Attualità

Chalet comunale, Saltamartini: "Prima era solo un costo. Oggi è un punto di riferimento"

Chalet comunale, Saltamartini: "Prima era solo un costo. Oggi è un punto di riferimento"

Il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, interviene sulla questione del nuovo chalet della città inaugurato a luglio dello scorso anno. "C'era una volta uno chalet comunale stagionale degli anni '50. Il Comune vi aveva apportato piccoli ritocchi sin dall'origine, piccole spese ma lo aveva "abbandonato" alla gestione dei privati. I gestori che lo avevano arredato pagavano un canone di 10.000 euro l'anno, ma al termine del contratto di 8 anni, avevano diritto al rimborso di 80.000 euro per avviamento, beni e altro. Risultato: un bene pubblico che veniva regalato e per piccoli importi. Il Comune spendeva i soldi dei cittadini, per la sua manutenzione. Con l'Amministrazione che ho l'onore di guidare, quel bene è stato riportato alla fruttuosità. Rinnovato per intero per una spesa di 375.000 euro, ha già incassato oltre 60.000 euro. Adesso è affittato per 30.000 euro l'anno e solo il canone rimborserà l'intero importo nei prossimi 10 anni. E' stata la novità dell'intero territorio degli ultimi mesi ed è meta costante di migliaia di giovani provenienti da altri Comuni della province di Ancona e Pesaro. Svolge una funzione culturale e sociale di primo piano con spettacoli di musica, abbonamenti Sky, films ecc. All'interno, il nuovo gestore che paga un canone di esercizio ed ha diritto a condurre lo chalet secondo le regole del mercato, ha installato 2 slot che servono per coprire la domanda che viene dal pubblico. Un successo grande su tutti i fronti. C'è da aggiungere che l'offerta culturale e sociale del Comune di Cingoli si è arricchita nell'ultima sindacatura: 1) con l'inaugurazione del Centro di aggregazione-Auditorium Santo Spirito di qualche mese fa, opera che ha recuperato -con fondi comunitari- una delle più belle Chiese del territorio; 2) con l'entrata in funzione dell'Hotus Meditationis -Teatro all'aperto posto alle spalle della Biblioteca comunale; 3) con la riapertura dell'Archivio storico, ristrutturando l'ex Episcopio con fondi ex terremoto di oltre 2,5 milioni di euro, infrastruttura che assicura una superficie coperta e riscaldata per attività culturali di oltre 800 mq. Questa è la differenza tra l'azione di Governo di Cingoli e la qualità dell'opposizione della Lista Giorgi, composta da esponenti del PD, Fratelli d'Italia e UDC di Casini!".

19/01/2016 16:51
Studenti settempedani a lezione di legalità e sicurezza stradale

Studenti settempedani a lezione di legalità e sicurezza stradale

La sicurezza stradale e l’educazione alla legalità sono stati i temi al centro dell’incontro “Stay Here”, rivolto ai giovani studenti settempedani, che l’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche insieme al locale Comando della Polizia Municipale, all’associazione StammiBene, all’Unità Operativa Dipendente Patologie dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, alla Pro Loco e ai volontari della Croce Rossa Italiana, ha tenuto al palasport comunale “Albino Ciarapica”. All’iniziativa, subito sposata dai dirigenti scolastici, hanno preso parte diverse classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Divini” e dell’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Pocognoni”. Fra gli ospiti Paolo Nanni dell’Unità Operativa Dipendente Patologie dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche e il comico Antonio Lo Cascio. “Si è trattato di una intensa mattinata – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche, Simone Vitturini – che ci ha permesso di stare direttamente a contatto con i giovani e di parlare a loro e con loro utilizzando linguaggi che sono propri delle nuove generazioni. Abbiamo cercato di spiegare quanto sia importante non bere prima di mettersi alla guida, quale utilizzo si deve fare dei social network, quali pericoli questa società cela dietro tante situazioni che apparentemente, ma solo apparentemente, sembrano tranquille ma che, invece, non lo sono affatto. L’Amministrazione comunale settempedana, e il Comando della Polizia Municipale, ogni anno svolgono incontri presso le scuole e progetti di educazione alla legalità e di educazione stradale finanziati anche attraverso l’utilizzo di fondi che provengono dalle multe elevate con l’Autovelox per il mancato rispetto delle norme del Codice della Strada. La prevenzione viene prima di tutto – spiega ancora l’assessore Vitturini – ed è necessario fare prevenzione partendo dai giovani. In queste nostre iniziative abbiamo sempre trovato il pieno appoggio delle autorità, delle forze dell’ordine e dei dirigenti scolastici ma anche, e soprattutto, da parte delle famiglie che cercando di fornire, insieme a tutti gli altri attori, le risposte necessarie alla crescita dei propri figli. La città di San Severino Marche ha pianto la perdita di tantissimi ragazzi in incidenti d’auto. E’ utile mettere in campo strumenti di controllo ma anche pianificare azioni di prevenzione e la giornata ospitata al Palasport comunale è stata pensata per questo”. Per il 2016, intanto, si sta già pensando a nuove iniziative come la “Camminata per la Vita” e una nuova edizione proprio di “Stay Here” al crossodromo di San Pacifico.  

19/01/2016 13:01
Cingoli, Schiavoni: lo chalet doveva essere un’emeroteca e non un posto per slot machines

Cingoli, Schiavoni: lo chalet doveva essere un’emeroteca e non un posto per slot machines

Invece di un’emeroteca sono nate slot machines. Questa la denuncia della consigliera comunale di “Cingoli Sviluppo” Elena Schiavoni, che richiama l’attenzione sulla destinazione d’uso del nuovo chalet di Cingoli, inaugurato a luglio dell’anno scorso.Costato quattrocento mila euro, doveva essere, come si legge nel bando, “un centro di aggregazione culturale e giovanile” e invece è stato trasformato “in una mera attività commerciale, in un disco-bar a tutti gli effetti, senza alcun obiettivo socio-educativo e culturale. - spiega Schiavoni - Passare da un obiettivo forse anche troppo ambizioso di un’emeroteca alle slot machines mi sembra non solo assurdo, ma molto mortificante e triste.”Eppure, il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini aveva lanciato l’idea,“fin dalla programmazione dell’opera, - spiega - di riqualificazione lo chalet come un’emeroteca”.Un'emeroteca appunto è un'istituzione, pubblica o privata, che offre, con diverse modalità, l'accesso a un servizio di catalogazione e consultazione di giornali, riviste e periodici.Una moderna emeroteca può essere anche un luogo di incontro culturale, ma anche un posto di scambio tra generazioni.“Può diventare emeroteca digitale che, in collaborazione con la Biblioteca civica, - ha scritto la consigliera in una nota - tramite un apposito hardware, può offrire la possibilità di utilizzare risorse umane giovani ‘facilitatori digitali’ che permettono a chi non è nativo digitale di accedere ai servizi, in una sorta di passaggio generazionale tra modalità cartacea e digitale.”La natura e la storia stessa del “vecchio chalet” dimostrano che quel luogo nasce come punto di aggregazione cittadino. “In passato aveva aggregato - racconta Schiavoni - con semplicità, tanti giovani ma anche tante famiglie.”Il Comune di Cingoli, per la consigliera, “confonde un’emeroteca con un rimodernato locale commerciale, il cui scopo, come quello legittimo di tutte le attività commerciali, è quello di attirare clienti per un maggior incasso, utilizzando tutte le offerte del mercato indotte dai media, come le slot machines.”

