Provincia Macerata

Basket Macerata da favola: batte Tolentino e torna in Serie C dopo 15 anni

Basket Macerata da favola: batte Tolentino e torna in Serie C dopo 15 anni

MACERATA – Il pronostico è stato rispettato. La squadra costruita per vincere il campionato ha centrato l'obiettivo più importante della stagione. Davanti a un PalaVirtus gremito in ogni ordine di posto, il Basket Macerata supera 81-64 il Basket Tolentino in gara 3 della finale playoff, chiude la serie sul 2-1 e conquista la promozione in Serie C, categoria che ritrova dopo quindici anni di assenza. Una vittoria meritata per la formazione allenata da Claudio Pepi, che ha saputo accelerare nei momenti decisivi della partita contro un Tolentino mai domo, capace ancora una volta di confermarsi la vera sorpresa della stagione. Al di là del risultato sportivo, la serie finale tra Basket Macerata e Basket Tolentino ha lanciato un segnale importante per tutto il movimento cestistico provinciale. Le tre sfide playoff hanno infatti richiamato un pubblico numeroso e appassionato, con ottime cornici sia al PalaChierici di Tolentino sia al PalaVirtus di Macerata. Proprio l'impianto maceratese, gremito in ogni ordine di posto per la decisiva gara 3, ha evidenziato alcuni limiti strutturali in termini di capienza e servizi. L'entusiasmo mostrato dai tifosi e i risultati raggiunti dalla società biancorossa sembrano infatti testimoniare come il basket cittadino meriti oggi una struttura più moderna e adeguata alle ambizioni della squadra. La Partita  L'avvio sorride agli ospiti, che partono con grande determinazione e chiudono il primo quarto avanti sul 12-15. Nel secondo periodo Macerata aumenta l'intensità difensiva e trova maggiore continuità offensiva, riuscendo a ribaltare il punteggio e ad andare al riposo lungo sul 31-26, trascinata da un già ispirato Marco Tiberi, in doppia cifra all'intervallo. La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Le triple di Boffini e Tiberi scavano il primo solco importante, mentre Spina e Montanari contribuiscono ad allungare fino al 55-44 con cui si chiude il terzo quarto. Tolentino prova a restare in partita e nel quarto periodo si riavvicina fino al 59-52, ma è proprio in quel momento che i padroni di casa sferrano il colpo decisivo. Un parziale di 11-2 spezza definitivamente l'equilibrio, con un incontenibile Boffini che realizza 10 dei suoi 23 punti proprio nella fase cruciale del match. Gli ospiti alzano bandiera bianca solo nel finale, dopo aver lottato con orgoglio per tutta la serie. La sirena consegna così al Basket Macerata una promozione attesa e inseguita, coronamento di una stagione vissuta sempre ai vertici e conclusa nel migliore dei modi. Per il Basket Tolentino resta comunque una stagione da applausi. Partita senza i favori del pronostico, la formazione allenata da coach Picotti ha saputo sorprendere tutti, arrivando fino alla finale playoff e proponendo per tutto l'anno una pallacanestro di qualità. Un percorso che lascia poche recriminazioni e tante basi solide per il futuro. Tra i protagonisti della serata spiccano i 23 punti di Boffini e i 21 di Tiberi, autentici trascinatori della promozione maceratese. In doppia cifra anche Montanari con 13 punti e Formentini con 10. Per Tolentino il miglior realizzatore è stato Ancillai con 14 punti. Dopo quindici anni di attesa, la festa può finalmente cominciare: il Basket Macerata torna in Serie C. ππ€π’πŠπ„π“ πŒπ€π‚π„π‘π€π“π€-ππ€π’πŠπ„π“ π“πŽπ‹π„ππ“πˆππŽ πŸ–πŸ-πŸ”πŸ’ (𝟏𝟐-πŸπŸ“, πŸπŸ—-𝟏𝟏, πŸπŸ’-πŸπŸ–, πŸπŸ”-𝟐𝟎) ππ€π’πŠπ„π“ πŒπ€π‚π„π‘π€π“π€: Boffini 23, Spina 2, Tiberi 21, Severini, Iacobone, Soricetti 2, Torresi 8, Formentini 10, De Pompeis, Montanari 13, Illuminati, Panaro 2. All.Pepi ππ€π’πŠπ„π“ π“πŽπ‹π„ππ“πˆππŽ Tiranti 9, Marconi 10, Ancillai 14, Nobili, Giacobini, Ponti 7, Marilungo 5, Pelliccioni 2, Gismondi, Salvatelli, Cobanaj 11, Giuliani 6. All.Picotti π€π‘ππˆπ“π‘I: Santangelo e Petracci (Foto di Alfonso Alfonsi)   

13/06/2026 10:00
Comuni montani, pressing dell'Anci su Calderoli: "Stop all’iter del Dpcm"

Comuni montani, pressing dell'Anci su Calderoli: "Stop all’iter del Dpcm"

