Provincia Macerata

Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per una vicenda avvenuta a Tolentino nel giugno del 2022. L'uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso. La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21.50, tre clienti – due uomini e una donna, all'epoca non identificati – dopo aver consumato all'interno di un bar di Tolentino, si impossessarono di alcuni articoli esposti nel locale tentando poi di allontanarsi senza pagare. La titolare dell'esercizio commerciale, accortasi del furto, intervenne insieme al fratello riuscendo a recuperare la merce sottratta. A quel punto, però, la situazione degenerò. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, la donna e uno dei complici reagirono con violenza, minacciando di morte i due fratelli e aggredendoli fisicamente con spinte e graffi. Entrambi riportarono escoriazioni al petto e a un braccio. Poche ore dopo, nella notte, la titolare si presentò presso la Stazione Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia. Le indagini partirono immediatamente. I militari acquisirono le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, avviando una rapida attività investigativa coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile. Grazie all'analisi dei filmati e agli accertamenti svolti, nel giro di una settimana i Carabinieri riuscirono a identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 furono denunciati in stato di libertà una donna quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco, entrambi ritenuti responsabili di tentata rapina impropria aggravata in concorso. A distanza di quattro anni dai fatti, il procedimento giudiziario si è concluso con l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, il 45enne è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

11/06/2026 16:34
Basket, Macerata domina Tolentino in gara 2: la finale si deciderà in gara 3. Pala Chierici spettacolare

Basket, Macerata domina Tolentino in gara 2: la finale si deciderà in gara 3. Pala Chierici spettacolare

Il verdetto per il salto di categoria è rimandato all'ultimo, definitivo atto. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, che ha letteralmente assiepato il Pala Chierici di Tolentino, stracolmo in ogni ordine di posto e ben oltre la capienza regolamentare, il Basket Macerata riscatta il passo falso del debutto e si aggiudica gara-2 della finale playoff di DR1. I ragazzi di coach Pepi espugnano il parquet del team biancorosso con il punteggio finale di 63-74, impattando la serie sull'1-1 e guadagnandosi l'opportunità di giocare la sfida decisiva tra le mura amiche. Sarà infatti l'attesissima gara-3, in programma domani, venerdì 12 giugno alle ore 21:00 al Pala Virtus di Macerata, a decretare ufficialmente quale delle due formazioni conquisterà il campionato e la tanto agognata promozione in Serie C. A differenza dell'estremo equilibrio che aveva caratterizzato la prima sfida, la contesa del Pala Chierici ha visto gli ospiti prendere in mano il pallino del gioco dopo pochissimi minuti. Eppure l'avvio era stato di marca locale, con qualche distrazione iniziale che aveva costretto Macerata a inseguire. La reazione ospite, orchestrata dalle giocate di un monumentale Tiberi (top scorer del match con 21 punti), ha propiziato il primo sorpasso sull'11-13, prima che le iniziative di Severini (12 punti) e compagni scavassero il primo solco sul 13-20, parzialmente ricucito in chiusura di frazione da Marconi (16 punti totali) per il 18-22 del primo quarto. Nel secondo periodo Tolentino ha provato a sfruttare una temporanea superiorità sotto i tabelloni per rifarsi sotto, ma la lucidità della truppa di coach Pepi ha tenuto la scialuppa a distanza di sicurezza per poi piazzare la zampata a ridosso dell'intervallo lungo, siglando il break del 30-40 con cui le due squadre sono andate al riposo. Al rientro dagli spogliatoi l'inerzia del match è rimasta interamente nelle mani dei biancorossi. Macerata ha mostrato percentuali al tiro sensibilmente migliorate rispetto a sabato scorso, trovando in rapida successione due pesantissime triple consecutive di Tiberi che hanno fatto sprofondare Tolentino sul 32-51. Il canovaccio della terza frazione è scivolato via mantenendo inalterato il divario fino al 42-60 della sirena. Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto: Macerata è stata subito penalizzata da ben quattro falli di squadra spesi nei primi trenta secondi, permettendo ai ragazzi di coach Picotti di affidarsi ai frequenti viaggi in lunetta di Ponti (11 punti) per rosicchiare punti. In questa fase calda ci ha pensato tuttavia Illuminati (10 punti) a togliere le castagne dal fuoco con canestri pesantissimi dalla media e lunga distanza, mantenendo il controllo fino al 50-68. Subito dopo un time-out, Tolentino ha tentato l'ultimo disperato assalto: prima un break di 6-0 e successivamente una striscia di 5 punti firmata da Cobanaj (11 punti) hanno riportato i locali fino al -9 sul 63-72. Nonostante il forcing finale e le fiammate del tifo di casa, il tempo residuo sul tabellone si è rivelato troppo ridotto per completare la rimonta. Macerata ha stretto le maglie nell'ultimo paio di possessi difensivi, trovando anche i punti della sicurezza con Boffini (11 punti) e blindando il definitivo 63-74. Ora la palla passa al Pala Virtus per la notte più importante dell'anno. Il tabellino ufficiale della sfida: Basket Tolentino: Tiranti 2, Marconi 16, Ancillai 10, Nobili 4, Ponti 11, Marilungo 4, Pelliccioni 1, Bedetta ne, Gismondi ne, Salvatelli ne, Cobanaj 11, Giuliani 4. Allenatore: Picotti. Basket Macerata: Boffini 11, Spina, Tiberi 21, Severini 12, Iacobone ne, Soricetti 2, Torresi, Formentini 9, De Pompeis ne, Montanari 9, Illuminati 10, Panaro. Allenatore: Pepi. I punteggi parziali dei quarti sono stati di 18-22, 12-18, 12-20 e 21-14, con i progressivi fissati sul 18-22, 30-40, 42-60 e 63-74.

11/06/2026 16:20
Casa Leopardi, cinque secoli di storia tornano alla luce: svelata la Sala degli Antichi (FOTO e VIDEO)

Casa Leopardi, cinque secoli di storia tornano alla luce: svelata la Sala degli Antichi (FOTO e VIDEO)

È stata presentata oggi, 11 giugno, la nuova Sala degli Antichi, il cui allestimento nasce da una scoperta emersa nel 2024 durante i lavori di consolidamento della Biblioteca di Palazzo Leopardi. Sotto gli strati di intonaco che rivestivano le pareti sono affiorati due antichi cicli decorativi, il più antico dei primi del Cinquecento e il secondo, databile tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, restituendo alla dimora leopardiana un inedito patrimonio storico e artistico. «Le case antiche riservano sempre sorprese», ha ricordato la contessa Olimpia Leopardi, spiegando come l'intervento fosse nato con l'intenzione di recuperare una semplice decorazione ottocentesca della storica Sala dei Manoscritti, senza immaginare il tesoro che si celava al di sotto. Una scoperta che la famiglia ha voluto dedicare al conte Vanni Leopardi, ricordato dalla nipote Diana Rufini Leopardi come «un uomo curioso e appassionato di viaggi, storia e storie». Il professor Stefano Papetti, curatore delle collezioni comunali di Ascoli Piceno e presidente della Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative, ha sottolineato il valore storico della scoperta. Il ciclo decorativo, caratterizzato da un raffinato illusionismo prospettico, presenta cariatidi in bronzo dorato, figure allegoriche e scene sacre e profane che testimoniano un linguaggio artistico di alto livello. Tra le immagini meglio conservate spicca la Cacciata di Adamo dal Paradiso Terrestre, affiancata da scene di caccia, pellegrinaggio e da una veduta marina con il motto biblico In te confido. Più che le possibili attribuzioni, Papetti ha voluto evidenziare il significato storico del ritrovamento. Questi affreschi dimostrano infatti che il territorio marchigiano di fine Cinquecento non era una periferia culturale, ma una realtà pienamente inserita nello Stato Pontificio e aggiornata sui gusti artistici dei grandi centri dell'epoca. «Era una provincia che provincia non era», ha osservato, sottolineando come questa scoperta apra nuove prospettive di studio sul patrimonio pittorico e iconografico del territorio. La scoperta assume un fascino particolare anche per il possibile legame con Giacomo Leopardi. Gli affreschi furono infatti coperti soltanto nel 1841, come annotò Monaldo Leopardi nel suo diario, rendendo plausibile che il poeta abbia potuto ammirarli prima che scomparissero sotto le successive trasformazioni dell'ambiente. Fondamentale il lavoro di restauro, illustrato dalla restauratrice Federica Camilletti che ha raccontato il complesso lavoro di recupero, durante il quale sono state riportate alla luce anche le numerose picconature praticate nei secoli, tracce che, nel rispetto dei principi del restauro conservativo, sono state volutamente mantenute perché parte della storia dell'opera. Da quei colpi si sarebbe salvato soltanto il volto di Dio, un particolare che Camilletti interpreta come un segno di rispetto da parte di chi, pur coprendo gli affreschi, avrebbe scelto di non intaccare l'immagine sacra. La nuova Sala degli Antichi rappresenta oggi un ulteriore tassello del percorso di visita di Casa Leopardi. Come ha spiegato Gregorio Rufini Leopardi, discendente della famiglia, la stanza esisteva già «ma ha sempre avuto un aspetto un po' cupo, una nota un po' stonante» rispetto agli altri ambienti della biblioteca. Il ritrovamento e il restauro le hanno restituito un'anima e una funzione, trasformandola in uno spazio capace di raccontare cinque secoli di storia della dimora leopardiana e di offrire ai visitatori una nuova prospettiva sul patrimonio artistico e culturale di Casa Leopardi.

11/06/2026 15:40
Università e sport fanno squadra: gli studenti di Unimc incontrano la Cbf Balducci Hr Macerata

Università e sport fanno squadra: gli studenti di Unimc incontrano la Cbf Balducci Hr Macerata

Un'importante occasione di confronto tra mondo accademico e sport si è svolta nei giorni scorsi presso il Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Macerata, dove è andato in scena l'incontro "Studentesse e studenti DED incontrano CBF Balducci HR Macerata". L'appuntamento ha rappresentato il momento conclusivo del progetto sviluppato all'interno del corso di Marketing, coinvolgendo gli studenti in un'esperienza concreta legata al marketing sportivo. Protagonista dell'iniziativa è stata la CBF Balducci HR Macerata, una delle principali realtà sportive del territorio marchigiano, scelta come caso di studio per consentire agli studenti di confrontarsi con dinamiche reali di comunicazione, promozione e sviluppo del brand. Ad aprire l'incontro è stata la professoressa Elena Cedrola, direttrice del Dipartimento e docente del corso di Marketing, alla presenza dei dirigenti del club arancionero. Particolarmente significativa la sessione dedicata ai pitch finali, durante la quale gli studenti hanno illustrato le proposte progettuali elaborate nel corso del semestre. Le idee presentate hanno riguardato diverse strategie per incrementare la presenza di pubblico al palazzetto, rafforzare la riconoscibilità del marchio CBF Balducci HR e sviluppare ulteriormente il rapporto con il mondo universitario e con le nuove generazioni. Un lavoro che ha permesso agli studenti di approfondire da vicino le attività organizzative, comunicative e commerciali di una società che rappresenta il territorio maceratese nel panorama sportivo nazionale. A presentare i progetti sono stati Stefano D'Annunzio, Lorenzo Peppoloni, Marco Romanelli, Alessandro Zacconi, Alessia Calmanti, Marilena Leonelli, Gioele Morresi, Matteo Pietroni, Zeno Lattanzi e Marco Frascarelli. L'iniziativa ha confermato il valore della collaborazione tra università, sport e territorio, offrendo agli studenti l'opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso di studi e di confrontarsi con un caso concreto. Per la CBF Balducci HR Macerata, invece, il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di apertura e dialogo con le realtà del territorio, con l'obiettivo di rafforzare il legame con il mondo giovanile. «Ringrazio l'Università di Macerata e la professoressa Elena Cedrola per questa opportunità – ha dichiarato il presidente di HR Volley, Pietro Paolella –. È stato particolarmente significativo vedere gli studenti dedicare tempo, competenze ed energie ad analizzare la nostra realtà e a sviluppare proposte concrete. Un confronto prezioso che conferma quanto il legame tra sport, università e territorio possa creare valore per il futuro».

11/06/2026 15:28
Macerata, alla Cittadella della Carità nasce l'Ambulatorio Solidale: cure mediche gratuite per le fasce fragili

Macerata, alla Cittadella della Carità nasce l'Ambulatorio Solidale: cure mediche gratuite per le fasce fragili

Un nuovo e fondamentale presidio a tutela dei diritti dei più deboli prende vita nel capoluogo. La Diocesi e la Caritas diocesana di Macerata hanno avviato ufficialmente le attività del nuovo Ambulatorio Solidale, situato in via dei Velini n. 221, all'interno degli spazi della Cittadella della Carità "Mons. Tarcisio Carboni". Il servizio, nato per offrire orientamento sanitario e assistenza medica di base a persone in condizioni di vulnerabilità e fragilità socio-economica, è stato realizzato nell'ambito dell'iniziativa "Povertà e salute" grazie al decisivo contributo di Intesa Sanpaolo, che tramite Caritas Italiana sostiene la lotta alla povertà sanitaria sul territorio nazionale. All'inaugurazione ha preso parte un folto parterre di autorità civili, militari e religiose. Ad aprire i saluti è stato il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, il quale ha sottolineato come la struttura aggiunga un tassello cruciale alla Cittadella, basandosi sui principi della Dottrina sociale della Chiesa: "il primato della persona, per cui nessuno è un numero o un problema da gestire, e il principio di sussidiarietà, che invita istituzioni, comunità ecclesiale, associazioni e cittadini a collaborare responsabilmente". Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il segretario di Caritas Macerata Andrea Marinozzi, il direttore generale dell’Ast Macerata Alessandro Marini, la vicesindaca Francesca D’Alessandro per il Comune, Silvia Luconi per la Regione Marche, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Leonardo Catena, il consigliere provinciale Pierfrancesco Castiglioni, Marco Caldarelli, il sindaco di Treia Franco Capponi, l'assessore Camilla Palmieri e il coordinatore dell'Ambito Territoriale Sociale 15 Francesco Prioglio. Successivamente, la giornalista Tiziana Tiberi ha moderato un talk di approfondimento che ha visto protagonisti Gianni Genga, direttore sanitario della struttura, Laura Bianchi di Caritas Italia, il presidente dei Medici Cattolici Andrea Corsalini, insieme ai rappresentanti dell’area Terzo Settore di Intesa Sanpaolo, Alberto Neri e Maura Foglia. Proprio Neri ha evidenziato l'importanza dell'accordo con Caritas, fondato su "principi di replicabilità e sostenibilità, perché fare del bene non è cosa banale ma bisogna saperlo fare". L'Ambulatorio Solidale opererà come punto di primo accesso e valutazione medica, agevolando l'inserimento dei pazienti nei percorsi assistenziali del territorio. Il servizio è interamente garantito da personale e medici volontari, un'équipe che attualmente conta 11 professionisti ma che, come riferito dal direttore sanitario Genga, è destinata ad ampliarsi rapidamente per unire ai muri della struttura "tanta professionalità". Tra le grandi novità del centro spicca l'attivazione di un servizio odontoiatrico interno, finalizzato all'erogazione di prestazioni odontoiatriche di base, interventi conservativi e piccole procedure chirurgiche come le estrazioni dentarie, offrendo una risposta concreta a quanti, per motivi economici o sociali, incontrano barriere insormontabili nell'accesso alle cure private.

11/06/2026 15:14
Musica corale d'eccellenza: il Festival "Città di Tolentino" rende omaggio a Gioachino Rossini

Musica corale d'eccellenza: il Festival "Città di Tolentino" rende omaggio a Gioachino Rossini

TOLENTINO – Prenderà il via sabato 13 giugno la XXXI edizione del Festival di Musica Corale "Città di Tolentino", storica manifestazione organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Città di Tolentino che, dal 1985, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali dedicati alla musica corale nelle Marche. Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei migliori cori italiani e prestigiose formazioni provenienti da tutto il mondo, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale. L’edizione 2026 sarà dedicata al grande compositore marchigiano Gioachino Rossini, figura universalmente apprezzata, al quale sarà reso omaggio attraverso l’esecuzione di una delle sue opere più raffinate, la celebre "Petite Messe Solennelle". L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle ore 21.15 presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, con il concerto del Coro Polifonico "CTG" di Belluno, diretto dal maestro Stefano Da Ros. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio composto da brani a cappella e composizioni con accompagnamento d’organo del maestro Stefano Maso, con musiche di Felix Mendelssohn, Josef Rheinberger e Gabriel Fauré, tutti contemporanei di Rossini. Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro "Dalla parte dell’ascoltatore", in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino. L’iniziativa, curata dal maestro Luigi Livi, offrirà al pubblico una guida all’ascolto della "Petite Messe Solennelle", favorendo una più profonda comprensione dell’opera e del suo significato artistico e spirituale. Il momento culminante del Festival sarà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nella Basilica di San Nicola, con l’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e harmonium. Sul podio il maestro Aldo Cicconofri, direttore artistico e fondatore del Coro Polifonico "Città di Tolentino". L’esecuzione vedrà la partecipazione del noto pianista Alessandro Benigni, primo pianoforte, recentemente impegnato in una tournée in Giappone su invito del maestro Riccardo Muti. Al secondo pianoforte si esibirà il giovane pianista marchigiano Lorenzo Gasparri, mentre all’harmonium sarà presente il maestro Maurizio Maffezzoli. Fondamentale anche la collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, che metterà a disposizione le voci soliste: Antonella Granata (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Yuhong Lin (basso). Tutti gli appuntamenti del Festival saranno ad ingresso gratuito. «Il Festival di Musica Corale "Città di Tolentino" – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – rappresenta il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Coro Polifonico Città di Tolentino, una realtà che da oltre quarant’anni contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità e ne promuove l’immagine in Italia e all’estero. L’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella Basilica di San Nicola arricchisce ulteriormente il calendario culturale cittadino nell’anno del Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026)». La presidente dell’Associazione Coro Polifonico "Città di Tolentino", Rosalia Calcagnini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e sponsor privati: «Il sostegno ricevuto, non solo economico ma anche in termini di fiducia e partecipazione, è fondamentale per garantire una programmazione artistica di qualità e una proposta culturale stabile e qualificata per il territorio». Il Festival può contare sul patrocinio e sulla compartecipazione del Comune di Tolentino, sul patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e sul fondamentale contributo degli sponsor privati che da anni sostengono l’attività dell’Associazione. Il programma della XXXI edizione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore Fabio Tiberi, della presidente Rosalia Calcagnini e del direttore artistico Aldo Cicconofri.

11/06/2026 15:00
Un ex Civitanovese e Samb alla guida della 'Rata': Sante Alfonsi è il nuovo allenatore

Un ex Civitanovese e Samb alla guida della 'Rata': Sante Alfonsi è il nuovo allenatore

Dopo l'annuncio del nuovo ds Spadoni (leggi qui), la Maceratese rompe gli indugi e ufficializza la figura a cui affidare la guida tecnica della prima squadra. Panchina affidata a Sante Alfonsi, che sarà ufficialmente l'allenatore biancorosso per la stagione 2026/27. Classe 1973, il tecnico sambenedettese vanta un curriculum di tutto rispetto nel panorama calcistico regionale: dopo la gavetta tra Terza e Seconda Categoria con Molo Sud e Torrione, si è affermato in Eccellenza sulla panchina del Porto d'Ascoli, per poi guidare per due stagioni la Sambenedettese in Serie D, vincendo i playoff del Girone F nella finale contro il Trastevere. Nel suo recente passato spicca inoltre l'esperienza alla guida della Civitanovese, condotta alla promozione dall'Eccellenza alla Serie D, mentre nell’ultima stagione ha sfiorato il salto di categoria con l’Azzurra Colli, arrendendosi solo ai calci di rigore nella finale playoff. Profondo conoscitore del calcio marchigiano e tecnico dalle spiccate doti umane, Alfonsi è stato scelto dal sodalizio di Macerata proprio per la sua comprovata capacità di saper costruire gruppi solidi, uniti e competitivi. Le prime parole del nuovo mister sono state all'insegna della determinazione e dell'entusiasmo per la piazza: "Le prime impressioni sono state ottime. Ho avuto modo di conoscere il presidente, una grande persona, e sto iniziando a conoscere le persone che vivono la Maceratese ogni giorno: ho trovato un ambiente positivo, fatto di gente che ama questi colori e ha a cuore il futuro della società". "Quando è arrivata la chiamata della Maceratese ho accettato subito con entusiasmo: è una grande opportunità e darò tutto me stesso, insieme al mio staff, per fare in modo che la squadra possa ottenere risultati positivi e far felici i nostri tifosi. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare", aggiunge Alfonsi. Entrando nel merito del progetto tecnico, Alfonsi ha poi tracciato l'identikit dei profili ideali per la rosa: "So bene che ci aspetta un campionato difficile e competitivo e per questo stiamo lavorando per costruire una squadra forte. Prima ancora che buoni giocatori però cerco uomini veri, capaci di attaccarsi a questa maglia e a questi colori. Chi scenderà in campo dovrà dare tutto per la Maceratese". Un innesto che ha incassato l'immediato e pieno benvenuto del patron Alberto Crocioni, convinto della bontà della scelta strategica per il nuovo campionato: "Alfonsi mi ha colpito subito per le sue grandi doti umane, che già conoscevo ma che ho avuto modo di apprezzare ancora di più in questi giorni. È un allenatore preparato, che sa lavorare con i ragazzi, costruire gruppi uniti e trasmettere valori importanti. Siamo convinti che possa aiutarci a toglierci diverse soddisfazioni". Con la firma del tecnico si apre così ufficialmente il calciomercato della Maceratese, pronta a ridisegnare l'organico per recitare un ruolo di primo piano nel prossimo campionato di Serie D.

11/06/2026 14:40
Macerata, ecco il nuovo Consiglio comunale: Sigona fuori, c'è la proclamazione dei 32 consiglieri

Macerata, ecco il nuovo Consiglio comunale: Sigona fuori, c'è la proclamazione dei 32 consiglieri

Con la chiusura delle verifiche e la firma apposta sui verbali dell’Ufficio centrale elettorale, è arrivata l'ufficialità definitiva sulla composizione del nuovo Consiglio comunale di Macerata. Il documento dell'organo elettorale, oltre a validare formalmente i pesi delle rispettive forze politiche usciti dalle urne, introduce immediate e importanti variazioni di rilievo strategico tra i banchi dell'opposizione, certificando il conteggio matematico e istituzionale dei seggi tra la coalizione del confermato sindaco Sandro Parcaroli e lo schieramento dello sfidante Gianluca Tittarelli. Proprio la pubblicazione dei verbali ufficiali dell'Ufficio centrale elettorale ha sancito un'importante novità nell'assise cittadina: applicando le normative vigenti per i candidati alla carica di sindaco non risultati eletti, Gianluca Tittarelli entra ufficialmente in Consiglio comunale "togliendo" il posto a Marco Sigona, suo alleato in occasione del ballottaggio ed esponente di "Officina delle Idee". Questo innesto istituzionale fa salire il totale complessivo dei seggi riservati alla coalizione di centrosinistra a quota 12. Un'opposizione che si presenta profondamente rinnovata e che registra anche un'altra novità: il candidato del Movimento 5 Stelle, Roberto Cherubini, ha ufficializzato la rinuncia al proprio seggio in luogo di Alice Verdicchio (leggi qui), che siederà dunque in aula in rappresentanza dei pentastellati. Scorrendo la composizione ufficiale validata dall'Ufficio centrale elettorale, la coalizione di centrodestra a supporto di Sandro Parcaroli blinda la propria maggioranza con Fratelli d’Italia che fa la parte del leone ottenendo 8 seggi con gli eletti Francesca d’Alessandro, Paolo Renna, Pierfrancesco Tasso, Andrea Blarasin, Simone Livi, Lorella Benedetti, Francesco Castiglioni e Marco Bravi. Seguono la civica Parcaroli sindaco - Lega con 5 consiglieri (Andrea Marchiori, Giuseppe Romano, Tommaso Lorenzini, Maria Oriana Piccioni e Laura Fortuna), Forza Italia con 3 seggi (Riccardo Sacchi, Laura Laviano e Sandro Montaguti), la civica I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli con 2 rappresentanti (Francesco Luciani e Sandro di Tuccio), mentre chiudono la fila con un seggio a testa Macerata Unica (Deborah Pantana) e l'Unione di Centro (Marco Caldarelli). Sul fronte della minoranza guidata da Gianluca Tittarelli, il perno centrale resta il Partito Democratico che conquista 6 scranni portando in Consiglio Narciso Ricotta, Andrea Perticarari, Ninfa Contigiani, Tommaso Domizi, Giorgia Berardinelli e Silvia Cicconi. La civica Tittarelli Sindaco - Uniamo Macerata ottiene 2 seggi assegnati a Luciano Pantanetti e Laura Copparoni, mentre completano la griglia dell'opposizione con un seggio ciascuno l’Altra Macerata (Michele Lattanzi), Strada Comune (Alberto Cicarè) e il già citato Movimento 5 Stelle con Alice Verdicchio.

11/06/2026 13:30
Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano

Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano

Riparte da uno dei luoghi simbolo della rinascita dell'entroterra maceratese la sesta edizione di "CROC - Una specie di cinema", la rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A. per restituire il grande schermo e uno spazio di fondamentale socialità alla comunità locale. Da sabato 4 luglio a venerdì 28 agosto, la suggestiva Area Caraceni di Ussita, situata nei pressi delle nuove aree abitative post-sisma nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ospiterà un ricco cartellone di 11 appuntamenti. In un anno particolarmente simbolico per l’Alta Valle del Nera, che segna il decimo anniversario del terremoto, la kermesse offrirà proiezioni di film e incontri alle ore 21:15, sempre preceduti a partire dalle ore 19:00 dall'apertura del "Barcroc" per cene e aperitivi e dal mercatino degli artigiani del territorio. Il momento più atteso della stagione è fissato per venerdì 10 luglio, quando Ussita accoglierà come ospite d’onore il pluripremiato attore Elio Germano, che accompagnerà la proiezione della pellicola "Ritorno al tratturo", incentrata sulla vita nel Molise interno. Il festival si aprirà invece il 4 luglio con l’anteprima nazionale del film "Le cose leggere" per la regia di Adriano Theill e prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino, un progetto cinematografico che ha visto il coinvolgimento diretto, sia come protagonisti che come maestranze, degli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pievetorina. Tra gli altri titoli di rilievo legati alle terre alte figurano "Per silenzio e vento" di Matteo Righetto, "Il canto della foresta" e "Le note della Terra", quest'ultimo anticipato dalle musiche tradizionali dell'organettista Federico Cippitelli. Non mancherà lo spazio per i diritti umani con i documentari "La voce di Hind Rajab" e "Giulio Regeni - tutto il male del mondo", oltre a una serata speciale a Ferragosto dedicata al film cult "Stand by me" in omaggio al regista Rob Reiner. La grande novità di questa stagione 2026 è rappresentata dal format "Finché c'è luce", una striscia di conversazioni organizzata in collaborazione con Selvatica Libreria Nomade che anticiperà le proiezioni serali per dare spazio a libri, letture e podcast dedicati a temi cruciali come la memoria, i conflitti e i modi di abitare la montagna. Tra gli ospiti figureranno la giornalista Anna Maria Selini e lo scrittore Luigi Nacci. Inoltre, la macchina organizzativa di CROC scalderà i motori già dal 26 al 28 giugno curando la sezione cinematografica di Fiastrapalooza, il festival outdoor organizzato da La Catasta e dal Comune di Fiastra, che proporrà tre serate di cinema dedicate al tema dell'acqua nella splendida cornice dei Giardini di San Lorenzo al Lago.

11/06/2026 12:30
Lube Civitanova, Marko Podrascanin dà l'addio alla pallavolo giocata

Lube Civitanova, Marko Podrascanin dà l'addio alla pallavolo giocata

Ci sono campioni che lasciano il segno e altri che diventano patrimonio eterno di un club. Marko Podrascanin appartiene di diritto alla seconda categoria, avendo dimostrato un amore viscerale per la Cucine Lube Civitanova che lo ha reso biancorosso nell’anima. Al termine di una carriera straordinaria e inimitabile, il centrale saluta la pallavolo giocata lasciando un’impronta indelebile nella storia della Lube Volley, la società che lo ha accolto da giovanissimo e lo ha visto crescere, vincere, guidare i compagni e, infine, mantenere una promessa. Il suo ritorno a casa ha chiuso il cerchio e ristabilito in tempi rapidissimi quella connessione speciale, mai realmente interrotta, con i tifosi. Dalle stagioni vissute tra Macerata, Treia e Civitanova fino all'ultimo capitolo nelle Marche, il legame tra Marko e la Lube è andato ben oltre i meri risultati sportivi, costruendosi attraverso sacrifici e battaglie epiche sul rettangolo di gioco. In biancorosso "Potke" ha conquistato i vertici del volley mondiale per quasi vent'anni, collezionando oltre 600 presenze nella massima serie italiana, impreziosite da oltre venti riconoscimenti individuali e da successi eccellenti ottenuti anche con le maglie di Perugia e Trento, oltre ai trionfi da record con la Nazionale serba. Con la casacca della Lube, Podrascanin ha messo in bacheca un palmarès leggendario composto da 2 Scudetti, 1 Challenge Cup, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. Oggi la società rende omaggio all'atleta e all'uomo che ha scritto le pagine più belle della storia cuciniera, celebrandolo con il claim definitivo: le carriere finiscono, le leggende restano. Emozionante e profondo il messaggio di commiato affidato dallo stesso Marko Podrascanin agli organi di stampa: "Mi sono invaghito del bellissimo mondo della pallavolo a 13 anni. Il mio è stato un colpo di fulmine dopo le partite della Nazionale serba vincitrice alle Olimpiadi di Sidney. Il richiamo del volley mi ha spinto sotto rete insieme ai miei migliori amici e il mio sogno fin da subito è stato quello di giocare in Italia. L’opportunità della vita è arrivata a 20 anni con la Lube". "Sono grato alla società biancorossa: qui mi sono perfezionato, ho imparato a muovermi in questo mondo e ho recepito le qualità che servono per far parte di un gruppo vincente a tutti i livelli - ha aggiunto il "Potke" -. Ho vissuto esperienze d’oro anche a Perugia e Trento, ma ho sempre considerato le Marche e la Lube casa mia, le emozioni provate in questo Club sono irripetibili! Aver vestito di nuovo questi colori, alzando al cielo anche la Coppa Italia 2025, è stato un po’ come mettere la ciliegina sulla torta. La mia storia in campo doveva finire qui, dove il sogno è divenuto realtà! Sono grato di essere cresciuto con questa casacca, così come ringrazio i tanti amici che mi circondano e i tifosi che mi hanno sempre reso orgoglioso". (Credit foto: Lube Volley) 

11/06/2026 12:10
San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

Con una cerimonia ufficiale e il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle massime autorità locali e regionali, l’azienda agrituristica "Le Borgianelle" di Francesca Schiavoni, situata nella suggestiva cornice della località Gaglianvecchio nel Comune di San Severino Marche, ha inaugurato l'ampliamento dei propri spazi ricettivi. La struttura si arricchisce così di una splendida piscina a sfioro, di un’area interamente dedicata al relax e di un campeggio attrezzato per ospitare tende e camper, andando a intercettare la crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile. Questo percorso di riqualificazione e potenziamento nasce dalla precisa volontà della famiglia Schiavoni Piantoni di scommettere sul rilancio economico e ricettivo del territorio settempedano. L'alto valore dell'investimento per la comunità locale è stato testimoniato dalla folta partecipazione istituzionale al momento dell'inaugurazione. Accanto ai titolari hanno infatti preso parte all'evento Rosa Piermattei, sindaco della città di San Severino Marche, Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale, e Noemi Ortenzi, componente della commissione Pari Opportunità della Regione Marche. "La presenza e il supporto delle istituzioni rappresentano per noi un segnale fondamentale di vicinancy al lavoro delle piccole imprese", ha dichiarato con soddisfazione Marina Piantoni, responsabile della struttura, sottolineando come questo progetto sia "il coronamento di un lungo percorso di investimenti e sacrifici, pensato per offrire una proposta turistica di qualità e per valorizzare ulteriormente l'offerta ricettiva del nostro splendido territorio". Dopo la benedizione dei nuovi spazi, il pomeriggio di festa è proseguito con un rinfresco a base di prodotti tipici a chilometro zero dell'azienda agricola e l'intrattenimento musicale del duo Spaghetti dj set. A portare una ventata di ironia e spettacolo è stata inoltre la partecipazione straordinaria di Filippo Roma, celebre inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", che ha tenuto a battesimo la nuova veste della struttura con l'augurio che la presenza del noto programma di Italia 1 possa confermarsi un definitivo amuleto di successo per il futuro dell'attività.

11/06/2026 12:00
Tricolori di Ruzzola: la provincia di Macerata domina a Morano. Decimo titolo storico per Luca Massi

Tricolori di Ruzzola: la provincia di Macerata domina a Morano. Decimo titolo storico per Luca Massi

Splendido fine settimana per gli sport tradizionali della nostra provincia. Nel primo weekend di giugno, le tortuose e ombreggiate strade di Morano di Gualdo Tadino e Valfabbrica, nella splendida cornice verde della via Francigena in Umbria, hanno ospitato il 51esimo Campionato italiano individuale di lancio della ruzzola. La manifestazione nazionale, promossa dalla FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) e organizzata dall’Asd Morano 2000 Fb con la collaborazione della Pro Morano, ha visto la partecipazione di oltre 200 tra i migliori atleti arrivati da Marche, Umbria e Toscana, oltre a una delegazione di lanciatori giunti da Cosenza. Al termine delle eliminatorie e delle finalissime, la provincia di Macerata ha letteralmente dominato la scena, portando a casa ben due titoli italiani su tre disponibili. Il trionfo più prestigioso è arrivato nella massima serie, la categoria A, dove a salire sul gradino più alto del podio è stato il fenomenale Luca Massi. Il lanciatore pergolese, che gareggia per i colori della formazione di Matelica, ha sfoderato una prestazione impeccabile superando l'umbro Mauro Sabatini e l'anconetano Luca Rosorani. Con questo successo, il giovane atleta del club matelicese, non ancora trentenne, compie una vera e propria impresa sportiva raggiungendo già la doppia cifra con ben 10 maglie tricolori conquistate in carriera. Le gioie per il comitato maceratese sono proseguite nella categoria C, grazie alla straordinaria performance di Renato Menichelli. Il portacolori maceratese si è laureato campione d'Italia superando nella volata finale il calabrese Luciano Ciardullo e il perugino Sauro Franchi. Il bottino della spedizione nostrana si è completato anche nella categoria B, dove si è registrato un ottimo podio complessivo grazie al secondo posto di Francesco Fede e al terzo posto di Filiberto Cinti, entrambi arresisi solo al tenace lanciatore perugino Alessio Fischi. Alla solenne cerimonia di premiazione hanno preso parte il presidente nazionale FIGeST Enzo Casadidio, il presidente del Dipartimento sport che rotolano Mauro Sabatini, il presidente del Consiglio di Specialità Angelo Gaudenzi e i delegati delle amministrazioni comunali umbre. Per tutti gli appassionati e per i colori maceratesi l'appuntamento con la grande ruzzola nazionale è già dietro l'angolo: i prossimi 28 e 29 giugno, insieme al 5 e 6 luglio, le strade di Esanatoglia ospiteranno l'attesissimo Campionato italiano a squadre.

11/06/2026 12:00
Tragedia a Recanati: scontro tra auto e moto sulla SP77, muore un 62enne (FOTO)

Tragedia a Recanati: scontro tra auto e moto sulla SP77, muore un 62enne (FOTO)

Una mattinata di sangue sulle strade del Maceratese. Intorno alle ore 9:45 di questa mattina, si è verificato un drammatico incidente mortale lungo la Strada Provinciale 77, nel territorio comunale di Recanati, che ha visto coinvolti un'automobile e una moto. La tragedia si è consumata nei pressi del distributore di carburante Is, nel tratto che dal quartiere delle Grazie conduce verso Macerata.  Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, una Fiat Panda di colore nero e una moto BMW GS si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio è stato il centauro, il 62enne Federico Magnarelli, per il quale purtroppo non c'è stato nulla da fare. Magnarelli era una figura estremamente stimata e conosciuta a Recanati: storico dipendente del Comune di Recanati, era andato in quiescenza da pochissimo tempo dopo aver prestato ben 38 anni di servizio nel ruolo di falegname per l'amministrazione locale. L'uomo era un grande appassionato di due ruote e amava dedicare il proprio tempo libero ai viaggi in sella alla sua amata motocicletta. A testimoniare la violenza dello scontro, gli ingenti danni visibili sulla parte anteriore sinistra della Fiat Panda. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata coperta con un lenzuolo bianco in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria. Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Recanati per effettuare i rilievi di legge necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per gestire la viabilità, pesantemente rallentata a causa del sinistro. Sul posto è arrivato anche un carro funebre dell'agenzia Bamo di Recanati per prendere in carico il corpo della vittima. Presente anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa. La salma di Magnarelli è stata successivamente trasferita presso l'obitorio dell'ospedale di Civitanova Marche dove resta a disposizione per i successivi ed eventuali riscontri disposti dall'autorità giudiziaria. L’Amministrazionedi Recanati esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa diell'uomo, ex dipendente comunale. "Per 38 anni Federico ha prestato servizio al Comune di Recanati con impegno, competenza e grande disponibilità, si legge in una nota. Era una persona stimata da tutti, sempre pronta ad aiutare, a trovare una soluzione, a esserci quando c’era bisogno". "Un vero punto di riferimento, ricordato con affetto da colleghi e cittadini per la sua umanità e per quel modo concreto e generoso di affrontare ogni situazione. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la vicinanza dell’Amministrazione e dell’intera comunità recanatese". Tra i tanti messaggi di cordoglio anche quello del comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che aveva lavorato con Magnarelli negli anni trascorsi a Recanati. «Federico Magnarelli era una persona straordinaria, un dipendente pubblico modello. Ho avuto l'onore di averlo come collega dal 2011 al 2019 e ho sempre apprezzato la sua disponibilità, la sua professionalità e il suo sorriso. Era una risorsa preziosa per la comunità recanatese, sempre pronto a dare una mano dove ce n'era bisogno. La notizia della sua scomparsa è stata un vero fulmine a ciel sereno e lascia un grande vuoto in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo». (Servizio in aggiornamento) 

11/06/2026 11:10
Recanati, la BCC apre al pubblico la sala affrescata dell'Ottocento: inaugurazione con la mostra "Diafano"

Recanati, la BCC apre al pubblico la sala affrescata dell'Ottocento: inaugurazione con la mostra "Diafano"

Un appuntamento imperdibile che unisce la valorizzazione dei giovani talenti locali alla riscoperta di un gioiello architettonico della città, solitamente non accessibile al pubblico. Lunedì 15 giugno, dalle ore 17:00 alle 18:30, la BCC di Recanati e Colmurano inaugurerà "Diafano", la mostra personale di Federico Borroni. Per l'occasione, l'accesso alla cerimonia inaugurale avverrà direttamente da Corso Persiani a Recanati, permettendo per la prima volta a soci, clienti e semplici curiosi di varcare la soglia e visitare la splendida sala ottocentesca affrescata situata all'interno della sede centrale dell'istituto di credito. Questo ambiente di grande fascino si trasformerà così in un inedito luogo d’incontro tra la memoria storica, la bellezza classica e i linguaggi dell’arte contemporanea. La scelta dell'artista recanatese non è affatto casuale. Federico Borroni, nato a Recanati nel 1991 e attualmente attivo a Venezia, vedrà esposta la propria opera all’interno del più ampio contenitore di "Futuri Emergenti Italiani", ad oggi la più grande mostra diffusa sul territorio nazionale dedicata interamente agli artisti emergenti under 35. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto BCC Arte&Cultura del Gruppo BCC Iccrea, promosso in stretta collaborazione con la BCC di Recanati e Colmurano proprio con l'obiettivo di sostenere le nuove generazioni di creativi e avvicinare le comunità locali alle più recenti espressioni artistiche.   Il titolo dell’esposizione, "Diafano", evoca l'essenza stessa di un elemento che si lascia attraversare dalla luce senza tuttavia rivelarsi in modo completo. La ricerca stilistica e concettuale di Borroni si muove con delicatezza sul confine sottile tra il visibile e l’invisibile, traendo ispirazione dall'attenta osservazione di trame vegetali, incrostazioni, polveri e minuscoli dettagli tratti dal mondo naturale, poi sapientemente trasformati in superfici pittoriche capaci di invitare lo spettatore a cambiare prospettiva. L’evento inaugurale rappresenterà un momento di forte condivisione per l'intera comunità recanatese, offrendo una preziosa opportunità di riscoperta storica. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13:00, durante i consueti orari di apertura al pubblico degli sportelli bancari.

11/06/2026 11:00
Maxi truffa Superbonus, c'è anche Macerata tra le province colpite: crediti fantasma per 560 milioni

Maxi truffa Superbonus, c'è anche Macerata tra le province colpite: crediti fantasma per 560 milioni

C’è anche la provincia di Macerata al centro di una maxi operazione contro le frodi fiscali legate al Superbonus 110%, che ha portato al sequestro preventivo d'urgenza di circa 560 milioni di euro di crediti fittizi. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa ed eseguita dai Finanzieri del Comando Provinciale aretuseo, ha svelato un sofisticato e pericoloso sistema illecito ordito da un'organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Italia, capace di muoversi indisturbata tra i cassetti fiscali di ignari contribuenti. Il bilancio dell'operazione conta attualmente 12 indagati a vario titolo, accusati di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e false fatturazioni. Le indagini, sviluppate in stretta collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali di Roma e il settore Contrasto Illeciti dell'Agenzia delle Entrate, hanno permesso di mappare le attività di oltre 60 società fantasma. Queste imprese avrebbero falsamente dichiarato di aver eseguito interventi milionari di riqualificazione edilizia su 22 grandi condomini sparsi in diverse zone d'Italia, tra cui figura proprio il territorio maceratese, oltre alle aree di Bergamo, Como, Messina, Monza Brianza, Padova, Pavia, Roma, Salerno, Siracusa, Varese, Vercelli e Verona. La peculiarità del meccanismo fraudolento risiede nel fatto che gli immobili inseriti nelle carte erano effettivamente esistenti e, in molti casi, sui medesimi erano in corso o erano già stati realizzati dei reali lavori di efficientamento da parte di ditte serie e completamente estranee al giro d'affari illegale. Il sodalizio criminale è riuscito a carpire i dati catastali di questi stabili utilizzandoli all'insaputa di proprietari e amministratori di condominio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il vertice della piramide faceva capo ad alcuni professionisti attivi in Lombardia, responsabili del reclutamento di prestanome a cui intestare legalmente le società coinvolte. L'anello esecutivo era invece rappresentato da due professionisti della provincia di Chieti che, abilitati ad accedere alla piattaforma telematica "cessione crediti" dell'Agenzia delle Entrate e dietro compenso per ogni singola pratica, hanno inviato oltre 2.000 comunicazioni false, generando i crediti fantasma. L'immediato intervento della magistratura siciliana, con l'emissione di cinque decreti di sequestro convalidati dal Gip e il contestuale blocco telematico, ha evitato che le centinaia di milioni di euro venissero monetizzate o disperse irreversibilmente nei circuiti finanziari.

11/06/2026 10:50
IncantoMarche 2026: dal 3 luglio 19 eventi in 10 comuni. Il programma completo dei concerti

IncantoMarche 2026: dal 3 luglio 19 eventi in 10 comuni. Il programma completo dei concerti

Un traguardo dal valore profondamente simbolico che celebra dieci anni di grande musica vissuta all’aria aperta, tra sentieri, prati, borghi, spazi storici e luoghi di immenso rilievo naturale. Torna nel 2026 l'atteso appuntamento con IncantoMarche, il festival musicale nato dall’evoluzione dello storico progetto RisorgiMarche e oggi trasformatosi in una solida rete inclusiva, solidale e culturale capace di accogliere progetti, associazioni ed esperienze sociali. Dal 3 luglio all'8 agosto la kermesse attraverserà l’intero territorio regionale proponendo un ricchissimo calendario di 19 eventi in 10 comuni marchigiani, unendo come da tradizione l'altissima qualità artistica a una profonda attenzione per il rispetto dell'ambiente e alla valorizzazione delle comunità locali. Il cartellone di questa decima edizione schiera grandi nomi della scena italiana, nuove sensibilità e progetti del tutto originali. Tra i protagonisti più attesi spicca Neri Marcorè, che curerà due speciali appuntamenti del format “Incontro con…”, uno spazio in cui parole, melodia e racconto si intrecceranno in modo spontaneo e i cui dettagli logistici e ospiti verranno ufficializzati a breve. Accanto a lui, il festival proporrà un cammino sonoro ricco di date confermate che prenderà il via domenica 5 luglio al Parco Fluviale Santa Croce di Mogliano. In questa cornice, alle ore 18:00, salirà sul palco Filippo Graziani con l'evento “80. Buon Compleanno Ivan”, seguito alle ore 19:30 dall'esibizione di Roberto Lucanero e Veronica Ferraioli in “Marche Immaginifiche”. Il weekend successivo, sabato 11 luglio, la rassegna si sposterà al Rifugio Belvedere di Forca di Presta, nel comune di Arquata del Tronto, dove alle ore 18:00 si esibiranno Zoe Pia e i Tenores di Orosei con il progetto “Indindara”, cui farà seguito alle ore 19:30 il set in solitaria di Roberto Lucanero. Domenica 12 luglio i riflettori si accenderanno invece al Castello della Rancia di Tolentino, pronto a ospitare alle ore 18:30 il concerto “Frida Live” di Frida Bollani Magoni. La seconda metà di luglio vedrà una successione di eventi unici in scenari storici e naturali di grande fascino. Sabato 18 luglio la carovana si sposterà all'Anfiteatro Romano di Suasa, a Castelleone di Suasa, per il concerto di Emma Nolde alle ore 18:00, a cui seguirà alle ore 19:45 l'appuntamento con Federico Bracalente e i suoi “Dialoghi su Bach” nella suggestiva Domus dei Coiedii. Sabato 25 luglio toccherà al Monte della Croce di Arcevia accogliere alle ore 18:00 il live di Joan Thiele per il suo “Joanita Tour”, seguito alle ore 19:30 dalla performance “Glitch” di Flavia Massimo. Il giorno successivo, domenica 26 luglio, la musica risuonerà alle ore 18:00 alla Fonte della Cerasa di Sefro grazie all'energia de I Patagarri. L'ultimo appuntamento del mese è fissato per giovedì 30 luglio alle ore 18:30 al Convento dei Cappuccini di San Severino Marche, dove Mario Tozzi ed Enzo Favata presenteranno lo spettacolo “Geografie Mistiche”. Il mese di agosto aprirà la volata finale del festival con due eventi di assoluto spessore. Domenica 2 agosto la musica tornerà ad Arquata del Tronto, precisamente nella frazione di Spelonga, dove alle ore 18:00 si terrà lo show di Paolo Jannacci dal titolo “Jannacci arrenditi! La città ascolta”, anticipato e arricchito alle ore 19:30 dalle "Marche Immaginifiche" di Roberto Lucanero. Il gran finale del decennale si consumerà sabato 8 agosto a Penna San Giovanni con la formula speciale del “Festival in un giorno”, una maratona musicale diffusa sul territorio che si aprirà alle ore 17:00 al Parco del Monte con la performance “SoundSign” di Alfredo Laviano. Sempre al Parco del Monte, alle ore 18:00, sarà la volta di Daniele di Bonaventura con l'esibizione “Sacro e profano”, mentre l'ultimo atto formale della giornata e dell'intera rassegna andrà in scena alle ore 20:00 nella splendida cornice del Teatro Comunale con il concerto “Violoncello Solo” di Federico Bracalente. A tracciare il bilancio di questo percorso è lo stesso Neri Marcorè: "Dieci anni sono un traguardo importante, ma soprattutto un punto da cui ripartire. RisorgiMarche è nato da una ferita profonda del territorio e, passo dopo passo, è diventato un cammino condiviso, un modo diverso di incontrarsi, ascoltare musica, attraversare paesaggi e comunità. Oggi IncantoMarche raccoglie quell’eredità e la porta avanti con una nuova energia, senza perdere il senso originario: la vicinanza alle persone, il rispetto dei luoghi, la bellezza come forma di cura". "Oggi sento di accompagnare questo progetto in una fase nuova: come contributo artistico dentro uno dei suoi percorsi del format “Incontro con…”, uno spazio in cui musica e parole potranno ritrovare una dimensiona semplice, diretta, autentica, naturale - aggiunge Marcoré -. Un ringraziamento sincero va alla Regione Marche, ai Comuni, a Federcasse e le BCC Marchigiane e a tutti i partner che rendono possibile questa decima edizione. Senza questa rete di sostegno, un progetto così radicato nei territori non potrebbe continuare a crescere e a generare nuovo incanto". Parole di forte apprezzamento sono giunte anche dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: "La Regione Marche accompagna con rinnovato sostegno la decima edizione di IncantoMarche, un progetto nato all’indomani del sisma e cresciuto negli anni fino a diventare un’esperienza culturale, sociale e territoriale di grande valore per la nostra regione. IncantoMarche si inserisce pienamente nelle politiche regionali di rilancio dell’entroterra, dei borghi e delle aree interne, interpretando in modo autentico quell’ecosistema di qualità che caratterizza le Marche: paesaggio, cultura, comunità, accoglienza e sostenibilità". "Attraverso la musica, il cammino e la scoperta dei luoghi, il festival promuove un turismo lento e consapevole, capace di generare attenzione, partecipazione e nuove opportunità per i territori - conclude Acquaroli -. Ringrazio Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per aver dato vita e continuità a un percorso che, in questi dieci anni, ha saputo raccontare le Marche più profonde e autentiche, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di comunità e bellezza condivisa". L’edizione 2026 della manifestazione, interamente prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, vede il fondamentale stanziamento e supporto del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Federcasse, della Federazione Marchigiana e delle Banche di Credito Cooperativo delle Marche. A ricalcare la vicinanza del mondo del credito cooperativo è il Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti: "Federcasse e la Federazione Marchigiana delle BCC rinnovano con convinzione il proprio sostegno a IncantoMarche. In questi anni abbiamo visto crescere non soltanto un festival, ma una comunità di persone, idee e relazioni che ha saputo generare fiducia, partecipazione e valore condiviso. È questo il significato più profondo del camminare insieme: accompagnare percorsi che mettono al centro la qualità, la responsabilità e la capacità di guardare lontano. Dieci anni dopo, IncantoMarche continua a ricordarci che gli investimenti più importanti sono quelli che lasciano tracce nelle persone e costruiscono futuro nei territori". Un decennale, dunque, pronto a celebrare il cammino come gesto potente capace di unire storie, contesti e memoria.

11/06/2026 10:30
Recanati, torna la "6alle6": corsa e camminata all'alba tra sport, solidarietà e la nuova maglia da collezione

Recanati, torna la "6alle6": corsa e camminata all'alba tra sport, solidarietà e la nuova maglia da collezione

Ci sono eventi destinati a rappresentare un tradizionale e atteso appuntamento per l'estate del territorio. Lo è certamente la "6alle6", la celebre manifestazione all’insegna dello sport, del benessere e della solidarietà in calendario per domenica 28 giugno 2026 a Recanati e giunta quest'anno alla sua ottava edizione. Sarà un’alba speciale di divertimento, aggregazione e attività motoria quella che vivranno i partecipanti – capaci di superare la quota record di oltre 20mila iscritti nelle prime sette edizioni – che potranno scegliere se affrontare il percorso attraverso una rigenerante camminata o con una corsa non competitiva sulla distanza di 6 chilometri. La macchina organizzativa è guidata come da tradizione dal Grottini Team, in stretta sinergia con il Comune di Recanati e forte del prestigioso patrocinio di Regione Marche, Sport e Salute, CONI Marche e FIDAL Marche. Il sipario sull'evento si alzerà ufficialmente venerdì 19 giugno, dalle ore 18:00, all'interno della sala consiliare del Municipio recanatese. La conferenza di presentazione, aperta a tutti gli organizzatori, rappresenterà l’occasione per lanciare l'invito a partecipare a una platea trasversale composta da sportivi, famiglie, persone con disabilità e amici a quattro zampe, fedeli allo spirito inclusivo che caratterizza la kermesse, resa possibile solo grazie al supporto del tessuto economico locale e alla straordinaria macchina dei volontari che lavorano instancabilmente nel cuore della notte. Il programma di domenica 28 giugno prevede il ritrovo dei partecipanti a partire dalle ore 05:45 in Viale Battisti, dove la fiumana di iscritti verrà accolta dalle note di un DJ set e dall'animazione pre-gara. Lo start ufficiale scatterà puntuale alle ore 06:00. Lungo il tracciato cittadino saranno allestiti diversi punti di animazione con esibizioni e complessi musicali dal vivo, prima del gran finale sotto il traguardo che quest'anno sarà posizionato nella suggestiva cornice di Piazza Giacomo Leopardi. La quota di partecipazione è fissata a 10 euro per gli adulti, 8 euro per i bambini e 5 euro per i cani: l'iscrizione dà diritto a ricevere la T-shirt ufficiale dell'evento, la colazione e una serie di buoni sconto presso i negozi convenzionati. La finalità solidale è ben definita: due euro di ciascuna quota d'iscrizione saranno devoluti in beneficenza a favore delle storiche cooperative sociali recantesi "La Ragnatela" e "Terra e Vita". Soddisfazione è stata espressa da Paolo Bravi, Presidente del Grottini Team: "La 6alle6 è nata con un'idea tanto semplice quanto potente: unire il benessere personale al bene comune. Quest'anno, insieme al Comune di Recanati e con il supporto delle istituzioni sportive e regionali, abbiamo voluto compiere un salto evolutivo importante, partendo proprio dal cuore visivo della manifestazione. Il logo dell'edizione 2026 rappresenta un connubio tra la storia di Recanati e la nostra anima dinamica". A fargli eco è il vicepresidente del sodalizio, Andrea Carpineti: "Questo profondo rinnovamento si concretizza in modo evidente sul merchandising ufficiale. La maglia tecnica 2026 sarà un vero manifesto artistico, un pezzo da collezione creato integrando graficamente tutti i punti monumenti più iconici di Recanati e creata da Francesco “Franz” Carpineti". Per quanti volessero assicurarsi un pettorale, le iscrizioni sono già aperte online sul sito ufficiale www.6alle6.it oppure direttamente in presenza presso la sede provvisoria allestita sotto il loggiato comunale in Piazza Giacomo Leopardi 26.

11/06/2026 10:00
Potenza Picena, camion si intraversa sulla 'Regina': disagi al traffico

Potenza Picena, camion si intraversa sulla 'Regina': disagi al traffico

Camion finisce nel fossato durante la manovra di svolta: circolazione a rilento lungo la "Regina". È quanto avvenuto poco prima delle ore 9:30 di oggi, quando un autoarticolato di grandi dimensioni è rimasto bloccato dopo essersi parzialmente intraversato sulla carreggiata. Il fatto si è verificato lungo la Strada Provinciale Helvia Recina, comunemente nota come strada "Regina", nel territorio comunale di Potenza Picena. Stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, il conducente del mezzo pesante stava effettuando una manovra di svolta per immettersi in una stradina secondaria che conduce in contrada Carpineto. Per cause ancora in corso di accertamento, la motrice dell'autoarticolato è finita parzialmente con le ruote fuori dalla sede stradale, rimanendo incastrata a ridosso della vegetazione laterale. A causa della mole imponente del veicolo, il rimorchio è rimasto posizionato di traverso, finendo per coprire parte della carreggiata e impedendo il regolare transito dei veicoli nei due sensi di marcia. L'incidente ha fatto registrare immediati e parziali disagi per la circolazione stradale, con la formazione di code e rallentamenti in entrambi i lati del tratto interessato. Sono in corso le manovre di soccorso stradale per riuscire a disincastrare la motrice e far tornare l'autoarticolato in asse sulla carreggiata, al fine di ripristinare il prima possibile la normale fluidità del traffico sulla Provinciale.

11/06/2026 09:50
Dramma a Porto Recanati: infermiera di 57 anni trovata senza vita in casa dopo il turno in ospedale

Dramma a Porto Recanati: infermiera di 57 anni trovata senza vita in casa dopo il turno in ospedale

Un'infermiera di 57 anni è stata trovata priva di vita questo pomeriggio all'interno della sua abitazione a Porto Recanati. La tragedia si è consumata dopo che la donna aveva terminato il proprio turno di lavoro mattutino all'ospedale di Recanati. A perdere la vita Monia Parisse, fatale un malore.  Secondo una prima ricostruzione, la cinquantasettenne aveva contattato telefonicamente il compagno per avvisarlo che stava rientrando a casa, confidandogli anche di non sentirsi molto bene. Successivamente l'uomo ha tentato più volte di ricontattarla al telefono, senza ricevere alcuna risposta. Preoccupato dal prolungato silenzio, intorno alle ore 15:00 il familiare ha fatto scattare l'allarme chiamando il 112. Sul posto sono intervenuti d'urgenza i vigili del fuoco, che hanno dovuto sfondare la porta d'ingresso per accedere nell'abitazione. Una volta all'interno, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo della donna che giaceva sul letto, ormai priva di vita. I sanitari del 118, giunti sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, causato con ogni probabilità da un malore fulmineo. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri per i rilievi e gli accertamenti del caso.

10/06/2026 20:20
San Severino, bimbo di 4 anni investito: trasferito in eliambulanza al Salesi

San Severino, bimbo di 4 anni investito: trasferito in eliambulanza al Salesi

Un bambino di quattro anni è stato investito da un'auto nel tardo pomeriggio di oggi nel centro di San Severino Marche. L'incidente si è verificato intorno alle ore 18:30. ​Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava giocando con un suo coetaneo con delle pistole ad acqua nei pressi di via dei Lumi, sotto lo sguardo dei genitori che si trovavano a poca distanza. In quel momento una donna, alla guida di una vettura, stava effettuando una manovra per parcheggiare e non si sarebbe accorta della presenza dei due bambini. Nell'andare in retromarcia o nello spostarsi, l'auto ha colpito di striscio uno dei due piccoli, mentre ha travolto l'altro. ​I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, hanno prestato le prime cure al bambino rimasto ferito. Valutata la dinamica dell'impatto, gli operatori dell'emergenza hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Il piccolo è stato stabilizzato e caricato a bordo dell'elicottero, per poi essere trasportato all'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona. Fortunatamente, da quanto si apprende, sebbene abbia riportato un politrauma, le sue condizioni non sarebbero gravi e non si trova in pericolo di vita. ​Sul posto, per eseguire i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, è intervenuta la polizia locale di San Severino Marche.

10/06/2026 20:10
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