19/01/2016 12:33
Gli istituti di credito cooperativo: "l'articolo de Il Sole 24 Ore riporta dati parziali e datati"

Gli istituti di credito cooperativo: "l'articolo de Il Sole 24 Ore riporta dati parziali e datati"

I sindacati regionali delle banche di credito cooperativo esprimono il loro punto di vista, a seguito dell'articolo apparso su Il Sole 24 Ore nel quale venivano palesate alcune difficoltà per gli istituti bancari cooperativi."Alla luce dell’articolo apparso sul Sole 24 Ore, inerente la situazione del Credito Cooperativo, in prossimità dell’emanazione del decreto legislativo per il riordino del settore, riteniamo opportuno evidenziare" si legge in una nota "che i dati indicati risultano parziali, datati e conseguentemente fuorvianti. Infatti, nello specifico, va evidenziato che il caso portato ad esempio negativo della Cassa Rurale di Camerano è già stato risolto da oltre un anno (dal 1° gennaio 2015) all’interno del Credito Cooperativo con l’incorporazione della stessa da parte di altra BCC, senza alcun tipo di ricaduta né sui lavoratori, né sulla clientela, né sul restante sistema bancario. A fronte di un Credito Cooperativo che fino ad oggi ha sempre trovato soluzioni al proprio interno, registriamo, di contro, i noti casi delle quattro banche Abi, oggetto di recente salvataggio, per le quali, viceversa, è stato chiamato a contribuire anche il Credito Cooperativo. Riguardo ai dati pubblicati rileviamo piuttosto la loro scarsa significatività, in quanto estrapolati da tutti gli altri indicatori di bilancio delle singole realtà. In questo particolare momento, riteniamo pertanto che sarebbe opportuno evitare di ingenerare ulteriore confusione nell’opinione pubblica con la diffusione di informazioni parziali".

18/01/2016 22:13
Finalmente si scia: da venerdì aperta la stazione di Monte Prata

Finalmente si scia: da venerdì aperta la stazione di Monte Prata

Anche sulle montagne dei Sibillini finalmente si potrà sciare. Grazie alle recentissime nevicate, gli Impianti scioviari di Monte Prata di Castelsantangelo sul Nera apriranno il prossimo venerdì 22 gennaio 2015 e rimarranno aperti i successivi giorni di sabato, domenica e lunedì.Le piste, già perfettamente preparate, potranno ospitare tutti gli appassionati degli sport invernali a trascorrere la prima giornata di neve nel cuore dei Monti Sibillini e godere di panorami splendidi. 

18/01/2016 18:12
“Mogliano Bene Comune” organizza un incontro sui finanziamenti europei

“Mogliano Bene Comune” organizza un incontro sui finanziamenti europei

Il gruppo consiliare “Mogliano Bene Comune” organizza un incontro dibattito sul tema :“I finanziamenti europei come mezzo e opportunità per la valorizzazione del nostro territorio”.L’incontro si svolgerà venerdì 22 gennaio 2016- con inizio alle ore 21,30- presso l’auditorium Museo “Terre  Artigiane” di Mogliano. Parteciperanno come relatori: il dott. Marco Marcatili analista economico di Nomisma, ed il prof. Emanuele Frontoni, docente dell’Università Politecnica delle Marche. Invece, il moderatore dell’incontro sarà il giornalista Claudio Toma. 

18/01/2016 17:06
La Bcc di Recanati al settimo posto fra le banche cooperative a rischio

La Bcc di Recanati al settimo posto fra le banche cooperative a rischio

La Banca di Credito Cooperativo di Recanati è, secondo un'indagine de Il Sole 24 Ore, al settimo posto fra le banche di credito cooperativo a rischio.In Italia sono complessivamente quaranta le Bcc con forti crediti a rischio e, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano economico, una banca cooperativa su dieci possiede crediti deteriorati sopra il venti per cento del portafoglio. I dati sono stati elaborati dal "Sole 24 Ore" sui bilanci 2014 delle Bcc in base all’analisi condotta dall’Ufficio Studi di Mediobanca.Nonostante il livello del 20% sia considerato una soglia critica c’è chi si è spinto ben oltre. Il record di crediti a rischio appartiene alla Cassa rurale e artigiana di Camerano, con un tasso pari al 37,9%. Secondo posto in classifica per la Banca di Teramo con il 32,9%. Segue la Cassa di Pinzolo al 26,3%. Al settimo posto il Credito Cooperativo di Recanati con il 25,5%, ma sono diversi gli istituti di credito cooperativo marchigiani presenti."Non è difficile capire dunque che basterebbe poco" scrive Il Sole "per procurare delle perdite che potrebbero avere un impatto rilevante sul capitale con tutte le conseguenze che l'entrata in vigore del bail-in comporta per soci e creditori". Questo l’elenco completo delle Bcc con crediti a rischio superiori al 20%:1-      Cassa rurale e artigiana di Camerano: 37,9%.2-      Banca di Teramo: 32,9%.3-      Cassa rurale di Pinzolo: 26,3%.4-      Cassa rurale di Mori: 26,2%.5-      Banca di Pistoia: 25,7%.6-      Bcc Agrobresciano: 25,6%.7-      Bcc di Recanati: 25,5%.8-      Cassa rurale di Levico Termine: 25%.9-      Cassa rurale Brentonico: 24,5%.10-   Banco Sviluppo coop. Credito: 23,9%.11-   Cassa rurale di Pergine: 23,5%.12-   Bcc del Vibonese: 23,5%.13-   Bcc di Paceco: 23,4%.14-   Bcc di Ghisalba: 22,9%15-   Bcc Toniolo San Cataldo: 22,6%16-   Cassa rurale Pinetana: 22,5%.17-   Banca Don Rizzo – Bcc Sicilia occ.: 22,3%18-   Cassa rurale Rovereto: 22,2%.19-   Banca di Rimini credito Cooperativo: 21,9%.20-   Bcc Comuni cilentani: 21,9%21-   Cassa rurale di Aldeno e Cadine: 21,8%22-   Bcc Sila Piccola: 21,8%.23-   Bcc Area Pratese 21,7%.24-   Cassa rurale Caldonazzo: 21,7%.25-   Bcc Verbicaro: 21,3%.26-   Bcc Picena: 21,1%.27-   Bcc Gatteo: 20,9%.28-   Bcc del Nisseno: 20,8%.29-   Bcc di Scafati e Cetara: 20,8%.30-   Bcc Colli Morenici del Garda: 20,7%31-   Banca di Anagni: 20,7%32-   Credito cooperativo Interprovinciale Veneto: 20,6%.33-   Bcc Masiano 20,6%.34-   Bcc Falconara Marittima: 20,5%.35-   Credito coop. Centro Calabria: 20,5%.36-   Bcc di Caltanissetta: 20,3%.37-   Bcc del Lamentino: 20,2%.

