Provincia Macerata

L’utopia del miglioramento: quando la crescita personale diventa un secondo lavoro

L’utopia del miglioramento: quando la crescita personale diventa un secondo lavoro

Siamo immersi in un bombardamento costante: il messaggio imperante è che dobbiamo essere, sempre e ovunque, la versione migliore di noi stessi. Una pressione alla performance, dove il valore di un individuo sembra misurarsi esclusivamente attraverso il metro del successo visibile. È un meccanismo psicologico sottile: dobbiamo sapere fare tutto al meglio, rendendoci schiavi di noi stessi, in nome di una crescita personale che assomiglia sempre più ad una condanna. Esistono infinite applicazioni di fitness e mindfulness, eppure i livelli di ansia sono oggi molto alti. Il paradosso è evidente: la ricerca del benessere è diventata un secondo lavoro, un dovere morale alimentato da aspettative irrealistiche. In questo scenario, è urgente rivendicare un diritto fondamentale: quello di fallire, di essere stanchi e di non avere necessariamente una visione chiara da "manifestare all’Universo”. Invece di eccellere compulsivamente in ogni area della vita, dovremmo riappropriarci della libertà di approfondire ciò che sentiamo realmente affine alla nostra natura. Questa deriva performativa colpisce particolarmente l’universo femminile, alla donna contemporanea è richiesto di essere sotto ogni aspetto "Super”: madre impeccabile, professionista di successo e individuo in costante miglioramento estetico e mentale. Una corsa contro il tempo e contro i propri ritmi biologici, una narrazione tossica che ignora la complessità dei bisogni umani. L’iperproduttività ci ha fatto dimenticare l’importanza di restare centrati. Non possiamo controllare tutto: accettarlo è il primo passo per ridurre l’ansia e ritrovare il nostro potere reale. La società moderna deve concedersi un "permesso intellettuale": quello di essere semplicemente umani. È necessario tornare a un realismo che dia valore alla gentilezza verso se stessi, ai propri limiti e alle imperfezioni, uscendo dal confronto costante con le immagini patinate dei social network. Dobbiamo avere il coraggio di scegliere la pace al posto della performance. Non siamo software che necessitano di aggiornamenti continui per non diventare obsoleti; siamo macchine meravigliosamente imperfette, e la nostra umanità risiede proprio in quei difetti che invece cerchiamo disperatamente di correggere.

10/05/2026 10:50
VR Macerata travolgente: poker al Monturanese e pass per le semifinali playoff

VR Macerata travolgente: poker al Monturanese e pass per le semifinali playoff

Cala il sipario sulla stagione regolare del Girone E di Seconda Categoria, e lo fa con un boato arancio-blu. Una prova di forza schiacciante quella della VR Macerata, che nell'ultimo turno di campionato liquida la pratica Monturanese e blinda il quarto posto in classifica. Un piazzamento d'oro che spalanca le porte della semifinale playoff, dove i ragazzi di Mister Moretti incroceranno il CSKA Corridonia in un match che si preannuncia caldissimo, anche per la presenza dei grandi ex Bonfigli, Monachesi e Allushaj. L’approccio alla gara della VR è feroce. Dopo appena due minuti, Ricotta sblocca subito il risultato: cross perfetto di Doga e destro chirurgico ad anticipare la difesa ospite. Gli arancio-blu non alzano il piede dall'acceleratore e al 15' raddoppiano: rimessa laterale "infinità" di Ricciotti che pesca in area Giampaoletti, bravissimo a svettare di testa e infilare in rete. Al 35' arriva il tris che mette in ghiaccio la partita: fallo di Andrenacci su Ricotta in area e calcio di rigore trasformato con freddezza da Canesin. Prima dell'intervallo c'è gloria anche per l'estremo difensore di casa, Fuscà, che strozza in gola l'urlo del gol a Sciarresi con un intervento prodigioso. La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione. La VR trova il poker con Romagnoli, che finalizza un pregevole assist di Canesin coronando una manovra corale di alto livello. Nel finale, il Monturanese accorcia le distanze con il gol della bandiera firmato da Sciarresi su rigore (concesso per un fallo di mano di Ricciotti), ma è solo statistica. Al triplice fischio esplode la gioia della "giovanissima banda" orchestrata dal tecnico Moretti e dal presidente Montenovo. Un gruppo audace e coeso che, settimana dopo settimana, ha saputo maturare fino a conquistare un traguardo meritato. Ora testa alla semifinale: il sogno della VR Macerata continua. TABELLINO VR MACERATA - ATLETICO M.U. 4-1 VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti, Ricciotti, Nicolai (70' D'Amico), Tartari, Benfatto (78' Giustozzi), Doga, Ciurlanti, Canesin, Ricotta (68' Elisei), Romagnoli (85' Cardinali). A disposizione: Alfei, Intermesoli, Giovannelli, Bertola. Allenatore: Marco Moretti ATLETICO MONTURANO: Eustacchi, Squarcia, Pierbattista( 60' Mouhine), Lattanzi, Andrenacci, Malaspina, Marcaccio, Trotti (60' Berdini) Sciarresi (85' Viozzi) Sanniola, Belleggia. A disposizione: Remia, Faini, Sardini, Romani. Allenatore: Marco Tramannoni. MARCATORI: 2' Ricotta , 15' Giampaoletti , 35'. Canesin (rigore), 60' Romagnoli, 85' Sciarresi (rigore).  ARBITRO: Simone Fraticelli - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 200 spettatori.

10/05/2026 10:30
Morte del paziente a seguito della colonscopia: è responsabile il medico?

Morte del paziente a seguito della colonscopia: è responsabile il medico?

