Provincia Macerata

Cingoli, incendio di sterpaglie: intervento dei vigili del fuoco

Cingoli, incendio di sterpaglie: intervento dei vigili del fuoco

Intervento dei Vigili del fuoco a Cingoli per un incendio di sterpaglie che ha interessato marginalmente anche il bosco adiacente propagandosi per una superficie di circa 2.500 metri quadrati, lungo la strada provinciale 3.   L' allarme è scattato intorno alle ore 13:30, quando la squadra del comando provinciale di Macerata è intervenuta sul posto.  Sul posto sono inoltre giunti la squadra AIB (Antincendio Boschivo) di Macerata, il DOS VVF (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) e la squadra dei Vigili del fuoco volontari di Apiro che hanno provveduto allo spegnimento dell'incendio e alla successiva messa in sicurezza dell'area interessata.

30/08/2026 18:55
La nuotata solidale di Andra Lanari dal Passetto di Ancona a Porto Recanati: "speriamo possa diventare un appuntamento fisso"

La nuotata solidale di Andra Lanari dal Passetto di Ancona a Porto Recanati: "speriamo possa diventare un appuntamento fisso"

“Quest’anno abbiamo voluto organizzare una nuotata solidale dal Passetto di Ancona fino a Porto Recanati". Sono queste le parole di Andrea Lanari dopo essere partito alle 6:20 del mattino dalle acque antistanti il Passetto di Ancona, raggiungendo alle 17:50 lo stabilimento balneare Trisca, nel centro di Porto Recanati, nella giornata di ieri. L' atleta, portacolori dell’Anthropos Civitanova, non è nuovo a questo tipo di imprese, ha già infatti attraversato a nuoto lo Stretto di Messina e il percorso tra Piombino e l'Isola d'Elba, diventando il primo uomo senza mani a compiere l'impresa. "Un tragitto più lungo rispetto alle altre traversate ma più sicuro perché sottocosta. Anche se le difficoltà e le insidie sonostate tante ce l’abbiamo fatta e speriamo di ripeterla il prossimo anno affinchè possa diventare un appuntamento fisso”, ha dichiarato Lanari riferendosi all'impresa di 25 chilometri, affrontata senza soste e portata a termine in 11 ore e 30 minuti. Ad attenderlo, all’arrivo, c’erano centinaia di supporter, pronti a celebrare l’ennesimo traguardo sportivo di un atleta diventato anche simbolo di resilienza, inclusione e impegno sociale. La nuotata, infatti, non è stata soltanto una sfida sportiva, ma soprattutto un’iniziativa di solidarietà e sensibilizzazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Lanari perse entrambe le mani 14 anni fa proprio a seguito di un incidente sul lavoro e oggi è testimonial nazionale ANMIL. Imponente l’organizzazione che ha accompagnato l’impresa, con il coinvolgimento dei mezzi di supporto della Capitaneria di Porto, della Lega Navale e di un’imbarcazione sanitaria. Andrea non è stato mai da solo durante l'impresa: al suo fianco ci sono stati il figlio Kevin, l’allenatore di nuoto Alessandro Maggiori e Marco Trillini, istruttore di nuoto paralimpico e dirigente del Centro Papa Giovanni XXIII. Accanto a loro, in canoa e a supporto di Andra per tutti i 25 chilometri, c'è stato anche l'atleta paralimpico civitanovese Alessandro Gattafoni, testimonial della Lega Italiana Fibrosi Cistica. Decine di persone hanno inoltre partecipato a una staffetta in acqua, alternando i diversi team di nuotatori ogni due ore e accompagnando Lanari nella sua lunga e ininterrotta traversata.  “L’evento è nato con l’obiettivo di promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro, sostenere l’inclusione delle persone con disabilità e raccogliere fondi a favore del Centro Papa Giovanni XXIII e di altri enti del territorio”, ha sottolineato il presidente di Anthropos Nelio Piermattei. L’Anthropos ha contribuito concretamente alla riuscita dell’iniziativa mettendo in campo anche dieci propri atleti impegnati nel nuoto paralimpico agonistico, che hanno partecipato alla staffetta. “Un particolare ringraziamento – ha aggiunto Piermattei – al presidente provinciale del CSI di Macerata Carlo Belvederesi, che ha collaborato con noi nella messa a terra del progetto”. Una nuova impresa, dunque, per Andrea Lanari, capace ancora una volta di trasformare lo sport in uno strumento di sensibilizzazione e solidarietà. Venticinque chilometri di Adriatico percorsi a nuoto sono diventati così un messaggio forte: dalla tragedia personale alla rinascita attraverso lo sport, fino all’impegno per una società più sicura e inclusiva.

30/08/2026 18:33
Cingoli, l'ex albergo Balcone delle Marche è pronto a ripartire

Cingoli, l'ex albergo Balcone delle Marche è pronto a ripartire

  Era il 2024 quando Luciano Rosetti, imprenditore del cingolano e proprietario del Centro Vacanze Verde Azzurro di San Faustino, acquistava all’asta la struttura dell’ex albergo Balcone delle Marche. La struttura ricettiva aveva terminato l’attività nel 1992 ed era rimasta proprietà del Comune fino al 2000. Negli anni successivi si sono succedute varie imprese ma l’iter dei lavori, sempre interrotto, aveva portato infine ad una chiusura totale. Dopo una serie di aste che non hanno visto alcun tipo di offerta, però, l’immobile è stato acquistato dall’imprenditore cingolano. Nonostante il tortuoso percorso, anche dopo il passaggio della struttura nelle mani di Rosetti, i problemi non sono mancati. L’ iter burocratico ha richiesto diverso tempo ma con l’arrivo di tutte le autorizzazioni del caso i lavori per il progetto di ristrutturazione dovrebbero cominciare ad inizio ottobre. Stando al piano, dopo gli interventi la struttura dovrebbe garantire alla città di Cingoli un hotel 4 stelle superior dotato di 26 camere, sala ristorante e bar. All’interno due ascensori: uno per salire ai piani e l’altro per arrivare alla terrazza panoramica, anch’essa dotata di ristorante. Il titolare, inoltre, ha fortemente incoraggiato la riqualifica del giardino esterno situato davanti all’ingresso e la realizzazione di una Spa di circa 300 metri quadri con centro benessere. Una struttura ricettiva che, con i tempi necessari per la ristrutturazione, stimati a circa due o tre anni, rappresenta per la città di Cingoli un salto di qualità ed un investimento dal punto di vista del turismo e dell’accoglienza.    

