Provincia Macerata

Civitanova, scontro tra due auto sulla Provinciale delle Vergini: un ferito estratto dall'abitacolo

Civitanova, scontro tra due auto sulla Provinciale delle Vergini: un ferito estratto dall'abitacolo

Incidente stradale nella mattinata di oggi lungo la strada provinciale delle Vergini, dove due autovetture si sono scontrate per cause in corso di accertamento. L'allarme è scattato poco prima delle 8. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, che hanno lavorato per estrarre il conducente di una delle due vetture, rimasto incastrato nell'abitacolo dopo l'impatto. Una volta liberato, il ferito è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, che ha provveduto a prestargli i primi soccorsi. Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche la Polizia di Stato, che ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro e gestire la viabilità durante le operazioni di soccorso.

01/07/2026 11:16
Porto Recanati, 40enne si schianta con l'auto e rifiuta l'alcoltest: aveva la patente scaduta da 5 anni

Porto Recanati, 40enne si schianta con l'auto e rifiuta l'alcoltest: aveva la patente scaduta da 5 anni

Ha perso il controllo dell'auto finendo contro il muretto di recinzione del complesso residenziale "Jet Residence". L'incidente, avvenuto a Porto Recanati, ha portato alla denuncia di un uomo di 40 anni, residente a Camerano, da parte dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche. Secondo quanto ricostruito dai militari, il conducente è rimasto coinvolto in un incidente autonomo, andando a impattare violentemente con il proprio veicolo contro il muro di recinzione del residence e provocando danni alla struttura. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per effettuare i rilievi e mettere in sicurezza l'area. Durante gli accertamenti sono emerse due gravi violazioni al Codice della Strada. Il quarantenne, infatti, si è rifiutato di sottoporsi all'alcoltest per la verifica del tasso alcolemico, comportamento che costituisce una violazione dell'articolo 186, comma 7, del Codice della Strada. Inoltre, dai controlli è emerso che stava guidando con una patente scaduta da oltre cinque anni, in violazione dell'articolo 126, comma 11. Al termine delle verifiche l'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il ritiro della patente scaduta, oltre all'applicazione delle sanzioni amministrative e accessorie previste dalla normativa vigente.

01/07/2026 11:00
Una colazione in discarica: 300 persone a Montefano, quasi 4mila firme contro il progetto

Una colazione in discarica: 300 persone a Montefano, quasi 4mila firme contro il progetto

Una colazione all'aperto per ribadire il no alla nuova discarica. È l'iniziativa organizzata domenica mattina, alle 8.30, dal comitato contrario alla realizzazione dell'impianto nell'area di Montefano individuata come possibile sede del sito. All'appuntamento, chiamato "Una colazione in discarica prima della monnezza" hanno preso parte circa 300 persone. L'incontro si è svolto direttamente nell'area interessata dalla proposta, scelta simbolicamente per mostrare ai partecipanti i terreni individuati dopo la revisione dei criteri successiva allo studio affidato all'Università Politecnica delle Marche. Alla manifestazione hanno partecipato anche la sindaca di Montefano Angela Barbieri, la sindaca di Montecassiano Barbara Vecchi, l'assessore del Comune di Osimo Antonio Spilli, i consiglieri regionali Paolo Caporossi e Leonardo Catena, oltre ad alcuni esponenti dell'opposizione del Comune di Filottrano. Nel corso dell'iniziativa il comitato ha ribadito le proprie preoccupazioni rispetto alla localizzazione dell'impianto. Prosegue intanto la raccolta firme promossa dal comitato, che ha annunciato di essere ormai vicino alla quota di 4mila sottoscrizioni. Le firme saranno consegnate il 7 luglio al Consiglio regionale delle Marche. Secondo gli organizzatori le criticità sono molteplici. L'area sarebbe soggetta a problemi idrogeologici, nelle vicinanze ci sono abitazioni, strutture ricettive e aziende agricole di pregio. Tra gli elementi evidenziati dal comitato figura anche la presenza di residuati bellici nell'area. Gli organizzatori avevano inoltre invitato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e l'assessore regionale all'Ambiente Stefano Aguzzi, "per fargli verificare di persona e comprendere le ragioni della nostra contrarietà", ha dichiarato il comitato. Nel corso della manifestazione è intervenuto anche il consigliere regionale Leonardo Catena, che ha espresso sostegno alla mobilitazione e ha criticato il percorso che ha portato all'individuazione del sito. "Per manifestare la nostra solidarietà rispetto a una vicenda davvero grave e vergognosa, ossia la decisione dell'Ata di Macerata di rovesciare la graduatoria elaborata dalla Politecnica delle Marche, dopo che questa era stata incaricata dalla stessa Provincia di Macerata, introducendo criteri politici che hanno sovvertito l'ordine dei siti dove dovrebbe essere realizzata la discarica provinciale di Macerata. Troviamo questa decisione davvero vergognosa, così come è vergognosa l'assenza delle istituzioni, dal presidente della Regione Acquaroli al presidente della Provincia Gentilucci, che con un atto di bullismo vanno a punire un Comune politicamente orientato in maniera diversa, finendo per danneggiare un'intera comunità", ha dichiarato Catena. "La battaglia ora si sposta su due fronti. Dal punto di vista amministrativo aspettiamo il ricorso al Tar, dato che ci sono probabilmente profili di illegittimità, ma la cosa più importante è la lotta politica. Porteremo la discussione in Consiglio regionale e fondamentale è la vicinanza delle persone che in queste settimane hanno raccolto migliaia di firme. Cerchiamo di contrastare questa ingiustizia", ha concluso il consigliere regionale.    

01/07/2026 10:29
Civitanova, torna il cinema sotto le stelle: all'Arena Cecchetti un'estate tra cartoni animati, Hitchcock e grandi classici

Civitanova, torna il cinema sotto le stelle: all'Arena Cecchetti un'estate tra cartoni animati, Hitchcock e grandi classici

