POLLENZA – Una ragazza di 14 anni è caduta questa mattina dal terrazzo di un’abitazione nella zona di Molino, a Pollenza. L’incidente è avvenuto intorno alle 7.
La giovane è stata soccorsa e trasferita in eliambulanza all’ospedale Torrette di Ancona per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi e, secondo le prime informazioni, potrebbe essere dimessa già in giornata.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Dalle prime informazioni raccolte, si tratterebbe di una caduta accidentale.
Da 55 anni sceglie Civitanova Marche per le sue vacanze estive. Una fedeltà che ieri è stata celebrata in una cerimonia speciale a Palazzo Comunale, dove Vilma Chimentin, 88 anni, ha ricevuto una pergamena come riconoscimento per il suo legame con la città e, in particolare, con Fontespina.
Nata a Sesto San Giovanni il 3 aprile 1938, Vilma arriva a Civitanova ogni estate dal 1971, trasformando negli anni la località balneare in una vera e propria seconda casa. A consegnarle il riconoscimento sono stati il sindaco Fabrizio Ciarapica e la consigliera comunale Siria Carella, promotrice dell'iniziativa.
“È un onore premiare la signora Vilma – ha dichiarato Ciarapica –. La sua presenza costante per oltre mezzo secolo testimonia non solo l’accoglienza della nostra città, ma anche il profondo legame affettivo che Civitanova sa creare con i suoi turisti, che diventano parte integrante della nostra comunità”.
Per Vilma, però, Fontespina non è soltanto il luogo delle vacanze. Nel corso di oltre cinque decenni ha costruito qui amicizie e legami che si sono rinnovati estate dopo estate.
“Vilma è una persona solare, altruista e dotata di una rara sensibilità”, ha raccontato la consigliera Carella. “Ogni volta che arriva a Civitanova, per le sue amiche inizia ufficialmente l’estate”. E proprio alcune delle sue amiche di Fontespina erano presenti alla cerimonia, a testimonianza del rapporto costruito negli anni.
Al fianco di Vilma anche il figlio Alessandro, che ha voluto ringraziare la città per l’accoglienza riservata alla madre: “Civitanova è una città bella, vivibile e accogliente. In questi anni è cresciuta molto, soprattutto negli ultimi tempi”.
Una storia che racconta un turismo fatto non soltanto di presenze e numeri, ma di abitudini, amicizie e affetti. Per Vilma, dopo 55 estati, Fontespina è ormai molto più di una destinazione per le vacanze: è una casa del cuore.
Operazione antidroga dei Carabinieri a San Severino Marche, dove un 26enne di origine senegalese, residente in città e impiegato come operaio, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è scattato nella mattinata di giovedì 20 agosto, al termine di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione dei Carabinieri di San Severino Marche. Gli accertamenti hanno portato all’esecuzione di un decreto di perquisizione personale e domiciliare delegato dall’Autorità giudiziaria.
Durante la perquisizione nell’abitazione del giovane, i militari hanno rinvenuto complessivamente 105 grammi di cocaina, parte della quale era già suddivisa in dosi che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state destinate alla cessione.
Nel corso del controllo sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, materiale ritenuto utile per il confezionamento dello stupefacente e 290 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono riconducibile all’attività illecita.
La droga, il denaro e il restante materiale sono stati posti sotto sequestro e assunti in carico in attesa del successivo versamento presso il competente Ufficio Corpi di Reato.
Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato condotto alla Casa circondariale di Ancona-Montacuto, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Un terzo posto in Italia nelle ultime classifiche Censis per le lauree triennali dell’area delle Scienze giuridiche e un’offerta formativa sempre più orientata alla specializzazione, all’internazionalizzazione e all’ingresso nel mondo del lavoro. È con questi punti di forza che il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata si prepara al nuovo anno accademico.
L’obiettivo è coniugare la tradizione degli studi giuridici con percorsi capaci di intercettare professioni e ambiti in evoluzione, offrendo agli studenti la possibilità di costruire un percorso formativo il più possibile personalizzato.
Tra le proposte spicca la laurea triennale in Scienze per i servizi giuridici, articolata in cinque curricula: Consulente del lavoro e delle relazioni industriali, Consulente dei trasporti e della logistica, Operatore giudiziario e criminologico, Operatore giuridico per le amministrazioni e Consulente giuridico per lo sport.
Proprio quest’ultimo rappresenta una delle peculiarità dell’offerta dell’Ateneo maceratese, che ha inserito stabilmente il diritto dello sport nella formazione universitaria.
«La forza del nostro Dipartimento sta nella capacità di mantenere salda una tradizione giuridica di lunga data e, nello stesso tempo, di intercettare ambiti professionali nuovi e in continua trasformazione», sottolinea la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari.
«I curricula specialistici, l’attenzione al diritto dello sport, all’innovazione e alle amministrazioni, così come la dimensione internazionale dei nostri corsi, permettono agli studenti di costruire una preparazione solida ma anche fortemente personalizzata, adeguata a percorsi professionali molto diversi tra loro», aggiunge Cesari.
L’apertura internazionale trova una delle sue espressioni principali nella laurea triennale International, European and Comparative Legal Studies (IECoLS), interamente in lingua inglese. Il corso affronta lo studio del diritto attraverso una prospettiva europea, comparata e globale, preparando gli studenti anche a possibili percorsi professionali nelle imprese, nelle istituzioni europee e nelle organizzazioni internazionali.
Rimane centrale anche la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, tradizionalmente orientata alla preparazione per le professioni di avvocato, magistrato e notaio, ma caratterizzata da una crescente possibilità di personalizzazione.