30/08/2026 17:22
Ussita, cade lungo la strada per il Rifugio del Fargno: minorenne trasferito a Torrette

Ussita, cade lungo la strada per il Rifugio del Fargno: minorenne trasferito a Torrette

Un minorenne è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale di Torrette dopo essere caduto durante un'escursione nella zona del Rifugio del Fargno. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio lungo la strada che da Pintura di Bolognola conduce al rifugio, nel territorio di Ussita. Il giovane faceva parte di un gruppo di ragazzi accompagnati dai propri genitori. Durante l'escursione, per cause in corso di accertamento, è caduto riportando un trauma facciale e cranico. Dopo l'incidente, è stato accompagnato nella zona del rifugio, da dove sono stati attivati i soccorsi. Sul posto è intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico Marche, che ha richiesto anche l'intervento dell'elisoccorso regionale Icaro 02. L'elicottero ha raggiunto la zona e ha effettuato l'atterraggio nei pressi del Rifugio del Fargno, consentendo ai sanitari di prendere in carico il giovane. Dopo le prime valutazioni, il minorenne è stato trasportato in elicottero all'ospedale regionale di Torrette di Ancona, dove è stato affidato ai medici per gli accertamenti e le cure necessarie. Nello stesso pomeriggio si è registrato anche un secondo incidente nel territorio di Pieve Torina. Una donna è caduta riportando un trauma a un arto inferiore, con sospetta frattura del femore. In questo caso l'incidente è avvenuto in prossimità della sede stradale, presenti i vigili del fuoco che l'hanno immobilizzata e trasportata in barella sino all'inizio del sentiero. La donna è stata successivamente presa in carico dai sanitari per le cure del caso. Sul posto anche la polizia locale. 

30/08/2026 17:00
Emergenza incendi in Puglia, partono anche i vigili del fuoco di Macerata: nove operatori dalle Marche

Emergenza incendi in Puglia, partono anche i vigili del fuoco di Macerata: nove operatori dalle Marche

Anche i vigili del fuoco delle Marche sono stati mobilitati per fronteggiare l'emergenza legata agli incendi boschivi in Puglia. Nella giornata odierna sono partite le squadre destinate a supportare i colleghi impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza delle aree interessate dai roghi. Nel dispositivo regionale sono coinvolti complessivamente nove operatori: due provenienti dal Comando di Ancona, due dal Comando di Macerata, due da quello di Fermo e tre dal Comando di Ascoli Piceno. Il personale marchigiano ha raggiunto la Puglia a bordo di due autobotti e mezzi fuoristrada 4x4, equipaggiati per poter intervenire anche nelle zone più impervie. Le squadre saranno impegnate al fianco dei vigili del fuoco locali nelle attività necessarie a contrastare l'emergenza e a garantire la sicurezza delle aree coinvolte dagli incendi. La mobilitazione rientra nel dispositivo nazionale di soccorso dei vigili del fuoco, previsto per le emergenze di particolare rilevanza, con l'obiettivo di rafforzare le risorse operative disponibili sul territorio interessato. Tra gli operatori chiamati a fornire supporto anche due unità del Comando provinciale di Macerata, partite insieme alle altre squadre marchigiane per contribuire alla gestione dell'emergenza in corso in Puglia.

30/08/2026 15:40
Camerino Calcio, al via la stagione del Centenario: 1-1 con la Settempeda e presentazione alla Rocca Borgesca

Camerino Calcio, al via la stagione del Centenario: 1-1 con la Settempeda e presentazione alla Rocca Borgesca

È iniziata ufficialmente la stagione del Centenario per l'ASD Camerino Calcio. Sabato 29 agosto è stata una giornata interamente biancorossa, aperta dal debutto ufficiale sul campo con l'1-1 nel derby di Coppa Marche Promozione contro la Settempeda e conclusa in serata alla Rocca Borgesca con la presentazione alla città delle formazioni che affronteranno la stagione 2026/2027. Il primo appuntamento si è svolto alle 15 allo stadio "Livio Luzi", dove il Camerino ha affrontato la Settempeda nell'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Marche. A passare in vantaggio sono stati gli ospiti al 9' con Compagnucci, mentre la formazione camerte ha trovato il pareggio al 35' grazie al capitano Matteo Francucci, autore di un colpo di testa. Una gara sostanzialmente equilibrata, caratterizzata da occasioni da entrambe le parti e condizionata anche dal grande caldo. Il risultato lascia quindi completamente aperto il discorso qualificazione in vista della sfida di ritorno, in programma il 16 settembre al "Gualtiero Soverchia" di San Severino Marche. Terminato il primo impegno ufficiale della stagione, l'attenzione si è spostata alla Rocca Borgesca, scelta come suggestiva cornice per la presentazione ufficiale delle squadre. A condurre la serata è stato il giornalista Fabio Ubaldi, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario, dello sport e dei partner della società. Ad aprire gli interventi è stato il presidente dell'ASD Camerino Calcio Alessio Bottacchiari, che ha illustrato il progetto societario e il particolare significato della stagione appena iniziata, destinata a celebrare i 100 anni di storia del calcio camerte. Nel corso della serata sono stati portati anche i saluti dell'arcivescovo dell'Arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, e di Fabio Cagnini, titolare di Cagnini Costruzioni, main partner della stagione. Sono inoltre intervenuti il presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli, il prorettore dell'Università di Camerino Guido Favia, il professor Seyed Khosrow Tayebati, direttore del nuovo corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive dell'ateneo, e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. Una presenza istituzionale che testimonia la vicinanza di Comune, Università e CUS Camerino alla società biancorossa e il ruolo attribuito allo sport come strumento di aggregazione, crescita e appartenenza per la comunità. La serata è quindi entrata nel vivo con la presentazione delle due formazioni che rappresenteranno il Camerino Calcio nella nuova stagione. Per prima è stata presentata la Juniores Regionale Under 19, categoria che torna a far parte dell'organizzazione sportiva della società e che sarà guidata da mister Stefano Grasselli. La squadra sarà impegnata nel Girone C del Campionato Regionale, con l'obiettivo di rappresentare un collegamento tra settore giovanile e Prima Squadra. Spazio poi alla Prima Squadra, affidata a mister Giuliano Fondati, insieme al suo staff tecnico, al direttore sportivo Riccardo Forconi e ai dirigenti. Dopo il debutto in Coppa Marche, per i biancorossi è già tempo di pensare al campionato di Promozione, Girone B. L'esordio è fissato per domenica prossima sul campo della Civitanovese, una delle squadre maggiormente accreditate alla vigilia della nuova annata. Uno dei momenti più attesi della serata è stato infine lo svelamento delle nuove divise ufficiali che accompagneranno le due formazioni durante la stagione del Centenario. Sulla maglia della Prima Squadra sarà presente Cagnini Costruzioni, main partner, mentre la divisa della Juniores Regionale vedrà sul fronte Nefer Group e sul retro La Pasta di Camerino. La giornata ha così unito il primo appuntamento agonistico della stagione alla presentazione ufficiale davanti alla città, coinvolgendo società, giocatori, istituzioni, partner, tifosi e cittadini. Per il Camerino Calcio, però, il Centenario non si esaurirà sul terreno di gioco. La società ha annunciato infatti ulteriori iniziative ed eventi che accompagneranno i prossimi mesi per celebrare i cento anni di storia del calcio camerte. Prosegue inoltre la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027, con la tessera che permetterà di assistere alle 15 gare casalinghe di campionato allo stadio "Livio Luzi". La società ha anche rinnovato l'apertura all'ingresso di nuovi soci, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la propria base e coinvolgere sempre più persone nel progetto biancorosso. Il primo capitolo del Centenario è dunque già scritto: un pareggio nel derby, una nuova stagione da affrontare e cento anni di storia da celebrare insieme alla città.