L’iter di adozione del Dpcm sulla nuova classificazione dei Comuni montani deve essere sospeso per evitare possibili ripercussioni economiche e sociali sui territori che rischiano di perdere il riconoscimento della montanità. È la richiesta avanzata dall’Anci nel corso della Conferenza Unificata dell’11 giugno, durante l’informativa resa dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli. A rappresentare l’associazione erano il presidente Gaetano Manfredi e il presidente del Consiglio nazionale Marco Fioravanti. Pur ringraziando il ministro per i chiarimenti forniti attraverso un’apposita informativa, l’Anci si è fatta portavoce delle preoccupazioni espresse da numerosi sindaci dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione. Per questo motivo è stata formalmente chiesta la sospensione immediata dell’iter attuativo previsto dalla legge 131 del 2025, proponendo nel frattempo di continuare a erogare le risorse ai Comuni inseriti nel precedente elenco e, se ritenuto opportuno, di estenderle anche alle realtà che rientrano nei nuovi criteri. La presa di posizione rappresenta una sorta di dietrofront rispetto al via libera inizialmente accordato alla normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso febbraio. Al centro della contestazione restano i parametri individuati dalla riforma, che definisce i Comuni montani sulla base dell’altitudine media del territorio, fissata ad almeno 350 metri, e della presenza di aree caratterizzate da specifici livelli di pendenza. Una questione che nelle Marche aveva già acceso il dibattito tra gli amministratori locali. Come riportato nei mesi scorsi da Picchio News, numerosi sindaci avevano denunciato il rischio di perdere strumenti considerati essenziali per la sopravvivenza delle aree interne, dalle deroghe per il mantenimento delle scuole ai benefici collegati alla sanità territoriale, fino ad alcune agevolazioni in campo agricolo. Alla riunione era presente anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha evidenziato la necessità di valutare attentamente le richieste provenienti dai territori interessati. Pur condividendo gli obiettivi della riforma, Acquaroli ha sottolineato come l’applicazione dei nuovi criteri abbia generato situazioni considerate penalizzanti per alcuni Comuni, soprattutto in relazione a diritti storicamente riconosciuti nei settori sanitario, scolastico e agricolo. Il governatore ha inoltre ricordato il contenzioso avviato su scala nazionale dalle amministrazioni escluse, molte delle quali hanno presentato ricorso al Tar. Tra i sindaci più attivi nella mobilitazione figura il primo cittadino di Urbino, Maurizio Gambini, che insieme ad altri amministratori ha promosso un ricorso per ottenere il riconoscimento dello status di Comune montano per le realtà escluse. Alcuni sindaci hanno inoltre deciso di sospendere la propria partecipazione all’Anci in segno di protesta. Calderoli ha respinto la richiesta di sospendere il percorso di attuazione della riforma, ma si è detto disponibile a valutare eventuali modifiche qualora Regioni, Province e Comuni siano in grado di presentare una proposta condivisa all’unanimità. Il ministro ha comunque ribadito la volontà di preservare l’impianto della legge 131 del 2025, fondato su criteri oggettivi legati alle caratteristiche fisiche del territorio. Le rassicurazioni del Governo sono contenute in un documento informativo di otto pagine che l’Anci trasmetterà ai Comuni interessati. Secondo il ministro, molte delle preoccupazioni manifestate derivano da una lettura non corretta della normativa e dei relativi provvedimenti attuativi. L’informativa precisa che il riparto del Fondo per lo sviluppo della montagna italiana relativo al 2025 sarà definito attraverso il coordinamento tra le Regioni, che potranno tenere conto anche delle esigenze dei Comuni compresi nel precedente elenco storico ma esclusi dalla nuova classificazione. Nel documento viene inoltre chiarito che restano confermate le agevolazioni previste dalle normative regionali vigenti e che le misure statali attualmente in essere continueranno ad applicarsi fino al completamento della delega prevista dalla legge. Viene inoltre specificato che la nuova classificazione non inciderà sulle disposizioni riguardanti il dimensionamento della rete scolastica e non avrà effetti sulle misure previste nell’ambito della Politica agricola comune. Le spiegazioni fornite dal ministero non sembrano però aver dissipato le preoccupazioni degli amministratori locali. I sindaci dei territori esclusi continuano infatti a chiedere garanzie formalizzate attraverso atti concreti e rivendicano il mantenimento dello status di Comune montano, ritenuto uno strumento fondamentale per sostenere servizi, popolazione ed economia nelle aree interne. Ricordiamo che per il maceratese i comuni esclusi sono: Treia, Belforte del Chienti, Cingoli, Colmurano, Tolentino, Sant'Angelo in Pontano e Loro Piceno.

12/06/2026 19:40
Macerata, equilibri da trovare e posti limitati: il rebus della nuova giunta Parcaroli

Macerata, equilibri da trovare e posti limitati: il rebus della nuova giunta Parcaroli

In attesa della prima assemblea del nuovo Consiglio comunale, resta da definire la composizione della giunta che accompagnerà il secondo mandato di Sandro Parcaroli. Una partita che servirà anche a chiarire gli equilibri dell'aula consiliare, visto che l'eventuale nomina di consiglieri ad assessori farebbe scattare i relativi subentri. I posti da assegnare sono nove assessorati, oltre alla presidenza dell'Apm e alla presidenza del Consiglio comunale. Subito dopo la conferma della vittoria al ballottaggio, il sindaco aveva indicato i criteri che guideranno le scelte: «Voglio fare una giunta importante che lavori con professionalità per la città. Partirò ovviamente dai voti che i partiti hanno preso. Ci sono alcuni ex assessori che hanno preso molti voti». La composizione dovrà inoltre rispettare l'equilibrio di genere previsto dalla legge, con almeno quattro donne oppure almeno quattro uomini. Parcaroli in questi giorni non si trova in città. Dopo il ballottaggio si è preso qualche giorno di pausa e tornerà domani, 13 giugno, in occasione del pellegrinaggio Macerata-Loreto. Da lunedì inizierà quindi il confronto sulla nuova squadra di governo, valutando il numero di preferenze ottenute dai candidati, il peso elettorale delle liste della coalizione e gli equilibri di genere richiesti dalla normativa. Se il criterio principale sarà quello del peso elettorale delle liste, Fratelli d'Italia parte da una posizione di vantaggio. Il partito di Giorgia Meloni è infatti la forza più rappresentata della maggioranza e punta a ottenere un numero di incarichi proporzionato al risultato delle urne (otto i consiglieri che siederanno in Assise). Tra i nomi che sembrano avere maggiori possibilità di entrare in giunta ci sono quelli di Francesca D'Alessandro, candidata più votata dell'intera coalizione con 648 preferenze, e Paolo Renna, che ne ha raccolte 505. Sul tavolo resta anche l'ipotesi di un ruolo per Lorella Benedetti, mentre Pierfrancesco Tasso viene indicato come possibile candidato alla presidenza del Consiglio comunale o dell'Apm.  Nella galassia Lega-Civici il ragionamento ruota attorno alla richiesta di due assessorati. La permanenza in giunta di Andrea Marchiori viene data come uno degli scenari più probabili, mentre per l'eventuale secondo posto vengono accostati i nomi di Alessandra Procaccioli, espressione dell'area civica, e di Giuseppe Romano, presidente dell'associazione dei commercianti del centro storico. Anche Forza Italia rivendica un maggiore spazio nella futura amministrazione. Gli azzurri puntano ad avere due rappresentanti nell'esecutivo: il primo nome è quello dell'assessore uscente Riccardo Sacchi, mentre per l'altro posto la candidatura di Barbara Antolini appare al momento tra le più quotate, pur in presenza di Laura Laviano, che alle elezioni ha ottenuto un risultato personale più consistente. Per quanto riguarda l'Udc, il principale riferimento resta Marco Caldarelli, il cui nome viene fatto sia per un assessorato sia per la guida del Consiglio comunale. Tra le liste civiche che hanno sostenuto Parcaroli, I Maceratesi per Parcaroli guardano a un incarico di primo piano per Francesco Luciani, il quale potrebbe trovare spazio in giunta oppure potrebbe essere confermato alla presidenza dell'assemblea cittadina. Resta infine da sciogliere il nodo di Macerata Unica, la lista nata dall'accordo tra Noi Moderati e Civici Marche. La figura maggiormente accreditata è quella di Deborah Pantana, che punta a entrare nell'esecutivo. In alternativa potrebbe ottenere una delega specifica mantenendo il ruolo di consigliera oppure rientrare tra le opzioni per la presidenza del Consiglio comunale.

