Provincia Macerata

Macerata ritrova il piacere del dibattito: al Cinema Italia debutta il cineforum "SineClub"

Macerata ritrova il piacere del dibattito: al Cinema Italia debutta il cineforum "SineClub"

MACERATA – Il cinema torna a essere uno spazio di confronto e socialità grazie a un gruppo di giovani locali che ha dato vita a SineClub, un nuovo progetto culturale che colma un vuoto nel territorio provinciale portando la formula del cineforum. L’iniziativa nasce dalla convinzione che il cinema lasci nello spettatore un carico di emozioni e pensieri che meritano di essere condivisi in un clima che unisca convivialità e professionalità. La scelta del Cinema Italia come sede degli incontri non è casuale: lo storico teatro è stato individuato come il luogo perfetto per far appassionare i neofiti e dare finalmente una "casa" ai tanti cinefili in cerca di dialogo. Il debutto ufficiale è fissato per questo venerdì 17 aprile alle ore 21:00 con la proiezione de "La Haine – L’Odio", il celebre capolavoro di Matthieu Kassovitz. La serata inaugurale, organizzata in collaborazione con il gruppo scout Macerata 2, affronterà il delicato e attuale tema della violenza giovanile. Il film fungerà da scintilla per innescare un dibattito aperto dove il vero protagonista sarà il pubblico. L’obiettivo dei ragazzi di SineClub, che hanno potuto contare sul supporto del gruppo Nuovi Amici di Macerata, è infatti quello di spingere gli spettatori a condividere sensazioni e riflessioni partendo dall’esperienza della visione collettiva. Il programma prevede una serie di tre proiezioni, programmate a distanza di quindici giorni l'una dall'altra, per garantire continuità al progetto e consolidare l'abitudine al confronto. Per la serata inaugurale l'ingresso sarà libero, un invito aperto a tutta la cittadinanza, dai semplici curiosi ai grandi appassionati, per riappropriarsi di uno spazio di socialità che a Macerata mancava da tempo. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sugli appuntamenti successivi saranno disponibili sui canali social ufficiali del club.

15/04/2026 13:10
Li Matti de Montecò e Valentino Alessandrini: concerto e racconti sulla Pasqua marchigiana

Li Matti de Montecò e Valentino Alessandrini: concerto e racconti sulla Pasqua marchigiana

“La Pasqua nelle Marche, i riti della settimana santa e le tradizioni di primavera” è il titolo dell’incontro che andrà in scena domenica, alle 18, al Cineteatro Moderno di Montecosaro Scalo. Ad ingresso libero, sarà un appuntamento tra memoria e futuro che descriverà il periodo religioso della Pasqua arrivando fino al ciclo di primavera e verrà accompagnato dai canti della tradizione. Saranno Li Matti de Montecò a pensare alla parte musicale. Il gruppo folk ha ideato e organizzato l’iniziativa, di fatto un bis del riuscito appuntamento di gennaio che, invece, era centrato sul periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale. Li Matti de Montecò alterneranno il canto di questa della Passione, che ripercorre ora per ora il processo, la crocefissione, il martirio e la risurrezione di Cristo, ai canti religiosi del periodo pasquale. Per l’occasione, questi ultimi saranno musicati assieme al violinista, compositore e produttore marchigiano Valentino Alessandrini. L’incontro è patrocinato dalla F.I.T.A.C. (Federazione Italiana del Turismo Associativo e Cooperativo), dal Consiglio regionale delle Marche, Italia Nel Cuore, Comune Di Montecosaro e Banco Marchigiano. Ha come partner principali il Centro Studi Montecosaresi, il Centro Studi Tradizioni Popolari “Radici del futuro” di Ascoli e l’associazione Italea Marche. Per la parte culturale, storica e religiosa interverranno la professoressa Gabriella Piccioni, presidentessa del Centro Studi tradizioni popolari “Radici del Futuro” di Ascoli Piceno (con una digressione sul valore antropologico dei riti della settimana santa e la tradizione del Cantar maggio nelle Marche) e il professor Fabio Macedoni, presidente della compagnia teatrale “Valenti” di Treia, autore di innumerevoli opere teatrali in dialetto marchigiano (che leggerà poesie sulla Pasqua di autori dialettali marchigiani). Moderatore il giornalista Daniele Andreani.

15/04/2026 13:10
Montefano, al Museo Ghergo la mostra "Dialoghi del presente" con i Paesaggi generativi di Francesca Tilio

Montefano, al Museo Ghergo la mostra "Dialoghi del presente" con i Paesaggi generativi di Francesca Tilio

