Provincia Macerata

Centro commerciale, Tittarelli replica a Simonetti: "I 400 posti di lavoro? A saldo zero e la viabilità è già al collasso"

Centro commerciale, Tittarelli replica a Simonetti: "I 400 posti di lavoro? A saldo zero e la viabilità è già al collasso"

Non si è fatta attendere la replica di Gianluca Tittarelli, chiamato in causa dall'imprenditore Alberto Simonetti sul caso del centro commerciale di Piediripa dopo il recente pronunciamento del Tar. Tittarelli, ex candidato sindaco per il centrosinistra, interviene con una nota netta per chiarire la propria posizione e spostare il focus del dibattito dal terreno politico a quello tecnico e territoriale. "Non ho mai avuto il piacere di parlare con il sig. Simonetti, né di persona né al telefono", esordisce Tittarelli, stigmatizzando la scelta di sollevare la questione a mezzo stampa all'indomani dell'esito elettorale a Macerata. "Replico alle farneticanti affermazioni apparse sui giornali premettendo una cosa fondamentale: i fatti relativi alla votazione del consiglio comunale di Macerata sono avvenuti a maggio del 2025, più di un anno fa, quando per quel che mi riguarda non c’era nessun progetto politico all’orizzonte. La mia candidatura è emersa solo molti mesi dopo, nell'ottobre dello scorso anno". Tittarelli rivendica poi il proprio diritto alla partecipazione civica, respingendo le accuse sulla sua presenza in aula durante le sedute comunali: "Non ero l’unico uditore, c’erano residenti di Piediripa e altri maceratesi. Seguire l’assise è un diritto sacrosanto di ogni cittadino. Riguardo poi a presunte campagne e fantomatici striscioni contrari all'iniziativa, vorrei capire a cosa alluda Simonetti: non è mai esistito nulla di tutto ciò. Ho sempre e solo espresso la mia opinione da cittadino e da professionista". Tittarelli entra poi nel merito economico della vicenda: "Siamo abituati alle cifre propagandistiche, ma parliamo di fatti. In passato è stato dichiarato che i negozi del nuovo centro sarebbero in buona parte provenienti dalle strutture esistenti sul territorio, come il Val di Chienti o il Corridomnia. Se così fosse, i 400 posti di lavoro tanto sbandierati risulterebbero a saldo zero: si tratterebbe solo di un trasferimento di attività". Una logica che, secondo l'esponente di centrosinistra, si scontra anche con la realtà proprietaria del territorio: "Molti operatori commerciali del Val di Chienti sono proprietari delle mura del proprio negozio. Sarebbe antieconomico lasciare vuoto un locale di proprietà per andare ad aprirne uno identico nel nuovo centro pagando l'affitto". La nota si sposta poi sulla sostenibilità complessiva dell'opera. Tittarelli chiede al promotore del progetto di fare chiarezza sui reali players e sulle catene commerciali concretamente interessate, in un territorio che - nel raggio di 30 chilometri - conta già 8 strutture commerciali. "Si tratta davvero di un'opportunità o dell'ennesimo consumo di suolo senza un chiaro piano commerciale?", incalza Tittarelli. L'affondo finale riguarda la vivibilità di Piediripa, quartiere in cui Tittarelli vive e lavora: "Simonetti ha pensato a come garantire la viabilità? È previsto un investimento importante in tal senso? Chi parla non vive i problemi quotidiani di Piediripa, dove la mattina e dopo le 17:30 si creano file interminabili di auto. Pensare di risolvere tutto con l'allargamento del tratto finale di via Bramante è un'illusione, le due rotatorie vicine farebbero comunque da tappo". "Io non respingo gli investimenti - conclude Tittarelli - ma favorisco quelli che hanno un riscontro positivo effettivo sulla comunità. Un progetto del genere poteva avere senso 12 o 15 anni fa. Oggi, con la contrazione dei consumi e un mercato già maturo, non è attuabile. Se la stragrande maggioranza dei cittadini non sente il bisogno di questo nuovo centro, una domanda bisognerebbe farsela".

10/06/2026 19:50
Dall'IA al modello Bergamo: il Master Unicam per farmacisti ospedalieri alla 24esima edizione

Dall'IA al modello Bergamo: il Master Unicam per farmacisti ospedalieri alla 24esima edizione

Il Master universitario di secondo livello in "Manager di Dipartimenti farmaceutici" dell'Università di Camerino inaugura la 24ma edizione, un traguardo che ne fa, a oggi, l'unico Master in Italia ad avere raggiunto questa continuità nella formazione manageriale specifica per il farmacista del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), una categoria di operatori sanitari di grande rilevanza decisionale e strategica per le sorti del SSN. Alla presenza di 300 partecipanti provenienti da 19 regioni italiane, di tutta la governance dell’Ateneo, del Senatore Guido Castelli, del Sindaco di San Benedetto del Tronto, del Direttore Generale e del Direttore della Farmacia dell’AST Ascoli Piceno, dell’Assessore al Bilancio della Regione Marche, della Presidentessa CUP, di membri di Istituzioni Sanitarie Regionali e Nazionali e del Presidente della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), ha preso il via ieri a San Benedetto del Tronto la nuova edizione del Master. “L'introduzione continua di tecnologie innovative in ambito sanitario, i cambiamenti del quadro normativo e la necessità di rendere più efficienti i modelli organizzativi, anche attraverso una maggiore diffusione dell'assistenza domiciliare, pongono nuove sfide al farmacista SSN” sottolinea il prof. Carlo Cifani, Direttore del Master e della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. In un contesto economico caratterizzato dalla costante ricerca di sostenibilità, questa figura professionale è chiamata a sviluppare competenze manageriali sempre più avanzate nella gestione di farmaci e dispositivi medici, contribuendo in modo significativo ai processi decisionali delle aziende sanitarie e delle Regioni. “Partendo da questa visione, il Master, edizione dopo edizione, ha aggiornato il proprio impianto didattico così da permettere ai farmacisti che operano nel SSN di arricchire le proprie competenze e le proprie esperienze professionali per affrontare le sfide emergenti: innovazione ed evoluzione dei percorsi di cura, delle tecnologie e dei ruoli organizzativi e di governance. Una longevità costruita sull'aggiornamento continuo in collaborazione con le società scientifiche di riferimento e garantita da una costante apertura ai temi emergenti tra cui l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica e gestionale” evidenzia la prof.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ViceDirettrice del Master e Membro della Commissione di Ateneo per l’Alta Formazione. In un contesto caratterizzato da differenti modelli regionali di organizzazione e gestione dei servizi sanitari, risulta essenziale conoscere e analizzare esperienze di eccellenza per promuovere l'adozione di elevati standard di governance all'interno delle aziende sanitarie. Con questo obiettivo è stata confermata, anche per la presente edizione del Master, la collaborazione con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale “Papa Giovanni XXIII”. Una specifica sessione formativa si svolgerà presso l’Ospedale di Bergamo, struttura riconosciuta a livello europeo per l'elevato grado di innovazione tecnologica. Accanto alle attività didattiche tradizionali, i partecipanti avranno l'opportunità di approfondire sul campo gli aspetti applicativi attraverso visite guidate e momenti di confronto diretto, con particolare attenzione all'analisi del modello dipartimentale della farmacia ospedaliera, articolato in unità centrali e periferiche e caratterizzato da una marcata integrazione con i percorsi assistenziali e clinici. Come afferma il Rettore prof. Graziano Leoni, il Master è stato progettato per rispondere in modo efficace alle esigenze sempre più complesse che caratterizzano l'attività professionale del farmacista nelle strutture ospedaliere. La sua consolidata presenza nel panorama formativo di Unicam è il risultato della capacità di adattarsi tempestivamente ai continui cambiamenti delle competenze richieste dalla professione, garantendo un'offerta didattica costantemente aggiornata. Il numero così rilevante di edizioni rappresenta un risultato unico a livello nazionale nel settore farmaceutico che testimonia l’interesse dei farmacisti ospedalieri alle attività formative erogate dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – evidenzia il prof. Gianni Sagratini, Direttore della Scuola. In un panorama formativo sempre più orientato al digitale, il Master Unicam ha consapevolmente mantenuto la formula in presenza. "Una scelta che, spiega il prof. Cifani, è parte integrante del valore dell'iniziativa: garantisce non solo un approfondimento delle diverse materie sostenuto da continui confronti e dibattiti, ma anche, elemento oggi assai prezioso, un'esperienza di gruppo, di networking, di comunità: facilita lo scambio tra esperienze diverse e si trasforma in una risorsa preziosa per le carriere future”. Il questionario di valutazione del Master da parte degli iscritti della precedente edizione ha evidenziato eccellenti risultati, sottolinea il Delegato del Rettore per l’Alta Formazione prof. Riccardo Petrelli: il 98% dei partecipanti è completamente soddisfatto dal Master erogato, per il 97,5% degli iscritti il livello di competenza dei docenti ed i contenuti didattici hanno risposto pienamente alle aspettative ed il 98,8% suggerirebbe ad un collega di iscriversi a questo Master. Il successo di questa iniziativa – sottolinea la prof.ssa Giulia Bonacucina, ProRettrice alla Didattica – si fonda su tre pilastri fondamentali: una stretta sinergia con le società scientifiche e le istituzioni, un costante aggiornamento rispetto alle tematiche emergenti, in particolare quelle di carattere manageriale, e un forte coinvolgimento di professionisti che operano quotidianamente nei settori oggetto della formazione. La crescente complessità delle funzioni attribuite oggi al farmacista rende indispensabile una figura professionale capace di integrare competenze tecnico-scientifiche e capacità gestionali – rimarca il Direttore Generale ing. Andrea Braschi. In particolare, quando il farmacista assume incarichi di coordinamento o responsabilità a livello dipartimentale, alle tradizionali conoscenze specialistiche devono affiancarsi solide competenze manageriali, fondamentali per affrontare efficacemente le sfide organizzative e decisionali del contesto sanitario.

