di Picchio News

Serie D, la Maceratese non proseguirà con Lauro: per la panchina in pole position Sante Alfonsi

Serie D, la Maceratese non proseguirà con Lauro: per la panchina in pole position Sante Alfonsi

Non proseguirà il rapporto professionale tra la Maceratese e Maurizio Lauro, allenatore subentrato nel corso dell’ultima stagione e protagonista della fase finale del campionato biancorosso. La decisione è stata comunicata in mattinata dal club biancorosso con un comunicato ufficiale, nel quale si legge: "La S.S. Maceratese comunica che, alla naturale scadenza del contratto fissata al 30 maggio 2026, non proseguirà il rapporto professionale con l’allenatore Maurizio Lauro. La società desidera ringraziare Mister Lauro per il contributo dato ai colori biancorossi, conducendo la squadra al raggiungimento dell’obiettivo salvezza diretta nel campionato di Serie D. La S.S. Maceratese rivolge a Maurizio Lauro i più sinceri auguri per il prosieguo della propria carriera professionale e per le migliori soddisfazioni personali e sportive". Lauro era arrivato sulla panchina della Rata lo scorso mese di marzo, subentrando a stagione in corso a Mister Possanzini in una fase delicata del campionato. Nonostante le difficoltà tipiche di un cambio tecnico a stagione inoltrata e la necessità di lavorare su un impianto di gioco costruito su idee precedenti, il tecnico è riuscito a traghettare la squadra verso la permanenza in categoria. Nelle sette partite disputate alla guida dei biancorossi, la Maceratese ha raccolto 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, per un totale di 8 punti, risultati sufficienti per centrare l’obiettivo salvezza diretta. Con il cambio dirigenziale in atto all’interno del club - con il direttore generale Stefano Serangeli che ha salutato la società (leggi qui) nuove figure pronte a entrare nell’organigramma - è destinato a cambiare anche il volto della guida tecnica per la prossima stagione. Per la successione di Lauro iniziano già a circolare i primi nomi: tra questi quello di Michele Fucili, seguito anche da Urbania e Fano, e quello di Sante Alfonsi, che al momento appare in pole position. L’ex Sambenedettese e Civitanovese ha infatti ben figurato nell’ultima stagione alla guida dell’Azzurra Colli, sfiorando la promozione diretta in Eccellenza per un solo punto alle spalle dell’Aurora Treia e arrivando fino alla finale playoff, persa solo ai calci di rigore contro il Fano.      

24/05/2026 11:20
Impresa VR Macerata: il CSKA Corridonia cade in casa dopo 18 mesi, arancioblù in finale playoff

Impresa VR Macerata: il CSKA Corridonia cade in casa dopo 18 mesi, arancioblù in finale playoff

La VR Macerata non vuole smettere di stupire e firma il colpaccio più importante della stagione. Con una prestazione d'autorità, la formazione arancio-blù espugna il campo "Ex Enaoli", vero e proprio fortino del CSKA Corridonia che custodiva un'imbattibilità casalinga interna da ben diciotto mesi. Grazie a questo successo esterno, i ragazzi guidati da mister Moretti coronano un'annata straordinaria e strappano il pass per la finalissima dei playoff, dove si giocheranno il salto di categoria nel prossimo match contro la Stese. Al triplice fischio esce comunque tra gli applausi scroscianti del proprio pubblico il Cska Corridonia, autore di un campionato di assoluto rilievo. La sfida si è rivelata vibrante e ben giocata da entrambe le compagini sin dai primi minuti. A partire meglio sono stati i padroni di casa, abili a far valere la maggiore esperienza sul rettangolo verde e a mettere subito alle corde la retroguardia maceratese. La pressione locale si è concretizzata già al 4' minuto di gioco: su un calcio d'angolo perfetto battuto da Taglioni, Allushaj è saltato più in alto di tutti e ha trafitto l'estremo difensore ospite per il momentaneo 1-0. La rete subita a freddo ha avuto il merito di scuotere la VR Macerata, che ha iniziato a macinare gioco e a prendere progressivamente in mano le redini del match. Al 15' Romagnoli si è reso pericoloso con un'azione personale fulminea, graziando però Telloni calciando alto sopra la traversa. Poco dopo è stato Canesin a colpire in pieno il montante alto con un colpo di testa sugli sviluppi di un traversone di Giampaoletti. Il CSKA ha avuto la clamorosa chance per il raddoppio con Okere, abile ad approfittare di un disimpegno errato di Nicolai ma impreciso a tu per tu con Fusca. Al 30' si è materializzato il meritato pareggio della VR: un fallo in area ai danni di Romagnoli è stato punito dal direttore di gara con il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Canesin per l'1-1 con cui si è chiuso il primo tempo. Nella ripresa lo spartito non è cambiato, con la formazione maceratese costantemente in proiezione offensiva. La VR è andata vicina al vantaggio prima con Canesin, murato dalla difesa al momento del tiro, e poi ancora con Romagnoli, che dopo aver saltato il portiere Telloni non è riuscito a trovare lo specchio della porta da posizione defilata. Il gol del sorpasso definitivo è arrivato al 78' minuto: su azione d'angolo, Tartari ha servito un assist perfetto per l'accorrente Ciurlanti, che di potenza ha firmato il decisivo 1-2. I minuti finali sono stati di pura sofferenza per la squadra di Moretti, complice l'assedio totale del CSKA Corridonia alla ricerca del pari. In pieno recupero sono saliti in cattedra Ricciotti e Carpano, autori di due salvataggi miracolosi sulla linea di porta che hanno blindato il risultato. Dopo sei interminabili minuti di recupero è esploso il tripudio della VR Macerata, che ora si prepara a sfidare la Stese nell'ultimo e decisivo atto dei playoff. CSKA CORRIDONIA- VR MACERATA 1-2 CSKA CORRIDONIA: Telloni, Zuffati, Romagnoli, Filacaro, Martinelli, Taglioni, Marcelletti, Monachesi (70' Pandolfi), Okere (65' Messi), Carletta (78' Camacci) Allushaj (75' Pettinari). A disposizione: Camminoni,Eleonori, Giacche, Moriconi, Offidani. Allenatore: Marco Bonfigli. VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti (65' Calabrese), Ricciotti, Nicolai (85' Giovannelli), Tartari, Benfatto, Doga (82 Carpano), Ciurlanti, Canesin (75' D'Amico), Ruslan (58' Ricotta), Romagnoli. A disposizione: Alfei , Giustozzi, Prenna, Bertola. Allenatore: Marco Moretti. Marcatori: 4' Allushaj, 30' Canesin (rigore), 78' Ciurlanti.  Arbitro: Andrea Bindella - Sezione di Pesaro. Note: presenti circa 300 spettatori allo Stadio Enaoli di Corridonia.

