Provincia Macerata

San Severino, autorizzata la nuova fermata del trasporto pubblico a Maricella

San Severino, autorizzata la nuova fermata del trasporto pubblico a Maricella

Via libera alla nuova coppia di fermate autobus in località Maricella, nel territorio di San Severino Marche. Il Dipartimento Infrastrutture e Territorio della Regione Marche ha autorizzato l'attivazione delle nuove fermate lungo la S.P. 127 "Tolentino-San Severino", con l'obiettivo di migliorare i collegamenti tra i due centri e rispondere alle esigenze di pendolari, studenti e residenti. L'autorizzazione è stata formalizzata attraverso un decreto dirigenziale, dopo l'istanza presentata dalla società di trasporto Contram Spa e il nulla osta della Provincia di Macerata, ente proprietario della strada. Due fermate per entrambe le direzioni Le nuove fermate saranno realizzate al chilometro 6+100 della S.P. 127, in località Maricella, e serviranno entrambe le direzioni di marcia. Una fermata sarà quindi dedicata ai mezzi diretti verso Tolentino, mentre quella opposta servirà i collegamenti in direzione di San Severino Marche. L'attivazione della nuova coppia di fermate punta a rendere più agevole l'accesso al Trasporto Pubblico Locale per chi vive o si sposta quotidianamente nell'area compresa tra i due Comuni. Più servizi per pendolari e studenti La nuova infrastruttura rappresenta una risposta alle esigenze di mobilità quotidiana di pendolari, studenti e residenti, offrendo un punto di accesso al servizio di trasporto pubblico più vicino e funzionale. L'intervento mira inoltre a garantire maggiore accessibilità e sicurezza nei collegamenti extraurbani, rafforzando il servizio lungo una delle principali direttrici di collegamento tra San Severino Marche e Tolentino.

20/08/2026 12:30
Corridonia, viola le prescrizioni dell'affidamento terapeutico: 43enne trasferito in carcere

Corridonia, viola le prescrizioni dell'affidamento terapeutico: 43enne trasferito in carcere

Ha violato più volte le prescrizioni dell'affidamento in prova ai fini terapeutici ed è stato arrestato dai carabinieri. È quanto accaduto a Corridonia, dove nella giornata di mercoledì 19 agosto un uomo di 43 anni, originario di Napoli e residente a Macerata, è stato raggiunto dal provvedimento di sospensione della misura alternativa e trasferito in carcere. L'uomo, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, si trovava già all'interno di una comunità terapeutica del territorio. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Corridonia in attuazione di un decreto emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova. Le violazioni segnalate dai Carabinieri La decisione dell'Autorità giudiziaria è arrivata dopo le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte all'uomo, comportamenti che erano stati puntualmente segnalati dai carabinieri. A seguito del decreto di sospensione dell'affidamento terapeutico al servizio sociale, i militari hanno raggiunto il 43enne e lo hanno condotto in caserma per gli adempimenti previsti. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena residua, con termine fissato al 20 novembre 2031. I reati commessi tra il 2002 e il 2017 La misura detentiva è legata a una serie di reati commessi nell'arco temporale compreso tra il 2002 e il 2017. Nel suo curriculum giudiziario figurano, tra gli altri, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce, violazione di domicilio, furto aggravato, tentata rapina, danneggiamento, appropriazione indebita e detenzione abusiva di armi. Il provvedimento ha quindi comportato la sospensione della misura alternativa e il ritorno in carcere per l'espiazione della pena residua.

20/08/2026 12:10
Treia, giovani al fianco degli anziani della casa di riposo: nasce "T-Rigenera"

Treia, giovani al fianco degli anziani della casa di riposo: nasce "T-Rigenera"

A Treia 20 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni saranno coinvolti in una settimana di attività dedicate alla comunità. Si chiama "T-Rigenera" il nuovo progetto di cittadinanza attiva promosso dal Comune, che prenderà il via lunedì 31 agosto con l'obiettivo di dare continuità alle esperienze realizzate nei mesi scorsi e offrire ai giovani l'opportunità di mettersi concretamente a disposizione degli altri. Il progetto si svolgerà fino a venerdì 5 settembre, ogni mattina dalle 8.30 alle 12.30, e vedrà la formazione di due gruppi da 10 partecipanti ciascuno. Al centro delle attività ci sarà il tema della terza età, insieme alla cura e alla valorizzazione degli spazi della comunità. Il nome "T-Rigenera" richiama Treia, ma anche il gesto di tendere una mano e rivolgere lo sguardo a chi si ha accanto, sintetizzando lo spirito dell'iniziativa. Due gruppi, due attività per la comunità Un gruppo sarà impegnato all'interno della Casa di riposo, dove i giovani potranno trascorrere del tempo insieme agli anziani, favorendo un incontro tra generazioni. L'attività sarà anche l'occasione per riprendere il progetto fotografico realizzato all'inizio dell'estate durante la precedente esperienza di cittadinanza attiva. I ragazzi lavoreranno infatti alla realizzazione della mostra che raccoglierà gli scatti realizzati nei mesi scorsi. Il secondo gruppo sarà invece coinvolto negli spazi dell'ex Scuola dell'Infanzia "Elettra Carancini" di Passo di Treia, dove i partecipanti si occuperanno della sistemazione degli ambienti interni ed esterni. Un intervento pensato anche in vista dell'autunno, quando la struttura tornerà ad animarsi e sarà utilizzata per ospitare diverse attività. Tutte le iniziative saranno condivise e svolte sotto la supervisione di tutor. Per il lavoro svolto ai partecipanti sarà riconosciuto un gettone del valore di 50 euro, mentre ai tutor spetterà un gettone di 100 euro. Palmieri: "I ragazzi hanno voglia di fare" "Abbiamo pensato a T-Rigenera per dare continuità a un'esperienza che riteniamo abbia funzionato e per la quale vale la pena costruire, non facendola rimanere solo un episodio isolato", spiega l'assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri. Secondo l'assessora, i giovani coinvolti hanno già dimostrato "di avere voglia di fare e di mettersi a disposizione", comprendendo come anche un piccolo gesto possa essere utile agli altri. "La cosa che ci interessa di più - aggiunge Palmieri - è che i giovani possano tornare a casa sapendo di aver lasciato qualcosa di buono dove sono passati. Non servono grandi gesti: a volte basta dedicare un po' del proprio tempo a una persona o dare una mano dove serve. È così che si impara a guardare anche oltre sé stessi". L'obiettivo di T-Rigenera è quindi quello di creare un ponte tra generazioni apparentemente lontane, permettendo ai più giovani di conoscere una parte della città da una prospettiva diversa e trasformando il tempo libero in un'occasione concreta di impegno per la comunità. Come partecipare Le adesioni e le richieste di informazioni saranno raccolte a partire da lunedì 24 agosto ai numeri 0733 280020 e 334 699 4698. L'Infopoint è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, con un'ulteriore apertura il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 13.30.

