Attualità

#SvegliaItalia: le Marche in piazza ad Ancona oggi pomeriggio per le unioni civili

#SvegliaItalia: le Marche in piazza ad Ancona oggi pomeriggio per le unioni civili

Anche le Marche scendono in piazza oggi pomeriggio per ribadire il proprio sì alla legge sulle unioni civili.Il popolo marchigiano che appoggia il Ddl Cirinnà si è dato appuntamento alle 16 e 30 ad Ancona in Piazza Roma. Il corteo poi attraverserà Corso Garibaldi fino a raggiungere Piazza del Plebiscito, dove si svolgerà il flashmob #SvegliaItalia.Il nome dell’iniziativa nasce dalla “sveglia”, come quella del comodino o l’orologio da muro, da polso, del cellulare, tutto ciò che ricordi il tempo che scorre e che deve essere fermato per “svegliare” l’Italia sul tema dei diritti.“Faremo suonare nello stesso momento tutto quello che avremo, - questo l’appello degli organizzatori - batteremo il tempo con le mani sulle lancette e alzeremo i nostri cuori egualitari per far capire a chi ci governa che il tempo è davvero scaduto.”La manifestazione marchigiana rientra nella giornata di mobilitazione nazionale, che oggi sta attraversando oltre cento piazze della penisola. Organizzata da Arcigay, Agedo, Arcilesbica, Famiglie Arcobaleno e Mit, l’iniziativa parte dall’appello per la fine delle discriminazioni delle persone omosessuali.“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. - si legge nell’appello - Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.”Insieme ai promotori dell’iniziativa, Arcigay Marche, Agedo Marche, Diritto Forte, Fabriano Arcobaleno, Rete Che Gender, oltre 30 tra associazioni, organizzazioni e forze politiche marchigiane hanno già aderito e saranno in piazza oggi pomeriggio.

23/01/2016 13:16
Guzzini e i dipendenti: "Nessuna perquisizione al Caffè Venanzetti"

Guzzini e i dipendenti: "Nessuna perquisizione al Caffè Venanzetti"

Da Marco Guzzini e dai dipendenti del Caffè Venanzetti di Macerata riceviamo:In merito a quanto emerso in queste ultime ore sugli organi di stampa del nostro territorio, ci teniamo a testimoniare l'immensa gratitudine e fiducia che riponiamo nel nostro titolare Giuseppe Cerolini. Nello specifico comunichiamo che il Caffè Venanzetti non ha subito nessuna perquisizione bensì un normale e sereno controllo e verifica da parte degli organismi competenti in stretto contatto e collaborazione con il responsabile dell'attività. Il Caffè Venanzetti continua la sua attività con grandissimo entusiasmo e passione, con la qualità e il buon gusto che da anni contraddistingue il gruppo Cerolini. In qualità di dipendenti ringraziamo il gruppo e il titolare Giuseppe Cerolini per darci ogni giorno l'opportunità di lavorare a queste condizioni e per investire sulla nostra formazione e professionalità.

23/01/2016 13:14
Marcozzi: "Sull'ospedale di Tolentino Ceriscioli mantenga le promesse"

Marcozzi: "Sull'ospedale di Tolentino Ceriscioli mantenga le promesse"

Una interrogazione specifica al presidente della Regione Luca Ceriscioli per fare chiarezza sulle intenzioni dell’Amministrazione regionale in merito al futuro dell'ospedale di Tolentino. A presentarla è stato il capogruppo di Forza Italia in Regione, Jessica Marcozzi."La riforma sanitaria del Pd sta colpendo in maniera pesante l’ospedale di Tolentino. E’ notizia di questi giorni che nel nosocomoio tolentinate" spiega la Marcozzi "è stata soppressa la day surgery (e un medico è stato trasferito a San Severino) e la week surgery, il reparto che effettuava interventi di chirurgia breve. Attualmente è stata soppressa anche la figura dell’anestesista, necessaria per poter effettuare esami di tipo ospedaliero e contrastografico come la Tac, con il conseguente blocco totale di simili prestazioni e ulteriore aumento dei tempi delle liste di attesa che sono già in crisi. Ciò mette in discussione anche le prestazioni oncologiche che il presidente Ceriscioli ha, invece, garantito a Tolentino. Anche il reparto che gestisce le emergenze è stato depauperato con la previsione entro circa sei mesi della chiusura del punto di primo intervento nelle ore notturne e la soppressione dell’ambulanza infermieristica che effettua circa mille interventi all’anno. Togliere completamente la lungodegenza crea un problema sanitario notevole perché mentre in caso di cure intermedie il medico può essere ospedaliero, di 118 o guardia medica, nella prima serve un medico di lungodegenza.Nella riforma sanitaria sono, comunque, mancati i necessari confronti con i territori per gli ospedali di comunità interessati e gli opportuni tavoli tecnici. E la provincia di Macerata è l’unica a non avere in previsione la costituzione di un nuovo polo ospedaliero provinciale ma, al contrario, lo smantellamento dei vari plessi territoriali.Le scelte politiche dell’Amministrazione Ceriscioli in materia di Sanità e il nuovo piano Asur regionale hanno spinto il gruppo “Uniti per Tolentino” a rivolgersi al Tribunale per i diritti del Malato per vedere tutelati i diritti dei cittadini anche perché la riorganizzazione di alcune funzioni dell’ospedale di Tolentino hanno già mostrato grandi lacune  creando enormi disagi per i pazienti, soprattutto quelli oncologici, che con poco preavviso hanno visto rimandati esami programmati da mesi, parliamo già di circa 100 appuntamenti, a causa del blocco del turnover degli anestesisti. La riforma rischia dunque di avere, in sede di applicazione definitiva, figli e figliastri con concessioni una tantum senza apparenti criteri standard e generali. Diventa doveroso un confronto pubblico del presidente Ceriscioli con i Sindaci dell’Area vasta 3.Per questi motivi" conclude il capogruppo di Forza Italia "ho presentato un’interrogazione ad hoc chiedendo al Presidente Luca Ceriscioli come pensa di conciliare le modifiche e le soppressioni condotte dalla sua Amministrazione con le promesse di garanzia dei servizi medico-ospedaliero per la struttura di Tolentino. Voglio anche sapere quali sono gli interventi in programma a tutela dell’ospedale di Tolentino e dei servizi fino ad oggi espressi e erogati dalla struttura".

