Provincia Macerata

Civitanova, torna la storica Fiera del Mare: oltre cento bancarelle sul lungomare Piermanni

Civitanova, torna la storica Fiera del Mare: oltre cento bancarelle sul lungomare Piermanni

Domenica 14 giugno, dalle 8 alle 20, il litorale Sergio Piermanni ospiterà il tradizionale appuntamento con la Fiera del Mare, manifestazione che ogni anno si svolge nella seconda domenica del mese di giugno. L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, richiamerà sul lungomare cittadini, visitatori e turisti per una giornata dedicata allo shopping all’aperto e alla valorizzazione del commercio ambulante. Saranno più di cento le bancarelle presenti lungo il litorale, con un’ampia proposta di prodotti: abbigliamento, calzature, bigiotteria, articoli per la casa e generi alimentari. Gli espositori allestiranno i propri stand nell’area interessata dalla manifestazione, che resterà aperta al pubblico per l’intera giornata. Per consentire lo svolgimento della fiera in condizioni di sicurezza e garantire la corretta gestione della viabilità, nella giornata di domenica 14 giugno saranno introdotte alcune modifiche alla circolazione. I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 5 alle ore 24 e comunque fino al termine della manifestazione, comprese le operazioni di pulizia dell’area. In particolare, sul lungomare Sergio Piermanni, in entrambe le corsie di marcia, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Santorre di Santarosa e quella con via Bainsizza, saranno istituiti il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione. Il passaggio sarà consentito esclusivamente ai mezzi degli operatori commerciali autorizzati e muniti di apposito contrassegno, ai mezzi del servizio di spazzamento e ai veicoli di emergenza, soccorso e polizia. Divieto di circolazione e di sosta con rimozione anche nel tratto compreso tra via Tito Speri e largo Paul Harris, con eccezione per i mezzi di emergenza, soccorso e polizia. Il divieto di sosta con rimozione riguarderà inoltre il periplo dell’aiuola spartitraffico nel tratto di collegamento tra via Tito Speri e via Santorre di Santarosa. È prevista anche l’inversione del senso di marcia, con direzione sud-nord, nel tratto tra via Tito Speri e via Santorre di Santarosa, con deviazione del traffico veicolare nella corsia est del lungomare Sergio Piermanni e senso vietato all’intersezione con via Santorre di Santarosa. Per le persone con disabilità munite di contrassegno saranno riservati dieci parcheggi: cinque in largo Melvin Jones e cinque nell’area di parcheggio di via Tito Speri, adiacente all’area pedonale del Varco sul Mare. Saranno infine istituite come “strada chiusa” via Cavour, via D’Azeglio, via Del Grappa e via Montello, nei tratti compresi tra viale Vittorio Veneto e lungomare Sergio Piermanni, con apposita segnaletica di presegnalazione all’intersezione con viale Vittorio Veneto. La Fiera del Mare si conferma così uno degli appuntamenti tradizionali dell’inizio dell’estate civitanovese, capace di unire commercio, passeggio e vita cittadina lungo il litorale.  

12/06/2026 11:36
Mogliano, il saggio della Gymnasium porta in scena l'universo di “Stranger Things"

Mogliano, il saggio della Gymnasium porta in scena l'universo di “Stranger Things"

MOGLIANO – Sarà l'universo di "Stranger Things" a fare da filo conduttore all'annuale saggio di danza della Palestra Gymnasium, in programma domenica 14 giugno al Central Park di Mogliano. L'evento, patrocinato dal Comune di Mogliano, vedrà protagoniste le allieve della scuola in uno spettacolo che unirà danza, musica e narrazione, trasformando le diverse esibizioni in un racconto unico ispirato alla celebre serie televisiva che negli ultimi anni ha conquistato milioni di giovani spettatori in tutto il mondo. Le coreografie portano la firma di Nicole Corridoni e Tatiana Kostygova, mentre la regia è affidata a Ombretta Carducci. Come da tradizione, il saggio non sarà una semplice successione di performance, ma uno spettacolo strutturato attorno a una storia capace di collegare i vari quadri scenici. Nel corso della serata il pubblico potrà assistere a esibizioni che spazieranno tra diversi stili, dalla raffinatezza della danza classica all'espressività della danza moderna, fino all'energia dell'hip hop, mettendo in luce il percorso formativo svolto dalle allieve durante l'anno. L'appuntamento è a ingresso gratuito e rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione per le famiglie, gli appassionati e l'intera comunità moglianese.

12/06/2026 11:00
Volley, un ex Lube alla Banca Macerata Fisiomed: ufficiale l'ingaggio di Andrea Marchisio

Volley, un ex Lube alla Banca Macerata Fisiomed: ufficiale l'ingaggio di Andrea Marchisio

