Il Partito Democratico di Macerata ha presentato questa mattina la lista dei candidati a sostegno di Gianluca Tittarelli. Una conferenza stampa nella quale sono intervenuti la segretaria cittadina Ninfa Contigiani, il capogruppo uscente Narciso Ricotta, il consigliere uscente e ricandidato Andrea Perticarari e lo stesso candidato sindaco, insieme ai candidati della lista.
"Una lista plurale, ricca ed energetica", ha detto la segretaria del Pd Ninfa Contigiani, aprendo l’incontro. "È stato un percorso bello e interessante quello che ha costruito questa lista. Abbiamo ricevuto apertura e disponibilità. Sono persone che hanno accolto la sfida per una partita che per questa città è importante. C’è voglia di partecipare e fare".
Contigiani ha sottolineato la composizione della lista, definita rappresentativa di competenze differenti e caratterizzata da una forte presenza femminile. "Rappresentiamo al meglio anche il territorio cittadino. C'è voglia di partecipazione, ma in questa città ci sono ostacoli alla partecipazione. Siamo un misto tra le radici dell'esperienza e l’energia della novità. Volti nuovi e esperienza. La parola che ci unisce è esserci".
Duro l’intervento del capogruppo uscente Narciso Ricotta nei confronti dell’amministrazione Parcaroli. "L'esperienza di questi ultimi cinque anni con Parcaroli è stata particolare anche per me che di esperienza ne ho tanta. Assente e, quando presente, silente, senza difendere le sue idee. Un’esperienza negativa e una figura che per me è fallimentare".
Ricotta ha poi evidenziato le divisioni interne al centrodestra cittadino: "Il gruppo attuale della Lega non si presenta in toto. Altri due candidati sindaci si presentano contro Parcaroli, dopo averlo supportato cinque anni fa. Altro fatto interessante è che gente come Micucci Cecchi e la De Padova che lo hanno sempre criticato ora si ricandidano con lui. Noi al contrario siamo una coalizione unita con un candidato valido che rappresenta varie anime della sinistra".
Anche il consigliere uscente e ricandidato Andrea Perticarari ha insistito sul tema della compattezza politica e amministrativa. "Cinque anni di diatribe e scontri pubblici tra esponenti della stessa coalizione e degli stessi partiti, tra consiglio e giunta. Cercano di mettere la sabbia sotto il tappeto. Ma voglio parlare di noi. Dobbiamo creare una squadra unita di governo per risolvere gli intoppi che Parcaroli non è riuscito a risolvere".
Perticarari ha poi auspicato un nuovo atteggiamento all'interno del consiglio comunale: "Vorrei che molti di noi entrassero in Consiglio anche per esprimere la loro personalità. In questi cinque anni ho visto molta gente votare e non discutere. Con l’impegno concreto si migliora la città, con confronto e discussione si portano avanti iniziative serie".
Nel corso della presentazione sono intervenuti anche i candidati della lista, toccando diversi temi considerati prioritari: dai giovani al rilancio del senso di comunità, passando per ambiente, agricoltura, assistenza agli anziani e valorizzazione del centro storico senza dimenticare le periferie. Tra i concetti più richiamati, quello di "una città immobile e che non guarda ai giovani" e la necessità di "creare una città che si prende cura delle persone".
A chiudere la conferenza è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli. "La cosa più importante è la nostra città, di cui ci vogliamo prendere cura. Riportare l’attenzione su cosa non è stato fatto. Questo è lo spirito che ha portato queste persone a mettersi in gioco".
Tittarelli ha parlato di una "differenza netta rispetto a ciò che c'è adesso", aggiungendo che "Macerata deve tornare ad avere il ruolo che le spetta come capoluogo. E guardare a chi è dietro. Avere la sensibilità e l’attenzione a temi fondamentali su cui si basa la nostra coalizione".
La lista del Partito Democratico è composta da Luigi Benedetti, Giorgia Berardinelli, Andrea Bertini, Roberto Cappelloni, Silvia Ciccioni, Ninfa Contigliani, Laura Corbelli, Stefano D’Amico, Tommaso Domizi, Franco Forti, Alessia Giampaolo, Mario Iesari, Marina Lombardello, Alessandra Machella, Primo Mascitti, Paolo Minocchi, Angela Montironi, Giuseppe Nardi, Sokhna Ndao, Paola Ottaviani, Andrea Perticarari, Francesca Pierandrea, Cristina Rapacci, Romeo Renis, Narciso Ricotta, Alessia Scoccianti, Alia Simoncini, Katia Soldini, Daniele Staffolani, Gianfranco Storti, Pierpaolo Tartabini e Mario Tullio.
Fine settimana da protagonista per la Sef Macerata ai campionati di società master andati in scena il 9 e 10 maggio allo stadio della Vescovara di Osimo, validi per le regioni Marche, Umbria e Abruzzo. La società maceratese ha conquistato il primo posto sia nella classifica maschile che in quella femminile, alimentando le speranze di qualificazione alle finali nazionali in programma a luglio allo stadio Paolo Rosi di Roma.
Due giornate intense, organizzate dall’Atletica Osimo, con condizioni meteo opposte: sole nella prima giornata e pioggia nella seconda. In pista e sulle pedane la Sef Macerata ha schierato cinquanta atleti e sei staffette tra uomini e donne, con l’obiettivo di conquistare uno dei 24 posti disponibili per la fase finale nazionale. I punteggi potranno essere ulteriormente migliorati nella seconda prova prevista a Urbino il 13 e 14 giugno.
A livello di squadra, la formazione maceratese ha chiuso al primo posto in entrambe le classifiche. Nel settore maschile la Sef Macerata ha totalizzato 10.117 punti precedendo la Rebel Athletic Club di Perugia e l’Atletica Aterno Pescara. Tra le donne, invece, il club biancorosso ha chiuso con 10.896 punti davanti alla Sef Stamura Ancona e all’Atletica Osimo.