30/08/2026 15:30
Matelica, cade dal balcone del secondo piano: 44enne d'urgenza a Torrette

Matelica, cade dal balcone del secondo piano: 44enne d'urgenza a Torrette

Cade dal terrazzo del secondo piano di un edificio nel centro storico e finisce a terra: un 44enne è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale Torrette di Ancona. È successo questa mattina, intorno alle 10:10, a Matelica, in vicolo Orti. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, di origine straniera e che condivide l'abitazione con un amico, si sarebbe accidentalmente sbilanciato dal terrazzo, precipitando nel vuoto e finendo sulla strada sottostante. A dare l'allarme è stata una donna che transitava poco lontano e che ha notato l'uomo a terra. Si è subito attivata la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuto il 118, con la medicalizzata di Matelica, che ha prestato le prime cure al 44enne. L'uomo, al momento dei soccorsi, era cosciente, ma la dinamica della caduta e i traumi riportati hanno reso necessario l'intervento dell'eliambulanza. L'elicottero è atterrato nella piazzola e ha quindi provveduto al trasporto d'urgenza del 44enne all'ospedale Torrette di Ancona. Nonostante le ferite e i traumi riportati nella caduta, l'uomo non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Camerino, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto. Al momento, l'ipotesi di un gesto volontario sarebbe esclusa: gli elementi raccolti nelle prime fasi dell'intervento farebbero propendere per una caduta accidentale.

30/08/2026 13:10
La sinistrash dice addio al woke: ridere per non piangere

La sinistrash dice addio al woke: ridere per non piangere

Il repentino ripensamento da parte delle sinistre fucsia traditrici di Marx e di Gramsci in relazione alla sciagurata ideologia woke non deve essere concepito come l’esito di una riflessione critica, sempre auspicabile. Semplicemente, i processi di manipolazione dell’immaginario collettivo in direzione della produzione dell’uomo senza identità e senza memoria, semplice pedina eterodiretta dal sistema della produzione, si sono scontrati con il radicamento dei popoli nella loro storia, nella loro cultura e nella loro identità. Non essendo riusciti nel loro intento di riorganizzazione coatta dell’immaginario collettivo, le sinistre al servigio del blocco oligarchico neoliberale cambiano repentinamente direzione, fingendo di aver compreso l’assurdità dell’ideologia woke che fino a ieri avevano propugnato strenuamente come se si trattasse della priorità assoluta. PC un tempo indicava il nobile Partito Comunista, baluardo dei lavoratori e degli oppressi: oggi indica solo il codice politicamente corretto, di cui le sinistre arcobaleno sono custodi e garanti. Per contenere la perdita di consensi, essi compiono una goffa strambata. Il fabula docet è che, come sempre, solo dalla capacità delle masse nazionali popolari di resistere alle aggressioni dei gruppi dominanti e delle loro fazioni politiche di completamento dipende la possibilità di fermare l’avanzata del nulla camuffato sotto il segno del progresso e sotto le insegne dell’arcobaleno. Se non incontra resistenza da parte della società civile, il capitale si impadronisce dell’intera vita e supera ogni possibile limite, infettando ogni cellula del reale e del simbolico. In questa luce, quello che è accaduto non è un semplice ripensamento da parte della sinistra, da tempo ormai simile a Wile E. il coyote che cammina sul nulla e precipita solo quando si ferma a riflettere sul proprio operato: è, invece, l’esito dello sbarramento che le masse nazionali popolari occidentali hanno operato ai danni dell’avanzata spietata della neoliberalizzazione integrale del mondo della vita. I Dem americani per primi hanno fatto marcia indietro e ripudiato l’ideologia woke, che fino a ieri avevano propugnato strenuamente. La notizia, riportata da tutti i più letti e soprattutto più venduti quotidiani di stretta osservanza liberal-progressista, merita un pur telegrafico commento. Come ha puntualmente mostrato Carl Rhodes nel suo studio “Capitalismo woke”, l’ideologia woke può complessivamente essere letta come la piattaforma di supporto del nuovo capitalismo liberal-progressista, che, per un verso, aspira a dirottare lo sguardo dalla lotta di classe verso questioni del tutto secondarie, che nemmeno menzionano il diagramma dei rapporti di forza e le contraddizioni sociali ed economiche; e che, per un altro verso, permette alle aziende multinazionali di ripulirsi l’immagine, mediante una pratica che potremmo a giusto titolo definire di rainbow-washing: aziende che sfruttano fino allo sfinimento i lavoratori si intestano battaglie arcobaleno per apparire progressiste e vicine alle istanze sociali. Per non tacere, poi, del fatto, trascurato da Rhodes, che il wokismo risulta in tutto funzionale alla dinamica di neoliberalizzazione integrale del mondo della vita e alla conseguente riconfigurazione antropologica dell’essere umano in coerenza con la logica del libero consumo e del libero costume. Probabilmente, meglio tardi che mai, i Dem americani si sono accorti che le istanze arcobaleno sono sideralmente distanti dalla sensibilità delle classi nazionali popolari e che accentuano il già in atto divorzio tra popolo e sinistra. Con tutta evidenza, ai lavoratori e alle masse nazionali popolari poco importa delle questioni arcobaleno, rispetto alle quali appaiono decisamente più rilevanti i problemi legati al lavoro, al salario e ai diritti sociali. Forse lo sta capendo perfino la sinistrash liberal-atlantista.

30/08/2026 12:20
Aurora Treia, si parte col derby. Ricci: "Chiesanuova squadra forte, sarà una battaglia"

Aurora Treia, si parte col derby. Ricci: "Chiesanuova squadra forte, sarà una battaglia"

Oggi comincia la stagione per l’Aurora Treia. Sarà il derby con il Chiesanuova, valido per l’ottavo di finale di andata di coppa ad inaugurare il nuovo anno per l’undici di mister Ricci. Sarà una partita importante per i suoi ragazzi, oltre alla posta in palio, anche per tradizione e campanilismo, ma il tecnico sa come dovrà essere affrontato. "Questo col Chiesanuova è un derby sentito. Io credo che noi dobbiamo concentrarci sul match sapendo che tutte saranno partite impegnative ed importanti, a prescindere di chi sia l’avversario. Affrontiamo una squadra forte. Ciò che dovremo fare sarà andare a Chiesanuova per fare la nostra partita", ci dice Ricci. Dopo una preparazione lunga e un mercato che ha rivoluzionato la rosa è ora di mostrare quanto imparato nel precampionato: "Abbiamo cambiato molto in quest’estate. Si è lavorato bene e con la giusta mentalità: la squadra si è amalgamata bene e siamo pronti per l’inizio". Superata la sfida di oggi, sarà poi la volta di pensare all’Urbino per la prima giornata di campionato, in un’Eccellenza che si preannuncia secondo l’allenatore biancorosso molto equilibrata: "All’orizzonte ci si parerà davanti un campionato difficile: a sfidarsi vi saranno piazze blasonate e importanti. Mai come quest’anno vi sarà tanto equilibrio. Ogni gara sarà una battaglia e per fare risultato bisognerà rasentare la perfezione, tutte sono delle formazioni forti". Quest'oggi arbitrerà l’incontro Alessio Giustozzi, primo assistente Nicola Verdicchio e il secondo Lorenzo Vallesi.

