Intervento dei vigili del fuoco nel tardo pomeriggio di oggi in corso Cairoli, a Macerata, dove poco dopo le 18 è stata segnalata la caduta di alcuni calcinacci e di pezzi di grondaia da un cornicione di un edificio.
La squadra di Macerata è intervenuta rapidamente con il supporto dell'autoscala, provvedendo alla rimozione delle parti pericolanti e alla messa in sicurezza dell'immobile per eliminare ogni rischio per passanti e residenti.
Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia locale e il personale dell'Ufficio tecnico del Comune, che hanno effettuato i necessari sopralluoghi per valutare le condizioni dell'edificio e gli eventuali interventi di manutenzione.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, corso Cairoli è stato temporaneamente chiuso al traffico. La strada è stata riaperta poco prima delle 19, al termine dell'intervento.
Non si registrano persone coinvolte né feriti.
È morto don Antonio Mazzi, il sacerdote, educatore e attivista italiano che per tutta la vita ha dedicato il suo impegno al recupero e alla crescita dei giovani più fragili. Aveva 96 anni. Le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime settimane, durante le quali era stato ricoverato due volte in ospedale.
Don Mazzi, che amava definirsi semplicemente “prete”, era diventato negli anni una delle figure più conosciute nel panorama sociale italiano. Giornalista professionista, autore di numerosi libri e collaboratore di diverse testate, aveva raggiunto una grande popolarità anche grazie alle sue partecipazioni televisive, in particolare alla trasmissione “Domenica In”.
La sua opera più conosciuta resta la Comunità Exodus, nata nel 1980 per offrire un percorso di recupero e reinserimento ai ragazzi alle prese con la tossicodipendenza. Un progetto diventato negli anni un punto di riferimento per centinaia di giovani e famiglie alla ricerca di una seconda possibilità.
La sua vita è stata sempre segnata da un modo originale e fuori dagli schemi di interpretare il sacerdozio. Lo stesso don Mazzi amava raccontarsi così:
“Non ho mai portato la tonaca. Sono allergico a tutte quelle liturgie. Sono sempre stato un prete un po’ matto. Senza la follia non sarei riuscito a entrare in sintonia con i miei ragazzi e diventare per loro un educatore e un padre”.
Parole che racchiudono il suo stile: un sacerdote capace di stare accanto alle persone, soprattutto ai giovani più difficili da raggiungere, con un linguaggio diretto e un approccio basato sull’ascolto, sulla fiducia e sulla possibilità di ricominciare.
Dal 1979 don Mazzi era alla guida dell’Opera don Calabria di Milano, in via Pusiano, nei pressi del Parco Lambro. Proprio osservando da vicino la drammaticità del fenomeno della droga maturò l’idea del Progetto Exodus. Nel 1984 arrivò anche l’assegnazione della Cascina “Molino Torrette”, destinata a diventare la sede principale della comunità e il cuore di numerose iniziative rivolte al territorio milanese.
Nel corso degli anni il suo impegno si è allargato anche al mondo dell’educazione e dei giovani. Dal 1997 promosse il progetto “Tremenda Voglia di Vivere”, che comprendeva diverse iniziative tra cui l’Agenda Tremenda, un diario scolastico diventato un appuntamento annuale per generazioni di studenti.
A don Antonio Mazzi lo legava un’amicizia decennale con Guido Picchio, fotoreporter e direttore della nostra testata. Un rapporto fatto di stima, affetto e momenti condivisi, che aveva portato spesso il sacerdote a Macerata per salutare l’amico e la redazione.
Guido Picchio ricorda con emozione quegli anni:
“Sono tantissimi i ricordi che mi legano a don Antonio. Quando era ospite a ‘Domenica In’ veniva spesso a Macerata insieme all’amico don Felice Riva. Era una persona straordinaria, capace di entrare in sintonia con tutti e di trasmettere sempre energia e speranza”. "Nel 2014 don Antonio Mazzi inaugurò anche la chiesetta del villaggio di Corgneto, a Serravalle del Chienti, dedicata a San Giovanni Paolo II".
Il legame di don Antonio Mazzi con le Marche andava ben oltre gli incontri istituzionali e gli impegni legati alla sua attività educativa. "Era spesso ospite anche sulla costa, in particolare a Porto Recanati, dove amava concedersi momenti di relax nello chalet di amici comuni, lontano dagli impegni quotidiani e a contatto con le persone che gli erano vicine", racconta Guido .
"Don Mazzi apprezzava molto la semplicità della compagnia e il valore dell’amicizia: tra i momenti che ricordano il suo carattere solare c’erano anche le risate condivise con l’amico Ugo Ferracuti, di cui amava ascoltare le barzellette. Un rapporto fatto di affetto e spontaneità, che racconta il lato più umano e conviviale di un uomo abituato a stare tra la gente".
La sua presenza era frequente anche a Macerata, dove era stato ospite in diverse occasioni, tra cui allo Sferisterio, luogo simbolo della città, confermando il forte legame costruito negli anni con il territorio e con tante persone che gli hanno voluto bene.
“Ho avuto la fortuna di partecipare anche ad alcuni suoi compleanni, prosegue Guido Picchio. L’ultimo a cui presi parte fu nel 2006, a Milano, insieme alla sua comunità e a tanti amici che gli erano vicini. Don Mazzi aveva un modo speciale di stare con le persone: sapeva ascoltare, incoraggiare e guardare sempre oltre le difficoltà”.
La redazione di Picchio News e Guido Picchio si uniscono al dolore dei familiari, degli amici e di tutte le persone che in questi anni hanno incontrato don Antonio Mazzi e hanno trovato nella sua opera un sostegno concreto, una guida e una speranza di rinascita.
I funerali saranno celebrati lunedì 3 agosto alle ore 15 nella chiesa di Sant’Ambrogio a Milano.
Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di ammodernamento della Strada Statale 502-78 “di Cingoli”, nel tratto compreso tra Belforte del Chienti e Sarnano, un intervento strategico destinato a migliorare i collegamenti nelle aree interne dell’Appennino centrale.
Il cantiere interessa lo Stralcio 2, nel territorio di Cessapalombo, in località Colfano, dove è in corso un investimento complessivo di 21,6 milioni di euro. L’opera è interamente finanziata: i lavori sono stati avviati il 4 agosto 2025 e la conclusione è prevista per l’inizio del 2028, rispettando il termine contrattuale fissato in 793 giorni.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli fondamentali della cosiddetta “Autostrada dei Territori Interni”, il grande progetto infrastrutturale destinato a collegare il Montefeltro ad Ascoli Piceno e a rafforzare la rete viaria delle aree interne marchigiane. Per l’intero programma sono già disponibili risorse superiori ai 740 milioni di euro.
Durante il sopralluogo al cantiere il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ricordato il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera: “Arrivando qui non ho potuto fare a meno di ripensare a cinque anni fa, quando attorno a un tavolo si discuteva della destinazione dei fondi del PNRR complementare con l’allora commissario Legnini. All’epoca l’idea di realizzare una Pedemontana che collegasse Caldarola ad Ascoli sembrava per molti un’utopia”.
“Ho insistito con forza – ha aggiunto Acquaroli – per superare tutte le resistenze e oggi vedere l’avanzamento concreto di questo cantiere mi rende ancora più felice e orgoglioso, perché sono consapevole del suo valore strategico per il territorio. La ricostruzione dei nostri paesi da sola non basta: senza viabilità e senza connessioni veloci non possono esserci sviluppo, impresa, crescita economica e attrattività per gli investimenti”.
Secondo il presidente della Regione, la nuova arteria permetterà di ridurre i tempi di percorrenza, migliorare la sicurezza e offrire una prospettiva di rilancio alle comunità dell’entroterra.
La sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano ha sottolineato il valore dell’investimento per il territorio: “Per troppo tempo l’entroterra marchigiano ha pagato il prezzo dell’isolamento infrastrutturale. Oggi vediamo avanzare un’opera strategica, attesa da tanto tempo, capace di generare sviluppo economico e soprattutto coesione sociale”.
Il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha evidenziato come la Pedemontana rappresenti anche un elemento centrale della rinascita post sisma: “La ricostruzione passa anche e soprattutto dalla ricostruzione infrastrutturale. Con un avanzamento contabilizzato che sfiora il 17% dell’importo contrattuale e con le opere principali, come viadotto e galleria artificiale, ormai in fase esecutiva, questo intervento dimostra concretamente che gli impegni presi con le comunità stanno diventando opere reali”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha ricordato il significato strategico della Pedemontana delle Marche, definita “Autostrada dei Territori Interni”: “Un anno fa, proprio qui a Cessapalombo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni definì questa giornata storica. Oggi possiamo dire che quella visione infrastrutturale sta prendendo forma”.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato lungo 1,7 chilometri, in sostituzione dell’attuale percorso di 2,2 chilometri, eliminando uno dei tratti più tortuosi della strada. Una volta completata, l’opera consentirà di dimezzare i tempi di percorrenza, aumentando sicurezza e fluidità del traffico.
Tra gli interventi principali figurano il viadotto di 193 metri sul fiume Fiastrone, una galleria artificiale di 47 metri, nuove rotatorie e un attraversamento idraulico sul Fosso Chienti lungo 62 metri. Il viadotto, realizzato in acciaio e calcestruzzo e composto da sei campate, permetterà il superamento del Fiastrone e il collegamento con la nuova rotatoria sulla sponda destra del corso d’acqua.
Nel cantiere sono già stati completati l’attraversamento idraulico e gli scavi principali. Proseguono invece i lavori per il viadotto sul Fiastrone, mentre per la galleria artificiale sono terminati gli scavi e le opere di contenimento. Sono stati realizzati i pali di fondazione profonda delle spalle del viadotto ed è in corso la realizzazione delle opere di elevazione. Completato anche il cordolo di coronamento dei pali in calcestruzzo armato destinati al contenimento della galleria artificiale.
Il progetto prevede,inoltre, la rinaturalizzazione dei tratti stradali dismessi, passaggi per la fauna selvatica e soluzioni tecniche pensate per rendere l’infrastruttura più sicura rispetto ai cambiamenti climatici e al rischio sismico.
Per la sindaca di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti, la presenza delle istituzioni rappresenta un segnale importante: “Ma ancora più importante è vedere che, a un anno dall’avvio del cantiere, i lavori stanno procedendo concretamente. Per le aree interne infrastrutture come la Pedemontana significano più servizi, contrasto allo spopolamento e nuove opportunità per chi vive, lavora e investe in questi territori”.
La SS 502-78 rappresenta un collegamento strategico tra la SS 4 Salaria e la SS 77 della Val di Chienti. Il suo potenziamento migliorerà l’accessibilità delle aree interne, supporterà la ricostruzione post sisma e contribuirà a creare un collegamento alternativo e più efficiente rispetto all’autostrada A14.
Incidente stradale nel pomeriggio in contrada Santa Lucia a Tolentino, dove poco dopo le ore 15 si è verificato uno scontro che ha coinvolto tre autovetture. A seguito dell’impatto, uno dei veicoli è stato interessato da un incendio.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco della squadra di Tolentino, che hanno provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’incidente.
Non si registrano feriti gravi. Le persone coinvolte sono state assistite, mentre i soccorritori hanno completato le operazioni necessarie per rendere sicuro lo scenario.
Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro e nella gestione della viabilità.
Restano da chiarire le cause dell’impatto e dell’incendio che ha coinvolto uno dei mezzi.
In arrivo chiusure notturne lungo il tratto marchigiano dell'autostrada A14 per permettere l'esecuzione dei lavori di rifacimento del manto stradale. Per consentire, infatti, gli interventi di asfaltatura sulla A14 Bologna-Taranto, la società Autostrade per l'Italia ha disposto l'interruzione temporanea del traffico nel tratto compreso tra le stazioni di Loreto-Porto Recanati e Ancona Sud in direzione Bologna.
Le limitazioni alla circolazione veicolare avverranno esclusivamente in orario notturno in due distinte giornate. La prima chiusura è programmata dalle ore 22:00 di lunedì 3 agosto alle ore 6:00 di martedì 4 agosto, mentre il secondo stop scatterà dalle ore 22:00 di mercoledì 5 agosto per concludersi alle ore 6:00 di giovedì 6 agosto. Negli stessi intervalli orari si renderà necessaria anche la contestuale chiusura dell'area di servizio Conero Est, situata all'interno del tratto interessato dai lavori.
Per i veicoli diretti verso nord e verso Ancona, dopo l'uscita obbligatoria al casello di Loreto-Porto Recanati, il percorso alternativo consigliato prevede di proseguire lungo la SS16 Adriatica per poi rientrare in autostrada A14 attraverso la stazione di Ancona Sud.
Forza Italia Civitanova prende posizione dopo il passaggio dei consiglieri Piero Croia e Nicolò Renzi al gruppo civico “Vince Civitanova”, avvenuto dopo il voto sulla variante urbanistica relativa alla Zona Industriale B.
Il partito di centrodestra ribadisce la volontà di mantenere una linea politica autonoma e coerente, pur prendendo atto delle scelte individuali dei due consiglieri. «Prendiamo atto delle decisioni altrui, ma restiamo fermi sulla nostra identità e sui principi che abbiamo rappresentato agli elettori», è il messaggio della segreteria cittadina.
A intervenire è il segretario comunale di Forza Italia, Paolo Giannoni, che commenta il passaggio dei due esponenti consiliari: «Sorprende leggere delle dichiarazioni relative a una “profonda e sofferta riflessione” che avrebbe portato a questa scelta. Un percorso maturato, però, nello spazio di appena ventiquattr’ore. Comprendiamo la difficoltà di chi si è trovato a scegliere tra una posizione amministrativa e la linea politica del partito. Per noi la lealtà verso gli elettori viene prima di tutto».
Secondo Giannoni, il voto sulla variante urbanistica ha rappresentato un passaggio politico rilevante per il gruppo: «Forza Italia ha fermato un progetto che non rispondeva agli interessi generali della città e alla nostra idea di sviluppo del territorio».
La posizione della segreteria cittadina, indicata come riferimento politico del partito, è stata portata in Consiglio comunale dalla consigliera Paola Fontana, che ha seguito l’indirizzo espresso dagli organismi locali.
«Un partito politico – aggiunge Giannoni – non può limitarsi a ratificare decisioni prese altrove. La segreteria ha il compito di definire una direzione politica e i consiglieri devono confrontarsi con la comunità che li ha eletti. La coerenza con i nostri valori viene prima di qualsiasi automatismo di maggioranza».
Forza Italia conclude confermando la disponibilità al dialogo con chi condivide il progetto politico del partito, ma ribadendo la propria distanza da scelte amministrative ritenute non condivisibili.
Dopo il primo fine settimana, la Giostra de le Castella si prepara a vivere i giorni più attesi dell'edizione 2026. Tra il ritorno della Taverna della Luna, il corteo storico e la disfida del Palio, Caldarola si appresta a entrare nel vivo della sua rievocazione storica, uno degli appuntamenti simbolo dell'estate del territorio.
L'edizione di quest'anno si è aperta con una serata dedicata al ricordo di Ubaldo Gabrielli, tra i fondatori della manifestazione, scomparso lo scorso maggio. Nel corso dell'incontro sono stati presentati anche i nuovi tamburi acquistati grazie al progetto "Borghi Accoglienti", destinati ai gruppi storici e alle nuove generazioni.
Sabato si è svolto il corteo con l'offerta del doppiere e il primo spareggio del Palio, dedicato al tiro alla fune. Al termine della prova guida la classifica Vestignano con sei punti, davanti a Croce, Pievefavera e Valcimarra, tutte a quota quattro, mentre Caldarola è ancora ferma a zero. Il maltempo, invece, ha costretto gli organizzatori ad annullare la Taverna della Luna prevista per domenica.
La manifestazione riprenderà venerdì con la riapertura della Taverna della Luna, che quest'anno, a causa dei cantieri della ricostruzione, sarà allestita tra via Durante e piazza Leopardi. Venerdì è in programma la tradizionale Cena del Palio, mentre sabato spazio al Palio dei bambini, in programma alle 17 al campetto dell'oratorio Cristo Re.
La serata di sabato proseguirà dalle 21.30 con gli spettacoli degli Acrobati del Borgo, tra burattini, giocoleria, magia, acrobazie, fuoco e comicità.
Il momento clou arriverà domenica 2 agosto. Alle 16 prenderà il via il corteo storico con i Tamburini di Caldarola e gli sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. A seguire, in piazza Vittorio Emanuele II, si disputerà la disfida che assegnerà il Palio 2026 alla Castella vincitrice. La chiusura della manifestazione sarà affidata ancora alla Taverna della Luna, allo spettacolo "Peccaro dei Giullari" degli Acrobati del Borgo e al dj set di Marco Mosca.
«La Giostra de le Castella è molto più di una semplice rievocazione storica – sottolinea il presidente della Pro Loco Daniele Piani –. Ci auguriamo che continui a essere un momento capace di riunire l'intera comunità. Nel ricordo di chi l'ha ideata e con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni, la manifestazione rinnova ogni anno il proprio significato: custodire la memoria di Caldarola attraverso la partecipazione, il volontariato e il coinvolgimento delle cinque Castella».
Piani evidenzia anche le difficoltà legate all'organizzazione di eventi estivi in un calendario sempre più ricco, ma ribadisce l'importanza di continuare a investire sulle tradizioni locali: «Siamo convinti che custodire ciò che le generazioni precedenti ci hanno lasciato sia l'unica strada per mantenere vivi questi luoghi».
L'Ast di Macerata ha disposto l'apertura, a partire da lunedì 3 agosto, di un ambulatorio diurno presso la Casa della Comunità di San Severino Marche per fronteggiare la mancata copertura assistenziale venutasi a creare nel territorio comunale a seguito del collocamento a riposo della dottoressa Patrizia Caciorgna: il presidio, a carattere contingente e provvisorio, rimarrà attivo per l'intero mese di agosto con orari articolati tra mattina e pomeriggio per garantire visite, prescrizioni di farmaci e continuazione delle terapie ai pazienti rimasti temporaneamente sprovvisti di medico di medicina generale.
La misura tampone è stata introdotta dall'azienda sanitaria locale per sostenere la cittadinanza che non è riuscita a effettuare tempestivamente il cambio del medico di fiducia. Contestualmente, la direzione aziendale ha inviato una richiesta formale a tutti i professionisti aderenti all'aggregazione funzionale territoriale (Aft) di San Severino Marche per sollecitare la disponibilità alla creazione di un elenco separato, con l'obiettivo di ampliare l'assistenza e favorire il graduale assorbimento degli assistiti privi di copertura.
Il nuovo ambulatorio diurno opererà presso la struttura della Casa della Comunità dal lunedì al venerdì con la seguente programmazione: il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 10:00 alle ore 16:00, mentre la giornata di mercoledì osserverà l'orario pomeridiano dalle ore 14:00 alle ore 20:00.
L'iniziativa è stata commentata dal direttore generale dell'Ast di Macerata, il dottor Alessandro Marini: "La salute dei cittadini viene prima di tutto e con l’apertura dell’ambulatorio diurno diamo una risposta concreta e immediata. È una misura temporanea, in attesa di poter coprire quanto prima le carenze, ma rappresenta un punto di riferimento per i bisogni sanitari indifferibili dei cittadini come visite, prescrizioni, certificati e continuità terapeutica".
La comunità di San Severino Marche è in lutto per la scomparsa di Michele Rucoli, venuto a mancare all’età di 53 anni.
Alla famiglia è giunto il messaggio di cordoglio del sindaco Rosa Piermattei, che, a nome della Giunta e dell’intera Amministrazione comunale, ha espresso profonda vicinanza ai familiari e, in particolare, allo zio Alberto Capradossi, consigliere comunale di maggioranza, colpito dal grave lutto.
I funerali saranno celebrati sabato 1 agosto, alle ore 16, nella chiesa di San Domenico. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato "Il Tempio degli Angeli", in via D'Alessandro, dove parenti e amici potranno rendere omaggio al defunto con orario continuato dalle 8 alle 20.
Per espressa volontà della famiglia, è stato chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte alla ricerca contro i tumori.
Michele Rucoli lascia la compagna Claudia, la madre Giuseppina, i fratelli Daniele e Gianni, la cognata Letizia e le nipoti Camilla e Azzurra.
Guidava un monopattino contromano con un passeggero a bordo ed è risultato positivo ai cannabinoidi. Per questo un giovane residente a Valfornace è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Tolentino alla Procura della Repubblica di Macerata per guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti.
Il provvedimento arriva a conclusione degli accertamenti medico-legali eseguiti dai sanitari dell'ospedale di Camerino, richiesti dai militari dopo il sinistro stradale avvenuto lo scorso 9 giugno a San Severino Marche, nel quale il giovane era rimasto coinvolto mentre viaggiava contromano alla guida del monopattino con un'altra persona a bordo.
Gli esami clinici hanno confermato l'assunzione di cannabinoidi, facendo scattare la denuncia e la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.
L'episodio rientra nell'ambito dei controlli intensificati sul territorio dalla Compagnia Carabinieri di Tolentino, finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto delle violazioni del Codice della strada.
Nel corso delle stesse attività, i militari sono intervenuti anche a Tolentino, dove hanno sequestrato sostanze stupefacenti in due distinti controlli. In via del Ponte un giovane del posto è stato trovato in possesso di due dosi di hashish, per circa un grammo complessivo, detenute per uso personale. In un'altra operazione è stato controllato un automobilista residente a Sarnano, trovato con 3 grammi di hashish e 2,5 grammi di cocaina. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata come assuntori, mentre al conducente è stata ritirata anche la patente.
Le polemiche sulle finiture e l’accusa di aver realizzato «una semplice distesa di cemento»: la risposta dell’amministrazione comunale è arrivata proprio nel momento del taglio del nastro.
Ieri sera, 30 luglio, Civitanova Marche ha riabbracciato ufficialmente il suo Varco sul Mare, completamente riqualificato grazie a un investimento di circa 4,5 milioni di euro. Un intervento imponente che segna una nuova fase per la città, regalando alla comunità un collegamento urbano moderno capace di unire in un unico respiro Piazza XX Settembre e il mare.
Ad aprire la cerimonia è stato l'intervento del sindaco Fabrizio Ciarapica, che prima di consegnare lo spazio ai cittadini ha voluto fare chiarezza sulle voci critiche emerse nelle ultime ore:
«Oggi il Varco sul Mare torna a essere un fondamentale luogo di collegamento e di cerniera tra il centro cittadino -con la nostra Piazza XX Settembre - e quel mare che, più di ogni altra cosa, rappresenta e identifica Civitanova. Questo non è un semplice intervento urbanistico: è la concretizzazione di una visione, un investimento sulla bellezza e sul miglioramento della qualità della vita, pensato per valorizzare gli spazi di aggregazione e condivisione».
«A chi dice che si tratta di un semplice lastricato di cemento rispondiamo che abbiamo utilizzato materiali di pregio indicati dalla Soprintendenza: la stessa pietra scelta è una graniglia con sassolini e sabbia che ricorda la storia di questo posto, quando un tempo qui c’era il mare».
«A chi sostiene che le aree verdi siano inesistenti, rispondo che in realtà ve ne sono molte. È uno spazio polivalente con un campo da basket e una fontana a terra con giochi di ritmo e luci. Ci tengo però a precisare che questo intervento ha dovuto tener conto della storia del luogo, mantenendone l’impostazione originale».
«Per la stesura del preliminare e dello studio di fattibilità ci siamo rivolti al Politecnico di Milano, un’eccellenza riconosciuta in Italia e in Europa tra le migliori realtà nel campo della riqualificazione e rigenerazione urbana. Successivamente, il testimone è passato al nostro Ufficio Tecnico per la redazione del progetto esecutivo, mentre la fase finale si è avvalsa della collaborazione dello Studio Andreoli, che ringrazio nella figura dell’Arch. Maurizio Andreoli».
«Oggi finalmente, dopo anni di lavori, apriamo una pagina nuova per la nostra città. Da questa sera il Varco non è più un cantiere dell'amministrazione comunale, ma appartiene a tutti voi: abbiatene cura e riempite questo spazio di allegria e di condivisione».
Alla serata ha preso parte anche il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, che ha ribadito il ruolo chiave di Civitanova Marche come punto di riferimento turistico per l'intero territorio. Successivamente è intervenuto l’assessore ai Lavori Pubblici, Ermanno Carassai, prima di lasciare la parola all’architetto Andreoli per l'illustrazione tecnica del progetto. Tra le autorità presenti, anche i consiglieri comunali Gianluca Crocetti e Paolo Campetella.
Il Varco sul Mare si presenta oggi un spazio polivalente: l’area comprende zone dedicate allo sport e al fitness- con un grande campo da basket- ampie aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, oltre a una scenografica fontana a terra animata da giochi di ritmo e luci.
Un'articolata operazione di controllo condotta dalla polizia locale di Civitanova Marche lungo il litorale cittadino ha portato al sequestro di oltre 1.500 articoli tra prodotti abusivi e capi recanti marchi contraffatti, all'elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.000 euro e al deferimento all'autorità giudiziaria di tre persone per reati legati alla vendita di merce falsa e all'inosservanza delle norme sul soggiorno.
Nel dettaglio delle verifiche effettuate dagli agenti, sono stati eseguiti 10 sequestri amministrativi per un totale di oltre 1.200 oggetti (tra cui abbigliamento, bigiotteria, accessori e occhiali) messi in vendita senza le prescritte autorizzazioni, con una sanzione di 500 euro comminata a ciascun trasgressore. Sul versante penale, sono stati operati 3 sequestri di merce recante i loghi falsificati di note griffe quali Adidas, Burberry, Armani e Dior, per oltre 250 pezzi ritirati dal mercato.
A seguito degli accertamenti, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata un cittadino del Bangladesh di 62 anni (residente a Civitanova Marche) e un cittadino marocchino di 61 anni per detenzione a fini di vendita di prodotti contraffatti; il 61enne è stato inoltre denunciato per la mancata esibizione del permesso di soggiorno. Deferita infine anche una cittadina senegalese di 52 anni, sorpresa a vendere bigiotteria abusiva senza documenti di soggiorno al seguito.
A margine del blitz è intervenuto il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Desidero esprimere il mio apprezzamento per l’operazione portata a termine dalla nostra polizia locale sul lungomare cittadino. La legalità non è un optional, ma la base su cui costruire la convivenza civile e proteggere le attività commerciali che operano nel rispetto delle regole. Questa amministrazione continuerà a lavorare per mantenere alto il livello di sicurezza in città".
Sulla stessa linea il dirigente del comando della polizia locale, Cristian Lupidi: "La nostra priorità è garantire la sicurezza e il benessere di chi vive e visita Civitanova Marche. Le attività di contrasto all'abusivismo e alla contraffazione, insieme al presidio del lungomare, sono fondamentali per tutelare sia i cittadini che le attività commerciali regolari. Continueremo a lavorare in sinergia con tutte le forze in campo per assicurare un'estate all'insegna della legalità". I servizi di pattugliamento proseguiranno lungo la costa per tutto il periodo estivo.
Riaprirà ufficialmente i battenti sabato 1 agosto con la denominazione di Madeira 2 lo storico locale della movida di Civitanova Marche: la struttura riprende l'attività – con lo slogan "mejor tarde que nunca" (meglio tardi che mai, ndr) – a seguito dell'affitto del ramo d'azienda da parte di Enjoy S.r.l., società milanese operante nei settori della ristorazione e degli eventi, che subentra nella gestione mantenendo il format della cucina brasiliana e lo staff storico.
L'operazione societaria segna l'avvio di una nuova fase per la struttura ricreativa del lungomare civitanovese in vista del mese di agosto. La società conduttrice ha confermato che l'offerta ristorativa manterrà la formula del buffet abbinato al churrasco brasiliano, avvalendosi del personale di sala e di cucina già impiegato nella precedente gestione.
La programmazione estiva curata dalla nuova direzione aziendale prevedrà un calendario di serate musicali e spettacoli a partire dal prossimo fine settimana. L'inaugurazione ufficiale con la riapertura al pubblico è fissata per la serata di sabato primo agosto.
È stata presentata nella sala stampa della Camera dei deputati, su iniziativa dell'onorevole Antonio Baldelli, la nuova Ciclovia dei Borghi più belli d'Italia nelle Marche insieme alla guida "Come scoprire i Borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto": il progetto, promosso dall'associazione I Borghi più belli d'Italia nelle Marche con il sostegno dell'assessorato alle infrastrutture della Regione Marche, mette in rete 33 borghi attraverso cinque itinerari provinciali per oltre 1.100 chilometri di percorsi affiancati da una piattaforma tecnologica con la guida digitale "Sibilla".
A fare gli onori di casa e a tracciare la visione dell'iniziativa è stato l'onorevole Antonio Baldelli: "Un progetto capace di unire luoghi, persone e comunità, valorizzando con intelligenza quel patrimonio diffuso che rende unica la nostra regione. È un modello che guarda al futuro senza perdere ciò che siamo: rende i nostri borghi più accessibili, più conosciuti e più attrattivi, custodendone identità e autenticità. Perché il futuro dei borghi non è diventare altro, ma avere gli strumenti per continuare a essere sé stessi. È questa la strada giusta per creare nuove opportunità per i territori e costruire una crescita duratura, fondata sulla mobilità sostenibile e sulla qualità dell’esperienza".
L'infrastruttura territoriale si sviluppa integrando cartellonistica smart, totem, stazioni di ricarica e il portale itinerariborghimarche.it, supportato dall'avatar "Sibilla" per accompagnare i cicloturisti lungo i tragitti. La presidente dell'associazione I Borghi più belli d'Italia nelle Marche, Lorena Varani, ha rimarcato la portata strategica dell'opera: "Abbiamo creduto fin dall’inizio nella necessità di costruire uno strumento capace di mettere in relazione territori, comunità e servizi, valorizzando in chiave contemporanea l’identità diffusa della nostra regione. Per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Regione Marche che ha reso possibile l’attuazione concreta del progetto, condividendone visione e obiettivi".
"La Ciclovia comprende cinque itinerari provinciali, oltre 1.100 chilometri di percorsi, 33 borghi coinvolti e una web app che accompagna il visitatore con contenuti, servizi, punti di interesse e informazioni in tempo reale. La sua forza sta nella capacità di evolvere nel tempo, integrando nuovi itinerari e nuovi servizi, e di offrire un supporto concreto alla fruizione del territorio, rendendo l’esperienza più semplice, accessibile e coerente con le esigenze del turismo contemporaneo", ha aggiunto.
Un plauso all'iniziativa è arrivato anche da Fiorello Primi, presidente dell'associazione nazionale I Borghi più belli d'Italia: "Una realtà che rappresenta una delle espressioni più belle e concrete della nostra idea di valorizzazione dei borghi. La Ciclovia non si limita a collegare dei luoghi: li mette in relazione, li racconta, li rende parte di un sistema vivo, dinamico e riconoscibile. È un modo nuovo di leggere il territorio, che unisce mobilità sostenibile, esperienza turistica e identità culturale. Le Marche dimostrano ancora una volta che i borghi sono patrimoni da conoscere e vivere. Questa è la direzione giusta per rafforzare il ruolo dei borghi come risorsa strategica per il Paese".
Il progetto, ideato da Alessandro Gualazzi, ha visto la collaborazione tecnico-operativa di Prait Soc. Coop., Grafox Srl e Nexma Srl. Insieme all'infrastruttura ciclabile è stato svelato il volume "Come scoprire i Borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto", firmato da Jake Carson e Mariangela Albertini ed edito da Giaconi Editore: un'opera di 165 pagine in italiano e inglese pensata per orientare i viaggiatori che scelgono di muoversi esclusivamente con i mezzi pubblici.
Si è tenuta nella serata di giovedì 30 luglio, al Centro Sociale Ada di Camerino, la prima assemblea pubblica del nuovo corso dell'ASD Camerino Calcio: durante l'incontro, alla presenza del sindaco Roberto Lucarelli, la società ha presentato la struttura del nuovo direttivo guidato dal presidente Alessio Bottacchiari, l'area tecnica con il tecnico Giuliano Fondati, la rosa per il campionato 2026/2027 e le iniziative legate allo storico traguardo del Centenario del calcio camerte.
Nel corso della serata, il presidente Bottacchiari ha aperto i lavori illustrando l'organigramma del club: al suo fianco figurano il vicepresidente Niccolò Gentilucci e il segretario Lidio Palumbo. La gestione della Prima Squadra è stata affidata ai dirigenti Samuele Dominici e Marco Paniccià, mentre la formazione Juniores Regionale – reintrodotta per valorizzare i giovani del vivaio locale in sinergia con la società ASD Camerino Castelraimondo e le altre realtà del territorio – vedrà impegnati Sante Elisei, Venanzio Piccioni ed Enrico Tomassini. Completano la compagine societaria i consiglieri Marco Belardinelli e Pietro Tapanelli, oltre al responsabile per il rapporto con soci e abbonati Federico Lucarini.
Sul piano strettamente sportivo, l'area tecnica sarà coordinata dal direttore sportivo Riccardo Forconi. La guida della Prima Squadra è stata assegnata a mister Giuliano Fondati, affiancato dal viceallenatore e preparatore atletico Gianluca Scoponi e dal preparatore dei portieri Mauro Marsili. La panchina della Juniores è andata a Stefano Grasselli, con Giovanni Broglia nel ruolo di preparatore atletico. L'organico al completo si radunerà a partire da lunedì 3 agosto agli impianti sportivi in località Calvie per iniziare la preparazione pre-campionato.
Un'attenzione centrale è stata riservata alle celebrazioni del Centenario: la società ha infatti promosso la nascita di un comitato organizzativo aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza per ideare eventi e manifestazioni celebrative. Parallelamente, sono state aperte le adesioni per la campagna soci e la campagna abbonamenti per sostenere le attività del club biancorosso.
I giocatori convocati per l'inizio della preparazione agli ordini di mister Fondati:
Portieri: Gubinelli Andrea (2007), Rocchi Marco (1996). Difensori: Consoli Alessandro (2006), Fioretti Niccolò (2001), Francucci Matteo (2000), Gobbi Daniele (1996), Ucciero Tommaso (2007), Tomassini Leonardo (2008). Centrocampisti: Borioni Jacopo (1992), Fioretti Tommaso (2006), Gianfelici Tommaso (1997), Recchioni Andrea (2006), Rosi Tommaso (2006), Spurio Edoardo (2008), Trillini Massimiliano (1992). Attaccanti: Moscatelli Matias (2007), Palmieri Federico (1995), Ulivello Matteo (1988).
L'Università di Macerata ha pubblicato due bandi per il conferimento di incarichi professionali destinati a rafforzare i servizi di inclusione per gli studenti e le attività di comunicazione legate ai progetti di innovazione didattica.
Il primo avviso riguarda la selezione di un massimo di 15 figure per attività di supporto accademico e mediazione rivolte a studentesse e studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Gli incaricati affiancheranno gli studenti nello studio, nella preparazione degli esami e della prova finale, nei tirocini e nei rapporti con docenti e strutture universitarie.
La selezione avverrà per titoli e colloquio. Possono candidarsi persone con una formazione specifica in ambito pedagogico, educativo o nel sostegno didattico e con esperienza nel settore. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 del 19 agosto.
Il secondo bando è invece finalizzato all'individuazione di un'esperta o un esperto in comunicazione multimediale per il progetto "MEraviglIA – Metodologie didattiche inclusive e intelligenza artificiale", finanziato nell'ambito del Programma regionale Marche del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027.
La figura selezionata si occuperà della progettazione e realizzazione di contenuti audiovisivi e podcast, dell'attuazione del piano di comunicazione, del coordinamento di eventi divulgativi e della promozione dei risultati del progetto attraverso i canali digitali.
Per partecipare è richiesto un titolo accademico di secondo livello, esperienza nella comunicazione di progetti innovativi e la presentazione di un portfolio professionale. Le candidature dovranno essere inviate entro il 26 agosto.
I bandi completi, con i requisiti richiesti e le modalità di presentazione delle domande, sono disponibili nella sezione "Ateneo – Bandi e concorsi – Collaborazioni esterne" del sito dell'Università di Macerata.
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, morto questa mattina all'età di 66 anni. Considerato uno dei più grandi difensori della storia, Baresi lascia un'eredità sportiva straordinaria, ma anche il ricordo di un uomo apprezzato per la sua umanità e la sua disponibilità.
Tra i ricordi più significativi che lo legano al nostro territorio resta però quello del novembre 1997, quando Baresi raggiunse Serravalle di Chienti a pochi mesi dal terremoto che aveva colpito l'Appennino. L'ex capitano del Milan visitò i bambini costretti a frequentare le lezioni nei container, portando loro magliette autografate, tute e giacche a vento.
Un gesto semplice ma carico di significato, che contribuì a regalare un momento di serenità a una comunità ancora segnata dal sisma, e che vi facciamo ricordare con alcune foto di quel giorno del nostro direttore Guido Picchio che ricorda così la giornata: "Fu un'emozione per tutti i terremotati incontrarlo, fu una delle micce che diede la forza per ripartire. Mi ricordo di lui come di una persona gentilissima, disponibile con tutti per firmare autografi. Un campione anche fuori dal campo, un vero numero uno".
L'allora sindaco Venanzo Ronchetti ha ricordato l'importanza di quella visita: "Fu una giornata bellissima. Franco Baresi visitò tutte le scolaresche e incontrò gli alunni, regalando a ciascuno un giubbotto con i colori del Milan. Era una persona molto alla mano e i ragazzi erano entusiasti di poter trascorrere del tempo con un campione come lui. In un periodo così difficile, segnato dalle conseguenze del terremoto, quella visita rappresentò un momento diverso dal solito, capace di far dimenticare per qualche ora i tanti problemi che stavamo affrontando. Fu davvero un bellissimo gesto da parte sua".
Con la scomparsa di Franco Baresi se ne va una delle più autentiche bandiere del calcio italiano. Nelle Marche, oltre alle imprese sportive che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, resta il ricordo di un campione capace di lasciare il segno anche lontano dai campi da gioco.
Il nuovo polo scolastico di Tolentino entra in una fase decisiva. È iniziato infatti il montaggio della struttura prefabbricata in cemento armato che costituirà l'ossatura del corpo centrale dell'edificio, segnando l'avvio della fase di realizzazione tridimensionale del nuovo campus.
Al cantiere si è svolto un sopralluogo tecnico al quale hanno partecipato il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, i tecnici e i responsabili dell'impresa incaricata dei lavori.
L'intervento procede secondo il cronoprogramma previsto e rappresenta un passaggio fondamentale per la costruzione della nuova struttura scolastica, destinata a ospitare il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Liceo Coreutico "Filelfo", l'Ite "Filelfo" e l'Ipia "Frau".
"Stiamo costruendo una struttura moderna, sicura e sostenibile, progettata secondo i più elevati standard tecnologici e di efficienza energetica – ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci –. Il nuovo polo scolastico non sarà soltanto un luogo dedicato alla formazione, ma un punto di riferimento per l'intera comunità, capace di coniugare qualità degli spazi, innovazione e sicurezza".
Con l'arrivo dei prefabbricati prende quindi forma la parte centrale dell'edificio, un passaggio che consentirà di rendere progressivamente visibile la struttura del futuro campus.
"Finalmente è partita la fase di realizzazione e verticalizzazione dell'edificio - commenta il sindaco Mauro Sclavi -. Ringraziamo il presidente Gentilucci e la Provincia di Macerata che hanno dato un nuovo impulso al cantiere. I prefabbricati sono già pronti per essere assemblati e in breve tempo vedremo crescere la struttura, a dimostrazione che il campus c'è".
Una volta completato, il nuovo polo scolastico riunirà diversi istituti superiori della città in un unico complesso, con l'obiettivo di offrire spazi più moderni e funzionali per studenti e personale scolastico.
L'Arena Cecchetti dedica il mese di agosto ad Alfred Hitchcock. Prosegue infatti la rassegna Cinema Iconico, il format promosso dall'Azienda Teatri di Civitanova che ogni estate rende omaggio ai grandi protagonisti della storia del cinema attraverso retrospettive dedicate.
Per l'edizione 2026 il protagonista sarà il maestro della suspense, con quattro appuntamenti a ingresso libero nello spazio esterno a sud del cinema Cecchetti. Le proiezioni avranno inizio alle ore 21.15, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Ad aprire la rassegna sarà "Marnie", in programma domenica 2 agosto, seguito lunedì 3 agosto da "Intrigo internazionale". Il calendario proseguirà lunedì 10 agosto con "La congiura degli innocenti" e si concluderà martedì 11 agosto con "Il delitto perfetto".
Parallelamente alla programmazione estiva all'aperto, continua anche l'attività del cinema Cecchetti, con proiezioni ogni settimana dal venerdì alla domenica all'interno della sala.
Un blitz della polizia locale di Macerata nell'area dell'ex scuola di Villa Potenza, in via Borgo Peranzoni, ha portato al rinvenimento e al sequestro di diverse armi e oggetti atti ad offendere tra cui una mazza da baseball, un tirapugni, uno spray urticante e un coltello a serramanico: l'intervento è scattato a seguito della segnalazione di un cittadino insospettito da un continuo viavai di giovani nella zona.
L'operazione di controllo del territorio si è concretizzata nei giorni scorsi grazie alla fondamentale sinergia tra la comunità locale e le forze dell'ordine. Gli agenti della polizia locale, giunti sul posto per un sopralluogo ispettivo nei pressi del fabbricato dell'ex plesso scolastico, hanno perlustrato l'area individuando il materiale nascosto: una mazza da baseball, un tirapugni in metallo, una bomboletta di spray urticante e un coltellino a serramanico con lama pieghevole di 7 centimetri.
Tutto il materiale è stato immediatamente recuperato, posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli approfondimenti d'indagine e gli accertamenti del caso. A commentare l'esito del blitz è il comandante Danilo Doria, che ha rimarcato l'importanza della collaborazione dei residenti per la tutela degli spazi pubblici: "L’operazione evidenzia il costante presidio del territorio. La vigilanza attiva e la sensibilità dei cittadini si confermano alleati preziosi per garantire la sicurezza, la legalità e il decoro negli spazi pubblici della città".