Da segnalare anche il gesto di grande sportività della Sef Stamura Ancona che, al termine della manifestazione, si è autodenunciata per un errore tecnico nella composizione della squadra, rinunciando così al primo posto pur senza aver ottenuto vantaggi dal regolamento.
Sul piano individuale sono arrivate numerose prestazioni di rilievo. Tra gli uomini spiccano i risultati di Livio Bugiardini, autore di 14”14 nei 100 e 29”00 nei 200 MM75, Andrea Paoli con 38,21 nel martello e 12,48 nel peso MM60, Carlo Carletti con 17’23”62 nella marcia 3 km MM60 e Giampaolo Persichini con 18’23”29 nella marcia MM65.
Tra le donne brillano Chiara Morisi con 1’07”71 nei 400 e 2’42”32 negli 800 MF55, Francesca Giri con 1’08”68 nei 400 MF50, Barbara Ottaviani con 4,33 nel lungo e 1,32 nell’alto MF55 e Chiara Sperandio con 13”85 nei 100 MF45.
Ottimi anche i risultati delle staffette, simbolo della compattezza del gruppo. Da evidenziare soprattutto la 4x100 MF50 composta da Barbara Ottaviani, Graziella Mercuri, Francesca Giri e Chiara Sperandio che ha chiuso in 56”44, oltre alla 4x400 MF55 con Francesca Giri, Cristiana Frenguelli, Graziella Mercuri e Chiara Morisi, capace di fermare il cronometro a 4’44”49.
Grande soddisfazione da parte dello staff della società maceratese, che ora attende i risultati provenienti dalle altre regioni italiane per capire se il doppio successo conquistato a Osimo sarà sufficiente per accedere alle attese finali nazionali di Roma.
Una vita spesa tra i banchi di scuola e i banchi del Consiglio comunale, sempre al servizio della sua gente. Castelraimondo ha reso omaggio ieri, 10 maggio, a Oreste Marchionni, figura simbolo della dedizione civica ed educativa, intitolandogli la sala polifunzionale di via Loreto 4 (ex asilo nido), recentemente riqualificata dall'amministrazione comunale sotto la supervisione del vicesindaco Roberto Pupilli.
Marchionni non è stato solo un maestro elementare che per oltre trent’anni ha formato generazioni di studenti alla scuola "De Amicis", ma un vero pilastro della vita cittadina. Fondatore della sezione locale della Democrazia Cristiana, ha ricoperto i ruoli di consigliere, assessore e infine sindaco dal 1963 al 1968.
"Abbiamo voluto dedicare questo luogo a un uomo che ha rappresentato nel modo più autentico il senso del servizio verso la propria comunità - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli durante il taglio del nastro -. Oreste Marchionni è stato maestro, educatore, amministratore e uomo delle istituzioni, ma soprattutto una persona profondamente innamorata della sua città".
L'intitolazione, proposta dall'assessore Edoardo Bisbocci, celebra anche il profilo culturale di Marchionni, fondatore della rivista "Il Cassero" e autore di numerosi scritti sulla memoria storica locale. "Il suo esempio rappresenta ancora oggi una testimonianza concreta di disponibilità e amore sincero verso Castelraimondo" ha ricordato con commozione il consigliere regionale Renzo Marinelli, legato a Marchionni da una lunga conoscenza personale.
La cerimonia, benedetta da Don Gilberto, ha visto la partecipazione dei figli Giovanni, Maria Pia e Decio, insieme a nipoti e pronipoti. "Era orgogliosissimo dei suoi figli" hanno ricordato i familiari, sottolineando come fede, educazione e cultura fossero i cardini della sua vita privata. Particolarmente toccante l'intervento del nipote, Oreste Marchionni, che porta il nome del nonno: "Attraverso i suoi scritti abbiamo compreso i suoi valori più profondi e cerchiamo di portarli avanti ogni giorno".
Ad arricchire l'evento è stato l'omaggio musicale del maestro Fulvio Rusticucci, che ha eseguito l'inno scritto insieme a Luca Migliorelli per celebrare il ricordo del Maestro Marchionni, proprio all'interno del centro che ospita la sua scuola di musica.
Un gesto di vicinanza e cura per migliorare l'accoglienza dei pazienti e dei loro familiari. Presso l’ospedale "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, si è tenuta la cerimonia di consegna delle nuove poltrone destinate alla sala d’attesa del reparto di oncologia, donate dall’Associazione "La Voce del Cuore per la Chirurgia".
Alla cerimonia erano presenti la sindaca di San Severino Rosa Piermattei, la direttrice sanitaria dell’Ast di Macerata Daniela Corsi, il responsabile della direzione medica ospedaliera Massimo Sgattoni, la presidente dell’associazione donante Gabriella Accoramboni, insieme ai medici Nicola Battelli (Direttore Dipartimento Onco-Ematologico) e Luca Faloppi (Responsabile Oncologia Camerino e San Severino).
La donazione è stata accolta con profonda gratitudine dai vertici dell'Azienda Sanitaria. "Desidero ringraziare l'associazione per la generosità dimostrata", ha dichiarato la dottoressa Daniela Corsi, sottolineando come questo contributo sia fondamentale per il benessere di chi frequenta quotidianamente la struttura. "Le nuove poltrone rappresentano un invito ad accogliere e a sentirsi a proprio agio, un vero gesto di cura verso il paziente".
Per l’associazione "La Voce del Cuore per la Chirurgia", questo intervento non resterà isolato. La presidente Gabriella Accoramboni ha infatti precisato che l'iniziativa "rappresenta la prima fase di un programma che intendiamo sviluppare nel tempo", confermando la volontà di proseguire con ulteriori donazioni a favore dell’ospedale settempedano.
Un sostegno concreto, quello del volontariato locale, che si inserisce in un percorso di collaborazione volto a rendere i reparti ospedalieri luoghi sempre più umani e attenti non solo alle terapie mediche, ma anche al comfort emotivo e fisico dei degenti.