Gli studenti possono infatti orientare il proprio piano di studi verso percorsi dedicati al giurista forense, al giurista d’impresa, alle organizzazioni pubbliche oppure all’innovazione e alla sostenibilità.
A questa offerta si aggiunge il Comparative, International and European Law and Innovation Programme, percorso parzialmente in lingua inglese con una forte componente comparatistica, europea e internazionale.
Per chi punta a un’esperienza ancora più internazionale è inoltre disponibile il percorso a doppio titolo con l’Università di Orléans. L’opportunità consente di trascorrere una parte dei cinque anni di studio in Francia e ottenere, insieme alla laurea magistrale dell’Università di Macerata, i corrispondenti titoli francesi.
L’offerta del Dipartimento comprende anche un articolato percorso nell’ambito del servizio sociale. La laurea triennale in Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale consente di accedere all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di assistente sociale.
Chi intende proseguire la formazione può iscriversi alla laurea magistrale in Politiche e programmazione dei servizi alla persona, proposta anche in modalità mista, con la possibilità di seguire le lezioni da remoto.
Il percorso permette di acquisire competenze avanzate e di ampliare le prospettive professionali, anche in vista di ruoli di maggiore responsabilità e funzioni dirigenziali.
In continuità con i percorsi dedicati alle amministrazioni e ai servizi giuridici si inserisce infine la laurea magistrale in Governance dell’amministrazione pubblica e delle organizzazioni complesse.
Il corso punta a sviluppare competenze innovative nella gestione e nel governo delle organizzazioni, formando figure professionali qualificate per la pubblica amministrazione e per realtà organizzative complesse. Anche questa magistrale è disponibile in modalità mista, con l’obiettivo di rendere la frequenza più flessibile e compatibile con esigenze lavorative e personali.
Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata si presenta così al nuovo anno accademico con un’offerta che punta a unire formazione giuridica tradizionale e nuovi sbocchi professionali, con particolare attenzione alla personalizzazione dei percorsi, alla dimensione internazionale e alle esigenze di un mercato del lavoro in continua trasformazione.
La decisione dell’Amministrazione comunale di procedere con la demolizione della scuola Enrico Medi divide e suscita la netta opposizione de L’Altra Macerata. La lista consiliare esprime «dissenso e sconcerto» per la scelta della Giunta Parcaroli e chiede di valutare una possibile riconversione dell’immobile in uno spazio a disposizione del quartiere delle Vergini e dell’intera città.
A intervenire è Michele Lattanzi, capogruppo de L’Altra Macerata, secondo cui l’ex plesso scolastico potrebbe rappresentare una risposta concreta alla carenza di spazi destinati all’associazionismo e alla socialità.
«Un immobile che potrebbe essere riconvertito come spazio per il quartiere delle Vergini e dell’intera città, vista anche la carenza di spazi per l’associazionismo culturale, sociale e ricreativo», sostiene Lattanzi.
Il tema si inserisce, secondo la lista, in una proposta già avanzata durante la campagna elettorale: quella di realizzare un centro di aggregazione in ogni quartiere, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
«In campagna elettorale abbiamo lanciato l’idea di un centro di aggregazione per ogni quartiere come strumento di crescita soprattutto per le nuove generazioni – spiega Lattanzi –. La scuola Medi poteva essere un’occasione per dimostrare come l’Amministrazione comunale possa realmente rispondere a un bisogno diffuso di socializzazione».
La scelta di demolire l’edificio viene invece giudicata dall’Altra Macerata come un’occasione persa.
«La Giunta Parcaroli sceglie di demolire la vecchia scuola spendendo decine di migliaia di euro inutilmente e creando una ferita con i cittadini che per decenni hanno frequentato il plesso scolastico, prima come alunni e poi come genitori», afferma il capogruppo.
Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco di Macerata.
«Chiediamo al sindaco di fare un passo indietro su questa scelta e di aprire un dibattito nella città con i cittadini per scegliere la migliore destinazione da dare alla scuola», sottolinea Lattanzi.
L’Altra Macerata annuncia inoltre che continuerà a seguire la vicenda, ponendo particolare attenzione alla futura destinazione dell’area.
«In ogni caso vigileremo affinché questa demolizione non sia l’anticamera di una futura speculazione edilizia», conclude il capogruppo Michele Lattanzi.
Il nodo, dunque, non riguarda soltanto la sorte dell’edificio scolastico, ma anche il futuro di uno spazio pubblico che, secondo L’Altra Macerata, potrebbe essere trasformato in un luogo di aggregazione e socialità al servizio del quartiere e della città.
SAN SEVERINO MARCHE – Ha lanciato il cellulare contro il medico di turno, colpendolo al volto, poi è fuggito in auto. È successo intorno alle 3 della notte del 20 agosto al Pronto soccorso dell’ospedale di San Severino Marche.
Protagonista un 30enne di origine albanese, residente a Santa Croce sull’Arno, che si trovava nella struttura in evidente stato di alterazione psicofisica. Per motivi ritenuti futili avrebbe scagliato il telefono contro il medico, provocandogli una ferita all’arcata sopracciliare sinistra, giudicata guaribile in 15 giorni.
Subito dopo l’aggressione l’uomo si è allontanato a bordo della propria auto. I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Tolentino, intervenuti dopo la segnalazione al 112, lo hanno intercettato poco distante dall’ospedale e bloccato dopo un breve inseguimento.
Durante i controlli il 30enne si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest e al pre-test antidroga. Dagli accertamenti è inoltre emerso che era già recidivo per la guida senza patente.
È stato denunciato all’autorità giudiziaria per violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e altre violazioni legate al rifiuto degli accertamenti e alla guida senza patente.
