di Hermes Carbone

Lube campione d'Italia, tutti i momenti di gloria di una notte entrata nella storia (FOTOGALLERY)

Lube campione d'Italia, tutti i momenti di gloria di una notte entrata nella storia (FOTOGALLERY)

Da Trento a Perugia andata e ritorno. Lì dove il sogno sembrava essersi interrotto bruscamente per la Lube Civitanova, con un 2-0 che stava per scucire definitivamente lo scudetto dal petto biancorosso. Poi lo scatto d'orgoglio di un gruppo che voleva a pieno titolo iscrivere il proprio nome nella storia di questo sport. L'esatto momento in cui mister Blengini e i suoi ragazzi non hanno mai smesso di crederci e hanno compreso come non fosse utopia riportare colore e calore nei volti di una città in festa per il terzo anno di fila. Con la commozione dei colossi Simon e capitan Juantorena che chiudono da campioni la loro esperienza a Civitanova dopo un inizio stagione che sembrava raccontare un'altra realtà con l'uscita dalla Supercoppa e quella dalla Champion's League. La soddisfazione del parterre istituzionale con la presenza del presidente Acquaroli, dell'assessore Saltamartini e del sindaco Ciarapica. L'esultanza di Giulianelli e Sileoni. Il pianto liberatorio di Simona Sileoni. L'amore negli occhi dei tifosi. Tra questi anche gli industriali Ercoli, Paniccia, Stacchio e Quacquarini. I volti della gente. Quelle migliaia di persone che sciarpe al collo e bandiere in mano hanno gremito l'Eurosuole Forum e sono tornati a festeggiare e far esplodere la famiglia Lube dopo gli anni in cui la pandemia aveva messo in standby sogni, gioie e speranze.  Sono loro i protagonisti di questa vittoria. Quei bambini che hanno intonato a squarciagola "Forza Lube" per tutto il match. Quei ragazzi che hanno pianto quando la battuta di Perugia è terminata in out regalando la vittoria a Civitanova e a tutto il territorio Maceratese. Sono soprattutto loro i protagonisti degli scatti del direttore responsabile di Picchio News, Guido Picchio. Un racconto da rivivere tutto d'un fiato. Lube, sei di nuovo nella storia.   

12/05/2022 12:00
Macerata, Mancini nominato nuovo direttore provinciale dell’INPS

Macerata, Mancini nominato nuovo direttore provinciale dell’INPS

Il dottor Marco Mancini è stato nominato nuovo direttore provinciale dell’INPS di Macerata. Cinquantuno anni, romano di nascita, ha già operato in provincia come direttore dell’INPDAP dal 2010 prima dell’incarico alla direzione generale regionale ad Ancona negli ultimi sette anni. Laureato con lode in Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma, Mancini ha conseguito anche un Master in Management presso la Lancaster University e, tra i vari titoli, una abilitazione alla professione di dottore commercialista e un superamento del IV Corso Concorso. Mancini opererà in una sede INPS che ha recentemente subito un ampio taglio del personale, passato negli ultimi cinque anni dalle 145 unità alle attuali 103. “In attesa del concorso nazionale che spero possa aggiungere nuove forze al nostro organico”, ha spiegato il direttore provinciale in carica dallo scorso primo maggio.“Archivio digitale e fascicolo elettronico i temi sui quali mi spenderò per evitare sprechi e liberare anche i nostri archivi dalla carta. Ma c’è un importante pregresso da dover recuperare per raggiungere gli obiettivi qualitativi e di produttività che mi sono prefissato”, ha aggiunto Mancini.Tanti i temi da dover affrontare in un periodo storico complesso come quello attuale: dalle richieste di ammortizzatori sociali da parte delle aziende del Maceratese fino al Reddito di Cittadinanza che conta nelle Marche 12.561 nuclei familiari richiedenti a fronte di un dato nazionale superiore a 1 milione e 350 mila nuclei (dati gennaio 2022). Passando per l'incognita della guerra in Ucraina.

10/05/2022 09:00
Primo maggio, Santarelli (CGIL): “Tenuta sociale a rischio, prelievo una tantum su chi ha fatturato in pandemia”

Primo maggio, Santarelli (CGIL): “Tenuta sociale a rischio, prelievo una tantum su chi ha fatturato in pandemia”

