Provincia Macerata

Corridonia, dal 1° settembre attivo l’Ambulatorio Bnd: visite e cure per i bisogni sanitari non differibili

Corridonia, dal 1° settembre attivo l’Ambulatorio Bnd: visite e cure per i bisogni sanitari non differibili

A poche settimane dall’inaugurazione della nuova Casa della Comunità di Corridonia, sono sempre di più i servizi che si stanno attivando e che sono immediatamente fruibili dalla popolazione, rendendo così tangibile l’importanza della nuova struttura per tutto il territorio. Dal 1° settembre sarà infatti operativo l’Ambulatorio per i Bisogni Sanitari Non Differibili (BND), che garantisce la valutazione clinica, la diagnosi e il trattamento di condizioni acute a bassa complessità assistenziale, non differibili ma non urgenti, che non richiedono l’accesso al Pronto Soccorso. L’Ambulatorio per i BND sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle ore 20:00. L’AST ha comunicato un elenco, esemplificativo e non esaustivo, di prestazioni che potranno essere erogate presso l’Ambulatorio. Elenco che potrà essere aggiornato in relazione all’evoluzione della normativa vigente, alle indicazioni regionali, alle competenze professionali presenti e alla dotazione tecnologica dell’Ambulatorio: visita medica, valutazione clinica del paziente, rilevazione e monitoraggio dei parametri vitali; medicazione semplice e complessa di ferite superficiali, abrasioni, contusioni e ustioni di lieve entità; rimozione di punti di sutura, clips e medicazioni chirurgiche programmate; trattamento di epistassi di lieve entità; valutazione e trattamento di punture di insetti e reazioni locali non complicate; gestione di patologie infettive acute non complicate; gestione di riacutizzazioni di patologie croniche in assenza di criteri di instabilità clinica; trattamento sintomatico di sindromi dolorose acute muscolo-scheletriche. E ancora esecuzione di elettrocardiogramma/holter cardiaco/holter pressorio in modalità telerefertazione per la gestione della cronicità e prevenzione delle riacutizzazioni; test diagnostici rapidi; somministrazione di farmaci per via orale, intramuscolare o sottocutanea, ove clinicamente indicato e nel rispetto delle procedure aziendali e su prescrizione e in presenza del Medico; prescrizione di farmaci, accertamenti diagnostici, visite specialistiche e certificazioni (competenza del medico); attivazione di percorsi assistenziali territoriali e invio ai servizi specialistici competenti; invio al Pronto Soccorso, mediante attivazione del sistema di emergenza-urgenza qualora, nel corso della valutazione clinica, emergano condizioni incompatibili con la gestione ambulatoriale. Sono esclusi dalla gestione dell’Ambulatorio BND prestazioni più complesse come, a titolo esemplificativo: dolore toracico suggestivo di sindrome coronarica acuta; dispnea severa o insufficienza respiratoria; deficit neurologici acuti o sospetto ictus; trauma maggiore o politrauma; emorragie importanti; addome acuto; shock o instabilità emodinamica; stato di coscienza alterato; convulsioni in atto; reazioni anafilattiche; ogni altra condizione classificabile come emergenza-urgenza. In presenza di tali condizioni il medico e/o l’infermiere in servizio provvederà all’immediata attivazione del sistema dell’emergenza-urgenza e all’invio del paziente al Pronto Soccorso. Dalle parole del Sindaco Giuliana Giampaoli, si evince l’importanza dell’attivazione di questo servizio: «Fin dall’attesa riapertura dell’ex Ospedale cittadino poco più di un mese fa, l’auspicio di tutti è stato quello di vedere poi realizzato concretamente il modello di medicina di territorio studiato per le Case di Comunità. L’attivazione del servizio BND, in aggiunta a quelli già presenti, costituisce un altro tassello importantissimo per la piena funzionalità di queste strutture, dedicate a necessità urgenti ma non gravi, in spazi dotati di adeguate strumentazioni, facilmente accessibili e con personale medico a disposizione nell’arco della giornata. Importante rivolgere un doveroso ringraziamento all’assessore regionale Calcinaro e ai dirigenti della Ast per il lavoro incessante svolto in questi anni, per l’attenzione specifica alla struttura di Corridonia, una città strategica per posizione territoriale e per bacino di utenza potenziale. Non ultimo un grazie ai medici e a tutto il personale che già opera o opererà in questa struttura». L’istituzione dell’Ambulatorio per i Bisogni Sanitari Non Differibili (BND) presso la Casa della Comunità (CdC) si colloca nel processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 6 "Salute", Componente 1 "Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale", finalizzato al potenziamento delle cure primarie e allo sviluppo di un modello assistenziale basato sulla prossimità, sull’integrazione multiprofessionale e sulla continuità della presa in carico.

27/08/2026 16:37
Paolo Crepet allo Sferisterio: "Chi s'accontenta soffre. La vita si costruisce dall'imperfezione, non sull'algoritmo che ci dice ciò che vogliamo sentire"

Paolo Crepet allo Sferisterio: "Chi s'accontenta soffre. La vita si costruisce dall'imperfezione, non sull'algoritmo che ci dice ciò che vogliamo sentire"

Alla domanda: «Professor Crepet, cos’è per lei l’anima?», con un sorriso che non ti aspetti, risponde: «Dipende… ognuno ha la propria, io ho la mia e lei ha la sua». Paolo Crepet arriva sul palco dello Sferisterio vestito di arancione e verde, con in sottofondo la musica dei Pink Floyd che cantano "Another Brick in the Wall". Una scenografia cromatica e sonora che anticipa la forza provocatoria delle sue parole, a partire da una buona notizia d’attualità: la decisione che vede Meta chiamata a rispondere e a pagare per i danni arrecati ai ragazzi, un primo segnale di tutela per le giovani generazioni. Crepet attinge subito al bagaglio dei ricordi personali. Rievoca quando, da ragazzo, il padre lo costrinse ad andare a Londra: un giovane di provincia che improvvisamente scopriva lo Speakers’ Corner – il tempio della libertà di parola – e l'impatto culturale della minigonna. «Un bambino inquieto è interessante» sostiene lo psichiatra; per poter costruire una buona vita fin da giovani bisogna uscire dalla bolla protettiva dei genitori e affrontare qualche tribolazione. Non averne significa adagiarsi nell’illusione che l'esistenza sia comoda, anestetizzando la crescita. La perfezione, spiega Crepet, è negativa. La cerchiamo continuamente, come se la bellezza dovesse per forza coincidere con essa. Il progresso ci porta a non guardare la frattura, che è invece esattamente ciò che accade nella realtà. A questo proposito, condivide un ricordo: «Quando abitavo in India e lavoravo in un college nel Punjab, al confine con il Pakistan, andai in un tempio in mezzo alla foresta. Prima che facesse notte, mentre tornavo al villaggio, vidi tutte le scimmie sugli alberi che andavano nella stessa direzione, verso una radura. C’era uno scimmione capo avanti e tutti gli altri dietro che, mentre guardavano il sole scendere, piangevano commossi di fronte a un giorno che non sarebbe più tornato». Da quell'immagine arcaica imparò un insegnamento fondamentale: la gratitudine per ogni singolo giorno e la profonda dignità nella fragilità del commuoversi. Il discorso si sposta poi sul presente e sul futuro imminente. Crepet parla dell’avvento dei robot, che saranno sempre più numerosi, ed ironizza amaro sulla possibilità di trovarci circondati da tassisti, camerieri e bidelli robotizzati, mettendoci in guardia dall’alienazione di una realtà che, così concepita, perderebbe il sapore della spontaneità dei rapporti umani. Ritorna più volte sulla critica all'iperprotezione genitoriale. Dice senza mezzi termini che i padri e le madri che accompagnano costantemente i figli al liceo in macchina sono «rincoglioniti», poiché li privano dell’esperienza di poter andare in motorino per far colpo su un’ipotetica Giulia, a cui chiedere un passaggio che lei magari rifiuterà. Un rifiuto che si rivelerà necessario per scoprire ed elaborare la frustrazione, oltre che per comprendere che l’amore è fatto di tentativi. «Mia nonna marchigiana mi diceva sempre: “Badati!”, ovvero arrangiati!». Bisogna lasciare che i ragazzi crescano anche da soli, per alimentare il fuoco della loro creatività. Solo dalle imperfezioni dell’esperienza nascono le emozioni dalle quali si impara e si cresce, mentre la perfezione ci limita. Dai fatti concreti si crea la vita. Crepet è convinto che la tecnologia abbia introdotto un profondo cambiamento antropologico. E questo nuovo mondo non gli piace: ha creato degli zombie che chattano in continuazione ma non si conoscono più, incapaci di confrontarsi con il vuoto. La speranza è che ci siano ancora dei giovani disposti a tracciare la propria strada in maniera meno scontata, rivendicando l’unicità dell’individuo. E questo lo si può fare solo trovando la propria anima. Ironizza osservando come la chat dell’intelligenza artificiale ti dica esattamente ciò che vorresti sentirti dire, mentre l’amico vero ti sveglia dalle tue convinzioni e smentisce i tuoi autoinganni, invece di alimentarli come fa l'algoritmo. L’ironia resta la parte più interessante di noi e l’arte del parlarsi consiste nell'ascoltare senza la mania di dover definire e classificare tutto. Sul finale, Crepet demolisce un vecchio proverbio: «Chi s’accontenta gode? Che cavolata! Chi s’accontenta soffre! Insegniamo, invece, ai giovani a essere intrepidi!».

27/08/2026 16:20
Macerata, ruba bottiglie di vino e minaccia il commerciante: denunciato 32enne

Macerata, ruba bottiglie di vino e minaccia il commerciante: denunciato 32enne

MACERATA – La Polizia di Stato ha rintracciato e denunciato a piede libero un 32enne di origine tunisina, residente a Corridonia, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un esercizio commerciale di via dei Velini. L’uomo è stato inoltre denunciato per aver fornito false generalità agli agenti durante il controllo. L’intervento delle Volanti della Questura di Macerata è scattato a seguito di una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112, relativa alla sottrazione di alcune bottiglie di vino da un'attività commerciale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il responsabile del negozio avrebbe cercato di impedire all'uomo di allontanarsi con la merce. A quel punto il 32enne, impugnando una delle bottiglie sottratte, avrebbe compiuto un gesto minaccioso nei confronti dell'addetto, costringendolo ad arretrare e riuscendo così a fuggire. Ricevuta la descrizione del sospettato e le indicazioni sulla direzione di fuga, gli equipaggi delle Volanti si sono messi immediatamente alla ricerca dell'uomo, estendendo i controlli anche nelle strade limitrofe. Poco dopo, in via Ghino Valenti, gli agenti hanno individuato una persona corrispondente alla descrizione. Il 32enne aveva con sé una busta di plastica con il logo dell'esercizio commerciale. Alla vista dei poliziotti avrebbe tentato di nasconderla dietro un'auto parcheggiata, ma è stato subito fermato. Sprovvisto di documenti, l'uomo è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti sull'identità e sottoposto a fotosegnalamento. All'interno della busta sono state trovate due bottiglie di vino, successivamente restituite al responsabile del negozio. Nella stessa busta era presente anche una confezione con tre birre, risultate invece regolarmente acquistate, come confermato dallo scontrino fiscale rinvenuto dagli agenti. Nel frattempo, i poliziotti hanno ricostruito l'accaduto raccogliendo la testimonianza del responsabile dell'attività e acquisendo le immagini dell'impianto di videosorveglianza. Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire le fasi della sottrazione della merce e della successiva minaccia, confermando inoltre l'identificazione del presunto autore. Ulteriori verifiche hanno infine permesso di accertare che l'uomo, al momento del controllo, aveva fornito agli agenti generalità non corrispondenti alla propria identità. Al termine degli accertamenti, informata l'autorità giudiziaria, il 32enne è stato deferito in stato di libertà per rapina e per le false dichiarazioni sulla propria identità.

27/08/2026 16:00
San Severino, bomba d'acqua: prosegue la conta dei danni, idrovore e droni in azione

San Severino, bomba d'acqua: prosegue la conta dei danni, idrovore e droni in azione

Si contano ancora i danni, e proseguono le operazioni di messa in sicurezza, all’indomani del violento nubifragio e della bomba d'acqua che si sono abbattutia con estrema violenza l'altro pomeriggio nel territorio comunale settempedano. Un fenomeno meteorologico intenso e localizzato che ha provocato allagamenti diffusi, cadute di alberi e almeno due crolli di strutture murarie e di coperture. Fin dalle prime fasi dell'emergenza, i tecnici e gli operai dell’ufficio Manutenzioni del Comune sono stati impegnati ininterrottamente per diverse ore, affiancati dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile e dalla Polizia Locale. Le squadre sul campo hanno lavorato ad ampio raggio per prosciugare locali, scantinati e garage finiti sott'acqua e per ripristinare le condizioni di sicurezza viaria e abitativa. L’ allagamento più critico ed esteso si è registrato nel rione Settempeda, all’interno dei locali tecnici e di servizio della chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pieve. L’ondata di acqua e fango ha completamente sommerso i locali interrati, bagnando arredi, tavoli, sedie e diverso materiale logistico e pastorale. Per prosciugare la struttura si è reso necessario l'impiego delle pompe idrovore della Protezione Civile, con un intervento protrattosi continuamente per oltre tre ore. La violenza della bomba d'acqua ha causato criticità anche alla viabilità e alle infrastrutture cittadine. Si segnala in particolare la caduta di un grosso albero lungo la strada di accesso al santuario di San Pacifico, prontamente rimosso dalle squadre d'intervento per riaprire il transito. La bomba d’acqua ha inoltre provocato il crollo di una porzione del muro di confine dell'ex mattatoio comunale, situato in via Remo Scuriatti. Un tratto di cinta lungo circa 10 metri è caduto sotto la pressione delle piogge, facendone finire le macerie e i calcinacci nella proprietà privata sottostante. Gli operatori comunali hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l'area interessata. Le intense precipitazioni sono state senz'altro la causa scatenante anche di un crollo parziale che ha interessato un fabbricato, già gravemente ammalorato, situato nella parte vecchia della frazione di Taccoli. In questo contesto, i tecnici e gli operai del Comune sono intervenuti su tempestiva richiesta dei Vigili del Fuoco, allertati dai residenti per il distacco improvviso di un cornicione i cui calcinacci sono rovinati all'interno di un vicolo e in parte sulla pubblica via. Uomini e mezzi hanno celermente transennato l'area ed effettuato la messa in sicurezza dei luoghi a tutela dell'incolumità pubblica. L'immobile, già dichiarato inagibile, è stato sottoposto a un'ispezione approfondita da parte dei Vigili del Fuoco anche mediante l'impiego di droni ad alta risoluzione: i rilievi aerei hanno accertato il crollo di una porzione di tetto e un diffuso cedimento delle travi principali della copertura in legno. Sul posto sono intervenuti per i rilievi di competenza e il coordinamento dell'ordine pubblico anche i Carabinieri.    

27/08/2026 15:30
Tolentino, taglio del nastro per il nuovo asilo "N.Green"

Tolentino, taglio del nastro per il nuovo asilo "N.Green"

Sarà inaugurato domenica 30 agosto 2026, a partire dalle 17.30, il nuovo asilo nido “N. Green”. La cerimonia ufficiale si aprirà con il taglio del nastro e la benedizione del nuovo stabile, cui seguiranno il saluto delle autorità, la presentazione del progetto di riqualificazione e una serie di laboratori creativi dedicati ai bambini. Il nuovo nido nasce dopo la demolizione del precedente edificio e si presenta con spazi più ampi, moderni e funzionali, progettati per rispondere in modo più adeguato alle esigenze educative, didattiche e di accoglienza dei bambini. Il progetto ha previsto la realizzazione di nuove aule, uffici per le educatrici e una mensa, organizzati attorno a una grande agorà centrale, luminosa e capiente, pensata come spazio di incontro e condivisione. A disposizione dei bambini ci saranno inoltre gli ambienti destinati alle attività didattiche, lo spazio per il sonno, i servizi igienici e il giardino esterno. L’edificio comprende anche aree dedicate alla cucina e al refettorio, locali per il personale e spazi di servizio, in un’organizzazione complessiva pensata per garantire funzionalità e qualità degli ambienti. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, assicurando la piena fruibilità di tutti gli spazi. Sotto il profilo impiantistico, la struttura è dotata di sistemi per il riscaldamento e la climatizzazione, con soluzioni in grado di garantire il comfort sia durante la stagione invernale sia in quella estiva. Sono stati inoltre installati corpi illuminanti a Led e un impianto fotovoltaico, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. L’intervento è stato finanziato attraverso i fondi del Pnrr – Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1 (M4C1I1.1), per un investimento complessivo di 3 milioni e 300 mila euro. La direzione dei lavori è stata affidata all’architetta Sivana Lisi, mentre il coordinamento per la sicurezza è stato curato dall’ingegner Michele Bonfigli. Il ruolo di Ruo è stato affidato all’ingegner Katiuscia Faraoni. La realizzazione dell’opera è stata eseguita dalla Cetola Spa. L’inaugurazione di domenica rappresenterà quindi un momento importante per la comunità: il nuovo “N. Green” mette a disposizione dei bambini e delle famiglie una struttura completamente rinnovata, più grande, accessibile e attrezzata, pensata per accompagnare le attività educative in un ambiente moderno e funzionale.

27/08/2026 15:07
Gruppo Fisiomed Macerata, si riparte: al Banca Macerata Forum il primo raduno verso la nuova stagione di A2

Gruppo Fisiomed Macerata, si riparte: al Banca Macerata Forum il primo raduno verso la nuova stagione di A2

Ieri è ricominciata la stagione per la Gruppo Fisiomed Macerata al Banca Macerata Forum. Prima giornata di raduno: squadra, società, staff tecnico e medico si sono ritrovati per dare ufficialmente il via alla stagione di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. Ad accompagnare questo primo momento di condivisione anche i tifosi del Collettivo Biancorosso. Il gruppo si è presentato praticamente al completo. A mancare all'appello soltanto Karil Dadash Adeh – presto in città - e Simon Plaskie, nuovo laterale biancorosso attualmente impegnato con la Nazionale belga nella preparazione degli Europei. Il classe 2001 raggiungerà Macerata al termine della competizione continentale: inserito nel Girone C, il Belgio affronterà a Tampere, in Finlandia, Danimarca, Estonia, Paesi Bassi e Serbia.  Davanti ai biancorossi si pongono ora quasi due mesi di intensa preparazione. Si partirà dal lavoro atletico, guidato dal preparatore Gianluca Paolorosso, per poi concentrarsi progressivamente sugli aspetti tecnico-tattici sotto la direzione dei coach Romano Giannini e Dylan Leoni. Al Banca Macerata Forum c'è sono intervenuti il dirigente Tittarelli, il direttore generale Vullo e l’amministratore delegato del Gruppo Fisiomed, Enrico Falistocco, title sponsor della stagione. A chiudere gli interventi è stato l’head coach Giannini che, nonostante la sua lunga esperienza in panchina, è entusiasta di cominciare. "Per chi fa il lavoro come il mio, indipendentemente dai risultati, rimangono l’amarezza a fine stagione e una grande eccitazione in giornate come questa. Ancor di più in un contesto come Macerata: ripartiamo dopo un buon anno con buoni propositi e con un gruppo nuovo e ben allestito. Siamo quasi al completo (mancano Plaskie e Dadash Adeh, ndr) e inizieremo con il consueto lavoro di preseason: ci sarà molto coinvolgimento fisico all’inizio, per poi, settimana dopo settimana, avvicinarci sempre di più al gioco con la palla. Speriamo che sia una stagione capace di regalarci grandi soddisfazioni".

27/08/2026 15:00
Lube, Gargiulo si racconta: "Ho vissuto un periodo difficile, chiedere aiuto mi ha fatto stare meglio"

Lube, Gargiulo si racconta: "Ho vissuto un periodo difficile, chiedere aiuto mi ha fatto stare meglio"

La Cucine Lube Civitanova prosegue gli allenamenti all’Eurosuole Forum a ranghi ridotti, aumentando gradualmente il carico di lavoro. Tra i più motivati spicca il centrale Giovanni Gargiulo, che affronta la preparazione con energia e rinnovato entusiasmo. Protagonista in biancorosso nell’ultimo biennio, nella seconda parte dell’estate l’atleta originario di Sorrento è riuscito a lasciarsi alle spalle un periodo particolarmente difficile. Per mesi ha vissuto un profondo disagio emotivo, condiviso con poche persone, fino alla decisione di chiedere aiuto e intraprendere un percorso per ritrovare un equilibrio. Con coraggio, Gargiulo ha scelto di raccontare la propria esperienza per sensibilizzare sull’importanza di riconoscere i segnali del disagio psicologico e, soprattutto, per invitare chi si trova in difficoltà a non isolarsi, ma a chiedere sostegno senza vergogna. “Per prima cosa voglio ringraziare lo staff della Nazionale italiana e la Lube Volley – spiega Gargiulo – Marco Meoni e Fefè De Giorgi hanno capito la portata del mio malessere quando mi sono confidato e ho chiesto una pausa alla vigilia della seconda tappa di VNL. Allo stesso modo, Marko Podrascanin e il Club mi hanno aiutato ad affrontare questo periodo con umanità e affetto”. Per mesi Giovanni aveva tenuto dentro di sé il proprio sconforto. “Anche durante il campionato di SuperLega ho vissuto molte giornate difficili – racconta – Quando andavo in campo il mio pensiero si concentrava sulle partite e sui tifosi e riuscivo a stare bene. Quando invece rientravo a casa, senza comprenderne il motivo, mi sentivo diverso. Avvertivo sbalzi d’umore ed episodi improvvisi di pianto”. La popolarità, il successo e la sicurezza economica possono far pensare che un atleta sia immune dalle difficoltà personali. Gargiulo racconta quanto possa essere risolutivo rendersi conto del proprio stato e rivolgersi a qualcuno. “Ho capito tardi la necessità di parlarne con le persone che mi stavano vicino – dichiara – Grazie all’aiuto ricevuto e a un percorso mirato sono riuscito ad affrontare la realtà. Sto migliorando anche sul fronte dell’insonnia e non avverto più quel senso di nausea e oppressione che provavo lontano dal campo, quando rimanevo solo con i miei pensieri. Invito chi si trova in una situazione simile a cercare un sostegno esterno”. Per l’atleta non è stato semplice interrompere temporaneamente il percorso con la Nazionale. “La vita è una e ho compreso che dovevo rimettermi in sesto – chiarisce – Ho lottato molto nella mia carriera per arrivare in un grande Club come la Lube e per vestire la maglia azzurra, quindi non ho preso questa scelta a cuor leggero. Era ciò di cui avevo bisogno”. Oggi Gargiulo guarda avanti con fiducia e con la voglia di tornare a vivere pienamente anche il rapporto con i tifosi biancorossi. “I supporter mi hanno sempre fatto sentire a casa – ricorda – Quando torno all’Eurosuole Forum, la passione sportiva e la voglia di vincere mi spingono a dare tutto. Mi risuonano ancora in testa le parole di un mio ex compagno di squadra, Alessio Fiore, che a Castellana Grotte diceva a tutti di lasciare fuori dalle mura del palazzetto i problemi. Finalmente posso dire di sentirmi bene e di sognare una stagione strepitosa con la Lube!”.

27/08/2026 13:40
"I magazzini sono pieni di plastica": Cosmari lancia l'allarme

"I magazzini sono pieni di plastica": Cosmari lancia l'allarme

La filiera della raccolta differenziata della plastica della regione Marche è in seria difficoltà. All’interno dell’ultimo rapporto dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) e del PRGR (Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti) pubblicato nel 2025 e relativo al 2024, si può osservare che la produzione totale di rifiuti ha subito un incremento di 2.251 tonnellate rispetto all’anno precedente (passando da 763.913 a 766.164 tonnellate). All’interno di questo dato, 695 tonnellate sono quelle relative alla raccolta differenziata. E ancora più specificamente, nell’anno 2024 la produzione di plastica della Regione è stata di 21.141 tonnellate; il che significa che ogni cittadino ha prodotto all’incirca 14 kg di plastica. È noto come il materiale plastico rappresenti una delle principali cause di inquinamento, arrivando a toccare la vetta nella classifica dei rifiuti marini e che il suo cattivo smaltimento rimane una delle minacce principali per l’ecosistema. Nonostante questo, nel 2024, nella regione Marche sono state differenziate 553.033 tonnellate di rifiuti, con una percentuale del 71,97%, che supera nettamente la soglia del 65% fissato dalle norme nazionali. I dati apparentemente positivi all’interno del Report si scontrano però molto duramente con la situazione che Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) sta attualmente attraversando. È Cosmari, la società che si occupa della gestione e dello smaltimento dei rifiuti in 56 comuni tra le provincie di Macerata e Ancona, a far scattare l’allarme. I suoi magazzini sono infatti pieni di plastica in attesa di essere recuperata proprio da Corepla, la quale, per problemi strutturali della filiera sta fortemente rallentando il ritiro. Il mancato avvenimento di questo processo provoca l’esaurimento dello spazio legalmente concesso a Cosmari per poterla immagazzinare (in forza dell’autorizzazione provinciale e di leggi antincendio) con il potenziale rischio dello stop del processo di differenziazione. Il rallentamento del ritiro del materiale plastico sembra dovuto alle attuali difficoltà nel posizionamento sul mercato delle ecoballe derivanti dal processo di riciclo. Molti acquirenti preferiscono acquistare direttamente plastica “vergine” rispetto a quella riciclata, perché quest’ultima non offre prezzi concorrenziali tali da rappresentare una migliore alternativa.  Il problema a cui si deve inziare a pensare come concreto, dunque, è la chiusura del servizio di raccolta differenziata della plastica all’interno della Regione. Dai vertici della società di gestione e smaltimento dei rifiuti, la proposta alla Regione Marche è quella di concludere un accordo con la Regione Emilia-Romagna per destinare il quantitativo di plastica in eccesso a dei termovalorizzatori del territorio emiliano-romagnolo per il tempo necessario a far tornare a livelli normali le quantità di materiale nei magazzini.

27/08/2026 13:00
Civitanova ricorda Fabrizio Valente, il bagnino morto per salvare un turista: "Il suo sacrificio non sia vano"

Civitanova ricorda Fabrizio Valente, il bagnino morto per salvare un turista: "Il suo sacrificio non sia vano"

Aveva 62 anni Fabrizio Valente, bagnino savonese che ha perso la vita ad Andora mentre cercava di salvare un turista piemontese in difficoltà tra le onde. Una tragedia che ha scosso l'intera comunità dei soccorritori e alla quale anche Civitanova Marche renderà omaggio domenica 30 agosto, in occasione della Giornata Nazionale dei Balneari Italiani promossa dal SIB. Gli assistenti bagnanti civitanovesi, in accordo con le società di salvataggio 539 Rescue e Gente de Mare, parteciperanno infatti al tributo nazionale dedicato a Valente. Alle 11, nelle postazioni di salvataggio lungo il litorale, i bagnini prenderanno parte al gesto simbolico del remo alzato in mare, in segno di rispetto, cordoglio e gratitudine per un collega che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro. La tragedia si è consumata nei giorni scorsi ad Andora, nel Savonese. Valente, in servizio presso la spiaggia della Sacra Famiglia, si era gettato in acqua per soccorrere un uomo, Luigi Fasano, entrato in difficoltà tra le onde. Nel tentativo di riportarlo a riva, il bagnino è morto; anche il turista non è sopravvissuto. Il gesto dei balneari civitanovesi vuole ricordare proprio il valore e il coraggio dimostrati da Valente, ma anche richiamare l'attenzione sul ruolo quotidiano degli assistenti bagnanti nella tutela della sicurezza in mare. Il mare può essere vissuto in sicurezza grazie al lavoro costante degli assistenti bagnanti, delle Capitanerie di Porto e alle misure di prevenzione adottate lungo le coste. Ma la sicurezza, sottolineano i promotori dell'iniziativa, passa anche dalla responsabilità individuale: prudenza, attenzione e rispetto delle indicazioni sono fondamentali per evitare situazioni di pericolo. Il tributo di domenica vuole quindi trasformarsi anche in un messaggio di sensibilizzazione. Il sacrificio di Fabrizio Valente non deve essere vano e la sua storia può ricordare a tutti quanto sia importante non sottovalutare i rischi del mare. Il sistema balneare civitanovese si stringerà infine alla famiglia di Valente, ai suoi colleghi e all'intera comunità del salvataggio italiano, rendendo omaggio a un uomo che ha perso la vita nel tentativo di salvare quella di un'altra persona.

27/08/2026 12:50
Trodica, riaperta via Carducci: concluso il primo stralcio del ponte sul fosso Bagnolo

Trodica, riaperta via Carducci: concluso il primo stralcio del ponte sul fosso Bagnolo

Via Carducci a Trodica è stata riaperta al traffico dopo la conclusione del primo stralcio dei lavori sul fosso Bagnolo e sulla Strada Provinciale 6. Un intervento da 2,5 milioni di euro che non solo restituisce alla viabilità un collegamento fondamentale per la frazione, ma rappresenta anche un passaggio decisivo in vista della realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario di Trodica, destinato a sostituire l’attuale passaggio a livello. La riapertura della strada, chiusa nei mesi scorsi per consentire il cantiere, arriva dopo la conclusione dei lavori di adeguamento della sezione idraulica del fosso Bagnolo e la demolizione del vecchio ponte, sostituito da un nuovo attraversamento stradale. La struttura è composta da 23 moduli prefabbricati in cemento armato, per una lunghezza di circa 28,75 metri e una larghezza di 9,60 metri. Sono state mantenute le due corsie di marcia, della stessa ampiezza di quelle precedenti, mentre sono state installate nuove barriere di sicurezza. L'intervento ha riguardato anche la realizzazione delle rampe di raccordo con la viabilità esistente, dei muri di sostegno e della nuova pavimentazione stradale. Sul fronte della sicurezza idraulica è stata ripristinata la piena funzionalità del fosso Bagnolo, attraverso la pulizia delle sezioni dalla vegetazione e dagli elementi che ostacolavano il regolare deflusso delle acque. I lavori sul corso d'acqua, tuttavia, non sono ancora terminati: proseguiranno con gli interventi previsti nei successivi stralci. La riapertura di via Carducci è stata resa possibile dalla presa in consegna anticipata della parte di opera già ultimata, dopo le verifiche tecniche e gli atti di collaudo previsti. Il vero obiettivo, però, guarda già oltre il ponte appena riaperto. La messa in sicurezza del fosso Bagnolo rispetto al rischio di esondazione è infatti una condizione necessaria per procedere con il nuovo sottopasso ferroviario di Trodica, un'opera attesa da anni dal territorio. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura a ferro di cavallo al di sotto della linea ferroviaria, circa 170 metri più a valle dell'attuale passaggio a livello, oltre a una nuova viabilità di collegamento tra via Giotto e via Brodolini, con tanto di rotatoria. L'iter per il sottopasso è stato avviato nel 2020, con un primo finanziamento della Giunta regionale. Successivamente sono arrivati l'approvazione del progetto definitivo, il parere del Comune per il nulla osta idraulico e la variante al Piano regolatore. Un ulteriore passo avanti è stato compiuto con la Conferenza dei servizi dello scorso luglio, che ha avvicinato il progetto alla fase esecutiva. La cerimonia ufficiale di inaugurazione del ponte è invece prevista per il prossimo 11 settembre, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. "La riapertura del ponte sulla Provinciale 6 è un risultato importante per Trodica e per tutto il territorio di Morrovalle: restituiamo una viabilità essenziale e, allo stesso tempo, compiamo un passo concreto nella messa in sicurezza del fosso Bagnolo", ha dichiarato l'assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa Tiziano Consoli. "Parliamo di un'area che negli anni ha conosciuto criticità significative: intervenire significa aumentare la sicurezza di cittadini, attività e infrastrutture e creare le condizioni per ulteriori opere attese dal territorio", ha aggiunto Consoli. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani, che ha ringraziato i cittadini per aver sopportato deviazioni e disagi durante i lavori: "Oggi via Carducci riapre, e con essa si chiude il primo tassello di un cammino che ci porta verso il sottopasso ferroviario: l'opera che aspettiamo da tempo e che darà a Morrovalle e Trodica la possibilità di essere, finalmente, unite". Per il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il cantiere appena concluso "non è un punto di arrivo, ma un passaggio propedeutico indispensabile per i futuri lavori che la Regione Marche realizzerà per la costruzione del nuovo sottopasso ferroviario". L'intervento è stato realizzato con il coinvolgimento del Dipartimento Protezione civile e Sicurezza del territorio della Regione Marche, del Consorzio di Bonifica Marche, della Provincia di Macerata e del Comune di Morrovalle, ciascuno per le proprie competenze. "La riconsegna di questo ponte rappresenta un risultato concreto e tangibile, frutto di una straordinaria sinergia tra Enti", ha concluso Francesca Gironi, presidente del Consorzio di Bonifica Marche. "Restituiamo oggi un'infrastruttura strategica per la cittadinanza e per la viabilità del territorio".

27/08/2026 12:38
Corridonia, danneggia il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento all'ex: 31enne in carcere

Corridonia, danneggia il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento all'ex: 31enne in carcere

Danneggia intenzionalmente il braccialetto elettronico mentre era sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex convivente: per un 31enne è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere. L'uomo, pregiudicato e domiciliato a Corridonia, era già sottoposto a una misura cautelare per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della donna. Il provvedimento nei suoi confronti prevedeva il divieto di avvicinarsi all'ex convivente, residente in un altro comune, e ai luoghi da lei frequentati, con l'applicazione del dispositivo di controllo elettronico. La situazione è cambiata nella serata dello scorso 20 agosto, intorno alle 20:45, quando il 31enne avrebbe intenzionalmente danneggiato il braccialetto elettronico, violando così le prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. I militari della stazione dei carabinieri di Corridonia hanno immediatamente segnalato la violazione all'autorità giudiziaria, che ha valutato la condotta dell'uomo e disposto un aggravamento della misura cautelare. Il giudice, ai sensi dell'articolo 276 del Codice di procedura penale, che disciplina le conseguenze delle trasgressioni alle prescrizioni imposte, ha infatti disposto la sostituzione della misura in corso con la custodia cautelare in carcere. Al termine delle formalità di rito, il 31enne è stato quindi trasferito alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

27/08/2026 12:20
Cosmari assume tre autisti a tempo determinato: domande entro il 18 settembre

Cosmari assume tre autisti a tempo determinato: domande entro il 18 settembre

Cosmari è alla ricerca di tre autisti addetti al servizio scarrabili, da assumere a tempo determinato per sei mesi, con possibilità di proroga nei limiti previsti dalla normativa. La società ha indetto una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata alla formazione di una graduatoria. Gli autisti saranno inquadrati al livello C1 del CCNL dei servizi ambientali – Utilitalia e si occuperanno principalmente della conduzione di autocarri scarrabili e, quando previsto dal servizio, di complessi veicolari composti da motrice e rimorchio. Tra le mansioni previste rientrano anche le operazioni di aggancio, sgancio, caricamento, scaricamento, movimentazione e messa in sicurezza dei cassoni scarrabili, oltre al carico e alla movimentazione dei materiali attraverso l’attrezzatura a polipo installata sugli automezzi. I candidati dovranno inoltre occuparsi dei controlli sul mezzo prima e dopo l'utilizzo, verificare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, segnalare eventuali anomalie, curare la corretta tenuta dell'autocarro e compilare la documentazione di viaggio e di servizio. Sarà inoltre necessario rispettare le disposizioni in materia di circolazione stradale, sicurezza sul lavoro, tutela ambientale e procedure aziendali. Per partecipare alla selezione sono richiesti alcuni requisiti generali: età compresa tra 18 e 55 anni, piena idoneità psico-fisica alla mansione, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne o procedimenti penali incompatibili con l'impiego. Tra i requisiti specifici, invece, figurano il diploma di scuola secondaria di primo grado, la patente di guida categoria CE e il Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC) merci, entrambi in corso di validità. Patente CE e CQC dovranno inoltre avere un punteggio residuo non inferiore a 18 punti ciascuno e non essere soggette a provvedimenti di sospensione o revoca. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 23:59 del 18 settembre 2026, compilando l'apposito modulo elettronico disponibile sul sito di Cosmari, nella sezione "Lavora con noi". Alla domanda dovranno essere allegati, tra gli altri documenti, curriculum vitae, documento d'identità, patente CE e CQC merci, oltre alla documentazione relativa al titolo di studio e agli eventuali titoli utili per l'attribuzione del punteggio. Per i cittadini extraUE è richiesta anche la copia del permesso di soggiorno in corso di validità. Dopo le ore 23:59 del 18 settembre il collegamento al modulo sarà disattivato. Le comunicazioni ai candidati saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale di Cosmari, nella sezione "Società Trasparente – Selezione del personale – Bandi di concorso", e avranno valore di notifica a tutti gli effetti. La graduatoria finale resterà valida per 24 mesi dalla data della sua approvazione. Durante questo periodo potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori assunzioni, a tempo determinato o indeterminato, per lo stesso profilo o per mansioni con competenze analoghe o similari, nel rispetto dell'ordine di merito e delle esigenze aziendali.

27/08/2026 12:10
Chiesanuova di Treia: ecco la nuova guida della Chiesa dei Santi Vito e Patrizio

Chiesanuova di Treia: ecco la nuova guida della Chiesa dei Santi Vito e Patrizio

Giovedì 27 agosto, alle ore 21:15, nella chiesa dei Santi Vito e Patrizio di Chiesanuova di Treia, sarà presentata la guida dedicata alla stesso edificio sacro. La comunità di Chiesanuova si prepara ad accogliere la presentazione del nuovo opuscolo che ne racconta e valorizza il ricco patrimonio storico, artistico e devozionale. L’opera, realizzata dal professor Alberto Meriggi, in collaborazione con la Parrocchia e con il prezioso contributo di un gruppo di amici del luogo e, come scrive il parroco don Igino Tartabini nel suo saluto, “nasce dal desiderio di condividere con la comunità, con i fedeli e i visitatori il grande patrimonio artistico e spirituale custodito all’interno della Chiesa e la bellezza che emerge da queste pagine non è un semplice esercizio estetico, ma una autentica catechesi fatta di pietra, colore e luce”. La guida ripercorre in sintesi le vicende della Parrocchia e della costruzione dell’edificio, illustrando in modo documentato il contesto storico in cui si è sviluppata la comunità. Ampio spazio è dedicato alle opere d’arte, agli arredi sacri, ai manufatti e ai simboli religiosi, descritti attraverso testi e un apparato fotografico inedito che ne facilita la lettura e la comprensione. Nei primi anni Cinquanta del secolo passato, all’interno della chiesa hanno lavorato importanti artisti tra i quali Renato Pizzi, da San Severino Marche, Cesare Peruzzi, da Recanati, Torildo Conconi e Pietro Tavani, da Como, Antonino Morina, da Agira. Ci sono opere che vanno dal Cinquecento al Novecento, di anonimi, ma anche di Domenico Luigi Valeri da Jesi e di Vincenzo Rossi, da Osimo. Particolare attenzione è stata riservata alla figura del parroco don Antonio De Mattia che dedicò tutta la vita alla costruzione della chiesa e a farne un luogo di preghiera rivolta soprattutto alla Madonna Regina della Pace, a cui la chiesa è stata consacrata. Alla cerimonia di presentazione, curata dal professor Alberto Meriggi e dal parroco don Igino Tartabini, hanno dato la propria adesione autorità civili e religiose. Anche il vescovo Nazzareno Marconi, sarà presente e porterà il suo saluto. I presenti potranno ricevere una guida per famiglia e dopo la presentazione ci sarà un momento conviviale per tutti presso l’oratorio.

27/08/2026 11:57
Ginnastica, tre maceratesi ai Mondiali di Pamplona: Ciurlanti, Evangelista e Paolucci pronte a vestire l’azzurro

Ginnastica, tre maceratesi ai Mondiali di Pamplona: Ciurlanti, Evangelista e Paolucci pronte a vestire l’azzurro

Sono tre le atlete della Ginnastica Macerata pronte a rappresentare l’Italia ai Campionati del Mondo di Ginnastica Aerobica 2026. Arianna Ciurlanti, Ginevra Evangelista e Margherita Paolucci voleranno a Pamplona, in Spagna, per una delle competizioni più importanti della stagione internazionale. Un traguardo prestigioso che arriva al termine di un percorso fatto di allenamenti, sacrifici e risultati di rilievo conquistati dalle tre ginnaste sulla scena nazionale e internazionale. La società maceratese aveva già annunciato nei mesi scorsi la preparazione delle atlete in vista della rassegna iridata. Per Ginevra Evangelista e Margherita Paolucci l’appuntamento sarà il primo: le due giovani ginnaste saranno impegnate dal 4 al 6 settembre 2026 nella seconda edizione dei Campionati del Mondo Junior di Ginnastica Aerobica, insieme alle competizioni World Age Group, alla Navarra Arena. Le due atlete della Ginnastica Macerata gareggeranno nella categoria Junior B, dove saranno chiamate a confrontarsi nella specialità del trio con alcune delle migliori giovani ginnaste provenienti da tutto il mondo. Una sfida che rappresenta il coronamento di una stagione particolarmente positiva per entrambe. Pochi giorni dopo toccherà invece ad Arianna Ciurlanti, che scenderà in pedana nella categoria Senior dall’11 al 13 settembre, sempre alla Navarra Arena di Pamplona, in occasione della 19ª edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Aerobica. Ciurlanti sarà impegnata sia nel singolo sia nel trio, aggiungendo così un altro importante appuntamento internazionale a una carriera già ricca di soddisfazioni. Anche nell’ultima stagione l’atleta ha confermato il proprio valore, ottenendo risultati significativi a livello nazionale e internazionale. Dietro alla qualificazione delle tre azzurre c'è il lavoro quotidiano della Ginnastica Macerata, con mesi di preparazione e allenamenti sostenuti dallo staff tecnico composto da Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Sarah Ferragina, oltre al fondamentale supporto delle famiglie e dell’intera società. Ora, però, l’attenzione è tutta rivolta alla Spagna. Tre atlete, due appuntamenti e un unico obiettivo: portare in alto i colori dell’Italia e della Ginnastica Macerata sul palcoscenico mondiale. E mentre Ciurlanti, Evangelista e Paolucci si preparano a vivere questa nuova esperienza, la società guarda anche al futuro: da settembre bambini e bambine potranno avvicinarsi alla ginnastica aerobica, scoprendo una disciplina fatta di musica, movimento e passione. Per Arianna, Ginevra e Margherita, invece, è ormai iniziato il conto alla rovescia. Pamplona è sempre più vicina e Macerata è pronta a fare il tifo per le sue tre azzurre.

27/08/2026 11:57
Buoni pasto, vertenza all’Ast di Macerata: riconosciuti 146.300 euro ai dipendenti

Buoni pasto, vertenza all’Ast di Macerata: riconosciuti 146.300 euro ai dipendenti

Circa 146.300 euro di risarcimento per i dipendenti dell'Ast di Macerata che non avevano ricevuto i buoni pasto sostitutivi della mensa. È questo l’esito della vertenza avviata dalla FP CGIL di Macerata, conclusa con un accordo conciliativo disposto dal Tribunale di Macerata. La controversia riguardava diversi lavoratori del comparto sanitario, tra cui infermieri, Oss, personale amministrativo e altre figure professionali, che, a causa dei turni di lavoro e delle esigenze organizzative, non avevano potuto usufruire della pausa mensa prevista. La FP CGIL ha avviato la vertenza per tutelare il diritto dei dipendenti a un trattamento economico conforme alle disposizioni contrattuali, che prevedono l’erogazione del buono pasto per ogni giornata lavorata nella quale non sia garantita la possibilità di usufruire della mensa aziendale. La soluzione è stata raggiunta attraverso una conciliazione con l’Ast di Macerata, che ha provveduto a corrispondere ai lavoratori le somme dovute con lo stipendio del mese di agosto. La procedura è stata seguita dall’Ufficio Vertenze della CGIL e dallo Studio Legale dell’avvocato Paola Medori. "Con questo accordo i lavoratori dell’Ast di Macerata si sono visti riconoscere un diritto fondamentale", ha dichiarato Sonia Prosperi, segretaria generale della FP CGIL di Macerata. "Il buono pasto non è un favore, ma un elemento contrattuale previsto per garantire dignità e sostenibilità economica a chi lavora su turni, con ricadute significative sulla vita privata e sull’organizzazione familiare". "Questo risultato dimostra che, quando il sindacato è presente e determinato, è possibile ottenere giustizia anche in contesti complessi come quello della sanità pubblica", ha aggiunto Prosperi. La FP CGIL ha inoltre fatto sapere che sono già in corso ulteriori vertenze per ottenere il riconoscimento del diritto al buono pasto anche per altri dipendenti dell'Ast che si trovano nella stessa situazione. "Sono in campo nuove iniziative per estendere il riconoscimento a tutti i dipendenti interessati e per monitorare il rispetto degli accordi da parte dell’azienda", ha spiegato la segretaria. "Continueremo a vigilare affinché quanto stabilito venga applicato correttamente e a sostenere tutti i lavoratori che si trovano nella stessa condizione".   "La nostra azione non si ferma qui: l’obiettivo resta quello di garantire il pieno rispetto dei diritti contrattuali per tutto il personale sanitario, perché nessuno deve più trovarsi a lavorare senza vedere riconosciuti i propri diritti", ha concluso Prosperi.

27/08/2026 11:40
Rosella Sensi scrive a Meloni: "Tutele speciali solo ad Accumoli, Amatrice e Arquata. No a cittadini di Serie B"

Rosella Sensi scrive a Meloni: "Tutele speciali solo ad Accumoli, Amatrice e Arquata. No a cittadini di Serie B"

Le ultime misure introdotte dal Governo per i territori colpiti dal terremoto del 2016 riaccendono il dibattito all'interno del cratere. Di fronte a quello che dall'amministrazione di Visso viene definito un "silenzio assordante", il sindaco Rosella Sensi ha deciso di far sentire la propria voce, inviando una lettera ufficiale al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al commissario straordinario Guido Castelli e al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Al centro della contestazione c'è il recente provvedimento che prevede interventi specifici, la stabilizzazione del personale e la proroga della Zona Franca Urbana per tre soli Comuni: Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto. Pur ribadendo il massimo rispetto per tre comunità così duramente colpite e per le loro vittime, da Visso si solleva un grido d'allarme per l'intera area sismica: se il terremoto ha distrutto le case, il tempo rischia di distruggere la comunità, ed è necessario estendere gli stessi interventi a tutto il cratere. Nella sua missiva ai vertici istituzionali, la prima cittadina ha voluto sottolineare la sofferenza di un territorio che non può essere diviso: "Oggi non possa più esistere una distinzione tra cittadini di serie A e cittadini di serie B. Il dolore non può essere graduato", osserva Rosella Sensi. "La sofferenza non può essere misurata esclusivamente sulla base del numero delle vittime registrate il giorno del sisma, perché in questi dieci anni migliaia di persone hanno continuato a pagare un prezzo altissimo in termini di qualità della vita, lavoro, salute, relazioni sociali e prospettive future". La prima cittadina esprime forte preoccupazione per la disparità di trattamento riservata sia ai lavoratori della ricostruzione che alle attività economiche: "Apprendo che il provvedimento tutela il personale impiegato nei tre Comuni sopracitati. Mi domando, però, quale sarà il destino delle migliaia di lavoratori che, in tutti gli altri Comuni colpiti dal sisma, da quasi dieci anni garantiscono con competenza e dedizione il funzionamento degli uffici". Allo stesso modo, il sindaco critica la gestione della Zona Franca Urbana, la cui proroga selettiva "rischia di creare un’ingiustificata disparità proprio nel momento in cui sarebbe necessario rafforzare la coesione dell’intero territorio. La ricostruzione immateriale non può realizzarsi attraverso misure che finiscono per dividere territori accomunati dalla stessa tragedia". Richiamando anche le recenti denunce dell'Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Monsignor Francesco Massara, sul forte incremento del disagio psicologico e sul ricorso agli antidepressivi nelle aree terremotate, la Sensi ribadisce che la precarietà del territorio va ben oltre le macerie materiali. La lettera si conclude con un appello all'unità e al rispetto dei principi fondamentali: "Questa non vuole essere una contrapposizione tra territori né, tantomeno, una guerra tra poveri. Al contrario, è un appello affinché nessuna comunità venga lasciata indietro", dichiara il sindaco di Visso. "Il diritto di tornare a vivere nel proprio Comune, nella propria casa, con servizi adeguati, opportunità di lavoro e condizioni di normalità, appartiene a tutti i cittadini del cratere e non solo, senza alcuna distinzione. Da Sindaco ho il dovere di difendere il principio costituzionale dell’uguaglianza tra i cittadini, affinché vengano individuate misure capaci di garantire pari dignità e pari opportunità a tutti", conclude Sensi.

27/08/2026 11:15
Reinterpretare Shakespeare: la diffusione non consensuale delle foto al centro di "Molto Rumore"

Reinterpretare Shakespeare: la diffusione non consensuale delle foto al centro di "Molto Rumore"

Sabato 29 agosto, alle ore 18.30, l’Orto dei Frati di Montecosaro ospita "Molto rumore", riadattamento in chiave contemporanea di "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, per la regia di Margherita Forconi. Lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo e si svolge in uno spazio panoramico affacciato sulla valle del Chienti. L’ingresso è gratuito, con offerta libera. Cinque amici, una festa di addio al nubilato, una rivalità sopita: quando si macchinano inganni è facile perdere il controllo, e la rabbia può accecare proprio al fatidico «sì». Nella trasposizione della compagnia, la calunnia che nel testo originale travolge la sposa diventa diffusione non consensuale di immagini intime. È il reato previsto dall’articolo 612-ter del Codice penale (l. 69/2019): la diffusione, senza consenso, di immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati. Lo spettacolo chiede al pubblico quanto sappia davvero difendere questo diritto. L’iniziativa nasce dall’incontro di quattordici giovani italiani e italiani d’adozione conosciutisi a Dublino in DuPlayers, la società teatrale del Trinity College, che hanno portato in Italia quell’esperienza internazionale mettendo in dialogo un classico con un tema di stretta attualità. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Montecosaro e realizzata in collaborazione con Calabresi Tema Riuniti (CTR). In scena Agnese Ciavarella, Francesco Schiavio, Giulia Panichelli, Margherita Forconi e Martina Gulì. Regia di Margherita Forconi, design di Freya Meldrum. Musiche dal vivo di Maurizio Forconi, Mauro Giorgini e Tony Faulkner.

27/08/2026 10:30
Civitanova, nuova vita per il parco dell'asilo 'La Lumachina': arrivano giochi in legno

Civitanova, nuova vita per il parco dell'asilo 'La Lumachina': arrivano giochi in legno

Nuovi giochi in legno, un gazebo completamente rinnovato e un’area esterna riqualificata: cambia volto il parco giochi dell’asilo nido "La Lumachina" di via Quasimodo, nel quartiere San Marone. La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo per la ristrutturazione dell'area, che presenta diverse criticità legate all’esposizione alle intemperie. L’intervento prevede una riqualificazione complessiva del parco, a partire dalla rimozione del gazebo ormai usurato, dello steccato in legno interno alla corte che delimita l’area giochi e dell’attuale tappetino antitrauma. Al loro posto saranno installati nuovi giochi in legno, in sostituzione delle vecchie strutture in plastica. Verrà inoltre realizzato un nuovo gazebo e sarà effettuata la rigenerazione del tappeto erboso, così da restituire ai bambini uno spazio esterno più sicuro, funzionale e accogliente. Tra le novità previste dal progetto c’è anche la realizzazione di un rifugio da esterno, pensato come uno spazio protetto e stimolante dove i bambini potranno trascorrere momenti di gioco e attività all’aperto. Tutte le nuove strutture ludiche saranno certificate e conformi ai Criteri Ambientali Minimi (Cam), secondo quanto previsto dal progetto elaborato dall’Ufficio tecnico comunale. L’intervento avrà un costo complessivo di 36mila euro, dei quali 28.554 euro finanziati attraverso il Fondo Nazionale e Sistema Integrato 0-6 anni, annualità 2025. Responsabile Unico del Progetto è la geometra Marta Leonardi.

