Provincia Macerata

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

Macerata/Bruxelles – L’Università di Macerata entra nel gruppo ancora ristretto degli atenei italiani coinvolti in alleanze universitarie europee dotate di una personalità giuridica comune. La European Reform University Alliance, di cui l’ateneo è parte, ha firmato oggi ufficialmente a Bruxelles lo statuto della sua nuova entità giuridica, diventando un’alleanza istituzionale permanente tra università europee. “UniMC compie un nuovo passo nel proprio percorso di internazionalizzazione e si conferma una delle università italiane più attive nella costruzione dello spazio europeo dell’istruzione superiore”, sottolinea il rettore e attuale presidente di Erua John McCourt. “Per Macerata e per le Marche – aggiunge– questo risultato dimostra che anche un ateneo di medie dimensioni può avere un ruolo centrale nei processi europei più avanzati. Essere europei significa costruire relazioni stabili, condividere responsabilità e offrire ai nostri studenti, ricercatori e docenti opportunità sempre più ampie”. L’accordo è stato sottoscritto dai rettori dell’alleanza, sotto la presidenza di McCourt, presidente del consiglio dei rettori, insieme ad Arnaud Laimé dell’Université Paris 8, coordinatore dell’alleanza. La nuova legal entity consente a Erua di superare la logica dei progetti a termine e di dotarsi di una cornice istituzionale stabile per sviluppare iniziative comuni in materia di didattica, ricerca, mobilità internazionale, innovazione universitaria e collaborazione con la società. “Questo è un momento decisivo - dichiara McCourt -. La firma di oggi non è un semplice atto formale: è il momento in cui un’ambizione condivisa diventa una realtà istituzionale duratura. Con la creazione di una cornice giuridica permanente rafforziamo la nostra capacità di agire insieme oltre i confini nazionali, di investire in una cooperazione di lungo periodo e di contribuire alla costruzione di uno spazio accademico europeo inclusivo, democratico e attento ai bisogni della società”. Con questo passaggio, l’Università di Macerata si colloca accanto ad alcuni dei principali atenei italiani già coinvolti in alleanze europee con personalità giuridica comune, tra cui La Sapienza, le Università di Bologna, Milano, Pisa, Catania, Torino, Brescia, Ca’ Foscari e Trieste. Radicata nelle scienze sociali e umane, Erua riunisce università accomunate da una visione riformatrice, democratica e socialmente responsabile dell’istruzione superiore. La nuova struttura giuridica rafforza questa missione e consolida il contributo dell’alleanza ad alcune priorità strategiche dell’Europa: il futuro delle università, l’inclusione, la resilienza democratica, la cooperazione transnazionale e il dialogo con i territori. Le otto università firmatarie sono gli atenei Paris 8 in Francia, Macerata in Italia, Mykolas Romeris in Lituania, Aegean in Grecia, New Bulgarian in Bulgaria, Swps in Polonia, Las Palmas de Gran Canaria in Spagna ed la European University Viadrina Frankfurt (Oder) in Germania.

07/05/2026 15:35
CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

La CBF Balducci HR prosegue nella costruzione del roster in vista della stagione 2026/27 di Serie A1 puntando ancora sulla continuità. Il club arancionero ha infatti ufficializzato il rinnovo dell’accordo con il libero Giorgia Caforio, protagonista nell’ultima annata con la maglia maceratese. La giocatrice salentina, classe 1994, continuerà dunque a guidare la seconda linea della formazione allenata da Valerio Lionetti dopo una stagione di alto livello nel massimo campionato italiano, chiusa con il raggiungimento della salvezza e con numeri che l’hanno vista stabilmente tra le migliori interpreti del ruolo, soprattutto nel fondamentale della ricezione. Nel corso dell’ultima stagione Caforio si è confermata un punto di riferimento prezioso per equilibrio, affidabilità ed esperienza, contribuendo in maniera determinante al percorso della CBF Balducci HR nel campionato di Serie A1. Un rendimento che ha convinto la società a proseguire insieme il cammino anche nella prossima stagione. «Qui ho trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi, persone professionali e mi sono sentita un po’ come a casa – ha spiegato Caforio –. Questo mi ha portato a fare questa scelta». Determinanti nella decisione del libero pugliese anche il lavoro quotidiano in palestra e il clima costruito attorno alla squadra: «Il modo in cui si lavora, la presenza di Valerio Lionetti e dello staff, ma anche ciò che si respira in città, sono aspetti che mi hanno convinta a restare». Per Caforio, quella appena conclusa è stata una stagione dal valore speciale, coincisa con la conferma in Serie A1 dopo anni di crescita e gavetta. «La parola che descrive quest’anno è “fiducia”. Fiducia e soddisfazione personale. Mi sono messa in gioco accettando questa sfida e vivere finalmente ciò per cui ho lavorato tanti anni è stato emozionante». Nonostante le ottime statistiche individuali, il libero mantiene il focus sul lavoro quotidiano: «Essere vicina a grandi atlete nelle classifiche è motivo di orgoglio, ma le statistiche per me sono soprattutto un riferimento per capire che il lavoro fatto negli anni sta dando i suoi frutti». Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione: «Sarà un campionato impegnativo, ma c’è grande motivazione sia da parte mia che della società. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di viverla». Il rinnovo di Giorgia Caforio rappresenta così un altro tassello importante nella costruzione della nuova CBF Balducci HR, che punta a consolidarsi ancora nella massima serie facendo leva su identità, esperienza e continuità.