24/05/2026 10:00
Anmig Macerata premia gli studenti vincitori di "Un racconto per la Pace"

Anmig Macerata premia gli studenti vincitori di "Un racconto per la Pace"

In un periodo storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, in cui l’altro viene sempre più spesso percepito come un nemico e la paura rischia di alimentare divisioni e odio, l’ANMIG di Macerata, coerente con la propria storia e con i valori che da sempre la contraddistinguono — il rifiuto della guerra e della violenza e la difesa della pace — ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: la pace si costruisce partendo dai più giovani. Nasce così il primo concorso “Un racconto per la Pace”, rivolto agli studenti delle scuole medie, affiancato dall’iniziativa “Una ricerca per la Pace”, dedicata agli studenti delle scuole superiori. L’obiettivo è stato quello di stimolare riflessione, senso critico e creatività attraverso la scrittura, offrendo ai ragazzi l’opportunità di esprimere il proprio sguardo sul presente e di immaginare il futuro che desiderano. Una vera e propria sfida creativa: raccontare, interpretare e costruire, attraverso le parole, scenari nuovi fondati sul dialogo, sulla solidarietà e sulla comprensione reciproca. Perché ogni storia può diventare un ponte tra esperienze diverse e ogni parola può rappresentare un seme capace di generare consapevolezza e cambiamento. Il concorso ha visto la partecipazione di numerose scuole del territorio, segno di una sensibilità diffusa e di un forte desiderio di confronto su temi di grande attualità. Oggi si è svolta la cerimonia di premiazione nell’Aula Sbriccoli del Palazzo del Mutilato. La commissione giudicatrice era composta dallo scrittore Jhonatan Arpetti, presidente della giuria, dalla professoressa Daniela Meschini della Direzione Nazionale ANMIG, dal professor Francesco Rocchetti, presidente provinciale dell’ANPI, e dalla professoressa Marina Filipponi, membro del direttivo ANMIG della sezione maceratese. In una sala gremita di giovani, la presidente della sezione ANMIG di Macerata, Gulda Coacci, ha dato il benvenuto ai numerosi presenti. Il presidente della giuria ha sottolineato il valore degli elaborati e la difficoltà della scelta finale, tanto che per il primo premio si è giunti a un ex aequo. Per il concorso “Un racconto per la Pace”, il primo premio è stato assegnato a: Chiara D’Ercoli con “Il giorno in cui capii cos’era la pace”, del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata;  Greta Piatanesi con “La mia casa è dove c’è pace – Biografia di Edith Bruck”, della scuola Patrizi di Recanati.  Secondo premio a Davide Pettinari con “Il piccolo ponte di luce”, del Convitto Nazionale “G. Leopardi”. Terzo premio a “La ricerca del senno perduto” di Angelo Quattrini e Tommaso Ciavattini della scuola “Falcone e Borsellino” di Montefano. Premio speciale ANMIG a Giovanni Mogetta per “Blast Mine”; il riconoscimento è stato consegnato dalla presidente regionale ANMIG, professoressa Silvana Giaccaglia. Il concorso “Una ricerca per la Pace”, caratterizzato dall’utilizzo di strumenti multimediali e innovative modalità comunicative, compreso l’impiego dell’intelligenza artificiale, ha premiato al primo posto il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Macerata con Ludovica Pettorossi, Sofia Crepaccioli, Lucia Menchi e Daria Contigiani. Secondo premio a “Dialogo aperto” di Gioia Brizi, Matilde Cingolani, Vittoria Pirchio e Bianca Moriconi del Liceo delle Scienze Umane “Giacomo Leopardi” di Recanati. Terzo premio a “Messaggi di pace nell’arte” di Giorgia Illuminato, Sofia D’Amico, Chiara Sturba e Nicole Papa del Liceo delle Scienze Umane di Recanati. Al termine della cerimonia è stata offerta una pizza ai partecipanti, per concludere una giornata di festa nel segno della pace.  

23/05/2026 18:55
Villa Potenza, dal 1995 il Gruppo CB Tigrotto in prima linea per la comunità: l’appello per il 5x1000

Villa Potenza, dal 1995 il Gruppo CB Tigrotto in prima linea per la comunità: l’appello per il 5x1000

C’è una forza silenziosa che si attiva ogni volta che la comunità ne ha bisogno. È quella del Gruppo CB Tigrotto ETS-ODV, associazione di volontariato iscritta alla Protezione Civile della Regione Marche che dal 1995 rappresenta un punto di riferimento per Villa Potenza e per l’intera provincia di Macerata. Oggi il gruppo, che conta quasi 100 soci attivi, lancia un appello ai cittadini affinché sostengano le proprie attività attraverso la destinazione del 5x1000. Il valore dell’associazione emerge con particolare forza nei momenti di emergenza. Durante la pandemia da Covid-19, il Gruppo CB Tigrotto è stato operativo sin dai primi giorni, garantendo un servizio continuo e gratuito alla popolazione. I volontari hanno assistito le fasce più fragili della cittadinanza occupandosi della consegna di farmaci e spesa a domicilio, oltre alla distribuzione dei pacchi alimentari. L’impegno è proseguito anche all’interno del centro vaccinale comunale, dove il gruppo ha supportato e presidiato le attività per l’intera durata della campagna vaccinale. Una presenza costante che si è confermata anche sul fronte delle emergenze idrogeologiche. Il territorio marchigiano, per sua natura fragile, ha più volte richiesto l’intervento dei volontari del CB Tigrotto, impegnati con mezzi e idrovore non solo a Villa Potenza e Macerata, ma anche in alcune delle principali emergenze regionali, come le alluvioni che hanno colpito Senigallia, Genga e Porto Recanati, portando supporto concreto nelle aree più colpite. Accanto all’attività di emergenza, il gruppo porta avanti un impegno costante anche in ambito sociale, preventivo e istituzionale. Nel 2024 è stato finanziato e installato a Villa Potenza il primo totem defibrillatore (DAE) pubblico, un intervento che ha contribuito a rendere la frazione più sicura per cittadini e visitatori. Sul fronte della solidarietà, l’associazione si è mobilitata anche fuori regione, promuovendo una raccolta alimentare destinata alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal maltempo, con la consegna diretta dei beni a Forlimpopoli. Il CB Tigrotto è stato inoltre impegnato in numerosi servizi di ordine pubblico e supporto alla viabilità in occasione di eventi religiosi e istituzionali sul territorio provinciale, ricevendo anche un encomio per l’attività svolta durante l’emergenza Covid e partecipando a contesti di rilievo come il G7 Salute di Ancona. Per continuare a garantire questo livello di intervento, il gruppo sottolinea la necessità di investire in attrezzature moderne – dai pickup attrezzati alle torri faro – e nella formazione continua dei volontari. In questo senso diventa fondamentale il sostegno dei cittadini attraverso il 5x1000. Destinare il proprio contributo al Gruppo CB Tigrotto significa infatti trasformare una semplice firma in un aiuto concreto per la sicurezza della comunità. Nella dichiarazione dei redditi è sufficiente firmare nel riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore e inserire il codice fiscale 01229890437. “Persone normali che fanno cose eccezionali”: è lo spirito che guida l’associazione da quasi trent’anni e che oggi può continuare a crescere grazie al sostegno di tutti. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale https://www.cbtigrotto.it/dona-il-tuo-5x1000      