10/06/2026 19:20
Macerata, conduttura fuori uso: traffico in tilt in via dei Velini

Macerata, conduttura fuori uso: traffico in tilt in via dei Velini

MACERATA - Via dei Velini nuovamente sotto l'assedio degli automobilisti infuriati per il blocco di una delle arterie primarie del capoluogo. L'allarme è partito nel pomeriggio di oggi quando l'Apm ha scoperto una falla nella rete idrica in via Compagnoni, all'altezza dell'incrocio con Madonna del Monte. I tecnici hanno tentato in tutti i modi di permettere la circolazione su una sola corsia scavando prima il lato sinistro della strada per poi tentare l'approccio al danno dal lato destro senza ottenere il successo sperato.  Nel tardo pomeriggio colonne di auto si estendevano su Via dei Velini sino all'incrocio con Via Vittime delle Foibe, sia scendere che a salire. Ostruita, infatti, anche Via Vittime delle Foibe verso Via dei Velini per l'impossibilità del traffico a raggiungere Sforzacosta.  Ad ora, il personale dell'APM ha provveduto a chiudere l'accesso in via Martiri delle Foibe direzione Villa Potenza con ovvie ripercussioni su Via dei Velini. I lavori, improrogabili e urgenti, proseguino a ritmo serrato e continueranno anche nella notte per permettere la riapertura nei tempi piu rapidi possibili.   

10/06/2026 19:19
Cus Macerata protagonista ai CNU 2026: oro nel calcio a 5 e bronzo nella pallavolo (FOTO e VIDEO)

Cus Macerata protagonista ai CNU 2026: oro nel calcio a 5 e bronzo nella pallavolo (FOTO e VIDEO)

Un titolo di campioni d’Italia, una medaglia di bronzo e numerosi piazzamenti di rilievo. Si chiudono con un bilancio particolarmente positivo i Campionati Nazionali Universitari 2026 per il Cus Macerata e per le studentesse e gli studenti dell’Università di Macerata, protagonisti della 79ª edizione della manifestazione disputata dal 22 al 31 maggio in Piemonte Orientale. Una delegazione composta da atleti, tecnici e dirigenti, in rappresentanza dei circa cinquanta partecipanti alla spedizione maceratese, è stata ricevuta dal rettore John McCourt e dal delegato del rettore allo sport Fabrizio D’Aniello. Presenti anche i vertici del Cus Macerata guidati dal vicepresidente vicario Enzo Valentini e dalla vicepresidente Laura Moretti, insieme ad allenatori, responsabili e rappresentanti delle squadre che hanno preso parte alla competizione. Il risultato più prestigioso è arrivato dal calcio a 5 maschile, guidato dall’allenatore Adriano Porro e dal dirigente Alessandro Di Gregorio, che ha conquistato il titolo nazionale universitario al termine di un percorso impeccabile. Dopo aver superato nella fase di qualificazione il Cus Ud’A e il Cus Pisa, la formazione maceratese ha battuto il Cus Bari in semifinale per poi dominare la finale contro il Cus Camerino con il punteggio di 7-1. Protagonista assoluto dell’ultimo atto è stato Francesco Marangoni, autore di cinque reti e capocannoniere dell’intero torneo, affiancato da Marco Astuti, a segno con una doppietta. A contribuire alla conquista del titolo anche il capitano Pietro Marangoni, Giacomo Giuggiolini, Hamza Silmi, Enrico Rapari e Rocco Menichelli. “È stata una soddisfazione enorme, erano diversi anni che tentavamo di raggiungere questo obiettivo”, ha commentato il capitano Pietro Marangoni. “Quest’anno siamo riusciti a qualificarci e a raggiungere un oro storico per la nostra società”. Grande soddisfazione anche per la squadra maschile di pallavolo, allenata da Federico Domizioli, che ha conquistato la medaglia di bronzo nazionale. Dopo aver superato Cus Cagliari e Cus Viterbo nella fase eliminatoria e aver eliminato il Cus Napoli nei quarti di finale, il cammino dei maceratesi si è fermato soltanto in semifinale contro il Cus Milano, poi laureatosi campione d’Italia. A rappresentare la squadra nell’incontro con il rettore erano presenti il capitano Riccardo Gentili e gli atleti Alessandro Gentili e Matteo Bussolotto. “È stato il primo anno della pallavolo dopo 24 anni quindi siamo soddisfatti”, ha spiegato Gentili. “Siamo riusciti a costruire la squadra partendo da poco tempo, è un progetto che è nato da poco quindi c’è sicuramente soddisfazione”. La pallacanestro maschile, accompagnata dal dirigente Vincenzo Paci e guidata dal coach Carlo Ortenzi, ha concluso la manifestazione al nono posto nazionale. All’incontro hanno partecipato il capitano Nicola Rossi e gli atleti Riccardo Naspi e Tommaso Ercoli. Risultati positivi sono arrivati anche dall’atletica leggera, seguita dal tecnico Daniele Luciani. Beatrice Costantini ha conquistato l’ottavo posto nei 5000 metri, mentre tra i migliori piazzamenti figurano anche il settimo posto di Benedetta Pompei nei 3000 siepi e il tredicesimo posto di Niccolò Rossetti nei 5000 metri. Nel corso dell’incontro il rettore John McCourt ha espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti. “Oggi si festeggia. Grandi risultati per il Cus Macerata. Siamo veramente contenti”, ha dichiarato. Un riferimento particolare è andato alla vittoria del calcio a 5: “Non posso nascondere la soddisfazione per la vittoria del calcio a 5”. McCourt ha inoltre ricordato il momento di crescita che sta vivendo il Cus Macerata, sottolineando l’imminente apertura dei nuovi impianti sportivi. “Il Cus sta passando un momento di passaggio importante perché a breve apriranno i nuovi impianti. Un investimento nello sport che non è solo per l’università ma anche per la comunità”. Parole di soddisfazione anche da parte del delegato del rettore allo sport Fabrizio D’Aniello, che ha seguito da vicino la spedizione maceratese ai Campionati Nazionali Universitari. “È stato veramente entusiasmante partecipare a questa avventura. Tutti insieme siamo riusciti ad arrivare a grandi risultati. Dobbiamo continuare così”. Il vicepresidente vicario del Cus Macerata Enzo Valentini ha evidenziato il valore della manifestazione non soltanto dal punto di vista sportivo. “Se c’è un’occasione nella quale è importante partecipare è quella dei Campionati Nazionali Universitari”, ha affermato. “È fondamentale tutto quello che c’è dietro lo sport da un punto di vista culturale e sociale”. Valentini ha inoltre sottolineato l’importanza dell’attenzione che l’Università di Macerata sta dedicando al Cus e il momento di transizione che porterà nei prossimi mesi al trasferimento nei nuovi impianti sportivi. Presenti all’incontro anche il consigliere Matteo Palmioli, il responsabile della delegazione ai Campionati Nazionali Universitari Cristiano Delcuratolo, il segretario Tommaso Mascitti e il responsabile degli impianti Michele Zampolini. Per il Cus Macerata l’edizione 2026 dei Campionati Nazionali Universitari si chiude dunque con risultati di prestigio e con la conferma di una crescita costante che guarda già alle prossime sfide sportive e all’apertura delle nuove strutture dedicate agli studenti e alla comunità.