12/06/2026 19:20
Export Marche, crescita del 15,5%: è tra le prime cinque regioni italiane

Export Marche, crescita del 15,5%: è tra le prime cinque regioni italiane

Le Marche si confermano tra le regioni più dinamiche d’Italia sul fronte delle esportazioni. È quanto emerge dal report ISTAT "Le esportazioni delle Regioni italiane – I trimestre 2026", che fotografa un andamento positivo per il commercio estero nazionale e, in particolare, per il Centro Italia. Nel primo trimestre del 2026 l’export italiano è cresciuto dell’1,3% su base annua, ma con differenze significative tra le diverse aree del Paese. A trainare la crescita è stato il Centro Italia, che ha registrato un incremento del 13,8%, seguito dal Sud con il 7,1%. Più contenuta la crescita del Nord-Ovest (+1,3%), mentre il Nord-Est ha fatto segnare una flessione del 2,4% e le Isole una contrazione del 19%. In questo scenario le Marche si collocano tra le migliori performance regionali. Con una crescita dell’export pari al 15,5%, la regione occupa il quinto posto a livello nazionale dietro Toscana (+30,2%), Abruzzo (+23,5%), Liguria (+20,8%) e Basilicata (+18,2%). Un risultato che conferma la capacità delle imprese marchigiane di mantenere una forte competitività sui mercati internazionali nonostante le incertezze economiche globali. Il report ISTAT evidenzia inoltre come le Marche abbiano contribuito alla crescita dell’export nazionale grazie all’aumento delle vendite all’estero nel comparto dei mezzi di trasporto, esclusi gli autoveicoli. Insieme al Veneto, la regione ha fornito un contributo di 1,1 punti percentuali all’incremento complessivo delle esportazioni italiane. Particolarmente significativo anche il dato relativo al mercato statunitense. Secondo l'ISTAT, tra i maggiori contributi positivi all’export nazionale figurano le esportazioni delle Marche verso gli Stati Uniti, cresciute del 199% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un incremento che colloca la regione tra quelle che hanno maggiormente beneficiato della domanda proveniente dal mercato americano, insieme ad Abruzzo e Veneto. A commentare i dati è stato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro: "Il dato dell’export marchigiano nel primo trimestre 2026 è un segnale positivo: una crescita del 15,5% ci colloca tra le regioni più dinamiche del Paese e al di sopra della media nazionale". "Parliamo di una crescita significativa, in un contesto nazionale comunque positivo (+1,3%) e con il Centro Italia in aumento del +7,2%, che conferma la capacità del nostro sistema produttivo di rimanere competitivo in una fase economica complessa a livello internazionale - aggiunge Bugaro -. È un segnale concreto della vitalità del tessuto manifatturiero marchigiano. Si evidenzia in particolare il forte dinamismo verso gli Stati Uniti, con un incremento molto rilevante delle esportazioni, così come il contributo di filiere industriali strategiche come quella dei mezzi di trasporto, dove rientrano eccellenze regionali come la cantieristica e la nautica, fortemente orientate all’export internazionale. Accanto a questi ambiti si stanno sviluppando anche nuove traiettorie, come l’aerospazio, su cui le Marche sono presenti con progetti e reti di innovazione emerse anche in contesti nazionali di confronto come il Research to Innovate Italy di Bologna".

12/06/2026 19:00
Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale. In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo. Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina.  Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età. L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica. (Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio) 

12/06/2026 18:30
Camminata per la Vita, a San Severino Marche torna la marcia solidale

Camminata per la Vita, a San Severino Marche torna la marcia solidale

Domenica 14 giugno, a San Severino Marche, torna l'atteso appuntamento con la "Camminata per la Vita", l'importante marcia di solidarietà e sensibilizzazione, giunta alla quarta edizione, promossa dall’associazione "Lo Scrigno della Gioia" e ideata dal professor Giammario Borri. L'iniziativa, che gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, nasce con il duplice e nobile obiettivo di onorare la memoria delle vittime della strada e di promuovere un'autocoscienza responsabile alla guida, rivolgendosi in modo particolare ai giovani e ai neopatentati. La manifestazione, diventata ormai un punto di riferimento per l'intera comunità settempedana, propone un cammino collettivo arricchito da momenti di condivisione e riflessione, per ricordare l'assoluto valore della vita e l'importanza del rispetto delle regole e del senso civico quando ci si trova al volante. L'evento è aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza, delle famiglie, dei ragazzi e delle associazioni locali. Il tragitto cittadino si svilupperà secondo il seguente programma: alle ore 9 ritrovo dei partecipanti in piazza del Popolo, mentre alle ore 9.15 è prevista la partenza del corteo con uscita da via Ercole Rosa. Il serpentone solidale attraverserà viale Bigioli, via Matteotti, viale Mazzini, per poi immettersi sul cavalcavia San Michele, proseguire su viale Varsavia, via Divini, viale della Resistenza, via Puccitelli e giungere per una prima sosta nell'area verde dei giardini del rione Settempeda. Davanti alla chiesa della Pieve si terrà un momento centrale dedicato a letture, testimonianze e riflessioni sul tema della sicurezza stradale. Sarà inoltre allestito un punto di ristoro per tutti i camminatori. Alle ore 11.15 è prevista la ripartenza del corteo, che proseguirà lungo via Padre Giuseppe Zampa, viale Varsavia, via Brodolini, via Mattei, viale Europa, via Gorgonero, ponte Taborro, piazzale Luzio, via di Contro e via Caccialupi, fino all'arrivo e alla conclusione ufficiale in via D'Alessandro. L'assistenza sanitaria lungo tutto l'itinerario sarà costantemente garantita dal personale e dai mezzi della Croce Rossa Italiana, mentre l'organizzazione provvederà alla distribuzione di acqua e viveri ai partecipanti. L'Amministrazione comunale e gli organizzatori invitano calorosamente tutta la cittadinanza a unirsi a questo cammino, stringendosi attorno ai familiari delle vittime e facendosi portatori di un messaggio vitale: “La vita è un dono: non spezzarla sulla strada”.

