MACERATA – L'Università di Macerata entra a far parte di un ristretto gruppo di atenei italiani grazie a un nuovo accordo strategico con IBC – Italy Bureau of Certification, organismo accreditato per la certificazione delle competenze professionali. Il Dipartimento di Economia e Diritto è infatti una delle sole cinque università italiane – e l'unica nelle Marche – ad aver sottoscritto una partnership dedicata alla formazione e alla certificazione delle figure professionali legate al commercio internazionale.
L'intesa, entrata in vigore l'8 maggio scorso, punta a rafforzare il collegamento tra il mondo accademico e quello del lavoro, offrendo agli studenti un percorso altamente qualificante per diventare export-import manager (Exim), professionisti specializzati nell'internazionalizzazione delle imprese, nella gestione delle attività di import-export e nello sviluppo commerciale sui mercati esteri.
L'aspetto più innovativo dell'accordo riguarda proprio il percorso formativo. A differenza di quanto avviene nella maggior parte degli atenei, dove la preparazione alla certificazione richiede master o corsi post-laurea a pagamento, gli studenti di UniMC potranno prepararsi direttamente durante il normale corso di studi, senza sostenere costi aggiuntivi.
Dopo aver verificato i programmi didattici, IBC ha infatti riconosciuto la piena conformità degli insegnamenti agli standard richiesti per la certificazione, consentendo il riconoscimento diretto degli esami già sostenuti.
Il percorso coinvolge il curriculum in "Economia e commercio internazionale" del corso di laurea triennale in Economia e Management e prosegue con gli insegnamenti della laurea magistrale in Management e Marketing Internazionale, offrendo una preparazione completa che permetterà agli studenti di accedere all'esame di certificazione con condizioni economiche agevolate e senza dover frequentare ulteriori corsi.
«Questo accordo rappresenta una straordinaria opportunità per i nostri iscritti – afferma la direttrice del Dipartimento di Economia e Diritto, Elena Cedrola –. Abbiamo costruito un percorso formativo continuo che valorizza chi sceglie di completare gli studi a Macerata. La qualità della nostra didattica è stata riconosciuta come pienamente allineata agli standard europei, trasformando il normale percorso universitario in un vero e proprio passaporto professionale, immediatamente spendibile nel mercato internazionale».
La convenzione non si limiterà alla certificazione delle competenze. L'accordo prevede infatti lo sviluppo di attività formative congiunte, progetti condivisi e iniziative rivolte agli studenti, con l'obiettivo di favorire un contatto diretto con il mondo imprenditoriale e accompagnare i laureati verso un più rapido inserimento nel mercato del lavoro.
Per l'Università di Macerata il referente della convenzione è Elena Cedrola, mentre per Italy Bureau of Certification il coordinamento è affidato a Fausto Vuolo.
La Federcaccia provinciale di Macerata interviene con una nota ufficiale in merito alle perplessità espresse dalle sigle ambientaliste ed animaliste (Lipu, Lav, Wwf, Enpa e Oipa) sull'installazione di nidi artificiali e sui percorsi di educazione ambientale avviati in alcune scuole primarie del territorio. Il direttivo venatorio risponde fermamente, sottolineando come «le critiche rivolte ai cacciatori dimostrano ancora una volta una visione ideologica, non un confronto sui fatti».
Secondo l'associazione dei cacciatori maceratesi, sostenere che il mondo venatorio non possa occuparsi di divulgazione ambientale significa ignorare il percorso di formatione obbligatorio intrapreso dagli iscritti, che comprende lo studio approfondito della fauna, degli habitat, della normativa e della gestione territoriale, oltre alle collaborazioni scientifiche attive con università, istituti di ricerca come l'ispra ed enti pubblici in materia di censimenti, monitoraggi e ripristino ambientale.
La nota evidenzia come l'azione nelle scuole debba essere valutata esclusivamente per la qualità dei contenuti e dei risultati effettivi, «non in base a un pregiudizio verso chi la svolge», aggiungendo che il mondo venatorio è dotato di tecnici formati che fondano il proprio operato su dati concreti e dimostrano con i fatti l'attuazione della gestione di habitat e fauna sul territorio con il proprio impegno e a proprie spese, come nel caso del mantenimento delle zone umide.