10/06/2026 18:30
Penna San Giovanni in lutto: addio all'assessore comunale Graziano Bascioni

Penna San Giovanni in lutto: addio all'assessore comunale Graziano Bascioni

Una notizia dolorosa ha colpito la comunità di Penna San Giovanni. Questa mattina si è spento, all'età di 76 anni, l'assessore comunale in carica Graziano Bascioni. A darne comunicazione è stata l'amministrazione comunale, che si è stretta attorno al dolore dei familiari in un momento di grande commozione che unisce la giunta, i dipendenti, i collaboratori e tutti i cittadini pennesi. I colleghi e il personale del Municipio hanno voluto dedicare un profondo e commosso ringraziamento a Bascioni, ricordandolo pubblicamente come "un grande uomo, un amico e un impeccabile amministratore", sottolineando in modo particolare il suo profondo, costante, instancabile e sincero impegno istituzionale e sociale profuso quotidianamente per il bene collettivo e del territorio. Per tutti coloro che desiderano rivolgere un ultimo saluto a Graziano Bascioni, la cara salma è stata composta e vegliata presso l'obitorio della casa di riposo "P. Burocchi" di Penna San Giovanni. La struttura rimarrà aperta alle visite della cittadinanza nella fascia oraria compresa dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Il rito funebre è previsto per venerdì 12 giugno, alle ore 10:00, all'interno della Chiesa di San Giovanni Battista di Penna San Giovanni. Al termine della funzione religiosa, la salma sarà accompagnata per la tumulazione presso il cimitero locale. 

10/06/2026 18:10
Tolentino, scatta il restyling per viale della Repubblica e Benadduci: dal 15 giugno modifiche alla viabilità

Tolentino, scatta il restyling per viale della Repubblica e Benadduci: dal 15 giugno modifiche alla viabilità

A partire da lunedì 15 giugno prenderanno ufficialmente il via i lavori di miglioramento della carreggiata, superamento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. L'intervento, cofinanziato dal comune di Tolentino e dalla Regione Marche, interesserà nello specifico il primo tratto di Viale della Repubblica, una porzione di Viale G. Benadduci e la zona di via Bruno Buozzi. Il cronoprogramma stabilito dagli uffici tecnici prevede che il primo step dei lavori si concentri proprio su viale della Repubblica. Le operazioni inizieranno con l'abbattimento dei pini le cui radici, nel corso degli anni, hanno sollevato l'asfalto rendendo altamente pericolosa sia la sede stradale sia il transito sul marciapiede. Per consentire la rimozione degli alberi in totale sicurezza, la strada verrà chiusa temporaneamente a tratti successivi, ovvero esclusivamente nelle porzioni di volta in volta interessate dalle lavorazioni, garantendo comunque a tutti i residenti e utenti l'accesso pedonale agli edifici. Una volta completata la rimozione delle piante, le squadre si sposteranno alla realizzazione ex novo dei marciapiedi. In questa seconda fase la circolazione stradale sarà regolata a senso unico alternato o parziale a seconda dell'avanzamento del cantiere. Per quanto riguarda invece il tratto di viale Benadduci, la messa in sicurezza scatterà soltanto dopo la conclusione degli esami presso la Scuola Lucatelli, così da non intralciare l'attività didattica e il flusso di studenti e famiglie. Per questo specifico secondo intervento il Comando di Polizia Locale emetterà successivamente un nuovo e apposito provvedimento che andrà a modificare temporaneamente la circolazione dell'area. Nel frattempo, la prima ordinanza ufficiale emessa dalla polizia locale stabilisce che dal 15 giugno e fino al termine dei lavori in viale della Repubblica, nel tratto compreso tra l'ingresso del Palazzetto dello Sport e la rotatoria all'intersezione con viale Benadduci e viale Brodolini, sarà istituito il divieto di transito veicolare. La ditta Papa Nicola, esecutrice materiale dei lavori, avrà l'obbligo di installare e mantenere efficiente la segnaletica temporanea di cantiere e quella antinfortunistica, delimitando l'area per tutelare i pedoni e le maestranze. L'impresa dovrà inoltre posizionare i cartelli di preavviso della chiusura stradale e le indicazioni sui percorsi alternativi almeno 48 ore prima dell'inizio effettivo dei blocchi, provvedendo infine al ripristino della regolare viabilità originaria non appena le opere saranno concluse.