Aumento del costo delle materie prime, guerra in Ucraina, blocco dell’export e gestione post pandemica. Col rischio concreto di una macelleria sociale che possa coinvolgere il Paese in autunno, quando saranno tangibili sulla popolazione i primi effetti diretti del conflitto nell’est Europa. Sarà un primo maggio segnato più dalla fine delle restrizioni che dai festeggiamenti dei lavoratori italiani. Per quanti sul proprio lavoro possano ancora continuare a fare affidamento. Tralasciando mondi sommersi e ormai dimenticati da poco lungimiranti piani industriali: lotta alla precarietà, attenzione ai giovani e sostegni alle partite Iva. “Sarà necessario ripartire da loro e dai successi ottenuti in regione con le vertenze sindacali Indelfab, Caterpillar e iGuzzini, che hanno dimostrato quanto sia necessaria l’interlocuzione tra parti sociali e aziende”, spiega Giuseppe Santarelli, segretario generale della Cgil Marche eletto a maggioranza lo scorso 26 aprile. Non usa il politichese e questo è già un merito per Santarelli, fermano di nascita e una vita spesa nella CGIL: “Siamo consapevoli delle difficoltà alle quali stanno andando incontro aziende e lavoratori e il rischio reale è quello di una campagna di licenziamenti di massa in autunno. Ma dobbiamo intervenire prima. I segnali che arrivano dalla tenuta sociale delle Marche sono preoccupanti. Crediamo nell'effetto positivo della fine delle restrizioni. Ma abbiamo anche delle richieste da fare al Governo”. “Lo scostamento di Bilancio deve essere sostanziale e al momento non c’è sintonia con Draghi. A livello regionale poi non abbiamo incontrato nessuna disponibilità al dialogo. Riteniamo plausibile anche un prelievo una tantum sulle aziende che hanno fatturato molto durante la pandemia, perché non tutte sono andate in crisi”, aggiunge Santarelli.  Una crisi che si riflette sulle categorie più deboli. 170.000 sono gli iscritti della CGIL nelle Marche, solo il 19% gli under 35. Un dato che risente però dell’ampia presenza di pensionati e che fa crollare la percentuale di giovani iscritti “ad una cifra realistica vicina al 10%”.  Un gap che spiega la mancanza di fiducia delle nuove generazioni, costrette troppo spesso allo sfruttamento: “Sono oltre 1000 le tipologie di contratti lavorativi esistenti, 280 quelli firmati dai sindacati: comunque una enormità. E nel frattempo ci interroghiamo sul salario minimo. Ma non vogliamo che il contratto sia solo salario rinunciando ai diritti”.Un quadro nel quale aumentano anche gli infortuni sul lavoro fra i più giovani: “La precarietà è un dettaglio di non poco conto, soprattutto quando i ragazzi sono costretti magari a cambiare dieci lavori in poco tempo. Solo nel primo bimestre 2022, c’è stato un aumento dell’11%: si tratta di un trend che continua a crescere”.  In questo contesto regionale, troppo poco si continua a puntare sulla formazione: “Su questa le aziende dovrebbero investire, ma sembra non vi sia margine di trattativa al momento. E i periodi ai quali andiamo incontro rischiano di essere molto bui e non certo propizi per riforme a più riprese richieste al Governo centrale”.  

01/05/2022 09:00
Treia, uomo tenta di uccidere la compagna e poi si toglie la vita

Treia, uomo tenta di uccidere la compagna e poi si toglie la vita

Tragedia questa notte nel comune di Treia, scosso dalle urla disperate che hanno accompagnato il riposo degli abitanti del centro storico. Per cause ancora in via di accertamento, un uomo ha tentato l'omicidio della propria compagna e poi si è tolto la vita. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scoppiata in piena notte, quando le urla dall'appartamento sito dentro le mura del centro storico sono state avvertite anche dai vicini. L'uomo, un 40enne di origine straniera, avrebbe prima picchiato violentemente la donna salvo poi inseguirla armato di coltello lungo i vicoli del paese.  Sul luogo sono immediatamente giunti i Carabinieri del comando locale, che hanno tratto in salvo la donna, di origine italiana, e trasferito l'uomo nella caserma del paese. Il 40enne avrebbe a più riprese opposto resistenza nei confronti degli uomini dell'Arma arrivando a compiere addirittura gesti di autolesionismo con il coltello che portava con sé. Anche in questo caso per dinamiche in via di accertamento, l'uomo avrebbe fatto ritorno nella propria abitazione dopo essere stato affidato ai servizi sociali locali. L'arresto richiesto per il 40enne non sarebbe infatti stato convalidato. E proprio questa mattina la tragica scoperta da parte degli psicologi incaricati dal Comune e che, giunti sul posto, hanno prima trovato la porta dell'abitazione aperta e, al suo interno in una delle stanze, l'uomo impiccato.  Sul posto dell'incidente è arrivata anche l'ambulanza chiamata dalle forze dell'ordine, ma per l'uomo non c'era già più nulla da fare. Comunità di Treia in queste ore sotto shock per l'insano gesto, al momento inspiegabile, da parte dell'uomo.   IN AGGIORNAMENTO