TOLENTINO – “La bellezza dell’imperfezione” è il titolo dell’evento in programma sabato 16 maggio 2026 al Politeama Moschini di Tolentino, alle ore 21.15. L’iniziativa è promossa dalla Consulta delle Donne in collaborazione con la Commissione consiliare Pari Opportunità e con il patrocinio del Comune di Tolentino – Assessorato alle Politiche sociali.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di valorizzare il tema dell’unicità e della forza personale attraverso testimonianze di donne che convivono con la disabilità o con la malattia, trasformando esperienze di fragilità in percorsi di consapevolezza e rinascita. Un invito a superare i modelli estetici e sociali imposti per riscoprire una bellezza autentica, fondata sul coraggio di abitare la propria storia e le proprie difficoltà.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti da un programma di interventi che vedrà la partecipazione del filosofo e saggista Roberto Mancini, docente dell’Università di Macerata, dell’attrice non vedente Stefania Terrè, della rappresentante delle persone stomizzate Gaya (ImperfettaProject), di Cristina Falappa e Desiré Ombrosi, protagoniste di una testimonianza sul tema della donazione e del trapianto, oltre alla psicologa Chiara Maria Leone.
L’evento prevede anche la partecipazione del Liceo Coreutico dell’IIS Filelfo e di Barbara Salcocci, che contribuiranno al momento culturale della serata.
La manifestazione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, richiede prenotazione consigliata presso il numero 0733.901299 (dal lunedì al venerdì 8.30-13.30 e il giovedì anche 15.30-18.00).
“La bellezza dell’imperfezione – ha spiegato la presidente della Consulta delle Donne Solidea Vitali – è un evento pensato per valorizzare l’unicità delle persone, al di là dei canoni imposti. Forza e fragilità convivono e diventano possibilità di crescita. Ascolteremo testimonianze capaci di emozionare e di farci comprendere quanto sia importante essere sé stessi in ogni condizione della vita”.
Appena conclusi i Campionati Nazionali CSI 2026. Quest'anno in terra marchigiana a San Benedetto del Tronto dopo le edizioni del Veneto. Successi per gli atleti del CUS Camerino e ASD Europe nel doppio maschile eccellenze.
Campioni italiani i giovani Matteo Belardinelli, che frequenta il liceo sportivo di Camerino, insieme a Samuel Piatanesi laureato nella specialistica in Computer Science all'Università di Camerino dopo aver fatto la triennale in informatica. Il risultato è ancor più bello vista la provenienza formativa dei due ragazzi e quanto l'Università di Camerino fa per i giovani nelle nuove tecnologie e nello sport.
CAMERINO – L’Università di Camerino si conferma protagonista nei percorsi di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile grazie al contributo offerto al progetto ECOS – Economia blu ed ecosistema costiero, promosso dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nella regione di Kilifi, in Kenya.
Il progetto, volto al rafforzamento sostenibile delle filiere ittiche locali e alla tutela dell’ecosistema marino e costiero, punta a promuovere la blue economy con importanti ricadute anche sul piano sociale, favorendo percorsi di inclusione lavorativa rivolti in particolare a donne e persone con disabilità sensoriali.
In questo contesto l’Università di Camerino, attraverso il Master di secondo livello in “Management delle Aree e delle Risorse Acquatiche Costiere”, diretto dal professor Alberto Felici della Scuola di Architettura e Design, ha svolto un ruolo strategico nelle attività di formazione e affiancamento tecnico rivolte ai funzionari del Dipartimento dell’Agricoltura, dello Sviluppo dell’Allevamento e della Pesca della Contea di Kilifi.
Il percorso formativo, realizzato con il coinvolgimento di docenti e esperti Unicam, ha superato ampiamente gli obiettivi inizialmente previsti, raggiungendo oltre 160 ore di attività. La valutazione finale di AICS ha riconosciuto il progetto come “modello di riferimento per interventi di capacity building in contesti di cooperazione internazionale”.
Uno degli elementi maggiormente apprezzati è stata la capacità di adattare i contenuti scientifici e accademici al contesto operativo locale, rendendoli immediatamente applicabili alle esigenze del territorio. Tutto il materiale didattico è stato inoltre reso disponibile in modo permanente attraverso una piattaforma digitale dedicata.
Significativo anche il lavoro svolto sul campo durante la missione nelle aree di Bofa, Mnarani e nella riserva marina protetta di Watamu, dove i docenti Unicam hanno operato a stretto contatto con funzionari pubblici, pescatori e operatori locali. Dalle valutazioni emerge come il personale del Ministero della Pesca kenyota abbia evidenziato di non aver mai sperimentato una collaborazione così integrata con esperti esterni nel proprio contesto operativo.
Il progetto ha previsto anche una missione studio in Italia, con l’accoglienza di un dirigente del Dipartimento della Pesca kenyota, ospitato in alcune realtà produttive e cooperative della filiera ittica veneta per osservare modelli organizzativi e pratiche del settore.
“Questo riconoscimento rappresenta per noi una grande soddisfazione – ha dichiarato il professor Alberto Felici – perché conferma il valore della formazione del nostro Master e di una cooperazione basata non solo sul trasferimento di competenze, ma sulla capacità di ascoltare i territori e lavorare insieme alle comunità locali. L’esperienza in Kenya dimostra come l’integrazione tra università, istituzioni e operatori possa generare un impatto concreto e duraturo sul piano ambientale, economico e sociale”.
CIVITANOVA – È iniziato ieri il tour istituzionale dell’assessore al Turismo Mara Orazi lungo gli stabilimenti balneari del litorale cittadino, un percorso di ascolto e confronto diretto con gli operatori del settore che segna l’avvio della stagione estiva.
La prima tappa si è svolta presso lo stabilimento Petè, sul lungomare sud, scelto come punto di partenza simbolico del percorso che proseguirà lungo tutta la costa cittadina. L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo con gli operatori e di analisi delle prospettive della stagione turistica ormai alle porte.
