Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, per un incendio di sterpaglie lungo l’argine del fiume Chienti, in prossimità del ponte che collega Piediripa con la zona industriale.
La segnalazione è scattata poco dopo le 17:20, quando le fiamme hanno interessato la vegetazione presente lungo l’argine del fiume. Sul posto sono intervenute la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata e la squadra boschiva, impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Per fronteggiare l’incendio sono stati utilizzati due autobotti e un automezzo 4x4. I Vigili del fuoco hanno provveduto a domare le fiamme e successivamente alla messa in sicurezza dell’area, evitando che il rogo potesse propagarsi ulteriormente.
Non si registrano persone coinvolte nell’incendio.
Il 12 maggio era stata presentata come una delle nuove strutture sportive della città, realizzata grazie ai fondi del Pnrr e destinata a diventare un punto di riferimento per scherma, judo e karate. A distanza di oltre tre mesi, però, la nuova palestra di via Metauro, a Piediripa, non risulta ancora entrata nella piena operatività sportiva.
Da quel giorno sono passati oltre cento giorni. La struttura era stata inaugurata proprio mentre Macerata si avviava verso le elezioni comunali e alla cerimonia avevano partecipato anche gli assessori uscenti Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna, che in quell'occasione, proprio per il rispetto della par condicio, non avevano preso la parola. Oggi, 20 agosto, la palestra attende ancora di essere utilizzata dalle società sportive. L'auspicio è che l'avvio della nuova stagione possa finalmente segnare l'apertura effettiva dell'impianto.
Il progetto era stato presentato con ambizioni importanti. Una struttura polifunzionale, accessibile e pensata non soltanto per ospitare le attività di scherma, judo e karate, ma anche per favorire l'inclusione attraverso lo sport. In occasione dell'inaugurazione, il dirigente dei servizi tecnici del Comune di Macerata Tristano Luchetti aveva sottolineato proprio la possibilità di utilizzare la palestra durante tutto l'arco della giornata, non essendo collegata a un istituto scolastico.
Per la Macerata Scherma, inoltre, si trattava di un passaggio atteso da anni. Il presidente Alberto Affede aveva definito quella giornata “fondamentale”, ricordando come la scherma fosse presente in città dal 1975 ma avesse sempre dovuto fare i conti con strutture considerate precarie. La nuova palestra avrebbe dovuto rappresentare finalmente uno spazio dedicato esclusivamente alla disciplina, oltre che un possibile punto di riferimento per l'Università di Macerata e per i progetti di scherma inclusiva.
Tra gli obiettivi annunciati c'erano anche i corsi di scherma in carrozzina e per non vedenti, oltre alla possibilità di sviluppare successivamente attività rivolte alle persone con disabilità cognitiva, compresi i ragazzi con autismo.
Tutto questo, però, è ancora sulla carta per quanto riguarda l'effettivo utilizzo quotidiano della struttura. Al 20 agosto la palestra non ha ancora avuto quella funzione per la quale era stata presentata e inaugurata. Ora l'attenzione si sposta sull'inizio della stagione sportiva: sarà quello il momento in cui si potrà verificare se l'impianto entrerà finalmente a regime e se le promesse fatte in occasione dell'inaugurazione troveranno una concreta applicazione?
Resta inevitabilmente anche una questione politica. L'inaugurazione del 12 maggio è arrivata a poche settimane dalle elezioni comunali, in un momento particolarmente delicato della vita amministrativa cittadina. Il rispetto della par condicio aveva persino imposto agli assessori presenti di non intervenire pubblicamente durante la cerimonia. Oggi, a oltre tre mesi di distanza, il fatto che una struttura già inaugurata sia ancora sostanzialmente ferma alimenta interrogativi sulla tempistica scelta per presentarla alla città come mossa propagandistica da parte della maggioranza.
Adesso la palla passa all'assessore di competenza, che dovrà dare una risposta concreta. Perché inaugurare un impianto è una cosa, farlo vivere è un'altra. E per una struttura finanziata con risorse pubbliche, destinata allo sport e all'inclusione, è soprattutto il suo utilizzo quotidiano a determinare il valore dell'investimento.
Ci sono amicizie che il tempo non riesce a scalfire. Anche quando gli anni passano e le occasioni per incontrarsi diventano sempre più rare, basta ritrovarsi intorno a un tavolo per avere la sensazione che nulla sia cambiato.
È quello che è successo a Civitanova Marche, dove gli storici amici del biliardino si sono ritrovati per una cena da Arturo Mare, dando vita a una serata all’insegna dei ricordi, delle risate e della voglia di stare nuovamente insieme.
Protagonisti della rimpatriata sono stati Giordano Grassetti, Paolo Salvucci, Floriano Piccioni, Germano Fringuelli, Raoul Scopini e Doriano Leccesi, un gruppo di amici legato da una lunga storia di sfide, incontri e momenti condivisi.
A rendere ancora più speciale la serata è stata la presenza di un amico arrivato da Milano, a dimostrazione di quanto possa essere forte un legame costruito nel corso degli anni.
Tra una portata e l’altra sono riaffiorati inevitabilmente i ricordi di un passato condiviso, quando il biliardino era il grande protagonista delle serate e delle immancabili sfide. Gli anni sono passati, ognuno ha seguito la propria strada e le occasioni per incontrarsi si sono fatte più rare, ma lo spirito del gruppo è rimasto intatto.
E così, dopo tanto tempo, ritrovarsi è sembrato quasi naturale, con quella piacevole sensazione che il tempo non fosse mai passato.
Perché le amicizie storiche hanno proprio questa caratteristica: anche dopo lunghi periodi senza vedersi, quando ci si ritrova il legame torna immediatamente quello di un tempo.
E sul biliardino? Nessuna discussione: sono ancora tutti campioni, almeno secondo la memoria e l’orgoglio di ciascuno.