L'estate di Civitanova Marche si prepara ad accogliere nuovamente il grande cinema all'aperto. Con la riapertura dell'Arena Cecchetti prende il via una nuova edizione della rassegna estiva coordinata dall'Azienda Teatri di Civitanova, che quest'anno amplia la propria proposta con un cartellone pensato per coinvolgere famiglie, appassionati di cinema d'autore e pubblico di tutte le età. Il programma si svilupperà lungo due filoni ormai consolidati. A luglio spazio a "Un mare di… cartoni animati", dedicato ai più piccoli con quattro appuntamenti in doppia proiezione: Il robot selvaggio (6 e 7 luglio), Rapunzel – L'intreccio della torre (13 e 14 luglio), Ralph Spaccatutto (20 e 21 luglio) e Dragon Trainer (27 e 28 luglio). Ad agosto, invece, l'Arena Cecchetti renderà omaggio a uno dei più grandi maestri della storia del cinema con "Cinema Iconico", una retrospettiva dedicata ad Alfred Hitchcock. Sul grande schermo saranno proiettati Intrigo internazionale (3 agosto), Marnie (4 agosto), La congiura degli innocenti (10 agosto) e Il delitto perfetto (11 agosto). Ad arricchire il calendario estivo sarà anche il Cinema in Piazzetta, iniziativa promossa dall'associazione dei commercianti Centriamo in collaborazione con il Civitanova Film Festival. Nella suggestiva cornice di piazza Ramovecchi, ogni mercoledì di luglio, in concomitanza con le serate dedicate allo shopping, il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione di grandi classici del cinema: Thelma & Louise (8 luglio), L'appartamento (15 luglio), Voglia di tenerezza (22 luglio) e I ponti di Madison County (29 luglio). Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.15 con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. «Dopo lo straordinario successo delle passate edizioni e le continue richieste del pubblico – sottolinea la presidente dell'Azienda Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni – abbiamo deciso di riaprire con entusiasmo l'Arena Cecchetti e di ampliare ulteriormente l'offerta. Abbiamo raddoppiato gli appuntamenti dedicati alle famiglie e costruito una preziosa retrospettiva su Alfred Hitchcock. Il nostro obiettivo è offrire occasioni di aggregazione, valorizzando gli spazi cittadini e mantenendo sempre alta la qualità della proposta culturale. Il cinema continua a dimostrare tutta la sua forza e il grande interesse che riesce a suscitare. Un ringraziamento va anche all'associazione Centriamo, che con il Cinema in Piazzetta porta la magia del grande schermo nel cuore della città». Prosegue inoltre la programmazione del Cinema Cecchetti anche al chiuso, con proiezioni dal venerdì alla domenica dedicate ad alcune delle pellicole più significative della stagione 2025-2026. Il costo del biglietto è di 5 euro (4 euro il ridotto).

01/07/2026 09:50
Tolentino, incidente sulla SS77: un'auto si ribalta. Un ferito e traffico in tilt

Tolentino, incidente sulla SS77: un'auto si ribalta. Un ferito e traffico in tilt

Un incidente stradale si è verificato questa mattina, intorno alle 7.30, lungo la superstrada SS77 in direzione Foligno, all'altezza dello svincolo di Tolentino Ovest. Per cause in corso di accertamento, due automobili si sono scontrate e, in seguito all'impatto, una delle vetture si è ribaltata sulla carreggiata. Il bilancio è di una persona ferita, soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale. Fortunatamente le sue condizioni non sarebbero gravi. L'incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione, con traffico rallentato e code nel tratto interessato. Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, è stata disposta l'uscita obbligatoria allo svincolo di Tolentino Ovest. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e le forze dell'ordine, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e gestire la viabilità.   (G.S.)

01/07/2026 09:00
Lunaria 2026 si espande: Veronesi, Solarino e Tiromancino tra le nuove date del festival (VIDEO)

Lunaria 2026 si espande: Veronesi, Solarino e Tiromancino tra le nuove date del festival (VIDEO)

Dopo aver annunciato il nuovo format "diffuso e sartoriale", Lunaria 2026 amplia ulteriormente il proprio programma e si trasforma in un vero e proprio festival itinerante. La rassegna estiva di Musicultura, organizzata con il Comune di Recanati, passa da tre a sei appuntamenti, alternando concerti, letteratura e spettacoli in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Alle date già annunciate con Morgan il 9 luglio a Palazzo Venieri, Giorgio Poi il 17 luglio alla Piazzola del Sabato del Villaggio e Dimartino il 24 luglio sul Colle dell'Infinito, si aggiungono tre nuovi eventi a ingresso libero che completano il cartellone. Il 15 luglio il Chiostro di Sant'Agostino ospiterà Sandro Veronesi e Valeria Solarino. Lo scrittore, vincitore per due volte del Premio Strega, proporrà un reading del suo ultimo libro Caducità, accompagnato dall'attrice. La serata si aprirà con l'esibizione della cantautrice veneta Giulia Trovò, tra gli otto vincitori dell'ultima edizione di Musicultura. Il 29 luglio sarà invece piazza Leopardi ad accogliere il concerto dei Tiromancino. La band guidata da Federico Zampaglione porterà sul palco i brani più amati del proprio repertorio in uno degli appuntamenti centrali dell'estate recanatese. La chiusura del festival è in programma l'11 settembre al rinnovato Castello di Montefiore, dove saliranno sul palco il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato e la band marchigiana XGIOVE, finalista del concorso e scelta dagli studenti delle scuole recanatesi durante le semifinali andate in onda su Rai Radio 1. Il sindaco Emanuele Pepa ha sottolineato come l'obiettivo dell'amministrazione fosse quello di ampliare il format di Lunaria, trasformandolo in un festival capace di coinvolgere tutta la città. Ha evidenziato la collaborazione con Musicultura, che ha permesso di costruire sei appuntamenti itineranti con artisti di primo piano e di valorizzare luoghi simbolici come la Piazzola del Sabato del Villaggio, Piazza Leopardi e il Castello di Montefiore. Il primo cittadino ha inoltre ricordato l'importanza del coinvolgimento dei giovani attraverso il progetto Recanati Next, che ha contribuito alla scelta di uno degli artisti presenti nel cartellone. Anche l'assessore alla Cultura Ettore Pelati ha evidenziato come l'edizione 2026 rafforzi il legame tra Lunaria e Musicultura, riportando al centro musica, arte e parola. Secondo Pelati, il nuovo programma unisce intrattenimento e approfondimento culturale grazie a una progettazione condivisa che conferma Musicultura come uno dei principali punti di riferimento dell'offerta culturale del territorio. Il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri ha spiegato che il nuovo corso di Lunaria nasce dalla volontà di proporre un modello alternativo ai grandi concerti estivi, privilegiando la qualità artistica, l'ascolto dal vivo e una programmazione distribuita nei luoghi più rappresentativi della città. L'obiettivo, ha aggiunto, è offrire un'esperienza più autentica, con un equilibrio tra eventi gratuiti e spettacoli a prezzi accessibili. A sottolineare il valore della manifestazione è stato anche Davide Celani, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che ha ribadito il sostegno dell'istituto a un'iniziativa capace di promuovere cultura, socialità e valorizzazione del territorio, in linea con la missione della banca di comunità. I biglietti per gli spettacoli di Morgan, Giorgio Poi e Dimartino sono già disponibili sul circuito Vivaticket al prezzo di 18 euro. Gli appuntamenti del 15 e 29 luglio e quello conclusivo dell'11 settembre al Castello di Montefiore saranno invece a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.    

