Provincia Macerata

La Civitanovese riparte dal ds: ufficiale il ritorno di Mauro Chiodini

La Civitanovese riparte dal ds: ufficiale il ritorno di Mauro Chiodini

“Benvenuto a casa Mauro Chiodini”. Con queste parole la Civitanovese ha ufficializzato l’ingaggio del nuovo direttore sportivo, figura chiamata a ricoprire un ruolo centrale nella rinascita sportiva del club dopo le due retrocessioni consecutive. Per Chiodini si tratta di un ritorno nella propria città, dove aveva mosso i primi passi da calciatore, esordendo in Serie D con la maglia rossoblù nella stagione 1996/97. Da lì ha preso avvio un percorso professionale significativo che lo ha portato a militare anche in Serie B. Classe 1980, nel corso della sua carriera da portiere ha infatti collezionato esperienze di rilievo tra professionisti e dilettanti, tra cui otto stagioni con la Fermana tra Serie C1 e Serie B e tre con il Frosinone, sempre nel campionato cadetto. Conclusa l’attività agonistica, Chiodini ha intrapreso il percorso dirigenziale, distinguendosi nel ruolo di direttore sportivo all’Osimana, dove ha conseguito risultati positivi, tra cui la vittoria della Coppa Marche di Eccellenza e piazzamenti di metà classifica. “Un innesto di esperienza, competenza e appartenenza per costruire insieme il futuro della prossima stagione”, ha dichiarato la società nel comunicato ufficiale, sottolineando il valore strategico dell’operazione. L’arrivo di Chiodini rappresenta infatti il primo passo nella costruzione della nuova Civitanovese, chiamata a programmare la ripartenza dopo l'amara retrocessione in Promozione. In questo contesto, resta aperta anche la valutazione relativa alla guida tecnica: tra i profili considerati vi è quello di Claudio Labriola, proveniente anche lui dall’Osimana, che si è riservato di sciogliere le proprie decisioni nei prossimi giorni.    

06/05/2026 11:00
Macerata, bike sharing fantasma: spuntano bici di cartone nelle stazioni vuote. "Spreco di risorse pubbliche"

Macerata, bike sharing fantasma: spuntano bici di cartone nelle stazioni vuote. "Spreco di risorse pubbliche"

MACERATA – Biciclette di cartone al posto di quelle vere. È l’immagine scelta dal gruppo Strada Comune, che sostiene il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, per riportare l’attenzione sul bike sharing cittadino mai entrato in funzione: sagome simboliche collocate negli stalli vuoti per denunciare un servizio annunciato ma, di fatto, assente. Al centro della polemica ci sono le cinque stazioni realizzate con fondi europei e inaugurate nel 2021, durante l’amministrazione del sindaco Sandro Parcaroli. Secondo quanto segnalato dal gruppo, le strutture non sono mai state attivate: “Cinque stazioni realizzate, nessuna bicicletta disponibile e nessun servizio operativo”, affermano, evidenziando anche “l’assenza di manutenzione e controllo”. Le biciclette di cartone rappresentano, nelle parole dei promotori, “un gesto simbolico, ironico ma politico”, volto a rendere visibile quella che definiscono “un’infrastruttura fantasma”. Una protesta che punta a riaccendere il dibattito sul tema della mobilità sostenibile in città. Nel comunicato diffuso, Strada Comune parla di “uno spazio nato per la mobilità sostenibile trasformato in un segno di abbandono e spreco di risorse pubbliche” e aggiunge: “Se le bici non sono mai arrivate, almeno queste servono a mostrare il problema”.   Oltre alla critica, vengono avanzate alcune proposte: un piano organico per la mobilità ciclabile, la riattivazione o riconversione delle stazioni esistenti e maggiore trasparenza sull’utilizzo dei fondi europei. Tra le richieste anche l’apertura di un confronto con cittadini, studenti e associazioni.

06/05/2026 11:00
La Cluentina festeggia la salvezza e avvia collaborazione con Avis

La Cluentina festeggia la salvezza e avvia collaborazione con Avis

 La Cluentina Calcio conquista la salvezza con un turno di anticipo, nonostante la sconfitta sul campo del San Claudio. Decisivi i risultati maturati sugli altri campi, che hanno garantito ai biancorossi la permanenza in categoria. Accanto al traguardo sportivo, la società annuncia anche un’iniziativa di carattere sociale: l’avvio di una collaborazione con l’AVIS comunale di Tolentino. L’accordo segna l’inizio di un percorso condiviso che punta a promuovere la cultura della donazione di sangue, in particolare nel contesto sportivo. Il sodalizio si concretizza già nella nuova divisa da gioco della prima squadra, che riporta il logo dell’associazione. Nei giorni scorsi si è inoltre svolto un incontro tra i rappresentanti Avis e i calciatori, finalizzato a sensibilizzare il gruppo sull’importanza della donazione. La collaborazione prevede diverse iniziative: dalla promozione delle attività Avis sui canali ufficiali della società fino alla presenza dell’associazione durante eventi sportivi giovanili, tra cui il Trofeo Marche e il Trofeo Caradel, in programma nelle prossime settimane. Soddisfazione è stata espressa da Lucia Pistacchi, che ha sottolineato l’importanza di un impegno che vada oltre la semplice visibilità, e dal presidente della Cluentina, Massimiliano Marcolini, che ha evidenziato il ruolo dello sport come strumento di promozione sociale. La stagione della Cluentina si chiude così con un duplice risultato: la permanenza sportiva e l’avvio di un progetto che unisce calcio e volontariato.

