Provincia Macerata

Macerata, fugge all'alt dei Carabinieri con lo scooter: bloccato dopo un inseguimento, era ubriaco

Macerata, fugge all'alt dei Carabinieri con lo scooter: bloccato dopo un inseguimento, era ubriaco

Ha ignorato l'alt dei Carabinieri e ha tentato di sottrarsi al controllo fuggendo a bordo del suo Yamaha T-Max nel traffico cittadino. La corsa di un 54enne, residente a Portoscuso, in provincia di Sud Sardegna, ma domiciliato a Corridonia, si è però conclusa poco dopo con il fermo da parte dei militari dell'Arma e una denuncia all'Autorità giudiziaria. L'episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata. In via Pantaleoni, i militari hanno notato il conducente di un maxiscooter Yamaha T-Max che circolava senza indossare il casco protettivo. Alla vista della pattuglia, l'uomo non si è fermato all'alt intimato dai Carabinieri e ha accelerato nel tentativo di sfuggire al controllo. Ne è nato un breve inseguimento lungo le vie cittadine, terminato in Corso Cavour, dove i militari sono riusciti a bloccare il motociclista in condizioni di sicurezza. Una volta fermato, il 54enne è stato sottoposto all'alcoltest. L'esame ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,64 grammi per litro, un valore superiore ai limiti consentiti dal Codice della Strada e tale da comportare le più severe conseguenze penali previste dalla normativa. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere ulteriori irregolarità. Il Yamaha T-Max risultava infatti privo della copertura assicurativa obbligatoria e della revisione periodica. Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno denunciato l'uomo per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Contestualmente è stata ritirata la patente di guida e il motociclo è stato sottoposto a sequestro e fermo amministrativo, con affidamento a una depositeria autorizzata. Dell'accaduto sono state informate l'autorità giudiziaria e la Prefettura di Macerata, mentre proseguono gli adempimenti di competenza.

10/06/2026 11:28
Dance Music Awards, premiato Aldo Ascani: è il miglior direttore artistico d’Italia

Dance Music Awards, premiato Aldo Ascani: è il miglior direttore artistico d’Italia

La movida maceratese conquista la ribalta nazionale grazie ad Aldo Ascani, premiato come miglior direttore artistico d’Italia nel corso dell’11ª edizione dei Dance Music Awards, gli ormai celebri Oscar del divertimento dedicati al mondo dell’intrattenimento e della nightlife. La cerimonia di premiazione si è svolta al Lamborghini Money Club di Milano e ha visto la partecipazione dei protagonisti del settore provenienti da tutta la penisola. Dopo settimane di votazioni, concluse a metà maggio, Ascani ha avuto la meglio su una nutrita concorrenza composta da circa 250 candidati suddivisi in 27 categorie. Direttore artistico della discoteca estiva Shada e del risto-show La Serra, Ascani rappresenta da anni uno dei punti di riferimento dell’intrattenimento nelle Marche. Un percorso professionale costruito con passione, esperienza e una costante attenzione alle nuove tendenze del settore, qualità che gli hanno permesso di conquistare il prestigioso riconoscimento nazionale. Affidando ai social il proprio ringraziamento, Ascani ha espresso tutta la soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Un premio che mi rende orgoglioso e che desidero condividere con tutte le persone che hanno creduto nel mio lavoro, mi hanno sostenuto e soprattutto hanno scelto di votarmi». Parole che raccontano il valore di un riconoscimento che va oltre il risultato personale. «Questo riconoscimento non rappresenta soltanto un risultato personale, ma il percorso costruito in tanti anni di passione, sacrifici, intuizioni, collaborazioni e amore per l’intrattenimento», ha aggiunto. Un pensiero speciale è stato rivolto alla famiglia, ai collaboratori, agli artisti, alle strutture con cui lavora e al pubblico che continua a seguirlo. «Grazie alla mia famiglia, ai miei collaboratori, agli artisti, ai nostri locali e al pubblico che continua a seguirci con affetto e fiducia». Infine, una riflessione sul significato del premio ricevuto: «I premi sono importanti, ma ancora più importante è continuare a meritarseli ogni giorno». Un successo che porta in alto il nome di Macerata e conferma il ruolo sempre più rilevante della movida marchigiana nel panorama nazionale dell’intrattenimento.

10/06/2026 10:38
Fatture false e marketplace fantasma: sette indagati tra Marche, Toscana e Lazio per la truffa ai fondi Pnrr

Fatture false e marketplace fantasma: sette indagati tra Marche, Toscana e Lazio per la truffa ai fondi Pnrr

Fatture false, progetti mai realizzati e fondi pubblici ottenuti indebitamente. È quanto emerso dall'operazione "Rete Gonfiata", coordinata dalla Procura Europea di Bologna e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Macerata, che ha portato alla scoperta di una presunta frode da circa un milione di euro ai danni dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati all'internazionalizzazione delle imprese. L'indagine, avviata nel 2023, è partita da un controllo nei confronti di una società del Maceratese, selezionata attraverso attività di intelligence economico-finanziaria sul territorio. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire un articolato sistema finalizzato all'ottenimento illecito di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto gestiti da SIMEST per favorire la crescita delle imprese italiane sui mercati esteri attraverso il commercio elettronico. Al centro del presunto meccanismo fraudolento gli investigatori hanno individuato un imprenditore di Porto Sant'Elpidio, amministratore di società operanti nel settore dell'e-commerce. Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, due aziende a lui riconducibili avrebbero emesso fatture per operazioni inesistenti, utilizzate per attestare la realizzazione di progetti digitali in realtà mai portati a termine. Le imprese beneficiarie dei contributi, una volta ottenuti i finanziamenti pubblici, avrebbero provveduto a saldare le fatture per le prestazioni fittizie. Successivamente, attraverso una terza società riconducibile allo stesso imprenditore, sarebbero state emesse ulteriori fatture false per simulare operazioni commerciali inesistenti e consentire la redistribuzione delle somme ricevute. Le aziende coinvolte, localizzate tra le province di Macerata, Pesaro, Pistoia e Latina, avrebbero presentato progetti relativi alla creazione di piattaforme digitali e marketplace destinati alla vendita online dei propri prodotti all'estero. Tuttavia, secondo gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle, tali iniziative non sarebbero mai state concretamente realizzate. L'organizzazione era già riuscita a ottenere una prima tranche di finanziamenti pari a circa 500 mila euro. Il tempestivo intervento degli investigatori ha però consentito di bloccare l'erogazione di una seconda tranche di pari importo, già deliberata, e di avviare le procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite. L'utorità giudiziaria contesta a sette persone i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione, riciclaggio e autoriciclaggio. Inoltre, cinque società sono state segnalate per la responsabilità amministrativa degli enti prevista dal Decreto Legislativo 231 del 2001. Sul fronte giudiziario, tre persone fisiche e una società hanno già avanzato richiesta di patteggiamento, risarcendo il danno e offrendo la restituzione di parte del profitto illecito per una somma complessiva di 270 mila euro. L'operazione è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza e Simest, con il supporto del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie. Un'attività che conferma l'impegno delle istituzioni nel contrasto alle frodi sui fondi europei e nella tutela delle risorse strategiche del Pnrr destinate alla crescita del sistema produttivo nazionale.  

10/06/2026 10:00
L'attraversata nel deserto del centrosinistra maceratese: l'oasi non è il campo largo. E ora?

L'attraversata nel deserto del centrosinistra maceratese: l'oasi non è il campo largo. E ora?