30/06/2026 19:29
Consiglio comunale in stallo, Avs all’attacco: “Macerata non merita uno spettacolo di questo tipo"

Consiglio comunale in stallo, Avs all’attacco: “Macerata non merita uno spettacolo di questo tipo"

"La nuova consiliatura di Macerata parte nel peggiore dei modi”. È la valutazione del co-portavoce comunale di Alleanza Verdi e Sinistra, Andrea Maurilli, che interviene dopo la  prima seduta del Consiglio comunale, culminata con il fallimento della riconferma di Francesco Luciani come presidente dell'assise e il rinvio dei lavori per la mancanza del numero legale. Il rappresentante di AVS parla di “frizioni interne alla coalizione”, con particolare riferimento agli equilibri politici tra le liste che hanno sostenuto la vittoria elettorale. “Alla prima votazione la maggioranza implode – afferma – e si registrano evidenti contrasti nella gestione dei rapporti tra le forze politiche”. Maurilli sottolinea inoltre come, nelle tre votazioni svolte, si siano verificati momenti di stallo e difficoltà nel garantire il numero legale, sia nella seduta di ieri che in quella odierna, interpretati dall’opposizione come segnale di instabilità politica. “Il ricorso a tattiche dilatorie o all’assenza del numero legale – aggiunge – non è un modo serio di affrontare le responsabilità di governo della città”. Da AVS arriva infine un giudizio critico sull’avvio dell’amministrazione: “Macerata non merita uno spettacolo di questo tipo. È evidente una gestione fondata su equilibri fragili e su dinamiche interne che rischiano di pesare sull’azione amministrativa”.

30/06/2026 18:40
Adriano Ciaffi, il ricordo di Andrea Angeli: "Impegno fino all'ultimo giorno"

Adriano Ciaffi, il ricordo di Andrea Angeli: "Impegno fino all'ultimo giorno"

La città di Macerata continua a rendere omaggio ad Adriano Ciaffi, mentre nella sala consiliare del Palazzo Comunale prosegue il via vai di cittadini, amministratori ed esponenti delle istituzioni arrivati per un ultimo saluto. Una giornata di raccoglimento che precede i funerali, in programma domani, mercoledì 1 luglio, e che sta riportando alla memoria il lungo percorso umano e politico di una delle figure più autorevoli della storia recente del territorio. Tra le testimonianze di queste ore c'è anche quella dell'ex funzionario delle Nazioni Unite Andrea Angeli, che ha voluto ricordare Ciaffi soffermandosi soprattutto sulla sua costante presenza nella vita pubblica, sulla capacità di rappresentare un punto di riferimento per più generazioni e sullo sguardo che ha sempre mantenuto anche verso le questioni internazionali. «Quello che colpisce e che ricorderemo sempre di Adriano Ciaffi è stato l'impegno civile e politico fino all'ultimo giorno, fino a 90 anni. Negli ultimi tempi abbiamo assistito a politici che vedono l'incarico con una parentesi e poi lasciano e tornano le occupazioni. Adriano Ciaffi è sempre stato presente fino a pochi giorni prima della sua scomparsa. Quello è un ricordo che non dimenticheremo mai di Adriano Ciaffi. È stato sempre lui, fino alla fine si è speso, non si è mai tirato indietro. È stato un punto di riferimento per tante generazioni di politici della zona e non solo. Io mi ricordo quanta stima aveva, ad esempio, Francesco Rutelli quando Adriano Ciaffi era il sottosegretario all'Interno, quando fu autore della legge per le autonomie. Era una figura che sicuramente mancherà. È sempre stato molto vicino anche alle questioni internazionali. Io ricordo la sua profonda amicizia con Giorgio Pagnanelli. Erano pressoché coetanei e non ha fatto mai mancare la solidarietà, l'attenzione per le tematiche internazionali, pur avendo le sue radici e il fuoco della sua attività politica all'interno dei confini nazionali. È veramente una grande perdita. Era l'ultimo dei grandi politici della provincia. Non possiamo non ricordare Rodolfo Zambroni, Franco Foschi, Domenico Valori. È una generazione che non c'è più e che ci manca». I funerali di Adriano Ciaffi saranno celebrati domani, mercoledì 1 luglio.

30/06/2026 18:00
Macerata, la smentita di Katiuscia Cassetta: "Nessuna pressione sulla giunta né manovre di potere"

Macerata, la smentita di Katiuscia Cassetta: "Nessuna pressione sulla giunta né manovre di potere"

Riceviamo e pubblichiamo la formale richiesta di smentita e rettifica inviata dall'avvocato Paolo Giustozzi per conto della dottoressa Katiuscia Cassetta in merito alle indiscrezioni politiche pubblicate dalla nostra testata nell'articolo dal titolo "Telefoni roventi". Attraverso la nota del proprio legale, la sig.ra Katiuscia Cassetta nega recisamente di aver mai esercitato pressioni, dirette o indirette, in ordine alla nomina dell'assessora alla cultura Lorella Benedetti o di altri componenti della giunta comunale. Contestualmente, la dott.ssa Katiuscia Cassetta nega con altrettanta fermezza qualsiasi coinvolgimento di "ambienti curiali" a sostegno di sue presunte "istanze" politiche o personali volte ad arrestare le aspettative della dott.ssa D'Alessandro, precisando che non esiste alcun fondamento oggettivo alle affermazioni circa manovre di potere di cui sia resa protagonista. Infine, nella medesima nota si specifica che la scelta di non ripresentare la propria candidatura è dipesa esclusivamente da valutazioni personali della dott.ssa Cassetta, legate ad esigenze di vita e di salute. Tale decisione non può essere pertanto ridotta, senza prova alcuna, alla volontà di "evitare il giudizio degli elettori" dai quali, al contrario, l'ex amministratrice riceve quotidiane manifestazioni di stima e apprezzamento per il lavoro svolto nel corso del proprio mandato quale assessore alla cultura.

30/06/2026 17:00
Dante Ferretti racconta Pasolini nella mostra a Gradara: esposti bozzetti originali e inediti

Dante Ferretti racconta Pasolini nella mostra a Gradara: esposti bozzetti originali e inediti