12/06/2026 18:20
Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Il Comune di Civitanova Marche introduce nuove misure per il decoro urbano e la sicurezza pubblica. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, viene disposto il divieto di consumo e detenzione di bevande alcoliche in specifiche aree pubbliche fino al 31 agosto 2026. Il provvedimento sarà in vigore a partire dal 13 giugno, tutti i giorni nella fascia oraria compresa tra le 22:00 e le 06:00. Il divieto riguarda alcolici di qualsiasi gradazione e in qualunque contenitore, sia aperto che chiuso, e interessa in particolare il lungomare nord e sud, le piazze, le aree verdi e i giardini di piazza XX Settembre e Lido Cluana. Restano esclusi dal provvedimento i pubblici esercizi, ristoranti e locali autorizzati alla somministrazione, dove il consumo di alcol rimane consentito, così come negli spazi esterni regolarmente concessi (dehors). “L’obiettivo è trovare un equilibrio tra divertimento e diritto alla quiete e al decoro pubblico”, ha dichiarato il sindaco Ciarapica. “Non si tratta di penalizzare la movida, ma di intervenire contro comportamenti scorretti che danneggiano l’immagine della città. Vogliamo garantire sicurezza a residenti, turisti e giovani”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la collaborazione con gli operatori del settore e il ruolo della Polizia Locale, che sarà impegnata in controlli mirati per assicurare il rispetto delle nuove disposizioni. Per chi non rispetterà l’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro, oltre agli eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.   L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure estive adottate per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle principali aree della città.

12/06/2026 18:13
AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

L’Indagine AlmaLaurea 2025 conferma il ruolo centrale dell’Università di Macerata nei percorsi di inserimento professionale dei propri laureati, con risultati particolarmente positivi soprattutto per i corsi magistrali e segnali di crescita anche per le lauree triennali. A cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati magistrali biennali si attesta al 90,6%, in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Ancora più significativo il dato relativo ai laureati magistrali a ciclo unico, che raggiungono il 99,3% di occupazione, con un tasso di disoccupazione pari a zero. In crescita anche i laureati triennali, che a un anno dal titolo passano dal 41,3% del 2024 al 48,2% nel 2025. L’indagine evidenzia inoltre un progressivo miglioramento della qualità dell’occupazione. Se a un anno dalla laurea circa un terzo dei magistrali ha un contratto a tempo indeterminato, a cinque anni la quota cresce fino a sfiorare il 60%. Un andamento simile si registra anche per i laureati a ciclo unico, tra i quali quasi la metà degli occupati dispone di un posto stabile. Molto positivo anche il livello di soddisfazione: il 91% dei laureati dichiara di essere soddisfatto del percorso universitario, confermando la qualità percepita della formazione e dei servizi offerti dall’ateneo. Particolarmente rilevanti anche le performance per area disciplinare. Il settore Educazione e Formazione (ciclo unico) raggiunge un risultato di eccellenza assoluta con il 100% di occupazione a cinque anni, primo tra 27 atenei italiani. Anche Giurisprudenza si distingue con un tasso di occupazione del 98,5%, superiore di sette punti rispetto alla media nazionale. Nel segmento delle magistrali biennali, l’area linguistica registra risultati superiori alla media nazionale in termini di stipendi e soddisfazione, mentre i settori umanistico ed educativo si distinguono per la stabilità contrattuale e per l’efficacia del titolo nel mercato del lavoro. La maggior parte dei laureati trova occupazione nel Centro Italia, a conferma del forte legame tra l’Università e il territorio. L’ateneo maceratese si distingue anche per regolarità del percorso di studi, con il 62% degli studenti che consegue il titolo nei tempi previsti, e per l’apertura internazionale, con oltre un laureato su dieci che ha svolto un’esperienza di studio all’estero. “Questi dati – ha commentato il rettore John McCourt – confermano la solidità del nostro percorso formativo e la capacità dell’ateneo di accompagnare studenti e studentesse verso sbocchi professionali coerenti e qualificati. Il rafforzamento del Career Service rappresenta uno strumento sempre più centrale per favorire l’incontro con il mondo del lavoro”. Il rettore ha infine sottolineato come i risultati siano il frutto di un impegno collettivo che coinvolge docenti, personale tecnico-amministrativo e l’intera comunità accademica.  

12/06/2026 18:00
Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

È di nuovo percorribile il tratto di strada "Crinacci" a Matelica. Danneggiata più volte dalle intemperie e dal maltempo, era rimasta chiusa per mesi per permettere i lavori di sistemazione. Dopo tanti disagi, è finalmente stata riaperta al transito. “Con grande soddisfazione grazie all’impegno e al lavoro di tutti abbiamo riaperto il tratto di strada ‘Crinacci’ – ha commentato il sindaco Denis Cingolani –. Grazie alla ditta esecutrice dei lavori, al nostro UTC, agli operatori esterni, alla Polizia Locale e soprattutto ai nostri concittadini per la grande pazienza e sopportazione di questi mesi. Questa è Matelica, una città viva e dinamica che nonostante tutto cerca sempre di sistemare al meglio le diverse problematiche, affrontandole il più rapidamente possibile”.

12/06/2026 17:50
Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

L’Ast di Macerata aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione e promosso da Fondazione Onda ETS in oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa, offrendo visite neurologiche gratuite alla popolazione. Negli ambulatori della Neurologia, situati al primo piano dell’ospedale di Macerata, martedì 16 giugno, dalle ore 9 alle 14, si svolgeranno dieci visite neurologiche gratuite con somministrazione di test e distribuzione di materiale informativo dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dell’emicrania. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare lunedì 15 giugno dalle ore 11 alle 13 chiamando il numero 0733 2572859. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta la terza malattia più frequente a livello globale e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stima che siano oltre sei milioni le persone affette da emicrania. Circa il 70% dei pazienti sono donne, colpite con una frequenza fino a tre volte superiore rispetto agli uomini, principalmente a causa dell’influenza degli ormoni sessuali femminili. «L’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’emicrania non è “solo un mal di testa”, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato» dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

12/06/2026 17:20
Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"

Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"

«L’acqua, nel lago, c’è». L’amministrazione comunale di Fiastra sottolinea che non esiste alcuna anomalia e che tutte le attività acquatiche possono essere svolte, e continuano ad essere svolte, senza alcun problema. La precisazione si rende necessaria a seguito del diffondersi di informazioni non corrette relative a una presunta mancanza d’acqua nell’invaso artificiale. In realtà, il livello dell’acqua si è ridotto di circa otto metri a causa dei lavori di manutenzione e impermeabilizzazione della diga che Enel sta eseguendo sul bacino. Non si tratta della prima volta che il livello dell’acqua viene abbassato. Proprio in seguito a questa diminuzione della quota, sono riemersi il vecchio ponte di San Lorenzo al Fiume e alcuni resti dell’antico borgo esistente fino alla metà degli anni Cinquanta, normalmente sommersi dalle acque del lago. «Non c’è nessun allarme e non è vero che nel lago non c’è l’acqua. Si tratta, lo ripetiamo ancora una volta, di un abbassamento dovuto ai lavori che sono in corso alla diga» ribadisce con fermezza l’amministrazione comunale. Entro la fine del mese, al termine dell’intervento di manutenzione che Enel sta portando avanti, sarà possibile rialzare il livello dell’acqua dell’invaso, che tornerà gradualmente ai valori ordinari.

12/06/2026 17:06
Tolentino, San Catervo rinasce: "Cantiere all’80%, riapertura nell’autunno 2026”

Tolentino, San Catervo rinasce: "Cantiere all’80%, riapertura nell’autunno 2026”

La rinascita della Concattedrale di San Catervo entra nella sua fase decisiva. Il cantiere del Duomo di Tolentino, uno dei luoghi più simbolici della storia religiosa e civile cittadina, ha raggiunto l’80% dello stato di avanzamento e si avvia verso il completamento previsto per l’autunno del 2026. A fare il punto sui lavori è stato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della diocesi. L’intervento, dal valore complessivo di 3,2 milioni di euro, è attuato dalla Diocesi di Macerata e diretto dall’architetto Alessandro Nardi. Le opere riguardano la riparazione dei danni causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi. “Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà”, ha dichiarato Castelli, sottolineando come il recupero degli edifici simbolo rappresenti un passaggio fondamentale per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. Il Commissario ha inoltre evidenziato i progressi di una ricostruzione che, dopo anni complessi, sta portando sempre più cantieri alla conclusione. Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che ha ricordato come il completamento dei lavori consentirà alla comunità di riappropriarsi di un luogo di straordinario valore spirituale e culturale. “Siamo vicinissimi all’80% del completamento dell’opera”, ha sottolineato il presule, ringraziando tecnici e struttura commissariale. Per il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, il recupero del Duomo rappresenta il ritorno di un importante presidio sociale e religioso per l’intera città. Dello stesso avviso il sindaco Mauro Sclavi, che ha definito San Catervo “una chiesa meravigliosa” e un punto di riferimento per la comunità tolentinate. La storia della Concattedrale di San Catervo affonda le radici nei primi secoli del Cristianesimo. Sul luogo dove oggi sorge il Duomo fu costruito un primo sacello dedicato al Santo Martire del IV secolo, considerato il primo evangelizzatore del territorio. Nei secoli successivi il complesso fu ampliato dai monaci benedettini e successivamente ricostruito in stile gotico. L’attuale edificio risale invece all’Ottocento, quando, per volontà di San Vincenzo Maria Strambi, venne avviata la ricostruzione nelle forme attuali e la chiesa fu elevata a concattedrale. Dal 2022, a seguito della riorganizzazione della diocesi, San Catervo ha assunto ufficialmente il titolo di Duomo di Tolentino, diventando il principale luogo di memoria storica e spirituale della città. Oltre al suo valore religioso e storico, San Catervo rappresenta una delle tappe più significative del Cammino Lauretano, l’antico percorso mariano che collega Assisi a Loreto attraversando l’Appennino centrale. La riapertura del Duomo consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei cammini religiosi e culturali che attraversano il territorio, favorendo il turismo lento, la valorizzazione delle aree interne e la riscoperta delle identità locali. Con il completamento dei lavori, San Catervo tornerà ad essere non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della rinascita di Tolentino e dell’intero Appennino centrale dopo il terremoto del 2016.

12/06/2026 16:27
Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Girava per le vie del centro di Civitanova Marche con un grosso coltello e dello stupefacente nascosti all'interno dello zaino. Un giovane studente di 18 anni, residente a Potenza Picena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica dai carabinieri della locale Compagnia, supportati dal personale della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo) del 1° Reggimento Carabinieri "Piemonte". Il ragazzo è stato intercettato durante i quotidiani pattugliamenti mirati al contrasto dell'illegalità diffusa nelle aree centrali e nei luoghi di aggregazione della movida civitanovese. A insospettire le pattuglie dell'Arma è stato l'atteggiamento particolarmente nervoso ed esitante palesato dal diciottenne alla vista dei militari, un comportamento che ha spinto gli operatori ad approfondire l'accertamento di routine con una perquisizione sul posto. L'intuizione dei Carabinieri ha trovato immediato riscontro all'apertura dello zaino, dentro il quale è stato rinvenuto un coltello della lunghezza complessiva di 21 centimetri, caratterizzato da una lama affilata di 8,5 centimetri. Oltre all'arma bianca, lo studente nascondeva anche un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, quantificato in circa 3,8 grammi di hashish. Alla luce di quanto scoperto, il giovane dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre la lama e la droga sono state poste sotto sequestro. Per il diciottenne è scattata inoltre la segnalazione alla Prefettura per il possesso di stupefacenti ad uso personale. Nel quadro dei medesimi servizi di controllo del territorio eseguiti nel Maceratese, si registra un secondo intervento restrittivo nell'entroterra. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno infatti tratto in arresto un uomo di 64 anni del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Il provvedimento è scaturito a causa delle plurime violazioni commesse dall'uomo, un disoccupato già noto alle forze dell'ordine, rispetto alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui si trovava precedentemente sottoposto. Il 64enne, che deve espiare una pena residua di 2 anni, 7 mesi e 13 giorni di reclusione per condanne definitive legate a reati di spaccio di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, è stato immediatamente trasferito e associato alla Casa Circondariale di Fermo.

12/06/2026 16:10
L'Università di Camerino porta la scienza internazionale a Fabriano: al via la Summer School on Nutrigenomics

L'Università di Camerino porta la scienza internazionale a Fabriano: al via la Summer School on Nutrigenomics

Le Marche si confermano hub d'eccellenza e punto di riferimento nel panorama scientifico europeo. L’Università di Camerino si appresta a dare ufficialmente il via alla sesta edizione della "European Summer School on Nutrigenomics", un appuntamento internazionale di altissimo profilo scientifico che si terrà dal 16 al 19 giugno nella prestigiosa cornice del Museo della Carta e della Filigrana a Fabriano. Il prestigioso summit focalizzerà l’attenzione dei partecipanti sulle più recenti scoperte e sulle applicazioni della nutrigenomica, la disciplina d'avanguardia che studia la complessa interazione tra la nutrizione, il genoma e la salute umana. L'evento vedrà la partecipazione di una fitta platea di ricercatori provenienti dai più eminenti centri di ricerca internazionali, sia europei che extra-europei, impegnati in quattro giorni di lezioni magistrali e sessioni di discussione incentrate su temi cruciali come il ruolo della nutrizione neonatale e parentale sullo sviluppo cerebrale, la maturazione del microbioma intestinale e il profilo lipidico. Il ritorno di questo importante appuntamento a Fabriano è il frutto di un'alleanza strategica tra il mondo accademico e la governance locale. L’ateneo camerte ha espresso un vivo ringraziamento al Comune di Fabriano e all'assessorato alla Bellezza con delega Unesco per la preziosa cooperazione sul piano organizzativo e logistico. La professoressa Rosita Gabbianelli, responsabile scientifico e organizzativo della VI edizione della Summer School, ha elogiato questa sinergia istituzionale, sottolineando come la collaborazione abbia permesso di trasformare il museo in un vero e proprio ponte tra l’antica tradizione della città e il futuro della ricerca, ringraziando in prima persona l'impegno dell'assessore Maura Nataloni che ha creduto fin da subito nel valore internazionale del progetto per l’intero territorio fabrianese. Dal canto suo, lo stesso assessore Nataloni ha evidenziato come l’iniziativa a elevato profilo scientifico rappresenti una vetrina per valorizzare il patrimonio culturale della città, in piena linea con il riconoscimento UNESCO che contraddistingue la realtà locale per la promozione della conoscenza e degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A dare il benvenuto ai giovani studiosi è stata anche la sindaca di Fabriano, l'avvocato Daniela Ghergo, che si è detta orgogliosa della scelta di Unicam e ha rimarcato una felice coincidenza temporale: il summit scientifico internazionale si svolgerà infatti in concomitanza con i giorni del celebre Palio di San Giovanni Battista, una combinazione unica capace di unire il fascino delle atmosfere del passato alla frontiera avveniristica degli studi sul genoma.

12/06/2026 15:00
Porto Recanati, maxi controllo all’Hotel House: identificazioni e verifiche interforze

Porto Recanati, maxi controllo all’Hotel House: identificazioni e verifiche interforze

Ieri è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto presso il complesso residenziale dell’Hotel House di Porto Recanati. L’operazione ha visto impegnati congiuntamente gli agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e del Vigili del Fuoco. Il servizio è stato disposto dal questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, nell’ambito delle attività condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dalla Prefettura. L’obiettivo dell’operazione era il contrasto all’immigrazione clandestina, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati contro il patrimonio. Nel corso dei controlli sono state identificate numerose persone, in prevalenza cittadini extracomunitari, alcuni dei quali con precedenti di polizia. Sono stati inoltre verificati due soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, risultati in regola. Le attività hanno riguardato anche il controllo di decine di veicoli e di alcuni esercizi commerciali presenti nell’area. La presenza dei Vigili del Fuoco ha consentito inoltre la verifica del rispetto delle normative di sicurezza, con particolare attenzione a estintori, idranti e porte tagliafuoco. Nel corso delle operazioni, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha proceduto all’accompagnamento di un cittadino di origine senegalese di 47 anni presso il Commissariato di Pronto Soccorso di Civitanova Marche e successivamente presso gli uffici di Piediripa per approfondimenti sull’identificazione e sulla posizione sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo risultava destinatario di un provvedimento di rigetto della richiesta di protezione internazionale, con obbligo di rimpatrio e di reingresso sul territorio nazionale. Lo stesso è ora in attesa delle procedure di rimpatrio. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di rafforzamento del controllo del territorio e della sicurezza pubblica nell’area.

12/06/2026 14:48
Macchini, Scanzi, Montanini ed Ercoli: i grandi nomi dell’estate all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio (VIDEO)

Macchini, Scanzi, Montanini ed Ercoli: i grandi nomi dell’estate all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio (VIDEO)

Prenderà il via il 26 giugno VOCI & ORIZZONTI, la nuova stagione culturale 2026 dell’Arena La Cava di Ripe San Ginesio, promossa dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e dal Comune di Ripe San Ginesio. Un cartellone che attraversa filosofia, teatro, musica, comicità e spettacolo dal vivo, trasformando uno dei luoghi più suggestivi dell’entroterra marchigiano in uno spazio di incontro e condivisione. VOCI & ORIZZONTI richiama uno sguardo aperto, capace di mettere in relazione linguaggi artistici e sensibilità diverse. La stagione si aprirà con l’unico appuntamento in Piazza Vittorio Emanuele II, ad ingresso gratuito, il 26 giugno alle ore 21.15, quando Lucrezia Ercoli, filosofa e direttrice artistica di Popsophia, sarà protagonista della conferenza spettacolo “Ciò che resta. Filosofia del terremoto”, ispirata al suo ultimo libro “Terremoti. Estetica delle catastrofi” e dedicata ai temi della frattura, della memoria e della rinascita. Da luglio il programma si sposterà all’Arena La Cava. Il 10 luglio sarà protagonista Piero Massimo Macchini con “La gente mormorano”, spettacolo che affronta con ironia i meccanismi sociali del giudizio e del pettegolezzo. Il 12 luglio andrà in scena la commedia dialettale “Buona da morire”, scritta da Simona Ronchi e diretta da Sarah Salvucci, con il Gruppo Dialettale Leonina APS. Il 15 luglio, nell’ambito della rassegna Borghi in Jazz, il Quartetto Zamuner presenterà il concerto “Millevoci” con Emilia Zamuner alla voce, Massimo Moriconi al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria ed Ettore Carucci al pianoforte. Il programma unirà canzone italiana e jazz tra musica d’insieme e improvvisazione. Il 25 luglio l’Arena ospiterà “Forza Venite Gente”, il musical originale dedicato a San Francesco d’Assisi, tra i più longevi e amati della storia del teatro musicale italiano. Con oltre 3.500 repliche e più di 2 milioni di spettatori, lo spettacolo racconta valori universali e il rapporto tra padri e figli attraverso un grande affresco corale con oltre venti artisti tra attori, cantanti e ballerini. Il tour celebra gli 800 anni dal Transito del Santo. Il 29 luglio sarà la volta di Andrea Scanzi con “E ti vengo a cercare - Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato”, accompagnato dal musicista Gianluca Di Febo, in un omaggio artistico e narrativo dedicato al grande cantautore siciliano. A chiudere la stagione, il 28 agosto, sarà Giorgio Montanini, considerato uno dei più importanti e innovativi stand-up comedian italiani. Con il suo stile diretto, provocatorio e contemporaneo, porterà sul palco uno spettacolo capace di affrontare temi sociali, politici e culturali attraverso una comicità riconoscibile e personale. Il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha sottolineato il valore della collaborazione con il Comune di Ripe San Ginesio e dell’Arena La Cava, definita una risorsa per tutta la vallata del Fiastra e per il territorio montano. “Cerchiamo di personalizzare questo spettacolo lungo la vallata e attirare i visitatori nei nostri borghi”, ha affermato, ricordando anche come Ripe San Ginesio sia il primo borgo in Italia per l’art turismo e come gli eventi rappresentino un’opportunità per conoscere il territorio e le sue eccellenze. Il sindaco Paolo Teodori ha evidenziato la varietà della proposta culturale: “È un calendario ben nutrito e soprattutto molto variegato perché copre i diversi interessi delle persone”. Teodori ha inoltre ricordato il valore della location, recuperata e trasformata in uno spazio dedicato agli eventi estivi, sottolineando come la rassegna rappresenti un’occasione per promuovere non soltanto gli spettacoli ma anche il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico del borgo. Sul significato del titolo della stagione, il sindaco ha spiegato: “Le voci sono quelle degli spettacoli, dei giornalisti che raccontano la storia o della musica, ma gli orizzonti sono questo bellissimo panorama che si vede da tutti i lati e che alla Cava, soprattutto al tramonto, diventa uno spettacolo nello spettacolo”. Con VOCI & ORIZZONTI, la stagione 2026 dell’Arena La Cava si presenta dunque come un percorso che attraversa linguaggi e sensibilità differenti, dalla filosofia alla comicità, dalla musica jazz al teatro musicale, offrendo occasioni di incontro, riflessione e intrattenimento in una cornice unica nel cuore dei Monti Azzurri.

