di Picchio News

Macerata, lo Scientifico Galilei chiede una sede unica: “La situazione è al limite della sostenibilità"

Macerata, lo Scientifico Galilei chiede una sede unica: “La situazione è al limite della sostenibilità"

Una richiesta formale, urgente e condivisa all’unanimità da Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto e personale ATA del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Macerata. È il contenuto della lettera inviata alle principali istituzioni locali e regionali per chiedere una soluzione definitiva alla storica frammentazione delle sedi scolastiche. Il documento, la cui referente è la docente Giuseppina Capodaglio, è stato indirizzato al presidente della Provincia di Macerata, al dirigente del settore Ricostruzione Patrimonio ed Edilizia scolastica, al sindaco di Macerata, al presidente della Regione Marche, al commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, all’Ufficio scolastico regionale e all’Ambito territoriale di Macerata. Nel testo si sottolinea come il prestigioso istituto, fondato nel 1923 con Regio Decreto e tra i più antichi delle Marche e d’Italia, operi da oltre venticinque anni su sedi distinte, una condizione definita ormai “strutturale” e non più temporanea. “La divisione tra sedi comporta conseguenze concrete”, si legge nella lettera, con difficoltà nella programmazione didattica, problemi nell’utilizzo condiviso dei laboratori scientifici, continui spostamenti per docenti e studenti e un aggravio organizzativo anche per il personale ATA. Una situazione che, secondo i firmatari, finisce per incidere direttamente sulla qualità dell’offerta formativa e sulla possibilità di garantire agli studenti un’esperienza scolastica pienamente unitaria. Ad aggravare ulteriormente il quadro sono i prossimi lavori di ristrutturazione che, secondo quanto evidenziato dal documento, porteranno il liceo ad essere distribuito addirittura su tre sedi differenti, con ulteriori traslochi di aule, laboratori e attrezzature scientifiche e informatiche. Il timore espresso dal personale scolastico è che, anche al termine degli interventi, la situazione possa rimanere invariata. Uno scenario giudicato “inaccettabile” per una scuola che rappresenta un punto di riferimento culturale e formativo per il territorio maceratese. Nella lettera viene inoltre sollevata una riflessione sull’utilizzo delle risorse pubbliche disponibili per l’edilizia scolastica, chiedendo se siano state realmente esplorate le opportunità offerte dai fondi per la ricostruzione post-sisma 2016, dal PNRR e dal Piano Nazionale Complementare. Il mondo scolastico del Galilei chiede quindi alle istituzioni un impegno pubblico e concreto per avviare rapidamente il percorso verso una sede unica, attraverso un’istruttoria tecnica e amministrativa trasparente e condivisa con il dirigente scolastico e gli organi collegiali. “Chiediamo una sede unica che garantisca il pieno diritto allo studio e migliori condizioni di lavoro per tutto il personale”, scrivono i firmatari, ribadendo che la situazione attuale è ormai “al limite della sostenibilità”. La lettera si chiude con la disponibilità al confronto e alla collaborazione con le istituzioni, nella convinzione che una soluzione condivisa sia “non solo possibile ma doverosa”.

23/05/2026 10:44
Il Consultorio entra nelle scuole di Camerino: "Costruire relazioni sane si impara da giovani”

Il Consultorio entra nelle scuole di Camerino: "Costruire relazioni sane si impara da giovani”

Si è concluso con un bilancio positivo il percorso di alfabetizzazione sanitaria promosso dal Consultorio di Camerino attraverso l’équipe “Spazio Giovani”, che durante l’anno scolastico ha coinvolto gli studenti delle classi terze dell’Istituto Ugo Betti di Camerino e Serravalle. L’iniziativa si è articolata in un ciclo di nove incontri dedicati alla salute sessuale e affettiva, affrontando temi fondamentali per la crescita degli adolescenti attraverso laboratori, materiale audiovisivo e brochure informative. Nel corso delle attività i ragazzi si sono confrontati su cambiamento puberale, salute riproduttiva, contraccezione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, fino ad approfondire aspetti più ampi legati agli stereotipi di genere e ai fenomeni di violenza nelle relazioni, spesso presenti anche nel contesto scolastico. A prendere parte al progetto sono state diverse figure professionali dell’ambito sanitario: l’ostetrica territoriale Maria Teresa Gervasio, la psicologa Floriana Menga, l’assistente sociale Vanessa Stefani e la ginecologa Marta Tassetti, con il supporto del direttore del Dipartimento Materno Infantile Mauro Pelagalli. “Da questi incontri è emerso chiaramente quanto sia importante il gruppo dei pari come luogo per crescere e ascoltare sé e gli altri – ha spiegato la psicologa Floriana Menga –. Gli adulti dovrebbero favorire un confronto rispettoso e costruttivo con i ragazzi su relazioni, cambiamenti ed emozioni come paura, rabbia, frustrazione e incertezza verso il futuro”. Il percorso ha coinvolto anche docenti e genitori. Durante un incontro dedicato, l’équipe consultoriale ha condiviso dati e riflessioni emersi dalle ricerche nazionali sugli stili di vita dei giovani tra gli 11 e i 17 anni e dal Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, evidenziando la necessità di costruire una comunità educante capace di accogliere i bisogni delle nuove generazioni. L’ultima giornata del progetto si è svolta nei locali distrettuali di Camerino, dove gli studenti, accompagnati dagli insegnanti, hanno potuto conoscere più da vicino i servizi sanitari del territorio. “L’équipe Spazio Giovani del Consultorio di Camerino rappresenta un ponte fondamentale tra il mondo degli adolescenti e i servizi di salute dell’Ast – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini –. Attraverso la prevenzione attiva nelle scuole offriamo ai ragazzi strumenti utili per fare scelte consapevoli e costruire relazioni sane”.  

