Sabato e domenica 1 e 2 dicembre, dalle 9 alle 20, appuntamento al Castello della Rancia con “Il Castello Incantato di Babbo Natale”.
Organizzazione a cura di Artepiù di Sara Gianfelici con il Patrocinio del Comune di Tolentino.
La manifestazione, giunta all’ottava edizione, è una kermesse espositiva per tutta la famiglia dove l'intero Castello sarà addobbato a tema natalizio.
In programma Elfi al lavoro.. la fabbrica dei giocattoli, la magia di Frozen nel regno di ghiaccio, la casa di babbo natale dove aspetta i bambini per ricevere la letterina e per consegnare un regalino, in sella a Rudolph la pony renna de Il Villino, Christmas Chocolate, la via del cioccolato e per tutti i bambini la possibilità di entrare a far parte del magico mondo dei cartoni per potersi trasformare in uno dei personaggi della fantasia, laboratorio di slime
L'evento è un appuntamento ideale per trovare tante idee regalo in un suggestivo scenario surreale, per chi desidera scegliere con cura addobbi e decori di ogni genere, dall'artigianato artistico, all'oggettistica, al cioccolato. Elfi e Fatine faranno da cornice, mentre Babbo Natale pazientemente seduto sul suo trono riceve direttamente i bambini ascoltando le loro richieste e ricevendo le loro letterine.
Macerata d’inverno Natale 2018 apre le porte a un weekend ricco di iniziative grazie al calendario Feste di piazza con tanti e variegati eventi organizzati e promossi dal Comune di Macerata in collaborazione con i commercianti e le associazioni cittadine per le prossime festività.
Cresce l’attesa per Macerata sotto un cielo stellato l’iniziativa che domani, sabato 1 dicembre, alle 17, darà il via ufficiale al Natale maceratese in piazza della Libertà che si trasformerà nel Villaggio di Babbo Natale con la pista di ghiaccio, le casette in legno con il caratteristico mercatino e la Casa di Babbo Natale. Ospiti il Coro di Unimc, le pattinatrici di Ussita Linda Cappa, Martina Cappa e Carlotta Cianconi, i Babbi Natale dell’associazione Nordic Walking che proporranno una passeggiata nei vicoli più suggestivi del centro storico. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per accendere dopo il countdown la piazza con le sue luminarie e il grande albero.
Sempre domani alle 16,15 nell'Emiciclo Torri di via Garibaldi per Educare ai sentimenti per fermare la violenza, le iniziative promosse dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Macerata in collaborazione con il Consiglio delle donne, la Commissione Pari Opportunità della Regione Marche e la Croce Verde per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in programma
Una panchina rossa per la città. Sarà la sezione maceratese della Croce Verde a donare la struttura al Comune come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità. Dalle 18 in Galleria Scipione Dimostrazioni di autodifesa con la Scuola Aikido Macerata e Reading contro la violenza sulle donne, letture aperte sulla violenza di genere. Chiunque può partecipare portando una lettura a tema.
Sempre alla 18 alla galleria degli Antichi forni tradizionale appuntamento con Libriamoci festival del Libro illustrato, la mostra che per due settimane espone le opere di giovani talenti dell’illustrazione che hanno iniziato il loro percorso nel mondo editoriale proprio a Macerata grazie alla scuola di illustrazione Ars in Fabula: Veronica Ruffato, Elena Ceccato, Marco Marinangeli, realizzate per gli editori ZOOlibri, Carthusia ed Orecchio Acerbo. La mostra sarà aperta fino al 16 dicembre, da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16 alle 20, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Il 2, fino al 24 dicembre, prenderà il via anche Idee per Natale, folletti al lavoro con installazioni e laboratori per bambini in via Crispi nella sede dell'associazione Amanuartes che cura l’iniziativa insieme alla cooperativa sociale Di Bolina.
Ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi si può visitare la grande mostra di respiro internazionale Lorenzo Lotto: il richiamo delle Marche a cura del Comune di Macerata e della Regione Marche che rimarrà aperta fino al 10 febbraio. L’esposizione potrà essere visitata nella suggestiva location, insieme alle altre collezioni, il Museo della Carrozza e l’arte del Novecento.
Al via “C’era una volta il Natale.” Si comincia sabato 1 dicembre, dalle 17, presso la Pinacoteca” Moroni” di Porto Recanati con il concerto lirico “In…Canto,” in cui saranno proposte le più belle aree di Puccini, Verdi, Rossini e Mozart che precederà l’inaugurazione, alle 18.30, della mostra, gratuita: “L’ Arte del Presepe” dell’artista Andrea Pistolesi, che ci farà immergere nella magia della Nascita di Gesù accompagnandoci per tutte le festività.
Domenica 2 dicembre sarà una giornata ancora più densa di eventi: si comincia alla 16.30 con l’apertura della Pista di Pattinaggio in Piazza del Borgo, a cui seguirà uno spettacolo di musica dal vivo con l’artista Alex Berti. Alle 17, il simpaticissimo Maurizio Socci con il suo spettacolo itinerante “Buonasera Marche Show”, aprirà le porte del Cine Teatro Kursaal e quello che andrà in scena è un elogio del bello, con storie di solidarietà, sport vissuti come momenti di aggregazione e di integrazione e poi ci saranno i nostri giovani cantanti e la banda cittadina. Non mancheranno neanche i dolci della tradizione natalizia “rivisitati” dallo chef.