18/01/2016 15:34
Macerata, pericolo ghiaccio: la viabilità verso la normalità

Macerata, pericolo ghiaccio: la viabilità verso la normalità

Questa mattina alle 9.15 sono state riaperte al traffico le vie Tucci, Braccialarghe e dei Velini chiuse ieri sera a causa dello strato di gelo che si è creato per le basse temperature. Sempre stamattina, alle 5, sono entrati in funzione 3 mezzi spargisale con 2 addetti che sono intervenuti là dove la viabilità è risultata essere più critica. Nella prima mattinata le maggiori difficoltà sono state registrate in via Ghino Valenti dove la formazione di uno spesso strato di ghiaccio ha reso difficoltoso il traffico e vano, purtroppo, anche l'uso delle gomme termiche. Altre criticità si sono verificate all'altezza della rotatoria di via Pancalducci dove si è formata una lunga di fila di auto con ripercussioni su tutta la viabilità cittadina. Con il passare delle ore però la situazione è rientrata nella normalità. Per le prossime 48 ore le previsioni meteorologiche non prevedono altre perturbazioni a carattere nevoso ma solo un ulteriore abbassamento delle temperature. Proprio per questo in via preventiva stasera, a partire dalle ore 19/19.30, nelle zone più a rischio della città, entreranno nuovamente in azione i mezzi spargisale. La stessa operazione è stata programmata anche per domani mattina a partire dalle ore 5 con l'obiettivo di mantenere agibile la rete viaria ed evitare così il rischio di dover chiudere le strade. Previsti anche pattugliamenti da parte della Polizia municipale. Si raccomanda ancora una volta la massima prudenza alla guida e di mettersi in viaggio solamente con auto dotate di pneumatici adeguati al fine di non creare disagi alla viabilità.

18/01/2016 13:52
Macerata in tilt per poca neve. Renna (FdI): "E' una situazione scandalosa!"

Macerata in tilt per poca neve. Renna (FdI): "E' una situazione scandalosa!"

"E' scandaloso che un capoluogo di provincia come Macerata sia andato in tilt per qualche centimetro di neve".La protesta arriva da Paolo Renna, capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale a Macerata che come altri cittadini questa mattina hanno dovuto affrontare i disagi causati dalla neve."Le strade sono completamente bloccate e tutto questo per due centimetri di neve: l'Amministrazione Comunale è cambiata, ma i problemi sono rimasti sempre gli stessi". - ha spiegato Renna - "alcune persone oggi, sono state costrette a prendere i mezzi pubblici per recarsi al lavoro arrivando tardi".Infatti, la situazione a Macerata oggi non era una delle migliori: code di auto si sono formate in corso Cairoli ed in via della Pace, creando non pochi disagi agli automobilisti che dovevano raggiungere il centro della città. Traffico in tilt anche in Borgo San Giuliano. Lungo la Strada Provinciale Potentina si sono raggiunti addirittura i 2 km di coda, a causa di alcuni mezzi che, complice il ghiaccio insidioso, sono rimasti bloccati sulle carreggiate."Un'allerta meteo che dura da giorni e per così poco la città va nel caos? Sarebbe bastato l'intervento precauzionale di una macchina spargisale". -  ha affermato il capogruppo di Fratelli d'Italia - "A Macerata si trova l'Osservatorio Geofisico Sperimentale, ma ancora una volta chi di dovere non ne ha usufruito".Sono molte le proteste sui social anche da parte dei cittadini che questa mattina si sono recati a lavoro :"Io vorrei dire una cosa, ma è possibile che con un allerta meteo che dura da giorni, tutti a conoscenza che sarebbe arrivato freddo e neve anche a basse quote, tutti pronti a chiudere strade e diramare comunicati con varie attenzioni a traffico pericolo ghiaccio etc etc, ma chi deve buttare sale o cercare di far scorrere al meglio la circolazione adesso che c'è bisogno dove sta? Inutile tutto quel parla parla prima, quello che predicate dovete poi metterlo in pratica, ad ora e sono le 07,05 le strade sono tutte completamente bianche e ghiacciate perlomeno salendo da Consalvi fino zona centro è ridicolo!" afferma un cittadino membro di uno dei gruppi su Facebook nel quale ha spiegato l'accaduto.

18/01/2016 13:13
Macerata si risveglia con il ghiaccio: disagi e caos in città

Macerata si risveglia con il ghiaccio: disagi e caos in città

Una città in tilt, quella che stamattina si è svegliata dopo il lungo weekend di freddo e gelo. La neve di ieri, che per qualche ora aveva imbiancato le vie e le piazze di Macerata, se n'è andata lasciando il posto ai disagi dovuti al ghiaccio, che rende impraticabile alcune strade dentro e fuori il centro storico. Già dalle prime ore della mattinata, infatti, molti sono stati gli incidenti - nessuno grave, fortunamente - che si sono verificati in tutta la provincia. "Purtoppo - precisano i vigili del fuoco di Macerata, al lavoro ininterrottamente dal tardo pomeriggio di ieri - molti automobilisti si mettono in viaggio non equipaggiati come invece occorre in queste condizioni. La maggior parte degli interventi che stiamo effettuando sono causati da mezzi che non dispongono nè di catene, nè di ruote termiche".A Macerata, stamattina, code di auto si sono formate in Corso Cairoli ed in via della Pace, creando non pochi disagi agli automobilisti che dovevano raggiungere il centro della città. Traffico in tilt anche in Borgo San Giuliano. Lungo la Strada Provinciale Potentina si sono raggiunti addirittura i 2 km di coda, a causa di alcuni mezzi che, complice il ghiaccio insidioso, sono rimasti bloccati sulle carreggiate. Via Maffeo Pantaleoni Borgo San Giuliano Borgo San GiulianoDisagi non solo a Macerata. In località San Severino Marche - in particolare, lungo la Strada Provinciale 361 - un camion si è intraversato, bloccando completamente il traffico per parecchi minuti: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Pompieri in soccorso anche ad Appignano, dove un pullman che percorreva la Strada Provinciale Iesina, si è imbattuto in una lastra di ghiaccio, al km 7,5, che ha fatto perdere all'autista il controllo del mezzo. Appignano (Foto di Stefano Palanca) (Foto di Stefano Palanca) Lunghe code in località Tolentino Disagi nella tarda serata di ieri anche in Via Bramante (Macerata)