L’episodio riaccende l’allarme sulle aggressioni al personale sanitario. L’UGL Salute Macerata, attraverso il segretario provinciale Fabio Angeloro, ha espresso solidarietà al medico e chiesto maggiori misure di sicurezza nei pronto soccorso, tra sistemi di allarme, protocolli per la gestione delle situazioni a rischio e un più rapido coordinamento con le forze dell’ordine.
«Chi indossa un camice entra ogni giorno in servizio per assistere e curare le persone e non può essere costretto a lavorare nella paura», ha sottolineato Angeloro, chiedendo all’AST di Macerata e alle istituzioni un confronto sulla sicurezza degli operatori sanitari.
Un caso accertato di infezione da virus Toscana è stato segnalato questo pomeriggio al sindaco di Tolentino dall’AST di Macerata. Il contagio riguarda un soggetto domiciliato nel territorio comunale, in una zona esterna al centro urbano. Le autorità sanitarie e amministrative rassicurano immediatamente i cittadini: "La situazione è sotto controllo, non c'è alcun allarmismo e si tratta di un episodio del tutto sporadico che non deve destare preoccupazione, pur richiedendo la giusta attenzione".
La trasmissione del virus avviene attraverso la puntura dei pappataci, piccoli insetti ematofagi particolarmente attivi nelle ore crepuscolari e notturne dei mesi caldi. Sebbene l'infezione si risolva spesso senza gravi conseguenze, in una piccola percentuale di soggetti può evolvere in forme più serie come meningiti o meningo-encefaliti. La lotta a questi vettori presenta tuttavia complessità specifiche: le uova vengono deposte in ambienti umidi e ricchi di materiale organico al riparo dalla luce solare, rendendo poco efficaci i tradizionali trattamenti larvicidi o l'uso di insetticidi sugli esemplari adulti.
Per contenere i rischi, la prevenzione si sposta sul piano dei comportamenti individuali e della gestione del territorio. Per chi lavora all'aperto nei settori dell'agricoltura, della manutenzione o del controllo ambientale, così come per gli amanti dell'escursionismo, la prima difesa resta l'uso di repellenti cutanei e l'impiego di indumenti chiari a maniche e pantaloni lunghi.
A livello ambientale diventa fondamentale la cura degli spazi privati e pubblici. Tra le indicazioni fornite figura la manutenzione del verde e degli argini dei corsi d'acqua, unita al risanamento edilizio tramite l'intonacatura delle crepe nei muri e la rimozione dei rifiuti organici. Una vigilanza particolare andrà riservata agli edifici abbandonati o in rovina, che rappresentano l'habitat ideale per la riproduzione dei pappataci. Infine, per prevenire parallelamente anche la diffusione delle zanzare, l'invito rivolto a tutta la popolazione è quello di mantenere puliti gli spazi interni ed esterni delle abitazioni, bonificando tempestivamente ogni eventuale raccolta d'acqua stagnante.
Una serata dedicata all’esplorazione dello spazio, alla scienza, alla fantascienza e alla musica per guardare il cielo con occhi diversi. È quella in programma venerdì 21 agosto alle 21.30, nel cortile di Palazzo Conventati, a Macerata, dove scienza e immaginazione si incontreranno in un appuntamento organizzato dall’Associazione culturale Cosmica in collaborazione con la Scuola Popolare di Filosofia.
Al centro della serata ci sarà l’esplorazione dello spazio e il futuro delle missioni lunari, anche in vista del ritorno dell’uomo sulla Luna attraverso il programma Artemis. A parlarne saranno l’astrofisico ed ex NASA Francesco Tombesi e il fisico delle particelle Gianni Cantatore. Un’occasione per approfondire le nuove frontiere della ricerca spaziale e le prospettive legate alle future missioni, che vedranno coinvolta anche l’Italia.
Accanto alla scienza ci sarà spazio per la storia della fantascienza. La serata celebrerà infatti anche il 60° anniversario di Star Trek, una delle saghe più celebri della cultura fantascientifica mondiale. A ripercorrerne la storia e il significato sarà Marcello Rossi, tra i massimi esperti italiani di fantascienza cinetelevisiva.
L’appuntamento proporrà inoltre un originale incontro tra astronomia e musica con “Motus Sidereus”, performance ispirata al suono delle sfere celesti. A eseguirla saranno la flautista Lucia Cleopatra Paccamiccio e il compositore di musica elettronica Paolo Bragaglia, per un momento pensato come immersione sonora nell’universo.
A completare la serata sarà l’osservazione del cielo attraverso il telescopio. Il pubblico potrà osservare alcuni corpi celesti sotto la guida dell’esperto astrofilo Cristian Fattinnanzi, trasformando la teoria e il racconto scientifico in un’esperienza diretta.
L’evento sarà moderato dal professor Edilio Venanzoni, mentre la regia sarà curata da Marco Bragaglia.
Un programma che mette insieme discipline diverse, dalla fisica all’astronomia, dalla fantascienza alla musica, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla conoscenza dell’universo e alle grandi domande legate al nostro futuro nello spazio.
L’appuntamento è a ingresso libero. In caso di maltempo, la serata si svolgerà presso gli Antichi Forni.
Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, per un incendio di sterpaglie lungo l’argine del fiume Chienti, in prossimità del ponte che collega Piediripa con la zona industriale.
La segnalazione è scattata poco dopo le 17:20, quando le fiamme hanno interessato la vegetazione presente lungo l’argine del fiume. Sul posto sono intervenute la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata e la squadra boschiva, impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Per fronteggiare l’incendio sono stati utilizzati due autobotti e un automezzo 4x4. I Vigili del fuoco hanno provveduto a domare le fiamme e successivamente alla messa in sicurezza dell’area, evitando che il rogo potesse propagarsi ulteriormente.
