Attualità

Macerata, striscione e cravatte davanti alla Banca delle Marche

Macerata, striscione e cravatte davanti alla Banca delle Marche

“La tua amica banca ti ha tradito”. Uno striscione e una cravatta annodata a simboleggiare “il cappio messo al collo dei risparmiatori dagli usurai in doppiopetto” sono comparsi nella notte davanti alle filiali di tutta Italia degli istituti di credito sottratti al fallimento dal ‘Salvabanche’. A rivendicare l’azione choc è CasaPound Italia. “Basta bruciare i risparmi degli italiani in finanza tossica – sottolinea Cpi – Il caso di Banca Marche, Banca Etruria e affini ha dimostrato nella maniera più tragica il fallimento del sistema, completamente liberalizzato, che avrebbe dovuto risollevare le sorti dell’economia nostrana e che invece ha portato solo a danni e truffe. E i truffati, neanche a dirlo, sono i più deboli: non i grossi imprenditori in foulard, non gli speculatori o i mafiosi, ma famiglie qualunque che, credendo ancora nell’Italia, nelle sue banche e nelle sue imprese, hanno consegnato i risparmi di una vita nelle mani della Banda Bassotti. Famiglie che il governo ha cinicamente scelto di abbandonare a loro stesse, salvo poi, di fronte alla tragedia di Civitavecchia, avere un ripensamento in corner e varare quell’intervento ‘solidale’ quando non ha proprio potuto più farne a meno”. “Ma non è della ‘solidarietà’ o delle elemosina di un governo sceso in campo solo per salvare gli usurai che ha bisogno l’Italia. Rimettiamo il sistema bancario sotto il controllo dello Stato – conclude CasaPound Italia - Economia reale SI, obbligazioni e derivati NO”.

15/12/2015 16:47
Protocollo d'intesa fra Provincia e Comune: Tolentino si servirà della "SUA"

Protocollo d'intesa fra Provincia e Comune: Tolentino si servirà della "SUA"

Firmato in Provincia dal Sindaco di Tolentino Pezzanesi il protocollo d'intesa per usufruire dei servizi resi disponibili dalla Stazione Unica Appaltante (SUA)\ della Provincia.Il Comune di Tolentino, dunque, si va ad aggiungere ai tanti Enti che, facendo riferimento ad una delle funzioni fondamentali in capo alle Province e riconducibile alla definizione di assistenza tecnico amministrativa, si avvale di un servizio che, per la sua delicatezza richiede una notevole preparazione specifica sugli appalti pubblici.La Provincia di Macerata, assolvendo quindi ad una delle funzioni fondamentali che la riguarda, mette a disposizione degli Enti che ne fanno richiesta la competenza specifica del proprio personale assumendosi l'onere della procedura riguardante l'appalto di un opera o l'acquisto di un bene o un servizio.“Una  procedimento amministrativo quello inerente agli appalti – ci dice il Presidente Pettinari – molto delicato che mette spesso i Comuni  più piccoli e meno strutturati in grossa difficoltà per la natura particolarmente complicata dell'iter.Un servizio gratuito particolarmente utile – prosegue Pettinari - che consente di massimizzare le pur scarse risorse umane dell'Ente migliorando l'efficacia e l'efficienza delle attività connesse all'approvvigionamento di beni e servizi attraverso le quali gli Enti del proprio territorio  esercitano le loro funzioni”.

15/12/2015 16:43
Mosca: "Va ridiscussa la partecipazione dei medici di base alle Case della salute"

Mosca: "Va ridiscussa la partecipazione dei medici di base alle Case della salute"

Diamo diffusione di un comunicato stampa di Andrea Mosca, Coordinatore dell’équipe territoriale di Medicina Generale, organismo che riunisce tutti i Medici di Medicina Generale (MMG), i Pediatri di Libera Scelta (PLS) e i colleghi titolari di Guardia Medica o Continuità Assistenziale (CA) di Tolentino, Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona. La questione riguarda la ormai famosa/famigerata Casa della Salute, una struttura organizzativa sanitaria che dovrebbe a nostro avviso rappresentare l’evoluzione della Medicina di primo livello, della quale Medicina noi MMG/PLS siamo cardini portanti.Far sentire anche la nostra opinione è ormai diventato indispensabile, per evitare che ci possano essere errori interpretativi o, peggio ancora, colpevoli distorsioni della verità.La proposta di organizzare laddove possibile i MMG/PLS in Case della Salute è stata avanzata da tempo anche da parte delle nostre sigle sindacali. Lo scopo sarebbe di fornire risposte sempre più moderne e complete al paziente, il quale rimane al centro della nostra preoccupazione professionale. A causa della diversificata situazione territoriale, tale proposta va chiaramente declinata e calata nelle diverse realtà locali. Non può esserci uno schema fisso da applicare pedissequamente ad ogni ambito locale, pena il fallimento del tentativo prima ancora della sua realizzazione.La nostra équipe territoriale è espressione di un territorio in cui il numero e la distribuzione dei MMG/PLS potrebbe prevedere più di una soluzione aggregativa.Allo stato attuale esistono nel nostro territorio tre studi associati di MMG (uno dei quali comprende anche un PLS) più una associazione di Medici in rete; in pratica dei 26 medici facenti parte dell’équipe sono fuori dalle associazioni solo 5 colleghi (3 CA, 2 PLS e 1 MMG). Tali associazioni garantiscono già una certa continuità di assistenza al paziente nelle dodici ore diurne (8/20) specie nelle Medicine di gruppo, in cui è previsto l’utilizzo di personale di segreteria, l’accessibilità allo studio per grandi fasce orarie, la possibilità di sostituzione automatica dei MMG in caso di malattia o ferie di un medico, la reperibilità telefonica e/o in ambulatorio, l’offerta di un contatto telematico tramite sito Internet e via dicendo.Preciso inoltre che il nostro contratto di lavoro prevede anche degli incentivi economici (scarsi, ahimè) per i medici che hanno deciso di partecipare a tali associazioni professionali.A questo punto si inserisce la richiesta della Regione e/o della ASUR di partecipare alla gestione della costituenda Casa della Salute di Tolentino. Tale struttura nel caso tolentinate dovrebbe rappresentare una struttura sanitaria di primo livello tale da sostituire il (defunto) Pronto Soccorso del nostro Ospedale S.Salvatore nonché il (moribondo) Punto di Primo Intervento dello stesso. Tale ipotesi ci fu prospettata circa un anno fa durante una riunione di équipe cui parteciparono anche il nostro Direttore di Distretto dottoressa Pezzola e il dottor Comi, i quali ci aggiornarono sulle conseguenze che l’applicazione della DGR 735 avrebbe prodotto nel nostro territorio. Precisammo allora e ribadiamo oggi che noi non siamo preconcettualmente contrari ad un nostro utilizzo nella futura struttura ma dobbiamo altrettanto ribadire quali sono le nostre criticità.Primo problema: andrebbe ridefinita la nostra figura giuridica in quanto attualmente noi non siamo dipendenti dell’ASUR bensì ‘Convenzionati’e rispondiamo in maniera diretta del nostro operato. In una Casa della Salute dovremmo trattare i codici bianchi e verdi (questo ci compete già) e pare anche dei pazienti di una decina di posti letto di ‘osservazione breve’(?). Tutto questo per conto di una struttura pubblica e avendo a disposizione locali, personale, accesso a laboratori e a esami strumentali di primo livello, tutti di proprietà pubblica e quindi fuori dalle nostre normali direttive . Di chi la responsabilità professionale e civile in caso di qualsiasi problema? La nostra assicurazione professionale non ci coprirebbe  di certo ma non saremmo tutelati neanche dalla ASUR in quanto di fatto non dipendenti.Secondo scoglio: il nostro contratto prevede attualmente che il nostro lavoro si svolga in ambulatori privati, pagati e organizzati da noi stessi. Dobbiamo assicurare accessi giornalieri all’ambulatorio e abbiamo obblighi di orari di apertura e chiusura minimi dell’ambulatorio stesso e della segreteria, laddove prevista. Come organizzare i turni di copertura alla Casa della Salute? Di certo i massimalisti (cioè i MMG/PLS che hanno il massimo dei mutuati) avranno poche possibilità di svolgere ore aggiuntive nella struttura; la partecipazione degli altri MMG può avvenire, a nostro avviso, solo su base volontaria.Terzo problema: il nostro compenso economico contrattuale è stabilito esclusivamente sulla ‘quota capitaria’, veniamo cioè pagati in base al numero di mutuati che abbiamo; ipotizzando un utilizzo dei MMG/PLS non ancora a massimale in queste Case della Salute, dovrebbe essere prevista una remunerazione a ‘quota oraria’ che a oggi non è prevista nel nostro contratto.Tutto ciò (e tanto altro ancora) impone che la nostra partecipazione al progetto venga debitamente discussa e ragionata; a ciò si contrappone la (pressoché) totale mancanza di coinvolgimento della nostra categoria in questo progetto. Non siamo stati interpellati dalla Regione o dalla ASUR né come équipe territoriale né come singoli ; a livello sindacale pochi e fumosi incontri regionali di cui a noi non sono giunti se non gli echi confusi e spesso discordanti. Ci giungono però le voci di chi ci voleva dal mese di dicembre (!) a organizzare i turni di questa nuova struttura sanitaria.La questione è complessa e di difficile gestione; speriamo di aver contribuito a fornire la nostra posizione in maniera chiara e comprensibile. Non siamo contrari ad un nostro utilizzo ulteriore nella gestione della sanità territoriale, anzi; i MMG devono costituire un punto di riferimento per le problematiche di salute del cittadino specie in questo periodo di riorganizzazione dei servizi sanitari, periodo in cui inevitabilmente si vivranno disagi e/o inconvenienti. Se perdiamo di vista queste considerazioni, la Casa della Salute sarà un ulteriore fallimento per noi, per l’ASUR (anche in termini economici) ma soprattutto per il cittadino.

15/12/2015 16:14
L'Asd Fochi vicina alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane

L'Asd Fochi vicina alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Quando lo sport si lega al sociale nasce sempre qualcosa di buono. La squadra dei Fochi di Tolentino, e in particolare il presidente Massimo Mazzoleni, si è sempre impegnata per rendersi utile alle realtà che ci circondano, dando il suo, seppur piccolo, contributo. Alla vigilia del campionato, è stato donato un televisore di ultima generazione al reparto "Dialisi" dell'Ospedale di Tolentino ma, come preannunciato, la beneficenza non si sarebbe fermata lì. Ieri pomeriggio, prima dell'incontro di pallacanestro, è avvenuta la donazione a favore della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Hanno presieduto all'evento: l'assessore comunale allo sport, Francesco Colosi, il presidente e la coordinatrice della sezione Tolentino della LNDC, Roberto Aliscioni e Lorena Brandi, insieme al direttivo e a tutta la squadra dei Fochi. Attraverso la donazione, la squadra ha adottato un cane meraviglioso e contribuito a salvare la vita di molti altri. Un'iniziativa lodevole che conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, l'impegno per il sociale del gruppo che guida, in testa alla classifica, il campionato di Promozione di pallacanestro. La serata è stata infatti coronata dalla vittoria dei ragazzi contro i rivali dell'Adriatica Porto Recanati. A fine partita, il via ai festeggiamenti, insieme ai tifosi presenti sugli spalti del Palasport "Giulio Chierici" di Tolentino. Un sentito ringraziamento da parte della dirigenza della squadra agli sponsor presenti all'iniziativa: Trailer, Paolo Ciccarelli Promotore assicurativo - Consulente finanziario, Rewind Tolentino, Tappezzeria Gattari e Tappezzeria R.B. senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile.  