07/05/2026 15:17
Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

La maglia azzurra è ormai una seconda pelle per Elisa Marini. La giovane stella del Cus Macerata, marciatrice classe 2006, è stata ufficialmente convocata dalla Fidal per rappresentare l’Italia nel prestigioso incontro internazionale di Podebrady, in Repubblica Ceca. Un appuntamento di altissimo livello che vedrà sfidarsi le migliori selezioni nazionali in una località che da anni è il tempio mondiale dell'atletica e della marcia. La convocazione, firmata dal direttore tecnico federale Antonio La Torre, inserisce la Marini in una selezione d'élite composta da soli sei atleti. Particolarmente significativo il terzetto femminile, dove la ventenne maceratese gareggerà al fianco di Antonella Palmisano, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Per Elisa, studentessa di Scienze dell’Educazione, si tratta di una nuova emozionante tappa in azzurro dopo la recente esperienza a Brasilia per i Mondiali di marcia, dove era stata la più giovane dell'intera spedizione italiana. Per la portacolori del Cus Macerata, Podebrady non è una novità, ma un luogo carico di ricordi positivi. Proprio dodici mesi fa, Elisa Marini aveva contribuito in modo determinante alla conquista della medaglia di bronzo da parte della squadra italiana nel campionato europeo a squadre. Domani, l'atleta maceratese tornerà su quel tracciato per cimentarsi nella mezza maratona, confermando una continuità di rendimento che la pone tra le promesse più solide della marcia nazionale.

07/05/2026 14:40
Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali

Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali

C’è un pezzo di provincia di Macerata che si prepara a vestire la maglia azzurra sul palcoscenico internazionale. L’agente di polizia locale Samantha Compagnucci, originaria di Colmurano e in servizio presso il Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi sin dalla sua fondazione, è stata ufficialmente convocata nella Nazionale femminile di pallavolo delle Polizie d’Italia. L'atleta parteciperà ai prossimi Campionati Mondiali, che si terranno a Wroclaw, in Polonia, dal 10 al 15 maggio. La spedizione italiana avrà un forte dna maceratese: oltre alla Compagnucci, impegnata nel ruolo di opposta nel campionato di Serie C, la selezione azzurra sarà guidata da Marzia Paulini, commissario e comandante della polizia locale di Pollenza. Per Samantha Compagnucci si tratta della conferma di un percorso d'eccellenza: già nel 2024 era stata protagonista della storica qualificazione agli Europei ottenuta nei Paesi Bassi. Il CdA e i colleghi del Consorzio Marche hanno accolto la notizia con estremo entusiasmo, sottolineando la dedizione dell’agente nel conciliare la divisa con la passione sportiva: «Il merito è solo ed esclusivamente suo, del suo talento, del suo impegno e dei sacrifici compiuti dopo il lavoro e gli impegni familiari per trovare il tempo da dedicare agli allenamenti. Il presidente, il direttore e i colleghi non possono che essere orgogliosi di lei». Mentre la squadra si prepara alla partenza per la Polonia, dal comando di San Ginesio arriva un messaggio corale di sostegno: «Un grande in bocca al lupo Samantha: faremo tutti il tifo per te e per le nostre azzurre». 

07/05/2026 13:50
Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Tutto pronto per il Career Day 2026 dell’Università di Camerino. Il prossimo 13 maggio, gli impianti sportivi del Cus Camerino in località Le Calvie diventeranno il punto di incontro privilegiato tra la comunità universitaria e il sistema produttivo. L’iniziativa, ormai un appuntamento fisso per studenti e laureati, offrirà l'opportunità di confrontarsi direttamente con numerose aziende di diversi settori, pronte a presentare percorsi di carriera e nuove opportunità professionali. L'evento, realizzato anche quest’anno in stretta collaborazione con Confindustria Macerata, si propone come un vero e proprio ponte verso l’occupazione. I partecipanti potranno incontrare recruiter e responsabili delle Risorse Umane, sostenere colloqui conoscitivi e consegnare il proprio curriculum vitae. Parallelamente, per le imprese presenti si tratta di una vetrina fondamentale per intercettare i talenti formati dall'ateneo e raccogliere candidature per le posizioni aperte. Il rettore di Unicam, il prof. Graziano Leoni, ha sottolineato l'importanza strategica della giornata: «Il Career Day è un momento di grande valore perché mette in relazione il percorso formativo con il mondo delle professioni. È un’occasione concreta di dialogo e crescita, resa possibile grazie alla partecipazione delle aziende che continuano a credere nella qualità della formazione Unicam e nelle competenze delle nostre laureate e dei nostri laureati». La mattinata si aprirà alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Rettore, del delegato allo Stage e Placement prof. Francesco Nobili e del Presidente di Piccola Industria Macerata. Uno dei momenti salienti della giornata sarà la premiazione dell’UNICAM Business Game, il contest dedicato alla cultura d’impresa che premia le idee imprenditoriali più innovative e sostenibili nate dai team universitari trasversali. Dopo la cerimonia, si entrerà nel vivo con l’apertura degli stand aziendali e le presentazioni delle realtà partecipanti, che proseguiranno per l'intera giornata. Una nota specifica riguarda gli iscritti alla Scuola di Architettura e Design: per loro l'appuntamento con il Career Day è fissato per il 20 maggio presso la sede Unicam di Ascoli Piceno.

07/05/2026 12:30
"Tornare allo sport dopo l'intervento: a Tolentino cerchiamo risposte per i pazienti giovani"

"Tornare allo sport dopo l'intervento: a Tolentino cerchiamo risposte per i pazienti giovani"

Si svolgerà sabato 9 maggio, presso il Politeama di Tolentino, a partire dalle ore 8:30 il Congresso regionale della società scientifica A.M.O.T.O. (acronimo di Accademia marchigiana ortopedici e traumatologi ospedalieri). L’evento focalizzerà l’attenzione sul ritorno all’attività sportiva dopo la chirurgia ortopedica e ha come presidente e responsabile scientifico il dottor Leonardo Pasotti, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell'ospedale di Camerino, mentre la segreteria scientifica è composta dai dottori Mariano Chiusaroli, Luca Farinelli, Marco Baldini e Daniele Pupilli. "Vogliamo confrontarci a 360 gradi sulle richieste funzionali dei nostri pazienti, che vogliono tornare a fare sport e attività motoria dopo un intervento chirurgico ortopedico o traumatologico. Poiché si sta diffondendo esponenzialmente il ricorso alla chirurgia protesica anche in pazienti giovani, come ad esempio alla chirurgia ricostruttiva legamentose del ginocchio e/o della spalla e a quella traumatologica degli arti, è necessario per la nostra società sederci ad un tavolo e trovare risposte comuni ed esaurienti", sottolinea il dottor Pasotti. Il congresso, suddiviso in tre sessioni, è accreditato Ecm per medici chirurghi di Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina dello Sport, Radioterapia, Ortopedia e Traumatologia, Radiodiagnostica, Medicina Generale e per infermieri, fisioterapisti e tecnici sanitari di radiologia medica e tecnici ortopedici.

