Provincia Macerata

Aria di mare e iodio: il mito da sfatare per la salute della tiroide

Aria di mare e iodio: il mito da sfatare per la salute della tiroide

Con l'estate che volge al termine, le giornate trascorse in spiaggia per molti sono ancora un ricordo vivido. Passeggiando sul bagnasciuga, quante volte ci siamo sentiti ripetere, magari fin da bambini, di “respirare a pieni polmoni l'aria di mare perché è ricca di iodio e fa bene alla tiroide”? È un consiglio tramandato di generazione in generazione, rassicurante e suggestivo. Eppure, dal punto di vista scientifico e fisiologico, la realtà dei fatti è molto diversa. Sfatare questo mito non significa togliere poesia alle passeggiate costiere, ma restituire allo iodio la sua reale e vitale importanza nutrizionale. L'evidenza clinica ci dice, infatti, che la quantità di iodio che il nostro corpo è in grado di assorbire attraverso le vie respiratorie o la pelle è fisiologicamente trascurabile. Per assimilare la dose quotidiana raccomandata respirando la brezza marina, dovremmo trascorrere mesi interi, ininterrottamente, sugli scogli. Lo iodio, per poter svolgere il suo complesso lavoro nel nostro organismo, deve essere necessariamente ingerito. Ma per quale motivo questo micronutriente è così cruciale? Alla base del collo si trova una ghiandola a forma di farfalla, la tiroide, che funge da vera e propria “centralina” di comando per il nostro metabolismo. Per sintetizzare i suoi ormoni, la tiroxina e la triiodotironina, la tiroide ha un bisogno assoluto di iodio: è letteralmente il substrato biochimico indispensabile per la loro costruzione. Questi ormoni regolano funzioni vitali, come il ritmo cardiaco, la termoregolazione, lo sviluppo del sistema nervoso e l'efficienza con cui le nostre cellule trasformano i nutrienti in energia. Se non forniamo un sufficiente apporto di iodio attraverso la dieta, la tiroide è costretta a un superlavoro compensatorio. Questo sforzo prolungato può portare a squilibri che si traducono clinicamente in stanchezza cronica, deficit di concentrazione, alterazioni del peso e, nei casi più evidenti, in un ingrossamento anomalo della ghiandola stessa, noto come gozzo tiroideo. Dove possiamo reperire, dunque, questo prezioso elemento? Il mare resta il suo serbatoio naturale d'elezione: pesce, molluschi e crostacei ne sono fonti eccellenti. Tuttavia, poiché gli alimenti di origine agricola ne sono spesso poveri a causa dell'impoverimento dei terreni, le massime autorità sanitarie mondiali e il nostro Ministero della Salute raccomandano una strategia preventiva tanto semplice quanto efficace: l'uso del sale iodato. Attenzione, però, a non fraintendere il messaggio nutrizionale. Non si tratta di consumare più sale (abitudine che metterebbe a serio rischio la salute cardiovascolare e la pressione arteriosa), ma di sostituire il normale sale da cucina con quello arricchito. Lo slogan istituzionale “Poco sale, ma iodato” è la regola d'oro da seguire. Una banale sostituzione nella nostra dispensa basta a coprire i fabbisogni giornalieri di tutta la famiglia in totale sicurezza. Mentre salutiamo l'estate e ci prepariamo a riprendere i ritmi autunnali, ricordiamoci che la prevenzione non si nutre di credenze popolari, ma di evidenze scientifiche. Continuare a godersi l'aria di mare fa indubbiamente bene all'umore, ma per proteggere davvero la nostra tiroide, la salute deve inevitabilmente passare per il nostro piatto.

29/08/2026 15:28
Ginesio Fest tra danza e teatro, la multidisciplinarietà chiude la settima edizione

Ginesio Fest tra danza e teatro, la multidisciplinarietà chiude la settima edizione

Domenica 30 agosto il Ginesio Fest arriva all’ultima giornata della sua settima edizione con un programma che attraversa l’intero spettro della sua identità: la danza, il teatro, le nuove generazioni, la formazione e il rapporto con lo spazio pubblico. La giornata si apre alle 11:30 al Chiostro Sant’Agostino con Illusio, prima nazionale con le coreografie di Riccardo Micheletti e gli allievi del Teatro Stabile di Torino, uno degli appuntamenti che il festival dedica alle nuove generazioni artistiche. Alle 17:00, a Colle Ascarano, On Stage. Gioco di ruolo dal vivo, a cura dell’Associazione Colpo Critico e dell’Associazione Culturale Lokendil, porta la rappresentazione fuori dagli spazi convenzionali, trasformando il pubblico in parte attiva di un’esperienza ispirata al Macbeth di William Shakespeare. La serata prosegue con l'appuntamento delle 18:00 all’Auditorium Sant’Agostino, dove verrà presentata la prima nazionale de Il taccuino di Trigorin, di Tennessee Williams, con la regia di Leonardo Lidi e la produzione del Teatro Stabile di Torino. Ancora, alle 19:00, all’Oratorio San Filippo Neri, Lelo e la luna, spettacolo con marionetta a corpo di e con Adele Felici, prodotto da OperaBuffaTeatro nell’ambito del progetto europeo SPARSE Plus, in collaborazione con AMAT, rinnova l’attenzione del festival verso l’infanzia e l’adolescenza. A chiudere la settima edizione, alle 21:15 al Chiostro Sant’Agostino, sarà la danza di Cani Lunari, con coreografia e regia di Francesco Marilungo, produzione Körper, Centro Nazionale di Produzione della Danza. Un ultimo attraversamento di linguaggi che restituisce pienamente la natura multidisciplinare del Ginesio Fest e accompagna la manifestazione verso il congedo senza interrompere la ricerca che ne ha attraversato l’intera settimana.    