Dal 19 aprile al 17 maggio 2026 si apre al pubblico il secondo appuntamento della rassegna: la mostra “Dialoghi del presente”, dal titolo Paesaggi generativi di Francesca Tilio al Museo Arturo Ghergo di Montefano. Il progetto espositivo si presenta quale spazio critico e sensibile di riflessione sulle forme dell’identità contemporanea, sulle relazioni e sui linguaggi visivi attraverso cui il presente si rende intelligibile. All’inaugurazione, prevista per il 19 aprile alle ore 17.00, interverrà il vicesindaco e l’assessore alla Cultura, Mirco Monina, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno istituzionale alle pratiche artistiche contemporanee e ai processi di valorizzazione culturale del territorio. L’esposizione nasce da un’attenta selezione e riorganizzazione di opere realizzate tra il 2013 e il 2026, secondo un principio curatoriale che privilegia non la linearità cronologica, bensì la costruzione di una costellazione di immagini articolata per nuclei tematici, risonanze e punti di emersione. Così, la mostra rilegge entro una nuova cornice interpretativa la produzione di Francesca Tilio, facendo affiorare connessioni inedite e attraversamenti concettuali. Al centro del percorso si colloca una riflessione sulla fotografia come pratica generativa: un dispositivo capace di produrre senso attraverso la relazione fra corpo, ambiente, memoria e legame. L’immagine non è qui concepita come semplice registrazione del reale, ma come campo di interdipendenza, luogo in cui il soggetto si inscrive nello spazio e da esso viene trasformato. Il paesaggio cessa così di essere sfondo per divenire agente attivo, presenza che partecipa alla costruzione dell’identità. Come osserva il curatore Andrea Carnevali: «La fotografia, in questo progetto, non rappresenta semplicemente il mondo, ma ne attiva le relazioni profonde, rendendo visibile ciò che, nel presente, resta spesso latente: il legame, la trasformazione, l’emergere del senso». Le opere esposte restituiscono una pluralità di tensioni e direzioni. In alcune serie, il corpo appare in una condizione di abbandono e affidamento alla natura, secondo una figurazione che mette in discussione ogni centralità monumentale e apre a una visione porosa e instabile dell’identità. In altre, la relazione fra i soggetti diviene principio costitutivo dell’immagine: i corpi si cercano, si sostengono, si definiscono reciprocamente, dando forma a una concezione dell’esistenza fondata sul legame. Particolarmente significativa è la presenza di lavori in cui lo spazio assume i tratti di un teatro psichico ed emotivo, entro cui si articolano temi quali la maternità, la fragilità, la cura e la resistenza. In tali immagini, il quotidiano si rivela come costruzione culturale, attraversata da tensioni simboliche e sedimentazioni affettive. Accanto a queste, una serie di ritratti sospesi e rarefatti restituisce una visione dell’infanzia e della giovinezza come condizioni liminari, segnate da una profonda apertura e da un’identità ancora in divenire. Non meno rilevante è il gruppo di immagini caratterizzate da una marcata pittoricità, ottenuta attraverso sfocature, dissolvenze e processi di elaborazione visiva. In esse, la perdita di definizione si traduce in intensificazione percettiva, dando luogo a figure in transito, trattenute in uno stato di apparizione. Il titolo della rassegna “Dialoghi del presente” allude precisamente a questa trama di relazioni, attraversamenti e aperture. Le immagini non si chiudono in un significato univoco, ma mantengono il senso in una condizione dinamica, disponibile all’interpretazione. La fotografia si afferma così come pratica capace non solo di rappresentare il mondo, ma di renderne visibili i legami, le tensioni e le possibilità ancora in atto. Come sottolinea la presidente dell’Associazione Effetto Ghergo, Claudia Scipioni: «Questa mostra testimonia la volontà dell’associazione di promuovere una ricerca visiva capace di interrogare il presente con profondità e rigore, offrendo al pubblico non solo immagini, ma esperienze di pensiero e di relazione». Occorre infine ricordare che la rassegna si inserisce nel più ampio contesto delle ricerche contemporanee sull’identità come processo aperto e mobile, offrendo al pubblico un’esperienza visiva insieme sensibile e critica, capace di interrogare il presente senza ridurlo a formula, ma lasciandolo emergere nella sua complessità.

15/04/2026 13:00
Green Pass e vaccini simulati: il Tribunale proscioglie nove minorenni coinvolti nell'indagine

Green Pass e vaccini simulati: il Tribunale proscioglie nove minorenni coinvolti nell'indagine

Nella vicenda giudiziaria legata ai presunti vaccini bluff utilizzati per ottenere il Green Pass, che aveva coinvolto complessivamente 77 indagati, sono stati inizialmente chiamati in causa anche nove minorenni, per i quali era stato avviato un procedimento separato presso il tribunale per i minorenni di Ancona. Tutti i ragazzi sono stati recentemente prosciolti dal giudice per le udienze preliminari con la formula "perché il fatto non sussiste", chiudendo così la loro posizione all’interno dell’inchiesta. Secondo l’ipotesi accusatoria, nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2021 e l’8 gennaio 2022, alcuni dei giovani, accompagnati in alcuni casi dalla madre e in altri dal padre, si sarebbero recati presso l’hub vaccinale Covid-19 all’interno del palazzetto dello sport Paolinelli di Ancona, dove, in concorso con i genitori e con l’infermiere Emanuele Luchetti, si sarebbe simulata la somministrazione del vaccino. In questo modo sarebbe stato rilasciato un certificato di avvenuta vaccinazione che, secondo l’accusa, risultava ideologicamente falso. Parallelamente al procedimento principale della procura di Ancona, che vedeva coinvolte 77 persone con accuse a vario titolo di peculato, corruzione e falso, si era aperto un ulteriore filone presso la procura del tribunale per i minorenni. In questo contesto erano stati iscritti nove giovani che all’epoca dei fatti avevano età comprese tra i 14 e i 17 anni. Tra loro figuravano un 14enne di Morrovalle, due 14enni di Civitanova, un 17enne di Camerata Picena, un 16enne di Chiaravalle, una 14enne di Porto Sant’Elpidio e tre 16enni provenienti dalla provincia di Bologna. Anche per loro, con la decisione del Gup, è arrivata la piena assoluzione con la formula "perché il fatto non sussiste".