29/04/2022 15:15
Civitanova, Io Apro Rinascimento e l'appoggio a Ciarapica: Sgarbi combina un pasticcio (VIDEO)

Civitanova, Io Apro Rinascimento e l'appoggio a Ciarapica: Sgarbi combina un pasticcio (VIDEO)

"Il presidente Vittorio Sgarbi e il segretario nazionale Umberto Carriera della lista "Io Apro Rinascimento", all’esito dell’incontro tenutosi domenica 24 aprile, confermano ufficialmente l’appoggio alle prossime elezioni amministrative di Civitanova Marche a sostegno della ricandidatura dell’attuale sindaco Fabrizio Ciarapica, che vedrà nella figura di Gianluca Crocetti il nostro capolista". "Dopo l’incontro con Fabrizio Ciarapica - spiega Umberto Carriera -, utile a chiarire i punti programmatici e le linee guida di Io Apro Rinascimento, accettate in toto dal candidato sindaco, siamo lieti di confermarne il sostegno. Al contempo, voglio ribadire che è falso e insussistente ogni presunto coinvolgimento di Ivo Costamagna, che sebbene amico di lungo corso del nostro presidente Vittorio Sgarbi, non ha alcun ruolo all’interno di questa alleanza locale e nemmeno del movimento".  Questo il comunicato integrale apparso sugli organi di informazione locale lo scorso 26 aprile e inviato a firma dell'"Ufficio Stampa Io Apro Rinascimento Vittorio Sgarbi". Un comunicato stampa arrivato a due giorni di distanza dalla visita dello stesso sindaco di Sutri nel comune di Civitanova Marche e nel corso della quale era addirittura stata messa in discussione l'appoggio alla candidatura di Ciarapica sindaco (Leggi qui).  Aveva le idee confuse nel corso della sua visita, Vittorio Sgarbi, tanto da non escludere - nel corso di una intervista telefonica rilasciata al nostro giornale - neppure un eventuale appoggio a Mirella Paglialunga, candidata del Partito Democratico per le elezioni del prossimo 12 giugno a Civitanova, né la clamorosa ipotesi di correre in solitaria per la prima poltrona di Palazzo Sforza - Cesarini.  In sua compagnia, nel corso della domenica pomeriggio trascorsa sul lungomare di Civitanova e prima di muovere in direzione dell'aeroporto "Sanzio" di Ancona per il volo che lo avrebbe condotto a Parigi, oltre al sindaco Ciarapica e al suo entourage, anche Ivo Costamagna, storico esponente socialista marchigiano, conosciuto anche per essere stato il sindaco più giovane di Italia e aver sostenuto, nel 1992, la candidatura di Sgarbi come primo cittadino di San Severino Marche. A due giorni di distanza dal comunicato stampa diffuso dal suo entourage, da quella che sembra essere a tutti gli effetti una stanza d'albergo Vittorio Sgarbi ha voluto registrare un video, inoltrandolo alle testate giornalistiche marchigiane e sottolineando la totale infondatezza delle informazioni pubblicate da Picchio News nell'articolo apparso sulla nostra testata lo scorso 26 aprile (Leggi qui). Una presa di posizione, quella del leader di Io Apro Rinascimento, appannaggio dello stesso Ivo Costamagna, in precedenza snobbato dal cofondatore del partito, il ristoratore Umberto Carriera. Una smentita, quella giunta da parte di Sgarbi, che più che nei confronti di Picchio News è stata condotta nei confronti del suo ufficio stampa e del ristoratore pesarese.Una caduta di stile, quella di Vittorio Sgarbi, mente brillante e sempre trasversale, in grado di essere apprezzato per l'acume intellettuale e la conoscenza del mondo dell'arte. Picchio News è testata altrettanto nota sul territorio marchigiano e, a fronte di un lavoro svolto in modo rigoroso e puntuale da parte della redazione tutta, non consente la diffusione di notizie denigratorie per l'integrità morale ed etica del nostro giornale. Di seguito il video diffuso da Vittorio Sgarbi:

28/04/2022 18:20
Civitanova, Paglialunga (Pd): “Da Ciarapica atteggiamenti clientelari. Su Squadroni e Emiliozzi vi dico che…”

Civitanova, Paglialunga (Pd): “Da Ciarapica atteggiamenti clientelari. Su Squadroni e Emiliozzi vi dico che…”

