È stata presentata oggi la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino per le immatricolazioni all’anno accademico 2026/2027.
Il nuovo slogan scelto, “Il futuro non si aspetta, si frequenta”, è un invito diretto alle giovani generazioni: il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma una scelta da compiere, un’esperienza da vivere, un percorso da costruire ogni giorno attraverso lo studio, le relazioni, la ricerca, le opportunità e la vita universitaria.
A illustrare la campagna è stato il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, affiancato dalla prorettrice alla Didattica, orientamento e formazione, professoressa Giulia Bonacucina, dal prorettore alla Ricerca e trasferimento tecnologico, Guido Favia, dalla delegata all'Attuazione delle politiche di Ateneo per lo Spazio Europeo della Ricerca, professoressa Anna Maria Eleuteri, dal delegato ai Rapporti con il territorio e diritto allo studio, professor Andrea Spaterna, e dal direttore generale, Andrea Braschi.
“Con questa nuova campagna – ha sottolineato il Rettore Leoni – vogliamo parlare alle studentesse e agli studenti con un messaggio semplice e concreto: il futuro non arriva da solo, non si costruisce restando fermi. Si sceglie, si prepara e si frequenta ogni giorno. Unicam offre proprio questo: la possibilità di vivere pienamente il proprio percorso universitario, in una comunità accogliente, dinamica e internazionale, dove formazione, ricerca, innovazione e relazioni personali diventano strumenti per costruire il proprio domani”.
La campagna si sviluppa attraverso un concept visivo e narrativo fortemente contemporaneo, che richiama l’idea di una prospettiva a 360 gradi sull’esperienza universitaria. La grafica mette al centro studentesse e studenti nei luoghi dell’Ateneo, in un’immagine dinamica e immersiva che restituisce il senso di una scelta capace di aprire lo sguardo, ampliare le possibilità e offrire nuovi punti di vista.
Il video di presentazione accompagna questo immaginario con un racconto diretto e coinvolgente: il futuro non è una promessa lontana, ma prende forma in un’aula, in un laboratorio, in un campo sportivo, in una biblioteca, in un incontro inatteso, in nuove amicizie, nella possibilità di studiare, sbagliare, riprovare e crescere insieme. È proprio questa dimensione quotidiana, concreta e condivisa a dare significato al claim: “Il futuro non si aspetta, si frequenta”.
Protagoniste e protagonisti della campagna sono ancora una volta le studentesse e gli studenti Unicam, scelti per raccontare con autenticità la vita universitaria nei campus, negli spazi di studio, nei laboratori e nei luoghi della città. Un’esperienza che non si esaurisce nella frequenza delle lezioni, ma comprende anche servizi, opportunità internazionali, attività culturali, sport, socialità e una forte relazione con il territorio. Testimonial della campagna di quest’anno sono Aurora Veccia, Edoardo Pettinari, Veronika Moriconi, Alessandro Maria Calista, Maddalena Fileni, Francesco Gervasio e Ambra Compagnucci.
“Siamo pronti ad accogliere le nuove studentesse e i nuovi studenti – ha proseguito il Rettore Leoni – offrendo loro un Ateneo attento alla qualità della formazione, ai servizi e al benessere delle persone. Borse di studio, agevolazioni, tutorato, servizi per l’inclusione, opportunità internazionali e numerose soluzioni abitative grazie al progetto dello Studentato diffuso sono parte integrante di un progetto che mette davvero al centro chi sceglie Unicam. Studiare qui significa poter contare su una comunità che accompagna ogni persona nel proprio percorso di crescita”.
Per l’anno accademico 2026/2027, Unicam amplia ulteriormente la propria offerta formativa con nuovi corsi di laurea: la laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”, che forma il chinesiologo di base con il supporto degli impianti sportivi del CUS Camerino come laboratorio a cielo aperto; la laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie”, che mette in dialogo medicina umana e animale; e i corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco”, erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext.
Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attiva presso la sede di Matelica. Contemporaneamente, l’Ateneo è in grado di offrire corsi affini di alta qualità anche a coloro che sceglieranno percorsi alternativi.
Dallo scorso 1° luglio sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Completano l’offerta la Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” e la Scuola Internazionale di Dottorato.
Nel periodo estivo sono previsti numerosi appuntamenti di orientamento per scoprire Unicam. Attraverso Porte Aperte, Open Day e Laboratori Aperti, sarà possibile visitare i campus, incontrare docenti e studenti, assistere a lezioni dimostrative e partecipare a sessioni informative, oltre a conoscere le strutture dell’Ateneo, i laboratori scientifici e gli alloggi.
CAMERINO – È tutto pronto per la quarta edizione di Camerino Cabaret, appuntamento ormai fisso dell'estate camerte, in programma dal 9 all'11 luglio al Sottocorte Village. Le tre serate, con inizio alle 21.15 e a ingresso gratuito, porteranno sul palco alcuni dei principali protagonisti della comicità italiana, insieme ai giovani talenti in gara per il Premio "Città di Camerino".
La manifestazione è organizzata dal Comune di Camerino, in collaborazione con APS Fontana, Pro Loco Camerino e Associazione Lido degli Aranci. Tra le novità di quest'anno c'è il patrocinio e la compartecipazione dell'AMAT.