Torna come ogni domenica la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana “Chiedilo all'Avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla responsabilità medica; ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "E’ responsabile il medico specialista ospedaliero il cui paziente a seguito di una colonscopia muore?". Ci è utile riguardo il caso di specie approfondire una recente vicenda nella quale un medico specialista ha eseguito un esame di colonscopia per finalità diagnostiche, stante la manifestazione di dolore continuo lamentato dalla donna all'emiaddome destro. Il medico nell'eseguire l'esame ha provocato la morte della paziente in conseguenza di una lacerazione della parete colica. Il medico è stato quindi ritenuto responsabile del reato di omicidio colposo per colpa generica dovuta a negligenza, imprudenza e imperizia e colpa specifica in quanto lo stesso ha eseguito l'esame, che nel caso di specie appariva sproporzionato tenuto conto anche delle avanzata della paziente, senza rispettare le linee guida, omettendo di eseguire un preliminare approfondimento diagnostico con tecniche meno invasive ed in assenza di adeguata preparazione intestinale. Anche per la Cassazione, a cui il medico ha ricorso per contestare la condanna, non sono in discussione le cause della morte della paziente in quanto entrambi i giudici di merito hanno ritenuto che l'imputato non ha valutato le linee guida in materia, in quanto le stesse prevedono che la colonscopia è un esame invasivo a rischio di perforazione nelle donne in età avanzata. Prima di eseguire un esame del genere lo specialista deve quindi procedere a un corretto inquadramento anamnestico e clinico e a una corretta valutazione della indicazione dell'esame prescritto dal medico generico o da altro specialista, ciò perché, secondo la concorde valutazione dei giudici di merito, non si può ritenere che lo specialista endoscopista sia il "mero esecutore" di indagini richieste da altri, non foss'altro perché tale valutazione è necessariamente richiesta al fine di procedere ad un'informazione adeguata necessaria al fine di "raccogliere una valida disposizione di volontà del paziente". Pertanto, in risposta al nostro lettore risulta corretto affermare che, “In tema di colpa professionale medica, qualora ricorra l'ipotesi di cooperazione multidisciplinare, ancorché non svolta contestualmente, allorquando venga prescritto un esame diagnostico invasivo (nel caso esaminato una colonscopia), il medico specialista chiamato ad effettuare l'esame non può esimersi dal valutare, oltre che la presenza di fattori che possano condizionare negativamente l'esame stesso (assunzione di farmaci, parametri vitali, esito esami ematochimici), anche la bontà della scelta diagnostica operata dal medico richiedente in relazione alla sintomatologia lamentata dal paziente ed all'esistenza o meno di precedenti indagini diagnostiche che avvalorino il sospetto della malattia ipotizzata, soprattutto allorquando l'esame in questione sia stato prescritto da un medico non specialista (nel caso in esame il medico di medicina generale che seguiva la paziente)".(Cass. Pen., sentenza n. 30051/2022). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

10/05/2026 10:00
San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

Incidente stradale nella serata di ieri, sabato, lungo l’arteria che collega San Severino Marche e Castelraimondo. Intorno alle ore 20:30, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, un'autovettura è finita fuori dalla sede stradale, finendo la propria corsa completamente ribaltata. ​Immediato l'allarme che ha portato sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Camerino. La squadra di soccorso ha dovuto lavorare per provvedere all’estrazione del conducente dall'abitacolo del veicolo, rimasto ferito a seguito dell'impatto. Una volta messo in sicurezza e rimosso dalle lamiere, l'uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 giunto tempestivamente sul luogo del sinistro. ​Il ferito è stato successivamente trasferito presso il pronto soccorso dell’ospedale di Camerino. Fortunatamente, secondo quanto appreso, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi di rito necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per monitorare la viabilità durante le operazioni di recupero del mezzo.

10/05/2026 09:20
Matelica, cade sul sentiero di Cima San Vicino: escursionista recuperato dai soccorritori

Matelica, cade sul sentiero di Cima San Vicino: escursionista recuperato dai soccorritori

Un escursionista è rimasto infortunato nel pomeriggio di oggi lungo il sentiero di Cima San Vicino, nel territorio comunale di Matelica. L’allarme è scattato intorno alle 17, quando sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Macerata insieme ai volontari VVF di Apiro. L’uomo stava percorrendo il sentiero in compagnia di altri escursionisti quando ha riportato un infortunio a un arto inferiore. Gli operatori dei Vigili del fuoco, utilizzando tecniche Speleo Alpino Fluviali, stanno provvedendo al trasporto del ferito verso la strada principale, dove sarà poi affidato alle cure del personale sanitario.

09/05/2026 19:50
Tolentino, Giorgia Cardinaletti del Tg1 al Lucatelli-Don Bosco: "Studiate, siate curiosi e verificate sempre"

Tolentino, Giorgia Cardinaletti del Tg1 al Lucatelli-Don Bosco: "Studiate, siate curiosi e verificate sempre"

Si è conclusa con l’incontro con la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti la seconda edizione del progetto scolastico “La cura delle parole”, promosso dall’Istituto Comprensivo Lucatelli – Don Bosco di Tolentino. Il progetto, che quest’anno aveva come tema “la scoperta della propria identità” e “tutte le parole per dire chi sono io”, ha coinvolto gli studenti delle classi terze in un percorso dedicato al valore delle parole, della comunicazione e della consapevolezza di sé. Nel corso dell’incontro, la giornalista ha ripercorso le tappe della sua carriera, raccontando agli studenti come il sogno iniziale fosse quello di lavorare nel cinema e scrivere sceneggiature, fino alla scoperta del giornalismo durante un’esperienza in un quotidiano locale. Un percorso fatto di studio, sacrifici, errori e determinazione. Cardinaletti ha spiegato ai ragazzi che “una notizia è tutto ciò che esce dall’ordinario” e ha sottolineato quanto sia importante osservare la realtà, verificare le fonti e utilizzare parole semplici ma precise per raccontare ciò che accade. Grande attenzione è stata dedicata anche al tema dell’uso dei cellulari e dei social, invitando gli studenti a riscoprire la lettura come strumento per arricchire il proprio linguaggio e il pensiero critico. Molto coinvolgenti i racconti legati alle esperienze professionali più importanti: dalle Olimpiadi di Tokyo, vissute da inviata Rai durante le storiche vittorie italiane di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, fino al difficile periodo della pandemia Covid, che la giornalista ha definito “l’esperienza più dura e spaventosa” della sua carriera. Nel dialogo con gli studenti si è parlato anche di televisione, radio, sport, ansia, emozioni e intelligenza artificiale. Cardinaletti ha ribadito il valore dell’umanità nel lavoro giornalistico, spiegando che nessuna tecnologia potrà sostituire empatia, sensibilità e rapporto umano. Particolarmente apprezzato il messaggio finale rivolto ai ragazzi: studiare, essere curiosi, verificare sempre le informazioni e non avere paura degli errori, perché “si impara soprattutto sbagliando”. Un incontro che ha lasciato agli studenti non solo il racconto del mestiere del giornalista, ma anche una riflessione sul valore della verità, della responsabilità e della passione nel proprio percorso di vita. “È molto importante soffermarci sulle parole. Pensate a quante parole ci servono per raccontare tutto ciò che accade nel mondo, soprattutto a chi fa il mio lavoro. Noi lavoriamo con le parole, ma è chiaro che dobbiamo trovare parole semplici, perché mi devi capire tu, mi deve capire il signore che lavora tutto il giorno e mi dedica pochi minuti di attenzione, mi deve capire la signora che ha tempo da dedicarmi o quella che invece non ce l’ha perché è presa da tante cose. Bisogna trovare parole semplici, ma sceglierle con cura, perché la cosa più importante nel mio lavoro è far capire le cose: farle capire davvero. Per farle capire, che cosa succede? Intanto si studia. Io, ragazzi, ogni giorno studio. E credetemi, sembra impossibile: quando immaginavo questo lavoro non pensavo fosse così complicato. Però si fa tutto, con metodo e disciplina”.

