di Diego Pierluigi

Unicam lancia la sfida alle stelle: nella città ducale sbarca il festival dell’astronomia "Galassica" (FOTO)

Unicam lancia la sfida alle stelle: nella città ducale sbarca il festival dell’astronomia "Galassica" (FOTO)

“Spazio all’umanità” è stato questo il titolo scelto per la terza edizione di Galassica, il festival itinerante dell’astronomia che quest’anno si terrà dal 4 al 10 Ottobre 2020 a Camerino. Dopo Macerata e Recanati, l’evento organizzato dall’associazione marchigiana, con sede a Civitanova Marche, Nemesis Planetarium farà tappa  nella città ducale, forte anche della collaborazione stretta con l’Università di Camerino e il Comune; per una kermesse che si snoderà tra workshop su prenotazione (molti dei quali già sold out) e conferenze live streaming. Si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione del festival proprio presso la Sala Convegni del Rettorato di Unicam, alla quale erano presenti Moisella Lattanzi, presidente dell’associazione Nemesis Planetarium, Sandro Sborgia, sindaco di Camerino e infine il “padrone di casa” Claudio Pettinari, rettore dell’università. “Un ateneo deve sognare e per farlo ha bisogno di guardare le stelle – ha esordito Pettinari nell’introdurre gli ospiti presenti al tavolo dei relatori – universo e università sono due parole che si legano in maniera incredibile ed ecco perché in questo specifico evento saranno coinvolti i ragazzi dei Dipartimenti di Bioscienze e Veterinaria  - ed ha chiosato – riuscire ‘fare sistema’ è molto importante per conoscere chi siamo ed è anche per questo che si è creata subito una bella alchimia tra l’università e la direttrice del festival”. Una comunione d’intenti ideale confermata anche dalle parole di Moisella Lattanzi, presidente di Nemesis Planetarim : “Ogni volta che abbiamo bussato alla loro porta, Unicam ha sempre aperto – ha spiegato – il nostro è un evento itinerante che non vuole essere solo un festival dell’astronomia ma un vero e proprio contenitore al quale far avvicinare il pubblico verso alcuni temi su cui stiamo lavorando – ed ha aggiunto - Il tema scelto è ‘Spazio all’umanità’ e l’obiettivo è quello di promuovere l’astronomia come disciplina scientifica sempre in evoluzione, con laboratori, conferenze, mostre, con personaggi e contenuti di spessore e al contempo un approccio vivace, divertente, adatto a tutte le età e attento alle nuove tecnologie”. L’intervento finale è stato affidato al primo cittadino di Camerino Sandro Sborgia che dopo aver citato la celebre frase del filosofo Immanuel Kant: ‘Il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me’ ha dichiarato: “non credo ci si frase più significativa che rappresenti al meglio il rapporto che c’è tra la meraviglia del creato e l’umanità – ed ha sottolineato - in ognuno di noi c’è la tendenza a migliorarsi, quindi credo che questo festival oltre ad aiutarci a capire meglio ciò che ci circonda è anche un formidabile momento di introspezione sul senso della vita”. Il primo dei 35 appuntamenti segnati nell’agenda di Galssica si terrà il 4 ottobre, ore 15.30 al Polo Museale San Domenicocon l’evento di inaugurazione. Poi spazio a osservazioni con il telescopio, tavole rotonde via web e laboratori per tutte le età. Uno dei 'piatti forti' sarà senza dubio l'incontro del giorno dopo promosso dall’Ambasciata America, con in testa il vice Addetto alla Cultura Marlene Nice che guiderà la missione diplomatica e introdurrà l'ospite di eccezione Anna Fischer, astronauta di numerosissime missioni Space Shuttle, ISS ed Orion. Il tutto per arrivare alla giornata finale del 10 ottobre che si terrà presso l’arena anfiteatro dell’Ateneo e vedrà protagonista la simpatia e la curiosità con Lercio e Luca Perri (quest’ultimo in collegamento da remoto). A conclusione del festival, oltre al saluto del Rettore, anche l’intervento dello scienziato e autore Michele Bellazzini, ricercatore INAF di Bologna, che chiuderà l'evento con una poesia dell’astronoma scomparsa Rebecca Elson. (leggi il programma completo)

