere un "faro" sulle problematiche del centro storico

Si è svolto ieri sera all'Hotel Claudiani l'incontro organizzato da "Macerata nel cuore" dal titolo “Un faro sul centro storico di Macerata”. Sono intervenuti il docente di Diritto tributario Giuseppe Rivetti dell’Università di Macerata, lo scrittore e giornalista Carlo Cambi, l'imprenditrice Barbara Cacciolari, il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi. Ha moderato il convegno Francesca D’Alessandro. Il tema centrale è stato "il vuoto che si è creato e continua a crearsi nel centro storico di Macerata". "Molteplici le problematiche evidenziate, nel periodo natalizio sono ancor più sotto i riflettori. Il centro storico della città è deserto. Tante le attività commerciali che hanno dovuto chiudere e purtroppo si prevede che tante ne chiuderanno ancora.  Macerata sta perdendo una parte importante che è lo spazio che la identifica, la piazza, quello che dovrebbe essere il salotto, il biglietto da visita. E questo grazie ad un'amministrazione comunale poco attenta agli attori economici della città, una città che si sta desertificando.  Un'amministrazione" hanno detto i relatori "che ha fortemente penalizzato la cittadinanza anche solo per accedere alla piazza stessa, con una Ztl non supportata da un'adeguata progettualità e con parcheggi decisamente poco fruibili. Si è creata una barriera psicologica. Si è creato un vuoto, che si sta riempiendo con la criminalità. Basta leggere gli ultimi fatti di cronaca, dove descrivono Piazza Garibaldi come un mercato delle sostanze stupefacenti.  Macerata non è più percepita come luogo sicuro dai residenti. Non c'è più una politica a dire il vero per incentivare la residenzialità. Le giovani coppie sono respinte perchè non ci sono spazi adeguati per i bambini.  I frutti di questa politica respingente si vedono: il centro storico è deserto, come evidenziato dai relatori". Le soluzioni per far tornare a vivere il centro ci sarebbero: il sindaco Pezzanesi ha portato la sua testimonianza post sisma con azioni per far ripopolare il centro storico di Tolentino, il professor Rivetti ha evidenziato come una defiscalizzazione potrebbe incentivare un ripopolamento del centro. Un incontro quello organizzato dal movimento civico Macerata nel cuore che ha voluto dar voce a tutti, cittadini compresi, per accendere un "faro" su una situazione non più sostenibile.   

19/12/2017 14:06
Ospedale di Cingoli, Saltamartini: "Indebita interruzione di radiologia, si ripristini il servizio"

Ospedale di Cingoli, Saltamartini: "Indebita interruzione di radiologia, si ripristini il servizio"

Il Sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, ha scritto una lettera alla Regione Marche in merito alla questione dell'interruzione del servizio di radiologia all'Ospedale di Cingoli, chiedendo di ripristinarlo   Con una lettera inviata al Presidente della Regione, ai Consiglieri Regionali ed ai dirigenti dell'Asur Marini e Bevilacqua, il Sindaco Saltamartini ha segnalato che dopo l'ingiusta e indebita trasformazione del Punto di Primo Intervento dell'Ospedale di Cingoli in PAT Punto di Assistenza Territoriale, "si assiste ora al detrimento di un altro importante servizio: quello radiologico". Invero, il 30 novembre 2017, a seguito del collocamento in pensione dell'unico sanitario addetto al servizio di radiologia il dott. Pettinari, non si è ancora addivenuti alla nomina di un altro sanitario in sua stabile sostituzione.Sebbene il fatto fosse stato segnalato da oltre 1 anno, il servizio radiologico è stato ridotto a 2 giorni a settimana, mediante l'invio di un sanitario esterno, mentre per le urgenze è stato predisposto un servizio di lettura a distanze dei risultati. Sebbene che l'Ospedale di Cingoli veda ricoverati 40 pazienti e copra una delle aree montane più vaste tra le Province di Macerata e di Ancona, dal 20 dicembre 2017 all'8 Gennaio 2018, è stata disattivata la possibilità di mettere in agenda esami radiologici ed ecografici per i cittadini di questo comprensorio. Vengono garantiti solamente quelli urgenti disposti dai medici di base o dai sanitari di reparto. L'unico sanitario che per 2 giorni prestava servizio a Cingoli tornerà in servizio solo il 10 gennaio 2018.   Questa tecnica di riduzione sistematica di un pezzo del servizio sanitario ogni giorno non può essere accettata. Il Consiglio Comunale di Cingoli ha sfiduciato i dirigenti dell'Asur preposti alla gestione e alla programmazione dei fabbisogni del personale - ha sottolineato il primo cittadino- e questo disagio appare il frutto di quella totale incapacità di gestione più volte segnalata e denunciata. Si tratta, ad avviso di questa Amministrazione comunale, ancora una volta, di un'indebita ed arbitraria interruzione di servizi pubblici derivante da una politica di gestione del personale e dei servizi sanitari che non può essere condivisa. Ai membri del Consiglio regionale delle Marche - Saltamartini ha chiesto- se i diritti contenuti negli articoli 3, 32 e 44 della Costituzione siano nella discrezionalità della Giunta regionale e dei dirigenti dell'Asur e quali misure intendano assumere a difesa di diritti universali e non comprimibili. Tutto ciò premesso, dopo mesi di lettere, inviti e raccomandazioni si ritiene che il Comune di Cingoli a cui è affidata la rappresentanza degli interessi del territorio non possa più accettare questo trattamento per i suoi cittadini e, pertanto, sono allo studio iniziative a tutela. Tenuto conto che queste vicende si riflettono su una popolazione che ha avuto notevoli disagi dagli eventi naturali dello scorso anno si prega il Presidente della Regione -il Sindaco ha chiesto- di voler disporre che i servizi richiesti siano immediatamente ripristinati e di voler riscontrare la presente nota per far conoscere le determinazioni assunte, anche sugli altri temi segnalati dal Comune di Cingoli. Al Presidente della Commissione sanità dell'Assemblea regionale è stata rinnovata la richiesta per un'audizione urgente, nonchè la proposta per una visita ispettiva del locale nosocomio.                                                                                                         