23/05/2026 10:20
Incidente in autostrada a Porto Recanati, camion sfonda il guardrail: due feriti, uno a Torrette

Incidente in autostrada a Porto Recanati, camion sfonda il guardrail: due feriti, uno a Torrette

Questa mattina, intorno alle ore 8, si è verificato un grave incidente lungo l’autostrada A14, nel territorio di Porto Recanati, in direzione sud, nei pressi della rampa di ingresso del casello. Per cause ancora in fase di accertamento, un mezzo pesante guidato da un uomo di 50 anni di nazionalità lituana si è ribaltato, finendo contro il guardrail e sfondandolo. Nell’impatto è rimasta coinvolta anche un’autovettura condotta da un 70enne residente nell’Osimano. Ad avere la peggio il conducente del tir. Il camionista, rimasto incastrato nell’abitacolo, è stato estratto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Civitanova Marche e successivamente trasferito in condizioni che hanno richiesto particolare attenzione all’ospedale regionale di Torrette di Ancona tramite eliambulanza. Anche il conducente dell’auto ha riportato ferite ed è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i volontari della Croce Rossa di Porto Potenza e della Croce Gialla di Camerano, insieme alla Polizia Stradale, alla Polizia Autostradale e al personale della Società Autostrade. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata, operando in collaborazione con i soccorsi sanitari per le operazioni di estrazione dei feriti. L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione, con code che hanno raggiunto anche un chilometro in direzione sud e forti rallentamenti per gli automobilisti in transito. Le operazioni di rimozione dei mezzi e di ripristino della normale viabilità sono proseguite per diverse ore, causando ulteriori disagi lungo il tratto interessato.

23/05/2026 10:00
Scossa di terremoto nel Maceratese: sisma di magnitudo 3.6 vicino a Fiordimonte

Scossa di terremoto nel Maceratese: sisma di magnitudo 3.6 vicino a Fiordimonte

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.6 è stata registrata nella notte tra venerdì e sabato nel Maceratese, con epicentro localizzato a circa cinque chilometri a sud-est di Fiordimonte. Il sisma è avvenuto alle 2.13 ora italiana del 23 maggio 2026, ad una profondità di 8 chilometri. Le coordinate geografiche rilevate sono 43.0002 di latitudine e 13.1143 di longitudine. La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma ed è stata avvertita in diversi comuni dell’area montana dell’entroterra marchigiano, in particolare nel territorio del Camerte. Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma il movimento tellurico ha destato preoccupazione tra i residenti, molti dei quali hanno percepito chiaramente il sisma durante la notte. L’evento si inserisce nella consueta attività sismica che interessa l’Appennino centrale, area storicamente caratterizzata da frequenti movimenti tellurici monitorati costantemente dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

23/05/2026 09:42
Civitanova, scontro tra auto e moto: due giovani a Torrette in eliambulanza

Civitanova, scontro tra auto e moto: due giovani a Torrette in eliambulanza

Scontro tra un'auto e una moto sulla strada provinciale 485, a Civitanova Marche, all'altezza della frazione di Santa Maria Apparente. L'impatto, avvenuto intorno alle 18:20 di oggi, ha causato il ferimento del conducente del mezzo a due ruote e della passeggera, per i quali si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza a Torrette.  Secondo una prima ricostruzione della dinamica, un fuoristrada e una moto Kawasaki stavano procedendo nella stessa direzione di marcia, diretti verso il centro di Civitanova Marche. Al momento della svolta del veicolo a quattro ruote per immettersi nell'area di servizio del distributore di carburante Ip, sarebbe avvenuto l'impatto con la due ruote. A causa dell'urto, il conducente della moto - un uomo di 35 anni - e la ragazza che viaggiava sul sedile posteriore come passeggera, una giovane di 25 anni, sono stati disarcionati dalla sella e sono caduti sull'asfalto. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del locale distaccamento e il personale sanitario del 118, supportato dalle ambulanze della Croce Verde di Civitanova Marche e della Croce Verde di Monte San Giusto. Valutata la dinamica del sinistro e i traumi riportati dai due ragazzi, i medici dell'emergenza hanno ritenuto opportuno richiedere l'intervento dell'eliambulanza. I due feriti sono stati stabilizzati sul posto e trasferiti in ambulanza fino al vicino presidio ospedaliero di Civitanova, dove nel frattempo è atterrato l'elicottero "Icaro" proveniente da Ancona. Entrambi i giovani sono stati successivamente trasportati in volo presso il nosocomio di Torrette di Ancona per accertamenti clinici più approfonditi. Da quanto si apprende, nessuno dei due si troverebbe in gravi condizioni. I rilievi di rito per stabilire l'esatta dinamica e le responsabilità del sinistro sono stati affidati agli agenti della polizia locale.

22/05/2026 19:40
"Lo choc settico e l'attesa infinita. Oltre 48 ore in barella prima del ricovero": la denuncia di Aurora

"Lo choc settico e l'attesa infinita. Oltre 48 ore in barella prima del ricovero": la denuncia di Aurora

Una donna di oltre settant'anni sarebbe rimasta per più di 48 ore, in preda a uno shock settico, su una barella prima di trovare un posto letto in ospedale. È la denuncia rilanciata dall'associazione culturale e politica Aurora, che la cita come un caso emblematico delle difficoltà della sanità marchigiana. La vicenda sarebbe avvenuta all'ospedale di Civitanova Marche tra il 19 e il 21 maggio. La donna, residente nel Civitanovese, era stata soccorsa martedì mattina dopo una caduta in casa. Secondo il racconto fornito dall'associazione, al momento dell'arrivo in pronto soccorso la paziente appariva confusa, debilitata e con difficoltà a parlare. Al triage, intorno alle 11:30, le sarebbero stati riscontrati valori pressori molto bassi e uno stato di forte sonnolenza che durava da giorni. Nonostante il quadro clinico giudicato preoccupante dai familiari, la donna sarebbe rimasta in barella per circa dieci ore prima di essere sottoposta ad accertamenti approfonditi. Solo in serata sarebbero arrivati Tac ed esami del sangue, che avrebbero evidenziato uno shock settico e la necessità di un ricovero urgente. Il problema, però, sarebbe stato l'assenza di posti letto disponibili non solo a Civitanova, ma anche in altre strutture ospedaliere regionali. La paziente sarebbe quindi rimasta nel pronto soccorso fino giovedì pomeriggio, in attesa di trasferimento in un'altra struttura sanitaria della regione. "Ora la situazione è rientrata - spiegano da Aurora - ma ci è voluto troppo tempo per arrivare a una diagnosi. Bisognerà capire anche quali conseguenze potranno derivare da questa attesa infinita". L'associazione sottolinea come il caso non rappresenti un episodio isolato, ma il sintomo di una crisi strutturale. Il fenomeno del cosiddetto "boarding", cioè la permanenza prolungata dei pazienti nei pronto soccorso in attesa di ricovero, resta infatti una delle criticità più pesanti della sanità regionale. Secondo i dati citati dall'associazione, oltre la metà dei pazienti nelle Marche rimarrebbe in osservazione per più di 24 ore prima di essere trasferita in reparto. (Foto di repertorio) 