10/06/2026 17:30
Tolentino, gli studenti dell'Istituto Garibaldi cureranno il verde pubblico: firmata convenzione con il Comune

Tolentino, gli studenti dell'Istituto Garibaldi cureranno il verde pubblico: firmata convenzione con il Comune

Nei giorni scorsi la città di Tolentino ha ospitato una delegazione di studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata. La visita rientra nell'ambito delle attività formative denominate "Florovivaismo, progettazione, realizzazione e gestione delle aree verdi", un percorso che da alcuni anni la scuola promuove per sviluppare competenze interdisciplinari e formare professionisti capaci di valorizzare le aree ludiche, ricreative e didattiche, incentivando un'istruzione orientata all’innovazione e all’occupabilità dei giovani nel settore del paesaggio. Proprio in questo contesto è stata ufficialmente sottoscritta una convenzione tra l'amministrazione comunale e l’Istituto scolastico, finalizzata ad avviare attività di manutenzione ordinaria e cura del verde presso specifiche aree individuate dal comune di Tolentino. L'accordo persegue scopi prettamente didattici e di sensibilizzazione civica, puntando a favorire il fondamentale raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro, migliorare la formazione tecnico-professionale dei ragazzi, supportare la transizione ecologica e promuovere concretamente l’occupazione giovanile sul territorio. Durante il sopralluogo, il gruppo di studenti, guidato con attenzione dagli insegnanti Tonino Ciccolanti e Francesco Maria Mogianese, ha incontrato il sindaco Mauro Sclavi, i consiglieri delegati Luigino Luconi e Mirko Angelelli, e il dottor Duilio Bellini dell'Ufficio Ambiente. Insieme hanno visitato i giardini pubblici John Lennon, lo spazio verde di via Alcide De Gasperi, l'area di nuova edificazione in zona Pace in via della Solidarietà e la zona del Castello della Rancia, stabilendo che proprio questi saranno i siti pilota dell'attività. Le parti hanno convenuto di progettare e realizzare azioni congiunte che spazieranno dalla collaborazione nella stesura di regolamenti comunali di settore alle esercitazioni pratiche in loco, fino a visite guidate per sensibilizzare la cittadinanza sulla salvaguardia del paesaggio e all'attivazione dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro. Al termine della giornata tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione. I ragazzi, dopo aver ringraziato gli amministratori per la disponibilità e per aver sposato con entusiasmo il progetto, hanno auspicato di poter iniziare quanto prima a prendersi cura delle zone assegnate. Dal canto suo, il sindaco Mauro Sclavi si è dichiarato profondamente colpito dalle tante riflessioni e dalle sollecitazioni arrivate dagli studenti, che si sono dimostrati estremamente preparati, maturi e sensibili nei confronti della tutela e della valorizzazione del bene comune.

10/06/2026 17:00
Ricostruzione post sisma, a Tolentino un convegno sul futuro del patrimonio storico e culturale

Ricostruzione post sisma, a Tolentino un convegno sul futuro del patrimonio storico e culturale

  TOLENTINO - A quasi dieci anni dagli eventi sismici che hanno profondamente segnato il Centro Italia, il recupero del patrimonio storico, artistico e religioso resta uno dei capitoli più complessi e significativi della ricostruzione. Un tema che interessa non solo la conservazione dei beni culturali, ma anche la capacità dei territori di preservare la propria identità e guardare al futuro. Per approfondire lo stato di avanzamento degli interventi e le prospettive, il Politeama Franco Moschini (Corso Garibaldi 80) ospiterà, dalle 14 alle 19, il convegno “Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico – La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017”, promosso dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Macerata con il contributo tecnico e organizzativo del Gruppo G&P Intech, azienda con oltre 35 anni di esperienza nell’ambito delle tecnologie per la riqualificazione strutturale e antisismica, e di Confrestauro, associazione che riunisce imprese e professionisti specializzati nel restauro e nella conservazione del patrimonio culturale italiano. L'iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, enti ecclesiastici, soprintendenze, professionisti e imprese impegnati nei processi di recupero e valorizzazione del costruito. L'Appennino centrale rappresenta infatti ancora oggi uno dei più importanti laboratori nazionali di ricostruzione, dove si confrontano competenze, tecnologie e approcci progettuali destinati a influenzare il futuro della tutela del patrimonio culturale. Tra gli interventi attesi quello del senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016/2017, che offrirà un aggiornamento sullo stato dei programmi in corso e sulle strategie per accompagnare la rinascita delle comunità coinvolte. Particolare attenzione sarà dedicata al recupero dei beni culturali e religiosi attraverso la presentazione di casi studio che illustreranno le metodologie adottate per il restauro e il miglioramento sismico di edifici storici, complessi monumentali e luoghi di culto. Al centro del confronto anche le tecniche innovative e a bassa invasività per il consolidamento strutturale, la sostenibilità degli interventi e il dialogo tra architettura contemporanea e contesti storici di particolare valore. L'evento gode del patrocinio di ANCE Macerata, ANCE Marche e AICO – Associazione Italiana Compositi, con la media partnership di REC Magazine, e rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e confronto per tutti gli operatori coinvolti nella tutela e nella rigenerazione del patrimonio costruito. La partecipazione è gratuita con rilascio di CFP per Ingegneri e Architetti, previa iscrizione sui portali dedicati.  

10/06/2026 17:00
Maceratese, Giulio Spadoni torna ds: guiderà il nuovo progetto biancorosso

Maceratese, Giulio Spadoni torna ds: guiderà il nuovo progetto biancorosso

Con un comunicato la S.S. Maceratese annuncia il ritorno di Giulio Spadoni in biancorosso, che ricoprirà il ruolo di direttore sportivo per la stagione sportiva 2026/27. Classe 1966, Spadoni è un dirigente di grande esperienza, con oltre trentacinque anni di carriera alle spalle. Un percorso iniziato nel 1990 e sviluppato attraverso importanti realtà del panorama calcistico marchigiano e nazionale. Nel corso della sua carriera ha già vissuto due significative esperienze alla Maceratese: la prima dal 2004 al 2006, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza 2004/05 e con un brillante percorso nella successiva stagione di Serie D; la seconda dal 2014 al 2016, anni indimenticabili che hanno visto i biancorossi protagonisti della straordinaria cavalcata degli “Invincibili”, culminata con la promozione in Serie C e la partecipazione ai playoff contro il Pisa. Successivamente Spadoni ha maturato ulteriori esperienze in Serie D con il Grosseto e in Serie C con l’Ancona, prima di tornare a operare nelle Marche, dove nelle ultime stagioni ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo prima al Monturano e poi all’Azzurra Colli. Per lui si apre dunque un nuovo capitolo in biancorosso, a distanza di vent’anni dalla sua prima esperienza e di dieci dall’ultima, con entusiasmo, determinazione e forte senso di responsabilità. «Tornare a Macerata è una grandissima emozione. Quando sono entrato all’Helvia Recina e ho rivisto questo stadio, oggi ancora più bello e accogliente, ho provato sensazioni difficili da descrivere. Qui ho vissuto anni straordinari e ottenuto risultati importanti, ma so bene che nel calcio non si può vivere di ricordi. Le esperienze passate e l’affetto che questa piazza mi ha sempre dimostrato rappresentano uno stimolo e allo stesso tempo una responsabilità. Adesso dobbiamo guardare avanti e lavorare per costruire qualcosa che possa soddisfare la società e una tifoseria importante come quella della Maceratese». Lo sguardo è dunque già rivolto al futuro. Il nuovo direttore sportivo è al lavoro da diversi giorni per pianificare la stagione sportiva e porre le basi per la costruzione di una squadra che sappia rappresentare al meglio i colori biancorossi e rendere orgogliosa la tifoseria. Nei prossimi giorni sono attese anche le prime novità ufficiali sul fronte sportivo. «La prima cosa che cercheremo di costruire sarà un gruppo di uomini – ha tenuto a precisare il ds –. È sempre stato il principio che ha guidato il mio lavoro: prima delle qualità tecniche vengono le qualità umane, il senso di appartenenza, la disponibilità al sacrificio e la voglia di mettersi al servizio della squadra. I risultati non si possono promettere, perché il calcio non funziona così, ma una cosa possiamo garantirla: daremo tutto per questi colori, per la società, per la città e per i nostri tifosi. Vogliamo una squadra che abbia entusiasmo, che senta la responsabilità di indossare questa maglia e che ogni domenica renda orgogliosi i tifosi biancorossi, indipendentemente dal risultato». Sulla scelta del nuovo direttore sportivo è intervenuto anche il presidente Alberto Crocioni: «Con Spadoni si è instaurato fin da subito un rapporto di stima reciproca. Condividiamo la stessa visione sulla squadra che vogliamo costruire e sugli obiettivi che intendiamo perseguire. Sono convinto che sia il profilo giusto per una piazza importante come Macerata e che la sua esperienza rappresenterà un valore aggiunto per tutto l’ambiente biancorosso». Il presidente Crocioni, insieme a tutta la società, "rivolgono a Giulio Spadoni il più caloroso bentornato in biancorosso e gli augurano buon lavoro per questa nuova avventura a Macerata. Un nuovo capitolo da scrivere. Bentornato Direttore."