19/12/2017 13:06
Ricostruzione post sisma a Recanati, Marconi: "Le istituzioni ci sono"

Ricostruzione post sisma a Recanati, Marconi: "Le istituzioni ci sono"

  “Ancora grande attenzione per la nostra città da parte del Governo e della Regione” sottolinea Luca Marconi, consigliere regionale dell’UdC.  Infatti nel secondo piano delle Opere Pubbliche di ricostruzione post terremoto per Recanati sono stati stanziati 15,9 milioni per la sistemazione del Palazzo Comunale, gravemente danneggiato dal sisma dell’ottobre di un anno fa tanto che è stato necessario sgombrarlo e trasferire gli uffici in altra sede. Anche l’ex Convento di Santo Stefano, che si trova sul Colle dell’Infinito, ha a disposizione un finanziamento di 6,8 per la sistemazione dell’istituto Bonifazi. Qui sarà la Provincia a coordinare i lavori per rendere la scuola sempre più accogliente e sicura per i tanti giovani che la frequentano.   Il decreto del Governo stanzia ben 278 milioni di euro per ulteriori interventi per il terremoto per il Maceratese: si prevede stanziamenti per 31 scuole, 27 municipi e 59 opere pubbliche. “Le istituzioni ci sono - conclude Marconi - con la Regione in prima fila a tutelare anche i Comuni fuori cratere. Dove ci sono i danni, cratere o no, questi vengono riparati e nessuno sarà dimenticato”.

19/12/2017 11:27
Cingoli, Marcozzi (FI): “Si ripristini immediatamente il Punto di Primo Intervento all'ospedale”

Cingoli, Marcozzi (FI): “Si ripristini immediatamente il Punto di Primo Intervento all'ospedale”

Da Jessica Marcozzi, Capogruppo FI al Consiglio regionale delle Marche, riceviamo e pubbliciamo il seguente comunicato stampa sul ripristino del Punto di Primo Intervento all'Ospedale di Cingoli.   Dopo la mazzata del sisma, arriva anche lo schiaffo della politica. E se alla prima il Comune di Cingoli e l'Asur 2 hanno saputo reagire con tempestività e efficienza, sul secondo l'Amministrazione regionale ha l'occasione di correre ai ripari evitando l'ennesimo sopruso in materia di Sanità. Sto parlando di quanto accaduto all'ospedale di Cingoli che si è visto strappare il Punto di Primo Intervento. Il nosocomio, infatti, ha subìto ingenti danni a causa del sisma 2016. Ma a questi il Comune e l'Asur 2 hanno risposto con un rapido ripristino delle condizioni di sicurezza e in soli 3 mesi il nosocomio è tornato al suo pieno regime. Invece di agevolare le operazioni di ripristino degli standard sanitari, la Direzione Asur 2, ha, però, inflitto un duro colpo alla struttura e, di riflesso ai cittadini dell'intero comprensorio della vallata del monte San Vicino tra i comuni di Cingoli, Apiro e Poggio San Vicino. La Direzione Asur 2, nel gennaio di quest'anno, ha, infatti, deciso di eliminare il Punto di Primo Intervento sostituendolo con un Punto di Assistenza Territoriale. Morale della favola: il servizio di pronto soccorso è stato reso assolutamente inagibile, uno sperpero di risorse pubbliche.   L'ospedale di Cingoli, a 630 metri sul livello del mare è l'unico della nostra regione veramente montano e dovrebbe godere delle provvidenze e garanzie previste dalla Costituzione. Qui, invece, si marcia nella direzione opposta creando un grave nocumento a un'intera comunità costretta a recarsi a Jesi o Macerata per il pronto soccorso. Un ospedale, dunque, sacrificato dall'oggi al domani, sul patibolo del Piano sanitario regionale, in barba, oltretutto, alla linea regionale secondo cui alcuni ospedali dei Comuni del cratere e non solo, possono, come realmente sta accadendo, continuare a mantenere i Punti di Primo Intervento. Qui si ledono i principali canoni istituzionali che reggono la Pubblica Amministrazione, come l'imparzialità, l'efficienza, l'efficacia e l'adeguatezza del servizio sanitario, e quelli della leale cooperazione tra enti che formano con pari dignità la nostra Repubblica. Per questi motivi, facendomi carico della denuncia del Sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, che ha anche chiesto un'audizione  in Commissione Sanità, ho presentato una mozione consiliare per impegnare l'Amministrazione regionale all'immediato ripristino del Ppi all'ospedale di Cingoli.