20/08/2026 11:40
Porto Recanati, difesa della costa: arrivano 500mila euro per nuove scogliere e protezioni

Porto Recanati, difesa della costa: arrivano 500mila euro per nuove scogliere e protezioni

Mezzo milione di euro destinato agli interventi di difesa costiera a Porto Recanati. È la somma assegnata al Comune nell’ambito delle misure previste dal decreto del Direttore centrale per la finanza locale, adottato il 21 luglio 2026 e finalizzato alla realizzazione di opere infrastrutturali in favore degli enti locali. A darne comunicazione ufficiale sono stati il sindaco Andrea Michelini e l’assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti. Il risultato è stato raggiunto a seguito dell'interessamento della senatrice Elena Leonardi, che aveva preannunciato lo stanziamento già nel febbraio scorso dopo il tavolo tecnico svoltosi a Palazzo Volpini con il primo cittadino, all’indomani delle violente mareggiate che avevano colpito duramente il litorale. Le risorse ottenute saranno impiegate per rafforzare le protezioni nei tratti di costa non interessati dal primo stralcio delle scogliere emerse. Entro poche settimane verrà attivato un tavolo tecnico di confronto con i competenti uffici di Regione Marche, Comune e Provveditorato alle Opere Pubbliche per definire le modalità operative più efficaci. "Ringraziamo la senatrice Leonardi per l’attenzione dimostrata verso le esigenze del nostro Comune - commenta l'amministrazione comunale -. Questo risultato dimostra che, al di là delle diverse appartenenze politiche, concentrarsi sugli interessi concreti della comunità permette di raggiungere risultati tangibili. È il metodo di lavoro che abbiamo scelto fin dal primo giorno: dialogare con le istituzioni e costruire collaborazioni nell’interesse esclusivo dei cittadini".

20/08/2026 11:03
Nuova strada di collegamento a Macerata: partono i lavori tra il condominio di via Valerio e via Tucci

Nuova strada di collegamento a Macerata: partono i lavori tra il condominio di via Valerio e via Tucci

Al via i lavori per la nuova strada che collegherà il nuovo condominio di edilizia residenziale pubblica di via Valerio con via Tucci, consentendo ai residenti di raggiungere direttamente l'asse viario in prossimità della rotatoria di Fontescodella. L'intervento completa il progetto di rigenerazione urbana dell'area ex Cus, interessata negli ultimi anni da un importante intervento finanziato con fondi Pnrr. La nuova viabilità arriva dopo l'ultimazione del nuovo complesso di edilizia residenziale pubblica, composto da 20 nuovi alloggi, e rappresenta uno degli interventi necessari per rendere pienamente funzionale il comparto residenziale. Il progetto di rigenerazione urbana dell'ex Cus La realizzazione della strada rientra nel più ampio progetto di rigenerazione urbana dell'area ex Cus, finanziato attraverso il PINQuA, il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare, nell'ambito delle risorse del Pnrr. Il programma ha previsto la costruzione dei 20 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, oltre alle opere di urbanizzazione e ai collegamenti viari necessari a completare il nuovo insediamento. L'intervento urbanistico era stato approvato definitivamente dal Consiglio comunale con la deliberazione numero 39 del 27 marzo 2023, relativa alla variante parziale al PRG per l'area di contrada Torregiana-Fontescodella, dove sorgeva l'ex Cus. Con la conclusione del cantiere residenziale si rende ora necessario completare anche la strada di uscita e il collegamento con via Tucci, così da permettere agli abitanti di raggiungere più facilmente la viabilità principale in corrispondenza della rotatoria di Fontescodella. La nuova infrastruttura avrà anche una funzione sul piano della mobilità complessiva della zona: l'obiettivo è alleggerire il traffico sull'unica strada di accesso all'attuale agglomerato urbano, migliorando la sicurezza e la funzionalità della viabilità. Marchiori: "Risponde a una richiesta fortemente sentita dai residenti" "Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine il cantiere nel rispetto delle tempistiche previste dal Pnrr - commenta l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori - e di poter ora completare la riqualificazione dell'area ex Cus con la realizzazione della nuova strada". Secondo l'assessore, si tratta di un intervento "importante innanzitutto per la viabilità", perché risponde a una richiesta dei residenti e consentirà di ridurre il traffico sulla strada di accesso alla zona. Marchiori sottolinea inoltre come il progetto abbia una portata più ampia rispetto alla sola infrastruttura viaria: "Grazie alle risorse del PNRR, attraverso il PINQuA, abbiamo realizzato 20 nuovi alloggi popolari e avviato un più ampio percorso di rigenerazione urbana di un'area importante della città". Con la nuova strada, aggiunge l'assessore, si completa il progetto rendendo pienamente funzionale il nuovo complesso residenziale e migliorando anche gli spazi esterni. Tra le aree interessate figura anche quella verde attualmente caratterizzata dalla presenza di rovi e canneti. L'intervento, infine, non comporterà ulteriori oneri per il bilancio comunale, dal momento che la nuova opera sarà finanziata attraverso le economie dell'appalto principale.

20/08/2026 10:16
Civitanova, al via la seconda disinfestazione contro le zanzare: il calendario zona per zona

Civitanova, al via la seconda disinfestazione contro le zanzare: il calendario zona per zona

Al via la seconda tornata di disinfestazione contro le zanzare a Civitanova Marche. Le operazioni sulle aree pubbliche della città si svolgeranno da domenica 23 a sabato 29 agosto, sempre nella fascia oraria compresa tra mezzanotte e le 6 del mattino. Il trattamento, organizzato dall’Ufficio Igiene Urbana del Comune di Civitanova Marche con il coordinamento del Cosmari, interesserà progressivamente tutti i principali quartieri cittadini. L’intervento è stato programmato anche in vista della nuova ondata di caldo, con l’obiettivo di contrastare la proliferazione degli insetti. Il calendario della disinfestazione Le operazioni prenderanno il via nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto a Civitanova Alta. Si proseguirà poi nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 agosto in centro e borgo marinaro, corrispondenti alla zona 1, indicata con il colore giallo. Nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto sarà interessata la zona Risorgimento, comprendente le aree 3-E, contraddistinte dai colori bordeaux e azzurro. La notte successiva, tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto, toccherà invece a San Marone, zona 2 di colore blu. Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto le squadre interverranno a Maranello e Santa Maria Apparente, nelle zone 4-D, indicate rispettivamente dai colori rosso e verde. A chiudere il calendario sarà infine la zona di Fontespina e IV Marine, dove il trattamento è previsto nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, nelle zone 5 e 6, contraddistinte dai colori azzurro e viola. Le precauzioni per i cittadini Il Comune precisa che il prodotto utilizzato è un presidio medico e non è nocivo per persone e animali domestici, anche se vengono segnalati possibili casi particolari legati ad allergie o intolleranze agli agenti chimici. In questi casi viene raccomandato di informare preventivamente gli uffici comunali, così da evitare l’irrorazione nelle aree interessate. Durante le ore del trattamento, in via precauzionale, ai cittadini viene comunque chiesto di non sostare all’esterno delle abitazioni, tenere le finestre chiuse e non lasciare panni stesi. È inoltre consigliato non lasciare esposti alimenti o bevande e lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo. Anche per gli animali domestici è necessario adottare alcune accortezze: non lasciarli all’esterno durante le operazioni e rovesciare le ciotole di acqua e cibo. La collaborazione dei cittadini contro la proliferazione delle zanzare La disinfestazione notturna rappresenta soltanto una parte delle attività messe in campo dal Comune. Per rendere più efficace il contrasto alle zanzare è infatti fondamentale anche la collaborazione della cittadinanza. L’invito è a non lasciare per più di un giorno contenitori con acqua stagnante, compresi sottovasi e ciotole destinate agli animali domestici, provvedendo al loro svuotamento o al ricambio dell’acqua. Il Comune ricorda inoltre che viene effettuata anche la disinfestazione larvicida, attraverso il rilascio di apposite pastiglie all’interno delle caditoie e dei tombini, con l’obiettivo di impedire lo sviluppo delle larve degli insetti.