Federcaccia risponde puntualmente anche ai rilievi tecnici avanzati sulle cassette-nido posizionate nei plessi scolastici: «Rimandiamo al mittente anche la critica rivolta alle caratteristiche delle cassette, ed invitiamo lo stesso ad appurare le caratteristiche stesse delle cassette installate negli istituti scolastici». Infine, l'associazione interviene sul dibattito legislativo relativo alla riforma della legge 157/92, precisando che il confronto istituzionale dovrebbe fondarsi sulla lettura oggettiva dei testi di legge e su argomentazioni tecniche e scientifiche, anziché alimentarsi di slogan propagandistici, in quanto «la tutela della biodiversità si costruisce con dati, monitoraggi e gestione concreta del territorio, non con etichette o contrapposizioni».
VISSO – Un nuovo passo avanti nel percorso di ricostruzione del centro storico di Visso. L'Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha disposto l'affidamento dei lavori di miglioramento sismico dell'aggregato pubblico-privato di Palazzo Priori, uno degli interventi più significativi previsti dalle Ordinanze Speciali dedicate alla rinascita del borgo.
L'appalto, del valore complessivo di 4,4 milioni di euro, riguarda il complesso che comprende Palazzo Priori, storica sede del Comune, insieme agli edifici privati ad esso collegati. Si tratta di uno degli interventi chiave del programma di recupero del centro storico, gravemente danneggiato dal sisma del 2016.
Il progetto
Le opere previste puntano ad aumentare il livello di sicurezza dell'intero aggregato attraverso un importante intervento di miglioramento sismico. In particolare saranno eseguiti il consolidamento delle murature in pietra, il rafforzamento di solai, volte e coperture e il recupero delle connessioni strutturali tra le diverse porzioni dell'edificio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela del valore storico e architettonico del complesso, un edificio di origine medievale che nel corso dei secoli ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento della vita amministrativa e sociale di Visso.
L'intervento comprende inoltre la struttura modulare metallica realizzata nei mesi scorsi per garantire la sicurezza della viabilità e consentire lo svolgimento delle attività di cantiere.
"L'affidamento dei lavori rappresenta un passaggio fondamentale verso l'avvio della fase operativa dell'intervento – sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. L'obiettivo è restituire alla comunità un edificio di grande valore storico e istituzionale e contribuire al recupero del centro storico. È il risultato della collaborazione tra Comune, Ufficio Speciale per la Ricostruzione e Regione Marche".
Soddisfazione anche da parte del sindaco Rosella Sensi.
«Si tratta del primo intervento concreto che interessa la piazza di Visso e il cuore della nostra città. Un traguardo importante che segna l'inizio di una nuova fase della ricostruzione. Ringrazio il commissario Castelli, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione per il lavoro svolto».
C'è uno stile di karate che non concede sconti: il kyokushinkai si combatte senza protezioni, a viso aperto contro l'avversario e contro se stessi. E chi resiste, vince due volte. Diego Mariani, stella del karate kyokushinkai di Civitanova Marche, la scuola guidata dal Senpai Luca Di Lorenzo, chiude una stagione agonistica di altissimo livello con quattro piazzamenti consecutivi sul podio in altrettante competizioni internazionali e nazionali, confermandosi tra gli atleti più competitivi della categoria Kumite uomini +18 anni -70 kg.
Il percorso si è aperto il 7 febbraio a Londra, dove Mariani ha conquistato il 3° posto al London Open Karate Championship. È seguito il 2° posto ottenuto il 18 aprile al Belgium Open 2026, a Charleroi, nella categoria Élite hommes +18 anni -70 kg. Il 26 aprile, a Montesilvano (Pescara), l'atleta ha conquistato il 1° posto al Campionato Nazionale di Karate Kyokushinkai (Serie A, Kumite uomini +18 anni -70 kg). La stagione si è chiusa il 20 giugno a Vienna con un nuovo 2° posto al 19th Austrian Kyokushinkai Karate Open, nella categoria Man +18 anni -70 kg.
Le competizioni si sono svolte secondo le regole del kyokushinkai, stile di karate a contatto pieno ("full-contact") fondato nel 1961 dal maestro Masutatsu Oyama, riconosciuto come una delle discipline marziali più rigorose al mondo che richiede un intenso condizionamento fisico, oltre a una solida preparazione mentale fondata su autodisciplina, perseveranza e capacità di superare i propri limiti.
I risultati ottenuti da Diego Mariani rappresentano un traguardo significativo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per l'impegno e la costanza dimostrati nell'affrontare avversari di alto livello internazionale sul tatami, portando le Marche a distinguersi nel panorama europeo.