Ondata di maltempo in arrivo sulle Marche. A partire dalle ore centrali di domani, venerdì 21 agosto, è atteso il transito di un impulso instabile che porterà rovesci e temporali anche di forte intensità, accompagnati da frequenti fulminazioni e forti raffiche di vento. L'avviso di instabilità, emesso dalla Protezione Civile, sarà valido dalle ore 00:00 del 21 agosto fino alla mezzanotte del 22 agosto. Emessa, contestualmente, anche un'allerta gialla.
Il peggioramento è causato dal passaggio di flussi sud-occidentali a componente ciclonica. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso o nuvoloso, con maggiori addensamenti lungo i settori centro-settentrionali e montani, dove le precipitazioni saranno più probabili e intense, prima di un’attenuazione prevista dalla serata con le prime schiarite.
L'instabilità condizionerà anche il quadro termico, la ventilazione e le condizioni marine. Per quanto riguarda le temperature, le minime rimarranno stazionarie, mentre i valori massimi registreranno una sensibile diminuzione. I valori torneranno a risalire nella giornata di sabato, per poi subire una nuova flessione domenica.
I venti soffieranno moderati da sud-ovest con raffiche fino a vento forte nelle zone montane e alto-collinari e fino a fresco altrove, con il rischio di forti raffiche durante i temporali. Il mare si presenterà da poco mosso sotto costa fino a mosso al largo.
L'evoluzione meteorologica prevede una residua instabilità pomeridiana per la giornata di sabato sui settori centro-meridionali, mentre da domenica è atteso un generale miglioramento del tempo con il ritorno a condizioni di maggiore stabilità.
Cade dalla finestra di casa, al primo piano, precipitando da un'altezza di circa quattro metri. Paura nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 13, nel centro storico di Tolentino, dove un bambino di 9 anni è rimasto coinvolto in una caduta che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato accidentale.
Il piccolo, di nazionalità araba, è stato soccorso dal personale del 118, che ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi, ma, considerata la dinamica della caduta, è stato disposto il trasferimento all'ospedale regionale Torrette di Ancona per gli accertamenti del caso.
L'incidente si è verificato all'interno di un'abitazione del centro storico. Il bambino si sarebbe sporto dalla finestra per cause ancora in fase di accertamento, finendo poi nel vuoto. La caduta sarebbe avvenuta da un'altezza di circa quattro metri.
Al momento dell'accaduto, il bambino non era solo in casa. Dopo l'allarme, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Tolentino, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'eliambulanza è atterrata allo Stadio della Vittoria, dove il piccolo è stato preso in carico per il successivo trasferimento al nosocomio anconetano.
PORTO RECANATI – Scatta il divieto temporaneo di balneazione in un tratto del litorale a nord della foce del fiume Potenza. Il provvedimento è stato disposto con ordinanza sindacale n. 92 del 20 agosto 2026, a seguito della comunicazione trasmessa da Arpam in merito alla qualità delle acque.
Nel tratto di costa situato a 350,60 metri a nord della foce del fiume Potenza è stato infatti rilevato il superamento del valore limite previsto per il parametro microbiologico Escherichia coli.
"Alla luce degli esiti degli accertamenti, l’Amministrazione comunale ha quindi disposto in via precauzionale il divieto temporaneo di balneazione nell’area interessata, invitando cittadini e bagnanti a rispettare l’ordinanza e la cartellonistica installata lungo il tratto di costa", si legge in una nota.
"I controlli sulla qualità delle acque proseguiranno a cura di Arpam. Il divieto resterà in vigore fino a quando gli ulteriori accertamenti non evidenzieranno il ritorno dei parametri entro i limiti previsti".
La riapertura del tratto alla balneazione, infatti, potrà avvenire esclusivamente a seguito di esito favorevole delle analisi e della successiva emissione di una nuova ordinanza sindacale.
L’Amministrazione invita pertanto la cittadinanza e i frequentatori della spiaggia a "prestare attenzione alle indicazioni presenti sul posto e a non entrare in acqua nel tratto interessato dal provvedimento".
Il divieto è temporaneo e circoscritto all’area indicata nell’ordinanza. Gli aggiornamenti saranno comunicati in seguito agli ulteriori risultati delle analisi effettuate da Arpam.
La città si prepara a celebrare San Giuliano con un programma di appuntamenti dal 22 al 31 agosto. Tra le novità il ritorno della Fiera in corso Cavour, con oltre 300 espositori, e l’arrivo delle delegazioni delle città gemellate
Macerata si prepara a vivere i giorni dedicati a San Giuliano, patrono della città, con un programma che dal 22 al 31 agosto accompagnerà cittadini e visitatori tra tradizione, fede, musica, cultura e convivialità. Il momento centrale sarà lunedì 31 agosto, quando le celebrazioni religiose e gli appuntamenti civili culmineranno con la festa in piazza della Libertà.
A caratterizzare l'edizione 2026 saranno soprattutto il ritorno della Fiera di San Giuliano in corso Cavour, dopo diversi anni di assenza, e la presenza delle delegazioni delle città gemellate di Weiden e Floriana.
Dieci giorni di appuntamenti
Il calendario prenderà il via sabato 22 agosto con la Mostra del fischietto in terracotta nelle vetrine dei negozi aderenti. Domenica 23, nel cortile di Palazzo Conventati, sarà invece la volta di "Dialettando insieme", incontro dedicato a poeti e scrittori dialettali.
Da venerdì 28 agosto entreranno nel vivo gli appuntamenti in piazza della Libertà, con stand gastronomici, musica e presentazioni delle realtà sportive cittadine. Si alterneranno la presentazione della Maceratese Calcio Femminile, della squadra di Macerata Softball, della CBF Balducci e della Banca Macerata Fisiomed, oltre agli spettacoli musicali e di intrattenimento.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, con San Giuliano dei Bambini in programma domenica 30 agosto, e quelli legati alla tradizione, come la bancarella del fischio di San Giuliano e gli stand gastronomici.
Il programma si concluderà lunedì 31 agosto, giorno del Patrono, con la Santa Messa alle 18 nel Duomo, presieduta dal Vescovo, seguita dalla tradizionale processione per le vie della città. In serata spazio alla lotteria, alla cerimonia dedicata alle città gemellate e alla musica degli Spaghetti a Detroit, che chiuderà i festeggiamenti.