“Ringrazio Paolo per la straordinaria accoglienza e per la professionalità con cui ogni giorno gestisce uno stabilimento che rappresenta un punto di riferimento per residenti e turisti – ha dichiarato l’assessore Orazi –. È da qui e dalle tante esperienze imprenditoriali dinamiche e qualificate che vogliamo partire per promuovere la nostra stagione estiva”.
Nominata lo scorso novembre, l’assessore affronta la sua prima stagione turistica con un’impostazione basata su presenza costante sul territorio e confronto diretto con gli operatori balneari. “Ho scelto di avviare questo percorso perché gli stabilimenti non sono soltanto imprese, ma rappresentano l’anima viva e il motore dell’identità turistica della città – ha spiegato –. L’obiettivo è costruire un rapporto stabile con chi lavora ogni giorno sul mare, raccogliendo esigenze, criticità ma anche idee e proposte. Gli operatori sono i primi ambasciatori dell’accoglienza cittadina”.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il prossimo appuntamento legato alla cerimonia di consegna della Bandiera Blu, riconoscimento che certifica la qualità delle acque, dei servizi e dell’offerta ambientale del litorale.
L’assessore ha infine rivolto un ringraziamento generale a tutti gli operatori balneari: “Colgo l’occasione per augurare buon lavoro per l’avvio della stagione estiva. Lavoreremo insieme, con spirito di collaborazione e responsabilità condivisa, per rendere il nostro litorale sempre più accogliente e attrattivo”.
Domani, martedì 12 maggio, si celebra la Giornata Mondiale della Fibromialgia. La facciata del Municipio di San Severino Marche, in piazza Del Popolo, sarà illuminata di viola, colore simbolo della sensibilizzazione sulla sindrome fibromialgica.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Fibromialgici Uniti Italia Odv della provincia di Macerata, realtà impegnata a livello nazionale nella tutela dei diritti delle persone affette da fibromialgia e nella diffusione di una maggiore conoscenza della patologia.
L’adesione del Comune di San Severino Marche si inserisce nella campagna nazionale di sensibilizzazione lanciata da CFU Italia Odv, che ogni anno coinvolge centinaia di Comuni italiani chiamati a illuminare monumenti, palazzi istituzionali e luoghi simbolici per accendere l’attenzione pubblica su una malattia ancora troppo spesso invisibile.
La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata principalmente da dolore muscolare diffuso, stanchezza persistente, disturbi del sonno e difficoltà cognitive.
Colpisce prevalentemente le donne e, secondo le stime riportate dalle associazioni di settore, interessa in Italia milioni di persone, incidendo in maniera significativa sulla qualità della vita quotidiana.
Attraverso il gesto simbolico dell’illuminazione viola, l’Amministrazione comunale e il Comitato Fibromialgici Uniti Italia Odv intendono manifestare vicinanza ai malati e alle loro famiglie, contribuendo a promuovere informazione, ascolto e consapevolezza su una patologia che necessita ancora di maggiore attenzione sociale e istituzionale.
Il Comitato Fibromialgici Uniti Italia Odv porta avanti su tutto il territorio nazionale attività informative, campagne di sensibilizzazione, incontri pubblici e iniziative rivolte alle istituzioni, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento della fibromialgia e migliorare il supporto ai pazienti.
Per maggiori informazioni sull’attività dell’associazione è possibile consultare il sito ufficiale: https://www.cfuitalia.it/
Ordinazione presbiterale per Matteo Esposito sabato scorso nella Cattedrale di San Giovanni a Macerata. A presiedere la celebrazione il vescovo, monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza della comunità locale e di 120 fedeli provenienti dalla Corea, che con la loro presenza hanno voluto manifestare allo stesso Esposito e a tutta la Chiesa di Macerata la riconoscenza per la sua opera missionaria in Oriente.
Nato a L’Aquila 32 anni fa, Esposito scopre nel Cammino Neocatecumenale la chiamata a “cambiare musica” nella sua vita: dal flauto traverso al seminario, trovando uno “spartito” nuovo che lo porta a Macerata per iniziare la formazione missionaria che lo aiuterà a maturare e ad “andare e portare frutto” fino in Corea del Sud.
Toccanti le parole che il vescovo ha rivolto al nuovo presbitero: «Diventare prete, vincendo ogni tentazione di clericalismo, non ti pone sopra il Battesimo e l’Eucarestia, come non ti pone sopra il popolo di Dio, ma ti mette al servizio dei Battezzati e dell’Eucarestia – ha detto mons. Marconi – perciò anche a te, come ad ogni battezzato che celebra l’Eucarestia con fede, Gesù dice soltanto: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi”».
Durante la celebrazione di ordinazione Matteo Esposito è stato rivestito della casula presbiterale da don Mario Malloni, che lo ha accompagnato nei suoi anni di formazione e che è stata una figura fondamentale per la sua crescita umana e spirituale.
Inoltre, all’omelia del vescovo si sono aggiunti i ringraziamenti di don Davide Tisato, rettore del seminario Redemptoris Mater di Macerata: «L’esperienza nell’estremo Oriente lo ha plasmato e confermato nella chiamata a portare il perdono e la misericordia di Dio fino ai confini della terra – ha spiegato don Davide –. La presenza di tanti confratelli provenienti dalla Corea testimonia la bontà di quanto compiuto e quanto ancora da compiere».
MACERATA – In un periodo in cui le opere pubbliche spesso diventano terreno di confronto politico e occasione di visibilità istituzionale, si chiude la fase dei cantieri per tre importanti infrastrutture sportive della città. Tra il 12 e il 16 maggio il Comune di Macerata ha programmato una serie di appuntamenti pubblici per presentare l’avvenuta conclusione dei lavori relativi a tre poli multidisciplinari realizzati con fondi Pnrr e nell’ambito del programma nazionale per la rigenerazione urbana.