Si comincerà con le voci bianche del coro “Fortepiano” è prevista anche una breve intervista all’insegnante; sul palco ci saranno: il sindaco Roberto Mozzicafreddo, che come padrone di casa darà il benvenuto ai suoi ospiti: Giampiero Cappetti, Presidente di Porto Recanati Solidale, che attraverso un video racconterà del lavoro svolto in questi anni con l’emergenza terremoto e gli aiuti umanitari in Siria, il Presidente della Società di Calcio portorecanatese che parlerà invece dei 100 anni di storia del club e inviterà sul palco i ragazzi del settore giovanile, il Presidente- capitano della squadra di cricket, che narrerà la storia di integrazione e i successi suoi e dei compagni, del “parter” anche German Scalmazzi, Chef di Porto Recanati, che preparerà dal vivo, mentre il talk va avanti, un goloso dolce di Natale. Dalla platea interverranno l’Assessore alla Cultura, Angelica Sabbatini, che esporrà tutti gli eventi natalizi previsti fino al 6 gennaio, e Mattia Morbidoni. Al termine dello spettacolo, il corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” accompagnerà gli spettatori fuori dal Kursaal, dove, intorno alle 18.30 è prevista l’accensione delle “luminarie” tra cui il grande albero in piazza Brancondi, donato, come tutti gli anni, dal comune di Madonna di Campiglio.
"Bene gli 85 milioni di utili della Camera dei Deputati affluiti al bilancio dello Stato e destinati a favore dei territori interessati all'evento sismico del 24 agosto 2016, sarebbe opportuno ed utile che l'emendamento, ora accantonato, indichi l'evento sismico del 24 agosto e del 30 ottobre 2016 in modo che questi soldi pubblici vengano a favore anche di Marche e Umbria''. Cosi' Federcontribuenti Marche, in una nota del segretario regionale Maria Teresa Nori, sull'emendamento alla manovra proposto da tutti i gruppi parlamentari della Commissione Bilancio della Camera.
"Il terremoto del 2016 - osserva Nori - ha avuto un impatto drammatico in vite umane e distruzione nell' agosto 2016 con la tragedia in particolare di Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto, Arquata ma la 'grande botta' dell 'ottobre 2016 ha totalmente raso al suolo i paesi del maceratese in particolare e in Umbria, grazie a Dio senza perdita di vite umane. Riteniamo lodevole e meritevole questo provvedimento che spero superi la prova dell' aula, ma che riguardi - sottolinea infine Federcontribuenti Marche - tutti i territori colpiti dal sisma nell' arco dei due mesi drammatici del 2016''.
Dopo una coda d'estate che sembrava non finire mai, con un inizio d'autunno caratterizzato da temperature ben al di sopra delle medie, sono arrivati i primi freddi, con perturbazioni anche violente che hanno portato piogge e nevicate. Sembra però, da quanto riportato sui vari siti meteo, che la situazione è destinata a cambiare e lo farà in maniera piuttosto netta, con un aumento considerevole delle temperature durante la prossima settimana.
Nel corso della prossima settimana infatti, le masse d'aria che arriveranno sull'Italia saranno di origine atlantica, quindi più miti, e mancheranno completamente gli afflussi di aria fredda da nord o nordest, responsabili delle fasi di clima freddo durante la stagione invernale. L'aumento deciso della pressione, oltre a garantire una totale stabilità atmosferica, farà innalzare le temperature anche di 10-12 gradi sopra la media, con il sud che in molti casi potrà superare i 20 e saranno di poco inferiori al centro, con Firenze e Roma che arriveranno a toccare i 18. L'alta pressione in questo periodo dell'anno, però, vuol dire anche nebbie, che saranno anche persistenti sulle pianure e dove non riusciranno a dissolversi, il cielo si manterrà grigio ed il clima più rigido.
Questa mattina, nell'ambito del progetto dell'educazione alla legalità, il Magg Marinelli ha svolto una lezione presso l'istituto comprensivo Raffaello Sanzio di Porto Potenza Picena alla quale hanno partecipato i ragazzi delle 3 media. In particolare sono state trattate le problematiche dell'uso degli stupefacenti e dell'abuso di alcol i cui studi hanno dimostrato un abbassamento dell'età tra i primi consumatori nonché l'importanza del rispetto delle regole.
Nell'affrontare le questioni del terremoto, "è fondamentale un gioco di squadra, meno la questione viene politicizzata, usata per creare tensioni tra diverse istituzioni e meglio è per chi, vivendo nel cratere, ha bisogno di maggiore sollecitudine da parte dello Stato". Lo ha detto Paolo Gentiloni, parlando con i giornalisti dell'attrito che è creato tra i presidenti delle Regioni Marche (il cui governatore ha impugnato il dl Genova), Umbria, Abruzzo e Lazio il nuovo commissario alla ricostruzione Piero Farabollini. "Sappiamo benissimo quali sono i problemi - ha aggiunto -, sono problemi di lentezze e di sovrapposizioni burocratiche più che problemi di risorse, che sono state stanziate. In un momento di stanchezza amministrativa non c'è bisogno di politicizzarla e costruire muri tra le Regioni e il governo centrale. Rivendico il fatto che durante il mandato abbiamo sempre lavorato insieme in una cabina regia, con dentro le Regioni e tutti i sindaci, di qualsiasi colore politico".