23/05/2026 16:39
Montefano, la Scuola Primaria “Olimpia” celebra la Festa dello Sport: "Siamo tutti diversi ma uniti"

Montefano, la Scuola Primaria “Olimpia” celebra la Festa dello Sport: "Siamo tutti diversi ma uniti"

Venerdì 22 Maggio 2026, una giornata all'insegna dei valori olimpici, dell'inclusione e del sano divertimento. Si è svolta nella cornice del Campo Sportivo Comunale di Montefano la Festa dello Sport della Scuola Primaria “Olimpia”, intitolata significativamente “Olimpia accende la fiaccola”. L’evento ha visto protagonisti gli alunni del plesso, che hanno saputo trasformare il rettangolo di gioco in un palcoscenico di solidarietà, amicizia e crescita condivisa. L’apertura della manifestazione è stata scandita da momenti di forte impatto emotivo: l’ingresso solenne dei bambini sul manto erboso comunale, l’accensione della fiaccola olimpica e la successiva coreografia umana che ha dato vita ai cinque cerchi olimpici, simbolo universale di fratellanza tra i popoli. Sulle note della celebre Waka Waka di Shakira, gli alunni si sono esibiti in una vivace coreografia, seguita dall’emozionante esecuzione dell’Inno d’Italia. Un momento di profonda riflessione ha preceduto il via ufficiale ai giochi, quando i bambini hanno preso la parola per spiegare il significato dei colori delle magliette indossate, legandoli a valori fondamentali della vita e dello sport attraverso passaggi toccanti e significativi: Il Blu: "Rappresenta l'amicizia che ci lega in ogni gioco. Come un mare calmo, lo sport ci insegna a stare insieme rispettando le regole e gli avversari". Il Giallo: "Rappresento la luce e l'energia. Nello sport ci mettiamo tutta la nostra forza per superare i piccoli ostacoli di ogni giorno, sempre con il sorriso". Il Nero: "Rappresenta la costanza e la determinazione. Anche quando un esercizio è difficile o siamo stanchi, non ci arrendiamo mai, proprio come i veri campioni". Il Verde: "Rappresenta la speranza e la natura. Lo sport ci insegna a prenderci cura di noi stessi e del mondo che ci circonda, correndo liberi nei prati". Il Rosso: "Rappresenta la passione! Quella che ci fa battere forte il cuore prima di una gara e che ci fa abbracciare i compagni dopo un traguardo raggiunto". "Questi cinque cerchi che formiamo con le nostre maglie ci ricordano che siamo diversi, ma uniti", hanno concluso i piccoli rappresentanti della scuola prima di dare il via alle attività. "Ognuno porta un colore, un talento, una forza speciale. Siamo una squadra sola! Dove tutti contano e tutti brillano". A dare ulteriore prestigio all'evento sul campo comunale è stato il prezioso contributo della società Montefano Calcio, che ha omaggiato la scuola con la maglia ufficiale della squadra, personalizzata per l'occasione con i cerchi olimpici e la scritta: “Lo spirito olimpico è Pace, Fratellanza, Unione tra i popoli”. Il dono è stato consegnato da una figura d'eccezione: il padre di Alessandro Attene, celebre atleta montefanese che ha difeso i colori azzurri alle Olimpiadi di Sydney 2000, rappresentando un esempio concreto di ispirazione sportiva per le nuove generazioni. La giornata si è poi conclusa tra giochi, percorsi e attività motorie vissute appieno secondo i sani principi del fair play e della collaborazione, lasciando nei bambini, negli insegnanti e nelle famiglie il ricordo di una festa in cui a vincere, sopra ogni cosa, è stata l'unione.

23/05/2026 16:13
Global Sumud Flotilla, attivisti marchigiani rientrati: "Denunce già partite per le torture subite"

Global Sumud Flotilla, attivisti marchigiani rientrati: "Denunce già partite per le torture subite"

Vogliamo rispondere a chi solleva dubbi sulle torture subite: le denunce sono già partite il 18 maggio e molti di noi si stanno facendo refertare negli ospedali italiani”. Con queste parole Vittorio Sergi, insegnante di Senigallia e attivista della Global Sumud Flotilla, è intervenuto questa mattina ad Ancona durante una conferenza stampa organizzata dal Coordinamento Marche per la Palestina. Sergi, rientrato nelle Marche dopo il fermo e il sequestro da parte delle autorità israeliane insieme ad altri attivisti impegnati nella missione umanitaria, ha ribadito la volontà del gruppo di portare avanti le azioni legali legate alla vicenda. Accanto a lui anche Marco Montenovi, attivista di Ancona, che ha spiegato come “nei prossimi giorni saremo ascoltati dal team legale e nell’ambito dei due fascicoli aperti dalla Procura di Roma”. Nel corso dell’incontro con la stampa, Sergi ha inoltre precisato che “il viaggio di andata e ritorno è stato completamente sostenuto dalla Global Sumud Flotilla e non abbiamo mai chiesto nulla al governo italiano”. L’attivista è poi tornato sulle polemiche nate nelle ultime ore a Senigallia dopo il confronto avuto in strada con il consigliere regionale Corrado Canafoglia e l’eurodeputato Carlo Ciccioli di Fratelli d’Italia. “Il tentativo di farsi pubblicità tramite questa azione umanitaria è destinato a cadere nel ridicolo”, ha dichiarato. La vicenda continua intanto ad alimentare il dibattito politico e pubblico anche nelle Marche, tra richieste di chiarimenti e solidarietà agli attivisti coinvolti.