07/05/2026 12:10
Civitanova, l’estate decolla con GustaPorto: ecco le novità della nona edizione

Civitanova, l’estate decolla con GustaPorto: ecco le novità della nona edizione

 Il porto di Civitanova Marche si prepara a diventare il cuore pulsante dell’estate 2026. Sabato 20 e domenica 21 giugno tornerà infatti GustaPorto, la manifestazione che da nove anni segna simbolicamente l’apertura della stagione turistica. La struttura dell’evento è stata definita e condivisa nel corso degli “Stati generali” ospitati presso la sala conferenze del Banco Marchigiano, alla presenza di associazioni, università e operatori portuali. La giornata inaugurale di sabato 20 giugno confermerà i pilastri storici del format. Si partirà con il forum presso il Mercato Ittico, dedicato al futuro della marineria, per proseguire con la tradizionale veleggiata in collaborazione con il Club Vela. Nel pomeriggio, l’animazione si sposterà nel GustaPorto Village, che quest’anno coinvolgerà attivamente anche i Moletti con degustazioni e intrattenimento, fino a un evento speciale previsto presso lo Scalaggio Anconetani. La festa non si esaurirà nel weekend: da domenica 21 prenderà infatti il via la “GustaPorto week”, una settimana ricca di iniziative che accompagnerà la città fino al 28 giugno per lanciare ufficialmente l’alta stagione. «Siamo aperti a ulteriori idee e contributi per rendere la manifestazione sempre più attraente e condivisa», spiegano gli organizzatori, annunciando anche un tour dedicato alla stampa nazionale per promuovere l'accoglienza civitanovese. Per il sindaco Fabrizio Ciarapica, GustaPorto è molto più di una festa: «Si consolida come piattaforma di lavoro permanente per la città, sperimentando nuove forme per valorizzare la pesca, il turismo e il commercio. È un vero laboratorio di futuro capace di aggregare trasversalmente le forze economiche e culturali». Un concetto ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha sottolineato l’importanza di «animare il territorio con messaggi positivi e azioni concrete a supporto dell’economia locale». Inserita come tappa storica del Grand Tour delle Marche, la kermesse gode di una vetrina promozionale che supera i confini regionali. Come ricordato da Angelo Serri, direttore di Tipicità, questa proiezione nazionale permette di valorizzare al meglio l'identità marinara di Civitanova, in un percorso che vede coinvolti anche l'assessore al porto Roberto Pantella e il direttore del Galpa, Uriano Meconi.

07/05/2026 12:00
Civitanova, il Rossini chiude in trionfo: 7 sold out su 7 e l'omaggio di Marcorè a Gaber

Civitanova, il Rossini chiude in trionfo: 7 sold out su 7 e l'omaggio di Marcorè a Gaber

Si è chiuso ieri, 6 maggio, il sipario sulla stagione di prosa del Teatro Rossini, chiudendo un cerchio perfetto fatto di successi e partecipazione. L'ultimo atto è stato affidato a Neri Marcorè con lo spettacolo "Gaber - Mi fa male il mond", un evento che ha confermato il trend di una programmazione capace di conquistare interamente la città, promossa dal Comune insieme all'Azienda Teatri e all'Amat. Il bilancio finale parla chiaro e a tracciarlo, durante un partecipato incontro pomeridiano prima dello spettacolo, è stata la Presidente dell'Azienda Teatri, Maria Luce Centioni: «Abbiamo registrato sette sold out su sette spettacoli, con ben 570 abbonamenti su una disponibilità di 837 poltrone. Un risultato che è motivo di profondo orgoglio e riconoscenza». La Presidente ha ribadito come la missione primaria del teatro resti il dialogo costante con la comunità, obiettivo pienamente centrato quest'anno. Soddisfazione condivisa anche da Raimondo Arcolai (Amat), che ha lodato la qualità di un pubblico «sempre attento e partecipe». Oltre alla qualità artistica, la stagione si è distinta per il suo valore sociale. L'assessore Barbara Capponi ha infatti ricordato l’iniziativa di abbinare ogni rappresentazione a una realtà del volontariato locale: «Il Terzo Settore è la più grande ricchezza di Civitanova», ha dichiarato l'assessore, portando sul palco le testimonianze dell’Orchestra Parallela di Renzo Morreale e dei promotori del Premio Gargioni, impegnati nella raccolta fondi per l’Ail. Il protagonista della serata, Neri Marcorè, ha affascinato il pubblico raccontando il lavoro dietro lo spettacolo dedicato a Gaber e Luporini: «L’intento è esplorare il loro laboratorio creativo nella sua dimensione profondamente sociale. L’opera di Gaber è materia viva: proponiamo canzoni forti che suggeriscono riflessioni profonde, senza mai salire in cattedra». L'attore marchigiano ha poi regalato un aneddoto personale che ha scaldato la platea, ricordando i suoi legami giovanili con la città: «Frequentavo il Rossini da ragazzo come cinema, qui ho visto Incontri ravvicinati del terzo tipo – ha scherzato Marcorè – ma credo sia la mia prima volta come attore su questo palco». Un debutto (da protagonista) che non poteva avere cornice migliore di un teatro gremito in ogni ordine di posto.