Ansa
Il Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, attento alle problematiche che affliggono gli adolescenti e prendendo spunto da una campagna di sensibilizzazione promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per il sito www.carabinieri.it, ha realizzato alcune locandine, il cui protagonista Lex, un leone nei panni di un Maresciallo dei Carabinieri, viene in aiuto ai ragazzi/ragazze coinvolti, loro malgrado, in situazioni spiacevoli.
Le vignette affrontano tematiche che spaziano dai pericoli della rete al bullismo, offrendo uno spunto di riflessione sul difficoltoso cammino delle nuove generazioni, verso le quali l’Arma dei Carabinieri ha da sempre rivolto uno sguardo attento.
Le vignette, molto espressive e graficamente persuasive, corredate, tra l’altro, dal numero di emergenza 112 e dall’indirizzo internet su cui trovare tutte le informazioni che trattano argomenti di interesse, dando consigli utili, saranno diramate a tutte le scuole elementari e medie della provincia, volendo con ciò dare un concreto aiuto a quegli adolescenti che dovessero trovarsi in difficoltà e contestualmente trasmettere un messaggio di vicinanza, attraverso il quale l’Arma, mediante le sue secolari peculiarità, affianca costantemente l’agenzia educativa “scuola” nel percorso di crescita dei ragazzi.
Lo scopo dell’evento organizzato da Rete Professioni Tecniche, in programma sabato 1 dicembre presso il Centro culturale Benedetto XIII di Camerino dalle ore 9.00 alle ore 13.30, è quello di individuare i principali problemi riguardanti il processo di ricostruzione relativo alle regioni colpite dal sisma del 2016 e di fornire alle istituzioni locali e nazionali il punto di vista dei professionisti tecnici.Inoltre, sarà l’occasione per presentare, alla presenza del Commissario Straordinario per la ricostruzione, il dottor Piero Farabollini, e dei direttori degli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR) di Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria, i dati della ricerca sulla ricostruzione post sisma, promossa dalla Rete Professioni Tecniche con il supporto del Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri, che ha come obiettivo quello di identificare le principali criticità connesse allo svolgimento delle pratiche per la Richiesta di Contributo Ricostruzione (RCR).
Nel pomeriggio, dopo la chiusura dei lavori sarà possibile visitare la zona rossa di camerino.
Programma dell’incontro:09:00 Registrazione partecipanti09:45 Indirizzo di salutoClaudio PETTINARI - Rettore dell’Università degli Studi di CamerinoGianluca PASQUI - Sindaco di Camerino e Rappresentante Anci dei Comuni del cratereGino SABATINI - Presidente della Camera di Commercio delle Marche10:00 Il punto sul SismaPresentazione dei dati rilevati dalla Rete Professioni Tecniche e dagli Uffici Speciali RicostruzioneMassimiliano PITTAU - Centro Studi CNIArmando ZAMBRANO - Coordinatore RPTInterventi dei rappresentanti locali delle professioni e degli USR regionali:Alfiero MORETTI - Direttore dell’USR UmbriaMarcello D’ALBERTO - Direttore dell’USR AbruzzoCesare SPURI - Direttore dell’USR MarcheLeo CROCETTI - Presidente Comitato Regionale Geometri delle MarcheDaniele MERCURI - Presidente FS Ordine Geologi delle Marche11:30 Confronto con le istituzioniDibattito con i rappresentanti delle istituzioni e Consiglieri Nazionali Ordini e Collegi RPT:Interventi di parlamentariEzio PIANTEDOSI - Consiglio Nazionale Geometri e Geometri LaureatiWalter BARICCHI - Consiglio Nazionale ArchitettiMauro BOCCIARELLI - Federazione Nazionale Chimici e FisiciMarco ORSINI - Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari LaureatiGiampiero GIOVANNETTI - Consiglio Nazionale Periti Industriali e Periti industriali LaureatiStefano VILLARINI - Consiglio Nazionale dei dottori Agronomi e dottori ForestaliFrancesco VIOLO - Consiglio Nazionale dei Geologi12:45 Il CommissarioPiero FARABOLLINI - Comm. Str. di Gov. alla ricostruzione post-sisma 2016 e 2017Moderano: Maurizio PAULINI - Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di MacerataPaolo MORESSONI - Presidente dell’Ordine degli Architetti di Perugia con delega sul sisma13:30 Fine lavoriAlle ore 16.00 sarà possibile visitare la zona rossa di Camerino
Tutti bocciati. Così potrebbe essere riassunto l'esito di un concorso pubblico indetto per un posto da geometra dal Comune di Porto Sant'Elpidio.