06/05/2026 10:30
Montecassiano, la lista civica Giovani si presenta: Gaetano Tomassoni è il candidato sindaco

Montecassiano, la lista civica Giovani si presenta: Gaetano Tomassoni è il candidato sindaco

La lista civica Giovani ha presentato il proprio programma elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative, con candidato sindaco Gaetano Tomassoni. Il documento individua cinque ambiti di intervento ritenuti prioritari: mobilità, ambiente, innovazione, sport e politiche sociali Per quanto riguarda la mobilità, il programma prevede la realizzazione di un collegamento pedonale tra piazzale Martiri dell’Olocausto e la zona degli impianti sportivi di San Liberato, oltre a interventi per la messa in sicurezza delle fermate degli autobus e della rete ciclabile. Sul fronte della tutela del territorio, tra le azioni indicate figurano il recupero dell’ex discarica di Cimarella, la riqualificazione dei Giardini Ferri e interventi di manutenzione dei fossi e gestione delle acque con finalità di prevenzione del rischio idrogeologico. È inoltre menzionata la possibilità di rendere accessibile l’acqua del fiume Nera per uso alimentare. In ambito di innovazione ed energia, il programma include la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e la digitalizzazione dei servizi comunali. Tra i punti segnalati anche l’adozione di regolamenti sui campi elettromagnetici. Per lo sport, sono previsti interventi sugli impianti di Sambucheto e San Liberato, con opere di riqualificazione e adeguamento delle strutture. Infine, sul piano delle politiche sociali e scolastiche, la Lista Civica Giovani propone borse di studio per studenti delle scuole superiori e universitari, il potenziamento degli spazi di aggregazione giovanile e l’ampliamento della casa di riposo. Tra le misure indicate anche un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, da realizzare con il supporto di fondi pubblici.  

06/05/2026 10:00
Nasce “Kune”, l’associazione che unisce Macerata alle sue città gemellate

Nasce “Kune”, l’associazione che unisce Macerata alle sue città gemellate

Si chiama “Kune”, parola in esperanto che significa “insieme”, la nuova associazione nata a Macerata con l’obiettivo di promuovere e rafforzare i rapporti con le città gemellate e sviluppare nuove relazioni internazionali. La presentazione ufficiale si è svolta nel piazzale Vittime del terrorismo, nel quartiere Corneto, durante un incontro conviviale aperto alla cittadinanza e alla stampa. L’evento ha visto la partecipazione di una classe di studenti provenienti dall’Isola La Réunion, ospiti delle famiglie degli studenti del Liceo Classico Linguistico Leopardi, in un momento di autentico scambio culturale fatto di tradizioni, usanze e condivisione. “Abbiamo voluto presentare la nostra associazione mostrando fin da subito lo spirito che ci ha spinto a costituirla – ha spiegato il presidente Luciano Frattani –. Lo scambio culturale vissuto oggi rappresenta perfettamente la nostra idea di comunità: un luogo dove culture diverse si incontrano e crescono insieme”. Kune è un’associazione senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra i suoi obiettivi principali vi è il consolidamento dei rapporti con le città gemellate di Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana, oltre alla costruzione di nuove collaborazioni internazionali. L’associazione intende operare attraverso l’organizzazione di attività culturali, artistiche e ricreative, promuovendo al contempo il volontariato e la partecipazione civica. Non mancheranno iniziative editoriali e progetti solidali, con particolare attenzione al sostegno delle persone in condizioni di svantaggio. Con Kune, Macerata punta dunque a rafforzare il proprio ruolo di città aperta al dialogo e allo scambio, dove il concetto di “insieme” diventa il motore di nuove opportunità culturali e sociali.   (Foto di Luciano Cartechini)

05/05/2026 20:02
UniAmo Macerata si presenta: "Una civica autentica per unire una città disgregata"

UniAmo Macerata si presenta: "Una civica autentica per unire una città disgregata"

Si è tenuta questa mattina, presso la sede elettorale della coalizione di centrosinistra in via Garibaldi a Macerata, la conferenza stampa di presentazione delle candidate e dei candidati al Consiglio comunale della lista UniAmo Macerata, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli. All’incontro sono intervenuti i promotori della lista – pur non candidati – Federica Curzi, David Miliozzi, Michele Luca e Massimiliano Bianchini. A chiudere la conferenza è stato lo stesso Tittarelli, che ha tracciato le linee politiche della proposta civica. Nel suo intervento, Tittarelli ha criticato l’operato dell’amministrazione guidata da Sandro Parcaroli, sottolineando come i principali lavori pubblici, come il sottopasso di via Roma e le piscine, vengano presentati proprio nel periodo di campagna elettorale, insieme a interventi diffusi di asfaltatura. Il candidato ha poi rivendicato la natura della lista: «Una civica autentica, dove il rapporto con le persone è centrale». Massimiliano Bianchini ha evidenziato l’assenza di un capolista: «La forza di UniAmo Macerata è che tutti possono essere eletti». Un modello che punta sulla collegialità e sulla valorizzazione diffusa delle competenze. Sul candidato sindaco, l’ex assessore della giunta Meschini ha aggiunto: «Tittarelli è il miglior nome che si potesse proporre». Federica Curzi, già assessora nella giunta Carancini, ha definito la lista «il meglio del civismo maceratese», fondata su partecipazione e rinnovamento: «UniAmo Macerata nasce per unire una città oggi disgregata, sciatta e non curata». David Miliozzi, consigliere comunale uscente, ha rilanciato il tema della partecipazione e della necessità di «liberare la città dai partiti», criticando inoltre il disinteresse dell’attuale amministrazione verso la figura di Dante Ferretti, indicato invece come punto di riferimento valoriale per la lista. Michele Luca ha infine sottolineato come Tittarelli rappresenti «la voce giusta per gli emarginati dimenticati in questi anni», evidenziando l’obiettivo della lista di costruire «un progetto unitario per la città». “UniAmo Macerata” si presenta come una delle novità di queste elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. La lista, nata nella primavera di quest’anno, rivendica una forte impronta civica e un significativo rinnovamento: il 90% dei candidati è alla prima esperienza, con 13 donne su 29 nomi e 10 candidati tra i venti e i trent’anni. Un progetto che, secondo i promotori, unisce esperienze e competenze maturate negli ultimi quindici anni, valorizzando al tempo stesso nuove energie provenienti dal mondo del lavoro, dello studio, dell’associazionismo, dello sport e del volontariato. Ampia anche la rappresentanza territoriale, con candidati provenienti da tutte le zone della città: dal centro storico ai quartieri e alle frazioni, tra cui Villa Potenza, Piediripa, Colleverde, Corneto, Santa Croce e Sforzacosta. Ecco i 29 candidati al Consiglio comunale: Edoardo Angeletti, Ervin Cakerri, Lusiana Calamante, Marco Calamita, Zoila Campos, Luisella Caporaletti, Alessio Carlocchia, Francesca Maria Liberatore, Gabriella Cingolani, Laura Copparoni, Diana Eleonori, Fabrizio Illuminati, Maurizio Gabrielli, Bahar Ghaempanag, Glauco Giglioni, Francesca Meschini, Marco Pacetti, Massimiliano Pacioni, Francesca Pagnanelli, Fabio Pallotta, Luciano Pantanetti, Tommaso Parrino, Adelia Pepa, Francesca Sampaolesi, Nicolò Santolini, Andrea Serafini, Maria Grazia Serafini, Michel Tulipani, Maurizio Zamponi.