23/01/2016 11:21
Un "muro di Berlino" separa favorevoli e contrari al Ddl Cirinnà: le posizioni dei senatori marchigiani

Un "muro di Berlino" separa favorevoli e contrari al Ddl Cirinnà: le posizioni dei senatori marchigiani

Unione civile per persone dello stesso sesso, diritto all'assistenza sanitaria, carceraria, unione o separazione dei beni, pensione di reversibilità, adozione del figlio del partner: questi i punti salienti del Ddl Cirinnà.L’obiettivo è quello di garantire stessi diritti e stessi doveri per le coppie omosessuali, persone che oggi non hanno tutele paragonabili a quelle di cui godono le coppie etero.Il testo approderà il prossimo 28 gennaio in Senato, ma la discussione sul fronte dell’opinione pubblica e su quello politico è già incandescente.Si alternano posizioni contrastanti all’interno di uno stesso partito, come il Pd, e prese di posizioni dell’ultim’ora come quella di Silvio Berlusconi, da ieri favorevole, oltre che alle unioni civili, anche all’estensione per le coppie omosessuali dell'adozione del bambino figlio di uno solo dei due, la cosiddetta “stepchild adoption".In Forza Italia, il Cavaliere ha aperto alla libertà di coscienza di fronte a un partito che non segue una linea unica.Non hanno dubbi, invece, il Movimento 5 Stelle, che voterà in blocco a favore, e la Lega e il Nuovo Centrodestra, invece, assolutamente contrari.Che posizione prenderanno e cosa faranno al momento del voto i Senatori marchigiani seduta a Palazzo Madama?Il Pd marchigiano al Senato si schiera con quella parte del partito che ha promosso il testo, dalla parte dell’estensione dei diritti alle coppie omosessuali.Si dice “fondamentalmente favorevole alla proposta” il Senatore del Partito Democratico Mario Morgoni di Potenza Picena in provincia di Macerata, in linea con gli altri tre senatori marchigiani, Silvana Amati, Francesco Verdicci e Camilla Fabbri. “La pattuglia dei senatori Pd marchigiani - spiega Morgoni -  è compatta per il si al testo Cirinnà”.Le ragioni del Sì del Senatore potentino sono due: “Credo sia urgente collocarsi a livello legislativo e di civiltà a quello che ci chiede l’Europa, cioè di allinearci alle normative degli altri paesi per i diritti di alcune categorie di persone; - dichiara Morgoni a Picchionews - in secondo luogo, nel merito mi pare che vengano affrontati alcuni nodi che da tempo erano irrisolti e che trovano nella proposta di legge delle risposte.”Di posizione contraria, invece, il Senatore marchigiano di Forza Italia Remigio Ceroni, originario di Monterubbiano in provincia di Fermo, il quale dice di avvalersi “della facoltà di libertà di coscienza che Berlusconi ha dato ai parlamentari del suo partito.”“Sono sposato con moglie e quattro figli e la famiglia è la cosa più importante che ho realizzato nella mia vita - continua Ceroni - per il quale quelli chiesti dalle coppie omosessuali non sono diritti, ma “capricci ed egoismi, che non intendo tutelare, poi nella vita privata ognuno faccia quello che vuole.”Il Senatore forzista si dichiara “assolutamente contrario al Ddl Cirinnà: “Non sono per equiparare la famiglia omosessuale con la famiglia naturale, composta da un uomo e una donna e tutelata dall’art 29 della Costituzione. - spiega Ceroni - Tale articolo vuole sottolineare il carattere naturale della famiglia che esiste ancor prima dello Stato e delle sue leggi.”La nozione di matrimonio ha riaperto le polemiche alcuni giorni fa, quando è riemersa nel dibattito pubblico la sentenza 138 del 2010 della Consulta, in cui si sottolinea che “i costituenti tennero presente la nozione di matrimonio che stabiliva (e tuttora stabilisce) che i coniugi dovessero essere persone di sesso diverso”.Secondo il Senatore l’equiparazione tra i due istituti, matrimonio e unioni civili “viene fatta in maniera furba, perché il testo chiama questa unione “formazione sociale specifica”, ma la sostanza è quella del matrimonio, perché prevede gli stessi diritti e doveri del matrimonio.”Si tratta di diritti che per Ceroni “possono essere già oggi contratti, secondo l’art. 2 della Costituzione, che garantisce i diritti dei singoli, i quali se vogliono possono sottoscrivere un semplice atto notarile privato.”Se la famiglia legittima, dunque, sarebbe solo quella “naturale, che da un futuro alla società attraverso al procreazione”, allora per Ceroni non è proprio pensabile estendere alle coppie omosessuali la stepchild adoption.“Il bambino non è tenuto nella considerazione che meritata in questa legge, i bambini hanno il diritto di crescere con una madre e un padre. - e aggiunge - Gli omosessuali facciano quello che gli piace, ma non reclamino diritti dello Stato, il quale deve tutelare la famiglia che è la cellula fondamentale della società.”D’accordo invece all’adozione del bambino che è già riconosciuto come figlio di uno solo dei due, come prevede l'articolo 44 della legge sulle adozioni, il Senatore del Pd Morgoni.Per lui si tratta di “una proposta ragionevole, in quanto non si inventa nulla, non c’è una versione ex novo, c’è qualcosa di cui si prende atto, cioè la possibilità di un’adozione che nasce da una maternità o paternità legittima”.Le coppie omosessuali restano, comunque, escluse dalle possibilità di adottare un bambino senza legame con uno dei due partner e le adozioni di bambini che non abbiamo legami di genitorialità con uno dei due coniugi, opportunità garantite solo alle coppie eterosessuali.Tuttavia, Morgoni apre lo spiraglio a possibili modifiche del testo. “Se per portare a compimento la legge, per avere una maggiore condivisione e consenso in Parlamento, dovesse servire una qualche modifica io sarei d’accordo”. E’ questo il caso della proposta “dei colleghi del Pd - spiega Morgoni - sull’affido rafforzato, un’istituto molto vicino a quello previsto dal testo Cirinnà.”Nonostante nel Ddl Cirinnà non ci siano riferimenti alla cosiddetta “maternità surrogata”, che prevederebbe che una coppia, anche omosessuale, ricorra all'adozione di un figlio partorito all'estero, da una donna residente in un Paese che permette questo tipo di azione, anche questo tema sta suscitando non poche polemiche.La questione ieri è entrata direttamente nel testo Cirinnà attraverso l’emendamento presentato da alcuni senatori cattolici del Pd che introduce la prima modifica alla stepchild adoption, l’adozione del figlio del partner.L’emendamento rende perseguibile i cittadini italiani che vi ricorrano anche all’estero, inasprendone le pene. Sono previsti da tre mesi a due anni di carcere e una multa da 600 mila a un milione di euro a chiunque per diventare padre o madre ricorra alla maternità surrogata. Chi poi organizza o pubblicizza questa pratica rischia il carcere da sei a 12 anni.L’emendamento non piace al senatore marchigiano Morgoni che non condivide l’accanimento di carattere penale. “Ci possono essere traffici e commerci di carattere speculativo che sono da condannare, - spiega - ma non può essere condannata l’intenzione o l’aspirazione di un uomo o una donna di costruire una maternità o una paternità e di esercitare la genitorialità. E’ come se dicessimo di penalizzare la ricerca scientifica - aggiunge - perché in alcune situazioni può essere soggiogata da interessi di carattere economico.”Che dal Ddl Cirinnà si possa arrivare alla maternità surrogata è invece convinto il Senatore Ceroni: “Questa legge  presto porterà all’utero in affitto che è una cosa ignobile, perché la donna non è una macchina e il figlio è frutto di un rapporto d’amore.”Mentre Ceroni alza il muro contro la legge Cirinnà, il suo leader di partito, Silvio Berlusconi, ieri lo ha abbattuto dicendo sì a unioni civili e stepchild adoption, una posizione su cui il Senatore marchigiano replica con un secco “no comment”.L’amore e i diritti oltre che nel Palazzo fanno discutere anche fuori e arriveranno anche in piazza. Sabato 23 gennaio le città della penisola saranno invase di manifestazioni pro e contro le unioni civili: sul campo si scontreranno due visioni opposte, quella della campagna “Sveglia Italia” per il sì, quella delle Sentinelle in piedi per il no.Il muro di Berlino dei diritti passa anche per le Marche: sabato ad Ancona scenderà in strada il popolo del sì e domenica a Macerata quello del no.