18/01/2016 10:32
Macerata: chiuse per ghiaccio via Tucci, via dei Velini (a scendere) e via Braccialarghe

Macerata: chiuse per ghiaccio via Tucci, via dei Velini (a scendere) e via Braccialarghe

Prima neve in città e primi problemi per il traffico.A seguito della nevicata di questo pomeriggio via Tucci, via dei Velini a scendere, via Braccialarghe restano chiuse fino a domani mattina per ghiaccio. Vige il divieto assoluto di transito. Viste le temperature si raccomanda la massima prudenza alla guida e utilizzare l'auto solo se dotata di pneumatici adatti. Via Bramante Via dei Velini

17/01/2016 21:17
Premio Menghini-Molini: ecco i migliori studenti di Morrovalle e Potenza Picena

Premio Menghini-Molini: ecco i migliori studenti di Morrovalle e Potenza Picena

Si è svolta sabato mattina, al Teatro Municipale di Morrovalle, la cerimonia conclusiva della XIII edizione del premio per merito scolastico "Menghini-Molini". L'iniziativa, intitolata alla memoria del medico potentino Bruno Menghini e di sua moglie, l'insegnante morrovallese Mila Molini, entrambi scomparsi nel 2002, è organizzata, per volontà dei familiari degli stessi, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Morrovalle e Potenza Picena. Da tredici anni, infatti, vengono istituite delle borse di studio destinate agli studenti residenti nei due comuni che, in base ad una graduatoria stabilita su criteri oggettivi e sul rendimento scolastico, si distinguono per merito, impegno e risultati. Un modo, questo, per ricordare le figure di Bruno Menghini e Mila Molini che, nella loro vita, hanno sempre fatto dell'importanza della cultura e dell'istruzione un principio imprescindibile nella crescita dei ragazzi.Questi gli studenti risultati vincitori della XIII edizione del premio "Menghini-Molini": Andra-Ioana Gheorghe (scuola secondaria I grado), Costantini Marta e Recchi Francesca (ex aequo, scuola secondaria II grado), Chiara Linardelli (diploma scuola secondaria II grado) ed Aurora Pepa (università), per il comune di Potenza Picena; Alessia Morresi (scuola secondaria I grado), Anya Cecchi (scuola secondaria II grado), Erica Senesi (diploma scuola secondaria II grado) e Chiara Muzi (università), per il comune di Morrovalle."Un'edizione, questa, che ha visto la ribalta delle quote rosa - ha affermato ironicamente il Prof. Francesco Forti, presidente della commissione giudicatrice -. Non è un caso che le borse di studio siano state vinte da ragazze, che, per tenacia e determinazione, si dimostrano più capaci dei loro colleghi maschi. Al di là di questo, comunque, è bello vedere giovani studentesse che, con l'impegno e la dedizione allo studio, raggiungono risultati così alti. La cultura è un valore che, purtroppo, oggi va sempre più perdendo di importanza, e quello che Italo Fabrizio Menghini e Franco Menghini, ideatori e promotori del premio, cercano di fare è proprio incentivare le nuove generazioni alla riscoperta della cultura personale. Solo con questa, infatti, si può sviluppare un senso critico tale da permetterci di vivere la nostra difficile epoca con spirito di analisi e riflessione". Presenti alla cerimonia di premiazione anche Stefano Montemarani, sindaco di Morrovalle, e Noemi Tartabini, vicesindaco di Potenza Picena, oltre che i due addetti all'Ufficio Cultura dei rispettivi comuni, Roberta Emiliani e Domenico Pescetti. Momento di grande commozione è stato quello in cui Fabrizio Menghini, figlio di Bruno e Mila Molini, ha ricordato le figure dei suoi genitori, augurando alle studentesse premiate "che questo possa essere un trampolino di lancio per una carriera professionale ricca di gioie e soddisfazioni". 

17/01/2016 16:47
Presentata la quinta edizione de "Il dialetto delle armonie"

Presentata la quinta edizione de "Il dialetto delle armonie"