La Banca Macerata Fisiomed mette a segno un innesto di esperienza per il prossimo campionato di Serie A2. Il club biancorosso ha ufficializzato l'arrivo del libero Andrea Marchisio, che vestirà la maglia maceratese per le prossime due stagioni. Un acquisto importante per la formazione allenata da Romano Giannini, chiamata a sostituire una figura di riferimento come Gabbanelli. La società ha scelto di puntare su un giocatore di grande esperienza e dal curriculum prestigioso, capace di portare qualità e leadership a un gruppo caratterizzato da una forte componente giovanile. Classe 1990, originario di Cuneo, Marchisio conosce già bene il territorio marchigiano grazie alle esperienze maturate con Loreto, Civitanova e, più recentemente, Grottazzolina. Con la Yuasa Battery ha vissuto da protagonista la storica promozione in Superlega, aggiungendo un altro capitolo a una carriera che lo ha visto vestire anche le maglie di Cuneo, Siena, Tuscania e Castellana Grotte. Il suo palmarès parla da solo: tre scudetti, due Coppe Italia, una Champions League e un Mondiale per Club conquistati durante gli anni trascorsi ai massimi livelli del volley nazionale e internazionale. Tra le ragioni che hanno spinto Marchisio ad accettare la proposta maceratese c'è stato il progetto tecnico della società e il rapporto con il tecnico Romano Giannini. «Ho sentito da parte di tutti una grande voglia di portarmi qui – ha dichiarato il nuovo libero biancorosso – e questo mi ha fatto molto piacere. Conosco Romano da tanti anni, so come lavora, conosco la sua professionalità, la sua esperienza e la sua attitudine al lavoro, aspetti che si sposano molto bene con il mio modo di intendere la pallavolo». Marchisio sarà chiamato non solo a garantire solidità in seconda linea, ma anche a mettere la propria esperienza a disposizione dei compagni più giovani. «Vorrei trasmettere l'umiltà del lavoro quotidiano, la capacità di dare sempre il massimo, anche nei momenti difficili. Sono valori che ho ricevuto dai giocatori più esperti incontrati nella mia carriera e che oggi sento il dovere di condividere con i più giovani», ha spiegato. Il libero piemontese completa così il reparto insieme a Dolcini e guarda già alla prossima stagione, consapevole delle difficoltà che presenterà il campionato di Serie A2. «Sarà una stagione impegnativa. Dovremo lavorare giorno dopo giorno per costruire il nostro percorso e guadagnarci sul campo la posizione che meriteremo. La cosa più importante sarà avere tutti la stessa mentalità e la stessa voglia di crescere e vincere». Con l'arrivo di Marchisio, la Banca Macerata Fisiomed aggiunge al proprio roster un giocatore di comprovata esperienza, chiamato a ricoprire un ruolo centrale nel percorso di crescita della squadra nelle prossime stagioni.

12/06/2026 11:00
Treia ospita Roberto Salbitani: due incontri con il maestro della fotografia italiana

Treia ospita Roberto Salbitani: due incontri con il maestro della fotografia italiana

Ci sono fotografi che attraversano il tempo senza cercare clamore, affidando alle immagini una voce più tenace di qualsiasi dichiarazione. Roberto Salbitani appartiene a questa rara famiglia di autori: maestro appartato della fotografia italiana, ha costruito nel corso dei decenni un’opera intensa, libera, profondamente riconoscibile, capace di interrogare il paesaggio non come semplice scenario, ma come luogo mentale, memoria, frammento, apparizione. A questo universo visivo Treia dedica due appuntamenti speciali, sabato 13 e domenica 14 giugno, in un progetto ideato e voluto dal Fotoclub Il Mulino Treia, facilitato dal fotografo treiese Fernando Palmieri, allievo e amico di vecchia data di Salbitani, con il patrocinio del Comune di Treia e del Centro Studi “Carlo Balelli”per la Storia della Fotografia.  Il programma si apre sabato 13 giugno alle 17.30 nell’Aula Multimediale con la presentazione del volume "Echi di strade perdute", pubblicato da Electa. Domenica 14 giugno, alle ore 10, l’appuntamento prosegue a Villa La Quiete con una lettura portfolio: un’occasione preziosa per avvicinare non solo l’opera di un grande autore, ma anche il suo modo di guardare, lento, rigoroso, mai accomodante. Dopo anni di riservatezza, Salbitani torna infatti al centro dell’attenzione con un libro importante e una mostra che riunisce immagini in bianco e nero, molte delle quali inedite, dedicate al paesaggio urbano e ai suoi margini. Non la città monumentale, non la veduta composta, ma l’organismo inquieto delle strade, delle periferie, delle soglie tra metropoli e campagna. È lì che il fotografo cerca i segni del nostro abitare: manifesti, vetrine, vetri, specchi retrovisori, frammenti di muri, ostacoli che interrompono la visione e costringono lo sguardo a ricominciare.  Fin dagli anni Settanta, con La città invasa, Salbitani ha contribuito a rinnovare profondamente l’idea di paesaggio nella fotografia italiana. Il suo non è mai stato un paesaggio da contemplare, ma da attraversare. Le sue “strade perdute” non sono semplicemente scomparse, né sono oggetto di un nostalgico rimpianto. Sono percorsi interiori, deviazioni, apparizioni laterali: luoghi in cui l’immagine nasce dall’attrito sottile tra realtà e visione, tra documento e poesia. A colpire è proprio questa doppia natura del suo lavoro. Non a caso, accanto alle stampe, il mondo di Salbitani è fatto anche di taccuini, appunti, diari: tracce di un pensiero che non separa mai lo sguardo dalla parola.  

12/06/2026 10:50
Videosorveglianza, a Potenza Picena i Carabinieri potranno accedere da remoto alle telecamere comunali

Videosorveglianza, a Potenza Picena i Carabinieri potranno accedere da remoto alle telecamere comunali

POTENZA PICENA – Le immagini della videosorveglianza comunale saranno consultabili direttamente anche dalle due Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio. È questo il contenuto dell’accordo sottoscritto tra il Comune di Potenza Picena e l’Arma dei Carabinieri, che introduce un nuovo sistema di accesso remoto alle telecamere cittadine con l’obiettivo di rendere più rapide le attività di controllo e di supporto alle indagini. La convenzione consentirà ai militari di visionare in tempo reale le immagini registrate dal sistema comunale anche negli orari in cui il Comando di Polizia Locale non è operativo. L’accesso avverrà nel rispetto delle norme sulla privacy e sul trattamento dei dati personali. «Con questo accordo – ha spiegato il sindaco Noemi Tartabini – i Carabinieri potranno consultare in tempo reale le immagini provenienti dalle telecamere comunali anche quando gli uffici della Polizia Locale non sono operativi. Si tratta di uno strumento che migliora la capacità di intervento e di prevenzione sul territorio». L’intesa assume un rilievo particolare anche per il suo carattere sperimentale. Come evidenziato dal comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata, colonnello Raffaele Ruocco, Potenza Picena è infatti il primo Comune della provincia con cui l’Arma ha formalizzato una collaborazione di questo tipo. La novità tecnologica riguarda anche l’infrastruttura del sistema: i server saranno installati direttamente nelle due Stazioni dei Carabinieri interessate, senza passare dal Comando Provinciale. Una soluzione che, secondo quanto illustrato dai promotori del progetto, consentirà una consultazione più immediata delle immagini e una gestione più efficiente delle informazioni. Alla sottoscrizione dell’accordo erano presenti, oltre al sindaco Tartabini e al colonnello Ruocco, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche Angelo Chiantese, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Potenza Picena Inerio Sopranzi, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Porto Potenza Picena Alessio Alberigo, il comandante della Polizia Locale Anna Mercuri e l’assessore con delega alla Polizia Locale Mara Barbaresi. L’accordo rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento della rete di videosorveglianza cittadina e nella collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine per il monitoraggio del territorio.

12/06/2026 10:30
Il rombo delle Moto Guzzi invade Civitanova: in partenza il raduno dei V-Days 2026

Il rombo delle Moto Guzzi invade Civitanova: in partenza il raduno dei V-Days 2026

CIVITANOVA MARCHE – Sabato 13 giugno Civitanova Marche diventerà il punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote ospitando i V-Days 2026, l'atteso raduno organizzato dal Club Generazione Guzzista che richiama motociclisti accomunati dalla passione per il celebre motore a V della Moto Guzzi. L'appuntamento è fissato alle ore 10 al Molo Sud, da dove prenderà il via una suggestiva sfilata che attraverserà il lungomare cittadino per poi dirigersi verso il Conero. Un lungo serpentone di moto offrirà uno spettacolo fatto di cromature scintillanti, tradizione motociclistica e spirito di condivisione. «Il più caloroso benvenuto a tutti i partecipanti dei V-Days 2026 – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Sarà un piacere vedere il nostro lungomare animarsi grazie a centinaia di motociclisti provenienti da realtà diverse ma uniti dalla stessa passione e da un forte senso di appartenenza. Le Moto Guzzi rappresentano un pezzo importante della storia italiana e il loro rombo racconta generazioni di viaggi, amicizie e libertà». Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il valore sociale dell'iniziativa, evidenziando il legame instaurato con l'Anfass di Porto Potenza Picena. «Siamo felici che Generazione Guzzista abbia scelto Civitanova come punto di ritrovo per questa grande festa delle due ruote. Apprezziamo il valore umano che accompagna l'evento e auguro a tutti una giornata all'insegna della condivisione e dei momenti da ricordare». A caratterizzare Generazione Guzzista, infatti, non è soltanto l'amore per il marchio dell'Aquila, ma anche un forte senso di comunità. Quest'anno il raduno sarà accompagnato da un'importante iniziativa di solidarietà a favore dell'Anfass di Porto Potenza Picena, associazione impegnata da anni nel sostegno a persone con disabilità e alle loro famiglie. «Essere guzzista è una vera e propria filosofia di vita – spiega il presidente del Club Alessandro Cimaroli –. Nel nostro gruppo convivono generazioni diverse: dai nonni che guidavano il Falcone ai giovani che oggi viaggiano in sella alla V100. Lo spirito che ci unisce è quello della condivisione e della vicinanza al prossimo. Per questo ogni anno cerchiamo di trasformare la nostra passione in un'occasione concreta per aiutare le associazioni del territorio». I V-Days 2026 si confermano così non solo come un appuntamento dedicato al motociclismo, ma anche come una festa capace di unire tradizione, amicizia e solidarietà, valorizzando il territorio e rafforzando il legame tra i partecipanti e la comunità locale.

12/06/2026 10:15
Tragico incidente agricolo a Civitanova: il trattore finisce nel fosso contro un albero, muore un uomo

Tragico incidente agricolo a Civitanova: il trattore finisce nel fosso contro un albero, muore un uomo

 Un drammatico incidente ha sconvolto il tardo pomeriggio di oggi nelle campagne di Civitanova Marche. Intorno alle 18:45, in contrada San Savino, il 73enne Enzo Mei ha perso la vita mentre lavorava nei campi. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il 73enne si trovava alla guida del suo trattore quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del veicolo. Tra le ipotesi al vaglio delle autorità c'è quella di un malore improvviso che potrebbe aver colto l'uomo, rendendogli impossibile governare il mezzo. Il trattore, ormai fuori controllo, è uscito di strada finendo prima in un fosso e poi contro un albero, per poi semiribaltarsi. L'impatto è stato fatale: il 73enne è stato sbalzato violentemente dal mezzo.  L'allarme è scattato immediatamente, mobilitando i soccorsi in una corsa contro il tempo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e le squadre dei Vigili del Fuoco. Nonostante il rapido intervento e i disperati tentativi di rianimazione, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 73enne. I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l'area e rimuovere il pesante mezzo agricolo. Le forze dell'ordine sono ora impegnate nei rilievi di rito per ricostruire con esattezza la dinamica del tragico sinistro.

11/06/2026 22:36
Quando si riunirà il primo Consiglio comunale del Parcaroli bis?

Quando si riunirà il primo Consiglio comunale del Parcaroli bis?

Con la conclusione delle procedure elettorali prende forma il nuovo mandato amministrativo guidato dal sindaco Sandro Parcaroli. Nella giornata di ieri la Prefettura ha trasmesso la proclamazione ufficiale degli eletti in Consiglio comunale, mentre oggi consiglieri e sindaco hanno firmato gli atti necessari per ratificare il loro ingresso nell'assemblea cittadina. Ma quando si terrà la prima seduta del nuovo Consiglio comunale? A chiarire i tempi è quanto riportato sul sito istituzionale del Comune. Il sindaco entrerà formalmente nelle sue funzioni subito dopo la proclamazione da parte dell'Ufficio elettorale centrale, avvenuta oggi. Entro dieci giorni dalla proclamazione dovrà essere convocata la prima seduta del Consiglio comunale, mentre la riunione dovrà tenersi entro i dieci giorni successivi alla convocazione. Questo significa che il debutto ufficiale del Consiglio comunale del Parcaroli bis avverrà nelle prossime settimane, nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa, ipotizzando che avverrà entro la fine di giugno. Sarà l'occasione per l'insediamento della nuova assemblea cittadina e per l'avvio formale della nuova consiliatura.  In questi giorni si scopriranno poi i nomi degli assessori, che modificheranno anche la composizione dell'assise cittadino.

11/06/2026 20:14
Macerata, ancora traffico in tilt:  cantiere in vicolo Santa Croce manda in crisi la viabilità

Macerata, ancora traffico in tilt: cantiere in vicolo Santa Croce manda in crisi la viabilità

MACERATA – Nuova giornata di forti disagi alla circolazione nel capoluogo, dove il traffico è tornato in tilt con diverse arterie principali completamente congestionate. Dopo il blocco dei giorni scorsi in via Compagnoni, la criticità si è spostata su viale Indipendenza, interessata da un restringimento della carreggiata a causa dei lavori in corso in vicolo Santa Croce, nei pressi della chiesa. L’intervento ha comportato la chiusura di metà della sede stradale, con conseguente stop al transito sia veicolare sia pedonale nella porzione interessata. Alle ore 19 nell’area di cantiere erano presenti soltanto un bobcat e un sistema di semafori provvisori che, nonostante il loro funzionamento, non sono riusciti a gestire l’intenso flusso di traffico che insiste sulla zona. In breve tempo la situazione si è aggravata, con automobilisti bloccati e code estese che hanno interessato anche le principali vie di collegamento della città. Viale Martiri della Libertà, viale Carradori, via dei Velini, via Trento e via Ghino Valenti sono risultate fortemente congestionate, trasformandosi di fatto in una lunga colonna di veicoli quasi fermi. La situazione è rimasta critica per oltre un’ora, con la parte ovest della città sostanzialmente paralizzata e il traffico indicato su alcuni sistemi di navigazione come fortemente congestionato. Tra gli automobilisti cresce il malcontento per l’impatto del cantiere sulla viabilità cittadina e per la gestione del traffico in un’arteria considerata strategica. Non sono mancate osservazioni sulla possibilità di una regolazione manuale del flusso veicolare, mentre altri sottolineano la necessità che interventi così invasivi vengano gestiti con tempi di lavorazione più rapidi per ridurre i disagi. A distanza di oltre un’ora dall’inizio delle criticità, la situazione resta sostanzialmente invariata, con la circolazione ancora fortemente rallentata nella zona ovest della città.

11/06/2026 19:52
CIIP porta a Roma il primo acquedotto antisismico d’Europa per le aree di Ascoli, Fermo e Macerata

CIIP porta a Roma il primo acquedotto antisismico d’Europa per le aree di Ascoli, Fermo e Macerata

ROMA – Il modello marchigiano di resilienza idrica approda nella capitale e si propone come riferimento europeo per la gestione delle infrastrutture strategiche. È l’Anello acquedottistico antisismico dei Sibillini, protagonista del convegno internazionale “A prova di terremoto”, promosso da CIIP S.p.A. insieme al Comitato Italiano One Water, al BIM Tronto, alla Fondazione Earth and Water Agenda e al Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, ospitato a Palazzo Wedekind. Al centro dell’incontro, dedicato ai temi della sicurezza idrica, dell’innovazione tecnologica e della resilienza infrastrutturale, l’esperienza di un’opera considerata unica in Europa. L’Anello dei Sibillini rappresenta infatti un sistema di interconnessione delle reti acquedottistiche delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, progettato per garantire continuità del servizio anche in caso di eventi sismici o emergenze ambientali. L’infrastruttura integra diverse modalità di captazione e alimentazione della risorsa idrica, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del sistema e rispondere alla crisi idrica che da anni interessa il territorio, aggravata dal sisma del 2016. All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali, tra cui i ministri Nello Musumeci, Gilberto Pichetto Fratin e Francesco Lollobrigida, insieme al Commissario straordinario Guido Castelli e a esponenti di organismi europei e mediterranei. Proprio il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato il valore strategico dell’opera, evidenziando il ruolo sempre più centrale dell’acqua come risorsa fondamentale e la necessità di infrastrutture capaci di garantire funzionalità anche in condizioni di emergenza. Il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha invece richiamato l’importanza della prevenzione e dell’innovazione tecnologica, ricordando come una larga parte del territorio italiano sia esposta al rischio sismico e come sia necessario ridurre la vulnerabilità delle comunità attraverso soluzioni avanzate e una maggiore consapevolezza collettiva. Per il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, l’Anello dei Sibillini rappresenta una delle opere più significative nate nel percorso di ricostruzione dell’Appennino centrale, simbolo di un cambio di approccio che punta non solo alla riparazione dei danni ma alla prevenzione e alla qualità delle infrastrutture. Il presidente di CIIP S.p.A. Marco Perosa ha evidenziato come il progetto rappresenti una svolta nella gestione delle risorse idriche, basata su programmazione, dati e innovazione, con l’obiettivo di superare la logica dell’emergenza e garantire un servizio moderno e resiliente. Il convegno ha offerto anche un momento di confronto internazionale con focus sugli acquedotti antisismici nel mondo e sul tema della “Water Intelligence”, dedicato all’uso delle nuove tecnologie per il monitoraggio e la gestione delle risorse idriche. Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma a Roma nel 2026 presso La Nuvola, ulteriore occasione di confronto sulle sfide globali legate alla gestione sostenibile della risorsa idrica.

11/06/2026 19:45
INOOUT Design apre nelle Marche: il design olandese incontra il design italiano

INOOUT Design apre nelle Marche: il design olandese incontra il design italiano

SARNANO (MC) - Inaugura nel cuore delle Marche INOOUT Design, uno spazio innovativo dedicato al design contemporaneo che fonde l'esposizione dello showroom alla ricerca del concept store. Il progetto nasce dal dialogo culturale tra Italia e Olanda ed è firmato dalla coppia olandese Jeroen Bults e Marleen Tijdeman, stabilitisi nella regione quindici anni fa dove si sono reinventati come interior designer ed esperto nella lavorazione del legno.  "Ci siamo innamorati delle Marche e della sua cultura durante una vacanza, scegliendo di stabilirci a Gualdo", spiegano i fondatori. "La pandemia ha ridefinito il nostro percorso spingendoci a unire le nostre competenze. Oggi siamo orgogliosi di lanciare INOOUT Design a Sarnano per celebrare la terra che ci ha adottato".    Sostenibilità e produzione su misura La proposta commerciale unisce brand internazionali e realtà locali a forte valore etico. All'arredo di storici marchi olandesi come Fatboy e Quooker si affianca Wudesto e la produzione interna di Joefster & Co., azienda d'avanguardia dei due titolari, specializzata in cucine e mobili su misura realizzati tramite progettazione digitale. Ogni pezzo nasce da un dialogo diretto con il cliente e si traduce in soluzioni personalizzate, dove design e funzionalità si incontrano in modo essenziale. Lo spazio ospita anche il factory store di Paul Meccanico, marchio nativo di Sarnano che realizza borse e accessori animal-free utilizzando teloni di camion e similpelle. Un ponte culturale INOOUT Design supera il retail tradizionale per proporsi come un laboratorio creativo permanente. La sensibilità mitteleuropea dei fondatori si intreccia con l'eccellenza del design italiano e la tradizione manifatturiera locale, dando vita a un linguaggio di "artigianato contemporaneo" radicato nel territorio ma aperto al mondo.                                               In occasione dell’inaugurazione, lo spazio ospiterà anche "Papaveri Eterni", installazione di sculture tessili sostenibili della designer marchigiana e collaboratrice Monia Giannini, un progetto che trasforma materiali di recupero in elementi scultorei dal forte valore simbolico ed estetico, in dialogo con la filosofia creativa di INOOUT Design.

11/06/2026 19:40
Macerata-Loreto, torna il passaggio nel centro di Villa Potenza

Macerata-Loreto, torna il passaggio nel centro di Villa Potenza

In occasione della Macerata-Loreto torna il passaggio nel centro abitato di Villa Potenza, ripristinando uno dei tratti storici della manifestazione che mancava da prima del periodo pandemico. A spiegare le novità organizzative è il comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che sottolinea il lavoro svolto per garantire sicurezza e viabilità lungo il percorso. «Si torna al percorso che era previsto qualche anno fa, con il passaggio all'interno di Villa Potenza, proprio davanti alla chiesa. È un ritorno al percorso storico e rappresenta un segnale di massima vicinanza alla comunità di Villa Potenza e a tutti i maceratesi». La scelta di riportare il pellegrinaggio all'interno del centro abitato ha richiesto una complessa attività di pianificazione, soprattutto sul fronte della sicurezza e della gestione del traffico. «È stato predisposto un particolare piano di viabilità e sicurezza perché il passaggio all'interno del centro di Villa Potenza comporta inevitabilmente alcune criticità. Durante il transito dei pellegrini saranno attivi percorsi alternativi per i mezzi di emergenza. Tutto è stato organizzato insieme al 118, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, con un lavoro condiviso in Prefettura e Questura». Doria evidenzia come il passaggio nel cuore della frazione presenti difficoltà maggiori rispetto a un tragitto esterno: «Non era semplice organizzarlo perché le strade della zona si intersecano tra loro e, nel momento in cui il percorso attraversa il centro abitato, ci sono inevitabilmente momenti in cui la viabilità viene completamente interrotta. Per questo motivo è stato necessario predisporre tutte le procedure necessarie per garantire eventuali interventi di emergenza durante il passaggio. È un aspetto importante che va sottolineato e che è stato previsto all'interno del piano di sicurezza». Secondo il comandante della Polizia Locale, il ritorno al percorso storico rappresenta anche una risposta alle richieste del territorio: «Da quando sono a Macerata è la prima volta che viene riproposto questo tracciato. L'ultima volta risale a prima del Covid. Il passaggio all'interno del centro abitato, davanti alla chiesa di Villa Potenza, è stato accolto molto positivamente dalla comunità. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere quanto questa scelta sia stata apprezzata dai residenti». Un consenso che, secondo Doria, ripaga l'impegno organizzativo richiesto: «Per noi significa sicuramente più lavoro, ma siamo contenti di poter andare incontro alle esigenze della comunità. Come Polizia Locale siamo soddisfatti di poter gestire questo evento insieme a tutte le altre istituzioni coinvolte. È giusto riconoscere il lavoro svolto da tutte le forze dell'ordine, dal 118 e dai Vigili del Fuoco, perché grazie a una pianificazione condivisa siamo riusciti a predisporre un piano di sicurezza che ha permesso il ritorno a questo percorso storico».

11/06/2026 19:27
AlmaLaurea 2026, Unicam tra le eccellenze: "Occupazione al 92,8% a cinque anni dalla laurea"

AlmaLaurea 2026, Unicam tra le eccellenze: "Occupazione al 92,8% a cinque anni dalla laurea"

L’Università di Camerino si conferma una delle eccellenze del panorama universitario italiano, capace di coniugare una formazione di qualità con risultati concreti per il futuro dei propri laureati. A testimoniarlo sono i dati del Rapporto AlmaLaurea 2026 sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, presentato ieri, che premiano Unicam su più fronti: dall’occupabilità alla soddisfazione delle studentesse e degli studenti, fino all’apertura internazionale e all’efficacia del titolo nel mondo del lavoro. Il 92,8% dei laureati magistrali biennali di Unicam, infatti, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio è occupato, mentre ad un anno dal conseguimento del titolo ad essere occupato è l’82% dei laureati magistrali biennali, percentuale superiore alla media nazionale. La retribuzione mensile netta a cinque anni, poi, è pari a 1.903 euro, esattamente uguale alla cifra media nazionale. Molto positivi sono anche i dati relativi all’occupabilità dei laureati triennali Unicam. Il tasso di occupazione dei laureati di primo livello che, dopo la conquista del titolo, hanno scelto di non proseguire gli studi universitari e di immettersi direttamente nel mercato del lavoro, è infatti pari al 79,1%. Molto significativo è inoltre il dato relativo alla efficacia della laurea: l’83,2% dei laureati Unicam ad un anno dalla laurea e l’85,1% a cinque anni dal conseguimento del titolo ritiene la propria laurea utile e spendibile nel contesto professionale, percentuali ben al di sopra della media nazionale. Dai dati riportati nel rapporto, Unicam viene premiata anche per i risultati sulla valutazione dell’esperienza universitaria e sulla soddisfazione espressa dalle laureate e dai laureati. Il 91,8% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, l’87,4% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso ed il 90,5% si dichiara soddisfatto delle attività didattiche svolte. Più in generale, il 93,9% dei laureatisi dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso. E quanti si iscriverebbero di nuovo all’Università? Il 74,5% delle laureate e dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo. “I risultati del Rapporto AlmaLaurea – sottolinea il rettore Unicam Graziano Leoni – rappresentano una conferma importante del lavoro che ogni giorno svolgiamo all’Università di Camerino. La nostra priorità è formare laureate e laureati competenti, in grado di affrontare con successo il mondo del lavoro, e questi dati dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta. Investiamo costantemente nella qualità e nella innovazione della didattica e nella relazione diretta con studenti e studentesse, ascoltando le esigenze reali del mondo imprenditoriale e del territorio. I dati testimoniano ancora una volta che la laurea rappresenta un grande investimento per il proprio futuro. Vedere che le nostre laureate ed i nostri laureati trovano una adeguata occupazione, sono soddisfatti dell’esperienza vissuta e sceglierebbero ancora Unicam è per noi motivo di grande orgoglio e un forte stimolo a continuare su questa strada”. Per quanto riguarda la provenienza degli stranieri, la percentuale di laureati stranieri di Unicam (11,6%) si mantiene su un livello molto superiore alla media sia regionale che nazionale. La percentuale di laureati stranieri nelle lauree magistrali è pari al 21,4%. La percentuale di laureati che non risiedono nella Regione Marche è del 28,4%, mentre le provenienze scolastiche dei laureati evidenziano la capacità di Unicam di accogliere e supportare al meglio sia gli studenti che provengono da istituti liceali sia quelli con orientamento tecnico. Unicam si distingue per un’alta percentuale di laureati, il 77,7%, che hanno svolto tirocini o stage riconosciuti durante il proprio percorso di studio. Anche la quota di studenti che hanno svolto esperienze di studio all’estero (13,7%) è superiore alla media complessiva degli atenei italiani, con una percentuale particolarmente elevata tra gli iscritti ai corsi di laurea magistrale.

11/06/2026 19:16
Trodica ritrova il suo portiere: ufficiale il ritorno di Vincenzo Fatone

Trodica ritrova il suo portiere: ufficiale il ritorno di Vincenzo Fatone

TRODICA – Il Trodica Calcio riabbraccia uno dei suoi ragazzi. La società biancazzurra ha infatti ufficializzato il ritorno di Vincenzo Fatone, portiere classe 2003 che torna a vestire i colori del club dopo l'esperienza già vissuta nella stagione 2022/2023. Per l'estremo difensore si tratta di un ritorno particolarmente significativo, perché coincide con il rientro nella squadra del proprio paese, dove avrà l'opportunità di mettere nuovamente a disposizione qualità, esperienza e senso di appartenenza. Fatone arriva al Trodica dopo le positive stagioni disputate in Eccellenza con il Chiesanuova, formazione nella quale si è distinto per affidabilità, personalità e sicurezza tra i pali. Prestazioni che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi della squadra e che ne hanno confermato la crescita tecnica e caratteriale. Il club biancazzurro punta così su un profilo giovane ma già dotato di una significativa esperienza maturata in categorie importanti, convinto che il portiere possa rappresentare un valore aggiunto per il nuovo progetto tecnico. Per Fatone non si tratta soltanto di una nuova sfida sportiva, ma di un vero e proprio ritorno alle origini, con la possibilità di difendere ancora una volta i colori della propria comunità. La società Trodica Calcio ha accolto con entusiasmo il suo ritorno, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra.

11/06/2026 19:09
Caso di Dengue a Recanati, il  sindaco: "Disposte misure urgenti di prevenzione"

Caso di Dengue a Recanati, il sindaco: "Disposte misure urgenti di prevenzione"

RECANATI – Scatta a Recanati un intervento straordinario di disinfestazione dopo l’accertamento di un caso di Dengue in città. La segnalazione è arrivata dall’Ast di Macerata, che ha confermato la presenza dell’infezione in un soggetto residente in via degli Alpini. A seguito della conferma, il sindaco Emanuele Pepa ha disposto misure urgenti di prevenzione per limitare il rischio di diffusione della malattia, trasmessa all’uomo attraverso la puntura della zanzara tigre. Le operazioni di disinfestazione interesseranno l’area compresa tra via Loreto, via Beato Benvenuto da Recanati, via Loreto Prima Traversa e via Offagna e saranno effettuate nelle ore notturne, dalle 23 alle 5 del mattino, nelle seguenti notti: tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno, tra venerdì 12 e sabato 13 giugno e tra sabato 13 e domenica 14 giugno. Gli interventi saranno eseguiti dal Cosmari e, in caso di condizioni meteorologiche avverse, verranno rinviati alla prima notte utile successiva. Il sindaco invita inoltre i residenti e i titolari di attività presenti nella zona interessata ad adottare una serie di precauzioni: "Rimuovere contenitori con acqua stagnante, proteggere o svuotare vasi e recipienti che possano favorire la formazione di focolai larvali e collaborare alle operazioni di prevenzione". "Durante i trattamenti, la popolazione è invitata a rimanere all’interno delle abitazioni con porte e finestre chiuse, sospendere eventuali sistemi di ventilazione e condizionamento, evitare di esporre all’esterno alimenti, biancheria e oggetti sensibili e tenere al riparo gli animali domestici". L’intervento si inserisce nelle attività di prevenzione sanitaria attivate per contenere il rischio di diffusione della malattia e garantire la tutela della salute pubblica.

11/06/2026 19:00
Macerata-Loreto, parte il 48° pellegrinaggio: attese decine di migliaia di persone

Macerata-Loreto, parte il 48° pellegrinaggio: attese decine di migliaia di persone

MACERATA – Prende il via sabato 13 giugno la 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, uno degli appuntamenti di fede più partecipati e significativi del panorama nazionale, che ogni anno richiama decine di migliaia di pellegrini da tutta Italia e anche dall’estero. L’edizione 2026 è guidata dal tema “Come mi conosci?”, la domanda che Natanaele rivolge a Gesù e che diventa il filo conduttore del cammino notturno. Un interrogativo che, come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore, il professor Ermanno Calzolaio, esprime il desiderio profondo di ogni persona di essere accolta e riconosciuta nella propria verità, superando chiusure, diffidenze e conflitti interiori. Un’esperienza che, lungo il percorso verso Loreto, si trasforma in segno di speranza e di pace. La partenza è fissata allo Stadio Helvia Recina di Macerata, al termine della Santa Messa delle ore 20.30 celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Negli ultimi due anni la partenza era avvenuta al Centro Fiere di Villa Potenza, ma quest’anno si torna allo storico punto di avvio del pellegrinaggio. Ad aprire simbolicamente il cammino sarà anche la tradizionale Fiaccola della Pace, accesa da Papa Leone XIV al termine dell’Udienza Generale del 3 giugno. La fiaccola ha percorso oltre 250 chilometri attraversando Umbria e Marche, da Orvieto fino a Macerata, con staffette di atleti e volontari lungo un itinerario che ha toccato Terni, Assisi, Colfiorito, Camerino, San Severino Marche, Caldarola e Tolentino. Il pellegrinaggio conferma anche quest’anno una forte attenzione al tema della pace, testimoniata dagli interventi e dai contributi che accompagneranno il cammino. Tra questi il videomessaggio di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ucraino ed esarca di Donetsk, e la testimonianza del giornalista Simone Tropea, che porterà la propria esperienza dai conflitti in Ucraina e in Terra Santa. Il significato del tema è stato approfondito anche dal vescovo di Macerata e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mons. Nazzareno Marconi, che ha sottolineato come la domanda di Natanaele sia attualissima in un tempo segnato da sovrabbondanza di informazioni e dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Una domanda che diventa ricerca di verità e desiderio di uno sguardo capace di andare al cuore della persona. Mons. Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito di Fabriano, ha ricordato le origini dell’iniziativa e il sostegno ricevuto negli anni, citando anche l’incontro con San Giovanni Paolo II che ne avrebbe riconosciuto il valore come esperienza di testimonianza per la Chiesa. L’Amministrazione comunale di Macerata, attraverso il saluto di Francesca D’Alessandro, ha evidenziato il valore universale dell’evento come segno di speranza rivolto a credenti e non credenti. Le adesioni confermano una partecipazione imponente, con pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero. Migliaia anche le persone che, pur non potendo partecipare fisicamente, affidano le proprie intenzioni di preghiera attraverso il sito e le parrocchie. Tutte saranno portate a Loreto e successivamente bruciate nel tradizionale braciere davanti alla statua della Madonna. L’organizzazione sarà supportata da oltre 1.100 volontari, impegnati nei servizi di assistenza, sicurezza, illuminazione, comunicazione e accoglienza. Previsti anche servizi di trasporto con bus navetta dallo Stadio Helvia Recina e dal Centro Fiere di Villa Potenza nella giornata di sabato, e collegamenti di ritorno da Loreto nella mattinata di domenica.

11/06/2026 18:33
Macerata, perde il controllo dell'auto e si ribalta: donna di 40 anni trasportata all'ospedale

Macerata, perde il controllo dell'auto e si ribalta: donna di 40 anni trasportata all'ospedale

MACERATA - Una donna di 40 anni è stata trasportata in ospedale dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio in via Cincinelli. L'allarme è scattato poco dopo le 15 quando, per cause in corso di accertamento, l'auto condotta dalla donna si è ribaltata finendo sottosopra sulla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando di Macerata che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e ad estrarre la conducente, rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dopo il cappottamento. La 40enne è stata quindi affidata al personale sanitario del 118, che dopo le prime cure sul posto ne ha disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. Presenti anche gli agenti della Polizia locale, incaricati dei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

11/06/2026 18:09
Corridonia, sterpaglie a fuoco lungo la superstrada: coltre di fumo sulla carreggiata

Corridonia, sterpaglie a fuoco lungo la superstrada: coltre di fumo sulla carreggiata

Sterpaglie a fuoco a lato della carreggiata, intervento dei vigili del fuoco in superstrada. Il fatto si è verificato poco dopo lo svincolo di Corridonia della SS77 della Val di Chienti, in direzione Foligno. Il fumo, alimentato dalle temperature pomeridiane e dalle sterpaglie secche presenti a bordo strada, si è propagato rapidamente a ridosso della corsia di marcia, sprigionando una coltre che ha parzialmente invaso le corsie e ridotto sensibilmente la visibilità per gli automobilisti in transito. L'allarme è scattato immediatamente grazie alle segnalazioni giunte da parte dei conducenti in viaggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando centrale di Macerata, che hanno provveduto a riportare la situazione sotto controllo. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le esatte cause che hanno dato origine al rogo. 

11/06/2026 17:40
Macerata, Sigona fuori dal Consiglio (ma non dalla politica): "Officina delle Idee continuerà il percorso"

Macerata, Sigona fuori dal Consiglio (ma non dalla politica): "Officina delle Idee continuerà il percorso"