29/08/2026 15:10
Montecassiano, finisce fuori strada con l'auto: ferito il conducente

Montecassiano, finisce fuori strada con l'auto: ferito il conducente

Incidente lungo la Statale 77 bis, nel territorio di Montecassiano. Un automobilista è rimasto ferito dopo essere finito fuori dalla sede stradale nel tentativo di evitare uno scontro frontale con un altro veicolo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine intervenute sul posto per effettuare i rilievi, l’auto avrebbe effettuato una manovra per evitare il frontale, perdendo successivamente il controllo e finendo fuori strada. La vettura ha terminato la propria corsa contro il busto di un albero già tagliato, riportando danni nell’impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al conducente e successivamente lo hanno trasportato all’ospedale di Macerata. Le condizioni dell’automobilista, fortunatamente, non sarebbero gravi. Presenti anche le forze dell’ordine, impegnate negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e le cause che hanno portato l’auto a uscire dalla carreggiata. L’incidente ha richiamato l’attenzione sulla Statale 77 bis, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.

29/08/2026 14:00
Macerata, doppio raid contro lo speed-check a Corneto: la Polizia locale denuncia ignoti

Macerata, doppio raid contro lo speed-check a Corneto: la Polizia locale denuncia ignoti

Un episodio isolato avrebbe potuto essere attribuito al forte vento o agli agenti atmosferici. Ma due casi nel giro di poche settimane lasciano ormai pochi dubbi: dietro i due speed check divelti lungo via Cincinelli, nel quartiere Corneto, ci sarebbe un gesto volontario. La Polizia locale di Macerata ha infatti presentato una denuncia contro ignoti, ipotizzando che dietro il danneggiamento possa esserci il dolo. Dopo il secondo episodio, avvenuto nella notte del 5 agosto, è diventato difficile ricondurre quanto accaduto a una causa accidentale. La cabina arancione era stata installata dalla Polizia locale con l’obiettivo di controllare la velocità dei veicoli in transito e individuare, attraverso la rilevazione fotografica, chi supera i limiti previsti. Le eventuali sanzioni scattano in presenza della pattuglia. Dopo il primo danneggiamento, il dispositivo era stato nuovamente posizionato. Ma nella notte del 5 agosto lo speed check è stato ancora una volta divelto e gettato nella scarpata. A quel punto è scattata la denuncia contro ignoti e sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Saranno ora le immagini a poter fornire elementi utili per individuare i responsabili. Al momento il dispositivo è fuori servizio, ma l’intenzione è quella di reinstallarlo dopo le celebrazioni di San Giuliano. Nel frattempo, la Polizia locale sta valutando l'impiego del telelaser, che potrebbe essere posizionato a monte o a valle del tratto interessato, così da mantenere attivi i controlli sulla velocità. Via Cincinelli è una strada sulla quale il limite è stato fissato a 40 chilometri orari, anziché ai consueti 50. Una scelta legata alle caratteristiche della carreggiata, caratterizzata da tortuosità e pendenza, ma anche alla presenza di un bar e al conseguente movimento di pedoni. Il tema della sicurezza, però, non riguarda soltanto il rispetto dei limiti. A rendere più delicata la situazione contribuiscono anche le condizioni dell’asfalto, che in alcuni punti necessiterebbe di interventi di manutenzione. Una carreggiata sconnessa può rappresentare un problema soprattutto per chi viaggia su due ruote: anche procedendo a velocità contenuta, le condizioni della strada possono aumentare i rischi. Il controllo della velocità rappresenta quindi soltanto uno degli aspetti della sicurezza di via Cincinelli. Accanto alla prevenzione attraverso gli strumenti di rilevazione, resta la necessità di intervenire anche sull’infrastruttura, con il rifacimento del manto stradale e una manutenzione adeguata. Intanto resta alta l’attenzione sul doppio episodio. La denuncia contro ignoti apre la strada agli accertamenti per capire chi abbia divelto i dispositivi e con quali motivazioni. 