Gli incontri serviranno a illustrare alla cittadinanza l’assetto finale degli impianti, completati dopo interventi strutturali e di riqualificazione che hanno interessato differenti aree della città.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 12 maggio alle 16:30 a Piediripa, in via Metauro, nell’area dello sgambatoio, dove verrà presentata la nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali. L’opera, dal valore complessivo di 1,842 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di circa 2.832 metri quadri e comprende un’area di gioco di 360 metri quadri con un’altezza libera di 8 metri. La struttura è dotata di pavimentazione in Pvc e gomma conforme alle prescrizioni CONI e di locali tecnici e servizi realizzati con materiali antiscivolo, con l’obiettivo di garantire massima funzionalità e versatilità per le discipline indoor.
Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 14 maggio alle 17:30 al piazzale Maurizio Serra, presso il Palasport Fontescodella. In questa occasione verranno presentati gli interventi realizzati nell’ambito del progetto finanziato dal bando Pinqua e da fondi NextGenerationEU. Il comparto sportivo comprende un centro fitness, un bar e nuovi spazi per gli spogliatoi, mentre all’esterno sono stati completati i campi da padel e pickleball. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con la realizzazione di percorsi drenanti che attraversano l’area boschiva circostante e che rendono lo spazio idoneo anche alla pratica dello skike.
Il ciclo di presentazioni si concluderà sabato 16 maggio alle 16:00 a Villa Potenza, in via Eugenio Niccolai, con la fine dei lavori del nuovo polo del rugby. L’impianto, finanziato con 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana legato alla valorizzazione dell’area archeologica di Ricina, si estende su circa 8.400 metri quadri. Il cuore della struttura è il campo da gioco in erba naturale dotato di sistema di drenaggio su base di sabbia silicea e torri faro per l’illuminazione notturna.
Completano il complesso tre edifici principali: gli spogliatoi con palestra e infermeria, la Club House di 444 metri quadri destinata alle attività sociali e i locali tecnici per la gestione energetica dell’impianto. Con la conclusione dei lavori, la città si dota di tre nuovi poli sportivi pensati per discipline diverse ma accomunati dall’obiettivo di ampliare l’offerta sportiva e migliorare la qualità degli impianti cittadini.
CORRIDONIA – Intervento dei carabinieri nei giorni scorsi per un episodio di maltrattamenti in famiglia che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un cittadino tunisino di 34 anni, residente in Belgio.
L’operazione è scaturita da una segnalazione di cooperazione internazionale giunta alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Macerata dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia in Francia, attivato a sua volta dalle autorità francesi a seguito di una presunta aggressione ai danni di una donna di 49 anni, anch’essa residente in Belgio.
Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Corridonia è intervenuta presso un’abitazione del territorio, dove l’uomo e la donna si trovavano ospiti di alcuni parenti. Dai primi accertamenti è emerso che la coppia, nel corso di festeggiamenti, aveva fatto uso eccessivo di alcol e che, per futili motivi, la situazione era degenerata in una lite violenta, durante la quale i due si sarebbero reciprocamente aggrediti.
La donna ha riferito ai militari di essere stata colpita al volto dal convivente, precisando inoltre di aver già subito in passato un altro episodio di aggressione, denunciato alle autorità del proprio Paese. L’attivazione della procedura di cooperazione internazionale è stata innescata anche a seguito di un messaggio inviato dalla donna al suo ex marito residente in Francia, che ha immediatamente informato la polizia locale.
Al momento dell’intervento nessuno dei due coinvolti ha richiesto assistenza sanitaria. I carabinieri hanno quindi proceduto alla denuncia del 34enne all’autorità giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia.
La mattina successiva ai fatti, la coppia ha lasciato l’abitazione facendo rientro in Belgio.
Che volto può avere la poesia? A questa suggestiva domanda tenta di rispondere la mostra "Il volto della poesia", che sarà inaugurata giovedì 14 maggio alle ore 18 presso il Polo culturale San Rocco. L’evento è il frutto di una stretta collaborazione tra l’Università di Macerata, l’Accademia di Belle Arti e il Comune, con il supporto della casa editrice Castelvecchi.
Al centro del progetto c'è la figura di Gertrud Kolmar, poetessa tedesca tra le più intense e simboliche del Novecento. La mostra rappresenta l’esito di un innovativo percorso di co-teaching che ha visto decine di studenti e studentesse dei corsi di Lingua e Traduzione Tedesca (UniMc) e di Fumetto e Illustrazione (Abamc) lavorare fianco a fianco.
L'obiettivo è stato quello di operare una "traduzione intersemiotica": trasferire cioè la forza delle parole di Kolmar nel linguaggio delle immagini. I pannelli esposti offrono così una rilettura visiva della vita e delle liriche dell'autrice, trasformando la materia poetica in una narrazione grafica contemporanea capace di svelare nuovi significati del testo.
Questa iniziativa consolida un legame già solido tra l’Ateneo e l’Accademia maceratese, che in passato avevano già collaborato su figure di spicco come Franz Kafka. "È un'occasione aperta alla città per avvicinarsi alla poesia attraverso linguaggi accessibili", spiegano i curatori, sottolineando come l’incontro tra parola e immagine permetta a entrambi i linguaggi di trasformarsi e arricchirsi reciprocamente.
La mostra, curata dai professori Maria Paola Scialdone, Mauro Cicarè e Marino Neri, con l'allestimento di Tommaso Moretti, resterà visitabile fino alla fine di settembre, offrendo a cittadini e turisti un viaggio immersivo nell’universo artistico di una delle voci più potenti della letteratura europea.
L’esposizione osserverà i seguenti orari nei mesi di maggio e giugno: lunedì, martedì e giovedì dalle 16:30 alle 19:30; mercoledì, venerdì, sabato e domenica con doppia apertura (10:30-12:30 e 16:30-19:30).
MACERATA – Proseguono i controlli dei carabinieri del Comando provinciale di Macerata nell’ambito delle attività di prevenzione e monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e al contrasto della guida in stato di ebbrezza.