Un complesso e delicato intervento di salvataggio si è reso necessario nel pomeriggio di oggi nell'area impervia della cascata della gola dei Tre Santi, in località Giampiereto, tra i territori comunali di Sarnano e Pintura di Bolognola. Un gruppo di tre escursionisti si trovava lungo il sentiero quando uno di loro - un 66enne anconetano - è precapitato in un tratto particolarmente ripido, riportando un forte trauma al fianco sinistro e accusando gravi difficoltà respiratorie.
La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente, mobilitando la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino con il supporto del personale specializzato Saf (speleo alpino fluviale) di Macerata, unitamente ai tecnici del soccorso alpino e speleologico Marche.
L'individuazione dei tre uomini si è rivelata estremamente complessa a causa della fitta copertura boschiva e della conformazione della gola, tanto che l’elisoccorso Icaro 02, inizialmente impossibilitato ad avvicinarsi al punto esatto per via della vegetazione, è stato costretto a interrompere temporaneamente le ricerche per rientrare alla base a fare rifornimento.
La svolta nelle operazioni è avvenuta grazie al contatto telefonico mantenuto con l’équipe sanitaria sbarcata a valle e ai segnali visivi effettuati da uno dei compagni dell'infortunato, che hanno permesso di localizzare il punto preciso. Un tecnico del soccorso alpino è stato calato sul posto tramite verricello per prestare le prime cure.
Successivamente, l'escursionista ferito è stato immobilizzato e accompagnato per circa 400 metri, inizialmente sorretto dagli operatori e poi trasportato su una barella dei vigili del fuoco fino a una piazzola idonea. Da lì l'uomo è stato recuperato con il verricello dall'eliambulanza e trasferito in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona per gli accertamenti e le cure del caso.
I Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena, al termine di una tempestiva attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà un 20enne, originario di Civitanova Marche e domiciliato a Porto Potenza Picena, ritenuto responsabile del reato di estorsione.
L’indagine è scaturita dalla querela presentata dalla vittima, un uomo di 55 anni, residente a Civitanova Marche e padre della convivente del giovane.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 20enne si sarebbe presentato lo scorso 22 giugno 2026 presso l’abitazione dell’uomo, dove avrebbe avanzato una richiesta di denaro pari a 1.000 euro, accompagnata da pesanti minacce di morte.
Non ottenuto il denaro, il giovane avrebbe continuato a intimidire la vittima anche nelle ore successive, inviando numerosi messaggi Sms con ulteriori minacce al telefono cellulare dell’uomo.
Le verifiche condotte dai Carabinieri hanno consentito di riscontrare la versione fornita dalla vittima e di raccogliere elementi utili a supporto dell’ipotesi accusatoria.
Per il giovane è quindi scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica, che valuterà ora gli ulteriori sviluppi del procedimento.
TOLENTINO – I Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un uomo di 63 anni, residente in città, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nell’ambito delle procedure del Codice Rosso.
L’intervento dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino risale alla tarda serata del 26 giugno, intorno alle ore 23, all’interno dell’abitazione coniugale.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe tentato per due volte di strangolare la moglie di 59 anni: la prima all’interno della cucina, utilizzando un cavo telefonico, la seconda nel giardino dell’abitazione, a mani nude.
La donna, dopo una breve ma violenta colluttazione, sarebbe riuscita a divincolarsi e a fuggire in strada, dove è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha riscontrato evidenti ematomi al collo, alle labbra e alla schiena. La vittima ha tuttavia rifiutato il trasporto in ospedale.
Subito dopo i fatti, l’uomo — già in cura per disturbi psichiatrici — è stato trasferito in ambulanza presso l’ospedale di Macerata per accertamenti. Il fermo è scaturito dai gravi elementi indiziari raccolti dai Carabinieri.
L’indagato si trova attualmente piantonato in ospedale in attesa dell’udienza di convalida del fermo prevista per la giornata odierna.
Il Consiglio comunale di Treia ha deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Oscar Massei, figura simbolo del calcio italo-argentino e protagonista di una carriera che ha lasciato un segno profondo nella storia dello sport.
La decisione rappresenta un riconoscimento non solo per i risultati sportivi, ma anche per il valore umano e identitario di una storia che unisce idealmente Treia e l’Argentina attraverso le radici familiari e il senso di appartenenza.
Novant’anni, una carriera ricca di successi e un percorso che lo ha visto protagonista con club come Rosario Central, Inter, Triestina e SPAL, Massei è stato soprannominato “El Caballero del fútbol” per la correttezza in campo e le qualità di leadership che lo hanno sempre contraddistinto.