20/08/2026 09:50
UniMC, cresce l’interesse dei futuri studenti: il 27 agosto torna l’Open Day

UniMC, cresce l’interesse dei futuri studenti: il 27 agosto torna l’Open Day

Prenotazioni in aumento rispetto allo scorso anno per l’Open Day dell’Università di Macerata, in programma giovedì 27 agosto. L’Ateneo si prepara ad accogliere studentesse, studenti e famiglie con una giornata dedicata all’orientamento e alla scelta del percorso universitario. Il Rettore John Mc Court sarà presente per tutta la giornata per incontrare direttamente i futuri studenti e i loro genitori. Dopo l’appuntamento dello scorso 22 luglio, UniMC torna ad aprire le proprie porte con un programma articolato tra il Polo Pantaleoni, in via Pescheria Vecchia 22, e la Loggia del Grano, in via Don Minzoni, nel centro storico di Macerata. A partire dalle 9.30, nell’aula blu del Polo Pantaleoni si alterneranno le presentazioni dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico dei diversi dipartimenti, mentre l’aula verde sarà dedicata agli incontri sulle lauree magistrali. Sarà possibile partecipare a più appuntamenti, effettuando una prenotazione separata per ciascuna presentazione. "Il dato delle prenotazioni ci incoraggia e conferma un trend positivo – sottolinea Mc Court –. È un segnale importante, soprattutto in una fase demografica non semplice per il sistema universitario e per i nostri territori. Ma al di là dei numeri, ciò che conta è riuscire a parlare ai giovani nel momento in cui stanno compiendo una delle prime grandi scelte della loro vita". Il Rettore pone l'accento anche sul significato della scelta universitaria, che va oltre il semplice percorso di studi. "Scegliere l’università non significa semplicemente scegliere un corso di laurea o anticipare una professione. Significa cominciare a immaginare il proprio futuro e sé stessi nel futuro", spiega Mc Court, evidenziando il ruolo dell’università nello sviluppo di competenze, autonomia, pensiero critico e capacità di affrontare un mondo in continua evoluzione. Le novità dell'offerta formativa Tra i protagonisti dell’Open Day ci saranno anche i nuovi corsi dell’offerta formativa 2026/2027. Tra le novità figura "Scienze motorie e sportive per l’inclusione", percorso che integra sport, educazione e attenzione ai bisogni inclusivi. Debutta inoltre la nuova laurea magistrale in "Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati", pensata per formare professionalità legate alla gestione della memoria e ai processi di transizione digitale. Complessivamente, l’Ateneo offre per il nuovo anno accademico 15 lauree triennali, 17 lauree magistrali e due corsi magistrali a ciclo unico. Un’offerta che comprende ambiti molto diversi: dall’economia al diritto, dalla giurisprudenza alla formazione, dai beni culturali al turismo, dalle scienze politiche alla comunicazione e alle relazioni internazionali, fino alle lingue, alla mediazione, alla letteratura, alla storia, alla filosofia e ai servizi sociali. Spazio anche alle famiglie e ai servizi L’Open Day sarà dedicato non soltanto ai futuri universitari, ma anche alle famiglie, che potranno trovare risposte alle proprie domande nell’aula rossa del Polo Pantaleoni. Per tutta la giornata il personale dell’Ufficio orientamento sarà a disposizione per fornire informazioni sui corsi e sui servizi dell’Ateneo. Alla Loggia del Grano sarà invece allestita un’area informativa con docenti, personale universitario, rappresentanti degli studenti e referenti dei servizi per il diritto allo studio e l’accoglienza abitativa. Presenti anche i rappresentanti dell’Ersu, del Centro universitario sportivo e di Radio RUM. L’obiettivo sarà quindi quello di mostrare ai partecipanti non soltanto cosa studiare, ma anche come si vive l’esperienza universitaria a Macerata. Un percorso che punta sulla relazione diretta tra studenti e docenti e su una dimensione internazionale sempre più consolidata, con oltre 500 accordi di mobilità internazionale e la partecipazione a 23 reti e consorzi internazionali. "Ho voluto essere presente per tutta la giornata perché l’Open Day è prima di tutto un’occasione di ascolto – conclude il Rettore –. Voglio incontrare le ragazze e i ragazzi che stanno pensando di scegliere Macerata, ma anche i loro genitori, ascoltare le loro domande e raccontare loro che cosa significa far parte della nostra comunità universitaria". L’appuntamento è quindi per giovedì 27 agosto 2026, dalle 9.30 alle 20, al Polo Pantaleoni e alla Loggia del Grano. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione. Programma completo, informazioni e prenotazioni: www.unimc.it/it/orientamento/futuri-studenti/open-day

20/08/2026 09:40
Visso, malore mentre pesca in una zona impervia: recuperato dai vigili del fuoco

Visso, malore mentre pesca in una zona impervia: recuperato dai vigili del fuoco

VISSO - Ha accusato un malore mentre si trovava a pescare in una zona impervia e si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, con la squadra dei vigili del fuoco di Visso intervenuta intorno alle 18:50 per prestare soccorso all'uomo. I pompieri hanno raggiunto la persona nella zona impervia e hanno provveduto al recupero dell'uomo, affidandolo successivamente alle cure dei sanitari, intervenuti per gli accertamenti e le cure del caso. L'intervento si è concluso dopo aver consentito al personale sanitario di prendere in carico la persona soccorsa.

19/08/2026 20:30
Maceratese, col Montefano decide Baumwollspinner: subito in gol il nuovo arrivo

Maceratese, col Montefano decide Baumwollspinner: subito in gol il nuovo arrivo

La Maceratese si impone 2-1 contro il Montefano nell’ultimo test prestagionale. La partita, disputata questo pomeriggio allo stadio Spivach di Cingoli davanti una buona cornice di pubblico e sede del ritiro precampionato degli avversari in maglia viola, si rivela molto combattuta. A decidere è il gol nel finale del neoacquisto Ivan Baumwollspinner, bravo a risolvere una mischia in area avversaria, e fa il paio alla rete segnata in precedenza dal compagno di squadra Lorenzo Didio. Continua il rodaggio dei vari meccanismi da parte di mister Alfonsi in attesa del debutto di sabato sera in Coppa Italia contro la Recanatese all’Helvia Recina, mentre dall’altra parte il Montefano mette in mostra una buona condizione. La Maceratese festeggia così il tesseramento in mattinata di un nuovo elemento, il giovane centrocampista franco-portoghese Elliott Branco, classe 2006. Cresciuto nel Lione e l’anno scorso in campo nella Promozione Abruzzo col Fontanelle, la squadra biancorossa ha deciso di ingaggiarlo dopo un periodo in cui il ragazzo si è allenato con la squadra. Appuntamento ora al match di sabato contro la Recanatese di Coppa Italia. Si gioca sabato alle 20:30, al via le prevendite online da oggi su Viva Ticket, mentre nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato le stesse saranno in vendita in forma cartacea presso la tabaccheria Monachesi. Il giorno della partita sarà possibile acquistare il biglietto direttamente al botteghino dello stadio.