05/05/2026 19:55
"Dedicato a Monica", i Pueri Cantores al Teatro Gasparrini di Appignano tra musica e ricordo

"Dedicato a Monica", i Pueri Cantores al Teatro Gasparrini di Appignano tra musica e ricordo

APPIGNANO – Sarà un pomeriggio di musica e memoria quello in programma domenica 10 maggio al Teatro Gasparrini, dove alle ore 16.45 andrà in scena il quarto concerto di musica corale, quest'anno dedicato a Monica Falasconi, la 56enne scomparsa circa due settimane fa che faceva parte della Corale di Appignano. Un appuntamento carico di significato, che unisce il linguaggio universale della musica al ricordo di una figura molto amata dalla comunità. Monica, infatti, faceva parte della Corale Scuola Musica 1882 di Appignano, realtà con cui ha condiviso passione, impegno e tanti momenti di vita associativa: un legame che rende ancora più profondo il senso dell’iniziativa. Sul palco si alterneranno tre realtà corali del territorio, protagoniste di un programma pensato per emozionare e rendere omaggio attraverso le note. Ad esibirsi saranno il Coro Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata, diretto dal Maestro Gianluca Paolucci e dalla Maestra Annarosa Agostini, il Coro Amadeus di Fermo guidato dal Maestro Mirco Barani con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Davide Martelli, e la Corale Scuola Musica 1882 di Appignano, diretta dal Maestro Gianluca Ercoli. L’iniziativa è organizzata dal Corpo Bandistico Città di Appignano APS, con il patrocinio del Comune di Appignano e in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni Battista. L’ingresso sarà libero, per permettere a tutta la cittadinanza di partecipare a questo momento di condivisione e ricordo, in cui la musica diventa strumento di vicinanza e testimonianza.

05/05/2026 18:50
Ceramica e inclusione: collaborazione tra Anffas Macerata e maestri vasai appignanesi

Ceramica e inclusione: collaborazione tra Anffas Macerata e maestri vasai appignanesi

Un incontro tra tradizione artigianale e inclusione sociale dà vita a una nuova collaborazione nel territorio maceratese. Protagoniste l’Anffas Macerata e l’Associazione Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi, due realtà diverse per storia e missione, ma unite da un obiettivo comune: creare opportunità attraverso il lavoro e la cultura. L’iniziativa nasce dall’incontro tra l’impegno di Anffas sul fronte dell’inclusione lavorativa e la lunga tradizione dei maestri vasai appignanesi, che dal 2008 si dedicano alla tutela e alla diffusione dell’arte ceramica, anche attraverso corsi e laboratori rivolti alle nuove generazioni. Cuore del progetto è la collaborazione con i laboratori “Tuttincluso”, promossi da Anffas Macerata, dove gli ospiti stanno lavorando alla decorazione di manufatti in ceramica grezza messi a disposizione dall’associazione dei vasai. Ogni oggetto diventa così un pezzo unico, frutto di manualità, creatività e partecipazione. I prodotti realizzati saranno esposti e disponibili presso il negozio “Tuttincluso” in corso Matteotti a Macerata, offrendo visibilità non solo al lavoro artigianale, ma anche al valore sociale dell’iniziativa. "Un progetto che rappresenta un esempio concreto di collaborazione territoriale, capace di unire tradizione e innovazione sociale". Anffas Macerata ha espresso un sentito ringraziamento all’associazione dei Maestri Vasai Appignanesi per aver accolto con entusiasmo la proposta, contribuendo a costruire un percorso condiviso che valorizza competenze, inclusione e identità locali.