23/05/2026 16:00
Settempeda, tris di conferme in difesa: restano Brandi, Dutto e Zappasodi

Settempeda, tris di conferme in difesa: restano Brandi, Dutto e Zappasodi

La Settempeda prosegue con le riconferme e cala il tris. In attesa del primo vero colpo di mercato in entrata, la società biancorossa prosegue le trattative con coloro che erano in organico quest’anno ed ecco che viene ufficializzato un “pacchetto” di tre giocatori. La particolarità è data dal fatto che è interessato un unico settore della squadra. Si tratta della difesa. Arrivano tutte insieme le firme di Alessio Brandi, Matias Dutto e Giorgio Zappasodi. La dirigenza sceglie, dunque, la strada della continuità per il proprio reparto arretrato e lo fa affidandosi ad elementi conosciuti e che si sono fatti apprezzare nella stagione appena conclusasi. I tre, arrivati la scorsa campagna acquisti, hanno giocato un ottimo campionato e ciò ha convinto tecnico e staff dirigenziale a non cambiare ed a rinnovare loro piena fiducia andando sul sicuro per avere una difesa indubbiamente valida, ma anche collaudata e che offre garanzie sotto ogni aspetto a cominciare da quello della perfetta conoscenza reciproca. Brandi e Zappasodi sono stati indiscussi punti fermi della squadra di Pierantoni, praticamente sempre presenti, e tra i migliori in assoluto, anche dell’intero torneo di Promozione. Affidabili in più ruoli, impeccabili in quasi tutte le partite e belle “sorprese” sotto ogni punto di vista. Dutto, invece, ha viaggiato fra ottime prestazioni e qualche momento non al massimo, aspetto questo dovuto ai contrattempi fisici che lo hanno limitato lasciando un po’ di rammarico per non aver potuto vedere sempre la miglior versione del grintoso argentino che tuttavia resta un leader e un pilastro del reparto e sicuramente nel prossimo futuro saprà rendere al meglio garantendo temperamento, fisicità, esperienza e duttilità. Insomma, tre conferme fondamentali per la Settempeda che potrà continuare a puntare su giocatori di livello assoluto e che sembrano convinti del progetto, vogliosi di fare bene e con la testa giusta per rendere al massimo nel prossimo torneo di Promozione. 

23/05/2026 15:45
Anche Montecassiano protagonista su Rai 1 con “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”

Anche Montecassiano protagonista su Rai 1 con “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”

Montecassiano torna in onda su Rai 1 come una delle tappe protagoniste della trasmissione televisiva “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”, il programma dedicato alle eccellenze italiane, ai territori e alle tradizioni locali. Nel corso delle riprese, il borgo ha accolto il conduttore Federico Quaranta e la troupe Rai realizzando un viaggio tra i vicoli, le piazze e i luoghi più rappresentativi del paese, per raccontarne la bellezza, il fascino autentico e la cura con cui sono custoditi il patrimonio storico e culturale. Un’esperienza che ha permesso di mostrare il fascino autentico di Montecassiano, valorizzandone il patrimonio artistico e paesaggistico. La puntata è andata in onda oggi, sabato 23 maggio, alle ore 12 su Rai 1 e sulla piattaforma RaiPlay. "Un ringraziamento speciale va a Letizia Dalmazi, guida locale che ha accompagnato la troupe alla scoperta degli angoli più caratteristici del borgo, contribuendo a trasmettere l’anima e le tradizioni di Montecassiano - commenta l’amministrazione comunale - La partecipazione alla trasmissione rappresenta un’importante occasione di promozione e visibilità nazionale per il nostro paese, confermando ancora una volta quanto sia importante lavorare proprio per valorizzare e preservare la bellezza dei nostri borghi". Montecassiano continua così a distinguersi come luogo capace di raccontare bellezza e autenticità.

23/05/2026 15:44
Pioraco, avanti la ricostruzione del quartiere Madonnetta: oltre 1,2 milioni per gli alloggi Erap

Pioraco, avanti la ricostruzione del quartiere Madonnetta: oltre 1,2 milioni per gli alloggi Erap

Prosegue il percorso di ricostruzione post sisma nel Comune di Pioraco, con un nuovo passo avanti per il progetto legato al quartiere Madonnetta, una delle aree maggiormente colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016. Gli studi effettuati dall’Università Politecnica delle Marche hanno evidenziato la necessità di ridurre la volumetria edificabile del quartiere, rendendo impossibile la ricostruzione di tutte le unità immobiliari originarie. Da qui la scelta di procedere con la delocalizzazione di 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà Erap Marche. Per rendere possibile l’operazione è stata raggiunta un’intesa tra il Comune di Pioraco ed Erap Marche, nell’ambito dell’Ordinanza speciale n. 41/2022 del Commissario alla ricostruzione, che ha stanziato complessivamente oltre 3,4 milioni di euro per l’acquisto e la ristrutturazione degli immobili destinati alla delocalizzazione. Dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico per individuare i siti più idonei e la successiva approvazione della graduatoria definitiva, il Consiglio di amministrazione di Erap Marche ha autorizzato l’acquisto degli immobili selezionati. Nei mesi scorsi l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche ha quindi liquidato all’Ente oltre 1,28 milioni di euro per consentire il perfezionamento delle operazioni. “Questo progetto rappresenta uno straordinario esempio di collaborazione istituzionale per contribuire, laddove possibile, al ripopolamento dei piccoli borghi”, ha dichiarato il presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi, che ha ringraziato Erap Marche e la struttura commissariale guidata dal commissario straordinario Guido Castelli per il lavoro svolto. “Grazie a una sinergia istituzionale e a un importante lavoro politico-amministrativo, sta andando avanti un altro tassello fondamentale per la nostra comunità”, ha sottolineato il primo cittadino. “Si tratta di un intervento che fornisce risposte concrete alle esigenze abitative locali e che rappresenta anche un’operazione virtuosa dal punto di vista ambientale, con zero consumo di suolo”. Il sindaco ha poi evidenziato come il Comune non disponga di ulteriori aree di espansione urbanistica e ha auspicato un’accelerazione dei prossimi passaggi: “Ora l’obiettivo è far partire quanto prima le demolizioni dei condomini, così da permettere anche ai cittadini proprietari di immobili privati rimasti nell’area di avviare finalmente la ricostruzione”.

