Provincia Macerata

Civitanova, trovati ubriachi sui muretti e nei prati: giovani finiscono in pronto soccorso per l'alcol

Civitanova, trovati ubriachi sui muretti e nei prati: giovani finiscono in pronto soccorso per l'alcol

Diversi giovani soccorsi dai sanitari del 118 mentre giacevano sdraiati nei prati dei giardini pubblici o collassati sui muretti del lungomare per l'abuso di alcol, due sanzioni scattate per ubriachezza molesta e due accesi litigi interrotti prima che degenerassero in rissa. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio condotto a Civitanova Marche nella notte tra sabato 1° e domenica 2 agosto dalla polizia di stato con il supporto dell'Arma dei carabinieri e della guardia di finanza. ​Gli interventi più delicati hanno riguardato le emergenze sanitarie legate all'eccesso di bevande alcoliche, con le pattuglie interforze che hanno dovuto prestare assistenza a più ragazzi in forte stato di alterazione etilica, disponendone il trasporto al pronto soccorso; due di loro sono stati sanzionati formalmente per ubriachezza molesta in luogo pubblico. Gli agenti hanno sedato sul nascere anche violenti diverbi scoppiati all'uscita dei locali della movida: un gruppo di quattro giovani tra i 23 e i 28 anni, provenienti dalla provincia di Ancona, è stato bloccato dalle volanti del commissariato nei pressi di un parco dopo essere stato allontanato dagli addetti alla sicurezza del locale in cui si trovavano, mentre poco più tardi gli operatori sono dovuti intervenire per dividere due amici di 23 e 25 anni di Osimo arrivati alle mani per futili motivi fuori da un altro esercizio pubblico. ​I controlli, coordinati nell'ambito del piano di vigilanza estiva disposto dal questore della provincia di Macerata e condiviso in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, hanno visto presidiare le principali vie di accesso, il litorale e i luoghi di ritrovo. Il bilancio complessivo dell'attività registra 65 persone identificate (di cui 9 con precedenti di polizia), 9 veicoli sottoposti a verifiche e 2 sanzioni per ubriachezza molesta.

02/08/2026 09:50
Civitanova, in strada in mutande con un coltello: denunciato dai carabinieri

Civitanova, in strada in mutande con un coltello: denunciato dai carabinieri

CIVITANOVA – Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in via Boiardo, dove numerosi passanti hanno segnalato ai carabinieri la presenza di un uomo che si aggirava per strada in mutande e con un coltello in mano. L'allarme è scattato intorno alle 19, quando alla centrale operativa sono arrivate diverse telefonate che riferivano della singolare e preoccupante situazione. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Compagnia dei carabinieri di Civitanova per verificare quanto stava accadendo. Una volta raggiunta via Boiardo, i militari hanno individuato l'uomo oggetto delle segnalazioni. Dopo essersi rivestito, è stato avvicinato dai carabinieri che hanno cercato di ricostruire la vicenda e comprendere le ragioni del suo comportamento. Al termine degli accertamenti, i militari hanno proceduto a denunciarlo per il porto del coltello. L'episodio si è concluso senza conseguenze per le persone presenti, ma ha attirato l'attenzione di numerosi residenti e passanti, preoccupati dalla presenza dell'uomo armato in strada.

01/08/2026 22:00
Maceratese ko all’Helvia Recina: l’Aurora Treia si impone 2-1

Maceratese ko all’Helvia Recina: l’Aurora Treia si impone 2-1

Si chiude con una sconfitta il primo test estivo della Maceratese davanti al proprio pubblico. Allo stadio Helvia Recina, davanti a circa 800 spettatori, i biancorossi cedono 2-1 all’Aurora Treia al termine di un’amichevole che ha fornito indicazioni utili a entrambi gli allenatori in vista dell’avvio della nuova stagione. Prima del fischio d’inizio c’è stato spazio per un momento celebrativo. Il presidente della Maceratese Alberto Crocioni ha consegnato una maglia personalizzata a Federico Giunti, attuale direttore tecnico dell’Aurora Treia ed ex tecnico biancorosso, protagonista dell’ultima esperienza della Rata in Serie C. Sul terreno di gioco la squadra guidata da Alfonsi, ancora in piena fase di costruzione e con una preparazione iniziata successivamente rispetto agli avversari, approccia bene la gara e trova il vantaggio all’11’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Re, Didio svetta di testa e firma l’1-0 con una conclusione imprendibile. La risposta dell’Aurora Treia arriva però in tempi rapidi. Al 16’ Alla approfitta di una respinta della retroguardia biancorossa e lascia partire un rasoterra preciso che supera Grillo, riportando il risultato in parità. Con il passare dei minuti la formazione di Ricci prende progressivamente il controllo del centrocampo, mostrando una maggiore organizzazione di gioco. Il caldo condiziona inevitabilmente il ritmo della sfida, ma gli ospiti riescono a gestire meglio la partita costringendo la Maceratese ad abbassare il proprio raggio d’azione. Nella ripresa spazio alla consueta girandola di sostituzioni. L’Aurora continua a dimostrarsi più brillante e al 25’ trova il gol che decide l’incontro. Un calcio di rigore consente a Sbaffo di presentarsi sul dischetto e realizzare la rete del definitivo 2-1. Nel finale i biancorossi tentano una reazione generosa alla ricerca del pareggio. L’occasione più importante capita a Manini, che nei minuti conclusivi non riesce però a trovare lo specchio della porta. Tra gli aspetti positivi per la Maceratese spiccano il gol e la prestazione di Didio, le prove di Conson nel reparto difensivo e di Ruani in mezzo al campo, oltre all’ingresso convincente di Pampano nella seconda frazione di gioco. Da segnalare anche la presenza del giovane centrocampista burkinabé Soura, vicino al tesseramento con il club biancorosso. Sul fronte del mercato, la società ha nel frattempo ufficializzato l’arrivo del centrocampista Francesco Tarulli, classe 2006 proveniente dal Castelfidardo, che aveva già svolto parte della preparazione con la squadra convincendo lo staff tecnico. Il prossimo appuntamento per la Maceratese è in programma mercoledì 5 agosto alle ore 20, quando i biancorossi affronteranno la Settempeda a San Severino Marche in un nuovo test amichevole. (Foto di Francesco Tartari)

01/08/2026 20:00
Porto Recanati, malore in auto: 46enne salvato dopo un arresto cardiaco

Porto Recanati, malore in auto: 46enne salvato dopo un arresto cardiaco

Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di oggi a Porto Recanati, dove un uomo di 46 anni residente a Monte San Giusto è stato soccorso in condizioni gravissime dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco mentre si trovava all'interno di un'auto. L'episodio si è verificato intorno alle 15.30 sotto il cavalcavia situato nelle vicinanze del campo sportivo. Secondo le prime informazioni, il malore potrebbe essere stato causato da un'overdose. Con lui nell'autovettura era presente un'altra persona che, resasi conto della gravità della situazione, ha immediatamente allertato il numero di emergenza 118. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme a un equipaggio della Croce Rossa di Potenza Picena, che hanno avviato senza perdere tempo le manovre di rianimazione nel tentativo di far ripartire l'attività cardiaca dell'uomo. Poco dopo è arrivata anche l'ambulanza medicalizzata proveniente da Recanati, il cui personale ha proseguito le procedure avanzate di soccorso e la somministrazione dei farmaci necessari. L'intervento dei sanitari si è protratto per circa trenta minuti. Grazie al lavoro dell'equipe medica e dei soccorritori, il cuore del 46enne ha ripreso a battere ed è stato possibile stabilizzarne le condizioni, evitando così conseguenze che avrebbero potuto essere fatali. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Porto Recanati, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto avvenuto e chiarire le cause del malore.