Nel corso di un servizio notturno effettuato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile, è stata fermata un’Audi A3 in transito lungo via Bramante. Alla guida del veicolo si trovava un 30enne residente a Montegranaro, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
Durante il controllo, i carabinieri hanno sottoposto il conducente all’alcoltest tramite etilometro. L’esame ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,92 grammi per litro, superiore ai limiti consentiti dalla normativa vigente.
Per il giovane è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
La patente di guida non è stata ritirata direttamente sul posto poiché l’automobilista ha esibito il documento esclusivamente in formato digitale tramite l’App “IO”. I militari hanno comunque segnalato l’accaduto alla Prefettura per l’adozione del provvedimento di sospensione della patente.
L’auto è stata infine affidata a una persona ritenuta idonea, intervenuta sul luogo del controllo.
Il 5 luglio 2026 consegneremo il nuovo Varco sul Mare alla città. È l’annuncio dell’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai dopo l’approvazione in Giunta della delibera che dà il via alle ultime, fondamentali migliorie del cantiere, pensate per garantire la massima resistenza, sicurezza e funzionalità dell’opera nel tempo.
“Si tratta dell’ultimo step per completare un’opera strategica destinata a cambiare per sempre il volto del waterfront cittadino – spiega l’assessore Carassai –. Il nuovo Varco sul Mare, ponte di continuità tra il centro e il lungomare, diventerà il cuore multifunzionale della città, capace di ospitare grandi eventi, attività sportive e momenti di aggregazione per cittadini e turisti”.
Tra le migliorie figurano gli inserimenti di elementi lapidei in marmo Maljat all’interno della piazza, lo spostamento del locale tecnico della fontana a circa 3 metri verso est.
Nel nuovo impianto da basket è previsto l’inserimento di un elemento vegetazionale nella testata nord e la sostituzione della rete in corda con una robusta rete metallica in acciaio zincato rivestita in PVC.
Prevista anche la modifica del margine est dell’intervento sul lungomare Piermanni, consistente nell’ampliamento del marciapiede verso la piazza e nella traslazione della pista ciclabile. Il tratto di marciapiede oggetto di allargamento sarà completamente ripavimentato con materiale simile all’esistente. Sarà ripristinato anche il tratto di marciapiede prospiciente l’intervento su Via Cavour e sarà rifatto il tratto di via Ciro Menotti antistante la struttura ad arco.
Saranno predisposti nuovi bypass per le linee elettriche esistenti per evitare future manomissioni della nuova pavimentazione in caso di guasti o manutenzioni.
Importanti migliorie riguardano anche i bagni pubblici, dove le superfici interne saranno realizzate con resine epossidiche e graniglia di quarzo, garantendo maggiore resistenza agli atti vandalici, facilità di pulizia e minori costi di manutenzione.
Migliorati anche gli aspetti legati ai servizi e alla sicurezza della piazza. Saranno realizzati 11 nuovi pozzetti di accesso alla rete elettrica dotati di pistoncini per facilitarne l’apertura durante manifestazioni ed eventi. Previsti inoltre specifici dispositivi di protezione sull’arco architettonico per impedire l’accesso alla copertura e l’adeguamento dell’impianto di videosorveglianza secondo le prescrizioni normative nazionali in materia di sicurezza urbana.
“Migliorie concrete – conclude Carassai – perché vogliamo consegnare alla città non solo uno spazio bello e moderno, ma un’infrastruttura urbana efficiente, sicura e costruita per durare nel tempo”.
Decine di eventi tra piazze, palazzi storici e gallerie: giovedì 14 maggio il centro storico di Macerata ospiterà la nuova edizione del LeoLiveFest, il festival organizzato dagli allievi della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” dell’Università di Macerata.
Una giornata densa di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: dal gioco itinerante al dibattito, dal contest di poesia alla conferenza sull'Artico, dalla mostra d'arte pittorica alle dimostrazioni di danze ottocentesche, ai laboratori di origami e disegno e molto altro ancora.
E una conclusione speciale: la live music della Fiat Banda dalle ore 22 in piazza della Libertà. Una vera festa della conoscenza: perché il sapere è patrimonio di tutti e nel condividerlo se ne moltiplica il valore.
L'appuntamento è progettato da allieve e allievi della Scuola Leopardi, che per l'occasione coinvolgono docenti, esperti, enti di ricerca, associazioni, gruppi culturali, testimonial, per una grande manifestazione, disseminata nel centro storico di Macerata, all'insegna del coinvolgimento e del gusto di conoscere.
Il festival si inserisce tra le iniziative della rete di Scuole di Studi Superiori Universitarie "Educating Future Citizens"ed esprime sia il coinvolgimento territoriale sia l'apertura nazionale e internazionale dell'Università di Macerata.
Saranno presenti, oltre ad uno stand orientativo di Unimc e della Leopardi, stand informativi delle altre scuole universitarie italiane delle Reti Efc e Assi.
Il LeoLiveFest ha anche un Prefestival e un FuoriFestival: mercoledì 13 maggio alle 17 alla Bottega del Libro di Macerata, ci sarà la presentazione delle pubblicazioni derivate dai workshop organizzati in collaborazione con KAR-Movimenti Creativi, Iperborea WuMing2.
Giovedì 28 maggio alle 11 il Fuorifestival prevede, invece, la tavola rotonda “A 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana: l’ingresso delle donne nelle istituzioni" che chiuderà la mostra sullo stesso tema, visitabile dal 14 maggio nella sede di Giurisprudenza.
Per scoprire il programma dettagliato: https://scuolastudisuperiori.unimc.it.
L’ingresso è libero. La prenotazione è richiesta solo per gli Istituti scolastici che desiderano partecipare con le proprie classi: prenotazioni@labilia.it, tel 327 096 0145 dal martedì al venerdì dalle 15 alle 20, il sabato dalle 9 alle 20, anche via WhatsApp.