Dal PNRR alla reale compattezza del centrosinistra per la tornata elettorale del giugno prossimo a Civitanova ma anche attacchi frontali per modi o metodi agli sfidanti Ciarapica e Squadroni. Senza colpo ferire nei confronti della Emiliozzi e dell’elettorato dei Cinquestelle. Una conferenza stampa organizzata per discutere dell’assenteismo del centrodestra nel Consiglio comunale del 25 aprile scorso ma che è sfociata in un quadro più generale di critiche mosse dal Partito Democratico locale, con la candidata sindaco Mirella Paglialunga, il dem Giulio Silenzi e i principali referenti delle liste in sostegno dell’ex preside.   “Il Consiglio comunale del 25 aprile è una anomalia: si sapeva che sarebbe fallito sul nascere nonostante i consiglieri di centrodestra che non si sono presentati siano poi stati visti uscire da Palazzo Sforza”, spiega la Paglialunga. Scelte politiche e non tecniche, secondo Silenzi, alla base della mancata trasmissione dello streaming degli ultimi tre consigli comunali, trasposizione plastica di un modus operandi politico: “Gli interessi dei cittadini, negli ultimi 5 anni di amministrazione, sono stati posti in secondo piano per motivi clientelari”. Sulla compattezza del centrosinistra, i consiglieri Silenzi e Rossi hanno le idee chiare: “L’assenza dei Cinquestelle non stupisce, il M5S non è di centrosinistra a Civitanova. Abbiamo provato a interloquire con loro, ma la scelta del candidato, seppur sostenuta dalla maggioranza, non è poi stata appoggiata dalla Emiliozzi, sempre allergica alla sinistra. Ma ai grillini non chiudiamo la porta, anzi”. E lo stesso Rossi rincara la dose con la Squadroni: “Lei di centrosinistra? Al suo interno ci sono tanti ex e anime provenienti dal centrodestra”. A ruota la Paglialunga, sul video che ha fatto discutere in città nel corso degli ultimi giorni: "Sono metodi che non mi piacciono, avremmo utilizzato ai fini politici le informazioni in esso contenute. Ma il rispetto reciproco ci deve essere". Focus tecnico poi sul tema dei piani particolareggiati richiesti dall’amministrazione Corvatta e mai adottati da Ciarapica: dalla zona portuale all’area industriale di Civitanova, proseguendo poi con l’area Ceccotti e “un “riammagliamento” che il centrodestra non ha mai realizzato”. E se Ciarapica prosegue la campagna elettorale parlando di continuità amministrativa utile a dare slancio ai progetti del PNRR, il consigliere Rossi ribatte: “La programmazione e la progettazione urbanistica in città sono state inesistenti con Ciarapica. Non c'è nessun progetto. Tutti possiamo richiedere fondi a caso, a fronte di cifre astronomiche, tanto mica verranno mai assegnati”. E su presunti accordi politici con la candidata di SiAmo Civitanova - o con altri candidati - in caso di ballottaggio, la Paglialunga smentisce: “Pure illazioni, non ci siamo mai incontrati con nessuno né parlato di temi. In questa fase non c’è intenzione di fare alcun patto”.  

27/04/2022 16:20
Porto Recanati, scattano i lavori di riqualificazione al River Village

Porto Recanati, scattano i lavori di riqualificazione al River Village

Sono cominciati la scorsa settimana e dureranno fino al novembre 2023 i lavori di riqualificazione e ammodernamento del condominio River Village di Porto Recanati, l'imponente complesso immobiliare sito in una delle zone più complesse del comune rivierasco. Dodici milioni e mezzo di euro la cifra necessaria all’opera di riqualificazione e ottenuta grazie ai fondi del Sisma bonus e del Superbonus che consentiranno all’immobile il superamento di due classi energetiche, l’installazione di pannelli solari indipendenti per ogni appartamento, 177 in tutto quelli presenti nel residence. All’esterno del complesso sarà realizzato invece un parco giochi che consenta di riqualificare un’area, quella compresa di fatto tra il River Village e l’Hotel House, balzata troppo spesso agli onori della cronaca per la presenza di spacciatori e degrado imperante. L’obiettivo è quello di restituirla ai bambini che vivono nel quartiere. Nessun riammodernamento invece per le attività commerciali sottostanti né per la famosa discoteca Green Leaves, un tempo epicentro della movida di tutta la costa adriatica e oggi in totale stato di abbandono e con ingenti infiltrazioni che hanno divelto tetti e pareti andando ad intaccare anche le fondamenta del River Village.

26/04/2022 11:10
Civitanova, Forza Italia ancora in sostegno di Ciarapica: “Sgarbi non punge”

Civitanova, Forza Italia ancora in sostegno di Ciarapica: “Sgarbi non punge”

Prosegue a poche ore di distanza dalla sua visita in città per presentare Io Apro Rinascimento la querelle tra Vittorio Sgarbi e Forza Italia, ex partito proprio dell’attuale sindaco di Sutri e fondatore del movimento di protesta (Leggi qui). “Forza Italia a Civitanova è più vitale che mai. Non punge più di tanto il pensiero espresso da Vittorio Sgarbi durante il suo intervento in previsione delle prossime elezioni di giugno. La critica agli alleati politici in tempo di elezioni è una pratica poco educata ma altamente diffusa”. A parlare, in una nota indirizzata alla stampa, sono Giuseppe Baioni e Paolo Giannoni, rispettivamente capogruppo in consiglio comunale e coordinatore cittadino di Forza Italia. I vertici del partito di cui Ciarapica è vice commissario regionale respingono al mittente le accuse pronunciate da Sgarbi, che si era detto “disgustato” per l’atteggiamento tenuto dai forzisti dall’inizio della pandemia. “Forza Italia ha sempre fatto della sua attitudine democratica e pluralista uno dei suoi punti di forza, la capacità di ascoltare istanze provenienti da vari ambiti è la caratteristica che ci contraddistingue. Non ci sono generali o colonnelli qui, il pensiero autocratico non ci appartiene e lo rifiutiamo in ogni sua forma”, scrivono gli esponenti locali del partito fondato da Silvio Berlusconi. Che rincarano la dose sviscerando i dati appartenenti alle ultime tornate elettorali: “Alle comunali di Macerata Forza Italia è stata determinante per la vittoria del centrodestra, la prima dopo 20 anni, un risultato storico. Infine, alle elezioni regionali del 2020, la provincia di Macerata è stata per Forza Italia il primo collegio delle Marche ottenendo anche un seggio in consiglio regionale e la nomina di Gianluca Pasqui a vicepresidente del consiglio regionale”.

25/04/2022 16:15
Civitanova, Svetlana chiede aiuto: “Ospito quattro ucraine e due bambini, cerchiamo lavoro”

Civitanova, Svetlana chiede aiuto: “Ospito quattro ucraine e due bambini, cerchiamo lavoro”

Svetlana e sua figlia Irina. Ma anche Virgina e Cristina, mamma di Andrei, bimbo autistico di 3 anni e del piccolo Dmetro, nato lo scorso 30 marzo in seguito a parto cesareo presso l’ospedale di Civitanova Marche. Una grande famiglia ucraina accolta a casa di Svetlana, che in Italia vive da 24 anni insieme al marito marchigiano e ai suoi due figli. Sono dieci sotto un tetto, troppi anche per chi ha sentito l’esigenza di aiutare i propri connazionali in fuga dalle bombe russe e ha voluto accoglierli nonostante le difficoltà. “I miei due figli di 12 e 13 anni hanno accettato di buon grado di lasciare la loro stanzetta ai nostri ospiti. Ma la situazione dopo quasi due mesi sta diventando insostenibile”. Ospiti ucraine che prima di essere accolte da Svetlana, sono state per qualche giorno a Macerata a casa di una anziana signora “che non ci dava neppure l’acqua e teneva tutto spento per non consumare l’elettricità”, raccontano. Da lì la chiamata in Prefettura e la richiesta di farle spostare tutte insieme, per non separare la famiglia che era già dovuta scappare in blocco da Leopoli. Svetlana, che nella vita ha fatto la badante per 12 anni, oggi è costretta a far visita alla Caritas: “Qui, al momento, riceviamo l’unico sostegno possibile per riuscire ad aiutare anche loro. Ma la lingua resta un problema e il reinserimento nel mondo del lavoro utopia. Solo che tra bollette e visite mediche, non possiamo più far fronte alle esigenze di sei persone. E non sappiamo come fare”. L’abitazione di Svetlana e suo marito, oggi pensionato, si trova nella zona di Santa Maria Apparente, “qui è un problema anche per gli spostamenti - racconta - hanno bisogno della macchina per poter lavorare in prova in qualche ristorante, anche solo come lavapiatti. Ma sono disposta ad accompagnarle anche io all’inizio, se serve. Pur di trovare una soluzione e qualcuno che ci aiuti”. "Quella che ho sentito di fare per loro, mie compaesane, è stata un'opera di bene: in casa siamo molto cattolici e crediamo nella misericordia. E adesso preghiamo Dio che qualcuno possa darci una mano come noi abbiamo fatto con loro. Hanno lasciato mariti e fratelli a combattere in Ucraina, ma loro in Italia hanno bisogno di un aiuto che non c'è per le cose essenziali anche da parte dello Stato", ha aggiunto Svetlana.  