Non si registrano persone coinvolte nell’incendio.
Il 12 maggio era stata presentata come una delle nuove strutture sportive della città, realizzata grazie ai fondi del Pnrr e destinata a diventare un punto di riferimento per scherma, judo e karate. A distanza di oltre tre mesi, però, la nuova palestra di via Metauro, a Piediripa, non risulta ancora entrata nella piena operatività sportiva.
Da quel giorno sono passati oltre cento giorni. La struttura era stata inaugurata proprio mentre Macerata si avviava verso le elezioni comunali e alla cerimonia avevano partecipato anche gli assessori uscenti Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna, che in quell'occasione, proprio per il rispetto della par condicio, non avevano preso la parola. Oggi, 20 agosto, la palestra attende ancora di essere utilizzata dalle società sportive. L'auspicio è che l'avvio della nuova stagione possa finalmente segnare l'apertura effettiva dell'impianto.
Il progetto era stato presentato con ambizioni importanti. Una struttura polifunzionale, accessibile e pensata non soltanto per ospitare le attività di scherma, judo e karate, ma anche per favorire l'inclusione attraverso lo sport. In occasione dell'inaugurazione, il dirigente dei servizi tecnici del Comune di Macerata Tristano Luchetti aveva sottolineato proprio la possibilità di utilizzare la palestra durante tutto l'arco della giornata, non essendo collegata a un istituto scolastico.
Per la Macerata Scherma, inoltre, si trattava di un passaggio atteso da anni. Il presidente Alberto Affede aveva definito quella giornata “fondamentale”, ricordando come la scherma fosse presente in città dal 1975 ma avesse sempre dovuto fare i conti con strutture considerate precarie. La nuova palestra avrebbe dovuto rappresentare finalmente uno spazio dedicato esclusivamente alla disciplina, oltre che un possibile punto di riferimento per l'Università di Macerata e per i progetti di scherma inclusiva.
Tra gli obiettivi annunciati c'erano anche i corsi di scherma in carrozzina e per non vedenti, oltre alla possibilità di sviluppare successivamente attività rivolte alle persone con disabilità cognitiva, compresi i ragazzi con autismo.
Tutto questo, però, è ancora sulla carta per quanto riguarda l'effettivo utilizzo quotidiano della struttura. Al 20 agosto la palestra non ha ancora avuto quella funzione per la quale era stata presentata e inaugurata. Ora l'attenzione si sposta sull'inizio della stagione sportiva: sarà quello il momento in cui si potrà verificare se l'impianto entrerà finalmente a regime e se le promesse fatte in occasione dell'inaugurazione troveranno una concreta applicazione?
Resta inevitabilmente anche una questione politica. L'inaugurazione del 12 maggio è arrivata a poche settimane dalle elezioni comunali, in un momento particolarmente delicato della vita amministrativa cittadina. Il rispetto della par condicio aveva persino imposto agli assessori presenti di non intervenire pubblicamente durante la cerimonia. Oggi, a oltre tre mesi di distanza, il fatto che una struttura già inaugurata sia ancora sostanzialmente ferma alimenta interrogativi sulla tempistica scelta per presentarla alla città come mossa propagandistica da parte della maggioranza.
Adesso la palla passa all'assessore di competenza, che dovrà dare una risposta concreta. Perché inaugurare un impianto è una cosa, farlo vivere è un'altra. E per una struttura finanziata con risorse pubbliche, destinata allo sport e all'inclusione, è soprattutto il suo utilizzo quotidiano a determinare il valore dell'investimento.
Ci sono amicizie che il tempo non riesce a scalfire. Anche quando gli anni passano e le occasioni per incontrarsi diventano sempre più rare, basta ritrovarsi intorno a un tavolo per avere la sensazione che nulla sia cambiato.
È quello che è successo a Civitanova Marche, dove gli storici amici del biliardino si sono ritrovati per una cena da Arturo Mare, dando vita a una serata all’insegna dei ricordi, delle risate e della voglia di stare nuovamente insieme.
Protagonisti della rimpatriata sono stati Giordano Grassetti, Paolo Salvucci, Floriano Piccioni, Germano Fringuelli, Raoul Scopini e Doriano Leccesi, un gruppo di amici legato da una lunga storia di sfide, incontri e momenti condivisi.
A rendere ancora più speciale la serata è stata la presenza di un amico arrivato da Milano, a dimostrazione di quanto possa essere forte un legame costruito nel corso degli anni.
Tra una portata e l’altra sono riaffiorati inevitabilmente i ricordi di un passato condiviso, quando il biliardino era il grande protagonista delle serate e delle immancabili sfide. Gli anni sono passati, ognuno ha seguito la propria strada e le occasioni per incontrarsi si sono fatte più rare, ma lo spirito del gruppo è rimasto intatto.
E così, dopo tanto tempo, ritrovarsi è sembrato quasi naturale, con quella piacevole sensazione che il tempo non fosse mai passato.
Perché le amicizie storiche hanno proprio questa caratteristica: anche dopo lunghi periodi senza vedersi, quando ci si ritrova il legame torna immediatamente quello di un tempo.
E sul biliardino? Nessuna discussione: sono ancora tutti campioni, almeno secondo la memoria e l’orgoglio di ciascuno.