15/04/2026 12:50
San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

Una comunità sotto shock, un campo da calcio diventato improvvisamente luogo di dolore. La scomparsa di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio Calcio, ha lasciato un vuoto profondo non solo nella società, ma in tutto il movimento calcistico dilettantistico marchigiano. A quasi due giorni dalla tragedia, è proprio l'Asd San Claudio Calcio a dare voce al ricordo più autentico e toccante, affidando ai social parole cariche di affetto e riconoscenza, accompagnate da immagini che raccontano una vita spesa sul campo, tra i suoi ragazzi: “Ciao mister, ci piace ricordarti così, felice con i tuoi ragazzi per i quali hai dato l'anima. Non è un caso che molti ragazzi che ora giocano in prima squadra siano passati sotto la tua guida tecnica, ma soprattutto umana... e siamo sicuri che ce ne saranno tanti altri. Sempre col sorriso stampato in bocca, la passione per questo sport e per questi colori. Hai lasciato di te un ottimo ricordo a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti dentro e fuori dal campo. Grazie di tutto mister!”. Parole che restituiscono il ritratto di un uomo prima ancora che di un allenatore: un educatore, una guida, un punto di riferimento per generazioni di giovani calciatori. Intanto, da tutto il territorio continuano ad arrivare messaggi di cordoglio e vicinanza. Tra questi quello della S.S. Maceratese, che ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo del mister: “La S.S. Maceratese esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Canuti, partecipando con rispetto al lutto della sua famiglia e della comunità del San Claudio Calcio, profondamente colpite da una perdita dolorosa ed improvvisa. È anche in questi momenti che il calcio e lo sport regionale si uniscono in un sentimento condiviso di vicinanza e raccoglimento, riconoscendo il valore di chi ha dedicato, fino all’ultimo, la propria presenza e il proprio impegno al campo e alla crescita dei più giovani. Un pensiero di sincera vicinanza anche al figlio Lorenzo, giocatore della Cluentina”. Profondo il messaggio anche del Trodica Calcio, squadra avversaria nella partita durante la quale si è consumata la tragedia: “La società Trodica Calcio si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio, venuto a mancare tragicamente al campo sportivo. Giuseppe, uomo di calcio e figlio della comunità di Morrovalle, lascia un vuoto immenso non solo tra chi ha condiviso con lui il campo, ma in tutto il nostro territorio. Alla sua famiglia, ai suoi ragazzi e a tutta la società San Claudio va il nostro abbraccio più sincero. Ciao Mister. Riposa in pace”. A unirsi al cordoglio anche il Corridonia Calcio: “In questo triste momento per il calcio marchigiano, la società tutta del Corridonia Calcio si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia, agli amici ed alla società ASD San Claudio, per l’improvvisa e dolorosa perdita di Giuseppe Canuti”. E anche l’A.C. Morrovalle, la comunità d’origine del mister: “La società A.C. Morrovalle esprime il proprio cordoglio per la dolorosa perdita che ha colpito la nostra comunità. Noi tutti ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia Canuti, condividendo il loro immenso dolore. Che il ricordo e i valori lasciati possano continuare a vivere nel tempo. Sentite condoglianze. Ciao mister.” Il calcio dilettantistico marchigiano si stringe così attorno alla famiglia e al San Claudio, in un abbraccio collettivo che testimonia quanto fosse profondo il segno lasciato da Canuti. Al momento, il funerale non è stato ancora fissato. Prima di dare il via libera, il pubblico ministero Enrico Riccioni sta effettuando alcuni accertamenti per verificare se il regolamento della FIGC preveda l’obbligo di certificati medici anche per gli allenatori delle squadre di calcio e, in caso affermativo, se il 59enne ne fosse in possesso. Solo al termine di queste verifiche la Procura potrà autorizzare le esequie.

15/04/2026 12:30
Marche, oltre 78 milioni dal Fesr: nuove risorse per imprese, energia e housing sociale

Marche, oltre 78 milioni dal Fesr: nuove risorse per imprese, energia e housing sociale

La regione Marche aggiorna il Programma Fesr 2021-2027 per adeguarlo alle nuove priorità dell’Unione Europea e rafforzare gli investimenti su sviluppo economico, reti energetiche per la mobilità, sostenibilità ambientale e politiche sociali. La proposta di modifica, presentata dalla Giunta regionale all’Assemblea legislativa, introduce una riprogrammazione complessiva di oltre 78 milioni di euro di fondi europei. Il Programma FESR Marche, approvato dalla Commissione europea nel 2022 e recepito dalla Regione nel 2023, rappresenta già una delle esperienze più avanzate in Italia, con le Marche terze a livello nazionale per avanzamento degli impegni. Tuttavia, il contesto internazionale è profondamente cambiato negli ultimi anni e le tensioni geopolitiche, insieme alle trasformazioni economiche, hanno spinto l’Unione Europea a ridefinire le politiche di coesione, individuando cinque nuove priorità strategiche su cui concentrare gli investimenti. In questo scenario, la regione Marche ha deciso di riallocare il 13,4% delle risorse complessive del programma per indirizzarle verso interventi considerati più urgenti e con maggiore impatto sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese, accelerare la transizione energetica, migliorare la resilienza del sistema idrico, aumentare la capacità di difesa, sicurezza e preparazione civile e sostenere l’housing sociale e sostenibile. "Ritengo questo provvedimento un passaggio fondamentale per i prossimi venti mesi di legislatura - ha detto in aula l’assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro -. Queste risorse saranno determinanti per sostenere il tessuto economico della nostra regione in una fase storica particolarmente complessa. Si tratta dell'atto conclusivo della programmazione 2021-2027; dal prossimo semestre, infatti, si aprirà il tavolo negoziale per il periodo 2028-2034. Dobbiamo essere consapevoli che la prossima stagione di programmazione potrebbe presentare sfide significative". "In quest'ottica, abbiamo ritenuto opportuno sfruttare le flessibilità del nuovo regolamento per potenziare la nostra capacità di risposta alle priorità emergenti - aggiunge Bugaro -. La Commissione Europea sta valutando nuovi approcci, sia per quanto riguarda le modalità di trasferimento delle risorse, sia per l'entità complessiva dei due fondi. Sebbene i margini di manovra sulla ripartizione dei fondi siano definiti da linee guida, abbiamo operato scelte nella destinazione delle somme più rilevanti. Nello specifico, abbiamo scelto di investire 42 milioni nelle nuove tecnologie per le imprese attraverso il programma STEP e 17,8 milioni di euro nell'housing sociale. Parallelamente abbiamo scelto di non destinare fondi ad aziende collegate, direttamente o indirettamente, al comparto della difesa preferendo interventi con ricadute dirette sulla crescita, l’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini”. La parte più consistente dei finanziamenti riguarda la nuova Priorità 6, alla quale vengono destinati 42,7 milioni di euro per sostenere le imprese marchigiane nello sviluppo delle tecnologie strategiche europee STEP, con l’obiettivo di accompagnare il sistema produttivo verso settori innovativi e ad alto contenuto tecnologico. La Priorità 7, dedicata a energia e mobilità e finanziata con 12,4 milioni di euro, punta invece al potenziamento dell’infrastruttura energetica a supporto della mobilità sostenibile, con interventi legati anche alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Sul fronte ambientale, la Priorità 8 prevede 5,6 milioni di euro destinati alla gestione dell’acqua e alla depurazione, con interventi mirati a migliorare la raccolta e il trattamento delle acque reflue urbane e a rafforzare la tutela ambientale. Novità assoluta è la Priorità 9, che destina 17,8 milioni di euro all’housing sociale e sostenibile, con investimenti per la costruzione, l'ampliamento e la riqualificazione di alloggi accessibili destinati a famiglie a basso reddito, persone vulnerabili e studenti, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla qualità degli spazi abitativi.