18/12/2017 18:13
Caso Wagner, la verità dell'assessore Giovanni Gabrielli

Caso Wagner, la verità dell'assessore Giovanni Gabrielli

Dalla sezione della Lega Nord della Provincia di Macerata riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sulla vicenda Wagner-Gabrielli (leggi qui).   1) Nel settembre 2017 un medico di base di Camerino - che da anni lavora nella medesima struttura sanitaria frequentata dall’assessore Gabrielli - riferisce a quest’ultimo che un facoltoso imprenditore del settore turistico-alberghiero, ben conosciuto essendo lui il suo medico di famiglia, è interessato ad investire nel territorio e vuole esaminare la possibilità di fare ciò nell’ambito del progetto di riqualificazione delle Terme; 2) Ritenendo un “dovere” piuttosto che una “facoltà” mettere il Comune in condizione di esaminare ogni possibilità di sviluppo del progetto delle Terme, l’Assessore Gabrielli pone il Wagner in contatto con il Sindaco Pezzanesi e al conseguente appuntamento partecipa all’incontro. In tale occasione, sempre nel mese di settembre, per la prima volta il Gabrielli – così come il Pezzanesi - conoscono il Wagner. A questi il sindaco illustra il progetto, spiega che l’investimento fa capo alla Azienda Elettrica Municipalizzata della città - società partecipata dal Comune – e che si è nella fase di divulgazione della progettazione; 3) L’Assessore Gabrielli viene contattato nuovamente dal Wagner il quale gli comunica di ritenere il progetto di riqualificazione delle Terme di “grande interesse” ed anche un segnale importante per il rilancio economico e sociale di un territorio martoriato dai noti eventi sismici. Sostiene che la sua famiglia ha in proprietà un palazzo nel territorio di Camerino lesionato dal terremoto del 1997 e poi sistemato, pur lui soggiornando in una struttura turistica nel territorio folignate. 4) In effetti in quel periodo il Gabrielli ha conferma dell’esistenza di palazzo “Wagner” nel territorio Camerte. 5) Verso la fine di settembre viene annunciata la visita del Segretario Federale Lega Salvini a Visso. Il Wagner chiede al Gabrielli di poter essere presente asserendo grande stima nei confronti del leader della Lega ma, soprattutto grande attenzione per le vicende della ricostruzione post sisma; 6) In data 20 settembre Wagner raggiunge Visso in compagnia dell’assessore Gabrielli. Non essendo iscritto Lega nessuno lo conosce, non assume comportamenti particolari. Quando vengono scattate delle foto si avvicina ai presenti e riesce ad avere un foto di se stesso con il segretario Salvini ed altre autorita’. 7) La visita di Salvini termina tardi, alle 14,00 circa. I vari responsabili Lega, pervenuti anche da fuori provincia, si chiedono dove possano far pranzo. Il Wagner indica al Gabrielli un ristorante di sua conoscenza ed una decina di persone si recano là, tra cui il Segretario Lega Marche Paolini, la Commissaria Provinciale Marino ed il Coordinatore di Macerata Migliorelli. Il Wagner durante il pranzo sostiene di condividere le posizioni politiche salviniane e si definisce imprenditore; al termine chiede di poter saldare il conto ma il Segretario Lega Marche Paolini interviene sostenendo che non ce ne è motivo, che in fondo non lo si conosce e che è d’uso che ognuno versi la sua quota. 8) Già al termine di detta occasione il Wagner chiede di poter incontrare il Commissario Provinciale signora Marino per poter parlare delle iniziative politiche in relazione al terremoto. L’incontro avviene presso la struttura ricettiva Villa Silvana a Borgo Trevi il 23 settembre e si risolve in un semplice scambio di opinioni che non ha nessun seguito. Alla cena era presente anche il medico di famiglia del Wagner oltre all’assessore Gabrielli. 9) Successivamente il Wagner non chiese più di poter conferire con i responsabili Lega Marche limitandosi ad andare a trovare il Gabrielli a Serravalle, sapendo che di giovedì ivi si trova per motivi di lavoro. 10) In data 22 novembre il Segretario Lega Marche Paolini, alla presenza del Coordinatore di Macerata avv. Migliorelli, riceve una telefonata dalla signora che gestisce “Villa Silvana” riferendo di essere alla ricerca di un suo cliente che si era dileguato senza pagare un cospicuo conto, ma che ricordava aver in precedenza ospitato a cena alcuni soggetti della Lega tra cui la Responsabile della Provincia di Macerata. 11) Seguivano una serie di telefonate che confluivano in data 30 novembre 2017 nell’esposto cautelativo che l’assessore di Tolentino deposita presso i Carabinieri, in cui si narrava quanto avvenuto, in tempi ancora non sospetti. 