30/08/2026 11:50
Civitanova, positivo al test antidroga abbandona la Mercedes e scappa a piedi: rintracciato dalla Polizia (FOTO)

Civitanova, positivo al test antidroga abbandona la Mercedes e scappa a piedi: rintracciato dalla Polizia (FOTO)

Undici patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, due conducenti risultati positivi ai test preliminari per stupefacenti e un automobilista che, dopo il controllo, ha abbandonato la propria Mercedes nel tentativo di far perdere le proprie tracce. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalla Polizia di Stato nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto a Civitanova Marche. Il dispositivo interforze, predisposto dal questore di Macerata Luigi Mangino, ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale, con particolare attenzione al lungomare, alle aree vicine ai locali di intrattenimento e alle principali direttrici viarie. I controlli si sono concentrati soprattutto sulle fasi di afflusso e deflusso dei giovani, con l'obiettivo di prevenire liti, aggressioni e situazioni di pericolo. Nel corso della notte, gli operatori hanno inoltre prestato assistenza ad alcuni giovani che avevano ecceduto nel consumo di bevande alcoliche, verificando anche l'eventuale necessità di ricorrere alle cure sanitarie. Proprio sul fronte della sicurezza, gli agenti delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza sono intervenuti nei pressi del Varco sul Mare dopo la segnalazione di una lite. Sul posto i poliziotti hanno raccolto le testimonianze di due ragazzi, che hanno riferito di aver assistito poco prima a un diverbio tra un giovane e un gruppo di circa cinque persone. La discussione sarebbe poi degenerata e uno dei componenti del gruppo avrebbe colpito il ragazzo al volto. Poco dopo sono arrivati altri due giovani, entrambi 19enni, uno dei quali presentava un evidente livido all'altezza dell'occhio destro. Anche lui ha raccontato di essere stato aggredito con calci e pugni da un gruppo di circa cinque persone, al termine di un diverbio nato per futili motivi. Al 19enne è stata offerta assistenza sanitaria, ma il giovane ha rifiutato le cure ed è stato informato delle facoltà previste dalla legge. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. La parte più consistente dell'attività ha riguardato però la sicurezza stradale. La Polizia Stradale ha effettuato controlli mirati su conducenti e veicoli, ritirando complessivamente 11 patenti per guida in stato di ebbrezza. Due degli automobilisti controllati sono risultati inoltre positivi ai test preliminari per sostanze stupefacenti, con una presumibile positività alla cocaina. Gli esiti dovranno essere confermati dagli ulteriori accertamenti previsti dalla normativa. Tra i casi più particolari quello di un 28enne di origine marocchina, residente in Spagna, che ha riferito di trovarsi in Italia per turismo. L'uomo viaggiava da solo a bordo di una Fiat Punto ed è risultato positivo sia all'alcol sia al test preliminare per sostanze stupefacenti. A rendere ancora più grave la situazione, il 28enne non aveva mai conseguito la patente di guida. Singolare anche la condotta di un 40enne residente in provincia, che si è sottoposto volontariamente al test preliminare, risultato positivo, per poi riprendere la marcia. Dopo circa 500 metri, l'uomo ha fermato la propria Mercedes Classe A, l'ha chiusa a chiave e l'ha abbandonata, allontanandosi a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Gli operatori sono però riusciti a rintracciarlo e identificarlo anche grazie alla passeggera che si trovava a bordo al momento del controllo. Per il 40enne scatterà la denuncia per rifiuto di sottoporsi agli ulteriori accertamenti etilometrici e resistenza a pubblico ufficiale, mentre l'autovettura è stata sottoposta a sequestro. Nei guai anche un 20enne residente in un comune limitrofo, risultato positivo sia all'alcol sia ai test preliminari per sostanze stupefacenti. Dopo il ritiro della patente, la sua automobile era stata affidata a una persona idonea, appositamente chiamata per portarla via. La vicenda, però, non si è conclusa lì. Circa mezz'ora dopo, gli agenti hanno nuovamente intercettato il 20enne alla guida della stessa automobile in un'altra zona di Civitanova, nonostante il precedente ritiro della patente. Nei suoi confronti è stata quindi contestata anche la violazione relativa alla guida con patente ritirata, con le ulteriori sanzioni previste dalla normativa. Complessivamente, durante la notte sono state controllate 107 persone e 66 veicoli. Dieci delle persone identificate erano straniere, tutte regolari sul territorio nazionale, mentre altre dieci sono risultate presenti nella banca dati interforze per precedenti di polizia. Sono stati inoltre effettuati diversi posti di controllo e contestate complessivamente 15 violazioni al Codice della Strada. I servizi di prevenzione e controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione al lungomare, alle zone maggiormente frequentate della città e alle principali direttrici viarie, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza a residenti, visitatori e utenti della strada.

30/08/2026 11:15
Foto di altre persone su Facebook senza consenso: cosa dice la legge

Foto di altre persone su Facebook senza consenso: cosa dice la legge

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riferita all’utilizzo dei “social network” e nello specifico la pubblicazione di foto nel proprio profilo Facebook. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da una lettrice di Corridonia che chiede: "E’ legittimo pubblicare foto altrui sul proprio profilo Facebook senza il consenso dell’interessato?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una pratica oramai quotidianamente utilizzata dai fruitori del social facebook, le cui modalità non sempre risultano del tutto legittime. A tal proposito deve affermarsi in linea generale che la pubblicazione di una fotografia ritraente una persona umana è subordinata alla manifestazione, esplicita o implicita, del consenso da parte della persona ritratta. Tale condizione è prevista sia dalle disposizioni normative a tutela del diritto all’immagine (art. 10 c.c. e art. 96 L. n. 633/1941) sia da quelle a tutela del diritto alla riservatezza (art. 6 Regolamento UE 2016/679) poiché l’altrui pubblicazione di una propria immagine fotografica costituisce in ogni caso (e a prescindere dall’applicabilità o meno della normativa di tutela di riferimento) una forma di trattamento di un dato personale. Difatti, l’art. 96 L. n. 633/1941 esplicitamente vieta l’esposizione di un ritratto senza il consenso della stessa persona, così come l’art. 6 del Regolamento UE dispone la liceità del trattamento solo se l’interessato ha espresso il proprio consenso.  Ed infine l’art. 10 c.c. prevede che, "qualora l’immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l’esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l’autorità giudiziaria, su richiesta dell’interessato, può disporre che cessi l’abuso, salvo il risarcimento dei danni”. Per tali ragioni in risposta alla nostra lettrice è corretto affermare che: "La pubblicazione di una foto ritraente una persona è subordinata alla manifestazione, sia essa esplicita o implicita, del consenso da parte della persona ritratta; questo sia per la tutela del diritto all’immagine, sia per la tutela del diritto alla riservatezza, visto che la pubblicazione di una foto altrui costituisce una forma di trattamento di un dato personale. Il trasgressore, pertanto, dovrà immediatamente rimuovere le fotografie illegittime dal proprio profilo facebook, oltreché risarcire la persona ritratta" (Tribunale di Bari, sez. I Civile, ordinanza depositata il 6 novembre 2019). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

30/08/2026 11:00
Civitanova, proposta di matrimonio a sorpresa durante "Onda d'Arte": il centro si trasforma in palcoscenico

