Con una prestazione superlativa la Nuova Simonelli Tolentino espugna il parquet dell’Esperia Cagliari e rilancia le proprie ambizioni per il girone di ritorno della fase nazionale per la promozione in Serie B. C’era solo un risultato a disposizione per gli uomini di coach Cecchini, per non dover prematuramente abbandonare i sogni di gloria: infatti una sconfitta li avrebbe relegati in ultima posizione a 0 punti, mentre con la vittoria si rimette tutto in gioco e, con due partite interne sulle tre a disposizione, le possibilità di recuperare posizioni in classifica si fanno reali.Tolentino sceglie l’esperienza di Bartoli nello starting five, mentre coach Fioretto inizia con Spampinato, Musiu, Salone, Putignano e capitan Pedrazzini. L’inizio è molto equilibrato, con leggera predominanza ospite (3-7 al 4’), nonostante diversi errori al tiro. Spampinato segna il -2 (5-7), poi coach Cecchini manda in campo Ciampaglia per Laguzzi ed il giovane settempedano risponde subito con due rimbalzi conquistati. Botta e risposta da 3 tra Salone e Pelliccioni (810 al 6’), poi la bomba di Spampinato vale il primo vantaggio ospite (11-10). Si procede punto a punto, quindi il neo entrato Temperini presenta il biglietto da visita e trova la tripla del 17-14 all’8’, che induce coach Fioretto al primo time out. Al rientro in campo, altra prodezza balistica degli ospiti con Rossi, quindi cinque punti consecutivi di Putignano ridanno fiato a Cagliari. Temperini in slalom trova a filo di sirena il canestro conclusivo del primo quarto (19-22). Anche nella seconda frazione iniziano meglio gli ospiti, con Laguzzi e Bartoli (19-25), poi lo slalom in contropiede di Orrù riduce il divario. Entra Samardzic per Pelliccioni, ma è Putignano a trovare due canestri consecutivi (27-30 al 19’). Dopo time out a -25’’, ultima azione tolentinate che non va a segno, con l’errore da 3 di Pelliccioni (29-30 al 20’). Dopo l’intervallo lungo, si riprende sulla falsariga del primo tempo, con botta e risposta da una parte e dall’altra.La tripla di Pelliccioni viene vanificata da quella di Musiu (34-35), poi ancora il capitano e quindi Bartoli, galleggiando sulla linea di fondo, trovano il +5. Putignano continua a martellare dalla linea dei 6,75m, quindi Laguzzi trova il tap in del +4 e successivamente commette il terzo fallo. I locali aumentano la pressione difensiva a tutto campo sui portatori di palla, ma i palleggiatori ospiti non si lasciano sorprendere. Negli ultimi minuti il punteggio si aggiorna grazie ai frequenti viaggi in lunetta. Bartoli fissa il 41-44 del 30’. Si decide tutto nel periodo finale, che si profila subito di alta intensità pirotecnica, con ben cinque triple di fila (Temperini, due di Putignano, Pelliccioni e Vissani). Al 33’ sul 49-53 coach Fioretto chiama il time out; al rientro in campo Vaccargiu in slalom trova il -2, prima che Laguzzi da sotto e Pelliccioni dall’arco riportino avanti la Nuova Simonelli sul +7. Ma Cagliari non demorde e con Pedrazzini e Vaccargiu trova il 55-58. A questo punto sale in cattedra Bartoli che segna da tutte le posizioni, 7 punti consecutivi, tra cui la letale bomba del +8 al 38’ (57-65). Time out dei sardi a -100’’, ma ormai i secondi scarseggiano e Tolentino gestisce senza affanni, sigillando il +10 finale con i liberi conclusivi di Temperini (57-67). Ora per la Nuova Simonelli la ghiotta occasione di ripetersi nella rivincita di Domenica 22 maggio alle ore 15 al PalaChierici (cornice inedita, per esigenze di orario del volo aereo degli ospiti), quando riceverà la visita di Cagliari, per la prima giornata di ritorno.ESPERIA CAGLIARI - BASKET TOLENTINO 57-67CAGLIARI: Spampinato 9, Musiu 5, Orrú 5, Salone 6, Putignano 19, Pedrazzini 7, Vaccargiu 6, Nanni, Limbardi ne, Cornaglia ne, Marcato ne, Argiolas ne. All. FiorettoTOLENTINO: Laguzzi 11, Vissani 7, Bartoli 18, Pelliccioni 14, Rossi 3, Temperini 10, Ciampaglia 1, Samardzic 3, Prati, De Marco ne, Cimini ne, Cobanaj ne. All. CecchiniParziali: 19-22, 29-30, 41-44, 57-67 Arbitri: Bartolotto, Secchieri
Per il secondo anno consecutivo, la squadra tolentinate dei “Fochi” strappa il biglietto per la Finale del campionato regionale di Promozione di pallacanestro. Un risultato davvero incredibile se si considerano la serie di imbattibilità collezionata, con ben 22 vittorie all’attivo e 0 sconfitte, e la recente fondazione di questa società, sorta da soli due anni. Il presidente Massimo Mazzoleni, che ha affidato i suoi giocatori alle cure premurose del coach Matteo Santecchia, non può far altro che sorridere di questo traguardo. Il lavoro attento del suo team dirigenziale e gli sforzi di ogni singolo membro della squadra hanno fatto sì che quella dei Fochi divenisse in così poco tempo una realtà tanto affermata nel panorama sportivo provinciale.Lo scorso anno, la vittoria del campionato e la conseguente promozione nella serie superiore sono state ad un passo dall’essere agguantate: la sconfitta, in Gara 2, con la contendente e rodata “New Basket Jesi” ha posto fine al sogno dei ragazzi di Tolentino. Quest’anno i Fochi non hanno intenzione di arrendersi tanto facilmente e sono pronti ad affrontare gli avversari della “Maior Senigallia” in un scontro all’ultimo canestro.Il match si terrà domenica 22 maggio, alle ore 18.30, presso il Palasport “Giulio Chierici” di Tolentino: si prevede grande affluenza di tifosi, un vero e proprio “zoccolo” duro di supporters, pronti a seguire i loro beniamini in ogni appuntamento sportivo. Il presidente Mazzoleni invita quindi tutta la comunità cittadina tolentinate a presentarsi, per quella che sarà, a prescindere dal risultato, un splendida festa, in nome della pallacanestro e dei sani valori che essa reca con sé. Quella di domenica sarà inoltre un’occasione per ringraziare gli sponsor che, giorno dopo giorno, aiutano la società dei Fochi nel portare avanti questo meraviglioso sogno: Paolo Ciccarelli consulente assicurativo/promotore finanziario, Tappezzeria Gattari, Tappezzeria R.B., Trailer SRL, Autotrasporti Ciavaroli, Bettucci F. e Salvatori E. ed Effe C. Artigianato per l’industria. I nostri migliori auguri al presidente Mazzoleni, al coach Santecchia e ai loro ragazzi per un finale di campionato ricco di sorprese e soddisfazioni.