Trenta domande a risposta multipla, questo lo sbarramento messo visto l'ingente mole di pretendenti per un solo posto, per superare il quale l'obbligo era di azzeccare minimo 28 risposte esatte. Sbarramento alto, considerando che solitamente vengono passati alla successiva selezione i punteggi migliori, ma neanche impossibile visto che 28 risposte su 60 affermazioni non sembra un risultato inarrivabile
Eppure dei 300 aventi diritto, solo in 170 si sono presentati al palasport di Porto Sant'Elpidio per la prova che avrebbe portato poi alle successive fasi selettive definitive, con due prove scritte ed una orale.
Facilmente comprensibile la sorpresa quando si è scoperto che nessuno dei 170 esaminati era riuscito nell'impresa delle 28 risposte, arrivando alle 25/26 in generale.
Senza farsi vincere dallo stupore generale, l'amministrazione e la commissione stanno valutando tutte le possibiltà sebbene al momento la piu probabile sembra essere l'annullamento del concorso e l'indizione di un nuovo concorso.
Presentato oggi pomeriggio a Macerata alla presenza del colonnello Michele Roberti, dopo la presentazione di stamattina presso la Scuola Ufficiali Carabinieri a Roma, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, del Sottosegretario al Ministero della Difesa Angelo Tofalo e del Comandante Generale dell’Arma Giovanni Nistri, il Calendario Storico e dell’Agenda Storica 2019 dell’Arma dei Carabinieri.
Il Calendario è diventato per il Paese un oggetto di culto, come dimostra una tiratura che da anni sfiora il milione e mezzo di copie. Un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal1945 al 1949 il Calendario tornò a vivere nel 1950 eda allora tanti temi sono stati trattati, vicini all’Arma ma anche ai cittadini.
Questa edizione è stata pensata per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.
Le tavole del Calendario, ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo, sono state presentate al pubblico insieme ai temi della nuova edizione dell’Agenda dal conduttore televisivo Massimo Giletti. A illustrare i prodotti editoriali, oltre al Capo del V Reparto del Comando Generale, generale di brigata Massimo Mennitti, si sono alternati sul palco Franco Bernabè, Presidente del Consiglio direttivo della Commissione Nazionale per l’Unesco, il giornalista e divulgatore scientifico Alberto Angela, lo scrittore Piero Colaprico, protagonista di una parte dei contenuti dell’agenda, la conduttrice Licia Colò e il Prof. Pietro Sisto.
Nel 1972 una convenzione dell’Unesco prevede la “tutela del patrimonio culturale e naturale”, inteso come bene dell’Umanità intera. L’atto dispone la creazione di un elenco di siti da tutelare, la “World Heritage list”. Nel 1979 vi sono inserite le incisioni rupestri della Valcamonica. Oggi l’Italia conta ben 54 siti protetti, primo paese al mondo.
Le pagine del Calendario presentano una carrellata dei siti italiani tutelati dall’Unesco. Sono stati “inseriti tutti con immagini o menzioni tali da fornire una visione complessiva della varietà di scenari della nostra penisola” – ha dichiarato nel suo intervento il Comande Generale Giovanni Nistri. In parallelo è riportato in breve il percorso evolutivo dei Carabinieri negli ultimi decenni, a partire dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Accompagnano le immagini dei luoghi simbolo della Nazione le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e “principalmente di volti. Il volto” - ha proseguito il generale Nistri - “è lo specchio dell’anima, come i luoghi sono lo specchio di un Paese. E quelli presenti nelle tavole… stanno ben attenti a non invaderle. Si fondono nell’insieme…perché noi siamo e ci sentiamo parte integrante del paesaggio italiano, inteso come identità nazionale”.
L’Agenda Storica 2019 è incentrata sul tema “I Carabinieri nella letteratura”, con uno specifico inserto curato dal Prof. Pietro Sisto. Viene proposta una carrellata di romanzi dedicati ai Carabinieri nel corso dei due secoli della loro storia.
Tra le opere dell’Ottocento si trovano il carme “La rassegna di Novara” di Costantino Nigra, con il verso “usi obbedir tacendo e tacendo morir”, Le avventure di Pinocchiodi Carlo Collodi e il libro Cuoredi Edmondo De Amicis.
Fra i classici del Novecento si ricordano I Racconti del Maresciallodi Mario Soldati e Il giorno della civettadi Leonardo Sciascia.
Si arriva infine ai nostri giorni, con i romanzi di Andrea Camilleri e Gianrico Carofiglio, di Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo, dell’ospite Piero Colaprico e di altri ancora.
La manifestazione è stata l’occasione per presentare altre due opere editoriali: il Calendarietto da tavolo, dedicato alla Via Francigena e alle riserve naturali protette dai carabinieri Forestali e il Planningda tavolo che tratta le Città Italiane Capitali Europee della Cultura. Il ricavato del calendarietto sarà devoluto all’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (ONAOMAC) e quello del planning all’ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova.
“La scelta fatta, donare qualcosa ai nostri orfani e ai bambini curati nella città di Genova, così duramente colpita dal crollo del Ponte Morandi” - ha affermato il Comandante Nistri – “vuole essere un piccolo segno della nostra attenzione e della nostra solidarietà umana, valore fondante dell’Istituzione. Non si è buoni Carabinieri se non si avverte l’importanza della cultura quale elemento motore del cammino della civiltà umana…Non si è buoni Carabinieri se non si sente forte, quanto il compito di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, il Dovere sacro di aiutare i bisognosi”.
Lo scorso novembre, militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, hanno prelevato dal pericolante Monastero di Santa Chiara a Camerino, ialcuni beni assicurandoli nel deposito di Palazzo Bonafede del Comune di Monte San Giusto, già individuato dal funzionario MIBACT:
Le opere salvate sono:
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Madonna col bambino e Santi”, autore Ernst Vanschayk, del 1662;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Madonna col Bambino San Giuseppe e San Benedetto” del XVIII secolo;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Traslazione della Beata Camilla Battista di Varano”, autore Orazio Orazi, del 1882;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Camilla Battista di Varano in Adorazione” del XVII secolo;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Dormitio Virginis” del XVI secolo;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Santa Camilla Battista di Varano” del XVII secolo;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Camilla Battista di Varano” del XVII secolo;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “Crocifissione con santi Francesco e Chiara” del XVII secolo;
un dipinto, olio su tela, raffigurante “San Francesco” del XVII secolo.
Silvia Romano, la volontaria italiana rapita in Kenya nove giorni fa, "è stata costretta a indossare un niqab" che lascia scoperti solo gli occhi, e i rapitori "le mettono sul viso e sulle mani" del fango per non farla riconoscere. Lo riferiscono all'ANSA fonti nella zona in cui la giovane è tenuta in ostaggio e a Malindi. Sempre per non farla riconoscere, i sequestratori "le hanno tagliato le treccine" con un coltello, ritrovate domenica scorsa nella foresta a nord di Malindi.
(Fonte Ansa)
Negli ultimi giorni i Carabinieri Forestali della Stazione di Recanati hanno intensificato le attività di controllo sulla tutela degli alberi protetti dalla vigente normativa regionale.
In particolare, in comune di Recanati, hanno accertato che nel corso dell’esecuzione di lavori edili, erano state abbattute, senza nessuna autorizzazione, n.2 piante della specie Quercia roverella e n.5 piante della specie Olmo campestre. Inoltre erano state gravemente danneggiate, con compromissione delle capacità vegetative, n.2 piante della specie Quercia roverella.
Le essenze arboree anzidette sono incluse nell’elenco degli alberi tutelati dalla Legge Regionale Marche n.06 del 23/02/2005. La medesima norma fa divieto di abbattere e/o capitozzare alberi, senza la specifica autorizzazione, che viene rilasciata dal Comune, solo in determinati casi, espressamente previsti.
I militari, dopo aver appurato che mancava l’autorizzazione, hanno contestato al responsabile del taglio e danneggiamento, n.3 sanzioni amministrative per un importo complessivo di €. 26.298,00.
I verbali sono stati trasmessi, per la successiva definizione, al Sindaco di Recanati, quale autorità amministrativa competente.
L’area, ove insisteva la chiama degli alberi abbattuti, verrà inserita nel Registro Comunale degli abbattimenti abusivi, istituito ai sensi dell’art.28 delle predetta norma, per la successiva imposizione, da parte del comune di Recanati, del vincolo di in edificabilità.
La Polizia Locale del Comune di Tolentino, Assessorato alla Sicurezza, ha promosso un incontro formativo di carattere tecnico informativo per il bando di finanziamento erogato ai Comuni ai fini della videosorveglianza pubblica.
L’obiettivo perseguito dagli organizzatori ha consentito una formazione specifica del personale chiamato a seguire l’iter amministrativo della documentazione del bando per i finanziamenti della videosorveglianza pubblica.
Il corso è stato offerto a titolo completamente gratuito dalla Police Service in collaborazione con la Tiemme Service di Macerata.
Ospitato presso la sala convegni dell’Assm spa, è stato aperto dai saluti del Sindaco Giuseppe Pezzanesi e dall’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli.
Dopo l’introduzione ai sistemi di videosorveglianza per il rilevamento dei transiti, sono stati illustrati i contenuti della circolare del Ministero degli Interni relativa alle “Linee generali delle politiche pubbliche per la sicurezza integrata” e sono state approfondite tutte le tematiche e problematiche inerenti l’Art. 9 del decreto legge del 20 febbraio 2017 (adempimenti successivi, verifiche, controlli e perdite del finanziamento). A chiudere il corso formativo la discussione finale con le domande e i chiarimenti degli esperti moderato dal Comandante della Polizia Locale di Tolentino Commissario David Rocchetti.
Hanno partecipato agenti della Polizia Locale di Comuni provenienti da tutte le Marche.
L’Assessore alla Sicurezza del Comune di Tolentino Giovanni Gabrielli ha sottolineato come questo corso di formazione è stata una occasione importante per cominciare ad uniformare i servizi di videosorveglianza presenti sul territorio, andando a creare una vera e propria rete che consente di monitorare in tempo reale ampie zone, anche sovracomunali, garantendo un alto standard di sicurezza integrata. Molto importante il fatto che erano presenti anche molti Comuni che finora non hanno partecipato al bando ma che sono intenzionati ad istallare sistemi di videosorveglianza anche grazie ai finanziamenti previsti con il nuovo “Decreto Sicurezza” appena approvato e voluto dal Ministro Salvini.
Il Comandante della Polizia Locale della Città di Tolentino Commissario David Rocchetti ha ringraziato quanti hanno collaborato per la buona riuscita del corso che, ha ricordato, è stato promosso per aiutare i colleghi che si occupano di videosorveglianza a predisporre i progetti e le domande per partecipare al bando che prevede finanziamenti molto utili per implementare la videosorveglianza, strumento fondamentale per garantire la sicurezza e prevenire azioni illecite.
Gli Esperti di Police Service e della Tiemme hanno illustrato in maniera esaustiva e chiara le diverse problematiche, fornendo soluzioni e facendo anche molti esempi che certamente saranno utili a tutti noi.
Operazione in controtendenza quella a cui è stato chiamato a deliberare il Consiglio comunale di Petriolo, convocato in sessione ordinaria martedì sera, 27 novembre, alle 21.30 presso il Teatro Comunale. Di rilievo è stato, infatti, il 3° punto all’ordine del giorno riguardante l’estinzione anticipata di oltre 250mila euro relativi a vecchi mutui passivi contratti con la Cassa depositi e prestiti (Cdp) dalle Amministrazioni che hanno preceduto quella attuale del sindaco Domenico Luciani. Una proposta votata all'unanimità.
«Credo sia la prima volta in paese che è stato proposto al Consiglio di estinguere anticipatamente vecchi mutui - ha spiegato lo stesso Luciani -, ciò malgrado il contesto di emergenza dovuto al sisma: probabilmente altri avrebbero preferito spendere il tesoretto per mance elettorali». Si tratta di quattro mutui accesi tra il 1994 e il 2000 per l'acquisto di mezzi comunali di cui una terna meccanica, sistemazione strade e illuminazione pubblica. L'indennizzo da corrispondere all'Istituto, pari a circa 40mila euro, che si aggiungono alle somme dei mutui da estinguere, verrà rimborsato dal contributo concesso dal Ministero dell'Interno con decreto emanato l’11 aprile scorso. «Sostanzialmente, con questa operazione al Comune viene rimborsato dalla Stato l'indennizzo che normalmente si paga in caso di estinzione anticipata - ha aggiunto il Sindaco di Petriolo -, il bilancio comunale si libera di circa 15mila euro annui di spesa corrente di rata rimborso mutui, da qui al 2044, a cui si aggiungono le rate sospese per il sisma e che sarebbero state inserite al termine del periodo di ammortamento. Tali mutui - ha affermato ancora Luciani -, furono già oggetto di rinegoziazione con la Cdp nel 2015, nel primo anno del nostro mandato». Complessivamente, il costo delle rate dei mutui da estinguere costerebbe al Comune, secondo Luciani, circa 430mila euro. Ad ampliare la portata dell’operazione gli ultimi due anni vissuti pensando alla ricostruzione, in particolare del Centro storico. «In questi due anni post sisma abbiamo beneficiato della sospensione dei mutui con Cdp per i Comuni del cratere - ha spiegato ancora il Sindaco -, ma abbiamo comunque estinto un mutuo il cui piano di ammortamento sarebbe terminato nel 2017 con un rata annua di circa 20mila euro. Inoltre, abbiamo continuato a rimborsare quattro delle cinque rate del debito di 64mila euro annui dei 300mila dovuti al Ministero dell'Interno - ha concluso - per somme indebitamente percepite dal Comune di Petriolo dal 1991 al 2010».
Siamo in dirittura d'arrivo per una riforma del Credito Cooperativo e, agli inizi del 2019, saranno finalmente costituiti i Gruppi Bancari del Credito Cooperativo. L’Assemblea Straordinaria dei soci della BCC di Recanati e Colmurano di sabato 15 dicembre è stata indetta proprio per procedere alle modifiche dello Statuto sociale necessarie per aderire al Gruppo Bancario ICCREA, il quarto più importante Gruppo Bancario italiano.
La partecipazione dei soci a questa assemblea è di fondamentale importanza perché l’Assemblea Straordinaria per risultare valida necessita della presenza diretta e tramite deleghe di almeno un quinto del numero totale dei soci. In merito il Presidente della BCC, ing. Sandrino Bertin, spiega: «Si è parlato a lungo nei mezzi di comunicazione locali e nazionali della riforma del Credito Cooperativo e dei benefici per le singole BCC che la costituzione dei Gruppi Bancari determina. Ritengo, quindi, che gran parte dei soci siano già ben informati e credo anche consapevolmente favorevoli ai contenuti della riforma. Adesione al Gruppo Iccrea significa condividere le sorti con le altre BCC aderenti». L’accordo di garanzia si tradurrà in una garanzia reciproca fra tutte le BCC aderenti al Gruppo ed istituzionalizzerà una solidarietà che è stata già positivamente sperimentata in passato: in tal modo ogni BCC metterà al servizio delle altre il proprio patrimonio, elemento del quale le BCC nel loro complesso sono ricche, conferendo all’intero Gruppo un connotato di forte solidità e di grande capacità di espansione.