19/08/2026 20:06
Dalla missione per Gaza alla protesta in Albania: cinque marchigiani con la Global Sumud Flotilla

Dalla missione per Gaza alla protesta in Albania: cinque marchigiani con la Global Sumud Flotilla

Dalla missione diretta verso Gaza alla protesta in Albania. Cinque attivisti marchigiani partecipano alla nuova iniziativa della Global Sumud Flotilla, dopo aver preso parte alla precedente missione diretta verso la Striscia e fermata dalla Marina israeliana in acque internazionali lo scorso 18 maggio. Si tratta di Marco Montenovi, Maurizio Menghini e Vittorio Sergi, già protagonisti della precedente missione, ai quali in questa occasione si sono aggiunti Daniele Randelli e Valeria Tinti. Le imbarcazioni, recuperate e riparate dai volontari dopo l'episodio dello scorso maggio, sono partite il 16 agosto da Augusta con destinazione Valona, in Albania, dove è previsto l'arrivo dopo una tappa a Brindisi, il 20 agosto. La nuova missione non avrà come destinazione Gaza. L'obiettivo è infatti raggiungere l'isola di Sazan e la zona della laguna di Narta e Zvernec, dove da mesi è in corso una mobilitazione ribattezzata «rivoluzione dei fenicotteri», nata in opposizione a un progetto immobiliare che coinvolge una società legata a Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tra i partecipanti ci sono anche esponenti del Coordinamento Marche per la Palestina. Montenovi, Sergi e Tinti fanno parte del coordinamento e prenderanno parte alle iniziative previste in Albania nelle giornate del 21 e 22 agosto. Il programma prevede anche la partecipazione al corteo contro il governo di Edi Rama, in programma nella serata del 22 agosto a Tirana. La missione rappresenta dunque una nuova tappa dell'impegno degli attivisti marchigiani, dopo l'esperienza dello scorso maggio. Le imbarcazioni utilizzate nella precedente iniziativa erano state recuperate e successivamente riparate dai volontari, tornando ora in mare per una nuova mobilitazione. Il rientro nelle Marche dei cinque attivisti è previsto entro la fine di agosto. (Foto Ansa) 

19/08/2026 17:34
Cbf Balducci, Stoyanova e Rudi all'Europeo: doppia presenza arancionera all'EuroVolley

Cbf Balducci, Stoyanova e Rudi all'Europeo: doppia presenza arancionera all'EuroVolley

Ci saranno anche due rappresentanti della CBF Balducci HR Macerata agli EuroVolley 2026, la rassegna continentale che vedrà in campo le migliori Nazionali europee dal 21 agosto al 6 settembre. Il club maceratese sarà rappresentato da Mikaela Stoyanova, opposta classe 2005 convocata dalla Nazionale bulgara, e da Gabriele Rudi, preparatore atletico della prima squadra arancionera inserito nello staff della Nazionale svedese. Un doppio riconoscimento per la CBF Balducci HR, che porterà così una propria atleta e un componente dello staff tecnico su uno dei palcoscenici più importanti della pallavolo internazionale. Stoyanova con la Bulgaria a Brno La Bulgaria di Mikaela Stoyanova è inserita nella Pool B, che si disputerà a Brno, in Repubblica Ceca. Il debutto è fissato per venerdì 21 agosto alle 17 contro l'Ucraina. Domenica 23 agosto alle 16 sarà la volta della sfida con la Grecia, mentre lunedì 24 agosto alle 19 le bulgare affronteranno la Serbia. La fase a gironi proseguirà mercoledì 26 agosto alle 16 contro l'Austria e si concluderà giovedì 27 agosto alle 19 con la sfida alla Repubblica Ceca. Rudi nello staff della Svezia Impegno europeo anche per Gabriele Rudi, preparatore atletico della Nazionale svedese, che sarà impegnata nella Pool D, in programma a Göteborg. La Svezia esordirà venerdì 21 agosto alle 19 contro il Montenegro. Il giorno successivo, sabato 22 agosto alle 18, affronterà la Slovacchia, mentre domenica 23 agosto alle 18 è in programma la sfida contro l'Italia. Le svedesi torneranno in campo martedì 25 agosto alle 19 contro la Croazia, prima dell'ultimo appuntamento della fase a gironi, fissato per giovedì 27 agosto alle 19 contro la Francia. L'obiettivo sono gli ottavi Al termine della fase a gironi, le prime quattro classificate di ciascuna delle quattro Pool accederanno agli ottavi di finale, al via dal 30 agosto. Per la CBF Balducci HR Macerata si tratta di una vetrina importante che conferma la crescente dimensione internazionale del club. Stoyanova e Rudi porteranno infatti i colori arancioneri sui campi di Brno e Göteborg, vivendo da protagonisti un appuntamento di assoluto prestigio e un'ulteriore occasione di crescita in vista della nuova stagione 2026/27. (Foto credits: Gabriele Rudi (terzo in alto da sx): CEV; Stoyanova: Volleyball World)

19/08/2026 17:10
Santa Maria in Selva, la tradizione che unisce: da oltre 20 anni tutti a tavola al Nido dell'Aquila

Santa Maria in Selva, la tradizione che unisce: da oltre 20 anni tutti a tavola al Nido dell'Aquila

Da oltre vent’anni gli abitanti di Santa Maria in Selva, località del Comune di Treia e parte della comunità parrocchiale, hanno una tradizione speciale: ritrovarsi per un pranzo al Nido dell’Aquila di Renzo Budassi, a Montecavallo, in un appuntamento che negli anni è diventato un momento di condivisione e amicizia. Una consuetudine nata più di due decenni fa e cresciuta nel tempo, coinvolgendo sempre più persone e soprattutto le famiglie. Anche dopo il terremoto, il gruppo ha scelto di continuare a ritrovarsi, rafforzando ancora di più il significato di questa giornata, vissuta come una testimonianza concreta dell’attaccamento non solo a Montecavallo, ma a tutto l’Appennino maceratese. Il pranzo si svolge nelle giornate immediatamente successive a Ferragosto e rappresenta un'occasione per stare insieme, condividere la tavola e dedicare una giornata alla propria comunità. Famiglie e partecipanti alle attività della parrocchia di Santa Maria in Selva si ritrovano così in un luogo che negli anni è diventato parte della tradizione del gruppo. Tra i presenti anche l’ex presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, in rappresentanza del Comitato Polenta Santa Maria in Selva, realtà impegnata nell’organizzazione e nella valorizzazione della tradizionale manifestazione della comunità treiese. L’appuntamento assume inoltre un significato particolare perché si inserisce nel periodo che precede un altro evento molto sentito dalla comunità di Santa Maria in Selva: la Sagra della Polenta, che quest’anno raggiunge la sua 50ª edizione. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori per la preparazione degli stand, in vista di un traguardo importante che rappresenta motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, un ulteriore impegno per chi contribuisce alla sua organizzazione. Il Nido dell’Aquila rappresenta, in questo contesto, molto più di una semplice destinazione per una giornata conviviale. È diventato un simbolo della volontà di ripartire e rimettersi in cammino dopo le difficoltà affrontate dal territorio. Una rinascita che, secondo la comunità, passa non soltanto attraverso infrastrutture e servizi, ma anche dalla partecipazione delle persone, dalla valorizzazione della gastronomia e delle bellezze naturali e dalla capacità di mantenere vive le tradizioni durante tutto l’anno. A rafforzare questo legame c’è anche la presenza di alcuni Vespisti, che partecipano agli appuntamenti legati alla Sagra della Polenta. Il rapporto tra Santa Maria in Selva e Montecavallo prosegue dunque nel segno della partecipazione e della condivisione. Dopo il pranzo al Nido dell’Aquila, l’attenzione si sposta ora sulla 50ª Sagra della Polenta, in programma a settembre con gli appuntamenti della terza e della quarta domenica, un’altra occasione per ritrovarsi e continuare a valorizzare le tradizioni e il territorio.