15/04/2026 12:00
Civitanova, circa 500 posti auto gratuiti in più per l'estate 2026: confermati i parcheggi temporanei

Civitanova, circa 500 posti auto gratuiti in più per l'estate 2026: confermati i parcheggi temporanei

Anche per la stagione estiva 2026, l'amministrazione comunale conferma l’attivazione di parcheggi temporanei nelle aree comunali, una misura ormai consolidata per migliorare la gestione della sosta e la mobilità urbana nei mesi di maggiore afflusso turistico. La delibera approvata ieri dalla Giunta prevede l’utilizzo temporaneo di aree comunali oggi non utilizzate o in fase di trasformazione, da destinare a parcheggi pubblici gratuiti nel periodo compreso tra aprile e settembre, quindi in un arco temporale più ampio rispetto all’anno precedente. Si tratta di un parcheggio a Fontespina, all’interno della lottizzazione "Belvedere" e un altro adiacente a via Aldo Moro (zona Stadio). "Vista la necessità di parcheggi auto durante il periodo estivo, sia nella zona nord che nella zona sud della città – sottolinea l’assessore alla mobilità e ai parcheggi Roberta Belletti – abbiamo ritenuto opportuno proseguire con la sistemazione e la messa a disposizione di queste aree, per renderle fruibili a residenti e turisti. Si tratta di interventi mirati, con lavori di livellamento e sistemazione dei terreni, che consentono di ampliare in tempi rapidi l’offerta di sosta. Le aree sono a disposizione dell’utenza a titolo gratuito". Il percorso si inserisce in un lavoro progressivo di individuazione e recupero di spazi disponibili sul territorio, anche grazie alle segnalazioni e al contributo operativo del consigliere comunale Andrea Ruffini, in particolare per quanto riguarda alcune aree nella zona sud, che hanno consentito di incrementare i posti auto a servizio degli arrivi estivi. Parallelamente, l’amministrazione sta portando avanti anche interventi strutturali: sono infatti in fase di realizzazione le acquisizioni delle aree previste nell’ambito della lottizzazione Belvedere, che consentiranno di ampliare ulteriormente la disponibilità di spazi destinati alla sosta. L’obiettivo è quello di facilitare la fruibilità del lungomare e dei quartieri limitrofi, riducendo la sosta lungo le strade e migliorando la sicurezza e la viabilità, attraverso una gestione efficace e sostenibile degli spazi urbani.  

15/04/2026 11:45
Civitanovese, svolta sullo stadio: accordo firmato e gestione fino al 2030

Civitanovese, svolta sullo stadio: accordo firmato e gestione fino al 2030

La Civitanovese Calcio è ufficialmente il nuovo gestore dello Stadio Polisportivo, con la firma della convenzione arrivata dopo oltre quattro anni di ritardo rispetto al bando originario. A sottoscrivere l’accordo è stato il nuovo proprietario del club rossoblù, Francesco Borrelli, mentre per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicesindaco Claudio Morresi. Si chiude così una vicenda complessa che si trascinava da anni e che aveva portato a forti tensioni tra il Comune e la precedente gestione societaria guidata da Mauro Profili. L’affidamento dell’impianto risale formalmente al primo ottobre 2021, data dell’avviso di aggiudicazione per una durata complessiva di nove anni. La Civitanovese era stata l’unica realtà a partecipare al bando, con una base d’asta fissata a 264240 euro e un ribasso offerto di 4340 euro, pari all’1,64%. In base all’accordo, la società percepirà dal Comune un contributo annuale di 28877 euro per l’intero periodo della concessione. Tra le condizioni previste, la Civitanovese dovrà versare al Comune un canone simbolico di 5 euro all’anno per l’utilizzo dell’impianto e avrà il compito di gestire le entrate derivanti dall’uso delle strutture da parte di terzi, inclusi spazi come l’antistadio. Restano invece in capo all’amministrazione comunale gli interventi di manutenzione straordinaria, mentre quelli ordinari saranno a carico della società sportiva, nel pieno rispetto dei vincoli stabiliti dal bando. Nonostante la firma arrivata solo ora, la decorrenza della convenzione resta fissata all’ottobre 2021, con scadenza prevista nel 2030, elemento che riduce di fatto la durata effettiva della gestione operativa per la società rossoblù.

15/04/2026 11:20
Musicultura - Annunciati i 16 finalisti: appuntamento al Teatro Persiani di Recanati il 23 e 24 aprile

Musicultura - Annunciati i 16 finalisti: appuntamento al Teatro Persiani di Recanati il 23 e 24 aprile