22/01/2016 21:50
Subito consensi per "La pizza d'autore" al Digusto Italiano

Subito consensi per "La pizza d'autore" al Digusto Italiano

Tanta gente e... tanti complimenti. Non poteva debuttare in maniera migliore "La pizza d'autore" che da questa sera Digusto Italiano propone tutti i giorni ai suoi clienti.La degustazione gratuita ha riscosso consensi per la comprensibile soddisfazione di Marco Guzzini e dei suoi collaboratori, sempre più impegnati ad ampliare le proposte "d'autore" da presentare a chi ogni giorno si rivolge a Digusto Italiano per la colazione, il pranzo, l'aperitivo e, da oggi, anche per la pizza.https://www.youtube.com/watch?v=4QPF6k0pJQU 

22/01/2016 21:43
Azione in Movimento: "Servono interventi urgenti per le situazioni di degrado ambientale alle foci dei fiumi"

Azione in Movimento: "Servono interventi urgenti per le situazioni di degrado ambientale alle foci dei fiumi"

Da Stefano Costantini, vice segretario politico e portavoce di Potenza Picena di Azione in Movimento, riceviamo:Già l'anno scorso Goletta Verde segnalava ben 10 siti su 12, monitorati dai tecnici di Legambiente lungo i 180 Km di costa marchigiana, che evidenziavano una carica batterica elevata, e per nove di questi il giudizio era di «fortemente inquinato». E' questa l'ultima fotografia scattata nella campagna ambientalista della stagione estiva del 2015, dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, che fu presentata al capoluogo della Regione Marche.Oggi "Azione in Movimento" vuole risollevare il problema affinché gli Amministratori Locali non nascondano la testa sotto la sabbia ma vadano a ricercare le soluzioni per migliorare e riqualificare lo stato dei nostri litorali al fine di un offerta turistica sostenibile e di qualità.I prelievi effettuati nel 2015 mostravano l'esigenza di agire con urgenza per sanare tutte le situazioni di degrado. Come Movimento politico rappresentativo di questo territorio vogliamo concentrare l'attenzione verso le problematiche segnalate alla foce del fiume Musone, tra i comuni di Porto Recanati e Numana, Porto Recanati zona scarico "Fiumarella" e alla foce del fosso Asola, al confine tra i comuni di Potenza Picena e Civitanova Marche.Se non vengono presi dei seri rimedi, il perdurare di questa situazione potrebbe indurre ad un aumento dei casi di fastidiose patologie che colpiscono molte persone dopo aver fatto il bagno ed il tutto con gravi danni d'immagine per l'offerta turistica e balneare.Sono infatti recenti le segnalazioni anche nella costa Adriatica per quanto riguarda alcune infezioni contagiose dovute a germi piogeni che colpiscono specialmente i bambini piccoli, aggredendo gli strati superficiali della cute, volto ed arti per l'aumentare della presenza di stafilococco nell'acqua del mare ed in parte anche sulla sabbia.Grazie alle pressioni esercitate nell'ambito dell'associazionismo attivo ero riuscito ad ottenere, da parte del comune di Potenza Picena e dalla società locale per la gestione della rete idrica e dello smaltimento delle acque reflue, l'approvazione di un importante intervento per sanare le inefficienze fognarie della costa portopotentina, finalizzato al rifacimento del tratto fognario a Sud di Porto Potenza Picena che nel contesto presentava molte criticità come l'esigenza dell'eliminazione degli sversamenti a mare del sistema fognario.Sono queste le ragioni che da alcuni anni hanno motivato il mio impegno in un associazione ambientalista ed ora, in maniera più attiva, attraverso AZIONE IN MOVIMENTO voglio spingere le Istituzioni locali ad adottare provvedimenti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente ed alla riqualificazione del territorio, rendendolo un eccellenza del turismo, settore che rappresenta una validissima risorsa economica per la nostra Comunità.