19/08/2026 17:00
Castelraimondo diventa la capitale del folklore per un weekend: gruppi da Colombia e Lituania

Castelraimondo diventa la capitale del folklore per un weekend: gruppi da Colombia e Lituania

Castelraimondo si prepara ad accogliere quattro Paesi e a trasformarsi per quattro giorni in un punto di incontro tra culture, tradizioni e comunità. È stata presentata questa mattina, 19 agosto, nella Sala Marchionni, la XXXIV edizione del Festival del Folklore, in programma dal 21 al 24 agosto e organizzata dal Gruppo Folkloristico Castelraimondo APS. A rappresentare il folklore internazionale saranno i gruppi provenienti da Colombia, Spagna, Lituania e Ucraina, protagonisti di un programma che unirà spettacoli, laboratori, momenti di approfondimento scientifico e occasioni di confronto tra tradizioni italiane e straniere. Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco Patrizio Leonelli, che ha sottolineato la longevità della manifestazione, giunta alla sua 34ª edizione: "Se ci pensiamo bene non sono pochi anni, quindi vuol dire che è uno degli eventi che più vengono graditi dalla popolazione, altrimenti non saremmo arrivati fin qui". Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo del festival nella trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni, ringraziando il presidente del Gruppo Folkloristico Luca Barbini, i giovani che si sono avvicinati all'associazione, gli sponsor e le istituzioni che permettono di portare a Castelraimondo gruppi provenienti da diverse parti del mondo. L'assessore alla Cultura Valeria Lucarini ha invece ricordato che Castelraimondo può vantare "il gruppo folkloristico più antico delle Marche", ormai vicino al traguardo dei 100 anni dalla fondazione. "Senza i bambini e i giovani che fanno parte del Gruppo Folkloristico Castelraimondo questa tradizione non potrebbe continuare", ha sottolineato. Un festival tra spettacolo, ricerca e scambio culturale Il presidente Luca Barbini ha posto l'accento sul lavoro che si trova dietro alla manifestazione e sull'importanza di coinvolgere le nuove generazioni, senza dimenticare chi ha contribuito alla storia del gruppo. Negli ultimi anni, ha spiegato Barbini, il Festival ha intrapreso un percorso di crescita grazie anche al sostegno della Regione Marche e alla partecipazione a specifici bandi, arrivando oggi a ospitare gruppi che scelgono di recarsi esclusivamente a Castelraimondo. "Non è una semplice rappresentazione di tradizioni che vengono dall'estero", ha spiegato il presidente, evidenziando anche la collaborazione con docenti, ricercatori e studiosi dell'Università di Perugia. Nel corso della manifestazione sarà presente anche il prorettore dell'ateneo umbro, insieme a dottorandi e studiosi impegnati in attività di ricerca sul folklore. Il festival può inoltre contare sul sostegno del Ministero dell'Agricoltura, che ha contribuito con un finanziamento, e si inserisce nel progetto "Etnografia dei gruppi folkloristici", avviato lo scorso ottobre con attività nelle scuole e proseguito con iniziative legate all'Infiorata. Il programma: si parte giovedì 21 agosto Il programma entrerà nel vivo giovedì 21 agosto, quando in Piazza Dante si esibiranno tutti i gruppi ospiti: Spagna, Colombia, Ucraina e Lituania. Sabato 22 agosto sarà invece dedicato anche all'approfondimento scientifico, con il collegio composto da docenti universitari e ricercatori impegnati nello studio del folklore, che si riuniranno al Lanciano Forum per una tavola rotonda. Alle 11 è prevista inoltre, in collegamento, un'assemblea della FAFIT con la partecipazione delle rappresentanze delle regioni italiane. Nel pomeriggio, in Piazza Dante, spazio ai laboratori finanziati dal Ministero, durante i quali i gruppi folkloristici proporranno attività legate alle proprie tradizioni e avranno a loro volta l'opportunità di conoscere quelle locali. La serata sarà dedicata alla contaminazione tra manifestazioni italiane e straniere. Nello stesso fine settimana, inoltre, due gruppi si alterneranno nelle esibizioni a Esanatoglia e Gagliole. La domenica pomeriggio i gruppi porteranno la propria musica e le proprie tradizioni anche agli ospiti delle case di riposo di Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole e Matelica. A chiudere il festival sarà la giornata di lunedì 24 agosto, con la Santa Messa e le successive esibizioni dei gruppi in canti religiosi. Durante tutta la manifestazione saranno inoltre presenti stand gastronomici con prodotti locali, creando una ricaduta anche sul tessuto imprenditoriale e commerciale della città. Marinelli: "Castelraimondo sarà la capitale italiana del folk" A chiudere la conferenza stampa è stato il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra associazioni, amministrazione comunale, Regione e sostenitori. "Il festival che si svolge a Castelraimondo non è solo un festival, è un fine settimana dove Castelraimondo è la capitale italiana del folk", ha dichiarato Marinelli, evidenziando il valore degli appuntamenti culturali e scientifici inseriti nel programma. Per il consigliere regionale, ospitare gruppi internazionali significa soprattutto creare scambi culturali e relazioni, dando ai visitatori la possibilità di conoscere le tradizioni marchigiane e, allo stesso tempo, permettendo alla comunità locale di entrare in contatto con culture differenti. "Vogliamo avere i nostri ospiti, dargli quella che è la nostra cultura e apprendere quella che è la loro cultura, cercare di crescere tutti quanti insieme", ha concluso Marinelli.