Nella sala consiliare del comune di Castelraimondo si è svolta la presentazione ufficiale della quinta edizione de "Il dialetto delle armonie", rassegna organizzata dalla Compagnia Valenti e dal comune di Castelraimondo, col sostegno della Regione Marche, della Presidenza del Consiglio Regionale Marche, dell’Amministrazione Provinciale, dell’Unione dei Comuni Montani Alte Valli del Potenza e dell’Esino, delle aziende Infissi Design, Oro della Terra, Albani Divani e Poltrone, Libreria Del Monte, Artigianvetro, GMA Ristorazione, Cantine Belisario e col patrocinio delle due Università di Camerino e Macerata e della U.I.L.T.Insieme alla rassegna dialettale è stata anche presentata la seconda edizione di “Gustose armonie”, rassegna di Teatro brillante con degustazioni enogastronomiche e tipicità che debutterà sabato prossimo e si concluderà sabato 30 gennaio, nel teatro storico, all’interno della sede comunale, alle ore 21.La rassegna dialettale inizierà sabato 12 marzo, alle ore 21.30 e terminerà sabato 16 aprile al cinema teatro Manzoni di Castelraimondo.A fare gli onori di casa il sindaco Renzo Marinelli che ha sottolineato l’importanza della rassegne per la città e per il territorio circostante, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale che ha creduto fortemente in queste manifestazioni: “Occasioni di teatro di qualità, presentate con un’offerta diversificata e che consentiranno di trascorrere un tempo di serenità e buonumore. Ci saranno molte compagnie della nostra terra e diverse provenienti da altre regioni: una bella occasione di confronto”.L’assessore Elisabetta Torregiani ha parlato soprattutto del progetto scolastico "Il teatro delle armonia" dedicato ai ragazzi delle scuole medie, che sta vivendo la sua terza annualità: “Siamo molto entusiasti di questa esperienza che, grazie al supporto di molti, ma soprattutto del docente Francesco Facciolli, si sta rivelando un autentico valore aggiunto nell’offerta formativa della scuola. Veramente un contenuto di alta qualità che ha fatto crescere la classe in maniera esponenziale, specialmente sotto il profilo della socializzazione; inoltre quest’anno il lavoro, che sarà presentato venerdì 8 aprile, al cinema teatro Manzoni, dal titolo “I promessi sposi a modo mio" è stato selezionato e ammesso all’importantissima rassegna nazionale del teatro per ragazzi di Serra San Quirico”.“Consideriamo queste rassegne delle vetrine di eccellenza del teatro amatoriale – ha commentato Quinto Romagnoli presidente regionale della Uilt – e continueremo a sostenerle e a favorirle. Le compagnie lavorano in maniera seria e puntuale: questo favorisce l’apprezzamento del teatro amatoriale. Inoltre qui a Castelraimondo c’è la fantastica esperienza scolastica, così come altrove, che sta raccogliendo tanti consensi”.“Il teatro brillante riparte con due compagnie straordinarie e con gli apericena – commenta Elisabetta Torregiani – nel teatro storico. Un’occasione per far conoscere ancora meglio le eccellenze del nostro territorio che quest’anno verranno preparate da GMA ristorazione: mi auguro che questa occasione venga valutata per quello che saprà esprimere e che sia molto frequentata dal pubblico”.Fabio Macedoni, vice presidente della Compagni Valenti, ha illustrato i contenuti della rassegna dialettale e quelli del teatro brillante: un’esperienza che si arricchisce e chiama ulteriore pubblico: “Questa quinta edizione sarà un po’ la consacrazione della commedia dialettale ospitata a Castelraimondo, almeno lo speriamo. La seconda esperienza del teatro brillante, invece, ripropone un arricchimento ed una propensione verso il teatro, anche su temi notevoli come il cartellone suggerisce. Siamo certi di aver portato opere meritevoli di grande attenzione e compagnie molto brave”. CARTELLONE GUSTOSE ARMONIE 2° Rassegna di Teatro Brillantecon degustazioni enogastronomiche e tipicitàSabato 23 gennaio ore 21“Accademia Creativa” Città di CastelloLA RIDICULOSA HISTORIA di “Pulcinella Cornuto Immaginario”di Francesco FacciolliRegia Francesco FacciolliSabato 30 gennaio ore 21“Teatro Immagine” VeneziaIL MERCANTE DI VENEZIA raccontato dai comicidi Pino Costalunga da William ShakespeareRegia Pino CostalungaIl programma della rassegna brillante è visibile consultando il sito http://www.gustosearmonie.it/ e la pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/903452619674848/.I biglietti e gli abbonamenti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo.Prezzi:abbonamento 10 €; biglietto 12 € ingresso unico. Il prezzo dell’abbonamento e del biglietto dà diritto all’apericena che verrà servito nella sala consiliare del Comune, alle ore 20.Info e prenotazioni: 338/2595480.CARTELLONE IL DIALETTO DELLE ARMONIE 5° Rassegna di Teatro DialettaleSabato 12 marzo ore 21.30Compagnia Teatrale “Fabiano Valenti” TreiaPiù de là che de quadi Fabio MacedoniRegia Francesco FacciolliSabato 19 marzo ore 21.30Associazione Teatrale “Dieci Donne Mamme Matte” CamerinoQui va tutto all’incontrariodi Italo ContiRegia Alberto PepeSabato 2 aprile ore 21.30Associazione Culturale Teatrale “Amici della Ribalta” LancianoParenti Serpentidi Carmine AmorosoRegia Luigi MarfisiSabato 9 aprile ore 21.30Gruppo Teatrale “L’ALTERNATIVA” San Severino MarcheLe care amichedi Doride Santucci ScirèRegia Maria Cristina PerticarariSabato 16 aprile ore 21.30Associazione Culturale “Il Teatro dei Picari” MacerataChi la vo’ se la pijadi Gigi SantiRegia Gigi SantiIl programma della rassegna dialettale è visibile consultando il sito http://www.ildialettodellearmonie.it/ e la pagina Facebook www.facebook.com/groups/172390949527448/ .I biglietti e gli abbonamenti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Cinema Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo.Prezzi: Abbonamento (per 5 spettacoli) 25 €; biglietto 7 €; ingresso unico.Info e prenotazioni: 338/2595480.

17/01/2016 14:42
In centinaia hanno salutato per l'ultima volta Roberto Torregiani