12) Successivamente il Wagner diviene noto al pubblico televisivo in quanto la trasmissione “Chi l’ha visto?” del 7 Dicembre 2017, quindi dopo ben 7 giorni della deposizione dell’assessore Gabrielli messa a disposizione delle forze dell’ordine, narra la sua vicenda di “truffatore” di donne sole, ipotizzando peraltro anche altre attività delinquenziali. Poi i giornalisti di RAI 3 - in data 8 dicembre 2017 - contattano il Gabrielli chiedendo conferma se avesse conosciuto il Wagner e di poterlo intervistare. Il Gabrielli non ha motivo di rifiutare l’intervista ma chiama il responsabile Lega Nord di Macerata ad assisterlo in quanto responsabile di partito ed in quanto avvocato. In effetti “contrariava” la circostanza che tale soggetto fosse riuscito ad avere una foto vicino a Salvini e varie autorità istituzionali; 13) I giornalisti, arrivati a Tolentino, chiedono di poter essere raggiunti presso il complesso termale di Santa Lucia ed ivi chiedono se fosse vero che il Wagner si era interessato all’importante progetto di intervento di riqualificazione, così come riferito da una delle signore che da lui truffate. Il Gabrielli riferisce ciò che sa e spiega che il progetto venne esposto in una pubblica riunione appositamente realizzata dal progettista e dall’ente proprietario. Non dice che le Terme sono in disuso, bensì che il progetto è importante ed include il complesso originario, quello adibito a poliambulatorio e quello dell’hotel Marche. Nessuno è entrato all’interno dello stabile anche perché trattasi di giorno festivo (8 Dicembre); 14) Segue poi l’intervista presso una pasticceria del centro ed ivi il Gabrielli evidenzia più volte come l’unico dato rilevante risulti essere che - se nelle intenzioni del Wagner c’era quella di riuscire ad individuare possibilità per truffare il Comune di Tolentino o la Lega – si è trovato ad aver perso tempo, proprio perché i comportamenti di soggetti del partito o del Comune sono stati sempre inattaccabili sotto ogni profilo! 15) A ben vedere: - “elogiabile” è il comportamento di quell’assessore che, contattato da un soggetto che vuole informazioni relativamente ad un progetto che si prospetta aperto a capitali privati, pone tale soggetto in condizione di averle; - “non criticabile” è il comportamento di quell’assessore che nell’assumere informazioni su una persona che le chiede a sua volta in merito ad un progetto di cui ha parlato la stampa in quanto aperto a capitali privati, prospettando un suo possibile interessamento quale imprenditore, confidi – in tale fase -in ciò che gli riferisce il medico di famiglia su tale soggetto; - “elogiabile” è il comportamento di quel Sindaco che pur essendo estremamente impegnato nel sisma, non nega l’appuntamento all’assessore per questa sua lodevole intenzione; - “elogiabile” è il comportamento di quella compagine politica che “manifesta apertura” a chi dichiara di interessarsi ai drammi sociali del territorio ma che poi, dinanzi ai tentativi di accreditamento particolari, quale quello di proporsi di pagare per altri, si sente rispondere che non ce ne è bisogno; - “elogiabile” ed “elogiato” (per iscritto dalla gestione di Villa Silvana di Borgo Trevi) è il comportamento di quel partito che dinanzi alla necessità di indagini di un cittadino truffato, si mette a disposizione senza riserva; - “elogiabile” il comportamento di quell’Assessore che essendo notiziato di sospetti su un personaggio con il quale si è relazionato, senza riserva alcuna si rivolge, anticipatamente e previdenzialmente, ai Carabinieri in via del tutto autonoma ad esporre le sue perplessità per iscritto; - “elogiabile” è il comportamento di un Assessore che, pur avendo compreso di essersi relazionato con un soggetto denegabile, non si sottrae ad una intervista giornalistica ritenendo di non aver nulla da nascondere, sicuro della correttezza del suo operato ed in fondo convinto ancor più che comportarsi bene in ogni momento “premia” poiché così si vive in assenza di punti deboli nei confronti di malintenzionati. Ciò posto si sottolinea come il clamore dato alla vicenda da soggetti del PD sia frutto solo ed esclusivamente della cultura del sospetto, che si trasforma nella volontà del discredito e, soprattutto, nella volontà di coinvolgere il “Progetto di riqualificazione delle terme di Santa Lucia” in un vicenda umana e giudiziaria che non ha coinvolto tale progetto, se non nei riferimenti ad un soggetto, che - come ogni cittadino - può chiedere informazioni essendo stato esposto nella stampa quale progetto di riqualificazione aperto ad investimenti privati. L’Assessore Gabrielli, quindi, non si oppone alla costituzione di una commissione di indagine purchè tale commissione sia anche incaricata di esaminare il comportamento di chi ha strumentalizzato la vicenda a fini diffamatori e di strumentalizzazione politica, non amando di fatto e non rispettando la città di Tolentino come invece vogliono far credere.

