Provincia Macerata

Serrapetrona, auto si schianta contro il guardrail sulla SS77: feriti quattro giovani

Serrapetrona, auto si schianta contro il guardrail sulla SS77: feriti quattro giovani

Paura questa mattina, intorno alle 7.45, lungo la SS77 direzione Civitanova Marche, all'altezza dello svincolo di Caccamo, nel territorio di Serrapetrona, dove un'auto con a bordo quattro giovani è uscita di strada, finendo contro il guardrail. Le cause dell'incidente sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine, intervenute sul posto per effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Immediato l'intervento dei sanitari del 118, dei vigili del fuoco e delle pattuglie delle forze dell'ordine. I quattro occupanti del veicolo sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale di Macerata: fortunatamente nessuno sarebbe in pericolo di vita e tutti sono stati classificati con codice giallo. Per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell'area e la rimozione del veicolo incidentato, il tratto della superstrada è stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili rallentamenti alla circolazione. La viabilità è stata ripristinata al termine delle operazioni.   (Foto di repertorio) 

03/07/2026 10:00
Centro per le disabilità gravi a Civitanova, accelerazione in Provincia sul progetto: “Obiettivo atteso da anni"

Centro per le disabilità gravi a Civitanova, accelerazione in Provincia sul progetto: “Obiettivo atteso da anni"

Si è svolto questa mattina, presso la Provincia di Macerata, un incontro dedicato al percorso per la realizzazione del Centro per le Disabilità Gravi, progetto atteso da anni dal territorio di Civitanova Marche e considerato strategico sul piano sociale e assistenziale Al tavolo hanno partecipato il presidente della provincia Alessandro Gentilucci, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, i consiglieri comunali Troiani, Croia e Carella, il presidente dell’ASP Paolo Ricci Alfredo Perugini, il consigliere Corrado Perugini, il direttore generale Zallocco, oltre ai rappresentanti delle famiglie, ai tecnici della Provincia e agli uffici comunali competenti. L’incontro ha consentito di fare il punto sullo stato dell’iter e di condividere i prossimi passaggi operativi, confermando la volontà comune di tutte le istituzioni coinvolte di proseguire con determinazione verso la realizzazione dell’opera. Il sindaco Ciarapica ha sottolineato il valore del progetto:“Ci sono opere che hanno un valore che va oltre l’intervento in sé. Il Centro per le Disabilità Gravi è una di queste, perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie. Oggi abbiamo registrato una piena sintonia tra tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato. Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, che ha evidenziato il lavoro tecnico e amministrativo necessario per portare avanti l’iter: “Dietro ogni progetto ci sono mesi di lavoro, approfondimenti e confronti tecnici. L’incontro di oggi conferma che il percorso procede con metodo e una direzione condivisa”, ha affermato. Nel corso della riunione è stato espresso anche un ringraziamento al presidente della Provincia Alessandro Gentilucci per la disponibilità nell’ospitare l’incontro e per l’attenzione dimostrata verso il progetto, così come ai rappresentanti delle famiglie e ai tecnici coinvolti. L’Amministrazione civitanovese ha ribadito che il confronto odierno "rappresenta un ulteriore passo in avanti in un percorso che punta alla realizzazione di una struttura ritenuta fondamentale per il territorio, con l’obiettivo di offrire risposte concrete e servizi adeguati alle persone con disabilità gravi e alle loro famiglie".  

02/07/2026 19:22
Petriolo, taglio da tre a due sezioni nella scuola dell’infanzia: “Scelta contraddittoria e penalizzante”

Petriolo, taglio da tre a due sezioni nella scuola dell’infanzia: “Scelta contraddittoria e penalizzante”

La riduzione del numero delle sezioni nella scuola dell’infanzia di Petriolo, che per l’anno scolastico 2026/2027 passerà da tre a due, sta sollevando preoccupazione nel territorio. Il provvedimento è contenuto nel Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche n. 768 del 5 maggio 2026, con cui sono stati definiti organici e sezioni delle scuole dell’infanzia per il prossimo anno scolastico. Sulla vicenda interviene il consigliere comunale di Petriolo Domani, Domenico Luciani, che esprime forte contrarietà alla decisione.“Si tratta di una notizia preoccupante per la nostra comunità, che rischia di produrre conseguenze negative sia nell’immediato sia in prospettiva futura”, afferma Luciani. Secondo il consigliere, la soppressione di una sezione rischia di incidere sull’organizzazione didattica, sulla capacità di accoglienza della scuola e, più in generale, sull’attrattività dell’istituto. “La riduzione da tre a due sezioni può incidere negativamente sulla qualità dell’offerta educativa e sull’organizzazione scolastica”, sottolinea ancora. Luciani richiama inoltre il contesto demografico del Comune e la sua collocazione nel cratere sismico del 2016, evidenziando come il ridimensionamento dei servizi scolastici possa rappresentare un ulteriore elemento di fragilità per la comunità. Un ulteriore punto critico riguarda gli investimenti in corso sul plesso scolastico, interessato da interventi di ampliamento, adeguamento sismico ed efficientamento energetico finanziati con risorse Pnrr. “Appare profondamente contraddittorio investire ingenti risorse pubbliche per una scuola più ampia e sicura e, allo stesso tempo, ridurne l’offerta educativa”, osserva Luciani. Il consigliere sottolinea anche il ruolo della scuola dell’infanzia come primo anello del percorso scolastico locale e il possibile impatto sulla tenuta complessiva degli istituti del territorio. “La posta in gioco è molto alta”, afferma, evidenziando come le scelte sulle iscrizioni iniziali possano influenzare anche la scuola primaria e secondaria. Luciani riconosce comunque l’impegno della dirigenza scolastica nel tentativo di ottenere dall’Ufficio Scolastico Regionale un organico adeguato a tre sezioni, ma auspica un intervento più incisivo da parte delle istituzioni. “Riteniamo che debba essere ripristinata la terza sezione e che la questione debba assumere il massimo rilievo politico e istituzionale”, dichiara. Infine, il consigliere evidenzia anche la necessità di maggiore trasparenza e tempestività nella comunicazione istituzionale, sottolineando come la notizia sia emersa solo attraverso segnalazioni dei genitori. “Su una questione così rilevante servono chiarezza, partecipazione e un’azione pubblica forte e incisiva”, conclude Luciani, annunciando che il tema sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale per chiedere aggiornamenti e iniziative concrete da parte dell’amministrazione. Il gruppo Petriolo Domani chiede infine un impegno condiviso per evitare il ridimensionamento dell’offerta scolastica e rilanciare l’attrattività del sistema educativo locale, anche attraverso azioni volte ad aumentare le iscrizioni e valorizzare i servizi del territorio.