"Non perdiamoci di vista". Sembra essere questa, in estrema sintesi, la frase che meglio riassume le dichiarazioni rilasciate a caldo dal segretario provinciale del Partito Democratico, Angelo Sciapichetti, chiamato ancora una volta a commentare l'ennesima sconfitta del centrosinistra – o del "campo largo", che dir si voglia – nelle recenti elezioni amministrative maceratesi. Come spesso accade in questi casi, i vincitori festeggiano e i perdenti spiegano, prendendo in prestito la celebre espressione dell'allenatore Julio Velasco. Sciapichetti, nel commentare il risultato, ha scelto la strada della coesione e della ricostruzione: "Un grazie a Gianluca Tittarelli e a tutti i candidati che ci hanno messo la faccia e si sono impegnati in una battaglia dura e difficile. Adesso ci vuole lucidità, calma e sangue freddo; analizzata la sconfitta, bisogna ripartire insieme da questo risultato per continuare un'attraversata nel deserto complicata, per nulla semplice e tanto meno breve. Perderemmo due volte se le tante risorse umane, gli entusiasmi che si sono creati, le amicizie che sono nate dovessero disperdersi". Parole condivisibili, che però si inseriscono in un copione ormai noto. Un Partito Democratico provinciale che sembra non aver ancora fatto davvero i conti con gli errori del recente passato. Ogni sconfitta viene analizzata, discussa, sezionata. Poi, puntualmente, alla tornata elettorale successiva, gli stessi limiti sembrano ripresentarsi sotto forme diverse ma con effetti analoghi. A pagare il conto politico più immediato è stata la segretaria regionale Chantal Bomprezzi, che ha rassegnato le dimissioni all'indomani del ballottaggio di Macerata. Una decisione maturata dopo una serie di battute d'arresto che hanno visto il centrosinistra uscire sconfitto già al primo turno a Fermo, Senigallia e San Benedetto del Tronto. Resta allora la domanda: esistevano davvero i margini perché il campo largo - peraltro non così largo, vista l'assenza degli esponenti di Azione confluiti nel progetto del candidato del Terzo Polo, Mattia Orioli - potesse vincere a Macerata? È una domanda legittima, alla quale non pretendiamo di dare una risposta definitiva. Alcuni elementi, però, meritano di essere osservati. La giunta guidata da Sandro Parcaroli ha certamente beneficiato di un'importante mole di opere pubbliche portate a compimento durante il mandato. Dal cantiere di via dei Velini al sottopasso di via Roma, fino al nuovo polo natatorio, molti interventi sono stati realizzati grazie alle risorse del Pnrr e del Fondo Complementare Sisma, spesso completando percorsi amministrativi avviati da precedenti amministrazioni. La cosiddetta "filiera istituzionale", in questo senso, sembra aver funzionato. Non sono mancate, tuttavia, le difficoltà. La vicenda del mattatoio, l'aumento della Tari di circa il 50% in sei anni e le criticità del commercio cittadino hanno rappresentato dossier tutt'altro che marginali. La progressiva scomparsa dei negozi di prossimità alimentari, la chiusura del Mercato delle Erbe e la mancata attivazione del nuovo mercato ortofrutticolo raccontano una città che continua a fare i conti con problemi strutturali. Macerata, insomma, non ha compiuto quel salto di qualità che molti cittadini e amministratori auspicavano. Né è diventata "l'Atene delle Marche", come era stato profetizzato all'inizio dell'esperienza amministrativa di Parcaroli. Lo stesso sindaco uscente ha impiegato molto tempo prima di sciogliere le riserve sulla propria ricandidatura, maturata anche grazie alla spinta decisiva del leader della Lega Matteo Salvini. Sul fronte opposto, il centrosinistra è sembrato partire ancora una volta in ritardo. La candidatura di Gianluca Tittarelli, imprenditore stimato e presidente della Val di Chienti e della Pallavolo, è arrivata soltanto nelle fasi finali delle trattative interne alla coalizione. Una coalizione che, peraltro, ha perso subito un pezzo importante con l'uscita della lista Officina delle Idee, che ha successivamente sostenuto la candidatura di Marco Sigona. Solo in vista del ballottaggio si è cercato di ricomporre il quadro, ma era probabilmente troppo tardi. Così come è apparsa una mossa della disperazione il coinvolgimento di Romano Mari, presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Macerata ed ex presidente del Consiglio comunale, chiamato a intercettare il voto moderato, cattolico e quello delle frazioni, dove il centrodestra ha raccolto ampi consensi, soprattutto a Villa Potenza grazie all'exploit di Paolo Renna. Obiettivo che, evidentemente, non è stato raggiunto. Sarebbe facile, oggi, rifugiarsi nel consueto ragionamento sui numeri. Parcaroli ha ottenuto 10.716 voti su 36.441 aventi diritto, pari al 29,41% dell'intero corpo elettorale maceratese. Un dato che può alimentare riflessioni sulla rappresentatività politica e sull'astensionismo crescente. Resta però un fatto: Tittarelli non ha fatto meglio e la sconfitta è stata netta. Forse il margine per ottenere un risultato diverso esisteva. Ma la verità è che il consenso si costruisce molto prima delle campagne elettorali. Si costruisce attraverso una presenza costante sul territorio, con un'opposizione seria, credibile e riconoscibile. Non basta comparire a ridosso del voto nella speranza di aver individuato il candidato giusto o il "cavallo vincente" del momento. Nemmeno l'esito del referendum ha fornito indicazioni utili. Anche a Macerata hanno prevalso i No, ma si trattava di una consultazione caratterizzata da dinamiche politiche completamente differenti rispetto alle elezioni amministrative. Per il resto, la campagna elettorale non passerà alla storia per contenuti particolarmente innovativi. È stata lunga, spesso polemica, non priva di schermaglie da entrambe le parti. Dall'uscita del sindaco di Filottrano Luca Paolorossi contro la candidata di 'Altra Macerata' Helena Pieroni, alle accuse di attacchi personali denunciate dallo stesso Parcaroli, fino alle immancabili polemiche social. Altra nota stonata, l'assenza totale di donne nella corsa alla carica più alta: cinque candidati sindaco, tutti uomini. Un paradosso evidente, che stride ancor di più se si pensa che quest'anno l'Italia celebra l'ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne. Anche i festeggiamenti della vittoria amministrativa sono apparsi, a tratti, sopra le righe, quasi si fosse trattato di una finale di un qualche torneo calcistico. A uscire sconfitti, ancora una volta, sono stati soprattutto il confronto sui contenuti e la capacità di discutere serenamente del futuro della città. I social network hanno confermato di essere il ventre molle del dibattito pubblico, terreno fertile per tifoserie, rancori e contrapposizioni spesso lontane dai problemi concreti dei cittadini. Mentre la politica si divide tra analisi delle sconfitte, rivendicazioni delle vittorie, strategie, coalizioni e regolamenti di conti interni, Macerata continua a fare i conti con questioni ben più concrete: il commercio che arretra, i servizi da migliorare, le periferie che chiedono attenzione, i giovani che cercano opportunità. Per il resto, passata la sbornia elettorale, la città tornerà alla sua quotidianità. Le polemiche lasceranno spazio ai problemi di sempre, le promesse alla prova dei fatti e le analisi del voto alle necessità di chi in questa città vive ogni giorno. Come scriveva Ennio Flaiano: "E pensare che c'è un sacco di gente che vive e lavora a Macerata".   