07/05/2026 11:50
Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Dopo il successo dell'edizione inaugurale di febbraio, il vintage al chilo torna protagonista a Piediripa. Sabato 9 e domenica 10 maggio, gli spazi di Respiro The Factory ospiteranno la nuova tappa di Unsane Vintage Kilo, un format che punta a ridefinire l’esperienza del second-hand contemporaneo coniugando qualità e accessibilità. Il progetto, nato dall'esperienza curatoriale di Velvet For Philosophers, trova nelle Marche un contesto ideale. In questa regione, infatti, il tessile non è solo una filiera produttiva, ma una vera e propria cultura materiale radicata. La tappa maceratese si inserisce in una geografia che tocca anche Sirolo, Senigallia e Ancona, consolidando un legame profondo tra la ricerca estetica e il territorio locale.  A differenza dei modelli dominanti basati sull'accumulo, Unsane propone un approccio inverso: «prima si sceglie, poi si pesa». Ogni capo esposto viene preventivamente selezionato, controllato e ricondizionato. L'esperienza di acquisto è pensata per essere lenta e consapevole, quasi meditativa: «Da Unsane non si entra per comprare in fretta. Si osserva, si prova, si torna indietro».  L'offerta è strutturata su tre livelli di selezione per orientare il pubblico: - Lost Gems (30€/kg): pezzi imprevedibili e spesso unici.  - Vintage Core (45€/kg): capi solidi e senza tempo per l'uso quotidiano.  - First Cut (60€/kg): il livello più alto, con materiali e costruzioni ricercate.  Tra gli stand sarà possibile trovare grandi firme che hanno segnato l'immaginario collettivo, come Barbour, Levi’s, Max Mara, Ralph Lauren e Carhartt, spaziando dal workwear al sartoriale. L'edizione di maggio amplia l'esperienza trasformando l'evento in un momento di socialità. La presenza del progetto gastronomico indipendente "Polpette e Pampero" e un accompagnamento musicale dedicato definiranno un ritmo più disteso, invitando i visitatori alla permanenza negli spazi di via Primo Maggio. Come afferma Andrea Maffei, founder di Unsane Practice: «Se tutto torna in circolo, niente ha più valore», sottolineando l'importanza di dare un nuovo significato culturale agli abiti.

07/05/2026 11:10
Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

La palestra della scuola Pirandello si è trasformata, per una mattina, in un campo di gioco e di riflessione. Martedì è andata in scena la partita di volley “Uniti contro il bullismo e le dipendenze”, un evento che ha visto gli "Angeli della TV" sfidare una squadra mista composta dagli alunni degli istituti comprensivi di Civitanova. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato ai Servizi Socio-educativi in sinergia con lo Sportello InformaDonna-Pari Opportunità, rientra nel progetto “Civitanova città con l'infanzia”. L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato un match appassionato, diventato subito un’occasione di formazione e condivisione. Gli artisti, giunti da diverse parti d’Italia, hanno scelto il linguaggio dello sport per avvicinarsi ai ragazzi. «I giovani non sono il problema, ma la risposta», hanno dichiarato gli Angeli della TV ringraziando la città per l'accoglienza. Dopo la sfida sottorete, ogni artista ha messo a disposizione il proprio talento per lanciare messaggi positivi attraverso performance e racconti di vita. L'assessore Barbara Capponi, promotrice dell'evento, ha sottolineato l'efficacia del modello di peer education: «Gli artisti hanno saputo coinvolgere gli studenti alternando performance e dialogo, ribadendo l'importanza del rispetto, della preziosità di ciascuno e della differenza tra uso e abuso. I ragazzi hanno apprezzato molto questa formula di istruzione tra pari, che rende i messaggi più incisivi perché promossi da persone percepite come vicine a loro». A scendere in campo sono stati volti noti del panorama televisivo e musicale. Tra questi il rapper Devil A (Angelo Autorino), vincitore dell’RDS Summer Festival 2025, che ha parlato di come trasformare le difficoltà in arte, e il cantautore Mattewh (Matteo Picone), reduce dall'esperienza di Amici e da palchi prestigiosi come Umbria Jazz. Grande emozione per Francesco Pierozzi (ex Dear Jack), che ha regalato una versione a cappella di “Volare” ricordando che «la felicità è una scelta quotidiana». Il gruppo ha visto anche la partecipazione di Ilary Pilato, cantante e autrice del romanzo fantasy “La ragazza che dominava il vento”, e di Antonio Sorrentino, protagonista di musical di rilievo nazionale. Particolare la testimonianza di Matteo Spadavecchia, enologo e rapper, che ha utilizzato il suo bagaglio scientifico e artistico per sensibilizzare i giovani sulla creatività consapevole e sui rischi legati all'alcol. L’evento ha confermato come l'unione tra prevenzione e arte possa diventare uno strumento concreto per costruire il futuro dei più piccoli attraverso esempi reali di responsabilità e impegno.