02/07/2026 19:12
Ze in the Clouds in concerto all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia: musica contemporanea tra storia e suggestione

Ze in the Clouds in concerto all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia: musica contemporanea tra storia e suggestione

Musica contemporanea e patrimonio archeologico si incontrano a Urbisaglia in uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale. Venerdì 10 luglio 2026, alle 21.30, l'Anfiteatro Romano farà da cornice al concerto di Ze in the Clouds, progetto musicale capace di fondere sperimentazione, ricerca sonora e atmosfere evocative. L'evento rientra nel cartellone estivo promosso dal Comune di Urbisaglia, che punta a valorizzare i luoghi simbolo del territorio trasformandoli in spazi vivi di produzione culturale e artistica. L'Anfiteatro Romano, tra i siti archeologici più rappresentativi delle Marche, si conferma così un luogo privilegiato dove storia e contemporaneità dialogano attraverso la musica. Ze in the Clouds si distingue nel panorama musicale per uno stile originale che attraversa jazz, elettronica e ambient, dando vita a composizioni immersive in cui convivono scrittura, improvvisazione e stratificazioni sonore. Un linguaggio capace di creare paesaggi sonori dal forte impatto emotivo e cinematografico. Nel corso degli anni il progetto ha collaborato con musicisti e realtà della scena jazz ed elettronica contemporanea, prendendo parte anche a iniziative multidisciplinari che intrecciano musica, arti visive e performance dal vivo. Una continua ricerca artistica che rende ogni concerto un'esperienza diversa e irripetibile. La scelta dell'Anfiteatro Romano di Urbisaglia rappresenta il contesto ideale per questo tipo di proposta: uno spazio suggestivo in cui l'acustica naturale e il fascino del sito archeologico amplificano l'intensità dell'esibizione, offrendo al pubblico un'esperienza che va oltre il tradizionale concerto. I biglietti sono disponibili sulla piattaforma Vivaticket e presso l'Ufficio Turistico di Urbisaglia. È già possibile acquistare anche i tagliandi per il primo spettacolo del TAU 2026. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l'Ufficio Turistico del Comune di Urbisaglia ai numeri 0733 50124 e 0733 506566 oppure scrivere all'indirizzo turismo@comune.urbisaglia.mc.it. La biglietteria dell'Anfiteatro sarà aperta nei giorni degli spettacoli a partire dalle ore 19.    

02/07/2026 18:49
Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

"Wear Again" e "Flow" sono i progetti vincitori del Pitch Day dell'Università di Macerata, l'evento conclusivo del secondo semestre del progetto "Impresa in aula – didattica innovativa per l'imprenditorialità". I due team rappresenteranno l'Ateneo alla competizione regionale del 9 luglio, insieme ai gruppi selezionati dagli altri tre atenei marchigiani. La giornata, svoltasi martedì 30 giugno, ha visto protagonisti sette gruppi di studentesse e studenti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali sviluppate con il supporto dei docenti Chiara Aleffi, Flaminia Alejandra Marasà, Filippo Olivelli e Alberto Zanutto, oltre agli uffici Placement, Apprendimento permanente, Progettazione e Rapporti con il territorio. Ad aprire i lavori è stata Laura Marchegiani, delegata per il Placement e coordinatrice scientifica del progetto per Unimc. "Promuovere una solida mentalità imprenditoriale tra i giovani universitari significa offrire loro strumenti per leggere i bisogni della società, trasformare le idee in progetti e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro inserimento professionale", ha sottolineato. Sono intervenuti anche il direttore generale Domenico Panetta e Gigliola Paviotti, delegata per l'Apprendimento permanente e componente dell'équipe di coordinamento del progetto. Al confronto hanno preso parte inoltre i delegati al Placement dei Dipartimenti e numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, delle professioni e dell'innovazione. Tra questi Bruno Olivieri (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino), Mario Rosati (Legacoop Marche – Culturmedia), Lorenzo Sardella (The Hive Accelerator), Monica Tiberi (Gi Group), Leonardo Virgili (Cna Macerata) e Paolo Zengarini (Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo). I gruppi hanno illustrato i propri progetti attraverso la formula del pitch, una breve presentazione pensata per comunicare in modo efficace un'idea imprenditoriale, seguita dalle domande della platea e della giuria composta da Fabrizio D'Aniello, Silvia Ceccacci e Luca Romeo. A conquistare il primo posto è stato il progetto "Wear Again", coordinato da Chiara Aleffi e sviluppato da Alberto Ara, Flavio Adriano Pioggia, Riccardo Belleggia, Ousama Boumhamdi, David Burunat Moreno e Alejandro Carrasco. Il secondo posto è andato invece a "Flow", coordinato da Alberto Zanutto, realizzato da Cristiano Cardinali, Matteo D'Angelo, Fabio Longobardi, Matteo Cristian Pagliari, Silvia Palmioli, Matteo Polenta e Camilla Selvadagi. Alla competizione hanno partecipato anche i progetti Eco Watt, Marche Global Hub, ReVive, UniPark e SaveUp, confermando il crescente interesse degli studenti dell'Università di Macerata verso l'innovazione, l'imprenditorialità e lo sviluppo di idee capaci di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio e il mondo del lavoro.  

02/07/2026 18:24
Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

È stato un fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per il maestro Roberto Carota, che ha celebrato un importante traguardo della propria carriera sportiva con il conseguimento del 6° Dan di cintura nera FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Un riconoscimento prestigioso, festeggiato insieme alla famiglia, agli allievi e a quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso nel mondo del karate. La serata celebrativa si è svolta al Point Bistrò di Macerata, nei locali dell'ATM – Associazione Tennis e Padel, dove il maestro ha voluto condividere questo momento con le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e umana. Un pensiero speciale è stato rivolto ai figli, Giulia Carota, allenatrice della società, e Luca Carota, atleta agonista, ma anche ai numerosi allievi presenti, ai loro genitori e alle famiglie che, con il loro sostegno, rappresentano una componente fondamentale della vita della scuola. Nel corso della serata, il maestro Carota ha espresso gratitudine anche nei confronti dei maestri che lo hanno formato, ricordando come il percorso che lo ha portato al 6° Dan sia stato costruito grazie all'impegno condiviso, alla passione e ai valori trasmessi nel tempo. Il giorno dopo arriva il trionfo ai Campionati Regionali Archiviati i festeggiamenti, il tatami è tornato subito protagonista. Il giorno successivo, infatti, la Dynamic Sporting Club è stata impegnata nei Campionati Regionali di karate, dove ha ottenuto risultati di assoluto rilievo. La società maceratese ha conquistato 14 medaglie d'oro, 3 d'argento e 4 di bronzo, chiudendo la competizione al primo posto tra le società marchigiane, davanti alle altre undici realtà partecipanti. Tra le prestazioni più significative spicca quella del giovane Vittorio Angeletti, che grazie alla vittoria ottenuta ha conquistato la qualificazione al Trofeo CONI. L'atleta farà parte della rappresentativa marchigiana che sarà impegnata in Puglia, dal 4 al 7 ottobre, dove difenderà i colori delle Marche nella manifestazione nazionale. Un successo dentro e fuori dal tatami Per il maestro Roberto Carota il weekend rappresenta una doppia soddisfazione: da un lato il prestigioso riconoscimento personale del 6° Dan, dall'altro gli straordinari risultati ottenuti dai suoi allievi, che confermano la crescita della Dynamic Sporting Club.   La società si consolida così tra le realtà di riferimento del karate marchigiano, coniugando risultati agonistici di alto livello e un percorso educativo fondato sui valori dello sport, dello spirito di squadra e della crescita personale.