Il legame con Treia nasce dalla storia della sua famiglia: da qui partirono i nonni per l’Argentina, mantenendo però vivo nel tempo un filo mai interrotto con il territorio d’origine. Negli anni, l’ex calciatore ha continuato a coltivare questo rapporto, culminato anche nella visita del gennaio 2025, quando la città lo aveva accolto in occasione della presentazione del volume “Oscar Massei. L’oriundo, il capitano, l’esempio” scritto dal giornalista Enrico Menegatti.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Treia rafforza ulteriormente questo legame, riconoscendo in Massei un ambasciatore dei valori dello sport e un simbolo dell’emigrazione marchigiana.
La cerimonia ufficiale sarà l’occasione per accogliere nuovamente Oscar Massei in città e celebrare una storia che continua a rappresentare un ponte ideale tra continenti, nel segno delle radici, della memoria e dei valori dello sport.
SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo si prepara a cambiare volto per diventare per tutto il mese di luglio un vero e proprio giardino a cielo aperto nel cuore della città. Sono iniziati i lavori di allestimento del progetto “Il verde itinerante”, iniziativa di riqualificazione temporanea e decoro urbano promossa dall’Amministrazione comunale.
L’intervento è stato affidato all’impresa locale Manfrica Service di Filippo Sfrappini, che sta curando la disposizione e la messa a dimora di una selezione di piante e alberature ornamentali.
L’obiettivo è trasformare uno dei luoghi simbolo di San Severino Marche, Piazza del Popolo, in una cornice verde capace di unire il valore storico e architettonico del centro cittadino con elementi naturali di pregio.
Tra le essenze scelte figurano olivo, melo, melograno, corbezzolo e lagerstroemia, piante che offriranno colori, fioriture e richiami simbolici alla tradizione mediterranea e al paesaggio rurale.
L’installazione non avrà solo una funzione estetica, ma sarà anche uno spazio scenografico destinato a valorizzare gli eventi del cartellone estivo “Summer Time”, trasformando l’ovale della piazza in un vero e proprio palcoscenico naturale.
«Piazza del Popolo è il salotto della nostra città e il biglietto da visita per chi arriva a San Severino – ha sottolineato il sindaco Rosa Piermattei –. Con questo progetto vogliamo donare freschezza, colore ed eleganza al cuore monumentale, creando una cornice verde capace di valorizzare l’estate settempedana e gli eventi in programma».
Il progetto resterà attivo per tutto il mese di luglio, offrendo a cittadini e visitatori un’inedita veste della piazza simbolo della città.
La Cucine Lube Civitanova mette a segno un’operazione in prospettiva assicurandosi le prestazioni del centrale Antonin Klimes, classe 2005, alto 208 centimetri e considerato uno dei prospetti più interessanti del volley europeo nel suo ruolo.
Il giocatore, originario di Břeclav in Repubblica Ceca, ha firmato un contratto triennale con il club marchigiano e andrà a rinforzare il reparto centrali con qualità fisiche e tecniche di grande rilievo.
Già nel giro della Nazionale maggiore ceca, Klimes arriva da una stagione positiva con il VK CEZ Karlovarsko, con cui ha conquistato il titolo nazionale 2025/26, arrendendosi invece solo in finale di Coppa di Repubblica Ceca. In precedenza aveva già vinto il trofeo nazionale con il Black Volley Beskydy.
Il suo palmarès giovanile include anche un bronzo all’European Youth Olympic Festival U19 e un terzo posto ai Campionati Europei U21, oltre al secondo posto in European League con la Nazionale maggiore.
Il centrale ceco è stato inserito tra i talenti emergenti seguiti dallo staff tecnico biancorosso, che punta a valorizzarne il potenziale all’interno del progetto tecnico della Lube.
Le prime parole
«Sono davvero felice per una chiamata così importante – ha dichiarato Klimes –. Far parte di un club vincente come la Lube è un grande onore. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza e conoscere i tifosi di Civitanova».
Con questo innesto, la Lube Volley prosegue nella costruzione di un roster che unisce esperienza e giovani talenti in ottica presente e futura.
Ottimi risultati per i giovani del GSR Ruzzola Camerino, protagonisti alle selezioni regionali della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) valide per la qualificazione al Trofeo CONI, in programma ad ottobre in Puglia.
La manifestazione si è svolta presso il centro sociale Caldarette Ete di Fermo e ha visto la partecipazione di 19 giovani atleti provenienti da diverse province marchigiane, impegnati in una competizione che unisce sport diversi e abilità eterogenee.