09/05/2026 19:40
Corridonia, Villa Fermani riapre le porte: “Un luogo di memoria, socialità e identità”

Corridonia, Villa Fermani riapre le porte: “Un luogo di memoria, socialità e identità”

Villa Fermani torna alla comunità di Corridonia. Nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, l’edificio restaurato è stato riaperto al pubblico con un momento inaugurale che ha permesso ai cittadini di visitare gli spazi interni, restituiti alla città dopo l’intervento di restauro e messa in sicurezza. I lavori, finanziati con 615 mila euro di fondi sisma, hanno riguardato la riparazione delle murature, il miglioramento delle connessioni tra le pareti e il rinforzo delle strutture. Interventi che hanno consentito il recupero funzionale dell’edificio e la sua piena fruibilità. Per celebrare il ritorno alla città di uno spazio urbano particolarmente significativo, a quasi dieci anni dal terremoto, è stato organizzato anche un momento musicale e conviviale. Villa Fermani rappresenta un luogo profondamente legato alla storia e all’identità cittadina. Le sue origini risalgono al 1855, quando l’area era un fondo agricolo delle religiose del Monastero di San Giovanni. Nel 1873 Davide Fermani acquistò la proprietà e la trasformò in luogo di svago, per poi donarla alla città nel 1894. Da allora la villa è diventata un bene pubblico di grande valore storico, culturale e sociale. Durante i lavori sono emersi anche elementi finora nascosti o dimenticati, tra cui la scritta storica sopra l’ingresso principale e alcuni particolari architettonici interni celati dal tempo. Dettagli che arricchiscono ulteriormente il valore culturale dell’edificio e confermano il legame profondo tra Villa Fermani e la comunità. L’edificio, riportato al suo storico lustro, ospiterà convegni, seminari, eventi anche musicali, mostre e matrimoni. “La riapertura di Villa Fermani è un altro segnale concreto della ricostruzione che avanza e restituisce alle comunità non soltanto edifici sicuri, ma luoghi di memoria, socialità e identità. Ogni spazio recuperato rappresenta un passo avanti nel percorso di rinascita dei nostri territori. Investire nella messa in sicurezza e nel restauro di beni come Villa Fermani significa custodire la storia e la tradizione vera di una comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove occasioni di incontro, cultura e partecipazione. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il sindaco Giuliana Giampaoli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto con attenzione e sensibilità”, dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. Il sindaco Giuliana Giampaoli spiega che “Il grande impegno che abbiamo concentrato sulla riqualificazione di questo Parco e della Villa storica va ben oltre la ricostruzione. Siamo convinti e orgogliosi che qui si stiano riportando alla luce le radici della nostra storia, l'anima dei luoghi e della nostra identità culturale”.

09/05/2026 18:45
Nuovo polo natatorio di Macerata: apre l’impianto da 9 milioni nell’area ex Saram con due piscine (Video e Foto)

Nuovo polo natatorio di Macerata: apre l’impianto da 9 milioni nell’area ex Saram con due piscine (Video e Foto)

