Provincia Macerata

Chirurgia della tiroide a Civitanova, l'eccellenza è di casa: zero danni neurologici su 144 interventi

Chirurgia della tiroide a Civitanova, l'eccellenza è di casa: zero danni neurologici su 144 interventi

A diciassette mesi dall'avvio del servizio dedicato, l'Ast di Macerata traccia un bilancio estremamente positivo per l'attività di chirurgia tiroidea. I dati parlano chiaro: 144 interventi eseguiti, complicanze in linea con gli standard internazionali (5-6%) e, dato più significativo, nessun caso di danno neurologico permanente. Un risultato che premia il modello multidisciplinare attivato nel novembre 2024, nato con l'obiettivo di offrire cure di altissimo livello nel territorio, evitando ai pazienti maceratesi i cosiddetti "viaggi della speranza" verso centri fuori provincia o regione. A guidare l'attività è il dottor Stefano De Luca, direttore della Chirurgia Generale di Civitanova Marche. L'equipe unisce diverse professionalità e sedi: dai dottori Alen Federici (Chirurgia) e Michele Tulli (Otorinolaringoiatria, reparto diretto dal dottor Cesare Carlucci), fino alla collaborazione con il gruppo di Camerino guidato dal dottor Guglielmo Miconi. Il percorso si chiude con la Medicina Nucleare di Macerata, diretta dalla dottoressa Francesca Capoccetti, e vedrà presto il coinvolgimento della chirurgia di Macerata del dottor Walter Siquini. "I numeri sono confortanti - spiega il dottor De Luca -. Non abbiamo registrato alcun caso di lesione permanente al nervo laringeo ricorrente, la struttura che permette il movimento delle corde vocali. Questo grazie alla standardizzazione delle procedure e all'uso del neuromonitoraggio intraoperatorio, una tecnologia che ci permette una precisione chirurgica estrema". L'Ast di Macerata ha inoltre annunciato che, in occasione del mese della prevenzione, organizzerà un evento pubblico con visite cliniche ed ecografie gratuite. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull'importanza di affidarsi a percorsi organizzati e multidisciplinari che possano documentare una solida esperienza sul campo.

14/04/2026 15:30
Sulle orme della Resistenza: a Montalto l'82° anniversario dell'Eccidio. Il programma

Sulle orme della Resistenza: a Montalto l'82° anniversario dell'Eccidio. Il programma

Ripercorrere i sentieri dei partigiani per non dimenticare il sacrificio di chi lottò per la libertà. Domenica 19 aprile si rinnova l'appuntamento con la "Marcia della Memoria... sulle orme della Resistenza", giunta alla sua ventiduesima edizione. L'evento, presentato ufficialmente dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e dai rappresentanti dell'Anpi e dei comuni limitrofi, celebra l'82° Anniversario dell'Eccidio di Montalto. La manifestazione prenderà il via alle ore 8:30 a Tolentino, con la solenne deposizione della corona in piazza della Libertà sulla lapide che ricorda i martiri di Montalto. Alle ore 9:30, i partecipanti si ritroveranno nella zona industriale di Caldarola, da dove un servizio navetta li condurrà in Piazza Vittorio Emanuele per l'inizio ufficiale del cammino. La partenza della marcia a piedi è fissata per le 10:00: un percorso di circa 8,5 chilometri che attraverserà Vestignano e la Valle di Montalto. Durante il tragitto è prevista una sosta al monumento dell'Eccidio per gli interventi istituzionali dei sindaci e dei rappresentanti dell'ANPI. Intorno alle 12:30 la carovana raggiungerà Villa di Montalto per il tradizionale "rancio" partigiano offerto dall'organizzazione. Il pomeriggio proseguirà all'insegna della musica live: dalle 14:30 saliranno sul palco i Ribelli della Montagna e il Battaglione Batà. Per facilitare il rientro, dalle 13:30 alle 17:00 saranno attive le navette gratuite verso l'area parcheggio di Caldarola. La giornata non finirà qui: per chi vorrà continuare a confrontarsi sui temi della Resistenza, l'appuntamento conclusivo sarà al Circolo Arci "Radeche Fonne" di Belforte del Chienti.

14/04/2026 15:27
Addio a Giuseppe Carbone, storico balneare ed ex presidente del Porto Potenza Calcio

Addio a Giuseppe Carbone, storico balneare ed ex presidente del Porto Potenza Calcio

Potenza Picena piange la scomparsa di Giuseppe Carbone, storico balneare ed ex titolare dello chalet Solero, venuto a mancare all’età di 77 anni dopo una malattia. Figura molto conosciuta e stimata, Carbone è stato per anni un punto di riferimento per la comunità di Porto Potenza Picena, distinguendosi non solo per la sua attività imprenditoriale ma anche per l’impegno nel sociale e nello sport. A ricordarlo con parole di affetto è la sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini:"Era una persona alla mano, disponibile, un tuttofare, sempre a disposizione della collettività. Ha gestito con passione lo stabilimento balneare di famiglia, senza mai sottrarsi al servizio nei confronti della comunità". Carbone è stato anche storico rappresentante dei balneari, oltre che presidente del Porto Potenza Calcio e della Pro Loco Porto Potentina, lasciando un segno profondo nella vita cittadina."Ha lasciato alla sua città un segno importante, che non dimenticheremo", ha aggiunto la sindaca, esprimendo vicinanza alla famiglia. Un ricordo carico di emozione: "Lo immagino nel suo viaggio verso l’eternità in sella alla sua bicicletta, con la pelle baciata dal sole come un vero lupo di mare". Cordoglio anche da parte del Porto Potenza Calcio, che lo ha ricordato come "figura storica e punto di riferimento umano e dirigenziale", capace di contribuire con passione e dedizione alla crescita del club e alla diffusione dei suoi valori nella comunità. "Ciao Giuseppe, grazie per tutto ciò che hai donato ai nostri colori", il saluto della società, che si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore. Giuseppe Carbone lascia la moglie e due figlie. I funerali si svolgeranno domani alle ore 15.30 presso la chiesa del Corpus Christi a Porto Potenza Picena.

14/04/2026 15:25
La Juniores campione, il ritorno dei "gemelli del gol" e la rimonta sul campo. Crocioni: "Una domenica da incorniciare"

La Juniores campione, il ritorno dei "gemelli del gol" e la rimonta sul campo. Crocioni: "Una domenica da incorniciare"

Quella vissuta domenica all’Helvia Recina 'Pino Brizi' è stata una giornata dal forte valore simbolico per la S.S. Maceratese, impreziosita anche da una vittoria in rimonta pesantissima in chiave salvezza nel derby con la Recanatese (LEGGI QUI) che ha chiuso con un punto esclamativo una giornata da ricordare. Protagonisti assoluti della parte “storica” del pomeriggio i “gemelli del gol” Moreno Morbiducci e Giovanni Pagliari, tornati al centro della scena biancorossa in un clima di grande partecipazione. La giornata si è aperta con la sfilata dell’Under 19 Nazionale campione, protagonista di una stagione di alto livello culminata con il primo posto nel girone G, la conseguente qualificazione alla fase nazionale e con un percorso che ha confermato la crescita del settore giovanile biancorosso. I ragazzi di Mister Alessandro Nasini e del suo vice Paolo Siroti, applauditi da tutto lo stadio, hanno sfilato prima del fischio d’inizio portando sul campo il simbolo del futuro del club. Poi lo spazio si è spostato sulla memoria. Il primo omaggio è stato per Morbiducci, premiato dal presidente Alberto Crocioni con una maglia celebrativa nel 45° anniversario del 5 aprile 1981, data del derby con la Civitanovese deciso da una sua rete davanti a oltre 12.000 spettatori. Una marcatura definita dalla società "uno dei gol più iconici e importanti della storia biancorossa”. Subito dopo, il momento più atteso: il ritorno al “Helvia Recina” di Giovanni Pagliari, per la prima volta da avversario, e il ricongiungimento con Morbiducci, protagonisti insieme di una delle pagine più iconiche della storia biancorossa. Per Pagliari anche una targa celebrativa consegnata dal Presidente Crocioni per il suo percorso in biancorosso e per il primato di essere l’unico nella storia della Maceratese ad aver vinto un campionato nazionale sia da calciatore che da allenatore. A completare la domenica, sul campo, una vittoria in rimonta dal grande peso specifico in ottica salvezza, che ha infiammato il finale con i gol di Ciabuschi e Nasic e dato ulteriore significato a una giornata già ricca di contenuti sportivi ed emotivi. All'indomani di quella che è stata definita dal club "una domenica da incorniciare", il commento del Presidente Alberto Crocioni ha sintetizzato il senso dell’evento: “È stata una bella giornata di calcio e di ricordi. Abbiamo omaggiato due figure importanti della nostra storia e condiviso un momento significativo con il nostro pubblico. Io ero sugli spalti quando quella squadra vinse il campionato nel 1980 e ho ancora vivo il ricordo del 5 aprile 1981. Oggi è stato emozionante rivedere certe immagini e certi volti, in un contesto che unisce passato, presente e futuro. Il Presidente si è complimentato con la squadra per i 3 punti ottenuti sul campo, invitandoli però a non abbassare la guardia fino alla fine del campionato: "Faccio i complimenti ai ragazzi per la vittoria, ma allo stesso tempo li invito a dare il massimo fino alla fine: serve ancora uno sforzo importante per chiudere al meglio questo percorso. Da qui vogliamo continuare a costruire il nostro cammino, con equilibrio, lavoro quotidiano e voglia di crescere". Infine i dovuti ringraziamenti ai tifosi presenti in massa allo stadio, agli sponsor che sostengono il progetto Maceratese e all'Amministrazione Comunale di Macerata: "Un ringraziamento sincero va a tutti i presenti allo stadio per il sostegno e la vicinanza, ai nostri sponsor che sostengono e credono nel progetto biancorosso, e all’Amministrazione comunale che ci mette a disposizione uno stadio rinnovato, che rappresenta una cornice ideale per iniziative come questa”. Una domenica che ha unito memoria, identità e campo, consegnando all’Helvia Recina una giornata significativa nella stagione biancorossa, tra celebrazioni, ricordi e un successo dal peso specifico importante in chiave classifica. (Credit Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

14/04/2026 15:00
Tolentino, al via il nuovo ambulatorio per i cittadini senza medico: “È il futuro della sanità territoriale" (VIDEO e FOTO)

Tolentino, al via il nuovo ambulatorio per i cittadini senza medico: “È il futuro della sanità territoriale" (VIDEO e FOTO)

TOLENTINO – “Questo 14 aprile è uno spartiacque”. Non usa mezzi termini il sindaco Mauro Sclavi per descrivere l’avvio, da oggi, del nuovo ambulatorio a ciclo orario presso la Cittadella sanitaria di Tolentino, pensato per garantire assistenza ai cittadini rimasti senza medico di medicina generale. Un servizio che nasce dalla collaborazione tra Ast di Macerata, amministrazione comunale di Tolentino e Regione Marche, con il coinvolgimento del sottosegretario Silvia Luconi, e che rappresenta una risposta concreta alla carenza di medici di base sul territorio. Il servizio è stato attivato sotto il coordinamento del direttore Socio Sanitario dottor Massimiliano Cannas, con il contributo del direttore generale dottor Alessandro Marini e della direttrice del Distretto Sanitario la dottoressa Giovanna Faccenda. “Da oggi – spiega il sindaco – si apre, con una turnazione precisa, la possibilità per i cittadini che non hanno il medico di famiglia di recarsi qui o di telefonare per avere il proprio medico di riferimento”. Sclavi entra nel merito delle criticità che hanno reso necessario l’intervento: “C’è una carenza di medici di medicina generale. Iniziamo con i pazienti rimasti senza medico dopo il pensionamento del dottor Domizi, ma a maggio il problema sarà ancora più grande, perché un altro medico lascerà per specializzarsi, lasciando circa mille assistiti”. Da qui la scelta di attivare il cosiddetto “medico di comunità”: “È a servizio di quella comunità che in questo momento non ha l’iscrizione con un medico di famiglia. Questi pazienti avranno a disposizione un servizio mattina e pomeriggio, come con un medico ordinario, con la possibilità anche di visite domiciliari”. La Cittadella sanitaria di Tolentino diventa così un vero e proprio hub di servizi integrati: accanto all’ambulatorio a ciclo orario, è già attivo il Punto Unico di Accesso (PUA), mentre nelle immediate vicinanze sono presenti il punto di primo intervento e il servizio di emergenza 118. Una concentrazione di servizi che, secondo l’amministrazione, rappresenta un modello organizzativo avanzato per la gestione della sanità territoriale. “Abbiamo creato un sistema che permette al cittadino di trovare risposte rapide e coordinate”, ha sottolineato Sclavi. A nome dell’Amministrazione comunale, il sindaco ha espresso inoltre un sentito ringraziamento al sottosegretario Silvia Luconi, all’assessore Paolo Calcinaro e al presidente della Regione Francesco Acquaroli per "l’attenzione e il supporto dimostrati nel percorso che ha portato all’attivazione del servizio". A entrare nel dettaglio del funzionamento del servizio è il direttore socio-sanitario Massimiliano Cannas: “Oggi attiviamo l’ambulatorio medico per coloro che, per mancanza di medici di medicina generale, non hanno la possibilità di avere il proprio medico di famiglia”. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, con orari estesi: “Qui si potranno fare impegnative, ricette, certificati di malattia e tutte le attività tipiche del medico di base. È una risposta necessaria, considerando che purtroppo i medici di famiglia non ci sono, nonostante i bandi attivati”. A prendere servizio nel nuovo ambulatorio sono i medici Lorenzo Fagotti, Emi Biondi e Paolo Bartolini, che hanno avviato oggi l’attività assistenziale. “È un passo importante per la comunità – hanno spiegato –. Abbiamo già una lista di assistiti privi di medico di base e potremo gestire prescrizioni, esami diagnostici e terapie. L’obiettivo è garantire continuità fino alla presa in carico da parte di un medico di medicina generale definitivo”. Il funzionamento prevede anche una gestione progressiva dei pazienti: richieste, controlli e referti potranno essere seguiti in più accessi, assicurando comunque la presa in carico continuativa. L’attivazione dell’ambulatorio rappresenta, nelle intenzioni delle istituzioni, non solo una risposta emergenziale, ma anche un possibile modello organizzativo futuro per la sanità territoriale. Un sistema che punta sull’integrazione tra servizi, sulla prossimità ai cittadini e sulla collaborazione tra Comune, AST e Regione. “Non si tratta solo di tamponare una difficoltà – ha concluso Sclavi – ma di costruire un nuovo modo di pensare la sanità sul territorio. Oggi, a Tolentino, proviamo a mettere un primo mattone di questo percorso”. L’ambulatorio è operativo dal lunedì al venerdì e consente ai cittadini di accedere a visite mediche, nonché alla richiesta di ricette e certificati. È rivolto in via prioritaria proprio a coloro che si trovano temporaneamente senza medico di famiglia. Il servizio è garantito da tre medici che operano secondo una turnazione settimanale: Emi Biondi, disponibile dalle ore 8 alle 20, Lorenzo Fagotti, operativo il mercoledì e il venerdì dalle ore 8 alle 17, e Paolo Bartolini, presente il giovedì dalle ore 8 alle 14. Numero diretto ambulatorio: 0733 2573370  

14/04/2026 14:00
Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”

Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”

“Poeta dell’assenza, dell’attesa, del desiderio”, come lo definì Alain Robbe-Grillet, Michelangelo Antonioni è stato uno dei padri del cinema moderno. Al suo sguardo, capace di trasformare lo spazio in un vero protagonista della narrazione, è dedicato il quinto appuntamento di Millimetri, in programma domenica 19 aprile alle ore 18.00 al Politeama Franco Moschini di Tolentino. Ad aprire la serata sarà la proiezione di Esterno giorno, cortometraggio della regista e storica dell’arte Giulia Magno, ospite con un talk dedicato all’universo creativo di Antonioni tra cinema, architettura e pittura. A seguire, la proiezione di Zabriskie Point, visionario esordio americano del cineasta ferrarese. Uno degli elementi più innovativi della poetica di Antonioni è la centralità dello spazio. Nei suoi film, architetture e paesaggi non sono semplici sfondi, ma diventano presenze vive, capaci di riflettere la dimensione interiore dei personaggi fino a imporsi come veri protagonisti della scena. In questo contesto si inserisce Esterno giorno (Giulia Magno, 2022, 8’), girato tra Italia e deserto del Wadi Rum: un viaggio nei luoghi del cinema di Antonioni che attraversa la Roma de L’eclisse (1962), la Ravenna de Il deserto rosso (1964) e le scogliere della Sardegna, dove sorge la Cupola progettata da Dante Bini per Antonioni e Monica Vitti. Il film nasce anche da uno scambio epistolare tra Antonioni e il pittore Mark Rothko, riflettendo sul rapporto tra soggetto e paesaggio, visibile e invisibile. A seguire, Zabriskie Point (1970, 110’), film culto del periodo americano insieme a Blow Up e The Passenger. Ambientato tra Los Angeles e la Death Valley, racconta il conflitto tra individuo e società dei consumi, restituendo il clima delle contestazioni studentesche di fine anni Sessanta. Il deserto californiano diventa spazio simbolico: libertà e fuga, ma anche luogo ambiguo dove desiderio e realtà si confrontano. Giulia Magno è regista, storica dell’arte e curatrice. I suoi lavori sono stati presentati in istituzioni internazionali come l’Institute of Contemporary Art di Miami, la Serpentine Gallery di Londra, le National Galleries of Scotland, il Museums Quartier di Vienna e il New Museum di New York. Ha collaborato con MAXXI di Roma, ICA di Londra e Museo Nazionale del Cinema di Torino. Biglietti: 12€ + prevendita, disponibili al botteghino del Politeama (lun–ven 16–19 e da tre ore prima degli spettacoli) e online su www.politeama.org/biglietti. L’iniziativa “Millimetri. Il design a misura di tutti” è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae, con il patrocinio del Comune di Tolentino, Fondazione Marche Cultura e ADI MAM, e con il contributo e la partecipazione di numerosi partner culturali e istituzionali.    

14/04/2026 13:44
Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

 Un video inedito del 1994, girato negli ultimi giorni di attività della storica fabbrica Cecchetti di Civitanova Marche, torna oggi alla luce grazie a un lavoro di recupero e restauro digitale. Il filmato è stato migliorato con tecnologie moderne di elaborazione audio e video, arricchito con immagini provenienti dalla fototeca comunale e accompagnato da una nuova colonna sonora. Rappresenta il cuore della nuova iniziativa promossa dal Rotary Club di Civitanova Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il restauro è stato curato gratuitamente da Paolo Doppieri. Il materiale sarà consegnato su chiavetta USB agli ex dipendenti della fabbrica, i cosiddetti “Cecchettari”, fino a esaurimento disponibilità, in occasione dell’inaugurazione prevista per sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana. La chiavetta conterrà anche fotografie degli eventi del 2024 e 2025, la ristampa in formato PDF del volume dedicato alla Cecchetti (2025), gli atti del convegno del 2024 e alcune pubblicazioni storiche della Provincia di Macerata, oggi difficilmente reperibili. Protagonista dell’iniziativa sarà anche un plastico in scala dell’intera area industriale, realizzato da Stefano Moschettoni, ex dipendente della fabbrica. L’opera, aggiornata con nuove ricostruzioni, racconta l’evoluzione del sito dalla nascita fino alla chiusura del giugno 1994 e alla successiva trasformazione urbanistica. Il plastico sarà visitabile anche domenica 19 aprile 2026, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal Rotary per preservare la memoria della Cecchetti, realtà che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento economico e sociale per Civitanova Marche e per molte famiglie del territorio. «Questa iniziativa rappresenta un importante momento di memoria condivisa per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – La Cecchetti ha segnato profondamente la storia economica e sociale della città». Sulla stessa linea il vicesindaco Claudio Morresi, che sottolinea come il lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal Rotary sia «un esempio concreto di impegno civico e culturale». Per Pio Amabili, promotore delle iniziative, il progetto nasce dal percorso avviato nel 2024 con lo slogan “Per non dimenticare”, in occasione del trentesimo anniversario della chiusura della fabbrica. «La risposta della cittadinanza fu straordinaria – ricorda – e da allora è cresciuto un lavoro continuo di raccolta di testimonianze, documenti e memorie». Dopo la ristampa del volume storico nel 2025 e la grande partecipazione agli eventi successivi, il Rotary Club di Civitanova Marche, oggi guidato dal presidente Marcello Matteucci, prosegue dunque il suo percorso di valorizzazione della memoria industriale cittadina con una nuova iniziativa dedicata alla Cecchetti.  

14/04/2026 13:24
Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

 Un grande annuncio per Castelraimondo e per il Premio Ravera: l’edizione 2026 sarà infatti condotta da Amadeus, noto volto televisivo ed ex direttore artistico del Festival di Sanremo. Contestualmente, il Comune di Castelraimondo ringrazia Carlo Conti per i tre bellissimi anni trascorsi insieme che lo hanno visto alla conduzione del “Premio Ravera. Una canzone è per sempre”. Quest’anno quindi lo scettro passa ad Amadeus, uno dei volti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana, che inaugura una nuova tappa del suo variegato percorso professionale e che Castelraimondo non vede l’ora di accogliere per fargli scoprire bellezze e tipicità del territorio. Conduttore e direttore artistico di straordinario successo, ha firmato e guidato il Festival di Sanremo dal 2020 al 2024, realizzando alcune delle edizioni più seguite degli ultimi anni e contribuendo a rinnovarne linguaggio e pubblico. Con una carriera pluridecennale tra radio e televisione e programmi di grande successo come “Affari Tuoi” e “I Soliti Ignoti”, Amadeus si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento nazionale, capace di coniugare esperienza, ritmo e grande capacità di coinvolgimento. Attualmente è impegnato nella conduzione del game show “The Cage” su Nove e come giudice di “Amici” di Canale 5, dove individua nuovi talenti insieme ai suoi colleghi e a Maria De Filippi. La sua conduzione garantirà sicuramente al “Premio Ravera” uno stile elegante, dinamico e di forte impatto, valorizzandone ulteriormente il profilo e l’attrattività a livello nazionale. L’appuntamento è per domenica 20 giugno alle ore 20.30 presso il campo sportivo di Castelraimondo. Nel frattempo, c’è grande soddisfazione per il Comune di Castelraimondo in merito alla vendita dei biglietti: nonostante manchino ancora più di 2 mesi, sono tanti i tagliandi già acquistati. Tagliandi in vendita su Ciaoticket. 

14/04/2026 13:10
Controlli stradali a Matelica, patente falsa e guida in stato di ebbrezza: due denunciati

Controlli stradali a Matelica, patente falsa e guida in stato di ebbrezza: due denunciati

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità da parte dei Carabinieri della Compagnia di Carabinieri di Camerino, impegnati in un servizio  di controllo del territorio nel comune di Matelica, finalizzato alla sicurezza stradale e al rispetto del Codice della Strada. Nel corso delle operazioni, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata due giovani residenti a Esanatoglia. Il primo episodio ha riguardato un 22enne di nazionalità macedone, fermato durante un posto di controllo alla circolazione stradale. All’atto dell’accertamento, il giovane ha esibito una patente di guida risultata falsa a seguito di verifiche documentali effettuate dai Carabinieri. Il documento è stato sequestrato e il conducente dovrà rispondere del reato di uso di atto falso.   Il secondo intervento ha interessato un 29enne, anch’egli residente a Esanatoglia, fermato alla guida della propria autovettura. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge, configurando il reato di guida in stato di ebbrezza. Nei suoi confronti è scattata la denuncia e il ritiro immediato della patente ai fini della successiva sospensione.

14/04/2026 12:34
Belforte, finto maresciallo e falso avvocato: smascherata truffa a un’anziana. Due denunciati

Belforte, finto maresciallo e falso avvocato: smascherata truffa a un’anziana. Due denunciati

I Carabinieri della Stazione locale, al termine di una complessa e articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica due giovani campani, di 21 e 29 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di una truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana di 89 anni. Il fatto risale al maggio 2025, quando la donna, residente a Belforte del Chienti, era stata contattata telefonicamente da persone che si erano spacciate per Carabinieri. Con la nota tecnica del “finto maresciallo”, i truffatori avevano convinto l’anziana che il figlio fosse coinvolto in un incidente stradale e che fosse necessario pagare urgentemente delle spese legali per evitargli conseguenze giudiziarie. Poco dopo la telefonata, un complice si era presentato presso l’abitazione della vittima qualificandosi come avvocato, riuscendo a farsi consegnare denaro contante e monili in oro. Scattata la denuncia, i militari hanno immediatamente avviato le indagini. L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha permesso di individuare un’auto a noleggio sospetta, presente in zona negli orari del raggiro. In meno di 24 ore, grazie al coordinamento tra i reparti dell’Arma competenti per territorio, il veicolo è stato intercettato e i due occupanti identificati. Determinanti anche le testimonianze raccolte, che hanno consentito di rafforzare il quadro indiziario e ricostruire la dinamica dei fatti. La sinergia tra attività investigativa tradizionale e strumenti tecnologici ha permesso di chiudere rapidamente il cerchio attorno ai due indagati, che dovranno ora rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.    

14/04/2026 12:20
AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

Si conferma uno degli eventi di punta della città di Civitanova Marche la 15ª edizione di AutoExpo, la grande kermesse dedicata al mondo dei motori che si è svolta domenica 12 aprile nel centro cittadino. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori comunali Pantella, Orazi e Capponi. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di visitatori hanno affollato le vie del centro, animate da oltre 30 espositori del settore automobilistico e motociclistico. In mostra le ultime novità della mobilità sostenibile, accanto a modelli di auto e moto d’epoca che hanno fatto la storia dei motori. L’evento ha coinvolto un pubblico trasversale, dagli appassionati agli adulti fino ai più piccoli, che hanno potuto divertirsi nell’area giochi con gonfiabili e una mini pista di drift kart. Tra le novità più significative di questa edizione, particolare attenzione ha suscitato la “Mototerapia”, iniziativa dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità. L’attività, accolta con entusiasmo dalle associazioni locali, ha coinvolto oltre venti giovani in tre spettacoli durante la giornata, offrendo momenti di forte emozione e inclusione. Grande soddisfazione da parte dell’organizzatore Domenico Rita, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa oltre al successo organizzativo dell’evento. Rita ha evidenziato anche la risposta positiva delle famiglie e il lavoro condiviso con associazioni e volontari. Soddisfazione condivisa anche per la riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una forte partecipazione di pubblico e il contributo di concessionarie, partner commerciali, Protezione Civile e Croce Verde.   Gli organizzatori hanno già annunciato di essere al lavoro per la prossima edizione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente un evento che si conferma centrale nel panorama cittadino.

14/04/2026 11:50
Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

MACERATA - Si terrà giovedì 16 aprile alle ore 21 presso la sala riunioni di Piediripa, in via Volturno 67, l’incontro pubblico promosso dalla Federazione provinciale del Partito Democratico e dai Giovani Democratici sul tema “La casa è un diritto”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito politico la questione del diritto all’abitare, attraverso la proposta di un nuovo Piano casa e un rafforzamento delle politiche pubbliche dedicate all’edilizia residenziale. Nel corso dell’incontro verrà sottolineata la necessità di un intervento strutturale a livello nazionale, volto a garantire l’accesso alla casa come diritto universale, ridurre le disuguaglianze abitative e rilanciare gli investimenti nell’edilizia pubblica e sociale. Tra le proposte anche l’ipotesi di inserire il diritto alla casa in Costituzione. Dopo i saluti introduttivi della segretaria regionale del Pd, Chantal Bomprezzi, e della segretaria comunale Ninfa Contigiani, l’incontro sarà introdotto da Tommaso Domizi, segretario dei Giovani Democratici di Macerata. Seguiranno gli interventi di Mattia Santarelli, responsabile nazionale G.D. per le politiche abitative, Daniele Staffolani, già direttore Erap, e Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale della Lombardia e responsabile nazionale PD per le politiche abitative. Sarà inoltre presente il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’iniziativa sarà un momento di confronto aperto sulle sfide legate all’abitare e sulle possibili risposte istituzionali al crescente disagio abitativo.      