05/05/2026 16:43
Montecassiano, Alberta Giustozzi candidata sindaca con Obiettivo Comune: 9 candidati a suo sostegno

Montecassiano, Alberta Giustozzi candidata sindaca con Obiettivo Comune: 9 candidati a suo sostegno

MONTECASSIANO – Un appuntamento partecipato e ricco di contenuti quello andato in scena domenica 3 maggio all’Auditorium San Marco, dove la lista civica “Obiettivo Comune” ha presentato ufficialmente squadra e candidatura a sindaco di Alberta Giustozzi. Un incontro improntato al confronto diretto con i cittadini, accorsi per conoscere i protagonisti della nuova proposta politica locale. Al centro dell’iniziativa, l’identità del gruppo: una squadra eterogenea che unisce giovani e figure con esperienza, accomunate – come sottolineato più volte – da un forte senso di responsabilità verso la comunità. “Il nostro unico traguardo è Montecassiano”, è il messaggio che ha accompagnato l’intervento della candidata sindaca, che ha ribadito la volontà di dare continuità al percorso già intrapreso, mantenendo simbolo e valori della precedente esperienza. Nel suo intervento, Giustozzi ha posto l’accento sul significato dell’impegno amministrativo, definito come un “patto serio” con i cittadini. Un incarico che, secondo la candidata, deve essere portato avanti con dedizione esclusiva per tutta la durata del mandato, senza trasformarsi in un trampolino per ambizioni personali o politiche esterne al territorio. La lista “Obiettivo Comune” si presenta dunque con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadinanza, promuovendo un modello amministrativo aperto e partecipato. L’intento dichiarato è quello di superare la percezione di distanza tra Comune e cittadini, favorendo un coinvolgimento diretto nelle scelte che riguardano il paese. Il programma, definito come un vero e proprio “Patto con la comunità”, affronta alcune delle principali criticità del territorio: dal miglioramento dei trasporti alla gestione energetica, dalla cura del decoro urbano fino al tema della trasparenza amministrativa. Tra le priorità indicate anche la necessità di garantire stabilità politica, elemento ritenuto fondamentale dopo anni caratterizzati da incertezze. A sostenere la candidatura di Giustozzi, una squadra composta da nove candidati con percorsi diversi ma complementari: Sara Dini, 22 anni, studentessa universitaria in comunicazione digitale e scrittura creativa; Guido Biagioli, 53 anni, progettista meccanico con competenze in progettazione 3D e gestione amministrativa; Roberto Masella, 62 anni, segretario sindacale UGL esperto in relazioni industriali e diritto del lavoro; Mario Di Venere, 36 anni, tubista specializzato; Veronica Crocetti, 27 anni, perito agrario con competenze tecniche nel settore; Alberto Sanchella, 26 anni, manutentore con esperienza in logistica e sicurezza; Aron Masella, 21 anni, operatore socio sanitario impegnato nell’assistenza e nel soccorso; Eleonora Ponsella, 50 anni, attenta ai temi ambientali e alla vita pubblica; Elisabetta Vitali, 18 anni, studentessa e cameriera, attiva nel volontariato con la Croce Verde e con competenze informatiche.

05/05/2026 15:29
"Il vecchio ospedale ha bisogno di una nuova vita. Una soluzione? Case agevolate per i giovani"

"Il vecchio ospedale ha bisogno di una nuova vita. Una soluzione? Case agevolate per i giovani"

Il destino dell'ospedale "Santa Lucia" torna prepotentemente al centro del dibattito politico a Macerata. Dopo il recente confronto elettorale, l'Ugl Salute interviene per chiedere che le discussioni si trasformino in azioni concrete. Il segretario provinciale, Fabio Angeloro, traccia la rotta per una riqualificazione che sia utile alla cittadinanza e rispettosa del lavoro degli operatori. Pur accogliendo con favore la pluralità di idee emerse – dalle strutture per anziani all'ampliamento della casa di riposo – il sindacato lancia una proposta precisa per evitare il degrado della struttura: «Il vecchio ospedale deve cambiare destinazione d’uso, e quella scelta deve essere lungimirante. Una proposta concreta? Abitazioni agevolate per i giovani. Una risposta a un bisogno reale, che il capoluogo condivide con tutto il territorio, e che darebbe nuova vita a una struttura altrimenti destinata al degrado». Angeloro non risparmia critiche allo stato attuale del presidio, evidenziando problemi strutturali che incidono direttamente sulla qualità del soccorso e del lavoro. Le carenze elencate dal sindacato sono pesanti: «Non poter accedere all’ospedale con un mezzo di soccorso senza una corsia preferenziale, bloccato nel traffico quando ogni minuto conta, avere la pista dell’elisoccorso lontana dalla struttura, fare i conti con un caos parcheggi cronico, operare in edifici che nella parte più antica sfiorano i cento anni di vita». Questi elementi, secondo l'Ugl Salute, dimostrano che «il tempo delle mezze misure è finito» e che la pianificazione della nuova struttura non può prescindere da un approccio tecnico e pratico. La richiesta dell'Ugl alla politica e alle istituzioni è quella di un cambio di metodo radicale. Secondo Angeloro, per evitare errori progettuali, è indispensabile «ascoltare gli operatori sanitari, chi vive l'ospedale e ci dovrà lavorare conoscendo ciò che è utile e dove farlo, cosa può funzionare e cosa no». Il sindacato chiede dunque l'apertura di un confronto reale: «Non come atto formale, ma come metodo di lavoro. Solo così le decisioni sul futuro del vecchio ospedale potranno essere all’altezza delle aspettative dei cittadini e dei lavoratori. Noi siamo pronti. Lo siamo sempre stati».