«Per i soci – afferma il Presidente - cambierà solo il fatto che la BCC, facendo parte di un importante Gruppo, risulterà più solida. I vantaggi saranno un po’ per tutti, soci, dipendenti, clienti e risparmiatori. L’adesione al Gruppo Bancario ICCREA rende la BCC di Recanati e Colmurano più efficiente, competitiva e performante. Ciò si tradurrà in una maggiore capacità di sostenere le famiglie e le imprese del territorio e garantirà una maggiore tutela per i risparmiatori e i dipendenti. Oggi non si tratta di fare una distinzione tra banche piccole e banche grandi, ma tra banche attente al territorio e che operano a livello locale e banche che invece operano su scala nazionale ed internazionale. La banca piccola da sola, con i grandi cambiamenti in atto nel mondo del credito, potrebbe fare fatica ad essere competitiva. La banca piccola, invece, facente parte di un grande Gruppo Bancario, risulterà più forte ed efficiente perché si potranno sfruttare le sinergie del gioco di squadra. Ciò si tradurrà in servizi migliori e costi inferiori. L’adesione al Gruppo Bancario Iccrea, di fatto, rafforza le singole BCC mantenendo inalterata l’attenzione al territorio di competenza». Per quanto concerne l’ipotesi di aggregazione della Banca con un altro istituto va detto che, al momento, la stessa è stata accantonata perché fare una aggregazione con una consorella marchigiana può avere senso solo se l’operazione crea valore e porta benefici al territorio. «La BCC di Recanati e Colmurano - conclude il Presidente Bertini - ha perseguito con convinzione questo obiettivo ma allo stato dei fatti sono emerse delle difficoltà e questa possibilità non si è materializzata. Non è da escludere che in futuro questa possibilità venga riesaminata. L’Italia è uno dei paesi al mondo con più banche ed è probabile che il processo di consolidamento in atto continui in futuro».
Dopo il capoluogo anche Sambucheto avrà una scuola più sicura, più bella e più efficiente. Il plesso scolastico che ospita la scuola dell’infanzia e quella primaria sarà oggetto di un intervento di adeguamento sismico e di riqualificazione complessiva realizzato a partire dal 2019 grazie al finanziamento di oltre tre milioni di euro (3.257.025 euro).
Nell’importante stanziamento sono confluiti 2.364.733,11 euro assegnati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Regione a cui si aggiungono ulteriori 892.292,40 euro derivanti dal Gse (Gestore servizi elettrici) e da una permuta. Nello specifico il finanziamento assegnato dalla Regione rientra nella prima annualità di stanziamenti previsti nel programma triennale 2018-2020 disposto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per sostenere gli enti locali nella realizzazione di interventi in materia di edilizia scolastica. A Montecassiano il progetto già cantierabile è l’ultimo, in ordine cronologico, di una serie di interventi eseguiti per potenziare le scuole del territorio comunale.
In poco meno di cinque anni, infatti, l’amministrazione ha effettuato lavori di consolidamento, adeguamento sismico e potenziamento della scuola del capoluogo, che ospita la primaria e un asilo nido, la realizzazione di un nuovo plesso che ospita oltre a un centro civico e degli uffici comunali anche un asilo nido a Sambucheto, interventi di adeguamento e riqualificazione alla scuola dell’infanzia del capoluogo e ora del plesso di Sambucheto. «Questo risultato – ha commentato il sindaco Leonardo Catena – è qualcosa di straordinario ed è stato possibile grazie ad un lavoro attento di programmazione e alla collaborazione degli uffici e dei tecnici esterni per produrre in tempi record il progetto utile per partecipare al bando.
Dopo aver ottenuto 750 mila euro per la scuola del capoluogo ne abbiamo ottenuti ora più di 2 milioni per quella di Sambucheto». Un lavoro complesso che ha consentito all’amministrazione comunale di vincere sempre tutte le gare bandite per finanziare interventi di edilizia scolastica. «In meno di 5 anni – ha aggiunto il primo cittadino – siamo incredibilmente riusciti a rifare come nuove tutte le scuole di Montecassiano che ora non solo sono più belle ed efficienti ma soprattutto sono più sicure. In un periodo di crisi e difficoltà finanziarie, senza fare mutui significativi, siamo ugualmente riusciti a raggiungere dei risultati sul fronte dell’edilizia scolastica inimmaginabili solo 4 anni e mezzo fa».
Non un mercato qualunque, ma una rete di produttori e contadini che si ispirano rigorosamente al “km zero”, alla territorialità ed alle produzioni sostenibili. Un luogo dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi e mangiare in compagnia.
Sabato 1 dicembre il Lido Cluana sarà splendido teatro del primo Mercato della Terra di Civitanova Marche, organizzato dalla Condotta Slow Food di Civitanova Marche in collaborazione con la BCC di Civitanova e Montecosaro e la Cooperativa Tarassaco e con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche.
“Quando si parla di Banca del territorio è esattamente questo il concetto che intendiamo – ha detto stamane in conferenza stampa il DG della Bcc di Civitanova, Marco Moreschi – un progetto come questo, di cui siamo partner fin dal suo primo concepimento, intende non solo promuovere il territorio ma rilanciarlo fattivamente e concretamente”.