Il format della selezione prevedeva infatti una combinata multidisciplinare articolata su tre prove: freccette, lancio della ruzzola e disc golf. Discipline differenti che hanno richiesto ai partecipanti precisione, coordinazione e capacità di adattamento.
In questo contesto si sono distinti i portacolori camerti Andrea Menghini, Andrea Micarelli e Diego Lucarini, che hanno ottenuto il pass per la fase nazionale. Con loro rappresenterà le Marche anche Alessandro Simonetti dell’ASD Fidart Marche di San Benedetto del Tronto.
Il Trofeo CONI, promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è la principale manifestazione multisportiva Under 14 in Italia e coinvolge giovani atleti da tutto il Paese, valorizzando non solo l’aspetto agonistico ma anche i principi di fair play, socialità e integrazione.
La buona riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro degli organizzatori e dei tecnici coinvolti. Un ringraziamento è stato rivolto agli educatori e allenatori del settore, tra cui Mirco Vitali, Francesco Boiani, Sara Barratini, Corrado Straini, Maurizio Monterubbianesi, Luca Simonetti e Silvano Calcinaro.
Un plauso particolare è stato infine espresso al presidente del centro sociale Renato Leoni per l’ospitalità e alla delegata regionale FIGeST Catia Luciani per il coordinamento dell’iniziativa.
Ora per i giovani atleti marchigiani si apre la fase di preparazione in vista della finale nazionale di ottobre in Puglia.
L'Aurora Treia mette a segno uno dei colpi più importanti del mercato estivo di Eccellenza. Il club biancorosso ha ufficializzato l'ingaggio dell'attaccante Alessandro Sbaffo, classe 1990, giocatore che porta in dote un lungo percorso tra Serie A, Serie B e Serie C.
Cresciuto calcisticamente nel Chievo Verona, con cui ha esordito nella massima serie, Sbaffo ha poi costruito una carriera di alto livello, collezionando oltre cento presenze in Serie B con le maglie di Avellino, Latina, Como, Reggina, Ascoli e Piacenza. Numerose anche le esperienze in Serie C, dove ha vestito le casacche di Siracusa, Sambenedettese, Recanatese, Gubbio, Albinoleffe e Reggiana, diventando negli anni uno dei calciatori più conosciuti del panorama marchigiano.
Per l'Aurora Treia si tratta di un innesto di grande spessore tecnico ed esperienza, destinato a rafforzare il reparto offensivo e a confermare le ambizioni della società in vista della prossima stagione.
L'operazione si inserisce nel percorso di crescita del club all'interno del progetto Lube Academy, con cui la società intende consolidare un modello sportivo orientato allo sviluppo e alla competitività.
Il nuovo attaccante biancorosso ha spiegato le ragioni della sua scelta, sottolineando l'entusiasmo per questa nuova avventura.
«Treia è un mondo nuovo per me e, allo stesso tempo, una realtà estremamente stimolante. Fin dal primo momento ho avuto l'impressione di aver trovato persone di grande spessore umano».
Per Sbaffo si tratta della prima esperienza nel campionato di Eccellenza Marche, una categoria che affronta con grande curiosità.
«È una sfida nuova che mi incuriosisce molto. Mi metterò completamente a disposizione della squadra e sono convinto che questa esperienza mi arricchirà sia dal punto di vista sportivo che umano».
L'attaccante ritroverà inoltre Federico Melchiorri, con cui condividerà il reparto offensivo.
«Per me sarà un grande piacere giocare di nuovo con Federico. Porteremo la nostra esperienza con umiltà, cercando di trasmettere ai compagni la passione per questo sport. Sono convinto che i tifosi si divertiranno a seguire questa squadra e che potremo toglierci molte soddisfazioni».
MACERATA – Più personale, meno burocrazia, un Fondo d'Istituto adeguato e l'estensione dei buoni pasto a tutto il personale scolastico. Sono le richieste che lo Snals Confsal di Macerata rilancia al termine dell'anno scolastico, accompagnate da una netta bocciatura del Piano Estate promosso dal Ministero dell'Istruzione.
A intervenire è Ugo Barbi, segretario provinciale dello Snals, che torna a denunciare le criticità che, secondo il sindacato, continuano a pesare sul sistema scolastico.