Il festival, ideato e diretto da Angelo Carestia, che ne cura anche la direzione artistica, sarà condotto ancora una volta da Paolo Notari e Francesca Berrettini e alternerà comicità, musica dal vivo e il concorso dedicato ai nuovi volti del cabaret provenienti da tutta Italia.
Ad aprire il cartellone, giovedì 9 luglio, sarà Gianluca Impastato, storico protagonista di Colorado e fondatore de I Turbolenti. Venerdì 10 luglio saliranno invece sul palco Dado, comico e cantante romano noto per i suoi monologhi e le canzoni parodistiche, e Maurizio Santilli, attore e cabarettista con una lunga esperienza tra teatro, cinema e televisione.
Gran finale sabato 11 luglio con Paolo Migone, volto storico di Zelig e tra i comici più amati dal pubblico italiano. Nella serata conclusiva tornerà anche Lucia Arrigoni, vincitrice dell'edizione 2025 di Camerino Cabaret.
«Un appuntamento che sta diventando un punto di riferimento anche a livello regionale», sottolinea il sindaco Roberto Lucarelli, che ringrazia il direttore artistico Angelo Carestia, le associazioni coinvolte e l'AMAT per il sostegno all'iniziativa. «Avere un festival di questo livello in città è un punto importante che ci nobilita», aggiunge, evidenziando la presenza di ospiti di caratura nazionale.
Ad arricchire le tre serate saranno anche Sergio Viglianese nel ruolo di "disturbatore", il Mago Mancini e la musica dal vivo della Markuzzo Band. Tra gli ospiti musicali Venere Pennello, JMii e Carl Fanini.
Spazio anche al concorso, con dodici giovani artisti provenienti da tutta Italia che si contenderanno il Premio "Città di Camerino". La finale è in programma sabato 11 luglio. L'edizione sarà inoltre dedicata al ricordo di Claudio Brunacci, tra i fondatori della manifestazione, al quale sarà intitolato il premio speciale della critica.
«Camerino Cabaret ha costruito una precisa identità artistica», conclude il direttore artistico Angelo Carestia. «Vogliamo proporre spettacoli capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, mantenendo fede all'identità che da sempre contraddistingue il festival».
Sono stati Giuseppe e Giovanni Galletti, portacolori del club organizzatore "1ª Ridotta Fuoristrada", a conquistare la vittoria nella terza prova del Campionato Italiano Trial 4x4, disputata nel fine settimana a San Severino Marche. Una prestazione impeccabile, quella dei due piloti settempedani, che ha regalato al pubblico di casa il successo nella prestigiosa competizione nazionale promossa dalla FIF – Federazione Italiana Fuoristrada.
La manifestazione, organizzata dal club 1ª Ridotta Fuoristrada presieduto da Mauro Rocci, ha richiamato 17 equipaggi provenienti dalle principali regioni del Centro-Nord Italia, protagonisti di una giornata all'insegna dell'adrenalina e delle spettacolari prove di abilità tecnica.
A ospitare la gara è stato il tracciato allestito negli spazi dell'agriturismo La Collina dei Ciliegi, un percorso particolarmente selettivo che ha messo a dura prova piloti e mezzi tra passaggi tecnici, forti pendenze e ostacoli naturali, regalando spettacolo al numeroso pubblico presente.
A imporsi sono stati proprio Giuseppe e Giovanni Galletti, che al volante del loro Suzuki Jimny hanno condotto una gara senza sbavature, dimostrando grande affiatamento e una perfetta conoscenza del terreno. Una prestazione che ha consentito loro di precedere equipaggi di alto livello e conquistare il gradino più alto del podio.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Rosa Piermattei, presente alla manifestazione, che ha rivolto i complimenti al presidente Mauro Rocci, agli organizzatori e a tutti i volontari per la riuscita dell'evento.
La terza prova del Campionato Italiano Trial 4x4 ha così confermato San Severino Marche come punto di riferimento per il fuoristrada nazionale, grazie a un'organizzazione apprezzata dagli addetti ai lavori e alla grande partecipazione di pubblico e appassionati.
L’Università Politecnica delle Marche e il comune di Tolentino hanno formalmente stretto un'importante collaborazione istituzionale finalizzata a pianificare lo sviluppo urbanistico, economico e sociale della città per i prossimi anni. È stato, infatti, sottoscritto il protocollo d'intesa denominato "Tolentino 2030 – Indirizzi e obiettivi strategici per lo sviluppo e la rigenerazione urbana della città di Tolentino".
L’iniziativa nasce con l'intento di tracciare un percorso integrato di analisi e progettazione capace di guidare le future scelte amministrative e di sostenere il rilancio del territorio, fortemente segnato dalle trasformazioni successive al sisma del 2016 e dalle dinamiche macroeconomiche che colpiscono i centri urbani di medie dimensioni nell'entroterra.
L’accordo si svilupperà attraverso un programma di ricerca interdisciplinare coordinato dal DiCEA (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura) in stretta sinergia con il DiMa (Dipartimento di Management).