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, la presentazione del nuovo polo natatorio di Macerata in viale Giorgio Maria Pagnanelli, all'interno dell'area dell'ex Saram. L'incontro ha permesso di illustrare le caratteristiche tecniche e funzionali della struttura, sorta sul sito che in precedenza ha ospitato la scuola dell'Arma Aeronautica e la caserma della Guardia di Finanza. L'intervento consegna alla cittadinanza un'infrastruttura moderna, progettata per essere pienamente accessibile attraverso percorsi pedonali dedicati e rampe studiate per l'abbattimento delle barriere architettoniche. L'impianto sarà fruibile da lunedì 11 maggio. Per il nuoto libero la piscina sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21,30, il sabato dalle 8 alle 16 e infine la domenica dalle 9 alle 12. Disponibili online tutte le informazioni relative ai corsi e agli orari sul sito della piscina comunale di Macerata. Dal punto di vista architettonico, l'edificio si caratterizza per un telaio in cemento armato e una copertura in legno lamellare, con ampie superfici vetrate studiate per favorire l'illuminazione naturale degli ambienti interni. L'impianto dispone di due vasche distinte per differenti tipologie di utenza. La vasca principale ha una lunghezza di 25 metri ed è dotata di otto corsie, risultando idonea sia per l'attività di base sia per lo svolgimento di competizioni agonistiche. Ad essa si affianca una seconda vasca di dimensioni minori, destinata alle attività ludico-ricreative, all'avviamento al nuoto e al fitness in acqua. Il piano vasca è organizzato per consentire lo svolgimento sia della preparazione atletica sia delle attività didattiche. L'organizzazione degli spazi interni comprende quattro zone destinate agli spogliatoi, uffici amministrativi e un locale di primo soccorso accessibile sia dall'area piscine che dall'esterno. Per il pubblico è stata predisposta una gradinata per la visione delle attività, separata dal piano vasca da una protezione trasparente. Sotto il profilo tecnico, la struttura è dotata di locali per la filtrazione e la sanificazione delle acque conformi alle normative vigenti. La logistica dell'area è supportata da un parcheggio situato sul lato ovest del complesso, con spazi riservati ai mezzi di soccorso e agli addetti ai lavori. Il sindaco Sandro Parcaroli ha sottolineato l'importanza dell'opera per il territorio: “Orgoglio che ho di stare qui, che prima ho visitato. Voglio parlare poco per fare parlare i tecnici perché è una bellissima opera. Un centro polifunzionale con non solo le piscine. Un edificio che riqualifica bene questo quartiere. Tre anni di lavoro che hanno portato a un opera funzionale e strategica”. Il dirigente dei servizi tecnici del Comune di Macerata, l’ingegnere Tristano Luchetti, ha evidenziato il ruolo urbanistico e scolastico della struttura: “Un pezzo della città che verrà riqualificata anche grazie ai collegamenti che stiamo facendo. È importante perché si colloca nell'ambito degli istituti scolastici. Questo permetterà alla Mestica, alla Dante Alighieri ma anche ad altre scuole di essere in collegamento diretto con questo edificio. Un progetto che quindi si inserisce in un discorso più ampio. Primo piano con piscine e spogliatoi, secondo piano palestra, spogliatoi e area break, terzo piano anche con un'area conferenze”. Il presidente del Centro Nuoto Macerata Mauro Antonini ha parlato dell’impatto che il nuovo impianto avrà a livello regionale: “Un impianto importante non solo per Macerata. Avrà un rilievo importante a livello regionale. Parlo anche da presidente di federazione. Quanto fosse necessario questo impianto lo vedete dalla partecipazione di cittadinanza e di tesserati col nostro Centro Nuoto Macerata. Garantiremo tutti i servizi che abbiamo portato avanti fino ad oggi, le collaborazioni con scuole e Anthropos. Domenica chiude la piscina a Don Bosco e lunedì mattina apre questa piscina, speriamo che ci siano oltre alla nostra clientela affezionata anche nuovi clienti. Fino a fine luglio poi ci sarà la pausa estiva e poi si ripartirà”. L’ingegnere progettista Andrea Caffini ha invece illustrato gli aspetti tecnologici ed energetici della struttura: “Un livello tecnologico per un centro natatorio alto. Siamo in presenza di impianti che vanno in contrasto alla idea di piscine energivore. Abbiamo un sistema che recupera l'umidità dell'area. Quindi costi di gestione bassi, e un'umidità che viaggia sotto al 50%. È stato poi creato un impianto radiante intorno alle vasche. Il tutto è coadiuvato da un impianto fotovoltaico di 87 kW e da una automazione di impianto indipendente, quindi con luci e riscaldamento automatiche. Siamo in presenza di un impianto che è un fiore all'occhiello. In Italia ce ne sono pochi a questo livello”. Il costo preventivato dell’opera era inizialmente di 7 milioni e mezzo di euro, ma l’aumento dei prezzi ha comportato un incremento dell’investimento complessivo fino a 9 milioni di euro. “Siamo riusciti a tenere sotto controllo i costi. Stiamo comunque parlando di un intervento di 5000 m2”, ha concluso Tristano Luchetti.

09/05/2026 18:30
Potenza Picena, Fratelli d’Italia ribadisce:"Sì al fotovoltaico, no speculazione a discapito del paesaggio agricolo"

Potenza Picena, Fratelli d’Italia ribadisce:"Sì al fotovoltaico, no speculazione a discapito del paesaggio agricolo"

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena interviene sul tema degli impianti fotovoltaici e del loro impatto sul territorio, ribadendo la propria posizione contraria a interventi che possano compromettere il paesaggio collinare e la vocazione agricola dell’area. “Il Circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena ribadisce, con chiarezza e coerenza, una posizione assunta per primi: la ferma contrarietà a impianti fotovoltaici che compromettano irreversibilmente un territorio unico, nella peculiare bellezza delle sue colline che degradano con gentilezza verso il mare”. Il Circolo precisa quindi che la posizione espressa non riguarda un’opposizione alle energie rinnovabili in sé. “Non vi è alcuna ostilità verso le energie rinnovabili, bensì il rifiuto di una visione dello sviluppo che subordina paesaggio, identità agricola e vocazione naturale del territorio a logiche meramente speculative”. Nel ricostruire il percorso seguito, Fratelli d’Italia sottolinea di aver assunto fin da subito una posizione pubblica sul tema, cercando il coinvolgimento della cittadinanza e il confronto con le realtà ambientaliste. “Sin dall’inizio siamo stati i primi ad assumere pubblicamente una posizione netta, promuovendo il coinvolgimento della cittadinanza e avviando interlocuzioni con associazioni ambientaliste ed ecologiste, nella consapevolezza che la difesa del territorio debba restare una battaglia trasversale. In questo senso, prendiamo atto con favore che anche le forze di opposizione abbiano raccolto il nostro invito a convergere su questo tema”. L’impegno, viene aggiunto, proseguirà attraverso i canali istituzionali, con l’obiettivo di sostenere un modello di sviluppo ritenuto più equilibrato. “Attraverso i canali istituzionali continueremo a difendere le ragioni di una comunità che crede in uno sviluppo equilibrato: la legge consente il fotovoltaico, ma non impone il sacrificio di terreni agricoli di pregio. Per questo riteniamo prioritario incentivare l’installazione su tetti di fabbriche, capannoni ed edifici già esistenti”.

09/05/2026 17:45
Macerata, riapre il centro di raccolta rifiuti a Fontescodella: ecco gli orari

Macerata, riapre il centro di raccolta rifiuti a Fontescodella: ecco gli orari

Il Centro di raccolta rifiuti urbani di Fontescodella tornerà a disposizione degli utenti a partire da domenica 10 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, garantendo nuovamente un servizio fondamentale per il corretto conferimento dei rifiuti urbani non gestibili attraverso la raccolta porta a porta. L’intervento ha riguardato diverse opere importanti, pensate per rendere il centro più funzionale e adeguato alle esigenze del servizio. Tra queste, la realizzazione di nuove superfici, l’asfaltatura dell’area, il rifacimento delle reti fognarie, la sistemazione del verde perimetrale e l’installazione di nuove dotazioni funzionali. I lavori sono attualmente in fase di completamento, ma il Centro di Raccolta sarà già accessibile secondo gli orari previsti dal calendario dei servizi vigente: dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00 e la domenica dalle 8.00 alle 13.00, esclusi i mesi di luglio e agosto.