Il sodalizio umano e professionale tra due grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento diventa il fulcro di un importante evento espositivo itinerante che prenderà il via proprio dalle Marche. È stata presentata presso la sede della regione Marche la mostra-progetto "Dante Ferretti – Bellezza imperfetta, io e Pasolini", che verrà inaugurata il prossimo 3 agosto a Gradara, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 13 settembre. L'esposizione raccoglie i bozzetti scenografici originali, alcuni dei quali del tutto inediti, firmati dal tre volte premio Oscar maceratese, mettendoli a confronto con i fotogrammi e le sequenze delle pellicole attraverso un sistema di multivisione immersiva. Tra i pezzi più rari in mostra spicca anche un ritratto della madre di Pasolini, Susanna Colussi, dipinto dallo stesso regista e donato a Ferretti, che lo ha conservato fino a oggi. La kermesse, che gode del patrocinio di numerose istituzioni tra cui la Fondazione Marche Cultura, il comune di Gradara, il comune di Napoli e il centro studi Pier Paolo Pasolini, ripercorre una collaborazione iniziata con il ruolo di aiuto scenografo nel "Vangelo secondo Matteo" e culminata con la firma delle scenografie di capolavori come "Medea" e "Salò o le 120 giornate di Sodoma". Alla conferenza stampa di lancio hanno preso parte i vertici istituzionali e il comitato organizzativo, a partire da Francesca Pantaloni, assessore al bilancio della regione Marche, che ha sottolineato la valenza territoriale dell'iniziativa: "È una mostra importantissima che dà grande lustro e visibilità alle Marche offrendo uno straordinario percorso di valorizzazione culturale in un’ottica fortemente innovativa. Il tema centrale del progetto, la bellezza imperfetta, ci invita a una riflessione profonda: l’arte ci ricorda che la vera bellezza risiede proprio nell'imperfezione e, soprattutto, nell'autenticità". Profonda la commozione espressa dallo stesso scenografo premio Oscar Dante Ferretti, che ha voluto ricordare le sue radici e il suo mentore: "Ringrazio principalmente due persone nella mia vita: Gesù Cristo e Pier Paolo Pasolini. Un accostamento forse azzardato, ma che sento talmente vero. Pier Paolo è stato il mio primo grande maestro: ricordarlo significa ricordare la mia giovinezza e l’inizio della mia carriera". Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Gradara Filippo Gasperi, il quale ha evidenziato come la sua comunità sia onorata di ospitare un progetto di tale spessore artistico: "Gradara ha un legame antico e molto forte con il cinema, con l’immaginario, con il racconto visivo: un legame che intendiamo continuare a valorizzare perché rappresenta per noi un asse strategico di crescita". Il curatore della mostra David Miliozzi ha definito l'appuntamento come un evento unico e necessario, ricordando che Ferretti è stato celebrato da registi del calibro di Martin Scorsese e Leonardo di Caprio come lo scenografo più emblematico della sua epoca. L'orizzonte del progetto culturale è comunque a lungo raggio, come spiegato da Carmine Caracciolo, organizzatore della mostra e amministratore di C&C insurance service: "La mostra dopo Gradara andrà a Roma presso una sede istituzionale della regione Lazio, per poi proseguire nel 2027 per Napoli, fino a raggiungere Pordenone e Casarsa della Delizia. Stiamo inoltre progettando la realizzazione dell'evento anche a Bruxelles". Per quanti vorranno visitare l'allestimento a Gradara, gli orari di apertura prevedono l'accesso da lunedì a giovedì dalle 18:00 alle 23:30, mentre da venerdì a domenica lo spazio sarà fruibile anche la mattina dalle 10:00 alle 13:00, oltre alla consueta apertura serale.

30/06/2026 16:30
Recanati, aperto il cantiere della chiesa di San Leopardo: sarà pronta nel 2028

Recanati, aperto il cantiere della chiesa di San Leopardo: sarà pronta nel 2028

È stato inaugurato il cantiere per il recupero della chiesa di San Leopardo, uno dei luoghi più rappresentativi della storia religiosa e culturale di Recanati, profondamente legato anche alla famiglia Leopardi. A benedire l'avvio dei lavori è stato il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, il sindaco Emanuele Pepa, la contessa Olimpia Leopardi e il soprintendente per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, Giovanni Issini. L'intervento rientra nel programma della ricostruzione post-sisma del 2016 ed è finanziato con 935.858,81 euro grazie alle ordinanze commissariali 105/2020 e 132/2022 e al decreto n. 449 approvato lo scorso maggio dalla Struttura commissariale. Il soggetto attuatore sarà la Diocesi di Macerata, proprietaria dell'edificio. «L'avvio del cantiere rappresenta un altro passo concreto nel percorso di ricostruzione e rinascita del territorio», ha sottolineato il commissario Guido Castelli, ricordando come la sicurezza dei luoghi di culto costituisca una priorità della ricostruzione. «San Leopardo porta ancora i segni del terremoto, ma oggi possiamo finalmente intervenire per restituire alla comunità un luogo che custodisce fede, storia, identità e bellezza». Il commissario ha inoltre evidenziato il forte valore simbolico della chiesa, strettamente legata alla famiglia Leopardi e alla città natale di Giacomo Leopardi. «Ricostruire significa anche conservare la memoria e il patrimonio storico e artistico dei nostri territori, consegnandolo più sicuro alle future generazioni», ha aggiunto. Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo Marconi, che ha definito San Leopardo «un luogo di culto particolarmente significativo per la storia religiosa e culturale del territorio». Il presule ha ricordato che la tradizione collega proprio al culto di San Leopardo l'origine del cognome della famiglia Leopardi, sottolineando come il recupero dell'edificio rappresenti non solo un intervento di ricostruzione, ma anche la restituzione alla comunità di una preziosa testimonianza di fede e identità. Per il sindaco Emanuele Pepa il recupero della chiesa costituisce uno degli obiettivi più importanti dell'amministrazione comunale. «Questo luogo rappresenta un simbolo della fede dei recanatesi e custodisce le nostre radici storiche e culturali. Siamo grati alla Struttura commissariale, alla Diocesi e a tutti coloro che lavoreranno per riconsegnarlo quanto prima ai cittadini, ai fedeli e ai visitatori». Nel dettaglio, i lavori prevedono la riparazione dei danni strutturali causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi. Il progetto è stato redatto dall'architetto Paolo Canullo, affiancato da un team di professionisti specializzati per gli aspetti strutturali, impiantistici, geologici e della sicurezza, con il coordinamento dell'Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata. L'esecuzione sarà affidata all'ATI composta da Impresa Edile Paolini, Systab e Boing. La conclusione dell'intervento è prevista per il 29 giugno 2028. L'apertura del cantiere è avvenuta all'indomani del 228° anniversario della nascita di Giacomo Leopardi, una scelta dal forte valore simbolico che testimonia la volontà di restituire uno dei più significativi luoghi leopardiani. «Sono molto felice che finalmente si metta mano alla ricostruzione di questa chiesa, così importante per la mia famiglia e per me, dove ho ricevuto anche la Prima Comunione», ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi. «Mi auguro che questo intervento possa rappresentare un impulso per il recupero di tutta questa parte di campagna tanto cara a Giacomo e spesso ricordata nelle sue opere». La chiesa, nella configurazione attuale progettata dall'architetto Gaetano Koch, conserva nella cripta le sepolture della famiglia Leopardi. Al suo interno custodisce inoltre gli affreschi del catino absidale e della lunetta del portale realizzati agli inizi del Novecento da Biagio Biagetti, futuro direttore della Pinacoteca Vaticana. A sottolineare il valore culturale dell'intervento è stato infine il soprintendente Giovanni Issini: «Il restauro della chiesa rappresenta un importante segnale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Recanati. Insieme alla vicina villa e al paesaggio rurale affacciato sul fiume Potenza, San Leopardo potrà entrare a pieno titolo nel percorso dei luoghi leopardiani, arricchendolo di nuovi contenuti e opportunità di conoscenza».