L'attività scientifica sul campo metterà a fuoco soluzioni innovative per contrastare il calo demografico, valorizzare pienamente il centro storico, ottimizzare gli strumenti di pianificazione comunale e intercettare nuove opportunità di finanziamento europee e nazionali. La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta nella sede del rettorato ad Ancona alla presenza del rettore Enrico Quagliarini, del sindaco Mauro Sclavi, del vicesindaco Alessia Pupo, dei vertici accademici e dei responsabili dell'ufficio pianificazione comunale.
"Questo accordo guarda alla rigenerazione fisica ed economica di una città ferita dal terremoto – ha evidenziato il rettore della Politecnica, Enrico Quagliarini – una ferita che questo processo comune intende trasformare in nuova linfa urbana per l'intero cratere".
Viva soddisfazione per la sinergia è stata espressa anche dal sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha rimarcato come lo studio non si limiterà all'architettura: "Questo percorso ci permetterà di pensare a strategie economiche e sociologiche che disegneranno la Tolentino del futuro. L’università è per noi un partner privilegiato per ottenere un'ottica più lungimirante sui tempi medi e lunghi".
Un cittadino pakistano di 39 anni, residente a Recanati e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri e trasferito in carcere dopo essere evaso dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto. L'uomo è stato intercettato nel comune di Potenza Picena mentre si trovava alla guida di un'auto in stato di ebbrezza e, nel disperato tentativo di nascondere la sua reale identità e la palese violazione della misura restrittiva, ha fornito false generalità ai militari prima di essere definitivamente smascherato.
L'operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Recanati, che hanno dato esecuzione al provvedimento di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare emesso dall'ufficio di sorveglianza di Macerata. Il provvedimento restrittivo è scaturito a causa dei gravi fatti registrati nella giornata del 4 luglio scorso.
Una pattuglia della stazione di Potenza Picena aveva infatti fermato l'uomo per un normale controllo stradale, riscontrando immediatamente un evidente stato di alterazione alcolica del conducente. Durante le fasi di identificazione, il trentanovenne ha rilasciato false attestazioni sulla propria identità personale per cercare di celare la propria condizione giuridica e il fatto che non potesse allontanarsi dalla propria abitazione recanatese.
A seguito degli accertamenti e della scoperta della reale identità del soggetto, il comando stazione dei carabinieri di Recanati ha tempestivamente informato l'autorità giudiziaria relazionando sulle violazioni commesse. Espletati gli adempimenti di rito, per il cittadino straniero è stato disposto il ripristino immediato del regime carcerario, con il conseguente trasferimento e la traduzione presso la casa circondariale di Fermo.
Un vasto giro di merce rubata all'interno del centro commerciale "Cuore Adriatico" di Civitanova Marche è stato scoperto dai carabinieri, che hanno intercettato a bordo di un'auto rubata una coppia di trentenni trovata in possesso di capi d'abbigliamento griffati, calzature e attrezzi da scasso.
L'operazione, inserita in un più ampio piano di controllo del territorio della Compagnia civitanovese, ha portato complessivamente alla denuncia a piede libero di tre persone e al contestuale sequestro di un ingente quantitativo di macchinari agricoli rubati rinvenuti in un'abitazione a Morrovalle.
Il blitz principale è scattato nel primo pomeriggio del 1° luglio a Potenza Picena, quando i militari dell’aliquota radiomobile hanno fermato per un controllo una Fiat Panda. A bordo del mezzo viaggiavano un cittadino russo di 36 anni, residente a Sant'Agata sul Santerno (Ravenna), e una cittadina rumena di 32 anni, senza fissa dimora.
Dalle verifiche istantanee l'autovettura è risultata essere stata rubata pochi giorni prima, il 29 giugno, proprio a Potenza Picena. La successiva perquisizione del veicolo ha svelato la presenza di numerosi grimaldelli e, soprattutto, di una corposa quantità di calzature e indumenti ancora muniti di cartellino.
Gli accertamenti investigativi avviati nell'immediatezza hanno confermato che l'intera merce era stata trafugata poco prima da diversi punti vendita del centro commerciale "Cuore Adriatico". Per i due passeggeri è scattata la denuncia alla procura della repubblica di Macerata per furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate.
Sul fronte del contrasto ai reati nelle zone rurali, un'azione congiunta dei carabinieri della stazione di Morrovalle e della stazione di Montelupone ha portato alla denuncia per ricettazione di un 50enne del posto. L'operazione è scaturita dall'esecuzione di un decreto di perquisizione domiciliare emesso dall'autorità giudiziaria maceratese, originato da un precedente controllo di fine maggio a Montelupone in cui l'uomo era stato trovato con la targa di uno scooter rubato a Civitanova Marche.
L'ispezione all'interno della casa del 50enne ha dato esito positivo, permettendo ai militari di recuperare un ingente quantitativo di attrezzature e materiali agricoli rubati nel corso di diversi colpi messi a segno a maggio nel territorio di Montelupone. Tutta la refurtiva è attualmente in fase di restituzione ai legittimi proprietari.
VALFORNACE – È stato presentato il cartellone degli eventi estivi 2026 del Comune di Valfornace, località Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Un programma che, da luglio a settembre, animerà piazze, borghi e scenari naturali con concerti, mostre, festival, escursioni, tornei e sagre.