02/07/2026 17:40
Maltempo a San Severino: albero si abbatte sulla SR 502, strada temporaneamente ostruita

Maltempo a San Severino: albero si abbatte sulla SR 502, strada temporaneamente ostruita

Le forti piogge e il maltempo che stanno interessando il territorio marchigiano stanno provocando i primi disagi anche nel vasto comprensorio di San Severino Marche, dove si registrano criticità alla circolazione stradale. L'episodio più significativo si è verificato in località Marciano, lungo la Strada Regionale 502, all'altezza del chilometro 36. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, un grosso albero è improvvisamente crollato sulla carreggiata, occupandola completamente e impedendo il transito dei veicoli. Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi gli agenti della Polizia Locale di San Severino Marche, che hanno provveduto alla gestione della viabilità e alla messa in sicurezza dell'area. Insieme a loro stanno operando le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel taglio e nella rimozione del tronco e dei rami che ostruiscono la strada. Le operazioni di sgombero sono in fase di conclusione e, salvo ulteriori imprevisti, la normale circolazione lungo il tratto della SR 502 dovrebbe essere ripristinata a breve. L'Amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione negli spostamenti, mantenendo una velocità moderata e adottando particolare prudenza soprattutto lungo le strade collinari e rurali, dove il maltempo potrebbe provocare ulteriori cadute di rami, detriti sulla carreggiata e rendere l'asfalto particolarmente scivoloso. Le autorità raccomandano inoltre di limitare gli spostamenti non indispensabili fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche.

02/07/2026 17:00
Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)

Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)

Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Macerata, eletto nel pomeriggio di oggi alla quinta chiamata utile dopo il caos di lunedì scorso con 19 voti a favore, a fronte di 11 schede bianche e una scheda nulla recante il nome errato di "Lanciani". Per lui si tratta del secondo mandato, avendo già ricoperto il medesimo incarico nella precedente consiliatura.   Lo scrutinio decisivo ha permesso alla maggioranza di centrodestra di superare il quorum minimo di 17 preferenze, archiviando così l'impasse istituzionale e i quattro precedenti tentativi andati a vuoto nelle passate sessioni, scongiurando al contempo lo spettro delle dimissioni ventilate dal sindaco Sandro Parcaroli in caso di ulteriore fumata nera. L'approdo all'urna è stato blindato da un accordo siglato in extremis nella notte attraverso un mini rimpasto di Giunta: la Lega ha acconsentito al passo indietro dell'assessore Oriana Piccioni, permettendo l'ingresso nell'esecutivo di Deborah Pantana (Noi Moderati) con la delega all'Ambiente, movimento che spalanca le porte del Consiglio a Claudio Carbonari.  Prima del voto, il dibattito si è acceso in aula sulle intenzioni di voto. Gli interventi politicamente più rilevanti sono arrivati proprio dall'interno della maggioranza, segno di una coalizione tutt'altro che serena. A cominciare dal monito di Alberto Tombesi (Fratelli d'Italia), che ha confermato il sì a Luciani lanciando però un severo avvertimento agli alleati: "Nessuno va avanti da solo, noi siamo qui per un'attività di controllo. Io sarò molto più rigoroso nel controllo della mia parte politica che non della parte opposta. Per prima cosa viene la mia coscienza. Votiamo Luciani in quanto consigliere, non in quanto carabiniere". Tombesi ha poi espresso solidarietà all'assessore uscente: "L'amica ed ex assessore Piccioni è stata l'agnello sacrificale di qualcosa che è nato in maniera non corretta". Nel dibattito è intervenuta anche la stessa Deborah Pantana (Noi Moderati), in predicato di entrare nella squadra di governo come assessore, la quale ha annunciato l'intenzione di voto a favore del candidato della coalizione definendolo un "uomo rigoroso e rispettoso delle istituzioni", cogliendo inoltre l'occasione per auspicare l'elezione di una donna della minoranza alla vicepresidenza del Consiglio comunale. Molto atteso anche il rientro dell'ex assessore Silvano Iommi (Forza Italia), che ha chiarito i retroscena sul suo precedente forfait ("ero assente per malattia e non per strategia") e ha marcato la sua linea: "Condivido la posizione di Caldarelli sull'importanza del presidente del Consiglio comunale, che deve essere il presidente di tutta l'assise e non della sola maggioranza". Per l'Udc, infatti, Marco Caldarelli in precedenza aveva annunciato il voto a favore di Luciani, pur prendendo le distanze dalle tensioni dei giorni scorsi con chiaro riferimento al sindaco Parcaroli, che ha sottolineato di non sentire "da giorni". Indubbiamente il suo è l'intervento che vince la 'palma' di migliore del pomeriggio, con apprezzamenti espressi bipartisan: "Il Presidente del consiglio è un organo a sé stante, e nel rispetto dell’autodeterminazione del consiglio comunale, è auspicabile non interferire politicamente. Non mi piacciono i ricatti, le minacce e le lamentazioni, se gli stessi obiettivi si possono ottenere parlando. La condivisione e il dialogo sono per la politica necessarie". Dalle fila delle opposizioni sono arrivati attacchi frontali e preannunci di voto non favorevole. Narciso Ricotta (Pd) ha formalizzato la scelta della scheda bianca da parte dei dem definendo la seduta una "farsa e un vilipendio alle istituzioni" che ha "ridicolizzato tutta la città", aggiungendo: "Pantana che lunedì non aveva votato Luciani ora lo vota perché ha ricevuto un assessorato. Peraltro lei, paladina della parità, toglie il posto a un'altra donna. Mostro totale solidarietà a Piccioni". Durissimo anche l'affondo di Michele Lattanzi (L'Altra Macerata), che ha attaccato la Lega definendola "un partito razzista, lontano dalla tradizione marchigiana democratico-cristiana", provocando l'immediata reazione dell'assessore Marchiori e il richiamo all'ordine da parte del presidente provvisorio Andrea Blarasin. "Avete superato la soglia della dignità – ha incalzato Lattanzi –. Vincere non significa sempre avere ragione, le settimane prossime lo dimostreranno". A chiudere il fronte delle minoranze, Alice Verdicchio ha annunciato l'astensione del Movimento 5 Stelle: "Un voto giustificato dallo spettacolo indegno che avete offerto alla nostra città. Le spartizioni che ci sono state hanno prevalso sul bene comune". Stessa linea per Alberto Cicarè (Strada Comune), anch'egli astenuto ("Un sindaco che fa fuori un proprio assessore per mantenere il posto"), mentre il consigliere Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) ha optato per la scheda bianca. Subito dopo la proclamazione, il neoeletto presidente Francesco Luciani ha preso la parola per le sue prime dichiarazioni da presidente bis, visibilmente commosso: "È stato più emozionante della scorsa volta, voglio ringraziare in primis il sindaco per avermi fortemente voluto, credo sulla base di quello che è successo nei cinque anni precedenti. Non ci sarà un consigliere comunale che rimarrà fuori, sarò il presidente di tutti, la mia filosofia è sempre stata questa e non la cambierò mai". Luciani ha poi rivolto ringraziamenti mirati alla propria civica (Maceratesi per Parcaroli), a Luciano Pantanetti, e ad alcuni esponenti che hanno contrassegnato il dibattito pre-voto, ovvero Marco Caldarelli (a cui si è stretto anche in un abbraccio), sottolineando di "condividere la sua idea di Consiglio comunale", e Silvano Iommi. Alla vicepresidenza del Consiglio comunale,invece, è stata eletta Ninfa Contigiani (PD), indicata dalla minoranza. Anche in questo caso si è trattato di un’elezione tutt’altro che semplice: sono state infatti necessarie cinque votazioni per arrivare all’esito finale. La maggioranza aveva inizialmente indicato l’ex presidente Luciano Pantanetti, che tuttavia ha rinunciato alla candidatura.   Dopo una fase di stallo, l’accordo si è quindi spostato sulla proposta avanzata dalla minoranza, che ha portato all’elezione di Contigiani con 20 preferenze. Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo numerico e la formalizzazione della presidenza, i 19 voti ottenuti da Luciani, inferiori alla consistenza teorica della coalizione, insieme ai pesanti distinguo emersi in aula, delineano l’avvio di una seconda fase di consiliatura in cui la tenuta politica del centrodestra maceratese sarà verosimilmente oggetto di attenta verifica e monitoraggio.