18/12/2017 16:57
Sicurezza a Macerata, Livi (Azione in Movimento): "Il Sindaco si svegli dal mondo delle favole"

Sicurezza a Macerata, Livi (Azione in Movimento): "Il Sindaco si svegli dal mondo delle favole"

Da Simone Livi, segretario politico di Azione in Movimento di Macerata, riceviamo   Da troppo tempo assistiamo a Macerata ad episodi di criminalità diffusa che stanno preoccupando, e non poco, tutta la cittadinanza. Furti nelle abitazioni, nelle attività commerciali ed in alcuni casi anche nelle strutture pubbliche, unitamente ad atti di violenza e di teppismo, stanno destabilizzando il nostro Capoluogo. I recenti fatti di cronaca, purtroppo, testimoniano un andamento negativo che sembra essere incontrollabile, nonostante gli sforzi perpetrati dalle Forze dell’Ordine che sono costrette spesso e volentieri a lavorare al di sopra delle proprie possibilità. In tutta questa escalation delinquenziale la cosa davvero surreale è l’atteggiamento passivo del Sindaco Carancini e della compagine che lo appoggia, che nulla sta facendo in concreto e per quanto di competenza, contro tale situazione. Secondo il primo cittadino, infatti, a Macerata non esiste il pericolo criminalità e continua a ripetere che “tutto va bene” e che “tutto è sotto controllo” senza minimamente tener conto della percezione d’insicurezza dei Cittadini, stanchi di dover subire quotidianamente tanti episodi delittuosi. AZIONE IN MOVIMENTO crede che sia già passata l’ora di intervenire con fermezza, ristrutturando ed equipaggiando in modo serio il Corpo di Polizia Locale, attivando anche il servizio di pattugliamento h24 in accordo con Polizia e Carabinieri, predisponendo altresì un sistema serio ed affidabile di videosorveglianza nei punti strategici della Città e mettendo in piedi qualsiasi intervento utile a combattere ogni tipo di fenomeno illecito. Tali azioni servirebbero sicuramente da deterrente per i malintenzionati e sarebbero anche di grande aiuto per le FFOO.   Crediamo, inoltre, che molti sforzi dovranno essere concentrati alla lotta allo spaccio di stupefacenti ed alla individuazione dei clandestini, spesso fuori controllo, che non hanno nessun diritto di rimanere nel nostro comune. Ricordiamo che AZIONE IN MOVIMENTO ha iniziato da molte settimane una serie di incontri al fine di avviare un percorso di avvicinamento alle elezioni amministrative che interesseranno il Capoluogo e che si terranno nel 2020, lavorando in un progetto futuribile con la predisposizione di un Manifesto Programmatico da noi denominato “Macerata #indodicipunti”, in cui la questione sicurezza rappresenta un punto cruciale del programma. Concludiamo chiedendo al Sindaco di svegliarsi dal mondo delle favole e di agire in modo celere e determinato.