01/08/2026 19:00
Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo

Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo

Piazza della Repubblica gremita e un grande successo di pubblico per la 21ª edizione di “Marche in Vetrina”, andata in scena ieri sera (31 luglio) a Castelraimondo. Una serata che ha celebrato le eccellenze marchigiane attraverso premi, ospiti prestigiosi e momenti di spettacolo, confermando ancora una volta il valore di una manifestazione diventata un punto di riferimento per il territorio. A condurre l’evento sono stati Attilio Romita e Melissa Di Matteo, dopo l’apertura musicale affidata a Martina Boezio, Rebecca Rossi, Camilla Ruffini e Breda Taylor. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Patrizio Leonelli e del presidente di giuria del premio e Private Banker Mediolanum Massimo Paoloni, sono stati consegnati i primi riconoscimenti alle eccellenze del territorio: Eurozenith Ricami, CO.TR.IM, il dottor Gianni Niccolò, il dottor Giorgio Menichelli, Horsa Link e i Fratelli Simonetti. La serata è quindi proseguita con la partecipazione di Martina Miliddi e con l’esibizione di Michele Pecora, che ha proposto il nuovo singolo 2026 “L’amore non è qui” e il brano “Era lei”. Successivamente sono stati premiati Vivai Manfrica, Marco Ragni, Operapop, Blupura e Les Amaranti, prima dell’ingresso sul palco del comico e cabarettista Martufello, accolto con entusiasmo dal pubblico presente. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i prestigiosi Casseri d’Argento a Angelo Mellone, al dottor Gino Mattutini, ad Antonelli Auto, ad Anna Piergentili e al Comune di Cingoli. A chiudere la serata è stata l’attesissima performance musicale di Bobby Solo, che ha regalato al pubblico i momenti finali di un evento particolarmente partecipato. Grande la soddisfazione degli organizzatori per la riuscita della manifestazione. “Questa è la serata delle eccellenze marchigiane. Non vediamo l'ora di poterle premiare e portare alla ribalta le loro attività e il loro sport. Eventi di questo tipo mettono il nostro territorio, che altrimenti resterebbe un po' sconosciuto, alla luce del sole. Noi marchigiani siamo umili, siamo gente tranquilla e laboriosa”, ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il main sponsor Mediolanum nella persona di Massimo Paoloni, Miro Riga, ideatore della manifestazione, e il consigliere regionale Renzo Marinelli, oltre a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della serata, dai dipendenti comunali ai volontari. “Sono nove anni che facciamo parte di questa festa così importante per il territorio e non riesco a perdere l'abitudine di emozionarmi ogni volta che leggo le storie e i racconti di vita delle persone premiate, che testimoniano sforzo, coraggio e impegno”, ha sottolineato Massimo Paoloni, main sponsor dell’evento. Per Renzo Marinelli, “quello di stasera è un riconoscimento a coloro che lavorano su questo territorio, si impegnano e lo fanno crescere. È anche un segnale verso i giovani: con impegno e determinazione si possono raggiungere grandi risultati anche in territori che possono sembrare marginali”. Emozionata anche l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, che ha evidenziato come “Castelraimondo e Marche in Vetrina siano un binomio di successo da coltivare negli anni. La serata ha dimostrato ancora una volta la forza di questo format e la ricchezza di eccellenze presenti nel territorio”. Soddisfazione infine da parte di Vladimiro Riga, ideatore della manifestazione: “Questa serata è nata per raccontare le eccellenze del territorio e dar loro risalto. Come organizzatore cerco sempre di migliorare questo premio anno dopo anno. Un ringraziamento speciale va a Renzo Marinelli, che ha sempre creduto in questo progetto”.

01/08/2026 18:20
Civitanova, Sophia Damen a bordo dell’Amerigo Vespucci: l’esperienza dell’allieva della Marina Militare

Civitanova, Sophia Damen a bordo dell’Amerigo Vespucci: l’esperienza dell’allieva della Marina Militare

C’è anche una giovane civitanovese tra gli allievi della Marina Militare impegnati nell’esperienza formativa a bordo dell’Amerigo Vespucci, la nave scuola simbolo della Marina italiana. Si tratta di Sophia Damen, che sta vivendo il primo anno del proprio percorso di formazione come allieva ufficiale. Per gli studenti dell’Accademia Navale di Livorno, infatti, il primo anno prevede tradizionalmente l’imbarco sulla storica nave scuola, un’esperienza considerata fondamentale per la crescita professionale e umana dei futuri ufficiali. Un percorso che permette agli allievi di affiancare allo studio la vita di bordo, condividendo attività operative, addestramento e navigazione. Sophia Damen, residente a Civitanova Marche, sta prendendo parte a questa esperienza proprio mentre l’Amerigo Vespucci è impegnato in una missione internazionale legata alle celebrazioni dei 250 anni degli Stati Uniti d’America. Per questo motivo la campagna addestrativa degli allievi si sta svolgendo lungo una serie di tappe nel continente americano. Secondo il programma comunicato nelle scorse settimane, il viaggio ha previsto scali in alcune delle città più importanti del Nord America, tra cui Baltimora, New York, Boston, Québec e Montréal. Per la giovane allieva si tratta di un’occasione unica per confrontarsi con la realtà della navigazione internazionale e con la vita a bordo di una delle navi più conosciute al mondo. L’esperienza rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso accademico degli allievi ufficiali della Marina Militare, chiamati a mettere in pratica quanto appreso durante la formazione.   Da Civitanova agli oceani del mondo, Sophia Damen porta così il nome della città marchigiana a bordo dell’Amerigo Vespucci, vivendo in prima persona una delle tradizioni più prestigiose della Marina Militare italiana e un viaggio che resterà una tappa fondamentale della sua carriera.

01/08/2026 17:45
Civitanovese, restyling del Polisportivo: lavori quasi completati

Civitanovese, restyling del Polisportivo: lavori quasi completati

La Civitanovese Calcio 1919 comunica che sono in fase di completamento i lavori di ristrutturazione e di nuovo decoro degli spazi e delle strutture legate al Polisportivo Comunale. Gli investimenti, portati avanti esclusivamente dalla società, hanno consentito la realizzazione di numerosi interventi finalizzati a migliorare l’impianto sportivo e gli ambienti destinati alle attività del club. Tra le opere effettuate figurano la semina del manto erboso del campo sportivo centrale, il nuovo decoro degli spazi dedicati alla prima squadra, compreso lo spogliatoio destinato alla terna arbitrale, e il rinnovamento degli ambienti riservati al settore giovanile e alle squadre ospiti dell’impianto sintetico “Ceccarelli”. Gli interventi hanno inoltre riguardato il nuovo decoro degli spazi destinati a dirigenti e collaboratori della Civitanovese Calcio all’interno della sede sportiva e una nuova veste estetica della sede stessa. I lavori sono stati eseguiti su indicazione della proprietà e sotto la supervisione dello Stadium Manager Fabio Piola. La società sottolinea di essere consapevole della necessità di ulteriori interventi strutturali e di riqualificazione e auspica di poter contare già nelle prossime settimane sul supporto delle istituzioni locali, con l’obiettivo di garantire maggiore dignità e una migliore fruibilità dell’impianto sportivo, della Civitanovese Calcio e di tutte le realtà che operano e vengono ospitate all’interno del Polisportivo Comunale.

01/08/2026 17:15
Canili, le associazioni chiedono nuove tariffe: “Due euro al giorno non bastano per garantire cure e assistenza”

Canili, le associazioni chiedono nuove tariffe: “Due euro al giorno non bastano per garantire cure e assistenza”

"Le tariffe riconosciute ai canili convenzionati delle Marche sono ormai insufficienti a garantire una gestione adeguata delle strutture". È la denuncia della rete "Uniti per Chi Non Ha Voce", che riunisce quindici associazioni animaliste marchigiane e che ha inviato alla Regione Marche una richiesta formale per l'aggiornamento dei contributi giornalieri destinati ai canili. Attualmente, spiegano le associazioni, molti Comuni riconoscono tra 1,94 e 2 euro al giorno per ogni cane ospitato, una cifra che, secondo la rete, non sarebbe più in grado di coprire nemmeno le spese alimentari. «Con questi importi non si paga neppure il cibo – sottolineano – figuriamoci le cure veterinarie, il personale, la pulizia, la manutenzione, le utenze, la gestione sanitaria e quella amministrativa». La richiesta rivolta alla Regione punta all'adeguamento delle tariffe, ferme all'ultimo aggiornamento del 2019, ma anche all'introduzione di criteri uniformi per gli affidamenti, così da evitare gare al massimo ribasso, e a un rafforzamento dei controlli sulla qualità dei servizi offerti dalle strutture convenzionate, comprese quelle gestite dalle Unioni Montane. Secondo la rete animalista, negli ultimi anni i costi di gestione sono cresciuti in maniera significativa. Il prezzo dei mangimi di qualità sarebbe aumentato tra il 30 e il 40% rispetto al 2019, con incrementi ancora più elevati per gli alimenti destinati a cuccioli, animali anziani o con particolari esigenze sanitarie. Aumenti che hanno interessato anche le cure veterinarie, dagli antiparassitari ai vaccini, fino ai farmaci e agli interventi chirurgici, senza dimenticare il costo del personale, dell'energia, dell'acqua, dello smaltimento dei rifiuti e della manutenzione ordinaria e straordinaria. Per le associazioni, mantenere tariffe così basse rischia di compromettere la qualità dell'assistenza agli animali. A sostegno della richiesta viene richiamata anche la delibera n. 527 del 2025 dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), che individua come congrua una tariffa compresa tra 3,50 e 4,50 euro al giorno per cane, ritenuta necessaria per garantire sostenibilità economica, trasparenza e adeguati standard di benessere animale. La rete evidenzia inoltre come il vero problema dei costi sia rappresentato dall'elevato numero di ingressi nei canili. «Se si vuole davvero ridurre la spesa pubblica – affermano – occorre investire nella prevenzione del randagismo e nelle politiche di controllo del territorio, piuttosto che continuare a comprimere le tariffe riconosciute alle strutture». Le quindici associazioni chiedono infine alla Regione Marche un intervento concreto. «La Regione ha il dovere, ma anche l'opportunità, di adottare un provvedimento chiaro, aggiornato e coraggioso che rimetta al centro la dignità dei cani ospitati e la trasparenza dell'azione amministrativa».

01/08/2026 16:53
Bus a Macerata, cambia l'orario ma gli utenti non lo sanno: "Nessun avviso, un'ora di attesa alla fermata"

Bus a Macerata, cambia l'orario ma gli utenti non lo sanno: "Nessun avviso, un'ora di attesa alla fermata"

Disagi e proteste per il cambio dell'orario del trasporto pubblico urbano entrato in vigore da sabato  1° agosto. A segnalare quanto accaduto è un cittadino di Macerata, che denuncia una presunta carenza di comunicazione nella gestione del passaggio all'orario festivo. Secondo il suo racconto, la moglie si è recata nella mattinata di oggi alla fermata dell'Inps, dove avrebbe atteso l'autobus per oltre un'ora insieme ad altri passeggeri, ignara dell'entrata in vigore dei nuovi orari. Il cittadino sostiene che alle fermate non fosse presente alcun avviso relativo alla modifica del servizio e lamenta che le informazioni non sarebbero state adeguatamente diffuse. Nella sua segnalazione afferma inoltre che la comunicazione sul cambio degli orari "non sarebbe stata pubblicata sul sito del Comune di Macerata e riferisce di aver contattato telefonicamente il vicesindaco Francesca D'Alessandro, la quale, sempre secondo quanto raccontato, non sarebbe stata a conoscenza della variazione". Le conseguenze, a suo dire, avrebbero interessato numerosi utenti. Alla fermata erano presenti anche persone anziane che, non utilizzando internet, sarebbero rimaste prive di informazioni e avrebbero dovuto contattare parenti o conoscenti per poter rientrare a casa. A chiarire la situazione sarebbe stato un altro passeggero, che ha informato la donna dell'entrata in vigore dell'orario festivo. Successivamente il marito ha contattato telefonicamente un dipendente dell'azienda di trasporto, ricevendo conferma della modifica del servizio.  La protesta si conclude con un duro giudizio sulla gestione della comunicazione. «Questa mancanza di comunicazione, sia verso il Comune di Macerata sia verso gli organi di stampa locali, è stata veramente una vergogna», scrive il cittadino, che chiede l'intervento dell'assessore al Bilancio e alle Partecipate Barbara Antolini affinché venga fatta chiarezza sulle modalità con cui è stato comunicato il cambio degli orari del trasporto pubblico. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali del Comune di Macerata né dell'azienda di trasporto in merito alla vicenda.

01/08/2026 16:00
A bordo senza barriere: successo per la quarta edizione di "Tuttinsieme 2" a Porto Potenza

A bordo senza barriere: successo per la quarta edizione di "Tuttinsieme 2" a Porto Potenza

Una giornata di mare vissuta non dalla spiaggia, ma direttamente tra le onde, all'insegna dell'inclusione e della condivisione. È questo lo spirito di "Tuttinsieme 2", iniziativa giunta alla quarta edizione che ha regalato un'esperienza indimenticabile a una ventina di ragazze e ragazzi con disabilità psico-motorie. L'evento è stato organizzato dall'Asd Pesca Sportiva Barracuda di Porto Potenza Picena, in collaborazione con la Union Picena Calcio e con il supporto della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche, che ha contribuito alla riuscita della manifestazione garantendo assistenza e sicurezza durante l'uscita in mare. La giornata è iniziata nella sede sociale e sulla spiaggia del Circolo Barracuda, dove i partecipanti hanno preso parte a un breve incontro dedicato alle norme di sicurezza in mare. Successivamente sono saliti a bordo delle dodici imbarcazioni messe a disposizione dai soci dell'associazione, dando il via a un'escursione che li ha condotti fino al porto di Civitanova Marche. Particolarmente emozionante è stato l'incontro con una motovedetta della Capitaneria di Porto, che ha affiancato e scortato la piccola flottiglia durante il percorso, regalando ai giovani protagonisti un momento di grande entusiasmo e facendoli sentire, per un giorno, veri marinai. Dopo aver effettuato un giro all'interno del bacino portuale, le imbarcazioni hanno fatto ritorno a Porto Potenza. Ad attendere i partecipanti c'erano sorrisi, applausi e la soddisfazione di aver condiviso un'esperienza capace di abbattere ogni barriera. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale, alla presenza dell'assessore del Comune di Potenza Picena Margherita Fermani, dell'amministratore dell'Aspp Mario Properzi e della presidente della Union No Limitis Calcio, Serenella Carpano, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni e delle associazioni a un progetto che mette al centro inclusione, sport e solidarietà. L'iniziativa conferma ancora una volta il valore dello sport e del mare come strumenti di partecipazione e crescita, offrendo ai ragazzi coinvolti un'occasione speciale di diverdivertimento, autonomia e condivisione.

01/08/2026 15:53
Macerata - Un bilancio da quasi crisi, ma il sindaco resta muto

Macerata - Un bilancio da quasi crisi, ma il sindaco resta muto

"Un uomo che non si interessa allo Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita a una politica, tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla”. Sostituite Stato con Comune e Atene con Macerata – che pure si picca d’essere l’Atene delle Marche, ma, a giudicare dagli ultimi assessorati alla cultura, più che un’aspirazione sembra una forma di vanagloria – e avrete, partendo da questa altissima affermazione di Pericle, la spiegazione del perché un giornalista debba occuparsi di osservare l’amministrazione pubblica. Per non essere, o sentirsi, inutile. Lo spiego a beneficio di qualche consigliere di Fratelli d’Italia che si è recentemente eretto a giudice della professionalità e delle intenzioni altrui. Così ieri ho seguito il Consiglio comunale dedicato agli aggiustamenti di bilancio. Era l’ultimo giorno utile per approvare questi provvedimenti. Due articoli del Tuel (Testo unico degli enti locali) che avrebbero richiesto, da parte della maggioranza, la massima attenzione e il massimo rispetto, non foss’altro perché senza l’approvazione del bilancio – compresi gli aggiustamenti – si rischia lo scioglimento del Consiglio. Ebbene, la giunta Parcaroli è stata salvata dalla minoranza, che non ha infierito sul fatto che il governo cittadino abbia trascurato un atto fondamentale. Un eccesso di sicurezza che, da qui a qualche mese, questa amministrazione potrebbe pagare a caro prezzo. L’assessora al Bilancio, la segretaria comunale di Forza Italia, l’avvocatessa Barbara Antolini, ha pensato bene di andare in ferie e di non illustrare all’aula i conti. Una fuga dalle proprie responsabilità o dalle difficoltà del momento? La circostanza singolare è che non è stato il sindaco Sandro Parcaroli – che ha costruito la propria fama di imprenditore di successo e dunque dovrebbe avere dimestichezza con i bilanci – a fare le veci dell’assessora, ma ha passato la parola alla vicesindaca Francesca D’Alessandro, professoressa laureata in lettere classiche e apprezzata insegnante, che si occupa, tra le altre deleghe, non certo di contabilità, ma di disabilità. Forse proprio per questo ruolo le è toccato illustrare la delicata – per non dire critica – situazione finanziaria del Comune. Così, nonostante i cittadini maceratesi versino ogni mese all’avvocatessa Antolini 5.796 euro lordi come indennità di carica, hanno dovuto ascoltare le cifre dal dirigente Andrea Castellani, rafforzando l’idea, a mio avviso sbagliata, che il bilancio sia un fatto esclusivamente tecnico e non politico. E invece non è certo Castellani a decidere di attingere ai fondi di riserva – peraltro disciplinati con rigore dal Tuel – per far fronte a spese ordinarie che l’amministrazione ha deciso di classificare come straordinarie. Non è certo Castellani a decidere di concedere continue anticipazioni di cassa alle ditte che stanno realizzando i lavori autorizzati dalla coppia di assessori agli appalti Andrea Marchiori e Tristano Luchetti, con l’obiettivo di allungare la conclusione dei cantieri evitando, fin dove possibile – ma la scadenza si avvicina – i rendiconti del Pnrr, di complessa gestione. Non è il dirigente – peraltro competente – a poter stabilire che sulle piscine e sul centro fiere si debba prendere tempo perché ancora non è stato individuato un gestore. Né è il dirigente a poter decidere di non prevedere accantonamenti, fortemente raccomandati dai revisori dei conti, nell’eventualità che il Comune debba tornare a sostenere i mutui sospesi per dieci anni a causa del terremoto. Il consigliere del Pd Andrea Perticarari ha ben evidenziato come il Comune di Macerata abbia un bilancio ormai ingessato: non può accendere nuovi mutui e non dispone di margini significativi di cassa. Un quadro contabile di questo tipo avrebbe richiesto – in assenza dell’assessora competente, dove l’aggettivo è riferito alla delega e non certo alle capacità personali – una forte assunzione di responsabilità politica da parte del sindaco Sandro Parcaroli. Responsabilità che, però, ieri non si è vista. Il primo cittadino è rimasto in silenzio dietro i suoi occhiali scuri. Pare abbia problemi agli occhi e di questo occorre dispiacersi, augurandogli una pronta guarigione. A me, tuttavia, quel momento ha richiamato alla memoria Totò nella straordinaria interpretazione di Rosario Chiarchiaro ne “La patente” di Pirandello. In particolare quelle parole con cui il personaggio rivendica il riconoscimento ufficiale della propria fama: “Io stesso sono andato a fornire le prove che non solo mi ero accorto da più d’un anno che tutti, vedendomi passare, facevano le corna, ma le prove documentate e testimonianze irripetibili dei fatti spaventosi su cui è edificata incrollabilmente la mia fama di jettatore!”. E poi l’invocazione al giudice: “Io voglio, signor giudice, un riconoscimento ufficiale della mia potenza, non capisce ancora? Voglio che sia ufficialmente riconosciuta questa mia potenza spaventosa, che è ormai l’unico mio capitale!”. Mutatis mutandis, questo sembra essere il capitale politico di cui gode Sandro Parcaroli, sostenuto dal duo Lucentini-Buldorini e poi difeso da Francesco Acquaroli per evitare lo sfaldamento del centrodestra. Con questa sorta di patente di “inoperosa indispensabilità”, Parcaroli si è ritrovato nuovamente sindaco. Un sindaco che, però, ieri non ha sentito il dovere politico di spiegare ai cittadini come stanno realmente i conti del Comune. Forse perché ha altri bilanci a cui pensare: quelli della sua ex Med, la storica impresa di commercio di ausili elettronici che oggi affronta una fase difficile con licenziamenti, tra cui – secondo quanto emerso – anche quello del figlio Stefano Parcaroli; oppure quelli del progetto dell’ex Vere Italie, conclusosi con un risultato negativo e oggi trasformato, con le insegne di Di Gusto, in un locale gestito da altri imprenditori e diventato uno dei ristoranti più apprezzati della città. Resta però una domanda: quella di Parcaroli come homo oeconomicus è stata davvero una storia di successo? Oppure i conti in ordine erano garantiti dalla consulenza del commercialista di fiducia Stefano Quarchioni? Si è così realizzato ciò che il consigliere di maggioranza Marco Caldarelli aveva rappresentato con chiarezza: il Consiglio comunale esprime un’autonomia di giudizio molto più ampia rispetto al passato. Dopo l’intervento, preparato e puntuale, della consigliera Alice Verdicchio (Movimento 5 Stelle) sui conti comunali, è emerso come l’assemblea consiliare abbia mostrato, almeno sugli aggiustamenti di bilancio, un livello di competenza superiore a quello manifestato dalla giunta. Lo stesso vale per gli interventi di Luciano Pantanetti – contrario alla manovra – e soprattutto del consigliere di Fratelli d’Italia Alberto Tombesi, esponente della maggioranza ma capace di esprimere valutazioni autonome. Il quadro emerso è chiaro: il Comune di Macerata ha davanti due possibilità. Ridurre al minimo la spesa, perché le disponibilità finanziarie sono limitate, oppure aumentare il peso sui cittadini attraverso tariffe e sanzioni. Cittadini che già stanno pagando una Tari in costante aumento, conseguenza – secondo il giudizio del consigliere Perticarari – di una gestione dei rifiuti tutt’altro che positiva, anche alla luce del passato ruolo di Parcaroli come presidente della Provincia. In entrambi i casi sarebbe servita una precisa assunzione di responsabilità politica del sindaco. Ieri, però, non è arrivata. E così restano aperti gli interrogativi su come saranno finanziati i grandi progetti annunciati dalla giunta: Data Center, nuovo Palazzetto dello Sport, rampa Zara e tutte quelle “magnifiche sorti e progressive” inserite nel programma amministrativo di Parcaroli. Senza dimenticare la questione dell’ospedale, per il quale – come evidenziato dalla Corte dei Conti – risultano disponibili 2,5 milioni di euro a fronte di un investimento stimato intorno ai 180 milioni. Anche questo potrebbe diventare un punto critico per l’amministrazione. E proprio sull’ospedale si inserisce anche la questione dell’area destinata alla nuova struttura sanitaria. Un tema che sembra aver creato tensioni all’interno della maggioranza, in particolare nei rapporti tra il sindaco e il presidente della Commissione urbanistica Silvano Iommi. La questione riguarda soprattutto la superficie individuata: la Regione sostiene che siano sufficienti nove ettari, mentre il dirigente dell’ufficio tecnico Tristano Luchetti, sostenuto dall’assessore competente Andrea Marchiori, continua a mantenere come destinata ad attività sanitaria un’area di 24 ettari. Una scelta che potrebbe comportare la necessità di una Valutazione ambientale strategica (Vas). Ed è forse proprio questo uno degli elementi che rende meno semplice il percorso amministrativo, anche alla luce del nuovo assetto della Provincia, oggi guidata da Alessandro Gentilucci e non più da Parcaroli. Sta di fatto che ieri, in Consiglio comunale, la maggioranza è andata sotto su un tema legato alla trasparenza e alle informazioni ai cittadini. Il consigliere del Pd Andrea Perticarari ha chiesto al sindaco chiarimenti sul malfunzionamento del nuovo angiografo dell’ospedale e, più in generale, una relazione completa sulla situazione del servizio diagnostico. La risposta di Parcaroli è stata: “Ho telefonato al direttore dell’Ast Alessandro Marini, mi ha detto che il 5 agosto fanno il collaudo e la macchina torna in funzione”. Una risposta che non ha soddisfatto Perticarari, il quale ha ribadito la richiesta di una relazione dettagliata sul servizio. A quel punto il presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani ha cercato di chiudere il confronto invitando il consigliere di opposizione a non insistere: “Ha risposto”. Ma, per la prima volta, è intervenuto il neo-consigliere di maggioranza Claudio Carbonari, che ha riconosciuto la necessità di maggiore chiarezza: “Ha ragione Perticarari, sulla salute servono informazioni puntuali”. Messa ai voti, la proposta del Pd è stata approvata. Un segnale significativo, perché racconta di un Consiglio comunale che sembra rivendicare un ruolo più autonomo rispetto alla giunta. Nel frattempo Andrea Blarasin è passato al gruppo vicino a Vannacci e dai banchi dell’aula sono arrivati, da più parti, distinguo, interrogazioni e ordini del giorno. Torna alla mente lo slogan dei coloni americani contro il dominio britannico: “No taxation without representation”. La sensazione emersa dal Consiglio comunale è proprio questa: un’assemblea che vuole contare di più e che chiede maggiore spazio decisionale. Tra tre mesi tornerà il momento del bilancio. Resta da capire se ci sarà nuovamente l’assessora Barbara Antolini a illustrarlo all’aula. Perché, in politica, non esistono rimpasti gratis.

01/08/2026 15:05
Nasce la Telusiano-Stese: fusione, ambizioni e giovani per riportare Monte San Giusto protagonista

Nasce la Telusiano-Stese: fusione, ambizioni e giovani per riportare Monte San Giusto protagonista

Entusiasmo, partecipazione e tanta voglia di costruire un futuro importante. È questo il clima che ha accompagnato la presentazione ufficiale della Telusiano-Stese, la nuova società nata dall’unione di due realtà storiche del calcio di Monte San Giusto. La serata inaugurale, andata in scena giovedì 30 luglio, ha rappresentato il primo appuntamento ufficiale del nuovo sodalizio, alla presenza di giocatori, staff tecnico, dirigenti, autorità e numerosi sostenitori. Un momento di condivisione che ha sancito l’inizio di un percorso fondato sulla collaborazione, sulla valorizzazione dei giovani e sulla volontà di creare una società solida e radicata nel territorio. La Telusiano-Stese si affaccia alla prossima stagione con l’obiettivo di essere protagonista nel campionato di Seconda Categoria, mettendo insieme esperienza, entusiasmo e competenze provenienti dalle due precedenti realtà. Il momento più significativo della serata è stato il conferimento della carica di presidente onorario ad Antonio Pantanetti, figura simbolo del calcio marchigiano e storico protagonista della crescita della Sangiustese. Per oltre 55 anni Pantanetti ha rappresentato un punto di riferimento per il club, accompagnandolo fino allo storico approdo tra i professionisti in Serie C2. Visibilmente emozionato, Pantanetti ha rivolto un messaggio alla nuova società, richiamando ai valori fondamentali dello sport. “Vedo tanta euforia e tanto impegno attorno a questo progetto, ma dobbiamo restare umili. Mettete da parte l’invidia: se il gruppo è unito e umile può arrivare molto lontano”, ha detto, ricevendo l’applauso dei presenti. Grande soddisfazione anche da parte del presidente Eugenio Cardinali, che ha spiegato le motivazioni alla base della fusione. “Abbiamo unito queste due squadre con l’obiettivo di fare bene. Abbiamo preso il meglio di entrambe le realtà, sia a livello dirigenziale sia per quanto riguarda la rosa, e ce la metteremo tutta per ottenere risultati importanti”, ha sottolineato. Il vicepresidente Manuel Micucci, tra i principali promotori del progetto, ha evidenziato il valore dell’unione tra le due società. “La Stese si unisce all’esperienza del Real Telusiano per dare ancora più valore al territorio. Abbiamo trovato grande affinità e formato un gruppo straordinario. Questa realtà aiuterà a valorizzare i tanti ragazzi di Monte San Giusto che fanno parte della squadra”. A raccontare il percorso societario è stato il direttore generale Rolando Maranesi, alla sua terza esperienza in un progetto di fusione. “Sono convinto che questa possa andare ancora meglio rispetto alle precedenti esperienze. Abbiamo creato una realtà con basi importanti e grandi prospettive”, ha affermato. Sul piano tecnico la società ha costruito una rosa competitiva grazie al lavoro dei direttori sportivi Alessandro Magnamassa e Leonardo Lucarelli. Alla guida della squadra ci sarà l’allenatore Marco Raffaelli, affiancato dal collaboratore tecnico Johnny Pollastrelli. Tra i nuovi innesti presentati durante la serata figurano Riccardo Appignanesi, storico capitano del Borgo Mogliano, Paride Marcaccio, bandiera del Trodica, Lorenzo Rinaudo, proveniente dal Caldarola, e Daniele Filippi, arrivato dalla Vis Civitanova. La sorpresa più applaudita è stata però il ritorno al calcio giocato di Manuel Dell’Aquila, bomber di esperienza che dopo un anno di stop ha deciso di tornare in campo. “La passione per il calcio non è mai svanita. Mi mancavano il campo e l’emozione della partita. Ho trovato un gruppo costruito con criterio e sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni”, ha raccontato. Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore comunale Luca Giulianelli, che ha portato i saluti dell’amministrazione di Monte San Giusto, sottolineando l’importanza del progetto per il territorio. La Telusiano-Stese si prepara dunque alla sua prima stagione con una struttura societaria ampia, uno staff tecnico definito e una rosa costruita per competere. L’obiettivo è chiaro: trasformare la nuova realtà in un punto di riferimento per il calcio sangiustese, puntando sui giovani e sulla forza di un’intera comunità.    

01/08/2026 14:23
Marche senza sportelli bancari: oltre 103 mila cittadini vivono in comuni privi di filiali

Marche senza sportelli bancari: oltre 103 mila cittadini vivono in comuni privi di filiali

Nove marchigiani su dieci sono insoddisfatti della riduzione o della chiusura delle filiali bancarie nel proprio territorio. È uno dei dati più significativi che emerge dal terzo Rapporto Uilca sulla desertificazione bancaria, “L’impatto della desertificazione bancaria sugli italiani 2025”, che fotografa le conseguenze della progressiva riduzione della presenza degli istituti di credito nelle comunità locali. Secondo l’indagine, nelle Marche il 91,4% dei cittadini considera negativa la diminuzione degli sportelli bancari nei luoghi in cui vive. La presenza di un bancomat, sottolinea il rapporto, non viene percepita come una sostituzione adeguata del rapporto diretto con il personale bancario. I numeri raccontano una trasformazione profonda del sistema bancario regionale. Tra il 2020 e il 2025 i comuni marchigiani serviti da banche sono passati da 184 a 143, con una riduzione del 22,3%. Nello stesso periodo le filiali sono scese da 790 a 585, con un calo del 25,9%: significa che in cinque anni sono stati chiusi 205 sportelli, con una media di 3,4 chiusure al mese. La conseguenza è che oggi 103.439 cittadini marchigiani risiedono in comuni privi di uno sportello bancario. Una situazione che, secondo Uilca, non riguarda soltanto la comodità di effettuare operazioni bancarie, ma coinvolge anche il ruolo sociale delle banche nei territori. “Dietro ogni sportello chiuso – evidenzia il segretario generale Uilca Fulvio Furlan – c’è un anziano che non sa più come prelevare la pensione, un piccolo imprenditore costretto a percorrere chilometri per gestire le proprie finanze, una famiglia che perde un presidio di fiducia”. Il fenomeno viene collegato anche al rischio di ulteriore spopolamento delle aree interne e dei piccoli centri. Per il 63,4% dei cittadini marchigiani, infatti, la presenza di una filiale bancaria rappresenta un elemento che può influenzare la scelta di vivere o meno in un territorio. Inoltre, l’82,3% degli intervistati ritiene che la chiusura degli sportelli contribuisca alla marginalizzazione delle comunità locali. Tra le criticità evidenziate dal rapporto c’è anche il tema della sicurezza. La riduzione del rapporto diretto con gli operatori bancari potrebbe aumentare la vulnerabilità dei cittadini più fragili rispetto a truffe e frodi. Nelle Marche il 79% delle persone intervistate ritiene che la scomparsa delle filiali favorisca il rischio usura, mentre l’86,6% considera la presenza del personale bancario importante per aiutare i cittadini a difendersi da phishing e truffe online. La Uilca chiede quindi un cambio di prospettiva: non solo una rete bancaria basata sull’efficienza economica, ma anche un presidio vicino alle persone e ai territori. “La banca – conclude Furlan – deve recuperare e rafforzare il proprio ruolo sociale, mettendo al centro le persone”.

01/08/2026 13:28
Civitanova, controlli a tappeto: irregolare al Cpr, fucile sequestrato e denunce per droga e resistenza

Civitanova, controlli a tappeto: irregolare al Cpr, fucile sequestrato e denunce per droga e resistenza

Controlli a tappeto a Civitanova Marche da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Nei giorni scorsi è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, nell’ambito delle strategie definite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto. Alle operazioni hanno preso parte gli agenti della Squadra Mobile, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, l’Unità Cinofila della Polizia di Stato di Ancona e i militari dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso dei servizi, svolti tra la serata di giovedì e il pomeriggio successivo, sono state identificate 114 persone, di cui 57 cittadini stranieri. Tra i soggetti controllati, 38 sono risultati con precedenti di polizia. Sono stati inoltre verificati 17 veicoli. I controlli hanno interessato diverse zone della città considerate più sensibili: dal lungomare al centro urbano, dalla stazione ferroviaria alle fermate del trasporto pubblico, fino ai luoghi di maggiore aggregazione e alle aree verdi. L’attività si è svolta sia attraverso posti di controllo sia con pattugliamenti dinamici. Durante le verifiche della serata di giovedì è stato individuato un cittadino tunisino di 33 anni risultato irregolare sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva presentato una richiesta di protezione internazionale a Catania cinque anni fa, diventando successivamente irreperibile, per poi presentare una nuova istanza ad Ancona tre anni dopo. La Commissione territoriale di Catania aveva dichiarato inammissibile la richiesta disponendo il rimpatrio. Considerati anche i precedenti di polizia, il 33enne è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, in attesa del rientro in Tunisia. Nel corso di un controllo effettuato all’interno di un locale notturno è emersa un’altra situazione di rilievo. Gli operatori della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine hanno identificato un dipendente del locale che, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un fucile a ricarica di gas di elevata potenza detenuto illegalmente, oltre a diverse confezioni di cartucce e due pugnali. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi, caricatori o munizioni. Nel pomeriggio successivo i controlli si sono concentrati anche nell’area della stazione ferroviaria, con il supporto delle unità cinofile antidroga. Un cittadino senegalese di 26 anni, residente fuori provincia, è stato trovato in possesso di una piccola quantità di hashish ed è stato segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore di sostanze stupefacenti. Sempre nei pressi della stazione gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di una lite tra più persone. Sul posto sono stati identificati un giovane cittadino egiziano e una cittadina marocchina, mentre altri due soggetti si erano già allontanati salendo su un treno. Durante il trasferimento negli uffici del Commissariato, la giovane, una 21enne residente a Belluno e regolarmente presente sul territorio nazionale, avrebbe danneggiato l’auto di servizio colpendo con un calcio il montante della portiera. La giovane, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stata denunciata per danneggiamento, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

01/08/2026 12:56
Pet fuori uso a Torrette, l’Aou Marche attiva il piano alternativo: coinvolta anche Ast Macerata

Pet fuori uso a Torrette, l’Aou Marche attiva il piano alternativo: coinvolta anche Ast Macerata

Il guasto alla Pet-Tc dell’ospedale di Torrette non è ancora completamente risolto, ma l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche assicura che sono in corso tutte le azioni necessarie per garantire la continuità degli esami diagnostici. Il sistema, spiega la direzione dell’Aou Marche, presenta “un’anomalia tecnica intermittente” sulla quale sono già intervenuti sia il personale del servizio di manutenzione sia i tecnici della casa produttrice. Il problema è legato alla necessità di reperire un componente di ricambio, la cui disponibilità consentirà il ripristino definitivo della piena funzionalità del macchinario. Nel frattempo l’azienda sanitaria ha predisposto una serie di misure organizzative per evitare disagi ai pazienti. Tra le soluzioni individuate c’è la definizione di accordi con altre aziende sanitarie regionali, in particolare con Ast Macerata, che in passato aveva già collaborato con Torrette per prestazioni della stessa tipologia. L’obiettivo è garantire la presa in carico dei pazienti esterni e di quelli provenienti da fuori provincia, mantenendo attivi i percorsi assistenziali stabiliti dalle strutture competenti. L’Aou Marche precisa inoltre che la gestione dei pazienti prosegue anche attraverso le modalità alternative disponibili, compreso l’utilizzo della Risonanza magnetica Pet (Rmn Pet) quando appropriato per i percorsi clinici individuati. Parallelamente, l’azienda ha valutato positivamente anche l’ipotesi di ricorrere temporaneamente a una Pet-Tc mobile, ovvero un’apparecchiatura installata su un mezzo dedicato che potrebbe essere utilizzata fino al completo ripristino del sistema fisso. Sono infine in corso ulteriori verifiche e acquisizioni dal mercato per individuare le soluzioni più rapide ed efficaci.      