Si è svolto a Civitanova il 1° convegno “Gli Amici di Graziano”, organizzato per ricordare la figura di Graziano Colotti, scomparso quasi un anno fa. L’incontro, tenutosi al teatro Conti di San Marone, ha visto la partecipazione di oltre cento persone, tra le quali la graditissima presenza della famiglia.La serata si è aperta con la lettura di un messaggio del noto giornalista e scrittore Gianni Mura, che ha ricordato con parole di affetto e di stima la sua amicizia con Graziano Colotti, al quale lo univano non solo la passione per lo sport ma che per la letteratura.Il tema della serata era “Dal settore giovanile alla prima squadra. I giovani diventano uomini: idee, valori, esempi”. Sul palco, a dibatterne, Fabio Brini, grande portiere degli anni Ottanta e poi allenatore professionista con una lunga militanza in piazze calcistiche molto importanti, Osvaldo Jaconi, il “comandante”, che vanta il record di promozioni tra tutti gli allenatori italiani, e Fabio Micarelli, anch’egli allenatore professionista e attualmente vice di Marco Giampaolo all’Empoli in serie A. Sul palco anche la recanatese Angela Latini, giornalista e scrittrice di libri per bambini.Quest’ultima ha parlato della sua “passionaccia” per il Cagliari Calcio, sulla quale ha costruito il suo racconto “L’estate di una Primavera rossoblu”, una storia tratta da una vicenda realmente accaduta qualche anno fa e che ha visto protagonista la squadra Primavera del Cagliari, nel ritiro estivo in un paesino della Barbagia. La scrittrice ha raccontato come quell’esperienza sia stata per quei ragazzi indimenticabile, e come li abbia fatti maturare sul piano umano.Proprio la passione per il calcio giovanile e i problemi legati alla crescita ed alla formazione dei giovani sono stati gli argomenti più interessanti sui quali gli intervenuti hanno dibattuto, rispondendo anche alle domande provenienti dalla platea. A guidare la discussione ha pensato Fabio Micarelli, che ha saputo alternare domande sull’attualità a domande sul passato, facendo leva in questo modo sulla grande esperienza degli allenatori presenti sul palco.Sia Brini che Jaconi hanno sottolineato nei loro interventi le grandi trasformazioni avvenute negli ultimi decenni, non solo nel calcio, ma anche nella vita sociale, trasformazioni che hanno in alcuni casi stravolto le dinamiche che hanno da sempre reso il calcio lo sport più amato e praticato dai ragazzi. Ma entrambi hanno anche ribadito la necessità di continuare a credere e a lavorare per la formazione dei giovani, senza che essi perdano, condizionati da tutto ciò che oggi ruota intorno al calcio, proprio quella passione che contraddistingue ancora oggi chi ama questo sport e che spesso costituisce la vera arma in più che permette di emergere anche a livello professionistico.L’incontro ha richiamato moltissimi allenatori, giocatori, dirigenti ed addetti ai lavori, tutti appunto appassionati del calcio giovanile e legati anche per questo alla figura di Graziano Colotti, che per molti di loro è stato un maestro, e la cui lezione di correttezza, di moralità e di impegno non deve essere dimenticata, ma anzi fatta conoscere alle nuove generazioni.Questo è appunto il compito che gli “Amici di Graziano” si sono dati e che intendono portare avanti, sul campo di calcio e fuori.Come ricordo della manifestazione, e come ringraziamento per il loro intervento, è stata donata ai relatori un’opera dello scultore Ermenegildo Pannocchia, opera che raffigurando un albero stilizzato rimanda, nel suo significato simbolico, al valore del lavoro di coloro che come Graziano dedicano il loro tempo e le loro energie ai giovani.