Il calendario nasce dalla collaborazione con le realtà associative del territorio, tra cui Pro Pieve, Pro Loco Fiordimonte, Asd Pievebovigliana 2012 e Coro Monti Azzurri.
Ad aprire la stagione, sabato 11 luglio, sarà il Concerto d’Estate nella chiesa di San Giusto di San Maroto, con il Coro Monti Azzurri e la partecipazione del Coro femminile Eufonìa di Gavoi. A seguire, tra il 17 e il 19 luglio, spazio a Festa della Birra, mostra di pittura e al festival “Appenninamente” con escursioni e percorsi tra i laghi e i panorami del territorio.
Il programma proseguirà ad agosto con appuntamenti per tutte le età: laboratori per bambini, concerti, tornei di burraco e briscola, spettacoli teatrali e musica dal vivo in piazza Vittorio Veneto. Tra gli eventi di punta anche la Festa dell’Associazionismo e il concerto dell’Orchestra “Insieme per gli altri”.
Dal 16 al 19 agosto torna inoltre la storica Sagra degli Arrosticini di Fiordimonte, giunta alla 42ª edizione. Il mese si chiuderà con attività sportive, escursioni in mountain bike e la presentazione della squadra di calcio locale.
A settembre spazio infine ai cammini storici con le tappe del Festival in Cammino lungo il Cammino Francescano della Marca e alla tradizionale Festa di San Uberto.
L’amministrazione comunale invita residenti e visitatori a consultare i canali ufficiali per aggiornamenti e dettagli sul programma completo.
Il comune di Civitanova Marche ha pubblicato l'avviso pubblico che assegna rimborsi economici alle famiglie residenti per le spese di frequenza dei centri estivi per l'anno 2026. L'iniziativa, promossa nell'ambito del più ampio progetto comunale “Civitanova Città con l’Infanzia”, mette a disposizione contributi mirati sulla base dell'indicatore Isee ed è aperta anche ai nuclei familiari con figli maggiorenni con disabilità, con la possibilità di presentare le relative istanze formali entro la scadenza perentoria del prossimo 31 agosto 2026.
L'agevolazione è rivolta nello specifico a tutti i cittadini residenti nel territorio comunale di Civitanova Marche e ai cittadini extracomunitari regolarmente in possesso di un permesso di soggiorno almeno annuale o di una carta di soggiorno. La richiesta del sussidio economico può essere inoltrata dal genitore o dal soggetto affidatario dei minori o dei maggiorenni con disabilità iscritti alle attività ricreative della stagione estiva. L'obiettivo espresso dall'amministrazione è quello di favorire la socializzazione dei giovani e agevolare la gestione logistica quotidiana dei genitori.
Come spiegato dall'assessore ai servizi sociali Barbara Capponi, la misura di quest'anno include un importante ampliamento del supporto, garantendo l'adesione al bando anche per le famiglie di ragazzi con disabilità maggiorenni e la piena compatibilità con le ore di assistenza già a carico dell'ente locale, così da offrire una maggiore possibilità di aggregazione per tutti.
L'assegnazione finale dei contributi avverrà attraverso la formulazione di una specifica graduatoria comunale in ordine crescente di valore ISEE minorenni, suddivisa in due distinte fasce di reddito. La prima fascia accoglie i nuclei con un Isee pari o inferiore a 8.637,02 euro, che avranno diritto a un rimborso integrale o parziale al 50% della spesa sostenuta.
La seconda fascia comprende invece le famiglie con un valore Isee superiore a 8.637,02 euro e fino alla soglia massima di 20.000,00 euro, per le quali è previsto un contributo entro il limite massimo di 100,00 euro per ciascun figlio. Anche le persone con disabilità documentata di età superiore ai 18 anni, che frequentano centri estivi con un servizio di assistenza a carico del comune, rientreranno nei medesimi criteri di assegnazione previsti per la seconda fascia del bando.
Per accedere al beneficio, i cittadini interessati possono reperire i moduli di domanda ufficiali all'interno della sezione bandi del sito istituzionale dell'ente oppure ritirarli fisicamente presso l'ufficio relazioni con il pubblico (Urp) situato al piano terra della sede municipale in Piazza XX Settembre.
Per quanto riguarda l'invio della documentazione, la domanda firmata dovrà pervenire tassativamente entro fine agosto e potrà essere consegnata a mano direttamente allo sportello dell'Urp, oppure trasmessa per via telematica inviando una email all'indirizzo di posta ordinaria del protocollo o tramite una posta elettronica certificata (Pec) all'indirizzo istituzionale del comune. L'amministrazione specifica che verranno escluse dal computo le istanze inviate ad altri indirizzi mail comunali non autorizzati e che per ulteriori chiarimenti restano attivi i contatti telefonici e l'indirizzo email dell'ufficio servizi sociali.
È stato individuato e denunciato dalla Polizia di Stato il presunto autore dell'incendio sviluppatosi nella notte di sabato nelle pertinenze di un immobile privato in zona Fontescodella, a Macerata.
L'intervento è scattato intorno alle 2.20, quando gli agenti delle Volanti della Questura di Macerata sono intervenuti in via Rossi, su richiesta dei Vigili del Fuoco, impegnati nello spegnimento di un incendio di sterpaglie divampato accanto a un casolare privato.
