Provincia Macerata

Se trovate queste "patatine" nere in spiaggia, non buttatele: servono alla ricerca

Se trovate queste "patatine" nere in spiaggia, non buttatele: servono alla ricerca

Sembrano piccole "patatine" di plastica, ma sono frammenti arrivati dal mare e ora l’Università Milano-Bicocca li sta studiando per capire come si trasformano nell’ambiente Se durante una passeggiata sulla spiaggia vi capita di trovare piccoli dischetti neri, simili a minuscole patatine di plastica o a frammenti di carbone, non buttateli. Quelli che a prima vista possono sembrare semplici rifiuti potrebbero infatti diventare campioni utili per uno studio scientifico sull’inquinamento marino. Si tratta di piccoli frammenti di plastica, spesso di forma circolare e dal colore scuro, che vengono trasportati dalle correnti e dalle onde fino alle coste. Nel tempo questi materiali possono accumulare sulla loro superficie sostanze inquinanti presenti nell’acqua e subire trasformazioni dovute all’esposizione al sole, al sale e agli agenti atmosferici. Proprio per capire meglio il loro comportamento in mare, l’Università Milano-Bicocca ha avviato una ricerca dedicata a questi misteriosi dischetti neri. L'obiettivo degli studiosi è analizzare la composizione del materiale, verificare quali contaminanti abbiano assorbito durante la permanenza in acqua e capire se, con il passare del tempo, possano rilasciare altre sostanze nell'ambiente. A diffondere l’appello ai cittadini è stata anche la pagina Archeoplastica, che ha invitato chiunque trovi questi frammenti sulla sabbia a conservarli e inviarli ai ricercatori. Più campioni arriveranno dalle spiagge italiane, più completo potrà essere il quadro fornito dallo studio. Per partecipare alla raccolta basta raccogliere i dischetti e inserirli in una busta chiusa, indicando la località e la data del ritrovamento. Poi dovranno essere spediti al Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra dell’Università Milano Bicocca. Un piccolo frammento raccolto sulla battigia può così trasformarsi in un tassello per comprendere meglio il problema della plastica nei nostri mari.    

03/08/2026 17:20
Sibillini e Dintorni compie 18 anni: Macerata al centro dell'evento

Sibillini e Dintorni compie 18 anni: Macerata al centro dell'evento

Taglia il traguardo delle 18 edizioni “Sibillini e Dintorni”, il prestigioso appuntamento organizzato dalla Scuderia Marche – Club Motori Storici con il patrocinio del Comune di Macerata. Dal 20 al 22 agosto 2026, la manifestazione celebra la maggiore età con importanti novità, a partire da un doppio appuntamento interamente dedicato a Macerata, quartier generale e storica sede dell’associazione, che quest’anno rafforza ulteriormente il proprio ruolo all’interno dell’evento. “La diciottesima edizione di Sibillini e Dintorni si conferma un appuntamento di grande valore per la promozione del nostro territorio e, quest’anno, riserva a Macerata un ruolo ancora più centrale grazie a un doppio appuntamento che arricchisce il programma della manifestazione – dichiara l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi – Sibillini e Dintorni rappresenta inoltre un’autentica esperienza di turismo lento: il percorso e l’andatura delle vetture storiche invitano infatti a vivere il territorio con tempi diversi, consentendo agli equipaggi e ai visitatori di apprezzare pienamente il paesaggio dei Sibillini, i borghi, le eccellenze enogastronomiche e il patrimonio storico e culturale che caratterizzano la nostra provincia. È proprio questa capacità di coniugare la passione per i motori con la scoperta autentica dei luoghi a rendere la manifestazione uno straordinario strumento di promozione turistica. Un ringraziamento va alla Scuderia Marche per l’impegno con cui, da diciotto edizioni, porta avanti una manifestazione capace di coniugare passione motoristica, promozione del territorio e valorizzazione delle sue eccellenze, generando ricadute positive per l’intero tessuto economico e commerciale cittadino”. Anche quest’anno gli equipaggi saranno protagonisti a bordo di autentici capolavori della tecnica automobilistica, pronti a percorrere le strade e i panorami delle Marche. Il parco auto al via si presenta di altissimo livello, con vetture che attraversano diverse epoche della storia dell’automobile: dalla Fiat 501 Torpedo del 1921 all’Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931, fino alla raffinata Ferrari 250 GTE del 1963, senza dimenticare una ricca presenza di modelli sportivi e granturismo firmati Jaguar, Porsche e Fiat. “Siamo giunti alla 18ª edizione di Sibillini e Dintorni, un viaggio attraverso il tempo, la cultura e il turismo che viene valorizzato dal motorismo storico – afferma Fausto Tronelli, presidente della Scuderia Marche Club Motori Storici – Il motorismo storico non è solo nostalgia, amore per la bellezza di altri tempi, ricordi dei nostri genitori e dei nostri nonni che tanto hanno lavorato per costruire il nostro futuro, ma è anche trasmissione ai giovani di una eredità importante. A breve avremo anche quest’anno la possibilità di vivere il nostro evento e per questo è doveroso ringraziare l’organizzatore Massimo Serra, i partecipanti, le amministrazioni comunali che ci sostengono ed infine un doppio grazie ai consiglieri della Scuderia Marche, Nicola Fermani, Umberto Prenna, Paolo Marinacci e il vicepresidente Armando Grassetti, che tanto contribuiscono al successo della manifestazione”. Il percorso dell’edizione 2026 unirà la passione per la guida alla scoperta del territorio, facendo tappa nelle località di Petriolo, Sarnano e Treia. La manifestazione prenderà il via giovedì 20 agosto con il raduno a Macerata e la partenza nel tardo pomeriggio verso Petriolo, dove gli equipaggi sfileranno nel centro storico prima della cena conviviale. Venerdì 21 agosto le vetture raggiungeranno Sarnano, nel cuore dei Monti Sibillini. Dopo l’arrivo in Piazza Libertà e la visita guidata al borgo, la carovana farà ritorno a Macerata per la cena al Ristorante della Filarmonica. In serata spazio alla tradizionale rievocazione notturna del “Circuito della Vittoria”, che attraverserà le vie del centro storico. La giornata si concluderà nella Sala Consiliare con le premiazioni dedicate esclusivamente al concorso d’eleganza per l’abbigliamento d’epoca, pensato per valorizzare lo stile e il fascino degli equipaggi. Sabato 22 agosto le auto storiche saranno protagoniste a Treia, in Piazza della Repubblica, prima del rientro pomeridiano a Macerata. Nel capoluogo andrà in scena il secondo grande appuntamento centrale della manifestazione: le vetture saranno esposte in Piazza della Libertà, offrendo a cittadini e appassionati l’opportunità di ammirarle da vicino nell’ambito di un prestigioso concorso d’eleganza automobilistico. La serata proseguirà con la cena di gala, le premiazioni ufficiali e l’accompagnamento musicale della Lucio Matricardi Band, seguita da uno spettacolo che celebrerà sotto le stelle il diciottesimo compleanno della manifestazione. “Diciotto anni nella vita di una persona rappresentano il traguardo importante della maggiore età – commenta Massimo Serra, organizzatore dell’evento – Lo stesso vale per la Sibillini e Dintorni che nel corso del tempo, per mantenere i suoi elevati standard qualitativi, ha richiesto grande impegno e serietà da parte di tutti noi organizzatori ma anche degli equipaggi che ogni anno arrivano da tutta Italia, e spesso anche dall’Europa, per mettere in mostra i loro gioielli attraversando i nostri stupendi paesaggi. La Sibillini e Dintorni è quindi diventata matura a tutti gli effetti e per questo abbiamo voluto incentrare l’edizione di quest’anno sul tema dell’eleganza con un doppio appuntamento a Macerata dedicato sia alle vetture che agli equipaggi che le conducono”.