Civitanova, proposta di matrimonio a sorpresa durante "Onda d'Arte": il centro si trasforma in palcoscenico

Una proposta di matrimonio a sorpresa, tra musica, spettacoli e applausi, ha reso ancora più speciale la seconda edizione di "Onda d'Arte". È successo sabato sera, sul palco dell'Open Mic di piazza Ramovecchi, uno dei tanti appuntamenti che hanno animato il centro di Civitanova fino a notte fonda. La rassegna dedicata all'arte di strada ha trasformato per una sera il cuore della città in un grande palcoscenico diffuso, con oltre quaranta postazioni e un programma capace di coinvolgere pubblici di tutte le età. Dalle 19 in poi, artisti di strada, musicisti, ballerini, attori, comici, gamer e dj si sono alternati nei diversi angoli del centro, accompagnati dalle proposte gastronomiche e dalle attività commerciali. Tra i momenti più apprezzati della serata c'è stato proprio l'Open Mic di piazza Ramovecchi, spazio a microfono aperto dedicato a chiunque volesse esibirsi. Ed è stato proprio lì che è arrivato il momento più romantico della manifestazione: una persona ha approfittato del palco per chiedere al proprio partner di sposarlo, ricevendo come risposta il fatidico sì e un lungo applauso da parte del pubblico. "Onda d'Arte" ha proposto un percorso articolato in quattro aree tematiche, attraverso teatro, arte di strada, happening, tango, swing, musica dal vivo e numerose altre performance. Il filo conduttore è stato il legame di Civitanova con il mare, le sue radici e il senso di comunità, con il pubblico accompagnato lungo i diversi percorsi cittadini fino al main stage di piazza XX Settembre, dove la serata si è conclusa con uno spettacolo di luci e suoni. Ampio spazio è stato riservato anche alle famiglie e ai più piccoli. In corso Umberto I è stata allestita l'"Area Kids", con gonfiabili, truccabimbi, animazione, laboratori creativi e il "Carnevale dei Bambini", realizzato grazie al contributo di Maria Rosa Berdini. Non è mancata inoltre una sezione dedicata al gaming con "Onda d'Arte Games", che ha proposto giochi di strategia, installazioni in legno ed escape room. Particolare attenzione è stata riservata anche all'inclusione, con il coinvolgimento di diverse realtà del terzo settore, tra cui Anffas, Ant e Servizio Sollievo, a conferma della volontà di costruire una manifestazione realmente accessibile e partecipata. Il legame con l'identità marinara della città è stato sottolineato già dall'apertura ufficiale dell'evento, nella zona portuale, dove il Civitanova Social Hub ha curato un approfondimento dedicato al passato, al presente e al futuro del mare Adriatico. Anche quest'anno il tradizionale taglio del nastro è stato sostituito simbolicamente dallo scioglimento del nodo di una cima. All'inaugurazione hanno preso parte il vicesindaco Claudio Morresi, che ha sottolineato il valore di queste occasioni di condivisione per la comunità, e la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni, insieme alla direttrice artistica Vanessa Spernanzoni, che hanno ringraziato artisti, associazioni, commercianti e tutte le realtà coinvolte nella manifestazione. Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi dei contest "Vetrina e Abitazione Onda d'Arte - Il Banco Marchigiano". Per la categoria vetrine il primo posto è andato alla Ternana, con una menzione speciale e il secondo posto assegnati a La Ciabatteria. Per le abitazioni, invece, il riconoscimento è andato a Patrizia Ripari. Durante le premiazioni, la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni e l'assessore al Commercio Roberto Pantella hanno inoltre voluto rivolgere un pensiero a Simona Bonacci, titolare del negozio Scalasedici, rimasto vittima nei giorni scorsi di un incendio doloso. Dopo l'anteprima del venerdì, che aveva visto come ospite d'onore il cantautore Leo Gassmann, e la grande serata di sabato, si è così conclusa l'edizione 2026 di "Onda d'Arte". La manifestazione è stata promossa dall'Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova, con il sostegno del Banco Marchigiano come special partner e la collaborazione di numerose associazioni, commercianti e realtà locali. Una dimensione corale che ha trasformato il centro cittadino in uno spazio di incontro, spettacolo e condivisione.

30/08/2026 10:20
Gagliole, dopo quasi dieci anni "Voglia di Caffè" torna a casa: riapre la storica attività di Selvalagli

Gagliole, dopo quasi dieci anni "Voglia di Caffè" torna a casa: riapre la storica attività di Selvalagli

Dopo quasi dieci anni trascorsi in una sede temporanea, Voglia di Caffè è tornato nella sua sede originaria di Selvalagli di Gagliole. Un ritorno atteso a lungo e arrivato al termine di un percorso segnato dal terremoto, dalla ricostruzione e, nell'ultimo anno, da un grave lutto familiare. Per Paola Marucci e il figlio Michele Buldorini, quella dell'inaugurazione è stata molto più di una semplice riapertura. È stata la giornata del ritorno a casa, nella struttura ricostruita dopo il sisma che aveva costretto l'attività a trasferirsi in una sede provvisoria. Proprio quella soluzione aveva permesso al bar di continuare a lavorare e a rimanere un punto di riferimento per la frazione e per i suoi clienti anche dopo il terremoto. Un legame che, nonostante il passare degli anni, non si è mai interrotto. Durante la giornata, Michele ha ripercorso le tappe di questo lungo percorso, ricordando la vicinanza delle istituzioni. Un ringraziamento è andato all'ex sindaco Mauro Riccioni, che aveva reso possibile il trasferimento nella struttura temporanea, e all'attuale primo cittadino Sandro Botticelli, insieme all'amministrazione comunale, per aver accompagnato la famiglia fino al rientro nella sede ricostruita. Nell'ultimo anno, però, il percorso della famiglia è stato segnato da un dolore profondo. Proprio mentre l'edificio era tornato disponibile, infatti, Paola e Michele hanno dovuto affrontare la scomparsa improvvisa di Sergio, marito di Paola e padre di Michele. Un lutto che ha inevitabilmente rallentato i progetti e reso necessario del tempo prima di poter affrontare il trasferimento e la nuova apertura. Michele ha voluto sottolineare anche il valore umano della vicinanza del sindaco Botticelli: "Sandro non è stato soltanto il sindaco, ma una persona che ha saputo comprendere le nostre difficoltà, senza pressioni, rispettando i tempi di cui avevamo bisogno. Di questo gli saremo sempre grati". Un ritorno che per il sindaco rappresenta anche un nuovo segnale concreto della ricostruzione post-sisma. "Questa giornata rappresenta un altro segnale concreto della ricostruzione dopo il sisma. Ricostruire significa certamente restituire edifici sicuri, ma soprattutto fare in modo che quei luoghi tornino ad avere una vita attraverso le famiglie e le attività che li animano ogni giorno", ha dichiarato Botticelli. "Per una realtà come Gagliole, vedere un'attività storica tornare nella propria sede dopo quasi dieci anni è una bellissima notizia per Selvalagli e per tutta la nostra comunità". Al centro della giornata c'è stata soprattutto Paola Marucci, che nonostante le difficoltà e il dolore dell'ultimo anno ha trovato la forza di portare avanti l'attività e completare quel ritorno atteso per quasi un decennio. A lei Michele ha rivolto le parole più personali, ringraziandola anche per aver sostenuto la sua scelta, maturata oltre un anno fa, di cambiare lavoro e intraprendere un percorso professionale diverso, alla ricerca di maggiore stabilità per sé e per la propria famiglia. Una decisione che ha comportato per Paola un impegno ancora maggiore nella gestione del bar. "Mamma, questa giornata è tua. Questa nuova porta che si apre racconta la tua tenacia, il tuo lavoro e il tuo coraggio. E credo che babbo, oggi, sarebbe immensamente fiero di te", ha detto Michele. All'inaugurazione ha partecipato anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha evidenziato il significato del ritorno delle attività nelle proprie sedi per i territori colpiti dal terremoto. "Ogni serranda che si rialza nella propria sede, ogni famiglia che torna e ogni attività che riprende pienamente il proprio posto nel paese ci ricordano quale sia l'obiettivo vero della ricostruzione", ha sottolineato Marinelli. "Non basta ricostruire gli edifici: dobbiamo restituire futuro ai nostri piccoli centri, creare le condizioni perché le persone possano continuare a viverli e perché le attività possano restare e investire". Fondamentale, in questi anni, è stato anche il sostegno dei clienti e della comunità di Selvalagli, che hanno continuato a frequentare Voglia di Caffè nella sede temporanea, mantenendo vivo quel rapporto costruito nel tempo. Paola e Michele hanno voluto ringraziare i clienti che li hanno seguiti dopo il terremoto, gli amici, gli abitanti della frazione, le persone che negli anni hanno lavorato nel bar e quanti, nelle ultime settimane, si sono impegnati affinché tutto fosse pronto per la riapertura. Perché Voglia di Caffè, per Selvalagli, non è soltanto un'attività commerciale. È il caffè del mattino, una chiacchierata, un pranzo, un punto di incontro fatto di volti, abitudini e ricordi. Ecco perché, dopo il terremoto, quasi dieci anni di sede temporanea e un ultimo anno particolarmente doloroso, riaprire quella porta ha assunto un significato che va oltre l'inaugurazione. È un ritorno a casa. E nel momento più emozionante della giornata, il pensiero di Michele è andato inevitabilmente al padre Sergio: "Babbo, questa inaugurazione è anche per te". Poi le parole che racchiudono il senso di una storia lunga quasi dieci anni e l'inizio di un nuovo capitolo: "E adesso, finalmente, possiamo dirlo: ripartiamo insieme".