02/07/2026 16:50
Tolentino, tenta di adescare una minorenne e aggredisce i Carabinieri: arrestato 26enne

Tolentino, tenta di adescare una minorenne e aggredisce i Carabinieri: arrestato 26enne

Nella serata di ieri i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato un cittadino egiziano di 26 anni, senza fissa dimora, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire le proprie generalità. Inoltre, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per l'ipotesi di reato di adescamento di minorenni. L'intervento è scattato in seguito a una richiesta di aiuto giunta al numero unico di emergenza 112 da parte di una ragazza minorenne. La giovane ha riferito di essere stata avvicinata in piazza Martiri di Montalto da un uomo che avrebbe tentato un approccio a sfondo sessuale, con atteggiamenti riconducibili a un presunto tentativo di adescamento. I militari, intervenuti rapidamente sul posto, hanno individuato il sospettato e avviato un controllo. Secondo quanto riferito dall'Arma, il 26enne avrebbe assunto fin da subito un atteggiamento ostile, rifiutandosi di fornire le proprie generalità. La situazione è poi degenerata quando il 26enne avrebbe opposto una violenta resistenza, colpendo i Carabinieri con pugni e gomitate nel tentativo di sottrarsi al controllo. Determinante è stato l'intervento di una seconda pattuglia, impegnata nei servizi di controllo del territorio, che ha consentito di bloccare e mettere in sicurezza il giovane. Durante la colluttazione i militari hanno riportato alcune lesioni e hanno dovuto ricorrere alle cure del locale Punto di Primo Soccorso. Il 26enne è stato quindi arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. Al termine delle formalità di rito è stato condotto nella camera di sicurezza, dove è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del giudizio con rito direttissimo. Oltre ai reati contestati in relazione alla resistenza opposta durante il controllo, l'uomo è stato anche deferito all'autorità giudiziaria per l'ipotesi di adescamento di minorenni, sulla base della denuncia presentata dalla giovane coinvolta. 

02/07/2026 16:45
Doppia evasione in poche ore a Corridonia: 35enne e 28enne bloccati dai carabinieri

Doppia evasione in poche ore a Corridonia: 35enne e 28enne bloccati dai carabinieri

Due evasioni da altrettante comunità terapeutiche sventate nel giro di pochissime ore grazie al tempestivo intervento dei carabinieri della stazione di Corridonia, che hanno rintracciato e bloccato un trentacinquenne salernitano a Monte San Giusto e arrestato una ventottenne agrigentina lungo la strada provinciale 3. I due controlli lampo rientrano nell'ambito del monitoraggio a tappeto sul rispetto delle misure cautelari disposto dal comando provinciale di Macerata. Il primo episodio ha riguardato un trentacinquenne originario di Salerno, domiciliato a Corridonia presso la comunità terapeutica Pars Don Vincenzo Cappella, dove stava espiando una pena in regime di detenzione domiciliare sostitutiva disposta dal tribunale di Lanciano. Non appena l'uomo si è allontanato in modo arbitrario dalla struttura, è scattato immediatamente l'allarme. Una pattuglia della stazione di Corridonia si è messa sulle sue tracce, riuscendo a localizzarlo e a bloccarlo poco dopo a Monte San Giusto, per la precisione nella frazione di Villa San Filippo, lungo via Bore Chienti. Per il trentacinquenne è scattata la denuncia in stato di libertà alla procura della Repubblica con l'accusa di evasione, prima di essere riaffidato alla medesima struttura. Poche ore più tardi, i militari dell'Arma sono dovuti intervenire per una seconda emergenza, questa volta presso la comunità Pars Santa Regina. A tentare la fuga è stata una ventottenne originaria di Canicattì, in provincia di Agrigento, sottoposta alla misura degli arresti domiciliari su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale siciliano. Ricevuta la segnalazione dell'allontanamento da parte del personale della struttura, i carabinieri hanno avviato una capillare perlustrazione dell'area circostante. La ragazza è stata intercettata e bloccata lungo la strada provinciale 3 di Corridonia, in contrada Cigliano. Per lei sono scattate immediatamente le manette per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l'arrestata è stata trattenuta all'interno delle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

02/07/2026 16:30
Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?

Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?

Nel dibattito politico legato ai nuovi equilibri della Giunta comunale, uno degli aspetti meno immediati riguarda le conseguenze istituzionali che si producono quando un consigliere comunale viene nominato assessore e, successivamente, eventualmente estromesso dall’esecutivo. Il tema è tornato di attualità anche a Macerata, dove la nuova consiliatura del sindaco Sandro Parcaroli è stata segnata da tensioni già dal primo Consiglio comunale del 29 giugno, nel quale non è riuscita per più votazioni l’elezione del presidente dell’assise, a causa di frizioni interne alla maggioranza. La disciplina inerente questa casistica è contenuta nell’articolo 64 del Testo unico degli enti locali (TUEL, ndr), che regola il rapporto tra Giunta e Consiglio comunale nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. La norma stabilisce che la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale e che, nel momento in cui un consigliere accetta la nomina in giunta, cessa automaticamente dalla carica consiliare, lasciando il proprio posto al primo dei non eletti della stessa lista, secondo il meccanismo della surroga previsto dall’ordinamento. Il punto centrale riguarda ciò che accade nel caso in cui l’assessore venga successivamente revocato o coinvolto in un rimpasto di Giunta. La normativa vigente non prevede alcun rientro automatico in Consiglio comunale, perché la cessazione dalla carica consiliare avviene al momento dell’accettazione dell’incarico in giunta ed è definitiva. Il seggio, una volta attribuito al surrogante, resta a quest’ultimo fino a una nuova eventuale vacanza determinata secondo le ordinarie regole elettorali. Questo significa che, anche in caso di uscita dall’esecutivo, l’ex assessore non torna automaticamente a sedere in Consiglio comunale. Il sistema è quindi costruito su una separazione netta tra ruolo esecutivo e ruolo consiliare, che produce effetti stabili sulla composizione dell’assemblea elettiva. Un esempio concreto di questo meccanismo si sta verificando a Macerata con la composizione della nuova amministrazione, nella quale Maria Oriana Piccioni, nominata assessore, ha lasciato il seggio consiliare a Paolo Pesci, terzo dei non eletti della sua lista. ora che verrà estromessa dalla giunta a favore di Deborah Pantana, la normativa non consentirebbe il ritorno automatico della stessa Piccioni in Consiglio comunale, poiché il seggio è ormai attribuito al consigliere subentrato.  

02/07/2026 15:00
Marko Podrascanin parla da nuovo ds: "La Lube è casa mia, qui si viene per vincere" (FOTO e VIDEO)

Marko Podrascanin parla da nuovo ds: "La Lube è casa mia, qui si viene per vincere" (FOTO e VIDEO)

La A.S. Volley LUBE ha ufficializzato la nomina di Marco Podrascanin come nuovo direttore sportivo nel corso di una conferenza stampa che ha rappresentato anche l’occasione per ribadire identità, filosofia e obiettivi della società in vista della prossima stagione. Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato del Gruppo LUBE, Fabio Giulianelli, che ha richiamato il progetto Academy come asse centrale dello sviluppo societario. L’obiettivo è quello di unificare sempre di più il mondo Lube, puntando sulla crescita del settore giovanile e sull’investimento nei ragazzi, all’interno di una visione che da 36 anni guida il club e lo spinge a essere protagonista e non semplice partecipante. La presidente Simona Sileoni ha sottolineato come la scelta di Podrascanin sia stata unanime, ricordando il suo arrivo in Italia nel 2007 e il rapporto costruito negli anni con la società. Una figura ritenuta pienamente in linea con i valori del club - moralità, correttezza e responsabilità - e capace di incidere anche sul piano umano e relazionale all’interno dell’ambiente squadra. Il vicepresidente dell’A.S. Volley Lube, Albino Massaccesi, ha richiamato la continuità del progetto societario, evidenziando come il club sia cresciuto nel tempo grazie a una struttura solida e al lavoro condiviso, in un sistema profondamente legato anche alla realtà aziendale e al territorio. Massimo Giulianelli, già direttore commerciale Italia, è stato presentato ufficialmente da oggi anche come vicepresidente dell'A.S. Volley Lube. Nel suo intervento ha ribadito la filosofia societaria basata sull’integrazione tra azienda e sport e sulla volontà di puntare costantemente al massimo risultato. Il momento centrale della conferenza è stato l’intervento del nuovo direttore sportivo Marco Podrascanin, che ha espresso forte emozione per il ritorno in biancorosso in una nuova veste: “Per me è un effetto bellissimo, è il naturale proseguimento del mio percorso. Questa è casa mia”. Podrascanin ha poi sottolineato con decisione la mentalità che caratterizza l’ambiente Lube: “Qui si viene per vincere. Non si accetta di partecipare. O si vince o si vince”. Un concetto che, ha spiegato, rappresenta la cultura del club basata su impegno, responsabilità e ambizione condivisa. Ha aggiunto anche: “Vincere è bello, ma vincere con la Lube è sicuramente la cosa più bella che esiste”. Sul piano tecnico, il nuovo ds ha descritto una squadra già competitiva, formata da un mix di giovani e giocatori con esperienza internazionale, pronta a competere su tutti gli obiettivi stagionali. Nel complesso, dalle dichiarazioni emerse in conferenza è emersa una linea comune: una società strutturata su identità, organizzazione e ambizione, in cui il risultato non è mai inteso come semplice partecipazione ma come obiettivo costante da perseguire.

02/07/2026 14:00
Mauro Repetto al Mind Festival 2026: sul palco di Montecosaro la storia degli 883

Mauro Repetto al Mind Festival 2026: sul palco di Montecosaro la storia degli 883