Ondata di maltempo in arrivo sulle Marche. A partire dalle ore centrali di domani, venerdì 21 agosto, è atteso il transito di un impulso instabile che porterà rovesci e temporali anche di forte intensità, accompagnati da frequenti fulminazioni e forti raffiche di vento. L'avviso di instabilità, emesso dalla Protezione Civile, sarà valido dalle ore 00:00 del 21 agosto fino alla mezzanotte del 22 agosto. Emessa, contestualmente, anche un'allerta gialla.
Il peggioramento è causato dal passaggio di flussi sud-occidentali a componente ciclonica. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso o nuvoloso, con maggiori addensamenti lungo i settori centro-settentrionali e montani, dove le precipitazioni saranno più probabili e intense, prima di un’attenuazione prevista dalla serata con le prime schiarite.
L'instabilità condizionerà anche il quadro termico, la ventilazione e le condizioni marine. Per quanto riguarda le temperature, le minime rimarranno stazionarie, mentre i valori massimi registreranno una sensibile diminuzione. I valori torneranno a risalire nella giornata di sabato, per poi subire una nuova flessione domenica.
I venti soffieranno moderati da sud-ovest con raffiche fino a vento forte nelle zone montane e alto-collinari e fino a fresco altrove, con il rischio di forti raffiche durante i temporali. Il mare si presenterà da poco mosso sotto costa fino a mosso al largo.
L'evoluzione meteorologica prevede una residua instabilità pomeridiana per la giornata di sabato sui settori centro-meridionali, mentre da domenica è atteso un generale miglioramento del tempo con il ritorno a condizioni di maggiore stabilità.
Cade dalla finestra di casa, al primo piano, precipitando da un'altezza di circa quattro metri. Paura nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 13, nel centro storico di Tolentino, dove un bambino di 9 anni è rimasto coinvolto in una caduta che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato accidentale.
Il piccolo, di nazionalità araba, è stato soccorso dal personale del 118, che ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi, ma, considerata la dinamica della caduta, è stato disposto il trasferimento all'ospedale regionale Torrette di Ancona per gli accertamenti del caso.
L'incidente si è verificato all'interno di un'abitazione del centro storico. Il bambino si sarebbe sporto dalla finestra per cause ancora in fase di accertamento, finendo poi nel vuoto. La caduta sarebbe avvenuta da un'altezza di circa quattro metri.
Al momento dell'accaduto, il bambino non era solo in casa. Dopo l'allarme, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Tolentino, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'eliambulanza è atterrata allo Stadio della Vittoria, dove il piccolo è stato preso in carico per il successivo trasferimento al nosocomio anconetano.
PORTO RECANATI – Scatta il divieto temporaneo di balneazione in un tratto del litorale a nord della foce del fiume Potenza. Il provvedimento è stato disposto con ordinanza sindacale n. 92 del 20 agosto 2026, a seguito della comunicazione trasmessa da Arpam in merito alla qualità delle acque.
Nel tratto di costa situato a 350,60 metri a nord della foce del fiume Potenza è stato infatti rilevato il superamento del valore limite previsto per il parametro microbiologico Escherichia coli.
"Alla luce degli esiti degli accertamenti, l’Amministrazione comunale ha quindi disposto in via precauzionale il divieto temporaneo di balneazione nell’area interessata, invitando cittadini e bagnanti a rispettare l’ordinanza e la cartellonistica installata lungo il tratto di costa", si legge in una nota.
"I controlli sulla qualità delle acque proseguiranno a cura di Arpam. Il divieto resterà in vigore fino a quando gli ulteriori accertamenti non evidenzieranno il ritorno dei parametri entro i limiti previsti".
La riapertura del tratto alla balneazione, infatti, potrà avvenire esclusivamente a seguito di esito favorevole delle analisi e della successiva emissione di una nuova ordinanza sindacale.
L’Amministrazione invita pertanto la cittadinanza e i frequentatori della spiaggia a "prestare attenzione alle indicazioni presenti sul posto e a non entrare in acqua nel tratto interessato dal provvedimento".
Il divieto è temporaneo e circoscritto all’area indicata nell’ordinanza. Gli aggiornamenti saranno comunicati in seguito agli ulteriori risultati delle analisi effettuate da Arpam.
È stato un mercoledì di amichevoli con risultati per lo più positivi per le varie maceratesi scese in campo. Diversi test per le squadre della provincia di Macerata in campo tra Serie D, Eccellenza e Promozione. Oltre alla Maceratese, vittoriosa 2-1 sul campo del Montefano (Didio e Baumwollspinner hanno risposto alla marcatura iniziale di Spagna), vince anche la futura rivale di coppa dei biancorossi, la Recanatese, che si è aggiudicata il 19° Memorial Maurizio Maceratesi – Mario Rita.
I giallorossi hanno superato nel triangolare prima ai rigori 4-2 il Castelfidardo, poi hanno piegato nei 45' restanti di gioco 2-0 il CSI Recanati con una doppietta di Mbaye. Pari a reti bianche invece per Aurora Treia e Matelica. I treiesi mettono in difficoltà il Fossombrone nella trasferta in terra pesarese, sfiorano il vantaggio nel primo tempo su rigore con Senigagliesi, ma alla fine tiene comunque il risultato positivo sulle incursioni nella ripresa dei padroni di casa, formazione di Serie D.
Il Matelica invece impatta tra le mura amiche nel derby contro il Fabriano Cerreto, con le due squadre che giocano a buoni ritmi, ma non riescono ambedue a sfondare il muro avversario. La Sangiustese regola 3-0 a domicilio il Corridonia invece, grazie alle marcature di Innamorati, Russo e Del Moro, mentre il Chiesanuova supera sempre in casa 2-1 l’AFC Fermo grazie ai gol di D’Alesio e Grassi. In Promozione infine si fa notare il Potenza Picena che vince 4-3 sul campo della Vigor Castelfidardo: a segno nell’ordine Tulli, Quadrini, Bigoni e Graciotti.