In semifinale play-off va il Pisa, ma la Maceratese esce fra gli applausi. La squadra di Bucchi perde per tre a uno, ma il punteggio non rispecchia fedelmente il sostanziale equilibrio che c'è stato per tutto il campionato, e anche oggi, fra due squadre forti e coraggiose. In questa partita, però, a fare la differenza sono stati gli episodi e le giocate dei singoli, in positivo e in negativo: la somma finale dà ragione alla squadra di Gattuso che così passa il turno.All'Arena Garibaldi si torna a respirare aria di grande calcio: diecimila gli spettatori, un migliaio quelli provenienti da Macerata. Lo spettacolo sugli spalti è da categorie superiori.Si comincia con qualche minuto di ritardo per un buco sulla rete, ma al fischio d'inizio si capisce già che la partita sarà avvincente. Malgrado nelle primissime battute i due portieri risultino sostanzialmente inoperosi, tutte e due le squadre danno l'impressione di voler giocarsela fino alla fine. Anzi, a dire il vero subito c'è decisamente più Maceratese che Pisa: i tre davanti pressano come ossessi i portatori di palla nerazzurri, mettendo il Pisa in difficoltà.Il signor Amoroso fa capire che non vuole che la gara di incattivisca e dopo appena sei minuti sventola il giallo in faccia a Imparato per un fallo su Mannini che forse neanche c'era. Stessa sorte all'11' per Di Tacchio, autore di un brutto intervento proprio su Imparato. Al 16' il primo vero brivido: Fioretti lascia partire un tiro verso il primo palo sul quale Bindi nulla potrebbe, ma la sfera si stampa sul montante e dice no al bomber biancorosso. La risposta del Pisa arriva al 19' con un tiro-cross di Varela respinto da Forte.Al 33' Mannini inventa un tiro a giro da 25 metri che finisce di poco sopra la traversa della Maceratese. La squadra di Bucchi ha una doppia occasione al 36', quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Fissore non trova la palla di testa e poi Buonaiuto da posizione favorevolissima svirgola clamorosamente mandando sul fondo. Inesorabile, la legge del calcio punisce la Maceratese. Al 38', anche stavolta sugli sviluppi di un corner, Crescenzi deposita di testa la palla in fondo al sacco senza neanche staccare. E' il vantaggio del Pisa che, però, non intimorisce più di tanto la Maceratese che ricomincia a macinare gioco. L'arbitro lascia correre qualche contatto duro da entrambe le parti e la partita si innervosisce un po', complici anche gli atteggiamenti un pizzico teatrali della panchina del Pisa, e si arriva al riposo con i nerazzurri in vantaggio.La ripresa si apre all'insegna della confusione: tanti, troppi errori da entrambe le parti. Il primo lampo è di Varela al 54', ma il suo destro non impensierisce Forte che lascia sfilare sul fondo. Velleitaria la conclusione di Buonaiuto un minuto e mezzo dopo: nessun problema per Bindi. Al 64' Fissore abbatte Verna in area e l'arbitro indica senza esitazione il dischetto. Va a battere Mannini che non sbaglia e fa esplodere l'Arena Garibaldi portando il Pisa sul due a zero. A un quarto dalla fine, Gattuso deve sostituire il portiere Bindi infortunato. Anche Bucchi prova a mettere una pezza in difesa, togliendo un Fissore in evidente difficoltà e inserendo Altobelli. Una mossa che porta subito insperati frutti. Infatti, all'81', di colpo, la partita si riapre quando proprio Altobelli devia in rete una punizione di Buonaiuto. La gara, che sembrava chiusa dopo il rigore di Mannini, improvvisamente cambia volto: la Maceratese non ha niente da perdere e ci crede, lasciando però inevitabili ampie praterie alle ripartenze toscane. All'82' slalom incredibile di Ciani che riesce a calciare su Forte in uscita, ma poi cade in area: si scatenano le proteste della panchina nerazzurra, anche se il rigore chiaramente non c'era, in quanto l'attaccante del Pisa aveva calciato e Forte non poteva di certo smaterializzarsi. Ma il match si chiude definitivamente all'85', quando Buonaiuto, troppo lezioso, perde un bruttissimo pallone sulla propria trequarti e dà il la a Peralta che con un sinistro a giro mette alle spalle del portiere biancorosso, mettendo una pietra tombale sulla qualificazione. Mannini all'88' si divora un gol fatto che avrebbe reso il passivo a carico della Maceratese oggettivamente troppo pesante. I biancorossi finiscono in dieci perchè Colombi si infortuna e Bucchi non ha più cambi. I cinque minuti di recupero non cambiano nulla nell'economia di una partita che non rende giustizia a quanto si è visto in campo e condizionata da diversi episodi. Una sconfitta che non cambia nulla sul giudizio straordinariamente positivo di un gruppo che, insieme alla società che l'ha costruito e sostenuto, ha comunque scritto una pagina di storia del calcio maceratese. Pisa: Bindi (76' Brunelli), Fautario, Lisuzzo, Di Tacchio, Varela (69' Peralta), Crescenzi, Verna, Golubovic, Mannini, Tabanelli, Eusepi (80' Ciani). All. GattusoMaceratese: Forte, Imparato, Kouko, Fissore (76' Altobelli), D'Anna (63' Orlando), Foglia, Fioretti (80' Colombi), Buonaiuto, Faisca, Sabato, Giuffrida. All. BucchiArbitro: Amoroso di PaolaMarcatori: Crescenzi al 38', Mannini al 65' (r), Altobelli all'81', Peralta all'85'
Torna domani domenica 15 maggio, la seconda edizione dell'iniziativa “Colmurano Sport day”, dedicata ai più piccoli. Una giornata all’insegna della promozione dello sport organizzata dal Comune di Colmurano in collaborazione con l’ A.S.D. Crazy Sport.L’ iniziativa, gratuita per tutti i partecipanti, avrà inizio alle ore 9,30 e prevede le seguenti discipline sportive: arrampicata sportiva (aperta a tutti), tiro con l'arco (aperto a tutti), atletica leggera corsa di 50 m (ad iscrizione, dalle 9.00 alle 10.00 tutti i nati tra il 2005 e il 2009 potranno iscriversi liberamente), basket, calcio e mini volley (tornei per squadre tesserate).Piacevoli sorprese accompagneranno la mattinata sportiva, una su tutte la partecipazione di un ospite d’ eccezione: il maceratese Michele Antonelli, marciatore della nazionale Italiana che vanta tra i suoi ultimi risultati il 60esimo posto alla Coppa del Mondo 2016 (terzo italiano a tagliare il traguardo) e che ha anche raggiunto il minimo di partecipazione per le prossime Olimpiadi!Lo sport non è salutare solo per il fisico, ma insegna valori e norme comportamentali essenziali nella vita sociale e lavorativa, quindi… buon “Colmurano Sport day” a tutti!!