«Da anni denunciamo una situazione che continua a peggiorare – afferma Barbi –. Servono più docenti e personale Ata, l'estensione dei buoni pasto a tutto il personale scolastico e un Fondo d'Istituto adeguato a quello delle altre amministrazioni nazionali. Quello della nostra provincia resta tra i più bassi se confrontato con altri enti ministeriali, una disparità che non possiamo più accettare».
Tra le priorità indicate dal sindacato c'è anche una riduzione della burocrazia, ritenuta eccessiva e responsabile di sottrarre tempo ed energie all'attività didattica.
Ma il tema sul quale lo Snals assume la posizione più netta riguarda il Piano Estate, l'iniziativa ministeriale pensata per offrire attività agli studenti anche durante la pausa estiva.
«La scuola non è un parcheggio per i ragazzi e l'insegnante non può essere trasformato in un sorvegliante o in un animatore – sostiene Barbi –. La scuola è un'istituzione che educa, forma e costruisce il futuro. Ridurla a un servizio di intrattenimento estivo significa svilire il ruolo della funzione docente».
Secondo il segretario provinciale, pur comprendendo le esigenze delle famiglie, la risposta non può essere quella di attribuire alla scuola compiti che esulano dalla sua missione educativa.
«Prima di pensare a nuovi Piani Estate – conclude – il Ministero dovrebbe restituire alla scuola il personale, le risorse e il riconoscimento sociale che merita».
Lo Snals di Macerata ribadisce infine la propria disponibilità al confronto con le istituzioni, assicurando però che continuerà a sostenere con determinazione le rivendicazioni ritenute fondamentali per il futuro della scuola e per le condizioni di lavoro del personale.
MACERATA – Finisce con un successo per parte il doppio confronto tra Ares Safety Macerata e Rheavendors Caronno, valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A1 di softball. Le due gare, concluse con i punteggi di 2-0 e 3-7, hanno raccontato due partite molto diverse tra loro, consentendo alle marchigiane di conquistare un pareggio comunque prezioso per la classifica.
Gara 1: difesa perfetta e colpi decisivi
Nel primo incontro Macerata costruisce il successo grazie a una prestazione solida in difesa e alla capacità di sfruttare le occasioni offensive.
Dopo tre inning senza particolari emozioni, è il triplo di Carter, nella parte bassa del quarto, a permettere a Farley di segnare il punto del vantaggio. L'Ares Safety continua a controllare il match con una difesa attenta e trova il raddoppio al sesto inning: Carter conquista la base su ball e viene poi spinta a casa dal singolo di Tittarelli.
Nel settimo e ultimo attacco Caronno prova a riaprire la partita, ma la difesa maceratese chiude ogni spazio con un decisivo doppio gioco e la successiva eliminazione al volo che vale il definitivo 2-0.
Gara 2: la rimonta di Caronno
Copione completamente diverso nella seconda sfida. Dopo il debutto in pedana di Pruetting, sono le lombarde a partire forte, anche se Macerata riesce inizialmente a ribaltare il punteggio.
Le ospiti passano avanti al terzo inning, ma l'Ares risponde immediatamente con i due punti battuti a casa da Farley e la successiva segnatura del momentaneo 3-1.
La svolta arriva nella quarta ripresa, quando Sarah Edwards firma il fuoricampo da tre punti che ribalta completamente l'incontro, portando Caronno sul 4-3. Le lombarde allungano poi nelle riprese successive, approfittando anche di alcune disattenzioni difensive delle padrone di casa, fino al definitivo 7-3.
Nel corso della giornata non sono mancate le proteste da parte della formazione maceratese, che ha contestato alcune decisioni arbitrali ritenute determinanti in due episodi chiave della seconda partita. Contestazioni che, tuttavia, non hanno intaccato il clima di sportività tra le due squadre, nel segno del tradizionale spirito di fair play che caratterizza il softball.
Classifica
Il pareggio permette all'Ares Safety di muovere la classifica e di allungare sulla Bertazzoni Collecchio, sconfitta due volte dalla Lacomes New Bollate. In vetta restano Quick Mill Bollate, sempre più leader, davanti a Italposa Forlì, mentre la lotta per i playoff resta apertissima.
CALDAROLA – Ancora sangue sulle strade marchigiane. Un giovane di 28 anni, Michele Caporali, residente a Cessapalombo, ha perso la vita nella serata di ieri in un incidente stradale avvenuto lungo la Strada Provinciale 147, nel territorio comunale di Caldarola.
Secondo una prima ricostruzione, il 28enne stava viaggiando in sella alla propria motocicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo violentemente sull'asfalto. Al momento non risulterebbero coinvolti altri veicoli e l'ipotesi prevalente resta quella di un incidente autonomo.