30/08/2026 10:00
Mogliano, incidente tra auto: una 52enne aveva tasso alcolemico tre volte oltre il limite

Mogliano, incidente tra auto: una 52enne aveva tasso alcolemico tre volte oltre il limite

Tre automobilisti denunciati per guida in stato di ebbrezza e una 21enne segnalata per possesso di hashish. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati nelle ultime ore dai Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati sul territorio per contrastare l'uso di sostanze stupefacenti e prevenire comportamenti pericolosi alla guida. Il caso più rilevante si è verificato a Mogliano, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato una 52enne residente a Pollenza, già nota alle forze dell'ordine, dopo un incidente stradale. La donna si trovava alla guida della propria automobile intorno alle 21:30 quando è rimasta coinvolta in un sinistro. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma gli accertamenti effettuati con l'etilometro hanno evidenziato un tasso alcolemico di 1,74 grammi per litro, oltre tre volte il limite consentito. Per la 52enne è scattato il ritiro immediato della patente di guida, mentre l'automobile è stata affidata al legittimo proprietario. Sempre sul fronte della sicurezza stradale, a Macerata i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato, intorno alle 2:40, un 26enne residente a Treia. Sottoposto al controllo con l'etilometro, il giovane ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,23 g/l. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a una persona ritenuta idonea. Poco dopo, sempre nel capoluogo, la Sezione Radiomobile è intervenuta nei confronti di un 21enne di origini calabresi, fermato mentre era alla guida della propria automobile. Il test ha evidenziato un tasso alcolemico di 1,17 g/l, facendo scattare anche per lui la denuncia in stato di libertà, il ritiro della patente e l'affidamento del mezzo a una ditta di autosoccorso. Non sono mancati i controlli sul fronte degli stupefacenti. A Pollenza, intorno alle 3:15 della notte, i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un'automobile condotta da una 21enne residente a Tolentino. Durante gli accertamenti, la giovane è stata trovata in possesso di uno spinello parzialmente consumato contenente hashish, del peso di 0,76 grammi, e di un ulteriore frammento della stessa sostanza, pari a 6,08 grammi. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro amministrativo in attesa della distruzione. La 21enne è stata invece segnalata alla Prefettura di Macerata per uso personale non terapeutico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.  

30/08/2026 09:54
Tolentino, guida ubriaco e resta coinvolto in un incidente: tasso alcolemico record per un 56enne

Tolentino, guida ubriaco e resta coinvolto in un incidente: tasso alcolemico record per un 56enne

Controlli intensificati dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati in una serie di servizi sul territorio per prevenire reati, contrastare lo spaccio e aumentare la sicurezza sulle strade. Il bilancio dell'attività comprende 91 persone identificate, 9 esercizi pubblici controllati e 7 sanzioni al Codice della Strada, oltre a diversi interventi che hanno portato a denunce e segnalazioni. Il dato più significativo riguarda un 56enne di Tolentino, denunciato all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. L'uomo era rimasto coinvolto nei giorni scorsi in un incidente stradale con feriti. Sottoposto agli accertamenti medici presso l'ospedale di Macerata, è risultato avere un tasso alcolemico di 2,58 grammi per litro, un valore oltre cinque volte superiore ai limiti consentiti dalla legge. Per il 56enne è scattato anche l'immediato ritiro della patente di guida. Parallelamente, i militari hanno intensificato i controlli per contrastare il consumo di sostanze stupefacenti, concentrandosi in particolare nelle aree urbane. Nel centro abitato di Tolentino, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile hanno fermato tre cittadini egiziani, di età compresa tra i 26 e i 31 anni, tutti operai edili impegnati nei cantieri della ricostruzione post-sisma. Durante le perquisizioni, i tre sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish ciascuno. Un episodio analogo è stato registrato nel territorio di San Ginesio, dove i militari della Stazione di Sarnano hanno controllato un altro cittadino egiziano, anch'egli operaio edile, trovato in possesso di mezzo grammo di hashish. Le sostanze sono state sequestrate e i quattro uomini sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata quali assuntori, ai sensi dell'articolo 75 del Dpr 309/1990. Nel corso dei servizi è inoltre scattato un provvedimento nei confronti di un 25enne domiciliato a San Severino Marche, già pregiudicato e sottoposto agli arresti domiciliari. La stazione di San Severino Marche ha dato esecuzione a un'ordinanza che ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari e il trasferimento in carcere ad Ancona. Il provvedimento è arrivato a seguito delle gravi violazioni delle prescrizioni imposte nell'ambito della misura cautelare collegata a un procedimento per maltrattamenti in famiglia. Il giovane è stato quindi accompagnato presso la Casa Circondariale di Ancona, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Complessivamente, nell'attività di controllo sono state impiegate 7 pattuglie e 14 Carabinieri. Oltre alle 91 persone identificate e ai 9 esercizi pubblici sottoposti a verifica, sono state contestate 7 violazioni al Codice della Strada.  