INTERVISTA - Parla la dirigente scolastica Roberta Ciampechini: "Una gioia avere di nuovo i ragazzi in classe" (FOTO e VIDEO)

INTERVISTA - Parla la dirigente scolastica Roberta Ciampechini: "Una gioia avere di nuovo i ragazzi in classe" (FOTO e VIDEO)

  Come da programma sono tornate a suonare il 14 settembre le campanelle delle scuole marchigiane. Nonostante le molteplici difficoltà del post-lockdown, a cominciare da quello delle aule, migliaia di studenti hanno varcato le soglie dei rispettivi istituti scolastici e, cosa non di poco conto, hanno avuto la possibilità di ritrovarsi in uno dei luoghi più simbolici della vita di un bimbo o adolescente che sia. Un clima teso per certi versi, ma ricco di entusiasmo per altri. Ecco allora che ad inizio mattinata anche le strade di Macerata sono tornate a popolarsi di genitori, nonni e scuolabus intenti ad accompagnare bimbi e ragazzi a scuola. A suo modo è stato un “primo giorno di scuola “ anche per tanti dirigenti e funzionari scolastici che, sul finire dello scorso anno e nel corso dell’estate, hanno cercato di risolvere delle inconsuete problematiche ottemperando alle line guide ministeriali in materie di contenimento del contagio da Coronavirus. “’E’ andata” direbbe qualsiasi studente dopo aver svolto un compito in classe; ed è stato così anche per Roberta Ciampechini, dirigente scolastica del Liceo Scientifico “G.Galilei” e dell’Istituto Tecnico Economico “A.Gentili” che non ha nascosto la sua soddisfazione nel rivedere i “suoi” ragazzi tornare a svolgere la didattica in presenza seguendo tutti gli accorgimenti del caso. Si è aperto un anno scolastico sicuramente diverso rispetto a quelli passati. Come si aspetta che sarà l’immediato futuro della scuola e degli studenti considerando le difficoltà del momento storico? “Sono già felice che si sia tenuto il primo giorno di scuola e di avere tutti i ragazzi in presenza. Sono la preside sia del Liceo Scientifico che dell’istituto Tecnico Economico e per me è stata una soddisfazione aver dato il benvenuto ai ragazzi proprio in occasione della prima campanella in quanto ci tenevo tanto che lavorassero a scuola direttamente con i docenti. Il primo giorno è sempre caratterizzato da grande emozione; ricordo quando ero studentessa e ora rivivo le stesse sensazioni in qualità di dirigente. E’ stato bello vedere i ragazzi rientrare a scuola anche se con la mascherina, però di nuovo insieme “. Quali sono le criticità che ha incontrato durante il periodo dove si stava programmando la riapertura degli istituti scolastici? “Diciamo che non c'è stato riposo a partire da giugno fino a settembre. Luglio, qui all'istituto tecnico economico, lo abbiamo passato proprio organizzando aule, misurando spazi e controllando le metrature. Insomma, seguendo le indicazioni fornite dal Ministero con l'aiuto degli ingegneri in particolare del RSPP dell'Istituto che ringrazio personalmente congiuntamente all’ingegnere della provincia. Sono veramente molto grata a tutte le persone che hanno collaborato a far sì che la scuola potesse riaprire in sicurezza. Siamo riusciti a mettere i ragazzi in presenza sia al tecnico che allo scientifico di Macerata; qui al tecnico utilizzando anche gli spazi speciali come ad esempio i laboratori 1, 2 e 3 che saranno destinati sia a classi articolate che particolarmente numerose. Abbiamo utilizzato anche lo spazio dell’ex bar e quindi abbiamo dovuto fare in modo che i ragazzi potessero rientrare in presenza anche con l'aiuto di spazi prima destinati ad altri scopi. Allo Scientifico è stato fatto lo stesso lavoro, ma in questo caso non a partire da luglio bensì dagli ultimi giorni di agosto. Mi sarebbe dispiaciuto, soprattutto per le classi prime, non fare in modo che si conoscessero in quanto credo molto che la didattica in presenza sia importante. Sono convinta che i ragazzi abbiano bisogno di un contatto sia con il Corpo Docente che tra di loro quindi siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo”. Durante il lockdown è entrata in gioco la didattica a distanza. Come ha vissuto questa esperienza e ritiene che sia ripetibile anche in condizioni “normali”? “A marzo ci siamo trovati con questa novità assoluta per cui da un giorno all'altro ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fatto lezione a distanza. Allora ero preside solo dell'Istituto Tecnico ma i professori  si sono subito adoperati a lavorare a distanza con risultati molto positivi. Sono comunque contenta della didattica a distanza, anche a livello di segreteria. Abbiamo fatto il possibile per assicurare il servizio ai nostri studenti e alle famiglie senza interruzioni di disponibilità. Chiaramente ora, avendone le possibilità, è più opportuno ricominciare in presenza ma è una buona cosa affiancare alla didattica in presenza un’ eventuale didattica a distanza. Siamo comunque pronti e abbiamo un orario settimanale che permette di calibrare questa disposizione anche per delle video lezioni in quanto disponiamo di un'ora di 60 minuti, all'interno della quale ci sono 10 minuti di pausa. Questa pausa per i ragazzi e nel momento in cui siamo a scuola serve per areare i locali per la sanificazione delle cattedre e per consumare una breve merenda. Nel caso della didattica a distanza servirebbe per disconnettersi considerando che un’intera ora al computer risulterebbe pesante per i ragazzi. Quindi abbiamo ritenuto opportuno fare 50 minuti di lezione e 10 minuti di pausa tra una lezione e l'altra; allo Scientifico abbiamo già delle webcam in ogni aula e quindi siamo pronti eventualmente a gestire questa opzione perché non dobbiamo dimenticare che ci potrebbero essere situazioni di fragilità a causa di malattie perciò potremmo dover ricorrere anche ad una didattica mista". Qual è il suo personale bilancio dell’anno scolastico appena concluso al netto di tutte le difficoltà generate da questa emergenza sanitaria? “Abbiamo cominciato in presenza poi ci siamo trovati nell'emergenza da un giorno all'altro. Credo che siamo stati capaci di gestire bene la situazione in quanto ci siamo appunto dovuti rimboccare le maniche e lavorare con le risorse che avevamo. In meno di una settimana tutti i docenti sono stati formati su G-suite di Google e sulle varie piattaforme che potevano utilizzare per la didattica a distanza quindi il bilancio è comunque positivo. Certo il periodo in cui avevamo i ragazzi a casa è stato pesante per tutti, però bisogna vedere anche la positività dalle varie situazioni. Penso che questa situazione che ci abbia insegnato qualcosa che possiamo riutilizzare anche adesso che siamo riusciti a recuperare la didattica in presenza. Questa modalità di sentirci in videoconferenza permette a tutti di raggiungerci rapidamente e da ogni posto in cui si trova. Questo deve comunque far comprendere che possiamo affiancare una didattica in presenza e anche all'uso delle nuove tecnologie comunque basilari così come scritto nel piano nazionale digitale”.