05/05/2026 15:00
Abbadia di Fiastra, successo per Paesaggiamente: il Festival delle Tradizioni celebra le radici maceratesi

Abbadia di Fiastra, successo per Paesaggiamente: il Festival delle Tradizioni celebra le radici maceratesi

Il suggestivo scenario dell'Abbadia di Fiastra ha ospitato con un grandissimo successo di pubblico la quarta edizione di "Paesaggiamente, Le Pro Loco e i sapori del territorio Maceratese". La manifestazione, dedicata alla cultura, ai sapori e alle radici locali, è stata realizzata grazie all'impegno del comitato UNPLI provincia di Macerata, promossa da UNPLI Marche e sostenuta dal patrocinio di Regione Marche, Fondazione Carima e Fondazione Giustiniani Bandini. Il fine settimana di festa si è aperto ufficialmente con la benedizione delle Pro Loco e la celebrazione della Santa Messa da parte di sua eccellenza Monsignor Nazzareno Marconi, Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana. Al taglio del nastro hanno partecipato numerose autorità, tra cui il sottosegretario regionale al turismo Silvia Luconi, i consiglieri regionali Marinelli, Marconi e Catena, oltre ai sindaci dei comuni coinvolti. Protagoniste assolute sono state le 15 Pro Loco della provincia, ovvero Cessapalombo, Montefano, Camerino, Piediripa, Tolentino (con Tct e Tolentino 2.0), Montecassiano, Loro Piceno, Urbisaglia, Appignano, Monte San Martino, Morrovalle, Serrapetrona, Montelupone e Casette Verdini, che hanno animato l'area con stand gastronomici e rievocazioni di antichi mestieri. Il programma ha offerto un mix tra approfondimento e intrattenimento, partendo dallo show cooking della food blogger Ilaria Cappellacci fino ai momenti dedicati al folclore con i gruppi Li Pistacoppi di Macerata e La Martinicchia di Ancona. Particolarmente seguito è stato il convegno culturale della domenica intitolato "E Purassà… dialetti della Marca e delle Marche", organizzato in collaborazione con la Compagnia teatrale Fabiano Valenti per riscoprire il patrimonio linguistico regionale. Le due serate sono state infine accompagnate dalla musica dal vivo, con lo spettacolo “Sanremo Rewind” curato da Giuseppina Gazzella e il Dj set con la diretta radiofonica di Multiradio, regalando ai visitatori un'atmosfera vivace e coinvolgente fino a tarda notte.

05/05/2026 15:00
Unicam, l'Europa conferma il bollino di eccellenza: quinta promozione consecutiva per la ricerca

Unicam, l'Europa conferma il bollino di eccellenza: quinta promozione consecutiva per la ricerca

L'Università di Camerino si conferma ai vertici europei per la qualità delle sue politiche sulla ricerca. La Commissione Europea ha infatti assegnato per la quinta volta consecutiva il prestigioso riconoscimento "HR - Excellence in Research" all’Ateneo, convalidando la strategia per il triennio 2025-2027. Il risultato attesta un elevato livello di maturità istituzionale e una piena integrazione delle politiche per le risorse umane all'interno della visione globale dell'università. Il rettore Graziano Leoni ha espresso profondo orgoglio per questo traguardo, sottolineando che il mantenimento del logo non è solo un premio, ma una responsabilità nel continuare a investire in un ambiente di ricerca aperto, inclusivo e competitivo. Il Rettore ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare alla professoressa Anna Maria Eleuteri, delegata all'attuazione delle politiche per lo Spazio Europeo della Ricerca, e a tutto il gruppo di lavoro che ha saputo coinvolgere l’intera comunità accademica in questo percorso di miglioramento continuo. Dalla valutazione di Bruxelles emerge un forte allineamento tra la strategia dei ricercatori e il Piano Strategico di Ateneo 2024-2029, con progressi significativi sul fronte dell’inclusione, della parità di genere e della trasparenza nelle procedure di reclutamento. La professoressa Eleuteri ha accolto l'esito come uno stimolo a fare ancora meglio, accogliendo i suggerimenti dei revisori europei su alcuni ambiti di potenziamento. L'Ateneo è infatti già pronto a intervenire per rafforzare il supporto ai ricercatori più giovani, migliorare la comunicazione in lingua inglese e consolidare ulteriormente la coesione interna, con l'obiettivo di rendere la strategia Unicam ancora più visibile e accessibile nel panorama internazionale.

05/05/2026 15:00
Identità fluide in mostra a Macerata: Arim Andrew espone a Palazzo Rotelli-Lazzarini

Identità fluide in mostra a Macerata: Arim Andrew espone a Palazzo Rotelli-Lazzarini

Identità che si trasformano, corpi che sfidano le convenzioni e si muovono oltre i confini culturali: è questo il cuore della mostra “The Dynamics between Identities and Differences. Converging Selves“ (“Le dinamiche tra identità e differenze. Sé convergenti”) di Arim Andrew, che sarà inaugurata giovedì 7 maggio alle 17.30 alla Galleria di Palazzo Rotelli-Lazzarini in corso Matteotti 43, Macerata dalla Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” dell’Università di Macerata.   L’esposizione presenta una selezione di opere recenti dell’artista ugandese, offrendo uno sguardo articolato su una ricerca pittorica che pone al centro il tema dell’identità come processo fluido e in continua trasformazione. Attraverso una pittura figurativa caratterizzata da una forte tensione simbolica, Arim Andrew esplora il rapporto tra individuo e norma, tra desiderio e limite, mettendo in scena corpi e relazioni che si confrontano con confini sociali e culturali. Fulcro della mostra è la serie dei personaggi blu, in cui l’identità si libera da definizioni rigide per assumere una dimensione universale e sospesa: il colore annulla le differenze esteriori e restituisce figure che parlano di vulnerabilità, intimità e bisogno di riconoscimento. I gesti e gli sguardi costruiscono narrazioni silenziose ma incisive, in cui emergono tensioni, relazioni e possibilità di affermazione individuale.   La mostra rappresenta l’esito di una delle Residenze d’artista promosse dalla Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi”, realizzate grazie ai fondi stanziati in favore delle Scuole Superiori Universitarie all’interno del network Educating Future Citizens. Il progetto testimonia l’impegno dell’Università di Macerata nel promuovere il dialogo interculturale e il confronto tra pratiche artistiche e riflessione accademica. La mostra resterà aperta fino al 24 maggio e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 20.