25/04/2022 13:00
Civitanova, Sgarbi toglie l'appoggio a Ciarapica? "Non escludiamo di correre da soli"

Civitanova, Sgarbi toglie l'appoggio a Ciarapica? "Non escludiamo di correre da soli"

"Il nostro candidato sindaco non è ancora stato scelto e non è escluso che la lista Io Apro Rinascimento possa correre da sola per le elezioni del prossimo 12 giugno a Civitanova Marche". La conferma arriva da parte di Vittorio Sgarbi, fondatore del movimento di protesta insieme al ristoratore pesare Umberto Carriera, giunti in città con il loro camper per sostenere la candidatura dell'imprenditore Gianluca Crocetti.Solo pochi giorni fa era stato lo stesso componente del Gruppo Misto in Parlamento e critico d’arte ad aver dichiarato sui proprio canali social l'appoggio invece nei confronti del primo cittadino, Fabrizio Ciarapica. Senza escludere neppure un apparentamento con Mirella Paglialunga, candidata per la prima poltrona di Palazzo Sforza Cesarini con il Partito Democratico. Inversione di rotta inattesa? Si resta in attesa di accordi che proprio nel corso dei prossimi giorni saranno definitivamente sciolti tra il fondatore di Io Apro Rinascimento e il primo cittadino civitanovese. E con degli obiettivi chiari a prescindere da un eventuale appoggio interno o esterno a una coalizione politica locale. "Riportare la cultura in auge è essenziale per Civitanova, i Beni Culturali sono la prima industria del nostro Paese, ma a comprenderlo sono stati solo Veltroni e Franceschini, che sono di sinistra", aggiunge Sgarbi, che nel maceratese tra il dicembre '92 e il dicembre '93 era stato eletto sindaco di San Severino Marche con Democrazia Cristiana e Movimento Sociale Italiano prima che il comune fosse commissariato in seguito alle sue dimissioni. Ad appoggiare il movimento Io Apro Rinascimento a Civitanova anche Ivo Costamagna, ex presidente del Consiglio comunale di Civitanova nel corso dell'amministrazione Corvatta: "Ho avuto un dialogo con la Squadroni, ma la presenza di simboli sui suoi manifesti ha interrotto il dialogo che stavamo portando avanti. Conosco Vittorio Sgarbi dai tempi di San Severino e il suo è un impegno importante". Dopo aver presentato il suo nuovo simbolo lo scorso 22 marzo, il sindaco di Sutri non ha voluto risparmiare né l'ex premier Conte né il suo vecchio partito, Forza Italia, lo stesso del quale proprio Ciarapica risulta vice commissario regionale: "Sono abbastanza disgustato da Forza Italia e da quello che hanno fatto nel corso delle chiusure. E tanta confusione si è vista anche da parte di Conte". "Io Apro Rinascimento è un movimento di persone coraggiose fatto per persone coraggiose", ha aggiunto Sgarbi. Nelle idee del candidato civitanovese, l'idea è quella di  pescare voti "in maniera trasversale tra commercianti, imprenditori e liberi cittadini stanchi di attenersi alle restrizioni", ha dichiarato il capolista Crocetti.

24/04/2022 19:50
Civitanova, Ciarapica replica alla Squadroni: il suo “un metodo squadrista”

Civitanova, Ciarapica replica alla Squadroni: il suo “un metodo squadrista”

Prosegue a distanza il botta e risposta tra la candidata sindaco di SiAmo Civitanova, Silvia Squadroni, e il primo cittadino uscente, Fabrizio Ciarapica. Oggetto del contendere la pubblicazione del video ritraente Ciarapica con il presidente del civico consesso e il segretario generale al termine del Consiglio comunale del 20 ottobre 2020.  Nel dialogo tra gli esponenti di Palazzo Sforza - Cesarini si evidenziano i temi della variante Amadori, bocciata dal civico consesso, ma non solo: nel corso della chiacchierata che secondo i protagonisti rimasti coinvolti sarebbe dovuta essere a "telecamere spente", il sindaco uscente si concede a linguaggi meno istituzionali insieme proprio a Morosi e Morresi. E il risultato, a giudicare dalla dura replica diffusa, non sembra essere stato gradito dal primo cittadino. “Non esiste un “metodo Ciarapica” bensì un ‘metodo Squadroni’, che è manifestamente un metodo squadrista!” attacca il vice commissario regionale di Forza Italia in una missiva inviata alle redazioni giornalistiche in seguito alla pubblicazione del video via social dall’ex esponente di Vince Civitanova. Secondo il primo cittadino, la sua principale antagonista politica nella coalizione di centrodestra e possibile avversaria al ballottaggio, “da mesi conduce una campagna elettorale basata solo su attacchi personali, con mezzucci che nulla hanno a che fare con la dialettica politica, con una totale assenza di bon ton istituzionale”. “La pochezza della Squadroni e la macchina del fango che utilizza - ha aggiunto il sindaco - non fa che rimarcare la differenza di ‘statura’ che certo non sfugge agli elettori”. A finire sulla graticola un utilizzo scientifico nel timing scelto per la pubblicazione, secondo Ciarapica, a meno di due mesi dalla prossima tornata elettorale.  “Né è l’ulteriore prova il video ‘rubato’, che ha dormito per circa due anni e trasmesso dalla candidata che si è svegliata solo oggi su di un inesistente scoop. Una conversazione trafugata a Consiglio comunale già ufficialmente concluso, in cui gli interlocutori parlano legittimamente di come risolvere i problemi della Città. Questo è il metodo Ciarapica e della sua amministrazione, il metodo del fare.” Un’ultima bordata il primo cittadino uscente la lancia ancora alla Squadroni, ritenuta nei giorni scorsi candidata dell’area di centrosinistra e oggi “anche a corto di alleati e di consensi, perché se li vede fuggire via tutti, facendola rimanere di fatto la candidata dei soli 5Stelle”.