03/08/2026 16:45
Nuoto e pallanuoto, Tolentino chiude un'annata da incorniciare: i successi del vivaio e la vasca in arrivo

Nuoto e pallanuoto, Tolentino chiude un'annata da incorniciare: i successi del vivaio e la vasca in arrivo

L'Asd Pallanuoto Tolentino chiude una stagione sportiva ricca di soddisfazioni e successi presso la piscina comunale "G. Caporicci", confermandosi un punto di riferimento per le discipline acquatiche con atleti di tutte le età, dai settori Propaganda e Acquagoal fino ai Master e alle formazioni Under 20 impegnate nei campionati nazionali. Nel settore del nuoto agonistico, i Campionati Regionali Estivi Fin hanno incoronato Matteo Migliorelli (oro nei 100 misti e 100 dorso) e Sofia Shala (oro nei 200 misti Esordienti B), oltre al bronzo di Rebecca Attili nei 50 farfalla. Grandi traguardi anche per il settore Master e per la pallanuoto: la prima squadra femminile ha conquistato un prestigioso terzo posto nel campionato nazionale di Serie B (con la Juniores terza nell'interregionale), mentre la prima squadra maschile ha centrato la salvezza in Serie C. Un vivaio d'eccellenza che ha visto l'azzurrina Laura Angela Ruani convocata nella Nazionale italiana Under 16 e promossa in A1 con il Sori Pool Beach, Noè Angela al Trofeo delle Regioni, e le chiamate in azzurro per i raduni della Nazionale Under 18 per Daniele Farinelli e Samuele Spè. "Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti perché rappresentano il frutto di un progetto che mette al centro la crescita dei giovani, sostenuti ogni giorno dal lavoro dei tecnici e dal supporto delle famiglie", commenta la società. A fare eco alle parole del club sono stati il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo sport Alessia Pupo: "I nostri complimenti alla società, agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti per i risultati raggiunti in questa stagione agonistica appena conclusasi. In tutte le categorie sono stati raggiunti importanti piazzamenti che testimoniano l’eccellente lavoro che la Nuoto Pallanuoto Tolentino porta avanti da tempo. Sul fronte degli impianti stiamo continuando a lavorare per dare il via ai lavori di realizzazione di una nuova vasca a tre corsie, lunghe 25 metri con una copertura telescopica in policarbonato per l’utilizzo anche nel periodo estivo come piscina all’aperto, struttura che permetterà di alleggerire la presenza nella piscina principale, consentendo di avere sempre nuovi spazi acqua per gli allenamenti, i corsi e le attività outdoor". Archiviata la stagione, l'Asd Pallanuoto tolentino dà appuntamento a settembre per il rientro in vasca.

03/08/2026 16:30
Matelica, festa finale per il Campus Estivo del Tennis Club

Matelica, festa finale per il Campus Estivo del Tennis Club

Si è tenuta lo scorso venerdì 31 luglio presso il Tennis Club la festa del Campus Estivo 2026. L’evento ha riscosso una grande partecipazione di ragazzi e genitori, che hanno assistito allo spettacolo preparato dai partecipanti e dagli animatori. Una chiusura ideale per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, diventato ormai una vera tradizione a Matelica. Il Campus Estivo, organizzato dal Tennis Club con il supporto del Comune di Matelica, rappresenta infatti un importante strumento di aggregazione e crescita per bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, all’insegna dello sport e della condivisione, senza trascurare anche il supporto nello studio e nei compiti delle vacanze. «Vorrei esprimere grande soddisfazione per la riuscita della giornata conclusiva del Campus Estivo organizzato dal Tennis Club, un’iniziativa che anche quest’anno ha saputo coinvolgere numerosi giovani all’insegna dello sport, del divertimento e della crescita condivisa – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti –. Desidero ancora rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori per l’impegno, la passione e la professionalità dimostrati nel corso di tutto il campus, così come a tutte le società sportive presenti che hanno contribuito a rendere questa esperienza ancora più ricca e significativa. Un grazie speciale va anche ai partecipanti e alle loro famiglie, che con entusiasmo hanno preso parte alle attività, confermando quanto lo sport rappresenti un valore fondamentale per la nostra comunità. Eventi come questo rafforzano il tessuto sociale e promuovono sani stili di vita, offrendo ai più giovani occasioni preziose di aggregazione e crescita. Colgo l’occasione per augurare a tutti una serena e buona estate. Arrivederci al prossimo anno».