22/01/2016 17:47
#Aiutiamosimone: conclusa la raccolta fondi di Confesercenti per aiutare il piccolo Simone

#Aiutiamosimone: conclusa la raccolta fondi di Confesercenti per aiutare il piccolo Simone

La Confesercenti di Macerata, un'associazione di categoria che rappresenta le piccole e medie imprese italiane del commercio, del turismo e dei servizi, dell'artigianato e della piccola industria, partecipa all'iniziativa #aiutiamosimone.I commercianti di Macerata hanno aderito lasciando a disposizione della clientela, per tutto il periodo delle festività natalizie salvadanai per la raccolta fondi e oggi sono stati consegnati alla sig.ra Tiziana, mamma di Simone, il bimbo maceratese che in seguito ad un grave incidente domestico si è ustionato il viso e gran parte del corpo. Per diversi anni, sono stati enormi i sacrifici di tutta la sua famiglia per affrontare questa situazione e per permettere a Simone di sperare nel recupero di una normalità che ha visto improvvisamente sparire.

22/01/2016 16:54
A Tolentino un progetto sostiene l'allattamento al seno

A Tolentino un progetto sostiene l'allattamento al seno

“Tolentino, Città amica del bambino”. E’ questo il titolo di un progetto per il sostegno dell’allattamento al seno che per il terzo anno consecutivo propone un interessante evento.La manifestazione è promossa dal Comune di Tolentino con il patrocinio dell’Asur Marche 3, dell’Ordine dei Medici della provincia di Macerata e del Rotary Club di Tolentino in collaborazione e con il sostegno di Associazione “Terme delle Marche”, Biotrading Farmaceutici, Tesoro Mio Tolentino, Atom divani e poltrone e Tombolini Abbigliamento.Per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste importanti tematiche inerenti l’allattamento, domenica 31 gennaio, alle ore 18.00, al Cine Teatro Don Bosco, si terrà una conferenza – spettacolo con ingresso gratuito.Nel corso dell’evento sarà presentata la piece teatrale “Renata” scritta da Leonardo Accattoli e interpretata da Monica Belardinelli con la partecipazione di Olta Shehu e le bambine del corpo di danza Balletto Arte Danza. Musiche di Serena Abrami ed Enrico Vitali.Nel corso della conferenza stampa di presentazione Mirella Staffolani del Dipartimento Materno Infantile dell’Asur 3 Ospedale di Macerata  ha ricordato che a breve anche a Tolentino verrà aperto un Baby Kinder Stop, ossia un luogo dove le mamme potranno allattare i propri bimbi in tutta sicurezza, comodità e riservatezza. Infatti il Comune sta predisponendo, in via provvisoria all’interno dei locali di Palazzo Fidi (Biblioteca Filelfica) in pieno centro storico un luogo che sarà attrezzato con una poltrona donata dall’azienda Atom e con un fasciatoio donato dal negozio Tesoro Mio che consentiranno alle mamme di allattare i propri bambini.

22/01/2016 16:43
Domenica porte aperte all’Istituto Agrario

Domenica porte aperte all’Istituto Agrario

L’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata prosegue il suo percorso di Scuola aperta e invita studenti e genitori domenica 24 gennaio. Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, l’Agraria mostra agli interessati le attività, i percorsi didattici e l’azienda agricola che può contare su più di 50 ettari di terreno. Proprio l’attività pratica è uno dei punti di forza di questa scuola che permette agli studenti di apprendere le pratiche per la gestione e cura dei vigneti, degli oliveti, dei frutteti, dei seminativi e la parte relativa agli animali. L’Istituto Garibaldi, diretto dalla prof.ssa Antonella Angerilli, produce e commercializza vino, olio di oliva extravergine e miele, mentre una piccola sezione dei terreni seminativi è interessata da prove sperimentali. Il percorso scolastico prevede due indirizzi di studio, uno della durata di 5 anni per ottenere il diploma di perito agrario e di agrotecnico, e uno pensato per il conseguimento della qualifica di operatore agricolo ed operatore delle trasformazioni agroalimentari. L’ultimo appuntamento di Scuola aperta è domenica 7 febbraio.

