Un museo a cielo aperto fatto di terra, foglie argentee e sapori millenari. Torna a Montelupone la terza edizione della "Camminata attraverso le origini e la gastronomia storica", un evento esperienziale che mette al centro il celebre Carciofo di Montelupone, eccellenza riconosciuta come Presidio Slow Food. Il primo dei tre appuntamenti è fissato per domenica 19 aprile, con partenza alle ore 9:00 da Piazza del Comune, per un’immersione totale in uno dei paesaggi agricoli più suggestivi delle Marche.
L'iniziativa non è una semplice passeggiata, ma un vero viaggio di scoperta a "metri zero". Il percorso prevede infatti tre soste strategiche direttamente nelle carciofaie, dove i partecipanti potranno incontrare i produttori locali e ascoltare i racconti legati a questo ortaggio dalle origini antichissime. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino le tecniche di coltivazione tradizionale e per comprendere perché questo prodotto sia così unico e identitario per la comunità di Montelupone.
Il momento clou dell’esperienza sarà naturalmente quello della degustazione itinerante: il carciofo sarà proposto in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, permettendo ai visitatori di assaporarne freschezza e profumo proprio lì dove nasce. Dato il successo delle passate edizioni, la prenotazione è obbligatoria. In caso di maltempo, per proteggere la delicatezza dei campi e la sicurezza dei camminatori, l'evento verrà rinviato, preservando così l'integrità di un ecosistema agricolo che è il vero tesoro di questo borgo.
Non è solo un esordio discografico, ma il manifesto di un’identità artistica che affonda le radici nell'entroterra maceratese per aprirsi ai ritmi del mondo. Perla Palmieri, giovane e talentuosa artista di Castelraimondo, presenta il suo primo album "My Jazz Identity" (etichetta Notami Jazz), un lavoro che arriva dopo il prestigioso riconoscimento internazionale del Premio Pathway To Jazz ricevuto negli USA nel 2025.
Il disco è un viaggio che attraversa lo swing, la bossa nova e il funk, partendo dal ritmo come dimensione essenziale. Nonostante il respiro internazionale, il legame con le Marche resta fortissimo: tra i dieci brani dell'album spicca infatti "La Terra Mia", un'intensa dedica ai borghi marchigiani e alla sua città d'origine. "Penso che non ci sia genere musicale che mi possa rappresentare più del jazz - racconta Perla Palmieri -, questo album è un progetto impegnativo, nato da anni di ricerca e studio. Sono io che mi racconto: rappresenta un capitolo della mia storia".
Ad accompagnarla in questo debutto, una band affiatata e la partecipazione speciale di un gigante del sax come Max Ionata. L'artista di Castelraimondo sottolinea l'importanza della condivisione musicale: "La bellezza del jazz sta nel suo carattere democratico: un brano funziona solo quando ogni componente del gruppo è davvero in ascolto degli altri. Il contributo dei musicisti ha saputo arricchire con sensibilità la mia musica, senza forzature". Il risultato è un lavoro raffinato che unisce la complessità dei ritmi afro-cubani all'eleganza della melodia italiana, portando il nome di Castelraimondo nelle vette della produzione jazz contemporanea.
My Jazz Identity è composto da dieci brani, quattro sono firmati da Perla (My Camellia, Maiolica, È per Te - uscito come primo singolo - e La Terra Mia), sei sono invece composizioni di figure amatissime come Tania Maria (Yatra-Tà), Clifford Brown (Daahoud), George Gershwin (Fascinating Rhythm), Chick Corea (500 Miles High), Leslie Bricusse e Anthony Newley (Pure Imagination, dalla colonna sonora di Willy Wonka) e Guinga (Choro pro Zé).
Ecco la tracklist completa:
My Jazz Identity:
1. Pure Imagination
2. Fascinating Rhythm
3. My Camellia
4. 500 Miles High
5. Maiolica
6. È Per Te
7. Daahoud
8. La Terra Mia
9. Yatra-Tá
10. Choro Pro Zé
Perla Palmieri: voce, composizioni e testi originali, arrangiamento
Simone Bortolami: chitarra classica e elettrica
Giuseppe Dato: pianoforte
Alberto Zuanon: contrabbasso
Max Verrillo: batteria
Special Guest Max Ionata: sax tenore
Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della solidarietà civitanovese. Ieri, presso la sede di via Parini, l'Anas (Associazione Nazionale di Azione Sociale) ha ufficializzato la donazione di un importante carico di materiale sanitario alla Caritas cittadina. La consegna, che ha riguardato dispositivi di protezione individuale come gel igienizzante e guanti monouso, rappresenta il frutto di un percorso iniziato lo scorso settembre con una cena di beneficenza e coordinato con il supporto dell'amministrazione comunale.
Alla cerimonia hanno preso parte la presidente regionale Anas Alessandra Perugini, il consigliere comunale Gianluca Crocetti e il direttore della Caritas Marco Malaccari, insieme ai promotori delle iniziative solidali legate allo stabilimento balneare Dune. La presidente Perugini ha voluto sottolineare l'importanza della rete istituzionale: "Un ringraziamento particolare va al Comune di Civitanova, nella persona del consigliere Gianluca Crocetti, per l’organizzazione e il coordinamento impeccabile dell’iniziativa. La sua attenzione verso il terzo settore rappresenta un valore aggiunto per il territorio".
L'iniziativa non si ferma qui. Anas ha infatti annunciato che nei prossimi giorni verranno effettuate nuove donazioni ad altre realtà locali, confermando la disponibilità di ulteriori scorte. "Sostenere la Caritas e tutte le realtà che ogni giorno operano accanto alle persone più fragili è fondamentale", ha aggiunto il consigliere Crocetti, lanciando un appello diretto: "Invito le associazioni che hanno necessità di materiale sanitario a mettersi in contatto con me così da poter organizzare la consegna".
Guerra ai furbetti dei rifiuti: le fototrappole incastrano i primi trasgressori, multe da mille euro. La polizia locale di Civitanova Marche ha presentato il primo resoconto ufficiale sul progetto sperimentale di videosorveglianza dinamica, che vuole essere un deterrente contro l'abbandono selvaggio dei rifiuti. Nelle prime settimane, l'attenzione si è concentrata su aree critiche come Via Vasco de Gama e Via Civitanova, portando a 11 accertamenti e alla denuncia di 7 persone, alcune delle quali colte a ripetere l'illecito più volte.
Per i trasgressori la "linea morbida" non esiste: le sanzioni partono da 1.000 euro ciascuna, come previsto dal nuovo Testo Unico dell'Ambiente. E per chi utilizza l'auto per scaricare i sacchetti, la legge è ancora più severa: oltre alla multa, scatta il fermo del veicolo per un mese.
Il comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, sottolinea l'efficacia tecnologica del sistema: "L'uso delle video-fototrappole mobili consente un monitoraggio efficace e tempestivo delle aree critiche, permettendo di raccogliere elementi probatori idonei all'accertamento delle violazioni anche quando non è possibile la contestazione immediata".
Ma la repressione è solo una parte della strategia. Il Comune ha lanciato la campagna "Occhio a dove ci butti" e il progetto educativo "New Generation Green Game" per le scuole primarie. Il sindaco Fabrizio Ciarapica è stato chiaro: "Il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano è una responsabilità che riguarda tutti. L’Amministrazione continuerà ad investire sia sul fronte dei controlli, con strumenti innovativi come le fototrappole, sia su quello dell’educazione civica".
Un monito ribadito anche dall'assessore al decoro Giuseppe Cognigni: "Non mi stancherò mai di invitare i cittadini a non abbandonare rifiuti. Sono gesti, frutto di estrema maleducazione ed inciviltà, che comportano costi economici che inevitabilmente ricadono su tutta la collettività".
La crisi del Golfo Persico e il blocco dello stretto di Hormuz stanno producendo effetti potenzialmente molto diversi sull’economia italiana, accentuando il divario tra Centro-Nord e Mezzogiorno. A risentirne maggiormente in termini di Pil è l'area settentrionale, fortemente industrializzata, mentre al Sud il contraccolpo più evidente riguarda la spesa delle famiglie, più esposte all'aumento dei prezzi.
A tracciare questo scenario è la Svimez, che ha analizzato le possibili conseguenze per il 2026 e il 2027 su Pil, inflazione e consumi, ipotizzando due sviluppi della crisi: uno più breve, della durata di tre mesi, e uno più lungo, di almeno sei mesi. Alla base delle stime c'è il forte rincaro del petrolio, che si trasmette all’economia attraverso tre canali principali: l'aumento dei costi dei beni energetici importati, il rialzo dei prezzi dei beni intermedi, soprattutto per l’industria, e il rincaro dei beni di consumo, legato sia ai costi energetici sia alle difficoltà nelle catene di approvvigionamento globali.
Nel 2026, nello scenario più favorevole, l’impatto sul Pil nazionale sarebbe pari a 0,3 punti percentuali, mentre in quello più critico si arriverebbe a -0,5. Il dato medio, però, nasconde differenze territoriali significative: il Centro-Nord registrerebbe un calo dello 0,3% contro lo 0,1% del Sud nello scenario migliore, mentre nella situazione più negativa si scenderebbe a -0,6% e -0,2%. Il motivo è legato alla struttura produttiva del Nord, più esposta all’aumento dei costi energetici e dei beni intermedi, che si riflettono rapidamente sui prezzi industriali.
Sul fronte dell’inflazione, le stime indicano un aumento dello 0,8% nel Centro-Nord e dello 0,7% nel Mezzogiorno nello scenario più contenuto; se la crisi dovesse prolungarsi, l’incremento salirebbe rispettivamente a +1,7% e +1,5%, con un massimo nazionale pari a +1,7%. Anche nel caso di una durata limitata a tre mesi, l’aumento dei prezzi sarebbe sufficiente ad annullare la crescita del reddito reale disponibile delle famiglie nel 2026, con effetti più pesanti nelle regioni meridionali.
I consumi risentirebbero in modo evidente di questa dinamica. Nello scenario più favorevole si prevede una riduzione dello 0,1% nel Centro-Nord e dello 0,3% nel Sud, mentre in quello più negativo il calo arriverebbe allo 0,2% e allo 0,5%. Una differenza che riflette la maggiore vulnerabilità delle famiglie meridionali, caratterizzate da redditi più bassi e da una quota più elevata di spesa destinata ai beni essenziali, in particolare l’energia.
Nel 2027 il quadro resta complesso. Il processo di riduzione dell’inflazione rallenterebbe, soprattutto nel Mezzogiorno, dove incidono una produttività oraria più bassa e un sistema dei servizi più frammentato. Questo si tradurrebbe in un’ulteriore contrazione dei consumi: quasi mezzo punto percentuale al Sud contro due decimi al Centro-Nord nello scenario più favorevole, mentre in caso di conflitto prolungato si arriverebbe a una diminuzione dello 0,9% nel Mezzogiorno rispetto allo 0,7% del Centro-Nord.
Le conseguenze sul Pil sarebbero concentrate soprattutto nel Sud. Qui il peso dei consumi delle famiglie sulla domanda aggregata è tale da generare un effetto diretto negativo, con una flessione del Pil pari a -0,4% nello scenario di crisi prolungata a sei mesi. Nel Centro-Nord, invece, la contrazione dei consumi verrebbe compensata dalla ripresa di altre componenti della domanda, come l’attività industriale, determinando un impatto complessivamente nullo sul Pil.
(Fonti Sole 24 Ore / Svimez, previsioni)
C’è un’immagine che più di ogni altra racconta la rinascita di un territorio: è quella di una giovane atleta che vola sulla neve, portando con sé l'orgoglio di una comunità che non si è mai arresa. Viola Dialuce, promessa dello sci freestyle italiano e residente a Ussita, è diventata il simbolo della resilienza marchigiana. Nonostante la sua casa sia stata segnata profondamente dal terremoto del 2016, Viola ha scelto di restare e di trasformare le piste di Frontignano nel suo quartier generale, costruendo tra quelle vette il sogno che oggi è realtà.
La stagione 2025/2026 è stata quella della consacrazione definitiva. Portando i colori dello Sci Club Sarnano Jast, Viola ha dominato la scena nazionale nelle discipline Slopestyle e Big Air. Il suo è stato un vero e proprio "en plein": ha vinto la Coppa Italia "Italian Freeski Tour" conquistando il primo gradino del podio in tutte le tappe del circuito, da Livigno a Prato Nevoso, passando per l'Alpe di Siusi e il Monte Bondone, fino alla doppia medaglia d'oro di Castelrotto. Risultati straordinari ai quali si aggiunge il prestigioso quarto posto ai Campionati Italiani Assoluti.
Il legame con le sue radici resta il motore di ogni salto e di ogni evoluzione. Viola ha mosso i primi passi sugli sci proprio a Frontignano, incoraggiata dal padre, e non ha mai smesso di allenarsi sulle strutture locali anche nei momenti più difficili del post-sisma.
"Siamo orgogliosi di Viola e della sua famiglia, esempio autentico dello spirito della nostra comunità, capace di affrontare e superare le difficoltà con determinazione", ha dichiarato con emozione la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini. Il futuro per la giovane sciatrice si preannuncia ora su scala globale: "L'ingresso anche nel circuito internazionale rappresenta una tappa significativa del suo percorso di crescita. Viola è oggi una promessa a livello nazionale e i suoi risultati meritano il plauso dell’intera comunità", ha concluso la prima cittadina.
Esiste un filo sottile che lega una delle figure più illustri della storia repubblicana italiana alle colline maceratesi. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Banco Marchigiano ha deciso di onorare la memoria di Carlo Azeglio Ciampi con un convegno speciale che svela un retroscena professionale inedito e affascinante: fu proprio a Montecosaro che il futuro Presidente della Repubblica effettuò la sua prima ispezione presso una Cassa Rurale e Artigiana.
Prima di diventare Governatore di Bankitalia, Premier e Capo dello Stato, Ciampi visse infatti una lunga e formativa stagione professionale nelle Marche. Tra il 1951 e il 1961, l'allora giovane funzionario prestò servizio alla filiale di Macerata di via Garibaldi. Fu in quel decennio che Ciampi iniziò a conoscere capillarmente il tessuto economico locale, partendo proprio da quella filiale che oggi batte bandiera Banco Marchigiano. Per suggellare questo legame storico, sabato 18 aprile, durante l'evento a Civitanova, verrà consegnata una targa commemorativa alla direttrice della filiale di Montecosaro.
L'appuntamento, intitolato "Carlo Azeglio Ciampi, storia di un grande italiano", si terrà alle ore 16:30 presso la sala conferenze "F. Fratini". Sarà un momento di riflessione profonda grazie alla partecipazione del figlio dello Statista, Claudio Ciampi, che ricorderà il lato più umano del padre banchiere. Insieme a lui, esperti del calibro di Alberto Orioli (Il Sole 24 Ore) e la giornalista Maria Rosaria La Morgia tracceranno il profilo di un uomo che ha servito il Paese con rigore e dedizione, portando sempre nel cuore quella "gavetta" vissuta tra i piccoli istituti di credito del maceratese.
Lo Sferisterio di Macerata non è solo un tempio della lirica mondiale, ma si conferma un solido motore economico e sociale per il territorio. Lo scorso 14 aprile è stato siglato l’accordo integrativo aziendale tra l’Associazione Arena Sferisterio e le sigle sindacali SLC-CGIL e FISTEL-CISL, che ha definito il trattamento retributivo delle maestranze tecniche per l’intero 2026. Un’intesa che arriva in un momento cruciale, proprio mentre si preparano i lavori per la nuova stagione lirica, e che punta a dare stabilità e riconoscimento a chi lavora dietro le quinte.
Uno dei punti cardine dell'accordo è la volontà di superare la precarietà legata alla stagionalità. Grazie alla sinergia con l'amministrazione comunale, le maestranze dello Sferisterio verranno coinvolte anche nelle attività del Teatro Lauro Rossi durante i mesi autunnali e invernali. Questa scelta strategica permette di offrire continuità occupazionale e di valorizzare un patrimonio di competenze tecniche unico, trasformando il lavoro precario in un sistema più stabile e integrato tra le principali istituzioni culturali cittadine.
Il sovrintendente Lucia Chiatti ha espresso ringraziamento al Comune di Macerata per il sostegno ricevuto: "Un grazie all'amministrazione comunale che ha dimostrato in maniera concreta e continuativa la propria attenzione allo Sferisterio e, con esso, alle maestranze tecniche che ne rappresentano un elemento essenziale".
"Si tratta di una scelta chiara - prosegue la Chiatti - che testimonia la volontà di considerare la cultura e lo spettacolo dal vivo non come un ambito accessorio, ma come un investimento strategico di politica culturale per la città".
Il sogno Playoff della Banca Macerata Fisiomed si ferma ai quarti di finale. Davanti al pubblico del Banca Macerata Forum, i biancorossi cedono in Gara 2 contro una Gruppo Consoli Sferc Centrale Del Latte Brescia più cinica e lucida nei momenti chiave, capace di imporsi per 0-3 e chiudere la serie. Nonostante il risultato netto nei set, la partita è stata una vera battaglia, lottata punto su punto da capitan Fall e compagni, che hanno dimostrato di poter competere ad altissimi livelli nella categoria.
Il match è stato caratterizzato da un grande equilibrio, specialmente nel secondo set, diventato un piccolo "incubo" sportivo per i padroni di casa. Dopo essere volata sul +4 grazie ai colpi di Karyagin e al muro di Zhelev, Macerata non è riuscita a concretizzare diversi set point, subendo il ritorno prepotente dei lombardi che hanno chiuso ai vantaggi per 27-29. Anche nel terzo parziale i ragazzi di coach Giannini hanno provato a riaprire i giochi, affidandosi ai centrali e alla grinta del capitano, ma l'opposto ospite Lucconi (top scorer con 14 punti) e la solidità di Brescia hanno spento ogni speranza sul 23-25 finale.
L’amarezza per l’eliminazione è tanta, ma viene mitigata dalla consapevolezza di aver disputato una stagione straordinaria. La Banca Macerata Fisiomed conclude qui il suo cammino nei Playoff Serie A2, uscendo tra gli applausi dei propri sostenitori. Come sottolineato dalla società, questo traguardo non è un punto di arrivo, ma un mattoncino fondamentale in un percorso di crescita a lungo termine.
Il tabellino
BANCA MACERATA FISIOMED - GRUPPO CONSOLI SFERC CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 0-3 (18-25; 27-29; 23-25)
Macerata: Fabi, Novello 7, Pedron 1, Garello 1, Fall 7, Diaferia 8, Zhelev 11, Karyagin 9, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni.
Brescia: Cech, Cavuto 9, Solazzi, Tondo 12, Cominetti 8, Mancini 6, Berger 9, Lucconi 14, Rossini (L1). NE: Cargioli, Franzoni, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All: Zambonardi, Ass: Tiberti
Durata set: 25’, 39’, 28’ per un’ora e 32 minuti.
Note: Battute punto Brescia 4 con 15 errori, Macerata 1 con 16 errori. Muri punto Brescia 5, Macerata 5, Attacco punto Brescia 56%, Macerata 48%, Ricezione positiva Brescia 62% (40% perfetta), Macerata 45% (19% perfetta).
(Photo credits: Mauro Pianesi | Pallavolo Macerata)
Tutto esaurito all’Eurosuole Forum per il match di sabato 18 aprile 2026 (ore 18) tra Cucine Lube Civitanova e Rana Verona, valido per Gara 4 delle Semifinali Scudetto di SuperLega.
La società A.S. Volley Lube ha comunicato che i biglietti sono ufficialmente terminati: il palas è quindi sold out, senza più disponibilità in nessun settore.
Resta aperto soltanto il botteghino nella giornata di sabato, dalle 16 fino all’inizio del match, esclusivamente per il ritiro degli accrediti.
La sfida assume un peso decisivo per la squadra allenata da Giampaolo Medei: una vittoria con qualsiasi risultato consentirebbe alla Lube di conquistare l’accesso alla finale scudetto della SuperLega Credem Banca 2025/26.
In caso di qualificazione, Civitanova affronterebbe la Sir Safety Perugia, già qualificata dopo aver superato in tre gare la Gas Sales Bluenergy Piacenza.
SERRAPETRONA - Tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi lungo la SS77 Var, nei pressi dell’uscita di Caccamo in direzione Civitanova Marche.
Intorno alle 17.30, un’autovettura si è ribaltata sulla carreggiata in prossimità di una curva, per cause ancora in corso di accertamento, coinvolgendo due persone rimaste intrappolate tra le lamiere.
A perdere la vita è stato Angelo Di Mascia, 89enne residente a Porto Sant'Elpidio. Con lui viaggiava una ragazza di 25 anni, rimasta ferita nell’impatto e trasportata all’ospedale di ospedale di Macerata per le cure del caso.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno operato per estrarre gli occupanti in collaborazione con il personale sanitario del 118. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
A seguito dell’incidente, la carreggiata in direzione mare è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. Sul posto presenti anche i Carabinieri di Tolentino, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Si sono registrati disagi alla circolazione lungo il tratto interessato, con rallentamenti e deviazioni.
MACERATA – Un destro potente da fuori area per tornare a prendersi la scena. Armin Nasic firma il gol che decide la sfida contro la Recanatese e mette fine a un lungo periodo difficile, segnato dal grave infortunio al crociato della scorsa stagione.
Una rete pesante per la classifica, ma soprattutto per il percorso personale del centrocampista, che dopo mesi di lavoro e sacrifici ritrova il gol e l’abbraccio dei suoi tifosi. Subito dopo la marcatura, infatti, Nasic si è lasciato andare a una corsa liberatoria sotto la Curva Just, arrampicandosi in balaustra per condividere la gioia con compagni e sostenitori. «È stato un momento difficilmente descrivibile. Segnare un gol così importante, dopo mesi complicati e di lavoro silenzioso, ha avuto un valore enorme per me. In quell’istante sono riaffiorati tutti i sacrifici, i momenti di difficoltà e anche i dubbi che inevitabilmente si affrontano dopo un infortunio serio. Questa rete vale tanto, non solo per il risultato, ma soprattutto a livello personale».
Un’esultanza che racconta anche il legame con l’ambiente: «Sentire l’abbraccio della Curva Just è stato fondamentale. Durante il lungo stop ho sempre percepito la vicinanza dei tifosi e dei compagni, ma viverla così, in campo, dopo il gol, è stato qualcosa di speciale. È una spinta emotiva incredibile».
Determinante, nel percorso di recupero, anche il sostegno della società, che ha scelto di rinnovargli il contratto subito dopo l’infortunio: «Come ho ribadito in altre occasioni, la società ha fatto un gesto che non è scontato e che poche persone nel calcio hanno ricevuto. Sono contento di questa cosa e l'apprezzo molto».
La vittoria contro la Recanatese rappresenta un passo importante in chiave salvezza, ma la strada è ancora da completare: «Questa vittoria pesa tanto, ma sappiamo che il nostro obiettivo non è ancora raggiunto. Mancano tre partite e dovremo affrontarle con la stessa concentrazione e spirito di squadra. A partire dalla gara con l’UniPomezia servirà massima attenzione, perché ogni punto sarà decisivo».
Infine, il pensiero per chi gli è stato accanto nei momenti più difficili: «Dedico questo momento alla mia famiglia, che mi è sempre stata accanto nei mesi più duri, alla mia ragazza che ha cercato nonostante tutto di farmi trovare la carica giusta nei momenti no, e a tutte le persone che hanno creduto in me anche quando ero lontano dal campo».
(Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)
Ottimi risultati per la società biancorossa, protagonista dal 10 al 12 aprile a Pomigliano d'Arco, dove le atlete si sono distinte nelle categorie Gold e Silver, confermando qualità tecnica e crescita del vivaio.
A trascinare il medagliere sono state le ginnaste della categoria Gold, capaci di conquistare quattro titoli individuali: Arianna Ciurlanti nella Senior, Margherita Paolucci nella Junior B, Norah Leoperdi nella JA2 e Diana Marchetti nella JA1. Un risultato di grande prestigio che certifica il livello raggiunto dalla società.
Per Ciurlanti, inoltre, si aprono ora le porte di un importante appuntamento internazionale: l’atleta sarà impegnata in Giappone nella Suzuki World Cup, portando i colori della Ginnastica Macerata su un palcoscenico mondiale.
Nella Gold arrivano soddisfazioni anche dalle prove di squadra. Nella Junior B spiccano il secondo posto nel trio e il primo posto nel gruppo, mentre nella Junior A le biancorosse dominano con il primo posto sia nel trio che nel gruppo, oltre a diversi piazzamenti individuali di rilievo. Buoni risultati anche tra le Allieve, con podi e piazzamenti che testimoniano la solidità del settore giovanile.
Riscontri importanti anche nella categoria Silver, dove emerge la profondità del vivaio. Nella Junior A, Noemi Leka conquista un brillante secondo posto individuale, accompagnato da risultati di squadra di grande valore: primo posto nel trio e nel gruppo, oltre a un secondo posto nella coppia.
Nella Junior B arrivano un secondo posto nel trio e un primo posto nel gruppo, mentre tra le Senior Greta Micati chiude ai piedi del podio con un positivo quarto posto.
Nel complesso, la trasferta campana conferma la crescita della Ginnastica Macerata, con risultati diffusi in tutte le categorie e una forte coesione di squadra. Determinante, ancora una volta, il lavoro degli allenatori, punto di riferimento per lo sviluppo tecnico delle atlete.
Il prossimo appuntamento è già fissato: le gare nazionali di Porto Sant’Elpidio, in programma dal 9 al 10 maggio, dove la società cercherà di confermare quanto di buono mostrato finora.
“Un miracolo sportivo” è quello che la Civitanovese ha chiesto esplicitamente a Daniele Marinelli nelle ultime due decisive giornate di campionato. Il suo ritorno sulla panchina rossoblù, ufficializzato martedì dopo l’esonero di Massimo Silva (LEGGI QUI), coincide però con una vera e propria emergenza disciplinare per il finale di stagione.
Le decisioni del giudice sportivo del campionato di Eccellenza Marche complicano infatti ulteriormente il cammino salvezza della Civitanovese, attesa dalla delicatissima trasferta contro il Montegranaro. Il club dovrà fare i conti con pesanti assenze, a partire da quella di capitan Visciano, fermato per tre giornate dopo l’espulsione rimediata contro la Jesina. Nel comunicato ufficiale si legge la motivazione della sanzione: “Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento si è avvicinato con fare aggressivo ad un calciatore avversario, ed ha rivolto gravi espressioni minacciose alla terna arbitrale”. Una perdita pesantissima non solo dal punto di vista tecnico, ma anche simbolico, in un momento in cui la squadra avrebbe bisogno di leadership e stabilità. Non sarà disponibile neppure Filippo Lorenzoni, squalificato per una giornata, altro tassello che riduce ulteriormente le rotazioni a disposizione di Marinelli in una gara già decisiva.
Ma il turno del giudice sportivo non riguarda solo la Civitanovese. Tra gli altri squalificati figurano Edoardo Scagnagatta dell’Urbino, Christian Triana dell’Urbania, Siekahn Gnahe del Fabriano Cerreto e Gianluca Bugaro del Trodica. Un turno di stop per recidività in ammonizione anche per Andrea Pasqui del Chiesanuova, Nicola Camilloni e Kevin Buonavoglia del K-Sport Montecchio Gallo.
Provvedimenti anche tra dirigenti e staff tecnici: inibizione fino al 29 aprile per il presidente del Montefano Stefano Bonacci, “per essere entrato nell’area tecnica avversaria con fare aggressivo e provocatorio”, mentre in casa Civitanovese stop fino al 22 aprile per il preparatore dei portieri Andrea Macellari. Nel Trodica, infine, squalifica fino al 29 aprile per Samuele Isidori “per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo dell’arbitro”, con estensione fino al 6 maggio della squalifica per l’allenatore Buratti.
Un quadro complessivo che restituisce il clima teso di un finale di stagione ad altissima pressione, dove ogni dettaglio — dentro e fuori dal campo — può pesare come un macigno nella corsa salvezza.
Successo oltre ogni aspettativa per la settima edizione del Contest Lizard di Macerata. Nella serata di sabato 11 e nei due spettacoli di domenica 12 aprile, pomeridiano e serale, sul palco del Teatro Italia, letteralmente gremito (sold out per tutti gli spettacoli), oltre 250 concorrenti divisi in 38 band si sono sfidati proponendo brani storici pubblicati tra il 2000 e il 2009. Abbiamo potuto ascoltare il meglio della musica internazionale degli anni 2000, hit indimenticabili.
Le band erano divise in 3 categorie, basate sull’età media dei componenti: la categoria 1 età media tra i 14 e i 25 anni di età; la categoria 2 tra gli 8 e i 14 anni; per finire con la categoria 3, quella degli over 25 anni.
Questi i vincitori del premio in denaro da € 500, messo in palio dagli sponsor, votati dalla Giuria di qualità: per la categoria 1 (da 15 a 25 anni) sono risultati vincitori i DREAMENSION (Pagnanelli Greta, Andreozzi Edoardo, Piccioni Francesco, Pieroni Nicola) con il brano I'm Outta Love (Anastacia). Per la categoria 2 (da 8 a 14 anni) gli I CASINISTI(Tantalocco Mattia, Cognigni Giulia, Scapellato Elena, Grieco Gioele, Possedoni Camilla, Tantalocco Anna) con il brano Somebody Told Me (The Killers). Per la categoria 3 (over 25 anni) i DOMINO (Di Caro Rosangela, Marcolini Mauro, Bussolotto Alessandro, Fortuna Federica, Gasparetti David) con il brano I'm Outta Love (Anastacia).
La Giuria di qualità ha ritenuto meritevoli di Menzione d’Onore Malica Pierdominici (cantante dei Black Wolf) e Nicola Santinelli (batterista degli Euterpe).
Questi invece i vincitori determinati dalla Giuria Popolare, formata dalla totalità del pubblico pagante, che ha assegnato buoni acquisto di € 250 messi a disposizione dagli sponsor: per la categoria 1 sono risultati vincitori FUEL THANK (Frezzotti Nicolò, Montecchia Stefano, Cortella Pericle, Ciccarelli Pietro, Toso Giorgio Maria, Pallotto Ernesto) con il brano Chop Suey (System Of A Down). Per la categoria 2 i SEVEN SPARKS (Trivelli Diego, Papa Filippo, Bortolotti Greta, Poloni Marta, Ndiaye Racine Marco, Spadari Beatrice, Amici Matilde) con il brano Boulevard of Broken Dreams (Green Day). Per la categoria 3 i CROSSROAD (Corbelli Carlo Maria, Catalini Elio, Tognetti Danilo, Gabrielli Filippo, Cardarelli Giulio, Ferretti Lucia, Giustozzi Manuela) con il brano Rome Wasn't Built in a Day (Morcheeba).
La Giuria di qualità era formata da musicisti professionisti ed esperti del settore che si sono alternati nelle due giornate: il compositore e bassista Mario Guarini (Presidente di giuria), uno dei bassisti più importanti del panorama italiano (collaborazioni con Baglioni, Zero e molti altri); Stefano Lelii, coordinatore e docente di elettroacustica, acustica e informatica musicale presso il Conservatorio Braga di Teramo; Samuele Giacomozzi, musicista eclettico, pianista, compositore e arrangiatore di grande sensibilità; Domenico Candellori, maestro delle percussioni e del ritmo, artista di caratura internazionale.
Brillante la presentazione di Angelo Massimi che ha dimostrato grande simpatia e professionalità apprezzata dai concorrenti e dal pubblico che ha gremito il teatro per tutti e tre gli spettacoli.
Lo staff tecnico di HEPTAGON si è superato, con un allestimento e servizio audio e luci spettacolare, di primissimo livello tecnico. Il fotografo Marco Conti ha raccontato l’evento con i suoi splendidi scatti. Da sottolineare la bravura dei coristi che hanno accompagnato l’esibizione delle band: Sarah Castro, Irene Laslo, Leonardo Frezzotti e Massimo Gerini e il bassista Luca Gnocchini.
I tre spettacoli sono stati aperti dall’esibizione dei ragazzi di “Polivocalità” (Bolognini Chiara, Bonfigli Caterina, Cau Federico, Longobardi Anna, Nanni Filippo, Nicosia Alessia, Perello Moscetti Barbara, Polci Aurora, Polci Caterina, Tifi Chiara, Tirea Arianna, Zamputi Lorenzo) seguiti dal cantautore Leonardo Frezzotti (Fritz), insegnante di canto presso l’accademia Musicale Lizard di Macerata, diplomato con il massimo dei voti alla Lizard Accademie Musicali di Fiesole e laureato al conservatorio di Parma. Per il pubblico presente ascoltare il Medley con brani di Tiziano Ferro è stata un’esperienza sensoriale unica: l’utilizzo di più voci, infatti, ha creato un’atmosfera profondamente emozionante.
Si è percepita in sala la grande energia dimostrata sul palco degli oltre 250 partecipanti. Il desiderio di portare sul palco brani storici e di racchiudere nei pochi minuti dell’esibizione un lavoro portato avanti per mesi è stato indescrivibile, come confermato dai musicisti presenti.
L’Accademia Lizard di Macerata, in costante crescita, ha dimostrato capacità didattica di altissimo livello. Al termine di ogni evento gli allievi più meritevoli hanno ricevuto la sacca premio “Il Migliore” assegnata dalla Sede Centrale Lizard in base ai risultati ottenuti nell’ultima sessione di esami per il livello SSM (Scuola Superiore di Musica), la fase più avanzata del percorso Lizard, che dopo 4 esami prevede il conseguimento del prestigioso Diploma, inseguito da allievi in più di 70 accademie sparse per il mondo (con sedi in Italia, Cina, Russia e Spagna). Oltre a loro, sono stati premiati anche i migliori per gli altri livelli, gli SPM e SMB (rispettivamente Primaria e di Base).
“In questo modo si è istituito un filo conduttore tra ciò che viene svolto durante tutto l’anno e l’evento del contest, dimostrando agli allievi, ai genitori e a tutto il pubblico, - sottolinea il Direttore Artistico Massimo Liverotti - che nell’Accademia Lizard viene data importanza fondamentale non solo alla singola performance ma alla costanza nell’impegno durante tutto l’anno accademico, fino al momento finale degli esami, e che il merito viene conquistato quotidianamente attraverso un percorso non sempre semplice ma sicuramente riconosciuto dagli insegnanti, dall’Accademia tutta e dal pubblico”.
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino. Nella giornata odierna, i militari della stazione di Urbisaglia hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di 56 anni, di origini foggiane e residente a Torino, ma di fatto domiciliato da tempo nel comune marchigiano.
L’operazione è scattata in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura della detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Torino. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia, deve espiare una pena di due mesi di reclusione. Il provvedimento è l'atto finale di una condanna definitiva per il reato di ricettazione, commesso nel capoluogo piemontese nell'anno 2010.
I militari dell'Arma, dopo aver individuato l'uomo presso la sua abitazione di Urbisaglia, hanno proceduto alla notifica dell'atto e all'espletamento delle formalità di rito presso la locale caserma. Al termine delle operazioni burocratiche, il 56enne è stato ricondotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime di detenzione a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante per l'intera durata della pena.
Arrestato un 19enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È il bilancio di un controllo effettuato nella serata di ieri a San Severino Marche dai Carabinieri della Compagnia di Camerino.
Il giovane, di origini albanesi e residente in città, è stato notato dai militari durante un normale servizio di pattugliamento mentre mostrava un atteggiamento sospetto, apparendo fin da subito agitato e guardingo alla vista delle forze dell’ordine. Un comportamento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire 151 grammi di hashish, già suddivisi in più dosi, oltre a un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 190 euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Al termine delle operazioni di identificazione presso la Compagnia di Camerino, il 19enne è stato dichiarato in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista per oggi.
Non è stata la nebbia improvvisa a fermare l’entusiasmo dei 214 biker che ieri, 14 aprile, hanno animato e colorato le colline maceratesi in occasione dell’undicesima edizione delle Stradacce Transubike. La tappa ha infatti fatto registrare un nuovo successo, trasformandosi in una vetrina importante per il territorio grazie anche a una sinergia inedita: per la prima volta, l’evento è stato organizzato congiuntamente dalle società Pedale Lorese e ASD Ripe San Ginesio.
L’unione tra le due realtà ha permesso di dare vita a un tracciato particolarmente apprezzato dai partecipanti, sviluppato tra strade bianche e sentieri sterrati, curati nei minimi dettagli e disegnati con attenzione dagli organizzatori per garantire sicurezza e divertimento. Anche il meteo, con la nebbia mattutina che ha avvolto il paesaggio in un’atmosfera suggestiva e quasi sospesa, non ha intaccato il valore di una giornata che ha consentito ai biker di attraversare e scoprire la bellezza dei territori di Loro Piceno e Ripe San Ginesio.
L’importanza dell’appuntamento è stata sottolineata anche dal patrocinio delle due amministrazioni comunali. Alla partenza e nel corso delle premiazioni sono intervenuti i sindaci di Loro Piceno e Ripe San Ginesio, ribadendo il ruolo centrale dello sport come strumento di promozione turistica dei borghi e del territorio. Determinante anche il contributo delle aziende locali, delle attività commerciali e del grande lavoro di volontari e collaboratori delle due società ciclistiche, che hanno reso possibile un’organizzazione impeccabile sotto il profilo logistico.
Come da tradizione della Transubike, accanto all’aspetto sportivo non è mancato quello conviviale, da sempre uno dei tratti distintivi della manifestazione. I biker hanno particolarmente apprezzato il ricco ristoro allestito nella piazza di Ripe San Ginesio, prima di concludere la giornata con il pasta party finale ospitato nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco a Loro Piceno. A rendere ancora più speciale il dopo gara sono stati i prodotti d’eccellenza del territorio: i pasti sono stati accompagnati dal celebre Vino Cotto e dai vini Terre di San Ginesio, suggellando un evento in cui sport, ospitalità e cultura enogastronomica si sono incontrati in modo naturale.
Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori al termine della giornata. “Vedere 214 iscritti e ricevere i complimenti per la tracciatura dei percorsi è la soddisfazione più grande,” dichiarano congiuntamente le due società. “La collaborazione tra Pedale Lorese e ASD Ripe San Ginesio ha dimostrato che l’unione fa la forza e che il nostro territorio ha potenzialità straordinarie per il cicloturismo”.
Sulla stessa linea anche i sindaci Robertino Paoloni e Paolo Teodori, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra associazioni e istituzioni: “Sinergia, questa la parola che oggi racchiude la giornata. E’ proprio questa volontà delle due associazioni, che sono composte da cittadini dei due paesi, che rendono grande il nostro territorio e forniscono a noi amministrazioni la speranza e lo spirito di proseguire nel nostro mandato. E’ questa la grande sfida che ci aspetta, unirci ed essere sinergici”.
Archiviata con successo la tappa tra Loro Piceno e Ripe San Ginesio, la Transubike guarda ora al prossimo appuntamento: la seconda tappa è in programma a Filottrano il 24 maggio 2026.
Un gesto di distrazione che poteva costare caro a un uomo di 65 anni residente a Pollenza, vittima del furto del proprio cellulare durante una cena tra amici. L'episodio si è verificato all'interno di un locale pubblico a Urbisaglia, dove l'uomo stava trascorrendo la serata. Verso la fine della cena, il gruppo ha deciso di spostarsi all'esterno per proseguire il convivio, ma il 65enne ha lasciato momentaneamente il suo IPhone 15 incustodito sul tavolo.
L’occasione non è sfuggita a un dipendente della struttura, un cameriere di 25 anni residente a Urbisaglia, che ha approfittato dell'assenza del proprietario per appropriarsi del costoso dispositivo. Una volta rientrato nel locale e accortosi della sparizione, l’uomo ha chiesto spiegazioni sia ai titolari che al personale di sala, ricevendo però solo risposte negative. Di fronte all'evidenza del furto, la vittima non ha potuto far altro che rivolgersi ai carabinieri della stazione di Pollenza per sporgere denuncia.
Le indagini dei militari sono state rapide ed efficaci. Grazie a una precisa attività di geolocalizzazione, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il telefono, accertando che il segnale proveniva proprio dall'abitazione del giovane cameriere a Urbisaglia. A seguito di un controllo approfondito, la refurtiva è stata rinvenuta nella materiale disponibilità del ragazzo. Il cellulare è stato immediatamente recuperato e restituito al legittimo proprietario, mentre per il 25enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di furto aggravato.
La rassegna culturale "Desidera", promossa dal Comune di Macerata per stimolare la riflessione attraverso letteratura, musica e saggistica, torna con un appuntamento di alto profilo intellettuale. Domenica 19 aprile, alle ore 18:00, il Teatro Lauro Rossi ospiterà lo scrittore e saggista Marcello Veneziani, protagonista di un incontro dal titolo “Nietzsche e Marx si davano la mano. Una chiave di lettura del presente”. L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, prende le mosse dall'ultima opera dell’autore per esplorare gli intrecci tra i due filosofi che hanno segnato il pensiero contemporaneo.
Al centro del dibattito ci sarà l'analisi delle vite e del pensiero di Friedrich Nietzsche e Karl Marx, figure tradizionalmente collocate agli antipodi ma che Veneziani rilegge attraverso i loro punti di contatto. Entrambi, infatti, concepiscono la realtà come un conflitto e condividono una critica radicale alle istituzioni tradizionali come la religione, la patria e la famiglia. Attraverso il dialogo con il giornalista Maurizio Verdenelli, l'autore approfondirà come la tensione verso il superamento dei limiti umani e il mito di Prometeo accomunino questi due "profeti" che hanno sconvolto il mondo.
Un passaggio fondamentale della serata sarà dedicato alla geopolitica contemporanea. Il pensiero dei due filosofi verrà utilizzato come lente d'ingrandimento per analizzare gli odierni equilibri mondiali e la crisi dei valori collettivi. La riflessione punterà a spiegare come il dissenso filosofico si trasformi oggi in dinamiche di potere e identità su scala globale, offrendo al pubblico una chiave di lettura critica per comprendere i complessi scenari del presente e le visioni del futuro.