18/12/2017 16:30
Edilizia scolastica e strade: approvati progetti per oltre un milione di euro

Edilizia scolastica e strade: approvati progetti per oltre un milione di euro

Nella seduta odierna, con propri decreti, il Presidente Pettinari ha approvato altri sei progetti esecutivi predisposti dall'ufficio tecnico della Provincia per un importo complessivo di 1.121.000 euro. Si tratta di interventi di manutenzione e risanamento delle strade provinciali Sant'Angelo Monte S. Martino, 121mila euro, Montecassiano-Cimarella 100mila euro, Montecanepino-Potenza Picena 150mila euro, Cingolana, tratto iniziale, 350mila euro. Sono stati inoltre approvati due progetti di manutenzione di alcuni tratti stradali fortemente danneggiati (provinciali Sorbelli. Falerense-Ginesina ,Tolentino-S Ginesio Bivio Rotelli-G Murat Treiese, Entoggese ed altre ) per un importo complessivo di euro 400mila euro. “ E ' una corsa contro il tempo – dichiara Pettinari – in quanto l'obiettivo e di approvare ed avviare ad appalto entro fine anno i progetti esecutivi degli interventi previsti nel Bilancio 2017 approvato il 29 settembre scorso”

18/12/2017 16:19
Camerino, il consigliere Tapanelli scrive la lettera a Babbo Natale

Camerino, il consigliere Tapanelli scrive la lettera a Babbo Natale

Da Pietro Tapanelli, Consigliere comunale di Camerino, riceviamo questa nota stampa in stile “Lettera a Babbo Natale”.   Dopo quasi quattro anni di consiglio comunale, mi sento in colpa. Sono stato un “cattivo” consigliere. Sarà per questo che tutte le proposte fatte in questi anni sono state bocciate dalla maggioranza? A questo punto, penso di sì e, aggiungo, per fortuna. Però, voglio rimediare. Almeno ci devo provare. Recentemente ho visto un Sindaco dall’inchiostro facile, che, presa carta, calamaio e penna, ha iniziato a scrivere, tra le altre cose, una serie di lettere aipotenti della ricostruzione. Se ci aggiungiamo anche il brio della stilografica dell’ex Sindaco Dario Conti, onnipresente alle iniziative politiche della maggioranza, tanto che durante uno degli ultimi consigli comunali qualcuno lo ha (erroneamente?) chiamato Sindaco, viene fuori che abbiamo inondato di missive praticamente tutti i palazzi del potere di Roma. Abbondandis in abbondandum, diceva Totò mentre dettava la famosa lettera a Peppino. Déjà vu? Io, comunque, me li sono immaginati Gentiloni, Nencini, Mattarella e De Micheli, in fila all’Ufficio Postale di Piazza Colonna, con il numeretto in mano, a maledire gli stalker dei caratteri mobili da Camerino.   Allora ho deciso. Voglio aiutare. La collaborazione è fondamentale e l’unione fa la forza. Allora, pensa che ti ripensa, mi sono accorto che, tra le tante lettere, è mancata quella più importante. Eh sì, quella a Babbo Natale. Allora ecco la proposta; l’aiuto della minoranza. La scrivo io e autorizzo, fin da subito, il Sindaco Gianluca Conti… cioè Dario Pasqui, insomma, quello con gli occhiali… vabbè, quello più giovane, ad utilizzare il testo. Caro Babbo Natale, ti scrivo così mi distraggo un po’. E siccome sei molto lontano più forte ti scriverò. È passato un anno e mezzo e c’è una grossa novità, l’anno vecchio è finito ormai, ma di casette neanche l’ombra. Si esce poco la sera, ma anche quando è giorno e compreso quando è festa. Non sappiamo dove andare.    Ma la politica ha detto che il nuovo anno porterà un sacco di casette e tutti quanti stiamo già aspettando. Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno, ogni povero cristo uscirà dai container e forsegli sfollati faranno ritorno. Ci sarà da mangiare e lavoro tutto l’anno, anche i commerciantipotranno lavorare, mentre i politici già lo fanno dato che le elezioni sono in vista. E si farà l’amore, ognuno nella sua casetta, e senza grandi disturbi qualcuno non tornerà: speriamo siano i troppo furbi e i cretini di ogni età.   Vedi, caro Babbo Natale, cosa ti scrivo e ti dico e come sono contento di essere qui in questo momento? Vedi, caro Babbo Natale, cosa ci si deve inventare per tirare a campare e per continuare a sperare? E se quest’anno, poi, passasse in un istante? Vedi, caro Babbo Natale, come diventa importante che in questo istante ci sia la politica seria. L’anno che sta arrivando, tra un anno, passerà e i terremotati si stanno preparando ad un altro anno all’addiaccio. Caro Babbo Natale, qui non è più sufficiente neanche la Provvidenza. Ci sei rimasto solo tu. Sotto l’albero, portaci un po’ di serietà della politica!      