05/05/2026 14:42
Uno guida con la patente falsa, l'altro gira ubriaco e con la patente sospesa: denunciati

Uno guida con la patente falsa, l'altro gira ubriaco e con la patente sospesa: denunciati

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Camerino, impegnati nel garantire la sicurezza stradale e il rispetto della legalità. Nelle ultime ore, i militari delle locali stazioni hanno denunciato due persone alla Procura della Repubblica per gravi violazioni al Codice Penale e al Codice della Strada. A Camerino, i militari della locale Stazione hanno fermato per un normale controllo alla circolazione un cittadino egiziano di 29 anni, residente a Castelraimondo. L'uomo ha esibito una patente di guida che è apparsa immediatamente sospetta agli occhi degli operanti. I successivi accertamenti approfonditi hanno confermato i dubbi dei carabinieri: il documento non era conforme ai modelli originali. Per il giovane è scattato il deferimento per il reato di falsità materiale commessa dal privato (art. 482 c.p.). La patente contraffatta è stata ritirata e posta sotto sequestro penale. A Castelraimondo, in località Rustano, i carabinieri hanno intercettato un 39enne del posto alla guida della propria autovettura. Sottoposto ad accertamento mediante etilometro, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico rientrante nella fascia intermedia prevista dal Codice della Strada. Dagli accertamenti è emerso un ulteriore dettaglio critico: il conducente stava circolando nonostante la sua patente fosse già stata sospesa dall'autorità amministrativa. L'auto è stata quindi sottoposta a fermo amministrativo ai fini della successiva confisca, mentre l'uomo è stato denunciato a piede libero

05/05/2026 13:30
Civitanova, Gironacci: "L'ex Donoma diventi un parcheggio per i residenti, no a nuovi appartamenti"

Civitanova, Gironacci: "L'ex Donoma diventi un parcheggio per i residenti, no a nuovi appartamenti"

La chiusura definitiva del Donoma segna la fine di un'era per il divertimento notturno, ma apre una partita cruciale per l'urbanistica del centro. L'immobile di via Mazzini 43, ex Cinema Adriatico, è attualmente al centro di indiscrezioni che vedrebbero la nascita di nuovi appartamenti. Una prospettiva che trova la ferma opposizione dell’associazione ViviAmo Civitanova Aps. Secondo l'associazione, la realizzazione di ulteriori abitazioni non è la risposta corretta per un'area già densamente popolata. La presidente Manola Gironacci è netta sul punto: «Non è aggiungendo nuove abitazioni in un’area già sotto pressione che si risolvono i problemi del centro, ma intervenendo sulle criticità strutturali che da anni penalizzano residenti, commercio e vivibilità». ViviAmo Civitanova evidenzia come la città conti già un numero elevato di immobili non occupati, rendendo superflua la creazione di nuovi volumi residenziali. Da qui la proposta: l'amministrazione dovrebbe dialogare con la proprietà per acquisire l'immobile o convenzionarlo, trasformandolo in un parcheggio coperto per residenti con abbonamenti annuali sostenibili. Una delle obiezioni principali riguarda la conformazione stretta di via Mazzini, che renderebbe difficile l'accesso a un'area sosta. Gironacci, tuttavia, ribalta la prospettiva: «È vero che l’accesso non è dei più ampi, ma proprio per questo la destinazione fa la differenza. Un flusso continuo generato da decine di nuovi appartamenti aggraverebbe la situazione. Un parcheggio per residenti, invece, con utilizzo regolato e non frenetico, renderebbe quella criticità pienamente gestibile». Secondo la visione dell'associazione, supportare chi vive in centro ha riflessi diretti anche sull'economia locale: «Aiutare i residenti significa aiutare anche il commercio, perché una città più accessibile e ordinata è anche più accogliente e competitiva». Il destino dell'ex Donoma viene visto come un bivio per il futuro della città. Il comunicato si chiude con un forte richiamo alla responsabilità amministrativa: «Ci sono momenti in cui una città deve decidere se subire le trasformazioni o guidarle. L'ex Donoma può diventare l’ennesima occasione persa oppure il primo passo verso una Civitanova più accessibile, più ordinata e più rispettosa dei suoi residenti».

05/05/2026 13:10
Emergenza cinghiali, Coldiretti Marche all'attacco: "Dalla Regione una revisione miope e pericolosa"

Emergenza cinghiali, Coldiretti Marche all'attacco: "Dalla Regione una revisione miope e pericolosa"