23/05/2026 15:27
Tolentino, torna la Notte Bianca: ospite speciale dj Albertino

Tolentino, torna la Notte Bianca: ospite speciale dj Albertino

Tolentino si prepara a vivere una nuova edizione della Notte Bianca, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina. L’edizione 2026 si svolgerà il prossimo 20 giugno e segnerà ufficialmente l’avvio del calendario dell’“Estate Tolentinate”. L’organizzazione dell’evento, nato vent’anni fa come “Notte del Solstizio d’Estate”, è stata affidata dall’Amministrazione comunale all’associazione Pro Loco 2.0, che sta lavorando alla definizione del programma insieme ai commercianti e alle attività del centro storico. Anche quest’anno il cuore della manifestazione sarà il centro cittadino, che per una notte si trasformerà in un grande spazio dedicato a musica, spettacoli e intrattenimento. Sono previsti concerti e musica dal vivo, degustazioni, animazione per bambini e famiglie, eventi diffusi nelle piazze e nei principali luoghi del centro storico, oltre all’apertura straordinaria dei negozi fino a tarda notte con offerte e iniziative speciali. Tra gli ospiti annunciati dall’Amministrazione comunale ci sarà anche il celebre dj Albertino, protagonista della serata con la sua selezione musicale. “La Notte Bianca rappresenta da anni uno degli appuntamenti più importanti della programmazione estiva cittadina e ne segna tradizionalmente l’avvio” ricordano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco Alessia Pupo. “Si tratta di una manifestazione capace di rivitalizzare il tessuto urbano, aumentare l’attrattività della città e richiamare un grande flusso di visitatori”. Per agevolare l’afflusso del pubblico sarà inoltre attivato un servizio navetta dedicato per raggiungere il centro storico durante la manifestazione.

23/05/2026 14:52
Ufficiale, Passarini rimane alla guida del Tolentino: "C’è ancora molto da fare”

Ufficiale, Passarini rimane alla guida del Tolentino: "C’è ancora molto da fare”

L’U.S. Tolentino 1919 ha ufficializzato la conferma di Paolo Passarini alla guida della prima squadra anche per la stagione 2026/2027. Per il tecnico si tratterà della terza stagione consecutiva sulla panchina cremisi, a conferma della volontà del club di proseguire nel segno della continuità tecnica e progettuale. La società ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’allenatore, sottolineandone la professionalità, la passione e il forte legame con i colori sociali, elementi considerati centrali nel percorso intrapreso nelle ultime stagioni. “I continui colloqui con la società e in particolare con il direttore sportivo mi hanno trasmesso una grande voglia di ripartire e hanno riacceso in me l’entusiasmo di voler scrivere una nuova pagina della storia del Tolentino”, ha dichiarato Passarini. Il tecnico ha poi ricordato le emozioni vissute negli ultimi due anni, sottolineando come il percorso sia ancora in evoluzione: “Abbiamo vissuto intense emozioni, ma c’è ancora molto da fare”, ha aggiunto, ringraziando il presidente Romagnoli per la fiducia rinnovata e il pubblico cremisi per il sostegno costante. Con la conferma di Passarini, il Tolentino punta dunque a dare continuità al progetto tecnico, consolidando un gruppo e un’identità ormai ben definiti.

23/05/2026 14:30
Montecassiano, furgone divorato dalle fiamme: intervengono i Vigili del fuoco

Montecassiano, furgone divorato dalle fiamme: intervengono i Vigili del fuoco

I Vigili del fuoco sono intervenuti poco prima di mezzogiorno in via Smorlesi, a Montecassiano, per l’incendio di un furgone. Sul posto sono state inviate due autobotti per domare le fiamme. La squadra dei Vigili del fuoco di Macerata ha provveduto allo spegnimento del mezzo e alla successiva messa in sicurezza dell’area interessata. L’intervento si è concluso senza particolari criticità: non si segnalano persone coinvolte nell’episodio. Presenti sul posto anche gli agenti della Polizia Locale, per i rilievi e la gestione della viabilità nella zona interessata.

23/05/2026 14:19
Castori salva il Südtirol ai playout, doppio 0-0 col Bari e permanenza in Serie B: "Risultato meritato"

Castori salva il Südtirol ai playout, doppio 0-0 col Bari e permanenza in Serie B: "Risultato meritato"

Ancora una volta Fabrizio Castori firma un’impresa delle sue. Il tecnico di San Severino Marche centra la salvezza alla guida del FC Südtirol, al termine di una doppia sfida playout contro il Bari chiusa senza reti sia all’andata al San Nicola che al ritorno al “Druso” di Bolzano. Ancora una volta Fabrizio Castori firma un’impresa delle sue. Il tecnico di San Severino Marche centra la salvezza alla guida del FC Südtirol, al termine della doppia sfida playout contro il Bari, chiusa senza reti sia all’andata al San Nicola che al ritorno al “Druso” di Bolzano. Una salvezza sofferta ma meritata, costruita soprattutto nella gara di ritorno, dove il Südtirol ha creato le occasioni migliori e ha anche trovato il gol con Pecorino, poi annullato dal VAR per una posizione irregolare nella fase iniziale dell’azione. Un episodio che ha acceso le proteste, ma che non ha cambiato l’inerzia di una partita rimasta bloccata fino al 90’, tra tensione e qualche brivido finale. Alla fine, però, la squadra altoatesina ha potuto festeggiare: grazie al miglior piazzamento in classifica, il doppio pareggio è bastato per mantenere la categoria. Una salvezza che arriva al termine di una stagione dal doppio volto, con un ottimo avvio, una fase centrale stabile e un finale in calo che ha portato il Südtirol nella zona playout. Per il Bari, invece, si tratta di una retrocessione pesante: dopo quattro anni il club del capoluogo pugliese torna in Serie C, tra la delusione dei circa 700 tifosi presenti a Bolzano e quella di un’intera piazza che si aspettava un epilogo diverso. Decisiva, ancora una volta, l’esperienza di Castori, tecnico abituato alle battaglie salvezza e capace di ricompattare un gruppo che aveva vissuto settimane complicate tra infortuni e risultati negativi. “Abbiamo resettato tutto, senza rivendicare nulla. Ci siamo rimessi a lavorare e abbiamo ottenuto ciò che meritavamo”, ha dichiarato nel post partita. Non sono mancate le polemiche per l’episodio del gol annullato: Castori ha definito la decisione del VAR “difficile da accettare”, parlando di un contatto leggero e di una rete che, a suo giudizio, sarebbe stata regolare. Il tecnico ha comunque rivendicato lo spirito della sua squadra, sottolineando un Südtirol mai rinunciatario anche nei momenti più favorevoli al risultato: “Non siamo una squadra che si chiude: giochiamo sempre per recuperare palla e attaccare”, ha spiegato. Ancora una volta, quindi, Castori si conferma protagonista nelle situazioni più complesse, capace di incidere e lasciare il segno, da San Severino Marche fino a Bolzano, in un’altra battaglia vinta della sua carriera.