...
La città si prepara a celebrare San Giuliano con un programma di appuntamenti dal 22 al 31 agosto. Tra le novità il ritorno della Fiera in corso Cavour, con oltre 300 espositori, e l’arrivo delle delegazioni delle città gemellate
Macerata si prepara a vivere i giorni dedicati a San Giuliano, patrono della città, con un programma che dal 22 al 31 agosto accompagnerà cittadini e visitatori tra tradizione, fede, musica, cultura e convivialità. Il momento centrale sarà lunedì 31 agosto, quando le celebrazioni religiose e gli appuntamenti civili culmineranno con la festa in piazza della Libertà.
A caratterizzare l'edizione 2026 saranno soprattutto il ritorno della Fiera di San Giuliano in corso Cavour, dopo diversi anni di assenza, e la presenza delle delegazioni delle città gemellate di Weiden e Floriana.
Dieci giorni di appuntamenti
Il calendario prenderà il via sabato 22 agosto con la Mostra del fischietto in terracotta nelle vetrine dei negozi aderenti. Domenica 23, nel cortile di Palazzo Conventati, sarà invece la volta di "Dialettando insieme", incontro dedicato a poeti e scrittori dialettali.
Da venerdì 28 agosto entreranno nel vivo gli appuntamenti in piazza della Libertà, con stand gastronomici, musica e presentazioni delle realtà sportive cittadine. Si alterneranno la presentazione della Maceratese Calcio Femminile, della squadra di Macerata Softball, della CBF Balducci e della Banca Macerata Fisiomed, oltre agli spettacoli musicali e di intrattenimento.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, con San Giuliano dei Bambini in programma domenica 30 agosto, e quelli legati alla tradizione, come la bancarella del fischio di San Giuliano e gli stand gastronomici.
Il programma si concluderà lunedì 31 agosto, giorno del Patrono, con la Santa Messa alle 18 nel Duomo, presieduta dal Vescovo, seguita dalla tradizionale processione per le vie della città. In serata spazio alla lotteria, alla cerimonia dedicata alle città gemellate e alla musica degli Spaghetti a Detroit, che chiuderà i festeggiamenti.
La Fiera torna in corso Cavour: oltre 300 espositori
Una delle principali novità del 2026 riguarda la Fiera di San Giuliano, che torna a interessare corso Cavour dopo diversi anni di assenza. Saranno oltre 300 gli espositori presenti. La manifestazione prenderà il via domenica 30 agosto alle 14 e proseguirà fino alla tarda serata di lunedì 31 agosto, sviluppandosi anche in piazza Garibaldi, piazza Annessione, viale Puccinotti e viale Trieste fino allo Sferisterio, oltre a piazza Mazzini.
In via Garibaldi, via Tommaso Lauri e via Matteotti troveranno spazio gli espositori del Barattolo, mentre piazza Battisti sarà destinata alle occupazioni di suolo pubblico dei pubblici esercizi. In via sperimentale, la Fiera si estenderà inoltre a corso della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, dove saranno allestiti due mercatini dedicati ai prodotti tipici e alle produzioni locali, a cura di CNA e Coldiretti.
"Vogliamo recuperare, per quanto possibile, lo spirito della fiera di una volta", ha spiegato l'assessore al Commercio e Centro Storico Giuseppe Romano, sottolineando come l'ampliamento del percorso punti a sostenere la rivitalizzazione del centro storico e a valorizzare le produzioni del territorio.
Weiden e Floriana a Macerata
La festa sarà anche occasione per rafforzare i rapporti internazionali della città. A Macerata arriveranno infatti le delegazioni delle città gemellate di Weiden e Floriana. Dal 28 al 31 agosto, alla Galleria degli Antichi Forni, sarà allestita una mostra con opere di artisti e artigiani maceratesi e di Weiden. L'inaugurazione è fissata per sabato 29 agosto alle 18.
Lunedì 31 agosto, alle 9.30, le delegazioni saranno invece protagoniste di una sessione di lavoro nell'aula consiliare del palazzo municipale, dedicata allo sviluppo di nuove forme di collaborazione e alla ricerca di possibili fondi europei per progetti condivisi. Presente da remoto anche una rappresentanza di Issy-les-Moulineaux, impossibilitata a partecipare fisicamente per concomitanti impegni amministrativi.
"Una festa che unisce tradizione e accoglienza"
"È la festa popolare per eccellenza, è una festa religiosa, è anche la data che segna nella sostanza il ritorno al lavoro e alle attività dopo l'estate", ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli, evidenziando il valore identitario della ricorrenza e la sua capacità di riunire la comunità maceratese.
L'assessore al Turismo e ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi ha sottolineato invece il lavoro portato avanti negli ultimi anni per rendere la manifestazione "sempre più partecipata e attrattiva", affiancando alle tradizioni momenti di musica e aggregazione.
"La Festa di San Giuliano racchiude l'identità più autentica della nostra comunità", ha aggiunto l'assessore ai Gemellaggi Deborah Pantana, evidenziando il ruolo delle relazioni internazionali e della cultura come strumenti per costruire nuove collaborazioni.
La manifestazione è promossa dal Comune di Macerata in collaborazione con la Diocesi di Macerata, la Pro Loco Macerata, il Comitato Italiano Femminile San Giuliano e il mondo associativo cittadino. Il programma è sostenuto dalla Camera di Commercio delle Marche attraverso il bando per le iniziative di promozione turistica e culturale e dalla collaborazione con Ristè Auto srl.