Più che una revisione, sembrerebbe una vera e propria restaurazione. Coldiretti Marche senza mezzi termini contro le proposte di modifica, da parte della Regione, del Regolamento regionale 3/2012 sulla gestione degli ungulati. “Nella sua forma attuale – spiega la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni – è un documento pericolosamente miope e tecnicamente inadeguato a fronteggiare l'emergenza cinghiali; anche l’incontro dello scorso 30 aprile, che avrebbe dovuto essere chiarificatore, ha portato ad un misero e preoccupante ‘nulla di fatto’, privo di elementi evidenti di accoglimento delle nostre proposte verbali”. Il primo scoglio è di metodo, ma con pesanti ricadute di merito. “Intanto la Regione - è il giudizio dell’organizzazione agricola - sta mettendo mano alle regole della caccia senza aver aggiornato il Piano Faunistico Venatorio Regionale fermo al 2019 e, ancora più grave, senza aver recepito l’ordinanza 1/2026 del Commissario Straordinario alla peste suina africana, che impone l’obbligo di massimizzare i prelievi con ogni mezzo possibile per tutelare al massimo il settore suinicolo regionale (e non solo), sotto la spada di Damocle della PSA, che, qualora accertata, porterebbe all’abbattimento di tutti i capi suini allevati e all’istituzione di zone rosse dove non sarebbe più possibile qualsiasi attività, comprese raccolta di funghi o castagne e quelle turistiche come il trekking, le passeggiate a cavallo ed altro”. Ma c’è di più, con queste modifiche la Regione vorrebbe chiudere la caccia di selezione durante il periodo della caccia collettiva per quattro mesi e introdurrebbe una superficie minima di 2 ettari per permettere ai coltivatori l'accesso prioritario alle Unità di Gestione. "Una beffa – sbottano da Coldiretti Marche – intanto perché si limitano le forze nel periodo più idoneo alla massima pressione selettiva, mentre l'emergenza richiederebbe più selezione sul campo per abbattere il tasso di crescita della popolazione degli ungulati, e poi perché un agricoltore con un ettaro di ortaggi di pregio o un piccolo vigneto rimarrebbe da solo a subire le razzie. Senza parlare della pretesa di gestire il tutto senza una base scientifica aggiornata, affidando la nuova zonizzazione tra aree vocate e non, a logiche di consenso territoriale anziché basarsi sull'effettiva densità scientifica dei branchi e sulla mappa dei danni documentati". Coldiretti non è nuova a queste battaglie e negli anni ha ottenuto innovazioni normative che hanno portato la legislazione marchigiana a diventare un punto di riferimento nazionale. Dal 2018, l’associazione ha guidato una vera rivoluzione gestionale: dal DGR 1469/18 sull’autodifesa degli agricoltori sul proprio fondo, alla riforma degli ATC con l'imposizione di uno Statuto Unico e il commissariamento degli Ambiti che ignoravano i danni agli agricoltori fino al nuovo sistema informatizzato che ha ridotto i tempi di erogazione e garantito trasparenza, i passi in avanti sono stati tanti a difesa del settore. "Oggi rischiamo di buttare tutto al vento - tuona Coldiretti – questa revisione è un pericoloso ritorno al passato che vede la gestione del cinghiale come una ‘concessione ludica’, quando invece i fatti impongono il pieno riconoscimento a servizio di pubblica utilità. Il tempo delle mediazioni al ribasso è finito. Se la Regione Marche non recepirà integralmente le nostre osservazioni, il rischio è che il Regolamento 3/2012 diventi il manifesto di un fallimento gestionale marchigiano degli ungulati, con un ritorno al passato inquietante". "Non accetteremo un regolamento che faccia marcia indietro rispetto ai traguardi raggiunti o palliativi che i contribuenti (attraverso i risarcimenti) e gli agricoltori (con la perdita del reddito) non possono più permettersi di pagare. La palla passa ora alla Regione: scegliere se stare con chi produce o con chi, per inerzia, vuole portare le campagne marchigiane verso un deserto produttivo e sciogliere il paradosso tutto marchigiano che, da una parte celebra il valore dell’agricoltura regionale rispetto alle altre regioni d’Italia, ma poi consente di legare le mani proprio a chi quella terra la lavora, tramite interventi miopi sulla gestione venatoria", conclude Coldiretti.   

05/05/2026 12:50
Macerata, Caccia all'Affare 2026: il vintage torna protagonista al Centro Fiere di Villa Potenza

Macerata, Caccia all'Affare 2026: il vintage torna protagonista al Centro Fiere di Villa Potenza

La quarta edizione di Caccia all'Affare si svolgerà il 9 e 10 maggio al centro fieristico di Villa Potenza, Macerata, dopo il grande successo delle prime tre edizioni che hanno registrato un'affluenza straordinaria di pubblico e compratori provenienti da tutto il centro Italia.  Quest'anno, l'evento si presenta rinnovato con la partecipazione di ben 250 espositori, che animeranno gli spazi interni ed esterni della fiera, offrendo una vasta gamma di prodotti e attrazioni per tutti i visitatori. Ampia area food dedicata a specialità culinarie locali e una selezione musicale che accompagnerà i partecipanti durante la visita, creando un'atmosfera vivace e coinvolgente. Gli appassionati di vintage e collezionismo troveranno migliaia di oggetti unici e originali, con categorie che spaziano dall'arredamento retrò all'abbigliamento d'epoca, dai dischi in vinile ai giocattoli storici, dai libri rari ai pezzi d'arte. Non mancheranno inoltre articoli per la casa, oggettistica di design e articoli da collezione, per soddisfare tutti i gusti e le passioni.  Un'attenzione particolare sarà dedicata alla mostra “Mezzo litro e una Gassosa”, esposizione di gassose di produzione del territorio maceratese nel ‘900, curata da Gianni Brandozzi, noto collezionista marchigiano che ha raccolto una collezione affascinante che racconta la tradizione attraverso le tante produzioni locali. Le gassose, bevande frizzanti che hanno caratterizzato il panorama gastronomico italiano, hanno una storia ricca e affascinante, con produzioni come la “Gassosa Gallo” e la “Gassosa di Macerata” che rappresentano un patrimonio culturale da riscoprire. Durante la mostra, sarà possibile ammirare etichette storiche e bottiglie originali, che raccontano l'evoluzione di queste bevande nel corso del XX secolo. In occasione dell’esposizione alla Fiera di Villa Potenza, è stata realizzata una pubblicazione dedicata alla storia delle gassose locali, disponibile per l'acquisto al pubblico. L'ingresso all'evento è gratuito.  