L'allarme è scattato pochi istanti dopo lo schianto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato di prestare le prime cure al giovane motociclista. Ogni tentativo di salvarlo, però, si è rivelato vano: le lesioni riportate nell'impatto erano troppo gravi e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sulla dinamica dell'incidente sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine, chiamate a ricostruire con precisione quanto accaduto. La notizia della morte di Michele Caporali ha profondamente colpito la comunità di Cessapalombo, dove il giovane era molto conosciuto.
Con un messaggio pubblicato sui propri canali social, il Comune ha espresso la vicinanza alla famiglia: «Con profondo dolore, il sindaco, l'Amministrazione comunale, i dipendenti dell'ente e l'intera comunità di Cessapalombo si stringono attorno alla famiglia Caporali per la tragica e prematura scomparsa del caro Michele. La perdita di un ragazzo così giovane lascia un vuoto immenso e ferisce profondamente il cuore di tutti noi. In un piccolo paese come il nostro, un dolore così grande appartiene a tutti. L'intera comunità di Cessapalombo si raccoglie nel silenzio e nella preghiera. Ciao, Michele».
Auto esce di strada e si ribalta, soccorsi quattro ragazzi: un 18enne trasferito a Torrette in eliambulanza. L'incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16:30, lungo la strada provinciale 25 che collega Macerata e Cingoli.
Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, un'autovettura con a bordo quattro ragazzi, tutti residenti a Treia, è improvvisamente uscita di strada mentre transitava nei pressi della frazione di Villa Torre. A seguito della perdita di controllo, il mezzo ha terminato la sua corsa ribaltandosi in un campo agricolo situato a margine della carreggiata.
Sul luogo del sinistro sono scattati tempestivamente i soccorsi con l'arrivo dei vigili del fuoco e degli operatori sanitari del 118, i quali hanno prestato le prime cure d'urgenza ai giovani passeggeri. Il bilancio dell'impatto vede due ragazzi feriti: un 18enne, a causa dei traumi riportati, è stato stabilizzato e trasferito d'urgenza in eliambulanza presso il pronto soccorso dell'ospedale Torrette di Ancona, mentre un 19enne è stato trasportato in codice giallo all'ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso.
Gli altri due occupanti del veicolo, rimasti sostanzialmente illesi, hanno invece rifiutato il trasporto al presidio sanitario. Secondo le prime informazioni mediche raccolte, nessuno dei giovani coinvolti nell'incidente si troverebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per effettuare i rilievi di legge utili a ricostruire l'esatta dinamica del ribaltamento.
(Foto di repertorio)
Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi nelle acque del lago di Castreccioni, nel territorio comunale di Cingoli. Intorno alle 15:30, un passante che passeggiava con il suo cane, nei pressi di una zona dell'invaso poco frequentata, ha notato la presenza di un corpo in acqua e ha immediatamente allertato i soccorsi.
La macchina delle emergenze si è attivata con l'arrivo sul posto dei sanitari del 118, dei vigili del fuoco e dei carabinieri. I soccorritori della squadra fluviale dei vigili del fuoco, a bordo di un gommone pneumatico, hanno avviato le delicate operazioni di recupero del corpo ma per l'uomo, un anziano di 88 anni residente a Cingoli, non c'era ormai più nulla da fare: il decesso sarebbe avvenuto per annegamento, stando ai primi rilievi.
Sempre secondo le prime informazioni, l'88enne avrebbe raggiunto la località a bordo della propria automobile (una Fiat Panda), rinvenuta non lontano dal luogo del ritrovamento. L'intera area è stata temporaneamente transennata per consentire lo svolgimento degli accertamenti di legge.
Gli investigatori dell'Arma dei carabinieri stanno valutando diverse ipotesi per fare luce sulle cause della morte e sulla dinamica precedente all'evento. Al momento non viene esclusa la pista del gesto volontario, così come quella di una caduta accidentale o di un malore improvviso che potrebbe aver fatto perdere l'equilibrio all'anziano, anche in considerazione del fatto che il punto della sponda in cui è stato rinvenuto il cadavere presenta un terreno caratterizzato da una forte pendenza che conduce direttamente allo specchio d'acqua.
Spetterà agli accertamenti medico-legali e alle indagini delle forze dell'ordine stabilire con esattezza i dettagli del drammatico accaduto.