La Fiera torna in corso Cavour: oltre 300 espositori
Una delle principali novità del 2026 riguarda la Fiera di San Giuliano, che torna a interessare corso Cavour dopo diversi anni di assenza. Saranno oltre 300 gli espositori presenti. La manifestazione prenderà il via domenica 30 agosto alle 14 e proseguirà fino alla tarda serata di lunedì 31 agosto, sviluppandosi anche in piazza Garibaldi, piazza Annessione, viale Puccinotti e viale Trieste fino allo Sferisterio, oltre a piazza Mazzini.
In via Garibaldi, via Tommaso Lauri e via Matteotti troveranno spazio gli espositori del Barattolo, mentre piazza Battisti sarà destinata alle occupazioni di suolo pubblico dei pubblici esercizi. In via sperimentale, la Fiera si estenderà inoltre a corso della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, dove saranno allestiti due mercatini dedicati ai prodotti tipici e alle produzioni locali, a cura di CNA e Coldiretti.
"Vogliamo recuperare, per quanto possibile, lo spirito della fiera di una volta", ha spiegato l'assessore al Commercio e Centro Storico Giuseppe Romano, sottolineando come l'ampliamento del percorso punti a sostenere la rivitalizzazione del centro storico e a valorizzare le produzioni del territorio.
Weiden e Floriana a Macerata
La festa sarà anche occasione per rafforzare i rapporti internazionali della città. A Macerata arriveranno infatti le delegazioni delle città gemellate di Weiden e Floriana. Dal 28 al 31 agosto, alla Galleria degli Antichi Forni, sarà allestita una mostra con opere di artisti e artigiani maceratesi e di Weiden. L'inaugurazione è fissata per sabato 29 agosto alle 18.
Lunedì 31 agosto, alle 9.30, le delegazioni saranno invece protagoniste di una sessione di lavoro nell'aula consiliare del palazzo municipale, dedicata allo sviluppo di nuove forme di collaborazione e alla ricerca di possibili fondi europei per progetti condivisi. Presente da remoto anche una rappresentanza di Issy-les-Moulineaux, impossibilitata a partecipare fisicamente per concomitanti impegni amministrativi.
"Una festa che unisce tradizione e accoglienza"
"È la festa popolare per eccellenza, è una festa religiosa, è anche la data che segna nella sostanza il ritorno al lavoro e alle attività dopo l'estate", ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli, evidenziando il valore identitario della ricorrenza e la sua capacità di riunire la comunità maceratese.
L'assessore al Turismo e ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi ha sottolineato invece il lavoro portato avanti negli ultimi anni per rendere la manifestazione "sempre più partecipata e attrattiva", affiancando alle tradizioni momenti di musica e aggregazione.
"La Festa di San Giuliano racchiude l'identità più autentica della nostra comunità", ha aggiunto l'assessore ai Gemellaggi Deborah Pantana, evidenziando il ruolo delle relazioni internazionali e della cultura come strumenti per costruire nuove collaborazioni.
La manifestazione è promossa dal Comune di Macerata in collaborazione con la Diocesi di Macerata, la Pro Loco Macerata, il Comitato Italiano Femminile San Giuliano e il mondo associativo cittadino. Il programma è sostenuto dalla Camera di Commercio delle Marche attraverso il bando per le iniziative di promozione turistica e culturale e dalla collaborazione con Ristè Auto srl.
"È un momento prezioso di incontro, condivisione e valorizzazione delle tradizioni", ha concluso il presidente della Pro Loco Macerata Giovanni Pigliapoco, ringraziando istituzioni, associazioni, volontari e tutte le realtà impegnate nell'organizzazione.
Il vino cotto torna al centro della vita culturale di Loro Piceno. È stato inaugurato martedì 18 agosto il nuovo Museo del Vino Cotto, allestito negli spazi della cantina di Palazzo Mastrocola, in via Monte Grappa. Un luogo pensato per raccontare la storia e la tradizione di uno dei prodotti più rappresentativi dell’identità lorese e, allo stesso tempo
L’inaugurazione ha rappresentato un momento importante per l’intera comunità e si inserisce nel progetto portato avanti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Robertino Paoloni, che ha individuato nella riqualificazione del borgo e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale una delle priorità del proprio programma.
L’intervento su Palazzo Mastrocola è stato possibile grazie a un importante finanziamento regionale destinato alla riqualificazione urbana. Loro Piceno si è classificato primo tra i Comuni del Maceratese, ottenendo un contributo di 300mila euro.
Ad aprire la serata è stato il sindaco Paoloni, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: l’architetto Romina Tidei, il geometra Silvano Luchetti, l’architetto Rita Pettinari, Montanari Impianti e Opere Edili, Edil B.M. di Bartolini Mario, RSE Soluzioni Elettriche di Rossi Gianni, Marchingegno Srl, i progettisti tra cui l’architetto Francesca Eugenia Damiano, lo Studio Associato di Ingegneria Angeletti-Antolini, l’ingegner Pietro Angeloni e ETT Spa, che si occuperà dell’allestimento multimediale del museo.
La serata è stata introdotta anche dalla proiezione di un documentario realizzato appositamente per raccontare il vino cotto e il suo profondo legame con il territorio.
A illustrare il progetto di recupero è stata quindi l’architetto Francesca Eugenia Damiano, che ha espresso soddisfazione per aver preso parte all’intervento di restauro conservativo. I lavori sono stati realizzati nel rispetto degli elementi originari dell’edificio, con l’obiettivo di conservare l’autenticità della cantina e degli ambienti che oggi ospitano il museo.
È intervenuto successivamente Fausto Fiorini, presidente di Marchingegno Srl, società incaricata dell’elaborazione del progetto. Fiorini ha sottolineato come il lavoro abbia puntato soprattutto sulla conservazione dell’originalità del luogo e degli strumenti presenti, definendo quello inaugurato a Loro Piceno come un «museo in divenire», destinato a crescere e svilupparsi nel tempo.
A sottolineare il valore del progetto per il futuro dei piccoli borghi è stato Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, da sempre impegnato nel sostegno alle iniziative capaci di valorizzare i territori e contrastare lo spopolamento.
Ha quindi preso la parola Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, che ha elogiato il lavoro portato avanti da Loro Piceno, definendolo una «fucina» capace di far crescere giovani legati al proprio territorio. Luconi ha inoltre evidenziato il ruolo degli amministratori locali, sottolineando come attraverso l’esempio, l’impegno e il lavoro quotidiano sia possibile costruire risultati concreti per il territorio.
A chiudere gli interventi è stato il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato il valore della tradizione e l’amore che da generazioni accompagnano la produzione del vino cotto, un prodotto capace di raccontare il territorio e rafforzarne l’identità.
Dopo la benedizione di padre Luigi e il tradizionale taglio del nastro, il nuovo Museo del Vino Cotto ha ufficialmente aperto le sue porte, consegnando alla comunità un luogo destinato a custodire la memoria di una delle sue tradizioni più rappresentative.
Ma il progetto guarda anche oltre il museo. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è infatti quello di trasformare l’intero centro storico in un vero e proprio museo diffuso, dove edifici, piazze, vicoli, architetture e tradizioni possano diventare parte di un unico percorso di conoscenza e valorizzazione.
«La nostra idea di Amministrazione è quella di avere musei diffusi per il paese, così che il paese stesso sia il museo», ha spiegato il sindaco Robertino Paoloni. Una visione che punta a fare del patrimonio storico non soltanto un elemento da conservare, ma una risorsa da vivere e condividere.
Il Museo del Vino Cotto rappresenta così un nuovo punto di partenza per andare alla scoperta di Loro Piceno. Una tradizione antica trova casa in uno spazio recuperato e restituito alla comunità, diventando allo stesso tempo occasione per raccontare il territorio e guardare al futuro.
Con Palazzo Mastrocola, Loro Piceno compie dunque un altro passo nel percorso di riqualificazione del centro storico. E il vino cotto, simbolo di una storia fatta di lavoro, tradizione e appartenenza, torna a essere protagonista di un racconto che dal passato guarda con fiducia al futuro del borgo.
È stata trasportata in eliambulanza all'ospedale di Torrette una ragazza di 28 anni rimasta coinvolta in un incidente sulla strada Regina, nel territorio di Potenza Picena. La giovane era in sella alla sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è verificato lo scontro con una Nissan Micra.
L'impatto è avvenuto intorno alle 12.:0. Secondo una prima ricostruzione, la vettura, condotta da una donna e proveniente da Porto Recanati, stava effettuando una svolta a sinistra quando la moto, che procedeva nella stessa direzione, ha tamponato l'auto.
La violenza dell'urto ha fatto sbalzare la motociclista per alcuni metri. Immediata la richiesta di intervento dei soccorsi: sul posto è arrivato il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla giovane.
Nonostante la dinamica dell'incidente, la 28enne è rimasta cosciente durante le operazioni di soccorso. I sanitari hanno comunque ritenuto necessario il trasferimento in un centro ospedaliero attrezzato e hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. L'elicottero è atterrato in un campo situato a margine della strada Regina, consentendo il successivo trasferimento della giovane a Torrette, ad Ancona.
A occuparsi dei rilievi e della ricostruzione dell'esatta dinamica sono stati i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. Quello di Potenza Picena non è stato l'unico incidente che ha coinvolto motociclisti nel Maceratese nella giornata di oggi.
Un altro sinistro si era verificato intorno alle 1:.30 a Sarnano, dove una moto è entrata in collisione con un camion. Anche in questo caso si è reso necessario l'intervento dei soccorritori e il motociclista è stato accompagnato al pronto soccorso di Macerata.
Un terzo incidente è avvenuto invece intorno alle 13 lungo la provinciale 78, nella zona di confine tra Sforzacosta di Macerata e Tolentino. Anche il motociclista coinvolto è stato trasferito all'ospedale di Macerata per gli accertamenti sanitari.
Tre episodi distinti che hanno richiesto l'intervento dei soccorritori nell'arco di circa un'ora e mezza, con particolare attenzione rivolta all'incidente avvenuto sulla strada Regina, dove per la 28enne si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza.
Via libera alla nuova coppia di fermate autobus in località Maricella, nel territorio di San Severino Marche. Il Dipartimento Infrastrutture e Territorio della Regione Marche ha autorizzato l'attivazione delle nuove fermate lungo la S.P. 127 "Tolentino-San Severino", con l'obiettivo di migliorare i collegamenti tra i due centri e rispondere alle esigenze di pendolari, studenti e residenti.
L'autorizzazione è stata formalizzata attraverso un decreto dirigenziale, dopo l'istanza presentata dalla società di trasporto Contram Spa e il nulla osta della Provincia di Macerata, ente proprietario della strada.
Due fermate per entrambe le direzioni
Le nuove fermate saranno realizzate al chilometro 6+100 della S.P. 127, in località Maricella, e serviranno entrambe le direzioni di marcia. Una fermata sarà quindi dedicata ai mezzi diretti verso Tolentino, mentre quella opposta servirà i collegamenti in direzione di San Severino Marche.
L'attivazione della nuova coppia di fermate punta a rendere più agevole l'accesso al Trasporto Pubblico Locale per chi vive o si sposta quotidianamente nell'area compresa tra i due Comuni.
Più servizi per pendolari e studenti
La nuova infrastruttura rappresenta una risposta alle esigenze di mobilità quotidiana di pendolari, studenti e residenti, offrendo un punto di accesso al servizio di trasporto pubblico più vicino e funzionale.
L'intervento mira inoltre a garantire maggiore accessibilità e sicurezza nei collegamenti extraurbani, rafforzando il servizio lungo una delle principali direttrici di collegamento tra San Severino Marche e Tolentino.