MACERATA – È Riccardo Bernardi il nuovo segretario regionale dei Giovani Democratici delle Marche. L’elezione è avvenuta ieri, domenica 10 maggio, nel corso del congresso regionale del movimento giovanile del Partito Democratico ospitato a Macerata. L’assemblea congressuale ha inoltre eletto Giacomo Mosca alla presidenza dell’assemblea regionale e nominato i componenti dell’assemblea e della direzione regionale.
Una giornata intensa di confronto politico e partecipazione che ha riunito esponenti del centrosinistra marchigiano, amministratori e rappresentanti nazionali dei Giovani Democratici. Nel suo primo intervento da segretario regionale, Bernardi ha lanciato un messaggio improntato alla ricostruzione di una presenza politica giovanile forte e radicata sul territorio.
«Da questo congresso esce una generazione che non si rassegna – ha dichiarato –. I Giovani Democratici delle Marche vogliono tornare a essere una comunità organizzata, capace di trasformare la rabbia e la solitudine dei giovani in speranza collettiva».
Nel suo discorso il neo segretario ha puntato l’attenzione sulle difficoltà vissute dalle nuove generazioni, accusando la destra di governare «senza visione» e di aver abbandonato territori, studenti e lavoratori. «Noi scegliamo di costruire unità, partecipazione e una nuova stagione di protagonismo politico nelle Marche», ha aggiunto.
Bernardi ha poi indicato le priorità politiche del nuovo corso dei Giovani Democratici: diritto allo studio, lavoro dignitoso, salute mentale e contrasto alle disuguaglianze sociali. «Nessun giovane deve più essere costretto a lasciare la propria terra per costruirsi un futuro», ha sottolineato, rilanciando il ruolo dei GD come punto di riferimento per le nuove generazioni e per una sinistra «capace di parlare con chiarezza ai giovani».
Il congresso è stato organizzato dai Giovani Democratici della provincia di Macerata e dal circolo cittadino, anche come segnale di vicinanza alla coalizione di centrosinistra impegnata nella campagna elettorale per le prossime elezioni comunali.
Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso della giornata. Tra questi la segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero, il presidente dell’assemblea nazionale Alessandro Monciotti, la segretaria regionale del Partito Democratico Chantal Bomprezzi, il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini, la capogruppo Pd in Consiglio regionale Valeria Mancinelli, la deputata Irene Manzi e il candidato sindaco del centrosinistra a Macerata Gianluca Tittarelli.
Il congresso si è concluso con l’obiettivo dichiarato di rilanciare l’organizzazione giovanile nelle Marche e costruire una nuova classe dirigente capace di affrontare le sfide sociali, economiche e culturali del territorio.
CIVITANOVA MARCHE – Da oggi e fino al prossimo 16 giugno i treni sulla tratta Civitanova Marche-Macerata-Fabriano resteranno fermi per consentire l’avanzamento dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria che collega la costa all’entroterra marchigiano. Dopo l’interruzione già scattata lo scorso 11 aprile tra Macerata e Fabriano, il cantiere entra ora nella fase più delicata e strategica con la sospensione completa della circolazione ferroviaria anche tra Civitanova e Macerata.
Al posto dei convogli saranno attivati servizi sostitutivi con autobus, predisposti da Trenitalia per garantire comunque i collegamenti lungo la direttrice. I tempi di percorrenza, viene precisato, potranno però risultare più lunghi a causa del traffico stradale e i posti disponibili sui bus potrebbero essere inferiori rispetto alla normale capienza dei treni. Trenitalia invita pertanto i viaggiatori a programmare con attenzione i propri spostamenti. Sui mezzi sostitutivi non sarà consentito il trasporto delle biciclette né quello di animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani guida.
L’interruzione del servizio ferroviario permetterà di portare avanti una serie di interventi considerati fondamentali per il futuro della linea. Tra le opere previste figurano l’elettrificazione del tratto ferroviario, l’adeguamento e il rifacimento delle stazioni di Macerata e Corridonia e il consolidamento delle opere d’arte ferroviarie tra Corridonia e Morrovalle.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’innovazione tecnologica e alla sicurezza. Nella stazione di Civitanova Marche è infatti previsto l’upgrade degli apparati di controllo e l’implementazione del sistema Ertms, l’European Rail Transport Management System, considerato il più avanzato sistema europeo per la supervisione e il controllo della circolazione ferroviaria. Una tecnologia già adottata sulle linee ad Alta Velocità e che consentirà una gestione più efficiente del traffico ferroviario e delle eventuali criticità lungo la direttrice.
I lavori saranno eseguiti dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana insieme alle imprese appaltatrici. Complessivamente saranno oltre 200 le maestranze impegnate lungo gli oltre 86 chilometri interessati dal piano di ammodernamento.
Il cronoprogramma prevede inoltre la prosecuzione dei cantieri tra Macerata e Fabriano fino al 27 giugno. In questo tratto continueranno gli interventi per l’elettrificazione della linea Macerata-Albacina e per il restyling della stazione ferroviaria di Macerata, tasselli ritenuti strategici per modernizzare i collegamenti ferroviari regionali e migliorare l’integrazione tra costa ed entroterra.
Tra maggio e giugno 2026, l’Azienda Teatri di Civitanova, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, rinnova l’appuntamento con il ciclo di proiezioni-spettacolo al cinema Cecchetti: tre eventi speciali pensati per arricchire la programmazione ordinaria e offrire al pubblico momenti di approfondimento con registi e protagonisti del settore.
Il viaggio inizierà venerdì 15 maggio con la proiezione di Eva. Firmata dalla regista marchigiana Emanuela Rossi, la pellicola è un’opera coraggiosa e suggestiva che segue le tracce di una misteriosa figura legata alla natura, muovendosi in una parabola sospesa tra realismo e magia. Al termine della visione, la regista interverrà in sala per dialogare con il pubblico.