05/05/2026 12:30
Civitanova Alta, via Corridoni cambia volto: marciapiedi in pietra e stop alle barriere architettoniche

Civitanova Alta, via Corridoni cambia volto: marciapiedi in pietra e stop alle barriere architettoniche

Prosegue il piano di riqualificazione della viabilità a Civitanova Alta. La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per il rifacimento del marciapiede sul lato sud di via Filippo Corridoni, un intervento atteso che punta a eliminare i pericoli per i pedoni e a restituire decoro a una delle arterie principali del borgo. L'attuale pavimentazione in bitume, segnata da avvallamenti e rattoppi, verrà completamente rimossa per lasciare spazio a un percorso in pietra arenaria, progettato per rispettare pienamente le normative sull'abbattimento delle barriere architettoniche. Particolarmente critica era la situazione legata a un dislivello di circa 70 centimetri delimitato da gradini, che rendeva il transito impossibile per carrozzine e persone con disabilità, costringendole spesso a camminare sulla carreggiata stradale. Con il nuovo progetto, la larghezza del marciapiede sarà adeguata per garantire una fruizione agevole e sicura. L'investimento complessivo per l'opera ammonta a 220 mila euro, di cui 44 mila euro saranno coperti dall'Atac per la sostituzione integrale della rete fognaria nel tratto interessato. Il restyling comprenderà anche l'ammodernamento del sistema di illuminazione pubblica e l'installazione di nuovi elementi di arredo urbano, come fioriere e arbusti decorativi. I lavori sono stati affidati all’impresa SMT di Silenzi Federico di Monte San Giusto e sono già in fase di esecuzione. Secondo il cronoprogramma, l'opera sarà ultimata entro l'inizio della stagione estiva. "Si tratta di un intervento significativo che testimonia la volontà dell'amministrazione di garantire maggiore sicurezza sia pedonale sia veicolare, migliorando al contempo la qualità delle infrastrutture esistenti", dichiara l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai.

05/05/2026 12:20
Macerata, il trasloco dell'Archivio di Stato diventa "green": arredi e scaffali salvati dai rifiuti

Macerata, il trasloco dell'Archivio di Stato diventa "green": arredi e scaffali salvati dai rifiuti

Il trasferimento dell’Archivio di Stato dalla storica sede di corso Cairoli a locali più funzionali non sarà solo un’operazione logistica, ma una vera e propria iniziativa di economia circolare. Grazie a un accordo tra la direzione dell’ente, il Comune di Macerata e il Cosmari, i vecchi arredi non saranno smaltiti come rifiuti, ma messi a disposizione della collettività. La volontà comune è quella di prevenire la formazione di rifiuti recuperando materiali ancora in ottime condizioni. Il trasloco permetterà infatti di salvare tavoli, sedie, scrivanie, scaffali e armadiature, oltre a condizionatori portatili e oggetti vari. Tutti questi beni saranno presi in carico dal Centro del Riuso di Macerata, situato in contrada Fontescodella. L'iniziativa arriva in un momento simbolico: proprio questo mese, infatti, la struttura festeggia i suoi primi dieci anni di attività, essendo stata inaugurata nel maggio del 2016. Evitare che un simile quantitativo di materiali finisca in discarica garantisce vantaggi immediati sia per l’ecosistema che per l’economia del territorio. Per chi volesse informazioni sugli arredi recuperati o sui servizi della struttura, il Centro del Riuso (nei pressi del Palasport) osserva i seguenti orari: Lunedì, mercoledì e sabato: dalle 8.00 alle 13.00. Martedì, giovedì e venerdì: dalle 15.00 alle 19.00. È possibile contattare il centro al numero 0733.237.877 o tramite mail all'indirizzo centroriusomacerata@gmail.com.

05/05/2026 12:00
Civitanova "Città con l’Infanzia": al via un programma semestrale dedicato all'autismo

Civitanova "Città con l’Infanzia": al via un programma semestrale dedicato all'autismo

L’attenzione sul tema dell’autismo non si esaurisce con la ricorrenza del 2 aprile. La Giunta comunale di Civitanova ha approvato un articolato programma di iniziative, promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali ed educative, per mantenere alta la consapevolezza e il sostegno alle famiglie anche nei mesi a venire. Il progetto si inserisce nella cornice di "Civitanova Città con l’Infanzia" con l'obiettivo di creare occasioni di incontro e crescita condivisa durante tutto l'anno, come sottolineato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ringraziato tutte le realtà coinvolte per la sensibilità dimostrata. Il calendario prevede due appuntamenti di rilievo presso la Sala Cecchetti della Biblioteca comunale. L’8 maggio verrà presentato il libro "Da zero a Bluinfinito", un’opera corale scritta dalle mamme dell'associazione Omphalos Autismo & Famiglie Odv seguite presso il laboratorio di Recanati. Il 12 giugno sarà invece la volta della raccolta poetica "Jacopo" di Umberto Piersanti, dove l'autore dialogherà sul complesso rapporto tra paternità e spettro autistico insieme al dottor Stefano Nassini, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Civitanova. Oltre ai momenti di riflessione culturale, l'amministrazione ha stretto una collaborazione con il Centro Commerciale Cuore Adriatico per il progetto "L’autismo ci sta a cuore". Questa sinergia prevede una serie di servizi pratici tra cui la presenza di personale formato presso il servizio di accoglienza e un servizio di spesa assistita attivo ogni mercoledì per supportare le famiglie durante gli acquisti. Inoltre, sono previsti incontri gratuiti di pet-therapy organizzati nella dog-area esterna situata nel parcheggio retrostante al centro commerciale. Il programma si completa con una vasta campagna informativa volta a sensibilizzare l'intera cittadinanza, confermando la volontà di trasformare Civitanova in un territorio sempre più accogliente.

05/05/2026 11:30
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