10/06/2026 16:24
Pieve Torina sbarca su Rai 1: il Sentiero delle Acque e il percorso Kneipp protagonisti a Linea Verde Sentieri

Pieve Torina sbarca su Rai 1: il Sentiero delle Acque e il percorso Kneipp protagonisti a Linea Verde Sentieri

Il Sentiero delle Acque e l'innovativo percorso Kneipp di Pieve Torina tornano a essere protagonisti sul piccolo schermo, confermando l'appeal di un territorio capace di imporsi nel panorama del turismo naturalistico nazionale. Le bellezze paesaggistiche e le tappe dedicate al benessere della località marchigiana saranno infatti al centro della prossima puntata di Linea Verde Sentieri, il noto programma televisivo che andrà in onda su Rai 1 sabato prossimo, 13 giugno, a partire da mezzogiorno. Le registrazioni, effettuate nei giorni scorsi lungo gli argini del torrente, testimoniano l'attenzione mediatica verso un'area che ha saputo coniugare la valorizzazione dell'ambiente con servizi d'avanguardia per i visitatori. Il tracciato, celebre per la sua accessibilità, offre un'esperienza sensoriale che spazia dalle camminate nel verde fino a vere e proprie stazioni di cura del corpo. Il tema portante dell’acqua, intesa come elemento chiave e sistema integrato di fruizione del territorio, si sviluppa attraverso vasche immersive, una piscina con idromassaggio e percorsi benessere che valorizzano l'acqua oligominerale del torrente Sant’Angelo, offrendo al pubblico anche la possibilità di praticare il forest bathing. A esprimere grande soddisfazione per questo nuovo passaggio televisivo sulle reti Rai è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci: "È un interesse crescente quello che riscontriamo per questi luoghi, non solo dalla gente che viene a visitarli, ma anche dai media nazionali che più volte ne hanno parlato. I cammini sono ormai una realtà dal punto di vista turistico e qui, a Pieve Torina, con il sentiero delle acque e il percorso kneipp, si raggiungono numeri da capogiro. Il tema portante dell’acqua, come elemento e sistema di fruizione del territorio, comprende vasche immersive e una piscina con idromassaggio e percorsi benessere. Una peculiarità solo nostra che ci ha qualificati tra i principali attrattori turistici a livello non solo regionale. Oggi vi è una sensibilità forte verso i temi del benessere che promana dalla natura: noi, con l’acqua oligominerale del torrente Sant’Angelo e con le esperienze immersive grazie al forest bathing, offriamo una straordinaria sintesi ai visitatori e di questo gli organi di informazione se ne sono resi conto".

10/06/2026 16:10
Aperipincio, Musicalmente e Grappolo d’Oro: l’estate di Potenza Picena entra nel vivo

Aperipincio, Musicalmente e Grappolo d’Oro: l’estate di Potenza Picena entra nel vivo

Sarà un’estate all’insegna della musica, della cultura, delle tradizioni e dell’intrattenimento quella che attende Potenza Picena. Da giugno a settembre la città proporrà un ricco calendario di appuntamenti distribuiti tra il centro storico di Montesanto e il litorale di Porto Potenza Picena, con eventi consolidati, nuove iniziative e importanti ritorni. “Un mix di eventi consolidati e nuove proposte – spiega l’assessore al Turismo e alla Cultura Michele Galluzzo – che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire in un’offerta turistica e culturale sempre più ricca e capace di coinvolgere pubblici diversi. Il risultato è frutto di un grande lavoro di squadra con le Pro Loco e le associazioni del territorio”. Tra le novità più attese dell’estate 2026 c’è l’Aperipincio, in programma dal 19 giugno sulla terrazza del Pincio, un aperitivo al tramonto con vista panoramica realizzato in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali e alcune attività del territorio. Nello stesso fine settimana tornerà anche Musicalmente, che quest’anno raddoppia con due format distinti: Indie Hills, dedicato alla musica indipendente nella suggestiva cornice del Belvedere Donatori di Sangue, e il Musicalmente Street Festival, che animerà le vie di Porto Potenza Picena con concerti, artisti di strada, mercatini tematici e street food. Non mancheranno gli appuntamenti ormai tradizionali come la rassegna dialettale “Per ride un moccò”, il Danzamare Folk Festival, le serate del porto, i mercatini estivi, la Sagra delle Vongole, le feste patronali e i concerti all’alba e al tramonto. Confermato anche il format “Porto Potenza Canta” nella sua versione estiva. A luglio, in occasione della festa di Sant’Anna, tornerà uno degli eventi più attesi: lo spettacolo pirotecnico sul mare, destinato a richiamare residenti e turisti lungo il litorale. Il mese di agosto vedrà invece il ritorno di “R’N’R’ Bonsai” nel centro storico, mentre il Ferragosto sarà caratterizzato dall’atmosfera retrò di “Rock a Beach”. Il 22 e 23 agosto spazio inoltre alla rassegna culturale “Convivio”. Numerose anche le mostre artistiche e fotografiche che accompagneranno la stagione estiva, mentre per i più piccoli sono in programma sei serate dedicate agli spettacoli di burattini in Piazza Douhet. A chiudere il calendario sarà, come da tradizione, il Grappolo d’Oro, che a settembre taglierà il traguardo della 64ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più rappresentativi della città.   Il programma completo degli eventi è disponibile sui canali social di Potenza Picena Turismo e sul sito istituzionale dedicato alla promozione turistica della città.