03/08/2026 16:00
Il caldo non dà tregua: Macerata in allerta rossa fino a mercoledì, attesi 37 gradi

Il caldo non dà tregua: Macerata in allerta rossa fino a mercoledì, attesi 37 gradi

Prosegue l'ondata di calore che sta interessando le Marche. Il nuovo bollettino emesso dal Centro Funzionale Multirischi della Regione Marche segnala infatti un livello di pericolo 3 (rosso) per gran parte del territorio regionale fino a mercoledì 5 agosto, con condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Per la provincia di Macerata la situazione è particolarmente critica. Nella giornata di oggi, lunedì 3 agosto, il capoluogo registra una temperatura prevista di 36 gradi, con una temperatura percepita di 37 gradi e un livello di pericolo pari a 3. Le stesse condizioni sono attese anche nella giornata di martedì 4 agosto. Mercoledì 5 agosto il quadro potrebbe ulteriormente aggravarsi con una temperatura massima prevista di 37 gradi e una temperatura percepita di 38 gradi, mantenendo il livello massimo di allerta. Secondo la classificazione regionale, il livello 3 (rosso) identifica una vera e propria ondata di calore, caratterizzata da condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi. In questi casi scatta l'allerta dei servizi sanitari e sociali, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani, ai bambini e a chi soffre di patologie croniche. L'allerta rossa riguarda praticamente tutta la regione. Oltre a Macerata, il livello massimo di pericolo è previsto ad Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi e Pesaro già da lunedì. Per martedì e mercoledì il livello 3 interesserà tutte le principali località monitorate dalla Regione, comprese Ancona, San Benedetto del Tronto e Urbino, che oggi si trovano ancora in livello arancione. Le temperature più elevate sono attese nell'entroterra marchigiano. A Fabriano si prevedono fino a 37 gradi, con temperature percepite che potranno raggiungere i 38 gradi, mentre ad Ascoli Piceno sono attesi 36-37 gradi. Valori elevati anche a Fermo, Jesi e Macerata, dove le massime oscilleranno tra i 35 e i 37 gradi. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua, limitare l'attività fisica all'aperto e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili. È inoltre attivo il call center regionale dedicato alle ondate di calore al numero verde 800450020. Il bollettino, emesso alle ore 10.17 di oggi, conferma quindi una fase di caldo intenso destinata a proseguire almeno fino a metà settimana, con la provincia di Macerata tra le aree maggiormente interessate dall'emergenza climatica.

03/08/2026 16:00
Beach Basket 2026, successo a Montecosaro: vincono Rimini e Civitanova

Beach Basket 2026, successo a Montecosaro: vincono Rimini e Civitanova

Si è concluso ieri, domenica 2 agosto 2026, il Torneo Nazionale Beach Basket 2026, organizzato dall’associazione sportiva Cestistica Montecosaro. La manifestazione ha visto la partecipazione di squadre locali e formazioni provenienti anche da fuori regione, regalando giornate di sport, agonismo e socialità che hanno animato l’estate e coinvolto tutti i presenti. I vincitori della categoria Under 13 sono stati i ragazzi provenienti da Rimini della squadra "Tiratori per sbaglio". Nella categoria Senior il successo è andato invece a sorpresa ai ragazzi di Civitanova della squadra "49 e mezzo", capaci di imporsi in un torneo caratterizzato da un livello cestistico particolarmente elevato. Le premiazioni sono state curate dal noto cestista e amico dell’associazione Valerio Amoroso e dalla titolare dello chalet Resoleclub Isabella Mantovani. La manifestazione ha rappresentato un momento di grande partecipazione, con sfide combattute e un entusiasmo che ha coinvolto sia i più piccoli sia i più grandi, confermando il valore dello sport come occasione di incontro e condivisione. Terminato con successo il torneo, l’attività della Cestistica Montecosaro proseguirà a settembre con la ripartenza dei suoi tre centri Minibasket, a Montecosaro, Montelupone e Potenza Picena. Dopo la metà di agosto prenderà invece il via la preparazione atletica della Prima Squadra della Cestistica Montecosaro. L'associazione intende ringraziare tutto lo staff, a partire dall’ultima arrivata, la Manager Daniela Lelli, che in poco tempo è riuscita a riorganizzare l’assetto societario e a far assaporare i primi successi nelle attività estive, dal Camp minibasket svolto dall’8 al 31 luglio, fino al torneo disputato dal 25 luglio al 2 agosto 2026.

03/08/2026 15:45
Maceratese, ufficiale l'arrivo del centrocampista Soura Saidou

Maceratese, ufficiale l'arrivo del centrocampista Soura Saidou

La S.S. Maceratese comunica il tesseramento di Soura Dougou Nidala Saidou, centrocampista classe 2008 del Burkina Faso che, dopo essere stato aggregato alla preparazione estiva, entra ufficialmente a far parte della rosa a disposizione di mister Alfonsi. Arrivato in Italia da alcuni mesi, Soura ha sostenuto diversi provini con società professionistiche e ha partecipato all'ultima edizione del Torneo di Viareggio con la formazione burkinabè dell'AS Police. Centrocampista dinamico e dotato di una notevole struttura fisica, il giovane africano è considerato un profilo versatile, capace di ricoprire più ruoli in mezzo al campo. Segnalato alla dirigenza biancorossa, ha convinto lo staff tecnico nel corso dei primi giorni di preparazione, guadagnandosi così il tesseramento. Con il suo arrivo, la Maceratese aggiunge alla rosa un giovane di prospettiva, pronto a proseguire il proprio percorso di crescita in biancorosso e a mettersi a disposizione della squadra per la nuova stagione.

03/08/2026 15:40
Matelica ricorda il paracadutista Gionata Mancinelli a 33 anni dal sacrificio a Mogadiscio

Matelica ricorda il paracadutista Gionata Mancinelli a 33 anni dal sacrificio a Mogadiscio

Nel giorno del XXXIII anniversario della scomparsa di Gionata Mancinelli, la città di Matelica rende omaggio al proprio concittadino, paracadutista della Brigata Folgore e Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito, caduto il 3 agosto 1993 a Mogadiscio durante la missione umanitaria di pace "Ibis" in Somalia. Una ricorrenza che rappresenta un momento di profonda riflessione per l'intera comunità matelicese, chiamata a ricordare il sacrificio di un giovane che scelse volontariamente di servire il proprio Paese con coraggio, senso del dovere e spirito di sacrificio. Nato a Matelica il 5 aprile 1973, dopo il diploma come tecnico delle Industrie Elettroniche, Gionata Mancinelli decise di seguire le orme del padre Leonardo entrando nella Brigata Paracadutisti Folgore. Conseguito il brevetto militare a Pisa, fu assegnato al 186° Reggimento Fanteria Paracadutisti di Siena e, come volontario, prese parte alla missione Onu "Ibis" in Somalia. Morì il 3 agosto 1993 a Mogadiscio mentre era impegnato nel servizio di vigilanza della base italiana, diventando il quinto militare italiano a perdere la vita durante quella missione. Per il suo comportamento esemplare e l'alto senso del dovere, il 21 febbraio 1995 gli venne conferita la Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito. "Oggi, 3 agosto – dichiara il sindaco di Matelica, Denis Cingolani – la nostra comunità ricorda con profondo rispetto Gionata Mancinelli, paracadutista matelicese, Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito, nel XXXIII anniversario della sua scomparsa a Mogadiscio, durante la missione umanitaria di pace in Somalia. Gionata scelse volontariamente di servire il proprio Paese partecipando alla missione "Ibis", distinguendosi per coraggio, senso del dovere, professionalità e straordinario spirito di sacrificio. Operò con dedizione in un contesto difficile e pericoloso, mettendo sempre al primo posto il servizio agli altri e il valore della pace". "Il suo esempio – prosegue il primo cittadino – continua a rappresentare un patrimonio di valori per Matelica e per l'Italia intera. A distanza di trentatré anni, il suo sacrificio ci richiama al significato più autentico dell'impegno, della responsabilità e della solidarietà tra i popoli. A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza rivolgo un pensiero di riconoscenza alla sua famiglia e a tutti i militari che, ogni giorno, operano con dedizione al servizio della pace e della sicurezza. Matelica non dimentica. Onore a Gionata Mancinelli, ora e sempre".  Il ricordo di Gionata Mancinelli continua a essere vivo anche attraverso i luoghi della città. A lui è infatti intitolata la palestra comunale di via Bellini, nel quartiere San Rocco, testimonianza concreta della gratitudine che Matelica continua a nutrire nei confronti di un proprio figlio che, con il suo esempio, ha lasciato un'eredità fatta di valori, dedizione al servizio e amore per il Paese.

03/08/2026 15:20
Urbisaglia, incidente in campagna: falciatrice si ribalta su un fianco (FOTO)

Urbisaglia, incidente in campagna: falciatrice si ribalta su un fianco (FOTO)

Un incidente si è verificato nella prima mattinata di oggi nel territorio comunale di Urbisaglia, dove una falciatrice semovente si è ribaltata su un fianco. Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, supportata dal personale con un'autogrù. Gli operatori hanno provveduto al raddrizzamento del mezzo e alla successiva messa in sicurezza della zona. L'intervento si è concluso intorno alle ore 11:15.

03/08/2026 15:00
Vino, Coldiretti Marche: "Serve un piano strategico 2026-2030"

Vino, Coldiretti Marche: "Serve un piano strategico 2026-2030"

Da una parte i cambiamenti climatici, che spingono i vignaioli verso vendemmie sempre più anticipate e vicine al periodo di Ferragosto, dall’altra il calo dei consumi, determinato anche dalla propensione delle nuove generazioni verso altre bevande. Per il settore vitivinicolo marchigiano "sono necessari interventi strutturali nell’ambito di una strategia unitaria in grado di affrontare l’oggi ma di proiettarsi verso il medio lungo termine". È quanto sostiene Coldiretti Marche, che sollecita la Regione ad avviare un’operazione di mappatura aggiornata del territorio per rendere puntuale lo schedario viticolo regionale. "È la base di partenza per valutare oggettivamente andamento produttivo, giacenze, strumenti attivati, fabbisogni delle aziende, punti di forza e criticità, misure OCM attivate, da attivare o rimodulare sulle esigenze delle imprese nell'ambito di un piano strategico regionale che possa abbracciare il settore a tutto tondo e strategie commerciali per arrivare a un Piano Strategico Vitivinicolo Regionale 2026-2030", sottolinea Coldiretti Marche. A preoccupare maggiormente sono soprattutto giacenze e surplus produttivo. Al netto dell’afa e degli eventi meteo violenti, con grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo compromettendo la produzione anche fino al 90% in alcune aziende, si stima una produzione in linea con quella dello scorso anno, pari a circa 870mila ettolitri secondo i dati Ismea. Ma il nodo principale riguarda la quantità di vino già presente in cantina. Secondo Coldiretti Marche le giacenze sarebbero altrettanto elevate e questo potrebbe determinare un crollo dei prezzi. Nei giorni scorsi l’Imt è intervenuto con una serie di provvedimenti per tutelare il valore del Verdicchio dei Castelli di Jesi. In particolare, le eccedenze produttive della campagna vendemmiale 2026 superiori ai 100 quintali per ettaro non potranno essere certificate Doc fino a giugno 2027. In alternativa potranno essere commercializzate, previa richiesta all’organo di controllo, come Esino Doc, Marche Igt o vino senza denominazione. L’obiettivo è evitare un eccesso di offerta sul mercato e preservare valore economico e immagine della denominazione. «Un mercato che ha bisogno di qualità - spiegano da Coldiretti Marche - e per questo chiediamo alla Regione di valutare un abbassamento delle rese produttive e interventi di distillazione per ridurre le giacenze e riequilibrare il mercato». «Avere una mappatura reale del settore consentirà anche di valutare sospensioni per le autorizzazioni a nuovi impianti, prevedendo però specifiche deroghe per quelle imprese che per caratteristiche produttive e commerciali non contribuiscono all’aumento delle giacenze e agli squilibri di mercato». Nelle Marche si contano circa 18mila ettari di vigne, di cui 12mila destinati alle produzioni di qualità Doc, Docg e Igt. Nonostante i consumi interni siano leggermente aumentati, passando dal 55% al 56% della popolazione marchigiana, si registra una trasformazione nelle abitudini, con un consumo più sporadico per oltre un terzo dei consumatori. Restano invece in calo i consumi nazionali ed esteri, soprattutto tra i giovani.

03/08/2026 14:50
Fabio Balaso resta alla Lube: rinnovo fino al 2029 per il capitano

Fabio Balaso resta alla Lube: rinnovo fino al 2029 per il capitano

Il capitano vede solo biancorosso! L’A.S. Volley Lube prolunga il rapporto con il libero Fabio Balaso. Alla vigilia della nona stagione a Civitanova Marche e con un quadriennale in scadenza nel 2027, il nazionale azzurro si è dimostrato molto motivato nel raggiungere l’intesa con la squadra vicecampione d’Italia fino al 2029, mettendo fine a ogni voce di mercato. Reduce dalla Volleyball Nations League con la Nazionale italiana, il fuoriclasse veneto ha ribadito la volontà di legare ancora di più il proprio futuro ai colori del Club con cui ha conquistato trofei in Italia, in Europa e nel mondo. Dopo una prima parte di carriera passata a Padova, tra A2 e SuperLega, con la squadra della sua città, l’atleta, classe ’95 per 178 cm di altezza, nel 2018/19 è approdato alla Lube Volley, con cui ha vinto una Champions League (2019), un Mondiale per Club (2019), tre Coppe Italia (2020, 2021 e 2025) e tre Scudetti (2019, 2021 e 2022). Un bilancio eccellente arricchito dalle soddisfazioni con la Nazionale, ovvero i due ori Mondiali (2022 e 2025) e l’oro agli Europei (2021), dopo essere già salito sul gradino più alto del podio ai Giochi del Mediterraneo (2018). «Sono fiero e orgoglioso di proseguire la mia storia con la maglia della Cucine Lube Civitanova – dichiara Fabio Balaso –. La fiducia che la società continua a riporre in me è stata determinante per questo rinnovo. Sapere che la Lube crede ancora nelle mie qualità rappresenta uno stimolo importante per inseguire nuovi successi e mi rende davvero felice. Quando ho ricevuto la proposta ho impiegato pochissimo tempo a decidere: sono profondamente legato alla società, a questa maglia e ai tifosi biancorossi!».

03/08/2026 14:00
Aurora Treia, concluso il ritiro a Camerino: "Pronti per la stagione"

Aurora Treia, concluso il ritiro a Camerino: "Pronti per la stagione"

Si è concluso ufficialmente il ritiro precampionato dell’Associazione Polisportiva Aurora Treia. Sono state due settimane intense e ricche di lavoro, durante le quali la squadra ha iniziato a gettare le basi per la nuova stagione, consolidando allo stesso tempo lo spirito di gruppo e l’unità di una formazione che ha dimostrato grande valore umano e sportivo. Un sentito ringraziamento va all’ERDIS, in particolare alla coordinatrice del servizio ristorazione Rita Cesari, e a tutto lo staff della mensa, che con disponibilità e professionalità hanno garantito un servizio impeccabile durante tutto il soggiorno. Per il servizio alloggi, il più sincero grazie va a tutto lo staff diretto dalla responsabile dott.ssa Andreina Castelli, senza dimenticare il personale della portineria e delle pulizie, che ha operato con massima disponibilità, cortesia e professionalità, contribuendo a far sentire la squadra sempre accolta e a proprio agio. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Città di Camerino, al CUS Camerino e alla ASD Camerino Calcio per aver messo a disposizione dell’Aurora Treia strutture sportive adeguate, funzionali e perfette per lo svolgimento della preparazione. Infine, il grazie più grande è rivolto ai giocatori, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutti gli instancabili collaboratori che, con impegno, passione e spirito di sacrificio, hanno reso possibile la perfetta riuscita di questo ritiro. L’Aurora Treia riparte da Camerino con entusiasmo, determinazione e la consapevolezza che il lavoro svolto in queste settimane rappresenta il primo passo verso una stagione tutta da vivere.

03/08/2026 14:00
Lavoro nelle Marche, calano i contratti stabili: allarme della Cgil

Lavoro nelle Marche, calano i contratti stabili: allarme della Cgil

Secondo i dati dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’INPS, elaborati dall’IRES Cgil Marche, nel periodo gennaio-marzo 2026 le aziende marchigiane hanno effettuato 48.049 assunzioni, con una variazione del -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del -4,6% rispetto al 2024. Le assunzioni a tempo indeterminato registrano un calo nel triennio 2024-2026. Il saldo tra assunzioni e cessazioni relativamente al tempo indeterminato è negativo (-2.611). Quasi un contratto su cinque delle nuove assunzioni è intermittente. «Preoccupa la significativa diminuzione dei tempi indeterminati tra le nuove assunzioni. Il ricorso al contratto intermittente segna quote elevate. Sappiamo che spesso dietro questa tipologia contrattuale si nasconde lavoro grigio e nero. La Regione intervenga a sostegno dell’occupazione stabile e di qualità», dichiara Eleonora Fontana della Cgil Marche. Rispetto allo scorso anno diminuiscono tutte le tipologie di assunzione, ad eccezione dei contratti intermittenti, che registrano un aumento del 12,5%. Nello stesso periodo le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state 35.986, un valore sostanzialmente in linea con quello del 2025 (-0,2%), ma significativamente più basso rispetto al 2024 (-5,3%). Il saldo complessivo tra assunzioni e cessazioni risulta positivo (+12.063) e riguarda le singole tipologie contrattuali, ad eccezione dei contratti a tempo indeterminato. Nel confronto tra 2026 e 2025, le assunzioni totali nelle Marche registrano un andamento simile alla media italiana (0,0%), mentre il Centro Italia evidenzia una flessione del -2,8%. Sul totale delle nuove assunzioni, quelle a tempo indeterminato rappresentano una quota ridotta, pari al 13,7%, e risultano in costante flessione. La tipologia contrattuale più diffusa è il contratto a termine (41,9%), seguita dal contratto intermittente (18%). Le trasformazioni di contratti precari in rapporti a tempo indeterminato sono state 6.171, il 5,3% in meno rispetto al 2025 e il 4,5% in più rispetto al 2023. Analizzando le cessazioni per tipologia di motivazione, rispetto al 2025 diminuiscono i licenziamenti di natura economica (-5,6%) e le dimissioni (-2,1%). Restano invece pressoché stabili le cessazioni per licenziamento disciplinare (+0,5%), mentre aumentano le risoluzioni per fine contratto (+2%). Secondo Eleonora Fontana, «i dati confermano che anche in questo primo trimestre dell’anno, sebbene il saldo assunzioni e cessazioni sia positivo, il contratto a tempo indeterminato è quello che registra il segno meno. Continua ad aumentare in regione il contratto intermittente». «Le misure messe in atto in questi anni dalla Regione non fanno registrare quel salto di qualità nell’occupazione. Il lavoro precario e discontinuo continua a caratterizzare il mercato del lavoro regionale. Il programma annuale 2026 non dà risposte in questo senso. È necessario indirizzare gli incentivi alla stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori, tanto più in una fase di crisi economica come quella attuale», conclude Fontana.

03/08/2026 13:45
Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Prosegue la tournée estiva 2026 della compagnia teatrale Dieci Donne Mamme Matte di Camerino con un nuovo appuntamento, questa volta nella loro città. Giovedì 6 agosto 2026, alle ore 21:15, la suggestiva Rocca Borgesca di Camerino ospiterà la rappresentazione della brillante commedia in due atti di Italo Conti, “Compagnia Amatoriale”, diretta da Alberto Pepe. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Camerino, con il patrocinio del Comune di Camerino, e rappresenta il secondo degli appuntamenti inseriti nella rassegna dialettale che offre al pubblico serate all’insegna del teatro in vernacolo, della comicità e della convivialità in una delle location più affascinanti della città. Dopo le prime tappe della tournée, la compagnia torna a esibirsi davanti al pubblico di casa con uno spettacolo capace di conquistare spettatori di tutte le età grazie a un ritmo incalzante, dialoghi brillanti e una galleria di personaggi irresistibili che danno vita a una successione di equivoci e situazioni esilaranti. “Compagnia Amatoriale” è una commedia degli equivoci nella quale colpi di scena, incomprensioni e gag si susseguono senza sosta, regalando oltre due ore di autentico divertimento. La scrittura di Italo Conti unisce ironia, comicità e teatralità, dando vita a uno spettacolo coinvolgente e adatto a tutta la famiglia. La regia di Alberto Pepe valorizza un gruppo di interpreti affiatati e appassionati, capaci di trasformare ogni scena in un momento di grande energia scenica. Sul palco saliranno Daniela Calcinelli, Andrea Caprodossi, Carla Casadidio, Massimo Marchetti, Francesco Mariotti, Rosella Marsili, Loredana Ottavini, Donatella Pazzelli, Paolo Romagnoli e Mauro Sebastiani. Fondamentale anche il contributo della squadra tecnica: Cesare Casoni, Giuseppe Rivelli e Alessandro Caprodossi curano suoni e luci, Patrizia Pupilli il trucco e parrucco, mentre Clara Papa e Mara Romagnoli sono le suggeritrici dello spettacolo. L’appuntamento è quindi per giovedì 6 agosto 2026 alle ore 21:15 alla Rocca Borgesca di Camerino.

03/08/2026 13:45
Giulio Marzi, dal Baku alla Cina: nuova sfida nel volley mondiale

Giulio Marzi, dal Baku alla Cina: nuova sfida nel volley mondiale

Dodici mesi fa ci aveva raccontato l'emozione per la sua prima esperienza professionale all'estero, destinazione Azerbaijan. Oggi il preparatore atletico maceratese Giulio Marzi torna a parlare del suo percorso, facendo il punto sulla stagione vissuta con l'UNEC Baku e raccontando la nuova avventura che lo attende in Cina. L'esperienza azera si è conclusa con un bilancio positivo. Dopo un ottimo avvio di campionato, che aveva visto l'UNEC chiudere la prima parte della stagione tra le prime tre della classifica, la squadra ha affrontato un girone di ritorno più complicato, terminando la regular season al quarto posto. Il cammino nei playoff scudetto si è poi interrotto ai quarti di finale dopo due combattutissime sconfitte per 3-2, entrambe maturate ai vantaggi. Oltre ai risultati sportivi, resta il ricordo di una splendida esperienza vissuta a Baku, città che Marzi descrive come "semplicemente stupenda", e di un'immediata sintonia instaurata con lo staff tecnico e con il gruppo squadra. Archiviata questa esperienza, il preparatore marchigiano è pronto a ripartire. La sua prossima destinazione sarà la Cina, dove entrerà a far parte del Beijing BAIC Motor Volleyball Club, una delle realtà emergenti del volley femminile cinese. Tra il bilancio della stagione appena conclusa e le aspettative per il futuro, ne è nata una nuova conversazione. Giulio, è passato circa un anno dalla nostra ultima intervista. Che bilancio fai dell'esperienza vissuta in Azerbaijan? "L'esperienza è stata estremamente positiva, sia dal punto di vista professionale che umano. Fin dai primi giorni si è creato un ottimo feeling tra lo staff tecnico e la squadra e questo ci ha permesso di lavorare in un ambiente molto sereno. Abbiamo disputato una buona stagione: nella prima parte del campionato siamo rimasti stabilmente tra le prime tre della classifica, mentre nel girone di ritorno abbiamo attraversato un periodo più complicato, chiudendo la regular season al quarto posto. Nei playoff siamo usciti ai quarti di finale dopo due gare perse 3-2 ai vantaggi. Sono state partite molto combattute che avrebbero potuto prendere qualsiasi direzione. Rimane comunque la soddisfazione per il lavoro svolto". Quanto ti ha fatto crescere questa esperienza, sia dal punto di vista professionale che personale? "Lavorare in un contesto così diverso da quello italiano mi ha dato tantissimo. Ho dovuto adattarmi a una cultura differente, a una lingua diversa e a nuovi modi di lavorare. Credo che questa esperienza mi abbia dato un'importante consapevolezza delle mie capacità e di quanto sia fondamentale trovare ogni giorno le giuste strategie comunicative. È stata una vera esperienza di vita che mi ha insegnato ad adattarmi rapidamente alle situazioni e a crescere sia come professionista sia come persona". Come valuti il livello del campionato azero? "È un campionato di buon livello, con società organizzate e roster che comprendono numerose giocatrici internazionali. Per chi vuole iniziare un percorso nel professionismo rappresenta un contesto molto stimolante e formativo". Terminata l'avventura a Baku è arrivata la chiamata dalla Cina. Come è nata questa opportunità? "È arrivata quasi per caso. Quando ho ricevuto questa proposta ho capito subito che sarebbe stato difficile rifiutarla. Sono quelle occasioni che capitano una sola volta nella carriera e quando arrivano bisogna avere il coraggio di coglierle. Sarei rimasto molto volentieri a Baku, anche perché con coach Giovanni Torchio si era creato un ottimo rapporto umano e professionale, ma la possibilità di lavorare in Cina rappresenta un ulteriore salto di qualità sotto tutti i punti di vista. Ho pensato che, se avessi rinunciato, probabilmente un giorno me ne sarei pentito". Quale realtà troverai in Cina? "Lavorerò con il Beijing BAIC Motor Volleyball Club, una società giovane che punta molto sulla crescita delle atlete locali. Nei prossimi mesi saranno affiancate da giocatrici straniere che andranno a rinforzare l’ossatura della squadra. Mi aspetto un campionato molto competitivo, con tante pallavoliste di caratura internazionale e numerose atlete protagoniste anche con le rispettive nazionali. Sarà una sfida affascinante e sono convinto che mi permetterà di continuare il mio percorso di crescita". Anche quest'anno il volley italiano continua a raccogliere risultati importanti a livello internazionale. Come giudichi il momento del nostro movimento? "Credo che il merito sia soprattutto del grande lavoro che viene svolto a partire dal settore giovanile. Esiste una visione chiara che accompagna gli atleti nella loro crescita fino alle nazionali maggiori. La nazionale femminile continua a confermarsi ai vertici mondiali, come dimostra anche il bronzo conquistato in Volleyball Nations League, nonostante il ricambio generazionale. Anche il settore maschile continua a produrre talenti. L'Italia dimostra di essere un punto di riferimento della pallavolo mondiale e questo è motivo di grande orgoglio".

03/08/2026 13:30
Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso

Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso

Proseguono a Mogliano i lavori di miglioramento sismico e restauro conservativo del Santuario del Santissimo Crocifisso, uno dei luoghi simbolo della devozione popolare locale, la cui fondazione risale al XVII secolo e che venne integrato nel 1811 dal progetto dell’architetto e pittore Giuseppe Lucatelli. L’edificio, danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e 2017, è interessato da un importante intervento promosso dall’Arcidiocesi di Fermo grazie a un finanziamento complessivo di 700mila euro, del quale l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha recentemente liquidato una quota pari a 187.990 euro. «Opere come questa raccontano alla perfezione quanto la parte riguardante l’edilizia religiosa rappresenti una delle spine dorsali della ricostruzione dei territori del cratere, un patrimonio inestimabile che ha rischiato di andare in pezzi – spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il lavoro congiunto di Arcidiocesi, Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli, è grazie alla sinergia che riusciamo a proseguire con costanza e risultati su questa scia». Sulla stessa linea il sindaco di Mogliano, Fabrizio Luchetti: «L’accelerazione impressa ai lavori del Santuario del SS. Crocifisso da parte del Commissario straordinario alla ricostruzione consente di restituire alla cittadinanza e ai fedeli uno dei luoghi più significativi della storia, della cultura e della religiosità moglianese. La rinascita di questo luogo simbolico permette di sanare, a dieci anni dagli eventi, una delle tante ferite del sisma e di superare quella condizione di smarrimento e “spaesamento” molto ben descritta da Lucrezia Ercoli nel suo volume “La terra trema. Filosofia della catastrofe”». Anche l’arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, è intervenuto sullo stato di avanzamento del cantiere: «Da alcuni mesi è attivo il cantiere del Ss. Crocifisso di Mogliano, un altro importante contributo alla ricostruzione degli edifici sacri nella nostra diocesi. La devozione al SS. Crocifisso non si è affievolita in questi dieci anni, seppur costretta in locali di fortuna, grazie anche allo zelo pastorale dei presbiteri che si sono succeduti al Santuario e alla presenza dei padri conventuali. Ancora una volta esprimo gratitudine alla struttura commissariale che mostra particolare sollecitudine nel rendere di nuovo fruibili anche i luoghi di culto alla popolazione, segni di fede e di aggregazione sociale». Il progetto esecutivo prevede soluzioni tecnologiche ad altissima compatibilità monumentale. Tra gli interventi in corso figurano la realizzazione di una sottofondazione con micropali per il consolidamento delle strutture esistenti e il rifacimento della copertura delle navate. Accanto alle opere strutturali, maestranze specializzate sono impegnate nel delicato restauro degli apparati decorativi, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio artistico custodito all’interno del santuario. Una storia segnata anche da altre calamità La storia dell’edificio è stata segnata da momenti particolarmente difficili. Un terremoto, nel 1795, compromise ulteriormente la stabilità della struttura. A questo si aggiunsero la carestia e la siccità, l’arrivo delle armate francesi, le razzie e l’obbligo di mantenere le truppe durante il periodo della Repubblica Romana. Infine, le vicende napoleoniche contribuirono ad aggravare una già precaria situazione economica. Nel giro di pochi anni il santuario cadde nel degrado e nell’abbandono, una condizione dalla quale oggi continua il suo percorso di rinascita.

03/08/2026 13:15
Civitanova, torna Ballando in Piazza sotto le stelle con 64 artisti

Civitanova, torna Ballando in Piazza sotto le stelle con 64 artisti

Torna a Civitanova Marche “Ballando in Piazza sotto le stelle”, lo show dedicato alla danza sportiva che sabato 8 agosto, alle ore 21, in piazza XX Settembre, porterà sul palco spettacolo, musica e intrattenimento per tutte le età. L’evento, realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Civitanova Marche, rientra nel cartellone estivo promosso dall’Amministrazione comunale con il sostegno di sponsor privati. Sotto le stelle e i riflettori si sprigionerà tutta l’energia della danza attraverso coreografie spettacolari, passione e musica, grazie a un corpo di ballo composto da giovani promesse, campioni regionali e da una coppia di atleti e tecnici professionisti delle danze latino-americane, plurititolata. Il corpo di ballo sarà formato da 45 elementi in coppia, 15 ballerini singoli e 4 coppie di atleti professionisti, che coinvolgeranno il pubblico con show, esibizioni e momenti di animazione. L’appuntamento, giunto alla terza edizione, è organizzato dalla Move Dance Asd in collaborazione con il Gruppo Sportivo Fontespina di Civitanova Marche. L’ingresso sarà libero e gratuito.

03/08/2026 13:00
Apiro capitale del folclore: torna il Festival internazionale Terranostra

Apiro capitale del folclore: torna il Festival internazionale Terranostra

Apiro si prepara ad accogliere il mondo del folclore. Dal 9 al 15 agosto torna il Festival internazionale “Terranostra”, giunto alla sua 53ª edizione, uno degli appuntamenti più longevi d’Italia dedicati alle tradizioni popolari. Organizzata dal Comune di Apiro e dall’Associazione Culturale e Folcloristica Urbanitas, la manifestazione porterà nel borgo maceratese una settimana di spettacoli, musica e danze con gruppi provenienti da diversi continenti, confermandosi un punto di incontro tra culture e comunità. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di formazioni provenienti da Argentina, Colombia, Francia, Isola di Pasqua, Serbia e Ucraina, insieme al gruppo locale Urbanitas, storico custode delle tradizioni popolari marchigiane fondato nel 1933. Sul palco saliranno realtà internazionali che racconteranno, attraverso costumi, musiche e coreografie, le identità dei propri territori: dall’energia del Ballet Argentino Caldén Gaucho alle danze afro-colombiane della Compañía Artística Danzar, passando per le tradizioni alpine del Ballet de Savoie, i ritmi della cultura polinesiana dell’Agrupación Cultural Mana Ma’ohi, le danze serbe del Folk Dance Ensemble PKB Korporacije e le esibizioni dell’ucraino Folk Dance Ensemble Volynjanka. Il programma prenderà il via domenica 9 agosto, alle 21.30 nell’ex pista di pattinaggio, con la cerimonia di apertura che vedrà protagonisti tutti i gruppi ospiti. Le serate successive saranno dedicate agli spettacoli internazionali: lunedì 10 agosto spazio a Isola di Pasqua e Ucraina, martedì 11 agosto a Colombia e Francia, mentre mercoledì 12 agosto toccherà ad Argentina e Serbia. Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la Festa paesana di giovedì 13 agosto: dalle ore 19 il centro storico di Apiro sarà animato da musica, danze, degustazioni e momenti di incontro con le delegazioni straniere. A chiudere la serata sarà il concerto degli Zio Pecos. Il momento clou della manifestazione sarà il Galà del Folclore di venerdì 14 agosto, quando tutti i gruppi si esibiranno insieme all’Urbanitas in uno spettacolo che unirà tradizioni e culture provenienti da tutto il mondo. La conclusione è prevista per sabato 15 agosto con la giornata finale dedicata alla condivisione: dopo la messa accompagnata dai canti dei gruppi ospiti e la sfilata per le vie del paese, sarà protagonista il Minigruppo Urbanitas, simbolo dell’impegno nella trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni. La serata si chiuderà con “Salutando Terranostra”, il momento dello scambio dei doni tra gruppi e autorità. A fare da anteprima alla 53ª edizione sarà la Festa di benvenuto agli artisti, in programma venerdì 8 agosto alle 22, con il Family Show Dance. Da oltre cinquant’anni Terranostra rappresenta per Apiro molto più di un festival: un’occasione di confronto tra popoli e un appuntamento capace di trasformare musica e tradizioni in un linguaggio comune.