29/08/2026 13:00
Colmurano, 582mila euro per far rinascere l’ex Tronelli

Colmurano, 582mila euro per far rinascere l’ex Tronelli

Un altro tassello prende forma nel percorso di ricostruzione e rigenerazione urbana di Colmurano. Nel centro storico del borgo sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’immobile comunale “ex Tronelli”, in via Pallia, danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e 2017. L’intervento, sostenuto da un contributo complessivo di 582.389 euro, rientra nel più ampio programma di recupero del patrimonio storico e urbano del paese. Intanto, per consentire la prosecuzione delle opere già affidate all’impresa aggiudicataria, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha autorizzato la liquidazione di un ulteriore importo di 78.882 euro. L’edificio, di proprietà comunale, occupa una posizione strategica nel cuore di Colmurano, tra le principali piazze del paese. Il progetto punta a restituire alla comunità un immobile completamente riqualificato, senza però cancellarne l’identità storica e architettonica. I lavori prevedono un importante intervento strutturale, reso necessario dai danni provocati dal terremoto. In programma ci sono il consolidamento delle murature, il rifacimento dei solai, la ricostruzione della copertura e il completo rinnovo degli impianti. Saranno inoltre recuperate le facciate storiche e migliorata l’accessibilità dell’edificio. Particolare attenzione sarà riservata alla conservazione delle caratteristiche originarie del fabbricato. Gli interventi saranno infatti realizzati nel rispetto dei materiali e delle tecniche tradizionali e delle prescrizioni della Soprintendenza, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, funzionalità e tutela del patrimonio storico. Ma il progetto guarda soprattutto al futuro. Una volta terminati i lavori, l’ex Tronelli sarà destinato a nuove funzioni a servizio della comunità e dello sviluppo turistico locale. Al piano terra potranno trovare spazio attività commerciali o di servizio, mentre ai piani superiori sono previsti mini alloggi e spazi destinati all’accoglienza turistico-ricettiva. Un recupero, dunque, che non si limita alla ricostruzione dell’edificio danneggiato dal sisma, ma punta a trasformare uno spazio oggi inutilizzato in un nuovo punto di riferimento per il paese. «Si tratta di un recupero fondamentale per favorire nuove opportunità economiche e occupazionali – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Questo conferma come l’attrattività e la lotta allo spopolamento restino tra le priorità delle aree più interne del cratere. L’obiettivo è proseguire su questa scia, nel massimo ascolto e nella massima collaborazione con tutti gli enti coinvolti, dal Comune all’Usr fino alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli». Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Mirko Mari sottolinea come l’intervento riguardi «un edificio che si trova proprio nel cuore del nostro centro storico e che vogliamo tornare a rendere vivo e funzionale». «Il recupero dell’ex Tronelli rappresenta un tassello fondamentale nel più ampio percorso di riqualificazione del centro storico e, per noi come amministrazione, è un’opera sulla quale abbiamo puntato molto», aggiunge Mari, ringraziando il commissario alla ricostruzione, i tecnici e l’impresa impegnata nei lavori. «Restituire questo immobile alla comunità significa recuperare un altro spazio importante del paese e creare nuove opportunità per il territorio», conclude il sindaco. Con l’ex Tronelli, Colmurano prova così a trasformare una delle ferite lasciate dal terremoto in un’opportunità di rinascita, puntando sulla qualità del centro storico, sulle nuove attività e sull’accoglienza turistica. Un intervento che guarda alla ricostruzione, ma soprattutto alla capacità del borgo di tornare a essere vissuto e attrattivo.

29/08/2026 12:40
Trodica, tris di acquisti: Massini, Gasparroni e Cervellini alla corte di Buratti

Trodica, tris di acquisti: Massini, Gasparroni e Cervellini alla corte di Buratti

Il mercato del Trodica Calcio continua a regalare novità. La società biancazzurra ha messo a disposizione di mister Roberto Buratti altri tre elementi, completando un nuovo tris di acquisti che va a rafforzare il reparto di centrocampo e quello offensivo. Tra i nuovi volti c’è Tommaso Massini, centrocampista classe 2001, reduce dall’esperienza con il Montecassiano. Un giocatore che vanta già una buona esperienza nel calcio regionale e che in passato ha avuto modo di misurarsi anche nel campionato di Eccellenza con la Maceratese. Il suo arrivo rappresenta un innesto di esperienza e qualità per la mediana a disposizione di Buratti. Sempre a centrocampo arriva Nicola Gasparroni, classe 2007. Cresciuto nel settore giovanile della Vigor Senigallia, il giovane centrocampista ha completato il proprio percorso fino ad affacciarsi alla Prima Squadra, arrivando anche a disputare il campionato di Serie D con la formazione rossoblù. Un profilo giovane e interessante, sul quale il Trodica punta per il presente ma anche in prospettiva. A completare il tris è Nicolò Cervellini, attaccante classe 2008, reduce dall’esperienza con il Montecosaro. Un altro giovane di prospettiva che avrà l’opportunità di crescere e maturare sotto la guida di mister Buratti, inserendosi progressivamente nel gruppo della prima squadra. Tre operazioni che confermano la strategia della società, intenzionata a costruire una rosa competitiva attraverso un mix di elementi già rodati e giovani di prospettiva. Il lavoro della dirigenza non si ferma e il Trodica si prepara così al primo appuntamento ufficiale della stagione. All’orizzonte c’è infatti la Coppa, con il debutto in programma domenica contro la Sangiustese. Per Buratti e i suoi sarà il primo vero banco di prova, mentre i nuovi arrivati avranno l’occasione di iniziare a prendere confidenza con la nuova realtà biancazzurra.

29/08/2026 11:16
Emergenza plastica, il Cosmari verso il tutto esaurito: “Evitare costosi trasferimenti fuori regione”

Emergenza plastica, il Cosmari verso il tutto esaurito: “Evitare costosi trasferimenti fuori regione”