San Severino, dribblati fotografi e fans: nozze all'alba per Jack Bonaventura e Federica Ziliani

San Severino, dribblati fotografi e fans: nozze all'alba per Jack Bonaventura e Federica Ziliani

Jack Bonaventura e Federica Ziliani sono convolati a nozze. Il fatidico "sì" sarebbe arrivato nella prima mattinata di oggi in gran segreto, con una cerimonia ristretta solo a familiari e testimoni che si è tenuta nello splendido giardino di "Villa Teloni". A celebrale il lieto e blindatissimo evento è stata il Sindaco Rosa Piermattei e il tutto si è svolto nella massima riservatezza, tant'è che l'ex centrocampista di Milan e Atalanta, dopo aver dato l'addio alla maglia rossonera (leggi qui l'articolo) la scorsa settimana, questa volta si è impegnato a dribblare i fotografi e fans. Infatti la cerimonia originariamente si sarebbe dovuta tenere alle 10:30 ma i due novelli sposi hanno, in piena "zona cesarini", hanno anticipato la funzione alle ore 8:30 lasciando così a bocca asciutta tanti curiosi. Decisamente più "affollato" il dopo-cerimonia, in quanto tutti gli amici e parenti hanno raggiunto gli sposi a proprio a "Villa Teloni" nella frazione di Cesolo, dove in questi istanti si sta svolgendo il pranzo nuziale.

08/08/2020
Civitanova, alla tabaccheria “Black'n White” arriva il gelato: la nuova sfida di Michele Passaretti

Civitanova, alla tabaccheria “Black'n White” arriva il gelato: la nuova sfida di Michele Passaretti

L’estate sta avanzando così come le temperature che si fanno più roventi giorno dopo giorno e per questo i titolari di tanti esercizi commerciali, che sono tornati a tirare su le serrande dopo poco più di un mese, si sono ingegnati con idee dedicate ai propri clienti tanto refrigeranti quanto gustose. Questo è sicuramente il caso del Bar Tabaccheria "Balck n’White" di Civitanova Marche, gestito da due anni da Michele Passaretti e vero punto di riferimento di Via D’Annunzio nel quartiere San Marone. L’emergenza Coronavirus ha messo a dura prova tanti commercianti costretti a fare i conti con tutti i disagi derivanti dalle misure obbligatorie anti-contagio e le conseguenti difficoltà economiche. Michele e la sua compagna Stefy hanno però messo da parte il facile pessimismo che poteva creare il momento e così si sono “inventati” una novità senza dubbio adatta per l’estate e più dolce per riprendere il lavoro quotidiano: il gelato. “Come gran parte delle attività commerciali durante il periodo del lockdown abbiamo avuto un forte calo di lavoro e logicamente di incassi ma allo stesso tempo le spese di gestione sono rimaste invariate – spiega Michele Passaretti nel presentare la sua nuova sfida - Nonostante il momento non facile non ci siamo abbattuti anzi abbiamo deciso di dare un ulteriore slancio alla nostra attività mettendo a disposizione dei nostri clienti il gelato artigianale”. Un’idea ponderata e allo stesso tempo inusuale per chi è abituato a barcamenarsi tra riviste e giornali ma che è frutto anche di una precisa strategia di rilancio: “Abbiamo sostenuto un piccolo investimento volto a rilanciare la forza del nostro bar in quanto a nostro avviso era un segmento dell’attività che poteva essere potenziato –precisa Michele - sicuramente si tratta di un servizio inedito per un esercizio commerciale come il nostro ma che mancava al quartiere di San Marone e quindi ci abbiamo puntato molto”. Senza dubbio non un gelato qualsiasi in quanto il “Black n’White “si potrà avvalere della collaborazione di Stefano Pecorari, mastro gelataio e titolare dello storico “Bar Batò” di Civitanova Alta: “Per noi è un piacere avere la possibilità di essere affiancati da un maestro del mestiere come Stefano – chiosa Michele – lui si reca nelle scuole per insegnare ai ragazzi l’arte del fare il gelato e così abbiamo fatto anche io e la mia campagna Stefy che nell’ultimo mese ci siamo immersi alla scoperta dei segreti della produzione del gelato artigianale”. L’avventura con il gelato del Black n’White è appena iniziata e già sembra prendere piede all'interno di una zona di Civitanova nella quale ancora mancava una proprosta del genere: “Questa idea si è concretizzata molto velocemente –afferma Michele -  la nostra è una tabaccheria storica del quartiere e noi il primo agosto festeggeremo i due anni da quando abbiamo iniziato a gestirla ed ora vogliamo arricchirla con la cremosità e dolcezza di un buon gelato”.

22/07/2020
Porto Recanati, Pupi Avati incanta l'Arena Gigli: buona la prima di "Estate al Cinema – VediamocineMarche” (FOTO)

Porto Recanati, Pupi Avati incanta l'Arena Gigli: buona la prima di "Estate al Cinema – VediamocineMarche” (FOTO)

“Buona la prima” per il Festival "Estate al Cinema – VediamocineMarche” che ieri sera ha esordito nella magnifica cornice dell’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati. Un evento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e la prima serata è stata un bella dimostrazione di quanto sia stata apprezzata l’iniziativa considerando il grande successo di pubblico e di interesse. “Il cuore grande delle ragazze”, questa è stata la prima proiezione avvenuta sotto le stelle e con le stelle in quanto l’attenzione dei presenti oltre che dalla pellicola è stata catturata soprattutto dagli illustri protagonisti della serata ovvero il duo composto da Antonio e Pupi Avati. Presenti al primo appuntamento di “Estate al Cinema”, i vertici dell’amministrazione con il Sindaco Roberto Mozzicafreddo, la vice Rosalba Ubaldi e gli assessori Angelica Sabbatini e Pierpaolo Fabbracci. Una giunta che ha creduto fortemente in questa iniziativa congiuntamente alla Regione Marche ha spinto e sostenuto l’operazione e per la prima serata era rappresentata del dirigente Raimondo Orsetti e dell’assessore Moreno Pieroni. Gradita anche la presenza di Ivan Antognozzi, direttore della Fondazione Marche Cultura. La serata è stata condotta da Anna Olivucci, capace di coinvolgere la platea con grande professionalità ed emozione e di rendere gradevole il tutto. L’appuntamento ora è per le prossime proiezioni: in serie ci saranno Serena Autieri insieme con Claudio Zamarion (il film: “Niente può fermarci”). Torniamo nel Fermano “profondo”, martedì, con “Non voglio mica la luna”, interpretato da Rebecca Liberati, bellezza e bravura marchigiana doc, ed Andrea Giancarlo (nel cast pure Luciano Carletti, virtuoso treiese dell’organetto). Si riferisce (inconsapevolmente) al meteo di questo tratto di mezza estate, la proiezione, mercoledì, di “Tempo instabile con probabili schiarite”. L’ospite, anch’egli altra stella emergente del provvido cielo fermano: il divertentissimo Piero Massimo Macchini. Poi la chiusura di giovedì affidata a Neri Marcorè 

20/07/2020
Porto Recanati, “Estate al Cinema" accende le luci dell'Arena Gigli: si inizia il 19 Luglio con Pupi Avati (VIDEO e FOTO)

Porto Recanati, “Estate al Cinema" accende le luci dell'Arena Gigli: si inizia il 19 Luglio con Pupi Avati (VIDEO e FOTO)

“Estate al Cinema – Vediamocinemarche” è questo il claim scelto per il progetto messo in atto della Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission che, insieme alla Città di Porto Recanati e il sostegno della Regione Marche, non vuole solo rilanciare l’estate della riviera maceratese ma si pone come obiettivo quello di diventare un appuntamento fisso per tutti quei turisti che appunto vorranno “incontrarsi nelle Marche”. Il 19 Luglio sarà la prima di 5 serate dedicate al Cinema che è stato girato nelle Marche e per mettere in risalto tutta le peculiarità e le bellezze del territorio sono stati selezionati dei film con annessi personaggi che sono stati capaci di esprimere tutta la “marchigianità” della nostra Regione attraverso la pellicola. Palcoscenico di questa iniziativa sarà l’affascinante “Arena Gigli” che già questo fine settimana accoglierà un illustre ospite ovvero Pupi Avati che accompagnato dallo sceneggiatore e produttore cinematografico Antonio Avati aprirà terrà a battesimo la prima serata di “Estate al Cinema” che poi continuerà con la visione del film “Il Cuore Grande delle Ragazze”, uno degli ultimi celebri capolavori del regista. Ad aprire la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuta alla Sala Consiliare del Comune di Porto Recanati è stato il primo cittadino Roberto Mozzicafreddo: “Iniziamo con il piede giusto la stagione estiva presentando questa manifestazione che per noi rappresenta un’occasione importante per invitare i turisti a visitare le Marche – ha esordito – ‘Estate al Cinema’ è una selezione di film e di personaggi del territorio che esprimono un’immagine tutta marchigiana del nostro territorio e questo è in sintesi ‘Vediamocinemarche” – sottolinea - attraverso questi filmati ripercorreremo tutte le location più suggestive delle Marche con la presenza di personaggi autorevoli del panorama cinematografico e tutto ciò avverrà sotto le stelle e speriamo con le stelle”. Un progetto nato con la fattiva collaborazione della Regione Marche che per l’occasione era rappresentata al tavolo dei relatori dal funzionario Raimondo Orsetti che ha dichiarato: “E’ un appuntamento che abbiamo voluto fortemente perché secondo noi l’Arena Beniamino Gigli è forse la miglior cornice per ospitare un evento di questa portata soprattutto se parliamo di grande cinema internazionale – ha spiegato - per quanto riguarda il cinema noi come Regione abbiamo fatto degli investimenti consistenti e questa idea è stata colta a volo da parte dell’amministrazione comunale di Porto Recanati – chiosa - Sappiamo quanto l’arte del cinema sia funzionale in rapporto ad altri temi in special modo a quello turistico perché riesce a promuovere le nostre bellezze in maniera formidabile facendole diventare dei luoghi di richiamo a livello turistico e quindi ci auguriamo che questa prima edizione diventi un appuntamento importante per valorizzare quanto di affascinante abbiamo”. Un'idea ma anche una visione d'insieme condivisa dall'Assessore al Turismo di Porto Recanati Angelica Sabbatini che ha così illustrato l'iter che ha condotto alla relaizzazione del festival: “Vediamocinemarche ha come obiettivo quello di diventare un appuntamento fisso della nostra estate anche per i prossimi anni – ha annunciato - a Porto Recanati sicuramente manca un evento che si ripete ogni anno e credo che il segmento della cinematografia sia quello che in cui ci identifichiamo al meglio. L’idea di tale iniziativa è nata prima dell’emergenza Covid, tant’è che l’avevamo già presentata Bit di Milano e aveva già avuto un buon successo, poi però ci siamo un po’ arenati ma con la creatrice del progetto ovvero Anna Olivucci non abbiamo mai smesso di lavorarci – e poi ha sottolineato - In prima battuta avevamo in programma di presentare il progetto all’Ischia Film Festival ma poi il lockdown ha bloccato tutto ma nonostante il periodo complesso, l’entusiasmo non lo abbiamo mai perso e così oggi presentiamo questa iniziativa in versione estiva che si svolgerà in cinque serate fatte di film che è vero che si terranno a Porto Recanti ma che racconteranno un pò tutto il territorio marchigiano. L'assessore ha poi concluso il suo intervento: "Credo che sia una valida proposta non solo sotto l’aspetto culturale ma anche turistico in quanto tali iniziative sono un veicolo importante e possono fare la differenza nel far conoscere Porto Recanati anche al di la dei confini regionali - ha puntualizzato - questi sono senza dubbio obiettivi ambiziosi ma siamo sicuri che ci presentiamo ai nastri di partenza dell’estate con tutte le carte in regola e con tanti assi nella manica per raggiungerli”. La parola poi è passata al Direttore della Fondazione Marche Cultura Ivan Antognozzi che ha così espresso la sua idea sull'evento: “Organizzare un evento del genere è stata una grande opportunità colta della Regione Marche e del Comune di Porto Recanti e noi siamo stati molto felici di sposarlo – ha illustrato- attraverso il cinema si può non solo promuovere le bellezze regionali a livello turistico ma si riesce a far venire fuori quello che è il carattere marchigiano che anch’esso è ragione di attrattività – continua - non è interessante  solo il paesaggio ma anche il tipo di territorio che attira i turisti e questa è stato un’intuizione particolarmente felice di Anna Olivetti”. Proprio la Responsabile Marche Film Commission ha chiuso la conferenza stampa di presentazione del festival affermando: “Mi piacerebbe che i marchigiani tramite questa iniziativa prendessero coscienza della loro identità filmica – spiega - sta nascendo una nuova generazione di autori nelle Marche capaci di raccontare il territorio con una nuova coscienza e con un linguaggio che è quello dei dialetti non solo finalizzati alla risata  - ed ha terminato il suo intervento - avere una bella storia che, non sia pretestuosa, ma che racconti veramente questa Regione sarebbe il miglior di tutti gli spot e per questo mi auguro che in tanti vengano a godersi Porto Recanati ed ammirino la splendida cornice dell’Arena Beniamino Gigli”.  