30/06/2026 16:28
Corridonia, caccia alla nuova Miss Italia: il concorso fa tappa a Colbuccaro

Corridonia, caccia alla nuova Miss Italia: il concorso fa tappa a Colbuccaro

La città di Corridonia si appresta a ospitare una tappa ufficiale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza e talento guidato da Patrizia Mirigliani. L'iniziativa, che si inserisce nella programmazione degli eventi estivi locali, si terrà nella serata di venerdì 3 luglio, con inizio fissato alle ore 21:40, nella frazione di Colbuccaro. Durante la manifestazione, le giovani candidate sfileranno davanti a una giuria qualificata per contendersi i pass di accesso alle successive fasi regionali della competizione. L'amministrazione comunale ha manifestato la propria soddisfazione per l'inserimento della località nel circuito della kermesse, considerata un'opportunità di promozione per il borgo e per l'indotto turistico del territorio. "Crediamo che la cultura, gli eventi e la capacità di accogliere siano strumenti fondamentali per far crescere la nostra città anche dal punto di vista turistico. Ringrazio l'Asd Nuova Polisportiva Colbuccaro per la preziosa collaborazione nell’organizzazione dell’evento" ha dichiarato il sindaco Giuliana Giampaoli, sottolineando l'importanza delle sinergie locali. Sulla stessa linea l'intervento di Massimo Cesca, assessore alla cultura e al turismo: "L’evento non sarà solo una serata dedicata al fascino e al talento delle aspiranti miss, ma rappresenterà una vera e propria occasione di valorizzazione territoriale. L'obiettivo della manifestazione è infatti quello di animare il borgo e accendere i riflettori su spazi di grande fascino e suggestione che meritano di essere scoperti e vissuti non solo dai residenti della zona". La serata offrirà dunque al pubblico la possibilità di frequentare la frazione, che l'assessorato punta a far conoscere a una platea più ampia attraverso questa tipologia di manifestazioni pubbliche.

30/06/2026 16:10
A Castel San Pietro il "Che fastidio!" lascia spazio all'incanto: applausi per Ditonellapiaga e Neri Marcorè

A Castel San Pietro il "Che fastidio!" lascia spazio all'incanto: applausi per Ditonellapiaga e Neri Marcorè

La decima edizione di IncantoMarche, il festival musicale nato dall'esperienza di RisorgiMarche, si è aperta con uno straordinario successo nei prati di Castel San Pietro, a San Severino Marche. Un debutto partecipato ed emozionante che ha richiamato un pubblico numeroso, confermando il forte legame tra la manifestazione e il territorio settempedano, scelto ancora una volta per ospitare la tappa inaugurale. Per oltre due ore gli spettatori hanno vissuto un intenso viaggio tra musica, racconti e riflessioni, guidati da Neri Marcorè e dalla cantautrice Ditonellapiaga, accompagnati al pianoforte dal maestro Gianluca Bassetti. Una formula che ha alternato leggerezza, ironia e momenti di grande coinvolgimento, valorizzando al tempo stesso la suggestiva cornice naturale di Castel San Pietro, già protagonista in passato di importanti appuntamenti della rassegna. Ad aprire ufficialmente la serata è stato il direttore artistico Giambattista Tofoni, ideatore del festival insieme a Marcorè, che ha ricordato il percorso di crescita della manifestazione e il significato del nuovo nome, IncantoMarche. «Abbiamo cambiato nome – ha spiegato – perché in questi anni RisorgiMarche ha incontrato tante realtà straordinarie: associazioni, cooperative sociali, lavoratori e persone impegnate ogni giorno nell'inclusione e nell'aiuto al prossimo». Tofoni ha quindi rivolto un ringraziamento alle storiche realtà partner del festival, tra cui il Microbiscottificio Frolla, Anffas Sibillini, Venilà, Birracca e numerose altre associazioni che condividono i valori della manifestazione. Grande protagonista della giornata è stato anche il territorio. Grazie alla collaborazione con Campagna Amica di Coldiretti e alla Comunanza Agraria, i produttori locali hanno allestito un'area ristoro molto apprezzata dal pubblico, proponendo prodotti tipici marchigiani, birra artigianale, vini del territorio, miele, marmellate e altre eccellenze enogastronomiche. Il saluto istituzionale è stato affidato al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato il valore raggiunto dalla manifestazione nel suo decimo anniversario. «Oggi festeggiamo dieci anni di RisorgiMarche», ha ricordato il primo cittadino, rivolgendo un ringraziamento particolare a Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per aver dato vita a un progetto capace di coniugare cultura, solidarietà e promozione del territorio. A dare il via allo spettacolo è stato poi lo stesso Marcorè che, con la consueta ironia, ha accolto il pubblico scherzando sul clima fresco dei prati di Castel San Pietro e ringraziando l'amministrazione comunale per l'ospitalità, prima di alternare racconti, musica e momenti di dialogo con gli spettatori. Accanto a lui si è esibita Ditonellapiaga, nome d'arte di Margherita Carducci, protagonista di una performance intensa e coinvolgente. L'artista romana, tra le voci più originali della nuova scena italiana, ha proposto alcuni dei brani più apprezzati del suo repertorio insieme alle canzoni del nuovo album Miss Italia, confermando la sua capacità di fondere pop, elettronica e cantautorato in uno stile personale e contemporaneo. Il legame tra IncantoMarche e San Severino Marche proseguirà anche nelle prossime settimane. L'amministrazione comunale ricorda infatti il secondo appuntamento in programma nel territorio: il 30 luglio, nello scenario del convento dei Cappuccini, saranno protagonisti Mario Tozzi ed Enzo Favata con "Geografie mistiche", uno spettacolo che intreccia scienza, musica e narrazione in un viaggio tra i grandi miti dell'umanità e le loro possibili interpretazioni scientifiche.