Ha violato più volte le prescrizioni dell'affidamento in prova ai fini terapeutici ed è stato arrestato dai carabinieri. È quanto accaduto a Corridonia, dove nella giornata di mercoledì 19 agosto un uomo di 43 anni, originario di Napoli e residente a Macerata, è stato raggiunto dal provvedimento di sospensione della misura alternativa e trasferito in carcere.
L'uomo, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, si trovava già all'interno di una comunità terapeutica del territorio. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Corridonia in attuazione di un decreto emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova.
Le violazioni segnalate dai Carabinieri
La decisione dell'Autorità giudiziaria è arrivata dopo le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte all'uomo, comportamenti che erano stati puntualmente segnalati dai carabinieri. A seguito del decreto di sospensione dell'affidamento terapeutico al servizio sociale, i militari hanno raggiunto il 43enne e lo hanno condotto in caserma per gli adempimenti previsti.
Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena residua, con termine fissato al 20 novembre 2031.
I reati commessi tra il 2002 e il 2017
La misura detentiva è legata a una serie di reati commessi nell'arco temporale compreso tra il 2002 e il 2017. Nel suo curriculum giudiziario figurano, tra gli altri, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce, violazione di domicilio, furto aggravato, tentata rapina, danneggiamento, appropriazione indebita e detenzione abusiva di armi.
Il provvedimento ha quindi comportato la sospensione della misura alternativa e il ritorno in carcere per l'espiazione della pena residua.
Sono fuori pericolo i cinque operai rimasti intossicati questa mattina in un cantiere di Ancona. I lavoratori, impegnati nella ristrutturazione di un condominio in via Rupi di via XXIX Settembre, sono stati soccorsi dopo aver accusato un malore mentre si trovavano in una zona esterna dell'edificio. Due di loro erano stati trovati privi di coscienza e inizialmente trasferiti in codice rosso al Pronto soccorso di Torrette.
Gli accertamenti sanitari hanno però evidenziato un elemento che ha fatto scattare ulteriori verifiche: nei corpi dei cinque operai sono state rilevate elevate concentrazioni di monossido di carbonio. Per questo motivo, dopo il primo intervento sanitario ad Ancona, tutti e cinque sono stati trasferiti a Fano, dove proseguiranno le cure e gli accertamenti.
I lavoratori, di età compresa tra 29 e 51 anni, sono di nazionalità rumena, tunisina, pakistana, nigeriana e italiana.
Stavano sverniciando una parete
Secondo le prime ricostruzioni, gli operai erano al lavoro in una intercapedine profonda circa tre metri, situata tra il piano stradale e la parete del condominio in ristrutturazione.
Il gruppo stava effettuando delle operazioni di sverniciatura di una parete dell'edificio quando si è verificato l'incidente.
L'allarme è scattato poco dopo le 8 di questa mattina. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118, i Vigili del fuoco, i Carabinieri e la Polizia locale.
Al lavoro la squadra NBCR dei Vigili del fuoco
La squadra dei Vigili del fuoco di Ancona ha provveduto al recupero dei due operai trovati privi di coscienza, affidandoli successivamente alle cure del personale sanitario.
Considerata la possibile presenza di sostanze pericolose, sul posto sono intervenuti anche il funzionario dei Vigili del fuoco e la squadra NBCR, specializzata negli interventi in presenza di rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici.
I pompieri stanno effettuando operazioni di campionatura all'interno dell'area di lavoro per individuare la sostanza nociva o tossica all'origine dell'intossicazione. Le verifiche dovranno chiarire anche come si sia determinata la presenza di monossido di carbonio nell'ambiente e quale sia stata l'esatta dinamica dell'incidente.
L'edificio interessato dai lavori è sviluppato su due livelli stradali. L'area è stata sottoposta alle verifiche e alle operazioni necessarie per garantirne la messa in sicurezza.
A Treia 20 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni saranno coinvolti in una settimana di attività dedicate alla comunità. Si chiama "T-Rigenera" il nuovo progetto di cittadinanza attiva promosso dal Comune, che prenderà il via lunedì 31 agosto con l'obiettivo di dare continuità alle esperienze realizzate nei mesi scorsi e offrire ai giovani l'opportunità di mettersi concretamente a disposizione degli altri.
Il progetto si svolgerà fino a venerdì 5 settembre, ogni mattina dalle 8.30 alle 12.30, e vedrà la formazione di due gruppi da 10 partecipanti ciascuno. Al centro delle attività ci sarà il tema della terza età, insieme alla cura e alla valorizzazione degli spazi della comunità.
Il nome "T-Rigenera" richiama Treia, ma anche il gesto di tendere una mano e rivolgere lo sguardo a chi si ha accanto, sintetizzando lo spirito dell'iniziativa.
Due gruppi, due attività per la comunità
Un gruppo sarà impegnato all'interno della Casa di riposo, dove i giovani potranno trascorrere del tempo insieme agli anziani, favorendo un incontro tra generazioni. L'attività sarà anche l'occasione per riprendere il progetto fotografico realizzato all'inizio dell'estate durante la precedente esperienza di cittadinanza attiva. I ragazzi lavoreranno infatti alla realizzazione della mostra che raccoglierà gli scatti realizzati nei mesi scorsi.
Il secondo gruppo sarà invece coinvolto negli spazi dell'ex Scuola dell'Infanzia "Elettra Carancini" di Passo di Treia, dove i partecipanti si occuperanno della sistemazione degli ambienti interni ed esterni.
Un intervento pensato anche in vista dell'autunno, quando la struttura tornerà ad animarsi e sarà utilizzata per ospitare diverse attività. Tutte le iniziative saranno condivise e svolte sotto la supervisione di tutor.
Per il lavoro svolto ai partecipanti sarà riconosciuto un gettone del valore di 50 euro, mentre ai tutor spetterà un gettone di 100 euro.
Palmieri: "I ragazzi hanno voglia di fare"
"Abbiamo pensato a T-Rigenera per dare continuità a un'esperienza che riteniamo abbia funzionato e per la quale vale la pena costruire, non facendola rimanere solo un episodio isolato", spiega l'assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri.
Secondo l'assessora, i giovani coinvolti hanno già dimostrato "di avere voglia di fare e di mettersi a disposizione", comprendendo come anche un piccolo gesto possa essere utile agli altri.
"La cosa che ci interessa di più - aggiunge Palmieri - è che i giovani possano tornare a casa sapendo di aver lasciato qualcosa di buono dove sono passati. Non servono grandi gesti: a volte basta dedicare un po' del proprio tempo a una persona o dare una mano dove serve. È così che si impara a guardare anche oltre sé stessi".
L'obiettivo di T-Rigenera è quindi quello di creare un ponte tra generazioni apparentemente lontane, permettendo ai più giovani di conoscere una parte della città da una prospettiva diversa e trasformando il tempo libero in un'occasione concreta di impegno per la comunità.
Come partecipare
Le adesioni e le richieste di informazioni saranno raccolte a partire da lunedì 24 agosto ai numeri 0733 280020 e 334 699 4698. L'Infopoint è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, con un'ulteriore apertura il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 13.30.
Mezzo milione di euro destinato agli interventi di difesa costiera a Porto Recanati. È la somma assegnata al Comune nell’ambito delle misure previste dal decreto del Direttore centrale per la finanza locale, adottato il 21 luglio 2026 e finalizzato alla realizzazione di opere infrastrutturali in favore degli enti locali.
A darne comunicazione ufficiale sono stati il sindaco Andrea Michelini e l’assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti. Il risultato è stato raggiunto a seguito dell'interessamento della senatrice Elena Leonardi, che aveva preannunciato lo stanziamento già nel febbraio scorso dopo il tavolo tecnico svoltosi a Palazzo Volpini con il primo cittadino, all’indomani delle violente mareggiate che avevano colpito duramente il litorale.
Le risorse ottenute saranno impiegate per rafforzare le protezioni nei tratti di costa non interessati dal primo stralcio delle scogliere emerse. Entro poche settimane verrà attivato un tavolo tecnico di confronto con i competenti uffici di Regione Marche, Comune e Provveditorato alle Opere Pubbliche per definire le modalità operative più efficaci.
"Ringraziamo la senatrice Leonardi per l’attenzione dimostrata verso le esigenze del nostro Comune - commenta l'amministrazione comunale -. Questo risultato dimostra che, al di là delle diverse appartenenze politiche, concentrarsi sugli interessi concreti della comunità permette di raggiungere risultati tangibili. È il metodo di lavoro che abbiamo scelto fin dal primo giorno: dialogare con le istituzioni e costruire collaborazioni nell’interesse esclusivo dei cittadini".
Al via i lavori per la nuova strada che collegherà il nuovo condominio di edilizia residenziale pubblica di via Valerio con via Tucci, consentendo ai residenti di raggiungere direttamente l'asse viario in prossimità della rotatoria di Fontescodella. L'intervento completa il progetto di rigenerazione urbana dell'area ex Cus, interessata negli ultimi anni da un importante intervento finanziato con fondi Pnrr.
La nuova viabilità arriva dopo l'ultimazione del nuovo complesso di edilizia residenziale pubblica, composto da 20 nuovi alloggi, e rappresenta uno degli interventi necessari per rendere pienamente funzionale il comparto residenziale.
Il progetto di rigenerazione urbana dell'ex Cus
La realizzazione della strada rientra nel più ampio progetto di rigenerazione urbana dell'area ex Cus, finanziato attraverso il PINQuA, il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare, nell'ambito delle risorse del Pnrr.
Il programma ha previsto la costruzione dei 20 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, oltre alle opere di urbanizzazione e ai collegamenti viari necessari a completare il nuovo insediamento.
L'intervento urbanistico era stato approvato definitivamente dal Consiglio comunale con la deliberazione numero 39 del 27 marzo 2023, relativa alla variante parziale al PRG per l'area di contrada Torregiana-Fontescodella, dove sorgeva l'ex Cus.
Con la conclusione del cantiere residenziale si rende ora necessario completare anche la strada di uscita e il collegamento con via Tucci, così da permettere agli abitanti di raggiungere più facilmente la viabilità principale in corrispondenza della rotatoria di Fontescodella.
La nuova infrastruttura avrà anche una funzione sul piano della mobilità complessiva della zona: l'obiettivo è alleggerire il traffico sull'unica strada di accesso all'attuale agglomerato urbano, migliorando la sicurezza e la funzionalità della viabilità.
Marchiori: "Risponde a una richiesta fortemente sentita dai residenti"
"Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine il cantiere nel rispetto delle tempistiche previste dal Pnrr - commenta l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori - e di poter ora completare la riqualificazione dell'area ex Cus con la realizzazione della nuova strada".
Secondo l'assessore, si tratta di un intervento "importante innanzitutto per la viabilità", perché risponde a una richiesta dei residenti e consentirà di ridurre il traffico sulla strada di accesso alla zona.
Marchiori sottolinea inoltre come il progetto abbia una portata più ampia rispetto alla sola infrastruttura viaria: "Grazie alle risorse del PNRR, attraverso il PINQuA, abbiamo realizzato 20 nuovi alloggi popolari e avviato un più ampio percorso di rigenerazione urbana di un'area importante della città".
Con la nuova strada, aggiunge l'assessore, si completa il progetto rendendo pienamente funzionale il nuovo complesso residenziale e migliorando anche gli spazi esterni. Tra le aree interessate figura anche quella verde attualmente caratterizzata dalla presenza di rovi e canneti.
L'intervento, infine, non comporterà ulteriori oneri per il bilancio comunale, dal momento che la nuova opera sarà finanziata attraverso le economie dell'appalto principale.
Al via la seconda tornata di disinfestazione contro le zanzare a Civitanova Marche. Le operazioni sulle aree pubbliche della città si svolgeranno da domenica 23 a sabato 29 agosto, sempre nella fascia oraria compresa tra mezzanotte e le 6 del mattino.