09/05/2026 16:10
Montecassiano, Capparucci inaugura la sede di Progetto Civico: "Una nuova classe dirigente aperta al territorio"

Montecassiano, Capparucci inaugura la sede di Progetto Civico: "Una nuova classe dirigente aperta al territorio"

La lista Progetto Civico ha aperto ufficialmente la sua sede elettorale in corso Dante Alighieri 4 a Montecassiano. Il candidato alla carica di sindaco Mario Capparucci e la sua squadra hanno accolto amici e simpatizzanti per il tradizionale taglio del nastro e un brindisi benaugurante per le prossime intense settimane di campagna elettorale. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare alcuni punti centrali del programma elettorale della lista, articolato in undici temi chiave e fondato sulla partecipazione attiva dei cittadini, sul miglioramento dei servizi, sulla riqualificazione degli spazi pubblici e su uno sviluppo sostenibile del territorio, con attenzione alla sicurezza e alla qualità della vita. "L'apertura di una sede elettorale coincide, da un punto di vista simbolico, con l'apertura e la disponibilità che ha una lista che contiene al proprio interno una nuova classe dirigente per la Pubblica Amministrazione - ha spiegato Mario Capparucci -, non solo, corrisponde anche all'apertura che questa nuova classe politica avrà nei confronti del territorio e, in modo particolare, della società civile. Le nostre candidate e i nostri candidati, assolutamente nuovi rispetto a una nuova esperienza amministrativa, sono altresì collaudati sul piano professionale come lavoratori, dipendenti o indipendenti, oltre che professionisti, ciascuno esperto nel proprio settore di lavoro o nell'ambito del volontariato. Sono certo - ha concluso Capparucci - che porteranno il meglio di loro nella Pubblica Amministrazione”. Questa la squadra di Capparucci: Caterina Antognozzi, Marco Carbonari, Lucia Cingolani, Simone Cingolani, Valentina Fermani, Ludovico Giaconi, Aldo Massei, Francesco Merelli, Luisa Moretti, Manuel Picchio, Franco Polenta e Tommaso Tombesi.

09/05/2026 15:35
Comunali Macerata, Avs presenta la lista: “Giovani, ambiente e inclusione al centro”

Comunali Macerata, Avs presenta la lista: “Giovani, ambiente e inclusione al centro”

Presentata nella sede elettorale del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, in via Garibaldi, la lista di Alleanza Verdi e Sinistra in vista delle elezioni amministrative del Comune di Macerata del 24 e 25 maggio. Una lista che punta sui temi della partecipazione, della sostenibilità, della rigenerazione urbana e dell’inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. Ad aprire l’incontro è stato Andrea Maurilli, capolista di AVS, che ha spiegato il significato politico della candidatura condivisa con Patrizia Sagretti. “La lista nasce proseguendo la tradizione politica di AVS. Vogliamo rappresentare due lotte con la mia nomina a capolista e quella di Patrizia Sagretti: i giovani e le donne”. Maurilli ha sottolineato anche la composizione della squadra: “È una lista che rappresenta la perfetta parità di genere, con equivalenza tra uomini e donne”. Tra i temi centrali indicati da Maurilli ci sono le politiche giovanili e il contrasto allo spopolamento cittadino. “Vogliamo favorire i giovani, sono il treno per il domani. Se non si passa per il lavoro giovanile e la residenzialità giovanile questa città si spopolerà”. Fondamentale, secondo il candidato, sarà anche il rafforzamento della rete tra le istituzioni del territorio, con la cultura come elemento centrale della proposta politica. “Il vettore tra tutte queste proposte è la cultura. E per questo c’è bisogno di spazi gratuiti in cui i giovani si possano incontrare”. Altro punto qualificante del programma è il tema ambientale. “Il verde è centrale nella nostra proposta: dal verde cittadino al verde inteso come impatto zero”, ha aggiunto Maurilli. A seguire è intervenuta Patrizia Sagretti, alla sua seconda esperienza elettorale dopo la candidatura alle regionali. “Prima del 2025 non avevo mai fatto queste esperienze. Voglio mettermi a disposizione per gli altri”, ha spiegato, indicando nella solitudine sociale una delle principali emergenze cittadine. “La solitudine di molte componenti sociali del nostro tessuto cittadino non è un problema individuale ma collettivo”. Sagretti ha criticato le scelte delle amministrazioni passate, accusate di aver privilegiato la logica del profitto rispetto alla qualità della vita nei quartieri. “In molti quartieri mancano piazze, luoghi di incontro. L’obiettivo è la rigenerazione urbana che non è stata fatta con i soldi del Pnrr”. Secondo la candidata, è necessario anche costruire strumenti di controllo e partecipazione per evitare che le criticità sociali si aggravino. “Serve un servizio di monitoraggio a disposizione del cittadino. Non possiamo essere considerati solo consumatori”. Nel suo intervento Sagretti ha citato anche la situazione di piazza della Libertà come esempio di una città che rischia di perdere spazi di socialità autentica. “La solitudine non ce la dobbiamo dimenticare perché è trasversale: riguarda donne, giovani e anziani”. A chiudere la presentazione è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, che ha definito la lista AVS come una realtà capace di mantenere saldi alcuni valori fondamentali. “Siamo qui a presentare una lista che tiene il punto fermo su molti valori. Affrontiamo aspetti che fanno parte della vita del cittadino. C’è voglia di essere tra la gente: è questa la cifra della lista”. Tittarelli ha evidenziato come il progetto politico non guardi soltanto al centro storico ma all’intera città. “Il centro storico è importantissimo, ma con i discorsi di Andrea e Patrizia ci sono attenzioni anche alle altre zone di Macerata, per renderle vivibili e accoglienti, con la creazione di spazi condivisi, verdi e sociali”. Infine il candidato sindaco ha ribadito l’approccio pragmatico della coalizione. “Non parliamo solo di promesse. Io non sono un politico di professione. Parliamo di ciò che possiamo fare e portare a termine. Parliamo di amministrare una città per renderla migliore”. La lista di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni amministrative del Comune di Macerata sarà composta da Patrizia Sagretti, Andrea Maurilli, Marzia Battellini, Davide Bertoni, Nadia Bonfigli, Matteo Buccolini, Giovanna Ciarlantini, Caterina Cirioni, Carola Cota, Simona De Introna, Gabriele Fraticelli, Luigi Fratini, Cinzia Galassi, Mauro Gentili, Agnese Lanciani, Alice Longarini, Roberto Longarini, Maria Valeria Luzi, Mattia Maroni, Silvia Miliozzi, Floriana Morresi, Rita Morresi, Paolo Pierini, Leon Rocchi, Giovanni Romagnoli, Riccardo Seri, Giulia Spendolini, Federico Staffolani, Claudio Stura e Paolo Trognoni.