07/05/2026 11:00
Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Nuovi interventi di riqualificazione e manutenzione sono pronti a partire nel cuore del capoluogo, con inevitabili riflessi sulla circolazione stradale. Il Comando della polizia locale ha infatti emesso due specifiche ordinanze per regolamentare il traffico e permettere lo svolgimento in sicurezza dei cantieri che interesseranno il marciapiede di via Armaroli e il manto stradale di Borgo Compagnoni. Il provvedimento più articolato riguarda via Armaroli, dove dall’11 maggio al 10 luglio verranno effettuati lavori di riqualificazione del marciapiede. In viale Giacomo Leopardi, nel tratto adiacente al pubblico esercizio, sarà istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su sei posti auto per permettere l'allestimento del cantiere. Parallelamente, dall’11 maggio all’11 giugno, il divieto di sosta e il restringimento della carreggiata interesseranno tutto il perimetro adiacente al parcheggio coperto di via Armaroli. Inoltre, in una fase preliminare che va dal 7 al 13 maggio, verranno soppressi temporaneamente tre posti auto in prossimità dell'ingresso dello stesso parcheggio. Una modifica significativa riguarda anche il trasporto pubblico: dalle ore 14:00 sarà interrotto il transito degli autobus APM in piazza Libertà, con una conseguente rimodulazione delle linee urbane che verrà comunicata dall'azienda. Parallelamente, la zona di Borgo Compagnoni sarà interessata da lavori di ripristino del manto stradale e allaccio alla rete fognaria per utenze domestiche. Nelle giornate del 12 e 13 maggio, tra i civici 46 e 52, entreranno in vigore il limite di velocità a 30 km/h e il divieto di sorpasso. La circolazione sarà regolata da una strettoia asimmetrica con senso unico alternato, gestito a vista o tramite semaforo e movieri, accompagnato dal divieto di sosta h24 nel tratto interessato. La fase più impattante dell'intervento è prevista per il 18 e 19 maggio, quando nel tratto compreso tra il civico 50 e il 101 scatterà il divieto di transito totale per tutte le categorie di veicoli su entrambi i lati, necessario per consentire le operazioni di scavo e l'apertura definitiva del cantiere.

07/05/2026 10:50
Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Non si placa la bufera dopo l'assemblea dell'ATA 3 di ieri. Se la sindaca di Montefano Angela Barbieri aveva parlato di un "colpo di mano" (leggi qui), il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza rincara la dose, definendo la seduta «l’ennesima pagina buia» nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata. Una riunione iniziata tra le proteste e conclusa, secondo il Comitato, con una mozione che «calpesta la logica, la trasparenza e il rispetto dei territori». Il punto di rottura riguarda la relazione tecnico-scientifica dell'Università di Camerino, trasmessa dal Comune di Pollenza il 26 marzo, che documenta l'inidoneità dell'area di Cantagallo a causa dell'alta permeabilità dei terreni e della vulnerabilità delle falde. Secondo il Comitato, la risposta ricevuta dall'ATA di fronte alla mancata considerazione di tale documento è stata «surreale». L'ente avrebbe infatti ammesso di non aver preso in considerazione la nota perché «non dispone di personale adeguato a effettuare valutazioni di questo tipo». Un'affermazione che ha lasciato il Comitato attonito: «Se l’ATA non ha personale qualificato per valutare una relazione scientifica universitaria, come può decidere criteri aggiuntivi per individuare i siti idonei? È una contraddizione che offende l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità dell’intero processo». Il Comitato punta il dito contro il cambio dei criteri a partita in corso, sostenendo che la nuova graduatoria - che spinge Pollenza, Loro Piceno e Montefano in cima alla lista dei siti papabili - sia stata costruita appositamente per ottenere un risultato già scritto. «Si è preferito modificare i criteri, come se la gestione dei rifiuti fosse un gioco di potere e non una questione che riguarda la salute delle persone», denunciano i rappresentanti dei cittadini, definendo il metodo adottato come «sfacciatamente politico». Non mancano critiche anche alla gestione logistica della seduta, definita «degradante». Il Comitato lamenta il ritardo dell'inizio dei lavori - giustificato curiosamente con la difficoltà di parcheggio per via del mercato a Macerata - e il protrarsi della riunione oltre le 16, senza rispetto per i cittadini presenti. Infine, lo sguardo si sposta sul "caso Cingoli", dove balla una differenza enorme tra l'indennizzo richiesto dal Comune (1,8 milioni) e quello proposto dall'ATA (630mila euro), segno per il Comitato di un’operazione «fragile e improvvisata». La conclusione dei cittadini è un grido di battaglia: «Siamo disgustati da un metodo che calpesta i territori, ma non arretreremo di un millimetro. La discarica a Cantagallo non passerà».

07/05/2026 10:30
Camerino "affila" le spade: al via l'edizione 2026 della Corsa alla Spada e Palio

Camerino "affila" le spade: al via l'edizione 2026 della Corsa alla Spada e Palio

 La città ducale si trasforma e torna indietro nel tempo. Tutto è pronto per la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, l’evento più atteso dell’anno che, dal 13 al 24 maggio 2026, riporterà Camerino ai fasti della signoria dei Da Varano. Il fermento è tangibile in ogni angolo: tra commissioni tecniche al lavoro, l'allestimento delle taverne e i volontari impegnati negli addobbi, la città si sta trasformando in un immenso palcoscenico medievale. I tre storici Terzieri — Sossanta, Di Mezzo e Muralto — insieme a un esercito di cittadini e associazioni, sono all'opera per curare ogni minimo dettaglio. Il motto di quest'anno, "Storia, passione e bontà", riassume lo spirito di una manifestazione che non è solo una rievocazione, ma un atto di amore collettivo per le proprie radici. Dagli abiti d'epoca agli spettacoli, tutto è studiato per far rivivere l’atmosfera che si respirava tra il XIII e il XVI secolo. La presidente dell'Associazione Corsa alla Spada, Donatella Pazzelli, ha voluto tributare un ringraziamento speciale a chi rende possibile tutto questo: «Non smetterò mai di dire che la Corsa alla Spada e Palio è il cuore pulsante della nostra città. È grazie al lavoro instancabile dei tanti volontari che ogni anno questa manifestazione riesce a rinnovarsi e a crescere. Dietro ogni evento ci sono persone che dedicano tempo ed energie con un grande spirito di appartenenza». Il sipario si alzerà ufficialmente il 13 maggio con la presentazione del Gruppo chiarine "Angelo Raponi", seguita da uno dei momenti più iconici e conviviali: la Cena dei Mille. Un’unica, lunghissima tavolata che vedrà seduti fianco a fianco cittadini, studenti dell’Università di Camerino e visitatori, uniti per un brindisi corale che sancisce l'inizio delle celebrazioni. Sarà l'ultimo momento di "pace" tra i Terzieri: dal giorno successivo, il 14 maggio, apriranno le taverne e la sfida si sposterà a tavola, tra specialità gastronomiche e sana rivalità, in attesa dell'atto finale della Corsa. La XLV edizione si preannuncia come un appuntamento capace di unire le generazioni e richiamare visitatori da tutta Italia, confermando la magia di una tradizione che il tempo non scalfisce.