22/05/2026 19:10
Infiorata Castelraimondo 2026: programma, date ed eventi dal 2 al 7 giugno

Infiorata Castelraimondo 2026: programma, date ed eventi dal 2 al 7 giugno

È stata presentata ufficialmente questa mattina la XXXIV edizione dell’Infiorata "Corpus Domini" di Castelraimondo, il più grande e atteso evento della città, che da martedì 2 giugno a domenica 7 giugno richiamerà migliaia di visitatori e turisti. La manifestazione vanta numeri straordinari che testimoniano la grandezza dell'allestimento di quest'anno: ben 22 associazioni partecipanti daranno vita a 25 spettacolari quadri fioriti (di cui due disegnati dall'artista locale Stelio Ciattaglia e uno dal Comune di Mogliano), impiegando una materia prima impressionante che sfiora i 50 mila fiori, oltre a ingenti quantitativi di riso e semi vari. Il cartellone delle iniziative è ricchissimo e prenderà il via martedì 2 giugno con il tradizionale Mercatino delle Festività lungo Corso Italia, seguito in serata dal "Concerto della Repubblica" in Piazza della Repubblica, uno spettacolo in musica che vedrà esibirsi il Gruppo Folkloristico, il Coro Polifonico “Santa Cecilia” e il Corpo Bandistico, con la conduzione di Marco Moscatelli. Giovedì 4 giugno la città darà il benvenuto ai camperisti grazie al Camper Club “Il Cassero”, mentre in Piazza Dante andrà in scena il suggestivo rito del taglio dei fiori, antipasto della serata di intrattenimento curata da Avis, Aido e Admo con il karaoke e il dj set di Matteo Romaldini. Il momento più magico prenderà il via nella serata di venerdì 5 giugno, quando a partire dalle ore 21 i maestri infioratori inizieranno la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, un lavoro certosino che proseguirà anche per tutta la giornata di sabato. In contemporanea, la Piazza della Repubblica ospiterà il "Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show" condotto da Maurizio Socci, che vedrà salire sul palco le scuole del territorio e i cori locali, prima di lasciare spazio alla musica dei "Make‘em wet" e al dj set di Jacopo Jajani. Il sabato sera sarà invece interamente dedicato al divertimento dei più giovani in Piazza Dante, prima con il concerto dei "Coca Zero" per un tributo ai Pinguini Tattici Nucleari, e poi con la disco dance del dj Andrea Falcetelli e l'animazione di Monica Kiss. La domenica del Corpus Domini rappresenterà il culmine dell'intera manifestazione. La mattina si aprirà con una suggestiva passeggiata naturalistica guidata dall'esperta ambientale Barbara Migliorelli, affiancata dal dj set mattutino e dai laboratori di storytelling per bambini. Alle ore 19, dopo la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, si snoderà la Solenne Processione del Corpus Domini, che calpesterà i meravigliosi quadri fioriti accompagnata dal corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, prima del gran finale affidato alla musica della "On Air Band" e all'estrazione della lotteria. Per tutta la durata della festa, i visitatori potranno inoltre contare sulla pesca di beneficenza e sulla Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. La forza dell'Infiorata risiede da sempre nella capacità di mobilitare l'intero tessuto sociale cittadino, un aspetto rimarcato con orgoglio dai vertici amministrativi e organizzativi durante la conferenza di lancio. "Siamo giunti alla XXXIV edizione dell’Infiorata del ‘Corpus Domini’ e ogni edizione è stata migliore dell’altra - ha dichiarato il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli -. Stiamo continuando su un trend che ci porterà a fare qualcosa di grandioso. È la manifestazione più grande di Castelraimondo e coinvolge tutti quanti: famiglie, commercianti, forze dell’ordine e operatori comunali, oltre a richiamare perfino qualche turista dall’estero. Il nostro scopo è far conoscere l’Infiorata non solo in Italia, ma anche fuori". Un'analisi storica e culturale è arrivata invece dal Presidente della Pro Loco, Fabio Montesi, che ha ricordato le radici profonde dell'evento: "I fautori di questa manifestazione non si resero conto negli anni Novanta di aver riscoperto una tradizione antichissima, nata nel Cinquecento. Già allora questa era una ritualità importantissima, nonostante le dimensioni ridotte e concentrate. L’intuizione è anche una memoria ancestrale tramandata nei primi decenni del Novecento e ci fa molto riflettere perché manifesta una voglia di onorare il passaggio del corpo e del sangue di Cristo e anche di stare insieme, lavorare e confrontarsi. L’aspetto più bello e motivo di grande soddisfazione è proprio il coinvolgimento di tutta la cittadinanza e di tutte le attività. Grazie a questa infiorata abbiamo fatto conoscere Castelraimondo anche fuori e per questo vorrei ringraziare tutti quelli che con passione lavorano per l’iniziativa e per il paese". Al plauso si è unito anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato come l'evento sia ormai un patrimonio riconosciuto a livello e spessore regionale, posizionandosi come una delle migliori infiorate su scala nazionale. Un ringraziamento sentito a tutte le associazioni e ai tantissimi volontari è arrivato anche dall'assessore alla Cultura, Valeria Lucarini. La grande novità del 2026 è stata svelata dall'assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Ilenia Cittadini, che ha annunciato un importante salto di qualità strategico per l'accoglienza turistica. “Quest’anno una piccola novità per vivere un’edizione ancora più coinvolgente e immersiva dell’Infiorata, grazie alla presenza del Grand Tour Tipicità delle Marche - ha spiegato l'assessore Ilenia Cittadini -. Abbiamo voluto introdurre queste novità affinché visitatori e turisti non siano semplici spettatori, ma possano vivere in prima persona la magia della nostra tradizione, entrando in contatto con l’identità più autentica della nostra comunità. Tra gli appuntamenti più significativi dello ‘Speciale Infiorata’ troviamo l’‘Officina dei fiori: crea il tuo fiore, unico al mondo’, un laboratorio creativo curato da Amanuarte, dove grandi e piccoli potranno dare forma alla fantasia attraverso materiali, colori e manualità". "Grande attenzione anche alla scoperta del paesaggio e delle emozioni che esso sa regalare con ‘Il sentiero dei profumi: passeggiata tra fiori e meraviglia’, accompagnato dalla guida escursionistico-naturalistico-ambientale Barbara Migliorelli, un’esperienza che unirà natura, memoria e sensazioni. Infine, spazio ai più piccoli e all’immaginazione con ‘C’era una volta… un fiore’, a cura de Il Baule delle Storie, un momento dedicato al racconto, alla fantasia e alla meraviglia che nasce dall’incontro tra storie e tradizione. L’obiettivo - conclude Cittadini - è quello di far innamorare chi arriva nel nostro paese della bellezza delle nostre radici, creando occasioni autentiche di incontro e partecipazione, affinché sempre più persone scelgano di tornare a vivere e visitare il nostro territorio, che si prepara ad accoglierli nel suggestivo scenario dell’Infiorata”. La macchina organizzativa, guidata dagli storici coordinatori Lao Olivari e Lauro Corpacci, ha concluso la presentazione rivolgendo un appello accorato alle nuove generazioni di Castelraimondo, affinché entrino attivamente nei comitati per garantire il fondamentale ricambio generazionale e la continuità del festival negli anni a venire.