La crisi nazionale ed europea del riciclo della plastica comincia a farsi sentire anche nel Maceratese e rischia di avere conseguenze sulla gestione della raccolta differenziata. Il problema nasce dalla crescente difficoltà di trovare sbocchi di mercato per la plastica raccolta e selezionata, condizionata da una domanda debole, dagli elevati costi di lavorazione e dalla concorrenza della plastica vergine, anche di provenienza extraeuropea, spesso disponibile a prezzi più competitivi. Le difficoltà del mercato stanno producendo effetti sull’intera filiera. Corepla, il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi in plastica, ha ridotto la frequenza dei ritiri del materiale già selezionato e pressato. Di conseguenza, le ecoballe restano più a lungo negli impianti, occupando progressivamente gli spazi disponibili per lo stoccaggio. Una situazione che nelle ultime settimane è diventata particolarmente evidente anche nel territorio maceratese, dove il Cosmari ha segnalato il progressivo esaurimento della propria capacità di stoccaggio. Se il sistema non dovesse tornare rapidamente alla normalità, il rischio è che la difficoltà di smaltire il materiale accumulato possa arrivare a ripercuotersi sulla raccolta della plastica nei Comuni. Tra le ipotesi per fronteggiare temporaneamente l’emergenza c’è il trasferimento del materiale in eccesso verso impianti di termovalorizzazione dell’Emilia-Romagna. Una soluzione che consentirebbe di liberare spazio negli impianti, ma che avrebbe inevitabilmente un costo maggiore, legato soprattutto al trasporto e alla gestione fuori regione. Un aggravio che potrebbe finire per incidere sui piani economico-finanziari del servizio rifiuti e, di conseguenza, sulla Tari. È proprio per evitare questo scenario che Cna Macerata chiede di valutare con urgenza la possibilità di consentire al Cosmari, in via temporanea e nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza, di aumentare la quantità di ecoballe stoccabili nei propri spazi. «Dobbiamo impedire che una crisi della filiera nazionale del riciclo si trasformi nell’ennesimo aumento a carico del nostro territorio – afferma il presidente di Cna Macerata Simone Giglietti –. La Tari rappresenta già una voce molto pesante per le famiglie e ancora di più per tante attività economiche. Se esiste la possibilità di gestire temporaneamente maggiori quantitativi di materiale negli spazi del Cosmari, naturalmente garantendo tutte le condizioni di sicurezza, crediamo sia una strada da percorrere rapidamente». Per Giglietti, infatti, il ricorso a trasferimenti fuori regione dovrebbe essere valutato come extrema ratio: «Non possiamo accettare che per liberare i magazzini si scelga automaticamente la soluzione più costosa e che alla fine il conto venga presentato, come troppo spesso accade, a cittadini e imprese». Secondo Cna Macerata, la vicenda pone anche un problema di credibilità dell’intero sistema della raccolta differenziata. Da anni cittadini, imprese e amministrazioni vengono invitati a migliorare quantità e qualità della differenziazione dei rifiuti, un’attività che richiede organizzazione, investimenti e costi per il servizio. Se, una volta raccolta e selezionata, una parte della plastica viene destinata alla termovalorizzazione perché il mercato del riciclo non riesce ad assorbirla, il rischio è quello di indebolire la fiducia nel sistema. «Alle persone chiediamo ogni giorno attenzione, responsabilità e impegno nel separare correttamente i rifiuti – sottolinea Giglietti –. Se poi quel materiale, dopo essere stato raccolto separatamente e selezionato, deve essere trasportato per centinaia di chilometri e avviato a termovalorizzazione, mandiamo ai cittadini un messaggio difficile da spiegare». La richiesta, quindi, è che l’eventuale ricorso alla termovalorizzazione rimanga una misura eccezionale e temporanea, in attesa di una soluzione strutturale alle difficoltà della filiera. Per Cna, infatti, l’emergenza attuale rende ancora più evidente la necessità di intervenire sulle cause economiche che stanno mettendo sotto pressione il settore del riciclo. Tra le priorità indicate dalla Confederazione ci sono la creazione di un mercato più solido per le materie prime seconde, incentivi al loro utilizzo, sostegno agli investimenti delle piccole imprese nell’economia circolare e una semplificazione delle norme che ancora ostacolano il recupero e il riutilizzo dei materiali. L’obiettivo è rendere più conveniente il ricorso alle materie prime seconde rispetto a quelle vergini, favorendo così lo sviluppo di una filiera del riciclo capace di assorbire e valorizzare i materiali provenienti dalla raccolta differenziata. Per Cna, inoltre, le nuove regole sulla responsabilità dei produttori dovranno tradursi in risultati ambientali concreti e non semplicemente in nuovi costi per imprese e consumatori. La questione, dunque, non riguarda soltanto la gestione dell’emergenza attuale, ma la tenuta dell’intero modello dell’economia circolare. «La raccolta differenziata è soltanto il primo anello della catena – conclude Giglietti –. Perché l’economia circolare funzioni davvero, ciò che recuperiamo deve tornare ad avere un valore economico e trovare un mercato». Una sfida che, secondo Cna, richiede interventi strutturali: «È qui che occorre intervenire, rendendo le materie prime-seconde competitive rispetto a quelle vergini e aiutando le imprese che investono nel recupero e nel riutilizzo. Cna lo sostiene da tempo: senza una politica industriale del riciclo rischiamo di avere cittadini sempre più bravi a differenziare e un sistema produttivo che, paradossalmente, non riesce più a utilizzare ciò che raccogliamo».

29/08/2026 10:36
Macerata, torna in funzione la fontana del laghetto dei Giardini Diaz

Macerata, torna in funzione la fontana del laghetto dei Giardini Diaz

MACERATA - Dopo le polemiche, è tornata a funzionare questa mattina la fontana del laghetto dei Giardini Diaz, al termine delle operazioni di pulizia della vasca e della riparazione di una delle pompe idrauliche per il ricircolo dell’acqua, improvvisamente guastatasi nei giorni scorsi. Il guasto si era verificato durante il weekend di Ferragosto, rendendo necessario un intervento tempestivo per ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto e restituire decoro a uno degli spazi verdi più frequentati della città. Le operazioni di manutenzione sono state affidate alla ditta Giesse Emme Service, che è intervenuta per risolvere il problema e consentire il ripristino della fontana in tempi rapidi. Alla riaccensione era presente anche l’assessore all’Ambiente Deborah Pantana, che ha sottolineato la rapidità dell’intervento e l’attenzione riservata alla cura degli spazi pubblici. «Abbiamo tempestivamente contattato la manutenzione per riparare il danno nel minor tempo possibile – ha dichiarato Pantana –. Considerando che il guasto si è verificato nel weekend di Ferragosto, va reso grazie alla ditta per essere intervenuta con prontezza e professionalità, con cui è stato risolto l’imprevisto». L’assessore ha quindi evidenziato come il pronto intervento rappresenti «una conferma dell’attenzione al decoro e alla qualità dei nostri spazi verdi, che rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunità». Pantana ha infine rivolto un ringraziamento all’Ufficio Ambiente e al dirigente Tristano Luchetti «che lavorano sempre senza risparmiarsi».