23/05/2026 13:52
L'IIS “Garibaldi Bramante Pannaggi” omaggia Nonna Lu: accolse gli studenti e inviò 10.800 mascherine

L'IIS “Garibaldi Bramante Pannaggi” omaggia Nonna Lu: accolse gli studenti e inviò 10.800 mascherine

Un gesto simbolico per non dimenticare la solidarietà, l’accoglienza e un’amicizia capace di superare migliaia di chilometri. L’Istituto di Istruzione Superiore “Garibaldi Bramante Pannaggi”, diretto dalla dirigente Antonella Canova, ha organizzato per martedì 26 maggio alle ore 11:00 la cerimonia di apposizione di una targa commemorativa in ricordo di Nonna Lu di Taicang. La figura di Nonna Lu è rimasta profondamente impressa nella comunità maceratese per un gesto di grande generosità compiuto nel 2020, nel pieno dell’emergenza pandemica da COVID-19, quando riuscì a raccogliere e inviare a Macerata circa 10.800 mascherine a sostegno della popolazione in un momento di forte difficoltà. Il legame tra la donna e l’istituto scolastico affonda però le sue radici in anni precedenti, durante i viaggi di studio in Cina degli studenti, accolti più volte nella sua abitazione di campagna a Taicang. In quelle occasioni, Nonna Lu si distingueva per la sua straordinaria ospitalità, attendendo spesso per ore l’arrivo dei ragazzi lungo la strada e accogliendoli come membri della propria famiglia. Come ricordato dalla scuola, la sua casa diventava un punto di incontro autentico tra culture, dove i giovani studenti italiani venivano accolti con calore, tradizioni culinarie locali e momenti di condivisione che hanno lasciato un segno indelebile. Insieme alla famiglia, Nonna Lu aveva inoltre avviato una tradizione simbolica: la piantumazione degli “alberi dell’amicizia” nel villaggio di Taicang, a testimonianza viva del legame tra le due culture e delle esperienze condivise. La cerimonia si svolgerà presso l’Istituto Agrario, luogo simbolico legato alla cura della terra e della crescita, dove verrà ufficialmente collocata la targa commemorativa come riconoscimento permanente alla sua umanità, al suo calore e alla sua straordinaria ospitalità.   (In foto la dirigente scolastica Antonella Canova) 

23/05/2026 13:22
“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica

“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica

Mogliano si prepara a ricordare l’appuntato scelto  Giuseppe Lorica con il “2° Memorial tra sport e solidarietà”, in programma sabato 30 maggio e interamente dedicato alla sua memoria. Il militare, scomparso prematuramente a causa di una grave malattia, viene ricordato come un servitore della Patria che ha operato con dedizione e generosità sul territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Mogliano, dall’Associazione di Promozione Sociale “Dimensione Futura” e dall’Arma dei Carabinieri, unisce il ricordo alla solidarietà con lo slogan “Fai goal contro la malattia”. Durante la giornata sarà infatti possibile effettuare donazioni a favore dell’A.I.L. – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Il programma prevede alle ore 16:00 la celebrazione di una Santa Messa presso la locale Caserma dei Carabinieri, momento di raccoglimento e commemorazione. A seguire, alle 17:00, si svolgerà il torneo di calcetto presso il campetto di Santa Vittoria, che vedrà la partecipazione di squadre locali in un clima di sport e condivisione. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per rendere omaggio alla memoria dell’Appuntato Lorica e per sostenere, attraverso lo sport, una causa di grande valore sociale e umano.

23/05/2026 13:00
Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”

Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”

A Civitanova Marche, sul lungomare Nord di Fontespina, è stata realizzata un’area dedicata alla tutela della nidificazione del fratino, piccolo uccello costiero sempre più raro e protetto a livello europeo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Civitanova Marche e l’associazione Ornitologi Marchigiani APS ETS, dopo che nel 2024 una coppia della specie aveva scelto proprio quel tratto di litorale per deporre le uova. Anche quest’anno la stessa coppia è tornata a nidificare e, nei giorni scorsi, le uova si sono schiuse dando alla luce tre pulcini. Come sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” APS-ETS, “la presenza stabile di una coppia di Fratino su questo tratto di litorale rappresenta un risultato significativo per la conservazione della specie e per la qualità dell’habitat costiero”. Nell’ambito delle attività scientifiche coordinate da Ispra, gli adulti sono stati dotati di anelli colorati, mentre i pulcini sono stati marcati con piccoli anelli metallici, nel rispetto dei protocolli di inanellamento a scopo di studio. “Queste operazioni consentono di raccogliere informazioni fondamentali sugli spostamenti e sulla biologia della specie, indispensabili per le strategie di conservazione”, evidenzia ancora il Consiglio direttivo. Proprio grazie a queste attività, lo scorso anno era stato possibile scoprire che uno dei pulcini nati a Fontespina nel 2024 aveva raggiunto la costa di Termoli, dove è stato successivamente osservato anche durante la stagione riproduttiva. L’area di nidificazione viene oggi monitorata quotidianamente dai volontari dell’associazione, mentre il gruppo familiare si muove lungo il tratto di spiaggia libera opportunamente delimitato. I fratini sono spesso visibili e riconoscibili per i loro rapidi movimenti tra bagnasciuga e zone interne del litorale. “Uno dei principali fattori di rischio resta la presenza di cani lasciati liberi in spiaggia, particolarmente pericolosi per i pulcini che non sono ancora in grado di volare”, sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione. Per questo motivo, oltre ai volontari, sono attive anche le guardie giurate venatorie volontarie della sezione provinciale di Federcaccia di Macerata, impegnate nel controllo del rispetto della normativa vigente. Il regolamento comunale sul litorale di Civitanova Marche prevede infatti il divieto di accesso ai cani in spiaggia, anche al guinzaglio, nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 15 ottobre. Il fratino, identificato scientificamente come Anarhynchus alexandrinus, è una specie in declino e classificata come “Endangered” nella Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia, oltre a essere inserita nell’allegato I della direttiva Uccelli dell’Unione Europea. “La tutela di questa specie rappresenta un valore ambientale e scientifico di grande rilevanza, soprattutto in un contesto di crescente pressione antropica sulle spiagge sabbiose”, conclude il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” Aps-Ets.

23/05/2026 12:40
Lube Civitanova, avanti con Medei: ufficiale la conferma fino al 2027

Lube Civitanova, avanti con Medei: ufficiale la conferma fino al 2027

La Cucine Lube Civitanova e Giampaolo Medei proseguiranno insieme anche nella stagione 2026/27. Il tecnico marchigiano resterà alla guida dei vicecampioni d’Italia, confermando la continuità di un progetto tecnico basato su una squadra giovane e ambiziosa. Nelle ultime due stagioni Medei ha impresso la propria identità al gruppo biancorosso, portando in bacheca la Del Monte® Coppa Italia 2024/25 e guidando la squadra fino a due Finali Scudetto, alla qualificazione alla CEV Champions League e alla Final Four di Supercoppa. Nel 2025 la Lube ha inoltre sfiorato il successo in Challenge Cup, fermandosi soltanto in finale contro il Lublin di Wilfredo Leon. Con la scadenza del contratto biennale, il club ha scelto di proseguire nel solco della continuità, affidandosi a un allenatore cresciuto nel vivaio biancorosso e profondamente legato all’ambiente civitanovese. Il percorso di Medei con la Lube è lungo e articolato: dal settore giovanile tra il 1994 e il 2001, con la vittoria della Junior League nel 2000, fino all’ingresso nello staff della prima squadra. Successivamente ha maturato esperienze internazionali in Francia, Turchia e Polonia, oltre al ruolo di vice nella Nazionale italiana con l’argento olimpico a Rio 2016. Prima del ritorno a Civitanova nell’estate 2024, ha conquistato il campionato turco con lo Ziraat Bankkart e la CEV Cup con l’Asseco Resovia. “Sono molto orgoglioso di vivere un’altra stagione alla Lube” ha dichiarato Medei, sottolineando il percorso di crescita del gruppo e i risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Il tecnico ha evidenziato la grande rimonta di Verona in Gara 3 delle Semifinali Scudetto come momento simbolico della svolta, oltre alle prestazioni contro Perugia nelle Finali. Medei ha inoltre rimarcato la crescita caratteriale della squadra e la solidità dell’identità di gioco, evidenziando la necessità di compiere l’ultimo passo per raggiungere nuovi traguardi. Fondamentale, secondo il tecnico, la costruzione di una leadership diffusa all’interno del gruppo, unita a qualità tecnica e competitività.

23/05/2026 12:22
Maceratese, il saluto del dg Serangeli: "La strada è tracciata, consapevole di aver dato tutto"

Maceratese, il saluto del dg Serangeli: "La strada è tracciata, consapevole di aver dato tutto"

Si chiude dopo due stagioni il rapporto tra la S.S. Maceratese e il direttore generale Stefano Serangeli. La società biancorossa ha ufficializzato la separazione consensuale attraverso un comunicato diffuso nella giornata odierna, nel quale ha voluto ringraziare il dirigente per il contributo dato al percorso di rilancio del club. Nel comunicato la Maceratese sottolinea il ruolo centrale avuto da Serangeli negli ultimi due anni, definiti fondamentali per la crescita della società, culminati con la vittoria del campionato di Eccellenza, la promozione in Serie D e il successivo mantenimento della categoria attraverso la salvezza diretta conquistata nell’ultima stagione. “Ha saputo dare una direzione chiara e accompagnare la società nel proprio percorso di rilancio, con competenza, equilibrio e professionalità”, si legge nella nota del club, che ha inoltre evidenziato come Serangeli si sia dimostrato “un punto di riferimento costante in ogni situazione, sia nei momenti più belli che in quelli più duri”. Contestualmente il direttore generale uscente ha affidato ai propri canali personali un lungo e sentito messaggio di saluto rivolto all’ambiente biancorosso, ripercorrendo le emozioni vissute durante il biennio trascorso a Macerata. Di seguito il messaggio integrale di Stefano Serangeli. “Cara Rata, è arrivato il tempo di salutarci. È giunto il momento di chiudere un capitolo intenso e pieno di emozioni; emozioni incancellabili, culminate con la splendida cavalcata dello scorso anno e con la vittoria nello spareggio di Ancona. “Chi vince scrive la storia, gli altri la leggono”: noi la storia l’abbiamo scritta, confermandoci poi con la salvezza raggiunta quest’anno. Sento il dovere di ringraziare tutte le persone che, in questo biennio, mi hanno permesso di raggiungere sempre gli obiettivi prefissati. In primis, vorrei ringraziare il Presidente Crocioni per avermi dato la possibilità di intraprendere questo percorso. Con Alberto abbiamo imparato a conoscerci strada facendo e posso dire, con estrema sincerità, che è nata una vera amicizia che continuerà al di là del calcio. Ringrazio anche la sua splendida famiglia, in particolare Giuliano, Leonardo ed Evelina, per il continuo supporto. Un ringraziamento speciale va a Ivano Mattioni: sei stato per me una luce nei momenti più bui. Grazie a Giampaolo Prugni, colui che ha fatto il mio nome fin dal principio, e un grazie di cuore a Giovanni Idone, anima di questa società e persona dall’umanità sorprendente. Ringrazio Daniel per il prezioso supporto tra segreteria e organizzazione generale. Grazie a Mister Possanzini, a Matteo Siroti e Nicolò De Cesare. Mi avete supportato e sopportato fin dall’inizio: siete stati l’anima di questo progetto. Siete tre “fenomeni” che faranno grandi cose nel calcio; la parola che più mi viene in mente pensando a voi è: VALORE AGGIUNTO. Grazie ai ragazzi dello staff tecnico che si sono succeduti in questi anni per la grande disponibilità e professionalità: Emanuele, Cristian, Nicholas, Andrea, Oscar, Stefano, Riccardo e Matteo. Un grazie speciale, con annessi complimenti per lo straordinario lavoro svolto in questi due anni, ad Alessandro Vallese e Francesco Tartari. Siete stati magici: avete stravolto l’immagine della società con un lavoro carico di passione e professionalità. Grazie a tutti i dirigenti che, settimanalmente e con grande passione, ci hanno permesso di far funzionare ogni cosa; mi dispiace non poterli nominare tutti. Ai custodi e ai magazzinieri — Lamberto, Luigi, Rossano e Maurizio — grazie: siete l’esempio di cosa significhi davvero l’attaccamento alla maglia. Grazie ai responsabili e agli allenatori del Settore Giovanile per la serietà e la passione che avete trasmesso ai ragazzi, credendo fortemente in questo progetto. Infine, grazie a tutti i giocatori che hanno creduto in noi dopo anni difficili. Due anni fa non era semplice sposare questo progetto, ma voi lo avete fatto. Ne nomino quattro come simbolo per tutti, perché per me sono stati la chiave di ciò che siamo riusciti a realizzare: Luca Cognigni, Edoardo Ruani, Mirco Cirulli e Denny Ciattaglia. Un ringraziamento speciale ai tifosi della Rata e alla Curva Just per il supporto e la condivisione continua nel perseguire un obiettivo che spesso va oltre la semplice vittoria sul campo. Siete stati la vera Benzina del progetto, avete creato un entusiasmo contagioso che ci ha portato a superare ogni limite. È stato un vero Onore per Me. Infine, il ringraziamento più importante va alla mia famiglia: alla mia compagna Giorgia e ai miei figli Brando e Cecilia. Grazie per avermi permesso di vivere questi due anni in maniera così intensa, senza mai farmi pesare le continue assenze. Lascio con la consapevolezza di aver dato tutto e di aver tracciato una strada che, nel tempo, porterà a qualcosa di straordinario. Grazie di tutto, Rata”. 

23/05/2026 11:30
Macerata, giovane trovato con pistola a gas senza tappo rosso e coltello da 17 centimetri: denunciato

Macerata, giovane trovato con pistola a gas senza tappo rosso e coltello da 17 centimetri: denunciato

Armi, droga e controlli a tappeto nel Maceratese durante un’operazione straordinaria dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, che nelle ultime ore hanno intensificato le attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio. Nel corso del servizio, condotto dal N.O.R. – Sezione Radiomobile e dalle Stazioni dipendenti con il supporto delle unità cinofile di Pesaro e del N.A.S. di Ancona, i militari hanno dato esecuzione a una serie di controlli mirati nei principali centri della provincia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e ai locali pubblici. A Macerata, l’intervento scaturito da una segnalazione dei cittadini ha portato al controllo di un 22enne di origine kosovara, residente in città, trovato in possesso di una pistola a gas priva del tappo rosso di sicurezza e di un coltello a serramanico lungo 17 centimetri. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’operazione si è poi estesa a Corridonia, Cingoli, Pollenza e Monte San Giusto, dove i controlli congiunti hanno portato al rinvenimento di sostanze stupefacenti nei confronti di due giovani residenti a Corridonia, rispettivamente di 18 e 19 anni, segnalati alla Prefettura per uso personale di droga. Nel corso delle verifiche, in un esercizio pubblico di Monte San Giusto il N.A.S. ha accertato la mancata applicazione delle procedure HACCP, elevando una sanzione amministrativa di 2.000 euro al titolare. Sempre nell’ambito delle attività di controllo del territorio, a Corridonia è stata notificata una misura cautelare nei confronti di una 69enne residente a Pollenza, accusata di atti persecutori ai danni di una persona offesa. Il provvedimento prevede il divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico, il cui utilizzo è stato temporaneamente differito per motivi tecnici. Il servizio straordinario si è concluso con l’identificazione di 91 persone, il controllo di 27 veicoli e la contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada.

23/05/2026 11:21
Macerata, lo Scientifico Galilei chiede una sede unica: “La situazione è al limite della sostenibilità"

Macerata, lo Scientifico Galilei chiede una sede unica: “La situazione è al limite della sostenibilità"

Una richiesta formale, urgente e condivisa all’unanimità da Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto e personale ATA del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Macerata. È il contenuto della lettera inviata alle principali istituzioni locali e regionali per chiedere una soluzione definitiva alla storica frammentazione delle sedi scolastiche. Il documento, la cui referente è la docente Giuseppina Capodaglio, è stato indirizzato al presidente della Provincia di Macerata, al dirigente del settore Ricostruzione Patrimonio ed Edilizia scolastica, al sindaco di Macerata, al presidente della Regione Marche, al commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, all’Ufficio scolastico regionale e all’Ambito territoriale di Macerata. Nel testo si sottolinea come il prestigioso istituto, fondato nel 1923 con Regio Decreto e tra i più antichi delle Marche e d’Italia, operi da oltre venticinque anni su sedi distinte, una condizione definita ormai “strutturale” e non più temporanea. “La divisione tra sedi comporta conseguenze concrete”, si legge nella lettera, con difficoltà nella programmazione didattica, problemi nell’utilizzo condiviso dei laboratori scientifici, continui spostamenti per docenti e studenti e un aggravio organizzativo anche per il personale ATA. Una situazione che, secondo i firmatari, finisce per incidere direttamente sulla qualità dell’offerta formativa e sulla possibilità di garantire agli studenti un’esperienza scolastica pienamente unitaria. Ad aggravare ulteriormente il quadro sono i prossimi lavori di ristrutturazione che, secondo quanto evidenziato dal documento, porteranno il liceo ad essere distribuito addirittura su tre sedi differenti, con ulteriori traslochi di aule, laboratori e attrezzature scientifiche e informatiche. Il timore espresso dal personale scolastico è che, anche al termine degli interventi, la situazione possa rimanere invariata. Uno scenario giudicato “inaccettabile” per una scuola che rappresenta un punto di riferimento culturale e formativo per il territorio maceratese. Nella lettera viene inoltre sollevata una riflessione sull’utilizzo delle risorse pubbliche disponibili per l’edilizia scolastica, chiedendo se siano state realmente esplorate le opportunità offerte dai fondi per la ricostruzione post-sisma 2016, dal PNRR e dal Piano Nazionale Complementare. Il mondo scolastico del Galilei chiede quindi alle istituzioni un impegno pubblico e concreto per avviare rapidamente il percorso verso una sede unica, attraverso un’istruttoria tecnica e amministrativa trasparente e condivisa con il dirigente scolastico e gli organi collegiali. “Chiediamo una sede unica che garantisca il pieno diritto allo studio e migliori condizioni di lavoro per tutto il personale”, scrivono i firmatari, ribadendo che la situazione attuale è ormai “al limite della sostenibilità”. La lettera si chiude con la disponibilità al confronto e alla collaborazione con le istituzioni, nella convinzione che una soluzione condivisa sia “non solo possibile ma doverosa”.

23/05/2026 10:44
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