In centinaia hanno salutato per l'ultima volta Roberto Torregiani

Tantissime persone, stamattina, si sono date appuntamento nella chiesa di San Francesco, nel pieno centro storico di Montelupone, per dare l’ultimo saluto a Roberto Torregiani, il pompiere eroe che, dopo essere rimasto gravemente ferito a causa dell’esplosione in un silos nel giugno del 2014 e dopo un anno e mezzo di sofferenze, ha lasciato amici, parenti e colleghi nella notte di giovedì. Dalla camera ardente alla chiesa un lungo corteo, silenzioso e raccolto in triste cordoglio, aperto dai vigili del fuoco, amici prima ancora che colleghi di Roberto Torregiani, un uomo che ha dedicato la vita al lavoro di pompiere e che tutti ricordano come estremamente dedito alla sua professione. Sulla bara la bandiera tricolore, a testimonianza dell’impegno e della serietà con cui Torregiani ha portato avanti il suo compito fino a quella terribile mattina di due anni fa. Montelupone, la città che gli diede i natali, stamattina lo ha riabbracciato, con il calore di tutta quella gente che ha riempito la Chiesa di San Francesco, tanto che in molti hanno seguito la cerimonia in strada, attraverso gli altoparlanti installati nel centro storico. Presenti al funerale anche tutta l’amministrazione comunale, il Presidente della Provincia Pettinari e le autorità militari.La famiglia di Roberto, al termine del rito funebre, ha ringraziato tutti i presenti e quanti hanno fatto sentire, in questi mesi, il loro sostegno, le autorità presenti e la comunità di Montelupone, il presidio ospedaliero di Torrette di Ancona e l'Istituto di Riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena. Un pensiero speciale è stato rivolto al dipartimento dei vigili del fuoco, in tutte le sue componenti, perchè, come hanno affermato dal pulpito i suoi parenti, "essere pompiere è stata una scelta di Roberto ed una professione che ha avuto il coraggio di vivere fino in fondo, con passione, dedizione e generosità".E proprio i vigili del fuoco hanno voluto ricordare il loro collega, con parole commosse e grande emozione: "La triste notizia che non avremmo mai voluto ricevere alla fine è arrivata, lasciandoci un profondo senso di vuoto nel cuore. Nel nostro lavoro può accadere in un solo momento ciò che non vorremmo accadesse mai, perchè noi siamo quelli che gli altri non vogliono essere, andiamo dove gli altri non vogliono andare e facciamo quello che gli altri non vogliono fare, senza pretendere nulla. A volte vediamo il volto del terrore e sentiamo il freddo della paura, gioiamo per un piccolo momento di amore, piangiamo, soffriamo e speriamo. Ma, soprattutto, viviamo gli attimi che gli altri dicono di voler dimenticare. Solo una cosa possiamo dire: siamo orgogliosi di ciò che facciamo e Roberto, come noi, era fiero, molto fiero di essere un vigile del fuoco". E poi ancora un ultimo, sentito pensiero indirizzato al loro compagno Roberto Torregiani: "Ci sei sempre stato e continuerai ad essere con noi, al nostro fianco. Proteggici da lassù. Ciao Torre!". Anche il comandante dei vigili del fuoco di Macerata ha voluto esprimere il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia di Roberto: "Il nostro collega e amico deve essere preso come esempio da tutti, perchè ha saputo incarnare i principi della nostra professione: la protezione e la sicurezza nei confronti di chi ne ha bisogno. Roberto è e sarà sempre testimonianza di tutto questo".Prima dell'uscita del feretro dalla chiesa, infine, gli è stato rivolto un saluto anche da parte dei suoi amici motociclisti. La moto, infatti, era la grande passione di Roberto che, per questo motivo, veniva affettuosamente soprannominato "Roverbero". Proprio il 27 settembre scorso, con la donazione della sua due ruote, le porte della caserma dei vigili del fuoco si erano aperte al mondo del motociclismo, rendendo così possibile l'incontro tra le due maggiori passioni che Roberto ha coltivato durante tutta la sua vita.Il corpo del pompiere eroe, ora, riposerà per sempre nel cimitero della sua Montelupone.  

17/01/2016 11:56
E' Karin Montali il camerte dell'anno 2015

E' Karin Montali il camerte dell'anno 2015

E' l'insegnante di yoga Karin Montali il camerte dell'anno 2015. L'importante riconoscimento è stato conferito oggi pomeriggio presso la sala consiliare del palazzo comunale Bongiovanni di Camerino, alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui, della docente universitaria Valeria Polzonetti, del presidente della Pro Camerino Renzo Riccioni e di una gremita platea. A presentare la cerimonia Donatella Pazzelli. Per l'insegnante Karin Montali sono arrivate 158 segnalazioni da più parti d’Italia e da molti paesi del mondo, come Olanda, Germania, Usa, Australia, Inghilterra, Sudafrica, Belgio, a testimoniare la risonanza che la sua attività ormai decennale, la Scuola Yoga Camerino, ha riscosso nel tempo. Per questo la commissione di esponenti ha scelto lei. “A Karin Montali – si legge nella motivazione – unisce l’antica disciplina orientale alla tradizione e alla cultura della città di Camerino e attrae centinaia di praticanti yoga di varie nazionalità, che si affezionano e tornano sempre con piacere in questa splendida Città, viene conferito il premio “Il Camerte 2015” perché fa apprezzare Camerino, in Italia e nel mondo, con la mente e con il corpo”. Karin era in nomination insieme a Massimo Zeppa, campione mondiale over 45 di basket, e la Cappella Musicale del Duomo-Coro Universitario. A loro una menzione speciale ed un quadro dell'extempore di pittura. “Ringrazio la Pro Loco – ha detto il sindaco Gianluca Pasqui – che ha voluto portare questo premio alla maggiore età, per questa diciottesima edizione, la quale ha messo in luce un aspetto importante, ovvero che nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo Camerino sa esprimere numerose eccellenze che con le loro attività si prodigano per la valorizzazione e la promozione della città in Italia e nel mondo. E il grazie più sentito va a loro. Noi, come amministrazione, non possiamo fare altro che metterci a loro disposizione, senza frenarli”.

16/01/2016 20:48
Sit-in per la sicurezza, Saltamartini: "se qualcuno userà la pistola, noi l'avevamo detto" - VIDEO

Sit-in per la sicurezza, Saltamartini: "se qualcuno userà la pistola, noi l'avevamo detto" - VIDEO