09/05/2026 15:02
Comunali Macerata, l’Udc presenta la lista: “Il centro ha ancora spazio in città”

Comunali Macerata, l’Udc presenta la lista: “Il centro ha ancora spazio in città”

L’Udc rilancia la propria presenza a Macerata in vista delle elezioni amministrative, presentando una lista che punta su esperienza amministrativa, identità politica e radicamento sul territorio. A guidare la presentazione sono stati il rappresentante regionale del partito Luca Marconi, insieme ai candidati Marco Foglia, Marco Caldarelli, indicati insieme a Antonella Fornaro come il “tridente” che negli anni ha mantenuto viva l’azione politica centrista in città. “Un ringraziamento al nostro tridente Foglia, Caldarelli e Fornaro, che sono stati molto attivi nella politica maceratese – ha dichiarato Marconi –. L’Udc è l’unico simbolo che resiste dalla Prima Repubblica”. Parole che rivendicano la continuità e la solidità di un partito che, nonostante le trasformazioni del panorama politico, continua a mantenere una propria identità precisa. Marconi ha poi sottolineato il contributo dato dagli esponenti centristi all’attuale amministrazione comunale. “Di solito un assessore dovrebbe limitarsi al proprio settore, invece Marco Caldarelli si è occupato di tutto. Da assessore UDC ha dato un grande apporto a questa amministrazione, così come importanti sono state le iniziative di Marco Foglia e Antonella Fornaro”. Il rappresentante regionale ha evidenziato anche il valore simbolico della lista e il ruolo che il centro può ancora avere nello scenario politico cittadino. “Siamo tutti desiderosi di portare in politica la nostra testimonianza. Sventoliamo il nostro simbolo di libertà. Nessuno deve restare solo: questo è il nostro slogan”. Poi l’affondo sugli avversari: “A Macerata, nel centrodestra, c’è spazio per il centro. A sinistra invece la parte moderata è scomparsa. La sinistra di oggi è più vecchia di quella lasciata da Carancini, che era più propositiva e moderna”. A prendere la parola è stato poi Marco Foglia, che ha ribadito la collocazione politica e il senso della presenza dell’Udc nella competizione elettorale. “Siamo un partito moderato, di centro, al servizio dei cittadini. Se qualcuno porta avanti partiti piccoli come il nostro è perché sente l’obbligo di esserci, per portare avanti il proprio percorso e la propria fede politica”. Foglia ha anche rivendicato la coerenza dimostrata durante l’esperienza amministrativa: “Siamo stati i più coerenti e i meno problematici. Abbiamo votato un programma e lo abbiamo portato a termine”. Infine Marco Caldarelli, ex assessore e candidato, ha illustrato i principi che guideranno la lista centrista in questa campagna elettorale. “Credo che questa tornata elettorale dell’Udc sia fondata su ascolto, attenzione, condivisione e cura. Portiamo l’esperienza maturata in anni di amministrazione e abbiamo messo al centro l’ascolto, ma un ascolto serio”. Caldarelli ha insistito sul metodo politico del partito, fondato sul rapporto diretto con i cittadini. “Non abbiamo la sicurezza di avere tutte le soluzioni, ma abbiamo la voglia di affrontare i problemi. Alla base della nostra politica c’è l’attenzione. Garantiamo un percorso di comprensione e vicinanza ai problemi della cittadinanza. Non è una speranza, è ciò che abbiamo fatto”. Il candidato ha concluso rimarcando il legame con il territorio e il consenso raccolto negli anni: “I bisogni si comprendono meglio parlando con chi quei problemi li vive ogni giorno. Per noi le persone sono al centro della politica e per prendersene cura serve un metodo concreto. Questo partito, che a livello nazionale può sembrare piccolo, a Macerata piccolo non è: lo dimostrano il grande riscontro avuto nella creazione della lista, nelle iniziative e nelle proposte portate avanti negli anni”. La lista UDC per le elezioni amministrative di Macerata sarà composta da Marco Caldarelli, Marco Foglia, Antonella Fornaro, Domenico Pio Biasco, Luciano Brunetti, Sebastian Campo, Pierpaolo Campolungo, Luisa Coppola, Diego Falappa, Laura Francioni, Giovanni Gentili, Massimo Graziosi, Emanuela Marcelli, Michela Meconi, Egidio Moranti, Adriano Morelli, Patrizia Morresi, Gabriella Ottaviani, Lorenzo Ragni, Chiara Rosati, Anna Maria Scuppa, Maria Soldini, Gianfranco Tamagnini Pisani, Maria Virginia Tambella, Francesca Tombesi e Carlo Vanni.

09/05/2026 14:31
Terzo Polo a Macerata, arrivano Marattin e Pastorella: una settimana di incontri sulla città

Terzo Polo a Macerata, arrivano Marattin e Pastorella: una settimana di incontri sulla città

La campagna elettorale del Terzo Polo a Macerata entra nel vivo con una serie di appuntamenti che vedranno la partecipazione di esponenti di rilievo della politica nazionale. Il progetto, che sostiene la candidatura a sindaco di Mattia Orioli, rafforza la propria presenza in città con la visita dell’onorevole Luigi Marattin e dell’onorevole. Giulia Pastorella, figure di riferimento del fronte liberale e riformista. Gli eventi rappresentano un momento di confronto aperto alla cittadinanza e alla stampa su temi centrali per il territorio, come sviluppo economico, occupazione giovanile e futuro della città. Lunedì 11 maggio alle ore 18, presso la Sala Convegni Asilo Ricci, si terrà l’incontro dal titolo“Respira libertà: la via liberale per Macerata e per l’Italia”, dedicato alle politiche economiche e alle prospettive di rilancio del territorio. Interverranno l’On. Luigi Marattin, deputato e segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, il candidato sindaco Mattia Orioli e Riccardo Cogliandro, segretario provinciale PLD e candidato consigliere. Venerdì 15 maggio gli appuntamenti si sposteranno al Caffè Centrale di piazza della Libertà. Alle ore 17 è previsto l’incontro “Exit Only”, dedicato al tema della fuga dei giovani e dei talenti dalle Marche e dall’Umbria, con un focus sulle possibili strategie per contrastare il fenomeno. A seguire, alle ore 18.15, si terrà “Generazione Terzo Polo”, un confronto tra l’onorevoe Giulia Pastorella e i candidati Under 30 della coalizione, incentrato sulle politiche giovanili e sulla partecipazione delle nuove generazioni alla vita pubblica. La giornata si concluderà con una cena conviviale. “La presenza a Macerata di leader come Marattin e Pastorella conferma la centralità della nostra sfida amministrativa nel panorama nazionale,” dichiarano i rappresentanti del Terzo Polo. “Siamo una forza che punta su competenza e programmi chiari, lontana dai populismi. Invitiamo cittadini e stampa a partecipare agli incontri per un confronto diretto sulle proposte per il futuro della città”.    I relatori saranno disponibili per brevi interviste a margine degli eventi.