30/06/2026 16:00
Pioraco - Prenota un hotel per gli operai, ma la struttura era chiusa: truffa da quasi 2.800 euro. Nei guai 41enne

Pioraco - Prenota un hotel per gli operai, ma la struttura era chiusa: truffa da quasi 2.800 euro. Nei guai 41enne

Una prenotazione apparentemente regolare, una fattura emessa con tanto di coordinate bancarie e persino una giustificazione credibile per rinviare l'arrivo degli ospiti. Dietro quella che sembrava una normale trattativa per il soggiorno di alcuni operai si nascondeva invece una truffa ben orchestrata, scoperta dai Carabinieri della Stazione di Pioraco al termine di una complessa attività investigativa. I militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino rumeno di 41 anni, residente ad Agugliano, ritenuto responsabile del reato di truffa. L'indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da un 35enne di Recanati, dipendente di un'impresa edile di Macerata. L'azienda doveva trovare un alloggio per quattro operai impegnati per tre settimane in un cantiere nella zona di Camerino. Attraverso una ricerca su Google Maps era stato individuato un hotel di Castelraimondo che sembrava rispondere alle esigenze della ditta. Il 10 giugno il dipendente aveva contattato telefonicamente la struttura, concordando il soggiorno al costo di 30 euro al giorno per ciascun lavoratore, per una spesa complessiva di 2.772 euro (Iva compresa), da versare anticipatamente. Nei giorni successivi la trattativa è proseguita su WhatsApp. Il presunto gestore dell'albergo ha richiesto i documenti degli operai e i dati dell'azienda, inviando quindi una fattura apparentemente regolare con l'IBAN sul quale effettuare il pagamento. Fidandosi della documentazione ricevuta, l'impresa ha disposto un bonifico istantaneo dell'intera somma. Poche ore dopo, però, è arrivato il primo segnale anomalo. L'uomo ha inviato la fotografia di un contatore elettrico danneggiato, sostenendo che un principio d'incendio avesse provocato un guasto all'impianto elettrico della struttura. Ha quindi chiesto tempo per verificare la possibilità di ospitare comunque gli operai, promettendo, in caso contrario, il rimborso dell'importo versato tramite una nota di credito. Dopo aver mantenuto i contatti fino al 13 giugno, il sedicente albergatore ha interrotto ogni comunicazione, rendendosi irreperibile sia telefonicamente sia sulle applicazioni di messaggistica. Le indagini condotte dai Carabinieri di Pioraco, attraverso accertamenti tecnologici e bancari, hanno consentito di ricostruire il meccanismo della frode. Il numero fisso dell'hotel era stato reindirizzato attraverso un servizio VoIP a pagamento, mentre il conto corrente indicato nella fattura risultava acceso presso un istituto di credito in Lituania. L'ulteriore verifica ha inoltre accertato che l'albergo era chiuso dal 24 marzo scorso in seguito a uno sfratto giudiziale. Incrociando i dati telematici e bancari, i militari sono riusciti a risalire all'identità del presunto responsabile, che avrebbe continuato a gestire i canali di contatto della vecchia attività ricettiva pur non avendone più alcun titolo. Per il 41enne è così scattata la denuncia in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di truffa.

30/06/2026 15:30
Folle inseguimento nella notte tra Corridonia e Macerata: 21enne finisce in una scarpata e viene arrestato

Folle inseguimento nella notte tra Corridonia e Macerata: 21enne finisce in una scarpata e viene arrestato

Si è conclusa con l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari la pericolosa fuga notturna di uno studente 21enne residente a Corridonia, protagonista di un inseguimento stradale protrattosi per circa 6 chilometri tra i territori comunali di Corridonia e Macerata. L'episodio è iniziato quando una pattuglia della sezione radiomobile dei carabinieri, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha intercettato un'autovettura che procedeva a velocità sostenuta e con una condotta di guida irregolare. I militari hanno seguito il mezzo fino a via Bramante a Macerata dove, azionando i dispositivi luminosi, hanno intimato l'alt al conducente. Il giovane, dopo aver inizialmente accennato la manovra di accostamento, ha improvvisamente accelerato a fondo per sottrarsi alle verifiche. L'inseguimento si è concluso in contrada Valleverde, dove il 21enne ha perso il controllo del veicolo a causa della velocità eccessiva, uscendo di strada e precipitando nella scarpata adiacente alla carreggiata. Nonostante la dinamica del sinistro, il ragazzo – che si trovava da solo a bordo – è rimasto illeso e ha rifiutato l'assistenza medica dei sanitari del 118. Sottoposto ai successivi accertamenti etilometrici da parte dei carabinieri, lo studente è risultato positivo all'alcoltest con un tasso di 1,27 g/l (quasi triplo rispetto al limite di legge), valore di rilevanza penale ulteriormente aggravato dalla sua condizione di neopatentato e dall'orario notturno in cui si sono svolti i fatti. I militari dell'arma hanno quindi proceduto all'arresto in flagranza di reato per le contestazioni di fuga pericolosa all'alt e guida in stato di ebbrezza con le relative aggravanti stradali. Per il giovane è scattato l'immediato ritiro della patente, mentre l'autovettura (risultata di proprietà della madre) è stata rimossa dal soccorso stradale Aci. Informato della vicenda, il pubblico ministero di turno ha disposto il trasferimento del conducente presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

30/06/2026 15:20
Potenza Picena, gira in auto con una rivoltella nel cruscotto: denunciato 66enne

Potenza Picena, gira in auto con una rivoltella nel cruscotto: denunciato 66enne

Viaggiava a bordo della propria automobile nascondendo un'arma da fuoco all'interno dell'abitacolo. Un uomo di 66 anni, residente del posto, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Porto Potenza Picena a seguito di un'operazione di controllo del territorio. L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di domenica 28 giugno, quando i militari hanno intimato l'alt alla vettura condotta dal sessantaseienne per un normale accertamento di routine lungo le strade della frazione potentina. L'atteggiamento particolarmente nervoso e sospetto mostrato dall'automobilista durante le fasi di identificazione ha spinto i carabinieri ad approfondire le verifiche, dando corso a una perquisizione veicolare. L'ispezione del mezzo ha permesso di scovare, occultata all'interno del vano portaoggetti del cruscotto, una rivoltella Smith & Wesson calibro 32, risultata illegalmente detenuta. L'arma è stata immediatamente posta sotto sequestro e il 66enne è stato conseguentemente deferito all'autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi. Secondo i primi riscontri investigativi eseguiti, la pistola non risulterebbe provento di furto; sono tuttavia ancora in corso specifici accertamenti da parte dei militari dell'arma volti a ricostruire l'esatta provenienza e la tracciabilità della rivoltella, mentre il verbale dell'operazione è stato trasmesso alla procura della repubblica competente.

