Alla Rata serviva una prova di forza per dimostrare di esserci ancora. Contro la Carrarese, è arrivata addirittura una goleada per 4-1, con le firme di Carotti, del vice capocannoniere del torneo Fioretti e di Ganci in extremis. Un risultato che incornicia un'ottima prestazione e un match vibrante, capaci di mettere alla spalle ogni malumore per le precedenti, opache prestazioni.Consueto 4-4-2 per mister Cristian Bucchi, che sceglie la formula difensiva già testata contro L'Aquila. Clemente a destra e Imparato al centro della retroguardia, per sopperire alla doppia indisponibilità di Fissore e Lasicki. Altobelli in panca. Remondina si affida ad un pungente 4-3-1-2, con il play maker di centro destra Dettori e il furetto Gnahoré a creare i maggiori pericoli in avanti. Ne esce un primo tempo divertente ed equilibrato, senza un secondo di sosta e con continui ribaltamenti di fronte. Si comincia coi botti: al 4' è già gol Carrarese. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Massoni rovescia al centro e mischia furibonda in area maceratese. E' Infantino il più lesto ad avventarsi sulla palla e ad insaccare da due passi in una porta sguarnita. La Maceratese non ne vuole proprio sapere e reagisce immediatamente. Passano appena tre minuti e Karkalis, in percussione sulla fascia sinistra, riesce a trovare il fondo e a crossare a centro area. Apuani completamente impreparati, a partire dal portiere Lagomarsini che esce a vuoto. Ne approfitta Carotti che, col più classico dei piattoni, spedisce il cuoio nel sacco e riporta in corsa la Rata. Dopo 7 minuti, è già 1-1, ma le sorprese non sono finite. Al 16' è di nuovo il piatto destro di Carotti a sfiorare il bis sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Palla alta e niente da fare. Minuto 23: Cavion dall'altra parte impegna severamente Forte, ma il gioco viene interrotto dall'arbitro per un fallo in attacco carrarese. Non c'è spazio per respirare all'Helvia Recina, ritmo alto fino all'intervallo: ancora un paio di tentativi di bomber Fioretti e di Buonaiuto per la Maceratese, respinti agevolmente dalla difesa gialloblu. Altrettante occasioni per gli ospiti, che impensieriscono Forte con un potente fendente al volo del dinamico Dettori finito sopra la traversa e una stoccata ravvicinata di Gnahoré deviata in corner. Il minuto di recupero concesso dal direttore di gara è sufficiente per non gravare eccessivamente sulle risorse di due squadre che hanno combattuto a viso aperto e speso molto nella prima frazione.Intervallo che sembra non essere mai trascorso, poiché, nel secondo tempo, si ricomincia cogli stessi uomini e con il solito turbinìo di emozioni. Sette minuti e la Rata si affaccia dalle parti di Lagomarsini con un ottimo colpo di testa di capitan Faisca a deviare sopra la traversa il solito corner di Buonaiuto. Al 62', invece, è Foglia a mancare di un soffio la battuta a rete, dopo una devastante e funambolica proposizione di Kouko in area carrarese. Gli apuani di Remondina, in questa fase, patiscono un poco di stanchezza e arrancano, lasciando campo alle sortite offensive biancorosse. Ci prova Buonaiuto con una punizione dal limite, centrale e telefonata per Lagomarsini. Ci prova anche bomber Giordano Fioretti e, questa volta, la Carrarese va al tappeto. Angolo corto per Buonaiuto che pennella magistralmente un cross dentro l'area apuana. La palla disegna un'accattivante parabola che attraversa tutto lo specchio della porta: non ci arriva per un niente D'Anna, trova la zampata vincente Fioretti. 2-1 e Maceratese che torna, meritatamente, a sorridere. Sorriso che si trasforma in sguaiata risata otto minuti dopo. Buonaiuto ruba palla a centrocampo e serve in profondità il solito Fioretti. Controllo difficoltoso ma palla che sfila sul piede sinistro; mezza spaccata ed estremo ospite trafitto per la terza volta. Standing ovation per il cannoniere romano numero 9 che, raggiunta quota otto gol stagionali, può accontentarsi e lasciare spazio alla freschezza del subentrante Ganci. Sconsolati, gli uomini di Remondina alzano bandiera bianca, reagendo soltanto con una futile punizione dal limite ribattuta. Assetata di sangue, la Rata ne approfitta e colpisce ancora. Il poker arriva a tempo scaduto su una punizione dai venti metri del neo entrato Ganci che, aggirando la barriera, va a sorprendere uno smanacciante Lagomarsini nell'angolo basso a sinistra. Finisce tra gli applausi per una Maceratese ritrovata che fornisce una pregevole prestazione e lancia un nuovo guanto di sfida alla capolista Spal. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Clemente; Karkalis; Carotti (92' Belkaid); Imparato; Faisca; D'Anna; Foglia; Fioretti (82' Ganci); Kouko; Buonaiuto (85' Alimi). A disposizione: Di Vincenzo; Massei; Djibo; Altobelli; Sarr; Orlando; Cesca; De Angelis; Cantarini. All. Bucchi.CARRARESE (4-3-1-2): Lagomarsini; Sales; Barlocco; Berardocco; Sbraga; Massoni; Cavion (79' Erpen); Gnahoré; Infantino; Dettori; Gyasi. A disposizione: Gavellotti; Tavanti; Alhassan; Battistini; Gherardi; Bronde; Pedone; Gerbaudo; Vitiello; Cais. All. Gian Marco Remondina.ARBITRO: Alessandro Chindemi della sezione di Viterbo, coadiuvato da Lorenzo Meozzi e Vincenzo Orlando, entrambi della sezione di Empoli.RETI: Infantino (4'); Carotti (7'); Fioretti (72'); Fioretti (80'); Ganci (93'). NOTE: ammoniti Kouko (41'); Gyasi (46'); D'Anna (58'); Imparato (87'). Angoli 6-6. Recupero +1 e +4.(FOTO Si.Sa.)
Galleria fotografica del primo tempo della partita Maceratese-Carrarese disputata oggi alle ore 14 presso lo stadio Helvia Recina.(FOTO GUIDO PICCHIO)[gallery link="file" ids="11929,11928,11927,11926,11925,11924,11923,11922,11921,11920,11919,11918,11917,11916,11915,11914"]
Ci sono volute 2 ore e 15 minuti per decretare una vincente. Partita bella e combattuta tra due formazioni che al momento si trovano nella parte centrale della classifica. Primo set sulle ali dell'equilibrio dove le due formazioni sono andate avanti alternate punto a punto. Solo nel finale l'ha spuntata il Team di mister Amabili. Nel secondo set invece dopo una bella strigliata di Rosichini si vede in campo una più determinata Paoloni va sul primo break tecnico sull'8-5. Montorio non si fa intimidire e si riporta sotto e si va al secondo break 16-15. Gli appignanesi potrebbero chiudere subito il secondo set sul 24-20 ma troppi errori fanno riavvicinare gli ospiti 24-23 ma grazie ad un incisivo attacco di Cantagalli i ragazzi di Rosichini si aggiudicano il set e portano il risultato sull'1-1. Terzo set sempre gestito dai locali dove gli ospiti non riescono a reagire alle incisive battute di Cantagalli e di Di Silvestre 25-20. Nel quarto poi invece le parti si sono invertite, gli ospiti comandano e i locali sembrano subire gli attacchi ma solo fino al 18-24 dove i locali ritrovano grinta e si portano 23-24. Poi un bel attacco ospite porta sul 2-2 il conto dei set e quindi la vincitrice sarà decretata dal tie-break! Nel tie-break una grande Paoloni che non ha dato scampo agli ospiti che sembravano non riuscire a reagire: 15-9. Serie B2 Maschile Girone E PAOLONI APPIGNANO - MD'E MONTORIO VOLLEY TE RIS: 3-2 (21-25 25-23 25-20 23-25 15-9) PAOLONI APPIGNANO Baldari, Cantagalli, Cordano, Di Silvestre(K), Larizza J., Molinari, Palazzesi, Recine, Spernanzoni(L), Gasparroni. All. Rosichini - V.All. Paparoni MD'E MONTORIO VOLLEY TE Azemi, Carassa, Di Terlizzi, Fontana, Fortuna, Galantini, Grausberg, Murri, Porcinari, Spitilli, Tupone, Valles Manuel(L), Vallese Matteo. All. Amabili Arbitri: GIROLAMETTI, PEROTTI MIGLIORI IN CAMPO: CANTAGALLI, DI SILVESTRE, CARASSA, RECINE, PORCINARI, VALLESE.
Un gol di Gasparini segnato alla metà del primo tempo permette alla squadra cremisi di espugnare il campo del Loreto e di cancellare la brutta sconfitta interna della settimana precedente contro la Forsempronese. Oltre ai tre punti, il Tolentino ha giocato una buonissima partita che poteva chiudere con un punteggio più largo viste le occasioni che i ragazzi di mister Possanzini sono riusciti a creare nell’arco dei novanta minuti. La cronaca: Al 7’ Tolentino vicino al vantaggio. Azione di Mongiello assist per Gobbi che da ottima posizione spara alle stelle. Al 10’ azione personale di Ripa assist per Ruggeri, ma il terzino cremisi arriva vien anticipato da un difensore locale e l’azione sfuma. Al 24’ Tolentino in vantaggio grazie ad una conclusione di Gasparini. Al 32’ Tomba salva su Mongiello Al 41’ la prima conclusione dei locali con Moriconi che impegna Palmieri. Ripresa: al 55’ il raddoppio del Tolentino sembra cosa fatta, ma la conclusione di Strano supera Tomba ma si infrange sul palo. Al 21’ st. Baleani viene espulso per fallo da ultimo uomo. Al 30’ st. Tomba si supera deviando un tiro di Mongiello. Al 35’ è ancora Tomba a salvare su Gasparini. Il Loreto ci prova fino alla fine; l’ultimo acuto è di Ristè ma Palmieri non si fa sorprendere.IL TABELLINOLORETO: Tomba 7,5 Grottini 6, Pigliacampo 5,5 (1’ st. Camilletti M. 5,5), Mazzieri 5,5 (30’ Scriboni ng), Baleani 4,5, Ristè 6, Streccioni 5,5, Moriconi 55,5, Garbuglia 5,5, Scoppa 5,5 (24 Ciminari), Maruzzella 5,5. A disposizione: Strappato, Camilletti M.,Petrini, Camilletti D., Cheddira. All.Moriconi. 5.TOLENTINO: Palmieri 6, Palazzetti 6,5, Ruggeri 6, 5 Focante 6, Strano 7, Nicolosi 6,5 Gobbi 6 (37’ st. Adami ng), Pagliari 6 (14’ st. Mercuri), Ripa 6, Gasparini 7 (42 st.)’ Canuti ng) Mongiello 7. A disposizione: Domeniucci, Romagnoli, Senigagliesi, Tizi,. All. Possanzini: 7 6,5ARBITRO: Evandri di Fermo (Cardinaletti di Jesi e Caporaletti di Macerata)RETI: 24’ GaspariniNOTE. Spettatori 400 circa. Angoli 4 a 7. Ammoniti: Mongiello, Pigliacampo. Grottini, Strano. Espulso Baleani al 21’ st. per fallo da ultimo uomo.
Nona giornata molto delicata per la Cucine Lube Banca Marche che andrà a difendere il primato in quel di Molfetta dove due turni fa ci hanno lasciato le penne i campioni d'Italia di Trento, sconfitti per 3-0. La Lube sa che non sarà facile ma questo è il ritmo imposto da questa stagione: si gioca ogni tre gioni per cui inutile piangersi addosso. Oggi si pensa a Molfetta, poi martedì ci sarà il match casalingo contro Monza. A tre giornate dalla fine di Superlega i punti diventano importanti anche ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale di Coppa Italia. Quindi è vietato distrarsi. Coach Blengini recupera, rispetto al match di Champions di giovedì in Repubblica Ceca, sia Miljkovic che Juantorena tenuti a riposo nella vittoriosa partita di coppa dei campioni. Simone Parodi, siete appena tornati dalla Repubblica Ceca ed oggi sarete già in campo, appena tre giorni e tanti chilometri dopo, a Molfetta. Che sensazioni avete? "Ci aspetta una partita molto difficile. Troveremo un ambiente carico e sappiamo che per strappare un successo fondamentale per la classifica dovremo scendere ancora più agguerriti ed esprimere un’ottima pallavolo. Appena tornati dalla Repubblica Ceca siamo subito ripartiti per la Puglia. Diciamo che abbiamo avuto giusto il tempo di ricaricare le energie per un impegno da affrontare con la massima attenzione e concentrazione". I pugliesi sono molto carichi per l'arrivo della capolista che, nel cuore di tantissimi tifosi, è la seconda squadra di Superlega visto il gemellaggio che lega le due tifoserie. Basti dire che il club Lube nel Cuore è già in Puglia per festeggiare con i tifosi locali. Inoltre a Molfetta la Lube troverà l'ex Luigi Randazzo in un Pala Poli che sarà una bolgia. Randazzo che partita vi aspettate? « Ci aspetta un match durissimo, a conclusione di un trittico di partite molto difficili: la prima contro Trento, la seconda a Perugia, ora la Lube. Avremo dalla nostra il pubblico e sappiamo quanto questo sia importante, visto che in casa riusciamo a sviluppare un gioco migliore rispetto a quando giochiamo in trasferta. Al PalaPoli, soprattutto per il calore del nostro pubblico, rendiamo al massimo, e contemporaneamente le squadre avversarie faticano. Si gioca ogni tre giorni e occorre gestire le energie. Il nuovo coach? Per me non è una novità visto che già lo conoscevo. Siamo a sua disposizione, pronti a seguire ciò che ci dirà. Non ha avuto tempo di allenarci prima del match contro Perugia, questa settimana invece abbiamo lavorato tantissimo in vista della Lube. Abbiamo un gruppo molto forte e unito, e quindi daremo il massimo come sempre ».PRECEDENTI: 4 (1 successo Molfetta, 3 successi Civitanova) EX: Luigi Randazzo a Civitanova dal 2008-2011 (Settore Giovanile) e dal 2011 al 2013. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Luigi Randazzo - 10 attacchi vincenti ai 500 (Exprivia Molfetta); Simone Parodi – 9 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Klemen Cebulj – 13 punti ai 1000, Ivan Miljkovic – 18 attacchi vincenti ai 4000 , Simone Parodi – 1 punto ai 2500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Luigi Randazzo - 4 attacchi vincenti ai 500 (Exprivia Molfetta)Klemen Cebulj – 5 punti ai 1000, Antonio Corvetta – 1 partita giocata alle 500, Osmany Juantorena – 26 punti ai 2000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). ARBITRI: Andrea Puecher di Padova e Daniele Rapisarda di Udine. NONA GIORNATA DEL GIRONE DI ANDATA Milano - Diatec Trento: 0-3 (giocata ieri), Molfetta – Civitanova, Latina – Piacenza, Modena – Perugia, Monza – Padova, Ravenna- Verona. CLASSIFICA: Civitanova, Modena e Trento* 20, Perugia 18, Verona 17, Molfetta 13, Monza, Latina e Ravenna 9, Padova 6, Piacenza 4, Milano 2*. *una partita in più. LA LEGA VOLLEY COMUNICA CHE oggi prenderà il via la campagna informativa del progetto sociale, sportivo ed educativo “CONI Ragazzi” promosso e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e dal CONI. “CONI Ragazzi-Alleniamoli a crescere bene” è un programma di attività che mira a declinare il principio del diritto allo sport per tutti, a fornire un servizio sociale alla comunità ed a costruire un importante tassello del sistema educativo in aree di disagio sociale ed economico, diffondendo importanti messaggi educativi. Sviluppato su tre filoni di intervento, ha l’obiettivo di promuovere sani stili di vita per il benessere ed il corretto sviluppo del bambino attraverso: attività sportiva pomeridiana gratuita, offerta a ragazzi dai 5 ai 13 anni, nelle aree di disagio sociale ed economico; una campagna informativa sui sani e corretti stili di vita, rivolta alle scuole, alle società sportive, ai ragazzi e a tutte le famiglie, per contrastare sedentarietà, cattive abitudini alimentari e obesità; diffusione di valori educativi dello sport come lo spirito di gruppo, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle differenze. La campagna informativa sui corretti stili di vita, che si svilupperà su tutto il territorio nazionale coinvolgendo in questo week end i Campionati della massima serie non solo del volley, ma anche di calcio, basket, rugby e pallanuoto, viene accolta dalla Lega Pallavolo ed i Club di SuperLega, con le squadre che scenderanno in campo in occasione delle gare della 9a giornata sostenendo uno striscione dallo slogan “Diventa il tuo atleta preferito”. Contemporaneamente gli speaker porranno l’accento sui valori educativi dello sport e sui principi fondanti del progetto grazie ad un messaggio dedicato. I ragazzi non saranno solo i destinatari e i beneficiari di “CONI Ragazzi”, ma anche protagonisti, grazie al contest loro dedicato: visitando il sito www.coniragazzi.it, infatti, potranno votare l’hashtag preferito, contribuendo a diffondere gli importanti messaggi educativi della campagna. Tutti i dettagli del progetto sono pubblicati sul sito www.coniragazzi.it
La Maceratese torna in Via dei Velini con l'imperativo categorico "non distrarsi". La gara di domani delle ore 14.00 all'Helvia Recina contro la Carrarese ha la fisionomia ben marcata di un crocevia. Deve scegliere, la Rata, se riprendere il cammino verso la gloria abbandonato con la sconfitta di Pontedera nell'ultimo turno o se, al contrario, aprire una mini crisi psicologica, prima ancora che di risultati. Un ulteriore stop, dopo il non convincente pareggio interno contro L'Aquila e l'1-2 col Tuttocuoio, acuirebbe di certo l'appannamento dell'entusiasmo tra le fila e nell'ambiente biancorossi. Intendiamoci, ci sarebbe eventualmente da fare i conti anche con la fuga della Spal e il probabile sorpasso del Pisa, ma sono fattori secondari nella generale economia dell'ottimo campionato disputato fin qui dai ragazzi di Bucchi.Il mister maceratese ha troppa esperienza per non conoscere in profondità queste dinamiche. L'ex bomber napoletano proverà a mettersi le ultime, opache prestazioni alle spalle, ripartendo da ciò che di buono si è visto nel secondo tempo contro il Tuttocuoio. Dovrà farlo nuovamente in emergenza per ciò che concerne la linea difensiva. Fermatosi nuovamente nel match di Pontedera, Riccardo Fissore difficilmente sarà a disposizione di Bucchi prima di due settimane. Con Lasicki ancora fuori condizione e Altobelli tra i punti interrogativi, la probabilità di rivedere Clemente a destra e Imparato al centro della retroguardia sono palpabili. Invariato il consueto tema tattico incentrato sul 4-4-2, ma certamente impreziosito dalla voglia di riscatto degli interpreti biancorossi.Non sarà facile, poiché all'Helvia Recina si presenta una Carrarese quinta in classifica a ventuno punti, reduce da due vittorie contro Rimini e Pistoiese e dal pareggio con la Lupa Roma negli ultimi tre turni. Uno stato di grazia che non collima con le problematiche vicissitudini societarie attraversate dai toscani nelle ultime settimane. Ma che mister Gian Marco Remondina non vorrà di certo dilapidare, bensì rinnovare. Nelle intenzioni del trainer gialloblu, quel 4-3-2-1 che gli ha permesso di corteggiare i piani alti della classifica, con alcuni accorgimenti forzati causa infortuni. Out Benedini, Bagni e il portiere Nocchi, la Carrarese valuterà soltanto in fase di rifinitura la possibilità di utilizzo di Brondi, Tognoni ed Erpen. Occhi puntati su Eddy Gnahoré, diamante del centrocampo gialloblu. Così Remondina sul match dell'Helvia Recina: "Andremo a Macerata per fare la nostra gara, facendo attenzione ad un avversario organizzato e ambizioso, che può contare su un terminale pericoloso come Kouko. Sarà fondamentale saper sviluppare gioco su un terreno non al meglio delle condizioni e sfruttare al massimo le occasioni che ci concederanno".Dalla dirigenza maceratese, aspettative di un buon afflusso di pubblico, humus imprescindibile per garantire il riscatto in un match delicato e importante. Approntata una collaborazione con le università di Macerata e Camerino per la riduzione dei biglietti agli studenti. Tramite l'esibizione del libretto universitario, di fatti, si potrà accedere alla gradinata al prezzo di quattro euro. Maceratese - Carrarese sarà affidata all'arbitro Alessandro Chindemi della sezione di Viterbo, coadiuvato da Lorenzo Meozzi e Vincenzo Orlando, entrambi della sezione di Empoli. Le gare della 14a giornata di Lega Pro girone B 4/12/2015Robur Siena - L'Aquila 3-15/12/2015Rimini - Santarcangelo (ore 15.00); Prato - Tuttocuoio (17.30). 6/12/2015Maceratese - Carrarese (14.00); Lupa Roma - Savona (15.00); Pistoiese - Arezzo (15.00); Lucchese - Teramo (15.00); Spal - Ancona (17.30).7/12/2015Pontedera - Pisa (20.30).La classificaSpal 29; Maceratese 25; Pisa 25; Ancona 22; Carrarese 21; Robur Siena 20; Tuttocuoio 20; Pontedera 18; L'Aquila (-1) 17; Prato 16; Rimini 15; Arezzo 14; Santarcangelo 12; Teramo (-6) 12; Pistoiese 11; Lucchese 11; Lupa Roma 6; Savona (-11) 2.
Grande sorpresa per gli studenti dell'ITT "Divini" di San Severino che hanno avuto il piacere di nuotare con Simone Ruffini, il campione mondiale 2015 dei 25 km di nuoto individuale, nell'impianto del Blu Gallery, presso cui numerose classi della scuola seguono il progetto piscina per un lungo periodo dell'anno e dove Simone si concede momenti "casalinghi" di allenamento per incontrare la sorella che fa parte dello staff tecnico. Tutti i ragazzi presenti - delle classi 5 CH ed E e 1 B - hanno approfittato per salutare il campione ed augurargli una buona preparazione in vista delle Olimpiadi che si svolgeranno nell'estate 2016 in Brasile.
In casa Helvia Recina, messa da parte la sconfitta con il Montegiorgio, si guarda alle prossime due partite contro Vigor Senigallia e Pergolese per trovare quei punti fondamentali per la salvezza persi contro i fermani. Fondamentale ripartire dalla buona prestazione offerta domenica scorsa, con numerose occasioni da gol create e non concretizzate e unire al gioco anche una sostanziale dose di cinismo e cattiveria agonistica perchè i punti in palio varranno doppio per la classifica. Dall'altra parte del campo domenica ci sarà la Vigor Senigallia, formazione molto giovane ma combattiva che in settimana ha cambiato qualcosa nell'organico con l'addio di Federico Paolini e gli arrivi di Alessandro Gambelli, classe '97, dal Fano e subito disponibile e di Gian Marco Ripesi, classe '98 dall'Ancona, in campo alla fine della finestra di mercato. La Vigor ha fin qui raccolto sette punti e occupa l'ultima posizione in classifica insieme al Corridonia, con una sola vittoria all'attivo e appena sette gol fatti, un attacco asfittico che fatica a trovare la via della rete, con il campo di casa dove finora la Vigor ha fatto la sua fortuna con tre pareggi e l'unica vittoria all'attivo raccolti tra le mura amiche nelle sei partite disputate. Massima attenzione e concentrazione per l'Helvia Recina che non può permettersi distrazioni e dovrà lottare su ogni pallone per strappare un risultato positivo. La società si sta intanto guardando intorno alla ricerca di giocatori da inserire in organico che facciano fare alla squadra un salto di qualità, soprattutto in mediana, ma con la finestra di mercato appena all'inizio, l'intenzione è di vagliare con attenzione il mercato e intervenire in maniera mirata.
Grazie al successo per 3-0 ottenuto a Liberec, in Repubblica Ceca, la Cucine Lube Banca Marche mantiene la leadership nel girone E di coppa dei campioni dove viaggia a punteggio pieno, nove punti in tre partite. Con questa vittoria la Lube mantiene a distanza il Belchatow, diretta concorrente dei cucinieri per il primo posto nel girone. Contro la formazione ceca, ancora a quota zero dopo tre giornate, coach Blengini ha optato per una sorta di turn over che ha coinvolto Juantorena, sostituito da Cebulj e Miljkovic, al suo posto nel ruolo di schiacciatore opposto è stato schierato Fei. Miglior realizzatore dei cucinieri è risultato Marco Podrascanin con ben 17 punti personali (82% in attacco, 3 muri personali). Non male la prestazione del sestetto biancorosso che ha dovuto soffrire solo nel secondo set in cui ha annullato addirittura un set ball ai padroni di casa che poi sono incappati nei muri di Podrascanin e Fei per la chiusura del parziale. Sin dai primi scambi i marchigiani hanno messo le cose in chiaro. Grazie ad muro granitico, 6 vincenti, la Lube ha scavato il break. Sul 4-4, parziale di 6-1 e punteggio, 10-5, saldamente in mano ai cucinieri grazie ai blocchi vincenti di Stankovic, due di fila e Christenson, che sigla anche il punto del 14-10 con un’azione da consegnare agli annali del volley. L’americano riesce a spedire con il piede la palla dall’altra parte del campo nel rimediare alla ricezione difficoltosa di un compagno, quindi va a murare in maniera vincente il successivo attacco di prima intenzione da parte del centrale avversario. La Cucine Lube, che attacca di squadra con il 62% di efficacia contro il 41% dei padroni di casa, chiude agevolmente sul 25-18 con Alessandro Fei, autore di 5 punti, 71% in attacco, alla pari di Cebulj (62%). Nel secondo set i cucinieri partono male, 0-3 e sono costretti ad inseguire: 1-5, poi 8-11. Parità a quota 21, un muro di Cebulj. Poi nel decisivo testa a testa finale, che vede Blengini effettuare anche il doppio cambio inserendo Corvetta e Miljkovic, i biancorossi prima annullano una palla set agli avversari con l’ottimo Podrascanin, 8 punti nel set, 67% sui primi tempi e 2 muri, quindi chiudono in cassaforte il 2-0 con Fei, appena rientrato in campo con Christenson, che firma il contrattacco vincente del 25-24 ed il muro del 26-24. Il terzo set è nuovamente una passerella per Grebennikov e compagni . 25-15, il finale per i biancorossi che chiudono la gara col 62% in attacco e 11 muri. Dopo la trasferta di domenica a Molfetta, la Lube sarà impegnata in casa martedì 8 contro Monza. Il prossimo impegno della Cucine Lube in Champions sarà mercoledì 16 dicembre alle 20,30, quando gli odierni avversari del Dukla Liberec restituiranno la visita scendendo in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche.LA SODDISFAZIONE DI COACH BLENGINI"Il Liberec è una formazione che sa essere insidiosa. Soprattutto se non crei difficoltà con la battuta, specialmente grazie alle palle veloci degli attaccanti di posto quattro. Nel secondo set, inoltre, ci siamo complicati un po' la vita, sprecando una marea di occasioni in contrattacco e questo ci ha creato un po' di problemi in più. Nonostante non abbiamo concretizzato molto, siamo riusciti a riprendere il Dukla ai vantaggio, considerando che i cechi hanno comunque battuto molto bene, affidandosi come detto agli schiacciatori. Nel primo e terzo set, invece, abbiamo gestito molto bene il servizio, con il contributo eccellente dai centrali nella fase di cambio palla, mettendo in difficoltà il loro opposto specialmente nell'inizio di primo set, per poi crearci le occasioni giuste per vincere. Il Liberec ha dimostrato di avere qualità, queste sono sempre partite da prendere con le pinze, specialmente in trasferta, in Champions League non si scherza mai e serve la massima concentrazione. Al di là di questo, la squadra ha dimostrato sin dall'inizio di voler vincere, giocando con attenzione e con qualità. Giochiamo tre gare in cinque giorni: abbiamo di nuovo una trasferta a Molfetta, poi martedì 8 ancora in campo in casa: dunque un calendario ancora più compresso e stasera ho dato spazio a Fei e Cebulj. La squadra, infatti, ha strumenti per affrontare bene questa situazione, ho tante alternative ovvero, come dico sempre, in rosa molti giocatori titolari che possono tranquillamente giocare".SPOGLIATOISIMONE PARODI (10 punti personali, 53% in attacco, 62% di ricezioni perfette ed un muro personale): "Una buona prestazione da parte della squadra, c'è stato un calo soltanto nel secondo set, parziale in cui anche i nostri avversari del Dukla hanno giocato bene. Lottare punto a punto ci è servito, abbiamo tirato fuori il carattere al momento giusto, così siamo andati a vincere il secondo set e di conseguenza il terzo. Sono contento anche per me, sono riuscito a giocare con continuità attaccando positivamente diversi palloni con una buona intesa con Christenson. Con questo risultato la vetta nel girone è mantenuta, e ora ci aspetta una partita molto difficile a Molfetta, dove dovremo scendere ancora più agguerriti ed esprimere un'ottima pallavolo".MARKO PODRASCANIN (17 realizzazioni, 82% in attacco, 3 muri vincenti): "Abbiamo trovato il risultato che volevamo, ovvero una vittoria netta senza perdere nessun set. Qualche rischio nel secondo, quando il Liberec ha trovato un discreto vantaggio grazie al servizio mentre noi abbiamo faticato un po', trovando però la rimonta al momento giusto. Tre punti importanti perché ci garantiscono la vetta nel girone alla fine dell'andata della Pool E. Ora pensiamo al campionato, domenica c'è la delicata trasferta di Molfetta, a cui arriveremo sicuramente con il morale alto dopo questo successo in Repubblica Ceca".DRAGAN STANKOVIC (12 punti, 88% in attacco, 3 muri vincenti, 2 aces) "Tre punti erano il nostro obiettivo e sono arrivati abbastanza agevolmente, nonostante gli avversari del Liberec ci abbiano dato del filo da torcere, specialmente nel secondo set con il servizio. Bene così, questo 3 a 0 ci permette di restare imbattuti in Europa e di proseguire il nostro percorso netto. Ora ricarichiamo il prima possibile le energie, domenica infatti ci attende un'altra trasferta e Molfetta, e martedì giocheremo ancora, stavolta di fronte ai nostri tifosi. Vogliamo farci trovare pronti per ognuno di questi appuntamenti".IL TABELLINO DUCKLA LIBEREC: 0 CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 DUKLA LIBEREC: Fucik n.e., Krisko 9, Galabov, Kunc n.e., Zajicek, Pospichal n.e., Stanek 4, Janouch 1, Vencovsky n.e., Kopacek (L), Duchac n.e., Patucha10, Leikep 8, Spravka 7. All. Nekola. CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 11, Gabriele n.e., Parodi 10, Juantorena n.e., Stankovic 10, Christenson 2, Cester, Grebennikov (L), Miljkovic, Corvetta, Cebulj 12, Podrascanin 17. All. Blengini. ARBITRI: Stanisic (SVI) – Kurtiss (LAT). PARZIALI: 18-25 (23’), 24-26 (30’), 15-25 (21’). NOTE: Liberec bs 7, ace 3, muri 3, errori 5, ricezione 61% (30% prf), attacco 39%. Lube bs 10, ace 3, muri 11, errori 5, ricezione 57% (21% prf), attacco 73%.
Paolo Tortelli è entrato a far parte della “Hall of Fame” degli sportivi del Comune di Potenza Picena. Il giovane calciatore, cresciuto nelle giovanili del club giallorosso, nel corso del 2015 ha contribuito a dare lustro allo sport locale. Paolo Tortelli, infatti, ha fatto parte della rosa della Maceratese Calcio che ha vinto il campionato di Serie D, approdando tra i professionisti della Lega Pro. Ha inoltre fatto parte di rappresentative giovanili regionali e nazionali. Attualmente è in forza alla società umbra del Gualdo, distinguendosi come uno dei giovani di maggior talento della serie D umbro-toscana. Nei giorni scorsi è stato ricevuto in Municipio dal Sindaco Francesco Acquaroli, il quale gli ha consegnato un attestato di benemerenza per meriti sportivi. Paolo Tortelli con il sindaco Francesco Acquaroli
Partono i festeggiamenti per i 110 anni della PGS Robur, storica società maceratese, da sempre impegnata nello sport ed attenta alla corretta crescita dei propri atleti nello spirito salesiano. Saranno tre giorni di avvenimenti sportivi e di intrattenimento, che vedranno impegnati i ragazzini della scuola calcio, le loro famiglie, fino alle vecchie glorie bianconere. La tre giorni avrà inizio sabato 5 dicembre alle ore 17.30, quando verrà inaugurata nei saloni dell’Istituto Salesiano la mostra con una gran parte degli innumerevoli trofei conquistati nella storia bianconera, oltre a foto, video e maglie d’epoca o moderne. La giornata proseguirà alle ore 20.45 con uno spettacolo al Teatro Don Bosco organizzato dal “vulcanico” direttore della casa, Don Flaviano, a tema “Oratorio, Sport e Robur”, che vedrà protagonisti i tutti i ragazzi dell’opera Salesiana di Macerata: Scuola Calcio, Scout, Movimento Giovanile Salesiano ecc… Domenica sin dalle 9.00, i ragazzi dei primi calci ed i pulcini della Robur, insieme ai pari età di Maceratese, Junior Macerata ed Il Ponte Calcio Morrovalle, si divertiranno in un torneo di abilità sportive e calcistiche. Alle ore 15,00, mentre i piccoli continueranno a giocare, è prevista una rimpatriata delle vecchie glorie di tutte le età, che torneranno a calcare il campo da calcio. Martedì 8 dicembre alle ore 11.30 la consueta Messa nel tempio di S. Giovanni Bosco. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, presso il teatro Don Bosco, alla presenza delle autorità cittadine e sportive, verranno proiettati video sulla storia Roburina con incontri e premiazioni dei personaggi illustri del mondo Robur. Gli ospiti si confronteranno in una interessante tavola rotonda sul valore sociale dello sport; allietati da una colonna sonora a tema, rigorosamente dal vivo. Il filo conduttore delle tre giornate di celebrazioni sarà il progetto “Gioca con Noi/ Dai un calcio alla sfortuna”, tramite il quale, acquistando dei simpatici gadget bianconeri, tutti potremo contribuire per consentire anche ai ragazzi delle famiglie meno fortunate di praticare sport con la Robur, in un ambiente sereno e formativo come quello dell’Oratorio Salesiano di Macerata. In occasione di questa ricorrenza è stato stampato un libro che ripercorre la storia ultracentenaria della società, acquistabile durante le giornate dei festeggiamenti
Con appena un allenamento svolto con molta attenzione e cura dei particolari, la Cucine Lube Banca Marche si è rimessa in marcia. Destinazione la Repubblica Ceca, città di Liberec, dove è in programma la terza giornata del girone E di Champions League. Si gioca di giovedì per cui la squadra di Blengini sarà costretta ad un vero e proprio tour de force perchè domenica sarà di scena a Molfetta. In tre giorni Juantorena e compagni andranno dal cuore dell'Europa al sud Italia per merito, in senso pienamente ironico, di un calendario che non concede soste, se non quella di dicembre per alcuni giocatori. In Repubblica Ceca andrà in scena il testa coda del girone E. La Lube si presenta imbattuta in casa del Liberec che, al contrario dei cucinieri, va a caccia del primo successo in coppa dei campioni. La squadra ceca in campionato ha ottenuto quattro vittorie in sei incontri ma è, sulla carta, la cenerentola del girone. "Proveremo a rendere la vita difficile alla Super Lube - ha detto Michal Nekola, allenatore dei cechi - affrontereno una squadra molto forte. Dal canto nostro proveremo a lottare punto su punto e, confidando anche sull'apporto dei nostri tifosi, a conquistare qualche set e magari a far nostro l'incontro. Dobbiamo credere fino alla fine nelle nostre possibilità". la squadra biancorossa è partita in mattinata alla volta di Liberec. Nel pomeriggio è prevista la seduta tecnica nella Home Credit Arena della cittadina ceca. Domattina la rifinitura. Non è da escludere che data la differenza tecnica dei valori in campo coach Blengini non opti per un bel turn over che coinvolga elementi che non hanno avuto modo di tirare il fiato in questa prima e, logorante, fase della stagione. Da qui al 22 dicembre i cucinieri sono attesi ancora da sette partite: quattro di campionato, trasferte a Molfetta, Trento, in casa con Monza e Ravenna e due di Champions, contro il Liberec, andata dei quarti di Coppa Italia. Poi ci sarà la sosta fino al 14 gennaio, ritorno dei quarti di Coppa Italia e si tornerà a giocare ogni tre giorni.
Alle 18, con diretta televisiva su Sky Sport 3, la Cucine Lube Banca Marche affronterà la terza fatica di Champions in casa dei cechi del Liberec. Da una parte dalla rete ci saranno i ragazzi di Gianlorenzo Blengini, che viaggiano a punteggio pieno nel girone E di Champions, dall'altra il Liberec, ancora a caccia del primo successo in Europa. MARCO PODRASCANIN, con quali intenti scenderete in campo? "Il nostro obiettivo è naturalmente vincere per continuare a restare imbattuti nel girone di Champions League e blindare il prima possibile il primo posto. Ma, ovviamente, non dobbiamo pensare che sarà facile: anche se sulla carta il Dukla Liberec non è al nostro stesso livello tecnico, sappiamo bene che per strappare il successo dovremo giocare con la massima concentrazione e al meglio, perché nessun avversario ci regalerà nulla. Anzi, di fronte al loro pubblico la formazione ceca darà sicuramente il 100%". Avete voglia di riscatto dopo il mezzo scivolone casalingo con Modena? " Dopo il ko in extremis con Modena sarà un'ottima occasione per tornare subito al successo e vogliamo sfruttarla. Questa settimana sarà caratterizzata da tanti viaggi, prima in Repubblica Ceca poi, appena tornati a Civitanova, ripartiremo per Molfetta. Pensiamo ad una gara alla volta, cercando di gestire al meglio le nostre risorse per ottenere il miglior risultato possibile". E' ipotizzabile che il coach biancorosso conceda un turno di riposo ad Osmany Juantorena, che ha sempre giocato in questa fase iniziale della stagione, anche in vista dei prossimi impegni che attendono i cucinieri che fino al 22 saranno impegnati su tutto il fronte: Superlega, Champions e Coppa Italia. IL LIBEREC La formazione allenata da Michal Nekola è composta da quasi tutti atleti della Repubblica Ceca, tranne i due principali terminali offensivi, ovvero lo schiacciatore slovacco Krisko e l'opposto polacco Patucha. Nelle prime due gare di League Round il Dukla ha collezionato altrettante sconfitte con il Belchatow (0-3) e con il Roeselare (1-3). I PRECEDENTI: TERZA VOLTA CON I CECHI DEL DUKLA Cucine Lube e Dukla Liberec non sono al primo confronto in assoluto: c'è un doppio precedente risalente alla stagione 2003/04 in Champions League, le due squadre erano inserite nelle stesso girone (Pool C) della Main Phase. In entrambe le occasioni successo per i cucinieri, 3-0 in casa e 1-3 in trasferta. Quello odierno sarà il terzo incrocio tra marchigiani e cechi. L'ALTRA SFIDA Beclchatow vincente sul Roeselare per 3-0. FISCHIO D'INIZIO ALLE 18 Arbitreranno il match lo svizzero Sascha Stanisic e il lettone Salvis Kurtiss. Il CEV Supervisor è invece l'ungherese Kornel Nagy.
Giulio Sabbi non è più un giocatore della Cucine Lube Banca Marche. Lo schiacciatore opposto ha salutato la Superlega A1 e l'Italia per andare nel campionato cinese con un messaggio su Instagram, parte del testo di "Buon Viaggio" di Cesare Cremonini. Chiuso da Miljkovic e Fei, il Giulione nazionale ha preferito andarsi a giocare le chance di una convocazione in azzurro per Rio 2016 nel campionato cinese. Allo Shanghai, Sabbi, ritroverà un altro ex giocatore della Lube: Cristian Savani.
Vera e propria impresa della Medea Montalbano che costringe alla resa la capolista Monini Spoleto, dopo un anno e mezzo di imbattibilità, in una partita quasi perfetta che vale il terzo successo consecutivo in campionato e la "vendetta" sugli umbri dopo le due sconfitte dello scorso anno in B2. Che la Medea fosse in crescita costante lo si era capito a Roma la settimana scorsa e il 3-1 (25-23; 20-25; 25-20; 25-22) con cui ha superato la Monini è la consacrazione del lavoro e della coesione di tutto il gruppo e dello staff tecnico. Partita quasi perfetta dicevamo, frutto di grande attenzione difensiva e in ricezione, un muro impenetrabile e un attacco continuo e micidiale dove spiccano i 33 punti finali di Fabio Di Florio e con Marra e Lentini, chiamati a sopperire all'assenza di Daniele Paterniani, concreti e decisivi nelle due fasi. L'inizio di gara vede avanti di tre lunghezze (5-8) gli umbri al primo time out tecnico, ma al rientro in campo la Medea sfrutta alcune imprecisioni ospiti, rientra e sorpassa con un muro di Molinari su Garofalo. Lo strappo decisivo arriva sul 20-17 grazie al turno al servizio dello stesso Molinari e ad un contrattacco vincente di Di Florio da seconda linea. Nel finale sul 24-22 è decisivo il cambio di diagonale voluto da coach Bernetti con Sarnari e Scuffia in campo per Gaetano e Di Florio per chiudere sul 25-23. Ad inizio di secondo set la Monini cambia opposto con Vigilante in campo per Morelli e la mossa premia gli ospiti che allungano sull'3-8 grazie ad un turno proficuo al servizio di Dordei. La Medea si riassesta e, trascinata da un grande Di Florio, si riporta sotto a meno due (9-11) ma i centrali ospiti fanno la differenza a muro e in attacco e al secondo time out tecnico eè più quattro per la Monini (12-16). La Medea tenta di rientrare ancora ma Vigilante tiene a distanza i locali e un errore di Scuffia in attacco chiude il set per la nuova parità. Il terzo set è una sinfonia della Medea che parte subito forte e prende tre punti di vantaggio (8-5) che diventano sette (16-9) e poi sei sul 18-12 ma quando la Monini tenta di rientrare ci pensano un muro di Molinari e il pallonetto di Lentini a chiudere il set. Precisa in ricezione, aggressiva a muro e sulle seconde palle e continua in attacco, la Medea gioca un'ottima pallavolo e si porta sul 2-1. Il coach opsite Provvedi rimanda nella mischia Morelli e Segoni e la Monini trova il doppio vantaggio sull'9-11 ma non fa i conti con la forza mentale della Medea che prima pareggia con Di Florio e poi sorpassa con un muro di Medei. Si viaggia punto a punto fino al 20 pari quando la Medea piazza il sorpasso nel momento decisivo con i contrattacchi vincenti di Lentini e Di Florio ed è proprio l'opposto campano a siglare il punto del 25-22 per il tripudio finale della Medea. Una piccola impresa sportiva che vale tantissimo sul piano della convinzione e rafforza l'impressione di una squadra ben costruita e con margini di crescita notevoli. Anche lo scorso anno la Medea partì in sordina e poi iniziò la sua strepitosa rimonta fino al secondo posto per cui sognare un campionato da protagonisti non è più un tabù. Grazie a questa vittoria i bianco verdi salgono a quota dieci punti in classifica in coabitazione con Reggio Emilia e Massa, prossima avversaria domenica 6 dicembre, e cominciano a strizzare l'occhio alle parti nobili della classifica, con l'obiettivo primario di dare continuità ai risultati e al gioco.Medea Montalbano – Monini Marconi Spoleto 3-1 (25-23; 20-25; 25-20; 25-22) Medea Montalbano: Molinari 15, Di Florio 33, Marra 10, Lazzaro 1, Medei 4, Lentini 7, Cacchiarelli (L), Del Gobbo, Sarnari, Fiori, Scuffia, Cenci. All: Bernetti Monini Marconi Spoleto: Morelli 4, Bargi 14, Vanini 2, Garofalo 6, Dordei 12, Zamagni 9, Cavaccini (L), Vigilante 16, Costanzi 1, Segoni 4, Miscione, Battistelli, Lattanzi, Paolini (L). All: Provvedi
Salomonicamente parlando il tie break perso dalla Cucine Lube Banca Marche contro Modena può essere giudicato come una sconfitta indolore. La Lube, grazie al quoziente punti, rimane comunque prima in classifica, ed ha la netta consapevolezza che con qualche attenzione in più e correzione a livello di lavoro in palestra si può fare la differenza anche contro i vice campioni d'Italia, nonchè detentori della Coppa Italia. La Lube ha perso contro una squadra che ha innestato il solo Lucas, peraltro compagno di nazionale di Bruninho, in una rosa già collaudata dalla scorsa stagione. Modena che quest'anno ha dimostrato tutto il suo potenziale vincendo la Supercoppa italiana contro Trento. Non va dimenticato che la Lube è una squadra che si è ritrovata poco più di un mese fa. Sono tanti gli innesti importanti apportati nella rosa dei biancorossi. La Lube è ancora un cantiere aperto come dimostrano alcune fasi del match in cui ha annaspato, soprattutto all'inizio, ma ha un potenziale che può ancora essere sfruttato interamente. E all'appello manca ancora Kovar. Riguardando il film della partita giocata domenica in un Eurosuole Forum pieno all'inversomile viene subito da elogiare il pubblico presente che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini. Diciamo che la ciliegina sulla torta non è stata la vittoria ma grazie alla voglia di lottare su ogni pallone e di conquistare punto dopo punto la Lube ha potuto mantenere la vetta della classifica. Il quoziente punti premia i cucinieri che nei set perso hanno sempre sfiorato l'impresa di poter agganciare Modena che invece ha perso a 18 e 19 il terzo e quarto set. Capitan Miljkovic, cosa rimane dalla superpartita di domenica? "Sapevamo che contro una squadra ricca di grandi campioni come Modena poteva essere lunga sfida. Ci dispiace perché in casa dovevamo partire un po' meglio, ma poi siamo stati bravi a girare la gara e tenere sempre il vantaggio anche nel tiebreak. Poi un pizzico di fortuna è arrivato dalla loro parte. Questo fa parte della storia di questo campionato e anche della nostra crescita e sviluppo. Credo che il pubblico abbia visto tanti scambi spettacolari, attacchi molto forti, e si sia divertito. Tra tre giorni partiremo di nuovo, abbiamo la trasferta di Champions League in Repubblica Ceca: pensiamo alle cose che abbiamo concretizzato bene". E mentre la squadra è giustamente concetrata sulla trasferta di giovedì in Repubblica Ceca, i tifosi si organizzano per la trasferta a Molfetta dove sono legati da uno storico gemellaggio con la tifoseria locale. TRASFERTA A MOLFETTA Si organizza la trasferta in pullman con pernottamento per seguire i biancorossi in occasione della sfida tra Cucine Lube Banca Marche e Molfetta, che si giocherà al PalaPoli domenica 6 dicembre, inizio gara ore 18.00. Per informazioni telefonare ai numeri 340-8609198 (sig. Cozzi) o 340-2831166 (Club Lube nel Cuore).
La Roana CBF nulla può contro la formazione Edil Cecacci di Moie che in un’ora e venti circa sbriga la pratica e continua la sua marcia che ha come obiettivo la vittoria di campionato. Nonostante un inizio che faceva ben sperare in un passo falso delle padrone di casa, le maceratesi non sono riuscite a reggere il ritmo di gara, ma soprattutto hanno cercato di forzare il gioco fino al commettere errore contro una squadra che, in tutto il match ha commesso errori diretti.Il primo set, la Roana attacca bene e difende tanto, grazie soprattutto ad il libero Micheletti molto attenta al gioco e anche molto precisa in ricezione, al secondo time out tecnico Recine e compagne sono in vantaggio di due lunghezze, un vantaggio provvisorio che sfuma subito e l’Edil Cecacci registra il muro e si porta prima in parità sul 17 a 17 poi prende il largo verso la chiusura del set, finisce 25 a 18 con le ospiti che sembrano aver trovato la chiave per vincere il match.Il secondo e il terzo set sono molto similari, la Roana Cbf per cercare una soluzione in attacco spesso cade nel errore, la ricezione inizia a vacillare e Peretti non trova più punti di riferimento per sviluppare un gioco che sia efficace, mentre dall’altra parte del campo Baroli e compagne cercano di sbagliare il meno possibile, dimostrando un gioco veloce e con molte soluzioni in attacco e un aggressività in difesa che misura il livello attentivo di una compagine creata per la vetta della classifica. Entrambi i set finiscono 25 a 17.Roana CBF deve prendere solo il positivo da questa partita e pensare subito al prossimo incontro di sabato 6 dicembre, contro la squadra di Gabicce, le maceratesi devono portare a casa punti importanti in chiave salvezza.Vince 3 a 2 la prima divisione HR Medea che a Caldarola ci mette un po’ per iniziare a giocare e dopo aver perso i primi due set vince i restanti tre senza problemi, perdono invece il loro primo match la seconda divisione HR Macerata, che nella trasferta di Colmurano non riesco ad esprimere il loro reale livello di gioco, perde anche l’altra seconda divisione (formata da tutte quindicenni e due quattordicenni). Durante la settimana vittoria dell’under 16 A per 3 a 0 contro la pallavolo Appignano e sconfitta della B per 3 a 1 contro Sacata Rosa Civitanova. Domenica grande debutto per l’under 13, un campionato al quale l’Helvia Recina Macerata partecipa con ben 4 squadre e che domenica hanno in totale vinto 4 partite e perse altrettante, l’emozione del debutto nel campo grande è sempre strana.
Tie break, tutto sommato, indolore per la Cucine Lube Banca Marche che sfiora la rimonta contro Modena ma rimane capolista, appaiata ai modenesi, per differenza punti. Partita ad inseguimento per i biancorossi costretti a rimontare dallo 0-2 inziale. Modena soprattutto nei primi frangenti si è dimostrata più squadra, più rodata, della Lube che non a caso ha iniziato con Cebulj e Cester ma ha concluso il match tornando alle origini: Parodi e Stankovic, quindi con il duo al centro straniero. Top scorer Osmany Juantorena che a fine match ha detto: "E' arrivata la prima sconfitta e un po' ci dispiace, ma prima o poi doveva arrivare. Ci dispiace perché abbiamo iniziato male la partita mentre Modena ha giocato molto bene. Poi siamo rientrati, avevo anche la palla per chiudere ma purtroppo non è andata. Abbiamo comunque lottato dall'inizio alla fine, qualcuno doveva vincere quindi complimenti a Modena che è rimasta sempre in partita nel tie break. Sappiamo che ci sarà da lottare in questo campionato, è di alto livello e bisogna avere la giusta concentrazione in ogni partita che affronteremo in futuro". La Lube si è presentata al pubblico amico con Cebulj e Cester, preferiti rispettivamente a Parodi e Stankovic. Che ci sarebbe stato da soffrire e da entusiasmarsi si è capito sin dai primi scambi in cui i protagonisti hanno lottato punto a punto. Lube avanti, 12-11 al primo tempo tecnico di sospensione con Cebulj e Juantorena sugli scudi. Lo schiacciatore italo cubano spara fuori uno dei pochi attacchi della serata e Modena castiga immediatamente i biancorossi con l’ace di Lucas sullo stesso Juantorena. La Lube rimane ad una lunghezza dagli ospiti che hanno un secondo break avviato da Vettori e bissato dall’errore in primo tempo di Cester e l’attacco out di Cebulj, 20-16 per Modena. La Lube non riesce a recuperare anche perché è troppo fallosa, dieci errori punto concessi agli avversari, inclusa la battuta finale di Christenson. Nel secondo set la Lube conferma nel sestetto Parodi e Stankovic. La formazione di Blengini precipita a meno cinque: 13-8 per Modena che approfitta di una fase di annebbiamento dei cucinieri imprecisi in ricezione, anche quelle apparentemente facili, e prevedibili in attacco. Modena, trascinata da un ispirato Ngapeth chiude il parziale. Dal terzo set vi è l’attesa e comprensibile reazione dei biancorossi trascinati da Juantorena, chiuderà con il 63% in attacco e 28 punti personali. Dopo il time out di Lorenzetti, tecnico fanese trapiantato a Modena, sul 3-0 per la Lube vi è l’ace di Juntorena ad entusiasmare il pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra. La partita si infiamma anche per il comportamento tutt’altro che sportivo di alcuni giocatori di Modena. La Lube vede dimezzato il vantaggio dalla reazione ospite ma gestisce bene la situazione aggrappandosi ad uno stratosferico Juantorena ben assistito da Miljkovic. L’errore in attacco di Ngapeth permette alla Lube di riaprire il match. Si va al quarto set con Modena che si porta pericolosamente sul 4-1. Time out di Blengini che richiama i suoi. Modena incappa in un paio di errori di troppo, invasione di Piano, battuta sbagliata da Vettori ed attacco sparato fuori da Nikic. La Lube ringrazia perché rosicchia punti fondamentali per la sopravvivenza. Sale in cattedra il solito Juantorena e Modena non riesce a reggere l’urto perché oltre che attaccare il fenomeno italo cubano si fa sentire anche a muro, su Vettori. 20-17 per la Lube che conquista il tie break. Sul 2 pari del quinto set Lorenzetti chiama il time out perché la Lube ha invertito gli schiacciatori e quindi vuol ridisegnare gli schemi. La Lube allunga con capitan Miljkovic, un po’ in ombra in alcune fasi anche perché non sembra pienamente in sintonia con Christenson. Tutto bene fino al 13-10 per la Lube, muro di Parodi su Ngapeth, che poi però sbaglia il servizio che regala a Modena il tredicesimo punto, vanificando il primo match ball per i cucinieri. Il secondo viene annullato dal muro di Vettori su Juantorena. 14 pari. Petric, entrato per Nikic, mura capitan Miljkovic. Modena chiude al secondo match ball nella maniera più incredibile: battuta di Vettori a fondo campo, out probabilmente, che colpisce Miljkovic, fuori dal rettangolo di gioco. Giovedì Lube in Champions in Belgio. Domenica trasferta a Molfetta.IL TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 2 DHL MODENA: 3 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi 5, Juantorena 28, Vitelli n.e., Stankovic 3, Christenson 1, Cester 3, Grebennikov (l), Miljkovic 18, Corvetta n.e., Cebulj 5, Podrascanin 9. All. Blengini. Dhl Modena: Bruninho 1, Donadio (l) n.e., Petric 3, Soli, Casadei n.e., Rossini (l), Sartoretti n.e., Ngapeth 24, Nikic 6, Piano 7, Bossi n.e., Lucas 14, Vettori 17, Sighinolfi n.e.. All. Lorenzetti. Arbitri: Saltalippi (Pg); Bartolini (Fi). Parziali: 22-25 (29’); 19-25 (28’); 25-18 (27’); 25-19 (28’); 15-17 (19’). Note: 3987 spettatori, incasso 26350 Euro. Lube: 20 battute sbagliate, 6 aces, 11 muri vincenti, 46% in attacco, 55% in ricezione (29% perfette). Modena: 16 b.s., 7 aces, 7 m.v., 48% in attacco, 52% in ricezione (26% perfette). Votato miglior giocatore: Juantorena.(FOTO GUIDO PICCHIO)
E' stato dimesso intorno alle 20 dall'ospedale di Civitanova, Elia Mazzoni, il portiere della squadra rossoblu che al 19' del secondo tempo della gara odierna, in uno scontro di gioco con Streccioni del Loreto, ha subito un colpo alla testa che gli aveva fatto momentaneamente perdere i sensi.Mazzoni, che già al Polisportivo aveva ripreso conoscenza, è stato subito trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti clinici necessari, fra cui una Tac che ha escluso complicazioni. Così, dopo lo spavento, Mazzoni già in serata ha potuto fare rientro a casa.
di Stefano PaoliniLa più bella Civitanovese vista in casa fino ad ora fa sua l'intera posta in palio contro un Loreto che nell'arco dei 95 minuti giocati non ha mai tirato nella porta avversaria. E pensare che la truppa di mister Moriconi era riuscita a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio per uno a zero sull'unico svarione della difesa rossoblu. Ma la compagine di mister Schenardi oggi ha dato dimostrazione di saper anche lottare: è proprio su questo che il tecnico sta lavorando. Attimi di paura ci sono stati per la salute del portiere Mazzoni quando al 19' del secondo tempo in una uscita si scontrava con Streccioni. Il giocatore viste le condizioni abbastanza preoccupanti doveva lasciare il terreno di gioco e veniva accompagnato in ospedale. Dopo una Tac, gli è stato riscontrato un forte trauma cranico con fuoriuscita di sangue da un orecchio. Naturalmente al giovane portiere vanno i nostri auguri per un pronto recupero.IL TABELLINOCIVITANOVESE: Mazzoni (12' st Schiavoni), Morbidoni, Gorini (30' st Diamanti), Diomande, Lattarulo, Morbiducci, Rapagnani (Cossu 25' st), Carteri, Shiba, Gadda, Ambrosini. All.SchenardiLORETO: Tomba, Mazzieri, Maruzzella, Scriboni, Baleani, Ristè, Streccioni (29' st Angeletti), Moriconi (43' st Camilletti), Garbuglia, Cheddira (17' st Sorichetti), Stoppa. All. Moriconi)Arbitro: Grieco di Ascoli PicenoReti: Streccioni al 2', Ambrosini al 2' st, Shiba al 46' st. Recupero 2' + 8'. Spettatori 400 circa(FOTO MASSIMILIANO SERENELLI)