"Questa manifestazione serve per dire che se ci sarà qualcuno ad usare la doppietta che ha posto accanto al letto per difendersi dai banditi, noi potremo dire ai palazzi del potere che quel giorno, il 16 gennaio 2016, con zero gradi nella provincia di Macerata, noi ve lo avevamo detto".Lo ha dichiarato oggi pomeriggio in piazza della Libertà a Macerata, il Sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, durante la protesta organizzata per denunciare l'ondata di furti che ha colpito il suo Comune, chiamando a raccolta i suoi cittadini e non solo, stanchi di vedersi privati di quello che è un diritto inalienabile: la sicurezza. In piazza c'erano circa cento persone."Oggi, mi ritrovo qui in questa piccola piazza di Macerata contro una condizione che ormai è diventata per tutti inaccettabile. - spiega Saltamartini - Sono venuto in questo Palazzo (la Prefettura, n.d.r.) cinque volte a rappresentare l'esigenza di sicurezza del nostro territorio e tutte le volte hanno detto che dovevamo mettere le sbarre alle finestre, i sistemi di allarme e illuminare le abitazioni, ma quando io ho chiesto quale fosse il tempo di intervento delle forze dell'ordine nel caso in cui uno di noi venisse invaso nella sua abitazione dai banditi, questa risposta non l'hanno fornita".Quale è stata la risposta dello Stato? A Saltamartini hanno detto: "Voi avete sette carabinieri e questo è quello che dovete avere". Tuttavia, il Sindaco di Cingoli spiega che se ci sono "sette carabinieri, di cui uno è a risposo settimanale, uno per forza in ferie e due che redigono gli atti di denuncia, ciò significa che siamo difesi nel territorio solo da due carabinieri ".A Cingoli, sono state installate telecamere per un costo complessivo di circa 120 mila euro, ma queste telecamere non sono collegate con la banca dati del Ministero dell'Interno e così il sistema di controllo del territorio non può funzionare. Allo stesso modo, la mancanza di un servizio come quello del 112 unico, attraverso cui le Forze dell'Ordine possono essere avvisare immediatamente, non garantisce nessuna sicurezza al cittadino.Secondo Saltamartini è ora di intervenire e anche subito. La situazione da lui descritta, infatti, non è delle migliori. "La metà della popolazione italiana, 30 milioni di cittadini, - ha detto - ha subito un crimine e in Italia le autovetture rubate sono superiori a quelle che produce la Fiat".E non è tutto. Il problema principale è che la piccola criminalità oggi si è trasformata alla delinquenza organizzata. "Siamo passati all'intervento di bande armate, 4 o 5 banditi, che ti entrano dentro casa o circondano la tua abitazione, come è successo ad Apiro, - ha continuato il Sindaco - che ti puntano la pistola in faccia o il coltello e ti costringono a dar loro tutto ciò che possiedi".Oltre all'aumento dei casi, quello che spaventa sarebbe la mancanza di un sistema di prevenzione e giustizia che contrasti la crescita di fatti criminali. Secondo Saltamartini "solo tre banditi su 100 sono colti nell'atto di commettere un reato, cioè su 100 fatti solo tre sono smascherati dalle forze dell'ordine. Questi tre banditi che sono colti mentre stanno facendo il furto, - ha spiegato - sono portati in un giudizio di convalida e quindi dopo due giorni sono rimessi in libertà".Di fronte a un sistema giudiziario inefficace e dai tempi biblici, quale potrebbe essere la soluzione? Il Sindaco propone la strada dell'aumento della pena: "una pena minima di sei anni per chi viene trovato a rubare in una casa".Le falle del sistema italiano non sono solo legate alla giustizia. La denuncia che viene dalla piazza è rivolta anche al sistema di gestione dell'immigrazione. Chiari i messaggi contenuti nei cartelli che si muovono nel freddo vento maceratese: no all'immigrazione clandestina e no alla liberalizzazione di questo tipo di ingresso nel Paese.Aiutare gli immigrati per la piazza di oggi pomeriggio significa non aiutare i disoccupati italiani. "Questo è il paese in cui un disoccupato viene preso a calci nel sedere, - ha spiegato il Sindaco - solo a Cingoli sono state chiuse più di 100 imprese artigiane, ma se viene un immigrato, gli viene data una scheda telefonica e trenta euro".La manifestazione si è chiusa con un appello e un moto di solidarietà. L'appello è stato rivolto a tutte le istituzioni, affinchè agiscano il prima possibile contro ogni forma di criminalità. La solidarietà invece è stata indirizzata a tutte le forze dell'ordine che lavorano rischiando la vita ogni giorno."Siamo qui a manifestare per avere un aumento delle forze dell'ordine, un aumento dell'organico del personale per la sicurezza, con una domanda finale: - ha concluso Saltamartini - ma se hanno assunto migliaia di insegnanti, avrebbero potuto assumere due o tre mila carabinieri per difenderci da questa invasione della criminalità?".(Video di Lisa D'Ignazio)https://www.youtube.com/watch?v=oGJsa9oaHQ0(FOTO GUIDO PICCHIO)   

16/01/2016 20:09
Dal tardo pomeriggio nevica di nuovo nell'entroterra maceratese

Dal tardo pomeriggio nevica di nuovo nell'entroterra maceratese

Ha cominciato a nevicare in maniera più insistente nella serata di oggi sull’entroterra Maceratese. Dopo i primi fiocchi di questa mattina, che comunque non hanno provocato particolari disagi, la neve è tornata a cadere nel tardo pomeriggio come previsto dagli esperti. La massima allerta meteo è per la giornata di domenica, con Provincia e comuni che hanno attivato i rispettivi piani antineve. La circolazione per ora è regolare un po’ ovunque, con qualche lieve rallentamento lungo l’arteria viaria di collegamento con l’Umbria, nel tratto tra Serravalle di Chienti e Colfiorito. In Provincia, comunque, non si sono registrati incidenti o disagi per le popolazioni e l’impressione è che questa prima ondata della perturbazione prevista abbia trovato pronti gli addetti ai lavori. Già da ore nelle cittadine dell’entroterra sono operativi i mezzi spargisale per contrastare la formazione del gelo sulle strade, con gli esperti che comunque consigliano di mettersi in viaggio solo con mezzi adeguatamente attrezzati ed evitando i passi notoriamente più insidiosi. 

16/01/2016 19:34
Torna domenica a Tolentino la tradizionale Benedizione di Sant'Antonio

Torna domenica a Tolentino la tradizionale Benedizione di Sant'Antonio

Torna, anche per il 2016, l’oramai tradizionale manifestazione della “Benedizione di Sant’Antonio” che si terrà nel centro di Tolentino, domenica 17 gennaio, con inizio alle ore 10.15 e organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino con il patrocinio del Comune di Tolentino. Ospiti speciali gli agenti a cavallo della Polizia di Stato, le Giacche Verdi e il 2° Reggimento Cavalleggeri. Il programma prevede un corteo di cavalli e animali con partenza intorno alle ore 10.45 dal piazzale della Piscina Comunale e che transiterà per Via Nazionale, C.so Garibaldi, P.za della Libertà, dove gli animali, alle ore 11.00, faranno sosta e saranno benedetti, per poi proseguire per Via Filelfo, via Gramsci, P.za Don Bosco, Via Massi, Via Parisani, Via Tambroni, via Matteotti, via Murat, via Nazionale e ritorno alla piscina comunale. Alla manifestazione parteciperà, a partire dalle ore 9.30, in piazza della Libertà, il “Villino Equitazione” che sarà presente con simpatici e docili pony e con i cani dell’Associazione “Il mio Labrador” che daranno vita ad una simpatica esibizione di agility dog. Attesi a Tolentino, come tutti gli anni, circa duecento cavalli di diverse razze e con diversi tipi di monta. Anche per questo 2016 è prevista la presenza di gruppi a cavallo che indosseranno abiti tipici e divise d’epoca e di diverse carrozze e calessi. 