19/08/2026 16:40
Potenza Picena, 25 anni di Cthulhu: il torneo nato tra amici non si ferma. "Giocatori anche dalla Svizzera"

Potenza Picena, 25 anni di Cthulhu: il torneo nato tra amici non si ferma. "Giocatori anche dalla Svizzera"

 Venticinque edizioni e nessuna associazione alle spalle. Solo un gruppo di amici che, ogni agosto, si ritrova a Porto Potenza Picena per rimettere in scena “Il richiamo di Cthulhu”, il gioco di ruolo ispirato ai racconti di H.P. Lovecraft. È la storia del Torneo di Lido Bello, organizzato dal Lido Bello Master Team, che quest’anno ha festeggiato il traguardo delle nozze d’argento con l’avventura “Giallo sul Lungarno”, ambientata nella Firenze del 1492. Il torneo si è svolto dall’11 al 13 agosto, mentre la premiazione è andata in scena il 17. L’avventura è nata da un’idea di Matilde Sbrollini ed è stata poi scritta dallo stesso team che organizza la manifestazione. Una storia cominciata nel 2001, quando Roberta Ambrosi, rientrata dall’Erasmus in Spagna, dove aveva giocato di ruolo per la prima volta, coinvolse l’amica Silvia Lambertucci. Da quell'esperienza nacque il Torneo di Lido Bello, sostenuto fin dall'inizio da MegaComics di Civitanova, primo sponsor dell'iniziativa e presenza rimasta costante negli anni. Per questa 25ª edizione il torneo ha potuto contare anche sul sostegno di AM Modellismo di Civitanova Marche e Nikai di Porto Recanati. Il Lido Bello ha attraversato anche gli anni più difficili per il mondo del gioco di ruolo, senza mai interrompere la propria attività. Per un periodo è stato considerato uno dei tornei più importanti del Centro Italia, entrando anche a far parte di un circuito nazionale e conquistando a Torino un premio per i migliori personaggi. Oggi continua a richiamare giocatori e master da diverse zone d'Italia e anche dall'estero: dalla Svizzera alla Toscana, da Roma a San Benedetto del Tronto, passando per Ancona, Osimo, Jesi e Macerata. Il successo dell'iniziativa è legato anche alla particolarità del gioco scelto. Il richiamo di Cthulhu, a differenza di molti giochi di ruolo più conosciuti, non punta sul combattimento. I protagonisti sono investigatori comuni, non eroi dotati di poteri straordinari, e per vincere bisogna soprattutto indagare, raccogliere indizi e arrivare alla soluzione del mistero. A complicare le cose c'è la sanità mentale, una caratteristica fondamentale della scheda del personaggio. Ogni scoperta, infatti, può avere conseguenze anche sull'equilibrio psicologico dell'investigatore. La formula del torneo è precisa: cinque giocatori per squadra, con cinque personaggi uguali per ogni team. Ogni personaggio dispone di una scheda dettagliata che ne racconta passato, segreti e obiettivi. A guidare ogni squadra nell'avventura sono due master, che raccontano la storia e gestiscono le regole. Alla fine vengono premiate sia le migliori interpretazioni individuali sia le squadre che riescono ad avvicinarsi maggiormente alla soluzione del mistero. A conquistare il primo posto nell'edizione 2026 sono stati gli American Grugniti. Secondi classificati Guelfi, Ghibellini e Shoggottini, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti i Minions & Master. Numerosi anche i riconoscimenti individuali per le migliori interpretazioni. I premi sono andati a Giulia La Rocca e Andrea Capetti dei Guelfi, Ghibellini e Shoggottini; Beatrice Velluti e Andrea Arditi degli American Grugniti; Alberigo Villani e Kristian Sensini dei Miskatonic's Dottorini; Pico Boni e Alessandra Flamini dei Guelfi, Ghibellini e Shoggottini; Tommaso Colonna e Gioacchino Romani dei Minions & Master. La serata conclusiva non è stata però soltanto un momento di premiazione. Durante l'appuntamento è stato presentato anche il libro di Kristian Sensini, “Dadi, Maghi & Draghi, il gioco di ruolo come strumento educativo”, dedicato alle potenzialità del gioco di ruolo anche in ambito educativo. Spazio inoltre all'anteprima di “Umbra”, un nuovo gioco di ruolo che sarà presto disponibile online. Dopo 25 edizioni, il Torneo di Lido Bello continua così a portare a Porto Potenza giocatori e master provenienti da territori sempre più lontani. Un appuntamento nato quasi per gioco dall'amicizia e dalla passione di alcuni ragazzi e diventato, anno dopo anno, una realtà capace di resistere al tempo e alle mode. Tra dadi, indizi, personaggi e misteri da risolvere, Cthulhu continua dunque a dare appuntamento a Porto Potenza. E quella iniziata nel 2001 sembra una storia ancora tutta da scrivere.

19/08/2026 15:23
Appignano, scontro sul locale a Pasqui. Calamita: "Tutto regolare, nessun costo per il Comune"

Appignano, scontro sul locale a Pasqui. Calamita: "Tutto regolare, nessun costo per il Comune"

«Nessuna forzatura, ma una scelta nell’interesse del territorio». Il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, replica alle recenti dichiarazioni del consigliere di opposizione Luca Buldorini sulla delibera di giunta relativa alla concessione di un locale comunale al presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui. L’Amministrazione comunale interviene per chiarire, si legge nella nota del sindaco, «il percorso della delibera numero 141 del 30 luglio 2026», ribadendo che l’iter amministrativo si sarebbe svolto «nel pieno rispetto delle norme». Il primo punto riguarda il parere di regolarità tecnica. «Il parere espresso dagli uffici comunali, presente fin dalla fase di proposta, è rimasto pienamente valido ed efficace anche nel testo definitivo della delibera», precisa Calamita, sottolineando che la responsabile dell’Area amministrativa era presente alla seduta di giunta. Secondo il sindaco, dunque, il parere confermerebbe la legittimità dell’operazione, nata dalla richiesta formale presentata il 15 luglio 2026 dal presidente dell’Assemblea legislativa regionale delle Marche, Gianluca Pasqui. La questione sollevata da Buldorini riguarda anche l’individuazione del beneficiario nella versione definitiva della delibera. Su questo punto Calamita precisa che «non costituisce una variazione sostanziale dell’oggetto», ma una «necessaria declinazione operativa» legata alla disponibilità degli spazi. A seguito della ricognizione del patrimonio immobiliare comunale, spiega infatti il sindaco, l’unico locale disponibile sarebbe risultato essere l’ufficio antistante la Sala consiliare. Uno spazio che, per non compromettere le esigenze quotidiane degli uffici comunali, non potrebbe essere messo a disposizione in maniera più ampia. Da qui la scelta di intestare la delibera al presidente Pasqui, «in quanto vertice e rappresentante istituzionale dell’intero Consiglio regionale e quindi di tutti i consiglieri regionali», affidandogli la gestione dell’utilizzo dello spazio sulla base delle effettive disponibilità del Comune. «Non vi è stata alcuna forzatura – ribadisce Calamita – ma solo la declinazione di un interesse pubblico: quello di creare un canale di ascolto istituzionale costante per il nostro Comune e per i Comuni limitrofi, favorendo così un rapporto proficuo con l’Istituzione regionale nel suo complesso». Il sindaco precisa inoltre che il presidente del Consiglio regionale potrà eventualmente delegare singoli consiglieri qualora emergano specifiche tematiche da affrontare. Altro punto sottolineato dall’Amministrazione riguarda i costi. «La convenzione non comporta alcun aggravio di spesa né per il Comune di Appignano né per la Regione Marche», viene ribadito nella nota. Infine, la replica politica a Buldorini. L’Amministrazione invita il consigliere di opposizione «a superare sterili polemiche e a guardare al merito dell’iniziativa», che secondo Calamita punta esclusivamente a «facilitare il contatto tra il territorio e le istituzioni regionali nell’esclusivo interesse dei cittadini».