14/04/2026 11:42
"Presente liberale", a Macerata arriva Tommaso Cerno: incontro su libertà e conformismo

"Presente liberale", a Macerata arriva Tommaso Cerno: incontro su libertà e conformismo

Prosegue il calendario 2026 di “Presente liberale”, il Festival nazionale del libero pensiero promosso dal Comune di Macerata e dall’Assessorato al Turismo e agli Eventi, in collaborazione con la casa editrice Liberilibri. Dopo gli incontri di febbraio con Cesare Catà e Lorenzo Maggi, il terzo appuntamento vedrà protagonista Tommaso Cerno, direttore responsabile del quotidiano «Il Giornale» e conduttore del programma “2 di picche” su Rai2, tra le voci più note del panorama giornalistico italiano. L’incontro, dal titolo “Il conflitto tra libertà e conformismo. Le ragioni di Giuda”, è in programma venerdì 17 aprile alle ore 18.00 presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata. Giornalista, scrittore ed ex parlamentare, già direttore dell’«Espresso», Cerno porterà al centro del dibattito una riflessione sul rapporto tra libertà individuale, potere e narrazione pubblica, partendo dal suo ultimo libro Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà. Intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi, l’ospite approfondirà il significato del dissenso e il valore del pensiero critico in un’epoca segnata da dinamiche di crescente conformismo. «Presente liberale è uno dei punti di forza dell’offerta culturale della città», ha dichiarato l’assessore al Turismo e agli Eventi Riccardo Sacchi, sottolineando come il festival rappresenti uno spazio di confronto aperto, capace di stimolare il dibattito pubblico e mettere in discussione certezze consolidate. Secondo l’assessore, il tema scelto per questo appuntamento è particolarmente attuale: riflettere sul confine tra libertà e conformismo significa interrogarsi su dinamiche culturali sempre più presenti nella società contemporanea. L’ingresso all’evento è libero.

14/04/2026 11:16
Esordio promettente per Alex Chiacchera: undicesimo posto nella scherma paralimpica

Esordio promettente per Alex Chiacchera: undicesimo posto nella scherma paralimpica

Si è svolta a Roma la gara nazionale di scherma paralimpica, un appuntamento importante che ha visto tra i protagonisti anche il giovane Alex Chiacchera, atleta della società Macerata Scherma. Alla sua prima esperienza nella prova di spada, Chiacchera ha chiuso con un promettente undicesimo posto nella classifica finale, dimostrando fin da subito buone qualità tecniche e caratteriali. Nonostante fosse il più giovane atleta in gara, Alex ha saputo distinguersi per volontà e determinazione, conquistando anche la sua prima vittoria nel girone di qualificazione, un risultato significativo che conferma i progressi compiuti nel suo primo anno di attività. Grande soddisfazione da parte della società, che sottolinea l’impegno e la crescita dell’atleta, esempio concreto di come la scherma paralimpica integrata stia trovando sempre più spazio anche sul territorio maceratese.

14/04/2026 11:00
Maxi frode su fondi Covid e Pnrr: sette società coinvolte tra Marche ed Emilia-Romagna, un arresto

Maxi frode su fondi Covid e Pnrr: sette società coinvolte tra Marche ed Emilia-Romagna, un arresto

Si è conclusa nei giorni scorsi una complessa indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Macerata e coordinata dalla Procura Europea (EPPO) – ufficio di Bologna – che ha portato alla luce una vasta frode legata alla percezione illecita di finanziamenti pubblici, anche con risorse del Pnrr. Al centro dell’inchiesta, un articolato sistema criminoso attivo tra il 2020 e il 2022, che avrebbe consentito a diverse imprese, con sede principalmente nelle Marche e in Emilia-Romagna, di ottenere indebitamente oltre 3,4 milioni di euro di fondi pubblici. Il principale indagato è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Bologna. Le indagini sono partite da attività info-investigative finalizzate al contrasto degli illeciti nella spesa pubblica, in particolare quelli connessi agli incentivi introdotti durante l’emergenza Covid-19. Gli accertamenti hanno inizialmente riguardato una società con sede in provincia di Macerata, risultata di fatto non operativa, ma beneficiaria di finanziamenti per circa un milione di euro. Approfondendo la posizione della società, i finanzieri hanno scoperto un vero e proprio sodalizio criminale, composto anche da prestanome e professionisti compiacenti. Il gruppo operava attraverso un sofisticato sistema di frode basato sulla presentazione di documentazione falsa: bilanci costruiti ad hoc, dichiarazioni fiscali artefatte e fatture per operazioni inesistenti, utilizzate per simulare volumi d’affari e solidità economica inesistenti. I finanziamenti venivano erogati da SIMEST o garantiti da Mediocredito Centrale, sulla base di dati completamente falsati. Una volta ottenute, le somme venivano trasferite verso altre società “schermo”, anche attraverso conti correnti esteri, con l’obiettivo di ostacolarne la tracciabilità e riciclarne la provenienza. Nel corso dell’inchiesta sono state analizzate 56 richieste di finanziamento, per un valore complessivo di oltre 10,8 milioni di euro. L’intervento tempestivo della Guardia di Finanza ha permesso di bloccare ulteriori erogazioni. Sulla base degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore di circa 1,2 milioni di euro nei confronti di tre indagati, oltre alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il principale responsabile. L’operazione, denominata “Pay Next”, rappresenta un’importante azione di contrasto alle frodi ai danni del bilancio pubblico, a tutela degli imprenditori onesti e della corretta concorrenza.    

14/04/2026 10:12
Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì

Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì

Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche dell’uomo di 47 anni scomparso nelle scorse ore a Matelica (leggi qui). Il corpo senza vita è stato individuato in una zona particolarmente impervia, grazie al fiuto di un cane da ricerca in superficie del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le operazioni, proseguite senza sosta per tutta la notte, hanno visto impegnate le squadre di terra del Cnsas, supportate da droni, unità cinofile, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. L’area battuta, caratterizzata da tratti rurali e boschivi difficili da raggiungere, si estende tra Matelica e Camerino. Il ritrovamento è avvenuto al termine di un’intensa attività di ricerca coordinata, resa ancora più complessa dall’assenza di segnale telefonico e dalla conformazione del territorio. L’allarme era scattato nel pomeriggio precedente, quando la sorella dell’uomo, preoccupata per il prolungato silenzio, si era recata presso la sua abitazione. All’interno aveva trovato il cane, il telefono cellulare e i documenti personali, mentre l’auto risultava regolarmente parcheggiata nei pressi della casa. Elementi che avevano fatto subito pensare a un allontanamento a piedi, probabilmente avvenuto poco dopo pranzo. L’uomo, impiegato in un’azienda locale e grande appassionato di montagna, potrebbe essersi diretto verso i sentieri della zona, dove si sono poi concentrate le ricerche. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il massiccio dispiegamento di forze, ogni tentativo di salvarlo si è rivelato vano. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire con esattezza le circostanze del decesso, ma al momento non sembrano emergere dubbi sulla natura volontaria del gesto. Nell’abitazione del 47enne è stato inoltre rinvenuto un biglietto.  “Oggi per Matelica è un giorno molto triste – commenta il sindaco Denis Cingolani - Abbiamo sperato fino all’ultimo che le cose non fossero andate così. Purtroppo, ogni sforzo è stato vano. Ringrazio a nome dell’amministrazione comunale tutte le forze dell’ordine coinvolte, i Carabinieri, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Protezione civile, il Soccorso Alpino, i volontari e le persone care che sono state coinvolte nelle ricerche. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia”.  

14/04/2026 09:43
Ansia a Matelica, scomparso un 47enne: al via ricerche a tappeto

Ansia a Matelica, scomparso un 47enne: al via ricerche a tappeto

Sono ore di profonda angoscia per i familiari di un uomo di 47 anni, impiegato in un'azienda locale, di cui si sono perse le tracce dal pomeriggio di oggi, a Matelica. ​L’allarme è scattato quando la sorella, preoccupata dal silenzio prolungato, ha raggiunto l’abitazione del fratello. Una volta entrata, la scoperta che ha dato il via alla mobilitazione: all'interno della casa c’erano il suo cane, il telefono cellulare e i documenti.  ​Anche l'auto del 47enne è stata ritrovata regolarmente parcheggiata nei pressi dell'abitazione, confermando l'ipotesi di un allontanamento a piedi avvenuto probabilmente poco dopo pranzo. ​Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della stazione locale, i Vigili del Fuoco e il personale del Soccorso Alpino (Cai). Essendo l’uomo un grande appassionato di montagna, le ricerche si stanno concentrando con particolare insistenza lungo i sentieri e le strade impervie tra Matelica e Camerino. Le operazioni, rese difficili dall'impossibilità di localizzare l'uomo tramite segnale telefonico, proseguono senza sosta anche con l’ausilio di unità specializzate.

13/04/2026 22:10
Corridonia, dramma al campo sportivo: malore fatale a bordo campo, muore allenatore

Corridonia, dramma al campo sportivo: malore fatale a bordo campo, muore allenatore

Il mondo del calcio dilettantistico marchigiano è in lutto per una tragedia immane consumatasi nella serata di oggi, intorno alle 19:30, al campo sportivo di San Claudio. Giuseppe Canuti, 59 anni, originario di Morrovalle e stimato allenatore della categoria Allievi della locale società sportiva, è stato stroncato da un malore fatale durante un match di recupero contro il Trodica. ​Il dramma si è compiuto proprio nell'intervallo della partita. Il nister aveva appena richiamato la squadra a sé quando si è accasciato al suolo, privo di sensi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: due persone presenti all'impianto sono intervenute istantaneamente praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore in dotazione alla struttura, nel disperato tentativo di stabilizzare Canuti. ​Poco dopo, sul posto sono giunti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica. Le manovre di rianimazione sono proseguite con estrema determinazione per circa 45 minuti, ma purtroppo ogni sforzo è stato vano. Il cuore di Giuseppe non ha più ripreso a battere. ​In serata, la società Asd San Claudio ha condiviso un commovente messaggio sui propri canali social: “Oggi intorno alle 19:00 il San Claudio calcio ha perso l’allenatore della categoria allievi, Giuseppe Canuti. È stato colpito da un malore fatale a nulla sono serviti il massaggio cardiaco e il defibrillatore. Siate vicini a tutta la comunità e alla società sportiva in questa immane tragedia. Giuseppe è morto in campo all’intervallo della partita, preghiamo per tutti i suoi cari familiari”. ​Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti di rito, informando il magistrato di turno, Enrico Riccioni.