Una volta sul posto, i Vigili del Fuoco hanno indicato agli agenti la presenza di un uomo che, secondo i primi accertamenti, avrebbe appiccato le fiamme e si trovava ancora nell'area. Il 32enne è stato trovato seduto all'esterno del magazzino dell'immobile, privo di documenti d'identità e in possesso di due accendini.
Agli operatori avrebbe dichiarato di aver acceso volontariamente il fuoco con l'intenzione di «ripulire l'area erbosa».
L'uomo, 32 anni, originario della Guinea, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato negli uffici della Questura per l'identificazione e gli accertamenti di rito. Dai rilievi fotodattiloscopici è emerso che non aveva alcun titolo per occupare l'immobile e le sue pertinenze, oltre a risultare destinatario di provvedimenti relativi alla sua permanenza in Italia.
Al termine degli accertamenti, il 32enne è stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'ipotesi di reato di incendio doloso e invasione di terreni o edifici altrui.
Parallelamente, l'Ufficio Immigrazione della Questura ha esaminato la sua posizione amministrativa, notificandogli un provvedimento di intimazione a lasciare il territorio dello Stato.
Nel quadro delle trattative per la formazione della nuova Giunta comunale, la coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Sandro Parcaroli ha definito un accordo sul ruolo dell’Unione di Centro (UDC) nella governance delle società partecipate.
I segretari provinciali di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, I Maceratesi per Parcaroli e UDC comunicano infatti che al partito centrista è stato riconosciuto un ruolo di primo piano nella gestione delle partecipate, con particolare riferimento alla guida di APM, la multiutility del Comune di Macerata.
Secondo quanto riportato nella nota congiunta, "si tratta di un riconoscimento che valorizza il contributo dell’UDC alla vittoria del centrodestra alle ultime elezioni amministrative e conferma la volontà del sindaco Parcaroli di coinvolgere tutte le forze della coalizione anche al di fuori della composizione diretta della Giunta".
“Questo è un segnale di attenzione importante verso il nostro partito e verso gli elettori che ci hanno dato fiducia”, ha dichiarato il segretario provinciale Udc Tarcisio Antognozzi, sottolineando come APM rappresenti un “asset strategico per la città” e auspicando un contributo concreto alla sua gestione.
La coalizione ha infine ribadito la propria coesione e l’impegno a proseguire l’azione amministrativa nei prossimi cinque anni in un clima di collaborazione tra tutte le forze politiche che compongono la maggioranza.
Il maltempo ha costretto all’interruzione del Bombonera Beach Party, l’evento organizzato dal Comune di Civitanova Marche sul lungomare centro in occasione della 23ª Bandiera Blu.
La serata era iniziata all’insegna della musica e dell’energia, con un DJ set che aveva accompagnato il pubblico fino alle prime ore della sera, contribuendo a creare un clima di festa lungo il litorale cittadino.
Successivamente era salito sul palco lo special guest Blind, rapper tra i più seguiti della scena musicale italiana contemporanea e punto di riferimento per la Generazione Z, noto per la partecipazione a X Factor, al Festival di Sanremo e per i suoi successi discografici. L’artista ha potuto esibirsi soltanto con due brani prima che il peggioramento delle condizioni meteo imponesse lo stop dell’evento.
A seguito della sospensione, il Comune ha annunciato di essere già al lavoro per individuare una nuova data.
“Insieme agli uffici comunali e agli organizzatori siamo già al lavoro per individuare una nuova data e recuperare la serata – ha dichiarato l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Il Bombonera Beach Party è un appuntamento importante della nostra stagione estiva e dei festeggiamenti per la Bandiera Blu. Comunicheremo al più presto il nuovo calendario per consentire a cittadini e turisti di vivere la serata come previsto”.
Prestigioso riconoscimento per l’Università di Macerata: Elisa Attili, componente del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo e membro del Comitato unico di garanzia (CUG), è stata nominata vicepresidente di Counipar, la Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università Italiane.
La nomina inserisce Attili ai vertici della rete nazionale che riunisce gli organismi universitari impegnati sui temi di pari opportunità, inclusione, benessere organizzativo e contrasto alle discriminazioni.
“Rivolgo a Elisa Attili le mie più vive congratulazioni”, ha commentato il rettore John McCourt. “Questa nomina riconosce un impegno serio, generoso e qualificato. È un risultato che valorizza il percorso personale e professionale e il lavoro del CUG e dell’Università di Macerata su temi fondamentali per la vita democratica delle nostre comunità”.
Soddisfazione espressa anche dalla diretta interessata: “È un riconoscimento che mi rende orgogliosa – ha dichiarato Elisa Attili – e lo accolgo con gratitudine e senso di responsabilità. Continuerò a lavorare perché le politiche di parità e inclusione siano sempre più concrete nel sistema universitario nazionale”.
La nomina premia un percorso pluriennale portato avanti da Attili all’interno dell’Ateneo sui temi dell’uguaglianza e dell’inclusione, anche attraverso il lavoro svolto nel Cug e la partecipazione al Comitato di Presidenza di Counipar, dove ha contribuito alla condivisione di buone pratiche tra gli atenei italiani.
“Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni”, ha aggiunto Natascia Mattucci, presidente del CUG dell’Università di Macerata. “La sua nomina conferma il valore di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma fondamentale, per costruire ambienti universitari più equi e inclusivi”.
Counipar rappresenta la rete nazionale degli organismi di parità universitari e promuove il confronto su pari opportunità, inclusione e prevenzione delle discriminazioni. Per l’Università di Macerata, la nomina di Attili costituisce anche un riconoscimento del lavoro svolto dall’Ateneo in questi ambiti.
Tragica scoperta nella tarda serata di ieri a Tolentino, dove un uomo di 65 anni è stato trovato privo di vita all’interno della propria abitazione in via dell’Aquila.
La vittima, venditore ambulante di origini senegalesi, è stata rinvenuta distesa sul letto. A fare la drammatica scoperta è stato il proprietario dell’immobile che, non riuscendo a mettersi in contatto con l’inquilino da alcuni iorni, ha deciso di entrare nell’appartamento, trovandosi di fronte alla situazione.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Tolentino, che hanno effettuato i rilievi di rito per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Secondo i primi accertamenti, il decesso sarebbe avvenuto circa due giorni prima e sarebbe riconducibile a un malore improvviso, ma saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire definitivamente le cause della morte.
La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Macerata, dove verrà eseguita l’ispezione cadaverica disposta dalle autorità competenti.
"Via libera a un'importante operazione di riequilibrio economico nel sistema provinciale di gestione dei rifiuti". Dopo l'esito positivo della conferenza dei servizi che ha approvato il progetto della discarica di Cingoli, l'Assemblea territoriale d'ambito (ATA 3) ha compiuto un passo decisivo approvando un provvedimento che consentirà di cancellare oltre 10 milioni di euro di extra cap, ossia quei costi sostenuti da Cosmari che non potevano essere recuperati a causa del limite agli aumenti tariffari imposto da Arera, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.
L'approvazione, arrivata con il voto favorevole della quasi totalità dei sindaci, apre anche alla prospettiva di una riduzione delle tariffe a partire dal 2031, con l'obiettivo di alleggerire nel tempo il peso economico sui cittadini.
«La quasi unanimità dei sindaci – commenta il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci – ha sancito un lavoro capillare che attesta il superamento delle criticità strutturali che hanno penalizzato il gestore Cosmari negli ultimi anni, riportando i servizi ambientali del territorio su binari di stabilità e sostenibilità economica».
Secondo Gentilucci, i risultati raggiunti dimostrano l'efficacia del percorso di risanamento avviato negli ultimi anni. «Cosmari sta finalmente tornando a essere un'azienda pubblica virtuosa e ben gestita e i frutti di questo risanamento si vedono già dall'applicazione delle nuove tariffe. Il piano di efficientamento, realizzato grazie alla collaborazione tra il gestore e la Provincia, sta funzionando e garantirà la stabilità dei conti, limitando al tempo stesso l'impatto fiscale sui cittadini».
L'operazione rappresenta uno dei principali interventi economico-finanziari degli ultimi anni per il sistema di gestione dei rifiuti provinciale e punta a consolidare la sostenibilità del servizio, assicurando al tempo stesso una maggiore solidità ai conti di Cosmari e prospettive di contenimento delle tariffe per utenti e amministrazioni locali.
La Ares Safety Macerata torna a mani vuote dalla delicata trasferta sul campo della Lacomes New Bollate, valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A1 di softball. Le padrone di casa si sono aggiudicate i due match del programma domenicale con i risultati di 9-3 in rimonta e 4-1, conquistando così il quarto posto solitario in classifica, mentre la formazione maceratese non riesce a incrementare il vantaggio sull'ultimo posto per allontanarsi dalla zona calda dei play-out. L'unica nota lieta per il club marchigiano è rappresentata dal tanto atteso ritorno in campo di Giorgia Cacciamani, rimasta ferma per lunghi mesi a causa di un infortunio.
L'avvio di Gara 1 aveva illuso le ospiti, capaci di portarsi in vantaggio per 0-3 grazie alle giocate di Giudice, Tittarelli, al singolo di Farley e al doppio di Carter che avevano spinto a casa base i punti di Fagioli e Farley. La spinta offensiva di Macerata si è però spenta dopo il terzo inning e la Lacomes ha avviato la sua progressione prima accorciando le distanze con Kortokrax e Giorgia Colino, per poi operare il sorpasso al quarto grazie a Di Lauro e Giulia Colino. Al quinto attacco le lombarde hanno dilagato con un parziale da 5 punti, inaugurato da un fuoricampo di Kortokrax, fissando il punteggio sul definitivo 9-3.
In Gara 2 il copione è stato differente, con la New Bollate subito avanti al primo inning e capace di raddoppiare al quarto sfruttando un errore difensivo delle maceratesi. La Ares Safety ha provato a riaprire l'incontro al quinto portandosi sul 2-1 grazie a Carter, ma le padrone di casa hanno immediatamente ristabilito le distanze approfittando di un lancio pazzo, per poi chiudere i conti sul 4-1 al sesto inning con un doppio di Giulia Colino. Sabato prossimo la Ares Safety Macerata cercherà il riscatto sul diamante amico di via Cioci ospitando la corazzata MKF Saronno, in un turno di campionato che ha visto le campionesse in carica del Quick Mill Bollate aggiudicarsi il derby con Caronno e Saronno centrare la doppietta contro Collecchio.