09/05/2026 13:42
Cbf Balducci Hr Macerata, colpo in regia: arriva Roberta Carraro

Cbf Balducci Hr Macerata, colpo in regia: arriva Roberta Carraro

Nuovo importante innesto in casa CBF Balducci HR Macerata, che annuncia l’ingaggio della palleggiatrice Roberta Carraro per la stagione 2026/27 di Serie A1. La giocatrice veneta, classe 1998, 181 cm, vestirà per la prima volta la maglia arancionera e andrà a completare il reparto registe della formazione maceratese. Carraro arriva a Macerata dopo due stagioni disputate con il Volley Bergamo nel massimo campionato, portando con sé un bagaglio di esperienza costruito tra Serie A1 e A2 in diverse piazze di alto livello. Nel suo curriculum spicca anche la parentesi con la Imoco Volley Conegliano, uno dei club più titolati del panorama internazionale, con cui ha conquistato nel 2023 Scudetto, Coppa Italia, Mondiale per Club e Supercoppa italiana. Un percorso che testimonia la crescita tecnica e la maturazione della regista veneta, sviluppata anche attraverso importanti esperienze in Serie A2 con Mondovì, Trentino Rosa e Martignacco, oltre all’avventura con Montecchio Maggiore. La nuova palleggiatrice arancionera ha espresso grande entusiasmo per la scelta:«Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata perché è una società ambiziosa e organizzata. Credo ci siano le condizioni per lavorare bene come squadra e crescere come singole atlete. Mi aspetto una stagione di crescita e un gruppo coeso, capace di raggiungere i propri obiettivi e far divertire il pubblico». Carraro ha inoltre sottolineato le sensazioni avute da avversaria: «Macerata è sempre stata una squadra molto organizzata e difficile da affrontare. Ho percepito grande passione anche dal pubblico e dal palazzetto pieno: sono felice di farne parte e non vedo l’ora di iniziare». Con questo innesto, la CBF Balducci HR rafforza ulteriormente il proprio roster in vista della prossima stagione di Serie A1, puntando su qualità, esperienza e personalità in cabina di regia.    

09/05/2026 13:17
Pd Tolentino, eletto il nuovo direttivo: Narciso Ricotta segretario

Pd Tolentino, eletto il nuovo direttivo: Narciso Ricotta segretario

Si è svolto nella serata dell’8 maggio 2026 il congresso degli iscritti del circolo del Partito Democratico di Tolentino, un appuntamento che ha segnato il rinnovo degli organismi dirigenti e l’avvio di una nuova fase politica per la comunità democratica locale. L’assemblea ha espresso ringraziamento per il lavoro svolto dal segretario uscente Matteo Pascucci e ha eletto il nuovo segretario del circolo Narciso Ricotta, consigliere provinciale e figura di lunga esperienza politica, residente da anni a Tolentino con la propria famiglia. Accanto al nuovo segretario è stato nominato anche il direttivo del circolo, composto da Luigina Loreti, Luca Cesini, Francesca Baldassarri, Paolo Andrenelli, Stefano Servili, Elisa Ruffini, Rodolfo Frascarello, Luciano Ruffini e Matteo Pascucci. Il congresso ha posto al centro del dibattito la necessità di rafforzare una politica radicata sul territorio, capace di mettere al centro le persone e di affrontare le principali criticità della città, con particolare attenzione a servizi, lavoro, giovani, sanità territoriale, ricostruzione post-sisma e qualità della vita nei quartieri. Tra gli obiettivi indicati anche quello di "costruire un percorso di unità del centrosinistra locale, attraverso una costituente che coinvolga forze politiche, civiche e associative, con l’intento di presentare un’alternativa all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mauro Sclavi e al candidato della destra". Il nuovo corso del circolo si propone inoltre di "elaborare proposte concrete per la città e di promuovere dialogo e collaborazione con le realtà democratiche, progressiste e sociali del territorio, rafforzando il ruolo del Partito Democratico come punto di riferimento politico e civico". Nel corso dei lavori è stata affrontata anche la fase congressuale provinciale, con la designazione dei delegati del circolo di Tolentino, Matteo Pascucci e Gabriella Caporaletti, in relazione al percorso che sostiene la candidatura di Angelo Sciapichetti alla segreteria provinciale. Il congresso apre così una nuova fase politica per il PD tolentinate, orientata all’ascolto della città e alla costruzione di proposte per il futuro del territorio.

09/05/2026 13:08
Civitanova, viola il divieto di avvicinamento alla madre e aggredisce gli agenti: arrestata 40enne

Civitanova, viola il divieto di avvicinamento alla madre e aggredisce gli agenti: arrestata 40enne

La Polizia di Stato ha arrestato una donna di 40 anni sorpresa mentre tentava di rientrare nell’abitazione familiare della madre anziana, nonostante fosse sottoposta a un divieto di avvicinamento alla casa familiare disposto dall’autorità giudiziaria di Macerata. L’intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Civitanova Marche, in una zona periferica della città, dopo una segnalazione dei residenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Volante dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza, con il supporto di una pattuglia in borghese. I poliziotti hanno sorpreso la donna mentre cercava di accedere all’abitazione, danneggiando una finestra nel tentativo di forzare l’ingresso. Il provvedimento restrittivo era stato emesso circa dieci giorni prima a seguito di reiterati episodi di maltrattamenti ai danni della madre convivente. La 40enne, già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, una volta scoperta ha reagito con violenza nei confronti degli agenti intervenuti, provocando lesioni a uno di loro. Bloccata e accompagnata negli uffici del Commissariato per gli accertamenti, la donna è stata arrestata con le accuse di violazione dell’obbligo di allontanamento dalla casa familiare, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito, è stata trasferita presso il carcere femminile di Pesaro.

