Provincia Macerata

Eureka! funziona a Macerata: studenti, imprese e creatività protagonisti al Teatro Don Bosco (VIDEO e FOTO)

Eureka! funziona a Macerata: studenti, imprese e creatività protagonisti al Teatro Don Bosco (VIDEO e FOTO)

Una mattinata all’insegna dell’innovazione, della creatività e del lavoro di squadra quella andata in scena venerdì 8 maggio al Teatro Don Bosco di Macerata per “Eureka! Funziona!”, l’iniziativa promossa da Confindustria Macerata nell’ambito del Progetto Scuola. Protagonisti oltre 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia, impegnati in una coinvolgente sfida di invenzioni tecnologiche nate da idee originali, spirito collaborativo e capacità pratiche. L’evento si è aperto alle 8.30 con i saluti istituzionali di Giovanna Francucci e Francesco Iorio, seguiti dall’intervento di Carmina Laura Giovanna Pinto. A presentare i progetti e accompagnare studenti e pubblico durante la mattinata è stato l’attore Francesco Faccioli. La giornata si è conclusa alle 12.30 con la premiazione dei vincitori. Grande soddisfazione è stata espressa da Giovanna Francucci, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa. “Per noi è un evento di un'importanza fondamentale perché crediamo che come aziende sia necessario e fondamentale investire sui giovani”, ha dichiarato, evidenziando come l’entusiasmo dei ragazzi rappresenti la spinta e l’investimento per il futuro. Francucci ha inoltre rimarcato l’importanza di creare una società capace di collaborare e costruire “grandi cose” partendo proprio dalle nuove generazioni. Sulla stessa linea anche Francesco Iorio, che ha ribadito quanto il progetto sia centrale per Confindustria Macerata. “È un progetto a cui noi come Confindustria crediamo moltissimo”, ha spiegato, sottolineando come l’iniziativa permetta agli studenti di comprendere le proprie competenze e imparare a lavorare in squadra per raggiungere un obiettivo comune. “Si parte con un’idea che nasce magari come un seme nella discussione tra i ragazzi e poi si sviluppa un progetto che è bello esteticamente, funzionale e quindi sviluppa tante capacità”. Iorio ha poi definito il progetto “una vittoria sia per gli istituti che per Confindustria che per il territorio”, spiegando che queste esperienze “mettono un seme che poi può diventare una pianta e fare frutti portandoli sul territorio”. Molto positivo anche l’intervento di Carmina Laura Giovanna Pinto dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha evidenziato la forte partecipazione registrata quest’anno. “Credo che sia un’attività veramente formativa ed educativa per i ragazzi”, ha affermato, spiegando come iniziative di questo tipo aiutino gli studenti a sviluppare capacità di orientamento verso i propri talenti attraverso la creatività. Un percorso che, secondo Pinto, permette ai giovani anche di comprendere meglio ciò che esiste “al di fuori della scuola”, creando un ponte concreto tra formazione e realtà. A raccontare l’aspetto più umano e sorprendente dei progetti è stato invece Francesco Faccioli, che da anni accompagna l’iniziativa. “È sempre un’avventura, è sempre un gioco bellissimo perché ogni anno vengono fuori delle cose che da ragazzini così piccoli non ci si aspetta”, ha detto. Faccioli ha posto l’attenzione non solo sull’impegno tecnico dei partecipanti, ma anche sulla profondità delle riflessioni emerse nei lavori presentati. “Oggi nei progetti abbiamo trovato più volte riferimenti alla pace”, ha raccontato, spiegando come alcuni gruppi abbiano trasformato simboli di guerra in strumenti di gioco e messaggi positivi. “Un gruppo aveva pensato di costruire un carro armato trasformato in un cannone da Luna Park, un altro gruppo ha fatto l’innaffiatoio del mondo e invece di sparare proiettili sparava acqua sui fiori”. Per Faccioli, la capacità dei ragazzi di inserire temi così profondi nel loro quotidiano rappresenta “una lezione per tutti noi adulti”. “Eureka! Funziona!” si conferma così un appuntamento capace di unire scuola, imprese e territorio, valorizzando il talento dei più giovani attraverso esperienze concrete, creative e formative. Un progetto che mette al centro curiosità, collaborazione e innovazione, offrendo agli studenti un’occasione reale per sperimentare idee, sviluppare competenze e guardare con entusiasmo al proprio futuro. Hanno partecipato all’edizione 2026 di “Eureka! Funziona!” diverse scuole secondarie di primo grado del territorio provinciale, confermando la grande adesione degli istituti scolastici al progetto promosso da Confindustria Macerata. Tra le scuole presenti la Scuola secondaria di I grado Lorenzo Lotto, con la 2b, la I.C. Luca della Robbia, con le classi 2a, 2b e 2c, la I.C. Tacchi Venturi, con la 2c, la I.C. Sant’Agostino - G. Ungaretti con le classi 2h e 2g, il Convitto Nazionale Giacomo Leopardi con le classi 2a e 2d, la I.C. G. Lucatelli - Don Bosco con la 2a e la I.C. N. Badaloni - San Vito con le classi 2b e 1b. 