Il secondo appuntamento, di profondo valore civile e umano, è fissato per sabato 30 maggio con il documentario Il figlio più bello. La serata vedrà la partecipazione d’eccezione dello sceneggiatore e regista Stefano Rulli insieme a Giovanni Piperno. L’opera racconta con estrema delicatezza il percorso di Rulli accanto al figlio, affetto da autismo, nel cammino verso l’autonomia. L’evento si inserisce ufficialmente nel calendario delle celebrazioni per la Festa del 2 Giugno.
A chiudere questo trittico d’autore, sabato 6 giugno, sarà Sciatunostro di Leandro Picarella. Anche in questa occasione interverrà il regista. Il film fluttua tra documentario e finzione per raccontare l’amicizia pura e struggente di due bambini nell’isola di Linosa, un racconto di crescita e di addii nel cuore del Mediterraneo.
Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21.15. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro.
Come spiega la Presidente dell’Azienda Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni: “Il grande apprezzamento riscosso dal ciclo di proiezioni di aprile ci ha spinti a rilanciare immediatamente con una nuova rassegna. Siamo convinti che il cinema abbia ancora moltissime belle storie da raccontare e, soprattutto, che il pubblico senta il desiderio di viverle insieme, riscoprendo la sala come luogo di confronto e di crescita culturale. Proprio per questo, oltre ad arricchire la programmazione ordinaria con rassegne e titoli inediti, invitiamo registi e attori per dialogare direttamente con gli spettatori. Le nostre attività mirano infatti a fondere l'aspetto ludico e ricreativo con quello pedagogico: concepiamo il teatro e il cinema come spazi polifunzionali di incontro, riflessione e distensione, dove l'intrattenimento si trasforma in un prezioso strumento di insegnamento e condivisione”.
La favola continua! Dopo 134 interminabili minuti sotto la pioggia, il verdetto è quello più bello: il Chiesanuova sarà in Eccellenza anche nella stagione 2026-2027. La quinta consecutiva.
Quei supplementari che nel 2024 avevano condannato i biancorossi nella finale di Coppa Italia, stavolta nello spareggio playout condannano l’Urbania e l’1-1, grazie al miglior piazzamento in campionato, fa partire la festa al Don Guido Bibini e in tutta la frazione.
“Difendiamola” avevano scritto nello striscione i tifosi di casa e così è stato, con il gol del pari siglato in mischia da Di Matteo in pieno recupero a rendere tutto ancora più palpitante e commovente.
È una salvezza meritata per il gruppo di Mariotti (che da allenatore fa 4 su 4 nei playout), mentre i durantini di Cornacchini retrocedono senza successi da gennaio.
CronacaFormazioni a specchio, 3-5-2, padroni di casa col baby Zannotti a sostituire lo squalificato Fatone, in panca sia Mongiello che Borgia, quest’ultimo match winner nell’1-0 di febbraio.
Al 4’ spiovente, palla a Conti che prova il tiro, deviato in angolo. Tre minuti dopo replica biancorossa, Pasqui salta Kalombo e poi di trivela conclude a lato. La gara è maschia, spigolosa come facilmente prevedibile e i portieri sono quasi spettatori.
Al 24’ Sopranzetti è perso in area, la mezzala non riesce a tirare. Alla mezzora brutto tackle di Sarli a rischio rosso, la sfida si incattivisce e il gioco effettivo crolla. Finale di tempo con i team che faticano ad essere incisivi e precisi negli ultimi 30 metri.
Secondo tempoAl 7’ su cross di Parioli in spaccata Papa non trova la porta. Al 9’ l’occasione più nitida: lancio lungo, taglio di Triana e diagonale fuori, brivido.
Al 17’ su cross dalla sinistra Stricker è solo e trafigge Zannotti. Il gol stravolge una partita fino a quel momento equilibrata e bloccata, Mariotti allora ridisegna i suoi: dentro Mongiello e Borgia.
Il Chiesanuova si getta in avanti, al 32’ Mongiello per Sopranzetti, destro dal limite alto di poco. Entra Lezcano per il tutto per tutto, Papa pareggia ma si alza la bandierina.
Al 41’ il gol pare fatto su botta di Mongiello dalla traiettoria perfetta sotto il sette, ma il 2007 Casadei vola e con un prodigio nega il pari. Diventa forcing assoluto e nel recupero, su mischia da corner, il più piccolo, Di Matteo, è anche il più lesto e pareggia.
SupplementariAllo scadere del primo, botta di D’Urso, Zannotti in due tempi. Al 2’ del secondo extra time sinistro scialbo di Vrioni. L’arbitro dà inspiegabilmente 4’ di recupero, Mongiello tutto solo si divora il 2-1 ma è comunque festa biancorossa.
i complimenti sono arrivati anche dal comune di Treia: "Complimenti al Chiesanuova per la salvezza conquistata nella gara play out contro l’Urbania Calcio! Un risultato che vale la permanenza in Eccellenza per il quinto anno consecutivo e così nella prossima stagione saranno ben due le squadre del comune di Treia a giocare nel massimo campionato regionale. Evviva!".
Tabellino
Chiesanuova: Zannotti, Parioli (18’st Bambozzi), Lucarini, Monaco, Hernandez, Sopranzetti (33’st Lezcano), Pasqui (23’st Mongiello), Tanoni, Papa (13’sts D’Alesio), Di Matteo, Busato (23’st Borgia). All. Mariotti
Urbania: Casadei, Olivi, Kalombo, Dal Compare, Conti, Bruzzechese, Triana (47’st Vrioni), Manna (1’sts Serges), Fagotti (34’st D’Urso), Sarli (11’st Zingaretti), Stricker (37’st Del Bianco). All. Cornacchini
Arbitro: Hrlovic di Venezia
Reti: 17’st Stricker, 49’st Di Matteo
Note: spettatori 600 circa (200 da Urbania); ammoniti Monaco, Sarli, Conti, Tanoni; corner 4-4; recupero 2’ e 7’, 1’ e 4’ts