30/06/2026 15:10
Il "cartonato" di un sindaco all'ombra del gigante Ciaffi: i retroscena della mancata elezione di Francesco Luciani

Il "cartonato" di un sindaco all'ombra del gigante Ciaffi: i retroscena della mancata elezione di Francesco Luciani

Appare quasi blasfemo che nella stessa sala dove lunedì si è consumato uno degli episodi più espliciti di sciatteria istituzionale e protervia politica che Macerata abbia mai conosciuto si renda oggi l’estremo saluto all’onorevole Adriano Ciaffi: un gigante della politica, l’uomo che ha traghettato le macerie della Dc verso un nuovo orizzonte, che ha immaginato – criticabile o meno che fosse – una Macerata futura impegnandosi perché la costruzione si facesse; certo con logica di “parte”, ma mai con perseguimento di proprio interesse. Ancor più "offensivo" della sua memoria è constatare che Adriano Ciaffi è l’artefice della riforma che ha portato all’elezione diretta del sindaco e che va incontro all’estremo saluto a 48 ore dalla presa d’atto da parte della città di non avere un sindaco, bensì un uomo che è eterodiretto, incapace di proporre alcunché al cospetto dell’invadenza di figure che nulla c’entrano con i destini della città e che perseguono un proprio interesse di bottega. Per tutto il tempo del calvario del centrodestra che si è consumato lunedì pomeriggio al centro dei banchi della giunta non c’era un sindaco, ma il cartonato di Sandro Parcaroli con lo sguardo perso, a un tratto confortato dalle “pie donne” Francesca D’Alessandro e Barbara Antolini, in cerca di un cenno di assenso da parte dei suoi due “guardiani”: Mauro Lucentini il commissario ad acta della Lega e il consigliere di minoranza di Appignano, Luca Buldorini. È un ritratto che molto somiglia all’indimenticabile pagina di Alessandro Manzoni quando Don Abbondio incontra i Bravi che lo ammoniscono: "il signor curato è un uomo che sa il viver del mondo; e noi siam galantuomini, che non vogliam fargli del male, purché abbia giudizio. Signor curato, l’illustrissimo signor don Rodrigo nostro padrone la riverisce caramente". Non stiamo certo qui a indagare se esista un don Rodrigo, ma di certo s’addice alla bisogna la “sentenza” manzoniana su don Abbondio: "Il coraggio se uno non ce l’ha mica se lo può dare". Il cartonato di Parcaroli lunedì non ha guardato in faccia nessun consigliere, non è stato in grado di far sentire il peso personale. Di fronte ai continui colpi che lui e la sua presunta maggioranza ricevevano avrebbe potuto ben dire ritiriamo la candidatura di Francesco Luciani – tra l’altro mandato allo sbaraglio, convien dire, senza troppo rispetto – oppure rivediamo la giunta, o ancora fermi tutti io ci metto la faccia: o votate Lucentini o si va tutti a casa. Niente! Nascosto, mesto, cereo in volto. A confermare che lui è stato messo lì per curare gli interessi di qualcun altro e che ha dei vincoli che molto somigliano a quelli del “curato” (e un po’ di curia qui c’entra): ai quali non si può sottrarre. Per la verità dal coté curiale – il mago delle preferenze Merlini e forse il capo di gabinetto Poletti – dopo che si è appalesato il ballottaggio si è tentata una ricopertura a sinistra con il via libera a Romano Mari, ma si sa com’è andata e oggi l’incertezza regna sovrana. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Pierfrancesco Castiglioni ha improvvisato uno show da urlatore per nascondere la pena di quello spettacolo, ma sa benissimo che lui e buona parte della dirigenza locale di Fratelli d’Italia porta il peso di questo indecoroso spettacolo. Ciò che più è stato sorprendente è che a nessuna delle comparse di questa tragicommedia è venuto fatto di pensare: ma quelli che ci hanno votato si aspettavano questo? E qui si devono avanzare altre considerazioni che aprono scenari a dir poco inquietanti per la città. Si era scritto nei giorni andati che la giunta varata sotto dettatura dei “bravi” era una giunta di minoranza dove inspiegabilmente spuntano figure eccentriche e che aveva tagliato fuori due partiti di centro e cattolici che sono stati indispensabili alla vittoria del centrodestra. Qui si è manifestata la protervia della Lega. Non solo, in questo clima di esondante tracotanza anche altri parti hanno fatto errori nell’indicare o escludere i propri componenti della giunta. E questo ha portato all’esito ridicolmente funesto per il centrodestra lunedì in consiglio comunale dove c’è stato anche un episodio di assoluta gravità e di cui il segretario generale si è reso corresponsabile. L’assessore in pectore ai lavori pubblici, Andrea Marchiori, avrebbe imposto ai cinque consiglieri della sua lista di scrivere sulle schede "Lucentini presidente" perché non si potesse dubitare della loro fedeltà alla linea. In una votazione a scrutinio segreto questa è una chiara indicazione vietata dai regolamenti comunali, ma anche dalla legge (perdoni onorevole Ciaffi, ma davvero non sanno quello che fanno) e tuttavia il segretario ha dato buone, inutilmente, quelle schede. Tralasciamo – per carità di patria - di narrare la sceneggiata consiliare e veniamo agli interrogativi che pressano. Che succederà domani? Insisteranno col proporre Francesco Luciani, eletto nella lista emanazione di Paolo Calcinaro e questo è particolare non trascurabile, o cercheranno altro nome magari con un accordo? Si sa che si sono incontrati quelli di Fratelli d’Italia e nonostante le perorazioni di Pierfrancesco Castiglioni che ha alternato blandizie e minacce l’incertezza sul voto resta. La ragione c’è. Si sa che Francesco Acquaroli sarebbe pronto a scaricare Sandro Parcaroli. Le motivazioni sono tre. La prima è l’assoluta inconsistenza del sindaco cartonato appalesatasi in tutta la sua evidenza lunedì; la seconda è che il prossimo anno ci sono le politiche e Acquaroli come esponente di punta di FdI ha bisogno di una vera coesione del centrodestra; sa perfettamente che questa Lega che ha cercato di arraffare tutto a Macerata non è la Lega che correrà, sa che ha bisogno come il pane dell’appoggio dei cattolici, sa infine che non può permettersi una lite in regione con Calcinaro. L’ordine di Arianna Meloni è uno solo: vincere le politiche per governare a Roma. E, detto tra noi, palazzo Chigi val bene un Parcaroli che non ha invece capito, o forse non è in condizioni di praticarlo, che una giunta val bene un saluto (a) romano. Peraltro Acquaroli che vuole assolutamente prendere le distanze da questa Lega del maceratese ha i mezzi per farlo. Basta che allarghi la giunta regionale per far entrare come assessore Renzo Marinelli e coloro i quali tengono al guinzaglio Parcaroli vengono messi all’angolo. Ma c’è la terza motivazione che pesa e conta più di tutte. Se Sandro Parcaroli è eterodiretto la giunta si trova in balia di interessi esterni e finisce che a governare la città non è più la politica, ma un comitato d’affari. Di questo il presidente ha gran timore senza contare che per come si sono messe le cose è evidente che questa giunta avrebbe vita difficilissima su ogni provvedimento. C’è poi il mistero del perché Sandro Parcaroli si sia tenuto per sé la delega all’urbanistica. Una interpretazione che è giunta fino a palazzo Raffaello è che Parcaroli avrebbe promesso all’ingegnere capo Tristano Luchetti – che non a caso prima delle elezioni è stato riconfermato nell’incarico per un triennio – il ritorno a Macerata della dottoressa Francesca Pallotta (ora in forza al comune di Recanati) come dirigente dei lavori pubblici in modo da dare totale spazio al medesimo Luchetti sul settore urbanistico. Ora che il Pnrr si è esaurito – e ci saranno delle sorprese non liete in bilancio per il comune di Macerata – l’urbanistica, settore che lo stesso Luchetti ha più volte detto di preferire, torna centrale anche perché ci sono nuove zone di espansione, nuovi terreni sui quali immaginare progetti. In campagna elettorale Parcaroli ha continuato a promettere "Macerata deve crescere" e chi meglio dell’ingegner Luchetti per farla crescere? Per tutte queste ragioni – oltreché per le acque agitate nel rapporto con la curia e il mondo cattolico circostanza che certo non fa piacere al presidente della regione – Francesco Acquaroli avrebbe detto ad alcuni dei suoi: Parcaroli si può scaricare. Ecco perché Pierfrancesco Castiglioni, che non deve essere stato avvertito del cambio di linea, si danna con relativo scarso costrutto. Pare che Francesco Acquaroli – che ha parecchie gatte da pelare anche a Civitanova Marche e a San Benedetto – abbia aggiunto: va scaricato in fretta perché poi ci sono le politiche. È del pari evidente che se giovedì (la seduta di oggi del Consiglio sarà rinviata in rispetto della memoria di Adriano Ciaffi, ndr) Francesco Luciani non riuscisse a passare la crisi di maggioranza sarebbe insanabile e Acquaroli dovrebbe convincere Parcaroli a farsi da parte per evitare contraccolpi in regione. Insomma si profila un braccio di ferro durissimo tra i “protettori” del sindaco cartonato e i vertici regionali testimoniato dai telefoni roventi di tutti i consiglieri sottoposti a fortissime pressioni. Nelle prossime 48 ore si verificherà se le cose stanno così. Nel frattempo Macerata assiste, piange e rimpiange Adriano Ciaffi.