19/08/2026 14:34
Fisiomed e Puma Volley, una partnership vincente "Insieme per nuovi trionfi"

Fisiomed e Puma Volley, una partnership vincente "Insieme per nuovi trionfi"

I quattro titoli italiani conquistati dal 2022 ad oggi in bella vista, più le t-shirt celebrative consegnate a Enrico Falistocco. È stato un incontro con reciproca celebrazione quello andato in scena tra Fisiomed e Puma Volley. Una partnership quasi storica visto che è stata intrapresa nel 2015 ed un connubio che è diventato amicizia, accompagnato in questi anni da un susseguirsi di trionfi. Come il Gruppo Medico ha saputo elevarsi nella tecnologia a disposizione della collettività, sempre più all'avanguardia ed ha saputo raccogliere la stima e la fiducia dei pazienti al punto da avere valicato quota 100.000 prestazioni all’anno, la società di pallavolo di Macerata ha assunto il ruolo di superstar nel volley targato Centro Sportivo Italiano. Un mese fa a Cava dei Tirreni la Puma ha vinto la medaglia d’oro con il gruppo misto e ha conquistato l’argento col gruppo femminile, miglior risultato di sempre con le ladies. Non solo, il club ha pure festeggiato la promozione in Prima Divisione della squadra femminile, un traguardo eccellente anche perché il team di coach Roberto Crocetti era al debutto nel torneo FIPAV. «La cosa che sorprende è che ogni volta ci ritroviamo per celebrare trionfi sempre più incredibili – ha esordito Enrico Falistocco, amministratore di Fisiomed – giusto un mese fa avete realizzato una splendida doppietta alle finali nazionali allestite dal CSI. Successi frutto di capacità tecniche evidentemente superiori alla media e felice conseguenza di altrettanto spiccate capacità di trovare nuovi stimoli, di mantenere una coesione quasi familiare. Tutte caratteristiche – ha continuato – che sono proprie di Fisiomed. Come vedete infine siamo aperti sempre, anche sotto Ferragosto, perché siamo tanti, oltre 350 specialisti, ma nessuno conta quanto il singolo paziente, per noi. Fisiomed pertanto rimarrà aperta senza sosta – ha concluso Falistocco – al fine di garantire servizi e soddisfare i bisogni della comunità e dei turisti che verranno nel nostro territorio». Daniele Palmieri, presidente-atleta di Puma Volley, ha detto: «Ci divertiamo, ci piace stare insieme, anche perché altrimenti non ti faresti 5 ore in pulmino senza aria condizionata… e avere alle spalle il supporto di Fisiomed ci consente di avere un vantaggio importante». Altre considerazioni le ha fornite Irene Croceri, dirigente e giocatrice: «Fisiomed per noi non è solo uno sponsor, ma un vero partner. Fa la differenza. Sempre vicino, fondamentale ricordando i problemi fisici avuti dai nostri tesserati e di aiuto anche per le famiglie dei giocatori. Poi è legato a Puma anche per varie iniziative durante l’anno». Presente anche l'Avis Comunale di Tolentino, vicino sia al mondo Fisiomed che alla stessa Puma. A rappresentare l'associazione la presidentessa Lucia Pistacchi, che ha parlato così: «I nostri sono campionati diversi, fatti nei laboratori o nelle corsie degli ospedali, ma anche noi contribuiamo alla salute e al benessere. Colgo l’occasione per fare un appello perché c’è sempre bisogno di nuovi donatori del sangue».

19/08/2026 14:22
Maceratese-Recanatese, cambia la viabilità per il derby di Coppa: ecco divieti e parcheggi

Maceratese-Recanatese, cambia la viabilità per il derby di Coppa: ecco divieti e parcheggi

Sabato sera riflettori accesi allo stadio Pino Brizi per la sfida di Coppa Italia di Serie D tra Maceratese 1922 e Recanatese, in programma alle 20.30. Per l’occasione il Comune ha predisposto, sulla base delle indicazioni della Questura e del piano di sicurezza, una serie di modifiche alla viabilità e alla sosta nell’area dello stadio e nelle strade vicine. L’obiettivo è gestire in sicurezza l’arrivo e il deflusso dei tifosi, considerato il previsto afflusso di spettatori. Via dei Velini Le prime modifiche scatteranno già nel pomeriggio. Dalle 14 è prevista, salvo diverse disposizioni della Polizia Locale, la chiusura della corsia di marcia in direzione Macerata-Villa Potenza di via dei Velini, con sbarramento fisico. Potranno transitare soltanto i mezzi autorizzati, quelli delle forze dell’ordine e di soccorso, gli autobus della squadra locale e le navette della tifoseria ospite, queste ultime esclusivamente nella fase di deflusso e senza passeggeri. Sempre dalle 14, in corrispondenza del civico 138, nei pressi della Bocciofila XXIV Maggio, sarà istituito il divieto di transito fino alla conclusione delle esigenze legate alla partita, con le consuete deroghe per mezzi autorizzati, forze dell’ordine e soccorso. Dalle 19 scatterà invece il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra i civici 125/A e 151, fino al termine delle esigenze, indicativamente entro le 23. Sono esclusi dal divieto i mezzi di soccorso e di polizia e i veicoli della tifoseria ospite. Dalle 20, o secondo le eventuali disposizioni dell’autorità di pubblica sicurezza, sarà inoltre vietato il transito all’intersezione con via Due Fonti e contrada Fontezucca. Potranno passare i mezzi di soccorso, quelli di polizia e i residenti fino all’ingresso a monte del piazzale dello stadio. All’intersezione con la traversa di via Vittime delle Foibe sarà invece istituito il divieto di transito con direzione obbligatoria a sinistra. In deroga potranno transitare tifoseria ospite, mezzi di soccorso e polizia, residenti e clienti delle attività commerciali fino all’ingresso a valle del piazzale dello stadio. Parcheggi e tifoseria ospite Particolare attenzione sarà riservata ai sostenitori della Recanatese. I loro veicoli saranno collocati sul lato destro di via dei Velini, in direzione Villa Potenza, lasciando liberi gli accessi laterali. Saranno inoltre disponibili tre posti riservati alle persone con disabilità della tifoseria ospite, nei pressi dell’ex bar Le Monde. Le auto dovranno essere parcheggiate in direzione Villa Potenza, così da facilitare il deflusso dopo la partita. La sosta sarà consentita fino alla fine della manifestazione e comunque non oltre 30 minuti dal fischio finale, salvo diverse disposizioni. L’area del Pino Brizi Nell’area dello stadio, dalle 19 alle 20.30, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata negli spazi normalmente utilizzati come parcheggio, ad eccezione dei veicoli delle forze dell’ordine. Il provvedimento servirà a consentire la successiva apertura dell’area carrabile e la gestione della sosta dei tifosi locali. Per chi uscirà da via Fratelli Palmieri sarà predisposta una corsia delimitata con direzione obbligatoria a destra verso via dei Velini, in direzione del centro. Le altre strade Se necessario, i veicoli della tifoseria locale potranno essere indirizzati verso via Murri e il parcheggio Garibaldi. Infine, in contrada Fontezucca, nel tratto compreso tra via Martiri delle Foibe e via dei Velini, sarà temporaneamente revocata la direzione obbligatoria a destra esclusivamente per gli autobus del servizio urbano. Il Comune invita quindi residenti, tifosi e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni della Polizia Locale, programmando per tempo gli spostamenti e, dove possibile, scegliendo percorsi alternativi per evitare rallentamenti e disagi nella zona dello stadio. La partita tra Maceratese e Recanatese è in programma sabato 22 agosto alle 20.30 al Pino Brizi: per chi si muoverà in auto, dunque, sarà importante tenere conto delle modifiche già dal pomeriggio.