22/01/2016 16:17
Il Club Lube in visita alla redazione di Picchio News

Il Club Lube in visita alla redazione di Picchio News

Gradita sorpresa in redazione per la visita dei rappresentanti del Club nel Cuore. Guidati dal presidente Giacomo Andreani, i rappresentanti del cuore pulsante dell'Eurosuole Forum hanno illustrato i propri programmi rivolgendo un invito a tutti gli appassionati di pallavolo: "seguiamo e tifiamo Lube, ovunque". Il presidente del Club ha parlato dell'imminente trasferta a Latina, domenica i biancorossi non saranno soli, addirittura oltre al tifo organizzato che partirà dalle Marche vi sarà anche un pullman di tifosi Lube in arrivo da Napoli. L'attenzione dei tifosi è però focalizzata all'organizzazione della due giorni di final four di Coppa Italia. Sarà difficile ripetere l'esodo di oltre 20 pullman della finale scudetto ma al Mediolanum Forum saranno centinaia i tifosi della Lube. Già due pullman sono stati completati. Ma non finisce qui perchè Picchio News darà voce, con una rubrica dedicata, al Club Lube nel Cuore.https://www.youtube.com/watch?v=8ZI9Oi9kv8U   

22/01/2016 15:10
Il Pd all'attacco: "Sull'ospedale solo strumentalizzazioni politiche"

Il Pd all'attacco: "Sull'ospedale solo strumentalizzazioni politiche"

Anche il Partito Democratico interviene sul dibattito in corso in merito al futuro dell'ospedale di Tolentino."Nel prendere atto dalla stampa locale di oggi dell’ennesimo “pianto” del non meglio identificato “gruppo formato da diversi partiti”, che cerca disperatamente di strumentalizzare l’ospedale per una battaglia politica inesistente, nonché da quanto emerge dal dibattito in corso relativamente ai “tagli” scellerati che si ipotizza siano stati perpetuati nella Struttura Tolentinate concernenti i Posti Letto per la Lungodegenza, l’assenza del Medico di notte, il Servizio di Oncologia e quello di Diabetologia e Nutrizione,si sottolinea che il PD di Tolentino, insieme al Segretario Regionale PD Francesco Comi, al di là di ogni proposizione di eventi di tipo propagandistico, continua ad essere responsabilmente e seriamente impegnato nel “fare” e non intende lasciarsi distrarre dalle provocazioni.FATTIIl Pd di Tolentino nella seduta del Consiglio Comunale aperto sulla Sanità del 29 Ottobre 2015 ha prodotto un documento, reperibile sul sito del PD di Tolentino, tenuto conto della normativa vigente e della programmazione sanitaria, in cui prevedeva e chiedeva alla Sanità Regionale:Il mantenimento delle risorse attualmente destinate alla struttura di Tolentino senza produrre alcun taglio economico (Oggi la struttura di Tolentino costa alla Regione €.7.445.816).Il mantenimento di un Medico in Turno notturno, in aggiunta ai n.2 Medici di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) ed al Medico MSA (ambulanza avanzata 118 con Medico e Infermiere) per garantire la risposta h24.Mantenimento di 50 posti letto per lungodegenza e cure intermedie;Il mantenimento dell’attività ambulatoriale di Diabetologia con la istituzione di un centro di valenza regionale per i problemi dell’alimentazione.La garanzia di poter continuare ad effettuare trattamenti chemioterapici consentendo il mantenimento dei 1500/1800 trattamenti che vengono garantiti annualmente;L’incremento dell’utilizzo della strumentazione esistente (in particolare TAC e Mammografo), recuperando le specifiche vocazioni già ipotizzate: TAC Osteoarticolari a valenza di AV, mammografie programmate e screening mammografico;L’impegno da parte dell’ASUR a dotare la struttura di POCT (Point of Care Testing) contestualmente alla chiusura del Laboratorio Analisi, per garantire la tempestiva effettuazione delle analisi necessarie a contesti di urgenza (enzimi).Ad oggi la riforma non è stata ancora attuata.RISULTATITUTTE queste richieste, ambiziose e qualificanti per il nostro ospedale e le uniche concrete e tecnicamente possibili, sono costantemente monitorate dal Partito Democratico ed, in particolare, dal segretario regionale Comi, il quale ha scelto di non fare proclami o propaganda ma di gestire con il Presidente Ceriscioli la difficile ed ineludibile attuazione della Riforma Regionale.Il giorno 3 febbraio, insieme al Partito Provinciale promuoveremo un’iniziativa per spiegare ai cittadini l’esito delle nostre richieste insieme al Presidente Luca Ceriscioli, al Segretario Regionale del PD Francesco Comi,  al Presidente della  IV Commissione Regionale Fabrizio Volpini, al Segretario Provinciale Settimio Novelli.Ciò a dimostrazione dell’Impegno Fattivo del PD, portato avanti “senza grancassa” e che vuole di proposito distinguersi dalle tante, troppe “esternazioni” e promesse non vere che si leggono e sentono di continuo".

22/01/2016 11:42
Cede il controsoffitto in un'aula della Lucatelli. Il Pd: "Ecco l'urgenza scuola, altro che Green!"

Cede il controsoffitto in un'aula della Lucatelli. Il Pd: "Ecco l'urgenza scuola, altro che Green!"

Dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Tolentino riceviamoSoltanto nello scorso novembre l’amministrazione ha effettuato un intervento in somma urgenza (delibera di Giunta 536 del 30/11/2015) presso la scuola Lucatelli e ritenuto, dalla Giunta Pezzanesi, indifferibile per procedere nel minor tempo possibile alla messa in sicurezza delle pareti.Nei giorni scorsi, invece, si è avuto il cedimento di circa 40 mq di controsoffitto in un’aula della stesso Istituto.L'intervento su tale importante plesso scolastico prevede lavori per 800mila euro circa, tutti disponibili per l'Amministrazione Comunale sin dal 2013. 500 mila sono stati assegnati dai governi Letta e Renzi il c.d. "decreto sblocca cantieri" volto a finanziare interventi urgenti su edifici scolastici e gli altri 300 mila sono stati assegnati dalla Regione Marche.Visto che l'intervento è considerato urgente e che i finanziamenti sono arrivati già dal 2013 perchè  soltanto ad ottobre 2015 è stato concluso il bando di gara (aggiudicataria la ditta Acciarri di Montalto Marche)? Perchè i lavori, vista la proclamata urgenza, non sono ancora iniziati?L'operato della Giunta Pezzanesi è paradossale: per l'asilo Green ci si è inventati una finta urgenza di lavori per giustificare una svendita di un'area pubblica con impegno totale di tutta la struttura comunale; per la Lucatelli, a fronte di un'urgenza reale (due interventi importanti nel giro di un mese entrambi con caratteristiche di pericolosità come le lesioni passanti sulle murature con distacco di intonaco ed il collasso dell’intero controsoffitto di un’aula) si è, invece, atteso tanto per procedere con la gara e l'inizio dei lavori non è ancora alle viste.Sappiamo già che Pezzanesi risponderà che la colpa è della vecchia amministrazione. Dopo quasi quattro anni di poco più che nulla si provveda a sistemare la scuola prima possibile così da consentire a studenti, docenti e personale tutto di poter tranquillamente operare all'interno della struttura.