22/05/2026 18:20
Caso Electrolux, istituzioni e sindacati uniti verso il Mimit: "L'azienda ritiri il piano di chiusura"

Caso Electrolux, istituzioni e sindacati uniti verso il Mimit: "L'azienda ritiri il piano di chiusura"

Si è svolto oggi a Palazzo Raffaello un importante incontro per fare il punto sulla vertenza Electrolux e definire una linea d'azione totalmente condivisa in vista del cruciale tavolo nazionale convocato per lunedì prossimo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso. Al summit preparatorio hanno preso parte il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore al Lavoro Tiziano Consoli e i rappresentanti sindacali delle tre sigle nazionali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm. Al centro del tavolo l'altissima tensione e la forte preoccupazione per il piano industriale presentato dalla multinazionale, che prevede la chiusura definitiva dello stabilimento di Cerreto d’Esi e il conseguente licenziamento di circa 170 lavoratori. Una mossa che rischierebbe di provocare un vero e proprio effetto domino con pesantissime ripercussioni sull’intero distretto manifatturiero del Fabrianese e sull'economia dell'intera regione. L'incontro di questo pomeriggio si è concluso con la richiesta unanime e perentoria di un ritiro immediato del piano industriale, giudicato del tutto inaccettabile per l’impatto occupazionale e sociale che determinerebbe sul territorio. Il governatore delle Marche ha tracciato la rotta in vista del delicato confronto romano, richiamando la multinazionale ai propri doveri verso una comunità che ha dato moltissimo in termini di storia industriale. "Siamo concentrati sull’incontro di lunedì pomeriggio - ha affermato il presidente Francesco Acquaroli -, un appuntamento importante per ribadire con forza le nostre richieste: il ritiro del piano presentato dall’azienda e, soprattutto, l’avvio di un confronto su un vero progetto di rilancio e sviluppo dei siti produttivi, a partire da quello di Cerreto d’Esi, che rappresenta uno degli stabilimenti più produttivi di Electrolux. Confidiamo nel buon senso dell’impresa e nella volontà di ritirare il piano, nel rispetto dei territori, della loro storia industriale e delle comunità coinvolte". "È necessario aprire una discussione seria e approfondita, in una fase di concertazione e collaborazione con le organizzazioni sindacali, le istituzioni e i territori interessati - ha aggiunto Acquaroli -. Lo Stato si è dimostrato presente al fianco di questa azienda in momenti di necessità. Proprio per questo riteniamo doveroso che oggi l’azienda dimostri disponibilità al dialogo e al confronto. Come avvenuto in tutte le altre crisi industriali, c’è sempre stata apertura alla ricerca di soluzioni condivise. Vogliamo confidare che anche in questo caso possa prevalere il senso di responsabilità e la volontà di costruire un percorso comune". Il faccia a faccia di lunedì 25 maggio al Mimit rappresenterà uno snodo fondamentale non solo per le Marche, ma per l'intero Paese, dato che la crisi investe il gruppo a livello nazionale con una stima complessiva di circa 1.700 esuberi sul territorio italiano. Proprio per l'enormità dei numeri in gioco, durante il tavolo ad Ancona è stata sottolineata la necessità assoluta di una strategia condivisa e unitaria che veda camminare insieme il Governo, la Regione Marche, gli enti locali e le parti sociali. L'unico obiettivo comune resta quello di salvaguardare i livelli occupazionali, tutelare il patrimonio industriale e blindare l’intera filiera produttiva collegata direttamente e indirettamente al sito di Cerreto d'Esi. La Regione e i sindacati hanno confermato il massimo sforzo e la totale vicinanza a tutte le lavoratrici e ai lavoratori coinvolti in questa vertenza vitale per il territorio.

22/05/2026 18:00
Grandi successi per Eum al Salone del Libro di Torino: tra l'arte della traduzione e l'opera lirica a misura di bambino

Grandi successi per Eum al Salone del Libro di Torino: tra l'arte della traduzione e l'opera lirica a misura di bambino

La cultura e la ricerca dell'Università di Macerata conquistano la platea nazionale. Le Eum (Edizioni Università di Macerata) sono state grandi protagoniste all'ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, una kermesse da record che si è chiusa con ben 254 mila visitatori. La casa editrice dell’Ateneo maceratese ha partecipato all'evento all'interno dello stand condiviso con le realtà aderenti al Coordinamento dell’Associazione Upi (University Press Italiane), mettendo in mostra il proprio catalogo e presentando importanti novità che spaziano dalla saggistica d'avanguardia ai progetti ludico-didattici. Il filo conduttore della spedizione torinese è stato la traduzione intesa come esercizio di ascolto, incontro e cura delle parole. Le Eum hanno promosso il partecipato incontro intitolato “La traduzione, lezioni di accoglienza”, organizzato in stretta sinergia con l'AutoreInvisibile e con la casa editrice Quodlibet. L'appuntamento, moderato da Franca Cavagnoli, ha visto dialogare gli esperti Franco Nasi e Stella Sacchini a partire da due volumi specifici: “Ritmi americani. Saggi su stile e traduzione” di Nasi e, in particolare, “Tornare a ridere al giorno” della stessa Sacchini. Il libro di Stella Sacchini non rappresenta solo una novità editoriale, ma segna un vero e proprio punto di svolta per l'Ateneo marchigiano. Con questo volume si inaugura infatti "Erga", la nuovissima collana delle Eum nata con l'obiettivo specifico di aprire la conoscenza tecnica e scientifica a un pubblico di non addetti ai lavori, rendendo accessibili temi specialistici senza mai rinunciare alla qualità della ricerca. «Tornare a ridere al giorno è un’espressione che ho letto per la prima volta in “Specchi deformanti” di Franco Nasi», ha raccontato con emozione l'autrice Stella Sacchini ripercorrendo le origini della sua opera. «È l’espressione con cui Franco Fortini traduce il Carpe diem di Orazio ed è quello che in principio mi ha avvicinato alla traduzione». La scrittrice ha inoltre ricordato il ruolo decisivo di una lettura d’infanzia legata al mito di Proserpina e Plutone, che le fece intuire la traduzione come un movimento contrario alla perdita: «Questo movimento contro la morte, che in fondo la traduzione è, e quel mito mi hanno spinto a intraprendere gli studi che ho fatto». Nella medesima giornata, la scena si è spostata presso lo stand della Regione Marche, dove le Eum hanno svelato gli ultimi sviluppi di “Operattivamente: ascolta, disegna e gioca con l’opera lirica”. Si tratta del fortunato progetto ludico-didattico ideato quindici anni fa da Paola Nicolini e Carlo Scheggia per avvicinare i bambini al mondo del melodramma. «Uno sviluppo importante del progetto è venuto da un accordo fra l’Università e l’Accademia di Belle Arti», ha spiegato con soddisfazione Simona Antolini, presidente delle Eum. L'iniziativa è infatti entrata ufficialmente nei programmi di insegnamento della docente di Illustrazione Claudia Palmarucci, arrivando a coinvolgere quasi cento studenti dell'Accademia. «L’obiettivo è restituire albi illustrati che possano trasmettere l’opera ai più piccoli senza banalizzarla, senza edulcorarne i contenuti e rendendo l’illustrazione una parte del linguaggio con una sua forza narrativa», ha tenuto a sottolineare la stessa Palmarucci. I laboratori di quest'anno sono stati dedicati a tre pilastri della lirica come “Il barbiere di Siviglia”, “Il trovatore” e “Nabucco”. Grazie alla collaborazione dei docenti dell'Accademia Marino Neri, Michele Rocchetti e Simona Castellani, l'Ateneo pubblicherà presto i progetti grafici selezionati, che porteranno la firma di Davide Rapagnetta, Gabry Priori, Ruihan Bai, Irene Bellagamba, Irene Longo e Rebecca Salladini.

22/05/2026 17:30
"Mind tu mi piaci tanto": a Montecosaro arrivano Sayf e i re dell'italo disco Mind Enterprises

"Mind tu mi piaci tanto": a Montecosaro arrivano Sayf e i re dell'italo disco Mind Enterprises

Il Mind Festival continua ad arricchire il cartellone della sua edizione 2026 annunciando due super ospiti per la serata di chiusura del festival, il 2 agosto: Sayf e Mind Enterprises. Si parte con Sayf, penna istintiva e ricercata, fatta di strada, club e piccoli bar. Sayf ci racconta tutto questo con una naturalezza disarmante. Dopo il primo disco d’oro della sua carriera con il brano portato al Festival di Sanremo "Tu mi piaci tanto", l’annuncio delle date nei club e il sold out della data di mercoledì 21 ottobre all’Alcatraz di Milano, Sayf annuncia gli appuntamenti del suo Santissimo tour estivo con tappa al Mind Festival di Montecosaro. Il brano, con cui si è classificato al secondo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, continua la sua corsa conquistando la prima posizione della classifica EarOne Airplay, mentre si mantiene stabile alla seconda posizione di Spotify, dove ha già superato i 18.7 milioni di stream, confermandosi tra i più trasmessi del momento. Il nuovo singolo "Buona Domenica", parte del suo nuovo album tra i più venduti in Italia, è già in alta rotazione in tutte le radio. A chiudere il festival tornano i Mind Enterprises dopo un anno di successi, un tour mondiale con tappa a Coachella e la voglia di Italo disco di sempre. Sarà quindi un gran finale tutto da ballare. Mind Enterprises è il mondo musicale onirico e l’universo estetico del produttore torinese Andrea Tirone che, insieme al compagno di band Roberto Conigliaro, sta facendo scoprire a una nuova generazione il suono dell'Italo Disco, il tutto partendo dal bancone della propria cucina. Dopo una serie di pubblicazioni con Because Music (che annovera artisti come Justice, Major Lazer e Metronomy) e una collaborazione di alto profilo con Kungs - il cui successo "Never Going Home" (500 milioni di stream) campiona “Idol” dei Mind Enterprises - il loro recente tour mondiale ha registrato il tutto esaurito. Location storiche come l’Heaven di Londra, il Paradiso di Amsterdam e la Sala Apolo di Barcellona hanno registrato il tutto esaurito in pochi minuti. La line-up già annunciata conferma l’identità libera del festival. La forza del Mind è sempre stata la libertà di linguaggio: elettronica, indie, rock, rap, urban, cantautorato, alternative, reggae e pop convivono nello stesso festival senza rigidità di genere. È questa apertura che negli anni ha permesso al pubblico di trovare ogni sera un’identità diversa. Molti altri i nomi già annunciati per l’edizione 2026. Il 29 luglio arriverà Pippo Sowlo, artista capace di unire ironia, introspezione e sonorità contemporanee; il 30 luglio sarà la volta de I Cani, progetto simbolo dell'indie italiano e di un’intera generazione; il 31 luglio spazio all’incontro tra pop ed elettronica con la diva di Sanremo Ditonellapiaga e Camoufly, mentre la serata del 1 agosto sarà annunciata prossimamente con gli ultimi main act che completeranno il programma degli headliner del 2026. Nato da una festa locale le cui origini si perdono nella leggenda, il Mind Festival ha attraversato il tempo trasformandosi da appuntamento popolare di comunità a uno degli eventi musicali estivi più riconoscibili. Il Mind oggi richiama un pubblico ampio e trasversale, con serate capaci di unire nomi cult, nuove uscite e un’esperienza che va oltre il concerto: un’area food and beverage da oltre 1000 posti a sedere, area gaming, area bimbi, mercatini e un’area chill. Decisamente un evento in grado di coinvolgere diverse generazioni nello stesso luogo. L’edizione 2026 si prepara quindi a confermare il Mind Festival come uno degli eventi più dinamici e contemporanei dell’estate italiana. Biglietti disponibili su Ciao Tickets.

22/05/2026 17:00
Carambola sull’A14  tra quattro mezzi: un ferito grave trasferito in eliambulanza

Carambola sull’A14 tra quattro mezzi: un ferito grave trasferito in eliambulanza

Una violenta carambola tra più mezzi si è verificata nel primo pomeriggio di oggi lungo l’Autostrada A14, in direzione nord, al chilometro 296, nel territorio comunale di Cupra Marittima, in provincia di Ascoli Piceno. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Polizia Autostradale, all’uscita della galleria San Basso una Fiat Bravo è finita contro una fila di veicoli che stava rallentando a causa di lavori in corso presenti lungo il tratto autostradale. L’impatto, particolarmente violento, ha coinvolto in successione un furgone cabinato-furgonato, un’Alfa Romeo Giulietta e una Fiat Panda. Ad avere la peggio è stato il conducente della Fiat Bravo, rimasto gravemente ferito. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasferito in codice rosso tramite eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Il velivolo è atterrato nel campo sportivo di Pedaso prima di ripartire verso il nosocomio dorico. Feriti anche due occupanti del furgone, operai di una ditta edile, trasportati all’ospedale di San Benedetto del Tronto in condizioni non gravi. I sanitari hanno inoltre prestato assistenza alla donna alla guida della Fiat Panda. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata dall’incidente.  

22/05/2026 16:48
Macerata, sorpreso ubriaco a bere birra sul marciapiede: 29enne viola il divieto di ritorno

Macerata, sorpreso ubriaco a bere birra sul marciapiede: 29enne viola il divieto di ritorno

Un cittadino straniero di 29 anni, regolare sul territorio nazionale ma senza fissa dimora in Italia, è stato denunciato a piede libero dagli agenti della Polizia di Stato. Il giovane è stato sorpreso e fermato nel pomeriggio di ieri mentre si trovava nel capoluogo in evidente stato di alterazione psicofisica, violando la misura di allontanamento che pendeva sul suo conto. L'operazione è stata condotta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata. Durante il consueto e quotidiano servizio di pattugliamento e controllo delle vie cittadine, la Volante della Polizia ha notato il soggetto in via Trento, seduto direttamente sul marciapiede e intento a consumare una birra, circondato da diverse altre lattine già vuote lasciate a terra accanto a lui. I poliziotti hanno immediatamente proceduto a fermare l'uomo per l'identificazione. Preso atto dei sintomi lampanti e inequivocabili dovuti all’eccessivo consumo di sostanze alcoliche, gli operatori hanno dapprima sanzionato amministrativamente il giovane per il reato di manifesta ubriachezza. Successivamente, l’equipaggio della Volante ha voluto approfondire gli accertamenti tramite la consultazione delle banche dati in dotazione alle forze dell'ordine. Gli accertamenti più approfonditi hanno così permesso di appurare che il 29enne, di origini tunisine, era in realtà gravato da un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Macerata. La misura di prevenzione era stata emessa formalmente dal questore di Macerata lo scorso 16 maggio, con una validità stabilita per il periodo di un anno, ed era stata regolarmente notificata al giovane soltanto due giorni addietro a Civitanova Marche. Nonostante il divieto tassativo di rimettere piede nel territorio comunale maceratese fosse freschissimo di notifica, il 29enne ha deciso comunque di fare ritorno in città. Di fronte alla palese violazione, il giovane tunisino è stato condotto dagli agenti presso gli uffici della locale Questura per l'espletamento delle procedure di rito, dove è stato sottoposto ai rilievi dattiloscopici e fotosegnaletici. Al termine degli accertamenti d'ufficio, l'uomo è stato deferito a piede libero all'autorità giudiziaria per aver infranto il provvedimento dell'autorità ed essere tornato abusivamente nel comune dal quale era stato allontanato.

22/05/2026 16:10
Civitanova, campagna Sole Amico 2026: le regole per proteggere pelle e vista

Civitanova, campagna Sole Amico 2026: le regole per proteggere pelle e vista

Con l'arrivo della stagione estiva, il comune di Civitanova Marche ha dato ufficialmente il via all’edizione 2026 di "Sole Amico", l'ormai tradizionale campagna informativa e di prevenzione incentrata sui rischi legati all'esposizione solare e sulla tutela della vista. L'iniziativa, ideata dal dermatologo Gino Mattutini, responsabile dell'area dermatologica della Clinica “Villa dei Pini” (Gruppo KOS), si è arricchita quest'anno della preziosa collaborazione dell'oculista Gabriele Poloni, responsabile dell'omonimo reparto all'interno della stessa struttura sanitaria cittadina. La campagna si è aperta ufficialmente questa mattina nell’aula del Consiglio comunale con una speciale lezione interattiva che ha visto come protagonisti gli alunni delle classi seconde (sezioni B e D) della scuola secondaria di primo grado "Luigi Pirandello". All'incontro istituzionale hanno preso parte l’assessore Barbara Capponi e il consigliere comunale Piero Croia, che hanno portato i saluti dell'amministrazione, affiancati dal direttore amministrativo di Villa Pini, Luca Amadori, e dal referente del servizio, l'infermiere Roberto Leoni. L'iniziativa gode del prestigioso patrocinio della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche e si inserisce nel quadro delle attività di educazione ambientale legate alla Bandiera Blu, riconoscimento internazionale che adorna le spiagge civitanovesi ininterrottamente dal 2004. I giovanissimi studenti hanno seguito l'incontro con interesse, interagendo con gli specialisti e ricevendo al termine della mattinata il materiale informativo con il vero e proprio "Decalogo del benessere". "Le piccole abitudini quotidiane vi mantengono in salute per tutta la vita - ha spiegato ai ragazzi il medico oculista Gabriele Poloni -. Stare all’aperto fa benissimo, ma è fondamentale indossare sempre gli occhiali da sole durante le ore più calde della giornata. Al contrario, ci sono abitudini che fanno male, come attardarsi allo smartphone prima di andare a dormire o studiare in stanze buie. Ricordatevi sempre di mangiare sano e, soprattutto, di fare una pausa dagli schermi digitali ogni 20 minuti di utilizzo". Subito dopo è stata la volta dell'analisi dermatologica, focalizzata sulla necessità di conoscere le caratteristiche del proprio corpo e di difendersi dalle radiazioni ultraviolette. "Siamo qui per trasmettere a voi ragazzi le regole giuste per stare al sole in piena sicurezza - ha sottolineato il dottor Gino Mattutini -. Il sole è un nostro grande amico, ma solo se impariamo a viverlo in maniera consapevole, evitando i rischi delle scottature e correggendo tempestivamente i comportamenti scorretti. Imparate a osservare sempre la vostra pelle e parlatene subito con il vostro medico curante nel caso in cui doveste notare un qualsiasi tipo di cambiamento sospetto". Il valore educativo del progetto, capace di unire le istituzioni e le eccellenze sanitarie del territorio, è stato ribadito a margine dell'incontro anche dai vertici della clinica partner. "Siamo davvero felici di essere presenti in questa cornice istituzionale con due stimati professionisti", ha concluso il direttore amministrativo di Villa Pini, Luca Amadori. "Questo contesto è di fondamentale importanza perché offre agli esperti la possibilità di avvicinare i più piccoli, permettendo di far comprendere loro, con un linguaggio appropriato alla giovane età, quanto sia essenziale porre attenzione alla prevenzione per assicurarsi un futuro in salute".

22/05/2026 15:40
Tolentino, Adalgisa Castelli spegne 100 candeline: festa con il sindaco Sclavi

Tolentino, Adalgisa Castelli spegne 100 candeline: festa con il sindaco Sclavi

Adalgisa Castelli ha ufficialmente tagliato lo straordinario traguardo dei 100 anni di età, entrando di diritto nel club dei centenari della città di Tolentino. Per celebrare questa importante ricorrenza, è stata organizzata una festa in suo onore, un momento di gioia condivisa che ha unito parenti e amici.  Alla speciale festa di compleanno non è voluto mancare il primo cittadino, Mauro Sclavi, che ha preso parte personalmente all'evento per omaggiare la neocentenaria a nome di tutta la cittadinanza.  La nuova centenaria si è mostrata lucida, sorridente e visibilmente emozionata per le tantissime dimostrazioni di affetto ricevute. Adalgisa è stata ben felice di accogliere gli auguri ufficiali e l'omaggio portatole dal primo cittadino, che ha voluto sottolineare il valore della memoria storica e della saggezza che gli anziani rappresentano per il tessuto sociale locale. 

22/05/2026 15:30
Macerata, a bordo del bus senza biglietto e documento d'identità: denunciato 20enne

Macerata, a bordo del bus senza biglietto e documento d'identità: denunciato 20enne

I Carabinieri della Stazione di Montecassiano hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria un 20enne di origine egiziana, ritenuto responsabile di violazioni alla normativa sul soggiorno e risultato privo di validi documenti di identificazione. L’intervento è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, 21 maggio 2026, a Macerata, presso la fermata dell’autobus situata nei pressi dei Giardini Diaz. I militari sono intervenuti su richiesta del personale addetto ai controlli dell’azienda di trasporto urbano, che aveva individuato a bordo di un mezzo pubblico un passeggero senza regolare titolo di viaggio e sprovvisto di documenti d’identità. Il giovane, risultato senza fissa dimora, disoccupato e incensurato, è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito. Attraverso le procedure di fotosegnalamento i Carabinieri sono riusciti a risalire alla sua esatta identità. Successivamente il 20enne è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, dove nei prossimi giorni verrà esaminata l’istanza di protezione internazionale presentata dal giovane cittadino egiziano.  

22/05/2026 15:28
Università di Camerino, focus su criminologia e tecniche investigative nel corso di Scienze Forensi

Università di Camerino, focus su criminologia e tecniche investigative nel corso di Scienze Forensi

Prosegue all’Università di Camerino il corso di perfezionamento in Scienze Forensi promosso dal C.S.E.A., diretto dalla dottoressa Giusy Mazzalupi e dalla professoressa Giovanna Ricci della cattedra di Criminologia dell’ateneo camerte, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa. Nella giornata di oggi si è svolta la terza lezione del percorso formativo, avviato lo scorso mese di marzo e rivolto a studenti e operatori del settore interessati ad approfondire i principali ambiti delle scienze investigative e criminologiche. Il corso era stato inaugurato dalla lectio magistralis della professoressa Isabella Merzagora, ordinario di Criminologia presso l’Università di Milano, che aveva affrontato il tema della criminologia e delle sue applicazioni contemporanee. La lezione odierna ha visto invece la partecipazione del dottor Giuseppe Losito, Coordinatore Provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha approfondito gli aspetti pratici legati alle tecniche investigative, e del dottor Luca Russo, esperto di analisi informatiche, intervenuto sui temi collegati alle indagini digitali e agli strumenti tecnologici applicati alle investigazioni. Il percorso proseguirà con altre due lezioni previste nei mesi di giugno e settembre, confermando l’obiettivo del corso di offrire una formazione specialistica e multidisciplinare nel campo delle scienze forensi.  

22/05/2026 15:07
Civitanova, via libera alla rottamazione delle cartelle comunali: approvato nuovo regolamento

Civitanova, via libera alla rottamazione delle cartelle comunali: approvato nuovo regolamento

La Commissione Bilancio del Comune di Civitanova Marche ha approvato la proposta di delibera per l’introduzione di un nuovo regolamento che consente la rottamazione delle cartelle relative ai tributi comunali, in linea con quanto previsto dalla legge di bilancio del Governo e dalle indicazioni del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il provvedimento ha visto il voto favorevole di Lega + Civici, Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre Siamo Civitanova si è astenuta. Secondo i dati illustrati, oltre l’85% dei crediti riguarda le famiglie, con un importo medio pari a circa 6.330 euro, mentre per le imprese si va da 1.700 a 5.500 euro, con una media di circa 3.178 euro. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni presenta importi inferiori a 1.000 euro. Le cartelle interessate riguardano principalmente Imu, Tasi e Tari oltre alle sanzioni del Codice della Strada, notificate dal concessionario ICA fino al 31 dicembre 2023 e riferite a imposte fino al 2017. Il meccanismo approvato prevede il pagamento integrale della quota capitale, mentre verranno stralciati in parte interessi e sanzioni, con l’obiettivo di agevolare i contribuenti in difficoltà e chiudere posizioni fiscali rimaste pendenti nel tempo. "L’iniziativa punta a offrire un’opportunità di regolarizzazione per famiglie e imprese e a ridurre il peso di vecchie posizioni che, nel tempo, hanno visto crescere soprattutto interessi e sanzioni",dichiara Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale e capogruppo Lega + Civici. La commissione ha inoltre approvato la possibilità per il Comune di affidarsi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel caso in cui il concessionario attuale, ICA, non fosse in grado di garantire il servizio per ragioni organizzative.