08/05/2026 14:00
Civitanova, Luigi Simonelli è il nuovo segretario comunale

Civitanova, Luigi Simonelli è il nuovo segretario comunale

È Luigi Simonelli il nuovo segretario comunale di Civitanova Marche. Prende il posto di Benedetto Perroni, che ha recentemente assunto l’incarico di segretario comunale presso il Comune di Macerata. “Do il benvenuto a nome di tutta l’Amministrazione al dottor Luigi Simonelli – ha dichiarato il sindaco – che da oggi assume l’incarico di segretario comunale della nostra città. Siamo certi che, con la sua esperienza e professionalità, saprà offrire un contributo fondamentale al buon andamento della macchina amministrativa e alla realizzazione dei progetti per Civitanova Marche. A lui va il nostro augurio di buon lavoro”. Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare il predecessore: “Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Benedetto Perroni per il lavoro svolto in questi anni. A lui i migliori auguri per il suo nuovo e prestigioso ruolo presso il Comune di Macerata”. Simonelli è laureato in Giurisprudenza e vanta un lungo e articolato percorso professionale. Attualmente ricopre l’incarico di Direttore dell’ATA 4 di Fermo ed è Segretario comunale nei Comuni di Monte Urano e Monte San Giusto. Nel corso della sua carriera ha inoltre svolto il ruolo di Segretario comunale in diversi enti, tra cui Montecosaro, Montegiorgio, Monte Rinaldo e Ortezzano. Nel marzo 1993 ha vinto il concorso nazionale per segretari comunali e successivamente ha frequentato il corso di specializzazione, conseguendo l’idoneità alle funzioni di Segretario generale per i Comuni fino a 65 mila abitanti.  

08/05/2026 13:15
Caldarola piange il maestro Ubaldo Gabrielli: “Pilastro della cultura e delle tradizioni”

Caldarola piange il maestro Ubaldo Gabrielli: “Pilastro della cultura e delle tradizioni”

Caldarola piange la scomparsa del maestro Ubaldo Gabrielli, venuto a mancare all’età di 90 anni. Con la sua morte, la comunità perde una figura di riferimento fondamentale nella memoria storica e nell’identità culturale del territorio. Gabrielli non è stato soltanto un educatore, ma un vero e proprio custode delle tradizioni locali. Attraverso il suo lungo e instancabile impegno all’interno della Pro Loco, ha contribuito a trasmettere a intere generazioni l’amore per il territorio, la conoscenza delle radici e l’importanza della tutela del patrimonio culturale che caratterizza la comunità caldarolese. Il suo esempio di dedizione civica rappresenta oggi un’eredità preziosa per l’intera cittadinanza. “A nome di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Fabbroni – esprimo il più profondo cordoglio per la perdita del caro Ubaldo. In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Caldarola perde un protagonista della sua storia, un uomo che ha saputo trasformare l’impegno per il paese in una vera missione di vita. Grazie di tutto, maestro. La tua lezione più bella, l’amore per le nostre tradizioni, continuerà a vivere attraverso tutti noi”. I funerali si svolgeranno sabato 9 maggio alle ore 10:30, nella chiesa del Beato Francesco ad Caldarola.  

08/05/2026 13:00
Un pomeriggio sopra le nuvole: i ragazzi dell’Anffas Sibillini pronti al decollo a Tolentino

Un pomeriggio sopra le nuvole: i ragazzi dell’Anffas Sibillini pronti al decollo a Tolentino

 Il cielo non ha barriere, e domani sarà pronto a dimostrarlo. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 14:30, l’aviosuperficie Rancia di Tolentino ospiterà un evento straordinario dedicato all'inclusione: una decina di giovani dell’Anffas Sibillini di San Ginesio vivranno l'emozione del battesimo dell'aria, volando sopra le colline maceratesi. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra l'Avio Club Macerata, il Rotary Club Tolentino e la scuola di volo "La stella nel blu". Grazie alla disponibilità dei piloti e delle associazioni, i ragazzi con disabilità potranno scoprire il fascino del volo in un contesto sicuro e accogliente, a due passi dallo storico Castello della Rancia. Il programma dell'open day prevede una fase iniziale di accoglienza, seguita da una breve e semplice introduzione alle basi del volo e alle norme di sicurezza. Subito dopo, i partecipanti saliranno a bordo degli ultraleggeri per decollare e ammirare il territorio da una prospettiva unica e mozzafiata. Non sarà solo un'esperienza tecnica, ma un vero pomeriggio di amicizia. Al rientro in pista, i giovani piloti e i volontari si ritroveranno per una merenda condivisa offerta dal Rotary Club Tolentino. Un momento conviviale pensato per scambiarsi racconti ed emozioni dopo il "volo speciale", consolidando quel clima di inclusione che è il cuore pulsante dell'Anffas Sibillini. L’evento rappresenta un’occasione preziosa per abbattere i pregiudizi e regalare ai ragazzi un ricordo indelebile, dimostrando come, con la giusta sinergia tra associazioni del territorio, sia possibile rendere accessibile ogni tipo di esperienza.

08/05/2026 13:00
Macerata, “La realtà non è un’opinione”: evento su attualità politica e sociale con Livi e Senaldi

Macerata, “La realtà non è un’opinione”: evento su attualità politica e sociale con Livi e Senaldi

“La realtà non è un’opinione” è il titolo dell’incontro pubblico in programma sabato 9 maggio alle ore 17:30 presso la Filarmonica Estiva di Macerata, in via Ghino Valenti 120. L’appuntamento sarà dedicato a un confronto sui temi dell’attualità politica e sociale, con particolare attenzione alle dinamiche amministrative, al ruolo dell’informazione e alle prospettive per il territorio. Interverranno Simone Livi, candidato al Consiglio comunale di Macerata per Fratelli d’Italia, e il giornalista Pietro Senaldi, codirettore del quotidiano Libero e coautore del libro “Sveglia!”, che sarà al centro di parte del dibattito. A moderare l’incontro sarà Andrea Mozzoni. Al termine della serata è previsto un momento conviviale con aperitivo e la possibilità di firmacopie del libro da parte di Pietro Senaldi.  