09/06/2026 19:42
Ussita, Bernardini giura e vara la squadra: Del Brutto vice, Napoleone in Giunta

Ussita, Bernardini giura e vara la squadra: Del Brutto vice, Napoleone in Giunta

USSITA – Entra ufficialmente nel vivo la nuova amministrazione comunale di Ussita. Nel pomeriggio si è riunito il Consiglio comunale per il primo atto della consiliatura: il giuramento della sindaca Silvia Bernardini, che ha così dato avvio al nuovo mandato amministrativo. Nel corso della seduta, il primo cittadino ha ufficializzato la composizione della Giunta, nominando il vicesindaco e gli assessori che la affiancheranno nell’esecutivo, con la contestuale firma dei decreti di assegnazione delle deleghe. Il sindaco ha inoltre comunicato l’attribuzione di incarichi specifici a tutti i consiglieri di maggioranza, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’amministrazione partecipata e diffusa, in cui ogni componente della squadra sia coinvolto nella gestione del territorio. La guida dell’esecutivo resta saldamente nelle mani della sindaca Bernardini, che trattiene per sé alcune delle materie considerate più strategiche, a partire dalla ricostruzione post-sisma e dalla gestione finanziaria. Tra le deleghe figurano infatti bilancio, servizi e politiche sociali, lavori pubblici, politiche del personale, politiche agricole e zootecniche e patrimonio. Il ruolo di vicesindaco è stato affidato a Paolo Del Brutto, che avrà anche le deleghe allo sport, alla protezione civile, alla sicurezza urbana e al servizio idrico. Completa la Giunta l’assessore Roberto Napoleone, con competenze su turismo, eventi e manifestazioni, commercio, artigianato locale e attività economiche, oltre alla polizia locale. Ampio spazio è stato riservato anche ai consiglieri comunali, a cui sono stati assegnati incarichi di coordinamento su settori specifici della vita amministrativa. Tra questi, il servizio elettrico e l’efficientamento energetico, l’associazionismo e le politiche giovanili, l’urbanistica e i bandi europei, la manutenzione del territorio e del decoro urbano, l’ambiente e le politiche sociali, fino alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, oltre a istruzione, pari opportunità, gestione dei rifiuti e personale esterno. “Con questa seduta iniziamo ufficialmente un percorso di grande responsabilità”, ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini. “Ho voluto fortemente che ogni consigliere avesse un ambito specifico di cui occuparsi: Ussita ha bisogno dell’energia, del tempo e delle competenze di tutti. Dalla ricostruzione post-sisma alle nuove tecnologie, passando per turismo, decoro urbano e sociale, la nostra sarà un’amministrazione presente, aperta al dialogo e al servizio della comunità”. Bernardini ha ricordato anche il valore personale del momento istituzionale, sottolineando come, pur trattandosi del quarto giuramento da sindaco dopo oltre trent’anni dalla prima esperienza, l’indossare la fascia tricolore rappresenti ancora oggi “un’emozione, un onore e una grande responsabilità”. Il primo cittadino ha infine ringraziato la squadra e i cittadini che hanno sostenuto il progetto amministrativo, ribadendo l’impegno a rappresentare l’intera comunità di Ussita con spirito di servizio e attenzione costante al territorio.

09/06/2026 19:00
Treia, a Villa Spada torna lo Sta'col Festival: la festa dei bambini tra laboratori creativi, letture e giochi

Treia, a Villa Spada torna lo Sta'col Festival: la festa dei bambini tra laboratori creativi, letture e giochi

Quando l'esigenza di fare comunità incontra la bellezza antica della natura, nascono progetti capaci di mettere radici sul territorio. È proprio su questo solco che domenica 14 giugno, dalle 17 fino al tramonto, Villa Spada, con i suoi alberi monumentali, i sentieri immersi nel verde e il fascino delle architetture ottocentesche, accoglierà la seconda edizione dello Sta'col Festival, l’appuntamento dedicato a bambini, bambine, famiglie e a tutta la comunità educante del territorio. L’iniziativa è promossa dai Servizi educativi della Rete del Sistema Integrato 0-6 dei Comuni di Treia, Appignano e Montecassiano, con il coordinamento dell’Ambito Territoriale Sociale 15, e rappresenta un’occasione concreta per valorizzare il lavoro educativo condiviso sul territorio e rafforzare i legami tra famiglie, servizi e comunità. Cuore del pomeriggio sarà l’“Atelier delle Meraviglie”, un laboratorio realizzato con materiali di recupero, pensato per stimolare fantasia, manualità e immaginazione attraverso il riuso creativo. Accanto alle attività laboratoriali troveranno spazio momenti dedicati alla lettura condivisa grazie alla collaborazione con il presidio Nati per Leggere Marche, che proporrà letture ad alta voce rivolte a bambini e famiglie. Non mancheranno poi musica e danze, occasioni di gioco libero, percorsi di scoperta e momenti di incontro pensati per favorire la partecipazione di grandi e piccoli. Tra le proposte in calendario anche una sessione di yoga su prenotazione, inserita nel contesto di una giornata che punta al benessere e alla qualità delle relazioni, in linea con il tema scelto per questa edizione: “Le trame dell’inclusione come scelta di benessere”. A rendere ancora più piacevole il pomeriggio contribuirà una ricca e variegata merenda da gustare all’aria aperta. "L’educazione cresce nelle relazioni e nei luoghi vissuti dalla comunità. Da questa idea nasce lo Sta’col Festival, occasione di incontro tra bambini, famiglie ed educatori – osserva l’assessora ai Servizi sociali Camilla Palmieri –. Scegliere di dedicare attenzione alla fascia 0-6 anni significa investire sulle basi della crescita, mentre Villa Spada si conferma uno spazio prezioso dove natura, socialità e scoperta possono intrecciarsi in modo spontaneo e condiviso". Più che un semplice evento, Sta’col Festival è un invito a riscoprire il piacere dello stare insieme e a godere di un tempo lento sotto il segno della creatività che, come il gioco, sempre si riscopre e sempre si rinnova.  

09/06/2026 18:10
All’Abbadia di Fiastra oltre 30 eventi per “Scienza in Festa”

All’Abbadia di Fiastra oltre 30 eventi per “Scienza in Festa”