19/08/2026 13:33
Penna San Giovanni, investe 700 euro su una piattaforma fantasma: pensionato truffato: Due denunciati

Penna San Giovanni, investe 700 euro su una piattaforma fantasma: pensionato truffato: Due denunciati

Cinque bonifici, per un totale di quasi 700 euro, finiti nelle mani di una presunta organizzazione che aveva convinto un pensionato a investire su una piattaforma di trading online risultata poi inesistente. È quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni, che hanno denunciato alla Procura di Macerata due persone ritenute responsabili, in concorso, del reato di truffa. Si tratta di un giovane nato nel 1999, residente a Jesolo, già noto alle forze dell’ordine, e di una donna classe 1980, residente a Ferrara, anche lei con precedenti di polizia. L’indagine è partita dalla denuncia presentata nei mesi scorsi da un 74enne residente a Roma. Tra gennaio e aprile l’uomo sarebbe stato contattato da un sedicente intermediario finanziario, che attraverso la tecnica del cosiddetto «falso trading online» sarebbe riuscito a conquistare la sua fiducia. Convinto della bontà dell’investimento, il pensionato avrebbe effettuato diversi versamenti su una piattaforma internet che, successivamente, si sarebbe rivelata inesistente. Complessivamente sarebbero stati eseguiti cinque bonifici, per una somma vicina ai 700 euro. A quel punto sono scattati gli accertamenti dei militari di Penna San Giovanni. L’analisi dei movimenti bancari e il tracciamento delle somme versate hanno permesso agli investigatori di risalire ai destinatari del denaro e di identificare i due presunti responsabili. I due sono stati quindi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. La loro posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.. L’Arma rinnova quindi l’invito alla massima prudenza davanti a proposte di investimento ricevute per telefono o attraverso internet, soprattutto quando provengono da soggetti non verificati. Prima di effettuare qualsiasi versamento è fondamentale controllare che l’intermediario finanziario sia effettivamente autorizzato dagli organi di vigilanza. In caso di dubbi o di situazioni sospette, il consiglio è di rivolgersi tempestivamente alla Stazione dei carabinieri più vicina o di contattare il 112.

19/08/2026 13:16
Ragazza aggredita e palpeggiata alla stazione di Potenza Picena: denunciato 36enne

Ragazza aggredita e palpeggiata alla stazione di Potenza Picena: denunciato 36enne

 POTENZA PICENA – È stato individuato e denunciato dai carabinieri l’uomo ritenuto responsabile di una violenza sessuale ai danni di una giovane, avvenuta lo scorso luglio alla stazione ferroviaria di Potenza Picena. A conclusione di una rapida attività investigativa, i militari della Stazione di Porto Potenza Picena hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria un 36enne di origini senegalesi, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane si trovava nei pressi della stazione quando sarebbe stata avvicinata dall’uomo con la scusa di chiederle del denaro. La situazione sarebbe poi degenerata: il 36enne l’avrebbe bloccata con la forza e palpeggiata nelle parti intime, reiterando la condotta fino a quando la ragazza è riuscita a divincolarsi e a salire sul treno che nel frattempo era arrivato in stazione. Immediata la segnalazione e l’attività investigativa dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per risalire all’identità dell’aggressore. Un contributo decisivo sarebbe arrivato dall’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area della stazione. I militari hanno inoltre svolto una serie di accertamenti e raccolto informazioni sul territorio, riuscendo così a individuare il presunto responsabile. L’uomo è stato quindi denunciato per violenza sessuale aggravata

19/08/2026 12:44
Filiera del cinghiale, i cacciatori: "Coinvolgete le squadre, rappresentano l’85% degli abbattimenti"

Filiera del cinghiale, i cacciatori: "Coinvolgete le squadre, rappresentano l’85% degli abbattimenti"

«Le squadre di caccia al cinghiale devono essere coinvolte nelle decisioni che riguardano la gestione della specie». È la posizione dell’Associazione Cacciatori di Cinghiale della Provincia di Macerata, presieduta dall’avvocato Paolo Cecchetti, dopo il comunicato diffuso da ATC Macerata 1 e ATC Macerata 2 sulla nuova filiera della selvaggina. L’associazione precisa innanzitutto di condividere l’importanza del Centro di Lavorazione Selvaggina di Caccamo di Serrapetrona, definito «un’iniziativa assolutamente lodevole e condivisa dalla gran parte del mondo venatorio». La contestazione riguarda invece il mancato coinvolgimento delle squadre nell’incontro del 20 luglio tra gli ATC e le associazioni agricole. «Nella riunione – sottolinea Cecchetti – non sono stati coinvolti i cacciatori di cinghiale che esercitano la caccia in forma collettiva, ossia le squadre». Una scelta ritenuta «del tutto errata», anche alla luce dei numeri. «Dati alla mano – afferma il presidente, richiamando quanto riferito dall’assessore regionale alla Caccia nella riunione del 3 agosto – nella Regione Marche l’abbattimento dei cinghiali con forme di caccia collettiva rappresenta l’85% degli abbattimenti totali». «Sarebbe stato quindi ragionevole – prosegue Cecchetti – coinvolgere l’attore principale della caccia al cinghiale, ossia le squadre di caccia». L’associazione ricorda anche l’incontro organizzato lo scorso 11 giugno, al quale avevano partecipato rappresentanti del mondo venatorio e agricolo. In quell’occasione, secondo i cacciatori, erano emerse diverse criticità: dal rapporto tra attività venatoria e attività di controllo alla necessità di una riforma del Regolamento regionale 3/2012, fino alla gestione dei cinghiali presenti nelle aree protette e interdette alla caccia. Proprio queste ultime, secondo l’associazione, rappresentano «la problematica più seria e di più difficile soluzione», poiché il controllo con metodi venatori individuali viene ritenuto «inefficace e inadeguato». I cacciatori chiedono quindi un cambiamento delle norme a livello regionale e nazionale e, soprattutto, «il coinvolgimento dei Cacciatori di Cinghiale riuniti in questa Associazione nelle decisioni che li riguardano direttamente o indirettamente». Nonostante la mancata partecipazione al tavolo decisionale, l’associazione assicura la propria disponibilità a collaborare alla nuova filiera della selvaggina. «I cacciatori delle squadre – conclude Cecchetti – assicurano la loro collaborazione», chiedendo però che l’iniziativa «mai possa essere strumentalizzata per penalizzare ulteriormente le squadre» o comportare future conseguenze o sanzioni nei loro confronti.  

19/08/2026 12:16
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