10/06/2026 15:34
Camerino, torna la movida alla Rocca Borgesca: "PartyRocc" parte con '90 Mania'

Camerino, torna la movida alla Rocca Borgesca: "PartyRocc" parte con '90 Mania'

Torna per il terzo anno consecutivo, a Camerino, l'appuntamento con "PartyRocc", il cartellone di attese serate che animeranno l'estate e che anche nel 2026 si svilupperà su un calendario di ben tre eventi. Le manifestazioni, promosse dall'amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Proloco Camerino, sono tutte rigorosamente ad ingresso gratuito e propongono un mix di puro divertimento, condivisione e grandi successi musicali. Le tre date ufficiali da segnare in agenda per questa edizione sono venerdì 12 giugno, venerdì 10 luglio e venerdì 28 agosto. La macchina organizzativa è già a pieno regime per il primo appuntamento di venerdì 12 giugno. Il sipario sulla manifestazione si alzerà a partire dalle ore 18:30 all'interno dell'area verde della Rocca, dove prenderà il via un vivace aperitivo arricchito dalla diretta e dall’animazione dello staff di Multiradio. A seguire, dalle ore 21:30, andrà in scena l’evento clou della serata intitolato "A Tutta Mania 80 90 2000": un vero e proprio show all’insegna della nostalgia e dell'energia, guidato dal format 90 Mania, che proporrà le più grandi hit planetarie che hanno fatto ballare intere generazioni in un travolgente viaggio musicale lungo tre decenni. A sottolineare il valore della rassegna è il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli: "Anche nel 2026 i Giardini della Rocca Borgesca si confermano uno dei luoghi simbolo dell’estate, della socialità e dell’intrattenimento cittadino. Dopo il grande riscontro ottenuto nelle passate edizioni, abbiamo scelto di proseguire e rafforzare questo percorso, proponendo un calendario di PartyRocc sempre con ben tre appuntamenti dedicati alla musica, al divertimento e all’aggregazione. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la comunità e ai visitatori: vivere insieme questi eventi significa contribuire a rendere Camerino una città sempre più vivace, attrattiva e protagonista dell’estate del territorio".

10/06/2026 15:30
Calciomercato, Tortelli saluta Tolentino e va alla Civitanovese: i cremisi si coprono con Panichelli

Calciomercato, Tortelli saluta Tolentino e va alla Civitanovese: i cremisi si coprono con Panichelli

L'asse di mercato tra la costa e l'entroterra maceratese si accende. Da un lato la Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un colpo importante assicurandosi le prestazioni del centrocampista Paolo Tortelli, reduce da una lunga militanza proprio in maglia cremisi. Dall'altro l'U.S. Tolentino 1919 non resta a guardare e risponde immediatamente per colmare il vuoto nel cuore della mediana, ufficializzando l'ingaggio dell'argentino Pablo Panichelli, reduce dall'esperienza al Trodica di Buratti  COLPO TORTELLI - La società rossoblù ha comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per il tesseramento di Tortelli, classe 1995, che torna così a vestire la maglia della Civitanovese dopo l'esperienza maturata nella stagione 2016/2017 nel campionato di Serie D, un'annata conclusa con all'attivo 19 presenze. Il forte centrocampista vanta un curriculum di assoluto rispetto nel panorama calcistico regionale, avendo difeso i colori del Porto Potenza Picena in Promozione e della Maceratese tra Serie D ed Eccellenza, prima di diventare una vera e propria bandiera del Tolentino. Con i cremisi Tortelli ha vissuto stagioni intense ad altissimi livelli compresa l'ultima annata in Eccellenza, e ora si appresta a mettere la sua fisicità e la sua visione di gioco a disposizione dello staff tecnico di Labriola.  PANICHELLI IN CREMISI - La risposta del sodalizio cremisi è stata immediata. Il Tolentino ha, infatti, annunciato il tesseramento di Pablo Panichelli, centrocampista argentino classe 1994 che si inserisce nel motore della squadra per portare esperienza e dinamismo. Il neo acquisto ha subito manifestato il proprio entusiasmo per l'inizio di questa nuova avventura calcistica attraverso i canali ufficiali della squadra: "Ringrazio tutta la società e il mister per avermi scelto e per avermi dato l’opportunità di far parte di una piazza che, fin dal primo momento, mi ha fatto percepire quanto qui si respirino calcio e passione. Ci aspetta una stagione fatta di lavoro, sacrificio e sudore. Sono pronto a dare tutto per questa maglia, mettendo a disposizione del mister e dei miei compagni la mia esperienza, la mia serietà e la mia voglia di migliorare e fare bene ogni giorno. Non vedo l’ora di scendere in campo e conoscere tutti i tifosi cremisi. Ci vediamo in campo!". 

10/06/2026 15:00
La Banca Macerata Fisiomed punta su Daniel Rubin Frage: ufficiale il giovane schiacciatore

La Banca Macerata Fisiomed punta su Daniel Rubin Frage: ufficiale il giovane schiacciatore

La Banca Macerata Fisiomed apre il mercato in vista della prossima stagione di Serie A2 Credem Banca puntando su un giovane talento internazionale: lo schiacciatore Daniel Rubin Frage, classe 2006, è ufficialmente il primo laterale del nuovo corso maceratese. Atleta dalle origini israeliane, cresciuto in Germania e di formazione sportiva italiana, Rubin Frage approda a Macerata dopo aver firmato un contratto biennale. Per lui si tratta del debutto nel campionato di Serie A2, una tappa importante di un percorso già ricco di esperienze e scelte coraggiose. Il giovane schiacciatore ha mosso i primi passi in Germania senza tesseramento ufficiale, per poi proseguire la sua crescita ai Diavoli Rosa fino alla Serie A3, prima dell’esperienza a Galatone. Un percorso che lo ha portato a maturare sia dal punto di vista tecnico che umano, fino alla decisione di inseguire il sogno italiano della pallavolo professionistica. Determinante nella sua scelta anche il significato del numero di maglia, il 16: “Ho scelto questo numero perché il giorno dopo il mio sedicesimo compleanno ho preso un volo per l’Italia per inseguire il mio sogno, senza conoscere la lingua e senza sapere cosa mi aspettasse”, ha raccontato. Per la prossima stagione, Rubin Frage guarda a Macerata come a un’occasione di crescita: “Mi auguro una stagione che mi aiuti a diventare più maturo, sia come giocatore che come persona”, ha spiegato, sottolineando il desiderio di apprendere dallo staff tecnico guidato da coach Giannini. Sul campo si descrive come un atleta concentrato e orientato al punto successivo, mentre fuori dal parquet si definisce un ragazzo energico e positivo, desideroso di integrarsi nel gruppo squadra e crescere insieme ai compagni più esperti. Infine, un pensiero ai tifosi biancorossi: “Spero di vedere tutti carichi alla prima di campionato, avremo bisogno del vostro sostegno”. Macerata accoglie così un giovane talento internazionale, pronto a iniziare una nuova tappa del suo percorso sportivo.  