16/01/2016 14:57
Il Pd fa quadrato: "Sulla riforma sanitaria solo demagogia e disinformazione"

Il Pd fa quadrato: "Sulla riforma sanitaria solo demagogia e disinformazione"

Un incontro per spiegare il quadro normativo della riforma sanitaria regionale, soprattutto a vantaggio di chi vive a stretto contatto con i territori interessati dalla riorganizzazione, come i segretari di circolo e per sfatare le accuse mosse nei confronti del Presidente della Giunta regionale di aver fatto scelte arbitrarie e di perseguire obiettivi di risparmio con la riforma. È quello voluto dal segretario regionale del Partito Democratico Marche, Francesco Comi, che ha riunito oggi pomeriggio ad Ancona l'esecutivo regionale del partito, alla presenza del Presidente della Regione, Luca Ceriscioli, del direttore dell'Asur, Alessandro Marini ed invitando gli assessori e i consiglieri regionali PD, i segretari provinciali ed i segretari di circolo dei comuni interessati dalle misure riformatrici sanitarie, particolarmente esposti - questi ultimi - al dibattito sul tema di questi giorni."Il ruolo del PD - ha esordito Comi - è di fornire ai propri dirigenti gli strumenti per interpretare, comprendere la riforma e per poterla spiegare, discutere con i cittadini, in un dibattito serio e consapevole. Il primo obiettivo, dunque, è informare i cittadini, non illuderli, disinformarli, strumentalizzare le loro paure. Comprendere e approfondire i temi della riforma per non lasciare soli i nostri amministratori e per non lasciare spazio alla demagogia ed alla disinformazione è quindi un obiettivo che perseguiremo nei prossimi giorni. Pur riconoscendo che avremmo potuto fare uno sforzo maggiore in termini di informazione - ha aggiunto il segretario -, anche una corretta e tempestiva informazione non avrebbe potuto portarci ad un esito diverso da quello a cui ci troviamo oggi.Le obiezioni che sono state fatte al presidente sono due - ha spiegato Comi -: 1) il presidente ha scelto da solo, arbitrariamente, di riformare la sanità. Avrebbe potuto fare diversamente e con tempi diversi; 2) la riforma serve a risparmiare e taglia i servizi. Ma queste due obiezioni sono infondate e, anzi, è vero il contrario. Infatti - ha argomentato il segretario - la riforma fatta è prescritta da precise disposizioni normative (DM 70/2015 sugli standard dell'assistenza ospedaliera; DGRM 541/2015 di recepimento del DM 70/2015; L. 135/2012 sulla "spending review"), con precise scadenze temporali, e precise sanzioni economiche. Prescrizioni che vanno attuate entro il 29 febbraio 2016, altrimenti perdiamo 110 milioni di euro all'anno (80 milioni come premialità per ottemperanza degli adempimenti di norma prescritti dal MEF pari al 3% del Fondo Sanitario Regionale; 30 milioni per il riconoscimento come Regione italiana benchmarking in campo sanitario) e non possiamo fare nuove assunzioni oggi assolutamente indispensabili. Quanto alla seconda obiezione, la riforma non riduce i servizi né produce risparmi. Per il trasporto sanitario, infatti, sono previsti 9 MSA (mezzi soccorso avanzato) e 23 tra MSI (mezzi soccorso infermieristico) e MSB (mezzi soccorso base) in più rispetto a quelli previsti dalla legge nazionale, per una spesa di oltre 11 milioni in più rispetto al passato. Anche per quanto riguarda i MMG (Medici Medicina Generale) la riforma regionale ne contempla 8 in più rispetto a quelli previsti dalla legge nazionale, per un costo maggiorato rispetto al passato di oltre 3 milioni di euro. Quanto alla riconversione degli ospedali, poi, la trasformazione degli ospedali di polo, che costavano circa 64 milioni, in ospedali di comunità, che costeranno circa 67,8 milioni, comporterà un incremento di spesa di circa 3,8 milioni di euro.I punti di primo intervento - ha detto ancora Comi -, pur chiudendo la notte per rispettare una precisa prescrizione normativa, avranno però un servizio migliore rispetto al passato. La previsione, oltre del medico del msa e di quello della continuità assistenziale, di un medico ospedaliero migliora e qualifica l'assistenza notturna negli ospedali rispetto al passato"."Il pd - ha spiegato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - ha un profilo riformatore, ma del cambiamento non si possono cogliere solo le paure ma anche le opportunità. Fare le riforme, soprattutto in sanità, è difficile, ma questo è il compito di un partito di governo. C'è un sistema normativo complicato, ma coerente che tende a concentrare medicina per acuti integrata con il sistema territoriale, altrettanto importante. Fare le scelte significa fare funzionare meglio la sanità. Non farle si paga. Per esempio non avere costruito il nuovo Salesi, o l'ospedale unico di Marche Nord, ha portato costi e sacrifici per cittadini e operatori. Stranamente la 735, del 2013, rimasta sulla carta, non ha ancora prodotto effetti, ma le modifiche alla 735 (la delibera 1183), non ancora approvate definitivamente, hanno già realizzato effetti. Ho sempre ritenuto importante gestire l'attuazione di un atto in un tempo congruo. In alcune strutture per esempio questo passaggio non è stato gestito con attenzione, con accorgimenti che avrebbero avuto il compito di accompagnare la trasformazione degli ospedali di comunità. La scelta della commissione permetterà di ricostruire quel percorso di accompagnamento che in alcune strutture non c'è stato. La 1183 da' garanzie e accorgimenti in più rispetto alla 735 garantendo la presenza del medico di notte, ripensa le strutture in chiave territoriale, senza togliere risorse al territorio e alle aree interne per offrire servizi alle comunità".

16/01/2016 09:14
All’Agraria domenica torna Scuola Aperta

All’Agraria domenica torna Scuola Aperta

L’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata apre le porte a giovani studenti e genitori. L’iniziativa Scuola aperta viene riproposta, dopo le due giornate di dicembre, domenica 17 gennaio. L’appuntamento è utile per mostrare al pubblico le aule, i laboratori, l’azienda agricola e le attività didattiche previste. Il percorso scolastico è diviso in due indirizzi di studio, uno della durata di 5 anni per ottenere il diploma di perito agrario e di agrotecnico, e uno pensato per il conseguimento della qualifica di operatore agricolo ed operatore delle trasformazioni agroalimentari.La scuola, diretta dalla professoressa Antonella Angerilli, è aperta sia la mattina (dalle ore 9.30 alle ore 12.30) che il pomeriggio (dalle 14.30 alle 17.30). L’Istituto Agrario negli ultimi anni ha avuto numerose richieste di iscrizione, anche perché vanta vari sbocchi lavorativi.Come risulta dal recente sondaggio divulgato da Coldiretti Giovani Impresa, realizzato dall’UE e chiamato Eurobarometro, il 95% degli italiani pensa che l’agricoltura sia un settore molto importante per il futuro, e il 90% considera fondamentale incoraggiare i giovani ad inserirsi nel settore, unendo l’innovazione alla tradizione.L’esperienza di Scuola aperta si ripeterà anche domenica 24 gennaio con lo stesso orario. Per info www.itagaribaldi.it, tel: 0733/262036.

15/01/2016 18:15
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