13/04/2026 21:40
Ortolani, 400 panchine in Prima Categoria e una vittoria perfetta: "Un bel modo di festeggiare" (VIDEO)

Ortolani, 400 panchine in Prima Categoria e una vittoria perfetta: "Un bel modo di festeggiare" (VIDEO)

Una giornata da ricordare per Angelo Ortolani, tecnico dell’Appignanese, che sabato contro il Santa Maria Apparente ha raggiunto un traguardo simbolico e prestigioso: 400 panchine da allenatore in Prima Categoria. Un numero importante, celebrato nel migliore dei modi grazie alla vittoria netta per 3-0 che ha portato tre punti pesantissimi nella corsa salvezza, ottenuto tra l'altro di fronte ai suoi famigliari. Il successo contro Santa Maria Apparente ha reso ancora più speciale una giornata già storica per Ortolani, che a fine gara ha commentato con soddisfazione ma anche con la consueta ironia: “Sono contento per questo traguardo ed è stato un bel modo di festeggiarlo. Si vede che è ora che smetto, perché sono tante”. Un sorriso che racchiude una carriera lunga e intensa, ma anche la consapevolezza di un percorso ancora in pieno svolgimento. Sul match, il tecnico ha poi analizzato la prestazione dei suoi: “Nel primo tempo potevamo essere già sul 3 o 4-0, anche per difetto. Abbiamo creato tante occasioni da gol e loro non sono mai stati pericolosi. Una volta sbloccato il risultato siamo riusciti a indirizzarla e poi sono arrivati secondo e terzo gol, ma il risultato poteva essere anche più largo”. Il momento dell’Appignanese è positivo, ma Ortolani mantiene i piedi per terra: “Ora c’è entusiasmo, ma dobbiamo rimetterci al lavoro e credere fino in fondo in quest’obiettivo che, visti i numeri iniziali, sembrava praticamente irraggiungibile. Continuiamo a lavorare e poi faremo i conti a fine stagione”. Un pensiero anche per i suoi giocatori, veri protagonisti della rincorsa, che gli hanno fatto un bel regalo: “La salvezza se la devono regalare loro perché se la meritano. Io sono solo un tramite: in campo sono i giocatori i protagonisti”. E un ringraziamento alla società: “Una realtà seria che meriterebbe altri palcoscenici. Mi hanno anche regalato la maglia per le 400 panchine, un gesto che mi ha fatto molto piacere”. L’impatto del tecnico sulla stagione è stato immediato e significativo: “Quando sono arrivato il bottino era di 13 punti in 20 partite, troppo poco e anche immeritato per quello che la squadra esprimeva. Il nostro cammino è ancora lungo, ma i ragazzi stanno facendo qualcosa di importante: 14 punti in 6 partite sono numeri da vertice. Però non basta, dobbiamo continuare”. Il percorso di Angelo Ortolani nasce nei settori giovanili, dove tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 guida le formazioni Juniores di realtà importanti del territorio come Recanatese, Tolentino e Maceratese. Con i biancorossi costruisce una parte significativa della sua identità tecnica, lavorando per più stagioni in ambito nazionale giovanile. Dopo l’esperienza nei vivai arriva il salto tra i “grandi”, dove si consolida come allenatore di Prima e Seconda Categoria, diventando un punto di riferimento per competenza, equilibrio e capacità gestionale. Tra le tappe più importanti figurano le esperienze con Settempeda, con cui ottiene anche risultati di rilievo, e con Folgore Castelraimondo, dove centra ottimi piazzamenti. Significativi anche i cicli con Fiuminata e soprattutto con Cupramontana, realtà in cui diventa una figura centrale per più stagioni consecutive. Negli ultimi anni il suo percorso lo ha visto protagonista anche con Esanatoglia e nuovamente con la Folgore Castelraimondo, fino all’attuale avventura con l’Appignanese. Con 400 panchine in Prima Categoria, Ortolani entra di diritto tra gli allenatori più esperti e longevi del panorama dilettantistico locale. Una carriera costruita su lavoro, continuità e capacità di adattarsi a contesti diversi, sempre con un filo conduttore chiaro: valorizzare i gruppi e dare identità alle squadre. E oggi, nel mezzo di una rincorsa salvezza ancora tutta da scrivere, il miglior regalo sembra proprio quello arrivato dal campo: una vittoria netta e un gruppo che crede sempre di più nel proprio obiettivo.

13/04/2026 19:50
Macerata, lampioni 'fuori orario' in centro. Le luci si accendono col sole ancora alto: "Verificheremo"

Macerata, lampioni 'fuori orario' in centro. Le luci si accendono col sole ancora alto: "Verificheremo"

È arrivata la bella stagione (anche se questa settimana si prospetta tempo uggioso con un’allerta meteo sulla costa prevista nelle prossime ore). Nonostante l'allungarsi delle giornate, a Macerata la programmazione dell'illuminazione pubblica in centro sembra non essersi ancora allineata all'ora legale.  Da giorni sono pervenute alla nostra redazione diverse segnalazioni relative a un'accensione anticipata – intorno alle 18:00 – delle luci cittadine nel cuore del centro storico, quando il sole tramonta ormai verso le 19:30. La zona interessata è in particolare quella centrale, tra piazza della Libertà, Corso della Repubblica e Corso Matteotti. Uno spreco energetico che, specie in un periodo di attenzione ai costi e alla sostenibilità, non è passato inosservato ai cittadini. In merito alla situazione abbiamo contattato l’assessore alla manutenzione, Andrea Marchiori, che ha chiarito il funzionamento dell’impianto: "L'accensione non avviene a un orario prestabilito, ma mediante un interruttore crepuscolare che rileva la quantità di luce esterna mano a mano che il sole cala. È possibile che ci sia qualche malfunzionamento alla centralina di rilevamento della luce solare che serve la zona nevralgica del centro storico. Sarà mia premura inviare una segnalazione al personale tecnico per effettuare le dovute verifiche".

13/04/2026 19:10
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