17/07/2020
Lady Manola Gironacci festeggia 60 anni: balli a bordo piscina e vecchie fiamme che ritornano

Lady Manola Gironacci festeggia 60 anni: balli a bordo piscina e vecchie fiamme che ritornano

Rimettersi in gioco va bene ad ogni età. Lo sa bene Manola Gironacci che ieri sera sul verde prato della villa di famiglia a Tolentino, oltre ad inaugurare la stagione delle "feste in piscina", ha anche festeggiato l'importante traguardo dei 60 anni. Un numero tondo che, però, la first lady della gioielleria 'Ibis Gioielli' ha onorato con un giovanile entusiasmo considerato il calore tutto latino dei balli che si sono tenuti in "pista". A dare colore e ritmo alla serata ci ha pensato il duo musicale Ettore & Piero, e proprio sulle loro note hanno danzato a bordo piscina i circa 40 invitati al party ma soprattutto Manola che, in barba all'età, non ha voluto tirarsi indietro nemmeno quando il "passato" è entrato a far parte delle danze. Alla festa di compleanno ha, infatti, partecipato anche l'ex marito Fabrizio, che non si è limitato ai soli due baci sulle guance "d'ordinanza", ma ha anche preso (o meglio dire ri-preso) la mano di Manola per poi lanciarsi con lei in balli calienti lasciandosi trasportare, ancora una volta, volentieri dalla situazione. Un riavvicinamento che non è sfuggito alla redazione di Picchio News.  Per molti 60 anni sono il trampolino di lancio per nuove esperienze e questa massima vale sicuramente per Manola che per,  oltre a strizzare l'occhio al futuro, ne tiene uno ancora rivolto verso il suo dolce passato. Una serata quindi ricca di spunti e di momenti di riflessione, soprattutto per la coppia, che si potrebbe riassumere con un altro aforisma: "Se son rose fioriranno".

06/07/2020
Emergenza Covid-19, la Marina Militare arriva a Jesi e inizia montare l'ospedale da campo (FOTO)

Emergenza Covid-19, la Marina Militare arriva a Jesi e inizia montare l'ospedale da campo (FOTO)

E 'arrivato al Carlo Urbani di Jesi il contingente della Marina Militare che ha cominciato a montare l'ospedale da campo che la Regione Marche ha richiesto e ottenuto dalla Protezione civile nazionale. L'ospedale avrà 40 posti letto di degenza gestiti direttamente dal personale sanitario della Marina Militare per un totale di 70 unità, e 4 letti di terapia intensiva, seguiti da un pool di medici e rianimatori che il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha riservato per la Regione Marche. Ad accogliere il contingente era presente, per la Regione Marche, l'assessora Manuela Bora, insieme al responsabile del Gores Mario Caroli,  il Dg di Asur Nadia Storti,  il direttore di presidio ospedaliero Stefania Mancinelli , il comandante della Marina Militare Beltrame e  il dirigente della Protezione Civile regionale David Piccinini. L’ospedale sarà operativo già dal pomeriggio di domani.  