30/08/2026 09:40
Camerino-Settempeda 1-1: tutto nel primo tempo

Camerino-Settempeda 1-1: tutto nel primo tempo

Settempeda e Camerino aprono la stagione con il primo impegno ufficiale, quello dei sedicesimi di Coppa Italia, chiudendo in parità (1-1) la gara di andata disputata al Livio Luzi della città camerte. Accade tutto nel primo tempo: i due gol che fissano il risultato, prima vantaggio ospite con Compagnucci e poi pari di capitan Francucci per i locali. Ottimo avvio della Settempeda che impone ritmo e gioco fino a metà primo tempo, poi viene fuori il Camerino che reagisce bene creando i presupposti per un pareggio, trovato al 35’, che è meritato e giusto anche al 90’ per quanto visto sul terreno di gioco. Ripresa, poi, meno brillante e piacevole con stanchezza, gran caldo e cambi che hanno pesato sul match, diventato meno godibile, con più imprecisioni e meno ordine in campo. Per entrambe le formazioni si può dire che i lavori sono ancora in corso e di questo ne sono consapevoli un po’ tutti, allenatori e giocatori. Sembra quindi presto per tirare somme e dare giudizi definitivi anche perché il lavoro fatto in preparazione si fa sentire e ancora incide sulle prestazioni. Il verdetto relativo al passaggio del turno è rimandato al 16 settembre quando si giocherà il ritorno al Soverchia (probabile orario in serale). La cronaca Si apre la nuova stagione agonistica con l’andata dei sedicesimi di Coppa Italia. A Camerino va in scena il derby fra camerti e settempedani. C’è attesa nel vedere all’opera la squadra di casa completamente rinnovata e con un nuovo ciclo da affrontare e costruire. Dall’altra parte una Settempeda più rodata, già consolidata anche se sono da amalgamare al meglio i nuovi arrivati. Camerino con gli ultimi arrivi titolari, Filinich e Bengala (Duca invece è in panchina e non entrerà), e con Ulivello e Palmieri in avanti; Settempeda con qualche defezione e dal primo minuto le novità Codoni, esterno a sinistra, e Scocco, mezzala destra. Pronti via e biancorossi propositivi, spigliati e decisi a fare la partita. Passati nove minuti la Settempeda è avanti: Zappasodi recupera palla e verticalizza per lo scatto di Compagnucci che entrato nin area indovina il destro in diagonale che supera Rocchi. Si fa male Fioretti che lascia il posto a Borioni(ex insieme a Gianfelici). Al 23’ primo rischio ospite. Pepi gestisce palla e decide di girarla verso il proprio portiere, ma il passaggio è corto e così Ulivello ne approfitta andando in anticipo, tocco al pallone per eludere Giachetta in uscita e poi i due giocatori si scontrano andando a terra. L’impatto potrebbe portare a più decisioni dell’arbitro (rigore per fallo su Ulivello, lasciar correre per scontro di gioco, punizione a due in area) il quale alla fine opta per il fallo del centravanti sul portiere lasciando così dubbi e suscitando le proteste della tifoseria locale. Alla mezz' ora bel cross di Gobbi da destra con palla sotto porta dove è ben appostato Palmieri che va in tuffo per deviare di testa ma la mira è sbagliata e la sfera termina alta. Un minuto dopo sugli sviluppi di un angolo è Compagnucci a trovare il tempo per indirizzare un rasoterra in porta con Rocchi reattivo in tuffo. Al 35’ giunge il meritato pareggio del Camerino. Tentativo dal limite smorzato da un difensore con palla che viene buona per Ulivello che da pochi passi devia verso la porta trovando l’ottima parata di piede di Giachetta con il numero uno che poi si deve impegnare in uscita tanto che ne viene fuori un angolo. Dalla bandierina l’azione camerte riparte fino al cross da destra raccolto da Francucci all’altezza del secondo palo e spinto in porta con un preciso colpo di testa. Si va al secondo tempo e mister Pierantoni cambia: fuori Codoni e Scocco, dentro Uncini e Farroni. Al 5’ Compagnucci dopo un contrasto resta a terra toccandosi il ginocchio. Il bomber di giornata deve uscire (dentro Meschini). In casa Settempeda si spera che non sia nulla di cui preoccuparsi. Camerino pericoloso con Ulivello che conclude in corsa impegnando in tuffo Giachetta. Al 18’ nell’altra area ci prova Cicconetti con un rasoterra però centrale. Partita equilibrata, combattuta, con più errori e ritmo calato in maniera evidente. Poche sono le occasioni. Al 23’ quella della Settempeda è importante: bella l’azione che parte dal piede di capitan Pagliari che taglia il campo verso sinistra, Uncini mette giù di petto per poi appoggiare a Ceesay che dal limite gira di prima intenzione con il sinistro chiamando il reattivo Rocchi ad una difficile deviazione in tuffo a mano aperta. Si va verso l’epilogo senza attendersi nulla di particolare, ma prima del fischio finale la Settempeda in pieno recupero ci prova due volte e sempre con Cicconetti: il primo tiro è bloccato da Rocchi, il secondo è largo sul fondo.

29/08/2026 20:10
Coppa Promozione: pareggio per Casette Verdini e Camerino, cade il Corridonia

Coppa Promozione: pareggio per Casette Verdini e Camerino, cade il Corridonia

Due pareggi e una sconfitta per le maceratesi in coppa Italia di Promozione.   Nel sedicesimo di finale di andata pareggiano a reti bianche Casette Verdini Borgo Mogliano. Il match, giocato allo stadio Nello Crocetti, si rivela all’insegna dell’equilibrio e finisce senza marcature. In vista del ritorno in casa dei bianconeri a metà settembre è tutto aperto.   1-1 nel derby tra Camerino e Settempeda: una sfida sentita allo stadio Livio Luzi, che si decide nella prima frazione. A segno Compagnucci per gli ospiti al minuto 9, ma risponde Francucci in favore dei camerti al 35’.   Cade invece 3-1 il Corridonia in trasferta contro il Monturano. In realtà si mette bene inizialmente per i rossoverdi, che vanno avanti al 40’ grazie all’autogol di Ciaramitaro: poi però i fermani la ribaltano grazie ai gol di Giuli al 54’, Cuccù al 71’ e lo stesso Ciaramitaro che si riscatta al minuto 83’. Si fa dura per la formazione di mister Martinelli che sarà chiamata alla rimonta nel ritorno allo stadio Martini.   Domani in campo Potenza Picena Civitanovese a completare il quadro delle maceratesi.   Casette Verdini Borgo Mogliano 0-0 Camerino Settempeda 1-1 (9' Compagnucci, 35' Francucci) Monturano Corridonia 3-1 (40' aut. Ciaramitaro, 54' Giuli, 71' Cuccù, 83' Ciaramitaro).