10/06/2026 14:49
A Sferisterio Scuola l'Opera conquista i giovani: 16mila presenze dalle scuole del territorio (VIDEO)

A Sferisterio Scuola l'Opera conquista i giovani: 16mila presenze dalle scuole del territorio (VIDEO)

Si chiude oggi, alla sesta giornata di spettacoli e partecipazione, la sesta edizione di Sferisterio Scuola, il progetto didattico e divulgativo del Macerata Opera Festival che ha portato allo Sferisterio oltre 16mila tra studenti, insegnanti e famiglie provenienti da tutta la regione. Alla penultima replica, andata in scena ieri, lo spettacolo offerto dalle gradinate gremite di bambini ha confermato il successo di un’iniziativa che negli anni è diventata un appuntamento atteso e riconosciuto da scuole e famiglie come uno strumento prezioso di educazione all’ascolto e di avvicinamento al mondo dell’opera. Protagonista dell’edizione 2026 è stato “Rigoletto. Il mistero del teatro”, produzione AsLiCo – Opera Domani ispirata al celebre capolavoro di Giuseppe Verdi, scelta per collegare il percorso educativo sia alla passata stagione del Macerata Opera Festival sia al programma 2026. Un titolo tradizionalmente considerato complesso per il pubblico più giovane che, grazie all’adattamento del regista Manuel Renga, è stato trasformato in un racconto capace di coinvolgere bambini e ragazzi attraverso una compagnia di attori itineranti impegnati a mettere in scena proprio il Rigoletto. Sul palco i giovani interpreti selezionati da AsLiCo, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini diretta da Giulio Arnofi, con la rielaborazione musicale firmata da Massimo Fiocchi Malaspina. Una formula che ancora una volta ha permesso ai più piccoli di entrare in contatto con il linguaggio dell’opera lirica in maniera diretta, partecipata e coinvolgente. A rendere ancora più speciale questa edizione è arrivato il prestigioso riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno ha assegnato a Sferisterio Scuola la Medaglia d’Oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Un riconoscimento che premia un progetto capace in appena sei anni di superare le 100mila presenze, diventando una delle esperienze didattiche più significative del panorama culturale marchigiano. Il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Marco Vinco, ha sottolineato la portata dell’iniziativa: “È un grande orgoglio perché è un progetto che è iniziato qualche anno fa e va ogni anno crescendo. È giunto adesso alla sua sesta edizione, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la medaglia d'oro al merito e noi ne siamo orgogliosi”. Vinco ha inoltre evidenziato come il progetto coinvolga “oltre 16.000 persone in sei repliche” e rappresenti un investimento concreto sul pubblico di domani. Grande emozione anche nelle parole della sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti, che ha assistito all’entusiasmo dei giovani spettatori: “È una grande emozione ospitare questi bambini delle scuole di primaria e secondaria di primo grado in questo spazio meraviglioso”. Chiatti ha definito Sferisterio Scuola un progetto di “accessibilità, inclusione e formazione”, sottolineando come siano proprio i bambini a trasmettere agli organizzatori una lezione importante sul valore universale dell’opera. “Ci danno una lezione di come l'opera sia per tutti, di come l'opera possa emozionare tutti perché cantano con un grandissimo entusiasmo e continuano a farlo anche uscendo da questo spazio al termine dello spettacolo”. Sulla stessa linea l'assessore uscente alla Cultura, Katiuscia Cassetta, che ha ricordato il valore dell’iniziativa come porta d’ingresso al Macerata Opera Festival per migliaia di giovani. “Una grande energia che ogni anno ci permette di aprire il Macerata Opera Festival, aprire le porte dello Sferisterio e dare l'opportunità a tanti bambini, a tante famiglie e a tanti insegnanti di entrare in un luogo che sicuramente è unico”, ha dichiarato, evidenziando la capacità del progetto di coinvolgere numeri importanti e di avvicinare le nuove generazioni alla musica e all’arte. Tra il pubblico della penultima replica anche l’Istituto Comprensivo Marco Polo di Morrovalle. L’insegnante Elisa Bernabei ha raccontato un’esperienza che si rinnova da anni: “Questo è il quinto anno che partecipiamo come scuola Marco Polo”. Un percorso che ha permesso anche ai bambini più piccoli di conoscere il mondo dell’opera e sviluppare nuove forme di ascolto. “La domanda ricorrente alla fine di ogni spettacolo è stata: maestra, torniamo un altro anno?”, ha spiegato, ricordando come il progetto abbia insegnato agli alunni ad approcciarsi a un linguaggio artistico diverso dalla quotidianità. Con la chiusura dell’edizione 2026, Sferisterio Scuola conferma dunque la propria vocazione educativa e inclusiva, trasformando ancora una volta l’arena maceratese in un luogo di incontro tra cultura, formazione e nuove generazioni, nel segno di un’opera che continua a parlare anche ai più giovani.

10/06/2026 13:42
La Rianimazione di Macerata compie 50 anni: congresso con i massimi esperti italiani

La Rianimazione di Macerata compie 50 anni: congresso con i massimi esperti italiani

La Rianimazione dell’ospedale di Macerata celebra i suoi 50 anni di attività con un congresso in programma venerdì 12 giugno presso il Polo Pantaleoni dell’Università di Macerata, che vedrà la partecipazione dei principali esperti italiani di Medicina Intensiva. L’iniziativa è presieduta dal direttore della U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Macerata, dottor Diego Gattari, con la direzione scientifica del dottor Emanuele Iacobone. L’evento rappresenta un importante momento di confronto multidisciplinare rivolto ai professionisti sanitari impegnati nella gestione del paziente critico. Il congresso ripercorrerà l’evoluzione della Rianimazione negli ultimi cinquant’anni, una disciplina che ha profondamente trasformato la medicina moderna grazie ai progressi scientifici, all’innovazione tecnologica e allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi. Ampio spazio sarà dedicato alle sfide attuali della Terapia Intensiva, tra cui la prevenzione e il trattamento dello shock settico, le nuove prospettive dell’immunomodulazione, la ventilazione meccanica personalizzata, la nutrizione del paziente critico e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dei processi decisionali clinici. Il pomeriggio sarà invece dedicato alla storia della Rianimazione maceratese, con testimonianze e contributi dei protagonisti che ne hanno seguito e accompagnato la crescita nel corso dei decenni. La giornata si concluderà con il ricordo del dottor Giuseppe Tappatà, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione e protagonista della sanità maceratese, al quale sarà dedicata una targa commemorativa.   L’iniziativa rappresenta non solo la celebrazione di un importante traguardo, ma anche un’occasione di riflessione sul futuro della Medicina Intensiva e sul ruolo centrale della Rianimazione nella cura del paziente critico.

10/06/2026 13:21
“Gravi disfunzioni nella gestione degli esami di idoneità nelle Marche”

“Gravi disfunzioni nella gestione degli esami di idoneità nelle Marche”