01/04/2020
Confindustria Macerata: il neo presidente Domenico Guzzini presenta programma e squadra (FOTO e VIDEO)

Confindustria Macerata: il neo presidente Domenico Guzzini presenta programma e squadra (FOTO e VIDEO)

Si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi la presentazione del neo presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini che dopo esser stato nominato dall’Assemblea Generale circa un mese fa, ricoprirà questa carica per il triennio 2020/2023, prendendo così il testimone lasciato dal past president Gianluca Pesarini. Guzzini ha iniziato il suo intervento presentando dapprima i componenti della squadra che lo affiancherà in questo percorso, indicando anche quelle che saranno le loro specifiche deleghe. I nuovi componenti del consiglio del direttivo che ricopriranno la carica di vicepresidenti saranno: Michele Paoloni, con delega all’internazionalizzazione; Sandro Parcaroli, avrà la delega alla digitalizzazione; Fausto Pigini riceverà la delega alla ricerca e allo sviluppo e infine a Carlo Resparambia andrà la delega alla ricostruzione. Il presidente successivamente ha esposto le linee programmatiche del suo mandato che ha riassunto in quattro parole chiave. La prima è "contaminazione", ovvero la volontà di allargare lo sguardo a nuovi universi e importare e adattare le best practice nel proprio ambito per promuove l’innovazione di tutti; mentre la secondo è "condivisione", per mettere in comune asset tangibili e intangibili, umani e professionali e aumentare così la competitività di tutti. E poi ancora "fare sistema" per interagire con gli altri muovendosi nella stessa direzione sulla base di obiettivi condivisi e rafforzare quindi tutti ed evitare di sprecare le risorse e infine "inclusione" per favorire la partecipazione e sostenere la crescita di tutti sulla base delle idee indipendentemente dalla dimensione e dal fatturato. "Il modello marchigiano era un caso di eccellenza studiato nelle migliori business school internazionali ma purtroppo oggi la nostra regione è più un problema da risolvere che da studiare" - ha fotografato così la situazione economica regionale il neo presidente Guzzini che ha poi affrontato i temi che hanno più colpito la provincia di Macerata, a cominciare dal terremoto fino alla crisi di Banca Marche che a suo dire: "ha reso la provincia maceratese, ma anche tutta la Regione, più povera". Sulla centralità della ricostruzione post-sisma è anche intervenuto uno dei neo vicepresidenti Carlo Resparambia che ha così spiegato la fase che stanno attraversando i territori colpiti: "La situazione la conosciamo già tutti - chiosa  Resparambia - ora con la nomina del nuovo commissario secondo me non abbiamo fatto passi avanti perchè in questa fase così critica non siamo mai riusciti ad avere un interlocutore di lungo corso in quanto è il quarto in tre anni e mezzo. L'attuale situazione dei lavori di ricostruzione è a dir poco desolante perchè è tutto fermo soprattutto per cause burocratiche. Il nostro primo intervento sarà quello di costituire un tavolo multidisciplinare dove però, oltre che di ricostruzioni, si tratteranno dei tempi molto importati per il territori come il turismo e il lavoro". Si è parlato anche dell'emergenza Coronavirus che sta tenendo banco in tutta la regione Marche e non solo: "Un fattore imprevedibile - così l'ha definito il presidente Guzzini- al momento le nostre aziende stanno subendo un contraccolpo economico molto forte, basti pensare che per quanto riguarda la mia realtà stanno saltando molti appuntamenti tra i nostri area manager con i diversi buyer, per non parlare poi del crollo di almeno il 30% delle visite alle Fiere, il tutto perchè al momento l'Italia dal resto d'Europa è vista come portatrice del virus. In questo momento bisogna agire con calma, cercando di abbassare i toni a tutti i livelli affinchè non si crei ulteriore allarmismo". La conferenza poi è continuata con l'esposizione di tutti gli altri punti del programma 2020/2023 di Confidustria Macerata che vanno dalla transizione verso un modello di economia circolare, la digitalizzazione dell’impresa, il credito alle imprese e le nuove forme di finanziamento, l’internazionalizzazione, l’aggregazione associativa fino a toccare le strategie di rilancio del settore calzaturiero e le infrastrutture e la pubblica amministrazione.

02/03/2020

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.