Il trattamento, organizzato dall’Ufficio Igiene Urbana del Comune di Civitanova Marche con il coordinamento del Cosmari, interesserà progressivamente tutti i principali quartieri cittadini. L’intervento è stato programmato anche in vista della nuova ondata di caldo, con l’obiettivo di contrastare la proliferazione degli insetti.
Il calendario della disinfestazione
Le operazioni prenderanno il via nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto a Civitanova Alta. Si proseguirà poi nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 agosto in centro e borgo marinaro, corrispondenti alla zona 1, indicata con il colore giallo.
Nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto sarà interessata la zona Risorgimento, comprendente le aree 3-E, contraddistinte dai colori bordeaux e azzurro. La notte successiva, tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto, toccherà invece a San Marone, zona 2 di colore blu.
Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto le squadre interverranno a Maranello e Santa Maria Apparente, nelle zone 4-D, indicate rispettivamente dai colori rosso e verde.
A chiudere il calendario sarà infine la zona di Fontespina e IV Marine, dove il trattamento è previsto nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, nelle zone 5 e 6, contraddistinte dai colori azzurro e viola.
Le precauzioni per i cittadini
Il Comune precisa che il prodotto utilizzato è un presidio medico e non è nocivo per persone e animali domestici, anche se vengono segnalati possibili casi particolari legati ad allergie o intolleranze agli agenti chimici. In questi casi viene raccomandato di informare preventivamente gli uffici comunali, così da evitare l’irrorazione nelle aree interessate.
Durante le ore del trattamento, in via precauzionale, ai cittadini viene comunque chiesto di non sostare all’esterno delle abitazioni, tenere le finestre chiuse e non lasciare panni stesi. È inoltre consigliato non lasciare esposti alimenti o bevande e lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo.
Anche per gli animali domestici è necessario adottare alcune accortezze: non lasciarli all’esterno durante le operazioni e rovesciare le ciotole di acqua e cibo.
La collaborazione dei cittadini contro la proliferazione delle zanzare
La disinfestazione notturna rappresenta soltanto una parte delle attività messe in campo dal Comune. Per rendere più efficace il contrasto alle zanzare è infatti fondamentale anche la collaborazione della cittadinanza.
L’invito è a non lasciare per più di un giorno contenitori con acqua stagnante, compresi sottovasi e ciotole destinate agli animali domestici, provvedendo al loro svuotamento o al ricambio dell’acqua.
Il Comune ricorda inoltre che viene effettuata anche la disinfestazione larvicida, attraverso il rilascio di apposite pastiglie all’interno delle caditoie e dei tombini, con l’obiettivo di impedire lo sviluppo delle larve degli insetti.
Prenotazioni in aumento rispetto allo scorso anno per l’Open Day dell’Università di Macerata, in programma giovedì 27 agosto. L’Ateneo si prepara ad accogliere studentesse, studenti e famiglie con una giornata dedicata all’orientamento e alla scelta del percorso universitario. Il Rettore John Mc Court sarà presente per tutta la giornata per incontrare direttamente i futuri studenti e i loro genitori.
Dopo l’appuntamento dello scorso 22 luglio, UniMC torna ad aprire le proprie porte con un programma articolato tra il Polo Pantaleoni, in via Pescheria Vecchia 22, e la Loggia del Grano, in via Don Minzoni, nel centro storico di Macerata.
A partire dalle 9.30, nell’aula blu del Polo Pantaleoni si alterneranno le presentazioni dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico dei diversi dipartimenti, mentre l’aula verde sarà dedicata agli incontri sulle lauree magistrali. Sarà possibile partecipare a più appuntamenti, effettuando una prenotazione separata per ciascuna presentazione.
"Il dato delle prenotazioni ci incoraggia e conferma un trend positivo – sottolinea Mc Court –. È un segnale importante, soprattutto in una fase demografica non semplice per il sistema universitario e per i nostri territori. Ma al di là dei numeri, ciò che conta è riuscire a parlare ai giovani nel momento in cui stanno compiendo una delle prime grandi scelte della loro vita".
Il Rettore pone l'accento anche sul significato della scelta universitaria, che va oltre il semplice percorso di studi. "Scegliere l’università non significa semplicemente scegliere un corso di laurea o anticipare una professione. Significa cominciare a immaginare il proprio futuro e sé stessi nel futuro", spiega Mc Court, evidenziando il ruolo dell’università nello sviluppo di competenze, autonomia, pensiero critico e capacità di affrontare un mondo in continua evoluzione.
Le novità dell'offerta formativa
Tra i protagonisti dell’Open Day ci saranno anche i nuovi corsi dell’offerta formativa 2026/2027. Tra le novità figura "Scienze motorie e sportive per l’inclusione", percorso che integra sport, educazione e attenzione ai bisogni inclusivi.
Debutta inoltre la nuova laurea magistrale in "Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati", pensata per formare professionalità legate alla gestione della memoria e ai processi di transizione digitale.
Complessivamente, l’Ateneo offre per il nuovo anno accademico 15 lauree triennali, 17 lauree magistrali e due corsi magistrali a ciclo unico. Un’offerta che comprende ambiti molto diversi: dall’economia al diritto, dalla giurisprudenza alla formazione, dai beni culturali al turismo, dalle scienze politiche alla comunicazione e alle relazioni internazionali, fino alle lingue, alla mediazione, alla letteratura, alla storia, alla filosofia e ai servizi sociali.
Spazio anche alle famiglie e ai servizi
L’Open Day sarà dedicato non soltanto ai futuri universitari, ma anche alle famiglie, che potranno trovare risposte alle proprie domande nell’aula rossa del Polo Pantaleoni. Per tutta la giornata il personale dell’Ufficio orientamento sarà a disposizione per fornire informazioni sui corsi e sui servizi dell’Ateneo.
Alla Loggia del Grano sarà invece allestita un’area informativa con docenti, personale universitario, rappresentanti degli studenti e referenti dei servizi per il diritto allo studio e l’accoglienza abitativa. Presenti anche i rappresentanti dell’Ersu, del Centro universitario sportivo e di Radio RUM.