01/08/2026 12:30
Treia, dal cantautorato al pianoforte del “piccolo Mozart”: un agosto tutto da ascoltare a Villa Quiete

Treia, dal cantautorato al pianoforte del “piccolo Mozart”: un agosto tutto da ascoltare a Villa Quiete

Dopo il successo dei primi appuntamenti e il rinvio di una serata causato dal maltempo, il Quiete Music Festival torna protagonista per tutto il mese di agosto nella suggestiva cornice di Villa La Quiete di Treia, con un programma che unisce musica, storia e valorizzazione del patrimonio. Ad aprire il calendario degli eventi sarà lunedì 3 agosto il concerto dei MUSAICO Folkestra con lo spettacolo Semplicemente Cantautori, appuntamento inizialmente previsto e poi rinviato. Una serata dedicata alla grande canzone d’autore italiana, tra melodie e parole di artisti che hanno segnato la storia della musica nazionale, accompagnata dall’atmosfera unica del parco della villa. La serata prenderà il via alle 19 con l’apertura degli spazi storici e la Passeggiata Patrimoniale, iniziativa gratuita e senza obbligo di prenotazione che permetterà al pubblico di scoprire il fascino della dimora. Il concerto inizierà invece alle 21. I possessori dei biglietti o degli abbonamenti acquistati per la data originaria potranno accedere direttamente con il titolo già in loro possesso. Restano disponibili nuovi biglietti attraverso i canali ufficiali del festival e la piattaforma Liveticket. Per agevolare l’arrivo degli spettatori sarà inoltre attivo, dalle 18.30, un servizio gratuito di bus navetta con partenza da Porta Cassara, collegamento pensato per unire il centro storico di Treia a Villa La Quiete e garantire il rientro al termine dello spettacolo. Il festival proseguirà poi con una serie di appuntamenti dedicati alla musica classica e alle sue molteplici sfumature. Martedì 4 agosto, alle ore 21, sarà protagonista la Gigli Band Orchestra, con una serata dedicata a un repertorio ricco di fascino e qualità, capace di coinvolgere il pubblico attraverso arrangiamenti e interpretazioni di grande livello. Sabato 8 agosto, sempre alle 21, spazio a Appassionata con il New Era Quartet e il concerto Trame in consonanza, un percorso musicale dedicato alle raffinate sonorità del quartetto d’archi. Un appuntamento speciale è previsto per domenica 9 agosto alle 18.30 con la Passeggiata Sinfonica: la violinista Svenja Staats accompagnerà il pubblico in un’esperienza immersiva all’interno del parco di Villa Spada, intrecciando la scoperta del patrimonio storico e naturalistico con la musica dal vivo. La rassegna si concluderà giovedì 20 agosto alle 21 con il concerto Sotto le stelle, affidato al giovane pianista Alberto Cartuccia, talento conosciuto come “Il Piccolo Mozart”, che porterà sul palco la sua straordinaria sensibilità interpretativa. Con il programma di agosto il Quiete Music Festival conferma la propria identità: una proposta artistica varia e di qualità, capace di creare un dialogo continuo tra musica e luoghi. Villa La Quiete non è soltanto lo scenario degli spettacoli, ma diventa parte integrante dell’esperienza, trasformando ogni concerto in un incontro tra arte, storia e bellezza.

01/08/2026 12:00
Macerata provincia dello sport: 19ª in Italia, prima nelle Marche

Macerata provincia dello sport: 19ª in Italia, prima nelle Marche

Macerata si conferma una delle province più sportive d’Italia. La fotografia arriva dall’Indice di sportività 2026, la graduatoria elaborata da Pts Sport per Il Sole 24 Ore, che ha analizzato le 107 province italiane attraverso 32 indicatori suddivisi in quattro grandi aree: struttura e organizzazione sportiva, sport individuali, sport di squadra e rapporto tra sport e società. Con il 19° posto assoluto, Macerata conquista il primato regionale davanti ad Ancona, che si piazza al 38° posto, Pesaro Urbino al 42°, Ascoli Piceno al 53° e Fermo al 63°. Un risultato che conferma la forte identità sportiva del territorio e il peso di un movimento diffuso, capace di andare oltre i risultati delle singole eccellenze. A spingere la provincia verso le zone alte della classifica è soprattutto la categoria “Sport di squadra”, dove Macerata raggiunge il 9° posto nazionale. Un risultato costruito su una rete capillare di società e discipline che coinvolge diversi centri del territorio, non soltanto il capoluogo. A fare da traino è naturalmente il volley, settore nel quale la provincia occupa il 4° posto in Italia, grazie alla presenza di realtà di assoluto livello come la Cucine Lube Civitanova, protagonista della Superlega maschile, la Cbf Balducci Hr Volley Macerata, impegnata nel massimo campionato femminile, e la Banca Macerata Fisiomed in Serie A2. Ma il risultato non è legato soltanto ai vertici agonistici. Macerata ottiene piazzamenti importanti anche per il numero di società sportive presenti sul territorio: l’indicatore “squadre e territorio” la colloca addirittura al secondo posto nazionale. Molto bene anche il calcio dilettantistico e le società dilettantistiche, entrambi al quinto posto, mentre il basket si attesta al 14° posto. Anche la categoria dedicata alla struttura sportiva restituisce un quadro positivo: Macerata è al 25° posto, con risultati particolarmente significativi per dirigenti tecnici e ufficiali di gara, dove raggiunge il quinto posto, e per gli investimenti nello sport, decima in Italia. Tra gli sport individuali spicca soprattutto il tennis, con un prestigioso 6° posto nazionale. Più difficili invece i risultati in alcune discipline: gli sport indoor si fermano all’82° posto, gli sport dell’acqua al 76° e il nuoto al 70°. La categoria “Sport e società” vede Macerata al 38° posto, ma con due dati di grande rilievo che raccontano un movimento sempre più inclusivo. La provincia è infatti terza in Italia per sport paralimpico e raggiunge l’11° posto per sport femminile, segnali della crescita della partecipazione e del ruolo sociale dello sport. A livello nazionale la classifica è guidata da Milano, vincitrice di tre delle ultime quattro edizioni, seguita da Trento e Bolzano. Tra le province emergono anche Belluno e Sondrio, spinte dall’eredità dei Giochi olimpici e paralimpici invernali, mentre Trieste mantiene posizioni di vertice grazie agli sport dell’acqua e alla qualità della propria organizzazione sportiva. Per Macerata il 19° posto rappresenta dunque una conferma: una provincia che non vive soltanto di grandi squadre, ma di una rete ampia di società, tecnici, dirigenti, atleti e volontari. Un patrimonio che rende lo sport uno degli elementi distintivi dell’identità territoriale e una leva importante per benessere, turismo e sviluppo economico.