Calcio e solidarietà vanno a braccetto in casa dello United Civitanova, squadra che ha disputato il campionato di Seconda Categoria.Nei giorni scorsi, infatti, il tecnico Simone Salvucci ha effettuato un versamento alla Fondazione Salesi dei soldi raccolti durante la stagione fra i suoi giocatori... un po' più 'vivaci'."All'inizio della stagione calcistica appena conclusa" racconta Salvucci "io, insieme al capitano della squadra Jacopo Fianchini, abbiamo creato un regolamento e tutti i giocatori che nel corso dell' anno hanno violato una delle regole stabilite, hanno versato in un fondo cassa la somma prevista per quella infrazione. Ad esempio, la multa per l'espulsione per proteste era di 10 euro. Avevamo anche stabilito che l'intero ricavato sarebbe stato devoluto in beneficenza.Un piccolo gesto che aveva due obiettivi: il primo farci rendere conto che siamo fortunati (e spesso ce lo dimentichiamo) perché mentre noi giochiamo e ci divertiamo c'è gente che purtroppo sta male. Il secondo è più importante: cercare di aiutare bambini che purtroppo si trovano a lottare con grosse difficoltà".E a Salvucci e allo United Civitanova vanno i complimenti di tutti per un gesto apparentemente piccolo ma pieno di tanti significati.
E' un Cristian Bucchi sereno quello che accoglie i giornalisti allo stadio Helvia Recina a pochissime ore dalla partenza per Pisa dove domenica si giocherà la prima gara di play-off, gara unica, tra i neroazzurri di Gattuso e i biancorossi. Alla vigilia della partita che Bucchi definisce "la più importante della mia carriera", parla serenamente e risponde con tranquillità alle domande della stampa. Non nascondendo propositi ben chiari: tornare a casa da Pisa con una vittoria.Ci siamo quasi, la gara più importante del campionato.Sì, siamo arrivati fino a qua con una squadra compatta e determinata. Sarà quella la Maceratese che scenderà in campo a Pisa. Gara secca, ci sarà per forza un vincitore ma a mio parere non ci sono favorite o sfavorite. Saranno due squadre che se la giocheranno fino alla fine. Mai come stavolta la gestione della gara sarà quella collettiva. Quindi spazio agli spunti dei singoli da ambo le parti ma sarà l'unione a determinare il successo. Dovremmo essere ordinati, tenere bene il campo, rimanere concentrati e determinati. Sarà la squadra più concentrata e determinata a vincere. Affronteremo questa partita molto sereni come abbiamo sempre fatto. L'ho sempre fatto, ma questa volta non svelerò la formazione!Il Pisa è una squadra costruita per vincere il campionato e inoltre gioca in casa. Il grande stadio vi spaventa?Credo che il grande stadio sarà un grande stimolo per noi. Il nostro punto di forza fin qui è sempre stato la mentalità propositiva e riservata: l'atteggiamento o le tattiche della squadra avversaria non ci ha mai spaventato. Ovviamente Gattuso farà i propri calcoli ma abbiamo maturato le nostre certezze e siamo consapevoli della nostra forza. Se consideriamo un fattore economico o di blasone si, il Pisa è una squadra costruita per vincere e andare in B, ma quello che ho detto ai miei ragazzi è che non abbiamo niente da perdere. Abbiamo dimostrato di essere molto forti. Siamo arrivati terzi a due giornate dalla fine meritandoci i play off in anticipo pur perdendo, sfortunatamente, le ultime due partite. Ma anche in queste ultime ho visto un buon gioco. Purtroppo abbiamo raccolto poco ed è stato solamente un passaggio fisiologico del nostro campionato. Non abbiamo mai perso di vista l'obiettivo. A Pisa va una Maceratese forte e consapevole della propria forza.La squadra a livello fisico e morale come sta?La squadra sta molto bene, il morale è alto, non sentiamo la pressione. Abbiamo una maturità da grande squadra. Dobbiamo saper interpretare bene questa gara consapevoli che il domani lo conquistiamo con questa partita. C'è molta serenità, come vedete ci alleniamo a porte aperte perché non abbiamo nulla da nascondere. Per quanto riguarda le condizioni atletiche a squadra è in forma, stanno tutti bene tranne Cerrai, che è indisponibile da 15 giorni per infortunio e Carotti, che purtroppo sta attraversando un periodo difficile ma sarà comunque presente in panchina perché è un uomo importante per la squadra.La Spal ha dato per favorita Pisa, dicendo tuttavia di stare attenti alle pericolose "ripartenze" delle Maceratese... Posso affermare con certezza che non abbiamo mai giocato di ripartenze. Siamo stati il secondo miglior attacco di tutto il campionato di lega pro, considerarlo un risultato di ripartenze mi sembra riduttivo! Già dall'inizio del campionato ho visto la motivazione dei ragazzi e la voglia di mettercela tutta. Abbiamo un'occasione e non intendiamo sprecarla. Siamo arrivati fin qui e metteremo l'anima per il risultato. I ragazzi non si sono mai tirati indietro, quando dovevano scalare le montagne l'hanno fatto. Ho capito dall'inizio che avremmo fatto un campionato importante. A Pisa andiamo carichi e motivati per vincere.https://www.youtube.com/watch?v=SZqB_peM9Jc
Nei giorni scorsi la Futura Tolentino si è laureata Campione Under 12 femminile della Provincia di Macerata.Il campionato ha visto al via ben 48 formazioni della provincia e si è concluso domenica pomeriggio con la finale a Camerino dove hanno guadagnato il titolo Sara Falconi, Sofia Sagripanti e Sofia Zenobi, guidate dall'allenatrice Francesca Cortignani.Bravissime le ragazze, che iniziano la loro avventura nella pallavolo (per ora solo 3 contro 3) con un risultato di grande soddisfazione per quello che hanno fatto durante questo e gli anni scorsi.
La Beach Arena di San Benedetto ospiterà nei giorni del 30 e 31 luglio l’importantissima manifestazione di beach volley denominata King & Queen of the Beach, che mancava nella città dal 2009, ideata e organizzata dal promoter sambenedettese Fulvio Taffoni. “Spero di riaprire un ciclo – ha detto quest’ultimo non senza emozione – grazie anche alla disponibilità del vice sindaco Fanini. Qui, come dice la famosa canzone popolare sambenedettese, mi sento ricreare e sono felice di aver potuto organizzare nuovamente questo evento, nato in Brasile e negli Stati Uniti, che io portai per la prima volta in Italia nel 2000 e che quindi quest’anno festeggia la diciassettesima edizione. La copertura televisiva sarà assicurata da Fox Sport, piattaforma Sky, che probabilmente trasmetterà in diretta la finalissima e che comunque manderà in onda diverse repliche nel corso del mese di agosto. Parteciperanno i migliori otto atleti italiani, sia uomini che donne, salvo i convocati per le Olimpiadi di Rio”.Il vice sindaco Fanini ha sottolineato che “abbiamo strappato un altro evento importante ad un’altra città e non è la prima volta. Questo ci gratifica perché significa che la qualità e la bontà della nostra organizzazione sono superiori ad altre località, e ci permette di aumentare ulteriormente l’offerta per i turisti che verranno a San Benedetto in estate. Le riprese televisive permetteranno una veicolazione maggiore della nostra spiaggia in un periodo basilare della bella stagione”.Alla conferenza stampa era presente anche Ilario Persiani, assessore comunale allo sport dal 1993 al 1997, che tenne a battesimo le prime organizzazioni di Fulvio Taffoni a San Benedetto. “Questa città era una città dello sport già dai tempi di Roncarolo e di Zoboletti, perché San Benedetto è una forgia di attività sportive e servono sempre maggiori sinergie tra organizzatori capaci come Taffoni e l’amministrazione comunale. Qui c’è programmazione e professionalità e servirà una sempre maggiore attenzione verso il mondo dello sport, specialmente quello dei ragazzi".
Ottima prova di Michele Antonelli nel Campionato del Mondo di Marcia a squadre svoltosi a Roma nel weekend appena trascorso. Il giovane maceratese, in forza all’Atletica Recanati, chiamato a rappresentare i colori azzurri nella prova dei 20km, ha infatti chiuso con il suo 2° crono di sempre (1h 25’10”) e ha portato punti alla squadra essendo stato il 3° sui cinque italiani in squadra a tagliare il traguardo.Nonostante una piccola caduta al secondo giro di boa, Michele ha dimostrato la sua netta e costante crescita tecnico agonistica, divenendo da un anno a questa parte un punto fermo della nazionale azzurra. Ora prima di affrontare ad autunno un’altra prova sulla sua gara preferita: la 50 km, si attendono le convocazioni per i prossimi Giochi del Mediterraneo dove, con molta probabilità verrà chiamato. Un ringraziamento particolare va poi ai suoi “sostenitori”: il Forno di Matteo, l’Ottica Cotognini a Macerata e la Società Agricola Michele srl a Montemonaco. Per un atleta (e studente universitario) non ancora inserito in nessun gruppo sportivo militare, è infatti importante poter contare su un sostegno concreto nell’attività grazie anche a prodotti di qualità e supporto.
Tanto rammarico e tanta rabbia ancora da smaltire: la sconfitta del Casette Verdini nella finale play-off contro il Valdichientisangiusto ha lasciato strascichi polemici.Una coda al veleno che il presidente del Casette Paolo Pasquali commenta amaramente: "Le sconfitte bruciano… le ingiustizie uccidono lo Sport. Sono almeno tre gli episodi discutibili che lasciano l’amarezza di aver subito un torto difficile da mandare giù" spiega il massimo dirigente biancorosso che elenca i presunti torti subiti dalla sua squadra: "Dubbio il fuorigioco di Appignanesi sul goal annullato dato che il cross è a rientrare e il nostro giocatore si inseriva da dietro; proteste dalla panchina per un fallo di ostruzione continuato volontario con trattenuta su Okere: l’arbitro anziché ammonire il giocatore espelle il nostro allenatore. Incredibile, infine, l’episodio da cui scaturisce il goal del Valdichientisangiusto: contrasto sulla tre quarti con il giocatore Ruggeri del Casette scaraventato a terra. Il signor Grieco lascia continuare, con la difesa del Casette Verdini quasi ferma in attesa del fischio e nell’incredulità del folto pubblico convalida il gol. Lasciamo agli intenditori di calcio i commenti".https://www.youtube.com/watch?v=8Kg3erkF63M
E' stata resa nota la numerazione ufficiale che i giocatori della Maceratese indosseranno sulle maglie per la gara di play off in programma domenica prossima 15 maggio all'Arena Garibaldi contro il Pisa.Ricordiamo che si tratta di gara unica.Questa la numerazione ufficiale che verrà applicata sulle maglie dei giocatori biancorossi: 1) Forte, 2) Imparato, 3) Karkalis, 4) Cerrai, 5) Kouko, 6) Fissore, 7) D'Anna, 8) Foglia, 9) Fioretti, 10) Buonaiuto, 11) Talamo, 12) Ficara, 13) Massei, 14) Faisca, 15) Clemente, 16) Cesca, 17) Colombi, 18) Orlando, 19) Sabato, 20) Potenza, 21) Altobelli, 22) Giuffrida, 23) Cantarini, 24) Alimi, 25) Togni, 26) Carotti
Storico! L’Istituto comprensivo Tacchi Venturi di San Severino, per la prima volta, ha vinto la fase regionale dei Campionati studenteschi di volley maschile, qualificandosi così per la fase nazionale. Il team allenato dai docenti di Educazione Fisica Rita Serrani e Matteo Ruffini, giunto alla final-four di Falconara per la fase regionale come campione provinciale in carica, si è sbarazzato dapprima del San Benedetto per 2-0, ribandendo la sua verve nella finalissima, stavolta ai danni di Pesaro e sempre con il massimo scarto. I Cadetti settempedani, orgogliosi del traguardo centrato, si sono pertanto guadagnati il pass per le nazionali che verranno disputate ai primi di giugno, per la gioia dei propri docenti e del dirigente Sandro Luciani. Poi, per i ragazzi di terza, ci sarà il… golden set. Gli esami di fine triennio…IC TACCHI VENTURI CADETTI: Edoardo Tiburzi, Ludovico Ferrara, Matteo Panicari, Enrico Paciaroni (3^E), Lorenzo Plesca, Francesco Sparvoli (3^A), Gabriele Marinozzi (3^D), Andrea Rustichelli (2^E), Giacomo Salvatori (2^D), Matteo Buschittari (2^C) e la mascotte Federico Maggiori della 1^D.
Si è svolta negli uffici della Lega Pro a Firenze la riunione organizzativa dei Playoff 2016. Alla presenza dei massimi dirigenti delle otto squadre qualificate sono stati definiti orari, date e modalità specifiche riguardanti le sfide del primo turno che, lo ricordiamo, si disputeranno in gara secca con eventuali tempi supplementari e calci di rigore in caso di risultati di parità al termine dei novanta minuti regolamentari.ORARI GARE E BIGLIETTIDomenica 15 maggio • Lecce-Bassano (ore 15.30 - diretta Rai Sport) • Pisa-Maceratese (ore 16.00) • Pordenone-Casertana (ore 18.00) • Foggia-Alessandria (ore 20.45)La prevendita dei biglietti inizierà oggi, martedì 10 maggio e si potranno acquistare. Sul sito www.bookingshow.it (dopo l'acquisto il sistema permetterà di stampare direttamente a casa il tagliando di accesso allo stadio munito di codice a barre da esibire al tornello). Presso tutti i punti vendita del circuito Bookingshow. Per acquistare i biglietti, massimo 4 a persona, è obbligatorio presentare un valido documento di identità (Carta di Identità, Passaporto o Patente) o la nuova Fidelity Card per tutti gli intestatari dei biglietti. Per i minori di 14 anni è sufficiente il codice fiscale o la tessera sanitaria. Questi i prezzi: Tribuna Superiore 30.00 euro + 1,50 euro di diritto di prevendita Tribuna Inferiore 20.00 euro + 1,50 euro di diritto di prevendita Gradinata 16.00 euro + 1,50 euro di diritto di prevendita Curva Nord e Curva Sud 10.00 euro + 1,50 euro di diritto di prevendita Non sono previste riduzioni di alcun tipoPROCEDURE ACCESSO DISABILI: per presentare la richiesta di accredito, compilare il modulo che si può scaricare dal sito acpisa.com (area biglietteria) e inviarlo, unitamente a una copia del certificato di invalidità, (leggibile) via fax al numero 050 8059600. Le richieste pervenute saranno evase rispettando l'ordine di presentazione; nel caso in cui i posti a disposizione siano esauriti alcune richieste saranno respinte. Sarà automaticamente respinta anche qualsiasi richiesta pervenuta oltre le ore 19.00 di giovedì 12 maggio. Ottenuto l'accredito sarà necessario presentarsi all'ingresso M-Accesso Disabili con la copia di avvenuta spedizione della richiesta almeno 50 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro. Oltre questo termine, scade il diritto di prelazione del posto.
Non trova fortuna in terra umbra la Nuova Simonelli Tolentino, costretta ad alzare bandiera bianca di fronte ad un ottimo Valdiceppo, che con la vittoria, a punteggio pieno, sale in testa al girone B della fase nazionale per la promozione in Serie B. Era una gara fondamentale alla vigilia per poter riportare in parità la classifica del girone, dopo la sconfitta interna di Siena ad opera di Cagliari, ma purtroppo per Tolentino la serata di grazia dell’avversario ha permesso di poter accarezzare l’effimera speranza del colpaccio solo per un primo quarto, il primo, giocato decisamente meglio dei locali. Poi sono gli umbri a menare le danze, guidate dal folletto Burini, autore di una prova stratosferica, ben supportato dai suoi compagni Meccoli, Orlandi, Meschini e Casuscelli. Tra gli ospiti per larghi tratti immarcabile Laguzzi, finché le forze lo hanno sorretto. Tolentino inizia decisamente meglio dei padroni di casa, nonostante lo 0-7 iniziale firmato Meschini e Orlandi; infatti gli ospiti vengono fuori con le triple di Vissani, Pelliccioni ed il dominio sotto le plance di Laguzzi (7-10 e time out per coach Pierotti). Ancora il lungo argentino a spadroneggiare sotto i tabelloni e a trovare l’ottavo punto sui 14 totali di Tolentino nel primo quarto.Poi Laguzzi viene richiamato a rifiatare in panchina e Valdiceppo ne approfitta per ridurre il gap con Meschini e Burini (11-14 al 10’). L’inizio di secondo quarto permette agli ospiti di salire fino al +6 (14-20) grazie ai canestri di Pelliccioni, Vissani e ai liberi di Laguzzi e Bartoli. Ancora +5 per Tolentino al 16’, quindi coach Pierotti chiede il time out. I marchigiani ritornano in campo e si mettono a difesa a zona, ma Anastasi li punisce con due bombe consecutive, che portano avanti i suoi. Ora Valdiceppo è in crescita sia fisica, sia tecnica e costringe coach Cecchini al minuto di sospensione per frenare l’inerzia (17’). Ma il finale è tutto di marca umbra: ancora Meccoli, poi il tecnico per proteste a Vissani in panchina costa il tiro libero di Casuscelli. Nei secondi finali gli ospiti aumentano il ritmo e, con due giocate monstre di Burini, chiudono sul massimo vantaggio (34-27 al 20’). Al rientro in campo dopo l’intervallo i padroni di casa crescono ulteriormente, allungando paurosamente con Meccoli, Burini e Orlandi, grazie a ritmi ed intensità superiori ai marchigiani (45-31 al 24’). Coach Cecchini deve spendere il time out per frenare l’irruenza locale, ma non basta perché Meccoli e Burini sono immarcabili (50-35).Ci prova Bartoli a prendere per mano i suoi, poi Temperini da 8 metri trova il -12 a 100’’ dal termine del terzo quarto. Ancora una tripla di Burini fissa il 55-42 al 30’. Si decide tutto nell’ultimo periodo, che Tolentino comincia con un altro piglio. Vissani in fade away, due liberi di Pelliccioni e tre di Rossi portano al 59-49 a 7’59’’ dal termine. Laguzzi in contropiede riporta lo svantaggio sotto i 10 punti (59-51). Orlandi spinge avanti i suoi, poi Meccoli firma il +12 (65-53). Dopo il time out ospite, Laguzzi e Temperini dalla lunetta e Bartoli in coast-to-coast provano l’ultimo disperato assalto (67-58 a -2’15’’), ma poi il tecnico a Temperini e soprattutto la tripla di capitan Casuscelli nell’ultimo minuto segnano la definitiva resa degli ospiti (70-58). Ora Tolentino è atteso dalla impegnativa trasferta a Cagliari di domenica 15 maggio, ultima chance per non spegnere anticipatamente tutte le speranze di poter raggiungere almeno il secondo posto finale, valido per lo spareggio con la seconda del girone A.VALDICEPPO BASKET - BASKET TOLENTINO 70-58VALDICEPPO: Meschini 7, Orlandi 17, Burini F. 19, Matejka Meccoli 13, Urbini 2, Anastasi 6, Casuscelli 6, Gionangeli, Rombi, Mariucci, Burini R. ne. All. PierottiTOLENTINO: Vissani 12, Laguzzi 20, Rossi 3, Bartoli 9,Temperini 7, Samardzic, Pelliccioni 7, Prati, Ciampaglia, Giuliani ne, De Marco ne, Cimini ne. All. CecchiniParziali: 11-14, 23-13, 21-15, 15-16 Arbitri: Chiarugi, Fabiani.
L'associazione Amici della Rata organizzano, in occasione per la prima partita di play off Pisa-Maceratese, in programma per domenica 15 maggio allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani un pullman per la trasferta. Il ritrovo e la partenza per Pisa sarà alle ore 9 da Macerata. Il costro del viaggio sarà determinato dal numero di partecipanti. Per prenotarsi c'è tempo fino al 12 maggio compilando l'apposito modulo.Per informazioni e prenotazione posti:Giovanni Orlandi: T. 335/6113088; Fax. 0733/283103;E-mail: giovanniorlandi@giovanniorlandi.itGiorgio Ripari: T. 333/7479711; E-mail: giorgioripa@yahoo.it
Nella cornice tra Poggibonsi e San Gimignano, sabato 7 maggio e domenica 8 maggio, le “torpedini” dell’As Anthropos hanno alzato al cielo la Coppa Italia di nuoto promozione. Dopo aver vinto quattro delle prime sei edizioni del trofeo tricolore (4 successi su 5 disputate), e dopo essere giunta al 2° posto negli ultimi due anni, dietro la corazzata di San Giorgio a Cremano, presente agli Italiani di Poggibonsi con 51 nuotatori contro i nostri 18 atleti (secondo team per numero di iscritti), la società sportiva civitanovese ha mostrato il proprio valore tallonando gli avversari nella prima giornata di gare al 2° posto con 13 punteggi di vertice contro i 14 della rivale numero uno. Nell’ultima giornata di gare con in programma la staffetta sono arrivate prestazioni esaltanti come il tempo di 3'00"8 decimi della 4x50 stile libero maschile, decisivo per raggiungere il risultato finale di 9000 punti pari merito con San Giorgio a Cremano. E’ arrivata così la quinta Coppa Italia nel nuoto per sodalizio marchigiano. Una stagione straordinaria nel nuoto promozione che aveva già regalato all’Anthropos il titolo regionale.Nei prossimi giorni verranno divulgati i risultati individuali.Il Presidente Anthropos Nelio Piermattei:"Un plauso a tutti i ragazzi, alle famiglie e ai nostri bravissimi tecnici che, pur talvolta costretti a lavorare in spazi limitati nelle piscine, riescono a ottenere risultati di tale portata. Bravi, bravi tutti. Ora sotto con l'atletica dal 13 al 15 maggio a Bossario (Liguria) per raccontare un'altra splendida trasferta di sport, divertimento, socializzazione, integrazione e, magari, un altro successo sportivo".
Toni Valeruz è da oltre trentacinque anni il protagonista indiscusso dello sci estremo a livello mondiale oltre ad essere stato uno dei pionieri, a livello europeo, di questa disciplina scialpinistica. Gli inizi della sua carriera risalgono ai primi anni settanta, sui pendii della Marmolada, montagna che ama definire, ancor oggi, "la sua naturale palestra di allenamento". Nella sua vita, fino a una decina di anni fa, ha affrontato quasi cento discese estreme in Italia e all'estero, trionfando in sfide che sembravano apparentemente impossibili.Toni si trova a Macerata per un incontro al CAI dove è andato per raccontare ai soci, professionisti e appassionati la sua esperienza e la sua vita dedicata alla montagna.Quando è nata la passione per lo sci?Avevo circa 9 o 10 anni quando si è creato questo sodalizio tra me e la montagna. Vivendo in Trentino è stato molto più naturale avvicinarmi a questo tipo di sport ma personalmente mi sono sempre sentito predisposto. Poi, com'è accaduto, è diventata la mia passione più grande nonché una ragione di vita.Poi si è avvicinato allo sci estremo... Sì. Anche questo è venuto naturale. Inizialmente ho praticato sci di pista, allontanandomi presto da questa disciplina. Amo la solitudine, la montagna, la natura e le sfide. Ho trovato un connubio perfetto nello sci estremo. La sensazione di simbiosi e di condivisione con la natura è il motivo principale che mi ha spinto in questa direzione. Personalmente non sono un amante dei riflettori, non l'ho mai fatto per notorietà... anche perché la notorietà è cosa effimera.Dall'esterno questo sport sembra molto pericoloso e come dire... molto affidato alla fortuna del momento e al caso... Nulla di più falso. Dal di fuori sicuramente appare una follia, un'avventura, un rischio continuo. Ma posso assicurarvi che nulla è lasciato al caso, anzi. A volte per affrontare una discesa ci vogliono anche un paio di mesi. Tutto è studiato nei minimi dettagli, ci vuole razionalità e pianificazione. La preparazione fisica è importante ma ancora di più lo è la predisposizione mentale. Non si possono commettere errori, di nessun tipo. Qualsiasi discesa sono in grado di rifarle (e tante le ha rifatte ndr!) perché le ho studiate e preparate tutte perfettamente, nei minimi dettagli.Ci può raccontare una discesa particolarmente rischiosa dove si è trovato in pericolo?Fortunatamente, come dicevo poc'anzi, lo studio e la pianificazione che c'è dietro ad ogni discesa mi ha permesso sempre di vivere in maniera sicura ogni impresa. Ovviamente la rapidità e i riflessi sono fondamentali, ma dopo quasi 60 anni, mi sento molto più a mio agio con gli sci che in un paio di scarpe!Qual è stata la discesa più soddisfacente della sua carriera?Questa è una domanda difficile! Ho effettuato più di 100 discese e tutte, a loro modo, mi hanno regalato qualcosa e mi hanno arricchito. Se dovessi sceglierne una tuttavia, direi la discesa del Lyskamm, che fa parte della catena montuosa del Monte Rosa. In quel contesto mi ero prefissato di scendere in meno di 3 minuti, e ci sono riuscito. Ho impiegato 2'59'', il record di discesa.Come raggiunge le vette prima della discesa?Per familiarizzare con il terreno e la roccia, spesso, a piedi. Sono un'alpinista anche se mi sento molto di più sciatore. La vetta la puoi raggiungere anche in elicottero ma in quel caso devi essere molto esperto e avere molta esperienza.Attualmente cosa fa Toni Valeruz?L'ultima discesa estrema l'ho affrontata circa 10 anni fa. Ho 65 anni ma non ho smesso di sciare. Come ho già detto, sono molto più a mio agio con gli sci! Adesso faccio ancora discese, ma più tranquille. Inoltre sono maestro di sci e guida alpina. Nelle immagini un momento durante l'intervista
Dopo le due vittorie consecutive contro Conselice e Carpi, stavolta i biancoverdi cedono per 3-0 (30-28, 25-23, 25-18) contro la Niagara 4 Torri, allenata dall'ex Lube Marco Martinelli, sconfitta all'andata a Macerata per 3-1.Gara combattutissima nei primi due set con le due squadre sempre a braccetto putno a punto senza che nessuna delle due riuscisse a piazzare l'allungo decisivo ed entrambi i parziali risolti in volata dai locali, più concreti e lucidi. Nel terzo la Niagara prende il largo e metà parziale e chiude la contesa a suo favore col massimo scarto. A pesare sulla testa dei ragazzi della Medea i due set lasciati in volata dopo una lunga battaglia che ha confermato comunque le ottime cose fatte vedere nelle ultime uscite.Si chiude dunque questa prima storica stagione in serie B1 per la Montalbano Volley targata Medea con un bilancio di 8 vittorie e 18 sconfitte, 21 punti conquistati e il quartultimo posto in classifica. Una stagione utile per porre le basi sia dal punto di vista tecnico che organizzativo e un punto di partenza per la programmazione della prossima annata, che vedrà la rimodulazione dei campionati con una serie B unica e altre novità all'orizzonte. La programmazione in casa Montalbano è già iniziata e, dopo un breve periodo di riposo e riflessione per valutare a bocce ferme il campionato appena concluso, si ripartirà subito per porre basi solide e durature per il futuro.
Marta Capuani, Silvia David e Chiara Potenza, tre ginnaste dell’Asd Promosport Camerino, hanno partecipato al Campionato nazionale serie A di specialità di ginnastica ritmica, che si è tenuto nel fine settimana appena trascorso a Santa Croce dell’Arno (PI). Brillante prestazione per Marta Capuani, che venerdì ha conquistato ben due medaglie d’oro, nell’individuale nastro e nell’individuale cerchio, ottenendo anche la qualificazione per la gara internazionale di Monsummano Terme.Ottima gara anche per Silvia David che però non è stata fortunata nella classifica.Sabato è stata la volta di Chiara Potenza, che nella categoria Allieve è salita per ben due volte sul gradino più alto del podio (oro nell’individuale corpo libero e oro nell’individuale fune) ottenendo anche lei la anche la qualificazione per la gara internazionale di Monsummano Terme.Grande soddisfazione per l’allenatrice Dimka Ratcheva, che è pronta per la gara di fine maggio a Pesato (Gold e Grand Prix) e che si avvia alla conclusione di un anno sportivo con un medagliere davvero straordinario!