Il Mind Festival continua a svelare i dettagli dell'edizione 2026 e annuncia un doppio appuntamento destinato a richiamare il pubblico delle grandi occasioni nelle Marche. La serata di sabato 1 agosto, sul palco di Montecosaro, si aprirà all'insegna dei ricordi e della grande musica italiana con il dinner show live di Mauro Repetto, cofondatore degli 883 e coautore di brani iconici che hanno segnato gli anni Novanta. Lo spettacolo, con inizio fissato per le ore 21:00, vedrà l'artista ligure accompagnato sul palco dalla sua band in un viaggio generazionale fatto di canzoni indimenticabili, racconti e aneddoti personali. Terminata la prima parte live, i ritmi del festival si accenderanno con la parentesi elettronica del sabato sera targata Mind, che vedrà come protagonista assoluto alla consolle Benny Benassi, vera e propria leggenda mondiale della musica dance, affiancato da altri ospiti di rilievo che gli organizzatori sveleranno a breve. La presenza di Repetto a Montecosaro arricchisce una parabola artistica unica. Dopo aver fondato gli 883 insieme a Max Pezzali e aver firmato hit senza tempo, nel 1994 scelse di trasferirsi negli Stati Uniti per inseguire la carriera attoriale. Negli ultimi anni l'artista è tornato stabilmente alla ribalta prima con l'autobiografia del 2023, poi con un fortunatissimo tour teatrale da settanta date sold out e infine, proprio nel 2026, con il lancio della sua nuova fase solista contrassegnata dai singoli "In riva a te e Ti amerò". Oltre alla proposta sul palco principale, il Mind Festival si conferma come un'esperienza a trecentosessanta gradi per i visitatori. Per l'intera durata della manifestazione sarà infatti attiva una maestosa area food con oltre mille posti a sedere, affiancata dalla tradizionale beer fest, dal mercatino artigianale e da una rinnovata gaming area dotata di simulatori, videogiochi e tavoli da gioco di carte. Non mancheranno uno spazio bimbi attrezzato per le famiglie, una vasta area relax e importanti collaborazioni culturali stipulate con diverse università del territorio. I tagliandi per l'evento del primo agosto sono già acquistabili attraverso il circuito di prevendita CiaoTickets.

02/07/2026 13:10
Omicidio Marco Pennesi, svolta nella notte: la compagna 33enne in arresto

Omicidio Marco Pennesi, svolta nella notte: la compagna 33enne in arresto

Svolta lampo nelle indagini sul drammatico omicidio di Marco Pennesi consumatosi ieri sera in un appartamento di via Matteotti 272, a Civitanova Marche. La Polizia di Stato ha infatti sottoposto a fermo di indiziato di delitto la compagna della vittima, Isabella Di Mattia, 33 anni con a carico numerosi precedenti di polizia. La trentatreenne, nel corso dell'interrogatorio davanti al pubblico ministero, ha ammesso di aver colpito l'uomo al culmine di un violento scontro domestico. È stata trasferita nel carcere di Villa Fastiggi di Pesaro. A perdere la vita è stato Marco Pennesi, 62 anni, pluripregiudicato residente nello stabile, il cui corpo è stato rinvenuto privo di vita all'interno dell'abitazione con profonde ferite, presumibilmente, inferte da un'arma da taglio. L'allarme è scattato intorno alle 18:35 di ieri, quando i sanitari del 118 hanno allertato il Commissariato di Pubblica Sicurezza segnalando la presenza di un cadavere nell'appartamento. Giunti sul posto, gli agenti si sono trovati davanti a una scena raccapricciante, con evidenti tracce di sangue sparse nell'edificio e all'interno della residenza dell'uomo. All'interno della casa si trovava anche la trentatreenne, in evidente stato confusionale. Addosso alla donna gli investigatori hanno rinvenuto e immediatamente sequestrato un coltello ancora intriso di presunta sostanza ematica, compatibile con i tagli inferti sul corpo del sessantaduenne. Sul posto è intervenuto un massiccio dispiegamento di forze, tra cui il personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata e gli specialisti della Polizia Scientifica di Civitanova, Macerata e Ancona per i rilievi planimetrici, successivamente raggiunti dal medico legale e dal sostituto procuratore della Repubblica di Macerata. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti attraverso le testimonianze raccolte dai vicini di casa, l'indagata si sarebbe trovata nell'abitazione già dal primo pomeriggio. Diversi testimoni hanno riferito di aver udito pesanti e ripetute liti nelle ore precedenti il delitto. La coppia era nota nel quartiere per i frequenti e accesi contrasti, spesso esasperati dall'abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Assistita dal proprio difensore legale, la compagna ha asserito che la violenta lite sarebbe scaturita dagli atteggiamenti prevaricatori dell'uomo e da pregressi episodi di violenza da lei subiti. Al termine del confronto, fatto salvo il principio di presunta innocenza fino a sentenza irrevocabile, il pubblico ministero Enrico Riccioni ha firmato il decreto di fermo e la donna è stata trasferita in carcere.

02/07/2026 13:00
Civitanova, lo spettacolo di Lando e Dino fermato dal maltempo si recupera l’8 luglio

Civitanova, lo spettacolo di Lando e Dino fermato dal maltempo si recupera l’8 luglio

Sarà recuperato l’8 luglio, a Santa Maria Apparente, lo spettacolo del duo comico Lando e Dino che ieri sera avrebbe dovuto inaugurare "Civitanova Smile – Il festival della risata nei quartieri". Pochi minuti dopo l’inizio dello spettacolo, infatti, un temporale ha costretto gli organizzatori a rinviare l’evento. Erano presenti circa 500 persone, a conferma del grande interesse del pubblico per la nuova rassegna estiva ideata dall’assessore al turismo Mara Orazi e dall'amministrazione comunale per animare i quartieri cittadini con appuntamenti all'insegna della comicità e dell'aggregazione. "I nostri uffici si sono subito attivati per individuare una nuova data che consentisse di recuperare lo spettacolo di Lando e Dino – dichiara l'assessore al turismo Mara Orazi –. Siamo felici di poter confermare il recupero per l’8 luglio e di offrire a tutti l'opportunità di vivere una serata di divertimento che il maltempo ha purtroppo interrotto. Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato con entusiasmo a questo primo appuntamento: la presenza di circa 500 spettatori rappresenta un segnale importante e conferma quanto questa iniziativa sia stata accolta con favore dalla città". "Ringrazio anche l'assessore Claudio Morresi, la consigliera comunale Paola Campetelli, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione della serata. Siamo certi che il pubblico risponderà con lo stesso entusiasmo anche all'appuntamento dell'8 luglio", conclude Orazi. 

02/07/2026 12:10
Macerata, il passo indietro di Piccioni "salva" Parcaroli: c'è il rimpasto, in Giunta entra Pantana

Macerata, il passo indietro di Piccioni "salva" Parcaroli: c'è il rimpasto, in Giunta entra Pantana