Dopo il successo delle precedenti edizioni, sabato 13 e domenica 14 giugno torna all'Abbadia di Fiastra "Scienza in Festa", il festival della comunicazione scientifica promosso dall'Università di Camerino. Un appuntamento ormai consolidato che porterà nel cuore della riserva naturale un ricco programma di incontri, laboratori, spettacoli, presentazioni di libri e attività all'aria aperta dedicate a un pubblico di tutte le età. L'evento rappresenta il fiore all'occhiello di Viceversa, il progetto di public engagement dell'Università di Camerino che ha recentemente ottenuto la valutazione di "Eccellente" nell'ambito della VQR 2020-2024 stilata dall'Anvur per la valorizzazione della ricerca. L'obiettivo è quello di costruire un ponte tra il mondo accademico e la società, portando la scienza fuori dalle aule universitarie e nei luoghi della quotidianità. «Con questo festival – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni – vogliamo dare voce alla scienza in modo semplice, diretto e coinvolgente, dimostrando quanto sia presente, utile e spesso sorprendente nella nostra vita di tutti i giorni. Abbiamo investito molto nelle attività di public engagement, rendendo ricercatrici e ricercatori protagonisti nella comunicazione dei risultati delle loro ricerche alla collettività». L'edizione 2026 si presenta particolarmente ricca, con oltre 30 eventi distribuiti tra i due giorni della manifestazione. L'apertura ufficiale è prevista per sabato alle ore 16, con appuntamenti che proseguiranno fino a tarda sera e per l'intera giornata di domenica. Tra gli ospiti più attesi figurano Luca Perri, che porterà in scena lo spettacolo "Il ritorno del nerd - La folle scienza del Signore degli Anelli", Stefano Bartezzaghi, che coinvolgerà il pubblico in un originale cruciverba dedicato al rapporto tra cittadini e scienza, e Riccardo Azzali, autore del libro "Il gatto che mi ha spiegato l'universo". Spazio anche alla satira con i creatori di Lercio, che affronteranno il tema dell'informazione e dell'intelligenza artificiale, mentre Moreno Monticelli accompagnerà i partecipanti alla scoperta di mondi lontani. In programma anche gli spettacoli di Pietro Olla, tra circo e divulgazione scientifica, e di Massimiliano Trevisan con il suo coinvolgente "Science'n'Roll". Grande attenzione sarà dedicata anche ai temi dell'innovazione digitale grazie all'intervento del mindfulness coach Andrea Prosperi, che guiderà una riflessione sul rapporto con le piattaforme digitali. Uno dei momenti centrali del festival sarà dedicato al Premio Asimov, nato per avvicinare il mondo della scuola alla cultura scientifica. L'incontro "Leggere, scrivere e premiare la Scienza" vedrà protagonisti Anna Parisi, finalista dell'edizione 2026, e Francesco Vissani, ideatore del premio, in dialogo con il professor Claudio Pettinari, coordinatore scientifico di Viceversa. Nel corso dell'iniziativa saranno inoltre premiate le studentesse e gli studenti marchigiani autori delle migliori recensioni del Premio Asimov 2026. Sul palco principale si alterneranno momenti divulgativi e spettacoli interattivi, tra cui il tradizionale Chemistry Show del professor Corrado Di Nicola. Particolarmente atteso anche l'appuntamento "Racconti e fotografie della ricerca Unicam", nel quale ricercatrici e ricercatori dell'ateneo presenteranno al pubblico i propri progetti attraverso interventi brevi e dinamici accompagnati da immagini e contributi musicali curati da Musicamdo. Tra gli eventi di maggiore attualità spicca la conferenza-spettacolo "The AI Era" di Mattia Crivellini, dedicata all'impatto dell'intelligenza artificiale generativa sugli equilibri economici, sociali e culturali contemporanei. Il secondo palco ospiterà autori, divulgatori e studiosi. Tra gli appuntamenti figurano la presentazione de "Il metodo Calvino" con l'economista ed ex rettore della Luiss Andrea Prencipe, il libro "Jane Goodall – Io e gli scimpanzé" della giornalista del Tg2 Christiana Ruggeri, vincitrice del Premio Asimov Junior 2026, e "La Montagna di Torricchio", presentato dai docenti Unicam Andrea Catorci, Sara Moscatelli e Irene Giorgini. In programma anche l'incontro con Riccardo Giustozzi, divulgatore e laureato Unicam in Fisica, che racconterà la storia di Maksimovič, "l'uomo che non poteva vincere il Nobel". Non mancheranno gli eventi serali. Sabato sera il pubblico potrà assistere allo spettacolo di videomapping "The Light Side of the Moon", curato da Graziano Marchesani, Angela Marchesani e Daniele Rossi della Scuola di Architettura e Design di Unicam, e partecipare all'osservazione astronomica organizzata dall'Associazione Astrofili Crab Nebula. Spazio anche alle attività dedicate ai giovani e alle scuole. Sabato mattina si terrà la premiazione dei progetti vincitori della prima edizione del contest "La chimica in 180 secondi", promosso dalla sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. Domenica mattina sarà invece la volta dell'incontro "Donne e scienza oltre gli stereotipi: valorizzare la conoscenza per informare correttamente", con la partecipazione, tra gli altri, del rettore Graziano Leoni, della vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche Alessandra Pierini, della giornalista Christiana Ruggeri, della docente dell'Università Roma Tre Teresa Celestino e della docente Unicam Barbara Re. Scienza in Festa offrirà inoltre momenti dedicati alla scoperta del territorio e al benessere, con il risveglio muscolare organizzato dal Cus Camerino seguito da una "colazione scientifica", passeggiate naturalistiche e storiche, visite guidate alla basilica dell'Abbadia in collaborazione con il FAI e il concerto "Architetture sonore dal barocco a oggi". Sarà inoltre possibile visitare le mostre "Racconti di Natura" e "Quantum. La fisica quantistica è per tutti", oltre a partecipare a una coinvolgente caccia al tesoro interattiva organizzata da The Seekers. A rendere ancora più coinvolgente la manifestazione saranno le ricercatrici, i ricercatori, le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di discipline diverse: dalla chimica alla matematica, dall'informatica alla veterinaria, dalla geologia alla scienza degli alimenti, dalle neuroscienze ai beni culturali, fino alla farmacia, alla biologia e al design. Realizzato con il sostegno della Regione Marche, della Fondazione Carima, della Fondazione Giustiniani Bandini e di numerosi partner istituzionali e associativi, Scienza in Festa si conferma uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla divulgazione scientifica nelle Marche, capace di coniugare conoscenza, intrattenimento e partecipazione. Due giorni per scoprire, sperimentare e meravigliarsi, immersi nella cornice unica dell'Abbadia di Fiastra.

09/06/2026 17:00
Fiaccola della Pace 2026: 250 km da Orvieto a Macerata per la pace

Fiaccola della Pace 2026: 250 km da Orvieto a Macerata per la pace

La Fiaccola della Pace del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, benedetta da Papa Leone XIV nel corso dell'Udienza Generale del 3 giugno, partirà mercoledì 10 giugno dal Duomo di Orvieto per raggiungere, dopo un percorso di circa 250 chilometri, lo Stadio Helvia Recina di Macerata nella serata di sabato 13 giugno. Lungo il tragitto si alterneranno nel trasporto della Fiaccola atleti provenienti da Marche, Umbria, Lazio e Puglia, testimoniando attraverso il loro impegno un messaggio di pace, fraternità e speranza. Abbiamo chiesto a Paolo Cesanelli e Tonino Pedano, responsabili della Fiaccola della Pace per il Comitato Pellegrinaggio, di illustrarci il percorso dell'edizione 2026. La partenza da Orvieto è prevista mercoledì 10 giugno alle ore 11.00. Nel pomeriggio la Fiaccola raggiungerà Amelia, dove alle ore 16.00 podisti e accompagnatori saranno accolti presso la Comunità Incontro. Alle ore 19.00 è previsto l'arrivo a Terni, con il saluto delle autorità cittadine e la tradizionale cena offerta dall'ASD Amatori Podistica Terni. Giovedì 11 giugno alle ore 7.30 la Fiaccola ripartirà dalla Parrocchia Nostra Signora di Fatima di Terni per raggiungere alle ore 16.30 la Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, dove sarà accolta dalla comunità dei Frati Minori presso la Porziuncola. Podisti e volontari saranno ospitati presso il Seminario Regionale di Assisi. Venerdì 12 giugno, dopo un momento di preghiera presso la tomba di San Francesco, nella Basilica Inferiore di Assisi, la Fiaccola riprenderà il suo cammino verso San Severino Marche, attraversando Colfiorito, Camerino e Castelraimondo. Podisti e volontari saranno accolti presso il Monastero delle Clarisse. Sabato 13 giugno l'ultima tappa prenderà il via alle ore 8.30 da San Severino Marche. Attraversando Serrapetrona, Caldarola, Belforte del Chienti e Tolentino, i podisti raggiungeranno alle ore 20.30 lo Stadio Helvia Recina di Macerata, dove verrà acceso il tradizionale tripode che annuncia l'imminente svolgimento del Pellegrinaggio Macerata-Loreto.

09/06/2026 16:35
Dramma a Tolentino: donna di 69 anni trovata morta nella piscina di casa

Dramma a Tolentino: donna di 69 anni trovata morta nella piscina di casa

Una donna di 69 anni, Gabriella Pizzichini, è stata trovata priva di vita all'interno della piscina della propria abitazione situata sulla collina di contrada San Giuseppe. Il dramma si è consumato questa mattina, poco prima delle 13:00, quando è scattato l'allarme e sono stati immediatamente attivati i soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i sanitari con l'ausilio dell'automedica, ma purtroppo per la sessantanovenne ogni tentativo di rianimazione si è rivelato del tutto vano e il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso. Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e svolgere tutti gli accertamenti del caso, nell’abitazione sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Stando a quanto accertato dai militari, la donna si trovava da sola al momento dei fatti ed è stata colta da un improvviso malore che le ha fatto perdere l’equilibrio, provocandone la caduta accidentale nella piscina. Dopo gli accertamenti di rito, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali.”

09/06/2026 16:20
Musicultura 2026: presentati a Roma gli otto vincitori del Festival

Musicultura 2026: presentati a Roma gli otto vincitori del Festival

Sono stati presentati questa mattina a Roma in Rai, nella storica Sala A di Via Asiago gli 8 vincitori di Musicultura 2026 e l’intero programma del Festival che si terrà a Macerata dal 16 al 20 giugno. Main media partner della prestigiosa manifestazione è la Rai, che seguirà l’evento attraverso Rai1, Rai Radio1, TgR, Rainews24, Rainews.it, Rai Italia, RaiPlay, Rai Pubblica Utilità. A rappresentare la Regione Marche è intervenuto l'avvocato Giancarlo Giulianelli, Garante regionale dei diritti della persona, che ha portato i saluti del Presidente Francesco Acquaroli e della Giunta, ribadendo l’importanza de “La Casa in riva al Mare”, il progetto sociale e rieducativo che anche quest’anno, grazie a Musicultura, introduce la musica e la canzone d’autore nel contesto carcerario come strumenti terapeutici, espressivi e di reinserimento. La conduzione delle due serate conclusive di spettacolo, in scena il 19 e 20 giugno, è affidata per il secondo anno consecutivo a Carolina Di Domenico e a Fabrizio Biggio. Gli ospiti in cartellone a oggi confermati, che vedremo sul palco dello Sferisterio, sono Brunori Sas, Tosca, Planet Funk, Le Vibrazioni, Maria Antonietta & Colombre, Riccardo Rossi, Santamarea, Giampaolo Morelli, Alan Sorrenti. Con loro ci saranno i vincitori e le vincitrici della XXXVII edizione di Musicultura: otto giovani artiste e artisti che si presentano con la nuda forza della loro autenticità. Di seguito i loro nomi, con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni, delle quali sono tutti autori o autrici: Rosita Brucoli, Milano - Agente!; Claudio Covato, Siracusa - Chiddu ca ma resta; DDUMA, Lecce - Fimmine de guerra; MEZZANERA, Bologna - Piume; Narratore Urbano, Torino - Il mio coinquilino vuole uccidermi; Isabella Privitera, Bologna - Eya; Giovanni Toscano, Pisa - Emma; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare; “Sono ragazze e ragazzi che si sono lasciati alle spalle i totem novecenteschi. Nelle loro canzoni la speranza non è consolatoria o velleitaria, è una pratica quotidiana, un contenimento lucido e paziente delle insidie della menzogna, la ricerca di una decenza che dia senso a un vivere insieme qui e ora. Sono il nuovo che avanza, sono artisti diversissimi tra loro ma tutti stanchi delle incrostazioni di linguaggi manierati, interrogano e interpretano la realtà con una urgenza che spiazza ed emoziona, Musicultura è onorata di avere la loro fiducia e di sostenerli", ha detto il direttore artistico Ezio Nannipieri, che a proposito degli ospiti in cartellone ha aggiunto: “Li ringrazio tutti, scorrendo i loro nomi si può immaginare la forza caleidoscopica dell’impatto che le loro performance avranno sul pubblico. Un augurio speciale va a Ron, contrariamente al previsto non potrà essere con noi, i medici gli hanno prescritto un periodo di riposo, a Rosalino va il nostro affettuoso arrivederci”. I vincitori e le vincitrici di Musicultura escono da una lunga selezione cominciata nel novembre scorso con il vaglio delle 2.656 canzoni (record assoluto) iscritte al Concorso. Gli ascolti hanno richiesto oltre tre mesi di tempo, le 60 proposteapparse più meritevoli sono state convocate per esibirsi dal vivo di fronte al pubblico nel corso delle Audizioni Live: 10 serate sold out al Teatro L. Rossi di Macerata (5.000 spettatori), con oltre 2 milioni di visualizzazioni degli streaming. Al termine la direzione artistica di Musicultura ha proclamato e presentato ufficialmente i 16 artisti finalisti nell’ambito di due concerti al Teatro Persiani di Recanati, trasmessi in diretta da Rai Radio1 e in streaming da Rainews.it. La compilation dei brani finalisti è ora disponibile su tutte le principali piattaforme digitali. Gli otto vincitori sono stati designati dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni. Già da questa sera, 9 giugno, si potrà cominciare ad approfondire la conoscenza degli artisti vincitori di Musicultura 2026. Rai Radio1, la radio ufficiale del festival, dedicherà infatti loro un apposito speciale, in diretta dagli studi di Saxa Rubra a partire dalle 21, con la conduzione di John Vignola, affiancato da Duccio Pasqua e Marcella Sullo. Ritroveremo i vincitori a Macerata, dove tra il 16 e il 20 giugno avranno opportunità di proporsi, sempre rigorosamente dal vivo, in più contesti e location cittadini. Sarà il test democratico del voto del pubblico dello Sferisterio a decretare, al termine delle due serate di spettacolo del 19 e del 20 giugno, il vincitore assoluto di Musicultura 2026, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata. Verranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio Nuovo Imaie (€ 10.000) per la realizzazione di un tour, il Premio per il miglior testo (€ 2.000), il Premio Grotte di Frasassi (€ 2.000), che prevede anche una residenza e una restituzione artistica site specific del vincitore presso le Grotte di Frasassi. Per il terzo anno verrà inoltre conferito il Premio La Casa in riva al Mare (€ 2.000), lo speciale riconoscimento assegnato a uno degli otto vincitori da una giuria di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona. Il progetto, promosso dal Garante regionale dei diritti della persona – Marche, Giancarlo Giulianelli, è stato segnalato nel 2024 come best practice dal Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Le serate di spettacolo allo Sferisterio del 19 e 20 giugno diverranno un programma televisivo, firmato da Matteo Catalano, con la collaborazione di Carolina Catalano e la regia di Duccio Forzano. Lo speciale andrà in onda su Rai 1 in seconda serata il prossimo 13 luglio, con Rai Italia che lo diffonderà in ambito internazionale. Rai Radio1, presente a Macerata con Marcella Sullo, Duccio Pasqua e John Vignola, realizzerà collegamenti e uno speciale radiofonico contenente il meglio delle due serate di spettacolo. Un piano editoriale integrato coordinerà tutte le attività social. Il racconto e l’approfondimento della 37ª edizione del festival sarà completato da Rainews24 e TgR, con dirette, servizi e rubriche. Rainews.it, content partner, dopo aver proposto in diretta streaming le due serate di Recanati dove si sono esibiti i finalisti, sarà allo Sferisterio di Macerata per raccontare la kermesse con il ‘dietro le quinte’, interviste in esclusiva e contenuti per i social sempre molto apprezzati. La Controra è la costola del festival che dal 16 al 20 giugno vivrà in piazze, cortili e palazzi del centro storico di Macerata, con concerti, presentazioni, incontri e mostre liberamente aperti al pubblico. Gli ospiti in cartellone comprendono Ermanno Cavazzoni, Fabio Concato, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca e Brunori Sas. Con loro i vincitori di Musicultura 2026.

09/06/2026 16:10
Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori

Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori

Si è conclusa domenica 7 giugno con la Santa Messa celebrata dal Vescovo Francesco Massara e con la solenne Processione del Corpus Domini, accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”, la XXXIV edizione dell’Infiorata. L’attesissima manifestazione ha trasformato Corso Italia con i suoi colori vivaci e le sue immagini suggestive, richiamando migliaia di visitatori e di curiosi. 25 i quadri fioriti di quest’anno e un’affluenza da record soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, che hanno attirato persone dai comuni limitrofi e anche da fuori regione. Uno degli eventi più sentiti e più importanti per Castelraimondo: l’Infiorata ha infatti un profondo valore religioso e spirituale, legato al passaggio del Santissimo Sacramento durante la processione del Corpus Domini – come ha ricordato il vescovo Massara nella sua omelia –. Devozione e solerzia nella realizzazione degli splendidi e pregevoli quadri fioriti che richiamano ogni anno anche migliaia di persone, testimoniando anche la valenza culturale della manifestazione. Significativa la presenza delle amministrazioni dei comuni limitrofi. Un appuntamento di rilievo, la cui portata è stata amplificata anche dagli eventi organizzati nei giorni antecedenti l’Infiorata, con karaoke e dj set, il Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show, i concerti dei Make’em Wet, dei Coca Zero e degli On Air Band, oltre a laboratori per adulti e bambini come “Amanuartes” e “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. La domenica mattina si è svolta anche la passeggiata con la guida Barbara Migliorelli, mentre tutti i giorni è stata visitabile la Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Patrizio Leonelli, che ha sottolineato come questa edizione rappresenti “una manifestazione ormai patrimonio condiviso del territorio”. Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha evidenziato il valore di tradizione e promozione territoriale, mentre l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini ha richiamato il lavoro di associazioni e volontari. L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha infine sottolineato il valore di comunità e partecipazione.

09/06/2026 16:00
San Severino, Palio dei Castelli 2026: in 1.500 sfilano nel corteo storico. Rinnovato il patto con Comiziano

San Severino, Palio dei Castelli 2026: in 1.500 sfilano nel corteo storico. Rinnovato il patto con Comiziano

San Severino si immerge completamente nel clima del Palio dei Castelli. La città sale sulla macchina del tempo e si ritrova nel 1426, quando il signore Onofrio Smeducci governava la città con al suo fianco Madonna Francesca Simonetti da Jesi ed i popolani rendevano omaggio a lui ed al santo Patrono con l’offerta dei ceri. Dopo la moderna Luminaria di domenica scorsa con la benedizione degli stendardi ed appunto l’offerta dei ceri, ieri sera, lunedì 8 giugno, giorno consacrato a San Severino, la città si è fermata. Dalla sveglia mattutina al rullo dei tamburini dell’Associazione Palio e di Castello al Monte si è passati alla solenne messa per il Patrono nella chiesa di San Domenico, per concludere la suggestiva giornata con il maestoso Corteo storico che ha visto partecipare oltre 1500 figuranti, molti dei quali giovanissimi popolani, con numerose presenze ospiti. Hanno onorato con la loro presenza il santo settempedano i figuranti del Palio di Acquaviva Picena, del Palio dell’Assunta di Fiuminata, i rappresentanti del Torneo delle Guaite di Visso e del Palio di San Floriano di Jesi. Dallo stadio comunale il lunghissimo corteo storico si è snodato per le vie del centro fino all’accesso, applaudito dai concittadini, da vie multiple in piazza del Popolo, dove è stato onorato il busto del Santo, benedetto da padre Luciano Genga, dopo che gli atleti si sono giurati fedeltà reciproca nei giochi che inizieranno domani sera, mercoledì 10 giugno. Oggi invece, nel cortile del circolo Acli, alle 21.30, si parlerà del “Guardaroba al tempo degli Smeducci”, in un convegno dedicato. Prima della rituale ed affascinante accensione con le frecce infuocate della scritta Palio 2026 nel lato del Municipio della piazza, il sindaco Rosa Piermattei ha salutato il collega del comune partenopeo di Comiziano, Severino Nappi, promettendo di «restituire la visita la prima domenica di settembre, quando anche voi festeggerete San Severino». Dal canto suo, Nappi ha sottolineato l’atmosfera incredibile in cui si vivono i festeggiamenti del Patrono a San Severino. «Quest’anno è speciale perché ci pregiamo di offrire il dipinto del Palio degli adulti, realizzato dal nostro artista, il prof. Antonio Santorelli» che verrà attribuito sabato 13 giugno insieme a quello baby a cura delle scuole dell’Infanzia dei plessi Gentili, Virgilio e Luzio del Comprensivo Tacchi Venturi. A rendere ancora più significativa la giornata dedicata al Santo Patrono è stato il rinnovato abbraccio tra le comunità di San Severino Marche e Comiziano, unite da un legame spirituale, culturale e sociale che continua a rafforzarsi nel tempo nel nome di San Severino Vescovo. Le due Amministrazioni comunali hanno partecipato alla Santa Messa Solenne nella chiesa di San Domenico, officiata dal vicario foraneo don Donato De Blasi alla presenza dei sacerdoti della Vicaria. Nel corso della visita, il sindaco di Comiziano, Severino Nappi, accompagnato dal vice sindaco Giovanni De Luca e dal consigliere comunale Aniello Napolitano, è stato accolto dal sindaco Rosa Piermattei, dal presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e dagli assessori Vanna Bianconi e Sara Bianchi. Momento particolarmente significativo quello vissuto in Municipio, dove i due primi cittadini hanno rinnovato lo scambio di doni, consolidando il Patto di Amicizia sottoscritto lo scorso anno. A suggellare ulteriormente questo rapporto, alimentato negli anni da visite reciproche, celebrazioni condivise e dal pellegrinaggio delle sacre spoglie del Santo, è stata la partecipazione congiunta dei sindaci Rosa Piermattei e Severino Nappi al corteo storico del Palio dei Castelli, sfilando in abiti d’epoca tra gli applausi del pubblico e offrendo un simbolo concreto di fraternità e valorizzazione del patrimonio storico e culturale comune.  .

09/06/2026 15:30
Tolentino, i dipendenti di Arena e Plastic Free ripuliscono la città: rimossi quasi 90 chili di rifiuti

Tolentino, i dipendenti di Arena e Plastic Free ripuliscono la città: rimossi quasi 90 chili di rifiuti

Una mobilitazione di massa nel segno della sostenibilità ecologica e dell'amore per il proprio territorio. Ben 95 dipendenti dell'azienda Arena si sono rimboccati le maniche e riuniti in occasione dell’Annual Volunteer Day, dando vita alla terza iniziativa di pulizia ambientale organizzata in stretta collaborazione con Plastic Free, la nota associazione di volontariato attiva in tutta Italia. Divisi in quattro gruppi operativi, i volontari hanno setacciato diverse aree strategiche della città di Tolentino, focalizzandosi in particolar modo sui luoghi storicamente legati all'acqua, allo sport e al patrimonio culturale locale. I team ecologici hanno concentrato i propri sforzi nella zona della piscina comunale e dello skatepark, nei pressi del suggestivo Castello della Rancia, nei dintorni del Ponte del Diavolo (lungo gli argini del fiume) e nell'area che circonda il palazzetto dello sport e il campo di atletica. Pur trattandosi di una città notoriamente ben curata e attenta al decoro urbano come Tolentino, l'attività sul campo ha evidenziato come sia ancora possibile scovare rifiuti accumulati nel tempo all'interno di alcune aree verdi e lungo i corsi d'acqua. Un dato che conferma quanto le iniziative di sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto del tessuto aziendale e della comunità possano contribuire concretamente alla tutela dell'ecosistema. Al termine della giornata, il bilancio della raccolta ha fatto registrare numeri importanti, con ben 89,87 chilogrammi di rifiuti totali rimossi dall'ambiente. Entrando nel dettaglio delle pesature effettuate dai volontari, sono stati raccolti 34,61 kg di plastica, 33,49 kg di rifiuti indifferenziati, 13,14 kg di vetro, 4,03 kg di metalli, 2,80 kg di carta e, dato particolarmente significativo per l'impatto inquinante, ben 1,80 kg di mozziconi di sigaretta. Un ringraziamento speciale da parte dell'organizzazione è stato rivolto a Manuela Tarulli, Sales Support Manager di Arena e colonna portante di Plastic Free, per il prezioso supporto organizzativo e operativo fornito durante l'intero svolgimento della giornata. L'iniziativa ha rappresentato per tutti i partecipanti un'importante occasione per contribuire alla valorizzazione del territorio e di spazi di aggregazione fondamentali per la comunità locale, dimostrando come anche i piccoli gesti quotidiani possano generare un impatto positivo straordinario quando vengono condivisi. All'appuntamento non è voluto mancare il sindaco Mauro Sclavi che, come già accaduto nelle passate edizioni, ha preso parte al momento finale dell’evento. Il primo cittadino ha voluto stringere la mano ai volontari, evidenziando l’importanza vitale di queste azioni sinergiche che aiutano a fare la differenza, soprattutto per quanto concerne la preservazione dell’ambiente e la corretta cultura della raccolta differenziata dei rifiuti.

09/06/2026 15:10
San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

Mercoledì 10 giugno scatta il divieto di transito veicolare in via Barletta, in località Colmone, per l'asfaltatura del tratto che va dall’intersezione con la Strada 502 di Cesolo e fino alla strada vicinale Borgianelle. Lo prevede un'ordinanza dell'Area Vigilanza del comune di San Severino Marche. Il provvedimento si è reso necessario per concludere l'esecuzione in sicurezza di lavori stradali di rifacimento della pavimentazione ammalorata, coordinati dall'Ufficio Manutenzioni. Dalle ore 8, e per tutta la durata del cantiere stradale, sarà in vigore il divieto di transito veicolare in via Barletta, limitatamente al tratto compreso tra l'intersezione con la S.R. 502 (Cesolo) e l'intersezione con la strada vicinale "Borgianelle". Per chi proviene da Cesolo (incrocio S.R. 502 Cingolana) in direzione Colmone, la strada risulterà interrotta al km 1+500, nei pressi della struttura ricettiva "Villa Rosetta". In direzione Cesolo, il divieto di transito scatterà invece a partire dal km 2+750, all'altezza dell'incrocio con la strada vicinale "Borgianelle" (nei pressi del civico n. 11).