L’obiettivo sarà quindi quello di mostrare ai partecipanti non soltanto cosa studiare, ma anche come si vive l’esperienza universitaria a Macerata. Un percorso che punta sulla relazione diretta tra studenti e docenti e su una dimensione internazionale sempre più consolidata, con oltre 500 accordi di mobilità internazionale e la partecipazione a 23 reti e consorzi internazionali.
"Ho voluto essere presente per tutta la giornata perché l’Open Day è prima di tutto un’occasione di ascolto – conclude il Rettore –. Voglio incontrare le ragazze e i ragazzi che stanno pensando di scegliere Macerata, ma anche i loro genitori, ascoltare le loro domande e raccontare loro che cosa significa far parte della nostra comunità universitaria".
L’appuntamento è quindi per giovedì 27 agosto 2026, dalle 9.30 alle 20, al Polo Pantaleoni e alla Loggia del Grano. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Programma completo, informazioni e prenotazioni: www.unimc.it/it/orientamento/futuri-studenti/open-day
VISSO - Ha accusato un malore mentre si trovava a pescare in una zona impervia e si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, con la squadra dei vigili del fuoco di Visso intervenuta intorno alle 18:50 per prestare soccorso all'uomo.
I pompieri hanno raggiunto la persona nella zona impervia e hanno provveduto al recupero dell'uomo, affidandolo successivamente alle cure dei sanitari, intervenuti per gli accertamenti e le cure del caso.
L'intervento si è concluso dopo aver consentito al personale sanitario di prendere in carico la persona soccorsa.
Dalla missione diretta verso Gaza alla protesta in Albania. Cinque attivisti marchigiani partecipano alla nuova iniziativa della Global Sumud Flotilla, dopo aver preso parte alla precedente missione diretta verso la Striscia e fermata dalla Marina israeliana in acque internazionali lo scorso 18 maggio.
Si tratta di Marco Montenovi, Maurizio Menghini e Vittorio Sergi, già protagonisti della precedente missione, ai quali in questa occasione si sono aggiunti Daniele Randelli e Valeria Tinti.
Le imbarcazioni, recuperate e riparate dai volontari dopo l'episodio dello scorso maggio, sono partite il 16 agosto da Augusta con destinazione Valona, in Albania, dove è previsto l'arrivo dopo una tappa a Brindisi, il 20 agosto.
La nuova missione non avrà come destinazione Gaza. L'obiettivo è infatti raggiungere l'isola di Sazan e la zona della laguna di Narta e Zvernec, dove da mesi è in corso una mobilitazione ribattezzata «rivoluzione dei fenicotteri», nata in opposizione a un progetto immobiliare che coinvolge una società legata a Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Tra i partecipanti ci sono anche esponenti del Coordinamento Marche per la Palestina. Montenovi, Sergi e Tinti fanno parte del coordinamento e prenderanno parte alle iniziative previste in Albania nelle giornate del 21 e 22 agosto.
Il programma prevede anche la partecipazione al corteo contro il governo di Edi Rama, in programma nella serata del 22 agosto a Tirana.
La missione rappresenta dunque una nuova tappa dell'impegno degli attivisti marchigiani, dopo l'esperienza dello scorso maggio. Le imbarcazioni utilizzate nella precedente iniziativa erano state recuperate e successivamente riparate dai volontari, tornando ora in mare per una nuova mobilitazione.
Il rientro nelle Marche dei cinque attivisti è previsto entro la fine di agosto.
(Foto Ansa)
Ci saranno anche due rappresentanti della CBF Balducci HR Macerata agli EuroVolley 2026, la rassegna continentale che vedrà in campo le migliori Nazionali europee dal 21 agosto al 6 settembre.
Il club maceratese sarà rappresentato da Mikaela Stoyanova, opposta classe 2005 convocata dalla Nazionale bulgara, e da Gabriele Rudi, preparatore atletico della prima squadra arancionera inserito nello staff della Nazionale svedese.
Un doppio riconoscimento per la CBF Balducci HR, che porterà così una propria atleta e un componente dello staff tecnico su uno dei palcoscenici più importanti della pallavolo internazionale.
Stoyanova con la Bulgaria a Brno
La Bulgaria di Mikaela Stoyanova è inserita nella Pool B, che si disputerà a Brno, in Repubblica Ceca. Il debutto è fissato per venerdì 21 agosto alle 17 contro l'Ucraina. Domenica 23 agosto alle 16 sarà la volta della sfida con la Grecia, mentre lunedì 24 agosto alle 19 le bulgare affronteranno la Serbia.
La fase a gironi proseguirà mercoledì 26 agosto alle 16 contro l'Austria e si concluderà giovedì 27 agosto alle 19 con la sfida alla Repubblica Ceca.
Rudi nello staff della Svezia
Impegno europeo anche per Gabriele Rudi, preparatore atletico della Nazionale svedese, che sarà impegnata nella Pool D, in programma a Göteborg. La Svezia esordirà venerdì 21 agosto alle 19 contro il Montenegro. Il giorno successivo, sabato 22 agosto alle 18, affronterà la Slovacchia, mentre domenica 23 agosto alle 18 è in programma la sfida contro l'Italia.
Le svedesi torneranno in campo martedì 25 agosto alle 19 contro la Croazia, prima dell'ultimo appuntamento della fase a gironi, fissato per giovedì 27 agosto alle 19 contro la Francia.
L'obiettivo sono gli ottavi
Al termine della fase a gironi, le prime quattro classificate di ciascuna delle quattro Pool accederanno agli ottavi di finale, al via dal 30 agosto.
Per la CBF Balducci HR Macerata si tratta di una vetrina importante che conferma la crescente dimensione internazionale del club. Stoyanova e Rudi porteranno infatti i colori arancioneri sui campi di Brno e Göteborg, vivendo da protagonisti un appuntamento di assoluto prestigio e un'ulteriore occasione di crescita in vista della nuova stagione 2026/27.
(Foto credits: Gabriele Rudi (terzo in alto da sx): CEV; Stoyanova: Volleyball World)