La fumata bianca arriva sul filo di lana, ridisegnando gli equilibri interni al centrodestra alla vigilia del decisivo Consiglio comunale convocato per le ore 15:00 di oggi. Le diplomazie dei partiti hanno siglato l'intesa definitiva per superare la crisi, blindando la candidatura di Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) alla presidenza dell'assise cittadina, per la quale è necessaria una base minima di 17 preferenze. Un accordo strutturale che risponde al chiaro diktat del sindaco Sandro Parcaroli, il quale aveva chiesto stabilità per l'intero mandato, prospettando in alternativa le proprie dimissioni. La novità principale dell'accordo riguarderebbe il passaggio di consegna della delega all'Ambiente, precedentemente in capo all'assessore uscente Oriana Piccioni. Con il passo indietro della rappresentante della Lega, la casella ambientale passerà ufficialmente nelle mani di "Noi Moderati" con l'ingresso in Giunta di Deborah Pantana, mossa che consentirà contestualmente l'ingresso sui banchi del Consiglio del consigliere Claudio Carbonari, pronto a garantire il proprio voto favorevole. Sul fronte dell'Udc, l'alleanza avrebbe formalizzato l'assegnazione della presidenza della società partecipata Apm, che diventerà effettiva tra un anno alla scadenza naturale del direttivo attuale: resta ancora da sciogliere la riserva sul nome del futuro vertice, in bilico tra l'esponente Marco Caldarelli e un altro profilo espressione dello scudocrociato. La ratifica formale di questo mini rimpasto lampo avverrà subito dopo l'esito della votazione in aula di questo pomeriggio. Sul fronte interno degli altri partiti non si registrano scossoni, nonostante le lunghe trattative notturne. La Lega, attraverso il segretario provinciale Mauro Lucentini, ha blindato le posizioni degli assessori Andrea Marchiori e Giuseppe Romano,e lo stesso ha fatto Fratelli d'Italia mantenendo inalterata la propria delegazione. Resta da monitorare l'evoluzione in casa Forza Italia, dove si è discusso fino all'ultimo della possibile staffetta tra l'assessore Barbara Antolini e Laura Laviano (oggi assente per motivi di salute, con subentro eventuale di Alberto Binanti), scenario che potrebbe essere utile a disinnescare possibili voti in ordine sparso insieme all'ex assessore Silvano Iommi, oggi atteso al rientro in aula.

02/07/2026 12:00
San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal

San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal

Importante novità per i servizi scolastici cittadini in vista del prossimo rientro in aula. Il Comune di San Severino Marche informa che, a decorrere dall'anno scolastico 2026/2027, sarà attivato un sistema completamente informatizzato per la gestione del servizio di trasporto scolastico, introdotto con l'obiettivo di rendere le procedure più efficienti, semplici e trasparenti per tutte le famiglie residenti. Il genitore che intende iscrivere il proprio figlio allo scuolabus dovrà procedere alla registrazione digitale tramite le proprie credenziali Spid o Cie (Carta di identità elettronica) collegandosi direttamente alla piattaforma Simeal (raggiungibile all'indirizzo https://sanseverinomarche.simeal.it) oppure, in alternativa, scaricando l'omonima applicazione "Simeal" sul proprio smartphone. Una volta effettuato l'accesso al portale, si potrà procedere alla compilazione e all'inoltro telematico della domanda. La procedura di iscrizione dovrà essere obbligatoriamente effettuata per tutti gli alunni che intendono usufruire del trasporto e che frequentano la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado entro e non oltre la data perentoria del 31 luglio. L'istanza presentata avrà validità esclusiva per l'anno scolastico 2026/2027, salvo eventuale revoca da parte dell'utente che dovrà essere sempre comunicata all'ufficio trasporti del Comune. Il piano tariffario e le relative contribuzioni prevedono diverse soluzioni di abbonamento in base alle esigenze dei nuclei familiari, tutte rateizzabili in tre tranche con scadenze fissate al 30 settembre 2026, 29 gennaio 2027 e 30 aprile 2027. Per l'abbonamento ordinario interno, comprensivo di andata e ritorno, la quota complessiva è di 240 euro, suddivisa in tre rate da 80 euro. Sono previste agevolazioni per le famiglie numerose: l'abbonamento ridotto 1, destinato ai nuclei con due figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio, fissa la quota a 216 euro a figlio con rate da 72 euro, mentre l'abbonamento ridotto 2 per le famiglie con tre figli richiede una quota di 168 euro a figlio ripartita in rate da 56 euro. Infine, per chi necessita di una sola corsa giornaliera, sia essa di andata o di ritorno, la tariffa è di 165 euro complessivi da corrispondere in tre rate da 55 euro, mantenendo le medesime scadenze temporali. Il personale dell'ufficio trasporti resta a completa disposizione della cittadinanza per qualsiasi chiarimento o per fornire il supporto tecnico necessario alla compilazione delle domande online. Lo sportello al pubblico è aperto nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10:00 alle 13:00, con un'apertura pomeridiana aggiuntiva prevista il martedì dalle ore 15:30 alle 17:30. Per ulteriori informazioni o necessità è inoltre possibile contattare direttamente il numero telefonico 0733/641320.

02/07/2026 11:50
Porto Potenza, riapre la spiaggia riabilitativa del Santo Stefano: c'è anche la Bandiera Blu

Porto Potenza, riapre la spiaggia riabilitativa del Santo Stefano: c'è anche la Bandiera Blu

Riapre ufficialmente la spiaggia riabilitativa dell’Istituto Santo Stefano KOS di Porto Potenza Picena. Il tratto di arenile in concessione alla nota struttura sanitaria, situato nella fascia nord della cittadina rivierasca, torna pertanto a essere pienamente operativo come spazio dedicato in via esclusiva alle attività terapeutiche e riabilitative dei pazienti. A coronare la ripartenza, nei giorni scorsi lo spazio ha anche ricevuto dal sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, la Bandiera Blu, il prestigioso vessillo di qualità delle acque e dei servizi assegnato anche quest’anno al Comune. Con questa riattivazione, l’Istituto Santo Stefano conferma il proprio costante impegno nel proporre percorsi terapeutici d'avanguardia orientati alla qualità clinica, al recupero dell’autonomia complessiva e al benessere psicofisico delle persone in cura. La spiaggia dell'Istituto non è un semplice luogo di svago, ma rappresenta a tutti gli effetti un’estensione e un'importante integrazione dei percorsi svolti all’interno della clinica. Le attività standard vengono infatti affiancate da un programma specifico sia "a secco" (direttamente sull'arenile) che in acqua marina, organizzato nei minimi dettagli da personale altamente qualificato e con obiettivi terapeutici definiti su misura in base alle condizioni mediche e ai bisogni dei singoli pazienti. Tutte le sessioni vengono svolte esclusivamente nelle ore più miti della giornata e vedono il coinvolgimento attivo di un'équipe multidisciplinare composta da fisioterapisti, educatori professionali, operatori socio-sanitari, personale dedicato e un bagnino per la massima sicurezza. In spiaggia e in acqua i pazienti possono eseguire esercizi e trattamenti che completano il percorso riabilitativo ordinario: l’ambiente acquatico, grazie alla naturale forza di galleggiamento, riduce in parte o del tutto il peso del carico sul corpo, facilitando in questo modo movimenti motori che a secco risultererebbero decisamente più complessi o faticosi da eseguire. Oltre ai trattamenti prettamente riabilitativi, l'arenile ospita regolarmente anche una serie di momenti ludico-ricreativi, finalizzati a stimolare la socializzazione e la condivisione di esperienze positive, sia in acqua sia all'interno degli spazi ombreggiati della struttura. Il grande valore aggiunto risiede proprio nel contesto esterno e non ospedaliero, un fattore ambientale che contribuisce in modo significativo a migliorare l’umore del paziente, la sua motivazione personale e la disponibilità complessiva allo svolgimento delle attività terapeutiche quotidiane.