03/08/2026 12:45
Porto Recanati, chiude il Centro Estivo: coinvolti 110 bambini

Porto Recanati, chiude il Centro Estivo: coinvolti 110 bambini

Si è concluso venerdì il Centro Estivo Comunale di Porto Recanati – Sport & Fun Summer Camp 2026, un’esperienza che anche quest’anno ha regalato ai bambini settimane ricche di giochi, sport, amicizia e nuove scoperte. I numeri testimoniano l’ottima riuscita dell’iniziativa: 110 bambini coinvolti, 12 educatori e 21 collaboratori, impegnati nella realizzazione di un percorso educativo e ricreativo molto apprezzato dalle famiglie. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Michelini, dall’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini, dalla consigliera comunale Maria Teresa Zaccari e dal consigliere comunale con delega allo Sport Francesco Quercetti, che hanno sottolineato il valore di un progetto capace di coniugare sostegno alle famiglie, inclusione, socialità e attività sportiva. «Il Centro Estivo Comunale è uno dei progetti più significativi della nostra città, perché riesce a coinvolgere bambini, famiglie, educatori, associazioni e numerose realtà del territorio», dichiara il sindaco Andrea Michelini. «Dietro ogni giornata trascorsa giocando, praticando sport e vivendo nuove esperienze c’è un grande lavoro di squadra. La partecipazione e l’entusiasmo dei bambini ci confermano quanto sia importante investire in servizi che sostengano concretamente le famiglie e offrano ai più piccoli ambienti sani, accoglienti e stimolanti. Il risultato raggiunto dimostra quanto il nostro territorio sappia mettere in campo energie, competenze e attenzione verso le nuove generazioni». «Una città che mette al centro i bambini costruisce il proprio futuro», dichiara l’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini. «Il Centro Estivo non è soltanto un aiuto concreto per le famiglie, ma anche uno spazio nel quale si imparano il rispetto, la collaborazione e l’amicizia, si scoprono nuove passioni e si creano legami. Continueremo a sostenere iniziative capaci di offrire opportunità a tutti e di accompagnare i più piccoli nel loro percorso di crescita». «Il nostro Centro Estivo dimostra come le società sportive e l’Amministrazione comunale possano collaborare efficacemente e contribuire allo sviluppo sociale della città», afferma il consigliere comunale con delega allo Sport Francesco Quercetti. «Gli amministratori hanno il dovere di sostenere queste realtà e di creare le condizioni affinché possano crescere. Quando un progetto innovativo incontra passione e competenza, i risultati arrivano e i benefici si estendono a tutto il territorio». L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento alle società sportive che hanno partecipato al progetto: Acevolley, Attila Junior Basket, Adriatica Porto Recanati, Tennis Club Porto Recanati e Tennis Tavolo Quadrifoglio. Il loro contributo ha permesso ai bambini di avvicinarsi a diverse discipline e di vivere preziosi momenti di divertimento e socializzazione. Un ringraziamento speciale va anche allo stabilimento balneare Il Ritrovo, al Conero Ranch e allo stabilimento balneare Bagni Fiore. Un grazie particolare all’Ufficio Servizi sociali e Sport del Comune di Porto Recanati, che ha seguito l’organizzazione e il coordinamento dell’iniziativa, e agli educatori e ai collaboratori che hanno accompagnato con attenzione e dedizione i bambini durante tutte le attività.

03/08/2026 12:30
Miss Universo Marche, la finale arriva a San Severino

Miss Universo Marche, la finale arriva a San Severino

Miss Universo Marche si avvia verso l'atto conclusivo. Dopo mesi di selezioni, il concorso regionale vivrà i suoi due appuntamenti decisivi con la semifinale in programma venerdì 7 agosto al White Beach Club di Numana e la finalissima di domenica 9 agosto in piazza del Popolo a San Severino Marche. La serata di Numana assegnerà uno dei tre titoli regionali, mentre a San Severino saranno incoronate le vincitrici dell'edizione 2026 davanti al pubblico del centro storico. La scelta della città settempedana come sede dell'evento conclusivo è stata sostenuta dall'amministrazione comunale. «È meraviglioso vedere ragazze così giovani sfilare in un territorio che si è sempre distinto per la capacità di ripartire e di ricostruirsi – ha dichiarato la sindaca Rosa Piermattei –. La cosa più bella è vedere delle giovani donne credere in loro stesse e in questa regione, partendo proprio da San Severino». Soddisfatto anche Luca Santarelli, agente regionale del concorso, che ha evidenziato la partecipazione registrata durante le selezioni: «Siamo felici che tante ragazze si siano affidate a Miss Universo Marche per promuovere la loro immagine. Rappresentano e incarnano il futuro della nostra regione». Santarelli ha spiegato anche la scelta della sede della finale: «Scegliere San Severino Marche è stato naturale. Piazza del Popolo incarna la forza e la bellezza delle Marche e la collaborazione con l'amministrazione comunale dimostra come grandi eventi possano rappresentare un'opportunità di promozione e valorizzazione del territorio». Le due serate saranno dedicate non solo alla selezione della rappresentante marchigiana del concorso, ma anche alla promozione del territorio attraverso un evento che unirà spettacolo, moda e valorizzazione delle eccellenze locali.  

03/08/2026 12:15
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