01/08/2026 12:00
Quarant'anni e la voglia di ritrovarsi: la reunion della classe 1986 di Potenza Picena

Quarant'anni e la voglia di ritrovarsi: la reunion della classe 1986 di Potenza Picena

Una serata speciale, capace di riportare tutti indietro nel tempo. Ieri sera, al ristorante Cipolla d'Oro di Potenza Picena, la classe del 1986 si è ritrovata per celebrare insieme il traguardo dei quarant'anni, dando vita a una reunion all'insegna dei ricordi, dell'amicizia e della voglia di stare insieme. Quello che era nato come un semplice ritrovo tra coetanei si è trasformato in un momento ricco di emozioni, durante il quale sono riaffiorati i ricordi degli anni della scuola, delle estati trascorse insieme e delle esperienze condivise che hanno segnato un'intera generazione. Gli organizzatori hanno curato ogni dettaglio per rendere l'incontro ancora più coinvolgente. Tra le sorprese più apprezzate una rivista personalizzata ispirata allo storico magazine Cioè, realizzata appositamente per l'occasione e arricchita con fotografie d'epoca, quiz, giochi, curiosità e tanti aneddoti. Non sono mancati gadget esclusivi creati come ricordo della serata, accolti con entusiasmo da tutti i partecipanti. Uno dei momenti più emozionanti è stato senza dubbio l'arrivo delle maestre della scuola elementare, che hanno accettato l'invito a condividere questa ricorrenza con i loro ex alunni. I racconti degli anni trascorsi tra i banchi, gli aneddoti e i ricordi riportati alla memoria hanno regalato sorrisi, emozione e qualche inevitabile momento di commozione. Tra musica, giochi, fotografie e tanta allegria, la reunion si è trasformata in una vera festa dell'amicizia, confermando quanto siano ancora forti i legami nati durante l'infanzia e coltivati nel tempo. Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo all'iniziativa e, in modo particolare, le maestre, la cui presenza ha reso l'incontro ancora più significativo. L'auspicio condiviso da tutti è che questa serata rappresenti soltanto il primo di una lunga serie di appuntamenti, con l'obiettivo di continuare a coltivare un'amicizia che, a quarant'anni, dimostra di essere più viva che mai.

01/08/2026 10:28
RisorgiMarche incanta Colpersito: Tozzi e Favata conquistano il pubblico tra scienza, musica e sostenibilità

RisorgiMarche incanta Colpersito: Tozzi e Favata conquistano il pubblico tra scienza, musica e sostenibilità

Una serata intensa, capace di unire cultura, musica, divulgazione scientifica e sostenibilità in una cornice di rara bellezza. Il convento dei Cappuccini del Santissimo Salvatore di Colpersito ha accolto il secondo appuntamento settempedano della rassegna "Incanto Marche", inserita nel cartellone della decima edizione di RisorgiMarche, il festival musicale solidale, inclusivo e sostenibile ideato per valorizzare i territori colpiti dal sisma e trasformare i loro cammini in luoghi di incontro e rinascita. L'evento ha registrato il tutto esaurito, confermando ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e San Severino Marche. Sul palco il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista, clarinettista e compositore Enzo Favata hanno dato vita a "Geografie Mistiche", uno spettacolo che ha accompagnato il pubblico in un viaggio suggestivo tra scienza, mito e musica. Dai racconti del Diluvio Universale all'isola di Atlantide, passando per l'Oracolo di Delfi e i Ciclopi, le narrazioni di Tozzi si sono intrecciate con le improvvisazioni di Favata, creando un dialogo coinvolgente tra conoscenza scientifica e immaginario collettivo. Il risultato è stato uno spettacolo di grande intensità culturale ed emotiva, nel quale la divulgazione si è trasformata in racconto e le sonorità jazz ed elettroniche hanno accompagnato gli spettatori in un percorso ricco di suggestioni. La platea ha seguito con attenzione e partecipazione ogni momento della performance, tributando ai due protagonisti un lungo applauso finale. La serata ha rappresentato anche un laboratorio concreto di sostenibilità. In occasione dell'appuntamento di Colpersito, RisorgiMarche ha infatti accolto il progetto CicloCinema, iniziativa itinerante che attraversa l'Italia promuovendo un modello di spettacolo a basso impatto ambientale. Un gruppo di giovani partiti da Trento sta percorrendo la penisola in bicicletta, organizzando proiezioni alimentate esclusivamente dall'energia prodotta pedalando attraverso appositi ciclogeneratori. Per l'evento di San Severino Marche gli organizzatori hanno voluto compiere un ulteriore passo avanti: lo spettacolo di Mario Tozzi ed Enzo Favata è stato alimentato grazie alla combinazione dell'energia prodotta dalle biciclette e di quella proveniente dai pannelli solari. Un esperimento perfettamente riuscito che ha dimostrato come anche gli eventi culturali possano diventare esempi concreti di transizione ecologica e innovazione sostenibile. San Severino Marche continua così a confermarsi una delle sedi simbolo di RisorgiMarche. Proprio la città è stata scelta per inaugurare il decimo anniversario del festival ideato da Neri Marcorè e Giambattista Tofoni, consolidando un rapporto costruito negli anni attraverso concerti ed eventi ospitati nei prati, nei borghi e nei luoghi dello spirito del territorio. Nel corso di questo decennio la manifestazione ha portato a San Severino Marche alcuni tra i più importanti protagonisti della musica italiana e internazionale, da Jovanotti a Neri Marcorè, passando per Luca Barbarossa, Stefano Bollani, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Dargen D'Amico, Lucio Corsi, Ditonellapiaga e numerosi altri artisti, rafforzando il legame tra cultura, paesaggio e comunità locale.

01/08/2026 10:23
Morrovalle, al Parco del Pincio arriva la nuova area giochi inclusiva

Morrovalle, al Parco del Pincio arriva la nuova area giochi inclusiva

Il Parco del Pincio si arricchisce di una nuova area giochi pensata per garantire divertimento, inclusione e socializzazione. Il Comune di Morrovalle ha infatti completato l'installazione di una moderna struttura ludica inclusiva, progettata per abbattere le barriere architettoniche e offrire a tutti i bambini, senza distinzioni, uno spazio sicuro dove giocare insieme. Cuore dell'intervento è un grande castello multiattività di oltre 60 metri quadrati, caratterizzato da colori vivaci e da numerose opportunità di gioco. La struttura si sviluppa attorno a tre torrette coperte, tra cui una suggestiva torretta panoramica esagonale, collegate da un ponte a onda inclinato e da un ponte in rete, percorsi che stimolano movimento, equilibrio e coordinazione. Tra gli elementi più apprezzati figurano tre scivoli di diverse tipologie e altezze – uno a tubo e due curvi – progettati per consentire a bambini di età e abilità differenti di vivere l'esperienza del gioco in piena sicurezza. Completano l'allestimento pannelli didattici e sensoriali dedicati ai temi della pasticceria, del tris e della guida, facilmente accessibili anche ai più piccoli, oltre a un pianerottolo attrezzato con panchina e tavolino per i momenti di relax o di gioco tranquillo. «I nostri parchi pubblici rappresentano un importante luogo di comunità e devono essere spazi in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, libero di giocare e fare amicizia senza ostacoli – sottolinea il sindaco Andrea Staffolani –. Con questa installazione al Parco del Pincio compiamo un passo concreto verso una città sempre più inclusiva, a misura di famiglia e attenta alle esigenze dei più piccoli». Grande attenzione è stata dedicata anche alla qualità dei materiali e alla sicurezza dell'impianto. La struttura portante è realizzata in acciaio zincato a caldo ad alta stabilità, mentre gli elementi in polietilene trattati anti-UV garantiscono resistenza e durata nel tempo, preservando la brillantezza dei colori. L'intera area di impatto, estesa per oltre 70 metri quadrati, è stata rivestita con pavimentazione antitrauma in gomma drenante di colore rosso mattone. L'intervento si è concluso con la sistemazione e la pulizia dell'area verde circostante, restituendo ai cittadini uno spazio completamente rinnovato, moderno e pronto a diventare un nuovo punto di riferimento per le famiglie e per i bambini del territorio.

01/08/2026 10:13
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