09/06/2026 15:00
Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026

Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026

Si è tenuta lo scorso venerdì (5 giugno) tra la palestra di via Spontini e i giardini della scuola, la festa dello sport organizzata dall’Istituto Comprensivo “E. Mattei” di Matelica. Un evento all’insegna dello sport e del divertimento, per chiudere in bellezza l’anno scolastico. A fine mattinata, la premiazione degli studenti e delle squadre che hanno partecipato alle competizioni. Presenti alla giornata anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani e l’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari. “Una festa di fine anno bellissima, che ha visto la premiazione degli atleti e delle squadre della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo ‘Enrico Mattei’ – hanno dichiarato –. A tutti i ragazzi, alle docenti e a tutto il personale un augurio di buone e meritate vacanze!”.

09/06/2026 15:00
Guarda chi c'è a lezione: Giulio Pellizzari torna all'Antinori per l'ultimo giorno di scuola

Guarda chi c'è a lezione: Giulio Pellizzari torna all'Antinori per l'ultimo giorno di scuola

L'ultimo giorno di lezioni dell'anno scolastico si è trasformato in una vera e propria festa dello sport e dei ricordi. A fare un'improvvisata tra i corridoi dell'Istituto Tecnico Giovanni Antinori di Camerino è stato infatti Giulio Pellizzari, il giovanissimo e talentuoso ciclista della Bora Hansgrohe originario della città ducale, ritornato per qualche ora nella sua vecchia scuola. Ad accompagnarlo in questa visita inattesa c'era l'amico fraterno e storico compagno di classe Giordano Fienauri, per una conclusione dell'anno scolastico davvero speciale che resterà certamente impressa nella memoria dei presenti. L'arrivo del corridore marchigiano ha acceso l'entusiasmo e la curiosità di studenti, docenti e di tutto il personale scolastico. Oggi Pellizzari è un volto di primo piano nel panorama del ciclismo professionistico nazionale e internazionale, reduce da grandi prestazioni sulle strade più importanti del mondo, ma tra le mura dell'Antinori è ricordato da tutti per aver conseguito con successo il diploma di Geometra. Durante gli anni trascorsi sui libri a Camerino, il giovane atleta ha saputo dimostrare una straordinaria tenacia, riuscendo a conciliare il pesante impegno dello studio con i sacrifici richiesti dalla sua crescente passione per le due ruote, costruendo passo dopo passo la carriera che lo ha proiettato ai massimi livelli del professionismo. Il ritorno a casa del campione è stato scandito da una lunghissima sessione di fotografie, selfie, autografi e affettuosi scambi di battute con i ragazzi e con i suoi vecchi professori, orgogliosi di aver accompagnato la crescita di un atleta così stimato. La comunità scolastica dell'Istituto Tecnico "Giovanni Antinori" ha voluto ringraziare pubblicamente Giulio Pellizzari e Giordano Fienauri per la bellissima sorpresa, augurando al ciclista di continuare a raccogliere straordinari successi in sella alla sua bici e di portare sempre in giro per il mondo i valori e la storia della scuola camerte.

09/06/2026 14:30
Recanati, la Stamperia Venieri compie cinque anni: a Villa Colloredo in mostra 100 opere degli studenti

Recanati, la Stamperia Venieri compie cinque anni: a Villa Colloredo in mostra 100 opere degli studenti

Il Liceo Giacomo Leopardi di Recanati è lieto di presentare “Pelle Segreta. Arcani del segno e metamorfosi dell’essere”, la mostra che conclude il percorso didattico e creativo svolto durante l’anno scolastico dagli studenti della Stamperia Venieri. L’inaugurazione si terrà venerdì 12 giugno 2026 alle ore 17.30 presso il Museo Civico Villa Colloredo Mels di Recanati, prestigiosa sede espositiva che accoglierà un corpus di circa cento opere grafiche originali realizzate dagli studenti nel corso dell’anno. L’esposizione nasce da una riflessione sul tema dell’identità, della trasformazione e delle molteplici forme dell’essere. Attraverso il linguaggio dell’incisione, il segno diventa traccia, pelle, memoria e simbolo, dando vita a un percorso visivo che attraversa dimensioni interiori e immaginative, tra rivelazione e mistero, presenza e metamorfosi. Le opere testimoniano la ricchezza espressiva delle principali tecniche della stampa calcografica — acquaforte, puntasecca e acquatinta — accanto a sperimentazioni e tecniche grafiche miste che ampliano le possibilità narrative e poetiche dell’arte incisoria contemporanea. Ogni lavoro rappresenta il risultato di un processo di ricerca personale e collettiva, nel quale gli studenti hanno saputo confrontarsi con la materia, il segno e il pensiero progettuale. L’inaugurazione vedrà la partecipazione del dirigente scolastico Ermanno Bracalente, dell’assessore alla cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati, del responsabile del circuito museale, Luigi Petruzzellis, di Jacopo Pannocchia, professore e ideatore della Stamperia Venieri e curatore della mostra, e di Lucia Cingolani, docente di Storia dell’Arte del Liceo Giacomo Leopardi. Ad arricchire ulteriormente il progetto espositivo sarà la collaborazione di Lucia Cataldo, professoressa e coordinatrice del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, insieme ai suoi studenti, che offriranno un prezioso contributo all’allestimento della mostra. Una sinergia significativa che rafforza il dialogo tra istituzioni formative del territorio e valorizza la dimensione progettuale e professionale dell’esperienza artistica. L’edizione 2026 assume inoltre un significato speciale poiché celebra i cinque anni di attività della Stamperia Venieri, laboratorio nato all’interno del Liceo Giacomo Leopardi con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla pratica dell’incisione e alla cultura della stampa d’arte. In questo primo quinquennio la Stamperia si è affermata come uno spazio di ricerca, sperimentazione e crescita, capace di coniugare il rigore delle tecniche tradizionali con la sensibilità creativa delle nuove generazioni. Pelle Segreta non è soltanto una mostra, ma il racconto di un percorso formativo che trova nell’arte uno strumento privilegiato di conoscenza e trasformazione. Un invito a esplorare, attraverso il segno inciso, gli arcani dell’immaginazione e le infinite metamorfosi dell’essere. La mostra sarà visitabile presso il Museo Civico Villa Colloredo Mels di Recanati negli orari di apertura del museo: dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Chiuso il lunedì.  

09/06/2026 14:00
Civitanova, tenta il colpo in due chalet: 42enne sorpreso con gli attrezzi da scasso

Civitanova, tenta il colpo in due chalet: 42enne sorpreso con gli attrezzi da scasso

Notte di spaccate e tensione sul lungomare, dove un pregiudicato del posto ha tentato di svaligiare due stabilimenti balneari (chalet Re Sole e chalet San Marco) a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. L'uomo è stato però intercettato e arrestato in flagranza di reato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri dell'aliquota radiomobile di Civitanova Marche, che hanno operato in stretta sinergia con le guardie giurate dell'Istituto di Vigilanza Axitea. Il malvivente, un 42enne civitanovese già noto alle forze dell'ordine, è finito ai domiciliari con l'accusa di tentato furto aggravato. L'importante risultato operativo si inserisce nell'ambito del potenziamento dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti e coordinati dal prefetto di Macerata. Si tratta di attività strategiche ad ampio raggio volte a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica in tutta la provincia, con un focus mirato al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e alla tutela delle attività commerciali e turistiche del litorale in vista della stagione estiva. Il blitz è scattato nelle prime ore del mattino. Il quarantaduenne è stato sorpreso e bloccato dai militari proprio mentre, armato di un arnese da scasso, stava tentando di forzare le vetrate d'ingresso dello chalet Re Sole situato sul lungomare nord civitanovese. I successivi e immediati accertamenti sul posto hanno permesso di appurare che lo stesso uomo, solo pochi minuti prima, aveva tentato un analogo colpo ai danni di un altro chalet poco distante, il San Marco. In quel primo caso, il colpo era sfumato soltanto grazie all'entrata in funzione del sistema di allarme, che aveva messo in fuga il ladro prima che potesse fare manbassa all'interno dei locali. La fuga del quarantaduenne è durata pochissimo, interrompendosi bruscamente davanti alle gazzelle dell'Arma e al personale della vigilanza privata che stavano setacciando la zona. Al termine degli accertamenti di rito e della formale identificazione, l’arrestato, su disposizione della competente autorità giudiziaria, è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