29/08/2026 19:25
L' europarlamentare De Meo nel Maceratese: "L' Europa deve essere uno strumento per lo sviluppo delle nostre eccellenze"

L' europarlamentare De Meo nel Maceratese: "L' Europa deve essere uno strumento per lo sviluppo delle nostre eccellenze"

"Le aree interne rappresentano una risorsa strategica per l’Italia – ha osservato De Meo –. Dobbiamo costruire politiche che consentano a questi territori di essere competitivi, investendo sui servizi, sulla capacità di attrarre imprese e sulla valorizzazione delle loro identità. Qui c’è un patrimonio umano ed economico che merita di essere sostenuto con strumenti adeguati". Le parole dell' europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo durante la sua visita al territorio maceratese insieme al presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui. La serie di incontri che ha messo in dialogo De Meo con il mondo produttivo e gli amministratori locali è iniziato con la visita alla CBF Balducci. In quest'occasione De Meo e Pasqui hanno avuto la possibilità di confrontarsi con la dirigenza dell’azienda relativamente alle prospettive di crescita del comparto manifatturiero, alle esigenze delle imprese le opportunità offerte dalle politiche europee e regionali. "Le istituzioni europee devono saper ascoltare chi ogni giorno crea lavoro e valore sui territori – ha sottolineato Salvatore De Meo –. Incontri come questo sono preziosi perché consentono di raccogliere direttamente le esigenze delle imprese e trasformarle in proposte concrete. L’Europa non può essere percepita come distante: deve diventare uno strumento capace di accompagnare lo sviluppo delle nostre comunità e delle nostre eccellenze". "Abbiamo voluto che questa fosse innanzitutto una giornata di ascolto – ha espresso Pasqui – La politica deve uscire dai palazzi e confrontarsi direttamente con chi investe, produce e tiene viva l’economia dei nostri territori. Il dialogo tra Bruxelles, Regione e realtà locali è fondamentale per trasformare le opportunità in risultati concreti". L'europarlamentare ha poi raggiunto Sarnano, dove, durante l'incontro con il sindaco Fabio Fantegrossi sono stati toccati i temi delle esigenze dei Comuni interni, delle infrastrutture, del turismo e della valorizzazione delle eccellenze locali. Il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato: "I piccoli Comuni non chiedono assistenza, ma opportunità. Qui troviamo amministratori che ogni giorno lavorano con passione per mantenere vivi i propri territori. Il nostro compito è fare in modo che le istituzioni, a ogni livello, siano alleate di questo impegno". De Meo ha, infine, ribadito l’importanza di mantenere un rapporto costante con il territorio: "Forza Italia cresce quando ascolta le persone, valorizza gli amministratori e costruisce una rete capace di collegare i Comuni, le Regioni e l’Europa. Questo contatto diretto con le comunità è il modo migliore per rendere la nostra azione politica più efficace e vicina ai cittadini".

29/08/2026 18:35
Mogliano, da settembre apre il nuovo asilo "Il nido nel Parco"

Mogliano, da settembre apre il nuovo asilo "Il nido nel Parco"

Al via il nuovo anno educativo del nido comunale di Mogliano. Martedì 1 settembre, alle ore 9, presso “Il Nido nel Parco”, in via del Santuario 18, si terrà l’iniziativa di avvio al nuovo servizio. L’appuntamento rappresenta un momento particolarmente significativo per la comunità: fortemente voluto dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di offrire alle famiglie un punto di riferimento educativo stabile, accogliente e qualificato per la prima infanzia, il nido è un concreto segnale di vicinanza. La gestione del servizio è affidata dal Comune alla Cooperativa Sociale Il Faro di Macerata, realtà attiva nel settore educativo e sociale, che curerà un progetto pedagogico per essere realmente vicini alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. Perché un nido non è soltanto un servizio. È il luogo in cui, ogni giorno, i bambini fanno i primi passi verso l’autonomia, scoprono il mondo e costruiscono le prime relazioni. Ed è anche uno spazio importante per i genitori, che devono poter contare su un ambiente accogliente, sicuro e capace di accompagnarli nella crescita dei propri figli. È con questo spirito che l’Amministrazione comunale ha scelto di investire nel nido, riconoscendone il valore per tutta la comunità: sostenere i servizi per la prima infanzia significa infatti sostenere concretamente le famiglie e contribuire a costruire il futuro di Mogliano. «Ogni bambino che entra al nido porta con sé una storia, una famiglia, tante aspettative e tante emozioni. Per questo vogliamo che il nido di Mogliano sia prima di tutto un luogo in cui sentirsi accolti, ascoltati e accompagnati. Il nuovo anno rappresenta un nuovo inizio e vogliamo viverlo insieme alle famiglie, con entusiasmo e con la consapevolezza che prenderci cura dei nostri bambini significa prenderci cura dell’intera comunità», dichiara il sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti. Il nuovo progetto punta a rinnovare l’offerta formativa e gli approcci pedagogici dedicati alla crescita di bambine e bambini, valorizzando al contempo il ruolo delle famiglie. I genitori non saranno infatti semplici destinatari del servizio, ma parte attiva del percorso educativo, attraverso un coinvolgimento sempre più ampio nelle attività e nei progetti proposti. L’obiettivo è costruire una continuità educativa tra casa e nido, rafforzando un rapporto fondato sulla fiducia, sull’ascolto e sulla responsabilità reciproca. Una prospettiva che coinvolgerà anche l’équipe educativa, attraverso percorsi formativi finalizzati a garantire un aggiornamento costante e a sostenere al meglio il lavoro quotidiano con bambine e bambini. Ascolto, presenza e condivisione saranno le parole chiave del nuovo approccio, nella convinzione che una solida alleanza tra Amministrazione, famiglie ed équipe educativa rappresenti il punto di partenza per un servizio realmente vicino alle esigenze della comunità.

29/08/2026 17:54
Addio a Daniela Oliveri Orioles: anima dell’arte maceratese e madre dell'assessore Sacchi

Addio a Daniela Oliveri Orioles: anima dell’arte maceratese e madre dell'assessore Sacchi

MACERATA – È morta oggi, nel giorno del suo 78esimo compleanno, Daniela Oliveri Orioles, figura conosciuta e apprezzata nel mondo dell’arte e dell’antiquariato maceratese. Di origini spagnole, Daniela Oliveri Orioles aveva scelto Macerata come sua città, legandosi profondamente al territorio e alla sua vita culturale. Era stata tra i primi diplomati dell’Accademia di Belle Arti, un percorso che aveva accompagnato e alimentato negli anni la sua forte passione per la pittura e per l’arte. Per molti anni aveva gestito nel centro storico di Macerata la Galleria G 20, attività di antiquariato che era diventata anche un punto di incontro per appassionati e amanti dell’arte. Un lavoro portato avanti senza mai abbandonare la sua vena artistica e quella sensibilità che l’aveva accompagnata per tutta la vita. Una figura, dunque, profondamente legata alla città e alla sua dimensione culturale, capace di coniugare l’attività professionale con una passione autentica per l’arte. Daniela lascia i figli Riccardo e Caterina e i nipoti Cecilia e Marco. Riccardo è l’attuale assessore del Comune di Macerata, al quale in queste ore stanno arrivando messaggi di cordoglio e vicinanza. La salma sarà esposta a partire dalle 14.30 di oggi nella camera ardente della Croce Verde di Sforzacosta. I funerali saranno celebrati domani, domenica 30 agosto, alle ore 9, nella chiesa del Buon Pastore a Collevario.  

29/08/2026 16:19
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