12/06/2026 14:00
Cucine Lube Civitanova, blindato Nikolov: contratto prolungato fino al 2029

Cucine Lube Civitanova, blindato Nikolov: contratto prolungato fino al 2029

La A.S. Volley Lube punta ancora su Alex Nikolov per costruire il futuro. Il club vicecampione d’Italia ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto dello schiacciatore bulgaro fino al 2029, estendendo di un ulteriore anno l’accordo già in essere. Arrivato nella stagione 2022/23 per raccogliere l’eredità di Osmany Juantorena, Nikolov si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del roster biancorosso, passando da giovane promessa a punto di riferimento offensivo. Nella Regular Season 2025/26 si è infatti affermato come miglior realizzatore, confermando una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che fisico. Il percorso del classe 2003 lo ha portato anche a brillare con la nazionale bulgara, trascinata fino alla Finale dei Mondiali 2025, torneo chiuso proprio con il titolo di miglior realizzatore. Un exploit che ha ulteriormente consolidato la sua dimensione internazionale. Entusiasta per il rinnovo, Nikolov ha ribadito il suo legame con il club e le ambizioni condivise: “Ringrazio il patron Fabio Giulianelli, la dirigenza e lo staff per la fiducia, così come i miei compagni per il sostegno costante. Siamo un gruppo sempre competitivo, ma credo possiamo fare ancora meglio. Ci manca poco per compiere l’ultimo passo. Mi sento un leader nella Lube, ma voglio crescere ulteriormente anche fuori dal campo, diventando un punto di riferimento nello spogliatoio”, ha dichiarato lo schiacciatore. Il giocatore ha poi sottolineato il valore dell’ambiente biancorosso: “La Lube è un club che mi permette di crescere e che condivide le mie ambizioni. Qui posso migliorare ancora. I tifosi ci sono sempre vicini e voglio ripagare il loro affetto dando tutto per la maglia”. Guardando al futuro, Nikolov invita a trasformare le esperienze recenti in stimolo: “Non ha senso soffermarsi sui rimpianti. Arrivare in fondo alle competizioni non è mai scontato e serve per crescere. Ho ancora tanti anni davanti e voglio continuare a migliorare, con umiltà e lavoro”.   Con questo rinnovo, la A.S. Volley Lube consolida una delle sue pedine più preziose, puntando su continuità e ambizione per restare ai vertici della pallavolo italiana ed europea.

12/06/2026 13:25
Civitanova–Albacina, attivate le nuove condutture elettriche a 3.400 volt: "Massima attenzione lungo la linea"

Civitanova–Albacina, attivate le nuove condutture elettriche a 3.400 volt: "Massima attenzione lungo la linea"

A partire dalle ore 05:00 di martedì 30 giugno 2026 entreranno ufficialmente in esercizio le nuove condutture di contatto a corrente continua da 3.400 volt lungo la tratta ferroviaria Civitanova–Albacina, nell’ambito degli impianti di trazione elettrica della linea. Da quel momento, l’intera infrastruttura dovrà essere considerata permanentemente in tensione. Le autorità ferroviarie ribadiscono il divieto assoluto di contatto con conduttori, mensole e isolatori, sottolineando come il rischio elettrico sia gravissimo e potenzialmente letale. Particolare attenzione viene richiesta anche in prossimità dei sottopassi e dei passaggi sotto la linea elettrificata. È necessario evitare il transito con carichi o attrezzi in posizione verticale, come scale, pertiche o strumenti analoghi, che dovranno essere trasportati esclusivamente in orizzontale. Inoltre, l’altezza complessiva dei veicoli in transito non dovrà superare i 4 metri da terra, compreso il carico e le eventuali persone trasportate. In caso di incidente o folgorazione, è fondamentale contattare immediatamente il 112. Prima di qualsiasi intervento sull’infortunato, è indispensabile accertarsi dell’avvenuta interruzione dell’alimentazione elettrica. La conferma della messa fuori tensione dei conduttori può essere richiesta al centro di coordinamento di RFI S.p.A. – dirigente centrale coordinamento movimento, al numero 080 58956935. Qualora non fosse possibile seguire la procedura ufficiale, è necessario non toccare la vittima e procedere all’isolamento della persona dalla fonte elettrica, mantenendo la massima cautela. Le autorità raccomandano inoltre di evitare il contatto con animali, piante o oggetti che possano trovarsi anche solo indirettamente in contatto con i conduttori, mensole o isolatori dell’impianto.