23/04/2022 20:35
Vince Civitanova, presentata la lista in sostegno del sindaco Ciarapica. Troiani: "Qui per vincere"

Vince Civitanova, presentata la lista in sostegno del sindaco Ciarapica. Troiani: "Qui per vincere"

Continuità amministrativa nel segno degli obiettivi raggiunti negli ultimi cinque anni e voglia di migliorare il risultato ottenuto nelle precedenti tornate elettorali. E’ ambizioso il vicesindaco e capolista di Vince Civitanova, lista di centrodestra presentata stamane a Fontespina in appoggio alla candidatura dell'attuale sindaco Fabrizio Ciarapica. “Il nostro interesse era realizzare una lista forte, radicata nel territorio. I nostri candidati hanno firmato un vincolo di mandato nel quale gli eventuali eletti si impegnano a non cambiare liste una volta in consiglio comunale, anche se questo non ha alcun valore giuridico ma solo morale”, afferma Fausto Troiani.Una scelta presa per arginare l’emorragia che nel corso degli ultimi 5 anni ha visto fuoriuscire da Vince Civitanova esponenti importanti come lo stesso Ciarapica, ma anche come la candidata sindaco Maika Gabellieri. Nessun desiderio, però, come confermato da Troiani, di mettere sullo stesso piano i due candidati sindaco Ciarapica e Squadroni, entrambi in passato nelle liste di Vince Civitanova.  “I prossimi cinque anni saranno importanti per via dell'acquisizione dei fondi derivanti dal Pnrr. Tanti sono i progetti presentati in merito alle opere pubbliche. Il nostro programma prevede una crescita strutturale e demografica facendo in modo che la città resti però vivibile”, ha aggiunto il vicesindaco, che ha anche respinto al mittente presunte simpatie fasciste segnalate dall’opposizione. Sicurezza, pulizia, attenzione alla viabilità, lotta ai nomadi e al commercio abusivo sono alcuni dei risultati raggiunti nel corso dell’amministrazione Ciarapica. Il restyling del varco sul mare, quello del borgo marinaro e un generale riammodernamento stradale tra quelli ancora da poter realizzare.  “La speranza è di continuare ad essere il partito più votato per la leadership della coalizione di centrodestra. E’ innegabile che nell'ultima legislatura i problemi ci siano stati, ma si è trattato di situazioni risolvibili. E nonostante le difficoltà è stato preparato molto che potrà essere realizzato nel corso dei prossimi anni”. Tra i candidati al consiglio comunale nelle liste di Vince Civitanova, insieme a Troiani e all'attuale assessore al Bilancio di Civitanova Marche, Roberta Belletti, anche l'ex Generale dei Carabinieri Paolo Piccinelli, il chirurgo Matteo Annesi, Luciana Porcelli dipendente Asur, l'avvocato Roberta Pizzarulli, il dirigente sportivo Emanuele Trementozzi insieme a svariate anime della società civile locale fino allo studente universitario Luca Paolucci.  

23/04/2022 13:30
Guerra in Ucraina, Alina: “Lascio i miei figli a Civitanova e vado al fronte per aiutare mio marito”

Guerra in Ucraina, Alina: “Lascio i miei figli a Civitanova e vado al fronte per aiutare mio marito”