07/05/2026 10:10
Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

In un momento di grande visibilità internazionale per il cinema italiano, con la premiazione del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro durante la serata dei David di Donatello, la storica maison Delsa di Belforte del Chienti annuncia una prestigiosa collaborazione. Dalla sinergia creativa con la designer Eleonora Venturini Storaro, nipote del Maestro, nasce "CELESTIA – The Radiant Bride", una capsule collection bridal couture che proietta l'artigianato maceratese verso le nuove frontiere dell'eleganza contemporanea. L’operazione rappresenta molto più di una semplice partnership commerciale: è l’incontro tra due giovani donne che portano sulle spalle il peso e l’orgoglio di una grande eredità familiare. Da una parte Eleonora Venturini Storaro, cresciuta nel solco della visione estetica del nonno Vittorio; dall’altra Anna Cristina Salvucci, terza generazione alla guida di Delsa e nipote della fondatrice Maria Cristina Craglia, storica imprenditrice del territorio insignita del titolo di Commendatore della Repubblica. «Si tratta di un percorso unito dalla stessa idea di continuità, eleganza ed eccellenza italiana», spiegano dalla maison. La collezione fonde infatti il savoir-faire artigianale che Delsa tramanda dal 1969 nelle Marche con la ricerca innovativa sulla corsetteria contemporanea che caratterizza il brand della giovane designer Storaro. Interamente sviluppata all’interno dell’atelier Delsa a Belforte del Chienti, la linea Celestia interpreta una nuova idea di sposa attraverso silhouette scolpite, costruzioni sartoriali e volumi luminosi. La capsule, che anticipa la stagione bridal 2027, conferma la capacità dell'azienda maceratese di rinnovarsi costantemente, mantenendo intatta quella tradizione manifatturiera Made in Italy che da oltre cinquant'anni la rende un punto di riferimento nel settore. La nuova collezione verrà presentata ufficialmente nel corso dell'estate attraverso un racconto visivo dedicato, segnando un nuovo capitolo nella storia di successo di una delle realtà produttive più prestigiose della provincia.

07/05/2026 09:40
Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Oltre 1.400 persone hanno riempito il Palazzetto Fontescodella per la serata che ha visto riunirsi l’intera coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. Un appuntamento partecipato, che ha rappresentato la presentazione ufficiale delle liste – Unione di Centro, Parcaroli Sindaco – Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica – e un momento di sintesi dei cinque anni di amministrazione e delle prospettive future. Nel corso della serata sono stati proiettati video che raccontano l’operato dei cinque anni di amministrazione, contribuendo a ripercorrere i risultati raggiunti e le principali azioni messe in campo. Sul palco si sono alternati interventi istituzionali e testimonianze, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la rivendicazione dei risultati ottenuti. L’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, Patrizietti, ha sottolineato l’importanza del sottopasso di via Roma, definendolo un’opera attesa da anni e finalmente realizzata, con benefici evidenti anche sul piano ambientale grazie alla riduzione di consumi ed emissioni. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha parlato di “cinque anni impressionanti” per la capacità di trasformare promesse in fatti concreti, evidenziando la forza di una filiera istituzionale coesa. “Sarebbe folle pensare alla discontinuità”, ha affermato, rilanciando la necessità di un nuovo mandato per completare i progetti avviati, a partire dall’ospedale. Tra le testimonianze, quella della signora Velasco, italo-argentina, che ha raccontato il proprio percorso di integrazione attraverso Confartigianato, fino all’assunzione a tempo indeterminato. “Un’esperienza concreta e umana, un gesto di fiducia che apre porte”, ha detto, ringraziando l’amministrazione. Dal mondo dello sport, Rolando Mozzoni del Macerata Rugby ha evidenziato la sensibilità mostrata verso le realtà sportive del territorio, mentre il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ripercorso il cammino condiviso con Parcaroli dal 2020, tra pandemia, ricostruzione e rilancio infrastrutturale. Ha rivendicato il lavoro sull’ospedale, definendo il progetto reale e in fase avanzata, e ha difeso le scelte compiute: “Accettiamo critiche, ma non da chi è stato immobile per 40 anni”. Nel suo intervento conclusivo, Sandro Parcaroli ha tracciato un bilancio dei quasi sei anni alla guida della città, segnati da emergenze globali ma anche da una crescita costante. “Macerata non si è fermata: ha continuato a costruire e a sognare”, ha detto, ricordando l’aumento del patrimonio netto comunale da 88 a oltre 200 milioni di euro, definito come segno di credibilità ritrovata. Il candidato ha rivendicato il ritorno di attrattività della città, con l’inversione del calo demografico e nuovi investimenti, tra cui quello della fondazione Bocelli a Sforzacosta. Ampio spazio ai progetti futuri: dal potenziamento dei servizi sociali ai centri di aggregazione nei quartieri, dallo sviluppo sportivo – con il sogno di un nuovo palazzetto – alla riconversione dell’ex ospedale in un polo di silver economy. Parcaroli ha inoltre ribadito l’importanza della cultura come servizio alla persona, citando i risultati dello Sferisterio, i fondi per il MOF, la crescita dei visitatori museali e la valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci. Non è mancato uno sguardo al futuro, con l’attenzione alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. “La città del futuro è qui”, ha concluso, rilanciando la richiesta di fiducia per un secondo mandato, con l’obiettivo di consolidare quanto fatto e completare le opere avviate.