21/01/2016 21:53
Inaugurata la sede della scuola dell'infanzia di Villa San Filippo

Inaugurata la sede della scuola dell'infanzia di Villa San Filippo

È stata ufficialmente inaugurata questa mattina la sede della scuola dell'infanzia di Villa San Filippo, frazione di Monte San Giusto, dopo i lavori di accorpamento dei due plessi scolastici Carlo Alberto e Torre.Taglio del nastro da parte del sindaco Andrea Gentili alla presenza del Sottosegretario di Stato Davide Faraone, che ha ribadito l'impegno da parte del governo in favore delle scuole e dell'edilizia scolastica.I lavori sono stati completati in due mesi: merito della grande sinergia tra scuola, comune di Monte San Giusto ed amministrazione comunale. "Si tratta di un intervento fortemente voluto dalla nostra amministrazione, e che avevamo inserito tra le priorità fin dal nostro insediamento - spiega il sindaco Gentili - Riteniamo che investire nella scuola per rendere più sicuri ed efficienti gli edifici scolastici sia un dovere da parte dell'amministrazione". Alla cerimonia hanno partecipato anche la dirigente scolastica Cinzia Pettinelli, il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per le Marche Marco Ugo Filisetti, l'onorevole Irene Manzi, la vicepresidente della Provincia di Macerata Paola Mariani ed il comandante della compagnia dei carabinieri di Macerata, il maggiore Luigi Ingrosso. Per i lavori è stato necessario un investimento di circa 100mila euro.

21/01/2016 14:47
#Escile: la sfida osè fra universitari arriva anche a Macerata

#Escile: la sfida osè fra universitari arriva anche a Macerata

Dopo tanta attesa, quasi inevitabilmente la sfida osè fra le studentesse universitarie chiamata “#Escile”, è arrivata anche a Unimc.Il contest è stato lanciato meno di una settimana fa sulla pagina Facebook del Politecninco di Milano, successivamente si sono aggregate la Statale, la Bocconi e l’università di Cattolica, ora invece, è il turno dell’università di Macerata.Foto di reggiseni, scollature e lato b che appaiono sui profili Facebook 'spotted', ovvero, profili social di scuole e università dove ragazzi e ragazze inviano commenti in anonimato su ragazzi dell’altro sesso e dichiarazioni, ma anche critiche o segnalazioni di episodi, in genere, esilaranti.La sfida, sembra non essere solo fra ragazze, infatti, per par condicio fanno capolino anche pettorali e torsi glabri dei ragazzi.Ebbene sì, non si sta parlando di una sfida dello studente più brillante della facoltà, ma del lato b, décolleté o addome più generoso.“L’università – direbbe Federico Boccaccini - è anche il luogo dove ci si misura con se stessi, attraverso gli esami, il rispetto delle scadenze per le consegne, l’impegno nella scrittura di una tesi, la responsabilità nel finire un percorso. Ci si pone sotto il giudizio di altri. Dove, in ultima analisi, si cresce e si diventa persone consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti”.In una cosa Boccaccini ha sicuramente ragione: università come luogo in cui ci si pone sotto il giudizio degli altri, infatti, non sono mancate le critiche da parte di molti studenti nei confronti del contest."E io che pensavo che Unimc non si piegasse a cotanta stupidità... i vostri genitori, che vi pagano l'università, lo sanno che impiegate il tempo così, invece di studiare?" come afferma una studentessa sotto la foto del décolleté della ragazza. Oppure:"Preferivo i tempi in cui scrivevano "Abbasso la scuola " sui muri piuttosto che " Unimc " sull'addominale." questo, invece, uno dei tanti commenti che appaiono nella foto del ragazzo con l'addome in bellavista.Ovviamente, anche i commenti di apprezzamento non mancano.Ma, superati i giudizi positivi o negativi, il valore vero è dato dalle persone, e sono le persone che singolarmente dovranno rendere conto delle loro competenze e della loro intelligenza: aver frequentato una buona università non può aprire tutte le porte. Perciò #escilo... sì, il cervello.

21/01/2016 14:12
L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

Grandissima soddisfazione per la città di Tolentino al Premio Abbado Award 2015 dedicato al tema "Musica per i giovani del mondo".Infatti, il maestro Maurizio Gibellieri e agli alunni dell'Orchestra dell'istituto comprensivo "Lucatelli" hanno ricevuto un encomio dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, per essersi classificati fra le cinque scuole d'Italia (unica delle Marche) al premio dedicato al maestro Claudio Abbado.«La musica unisce, rende migliori, attraversa i confini, supera le angustie che spesso condizionano la vita del nostro come degli altri paesi, e quindi incentivare - come la legge di riforma della scuola si propone di fare - la conoscenza musicale per tutti è un grande contributo al miglioramento della vita della nostra società» ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale dei Premi Abbado Award Musica e Civiltà 2015.Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come il Premio «È anche un modo molto importante e molto opportuno e felice per ricordare il Maestro Claudio Abbado, nel secondo anniversario della scomparsa, che è stato, come tutti sappiamo, non soltanto un grandissimo Direttore - apprezzato, ammirato, amato in ogni parte del mondo - ma anche un Maestro protagonista della diffusione della cultura della musica e nella divulgazione dell'educazione musicale vista saggiamente come strumento e come veicolo di cultura e di crescita sociale».Erano presenti all'incontro il Presidente del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Luigi Berlinguer, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Cemat, Gisella Belgeri, il Presidente della Fondazione Abbado, Paolo Lazzati, e i rappresentanti delle scuole vincitrici dei Premi e dei Riconoscimenti al merito.

21/01/2016 14:04
Forza Italia: "L'amministrazione comunale di Tolentino valuti ogni iniziativa per difendere l'ospedale"

Forza Italia: "L'amministrazione comunale di Tolentino valuti ogni iniziativa per difendere l'ospedale"

Dal coordinamento comunale di Forza Italia Tolentino riceviamo:La scellerata riforma sanitaria regionale, messa in piedi dal Pd nel lontano 2013 e furbescamente tenuta nascosta in un cassetto fino ad elezioni regionali concluse, sta colpendo in maniera pesante anche l'ospedale di Tolentino.Sempre più incerto e nebuloso è infatti il suo futuro. E' notizia  di questi giorni che il nosocomio tolentinate ha infatti perso la "day surgery" e la" week surgery", il reparto che effettuava interventi di chirurgia breve. Cosa ulteriormente grave, passata nel silenzio generale, la perdita anche della figura dell' anestesista, necessaria per poter effettuare esami di tipo contrastografico,  come ad esempio la tac , con il conseguente blocco totale di questo tipo di prestazioni  a Tolentino ed aumento ancor più dei tempi delle liste di attesa che sono già scandalosi . Anche un reparto di vitale importanza quale quello che gestisce l' emergenza è stato decisamente depauperato, con la previsione entro 6 mesi circa, nonostante i tanti proclami, della chiusura del PPI nelle ore notturne e la soppressione dell' ambulanza infermieristica . Vista l'evolversi della situazione con  continui e repentini mutamenti decisionali crediamo che non solo vi sia  un grave ritardo da parte della giunta regionale nel procedere al riordino dell'assetto sanitario pubblico, ma che sussista anche tanta approssimazione sulle scelte che riguardano gli ospedali di comunità  e sulla rete di primo intervento.Aver tenuto volutamente la delibera 735 in un cassetto per due anni ha infatti impedito i necessari passaggi intermedi, i confronti sui territori per gli ospedali di comunità interessati, i tavoli tecnici necessari.L'accelerazione ora data dal Pd regionale sta nei fatti smantellando la sanità provinciale, con depauperamento dei servizi sanitari  ed è frutto solo di mere logiche contabili volte al raggiungimento degli standard riduttivi  nazionali imposti per non perdere fondi statali.Vedendo inoltre quanto sta accadendo in varie zone delle marche, ci preoccupa altresì che la riforma abbia poi,  in sede di applicazione definitiva,  figli e figliastri, con concessioni una tantum senza apparenti criteri standard e generali.Doveroso sarebbe quindi  un confronto aperto e pubblico del presidente Ceriscioli anche con i sindaci dell'area vasta 3 come già fatto con il pesarese, perché la salute dei cittadini va tutelata alla stessa maniera da nord a sud, da est ad ovest. Quanto a Tolentino, siamo ben consapevoli che tante battaglie sono già state perse in passato ma oggi occorre maggior consapevolezza ed unità di intenti anche tra sindaci,  a tutela dell'intera provincia che sta diventando la cenerentola delle Marche, essendo l'unica a non avere in previsione la costituzione di un nuovo polo ospedaliero provinciale ma in agenda lo smantellamento dei vari plessi territoriali.Chiediamo quindi  all'amministrazione comunale di valutare ogni iniziativa anche legale da concordare con tutti gli amministratori vicini per una unità di intenti nella difesa di una sanità dignitosa che garantisca tutti".

20/01/2016 17:00
Da sabato si torna a sciare anche a Sassotetto - FOTO E VIDEO

Da sabato si torna a sciare anche a Sassotetto - FOTO E VIDEO

Le rigide temperature, anche al di sotto dello zero, hanno permesso, da alcuni giorni, di utilizzare i “cannoni” dell’innevamento artificiale sugli impianti sciistici di Sassotetto/Santa Maria Maddalena."La pista riaprirà i battenti sabato. - afferma Mario Nannerini, il direttore dell'impianto sciistico - La nostra pista, è munita di una seggiovia triposto ed è lunga 900 metri con un'altezza minima di 40 centimetri.L'impianto sciistico è stato innevato artificialmente, perchè, a differenza degli altri impianti che apriranno i battenti con poca neve naturale, noi vogliamo che lo sciatori non abbia problemi e si trovi bene".Il video[video width="620" height="220" mp4="http://www.picchionews.it/wp-content/uploads/2016/01/Innevamento-Piste-Sassotetto-Stagione-2016.mp4"][/video]  

20/01/2016 16:41
Sveglia Italia: Giovani Democratici Marche in piazza per dire sì alle unioni civili

Sveglia Italia: Giovani Democratici Marche in piazza per dire sì alle unioni civili