08/05/2026 12:44
Civitanova, sicurezza e disagio giovanile al centro del settimo Civitalk

Civitanova, sicurezza e disagio giovanile al centro del settimo Civitalk

Sicurezza, disagio giovanile, prevenzione e integrazione sociale saranno al centro del settimo appuntamento di Civitalk, il ciclo di incontri pubblici promosso da Omar Midoun per stimolare un confronto aperto sui grandi temi dell’attualità destinati a disegnare il futuro. L’incontro si terrà martedì 12 maggio alle ore 21.15 nella sala Cecchetti della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Dopo sei appuntamenti organizzati nell’ultimo anno e mezzo, Civitalk torna affrontando una questione particolarmente sentita dalla cittadinanza: il rapporto tra sicurezza urbana e disagio giovanile, tra fenomeni di devianza e strumenti educativi e sociali capaci di prevenirli. Ospite della serata sarà Riccardo Zenobi, dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Civitanova Marche, che offrirà un’analisi del territorio e del fenomeno dei reati commessi da minori e giovanissimi. Accanto a lui interverrà Katia Marilungo, già presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, che approfondirà le cause più profonde del disagio giovanile e delle devianze che possono sfociare in comportamenti e reati di forte allarme sociale. A portare una testimonianza concreta dal mondo educativo sarà invece Luca Giustozzi, responsabile dell’oratorio dei Salesiani di Civitanova Marche, che racconterà l’esperienza dei Salesiani nel lavoro quotidiano con i ragazzi e il valore delle attività aggregative come strumento di inclusione e prevenzione della criminalità giovanile. «L’obiettivo di Civitalk – spiega Omar Midoun – è creare occasioni di confronto serio e accessibile su temi che riguardano il presente e il futuro della nostra comunità. Quello della sicurezza e del disagio giovanile è un tema delicato, che non può essere affrontato solo con slogan o semplificazioni. Servono ascolto, dialogo e punti di vista diversi. Mi auguro che tanti civitanovesi partecipino con domande, osservazioni e contributi. Civitalk nasce proprio per favorire un dialogo aperto e libero tra esperti e cittadini, nella convinzione che una comunità più consapevole sia anche una comunità più forte».

08/05/2026 12:29
Alzheimer e demenze, formazione a Macerata: “Ruolo chiave dei medici di famiglia”

Alzheimer e demenze, formazione a Macerata: “Ruolo chiave dei medici di famiglia”

Si terrà il 9 maggio a Macerata, presso la Domus San Giuliano dalle ore 8:30 alle 14:00, un corso di formazione dedicato al ruolo dei Medici di Medicina Generale nella gestione dei pazienti affetti da decadimento cognitivo. L’iniziativa vedrà la partecipazione dei dottori Arcangeli, Cirilli, Pesaola, Cernetti e Re e si inserisce in un più ampio percorso formativo rivolto ai Medici di Famiglia, previsto nell’ambito del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze. Responsabili scientifici dell’evento sono il dottor Emanuele Medici, direttore della U.O.C. di Neurologia di Macerata, e la dottoressa Martina Pesallaccia, referente AST per il progetto regionale “Fondo Alzheimer e demenze”. Il Fondo, istituito dal Ministero della Salute con la Legge di Bilancio 178/2020, è finalizzato al miglioramento dell’assistenza e della presa in carico dei pazienti con disturbi neurocognitivi. Tra gli obiettivi della linea strategica dedicata alla diagnosi tempestiva del disturbo neurocognitivo maggiore rientra la formazione dei Medici di Medicina Generale all’utilizzo di strumenti di screening, tra cui il GP-COG (General Practitioner Assessment of Cognition), utile per l’individuazione precoce dei primi segni di deterioramento cognitivo. “La figura del medico di famiglia è centrale nell’individuazione precoce e nell’assistenza dei pazienti con decadimento cognitivo – ha sottolineato la dottoressa Martina Pesallaccia – e il loro contributo sarà ancora più importante con l’arrivo dei nuovi farmaci disease modifying per la malattia di Alzheimer, che risultano più efficaci se somministrati nelle fasi iniziali della patologia”. L’incontro, accreditato ECM, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti e ridurre i tempi di diagnosi dei disturbi cognitivi.

08/05/2026 12:00
Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato  32enne

Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato 32enne

I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 3 mesi e 23 giorni di reclusione. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di una serie di reati legati a incendi aggravati e danneggiamenti, tra cui incendio doloso, incendio boschivo e incendio continuato. I fatti si riferiscono a diversi episodi avvenuti nei mesi di giugno e luglio 2024 nei territori comunali di Mogliano e Monte San Giusto, durante i quali si sarebbero verificati oltre dieci incendi che hanno interessato beni pubblici e privati, tra cui terreni agricoli, uliveti e aree boschive. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso un’intensa attività investigativa, basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. La ricostruzione dei filmati ha permesso di collocare il giovane nei luoghi e nei momenti in cui si sono sviluppati gli incendi. Nel corso delle indagini, nel luglio 2024, i militari avevano inoltre effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, rinvenendo e sequestrando un accendino ritenuto utilizzato per appiccare le fiamme e il telefono cellulare in suo possesso. Messo di fronte agli elementi raccolti, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità. Le risultanze investigative erano state condivise dall’autorità giudiziaria e avevano già portato, nell’agosto 2024, all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente è arrivata l’esecuzione della pena definitiva con il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo.

08/05/2026 11:35
Cosmari, nuova sentenza sul concorso. Civico 22 attacca: "Legalità violata e costi ai cittadini"

Cosmari, nuova sentenza sul concorso. Civico 22 attacca: "Legalità violata e costi ai cittadini"

TOLENTINO - Il gruppo Civico 22 torna  sulla vicenda giudiziaria che riguarda il Cosmari e la gestione del concorso per direttore generale annullato dopo la vittoria di Roberto Pierantoni nel 2021, poi ripetuto e vinto dall’attuale direttrice generale Brigitte Pellei. Lo scorso novembre il Tribunale di Macerata aveva già pubblicato le motivazioni della sentenza di condanna che ha riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni subiti da Pierantoni per l’illegittimo annullamento della procedura. La decisione era stata oggetto di una nota critica da parte di Civico 22, che aveva collegato la vicenda anche ad altre contestazioni relative alla governance del consorzio, tra cui la nomina a presidente di Giuseppe Pezzanesi, dichiarata illegittima dall’ANAC e successivamente confermata dal TAR. Secondo Civico 22, la recente sentenza della Corte di Appello di Ancona, depositata il 2 aprile scorso, rafforza ulteriormente il quadro già delineato. Il ricorso del Cosmari contro la condanna è stato infatti rigettato e i giudici hanno ribadito che l’ente avrebbe violato i principi di “legalità, ragionevolezza e buona fede contrattuale”. Nelle motivazioni della Corte si legge inoltre che le giustificazioni fornite all’epoca per l’annullamento del concorso risultavano “sostanzialmente ad personam”, cioè costruite in relazione all’esito della procedura e all’esclusione del candidato risultato vincitore. La sentenza non è ancora definitiva, essendo possibile un eventuale ricorso in Cassazione, ma per Civico 22 il quadro attuale confermerebbe le criticità della gestione della vicenda. Il gruppo sottolinea inoltre come la responsabilità politica non possa essere ignorata, ricordando il ruolo rivestito da Pezzanesi nel periodo interessato e le successive polemiche legate alla sua gestione del consorzio. Il coordinatore Paolo Dignani evidenzia anche il tema più ampio della gestione del sistema rifiuti nel territorio, definendolo "segnato da criticità strutturali e da un aumento significativo dei costi per i cittadini". In particolare viene richiamato l’incremento della Tari cresciuta fino a sfiorare il 26% su base triennale, a fronte di un aumento complessivo dei costi stimato vicino al 50%. Da qui l’appello finale di Civico 22 a un “deciso cambio di rotta” nella gestione del sistema rifiuti e delle società partecipate.

08/05/2026 11:25
Potenza Picena, Idea Futura: “No al maxi impianto fotovoltaico a Marignano, impatto enorme"

Potenza Picena, Idea Futura: “No al maxi impianto fotovoltaico a Marignano, impatto enorme"

Il gruppo consiliare Idea Futura interviene sul progetto relativo alla realizzazione di un maxi impianto fotovoltaico in contrada Marignano, a Potenza Picena. La questione è stata affrontata nell’ultimo consiglio comunale del 30 aprile, durante il quale il sindaco Tartabini ha informato l’assemblea della richiesta di autorizzazione presentata da una società privata. “Parliamo di un impianto fotovoltaico da 36 MW esteso su circa 45 ettari di terreno, equivalenti a circa 60 campi da calcio – sottolinea Idea Futura – che dovrebbe sorgere immediatamente a nord della zona artigianale di contrada Marignano, tra la Strada Regina e il fiume Potenza”. Secondo il gruppo consiliare, si tratterebbe di un intervento con “un impatto paesaggistico senza precedenti”, visibile in particolare “dal versante nord di Potenza Picena, dal Pincio, da San Girio e dai territori dei comuni limitrofi”. Idea Futura punta poi il dito contro l’attuale normativa nazionale in materia di energie rinnovabili. “Questo uso speculativo delle energie rinnovabili – affermano – comporta inevitabilmente consumo di suolo e impatti ambientali importanti. Una situazione resa possibile dal nuovo Testo Unico sulle Rinnovabili adottato dal Governo Meloni con il decreto legislativo 190 del 25 novembre 2024, che consente l’installazione di impianti fotovoltaici a terra in aree agricole entro 500 metri dagli stabilimenti industriali”. Parole dure anche sul metodo seguito nell’iter autorizzativo. “È un vero e proprio ‘tana libera tutti’ – attacca il gruppo – che oggi viene scaricato sulle amministrazioni locali. Ci chiediamo come sia possibile che il Comune sia venuto a conoscenza di un progetto di queste dimensioni soltanto a procedimento di valutazione d’impatto ambientale già avviato. È questa la tanto decantata filiera istituzionale del centrodestra?” Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione comunale. “Come Idea Futura vogliamo esprimere la nostra totale contrarietà a un utilizzo spregiudicato del territorio che rischia di diventare il primo precedente di altri interventi analoghi. Chiediamo pertanto al Comune di Potenza Picena di attivarsi in tutte le sedi opportune, amministrative e giudiziarie, per esprimere formalmente la propria opposizione alla realizzazione dell’impianto”.  

08/05/2026 10:00
Settempeda, svolta ai vertici: Crescenzi lascia la presidenza, mister Pierantoni confermato sulla panchina

Settempeda, svolta ai vertici: Crescenzi lascia la presidenza, mister Pierantoni confermato sulla panchina

Periodo di cambiamenti e decisioni importanti in casa Settempeda, dove la società sta definendo le strategie per il futuro sia sul piano dirigenziale che su quello sportivo. Nelle ultime settimane la dirigenza attualmente in carica, insieme ai soci, ha dato vita a una serie di incontri con l’obiettivo di programmare il percorso del club, valutando struttura societaria, organizzazione e progetto tecnico. Il tema più delicato riguardava inevitabilmente la presidenza. È ormai praticamente certa la conclusione dell’esperienza di Marco Crescenzi alla guida del sodalizio biancorosso. Lo stesso Crescenzi avrebbe infatti confermato la volontà di lasciare l’incarico, chiudendo così un lungo ciclo alla presidenza della Settempeda dopo tanti anni di gestione. Ora il club è chiamato a individuare la nuova figura che raccoglierà il testimone. La soluzione, secondo quanto filtra, sarebbe già vicina, ma per l’ufficialità bisognerà attendere l’assemblea dei soci prevista nelle prossime settimane. In quella sede verranno eletti il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo. Fino alla scadenza naturale dell’attuale mandato, fissata per il prossimo mese di giugno, l’assetto societario resterà invariato. La dirigenza continuerà dunque a operare in maniera compatta, mantenendo i ruoli attuali e proseguendo nel lavoro svolto nelle ultime stagioni. Dalle riunioni emerse negli ultimi giorni è emersa soprattutto una forte unità d’intenti. La volontà condivisa è quella di proseguire lungo il percorso sportivo avviato negli anni recenti, un progetto che non subirà stravolgimenti ma che, al contrario, sarà consolidato e rafforzato anche grazie all’ingresso di nuove figure all’interno della società, alle quali verranno affidati incarichi di responsabilità in diversi settori. Sul campo, intanto, la stagione appena conclusa ha lasciato indicazioni positive. La prima squadra ha infatti terminato il campionato di Promozione al terzo posto, risultato che conferma la crescita del gruppo e la solidità del lavoro svolto durante l’annata. A confermare la linea della continuità è arrivata anche una prima decisione concreta e significativa: la riconferma di mister Gregory Pierantoni sulla panchina biancorossa. Una scelta immediata, condivisa da società e allenatore, che testimonia la volontà della Settempeda di dare stabilità e certezze al proprio percorso tecnico, guardando con fiducia sia al presente che al futuro.  

08/05/2026 09:44
Pesca delle vongole, la Regione Marche chiude la lunga fase delle deroghe

Pesca delle vongole, la Regione Marche chiude la lunga fase delle deroghe

Dopo oltre dieci anni caratterizzati da proroghe, ricorsi e tensioni tra diverse marinerie, la Regione Marche interviene in modo definitivo sulla gestione della pesca delle vongole, mettendo fine alla lunga fase di regime derogatorio. La Giunta regionale ha infatti confermato la piena validità dell’attuale assetto organizzativo per la pesca dei molluschi bivalvi, stabilizzando il sistema e chiudendo definitivamente le misure straordinarie introdotte negli anni passati. La vicenda affonda le sue radici nel 2009, quando il regolamento regionale aveva suddiviso il litorale marchigiano in quattro compartimenti di pesca — Pesaro, Ancona, Civitanova e San Benedetto del Tronto — affidandone la gestione ai rispettivi Co.Ge.Vo. (consorzi di gestione). In via transitoria era stata concessa una deroga che permetteva a 25 imbarcazioni sambenedettesi di operare anche nel compartimento di Ancona. Una misura pensata come temporanea, ma prorogata più volte nel corso degli anni, fino a generare contenziosi amministrativi e forti contrasti tra operatori del settore. Nel 2022 la giustizia amministrativa aveva già confermato la legittimità dell’impianto regolamentare regionale, stabilendo la correttezza della suddivisione delle aree di pesca. A dicembre 2025 la Regione ha quindi deciso di non rinnovare ulteriori proroghe, riportando il sistema al regime ordinario compartimentale. A commentare la decisione è il consigliere regionale della Lega Andrea Maria Antonini, presidente della seconda Commissione consiliare competente per la pesca marittima, che parla di un passaggio di stabilizzazione atteso da tempo. Secondo Antonini, il nuovo assetto garantisce “un sistema equilibrato e sostenibile, nel rispetto delle marinerie e delle risorse naturali”, favorendo al tempo stesso una maggiore collaborazione tra i porti di San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche. “Si chiude finalmente una problematica che durava da troppo tempo – ha dichiarato – restituendo certezza, legalità e fiducia al mondo della pesca marchigiana”.

07/05/2026 19:35
Giovane mamma muore a 42 anni: Civitanova e Porto Potenza piangono Silvia Cesca

Giovane mamma muore a 42 anni: Civitanova e Porto Potenza piangono Silvia Cesca

Si è spenta a soli 42 anni Silvia Cesca, dopo una lunga battaglia contro una grave malattia che aveva affrontato per anni con forza e determinazione, cercando fino all’ultimo di restare accanto alla sua famiglia e ai suoi due figli piccoli. La donna, originaria di Civitanova Marche e residente a Porto Potenza Picena, aveva già combattuto e superato un primo periodo di malattia, riuscendo in passato a tornare alla sua vita quotidiana e al lavoro. Negli ultimi mesi, però, il male si era ripresentato, costringendola a una nuova e difficile lotta che si è purtroppo conclusa con il peggior epilogo. Molto conosciuta e apprezzata anche per il suo lavoro presso il punto vendita Eurospin di Civitanova, Silvia è ricordata da colleghi, amici e clienti per la sua gentilezza, il sorriso e la grande dedizione alla famiglia, che rappresentava il centro della sua vita. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nelle due comunità che la conoscevano e la stimavano, Civitanova Marche e Porto Potenza, dove in queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti al marito e ai figli. La camera ardente è stata allestita presso l’impresa funebre Carestia a Porto Potenza. L’ultimo saluto sarà celebrato domani alle 15.30 nella Chiesa Corpus Christi di Porto Potenza, dove familiari, amici e conoscenti si riuniranno per l’addio a Silvia Cesca.  

07/05/2026 19:13
Sarnano celebra la Nembo: conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento

Sarnano celebra la Nembo: conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento

Si è svolta nella mattinata di oggi la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza onoraria al 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, riconoscimento assegnato dal Comune di Sarnano per il ruolo svolto durante la Seconda Guerra Mondiale e nei giorni della liberazione del territorio. La giornata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro alla targa commemorativa situata presso l’ex scuola elementare, che ricorda il passaggio del Reggimento “Nembo” a Sarnano. Successivamente la cerimonia si è spostata nella Sala consiliare del Comune, alla presenza di autorità civili e militari, rappresentanti del Reggimento e numerosi cittadini. Nel suo intervento, il sindaco Fabio Fantegrossi ha ricordato il significato storico dell’evento: «Il contributo offerto dai Paracadutisti della Nembo durante la Seconda Guerra Mondiale fu fondamentale per la liberazione di Sarnano il 21 giugno 1944, giorno che segnò il ritorno della libertà per la nostra comunità. La scritta “Di qui passò la Nembo”, letta da bambini sulla lapide all’ingresso della scuola, è diventata negli anni un percorso di memoria e conoscenza, oggi culminato in questo riconoscimento». La cerimonia ha visto anche gli interventi del colonnello Alessandro Villa, comandante del 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, e del generale in congedo Leonardo Prizzi, che ha offerto una testimonianza legata alla memoria storica e al valore umano e civile delle vicende raccontate. L’evento si è concluso con la consegna della pergamena ufficiale, accompagnata dalle note dell’Inno della Nembo, e con la firma del registro delle cittadinanze onorarie, suggellando così il legame tra il Comune di Sarnano e il Reggimento.  

07/05/2026 17:52
Centrosinistra, settimana di eventi per Tittarelli: a Macerata Bonaccini, Boschi, Bonelli e l'M5S

Centrosinistra, settimana di eventi per Tittarelli: a Macerata Bonaccini, Boschi, Bonelli e l'M5S

Dopo le recenti presenze della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, dell’ex ministro Roberto Speranza e dell’ex calciatrice e allenatrice Carolina Morace, il centrosinistra maceratese prosegue la campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli con una nuova serie di appuntamenti pubblici e l’arrivo in città di altri esponenti politici nazionali. Si parte sabato 9 maggio alle ore 16 al Sasso d’Italia, in Strada Comunale, con la “Festa dell’acqua pubblica”, iniziativa dedicata ai temi della gestione dei beni comuni e della sostenibilità ambientale. Domenica 10 maggio sarà invece una delle giornate centrali della campagna. Alle ore 11, alla Domus San Giuliano, è in programma un incontro pubblico con Stefano Bonaccini, esponente di primo piano del Partito Democratico. Nel pomeriggio, alle 15.30 nella sede del comitato elettorale, si terrà un nuovo momento di confronto con la partecipazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri. Tra gli appuntamenti in calendario anche un focus dedicato al mondo accademico e della formazione. Lunedì 11 maggio alle ore 17.30, alla Sala Cesanelli, si svolgerà l’incontro “Università e ricerca nelle Marche”, dedicato alle prospettive del sistema universitario regionale e alle opportunità per il territorio. Martedì 12 maggio alle ore 19 il Bar Torquati ospiterà invece un incontro pubblico con Maria Elena Boschi, rappresentante dell’area riformista del centrosinistra. Proseguiranno inoltre gli appuntamenti della serie “Incontriamo la città”, promossi per favorire il confronto diretto con residenti e quartieri cittadini. Il primo incontro è previsto mercoledì 13 maggio alle ore 21 a Villa Potenza, mentre un secondo appuntamento si terrà giovedì 14 maggio alle ore 18 a Sforzacosta. Sempre nella giornata di giovedì 14 maggio il programma prevede altri due momenti politici: alle ore 11, nella sede del comitato, sarà presente Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, mentre alle ore 21 è in programma una conferenza dedicata al tema dei rifiuti e delle politiche ambientali. Il calendario di iniziative rappresenta una nuova fase della campagna elettorale del centrosinistra maceratese in vista delle prossime elezioni amministrative, con l’obiettivo di sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli attraverso incontri pubblici e momenti di approfondimento sui principali temi cittadini.

07/05/2026 17:00
Elezioni Macerata, i Riformisti 'votano' Tittarelli: "Per la prima volta il centrosinistra è unito" (FOTO e VIDEO)

Elezioni Macerata, i Riformisti 'votano' Tittarelli: "Per la prima volta il centrosinistra è unito" (FOTO e VIDEO)

Presentata questa mattina alle 13, nella sede elettorale di via Garibaldi a Macerata, la lista "Riformisti Macerata", formazione che sostiene la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli e che riunisce l’esperienza del PSI e di Casa Riformista in un progetto definito progressista, moderato e civico. Al centro della proposta politica, il rafforzamento dell’area riformista del centrosinistra con l’obiettivo di intercettare quell’elettorato che non si riconosce “nel sovranismo della destra né negli estremismi”. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i punti principali del programma, che mette al centro sviluppo sostenibile, partecipazione civica, giovani, cultura e rilancio dell’attrattività della città. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della transizione ecologica e digitale, della gestione dei servizi pubblici, della valorizzazione del verde urbano, del turismo culturale e del rapporto strategico tra città, Università e Accademia di Belle Arti. “La nostra soddisfazione è grande perché siamo riusciti a costruire una lista autenticamente riformista, come avevamo promesso a Gianluca Tittarelli”, ha dichiarato Ulderico Orazi di Casa Riformista. “Crediamo che questo progetto possa rappresentare un’alternativa concreta per Macerata dopo cinque anni di amministrazione che giudichiamo negativamente”. Sulla stessa linea Antonio Zaccagnino di Avanti-Partito Socialista, che ha sottolineato il valore dell’alleanza tra anime civiche e politiche. “L’idea iniziale è stata quella di unire le nostre esperienze in una lista che rappresentasse il riformismo cittadino”, ha spiegato. “Questa coalizione nasce da un’intesa sui temi e sulle idee. Girando per la città emergono priorità precise come rifiuti, parcheggi, verde pubblico e qualità della vita”. A intervenire anche Stefano Di Pietro, coordinatore della lista, che ha posto l’accento sul funzionamento della macchina amministrativa. “Vogliamo portare concretezza, competenza ed esperienza amministrativa”, ha detto. “Il nostro obiettivo è rendere il Comune più efficiente e più vicino ai cittadini. Pensiamo alla Tari: aumenti importanti senza un miglioramento reale dei servizi”. La capolista Eleonora Sarti ha invece evidenziato il ruolo della partecipazione e della cultura come strumenti di crescita della città. “Una comunità cresce davvero quando i cittadini partecipano alla vita pubblica”, ha affermato. “Immaginiamo una Macerata che guarda avanti, con i giovani protagonisti e la cultura come motore di sviluppo e opportunità”. A chiudere l’incontro è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, che ha definito la lista “una componente importante della coalizione”. “Qui ci sono persone competenti che hanno aderito con coerenza a un progetto condiviso”, ha dichiarato. “Per la prima volta il centrosinistra si presenta unito a Macerata e questa pluralità rappresenta una ricchezza per costruire una città più viva e partecipata”. La lista “Riformisti Macerata” è composta da Eleonora Sarti, Stefano Di Pietro, Piergiuseppe Mariotti, Antonio Zaccagnino, Riccardo Vecchi, Ulderico Orazi, Fernando Froldi, Fabrizio Centioni, Fabrizio Ippolito, Matteo Teloni, Alessio Ferri, Quinto Romagnoli, Gina Latini, Simonetta Simonetti, Katiuscia Fratini, Paolo Ponzelli, Gianfranco Lattanzi, Anna Maria Stacchio, Serena Pizzabiocca, Giancarlo Moretti e Marina Bagantoni.

07/05/2026 16:40
Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Un gran finale sospeso tra tradizione e avanguardia. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il Teatro Mestica di Apiro ospiterà l’ultimo appuntamento della programmazione primaverile del progetto Riverberi. Protagonisti della serata saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro con il loro live “Dduje Paravise”, un’esplorazione sonora che promette di traghettare la canzone napoletana verso linguaggi contemporanei ed evocativi. Il concerto si configura come un incontro inedito tra due dei musicisti più originali del panorama attuale. La voce e la chitarra di Gnut, cantautore partenopeo tra i più apprezzati della nuova canzone d’autore, si intrecceranno con l’organetto preparato e l’elettronica di Alessandro D’Alessandro. Insieme, il duo rileggerà il repertorio classico napoletano - dai giganti come Libero Bovio e Roberto Murolo fino a Renato Carosone e Pino Daniele - contaminandolo con brani originali dei rispettivi repertori, riarrangiati per questa speciale occasione. Gnut porta sul palco del Mestica la sua cifra stilistica fatta di folk e sensibilità mediterranea, mentre Alessandro D’Alessandro conferma la sua fama di innovatore, capace di spingere uno strumento tradizionale come l’organetto in territori inesplorati, tra improvvisazione e musica colta. L'intento del progetto è quello di offrire uno sguardo personale sulla tradizione, rendendola una materia viva e pulsante. Con questo appuntamento, Riverberi saluta il suo pubblico in vista di una pausa estiva, ma il racconto culturale del territorio non si ferma. Il testimone passerà infatti a IncantoMarche, la rassegna estiva che porterà musica e narrazioni tra i borghi e i paesaggi più suggestivi della regione, in attesa del ritorno autunnale di Riverberi.

07/05/2026 15:50
Caso discarica, Luconi (FdI): "Basta allarmismi e propaganda". E apre ai termovalorizzatori

Caso discarica, Luconi (FdI): "Basta allarmismi e propaganda". E apre ai termovalorizzatori

Sulla delicata questione della nuova discarica provinciale interviene Silvia Luconi, sottosegretaria alla presidenza della Giunta regionale ed esponente di Fratelli d'Italia. Un intervento che punta a riportare il dibattito su un binario di pragmatismo, stigmatizzando le recenti polemiche: «Sulla nuova discarica provinciale serve serietà. Non servono allarmismi, né il tentativo di trasformare una questione complessa nell’ennesima polemica politica». Luconi sgombera subito il campo dalle accuse rivolte ai vertici regionali: «La scelta dei siti non compete alla Regione né al Presidente Acquaroli. Tirarlo in ballo significa spostare il dibattito dal piano delle responsabilità a quello della propaganda». La sottosegretaria sottolinea come l’iter riguardi esclusivamente Provincia, ATA e assemblea dei sindaci, esprimendo sostegno al neo-presidente Gentilucci chiamato a una decisione «difficile, delicata, ma non più rinviabile». Il richiamo alla coerenza è netto: «Sorprende che chi conosce bene la materia soffi sul tema addirittura dagli “spalti” del Consiglio provinciale parlando di atti di prevaricazione o furbate. Chi dice “no” a una scelta ha anche il dovere di indicare una soluzione alternativa, concreta e praticabile». Secondo l'esponente di FdI, il problema viene da lontano e non può più essere nascosto sotto il tappeto: «Già nel 2018, dagli stessi vertici del Cosmari, si richiamava la necessità di programmare una nuova discarica. Oggi si tratta di affrontare un problema e il compito che spetta alle istituzioni è quello di non nascondersi ma decidere». Il rischio del rinvio, secondo Luconi, è tutto nelle tasche dei contribuenti: «Le cartelle Tari che stanno arrivando nelle nostre case dimostrano che rinviare le scelte non significa risolvere i problemi: significa spesso pagarli di più». La sottosegretaria invita a sviluppare ragionamenti politici seri, mostrando sensibilità verso territori come Macerata, Tolentino o Morrovalle che hanno già ospitato impianti in passato. L'intervento si chiude con uno sguardo al futuro e alle tecnologie di ultima generazione. Luconi invita a rompere il tabù della termovalorizzazione: «Se vogliamo ridurre davvero il ricorso alle discariche, dobbiamo avere il coraggio di discutere seriamente anche di termovalorizzazione di ultima generazione. Le Marche continuano a non disporre di un impianto di questo tipo, a differenza di quasi tutte le altre Regioni italiane». Citando esempi europei come Uppsala in Svezia, la sottosegretaria conclude: «La discussione sulla termovalorizzazione non può essere liquidata con slogan, paure pregiudiziali o con il solito "no" a tutto, soprattutto da parte di chi sa di non avere in prima persona l’onere e la responsabilità di dover risolvere il problema».

07/05/2026 15:37
UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

Macerata/Bruxelles – L’Università di Macerata entra nel gruppo ancora ristretto degli atenei italiani coinvolti in alleanze universitarie europee dotate di una personalità giuridica comune. La European Reform University Alliance, di cui l’ateneo è parte, ha firmato oggi ufficialmente a Bruxelles lo statuto della sua nuova entità giuridica, diventando un’alleanza istituzionale permanente tra università europee. “UniMC compie un nuovo passo nel proprio percorso di internazionalizzazione e si conferma una delle università italiane più attive nella costruzione dello spazio europeo dell’istruzione superiore”, sottolinea il rettore e attuale presidente di Erua John McCourt. “Per Macerata e per le Marche – aggiunge– questo risultato dimostra che anche un ateneo di medie dimensioni può avere un ruolo centrale nei processi europei più avanzati. Essere europei significa costruire relazioni stabili, condividere responsabilità e offrire ai nostri studenti, ricercatori e docenti opportunità sempre più ampie”. L’accordo è stato sottoscritto dai rettori dell’alleanza, sotto la presidenza di McCourt, presidente del consiglio dei rettori, insieme ad Arnaud Laimé dell’Université Paris 8, coordinatore dell’alleanza. La nuova legal entity consente a Erua di superare la logica dei progetti a termine e di dotarsi di una cornice istituzionale stabile per sviluppare iniziative comuni in materia di didattica, ricerca, mobilità internazionale, innovazione universitaria e collaborazione con la società. “Questo è un momento decisivo - dichiara McCourt -. La firma di oggi non è un semplice atto formale: è il momento in cui un’ambizione condivisa diventa una realtà istituzionale duratura. Con la creazione di una cornice giuridica permanente rafforziamo la nostra capacità di agire insieme oltre i confini nazionali, di investire in una cooperazione di lungo periodo e di contribuire alla costruzione di uno spazio accademico europeo inclusivo, democratico e attento ai bisogni della società”. Con questo passaggio, l’Università di Macerata si colloca accanto ad alcuni dei principali atenei italiani già coinvolti in alleanze europee con personalità giuridica comune, tra cui La Sapienza, le Università di Bologna, Milano, Pisa, Catania, Torino, Brescia, Ca’ Foscari e Trieste. Radicata nelle scienze sociali e umane, Erua riunisce università accomunate da una visione riformatrice, democratica e socialmente responsabile dell’istruzione superiore. La nuova struttura giuridica rafforza questa missione e consolida il contributo dell’alleanza ad alcune priorità strategiche dell’Europa: il futuro delle università, l’inclusione, la resilienza democratica, la cooperazione transnazionale e il dialogo con i territori. Le otto università firmatarie sono gli atenei Paris 8 in Francia, Macerata in Italia, Mykolas Romeris in Lituania, Aegean in Grecia, New Bulgarian in Bulgaria, Swps in Polonia, Las Palmas de Gran Canaria in Spagna ed la European University Viadrina Frankfurt (Oder) in Germania.

07/05/2026 15:35
CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

La CBF Balducci HR prosegue nella costruzione del roster in vista della stagione 2026/27 di Serie A1 puntando ancora sulla continuità. Il club arancionero ha infatti ufficializzato il rinnovo dell’accordo con il libero Giorgia Caforio, protagonista nell’ultima annata con la maglia maceratese. La giocatrice salentina, classe 1994, continuerà dunque a guidare la seconda linea della formazione allenata da Valerio Lionetti dopo una stagione di alto livello nel massimo campionato italiano, chiusa con il raggiungimento della salvezza e con numeri che l’hanno vista stabilmente tra le migliori interpreti del ruolo, soprattutto nel fondamentale della ricezione. Nel corso dell’ultima stagione Caforio si è confermata un punto di riferimento prezioso per equilibrio, affidabilità ed esperienza, contribuendo in maniera determinante al percorso della CBF Balducci HR nel campionato di Serie A1. Un rendimento che ha convinto la società a proseguire insieme il cammino anche nella prossima stagione. «Qui ho trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi, persone professionali e mi sono sentita un po’ come a casa – ha spiegato Caforio –. Questo mi ha portato a fare questa scelta». Determinanti nella decisione del libero pugliese anche il lavoro quotidiano in palestra e il clima costruito attorno alla squadra: «Il modo in cui si lavora, la presenza di Valerio Lionetti e dello staff, ma anche ciò che si respira in città, sono aspetti che mi hanno convinta a restare». Per Caforio, quella appena conclusa è stata una stagione dal valore speciale, coincisa con la conferma in Serie A1 dopo anni di crescita e gavetta. «La parola che descrive quest’anno è “fiducia”. Fiducia e soddisfazione personale. Mi sono messa in gioco accettando questa sfida e vivere finalmente ciò per cui ho lavorato tanti anni è stato emozionante». Nonostante le ottime statistiche individuali, il libero mantiene il focus sul lavoro quotidiano: «Essere vicina a grandi atlete nelle classifiche è motivo di orgoglio, ma le statistiche per me sono soprattutto un riferimento per capire che il lavoro fatto negli anni sta dando i suoi frutti». Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione: «Sarà un campionato impegnativo, ma c’è grande motivazione sia da parte mia che della società. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di viverla». Il rinnovo di Giorgia Caforio rappresenta così un altro tassello importante nella costruzione della nuova CBF Balducci HR, che punta a consolidarsi ancora nella massima serie facendo leva su identità, esperienza e continuità.

07/05/2026 15:17
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