"È un momento prezioso di incontro, condivisione e valorizzazione delle tradizioni", ha concluso il presidente della Pro Loco Macerata Giovanni Pigliapoco, ringraziando istituzioni, associazioni, volontari e tutte le realtà impegnate nell'organizzazione.
Il vino cotto torna al centro della vita culturale di Loro Piceno. È stato inaugurato martedì 18 agosto il nuovo Museo del Vino Cotto, allestito negli spazi della cantina di Palazzo Mastrocola, in via Monte Grappa. Un luogo pensato per raccontare la storia e la tradizione di uno dei prodotti più rappresentativi dell’identità lorese e, allo stesso tempo
L’inaugurazione ha rappresentato un momento importante per l’intera comunità e si inserisce nel progetto portato avanti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Robertino Paoloni, che ha individuato nella riqualificazione del borgo e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale una delle priorità del proprio programma.
L’intervento su Palazzo Mastrocola è stato possibile grazie a un importante finanziamento regionale destinato alla riqualificazione urbana. Loro Piceno si è classificato primo tra i Comuni del Maceratese, ottenendo un contributo di 300mila euro.
Ad aprire la serata è stato il sindaco Paoloni, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: l’architetto Romina Tidei, il geometra Silvano Luchetti, l’architetto Rita Pettinari, Montanari Impianti e Opere Edili, Edil B.M. di Bartolini Mario, RSE Soluzioni Elettriche di Rossi Gianni, Marchingegno Srl, i progettisti tra cui l’architetto Francesca Eugenia Damiano, lo Studio Associato di Ingegneria Angeletti-Antolini, l’ingegner Pietro Angeloni e ETT Spa, che si occuperà dell’allestimento multimediale del museo.
La serata è stata introdotta anche dalla proiezione di un documentario realizzato appositamente per raccontare il vino cotto e il suo profondo legame con il territorio.
A illustrare il progetto di recupero è stata quindi l’architetto Francesca Eugenia Damiano, che ha espresso soddisfazione per aver preso parte all’intervento di restauro conservativo. I lavori sono stati realizzati nel rispetto degli elementi originari dell’edificio, con l’obiettivo di conservare l’autenticità della cantina e degli ambienti che oggi ospitano il museo.
È intervenuto successivamente Fausto Fiorini, presidente di Marchingegno Srl, società incaricata dell’elaborazione del progetto. Fiorini ha sottolineato come il lavoro abbia puntato soprattutto sulla conservazione dell’originalità del luogo e degli strumenti presenti, definendo quello inaugurato a Loro Piceno come un «museo in divenire», destinato a crescere e svilupparsi nel tempo.
A sottolineare il valore del progetto per il futuro dei piccoli borghi è stato Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, da sempre impegnato nel sostegno alle iniziative capaci di valorizzare i territori e contrastare lo spopolamento.
Ha quindi preso la parola Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, che ha elogiato il lavoro portato avanti da Loro Piceno, definendolo una «fucina» capace di far crescere giovani legati al proprio territorio. Luconi ha inoltre evidenziato il ruolo degli amministratori locali, sottolineando come attraverso l’esempio, l’impegno e il lavoro quotidiano sia possibile costruire risultati concreti per il territorio.
A chiudere gli interventi è stato il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato il valore della tradizione e l’amore che da generazioni accompagnano la produzione del vino cotto, un prodotto capace di raccontare il territorio e rafforzarne l’identità.
Dopo la benedizione di padre Luigi e il tradizionale taglio del nastro, il nuovo Museo del Vino Cotto ha ufficialmente aperto le sue porte, consegnando alla comunità un luogo destinato a custodire la memoria di una delle sue tradizioni più rappresentative.
Ma il progetto guarda anche oltre il museo. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è infatti quello di trasformare l’intero centro storico in un vero e proprio museo diffuso, dove edifici, piazze, vicoli, architetture e tradizioni possano diventare parte di un unico percorso di conoscenza e valorizzazione.
«La nostra idea di Amministrazione è quella di avere musei diffusi per il paese, così che il paese stesso sia il museo», ha spiegato il sindaco Robertino Paoloni. Una visione che punta a fare del patrimonio storico non soltanto un elemento da conservare, ma una risorsa da vivere e condividere.
Il Museo del Vino Cotto rappresenta così un nuovo punto di partenza per andare alla scoperta di Loro Piceno. Una tradizione antica trova casa in uno spazio recuperato e restituito alla comunità, diventando allo stesso tempo occasione per raccontare il territorio e guardare al futuro.
Con Palazzo Mastrocola, Loro Piceno compie dunque un altro passo nel percorso di riqualificazione del centro storico. E il vino cotto, simbolo di una storia fatta di lavoro, tradizione e appartenenza, torna a essere protagonista di un racconto che dal passato guarda con fiducia al futuro del borgo.
È stata trasportata in eliambulanza all'ospedale di Torrette una ragazza di 28 anni rimasta coinvolta in un incidente sulla strada Regina, nel territorio di Potenza Picena. La giovane era in sella alla sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è verificato lo scontro con una Nissan Micra.
L'impatto è avvenuto intorno alle 12.:0. Secondo una prima ricostruzione, la vettura, condotta da una donna e proveniente da Porto Recanati, stava effettuando una svolta a sinistra quando la moto, che procedeva nella stessa direzione, ha tamponato l'auto.
La violenza dell'urto ha fatto sbalzare la motociclista per alcuni metri. Immediata la richiesta di intervento dei soccorsi: sul posto è arrivato il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla giovane.