“Quello di sabato prossimo – ha detto Ugo Pazzi, Presidente Slow Food Marche - sarà il primo di una lunga serie di appuntamenti, visto che nel 2019, il Mercato della Terra di Civitanova Marche tornerà con cadenza mensile. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare il più possibile nei confronti dei temi che trattiamo della sostenibilità e della prossimità tra produttori e consumatori ma anche quello di tentare di dare nuovo slancio e nuovo ossigeno all’economia del territorio”.
“Sarà uno spazio dedicato ai cibi buoni per il palato – ha detto Silvia Tarulli, fiduciaria della condotta di Civitanova di Slow Food - puliti per l’ambiente e giusti per la società. Cibi locali e di stagione con prezzi equi, per chi compra e chi produce”.
“Faccio i complimenti a Slow Food e alla Bcc Civitanova per questo progetto così bello e importante – ha detto Pierpaolo Borroni, Assessore allo sviluppo economico e attività produttive del Comune di Civitanova - da parte nostra c’è grande attenzione ai temi da loro proposti ed ai produttori locali”.
I produttori coinvolti in questa prima data saranno più di 20; una selezione di diverse realtà produttive del territorio e provenienti anche dalle zone colpite dal sisma che proporrà una straordinaria varietà di prodotti: salumi, formaggi, legumi, olio, miele, pane con lievito madre, frutta e verdura freschissima locale e tanto altro.
Eccoli qui di seguito: Azienda agricola Francesco Fortuni, Edoardo Batassa presidio Pecorino dei Monti Sibillini, Associazione Anice verde di Castignano presidio Slow Food, Verdecammino Lavanda e derivati, Cooperativa di comunità dei Monti Sibillini, Coop. Tarassaco, Panificio Pietro Quercia, Giorgio Poeta Miele, Rinci Paccasassi, Giacomini “Biocontadino”, Luciana Mancinelli Legumi, Azienda Agribiologica La Viola, Consorzio Terroir Marche, Azienda Bassetti mela rosa dei Monti Sibillini presidio Slow Food, Romualdo Cofani Salame di Fabriano presidio Slow Food, Azienda agricola Mandolesi Manuel, Azienda agricola Caprì, Forno della Cesola, Azienda agricola Iezzi, Azienda agricola Nuccelli, Azienda agricola La Luna nell’orto, Azienda agricola Ortobene, Cooperativa del Fiastra e Associazione olio extra vergine della varietà Coroncina.
Il Mercato della Terra sarà anche degustazioni, eventi e laboratori ai quali sarà possibile partecipare gratuitamente, senza bisogno di prenotazioni. Sabato saranno presenti laboratori di degustazione di eccellenze vitivinicole marchigiane e poi si andrà alla scoperta degli antichi mestieri con la carbonaia Federica Coccettini e le degustazioni di bruschette cotte su carbone naturale.
Non mancherà lo spazio culturale con lo stand di Giunti Editore.
La CNA Territoriale di Macerata organizza un momento di confronto incentrato sulle problematiche della gestione dei rifiuti provenienti dalle lavorazioni e dalla produzione industriale e artigianale: un’occasione di riflessione costruttiva, con aziende e operatori del settore, su criticità e problematiche che investono il tessuto economico del territorio
“La gestione dei rifiuti speciali: criticità e problematiche” è l’incontro, organizzato su stimolo del direttivo zonale della CNA di Morrovalle – Monte San Giusto, in programma per sabato 1° dicembre, alle 10, all’agriturismo Il Casale, a Trodica di Morrovalle (c.da Campomaggio 125).
“Da qualche tempo, insieme a Carlo D’Angelo, presidente della CNA di Civitanova Marche e Montecosaro, abbiamo avviato una serie di incontri con le amministrazioni comunali del basso bacino del Chienti – spiega Gabriele Tullio, presidente della CNA Morrovalle e Monte San Giusto - affinché si possa riflettere sull’uniformare i diversi regolamenti comunali sui rifiuti, specie nelle parti relative all’identificazione delle qualità e quantità degli assimilabili, ed evitare che imprese dello stesso settore ma in territori confinanti si trovino ad operare in territori diversi. Nel frattempo – aggiunge Tullio - sono insorte le problematiche relative alla saturazione dei siti di stoccaggio dei rifiuti speciali e questo ci preoccupa, perché è un problema che prima o poi potrà scoppiare”.
I siti di stoccaggio stanno giungendo a saturazione e, al momento, non sono state presentate soluzioni alternative. In caso di completo ingolfamento del sistema, saranno purtroppo le imprese a pagare i costi più alti, che probabilmente lieviteranno in conseguenza delle maggiori distanze da coprire per trasportare i rifiuti speciali fuori dalle Marche o, addirittura, fuori confine.
Dopo il saluto delle Autorità, si alterneranno gli interventi di Gabriele Tullio, Eleonora Cestola responsabile Ambiente di CNA Work ed Enrico Iesari, presidente dell’Associazione Imprese Gestione Rifiuti. Seguirà il dibattito.