12/06/2026 13:11
Civitanova, Otto Seaside ospita Fuori dal Guscio: jazz, mare e gusto nel segno di Miles Davis e John Coltrane

Civitanova, Otto Seaside ospita Fuori dal Guscio: jazz, mare e gusto nel segno di Miles Davis e John Coltrane

Ogni martedì, dal 16 giugno al 18 agosto, all’Otto Seaside di Civitanova Marche, la rassegna firmata Mescola unisce jazz, mare e cene a quattro mani in un’esperienza tra musica, gusto e convivialità. A partire da martedì 16 giugno, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate civitanovese e della costa marchigiana. Sino al 18 agosto, ogni martedì, l’Otto Seaside di Civitanova Marche ospita Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto, la rassegna firmata Mescola che porta sul lungomare Sergio Piermanni un format capace di tenere insieme jazz, mare e alta convivialità. Musica dal vivo, esplorazioni jazz, cene a quattro mani, il mare sullo sfondo e un calendario di progetti che attraversano linguaggi, generazioni e contaminazioni. Ideata dallo chef Massimo Garofoli, Fuori dal Guscio nasce come un invito a uscire dalla forma consueta del concerto e della cena, trasformando ogni appuntamento in un dialogo tra musica e cucina. Una jam session del gusto, in cui la ricerca musicale incontra la convivialità e la creatività gastronomica. L’edizione 2026 si muove sotto un segno fortemente simbolico: il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, entrambi nati nel 1926. Due giganti del jazz, due strumenti iconici — tromba e sax — due personalità opposte e complementari che hanno cambiato il modo di ascoltare. Anche il blu della grafica diventa parte del racconto: è il blu della notte e del mare, ma anche quello di Kind of Blue e Blue Train, album-manifesto di due visioni musicali ancora oggi inesauribili. "Fuori dal Guscio nasce dal desiderio di costruire un’esperienza, non semplicemente una rassegna – racconta Massimo Garofoli, chef di Mescola e ideatore del progetto –. Il jazz e la cucina hanno molto in comune: ascolto, ritmo, improvvisazione, rispetto della materia e capacità di sorprendere. Il centenario di Miles Davis e John Coltrane ci offre una traccia preziosa: due giganti diversi e complementari, che hanno saputo aprire nuove traiettorie nel jazz. È da questa idea di libertà, ricerca e contaminazione che prende forma la nostra stagione". "Siamo felici di accogliere Fuori dal Guscio all’Otto Seaside – dichiara Mauro Marinelli, amministratore delegato di GMB Group Srl, società titolare della struttura – perché rappresenta perfettamente l’idea di ospitalità che vogliamo proporre: un luogo aperto, vivo, capace di unire qualità, atmosfera e intrattenimento. Il mare, la musica e la cucina diventano parte della stessa esperienza, in dialogo con l’identità più autentica della nostra costa". Tutti i concerti iniziano alle ore 21. Il programma si apre il 16 giugno con Ellade racconta Bandini, incontro tra parola e musica con Ellade Bandini, Nik Mazzucconi e Joe Laviola: una serata che attraversa oltre sei decenni di musica italiana, dagli esordi nelle balere ai grandi palchi della canzone d’autore. Il 23 giugno arriva il Mauro Mussoni Quintet con Tempo, progetto dedicato alla dimensione più misteriosa e inevitabile dell’esistenza, mentre il 30 giugno Il Fossati rilegge in chiave jazz il repertorio di Ivano Fossati con Emilia Zamuner, Massimo Moriconi, Ettore Carucci e Gianluca Nanni. A luglio, la rassegna prosegue con il quartetto internazionale Skilarx di Samuele Sorana, nato dal dialogo con la scena jazz europea; con Flow di Claudio Vignali, progetto che intreccia jazz contemporaneo, rap e nuove sonorità; con Sophisticated Lady, omaggio a Ella Fitzgerald guidato dalla voce di Gloria Foresi; e con Dreaming, viaggio fusion contemporaneo firmato da Matteo Grandoni, tra atmosfere sognanti, groove moderni e riferimenti a grandi maestri come Yellowjackets e Pat Metheny. Agosto si apre con H3R, trio internazionale nato nell’ambito del programma BeJazz TransNational, formato da Francesca Remigi, Charlotte Lang e Ciara Moser; l’11 agosto spazio a How Do You Turn This On di Lorenzo Scipioni, con il sax di Lorenzo Simoni come ospite, tra jazz contemporaneo e sonorità pop rock/new wave; il 18 agosto chiude il calendario annunciato il Nico Gori Youth Trio, tra standard jazz americani rivisitati e ironia italiana.  

12/06/2026 12:52
A San Severino la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport”: ospiti Valentina Vezzali e Serena Ortolani

A San Severino la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport”: ospiti Valentina Vezzali e Serena Ortolani

SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto sabato 27 giugno, quando andrà in scena la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport Settempedano”, l’iniziativa promossa dal Comune con ingresso libero a partire dalle ore 21. La manifestazione, ormai appuntamento fisso del calendario cittadino, nasce con l’obiettivo di valorizzare il movimento sportivo locale e rendere omaggio ad atleti, tecnici e associazioni che si sono distinti nel corso dell’ultima stagione agonistica. Un riconoscimento che abbraccia tutte le fasce del panorama sportivo settempedano, dalle giovani promesse fino agli atleti affermati, con un’attenzione particolare non solo ai risultati ottenuti, ma anche ai valori educativi dello sport come impegno, rispetto e spirito di squadra. A condurre la serata sarà Marco Moscatelli, affiancato dalla campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali, nel ruolo di co-conduttrice. Tra gli ospiti anche la pallavolista Serena Ortolani, attesa per una partecipazione speciale che arricchirà il programma della serata. Nel corso degli anni, l’evento ha ospitato numerosi protagonisti dello sport nazionale, tra cui l’olimpionica Elisa Di Francisca, l’allenatore di calcio Fabrizio Castori, l’ex portiere Luca Gentili e il tecnico di pallavolo Alberto Giuliani, oltre a tributi dedicati a figure simbolo dello sport locale come Gianpaolo Paciaroni. L’edizione 2026 conferma dunque la formula che ha reso la manifestazione un punto di riferimento per la comunità, unendo celebrazione sportiva e partecipazione popolare nel cuore della città. L’Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie e appassionati a partecipare alla serata.

12/06/2026 12:32
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