Musicultura annuncia i nomi dei 16 artisti che approdano alla fase finale dell’edizione 2026 del concorso dedicato alla canzone popolare e d’autore. Da trentasette anni il concorso garantisce ascolto, spazio e sostegno alla creatività artistica giovanile, favorendo un ricambio generazionale della canzone italiana improntato sulla qualità, la freschezza e la varietà delle idee, l’attitudine alla dimensione live. Fra i tanti esempi di artisti che nel corso degli anni hanno trovato nel concorso comprensione e un trampolino di lancio figurano Gianmaria Testa, Pacifico, Patrizia Laquidara, Simone Cristicchi, Margherita Vicario, Mannarino, La Rappresentante di Lista, Santi Francesi, Lucio Corsi, Santamarea, Anna Castiglia… Ecco i 16 finalisti e i brani selezionati Acqua Distillata canta Ribaltavapori, Trieste – Gaia; Alessandro Ragazzo, Venezia – Il rito delle ombre; Claudio Covato, Siracusa – Chiddu ca ma resta; DDUMA, Lecce – Fimmine de guerra; Dea Culpa, Ciao sono Vale, Bergamo – Pelle viola; Federico Baldi, Bergamo – La macchina del tempo; Giovanni Toscano, Pisa – Emma; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare; Isabella Privitera, Bologna – Eya; Manuella, Sassari – Undi è l’amori?; Maredè, Senigallia – Stupido cuore; Mazzoli, Pesaro/Bologna – Perdita di tempo; MEZZANERA, Bologna – Piume; Narratore Urbano, Torino – Il mio coinquilino vuole uccidermi; Rosita Brucoli, Milano – Agente!; XGIOVE, Porto Sant’Elpidio – Ora che scende la notte. I finalisti di Musicultura 2026 saranno presentati in anteprima nazionale a Recanati il 23 e 24 aprile. In versione rigorosamente live saranno protagonisti assoluti di due concerti in programma al Teatro Persiani (ore 21; biglietti su vivaticket.it). Le due serate andranno in onda su Rai Radio1, la radio ufficiale di Musicultura, con diffusione in video-streaming su Rainews.it e sui social di Musicultura. I due spettacoli saranno condotti da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di Rai Radio1. “Lo so, sono parte in causa, ma lo dico lo stesso: sono innamorato delle canzoni di queste ragazze e di questi ragazzi e invito tutti ad ascoltarle bene. Vengono a stanarci dall’indolenza di ascoltatori sempre più assuefatti all’inconsistenza delle minestrine riscaldate e lo fanno in sedici modi diversi, perché i brani sono diversissimi l’uno dall’altro.” È il commento del direttore artistico Ezio Nannipieri. “Siamo di fronte a giovani artisti e artiste che meritano un grazie per il talento, la passione, la determinazione con cui onorano le responsabilità che ricadono su chi prende in mano la cassetta degli attrezzi della canzone per raccontare e raccontarsi.” Il doppio appuntamento vedrà in scena anche un ospite speciale, Raphael Gualazzi, uno dei musicisti più raffinati e originali della scena italiana, pianista, compositore e interprete di grande sensibilità, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio sonoro in bilico tra jazz, blues e soul, denso di risonanze internazionali e di vibrazioni profondamente personali. “La partecipazione di Raphael – aggiunge Nannipieri – è un vero piacere e non lo dico solo in termini artistici. È un musicista che ha mostrato tenacia nel proteggere la propria indole e la propria autenticità, dalle insidie dello show business, spero che il suo esempio possa ispirare anche il cammino dei nostri finalisti”. I 16 artisti finalisti sono stati scelti attraverso un processo articolato di selezione, iniziato nel novembre 2025, con l’ascolto e la valutazione delle 2.656 canzoni inviate dai 1.328 partecipanti all’edizione 2026, record storico di iscrizioni al concorso. A partire da questo flusso di creatività tutta italiana, 60 proposte sono state convocate al Teatro Lauro Rossi di Macerata, nel mese scorso di marzo, per esibirsi dal vivo di fronte alla giuria di Musicultura, agli spettatori in teatro, e in video streaming. Le dieci serate di Audizioni Live di Musicultura hanno generato più di 2 milioni e mezzo di visualizzazioni online e registrato complessivamente 4.000 spettatori in platea. Le canzoni dei 16 progetti artistici finalisti entreranno a far parte della compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno prese in consegna e programmate nel palinsesto di Rai Radio1, la radio ufficiale del Festival. Otto saranno infine i vincitori del Concorso, designati dall’insindacabile giudizio dell’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni e che in questa XXXVII edizione è composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi (La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.

15/04/2026 10:50
Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira

Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira

Si chiude venerdì 17 aprile, ore 21.30, al Circolo Arci Gramaccia di Macerata la rassegna Patatrac, organizzata da Arci Gramaccia in collaborazione con Musicamdo, che in questi mesi ha trasformato lo spazio di viale Leopardi in un laboratorio dedicato alla musica di ricerca e alle nuove forme della sperimentazione sonora. A chiudere il percorso è TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Il progetto immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, in un equilibrio costante tra scrittura e improvvisazione. Già protagonista in festival italiani e internazionali, il gruppo è stato recentemente ospite dell'Ircam di Parigi, uno dei più importanti centri di ricerca musicale a livello mondiale. Un finale coerente con lo spirito di Patatrac: uno spazio aperto, curioso e radicale, dove il suono diventa terreno di esplorazione

15/04/2026 10:30
Castelli: "Risolto il disallineamento tecnico: pagamenti garantiti per la ricostruzione privata"

Castelli: "Risolto il disallineamento tecnico: pagamenti garantiti per la ricostruzione privata"

Il disallineamento tecnico che venerdì 10 aprile aveva determinato la sospensione temporanea dei pagamenti della ricostruzione privata "è stato risolto". Il prossimo 27  aprile verranno regolarmente erogate le spettanze alle imprese, lo annuncia il il commissario straordinario senatore Guido Castelli. La temporanea criticità era stata determinata da "un disguido non dipendente dalla Struttura commissariale".   “La ricostruzione privata nel centro Italia procede speditamente come dimostra il fatto che le liquidazioni in favore delle imprese sono passate da 996 milioni del 2022 a 1,89  miliardi del 2025. Ciò significa, dati alla mano, che con l’attuale Governo è stato erogato  più del 68% di quanto complessivamente liquidato dal 24 agosto 2016 ad oggi", afferma Castelli.  Un ulteriore risultato riguarda aggiuntive risorse per la ricostruzione pubblica: è stato infatti appena bollinato dalla Corte dei conti il decreto di riparto del Fondo ricostruzioni a decorrere dal 2027 al 2029,  che assegna al Centro Italia quasi 1,2 miliardi di euro.  "Esprimo un sentito ringraziamento al Governo, e segnatamente al Ministro  Musumeci, che ancora una volta confermano il proprio impegno nel sostenere la  ripresa e il rilancio del centro Italia devastato dal terremoto del 2016", sottlinea Castelli.  

15/04/2026 10:10
Montelupone si prende cura della sua storia: torna la giornata per la pulizia delle fonti rurali

Montelupone si prende cura della sua storia: torna la giornata per la pulizia delle fonti rurali

Un patrimonio storico e naturalistico da riscoprire, proteggere e restituire al suo antico splendore. Sabato 18 aprile, il comune di Montelupone rinnova l'appuntamento con la "Pulizia delle Fonti Rurali", un’iniziativa di volontariato civico che chiama a raccolta l'intera cittadinanza per un’importante opera di riqualificazione del territorio. L’appuntamento è fissato per le ore 8:00 al Parco Eleuteri, dove i partecipanti si ritroveranno per dare inizio ai lavori che proseguiranno fino a mezzogiorno. Le fonti rurali, silenziose testimoni della civiltà contadina e della storia del borgo, rappresentano un legame profondo tra l’uomo, l’acqua e la terra, ma necessitano di cure costanti per non essere sopraffatte dal tempo e dalla vegetazione. La mattinata sarà dunque dedicata non solo alla manutenzione e pulizia, ma anche alla riscoperta storica e alla valorizzazione di questi siti simbolici. L'evento nasce da una sinergia collettiva che vede la collaborazione di diverse realtà locali, tra cui Federcaccia, Ekoclub e Operazione Paladini del Territorio, unite per la tutela dei beni comuni. "Questa iniziativa che ormai proponiamo da diversi anni - spiega il sindaco Rolando Pecora - è dedicata non tanto alla manutenzione, ma a un vero e proprio atto di cura verso la bellezza del borgo che viviamo ogni giorno. Prendersene cura significa vivere in un posto migliore in cui ognuno cerca di fare la propria parte".