02/07/2026 11:37
Grottaccia di Cingoli, la band "The Sun" in concerto alla festa parrocchiale Din Don Dan

Grottaccia di Cingoli, la band "The Sun" in concerto alla festa parrocchiale Din Don Dan

Grottaccia di Cingoli si prepara a vivere una serata di musica e aggregazione in occasione dell’edizione 2026 della Festa Parrocchiale “Din Don Dan”, in programma il 3 luglio. L’appuntamento è fissato per le ore 21.30 presso il campo sportivo parrocchiale, dove si terrà il concerto della rock band italiana The Sun, protagonista di una lunga carriera artistica e di numerosi progetti anche in ambito sociale e formativo. Nel corso della propria attività, il gruppo ha condiviso il palco come supporter di importanti band internazionali tra cui The Cure, The Offspring, Misfits, Muse, NOFX, Ska-P, AFI, Pennywise, The Vandals e, più recentemente, i Deep Purple, e ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il titolo di miglior punk rock band italiana nel mondo assegnato al M.E.I. nel 2004, il premio al Festival della Dottrina Sociale di Verona nel 2013, il premio ricevuto da Papa Francesco nell’ambito delle Pontificie Accademie nel 2016 e i Catholic Music Awards a Roma nel 2025. L’evento si inserisce all’interno della tradizionale Festa Parrocchiale Din Don Dan, che ogni anno richiama numerosi partecipanti con momenti di intrattenimento e convivialità. Per l’occasione saranno inoltre attivi stand gastronomici. La serata sarà un’occasione di incontro tra musica, comunità e tradizione locale.

02/07/2026 11:20
Ast Macerata e Calcinaro replicano ai sindacati: "Case di comunità già attive. Polemiche sterili" (VIDEO)

Ast Macerata e Calcinaro replicano ai sindacati: "Case di comunità già attive. Polemiche sterili" (VIDEO)

L’Ast di Macerata replica alle critiche avanzate da Cgil, Cisl e Uil sullo stato di attuazione delle Case di comunità e sul confronto con le organizzazioni sindacali (leggi qui), sostenendo che le strutture sono già operative e stanno erogando servizi ai cittadini, anche prima delle inaugurazioni ufficiali. L’Azienda sanitaria territoriale respinge in particolare le contestazioni secondo cui in provincia sarebbe attualmente funzionante soltanto la Casa di comunità di Treia. "L’Ast di Macerata risponde con i fatti alle critiche mosse dai sindacati Cgil, Cisl e Uil relativamente alle Case di comunità, che sono attive, erogando servizi ai cittadini, prima ancora che vengano inaugurate ufficialmente con tanto di taglio del nastro", si legge nella nota diffusa dall’azienda. A sostegno della propria posizione, l’Ast richiama l’esempio della Casa di comunità di Civitanova Marche, inaugurata ieri alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro e delle autorità intervenute. Secondo l’azienda, la struttura era già pienamente operativa e garantiva l’erogazione dei servizi territoriali secondo un modello organizzativo sociosanitario diffuso, che organizza funzionalmente le attività sia all’interno della Casa di comunità sia del poliambulatorio distrettuale già esistente, garantendo assistenza H24 e integrando medici di medicina generale, infermieri, specialisti e servizi sociali. "Le Case di comunità di San Severino, Camerino e Recanati, pur non essendo ancora state inaugurate ufficialmente, sono attive e funzionanti. Erogano servizi sanitari alla cittadinanza secondo il modello organizzativo diffuso", dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini. Nel dettaglio, all’interno della Casa di comunità di Civitanova sono presenti due postazioni dei Medici di Continuità assistenziale e gli ambulatori specialistici di Cardiologia, Dermatologia, Ortopedia e Ferite difficili, oltre all’ambulatorio infermieristico, all’Assistenza domiciliare integrata e alla Continuità assistenziale. All'interno del poliambulatorio del Distretto di Civitanova sono invece rimaste le attività di Oculistica, Punto prelievi, Ecografia e Medicina sportiva, oltre al Pua e alla Cot. Nella replica l’Ast affronta anche il tema del personale, uno degli aspetti evidenziati dai sindacati. L’azienda precisa infatti che "la dotazione organica prevista per le Case di comunità è in fase di progressiva implementazione, in linea con la programmazione regionale e nazionale, compatibilmente con le procedure di reclutamento e con la disponibilità di professionisti", sottolineando come il percorso di sviluppo delle strutture sia graduale e destinato a consolidarsi nei prossimi mesi. In merito alle richieste di confronto avanzate dalle organizzazioni sindacali, l’Ast ribadisce inoltre "la piena disponibilità al dialogo con tutte le parti sociali, nel rispetto dei ruoli e delle competenze istituzionali", evidenziando come l'attività di realizzazione e potenziamento della sanità territoriale stia proseguendo secondo il cronoprogramma previsto. Sulla vicenda è intervenuto proprio ieri, ai microfoni dei giornalisti anche l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che definisce premature le contestazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali. "Il termine per partire era il 30 giugno. Fare polemica dal primo luglio mi sembra piuttosto sterile", afferma l’assessore, spiegando che ogni Casa di comunità dovrà essere organizzata e sviluppata progressivamente. Calcinaro evidenzia che saranno necessari alcuni mesi per completare il percorso di implementazione delle strutture, ampliarne progressivamente l’offerta di servizi e renderle pienamente operative. "Ci vorranno tre o quattro mesi per farle funzionare al meglio ciascuna, ingrandendole e arricchendole di offerta. Se lo mettessero in agenda, magari ogni due settimane potranno ridire questo, ma ci vuole un po' di tempo, il tempo giusto per farle veramente funzionare", sostiene. L’assessore sottolinea infine l’importanza di una successiva campagna informativa rivolta ai cittadini marchigiani, affinché possano conoscere il nuovo modello di assistenza territoriale. "Possiamo mettere qui il sistema più evoluto possibile, ma se poi il cittadino, quello che non vive nemmeno la sanità quotidianamente, non conosce questo sistema, allora avremo fatto una cattedrale nel deserto. Quindi sindacati, magari l'opposizione, lo devono sapere: ci vorranno tre o quattro mesi per andarle a far funzionare al meglio ciascuna, arricchendole di offerta e poi partire con una campagna informativa", conclude Calcinaro.  

02/07/2026 11:00
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