A una settimana dall’approdo al Senato della Legge Cirinnà sulle unioni civili l’Italia e anche le Marche si mobilitano per manifestare a favore o contro la legge che allarga alcuni diritti riconosciuti alle coppie etero anche a quelle omosessuali.Dalla nostra regione arriva l’adesione dei Giovani Democratici delle Marche alla mobilitazione nazionale “Sveglia Italia! È ora di essere civili” indetta dalle associazioni per i diritti LGBT Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglia Arcobaleno e Mit e che si svolgerà sabato 23 gennaio ad Ancona. “Dopo la campagna nazionale “10 proposte GD” in cui eravamo a raccogliere firme per una legge sul matrimonio egualitario ed in seguito al nostro impegno per l’approvazione dei registri delle unioni civili in numerosi comuni marchigiani,  - scrive in una nota Roberto Tesei, Segretario regionale dei Giovani Democratici Marche - chiediamo oggi che il Parlamento non sprechi questa occasione perché l’Italia non sia più il fanalino di coda per quanto riguarda i diritti civili.” Roberto Tesei, Segretario regionale dei Giovani Democratici MarcheIn Europa sono in tutto tredici i Paesi che hanno legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, mentre altri hanno preferito regolarizzarli attraverso l'istituto delle unioni civili.Sono passati più di vent’anni da quanto la Corte Europea per i Diritti Umani nel 1994 si è pronunciata perché i governi nazionali provvedessero a legiferare per mettere fine alla discriminazione delle coppie omosessuali in tema di trattamento pensionistico, fiscale, lavorativo e di accesso alla genitorialità. “Siamo convinti che il testo che sarà in discussione la prossima settimana nell'aula del Senato - continua Tesei - è la mediazione migliore e il punto oltre il quale non retrocedere: l'istituto delle unioni civili, così come previsto, riconosce alla coppia diritti e doveri; estende la responsabilità genitoriale sul figlio del partner, con la stessa procedura prevista per i coniugi dalla legge 184 del 1983, attraverso un meccanismo non automatico ma previa autorizzazione di un giudice; questo aspetto è fondamentale e non può essere barattato, poiché rientra nell'ottica della tutela prevalente del diritto del minore a godere di una stabilità affettiva.”

20/01/2016 16:05
Tolentino: "Uniti per l'ospedale" si rivolge al Tribunale per i Diritti del Malato

Tolentino: "Uniti per l'ospedale" si rivolge al Tribunale per i Diritti del Malato

Dal gruppo "Uniti per l'ospedale di Tolentino" riceviamo:Dalla protesta dei Sindaci del pesarese è emersa una repentina risposta del Governatore Ceriscioli che va ad accontentare il centro focale del suo elettorato. Ma la sanità marchigiana, già sofferente per il caos che questa contestata riforma sta generando, sembra regredire ancora di più per un fattore etico e cioè per il trattamento riservato solo ad alcuni Comuni attraverso singoli negoziati. Nonostante la diversità di appartenenza politica dei membri del gruppo "Uniti per l'ospedale di Tolentino", alla riunione tenutasi nella serata del 18 gennaio, questa è stata la principale considerazione.Una Tolentino bistrattata, abbandonata principalmente da chi ieri, come primo referente del PD locale e Presidente della Commissione Regionale Sanità, è stato il principale collaboratore della riforma e oggi finge di non sapere cosa stia succedendo specie all’interno dell’ospedale della sua Città.Allora si ritiene opportuno informarlo che tantissimi cittadini hanno presentato le loro lamentele perché proprio in questi giorni sono stati annullati circa 100 appuntamenti, prenotati da mesi e mesi, perché bloccato il turnover degli anestesisti la cui presenza è indispensabile per lo svolgimento degli esami con il mezzo di contrasto, nella diagnostica ad immagini. Ancora… che è stato trasferito il day surgery da Tolentino dove era perfettamente funzionante, preso a modello per il numero degli interventi sostenuti, con la presenza di una lunga lista d’attesa e portato a San Severino Marche, raggiungibile solo attraverso  una difficile viabilità e dove non pochi sono i problemi per l’implementazione. Allora, se Tolentino deve morire perché veste diverso colore politico, sappiate che oltre all’Amministrazione comunale impegnata da tempo nella tutela dell’Ospedale, il gruppo, formatosi ad hoc grazie all’unione di voci partitiche differenti, non intende farsi calpestare da una riforma che sta esasperando i toni della discussione e del rispetto tra istituzioni e afferma di rivolgersi al Tribunale per i Diritti del Malato.

20/01/2016 15:18
Macerata: domenica arrivano in piazza le Sentinelle in piedi contro il ddl Cirinnà

Macerata: domenica arrivano in piazza le Sentinelle in piedi contro il ddl Cirinnà

Le Sentinelle in piedi scendono in piazza anche a Macerata contro il ddl Cirinnà che approderà al Senato il prossimo 28 gennaio e lo fanno domenica 24 gennaio alle 15 in piazza della Libertà.“Le Sentinelle scenderanno in Piazza della Libertà a Macerata a vegliare per la libertà di espressione, per poter essere liberi di affermare che il matrimonio è soltanto tra un uomo e una donna, - scrive il gruppo di circa 350 iscritti delle “Sentinelle in piedi - Macerata” su Facebook - che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà e che loro hanno il diritto di educare liberamente i loro figli.”Una forma silenziosa di protesta che consiste nel leggere un libro in piazza in silenzio per dire il proprio no alle unioni civili per persone di sesso diverso, stepchild adottino e maternità surrogata. I punti centrali del ddl Cirinnà che tanto stanno facendo discutere non piacciono alle rete delle Sentinelle in piedi che si autodefinisce aconfessionale e apartitica ispirata al gruppo francese “Manif Pour Tous", contrario al matrimonio per le coppie omosessuali voluto dal governo Hollande.“In discussione – spiega il movimento – non ci sono i diritti dei singoli all’interno di una coabitazione, o diritti di visita in ospedale, piuttosto che eredità da trasmettere a chi si crede più prossimo, tutto questo è già regolamentato dal diritto privato, ma il riconoscimento giuridico civile di diritti delle coppie dello stesso sesso”.“La prova lampante che il ddl Cirinnà scardina il matrimonio e quindi la famiglia, è che la stessa apra la strada alla concezione del figlio come un diritto, come un oggetto. Se questo testo diventasse legge due persone adulte avrebbero il diritto, in funzione unicamente di un desiderio, di fabbricare un bambino con ovuli, utero e seme esterni, sfruttando il corpo di donne straniere (che avvenga a pagamento o meno, resta inaccettabile) di tornare in Italia e di vedersi riconosciuto quel bambino come figlio, quando figlio non è. Tutto questo avverrebbe ai danni dei più piccoli che non solo sarebbero strappati ai loro genitori biologici, ma verrebbero cresciuti in assenza della necessaria bipolarità sessuale del padre e della madre”.

19/01/2016 19:27
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