29/08/2026 10:15
Leo Gassmann accende Civitanova e lancia Onda d’Arte: stasera la grande notte in centro

Leo Gassmann accende Civitanova e lancia Onda d’Arte: stasera la grande notte in centro

Un’emozione diffusa che parte dal mare per abbracciare l’intera città. Dopo il debutto da applausi della serata di ieri al Mercato Ittico — che ha visto protagonista Leo Gassmann in un suggestivo duetto acustico all'interno del suo tour, affiancato dai Classici Contemporanei e dalle letture di Greta Zamparini — Civitanova è pronta a immergersi nel cuore pulsante di Onda d’Arte. La manifestazione, promossa dall’Azienda dei Teatri e dal Comune con il sostegno del Banco Marchigiano e di tante realtà locali, trasformerà dalle 19 a notte fonda il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto. Come sottolineato dalla presidente dei Teatri Maria Luce Centioni e dalla direttrice artistica Vanessa Spernanzoni, si tratta di una vera festa della comunità, capace di far riscoprire l’identità cittadina attraverso quattro percorsi cromatici e simbolici. Il viaggio prende il via dall’area Il Faro - Il Porto Sicuro, contraddistinta dal colore giallo tra Corso Matteotti, Lido Cluana e Molo Turistico. Qui l’avvio sarà segnato dalla mostra di Riccardo Ruggeri, dai talk di Francesco Sebastiani, dalle degustazioni della Cantina Saputi e dal live del Palco Laboratorio Musicale, per poi proseguire con i concerti di Lea Bloom, Billy Balla Reggae, Made in Italy Band e Kairos Band. Al Lido Cluana spazio all’evento BallItalia, alla magia del pianoforte sotto le stelle targato scuola Mozart e alla premiazione del contest delle vetrine e abitazioni addobbate. Spostandosi nel settore Il Mare - La Tradizione, dipinto di blu lungo Corso Dalmazia e il Borgo Marinaro, andranno in scena gli spettacoli di fuoco di Luisiana Dogna, il teatro di Alice Rosati, la musica della Doors Cover Band e del gruppo Il Branko, l’arte di strada del Kalù Stripp Show e l'immancabile palco aperto dell'Open Mic. Piazza XX Settembre e le vie limitrofe faranno invece da sfondo all’area beige Cima - L’Incontro, autentico fulcro della convivialità. Sul palco principale salirà il No Roots Collective, mentre ad assicurare il divertimento ci penseranno la comicità irresistibile di Piero Massimo Macchini, i mercatini, le mostre, le incursioni al sax di Luca Ciarpella e i dj set curati da Riccardo Ramaglia e Lorenzo Ripari. Grande attenzione anche alle famiglie nell’area verde chiaro Il Gabbiano - Il Ritorno, dislocata tra la Stazione e Corso Umberto I. Tra le novità spiccano l’Area Kids con il Carnevale dei Bambini, attrazioni gonfiabili, truccabimbi e clowneria. Non mancheranno le esibizioni di danza aerea di Paggi Pole&Arial, lo street tango, le iniziative benefiche di Anffas e Pro Ant e una fitta serie di concerti sul piazzale della Stazione che vedrà alternarsi allievi de Il Palco, Soul Frame, Los Camino Cruzados e il live di Project Czar. Tra le attrazioni più attese di quest'anno c'è anche la sezione Onda d’Arte Games, ricca di tornei di carte, giochi di strategia ed escape room. A rendere l’atmosfera ancora più festosa ci penseranno le performance itineranti della P-Funking Band, mentre negozi e locali del centro garantiranno aperture prolungate e menù dedicati. Per consentire a tutti di vivere la serata in piena comodità, dalle 19 all’1 sarà attivo un servizio bus navetta gratuito con partenza dai parcheggi del Cuore Adriatico, dello Stadio e di zona IV Marine. 

29/08/2026 09:41
Sarnano, donna investita da un'auto mentre attraversa la strada: è in ospedale

Sarnano, donna investita da un'auto mentre attraversa la strada: è in ospedale

Una donna è stata investita da un'auto nel pomeriggio di oggi a Sarnano, mentre attraversava la strada in piazza della Libertà. L'incidente si è verificato intorno alle 17:45, per cause che dovranno essere ricostruite. La donna è stata raggiunta dai sanitari del 118, intervenuti sul luogo dell'incidente per prestarle le prime cure. Dopo essere stata stabilizzata, è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Per ricostruire la dinamica dell'investimento e accertare eventuali responsabilità sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi e negli accertamenti del caso. (Foto di repertorio)  

28/08/2026 19:50
Macerata, aggiungi un posto...sotto rete: Juantorena si allena con la Gruppo Associati Fisiomed

Macerata, aggiungi un posto...sotto rete: Juantorena si allena con la Gruppo Associati Fisiomed

Allenamento con ospite speciale nella Gruppo Associati Fisiomed Macerata. Tra i biancorossi si sta allenando un nome che ha fatto la storia della pallavolo, Osmany Juantorena. Lo schiacciatore di origini cubane lavorerà agli ordini di coach Giannini, con cui ha lavorato nel periodo a Civitanova, in queste settimane di preparazione prima di raggiungere la sua futura squadra a Taiwan, i Taoyuan Leopards. Una presenza che parla da sola: argento olimpico a Rio 2016, cinque CEV Champions League, cinque Mondiali per Club e sei scudetti. Nelle Marche ha vissuto un'esperienza indimenticabile alla Lube: sette stagioni dal 2015 al 2022 e palmares che parla di quattro scudetti, tre Coppe Italia, una CEV Champions League e lo storico Mondiale per Club del 2019. Ultima stagione invece per Juantorena in Spagna, nel club del Guaguas, dove ha vinto un campionato spagnolo e la Supercoppa. Juantorena sarà per Macerata una presenza elite per lavorare al meglio in questo mese di preparazione di ricominciare a calcare i taraflex della Serie A2.