17/12/2017 19:24
Ospedale di Cingoli, Consalvi (PD): "Basta con le solite litanie"

Ospedale di Cingoli, Consalvi (PD): "Basta con le solite litanie"

Dal Segretario del Circolo PD di Cingoli, Raffaele Consalvi, riceviamo               Dove eravamo rimasti? Non so se vi ricordate, ma dopo l’incontro di circa un mese fa tra una delegazione del PD di Cingoli e il Presidente della Regione Luca Ceriscioli e i vertici della sanità marchigiana avevo promesso che vi avrei tenuto informati su gli sviluppi. Siccome sono convinto che gli incontri fini a se stessi non servono a nulla, quell’incontro ha avuto un seguito e uno sviluppo. Oggi con molta umiltà, con i piedi ben piantati per terra, ma con molta determinazione possiamo dire di aver portato a casa i primi risultati. 1) Sono stati assunti due nuovi terapisti della riabilitazione destinati al reparto di lungodegenza ospedaliera. Queste due figure vanno a valorizzare ulteriormente l’attività del reparto. 2) Nel mese di Gennaio, espletate le procedure concorsuali, verrà assunto il radiologo che andrà a sostituire il dott. Pettinari andato in pensione. Perciò non un radiologo a Cingoli solo alcuni giorni alla settimana, ma a tempo pieno. 3) Sempre nel mese di Gennaio verrà portato in Consiglio Regionale la mozione presentata dal Vice Capogruppo PD Francesco Micucci che ripristina il punto di primo intervento a posto del pat. Noi abbiamo preso degli impegni, anche al di la del nostro ruolo, ci stiamo mettendo la faccia e i primi risultati cominciano ad arrivare.  Diciamo basta con le lamentazioni e con le solite litanie!

16/12/2017 20:06
Camerino, ritardi Sae, Caprodossi: "Problemi causate da scelte tardive dell'amministrazione"

Camerino, ritardi Sae, Caprodossi: "Problemi causate da scelte tardive dell'amministrazione"

Dal consigliere comunale di Camerino Andrea Caprodossi (Comunità e Territorio) riceviamo I ritardi nella costruzione delle SAE nel nostro Comune sono riconducibili anche al fatto che l'Amministrazione rispetto ad altri centri come ad esempio San Severino Marche o Pieve Torina ha indicato tardivamente le aree dove costruire le casette. Il sindaco Pasqui in un comunicato stampa del 7 di settembre oltre a denigrare il sottoscritto, parlava di frasi per creare allarmismo e di lotta politica oltre e soprattutto affermava della consegna delle prime SAE entro novembre, beh siamo già ai primi giorni di dicembre e i lavori sfortunatamente sono in alto mare. Qui nessuno ha fatto o vuole fare lotta politica ma bisognerebbe dire la verità ai cittadini, bisognerebbe spiegare perché si sono individuate 13 zone per lo più inadatte, invece di sviluppare la cittadina verso una direttiva unica come la via di comunicazione che porta a Castelraimondo, o meglio la strada SP 17 che porta a Morro dove ci sono spazi molto più abili all’insediamento oppure verso la strada che va alla direttiva Civitanova-Foligno. Si potevano ridurre il numero delle zone da urbanizzare, si stanno spendendo soldi pubblici per costruire in luoghi inadeguati facendo rallentare la fine dei lavori, infatti le lentezze sono dovute anche alla tipologia delle zone scelte e dei lavori poderosi di stabilizzazione dei terreni. San Severino Marche avrà le SAE molti mesi prima di noi, il Comune è guidato da un’amministrazione di centrodestra come la nostra, ma ha indicato le aree (molto più conformi delle nostre) dove erigere le casette a dicembre 2016, non a primavera 2017 come Camerino.   La politica non c’entra, siamo di fronte solo a capacità amministrativa. Concludo affermando che non è più accettabile lasciare la Farmacia comunale in questa situazione indegna dopo un anno, dopo che le altre farmacie si sono tutte sistemate adeguatamente. Inoltre è prioritario individuare uno spazio idoneo per il Comune e suoi dipendenti come hanno già fatto tutti gli altri comuni per la dignità del Comune stesso e per mettere i dipendenti in condizione di lavorare decorosamente. Rinnovo la mia volontà a dare una mano all’amministrazione attraverso idonei strumenti, perché prima di ogni cosa vi è il bene della nostra sfortunata cittadina e di noi abitanti.  