09/06/2026 13:30
Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne

Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne

Credeva di aver trovato un cagnolino di piccola taglia su una pagina social, ma era solo un inganno per estorcerle denaro. Una ventiseienne sangiustese è stata raggirata da una ragazza di Battipaglia che, dopo averle inviato le foto dell'animale, si è fatta ricaricare 125 euro via bonifico ed è svanita nel nulla. I carabinieri della stazione di Monte San Giusto hanno avviato gli accertamenti telematici e bancari, incastrando la giovanissima truffatrice grazie al numero di telefono e alle coordinate del conto. La diciannovenne salernitana è stata così denunciata a piede libero per truffa. L'attività d’indagine condotta dai militari dell'Arma si è conclusa con il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di truffa (articolo 640 del codice penale) a carico della ragazza di 19 anni residente a Battipaglia, in provincia di Salerno. L'operazione investigativa è scattata a seguito della formale denuncia-querela presentata il 19 febbraio scorso dalla vittima marchigiana, che aveva espresso l'intenzione di adottare un animale da compagnia. Secondo quanto accuratamente ricostruito dagli inquirenti, la giovane del posto aveva originariamente pubblicato un annuncio sulla nota pagina Facebook denominata "Regalo cuccioli", manifestando il proprio desiderio di acquistare un cane di piccola taglia. Poco dopo la pubblicazione del post, la ventiseienne è stata agganciata in chat privata dalla truffatrice la quale, per rendere credibile ed estremamente allettante l'offerta, le ha inviato la fotografia di un tenero cucciolo. Una volta conquistata la totale fiducia dell'ignara acquirente con rassicurazioni e dettagli sul finto animale, l'ha indotta a effettuare il pagamento elettronico. Tuttavia, non appena la somma di denaro è stata accreditata sul conto, il sedicente venditore è letteralmente sparito nel nulla, provvedendo a interrompere bruscamente ogni tipo di comunicazione sui social e sul telefono, e guardandosi bene dal consegnare l’animale pattuito. I carabinieri di Monte San Giusto, appresi i fatti, hanno immediatamente avviato una serie di complessi accertamenti tecnologici e verifiche bancarie. Incrociando i flussi finanziari e i tabulati telefonici, i militari sono riusciti a risalire alla reale identità del malfattore: la diciannovenne salernitana è risultata essere sia l'intestataria dell'utenza telefonica utilizzata per i contatti fraudolenti, sia l’effettiva beneficiaria del bonifico bancario. Per lei è scattata l'inevitabile segnalazione all'autorità giudiziaria competente. (Foto di repertorio) 

09/06/2026 13:10
Come nasce un'eruzione: l'Università di Camerino firma ricerca rivoluzionaria in 4D per decifrare la "memoria" del magma

Come nasce un'eruzione: l'Università di Camerino firma ricerca rivoluzionaria in 4D per decifrare la "memoria" del magma

Capire cosa accade nel magma prima di un’eruzione vulcanica è una delle grandi sfide delle scienze della Terra. Perché alcuni vulcani producono tranquille colate laviche mentre altri danno origine a esplosioni improvvise e devastanti? Quali processi controllano questi fenomeni? E soprattutto: è possibile interpretarli in modo più accurato per migliorare il monitoraggio e la prevenzione del rischio vulcanico? Da queste domande prende avvio lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications, frutto della collaborazione tra l’Università di Manchester, l’Università di Camerino, l’Università di Milano-Bicocca, l’INGV di Catania, le Università di Bristol e Grenoble, il laboratorio Diamond Light Source, il CNRS di Tolosa e l’Università di Hannover. Prima autrice della ricerca è la dott.ssa Barbara Bonechi (Università di Manchester), che ha operato in stretta collaborazione con il prof. Fabio Arzilli della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino. Lo studio introduce un approccio innovativo definito "4D", che integra la ricostruzione tridimensionale delle rocce vulcaniche con la dimensione temporale, consentendo di osservare in laboratorio l’evoluzione del magma in tempo reale. Attraverso sofisticati esperimenti ad alta pressione e alta temperatura, i ricercatori hanno infatti simulato le condizioni presenti all’interno delle camere magmatiche, osservando direttamente la formazione, la crescita e la dissoluzione dei cristalli durante i cambiamenti di temperatura del magma. Gli esperimenti sono stati realizzati presso il sincrotrone Diamond Light Source nel Regno Unito, utilizzando tecniche avanzate di imaging con raggi X che hanno permesso di ottenere immagini tridimensionali dinamiche senza precedenti dei processi che avvengono nelle profondità della Terra. I risultati mostrano come anche piccole variazioni di temperatura possano modificare profondamente il comportamento del magma e quindi il tipo di eruzione. Quando il magma si raffredda rapidamente, infatti, si formano numerosi piccoli cristalli che aumentano la viscosità del sistema, rendendo le eruzioni esplosive. Al contrario, temperature più elevate limitano la cristallizzazione, rendendo il magma più fluido e favorendo eruzioni effusive caratterizzate da colate laviche relativamente tranquille. Al centro della scoperta c’è un fenomeno chiamato superheating (surriscaldamento): una condizione in cui il magma si trova a una temperatura superiore alla propria temperatura di fusione. In questo stato, i cristalli che normalmente si formerebbero al suo interno si dissolvono, e il magma diventa un liquido perfettamente omogeneo. "La scoperta chiave del lavoro – sottolinea il prof. Arzilli – è che il surriscaldamento non è un fatto trascurabile: lascia una 'memoria' nel magma. Un magma che ha subito un forte surriscaldamento impiega molto più tempo, anche ore invece di minuti, prima di ricominciare a formare cristalli una volta che la temperatura scende di nuovo. Gli scienziati chiamano questo intervallo 'delay di nucleazione': un ritardo nella nascita dei cristalli che può avere conseguenze enormi sul comportamento del vulcano. Comprendere queste dinamiche significa quindi poter interpretare con maggiore precisione i segnali di attività vulcanica". Lo studio assume una particolare rilevanza anche per l’Italia, uno dei Paesi europei con il più alto rischio vulcanico e con milioni di persone che vivono in prossimità di vulcani attivi come Etna, Vesuvio e Campi Flegrei. Migliorare la comprensione dei processi che precedono un’eruzione può infatti contribuire ad affinare i modelli previsionali e le strategie di monitoraggio, con importanti ricadute sulla gestione del rischio e sulla sicurezza delle popolazioni. "Questa ricerca - conclude il prof. Arzilli - dimostra come l’integrazione tra sperimentazione avanzata, osservazioni microscopiche tridimensionali in tempo reale e la modellizzazione numerica possa offrire nuove chiavi di lettura dei fenomeni vulcanici. Comprendere il legame tra temperatura, dinamica del magma e cristallizzazione è fondamentale non solo per ricostruire i processi che avvengono nelle profondità della Terra, ma anche per migliorare gli strumenti di monitoraggio dei vulcani attivi e la valutazione della pericolosità e del rischio vulcanico". Il lavoro conferma inoltre il valore delle collaborazioni scientifiche internazionali e il ruolo dell'Università di Camerino nella ricerca d’avanguardia nei settori della vulcanologia, della geologia sperimentale e delle scienze della Terra.

09/06/2026 13:00
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