28/08/2026 18:50
Ultimo sabato d'agosto con allerta meteo nelle Marche: possibili grandinate e forti raffiche di vento

Ultimo sabato d'agosto con allerta meteo nelle Marche: possibili grandinate e forti raffiche di vento

Temporali sparsi, anche di forte intensità, sono attesi nelle Marche nella giornata di sabato 29 agosto. La Protezione Civile regionale ha diramato un'allerta valida dalla mezzanotte del 29 agosto fino alla mezzanotte del 30 agosto per tutto il territorio regionale, segnalando condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni temporaleschi che potrebbero determinare locali criticità al suolo. Il passaggio di aria più fresca favorirà la formazione di rovesci e temporali soprattutto nella prima parte della giornata, con i fenomeni che potranno risultare localmente intensi. Tra gli effetti possibili vengono indicati fulminazioni, grandinate e forti raffiche di vento. Nel dettaglio, il cielo sarà inizialmente nuvoloso per nubi medio-alte, con temporanei addensamenti cumuliformi associati ai rovesci e ai temporali. I fenomeni sono attesi da monte verso costa e da nord verso sud, a partire dalle prime ore del mattino e fino al primo pomeriggio. Le precipitazioni tenderanno a esaurirsi dal primo pomeriggio, iniziando dai settori settentrionali e interessando successivamente le aree centro-meridionali della regione. Nel corso del pomeriggio sono previste ampie schiarite, inizialmente al nord e progressivamente anche sul resto delle Marche. Le temperature saranno in diminuzione. Per quanto riguarda i venti, inizialmente soffieranno dai quadranti sud-occidentali, con intensità di brezza tesa o vento moderato e raffiche fino a vento forte nelle zone di alta collina e montagna. Dalla mattinata, lungo la costa, è prevista una rotazione dai quadranti orientali, prima di un nuovo ritorno dei venti sud-occidentali in serata. Nelle aree interne la direzione resterà prevalentemente sud-occidentale. Il mare sarà poco mosso. Secondo l'evoluzione prevista dalla Protezione Civile, dopo il passaggio perturbato di sabato è atteso un nuovo miglioramento, accompagnato però da un ulteriore calo delle temperature nella giornata di domenica. Per lunedì le temperature sono invece previste pressoché stazionarie.

28/08/2026 18:20
Montelupone, incendio ai contatori elettrici di un condominio: intervento dei vigili del fuoco

Montelupone, incendio ai contatori elettrici di un condominio: intervento dei vigili del fuoco

Intervento dei vigili del fuoco a Montelupone per un incendio che ha coinvolto i contatori elettrici a servizio di un condominio, in via Martiri delle Foibe. L'allarme è scattato poco dopo le 16 di oggi, quando la squadra del comando provinciale di Macerata è intervenuta sul posto con il supporto di un'autobotte. I pompieri hanno provveduto a spegnere l'incendio e mettere in sicurezza l'area, operando in attesa dell'arrivo dei tecnici incaricati delle verifiche sull'impianto elettrico. Sul posto sono stati quindi attesi i tecnici Enel, chiamati a effettuare gli interventi necessari dopo l'incendio dei contatori. Non risultano, al momento, persone coinvolte nell'incendio.

28/08/2026 18:00
Intelligenza artificiale e neuroscienze: a Pieve Torina si forma la scuola del futuro

Intelligenza artificiale e neuroscienze: a Pieve Torina si forma la scuola del futuro

 Intelligenza artificiale, neuroscienze e benessere relazionale entrano in classe, almeno sul piano della formazione degli insegnanti. A Pieve Torina prende il via la seconda annualità di “Nuovi Sentieri di apprendimento: competenze per insegnare e crescere”, il percorso rivolto a docenti ed educatori che si svilupperà da settembre a dicembre 2026 nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Heart4Children APS e Mind4Children, spin-off dell’Università di Padova diretto dalla professoressa Daniela Lucangeli, e punta a fornire agli operatori della scuola strumenti concreti per affrontare le trasformazioni introdotte dalla tecnologia, senza trascurare la dimensione emotiva e relazionale dell’educazione. Il programma mette infatti insieme due aspetti destinati a essere sempre più centrali nella scuola: da una parte la conoscenza delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, dall’altra la cura del benessere psicofisico di chi ogni giorno è chiamato a educare e accompagnare bambini e ragazzi. Tra le proposte c’è il corso online “La gestione dell’alunno 5.0: digitale e intelligenza artificiale”, pensato per accompagnare gli insegnanti nella comprensione dei cambiamenti che il digitale e l’IA stanno introducendo nei processi di apprendimento e nelle relazioni. L'obiettivo non è soltanto quello di conoscere le nuove tecnologie, ma anche di imparare a utilizzarle in maniera consapevole. Durante il percorso verranno affrontati i cambiamenti che il digitale e l’intelligenza artificiale introducono negli apprendimenti, nelle relazioni e nella quotidianità degli alunni, con particolare attenzione sia alle opportunità didattiche offerte da questi strumenti sia ai possibili rischi, dalla sicurezza dei dati personali all’attendibilità delle fonti, passando per il benessere digitale e lo sviluppo del pensiero critico.