Nonostante la dinamica dell'incidente, la 28enne è rimasta cosciente durante le operazioni di soccorso. I sanitari hanno comunque ritenuto necessario il trasferimento in un centro ospedaliero attrezzato e hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. L'elicottero è atterrato in un campo situato a margine della strada Regina, consentendo il successivo trasferimento della giovane a Torrette, ad Ancona.
A occuparsi dei rilievi e della ricostruzione dell'esatta dinamica sono stati i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. Quello di Potenza Picena non è stato l'unico incidente che ha coinvolto motociclisti nel Maceratese nella giornata di oggi.
Un altro sinistro si era verificato intorno alle 1:.30 a Sarnano, dove una moto è entrata in collisione con un camion. Anche in questo caso si è reso necessario l'intervento dei soccorritori e il motociclista è stato accompagnato al pronto soccorso di Macerata.
Un terzo incidente è avvenuto invece intorno alle 13 lungo la provinciale 78, nella zona di confine tra Sforzacosta di Macerata e Tolentino. Anche il motociclista coinvolto è stato trasferito all'ospedale di Macerata per gli accertamenti sanitari.
Tre episodi distinti che hanno richiesto l'intervento dei soccorritori nell'arco di circa un'ora e mezza, con particolare attenzione rivolta all'incidente avvenuto sulla strada Regina, dove per la 28enne si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza.
Giardini di Piediripa in condizioni di degrado e manutenzione che, secondo le segnalazioni raccolte, tarda ad arrivare. È questa la situazione descritta da alcuni frequentatori dell'area, che ci hanno raccontato le diverse criticità presenti all'interno dei giardini.
Tra i problemi segnalati c'è innanzitutto la vegetazione cresciuta senza un'adeguata manutenzione, con erba alta in diverse zone e rami caduti dagli alberi lasciati a terra. Una situazione che, secondo quanto riferito, sarebbe particolarmente evidente nelle aree maggiormente frequentate dai cittadini e dai ragazzi.
Al centro delle segnalazioni ci sono anche le due fontanelle presenti nell'area, che si trovano in punti distinti dei giardini. La prima è quella all'interno del parco: i cittadini avevano segnalato una perdita d'acqua e, a seguito delle segnalazioni, la fontanella è stata chiusa. L'intervento ha quindi fermato la perdita, ma secondo quanto riferito la fontanella non sarebbe stata successivamente riparata, rimanendo di fatto inutilizzabile.
Diversa la situazione per la fontanella presente nello sgambatoio per cani. Anche questa era stata chiusa in precedenza dopo una perdita, ma oggi è stata riaperta. Il problema, però, non sarebbe completamente risolto. Il terreno sottostante la fontanella, infatti, sta cedendo e la struttura sta progressivamente sprofondando. Una criticità ben visibile che rende necessario intervenire anche sulla superficie circostante.
La zona intorno alla fontanella tende infatti a raccogliere acqua, creando fango e rendendo più difficile l'utilizzo dell'area per chi porta i propri animali. La richiesta di materiale per sistemare il terreno, secondo quanto riferito, sarebbe già stata avanzata, ma l'intervento non sarebbe ancora stato effettuato.
Le criticità riguardano anche il campo da calcetto, dove viene segnalata una situazione di scarsa manutenzione, con l'erba che avrebbe finito per ricoprire l'area.
In un altro ingresso al parco, vicino ad una ex bocciofila oltre ad un ramo caduto e un palo segnaletico che sta per cadere, ci sono anche dei quadro elettrico con cavi a vista.
Il quadro descritto dai cittadini è quindi quello di un'area verde che necessita di diversi interventi di manutenzione, dal taglio dell'erba alla rimozione dei rami, fino alla sistemazione delle fontanelle e dei terreni circostanti. Le segnalazioni, alcune delle quali già rivolte al Comune, riguardano dunque problemi differenti ma concentrati nello stesso spazio: un'area frequentata da cittadini, ragazzi e proprietari di cani che, secondo chi la utilizza quotidianamente, avrebbe bisogno di maggiore attenzione e di interventi risolutivi.
Via libera alla nuova coppia di fermate autobus in località Maricella, nel territorio di San Severino Marche. Il Dipartimento Infrastrutture e Territorio della Regione Marche ha autorizzato l'attivazione delle nuove fermate lungo la S.P. 127 "Tolentino-San Severino", con l'obiettivo di migliorare i collegamenti tra i due centri e rispondere alle esigenze di pendolari, studenti e residenti.
L'autorizzazione è stata formalizzata attraverso un decreto dirigenziale, dopo l'istanza presentata dalla società di trasporto Contram Spa e il nulla osta della Provincia di Macerata, ente proprietario della strada.
Due fermate per entrambe le direzioni
Le nuove fermate saranno realizzate al chilometro 6+100 della S.P. 127, in località Maricella, e serviranno entrambe le direzioni di marcia. Una fermata sarà quindi dedicata ai mezzi diretti verso Tolentino, mentre quella opposta servirà i collegamenti in direzione di San Severino Marche.
L'attivazione della nuova coppia di fermate punta a rendere più agevole l'accesso al Trasporto Pubblico Locale per chi vive o si sposta quotidianamente nell'area compresa tra i due Comuni.
Più servizi per pendolari e studenti
La nuova infrastruttura rappresenta una risposta alle esigenze di mobilità quotidiana di pendolari, studenti e residenti, offrendo un punto di accesso al servizio di trasporto pubblico più vicino e funzionale.
L'intervento mira inoltre a garantire maggiore accessibilità e sicurezza nei collegamenti extraurbani, rafforzando il servizio lungo una delle principali direttrici di collegamento tra San Severino Marche e Tolentino.