30/06/2026 14:30
Macerata, fiamme in un ufficio: scatta l'evacuazione del palazzo

Macerata, fiamme in un ufficio: scatta l'evacuazione del palazzo

Un incendio si è sviluppato nella mattinata di oggi a Macerata, all'interno di un edificio finanziario situato in via Pannelli, rendendo necessario il tempestivo intervento dei soccorritori. L'allarme è scattato quando un termoconvettore posizionato all'interno di un ufficio ha preso fuoco per cause ancora in corso di accertamento, sprigionando fumo all'interno dei locali. In via del tutto precauzionale e per garantire l'incolumità dei presenti, i responsabili della struttura hanno immediatamente disposto l'evacuazione dell'intero stabile, facendo confluire all'esterno il personale e gli utenti che si trovavano nella struttura. Sul posto è giunta la squadra dei vigili del fuoco del Comando di macerata, che ha provveduto a estinguere rapidamente le fiamme prima che potessero propagarsi ad altri arredi. Una volta completate le operazioni di spegnimento, gli operatori hanno avviato la ventilazione meccanica dei locali per eliminare i fumi residui, eseguendo contemporaneamente i necessari sopralluoghi per verificare la stabilità strutturale e la salubrità degli ambienti prima del rientro del personale. Al termine delle attività, i tecnici hanno confermato che non si segnalano persone coinvolte o intossicate dal fumo.

30/06/2026 14:00
Civitanova, braccio di una gru si stacca nel sottopasso: stop ai treni sulla linea Adriatica

Civitanova, braccio di una gru si stacca nel sottopasso: stop ai treni sulla linea Adriatica

Mattinata di disagi per la viabilità stradale e ferroviaria nella zona sud di Civitanova Marche a causa di un incidente stradale avvenuto poco prima delle ore 11:00. Un camion adibito al trasporto di materiale edile, che viaggiava lungo via Aldo Moro, ha urtato il soffitto del sottopasso ferroviario con il braccio della gru che stava trasportando. A causa dell'impatto, il braccio meccanico si è letteralmente staccato dal veicolo, finendo sulla carreggiata e perdendo una consistente quantità di olio lungo la corsia in uscita che conduce dal lungomare verso la strada statale. Scattato l'allarme, intorno alle ore 11:30 sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco per effettuare una delicata verifica statica della struttura del ponte. Per ragioni di sicurezza e per consentire tutti i rilievi tecnici del caso, eseguiti in sinergia tra la squadra dei pompieri e i tecnici di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), la circolazione dei treni sulla linea Adriatica è stata temporaneamente interrotta. Nel frattempo, gli agenti della polizia locale si sono occupati di gestire la complessa viabilità stradale nella zona, interdicendo il tratto interessato per permettere la rimozione del pesante braccio meccanico e la successiva bonifica dell'asfalto dai liquidi scivolosi. La situazione è rimasta monitorata fino al completamento delle verifiche sulla stabilità dell'infrastruttura.

30/06/2026 13:40
Civitanova festeggia la Bandiera Blu: sul lungomare nord arriva il rapper Blind

Civitanova festeggia la Bandiera Blu: sul lungomare nord arriva il rapper Blind

La città di Civitanova Marche definisce il programma dei festeggiamenti per la Bandiera Blu, il riconoscimento che attesta la sostenibilità ambientale, la qualità delle acque e i servizi turistici del litorale. Il calendario degli appuntamenti si articolerà in due momenti distinti tra sabato e domenica prossimi. Si comincerà sabato 4 luglio, alle ore 18:30, presso i locali del Club Vela, dove è in programma la tradizionale cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità locali. La giornata successiva, domenica 5 luglio, sarà invece dedicata a un evento musicale pomeridiano sulla spiaggia, pensato in particolare per il pubblico giovanile. Dalle ore 17:00 alle ore 23:00, lo stabilimento balneare Le Onde, sul lungomare nord, ospiterà infatti il “Bombonera Beach Party”, un appuntamento a ingresso gratuito che vedrà la partecipazione in veste di ospite musicale del rapper Blind, artista noto tra la Generazione Z anche per i suoi passaggi televisivi a X-Factor e al Festival di Sanremo. L'iniziativa punta a diversificare l'offerta dell'intrattenimento estivo sul litorale, come spiegato dall'assessore al turismo Mara Orazi: "Una festa pensata per connettersi con le nuove generazioni, offrire loro un pomeriggio di sano divertimento in spiaggia e valorizzare il litorale come luogo vitale di aggregazione. Abbiamo scelto Blind perché è un artista che parla il linguaggio dei giovani e incarna la vitalità che vogliamo trasmettere, quindi rappresenta perfettamente lo spirito di questo progetto". Le attività di presidio e promozione del territorio rientrano nelle strategie stagionali dell'amministrazione comunale per sostenere l'afflusso turistico. "Invito tutti a partecipare a questa festa per celebrare la nostra Bandiera Blu, i giovani e la bellezza del nostro lungomare" ha concluso l'assessore Orazi, confermando che l'accesso all'area dell'evento sarà totalmente libero.

30/06/2026 12:40
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