07/05/2026 00:10
La Lube fa e disfa nel secondo set: Perugia rimonta e vince lo scudetto in gara 3

La Lube fa e disfa nel secondo set: Perugia rimonta e vince lo scudetto in gara 3

Si chiude con l'amarezza di un secondo posto la stagione della Cucine Lube Civitanova, che per il secondo anno consecutivo vede sfumare lo Scudetto sul più bello. In una Gara 3 infuocata al PalaBarton, la Sir Susa Vim Perugia si è imposta in rimonta per 3-1, ribaltando l'iniziale vantaggio dei cucinieri e conquistando il titolo nazionale davanti al proprio pubblico. Per gli uomini di Giampaolo Medei resta il rammarico per non aver finalizzato le ottime partenze che avevano caratterizzato sia Gara 2 che il match decisivo in Umbria. ​La Lube è scesa in campo con una determinazione feroce, riuscendo a strappare il primo set ai vantaggi (25-27) grazie alle giocate di un ispirato Nikolov (top scorer con 25 punti) e alla precisione al servizio di Bottolo. Il momento di massima delusione è arrivato però nel secondo parziale: avanti 14-20 e con tre palle set a disposizione sul 21-24, i biancorossi si sono improvvisamente inceppati sotto i colpi di Ben Tara, subendo un parziale terribile che ha permesso a Perugia di pareggiare i conti (26-24). ​Il colpo psicologico ha pesato sui set successivi. Nonostante una prova d'orgoglio nel terzo parziale, dove la Lube ha attaccato con percentuali migliori dei rivali, Perugia è riuscita a spuntarla nei momenti chiave (25-22). Nel quarto set, spinti da un palazzetto in estasi, i "Block Devils" hanno preso il largo fin dalle prime battute: Nikolov è stato l’ultimo a mollare, ma l'errore al servizio finale di Boninfante ha dato il via alla festa umbra (25-20). ​Nonostante la delusione per il tricolore mancato, la stagione della Lube si chiude con risultati che garantiscono continuità ad alto livello. Il secondo posto vale infatti la qualificazione alla prossima Champions League e l’accesso alla Final Four di Supercoppa. Restano però i rimpianti per una serie finale in cui Civitanova ha dimostrato di poter spaventare i campioni del mondo, pagando a caro prezzo alcuni cali di tensione nei finali di set. Tra le fila cuciniere, oltre al già citato Nikolov, positive le prove di Bottolo (16 punti) e Loeppky (15), che hanno confermato la qualità del reparto schiacciatori biancorosso. Tabellino Sir Susa Scai Perugia - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-27, 26-24, 25-22, 25-20) Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 5, Plotnytskyi 14, Solé 4, Ben Tara 18, Semeniuk 13, Russo 4, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 4, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 25, Podrascanin 7, Kukartsev (L), D'Heer 1, Orduna 1, Bisotto 0, Balaso (L), Duflos-Rossi 1, Tenorio 0. N.E. Hfaiedh. All. Medei. ARBITRI: Zanussi, Cesare, Merli. NOTE - durata set: 33', 37', 30', 28'; tot: 128'. (Credit foto: Zattarin)

06/05/2026 23:00
Elezioni Macerata - "Un fondo comunale per voucher psicologici": la proposta di Mattia Orioli

Elezioni Macerata - "Un fondo comunale per voucher psicologici": la proposta di Mattia Orioli

In vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il Terzo Polo lancia la sfida per una "Macerata città della persona". Il candidato sindaco Mattia Orioli, presentando la lista (leggi qui), ha voluto sottolineare il ruolo centrale delle nuove generazioni nel progetto politico, rivolgendo un ringraziamento particolare a Leonardo Piermattei per il lavoro svolto nella fase burocratica di presentazione.  «Il contributo dei nostri giovani, sia in prima linea che nel fondamentale lavoro dietro le quinte, è la linfa vitale del Terzo Polo - ha dichiarato Orioli - la dedizione di Piermattei e degli altri ragazzi in lista testimoniano la volontà di creare una classe dirigente nuova, seria ed entusiasta di lavorare per la città verso un reale cambiamento». Proprio su istanza del gruppo giovani, la coalizione ha deciso di porre la salute mentale e il benessere della persona come pilastro del proprio programma elettorale. L'obiettivo dichiarato è quello di normalizzare il tema, rendendo il supporto psicologico un diritto accessibile a tutti, oltre ogni barriera economica.  Secondo la visione del Terzo Polo, il Comune deve assumere un ruolo attivo: «Se la sanità clinica è responsabilità della Regione, la prevenzione e il benessere sociale sono compiti primari del Comune». L’intenzione è quella di valorizzare le realtà e gli sportelli di ascolto già esistenti sul territorio, rendendoli però più incisivi attraverso una strategia strutturata e capillare.  Per tradurre questi principi in azioni amministrative, la proposta prevede l'istituzione di un "Fondo Comunale per il Benessere Psicologico". Tale fondo, alimentato da finanziamenti europei e nazionali, permetterebbe l'erogazione di voucher destinati ai cittadini, con una corsia preferenziale per le fasce giovanili e per chi vive situazioni di precarietà.  Il servizio verrebbe garantito da una rete di professionisti locali aderenti a un protocollo di tariffe agevolate, integrando il supporto negli spazi già familiari ai maceratesi come scuole, centri civici e luoghi di aggregazione. L'obiettivo finale di Orioli è quello di trasformare Macerata in una comunità più coesa, «dove il benessere non sia più un lusso per pochi o un rimedio estremo, ma un'opportunità reale di crescita».