15/04/2026 10:00
Minacce in cantiere a Pieve Torina: l'ingegnere riceve il risarcimento e lo dona ai carabinieri

Minacce in cantiere a Pieve Torina: l'ingegnere riceve il risarcimento e lo dona ai carabinieri

Si è conclusa con un nobile gesto di solidarietà la vicenda giudiziaria discussa ieri davanti al Giudice di Pace di Camerino. Un tecnico di cantiere, vittima di minacce di morte durante l’attività lavorativa, ha scelto di devolvere l'intero risarcimento ottenuto all'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), l’ente impegnato quotidianamente in attività di volontariato a supporto del territorio maceratese. ​L’episodio all’origine del processo era avvenuto all’interno di un cantiere edile a Pieve Torina. L’imputato, un cittadino di origini egiziane, era accusato di aver minacciato di morte l’ingegnere tecnico responsabile del cantiere, un gesto scaturito da presunti mancati pagamenti da parte della ditta esecutrice dei lavori. Al termine dell'udienza presieduta dalla dott.ssa Carlini, il professionista ha accettato le scuse formali dell'imputato e ha incassato la somma stabilita come congruo ristoro per il danno subito. ​Senza esitazione, l'ingegnere ha consegnato la cifra "seduta stante" al Presidente dell’ANC di Tolentino, presente in aula. Il gesto ha riscosso il plauso dei vertici dell'Arma in congedo: l’Ispettore Regionale, gen. Tito Baldi Honorati, e il Coordinatore Provinciale dell’ANC, cap. Giuseppe Losito, hanno espresso il proprio profondo ringraziamento al cittadino per la generosità dimostrata. La donazione sosterrà le molteplici attività sociali che l'associazione svolge a favore della comunità.

14/04/2026 20:20
La Civitanovese fa mea culpa e richiama Marinelli: 2 partite per il "miracolo sportivo"

La Civitanovese fa mea culpa e richiama Marinelli: 2 partite per il "miracolo sportivo"

La Civitanovese torna sui suoi passi. E lo fa nel momento più delicato della stagione, quando non ci sono più margini di errore. Alle 20:00 è arrivato il comunicato ufficiale che scioglie il ballottaggio tra Mercanti e Marinelli: sarà ancora Daniele Marinelli a guidare i rossoblù nelle ultime due decisive giornate di campionato. Una scelta forte, ma anche un’ammissione chiara da parte della società, che ha deciso di correggere la rotta dopo l’esonero dello scorso febbraio. Dopo il breve e deludente interregno di Massimo Silva, durato appena cinque partite (LEGGI QUI), la Civitanovese si affida dunque a un ritorno per provare a compiere quello che, a tutti gli effetti, ha i contorni di un miracolo sportivo. La classifica parla chiaro: Civitanovese ultima a quota 25 punti insieme al Fabriano Cerreto, a cinque lunghezze dalla zona playout. Due partite per evitare la retrocessione diretta, due partite per riscrivere una stagione fin qui fallimentare. I rossoblù affronteranno il Montegranaro in trasferta (vietata ai tifosi rossoblù per ragioni di ordine pubblico) e la Fermignanese in casa, mentre i cartai saranno impegnati contro il Trodica tra le mura amiche e poi sul campo dell’Osimana. Un duello a distanza che vale un’intera stagione. Ma il dato più significativo arriva proprio dalle parole della società, che nel comunicato ufficiale accompagna il ritorno di Marinelli con una presa di posizione netta, ammettendo di aver sbagliato: “La Civitanovese Calcio 1919 comunica di aver riaffidato la guida tecnica della Prima Squadra a Daniele Marinelli. A seguito dell’interruzione del rapporto avvenuta nel mese di Febbraio, la società, dopo un'attenta e approfondita riflessione interna, riconosce che la decisione assunta in quella fase si è rivelata non in linea con le esigenze tecniche e valoriali del club. Il ritorno di Marinelli si inserisce in un momento particolarmente delicato della stagione e risponde alla volontà, condivisa tra società e allenatore, di provare a compiere un vero e proprio miracolo sportivo. Una sfida che richiama senso di responsabilità, spirito di sacrificio e un profondo attaccamento alla maglia. Daniele Marinelli metterà a disposizione professionalità, competenza e dedizione, con l’obiettivo di dare impulso al gruppo e onorare fino in fondo i colori rossoblù. La Civitanovese Calcio rivolge al tecnico un cordiale bentornato e gli augura buon lavoro, nella convinzione che unità, identità e appartenenza possano rappresentare la base per affrontare con dignità e ambizione questo finale di stagione”. Ora però sarà il campo a parlare. E alla Civitanovese servirà davvero qualcosa di straordinario.

14/04/2026 20:10
Visso, post-sisma: approvato il progetto da 3 milioni di euro per Palazzo Varano

Visso, post-sisma: approvato il progetto da 3 milioni di euro per Palazzo Varano

Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il miglioramento sismico di Palazzo Varano, edificio storico nel centro di Visso gravemente danneggiato dal sisma 2016. Il via libera è arrivato con decreto del dirigente del Settore attuazione ordinanze speciali dell'Ufficio speciale ricostruzione, al termine di un articolato iter tecnico-amministrativo. L'intervento, per un importo complessivo di 3 milioni di euro, riguarda uno degli immobili simbolo del borgo, risalente al XVI secolo e tutelato ai sensi del codice dei beni culturali, dichiarato inagibile dopo gli eventi sismici. "Con l'approvazione si compie un passaggio fondamentale verso l'avvio delle fasi successive, mirate alla realizzazione dei lavori - afferma il commissario straordinario Guido Castelli -. L'intervento su Palazzo Varano si inserisce nel più ampio programma di ricostruzione del capoluogo e delle frazioni, con l'obiettivo di restituire sicurezza, identità e vitalità a uno dei luoghi più rappresentativi". Soddisfazione anche da parte della sindaca Rosella Sensi, che sottolinea il "lavoro condiviso" con regione Marche, struttura commissariale e Usr: "L'approvazione rappresenta un passaggio fondamentale per la restituzione della nostra piazza, priorità assoluta fin dall'insediamento dell'amministrazione". "La piazza non è solo uno spazio urbano, ma il cuore della socialità di Visso", aggiunge. Il progetto punta al miglioramento sismico dell'intero edificio, incrementando il livello di sicurezza nel rispetto delle caratteristiche storiche, architettoniche e materiche. Previsti consolidamenti delle murature, rinforzi di volte e solai, ricucitura delle lesioni, miglioramento dei collegamenti strutturali ed eliminazione dei meccanismi locali di collasso. In programma anche l'adeguamento degli impianti, l'efficientamento energetico e il superamento delle barriere architettoniche, con l'obiettivo di recuperare l'agibilità e rifunzionalizzare gli spazi, valorizzando il ruolo urbano e sociale del palazzo.