28/08/2026 17:18
Castelraimondo celebra lo sport: grande successo per la mini podistica

Castelraimondo celebra lo sport: grande successo per la mini podistica

Confermato il successo della Mini Podistica svoltasi mercoledì 26 agosto in Piazza Dante, a Castelraimondo. L'inniziativa dedicata a bambini e ragazzi da 0 a 14 anni è stata organizzata dal Gruppo Podistico Avis Castelraimondo con il patrocinio del Comune di Castelraimondo e con la collaborazione di Avis, Aido e Admo. "Avvicinare i bambini allo sport significa trasmettere fin da piccoli valori importanti come condivisione, rispetto, impegno e sana partecipazione" ricorda l'assessore allo Sport Edoardo Bisbocci. I partecipanti sono accorsi anche dai comuni limiatrofi per prendere parte alle competizioni, che sono state differenziate in base alle fasce d'età. L'evento è stato un'occasione importante per ravvivare e sperimentare i valori dello sport e della condivisione, che ogni anno attira sempre più famiglie. "Vedere così tanti bambini riempire il nostro centro cittadino è una delle immagini più belle per una comunità – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli –. La grande partecipazione registrata anche quest’anno dimostra quanto questa manifestazione sia ormai sentita e apprezzata. Ringrazio il Gruppo Podistico Avis Castelraimondo, le associazioni coinvolte, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata. Iniziative come questa fanno bene a Castelraimondo perché uniscono sport, famiglie, associazionismo e comunità". Anche Maurizio Guido, presidente del Gruppo Podistico Avis Castelraimondo sottolinea il successo della competizione ed afferma "La risposta dei bambini e delle famiglie è stata davvero straordinaria e ci ripaga del lavoro necessario per organizzare questa manifestazione. La Mini Podistica nasce prima di tutto per far divertire i più piccoli e far vivere loro lo sport come un momento di amicizia e di festa." La soddisfazione più grande resta quella di aver reso Castelraimondo il fulcro di un evento che ha attratto non solamente i propri cittadini ma che ha riscosso anche l'entusiasmo di chi proviene dai comuni limitrofi.  

28/08/2026 16:30
Si ribalta col quad: conducente estratto dal mezzo e trasportato a Torrette

Si ribalta col quad: conducente estratto dal mezzo e trasportato a Torrette

Si ribalta con il quad lungo una strada secondaria nella zona di Capodacqua, nel territorio comunale di Pieve Torina. È successo poco prima delle 13, quando il mezzo, per cause ancora in corso di accertamento, si è rovesciato. Il conducente è rimasto coinvolto nell’incidente e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco delle squadre di Visso e Camerino per estrarlo dal mezzo. Una volta affidato alle cure del personale sanitario, il ferito è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. I vigili del fuoco hanno quindi completato l’intervento mettendo in sicurezza il quad incidentato e l’area interessata. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le cause dell'incidente, sul posto i carabinieri forestali. 

28/08/2026 16:00
Macerata, lavori in via Piave: scattano divieti e modifiche alla viabilità

Macerata, lavori in via Piave: scattano divieti e modifiche alla viabilità

Cambierà la viabilità in via Piave e via Isonzo a Macerata per consentire lo svolgimento di alcuni lavori. Le modifiche saranno in vigore da mercoledì 2 a venerdì 4 settembre. Il provvedimento interesserà in particolare via Piave, all'intersezione con piazza Marconi, e via Isonzo, con l'obiettivo di garantire lo svolgimento delle opere in condizioni di sicurezza. In via Piave sarà istituito il divieto di transito, fatta eccezione per i residenti di via Piave, via 226° Reggimento Fanteria e via Isonzo, per i veicoli impegnati nei lavori, i mezzi di soccorso e quelli delle Forze dell'ordine. Sarà inoltre vietato il transito ai veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, fatta eccezione per i mezzi d'opera. Per i veicoli provenienti da via Piave, all'intersezione con via Isonzo, sarà previsto il divieto di transito con obbligo di svolta a sinistra verso via Isonzo, con uscita su viale Trieste. Sarà inoltre istituita la direzione obbligatoria a sinistra verso via Caduti di Nassirya. Modifiche anche alla sosta. Per tutta la durata dei lavori sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta in via Piave, su tutto il lato destro e, sul lato sinistro, nel tratto successivo all'intersezione con via Isonzo, seguendo il senso di marcia. Il medesimo divieto sarà in vigore su entrambi i lati di via Isonzo. Le modifiche alla circolazione comporteranno anche una rimodulazione del servizio di trasporto pubblico locale. Il provvedimento prevede infatti che APM e gli altri gestori del Tpl adeguino il servizio in relazione alle variazioni della viabilità. Per garantire le esigenze operative legate agli interventi, sarà inoltre consentita la circolazione in senso contrario in via Piave, verso piazza Marconi, ai veicoli impegnati nei lavori, purché accompagnati dalla presenza di movieri regolarmente equipaggiati. La stessa possibilità è prevista per i mezzi di lavoro che accederanno a via Piave da viale Don Bosco, anche in questo caso con la presenza e la scorta di movieri. Le modifiche resteranno in vigore fino alla conclusione dei lavori, anche oltre la data del 4 settembre qualora gli interventi non dovessero essere completati.

28/08/2026 15:10
La Maceratese si presenta alla città: "Daremo tutti l’anima"

La Maceratese si presenta alla città: "Daremo tutti l’anima"