Sono bastate alcune settimane di indagini per dare un volto ai presunti autori della scorribanda notturna che, all'alba del 28 maggio, aveva messo in allarme il centro di San Severino Marche. La Polizia Locale ha denunciato a piede libero due minorenni, entrambi diciassettenni, ritenuti responsabili di furto aggravato e tentato furto.
L'attività investigativa, condotta dagli agenti del Comando di Polizia Locale guidato dal vice commissario Adriano Bizzarri, ha permesso di ricostruire nei dettagli quanto accaduto grazie a un accurato lavoro di analisi dei filmati del sistema comunale di videosorveglianza, al confronto incrociato dei fotogrammi e a una testimonianza rivelatasi decisiva.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due giovani avrebbero trascorso diverse ore a muoversi nelle vie del centro prima di entrare in azione in viale Eustachio, dove sarebbero riusciti ad aprire un'auto in sosta. Dall'abitacolo avrebbero sottratto un borsone e vari effetti personali, configurando così l'ipotesi di furto aggravato.
La loro azione non si sarebbe fermata lì. I due si sarebbero poi diretti verso la zona della stazione ferroviaria, dove avrebbero tentato di introdursi in un esercizio commerciale senza riuscire a portare a termine il colpo. Nel corso della stessa notte sarebbero stati registrati anche altri tentativi di effrazione ai danni di attività commerciali del centro cittadino, episodi che avevano destato forte preoccupazione tra i commercianti.
Al termine degli accertamenti, i due diciassettenni sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona, che dovrà ora valutare le rispettive posizioni.
Le indagini, però, non sono concluse. La Polizia Locale sta infatti proseguendo gli accertamenti per individuare i responsabili dei recenti atti vandalici che hanno colpito la segnaletica stradale e il patrimonio comunale durante le ore notturne. Anche in questo caso, le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza potrebbero rivelarsi determinanti per arrivare all'identificazione degli autori.
Dal 10 al 18 luglio Civitanova Marche ospiterà la nuova edizione del "Si Yoga Tour", la manifestazione dedicata al benessere integrale della persona promossa dall'associazione Surya Om Candra Scuola di Yoga. L'edizione 2026 sarà dedicata al tema "Nel segno del sole", simbolo di energia, vitalità e fonte della vita.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Civitanova Marche – Assessorato al Turismo e Cultura – e dello stabilimento balneare Lido Cristallo, inserendosi nel calendario degli eventi estivi dell'Amministrazione comunale.
Il programma prevede appuntamenti in alcune delle location più suggestive della città: il Faro Rosso del Molo Est, la spiaggia del Lido Cristallo e la sede della scuola di yoga Surya Om Candra, in via Fabio Filzi 72, dove si alterneranno incontri, lezioni e momenti di approfondimento dedicati alla disciplina e alla crescita personale.
L'inaugurazione è in programma venerdì 10 luglio alle ore 18, presso il Lido Cristallo, con l'incontro di presentazione dal titolo "Tantra, le radici dello Yoga", condotto da Stefano Sattwa Pagnanelli, Yoga Master.
In occasione della presentazione dell'evento, Pagnanelli ha espresso un ringraziamento al sindaco Fabrizio Ciarapica, all'Assessorato al Turismo e Cultura, agli uffici comunali e al Lido Cristallo per la collaborazione nell'organizzazione della manifestazione.
La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione preventiva attraverso l'apposito modulo disponibile sul sito dell'associazione. Il programma completo dell'evento è consultabile sul portale della scuola di yoga, dove è possibile effettuare anche la registrazione.
Giovedì 9 luglio il TAU / Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico promossa da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e da quindici Comuni del territorio, fa tappa all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia con Sette a Tebe di Eschilo, in una rilettura contemporanea di Gabriele Vacis sulla guerra e sulla paura dell’altro. Gli interpreti di Potenziali Evocati Multimediali, accompagnati dalla scenofonia di Roberto Tarasco, trasformano la tragedia in un’esperienza intensa dove mito e attualità si intrecciano, mostrando come il vero nemico possa avere il volto di un fratello.
Al centro della scena il vissuto corale dei cittadini di Tebe fa da cassa di risonanza a quanto accade al di là dalle mura della città e fa accadere in scena i rumori dell’assedio, i colori e le immagini terrificanti del nemico, dell’estraneo, dell’altro che da fuori spinge, e minaccia l’ordine della città dalle sette porte. Ma l’“altro” - come ci rivela l’inaspettato scontro alla porta settima tra i fratelli nemici Eteocle e Polinice - ha sempre le sembianze del fratello: la guerra è, sempre, guerra civile.