09/05/2026 12:27
San Severino, al Santuario di San Pacifico la festa della mamma e del fanciullo

San Severino, al Santuario di San Pacifico la festa della mamma e del fanciullo

Il Santuario di San Pacifico a San Severino Marche si prepara ad accogliere famiglie, pellegrini e visitatori per la tradizionale “Festa della Mamma e del Fanciullo”, in programma domenica 10 maggio. Una giornata pensata per unire spiritualità, condivisione e momenti di svago dedicati ai più piccoli. La celebrazione prenderà il via fin dal mattino con il programma liturgico: le Sante Messe saranno celebrate alle ore 9 e alle ore 11, offrendo momenti di preghiera e riflessione dedicati in particolare a tutte le mamme. Nel pomeriggio, dalle ore 15, il piazzale del Santuario si trasformerà in uno spazio di festa e divertimento per i bambini, con gonfiabili, animazione e trucca bimbi professionale, pensati per coinvolgere tutte le fasce d’età. Non mancherà un momento conviviale con la distribuzione di popcorn, zucchero filato, ceche (tipica specialità locale), pane e Nutella, in un clima di condivisione che unisce grandi e piccoli. La giornata si concluderà con un momento di raccoglimento spirituale: alle ore 18 la recita del Santo Rosario, seguita alle ore 18.30 dalla Santa Messa finale durante la quale si svolgerà il tradizionale rito dell’affidamento dei bambini a San Pacifico, compatrono della città e figura di riferimento per la comunità locale.

09/05/2026 12:22
“Dipendenti dai social": lettera aperta ai candidati

“Dipendenti dai social": lettera aperta ai candidati

Venerdì mattina apro Facebook per vedere le notizie. Con i social ci lavoro da molti anni, li conosco, li studio ogni giorno: scrollo… otto post elettorali di fila, otto candidati diversi. Grafiche perfette, slogan studiati, promesse patinate. Zero notizie normali. Zero amici. Zero vita. Solo elezioni, dal mattino alla sera, tutti i giorni, da settimane. E penso: se anche io non ne posso più, figurati chi i social li usa normalmente! I social nascono per comunicare, per informare, per far sapere alla gente cosa fai, cosa pensi, cosa proponi. Ed è giusto che un candidato usi i social per farsi conoscere. Ma c'è una differenza enorme tra comunicare e bombardare. E quello che sta succedendo in vista delle elezioni del 24-25 maggio a Macerata non è comunicazione, è saturazione. Candidati sconosciuti in questa città che postano tre volte al giorno. Facebook invaso, instagram pieno di video dove spiegano il programma davanti alla telecamera. Come se i social fossero diventati il vostro unico modo di esistere. Come tossicodipendenti che non riescono a stare un giorno senza postare, senza dire qualcosa, senza farvi vedere. E intanto ottenete l'effetto contrario. Mettiamoci nei panni di chi vi deve votare. Una persona normale apre Facebook per vedere cosa fanno gli amici, per scoprire cosa succede nella sua città… e invece trova voi, sempre voi. Ma dopo il decimo post della settimana, la gente non legge più. Scrolla via, infastidita. Perché il troppo storpia. Una telefonata vale più di dieci post. Un caffè vero batte cento stories. Un incontro faccia a faccia vale più di mille video su Instagram. Ma voi non ve ne rendete conto perché siete dentro la bolla e pensate che più postate, più la gente vi conosce. Non è vero: più postate e più la gente vi evita. E poi c'è la qualità. Leggo bio scritte con ChatGPT. Vedo foto talmente ritoccate con l'intelligenza artificiale che quando incontro il candidato per strada non lo riconosco. Sul post sembra trentacinque anni, pelle perfetta, sorriso da pubblicità. Per strada ne ha cinquanta, faccia normale, capelli normali. E la gente non è stupida. Vede la foto, vi incontra, e capisce che è tutto finto. E mi chiedo: ma davvero pensate che questo sia il modo di ottenere un voto? Perché se la gente non sa chi siete, il problema non si risolve con un video. Si risolve incontrando le persone, una per una, guardandole negli occhi, ascoltandole. Con i social ci lavoro da tanti anni e vi dico una cosa: anche io sono stanca. Stanca di vedere il mio feed invaso. Stanca di grafiche che dicono tutto e niente. Se io, che ci vivo, sono stanca, immaginatevi chi i social li usa per svago, per rilassarsi. Apre Facebook e trova voi, tutti i giorni, sempre. Il social che dovrebbe essere una fonte di informazione utile è diventato una fonte di stress. Tra quindici giorni si vota. E allora vi faccio un appello da comunicatrice: basta post e grafiche perfette, slogan e video. I social sono il modo moderno di fare politica, è vero, ma solo se usati bene, con misura, con intelligenza. Non così, bombardando la gente, invadendo ogni spazio, sostituendo le relazioni vere con post finti. Perché il voto non si conquista con un post, si conquista con una presenza vera.

09/05/2026 12:04
Alla guida dopo aver assunto droga o bevuto alcol: denunce e patenti ritirate nel Maceratese

Alla guida dopo aver assunto droga o bevuto alcol: denunce e patenti ritirate nel Maceratese

Droga e guida in stato di alterazione al centro dei controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Macerata, che negli ultimi giorni hanno intensificato i servizi sul territorio portando a denunce e segnalazioni. A Matelica un uomo di 44 anni è stato denunciato per spaccio di stupefacenti e guida sotto l’effetto di sostanze dopo essere stato fermato durante un controllo stradale. I militari hanno notato il suo stato di agitazione e, approfondendo la verifica, hanno rinvenuto 68,4 grammi di marijuana e due spinelli già confezionati. L’uomo è inoltre risultato positivo al drug test. È scattato il ritiro della patente. A Civitanova Marche, durante un controllo in corso Vittorio Emanuele, un 21enne è stato trovato in possesso di 0,4 grammi di cocaina ed è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Infine, a Montecassiano, in località Piane di Potenza, la Sezione Radiomobile ha fermato un automobilista peruviano di 43 anni risultato positivo all’alcol test con un tasso di 1,65 g/l, ben oltre il limite di legge. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia.      

09/05/2026 11:36
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