Criticità organizzative e ritardi nella gestione degli esami di idoneità da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. È quanto denuncia la Filins, attraverso il proprio delegato per Marche, Abruzzo e Molise e componente del direttivo nazionale, Salvatore Iorio, che segnala una situazione definita di “grave disorganizzazione” con possibili ricadute su candidati, famiglie e istituzioni scolastiche. Secondo quanto riportato dall’associazione, solo l’11 maggio 2026 l’Usr Marche avrebbe richiesto alle scuole paritarie l’elenco dei candidati agli esami, fissando la scadenza per la trasmissione al 18 maggio, a distanza di diversi mesi dall’entrata in vigore del decreto ministeriale di riferimento. Le nomine dei presidenti di commissione sarebbero poi state effettuate soltanto il 3 giugno 2026, a ridosso dell’avvio delle sessioni d’esame già programmate dagli istituti. Filins sottolinea come tale tempistica abbia creato difficoltà organizzative, anche perché diversi dirigenti scolastici nominati risulterebbero già impegnati in altre attività istituzionali. L’associazione ritiene che una programmazione anticipata avrebbe potuto evitare le criticità, evidenziando inoltre la possibilità di ricorrere a soluzioni alternative per la nomina dei presidenti di commissione. Ulteriori perplessità riguardano il criterio adottato per la distribuzione delle nomine, che avrebbe previsto un presidente ogni 35 candidati. Secondo FILINS, tale parametro non risulterebbe esplicitamente previsto dalla normativa vigente e non avrebbe ricevuto chiarimenti da parte dell’amministrazione, nonostante le richieste formali avanzate dalle istituzioni scolastiche. L’associazione richiama inoltre il quadro normativo di riferimento, sottolineando come il decreto ministeriale n. 218 dell’11 novembre 2025 non preveda un criterio numerico specifico per la composizione delle commissioni. Viene inoltre ricordato che il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione aveva inizialmente proposto un parametro numerico, poi non recepito dal Ministero. Secondo Filins, la situazione determinatasi nelle Marche sta generando disagi organizzativi e incertezze per studenti e famiglie, oltre a difficoltà operative per le scuole già impegnate nella predisposizione delle attività d’esame. L’associazione ritiene pertanto necessario un intervento chiarificatore da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, al fine di verificare le criticità segnalate e garantire il regolare svolgimento delle prove su tutto il territorio regionale. La Filins, tramite il delegato Salvatore Iorio, auspica infine una maggiore programmazione nelle procedure amministrative, "per evitare il ripetersi di situazioni analoghe in futuro".

10/06/2026 12:51
Camion incastrato nel sottopasso ferroviario a Porto Recanati: 53enne in ospedale in codice rosso

Camion incastrato nel sottopasso ferroviario a Porto Recanati: 53enne in ospedale in codice rosso

PORTO RECANATI - Un camion è rimasto incastrato nel sottopasso ferroviario che collega via Scossicci con la stazione di Loreto, dopo che il braccio della gru del mezzo, rimasto sollevato, ha urtato la struttura, causando il blocco del veicolo. Alla guida si trovava un uomo di 53 anni, unico coinvolto nell’incidente, che ha riportato diverse contusioni. Soccorso e stabilizzato sul posto, è stato successivamente trasferito in codice rosso all’ospedale regionale di Torrette tramite eliambulanza. Le sue condizioni non sarebbero comunque tali da far temere per la vita. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari dell’ambulanza infermieristica dell’ospedale di Loreto e i volontari della Croce Gialla di Recanati, che hanno prestato le prime cure al ferito prima del trasferimento. Attivato anche l’elisoccorso Icaro, che ha provveduto al trasporto del paziente in ospedale. Presenti inoltre i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella rimozione del mezzo, e la polizia locale di Porto Recanati, che ha effettuato i rilievi e gestito la viabilità nella zona interessata dall’incidente.

10/06/2026 12:24
Università di Macerata e Cineca a confronto sull’innovazione digitale

Università di Macerata e Cineca a confronto sull’innovazione digitale

  L’Università di Macerata ha ospitato ieri i vertici del Cineca, il consorzio interuniversitario che rappresenta il punto di riferimento nazionale per l’innovazione tecnologica e i servizi digitali a supporto del sistema universitario e della ricerca. All’incontro hanno preso parte, per il Consorzio, il presidente Francesco Ubertini, la direttrice generale Alessandra Poggiani e il vicedirettore Giacomo Scillìa. Per l’Ateneo erano presenti il rettore John McCourt, il direttore generale Domenico Panetta, il vicedirettore Francesco Ascenzi e il responsabile dell’ufficio sistemi per l’amministrazione digitale Lorenzo Del Vecchio. Il confronto ha rappresentato un’occasione importante per fare il punto sulle strategie di innovazione digitale, sullo sviluppo dei sistemi informatici dell’Ateneo e sulla qualità dei servizi rivolti a studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di rendere sempre più diretto, rapido ed efficace il dialogo tra Università e Cineca, accorciando la filiera della comunicazione e rafforzando la capacità di rispondere in modo tempestivo alle esigenze operative e strategiche della comunità accademica. “Ringrazio il presidente Francesco Ubertini per la sensibilità dimostrata e per l’impegno suo e del suo team nell’ascoltare le esigenze specifiche del nostro Ateneo”, ha dichiarato il rettore McCourt. “In un tempo in cui tutto parla di digitale, la loro presenza qui a Macerata assume un valore particolare: conferma che l’innovazione nasce anche dal confronto diretto, dall’ascolto e dalla capacità di affrontare insieme le questioni concrete. La trasformazione digitale è una leva strategica per migliorare la qualità della vita universitaria, semplificare i processi e offrire servizi sempre più efficaci a studenti, docenti e personale. La collaborazione rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita dell’Ateneo verso un ecosistema universitario sempre più connesso, efficiente, innovativo e orientato al futuro”.  

10/06/2026 12:00
"AleRun - Corri per Castello", a San Severino sport e solidarietà nel ricordo di Alessandro Lucarelli

"AleRun - Corri per Castello", a San Severino sport e solidarietà nel ricordo di Alessandro Lucarelli

Sport, memoria e solidarietà si incontreranno il prossimo 20 giugno a San Severino Marche in occasione della prima edizione della "AleRun - Corri per Castello", manifestazione podistica non competitiva organizzata in ricordo di Alessandro Lucarelli, orientista e appassionato corridore scomparso nel 2024 durante una gara. L'evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, si svolgerà lungo un percorso di circa 8 chilometri tra andata e ritorno, immerso nel verde e nei suggestivi paesaggi che collegano le frazioni di Castel San Pietro e Isola. Un appuntamento aperto a tutti, podisti e camminatori, pensato per condividere una giornata all'insegna dello sport e della partecipazione. La manifestazione nasce soprattutto con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Alessandro, figura molto conosciuta e apprezzata nella comunità locale. Attraverso la corsa e la camminata, amici, familiari e cittadini potranno rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo. Ma la "AleRun" rappresenta anche un'importante occasione di solidarietà. L'intero ricavato dell'iniziativa sarà infatti devoluto alla Fondazione "L'Anello della Vita", associazione che opera all'interno dell'Hospice dell'ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, offrendo supporto ai pazienti e alle loro famiglie nell'ambito delle cure palliative e della terapia del dolore. Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 8 nel piazzale delle ex scuole di Castel San Pietro, dove saranno aperte le iscrizioni. Alle 9.30 partiranno i camminatori, mentre alle 11 sarà la volta dei podisti. A conclusione della manifestazione, alle 13, nella piazzetta della chiesa di Castel San Pietro, si terranno le premiazioni seguite da un momento conviviale con rinfresco aperto a tutti i partecipanti. La quota di iscrizione è fissata in 10 euro e comprende il pettorale ufficiale dell'evento e un ticket per il rinfresco finale. L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione dell'Asd San Severino Marche e al sostegno del Progetto Filippide Marche, dell'Asd Bike Zone di Carni Sant'Elena e della Fattoria Fucili. Una giornata che si preannuncia ricca di emozioni, capace di unire sport, amicizia e solidarietà nel segno di un ricordo che continua a vivere attraverso la partecipazione dell'intera comunità.

10/06/2026 11:54
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