La Maceratese si è presentata alla sua città. Ieri sera, allo Stadio dei Pini, è andato in scena il primo abbraccio ufficiale tra la squadra biancorossa e la tifoseria in vista della stagione 2026/2027 di Serie D. Una serata dedicata non soltanto alla nuova Prima Squadra, ma all’intero progetto sportivo della società. Ad aprire l’evento sono stati infatti i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile, a testimonianza di un percorso che parte dai più piccoli e arriva fino alla formazione chiamata ad affrontare il quarto livello del calcio italiano. Poi è stato il momento del presidente Alberto Crocioni, della dirigenza e dello staff tecnico, prima di lasciare spazio ai protagonisti della nuova stagione. A tracciare la rotta è stato il direttore sportivo Giulio Spadoni, che ha voluto ricordare il percorso compiuto dalla società negli ultimi anni: «Daremo tutti l’anima. Dopo il fallimento è ripartito un percorso dalla Promozione fino all’approdo in Serie D e al mantenimento della categoria. Questo non va dimenticato». Spadoni ha quindi indicato quelli che, secondo la società, sono gli elementi fondamentali da custodire: «Innanzitutto una società organizzata che rappresenti tutti noi, dai tifosi alla città. Poi la categoria: la quarta categoria è importante, anche se ovviamente si spera che la Maceratese possa fare ancora di più un giorno. Infine l’entusiasmo: dobbiamo essere uniti, ognuno nel proprio compito. La garanzia è che daremo l’anima per questo progetto e per rendere la Maceratese un orgoglio per la città». Parole accompagnate dagli applausi dei presenti, così come quelle del nuovo allenatore Sante Alfonsi, che ha chiamato a raccolta squadra e ambiente in vista dell’inizio del campionato. «Cercheremo di fare ciò che ci chiedono questi tifosi: dare tutto in mezzo al campo e sudare la maglia. Faremo il massimo. Dobbiamo stare vicino a questi ragazzi, che daranno tutto. Forza ragazzi, forza Rata». A rappresentare la squadra è intervenuto anche il capitano Ruani, che ha sottolineato il significato di indossare la fascia biancorossa: «È un orgoglio grandissimo essere il capitano. Noi sappiamo quanto ci siete vicini e siamo pronti per un grande campionato». Il momento più atteso della serata è stato naturalmente quello dedicato alla Prima Squadra. I calciatori sono sfilati uno dopo l’altro sotto la gradinata, ricevendo il primo caloroso abbraccio della tifoseria. Un passaggio simbolico importante, perché da ieri la nuova Maceratese è ufficialmente davanti alla propria gente e può iniziare a concentrarsi sull’appuntamento con il campo. All’evento era presente anche una rappresentanza dell’Amministrazione comunale, con gli assessori Riccardo Sacchi e Giuseppe Romano, a conferma della vicinanza istituzionale alla società biancorossa. Ora, però, è tempo di fare sul serio. Il prossimo appuntamento sarà infatti quello con il campionato. Domenica 6 settembre, all’Helvia Recina, la Maceratese debutterà in Serie D affrontando il Teramo nella prima giornata. Dopo la presentazione, gli applausi e le parole d’intenti, comincia la stagione. E la Rata è pronta a scendere in campo.

28/08/2026 15:10
San Giuliano, trasporto pubblico e parcheggi gratuiti a Macerata: tutte le novità per il 30 e 31 agosto

San Giuliano, trasporto pubblico e parcheggi gratuiti a Macerata: tutte le novità per il 30 e 31 agosto

Macerata si prepara alle celebrazioni di San Giuliano e alle giornate della Fiera con alcune misure pensate per agevolare gli spostamenti di cittadini e visitatori. Domenica 30 e lunedì 31 agosto sarà infatti possibile utilizzare gratuitamente il trasporto pubblico locale e usufruire della sosta gratuita in gran parte dei parcheggi cittadini. La gratuità dei parcheggi sarà valida nelle due giornate festive, con alcune eccezioni: resteranno a pagamento il parcheggio coperto di via Armaroli, il parcheggio direzionale di via Carducci e i parcheggi di via Trento. Una misura pensata anche alla luce delle importanti modifiche alla viabilità che interesseranno Macerata in occasione della Fiera, necessarie per consentire lo svolgimento delle iniziative in condizioni di sicurezza. L'amministrazione comunale punta così a offrire un'alternativa concreta all'utilizzo dell'auto privata e a incentivare una mobilità più sostenibile durante le giornate di maggiore affluenza. "Ringrazio APM per la collaborazione e per aver condiviso questa scelta – sottolinea l'assessore ai Trasporti Barbara Antolini –. La possibilità di utilizzare gratuitamente il trasporto pubblico rappresenta un'opportunità concreta per i cittadini, soprattutto in giornate nelle quali la viabilità sarà necessariamente modificata per consentire lo svolgimento della Fiera in sicurezza". "È un modo per facilitare gli spostamenti, ridurre il ricorso all'auto privata e promuovere una mobilità più sostenibile – aggiunge Antolini –. Invitiamo quindi cittadini e visitatori a utilizzare il più possibile il trasporto pubblico per raggiungere il centro e muoversi durante i giorni della festa". Le iniziative si inseriscono nel quadro delle misure predisposte dal Comune di Macerata per rendere più agevole la partecipazione alle celebrazioni di San Giuliano, in un fine settimana nel quale è previsto un significativo afflusso di persone in città. Domenica 30 e lunedì 31 agosto, dunque, cittadini e visitatori avranno a disposizione trasporto pubblico gratuito e parcheggi gratuiti, salvo le eccezioni indicate, per raggiungere il centro e muoversi più facilmente durante la festa patronale e la Fiera.

28/08/2026 14:50
Maltrattamenti in famiglia: arrestato un 49enne a San Ginesio

Maltrattamenti in famiglia: arrestato un 49enne a San Ginesio

Un ordine di carcerazione ha portato all’arresto di un 49enne italiano da parte dei carabinieri della Stazione di San Ginesio. L’uomo, residente in provincia di Grosseto ma domiciliato a San Ginesio, deve scontare una pena di un anno di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto ed è scaturito da una condanna relativa a episodi di maltrattamento commessi in maniera reiterata nel 2018, proprio nel territorio grossetano. I militari della Stazione di San Ginesio hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, procedendo all’arresto dell’uomo. Ultimate le formalità previste, il 49enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria. L’arresto rientra nell’attività ordinaria dei carabinieri finalizzata anche a dare esecuzione ai provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria.

28/08/2026 14:15
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.