“Siamo arrivati in Italia il 3 marzo scorso da Leopoli, volevo portare le mie due figlie Yana e Maria al sicuro qui a Civitanova a casa di mia cognata. Adesso chi ci ospita non può più aiutarci e preferisco tornare in Ucraina per stare al fianco della mia famiglia impegnata al fronte”. Tanta paura negli occhi, atteggiamento comprensibilmente schivo. Poca voglia di raccontare per non rivivere la fuga dai bombardamenti ma anche per proteggere suo marito e i fratelli impegnati a combattere sul versante del Donbass. Alina nella vita fa la maestra di scuola elementare, parla poco l’italiano ma ogni tanto si sforza per poter pronunciare qualche parola che rafforzi i suoi concetti. E’ ospite di Nataliia, in Italia da 18 anni, interprete di giornata e anche lei con il marito impegnato a combattere in Ucraina: “In passato sono stata alla Caritas per chiedere aiuto e purtroppo non ho la possibilità economica di sostenere la mia famiglia, altrimenti avrei fatto venire tutti qui. Mi sto già preoccupando di crescere due figli”.“Alina non sa se e quando farà ritorno - racconta Nataliia -. E’ per questo che stiamo facendo rete tra noi ucraini in Italia: vogliamo riuscire ad aiutarci considerando la totale assenza da parte delle istituzioni. Ringraziamo però la Caritas perché sappiamo che fa il massimo con quel che ha a disposizione”. Desiderio di solidarietà verso il proprio popolo ma anche paura per le reiterate violenze da parte dell’esercito russo su civili indifesi: “Giungono ogni giorno testimonianze di stupri di gruppo di fronte alle famiglie di ragazze e addirittura bambine. La volontà russa è quella di sottomettere fisicamente e psicologicamente il nostro popolo”. Preparare pasti per i soldati, fornire loro copertura e rifugio. Se non impugnando una mitragliatrice, è questo il modo nel quale le donne ucraine contribuiscono alla controffensiva nei confronti dei russi: “Sono molto preoccupata nel tornare a Leopoli - racconta Alina - ma so che in tante da tutta Europa, dopo aver messo al sicuro i bambini, stanno facendo la stessa cosa per aiutare i familiari rimasti in Ucraina a proteggere la nostra terra. E così proverò a fare anch'io”.  

22/04/2022 10:00
Civitanova, Sgarbi al fianco di Ciarapica con "Io Apro Rinascimento": Crocetti sarà il capolista

Civitanova, Sgarbi al fianco di Ciarapica con "Io Apro Rinascimento": Crocetti sarà il capolista

Sarà l'imprenditore Gianluca Crocetti il capolista di "Io Apro Rinascimento", la lista che a Civitanova Marche sosterrà la candidatura a sindaco dell'attuale primo cittadino, Fabrizio Ciarapica. L'annuncio è arrivato attraverso i suoi canali social dal componente del Gruppo Misto in Parlamento e critico d’arte, Vittorio Sgarbi. Il sindaco di Sutri, in provincia di Viterbo, lo scorso 22 marzo ha presentato nel corso di una assemblea nazionale il simbolo del nuovo movimento politico che vede tra le sue fila il ristoratore pesarese Umberto Carriera, giunto alla ribalta nazionale per aver scelto di ignorare le chiusure imposte dal Governo durante la pandemia. Il 13 febbraio scorso lo stesso Carriera si era visto annullare dalla giudice Flavia Mazzini la multa da 800 euro comminata per i ripetuti assembramenti all'interno del suo locale di Mombaroccio. Una decisione che ha dato slancio all'imprenditore pesarese per portare avanti un progetto politico "rinascimentale" e post pandemico. Un movimento che nelle idee del candidato civitanovese si propone di stare al fianco dei cittadini andando a pescare voti "in maniera trasversale tra commercianti, imprenditori e liberi cittadini" stanchi di attenersi alle restrizioni e al senso di responsabilità richiesto dal governo nazionale. Il simbolo della lista "Io Apro Rinascimento" sarà inserito in extremis tra quelli presentiPer Vittorio Sgarbi, che sarà presente in città nel corso delle prossime settimane per presentare ufficialmente lista e progetti politici in sostegno di Civitanova Marche con Fabrizio Ciarapica, non si tratta di una prima volta nel Maceratese: tra il dicembre '92 e il dicembre '93 era stato eletto sindaco di San Severino Marche con Democrazia Cristiana e Movimento Sociale Italiano prima che il comune fosse commissariato in seguito alle sue dimissioni.

20/04/2022 12:03
Tragedia a Belforte del Chienti, uomo si spara in casa con un fucile

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Tragedia a Belforte del Chienti. Nel giorno di Pasquetta, poco dopo le 20, un uomo di 76 anni ha deciso di farla finita sparandosi un colpo di fucile alla testa. A sentire l'esplosione del colpo sono stati i vicini, che allarmati hanno immediatamente messo in moto la macchina dei soccorsi. Quando sanitari del 118 e Carabinieri hanno fatto irruzione all'interno dell'appartamento abitato dall'uomo, per lui non c'era già più nulla da fare. Fatale è stato l'unico colpo esploso dal fucile che deteneva in casa. Secondo le prime ricostruzioni, il 76enne versava da tempo in uno stato depressivo a causa di problemi di salute. Il corpo è stato ritrovato esanime nel bagno dell'abitazione. Ancora sotto shock tutto il vicinato.

18/04/2022 21:50
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