Marco Sigona non siederà tra i banchi del Consiglio comunale di Macerata. Dopo le verifiche definitive sull'assegnazione dei seggi e l'applicazione del metodo D'Hondt, il candidato sindaco di Officina delle Idee, che al secondo turno aveva sostenuto Gianluca Tittarelli, resta fuori dall'assise cittadina nonostante le aspettative maturate nelle settimane successive al primo turno. «Purtroppo, per un calcolo di percentuali, sembra che questo metodo D'Hondt penalizzi nella minoranza quelle forze che probabilmente non hanno raggiunto una percentuale sufficiente per ottenere il seggio. È l'unica spiegazione che, da un punto di vista amministrativo, riesco a dare per la nostra assenza in Consiglio comunale». Sigona non nasconde il rammarico per un esito che sembrava poter essere diverso, ma rivendica il percorso politico compiuto durante la campagna elettorale. «Ho fatto una bella campagna elettorale e sono soddisfatto del risultato ottenuto da Officina delle Idee. Siamo partiti con una piccola lista civica e, in poco tempo, siamo riusciti a presentare 23 candidati al Consiglio comunale. Siamo stati l'ago della bilancia fino all'ultimo momento del ballottaggio. Credo di aver portato avanti un percorso riconoscibile in città e mi viene riconosciuto di essere sempre stato una persona coerente e corretta. Questa, per me, è comunque una gratificazione». L'esclusione dall'assise cittadina lascia l'amaro in bocca, soprattutto per il contributo che avrebbe voluto offrire dall'opposizione: «Non essere in Consiglio comunale dispiace, anche perché sarei stato tra i banchi della minoranza. Avrei potuto portare idee e contributi legati alle mie competenze, alla mia professione e alla mia esperienza personale. Questo non avverrà, ma continueremo ad andare avanti». Per il candidato civico non è il momento di abbandonare il progetto politico nato attorno a Officina delle Idee: «Le cose, a volte, tendono a perdere entusiasmo con il passare del tempo, ma ho la volontà di portare avanti un percorso nato da un bel progetto. Non mi allontano dalla politica. Sarò spettatore, ma anche una persona attiva rispetto alle progettualità future. Bisogna costruire un programma per le prossime amministrative, far crescere figure nuove, puntare sui giovani e analizzare ciò che è accaduto, compresa la sconfitta del centrosinistra. Sono passaggi necessari». Sigona preferisce parlare di continuità piuttosto che di ripartenza: «Non credo si tratti di ripartire, ma di continuare. Quando c'è un obiettivo immediato, l'entusiasmo ti porta a investire tante energie. Ora l'orizzonte si è spostato alle prossime amministrative, tra cinque anni, e inevitabilmente l'entusiasmo cambia. Sarebbe però sbagliato disperdere tutto ciò che è stato costruito. Ci sono persone che hanno creduto in questo progetto e circa 700 elettori che hanno dato fiducia a me e ai candidati della lista. È giusto mantenere viva questa realtà». Infine, uno sguardo al ruolo che dovrà svolgere il centrosinistra nei prossimi anni: «Una delle prime dichiarazioni di Sandro Parcaroli è stata quella di voler rispettare anche le idee dell'opposizione senza bocciarle a priori. Questo deve rappresentare uno stimolo per il centrosinistra a continuare a proporre idee e a difendere i contenuti che hanno caratterizzato la campagna elettorale. Dietro quel programma (di centrosinistra, ndr) c'era una visione della città e, a mio avviso, si trattava di un progetto forte. Certo, bisogna analizzare le criticità che hanno portato alla sconfitta e correggere ciò che non ha funzionato, ma serve il coraggio di insistere su quella proposta e la determinazione di portarla avanti anche dai banchi dell'opposizione».

11/06/2026 17:00
Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

MACERATA – Nasce a Macerata “Altre Armonie”, un nuovo festival dedicato alla musica e al teatro contemporanei che dal 15 al 17 giugno animerà l'Orto dei Pensatori, suggestivo spazio nel centro storico cittadino messo a disposizione dall'Università degli Studi di Macerata. La manifestazione è dedicata alla memoria di Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione e instancabile promotore culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita artistica della città. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la consulenza artistica di Andrea Trettaccone e il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano inoltre l'Anffas Macerata, partner sociale dell'evento, e il ristorante Off/Officina. Più che un semplice festival, “Altre Armonie” si presenta come un laboratorio di linguaggi artistici contemporanei. Musica, teatro, narrazione e arti visive convivranno infatti in un programma che punta sulla contaminazione tra generi e sulla presenza di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Una proposta culturale che colma una lacuna nell'offerta cittadina, riportando a Macerata spettacoli dedicati alla ricerca musicale e teatrale contemporanea. Altro elemento distintivo è il modello di finanziamento. L'intera manifestazione è sostenuta da erogazioni liberali di privati e studi professionali attraverso l'Art Bonus, lo strumento che favorisce il mecenatismo culturale. Anche la formula organizzativa guarda all'innovazione: gli eventi si svolgeranno tra lunedì e mercoledì, giornate generalmente meno interessate da programmazioni di spettacolo, con due appuntamenti ogni sera e biglietti dal costo simbolico di cinque euro, mentre la serata conclusiva sarà a ingresso gratuito. Il festival prenderà il via il 15 giugno con “Nakba. I nostri occhi sono i nostri nomi”, spettacolo di Enrico Frattaroli interpretato da Franco Mazzi. Un racconto teatrale che intreccia parole, immagini e musica per affrontare il tema dell'esodo palestinese del 1948 attraverso venti calligrammi poetici. A seguire salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda, tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale, che presenterà un programma comprendente una prima esecuzione assoluta di Mario Castelnuovo-Tedesco, musiche di Ennio Morricone, Franz Liszt e una composizione di Luca Lombardi ispirata alla Shoah. La seconda serata sarà dedicata alle sonorità della musica contemporanea con “Minimalismo”, omaggio ai novant'anni di Steve Reich proposto dall'Ensemble Ars Ludi, una delle più prestigiose formazioni europee specializzate nel repertorio contemporaneo. Successivamente spazio a “Nica's Dream”, spettacolo multimediale dedicato alla figura di Pannonica de Koenigswarter, mecenate e musa del jazz del Novecento. Sul palco il narratore Valerio Corzani, il musicista Giorgio Li Calzi e il visual performer Andrea Daddi, che utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per animare le immagini storiche della protagonista. Gran finale il 17 giugno con una vera e propria festa musicale dedicata agli amici di Rodolfo Craia. Sul palco si alterneranno il maestro uruguaiano Héctor Ulises Passarella, tra i più importanti interpreti del bandoneón contemporaneo, i Gang dei fratelli Severini, storica band marchigiana del rock folk italiano, il cantautore italo-argentino Julián Corradini Julico e il gruppo brasiliano Vivendo do Ócio, formazione di riferimento della scena indie rock di Salvador de Bahia. La serata sarà a ingresso libero con offerte destinate alle attività dell'Anffas. “Altre Armonie” nasce così nel segno della curiosità, della sperimentazione e dell'incontro tra linguaggi diversi, valori che hanno accompagnato per tutta la vita il percorso umano e artistico di Rodolfo Craia. Un omaggio che guarda al futuro e che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la proposta culturale maceratese.

11/06/2026 17:00
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