14/04/2026 18:40
Blitz nei porti: sequestrata oltre una tonnellata di vongole tra Ancona e Civitanova

Blitz nei porti: sequestrata oltre una tonnellata di vongole tra Ancona e Civitanova

Maxi operazione della Guardia Costiera lungo il litorale marchigiano per contrastare l'illegalità nel settore ittico. I controlli, coordinati dalla direzione marittima e condotti dai comandi di Ancona, Pesaro, Fano, Senigallia e Civitanova Marche, si sono conclusi con il sequestro di oltre mille chili di vongole e sanzioni amministrative per un totale di 15mila euro.  Ad Ancona l'attività è stata particolarmente intensa con la contestazione di sei illeciti amministrativi. I militari hanno accertato che diversi pescherecci avevano prelevato quantitativi di prodotto nettamente superiori ai limiti di legge, procedendo al sequestro di 820 chili di vongole rinvenute direttamente a bordo delle imbarcazioni. Parallelamente, a Civitanova Marche, i controlli si sono concentrati sulla tracciabilità del pescato. In questo caso sono stati elevati due verbali per la mancanza di documenti che ne attestassero la provenienza, portando al sequestro di ulteriori 230 chili di prodotto tra la banchina del porto e un furgone pronto per il trasporto  In totale l'operazione ha portato alla redazione di otto verbali amministrativi e al sequestro complessivo di 1.050 chili di molluschi. Fortunatamente, poiché tutti gli esemplari erano ancora vivi al momento del controllo, la Guardia Costiera ha provveduto a rigettarli immediatamente in mare per consentire il ripristino del ciclo vitale e la tutela della risorsa ittica.

14/04/2026 18:10
Lotta al glioma maligno: il farmaco orfano "made in Montecosaro" ottiene il prestigioso pass dell'FDA

Lotta al glioma maligno: il farmaco orfano "made in Montecosaro" ottiene il prestigioso pass dell'FDA

Un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una patologia oncologica cerebrale di estrema gravità, messo a punto dalla ACOM, azienda di Montecosaro focalizzata sullo sviluppo di radiofarmaci, ha ottenuto la "Orphan Drug Designation" ed è stato riconosciuto come farmaco per patologia rara dalla FDA (Food and Drug Administration), l’autorità statunitense responsabile della governance del settore farmaceutico negli Stati Uniti. In particolare, la FDA concede le ODD per agevolare lo sviluppo di terapie sperimentali destinate al trattamento, alla diagnosi o alla prevenzione di malattie rare che colpiscono meno di 200.000 persone negli Stati Uniti. Si tratta di un isotopo del rame, il Rame-64, che l’azienda aveva in origine messo a punto come strumento diagnostico e che, grazie alle sue caratteristiche, oggi è in fase di validazione clinica avanzata per la rilevazione di lesioni tumorali non sempre identificabili con mezzi diagnostici tradizionali. Questo isotopo, a seguito di approfonditi studi, ha dimostrato successivamente - se somministrato a dosaggi maggiori - di possedere importanti potenzialità terapeutiche in ambito oncologico che, al momento, trovano applicazione in fase sperimentale per una forma di tumore cerebrale ma che, grazie al meccanismo d'azione del farmaco, potranno interessare anche altre tipologie tumorali. "Il fatto che un organismo di grande prestigio come l'FDA abbia riconosciuto al Cloruro di Rame-64 la designazione di farmaco orfano (ODD) è per la nostra piccola realtà marchigiana motivo di particolare soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nello sviluppo di questo radiofarmaco con studi clinici che ci impegneranno almeno per i prossimi due anni - ha dichiarato Gianluca Valentini, direttore scientifico di ACOM, titolare del brevetto e medico nucleare di lunga esperienza - se gli ulteriori studi clinici confermeranno i risultati già in nostro possesso, il prodotto entrerà a pieno titolo, con un approccio innovativo, nel panorama scientifico internazionale della 'teranostica', quell'approccio di medicina di precisione che combina diagnostica per immagini e terapia mirata in un’unica procedura in medicina nucleare”. Il Cloruro di Rame-64 aveva già ottenuto un analogo riconoscimento dall'Ema (Agenzia europea per i medicinali) che, sommato al riconoscimento dell'Fda consentono al prodotto di avere numerose agevolazioni, sia di natura tecnico-scientifica che di natura commerciale. La ODD offre numerosi vantaggi per l’azienda, tra cui potenziali crediti d’imposta per i costi clinici, esenzioni da alcune tasse amministrative della FDA, possibilità di accedere a sovvenzioni per finanziare future attività cliniche e sette anni di esclusività di commercializzazione qualora la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio venga approvata.