16/12/2017 18:53
Reddito d'Inclusione, PD Civitanova Marche: "Prima misura per contrastare la povertà"

Reddito d'Inclusione, PD Civitanova Marche: "Prima misura per contrastare la povertà"

Dal Partito Democratico di Civitanova Marche riceviamo e pubblichiamo  il comunicato stampa su l'iniziativa svoltasi ieri riguardante il reddito d'inclusione. Venerdì 15 dicembre presso la sala Cecchetti della Biblioteca comunale il Partito Democratico di Civitanova, con l’impegno in prima persona del segretario Guido Frinconi, ha dato l’avvio ad una serie di iniziative pubbliche che hanno lo scopo di coinvolgere tutti i cittadini e tutti gli iscritti su temi molto importanti e che hanno un impatto sociale, per far conoscere quali sono gli strumenti che possono dare un aiuto concreto a chi è meno fortunato.   Il PD di Civitanova è stato il primo circolo della provincia ad informare i cittadini riguardo al reddito d'inclusione, la prima misura di cui il nostro paese può usufruire per il contrasto alla povertà e per fornire un aiuto alle fasce più deboli della popolazione. Con il coordinamento del Segretario del Circolo Guido Frinconi, erano presenti la deputata PD Irene Manzi, il responsabile nazionale PD del Welfare Giovanni Lattanzi, la vice presidente della commissione sociale Mirella Franco e la responsabile Cisl di Macerata Silvia Spinaci. I relatori hanno illustrato come l’introduzione del Reddito di Inclusione (ReI) sia la prima misura seria , a livello nazionale, di contrasto alla povertà.   Esso si compone di due parti: 1- un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta ReI), e 2- un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volta al superamento della condizione di povertà.  L'elemento caratterizzante di questa misura è proprio nella seconda parte, e cioè nell’essere improntata al recupero della persona che cade nella zona grigia della povertà tramite il reinserimento nel mondo del lavoro e nella vita sociale ed al rifiuto di forme di assistenzialismo fine a se stesse che non valorizzano la collocazione dell’individuo nella società.    Tale obiettivo richiede un progetto personalizzato predisposto con la regia dei Servizi Sociali dei Comuni in sinergia con gli altri servizi territoriali nonché con soggetti privati attivi nel contrasto alla povertà. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare.  La domanda può essere presentata già a partire dal 1^ dicembre 2017 presso il punto di accesso Rei del Comune, Palazzo comunale – entrata Vicolo Sforza, nei seguenti orari: Lunedì 9.30 – 13.30, Mercoledì 10.30 – 13.30, Venerdì, 9.30 – 13.30. Per informazioni più dettagliate,  contattare lo Sportello di Accesso Rei: e-mail  inclusione1@ambitosociale14.it ; tel. 0733/822229". Per maggiori informazioni: www.ambitosociale14.it

16/12/2017 18:12
Morrovalle, Nuovo Germoglio: "Senza il terremoto, si sarebbe rifatto il Pincio?"

Morrovalle, Nuovo Germoglio: "Senza il terremoto, si sarebbe rifatto il Pincio?"

Dal gruppo Un Nuovo Germoglio di Morrovalle riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa riguardante  i lavori di riqualificazione del Pincio annunciati dall'amministrazione comunale.   In questi giorni è in arrivo a tutte le famiglie della città “Il Gazzettino di Morrovalle”, periodico inviato dall’amministrazione comunale. In prima pagina, su quello che sembra ormai diventato solo un vero e proprio organo di propaganda dell’amministrazione (pagato dai cittadini), in evidenza una notizia che, così come scritta, racconta di meriti inesistenti sugli annunciati lavori al viale alberato detto “Pincio” Siamo ben felici del rifacimento annunciato, tanto che, per capire meglio, i consiglieri comunali Francesco Acquaroli, Paola Pirro, Marco Morresi, Luca Cabascia e Rosita Platinetti hanno chiesto di visionare il progetto.   Dall'articolo, però, sembra che la bravura degli amministratori abbia permesso di investire 230mila euro di soldi dei cittadini facendo mantenere una delle promesse della campagna elettorale: non è così! Il comune investe nel Pincio solo 30mila € perchè gli altri 200mila euro sono di un risarcimento assicurativo per i danni del terremoto.  La domanda sorge spontanea: senza il terremoto si sarebbe rifatto il Pincio? Evidentemente no! Una città con le tasse al massimo, come è Morrovalle, non dovrebbe aspettare le entrate dovute ad un brutto terremoto per fare degli investimenti. E non dovrebbe avere amministratori bravi solo a raccontare mezze verità pur di lodarsi tralasciando, volutamente, parti importanti degli atti nelle comunicazioni a tutti i cittadini.    

16/12/2017 16:08
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