06/05/2026 19:30
Sarnano, prosegue il piano asfalti nelle contrade: operai al lavoro a Schito

Sarnano, prosegue il piano asfalti nelle contrade: operai al lavoro a Schito

Continua l'azione dell'amministrazione comunale di Sarnano per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità rurale e periferica. In questi giorni, i cantieri si sono spostati in Contrada Schito, con un intervento mirato nella zona Marconacci, un'area che da tempo soffriva di criticità strutturali. La strada interessata dai lavori presentava condizioni particolarmente compromesse, frutto dell'azione combinata delle intemperie, dell'usura del tempo e, come sottolineato dall'ente, di una situazione di abbandono protrattasi per molti anni. Il cantiere punta a restituire sicurezza, decoro e piena percorribilità ai residenti della zona, rispondendo a un'esigenza sentita da tempo dalla comunità locale. Il consigliere Alessandro Bruschi, che ha seguito l’iter degli impegni assunti per la sistemazione del tratto, ha rimarcato la linea dell'Amministrazione: «L’obiettivo è chiaro: intervenire dove serve, senza distinzioni, senza logiche particolari e senza favoritismi. Ci stiamo muovendo seguendo esclusivamente criteri di necessità, sicurezza e interesse pubblico». Il Comune non nasconde che le criticità sul vasto territorio sarnanese siano ancora numerose, sia per quanto riguarda le strade comunali che quelle vicinali. Tuttavia, l'intenzione è quella di procedere con una programmazione costante nei prossimi mesi, compatibilmente con le risorse a disposizione. «Ogni strada sistemata rappresenta un passo avanti per l’intera comunità - ha aggiunto il consigliere Bruschi - e il nostro impegno è quello di continuare su questa strada con serietà e concretezza, mantenendo alta l'attenzione verso tutte le frazioni e le contrade del nostro territorio che da anni attendono risposte concrete».

06/05/2026 19:10
Tolentino piange Mara Cotogno: fatale una malattia a 49 anni

Tolentino piange Mara Cotogno: fatale una malattia a 49 anni

Profondo cordoglio a Tolentino per la scomparsa di Mara Cotogno, 49 anni, conosciuta e stimata da molti per il suo carattere solare e la sua disponibilità. Mara è venuta a mancare lunedì al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverata per sottoporsi a cure mediche. Da tempo lottava contro una grave malattia e, negli ultimi giorni, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.  Nel corso degli anni aveva svolto diversi lavori, sempre con entusiasmo e impegno. Era stata ausiliaria del traffico, poi promoter nei supermercati e nelle farmacie per sigarette elettroniche e altri prodotti, e in seguito segretaria scolastica in vari istituti del territorio, tra cui le scuole di Tolentino e San Severino Marche. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna instancabile, sorridente e piena di vita. La notizia della sua scomparsa ha suscitato una profonda ondata di affetto e vicinanza nei confronti della famiglia. In tanti, amici e conoscenti, si sono stretti attorno alla mamma Giuliana, al fratello Fabrizio, allo zio Aldo, ai cugini e a tutte le persone che le volevano bene. Le esequie funebri si svolgeranno giovedì alle ore 15:30 nella chiesa di San Catervo, a Tolentino. Il corteo funebre muoverà dalla casa funeraria Rossetti. 

06/05/2026 18:50
Discarica provinciale, la sindaca di Montefano all'attacco: "Colpo di mano delinquenziale del centrodestra"

Discarica provinciale, la sindaca di Montefano all'attacco: "Colpo di mano delinquenziale del centrodestra"

Lo scontro sulla scelta del nuovo sito per la discarica provinciale raggiunge il punto di non ritorno. Al termine dell’assemblea dell'ATO (Ambito Territoriale Ottimale) svoltasi oggi, la sindaca di Montefano Angela Barbieri ha alzato duramente i toni, parlando apertamente di un piano orchestrato per colpire i piccoli comuni amministrati dal centrosinistra. Secondo la prima cittadina, l’assemblea avrebbe confermato i «peggiori scenari immaginabili», portando a compimento quello che definisce un vero e proprio «colpo di mano» della maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Gentilucci. Al centro della polemica c’è una mozione presentata dal sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, approvata a maggioranza, che introduce nuovi criteri per l’individuazione del sito. In base a quanto stabilito, le analisi scientifiche dell’Università Politecnica delle Marche peseranno soltanto per il 60% del punteggio finale, mentre il restante 40% sarà determinato da tre fattori definiti dalla sindaca come «criteri politici»: la densità abitativa, l’appartenenza al cratere ristretto del Sisma 2016 e l’aver già ospitato in passato un’ex discarica comprensoriale. La sindaca di Montefano denuncia come l’applicazione di questi parametri porti, «guarda caso, a escludere comuni come Macerata, Camerino, Morrovalle, Corridonia, Recanati, Potenza Picena e Matelica, tutti amministrati dal centrodestra». In lizza resterebbero così «soltanto i siti potenzialmente idonei di Pollenza, Montefano e Loro Piceno, ovvero gli unici comuni guidati dal centrosinistra». «La verità - attacca Barbieri - è che la maggioranza di centrodestra ha prima stabilito i Comuni da penalizzare e poi ha costruito ad arte i criteri per raggiungere il risultato sperato. Un atteggiamento che non esito a definire delinquenziale!». «Questi non sono criteri 'politici' come vuole sostenere Ciarapica, sono criteri di 'maggioranza'. Che denotano un atteggiamento proprietario delle istituzioni che il centrodestra amministra. È questa la filiera istituzionale che i marchigiani hanno votato? Per opera di Ciarapica (Civitanova Marche) e Parcaroli (Macerata), si penalizzano i piccoli Comuni a vantaggio dei Comuni più grandi che producono una maggiore quantità di rifiuti, contraddicendo ogni principio di proporzione ed impatto», punge Barbieri. «La nostra battaglia non finisce qui. Annuncio fin da ora la nostra opposizione, espressa con voto contrario in assemblea, alla quale farà seguito un ricorso al TAR impugnando le delibere», conclude Barbieri.

06/05/2026 18:40
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