14/04/2026 17:30
Farmaci inutilizzati ma ancora validi: a Macerata cresce la rete della solidarietà

Farmaci inutilizzati ma ancora validi: a Macerata cresce la rete della solidarietà

Il progetto “Recupero Farmaci Validi”, promosso a livello nazionale dalla Fondazione Banco Farmaceutico, si amplia anche a Macerata con l’adesione di due nuove farmacie: la Farmacia Collevario e la Farmacia dei Velini. L’iniziativa, attiva in tutta Italia dal 2013, consente ai cittadini di donare medicinali ancora validi e non utilizzati, purché con almeno sei mesi di scadenza residua, integri e conservati nelle confezioni originali. Sono esclusi farmaci stupefacenti e psicotropi, medicinali da conservare in frigorifero e quelli ad uso esclusivamente ospedaliero. A livello locale, il Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, rappresentato dal presidente Tobia Sardellini e dalla socia Sabrina Morresi, componente della Commissione distrettuale per la donazione dei farmaci, ha sostenuto l’ingresso della Farmacia Collevario, guidata dalla dottoressa Manuela Grelloni, donando il contenitore destinato alla raccolta dei medicinali. I farmaci raccolti vengono verificati dai farmacisti per integrità e scadenza e successivamente destinati a dieci realtà assistenziali del territorio maceratese, contribuendo al sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Attualmente le farmacie aderenti nella provincia di Macerata sono 20. Dal 2015 ad oggi, il progetto ha permesso di recuperare oltre 35.000 confezioni di medicinali, per un valore complessivo di circa 555.000 euro. A livello nazionale, l’iniziativa ha raggiunto risultati ancora più ampi: 619 farmacie coinvolte in 30 province e 15 regioni, con oltre 2,2 milioni di confezioni recuperate per un valore superiore a 40 milioni di euro. Un modello di solidarietà sanitaria che continua a crescere e a coinvolgere sempre più territori.

14/04/2026 17:14
Roller Civitanova capitale del pattinaggio: oltre mille al Pattinodromo "Campitelli" per i Regionali

Roller Civitanova capitale del pattinaggio: oltre mille al Pattinodromo "Campitelli" per i Regionali

Il boato del pubblico e il sibilo dei pattini hanno fatto da colonna sonora a un weekend di grande sport al Pattinodromo Comunale “Andrea Campitelli”. L'11 e 12 aprile, Civitanova Marche ha ospitato il Campionato Regionale Marche Pista, un evento che ha confermato il proprio valore nel panorama sportivo regionale grazie a numeri da record che parlano di 16 società coinvolte, oltre 500 atleti tra agonisti e giovanissimi e una cornice di circa 1.200 presenze complessive tra pubblico e addetti ai lavori. Grande soddisfazione per i padroni di casa della Asd Roller Civitanova, che ha saputo distinguersi non solo per l'organizzazione impeccabile ma anche per l'altissimo livello dei propri atleti. La società guidata dal presidente Euro Scolà ha infatti centrato il secondo posto assoluto nella classifica per società e il gradino più alto del podio nella categoria Giovanissimi ed Esordienti, a testimonianza della qualità del vivaio biancoblu. Sul piano delle prestazioni individuali, spicca il titolo regionale di Cecilia Altobelli, dominatrice della combinata Esordienti femminile con due vittorie e un terzo posto. A farle eco sono state Veronica Nanna, campionessa regionale nella 12 giri a punti per la categoria Ragazzi 12, e Giulia Tiburzi, protagonista tra le Giovanissime con un successo nella gara in linea e il secondo posto finale. Ottimi piazzamenti sono arrivati anche da Diego Pepa Salierno, medaglia d'argento nella combinata Esordienti maschile, oltre a numerosi risultati di rilievo che confermano la crescita costante di tutto il gruppo squadra. La manifestazione ha ricevuto il sostegno e il saluto istituzionale del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presente all'evento, e ha visto la partecipazione costante dei vertici dell'Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, con il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore Claudio Morresi e il presidente del consiglio comunale Roberto Tiberi. Queste le parole del presidente Scolà: "Un sentito ringraziamento va inoltre allo speaker Paolo Marcelloni, che ha accompagnato con competenza e coinvolgimento lo svolgimento della manifestazione, ai nostri Sponsor, a FBT Elettronica SpA di Recanati per il supporto e la vicinanza, e all'amministrazione comunale di Civitanova Marche per la collaborazione e il sostegno organizzativo. Fondamentale è stato infine il lavoro di tutta la struttura di ASD Roller Civitanova – dirigenti, tecnici, soci, cucina e volontari – insieme alle allenatrici Flavia, Simona e Marta, il cui impegno quotidiano rappresenta la base dei risultati sportivi ottenuti e della crescita del movimento".

14/04/2026 16:55
Civitanova, Gabellieri attacca Ciarapica: "Il centrodestra non è un contenitore personale"

Civitanova, Gabellieri attacca Ciarapica: "Il centrodestra non è un contenitore personale"

A Civitanova Marche si accende il dibattito politico interno al centrodestra, dopo il passaggio del sindaco Fabrizio Ciarapica da Forza Italia a Futuro Nazionale. A intervenire è Maika Gabellieri, coordinatrice provinciale di Noi Moderati ed ex assessore nella prima amministrazione guidata dallo stesso Ciarapica, che invita a una riflessione sul significato di coerenza e credibilità nell’azione amministrativa. «Il centrodestra non è un contenitore personale: servono coerenza e rispetto», afferma Gabellieri, sottolineando come quanto sta accadendo in città non possa essere ridotto a dinamiche individuali o a semplici cambi di appartenenza politica. L’ex assessore riconosce la legittimità di cambiare partito, ma evidenzia come «la credibilità di chi amministra si misuri sulla coerenza e sul rispetto del patto con elettori e alleati». Un principio che, secondo Gabellieri, non sarebbe stato applicato in modo uniforme. Nel suo intervento richiama anche la propria esperienza personale: una scelta politica che, all’epoca, fu ritenuta incompatibile con il rapporto fiduciario e portò alla sua estromissione dalla giunta. «Una decisione che ho rispettato proprio perché fondata su un principio chiaro», precisa. Oggi, invece, di fronte a cambiamenti ritenuti più significativi, Gabellieri sostiene che venga richiesto «sostegno e silenzio», sollevando una questione che va oltre gli schieramenti: «Non è un problema di appartenenza, ma di serietà politica». Da qui la riflessione sul ruolo del centrodestra, che «non può diventare un contenitore da utilizzare a seconda delle convenienze del momento», ma deve restare una comunità fondata su valori, identità e rispetto reciproco. Gabellieri ribadisce anche la posizione di Noi Moderati, che pur collocandosi nell’area di centrodestra non fa parte dell’attuale amministrazione: «Una scelta che oggi dimostra tutta la sua coerenza». Infine, l’appello alla chiarezza: «Il tema non è dove ci si colloca oggi, ma come e perché lo si fa. Se le scelte sono guidate da una visione politica meritano rispetto, altrimenti aprono inevitabilmente una questione che non può essere ignorata». «Civitanova Marche merita una guida credibile, coerente e riconoscibile – conclude –. La credibilità non si chiede, si dimostra».

14/04/2026 16:20
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