Nuovo incarico per il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, all'interno dell'organigramma di Futuro Nazionale. Dopo l'ingresso nell’assemblea nazionale del partito, avvenuto il 14 giugno scorso in occasione dell'assemblea costituente, Ciarapica è stato ufficialmente nominato responsabile regionale per la fase costituente nelle Marche, assumendo di fatto la guida e il ruolo di coordinatore regionale del movimento.
Il provvedimento è stato siglato dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, su preciso mandato dell'ex generale Roberto Vannacci e in conformità con le norme dello statuto interno. Secondo quanto comunicato dalla stessa forza politica, la scelta rappresenta "un riconoscimento dell'attività organizzativa e di aggregazione delle diverse sensibilità territoriali svolta in questi mesi, segnando un passaggio chiave per il radicamento della struttura nella regione".
Nel quadro del nuovo mandato, Ciarapica ha espresso l'intenzione di impostare l'azione politica basandosi sull'ascolto dei comitati locali e sul rafforzamento del dialogo tra le varie province: "Le linee programmatiche immediate riguarderanno il coordinamento delle attività sul territorio e la costruzione di un'azione politica unitaria. Nelle prossime settimane, in sinergia con il coordinatore nazionale, si procederà alla nomina dei responsabili provinciali e territoriali per completare i livelli operativi e la struttura marchigiana del partito".
L'Hc Potenza Picena si è laureato campione d’Italia per la stagione 2025/2026 nella categoria ragazzi di hockey su prato. La formazione marchigiana, che già nella passata annata sportiva aveva conquistato il titolo nazionale nell'allora categoria under 16, si è confermata al vertice del tabellone tricolore al termine delle finali organizzate e disputate proprio sul terreno di gioco dell'impianto di casa.
Il cammino dei neocampioni è iniziato sabato con il netto successo per 6-0 ottenuto nella semifinale contro la Lazio. Nella finalissima per la medaglia d'oro, la squadra locale ha superato i torinesi del Rassemblement ai calci di rigore (9-8 agli shoot out), dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di parità per 4-4.
Il Rassemblement era approdato all'ultimo atto dopo aver sconfitto in semifinale per 4-2 il Riva, sodalizio che nella finale per il terzo e quarto posto ha conquistato la medaglia di bronzo superando la Lazio con il risultato di 5-1.
Al termine della manifestazione, la cerimonia di chiusura ha visto l'assegnazione dei riconoscimenti individuali, che hanno premiato in larga parte i protagonisti della compagine marchigiana: il titolo di miglior giocatore del torneo è andato a Cristian Melatini (Potenza Picena), quello di miglior realizzatore a Simone Fermanelli (Potenza Picena), mentre il premio come miglior portiere è stato assegnato a Marco Montalti (Lazio).
Prima trasferta ufficiale oltre i confini nazionali per l'associazione maceratese Kune, il nuovo sodalizio nato con l'obiettivo strategico di rilanciare e consolidare i rapporti di cooperazione e amicizia istituzionale tra il capoluogo e le sue storiche città gemellate: Weiden in der Oberpfalz (Germania), Issy-les-Moulineaux (Francia) e Floriana (Malta).
In occasione della tradizionale Burger Fest, una delegazione del gruppo guidata dal presidente Luciano Frattani e composta dai soci Lamberto Bergamini, Ulderico Orazi, Gianluca Puliti, Pierluigi Tordini e Lorenzo Tordini ha raggiunto la cittadina della Baviera. La missione istituzionale ha permesso alla delegazione marchigiana di avere un confronto bilaterale con il neoeletto sindaco della città tedesca, Benjamin Zeitler.
Nel corso del colloquio, svoltosi all'insegna del dialogo e della programmazione, le parti hanno confermato il valore storico del gemellaggio, tracciando le linee guida per promuovere futuri scambi culturali, economici e sociali capaci di coinvolgere le rispettive cittadinanze, le associazioni locali e i giovani dei due territori, potenziando la rete di cooperazione europea.
"La nascita di Kune – ha sottolineato il presidente Luciano Frattani – risponde proprio all'esigenza di dare nuovo impulso alle relazioni costruite negli anni tra Macerata e le città gemellate. L'incontro con il sindaco Zeitler rappresenta un segnale positivo e l'inizio di un percorso che auspichiamo possa tradursi in nuove opportunità di collaborazione".
Nei prossimi mesi il sodalizio proseguirà la propria attività programmando nuovi tavoli di lavoro e iniziative mirate a rinsaldare i contatti con le amministrazioni di Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana.