Un gesto di solidarietà che si traduce in un concreto miglioramento dei servizi sanitari: il Centro Italiano Femminile di Montecassiano ha donato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata un nuovo lettino ginecologico e uno sfigmomanometro, acquistati grazie al ricavato della pesca di beneficenza organizzata lo scorso 8 marzo.
L’iniziativa, resa possibile dalla partecipazione della comunità, ha permesso di raccogliere fondi destinati all’acquisto di strumentazione sanitaria destinata all’ambulatorio urgenze, punto di riferimento per tutta l’utenza che afferisce all’Unità Operativa dell’AST Macerata.
La fornitura è stata effettuata presso lo “Strumedical Shop”, rivenditore che ha collaborato anche occupandosi gentilmente della consegna. I dispositivi, prodotti da un’azienda italiana e dotati di tutte le certificazioni richieste, sostituiscono apparecchiature già presenti, garantendo così continuità e aggiornamento tecnologico nelle attività ambulatoriali.
Alla consegna era presente una delegazione del Centro Italiano Femminile di Montecassiano, tra cui la vice presidente Maria Pia Cocciarini, anche presidente del CIF regionale e componente della Commissione Pari Opportunità delle Marche.
Un ruolo significativo è stato svolto anche dall’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessora Cinzia Paolucci, per il patrocinio concesso all’iniziativa. Il Comune di Montecassiano ha infatti sostenuto l’evento insieme ai cittadini, che hanno partecipato numerosi alla pesca di beneficenza, contribuendo alla riuscita del progetto.
L’associazione ha infine voluto ringraziare tutti coloro che, negli anni, continuano a sostenere l’iniziativa, permettendo di trasformare un momento di aggregazione in un aiuto concreto per la sanità del territorio e per la salute delle donne.
Come far ballare i maceratesi surriscaldando ancora di più l’atmosfera di un già caldo pomeriggio di inizio luglio? Ci hanno pensato i No Another Name, giovane band maceratese capace di trasformare il centro storico in un vero e proprio palco a cielo aperto.
I componenti del gruppo, tutti tra gli 11 e i 13 anni, condividono una passione per la musica che li ha portati a formare una band nata sui banchi della scuola media “Dante Alighieri” di Macerata e cresciuta nel tempo fino all’attuale formazione.
In ordine alfabetico, i sette giovani musicisti sono: Francesco Saverio Battista (voce), Nicola Cacchiarelli (chitarra elettrica), Giulio Gabrielli (voce), Leone Gelsomini (basso), Alessio Properzi (tastiere), Elia Salvucci (batteria) e Mattia Tantalocco (chitarra elettrica).
La band si è esibita a sorpresa lo scorso venerdì lungo corso della Repubblica, attirando un pubblico numeroso che ha seguito l’esibizione per oltre un’ora e mezza, tra entusiasmo e applausi continui. A fermarsi ad ascoltarli non sono stati solo fan e familiari, ma anche passanti e curiosi colpiti dalla qualità e dall’energia della performance.
Il repertorio proposto ha spaziato tra grandi classici del rock internazionale, con brani di AC/DC, The Clash, Led Zeppelin, Chuck Berry, Beatles e Ivan Graziani, interpretati con sicurezza e grande presenza scenica nonostante la giovanissima età.
Il successo del gruppo non è frutto del caso, ma di studio, passione e di un percorso già ricco di riconoscimenti. Nel dicembre 2025 i No Another Name hanno ottenuto il primo premio assoluto al Concorso del Liceo Musicale “Rinaldini” di Ancona con un punteggio perfetto, mentre nel maggio 2026 si sono imposti anche al concorso nazionale “Giovani in crescendo” al Teatro Rossini di Pesaro, conquistando il primo e secondo posto assoluto.
La band è oggi già invitata a esibirsi in diversi eventi nelle Marche e continua a raccogliere consensi anche fuori dall’ambiente scolastico. Per chi volesse seguirne le attività, è attivo un canale WhatsApp pubblico chiamato “No Another Name fun club”, dedicato agli aggiornamenti sulle loro iniziative musicali.
Si è chiusa la prima settimana del progetto “Ci sto? Affare Fatica!” a Treia ed è già successo qualcosa di molto significativo.
Dieci ragazze e ragazzi hanno varcato le porte della Casa di Riposo e hanno incontrato i suoi ospiti, raccogliendo storie piene di vita e condividendo sorrisi, emozioni e piccoli gesti quotidiani.
Nel corso delle attività hanno lavorato insieme agli anziani, diventando per alcuni giorni non solo artigiani, ma anche reporter e fotografi. Tra una pennellata, una domanda e una risata, hanno avuto modo di scoprire passioni, arricchire lo sguardo e sviluppare maggiore sensibilità, in un percorso in cui la fatica si è trasformata in cura e relazione.
«L’incontro tra generazioni non è mai tempo perso – commenta l’assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri – è esperienza che cresce e che permette di conoscere le persone che hanno vissuto e vivono la propria città, creando riconoscimento reciproco. Quest’anno abbiamo scelto di inserire anche una dimensione espositiva all’interno di “Affare Fatica”: il progetto della prima settimana è stato un racconto fotografico e narrativo della vita nella casa di riposo e darà vita a una piccola mostra con gli scatti dei ragazzi nelle prossime settimane. La prima settimana si è conclusa con la consapevolezza che fare qualcosa insieme può davvero cambiare il modo in cui guardiamo gli altri».
In occasione dell’EcoForum di Legambiente, che ospita ogni anno l’iniziativa Comuni Ricicloni dedicata ai migliori esempi di economia circolare in Italia, Cosmari Srl ha ricevuto una menzione speciale da parte di FBCA – The Food and Beverage Carton Alliance, organizzazione globale che riunisce i principali produttori di cartoni per bevande e alimenti, e da Comieco, Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica.
Il premio “Teniamoli d’Occhio” è stato conferito all’impianto di Tolentino per aver avviato, nell’ambito della sua già consolidata attività di gestione dei rifiuti, anche la selezione dei cartoni per bevande e alimenti. Nel 2025, Cosmari ha separato 115 tonnellate di cartoni, servendo un bacino di circa 320.000 abitanti distribuiti in oltre 50 Comuni della provincia di Macerata.
Questo riconoscimento testimonia non solo il valore del percorso intrapreso da Cosmari, ma anche il contributo determinante di tutto il territorio. La collaborazione di cittadini, amministrazioni e operatori del settore ha reso possibile la valorizzazione di un imballaggio a ridotta impronta di carbonio che, attraverso adeguati processi di raccolta, selezione e riciclo, può tornare a essere una risorsa per nuovi prodotti, alimentando un circolo virtuoso di economia circolare, come dichiarato da Konstantinos Malandrinos, Senior Policy Director European Public Affairs di FBCA.
«Siamo felici di ricevere questo premio che condividiamo con tutti i nostri cittadini-utenti – sottolinea il presidente di Cosmari Srl Paolo Gattafoni – La sostenibilità ha un nuovo standard. Siamo onorati di essere, con il nostro lavoro e impegno, un faro nell’innovazione, dando nuova vita alle risorse per un pianeta più pulito ed ecosostenibile».
Il riconoscimento conferma la validità degli investimenti e delle scelte organizzative portate avanti da Cosmari negli anni, in continuità con una gestione in house efficiente e orientata a rendere sempre più innovativa la gestione dei rifiuti nel territorio. Il premio rappresenta uno stimolo ulteriore per proseguire nel percorso di miglioramento continuo, rafforzando la collaborazione con Comuni, cittadini e operatori della filiera, come sottolineato anche dalla direttrice generale di Cosmari.
Il premio è stato ritirato dall’ingegner Massimo Procaccini, responsabile dell’impianto di selezione Cosmari, che nel corso della cerimonia – alla presenza anche del presidente di Legambiente Marche Marco Ciarulli – ha evidenziato l’importanza dell’impegno congiunto di cittadini e operatori nel favorire il recupero dei cartoni per bevande e alimenti.
Il riconoscimento valorizza l’impegno di Cosmari, già realtà consolidata nella gestione dei rifiuti, nell’ampliare i flussi di materiali selezionati e nel rafforzare la filiera del riciclo e dell’economia circolare. Composti mediamente per il 75% da carta e per il 25% da plastica e alluminio, i cartoni per bevande e alimenti sono completamente riciclabili e contribuiscono anche alla riduzione degli sprechi alimentari. Per garantire un corretto riciclo è fondamentale il conferimento nella raccolta differenziata, generalmente insieme alla carta e al cartone, salvo diverse indicazioni comunali.
Cosmari è stata inoltre inserita al 15° posto nella classifica “Cento di questi Consorzi” di Legambiente, nella categoria aziende sopra i 200 mila abitanti, risultando unica realtà del Centro-Sud in graduatoria.
Il segretario provinciale del Partito Democratico di Macerata, Angelo Sciapichetti, interviene sull’episodio avvenuto a Sarnano il 21 giugno, esprimendo forte preoccupazione e chiedendo chiarimenti alle istituzioni locali.
“Se non ci fosse stato il video, avremmo fatto davvero fatica a credere a quanto accaduto a Sarnano il 21 giugno u.s.; speravamo che scene dell’orrore con tanto di scritte tipo ‘camerati’ e canzoni del ventennio che testimoniano il ritorno dell’estrema destra appartenessero al passato o si potessero vedere organizzate altrove, non in una terra dai valori profondamente democratici come la nostra; a Sarnano è stato offeso il sentimento di un popolo, quello maceratese, che tanto ha contribuito con la Resistenza alla lotta di liberazione. Il ripetersi con troppa frequenza di scene simili significa che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, perché la nostra Costituzione, fondata su valori antifascisti, deve essere difesa quotidianamente e pertanto ogni tentativo di minimizzare o peggio giustificare gesti che richiamano il fascismo non può essere tollerato.
Quanto accaduto a Sarnano il 21 giugno scorso è inaccettabile e vergognoso, come inaccettabile è il fatto che, invece di essere condannato da tutte le forze politiche democratiche, a destra si faccia finta di non vedere e di non sentire, facendo passare totalmente sotto silenzio quanto accaduto.
Il Pd della provincia di Macerata condanna con forza l’accaduto e non intende per niente minimizzare, condividendo totalmente, facendole proprie, la lettera inviata al Prefetto di Macerata e l’interrogazione presentata in Consiglio comunale dai consiglieri di minoranza Sabina Ascenzi, Federico Dari e Giacomo Piergentili della lista “Insieme per Sarnano”.
Nonostante siano già passati diversi giorni, il sindaco è rimasto totalmente muto di fronte a quanto accaduto presso il cimitero di Sarnano alla presenza del consigliere comunale Bruschi; lo invitiamo pertanto a far sentire la propria voce e a prendere ufficialmente le distanze dall’accaduto, perché una cosa è certa: il fascismo è morto, ma i fascisti ci sono ancora e per questo vanno combattuti con la forza della democrazia.
Il sindaco inoltre deve chiarire se corrisponde a verità il fatto che lo stesso Bruschi abbia sostenuto in quella infausta occasione di rappresentare il Comune. Se così fosse, da chi è stato autorizzato? E inoltre, la commemorazione organizzata da fantomatiche sigle che si richiamano alla Repubblica Sociale Italiana è stata autorizzata? Se sì, quando e da chi? Sono domande che attendono una risposta chiara e inequivocabile, perché nel nostro Paese esiste una legge che vieta l’apologia del fascismo e deve essere fatta rispettare come tutte le altre.
Noi non resteremo fermi di fronte a manifestazioni che denotano derive nostalgiche che purtroppo negli ultimi tempi vanno sempre più infittendosi ovunque e per questo riteniamo che le organizzazioni neofasciste debbano essere sciolte come la nostra Costituzione prevede”.
Impegnata ad allontanarsi dalla zona play out, Macerata negli ultimi tre match ha vinto quattro delle sei partite, dimostrandosi in crescita nella fase finale della regular season.
Con il rientro previsto di Giorgia Cacciamani, dopo una lunga pausa per infortunio, il manager cubano Rafael Garciapuò contare su un ulteriore apporto sia in difesa che in attacco.
La Lacomes New Bollate, neopromossa e altra squadra di Bollate insieme alle campionesse in carica della Quick Mill, si è fatta largo in Serie A1 a forza di buoni risultati e di un gioco solido e organizzato.
L’ARES Safety Macerata si presenta all’appuntamento nelle migliori condizioni e con intenzioni tutt’altro che arrendevoli.
«Da questa trasferta – afferma il presidente dell’ARES Safety Macerata Softball Carlo Migliorelli – mi aspetto una buona prestazione, considerato che la squadra è al completo con il rientro anche di Giorgia Cacciamani a interno centro. Speriamo che sia di buon auspicio per portare a casa almeno un pareggio contro una formazione che è comunque quarta in classifica. La Lacomes New Bollate è la rivelazione di questo campionato: partita male nelle prime giornate, ha avuto anche una flessione, probabilmente legata a problemi con le lanciatrici, ma si è sempre ripresa e sta facendo un ottimo percorso. È una squadra coriacea, giovane e piena di volontà, una avversaria difficile da affrontare. Noi, con il gruppo al completo e la giusta concentrazione, faremo il massimo per contrastarla».
Le partite della Serie A1 di Softball sono trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FIBS.
La S.S. Maceratese comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Pesaresi, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/27.
Esterno di centrocampo classe 2005 e figlio d’arte, Pesaresi è cresciuto nel vivaio della Giovane Ancona, dove si è messo in evidenza con un percorso di rilievo fino a laurearsi capocannoniere del Girone B del campionato Primavera Nazionale con 18 reti.
Nel 2023 il trasferimento alla Recanatese ha segnato il suo approdo tra i professionisti. Con mister Giovanni Pagliari è arrivato l’esordio, seguito da due stagioni di crescita costante in Serie D, nelle quali ha collezionato 45 presenze, 5 gol e 5 assist.
Mancino naturale, è un esterno moderno e duttile, capace di ricoprire più ruoli: può essere impiegato da terzino, quinto di centrocampo o ala, mettendo a disposizione qualità tecniche, corsa e capacità di incidere nell’ultimo passaggio.
Queste le prime parole in biancorosso di Lorenzo Pesaresi:
«Ho accettato la chiamata della Maceratese con grande entusiasmo. Questa è una città che respira calcio, con una società seria e una tifoseria importante. Faremo di tutto per rendere felice la gente di Macerata. Per me è una grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare».
La S.S. Maceratese ha infine dato il benvenuto al nuovo acquisto, augurando a Lorenzo Pesaresi un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.
È stato inaugurato questa mattina il Glamping Simami, la nuova struttura ricettiva realizzata sulle sponde del lago di Caccamo, nel territorio comunale di Caldarola. Il progetto rappresenta la delocalizzazione temporanea dell’albergo comunale, dichiarato inagibile dopo il sisma del 2016, e segna un nuovo tassello nel percorso di rilancio turistico dell’entroterra.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, insieme ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni del territorio (Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino), il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, la sottosegretaria alla Presidenza della giunta regionale Silvia Luconi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, oltre ai rappresentanti dell’Ufficio speciale ricostruzione, ai tecnici e alle imprese che hanno realizzato l’intervento.
L’opera è stata finanziata attraverso i fondi destinati alla delocalizzazione delle attività produttive colpite dal terremoto. A fronte di uno stanziamento iniziale di 450mila euro, grazie al lavoro del tecnico Alessandro Donati, in collaborazione con l’Ufficio speciale ricostruzione e su impulso del commissario Castelli, l’intervento è stato portato a termine con una spesa di circa 225mila euro e vede realizzati una reception, tre bungalow (ciascuno con cucina, due camere, due bagni con doccia, climatizzatore e veranda) e due tende con affaccio sul lago di Caccamo, anch’esse con bagno interno e doccia e climatizzatore.
Quella del Glamping Simami è soprattutto una storia di coraggio e di fiducia nel futuro. Il gestore Massimiliano Vecchioni, infatti, aveva firmato il compromesso per la gestione dell’albergo comunale il 20 ottobre 2016. Cinque giorni dopo arrivò la prima forte scossa di terremoto e, il 30 ottobre, il sisma rese inagibile l’intera struttura che si trova ancora in zona rossa a pochi passi dalla piazza principale del paese.
«Eravamo pieni di progetti ed entusiasmo - le sue parole -. Cinque giorni dopo la terra ha tremato e il nostro albergo è finito in zona rossa. Chiunque avrebbe fatto un passo indietro. Invece, il 30 novembre 2016, a un mese dalla scossa più devastante, abbiamo firmato il rogito definitivo. Qualcuno mi ha dato del matto, forse un po’ lo ero, ma quella era la mia scommessa sul futuro di questa comunità».
Una scelta che ha dato il via a un percorso lungo e complesso.
«Nel frattempo non potevo restare a guardare le macerie e ho avviato l’iter per la delocalizzazione temporanea - ha spiegato -. Oggi inauguriamo questa struttura dieci anni dopo il terremoto. Non posso nascondere che la burocrazia non è stata dalla nostra parte: ci sono state lungaggini e ostacoli che avrebbero scoraggiato chiunque. Ma oggi siamo qui perché, alla fine, abbiamo vinto noi».
Per Vecchioni il nuovo glamping (termine che unisce le parole glamour e camping e vuole significare un campeggio di lusso, ndr) rappresenta molto più di una semplice struttura ricettiva.
«Guardandomi intorno vedo tre bungalow e due tende immerse nella natura, ma soprattutto la prova che la determinazione può essere più forte di qualsiasi scossa e di qualsiasi timbro burocratico. Questo glamping è un presidio di resistenza turistica e sociale, il segnale che Caldarola e questo territorio sono vivi, sanno accogliere e guardare avanti».
Nel suo intervento il gestore ha inoltre ringraziato il tecnico Alessandro Donati, l’amministrazione comunale di Caldarola, l’Unione Montana dei Monti Azzurri e i sindaci dei Comuni vicini, tutte le imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera, sottolineando come il risultato sia stato possibile grazie a un lavoro di squadra.
Proprio il lavoro di squadra tra territori, amministratori e istituzioni è stato al centro degli interventi dei rappresentanti della politica, che hanno evidenziato il coraggio dell’imprenditore, ma anche la necessità di proseguire con il sostegno da parte degli enti locali su tutti i livelli.
«L'inaugurazione del Glamping Simami è un giorno di rinascita per Caldarola e per tutto l'entroterra marchigiano - le parole del commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. È la dimostrazione concreta che, anche dopo una ferita profonda come quella lasciata dal sisma del 2016, è possibile tornare a investire, creare opportunità e guardare al futuro con fiducia. Un ringraziamento va a chi, con tenacia e determinazione, ha scelto di scommettere su questi territori, trasformando le difficoltà in occasioni di crescita. Siamo in un luogo incantevole, affacciato sul lago di Caccamo, che attraverso una nuova offerta ricettiva potrà contribuire a promuovere lo sviluppo turistico dell'intera area e a valorizzarne le straordinarie potenzialità ambientali, paesaggistiche ed economiche. Ringrazio l'Ufficio Speciale Ricostruzione per il lavoro svolto, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e tutte le istituzioni che hanno collaborato a questo risultato. La ricostruzione e il futuro si costruiscono insieme: sono un lavoro di squadra che unisce istituzioni, amministrazioni locali, professionisti, imprese e cittadini in un comune percorso di rinascita».
MATELICA – Nuovo episodio di vandalismo ai Giardini Pubblici Libero Bigiaretti, dove ignoti hanno danneggiato alcune piante recentemente messe a dimora, strappandole dal terreno. Un gesto che segue, a pochi giorni di distanza, quanto accaduto in via Tiratori, dove erano stati presi di mira cestini, segnaletica e panchine.
L’Amministrazione comunale di Matelica esprime ferma condanna per l’accaduto, sottolineando come si tratti di un episodio particolarmente grave in un’area recentemente riqualificata con interventi di decoro urbano, pensati per restituire alla cittadinanza uno spazio più accogliente e fruibile.
Il Comune ha già provveduto al ripristino delle parti danneggiate, ma ribadisce che simili comportamenti rappresentano un danno non solo materiale, ma anche economico e sociale, che ricade sull’intera comunità.
Alla luce del ripetersi degli episodi e di una recente aggressione segnalata nella stessa area, l’Amministrazione annuncia un rafforzamento delle misure di controllo del territorio. È infatti in corso lo studio di fattibilità per potenziare il sistema di videosorveglianza nelle zone più sensibili, mentre verranno intensificati i pattugliamenti delle forze dell’ordine, anche nelle ore serali e notturne, con l’obiettivo di prevenire nuovi atti vandalici e individuare i responsabili.
Il Comune dichiara inoltre la volontà di procedere con “il massimo rigore” nei confronti di chi dovesse essere identificato. “Chi verrà individuato sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni nelle sedi competenti”, viene sottolineato nella nota.
L’Amministrazione richiama infine al senso civico e al rispetto degli spazi pubblici, ricordando che la tutela del patrimonio comune è una responsabilità condivisa. “Matelica merita rispetto” ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani, evidenziando come gli investimenti sul decoro urbano siano stati pensati per famiglie, bambini e anziani.
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i cittadini che collaborano con segnalazioni utili alla tutela del patrimonio pubblico, ribadendo che sicurezza, decoro e qualità della vita restano una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale.
Quarant'anni dopo il diploma, gli ex studenti delle sezioni A e B del liceo linguistico salesiano di Macerata si sono ritrovati per una serata all'insegna dei ricordi e dell'amicizia. L'incontro si è svolto sabato 27 giugno nella cornice di Villa Verde, a Tolentino, per celebrare l'anniversario del diploma conseguito nel 1986.
Nel corso della serata i partecipanti hanno ripercorso gli anni trascorsi tra i banchi di scuola, ricordando professori, gite scolastiche, momenti di vita comunitaria e tanti episodi rimasti impressi nella memoria. Non sono mancati i riferimenti alle canzoni che hanno segnato quell'epoca e, tra emozione e sorrisi, anche il celebre inno "Don Bosco ritorna", intonato quasi all'unisono.
Le fotografie degli anni della scuola hanno permesso di riportare alla memoria anche i compagni assenti, mentre tutti hanno condiviso la consapevolezza di quanto l'esperienza vissuta nell'istituto salesiano abbia contribuito a formare il proprio percorso umano e professionale.
La serata si è conclusa con la promessa di organizzare un nuovo ritrovo, per continuare a coltivare un legame rimasto vivo nonostante i quarant'anni trascorsi.
La Civitanovese Calcio è scesa in campo per la prima edizione dello Stadium Clean Day Up, un'iniziativa dedicata alla sensibilizzazione ambientale che ha unito sport, sociale e tutela del territorio. L'evento è stato promosso dalla società rossoblù in collaborazione con i tifosi del gruppo organizzato Piazza Conchiglia, il Comune di Civitanova Marche e i premium partner Eco Mercatone e Cantina Castrum Morisci.
La manifestazione si è svolta all'interno del Polisportivo Comunale, impianto tornato in gestione alla Civitanovese Calcio e sul quale la società, guidata dal presidente Francesco Borrelli, ha avviato un importante percorso di riqualificazione con l'obiettivo di restituire al club una struttura moderna e decorosa.
La giornata si è aperta con una pulizia simbolica dello stadio, alla quale hanno preso parte dirigenti, tesserati, tifosi e simpatizzanti rossoblù. Un gesto che si inserisce in un più ampio progetto di recupero dell'impianto, già avviato con il rifacimento del manto erboso e con gli interventi di ristrutturazione degli spogliatoi e della sede sportiva.
Ad aprire l'evento è stato lo Stadium Manager Fabio Piola, che ha ringraziato tutti i partecipanti, dalle associazioni sportive ai rappresentanti della tifoseria, passando per l'amministrazione comunale e i partner dell'iniziativa.
«L'obiettivo di oggi rappresenta lo spirito di questa società: riunire istituzioni, associazioni sportive e tifosi in un momento di collaborazione concreta – ha dichiarato Piola –. Tra gli impegni assunti dal presidente Francesco Borrelli c'è non solo quello di costruire una squadra competitiva, ma anche di riqualificare gli spazi del Polisportivo, restituendo strutture decorose e pienamente fruibili. A questo si aggiunge la volontà di trasformare l'impianto in un luogo capace di ospitare anche eventi sociali, culturali e musicali, offrendo nuove opportunità di aggregazione per la città».
Sulla stessa linea è intervenuta anche la Team Manager Francesca Capozzucca, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa.
«La Civitanovese Calcio è felice di promuovere una giornata in cui lo sport incontra il sociale e la tutela dell'ambiente. Questo appuntamento rientra in un programma di riqualificazione fortemente voluto dal presidente Borrelli, già avviato con il rifacimento del campo e con gli interventi agli spogliatoi e alla sede sportiva. Non si tratta solo di migliorare gli spazi dal punto di vista strutturale, ma anche di restituire al Polisportivo Comunale il ruolo di punto di riferimento per attività aggregative, sociali e culturali, grazie a una collaborazione costante tra pubblico e privato».
Il Comando di Polizia Locale di Recanati, in ottemperanza al mandato programmatico stabilito con l’Amministrazione comunale, ha pianificato per tutto il mese di luglio controlli e servizi sul territorio del Comune, con l’obiettivo di venire incontro anche alle esigenze espresse dalla cittadinanza in materia di sicurezza e vivibilità.
Sono dodici i turni di servizio serali programmati nelle fasce orarie dalle ore 17:00 alle ore 23:00, con possibilità di protrazione in caso di necessità, al fine di prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano, con gli interventi che si concentreranno principalmente nei luoghi di maggiore aggregazione e concentrazione giovanile.
In questo senso, la Polizia Locale di Recanati si concentrerà su particolari macroaree di intervento, monitorando spazi pubblici come parchi, piazze e aree pedonali, nello specifico puntando alla prevenzione e al controllo dello spaccio di stupefacenti.
Non solo: particolare attenzione sarà rivolta al presidio del patrimonio pubblico, contro episodi di vandalismo, imbrattamento e danneggiamenti ai beni pubblici e culturali; parallelamente, saranno svolte ispezioni per verificare il porto improprio di armi da taglio o altri oggetti atti ad offendere.
Non mancheranno, infine, postazioni di controllo stradale sul territorio per accertare la corretta idoneità psicofisica dei conducenti alla guida di veicoli, a salvaguardia della sicurezza stradale e della pubblica incolumità.
Nell’ottica della piena attuazione dei modelli di “sicurezza integrata”, i pattugliamenti serali del mese di luglio saranno condotti in sinergia con la Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Recanati attraverso un raccordo operativo interforze.
Paura nel pomeriggio di oggi a Porto Potenza, dove una donna di 59 anni si è sentita improvvisamente male mentre si trovava in spiaggia. Il malore si è verificato intorno alle 15, a circa 500 metri dall’ingresso dell’arenile.
Subito è scattata la richiesta di soccorsi. Sul posto è intervenuta in tempi rapidi una squadra della Croce Rossa di Porto Potenza, che ha raggiunto la donna e ha iniziato le prime manovre di assistenza.
Determinante anche la collaborazione di alcuni bagnanti presenti, che hanno aiutato gli operatori nelle operazioni di trasporto della 59enne fino alla battigia, rendendo più agevole l’intervento di soccorso.
La donna è stata poi assistita sotto un ombrellone e successivamente trasferita in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti sanitari. Le sue condizioni non risultano gravi.
Recanati – Gli scacchi come linguaggio universale capace di unire cultura, educazione, innovazione e valorizzazione del territorio. È questa la visione alla base di “Gioco Infinito”, il progetto promosso dal Circolo Scacchi Recanati–Osimo–Offagna, con il patrocinio del Consiglio Regionale Marche, della Federazione Scacchistica Italiana, del Comitato Regionale Scacchi e dei Comuni di Recanati e Osimo.
Dal 16 al 18 luglio l’iniziativa proporrà un percorso tra letteratura, formazione, intelligenza artificiale e agonismo, con l’obiettivo di trasformare la pratica scacchistica in uno strumento di crescita culturale e sociale e di promozione del territorio come laboratorio di innovazione.
Le prime due giornate, tra Recanati e Osimo, saranno dedicate agli scacchi come metafora della società e del pensiero umano. Interverranno l’Ambasciatore Mario Boffo, il filosofo Massimo Adinolfi e, in collegamento, lo scrittore Alessandro Barbaglia, con interventi che spazieranno dalla “diplomazia degli scacchi” al rapporto tra logica, immaginazione e formazione dei più giovani.
Spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Guglielmo Ubaldi, del Grande Maestro Axel Rombaldoni e del Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo, per un confronto su come gli scacchi possano evolvere tra tecnologia, didattica e sviluppo del pensiero critico.
Il progetto culminerà il 18 luglio al Parco dei Torrioni di Recanati con “Torrioni Sotto Scacco”, giornata aperta alla cittadinanza con tornei federali e amatoriali, attività collaterali e un annullo filatelico di Poste Italiane, in collaborazione con il Comitato Rione Mercato e il Fotocine Club Recanati.
“Abbiamo voluto creare un’iniziativa capace di mettere in relazione mondi diversi, dalla letteratura all’intelligenza artificiale fino all’agonismo” ha dichiarato il presidente del CSR Vincenzo Bondanese, sottolineando il sostegno ricevuto da istituzioni e realtà locali.
Soddisfazione anche dal Comune di Recanati e dalla Federazione Scacchistica Marche, che evidenziano il valore culturale e territoriale dell’iniziativa e la capacità degli scacchi di unire sport e formazione.
MACERATA – Grande soddisfazione e un diffuso entusiasmo in casa Forza Italia Macerata dopo i recenti esiti elettorali e la definizione dei nuovi equilibri istituzionali, che confermano il ruolo del partito all’interno della coalizione di governo cittadina e nell’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli.
Il movimento azzurro sottolinea come il risultato ottenuto rappresenti un consolidamento della propria presenza politica in città, grazie alla fiducia degli elettori e a un lavoro di coordinamento che ha permesso di costruire una squadra strutturata sia in Giunta che in Consiglio comunale.
Per Forza Italia si tratta di un posizionamento ritenuto strategico, con due assessori in Giunta – la segretaria cittadina Barbara Antolini e Riccardo Sacchi, confermato dopo l’esperienza dell’ultima legislatura – e tre consiglieri comunali: il capogruppo Sandro Montaguti, Laura Laviano e Silvano Iommi. Un assetto che il partito definisce “una rappresentanza solida”, in grado di incidere direttamente sulle scelte amministrative della città.
Secondo la nota politica, questo risultato è anche frutto del lavoro di coordinamento interno e territoriale, con il contributo del vice segretario cittadino Uliano Salvatori, del coordinatore provinciale Gianluca Pasqui e del coordinatore regionale Francesco Battistoni, figure che – viene sottolineato – hanno garantito continuità e sostegno all’azione del partito nelle Marche.
Un passaggio istituzionale rilevante è stato l’elezione di Francesco Luciani alla presidenza del Consiglio comunale, elemento che completa il quadro della governabilità cittadina e che Forza Italia considera decisivo per rendere “la macchina amministrativa pienamente operativa”.
Da qui si apre una fase di lavoro intenso per il partito, che ribadisce i propri obiettivi di stabilità e concretezza. “L’obiettivo prioritario resta quello di garantire stabilità, efficienza e risposte concrete alle esigenze dei cittadini maceratesi”, si legge nella nota.
Forza Italia conferma la piena collaborazione con il sindaco Sandro Parcaroli e con la coalizione di governo, mettendo a disposizione competenze e rappresentanza politica per portare avanti il programma amministrativo. “La sinergia con il primo cittadino si preannuncia forte e costruttiva”, viene evidenziato, con l’attenzione rivolta a una fase politica che il partito considera decisiva per consolidare sviluppo e prospettive della città di Macerata.
SERRAPETRONA – Una serata tra scienza e divulgazione astronomica per gli “Amici del Liceo Galilei”, ospiti dell’Osservatorio di Monte d’Aria, sopra Serrapetrona, gestito dall’Associazione Crab Nebula, presieduta dal prof. Angelo Angeletti, già docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Galilei e attualmente docente a contratto di Fondamenti di Astrofisica presso l’Università di Camerino.
L’iniziativa si è svolta in un clima conviviale, tra dolci e bottiglie di Vernaccia offerti da alcuni partecipanti, e ha visto una prima parte dedicata a una introduzione divulgativa all’astronomia, seguita da un’osservazione guidata del cielo, risultato particolarmente limpido.
Divisi in piccoli gruppi, i presenti hanno potuto osservare al telescopio diversi corpi celesti, tra cui Venere, particolarmente luminoso al tramonto, l’ammasso globulare di Ercole – non visibile a occhio nudo – e la Luna estiva, sorta tra i monti circostanti verso mezzanotte.
Al termine della serata, non sono mancati i ringraziamenti agli astronomi di Crab Nebula per l’accoglienza e la competenza dimostrata. Gli “Amici del Liceo Galilei”, dopo aver trascorso le ore notturne sotto le stelle, si sono dati appuntamento ai prossimi eventi in programma per l’autunno, soddisfatti dell’esperienza vissuta.
Grande partecipazione e grande entusiasmo per il taglio del nastro della nuova Pinacoteca Comunale di Sarnano, inaugurata nella serata di venerdì con un ricco programma di eventi che ha coinvolto cittadini, appassionati d’arte e visitatori.
La manifestazione si è aperta con la presentazione del libro “Il Manutentore delle Anime” di Laura Pisani, promossa dall’Associazione Art&Territory e curata da Solidea Vitali.
A seguire, sul palco sono intervenuti il Sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi, Monia Batassa in rappresentanza dell’Unione Montana Monti Azzurri, il dott. Valerio Vernesi direttore della Rete Museale dei Monti Azzurri e il dottor Roberto Perna, presidente di PlayMarche.
L’incontro è stato l’occasione per illustrare il progetto che ha portato alla riapertura della Pinacoteca, frutto di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto restauratori, tecnici comunali, professionisti dell’allestimento e numerosi collaboratori. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Treccani, rappresentata dal dott. Stefano Leone, che ha illustrato l’impegno dell’istituzione nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano.
Alle 21.30 le luci di Piazza Alta si sono spente per lasciare spazio a un suggestivo videomapping “Back to Light” by PlayMarche, dedicato alle opere custodite nella Pinacoteca. Le immagini hanno animato le facciate del Palazzo Comunale, della Chiesa di San Francesco e del Palazzo del Popolo e del Podestà, regalando al pubblico uno spettacolo di grande impatto visivo che ha suscitato stupore e ammirazione.
Dopo la suggestiva passeggiata di visione delle proiezioni, si è svolto il taglio del nastro della Pinacoteca Comunale, seguito dalla prima visita guidata condotta dal professor Alessandro Del Priori dell’Università di Camerino, che ha contribuito anche alla progettazione dell’allestimento museale.
Un successo oltre le aspettative che lascia ben sperare anche per il secondo appuntamento, in programma nella serata di sabato. Il videomapping sarà riproposto per la Notte Romantica de “I Borghi più belli d’Italia”, con apertura notturna della pinacoteca e numerose altre iniziative che animeranno il centro storico di Sarnano, offrendo un fine settimana all’insegna dell’arte, della cultura e della valorizzazione del territorio.
La pinacoteca sarà aperta poi per tutta l’estate, con il supporto della Pro Loco.
Prosegue a Camerino il NYCO Festival 2026 – Nuove Generazioni Connesse, il progetto dedicato allo scambio di esperienze artistico-formative giovanili attraverso musica, teatro e danza.
Dopo il successo del concerto degli allievi della Masterclass, andato in scena il 1° luglio all’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Ugo Betti”, la città si prepara ad accogliere il secondo appuntamento del festival.
Lunedì 6 luglio alle ore 21, la suggestiva cornice della Rocca Borgesca ospiterà “VIDEOTAPE: musicaXemozioni”, spettacolo che vedrà protagonisti Orchestra, Coro e Teatro Danza NYCO, al termine del percorso formativo del Music Camp. La serata sarà arricchita dalla partecipazione straordinaria del giornalista Domenico Iannacone, ospite speciale dell’evento. Ingresso libero.
Il NYCO – Network Youth Choir Orchestra è un progetto formativo, artistico e inclusivo dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 20 anni: attraverso laboratori musicali, coro, orchestra, teatro danza e masterclass, i partecipanti vivono un percorso di crescita condivisa che culmina nel NYCO Festival – Nuove Generazioni Connesse.
«Come ogni anno tornano gli eventi del NYCO a Camerino – sottolinea l’assessore alla Cultura Antonella Nalli – La serata conclusiva del 6 luglio rappresenta un momento importante di condivisione e crescita, grazie anche alla partecipazione di ospiti d’eccezione come Domenico Iannacone. Il festival è un’occasione per valorizzare il territorio e soprattutto per mettere al centro i giovani, la musica e lo stare insieme».
Il festival coinvolge anche altri Comuni del maceratese, tra cui San Ginesio, San Severino Marche, Civitanova Marche e Castelraimondo, rappresentando un’importante occasione di valorizzazione del territorio e di crescita per le giovani generazioni.
Il Tolentino Sprint 2026 si conferma uno degli appuntamenti più importanti dell’atletica marchigiana, con una partecipazione ampia e qualificata che ha coinvolto atleti provenienti da 10 regioni italiane — Marche, Abruzzo, Umbria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Sardegna, Toscana, Puglia e Liguria — oltre alla presenza di San Marino, per un totale di 78 società partecipanti.
Nel complesso sono stati 518 gli atleti-gara impegnati nella due giorni di competizioni, che ha introdotto diverse novità rispetto alle edizioni precedenti, a partire dalla formula su due giornate e dalla possibilità di seguire l’evento anche in diretta streaming.
Spazio importante anche al settore giovanile con il Tolentino Sprint Junior, dedicato alle categorie esordienti. Sono stati 98 bambini e bambine i protagonisti della domenica mattina, che hanno avuto l’occasione di avvicinarsi all’atletica leggera in un contesto di sport e divertimento.
La prova più attesa, i 100 metri, ha offerto gare di altissimo livello tecnico. Nella finale maschile tutti gli atleti sono scesi sotto la soglia degli 11 secondi, sfiorando il record del meeting per soli 4 centesimi.
Il successo nei 100 metri maschili è andato a Riccardo Demetrio Caccamo dell’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, che ha fermato il cronometro su 10,54. In campo femminile vittoria per Michela Pierantoni dell’Atletica Avis Macerata con il tempo di 12,05.
Nei 400 metri femminili si è imposta Elisabetta Vandi delle Fiamme Oro Padova, chiudendo in 55,18 secondi.
Nel complesso, una manifestazione che ha unito numeri importanti, qualità delle prestazioni e crescita del movimento atletico, confermando il Tolentino Sprint come evento in costante sviluppo.
Un ringraziamento viene rivolto all’Associazione Crazy Sport, organizzatrice della manifestazione, alla FIDAL, presente con il presidente regionale Fabio Romagnoli, e ad Avis Comunale Tolentino, per il sostegno e per l’impegno nella promozione della cultura della donazione.
A tracciare un bilancio positivo sono il Sindaco Sclavi e l’Assessore allo Sport Pupo, che evidenziano il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo:“Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione di questo livello, capace di richiamare atleti, società e famiglie da numerose regioni italiane. È stato un grande lavoro di squadra, soprattutto da parte dell’associazione Crazy Sport e dei numerosi volontari, che hanno dimostrato ancora una volta professionalità e passione nell’organizzazione di un evento capace di unire sport e territorio, valorizzando al meglio la città di Tolentino e il suo ruolo nel panorama atletico.”
È stato convalidato il fermo e confermata la custodia cautelare in carcere per Isabella Di Mattia, la 33enne accusata dell'omicidio di Marco Pennesi, il 62enne ucciso mercoledì scorso a Civitanova Marche. La decisione è stata presa dal gip Giovanni Manzoni al termine dell'udienza di convalida.
Davanti al giudice, la donna ha ricostruito i momenti che hanno preceduto il ferimento dell'uomo, sostenendo di aver reagito dopo che Pennesi avrebbe tentato di costringerla a un rapporto sessuale e di averlo colpito con un coltello mentre cercava di difendersi. Ha inoltre raccontato di avergli medicato il braccio e di aver poi pulito le scale dell'abitazione.
La 33enne ha ribadito che Pennesi non era più il suo compagno da tempo e ha escluso di averlo colpito alla testa, nonostante sul corpo siano state riscontrate, oltre a una ferita al braccio, anche due lesioni al capo. Su questo aspetto saranno determinanti gli esiti dell'autopsia, fissata per martedì.
Nel corso dell'interrogatorio sono emerse anche alcune incongruenze tra il suo racconto e le testimonianze raccolte dagli investigatori, sia riguardo ai movimenti successivi al ferimento sia ai rumori sentiti nell'abitazione. Il pubblico ministero ha inoltre contestato alla donna il comportamento tenuto dopo i fatti, ritenuto difficilmente compatibile con la gravità della situazione.
La 33enne ha infine riferito di essere sconvolta per quanto accaduto e di rivivere continuamente quei momenti, spiegando di aver voluto bene alla vittima e di essersi trasferita altrove per iniziare una nuova vita.