22/05/2026 14:49
Porto Recanati- In casa 140 grammi di cocaina, machete e tirapugni: arrestato 45enne

Porto Recanati- In casa 140 grammi di cocaina, machete e tirapugni: arrestato 45enne

Un 45enne di origine straniera, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Porto Recanati nel corso di un’operazione condotta in sinergia tra i militari della Stazione Carabinieri di Numana, del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo e della Stazione Carabinieri di Porto Recanati. L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva due dosi di cocaina, per un peso complessivo di oltre 2,5 grammi, a un acquirente nei pressi della propria abitazione. Successivamente i militari hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, durante la quale sono stati rinvenuti 138 grammi di cocaina, 1.580 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento e il taglio della sostanza stupefacente. Nell’abitazione è stato inoltre scoperto un vero e proprio arsenale di armi bianche, composto da due machete lunghi rispettivamente 76 e 62 centimetri, uno sfollagente in gomma, un bastone telescopico in acciaio e un tirapugni metallico. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. Tutto il materiale rinvenuto, compresi droga, denaro, bilancini e armi, è stato sottoposto a sequestro.

22/05/2026 13:30
Rally Adriatico 2026 a San Severino: viabilità, strade chiuse e modifiche al traffico

Rally Adriatico 2026 a San Severino: viabilità, strade chiuse e modifiche al traffico

In occasione dello svolgimento del 33° Rally Adriatico e del 6° Rally Storico del Medio Adriatico, l’Area Vigilanza del Comune di San Severino Marche ha emesso un’ordinanza per regolamentare la circolazione stradale nelle zone interessate dalle ricognizioni e dalle prove speciali della manifestazione. I provvedimenti, adottati per garantire sicurezza stradale e pubblica incolumità, prevedono limitazioni temporanee, divieti e modifiche al traffico nelle località di Santo Stefano, Agello, Stigliano, Serripola e Chigiano. Le variazioni saranno attive nelle giornate di venerdì 22 maggio e domenica 24 maggio. Venerdì 22 maggio: ricognizioni e sensi unici Durante la giornata dedicata alle ricognizioni, sono previste sospensioni della circolazione dalle 08:30 alle 16:30, non continuative e stabilite dagli ufficiali di gara. Sarà istituito il senso unico di marcia sulla strada comunale “Musone – Agello”, con direzione da Santo Stefano/fosso Musone verso Agello (percorso Castel Sant’Angelo). Previsto inoltre il senso unico sulla strada comunale Stigliano – Chigiano/quadrivio Serripola, fino al confine con il Comune di Gagliole, con direzione da Chigiano verso Stigliano (percorso Prati di Gagliole). Domenica 24 maggio: prove speciali e chiusure totali Per le prove speciali, nella fascia oraria 07:30 – 19:00, sono previste interruzioni non continuative in base al passaggio delle vetture in gara. Verrà istituito il divieto totale di transito sulla strada comunale Musone – Agello per la prova speciale “Castel Sant’Angelo” (7,05 km). Ulteriore chiusura totale sulla strada comunale Stigliano – Chigiano/quadrivio Serripola per la prova speciale 3/6/9 “Prati di Gagliole” (14,96 km). Il personale della PRS Group garantirà la vigilanza con presidi fissi alle immissioni stradali delle abitazioni all’interno del percorso. In caso di emergenze o necessità dei residenti, le prove potranno essere immediatamente sospese. Le caratteristiche delle prove Il tratto di Castel Sant’Angelo è caratterizzato da passaggi tecnici e guidati all’interno di aree boschive. La prova dei Prati di Gagliole, invece, si sviluppa inizialmente su carreggiata ampia e pendenze medie, per poi diventare più stretta e ritmata fino all’altopiano finale. L’evento   Il Rally Adriatico rappresenta la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra 2026 e il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Un evento che porta sulle strade settempedane sia le moderne vetture Rally2 sia le auto storiche come Lancia Delta Integrale, Ford Sierra Cosworth e Porsche 911, unendo spettacolo, tecnica e tradizione motoristica.

22/05/2026 13:11
San Severino protagonista su Rai1 con “Linea Verde Discovery”

San Severino protagonista su Rai1 con “Linea Verde Discovery”

Bellezza paesaggistica, memoria storica e innovazione imprenditoriale si intrecciano nella nuova puntata di “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”, in onda domani, sabato 23 maggio, alle ore 12 su Rai1 e in streaming su RaiPlay Il programma, realizzato da Rai Pubblicità in collaborazione con Amazon, propone un viaggio alla scoperta dell’Italia delle eccellenze produttive e delle storie di impresa, guidato dal conduttore Federico Quaranta. Protagonista della puntata sarà San Severino Marche, insieme al suo territorio, raccontato attraverso un ritratto inedito e profondo. Le telecamere si addentreranno nell’entroterra marchigiano, un paesaggio di colline armoniose che, secondo gli autori del programma, rappresenta un equilibrio “profondamente umano”, capace di modellare lo spirito delle comunità locali e di mantenere un dialogo costante tra uomo e natura. Il viaggio televisivo toccherà alcuni luoghi simbolo della città. Tra questi il MARec – Museo dell’Arte Recuperata, dedicato alla tutela delle opere salvate dalle macerie del terremoto del 2016, diventato emblema della rinascita culturale del territorio. Spazio anche al Castello al Monte e alla storica Torre degli Smeducci, punto panoramico e testimonianza del passato medievale della città. Ampio spazio sarà dedicato anche al mondo dell’impresa locale, in linea con la filosofia del programma “Fatto in Italia”. Tra le storie raccontate quella della Giallobus, azienda settempedana specializzata nella produzione di complementi d’arredo e riproduzioni artistiche, capace di evolversi nel tempo e di rafforzare la propria presenza sul mercato digitale, con una crescente espansione anche a livello europeo. Un racconto che unisce territorio, memoria e innovazione, offrendo ai telespettatori uno sguardo autentico su San Severino Marche e sulle sue eccellenze.  

22/05/2026 12:49
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