27/08/2026 10:20
Civitanova, arriva "Onda d'Arte": Leo Gassmann in concerto al mercato ittico

Civitanova, arriva "Onda d'Arte": Leo Gassmann in concerto al mercato ittico

Sarà Leo Gassmann il protagonista dell’anteprima di Onda d’Arte, la rassegna dedicata all’arte e allo spettacolo di strada che torna a Civitanova Marche per la sua seconda edizione. L’appuntamento con Prima dell’Onda è fissato per domani, venerdì 28 agosto, dalle 21.30, nello spiazzo del mercato ittico. L’artista romano farà tappa in città con un duo acustico del suo "Vita Vera Paradiso Summer Tour", proponendo dal vivo i brani dell’omonimo album Vita Vera Paradiso, presentato sul palco dell’Ariston con il singolo Naturale. Gassmann, vincitore tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020 con Vai bene così, è oggi tra i nomi più apprezzati del cantautorato italiano della sua generazione. La serata sarà accompagnata anche dalle incursioni musicali dei Classici Contemporanei, formazione che proporrà un viaggio attraverso alcuni dei grandi protagonisti della canzone d’autore italiana, da Lucio Dalla e Lucio Battisti a Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè e Samuele Bersani, fino a Cesare Cremonini, Brunori Sas e Calcutta. Sul palco Lorenzo Girelli alla voce e chitarra acustica, Davide Di Luca alla chitarra elettrica, Giacomo Piccinini alle tastiere, Mauro Rosati al basso e Fabio Andrenacci alla batteria. A impreziosire la serata ci sarà inoltre Greta Zamparini, attrice marchigiana diplomata al Piccolo Teatro di Milano e protagonista di numerosi lavori teatrali con registi di rilievo. L’anteprima non si limiterà al mercato ittico. Diverse attività commerciali di Civitanova Marche, distribuite nei vari quartieri, proporranno iniziative ed eventi per accompagnare il pubblico verso la manifestazione del giorno successivo. Sabato 29 agosto sarà infatti la volta della seconda edizione di Onda d’Arte, che trasformerà il centro città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Una festa collettiva ispirata al legame tra Civitanova e il mare, con un programma che spazierà tra musica, danza, teatro, arte di strada, esposizioni, area kids, gaming, talk e spazi dedicati a food & drink. La manifestazione è promossa dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, con la direzione artistica di Vanessa Spernanzoni e il Banco Marchigiano nel ruolo di special partner. Il programma completo della giornata, che si svilupperà dal tramonto fino a tarda notte, sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni.

27/08/2026 09:50
"La tua auto è stata rimossa, paga 150 euro": sventata truffa del falso carroattrezzi

"La tua auto è stata rimossa, paga 150 euro": sventata truffa del falso carroattrezzi

Ha rischiato di pagare 150 euro per recuperare un’auto che, in realtà, non era mai stata rimossa. È stato sventato così un tentativo di truffa ai danni di un 57enne di Civitanova Marche, che si era rivolto alla Polizia Locale dopo aver ricevuto una telefonata da un presunto operatore di soccorso stradale. Nelle ultime settimane, inoltre, gli agenti hanno scoperto tre carte d’identità elettroniche manomesse, con il microchip asportato. La prima vicenda è avvenuta questa mattina, quando il 57enne si è presentato al Comando di via Marinetti. Non trovando la propria auto nel luogo in cui pensava di averla parcheggiata, l'uomo aveva ipotizzato una rimozione forzata e aveva cercato online il numero di un servizio di soccorso stradale. Contattato telefonicamente, un soggetto che si presentava come appartenente al circuito nazionale del settore gli aveva confermato che il veicolo era stato portato via dalla propria ditta, asserendo che l’intervento fosse stato disposto dalla Polizia Locale. Per riavere l’auto, il presunto carroattrezzi chiedeva 150 euro, da versare attraverso un codice QR. La richiesta ha però insospettito il 57enne, soprattutto per la necessità di effettuare il pagamento anticipatamente, per l'impossibilità di utilizzare il contante e per il riferimento a un intervento della Polizia Locale che non risultava agli atti. L'uomo ha quindi deciso di rivolgersi direttamente agli agenti. Il Comando ha disposto un servizio in abiti civili per verificare la situazione, accertando che l’auto non si trovava nel luogo indicato come deposito. Su indicazione degli agenti, il 57enne ha quindi chiesto al presunto soccorritore una fotografia del veicolo prima di concordare il ritiro. A quel punto, però, l'interlocutore ha iniziato a fornire risposte sempre più vaghe ed evasive, arrivando anche ad assumere un tono sgarbato e offensivo. Il quadro è apparso ancora più chiaro quando a telefonare direttamente al presunto truffatore è stato il comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche, Cristian Lupidi, che si è qualificato come tale. Da quel momento l'uomo ha smesso di rispondere alle chiamate, rendendosi irreperibile. La vicenda sembrava destinata a trasformarsi in una denuncia per il furto aggravato dell’auto e degli effetti personali custoditi al suo interno. Pochi minuti dopo, però, è arrivata la svolta: il veicolo è stato ritrovato sul lungomare di Civitanova Marche da un amico del 57enne. Resta comunque configurato, a carico dell'interlocutore telefonico al momento non identificato, il tentativo di truffa, ai sensi degli articoli 56 e 640 del Codice Penale. Il Comando ha raccolto la denuncia-querela della persona offesa e informerà l'Autorità Giudiziaria per gli ulteriori accertamenti. Parallelamente, la Polizia Locale ha portato avanti un secondo filone di attività, distinto dal tentativo di truffa. Durante alcuni controlli documentali effettuati negli uffici nei mesi di luglio e agosto, gli agenti hanno individuato tre persone, un 29enne, un minorenne e una 42enne, tutti residenti a Civitanova Marche, in possesso di carte d’identità elettroniche alterate. In tutti e tre i casi è stata rilevata l’asportazione del microchip elettronico dalla carta d’identità, elemento che ha portato al sequestro dei documenti e alle relative denunce a piede libero per falsificazione di documento. Per il minorenne gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona, mentre per gli altri due casi procede la Procura ordinaria. "Nell'arco delle ultime settimane il nostro personale ha gestito un tentativo di truffa online e tre casi di documenti manomessi", ha dichiarato il dirigente superiore Cristian Lupidi, comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche. "Nel primo caso, la collaborazione del cittadino, che ha segnalato tempestivamente l'anomalia rivolgendosi ai nostri uffici, ha permesso di ricostruire la dinamica del raggiro prima che si concretizzasse alcun danno economico". "Nel secondo filone, i controlli documentali in ufficio hanno consentito di intercettare tre carte d'identità elettroniche con il microchip asportato, casi che vengono individuati solo con un'attenzione specifica alla verifica dell'autenticità del documento, non riscontrabile a semplice vista. Due ambiti di intervento diversi, dal contrasto alle frodi ai controlli sui documenti d'identità, che richiedono entrambi presidio costante sul territorio", ha concluso Lupidi. "Un plauso alla nostra Polizia Locale per aver sventato il tentativo di truffa ai danni di un concittadino e per il costante lavoro di controllo del territorio - le parole del sindaco Fabrizio Ciarapica -. L'attenzione e la prontezza dimostrate dagli agenti confermano, ancora una volta, come la legalità sia un impegno quotidiano e, come Amministrazione, continueremo a sostenere ogni iniziativa che miri a proteggere la sicurezza e la serenità della nostra città".

27/08/2026 09:30
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