Il copione è costruito incastonando nel testo di Eschilo brani di voci attuali, che portano sulla scena dati tecnici sulle armi in uso nel nostro tempo, ma anche considerazioni storico-culturali sull’immanenza della guerra a ogni latitudine, geografica e cronologica, della nostra civiltà. Sulla trama di un testo così costruito, i giovani attori/autori di PoEM si prendono la responsabilità di rappresentare, di far accedere alla realtà aumentata del teatro, i desideri, i punti di forza e di debolezza della generazione dei ventenni: in scena riflettono l’esperienza della guerra nei pensieri, nei gesti, sui corpi dei giovani loro coetanei. In questo la tragedia di Eschilo si dichiara come “necessaria”, la matrice giusta che genera una presentazione adeguatamente complessa del nostro tempo. In un’altalena che oscilla tra le parole di Eschilo e le domande del presente su cosa sia, allora come oggi, la guerra, si attiva un cortocircuito energetico tra antico e contemporaneo, complici molti autori, di epoca e cultura diversa, chiamati in causa: Henri Laborit, Sun Tzu, Franklin J. Schaffner, Bertolt Brecht e, soprattutto, James Hillman che orienta la prospettiva mai retoricamente buonista sul tremendo impasto di amore e di ferocia che ha il nome divino di Ares, e innesca la concentrazione di uno sguardo e la direzione di un pensiero mai scontato sulla terribile vitalità di ogni guerra.
I cori sono a cura di Enrica Rebaudo, la produzione dello spettacolo è di PoEM Impresa Sociale, con il supporto di 76° Ciclo Spettacoli Classici Teatro Olimpico di Vicenza, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, Fondazione ECM Settimo Torinese.
Biglietti e informazioni: ufficio turistico Urbisaglia 0733 506566, circuito AMAT vivaticket anche on line, biglietteria all’Anfiteatro Romano la sera di spettacolo dalle ore 19. Inizio spettacolo ore 21.30.
Dal 9 all'11 luglio Morrovalle torna ad essere uno dei punti di riferimento della musica indipendente del Centro Italia con la tredicesima edizione del Fool Festival. L'evento, organizzato dall'Associazione Culturale PrimaVera Morrovalle, conferma una formula che negli anni ha saputo richiamare oltre 15mila persone per edizione, mantenendo un elemento sempre più raro nel panorama dei grandi eventi musicali: l'ingresso completamente gratuito.
In un periodo in cui il costo dei concerti continua ad aumentare, il Fool Festival sceglie di puntare sull'accessibilità, proponendo tre giornate dedicate alla musica, alla cultura e alla socialità. L'obiettivo resta quello di creare occasioni di incontro e valorizzare il territorio attraverso un progetto costruito grazie all'impegno di volontari, associazioni, artisti e cittadini.
Anche per il 2026 il cartellone propone un programma capace di attraversare generi e generazioni, dal rap al rock, fino al punk e alle nuove sonorità indipendenti, affiancando ai nomi più affermati artisti emergenti ospitati sul PrimaVera Stage.
Ad aprire il festival, giovedì 9 luglio, sarà il rapper Dani Faiv, tra i protagonisti della scena hip hop italiana. Sul Main Stage si esibiranno anche Esseforte, Rikymp3 e Luca Moretti con il suo DJ set, mentre sul PrimaVera Stage spazio ai Cheese Shop.
Venerdì 10 luglio sarà la volta de I Ministri, storica band del rock italiano, accompagnati da Elephant Brain, OSAG2 e dalla Silent Disco. Sul palco dedicato agli emergenti saliranno invece i Project Czar.
Gran finale sabato 11 luglio con i Bull Brigade, formazione di riferimento del punk rock italiano. La serata vedrà inoltre esibirsi Magazzini della Comunicazione, Low Quality Life, Jon Tanfo e DJ Sert, oltre alla tradizionale Silent Disco. Sul PrimaVera Stage sarà protagonista il progetto Eternauta.
Il Fool Festival non sarà soltanto musica dal vivo. Per tutta la durata della manifestazione Piazzale Borgo Marconi ospiterà mercatini, esposizioni, stand gastronomici e numerose iniziative collaterali, trasformandosi in uno spazio di aggregazione dove il pubblico potrà vivere il festival ben oltre i concerti.
«In provincia sarebbe più facile arrendersi e accettare l'idea che certe cose accadano sempre altrove. Noi invece continuiamo a credere che la cultura possa nascere ovunque ci siano persone disposte a costruirla insieme. Crediamo che la provincia possa essere un luogo di produzione culturale e non soltanto di consumo», spiegano gli organizzatori.
Una filosofia che accompagna il Fool Festival fin dalla sua nascita e che, dopo tredici edizioni, continua a fare di Morrovalle una tappa sempre più riconoscibile nel panorama della musica indipendente italiana.
Tragico pomeriggio in via Goffredo Mameli a Macerata, dove una donna di 72 anni ha perso la vita dopo essere precipitata dalla finestra di un’abitazione.
L’allarme è scattato immediatamente, intorno al pomeriggio di oggi. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 con l’automedica e un'ambulanza, supportati dalle squadre dei Vigili del Fuoco. Il personale medico ha tentato a lungo di rianimare la donna, ma le lesioni riportate a causa dell'impatto si sono rivelate troppo gravi e non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso.
In via Mameli sono intervenute tempestivamente anche le forze dell'ordine per i rilievi di rito. Gli agenti sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia e chiarire le cause del drammatico gesto. L'ipotesi più probabile è che si sia trattato di un gesto volontario.