15/12/2015 15:19
San Severino: niente da fare per il punto nascite

San Severino: niente da fare per il punto nascite

Niente da fare, neanche per San Severino. Questa mattina, infatti, il consiglio regionale ha respinto le mozioni presentate contro la chiusura dei punti nascita, compreso quello dell'ospedale di San Severino. Questo pomeriggio, invece, sarà discussa la mozione presentata a tutela dell'ospedale di Tolentino dal consigliere del Movimento Cinque Stelle, Sandro Bisonni.La seduta è seguita da numerosi cittadini che hanno raggiunto Ancona con mezzi propri.

15/12/2015 14:54
Tolentino: per un Natale di solidarietà... "Aggiungi un posto a tavola"

Tolentino: per un Natale di solidarietà... "Aggiungi un posto a tavola"

 Si può regalare un momento di serenità anche a chi è meno fortunato. E' questo il senso dell'iniziativa "Aggiungi un posto a tavola..." lanciata dalla Caritas e dal Cgs Vittorio Bachelet di Tolentino. Si tratta di un invito rivolto a tutti in vista delle festività natalizie: "Contribuisci anche tu a far vivere un Natale in famiglia a chi è meno fortunato: ad una persona sola invitandola nella tua casa per il pranzo di Natale; alle famiglie meno fortunate, portando a casa loro un po' del tuo cibo che sicuramente sarà abbondante e soggetto a sprechi".Nella locandina dell'iniziativa, si fa presente che tutte le parrocchie di Tolentino aderiscono all'iniziativa: "A Natale si fanno tanti regali... ma quello più grande e gratuito è regalare qualcosa di te agli altri".Per aderire al progetto, per offrirsi come volontari o per ricevere sostegno, si possono contattare i parroci di Tolentino o i numeri di telefono presenti sulla locandina.           

15/12/2015 12:51
I bambini del Don Bosco colorano il Natale di Tolentino

I bambini del Don Bosco colorano il Natale di Tolentino

Domenica scorsa si sono svolti nel centro storico di Tolentino i mercatini di Natale che hanno visto i bambini del comprensivo Don Bosco come veri protagonisti della giornata. Lungo corso Garibaldi per l'intera giornata sono stati allestiti i mercatini dove erano esposti i manufatti artistici realizzati dai bambini mentre alle ore 17 si sono svolti i cori natalizi. I bambini della scuola dell'infanzia e primaria (circa 400) suddivisi in gruppi e diretti dalle insegnanti si sono esibiti nei tradizionali canti natalizi alternando momenti di lettura di poesie e brani tratti dall'antologia e eseguiti dai ragazzi della scuola secondaria per poi concludere con il coro giovanile Filelfo, riuscendo a riscaldare una piazza gremita di nonni, papà, mamme e amici.Una giornata di gioia e allegria organizzata dal comitato genitori (Mirco Mancini, Andrea Vitali, Maria Laura Cedrone, Giuseppe Ristoro, Andrea Belloni, Silvia Gobbi, Monia Sclavi, Giorgio Cesoroni, Daniela Taffetani e Simona Gullini) con la collaborazione, disponibilità e professionalità delle insegnanti e dell'amministrazione comunale.    

15/12/2015 12:19
Il CentroArancia festeggia vent'anni di attività

Il CentroArancia festeggia vent'anni di attività

In occasione dei 20 anni di attività del CentroArancia, il Comune di Tolentino, Assessorato alle Politiche Sociali e l’Ambito Territoriale Sociale 16 organizzano per mercoledì 16 dicembre, al Castello della Rancia, un grande evento celebrativo.“Pensieri Viaggianti. Disabilità e libertà” è il titolo scelto per questa belle iniziativa che vuole tracciare venti anni di storia straordinaria fatta dai ragazzi e ragazze che frequentano il CentroArancia, dagli educatori, dagli assistenti, dalle famiglie e da tutti coloro che hanno avuto il piacere di intrecciare la propria vita personale e professionale collaborando alle tante attività promosse in questo ultimo ventennio.Questi temi verranno trattati dal punto di vista culturale ma anche artistico con i contributi di Massimiliano Verga, docente di sociologia dei diritti fondamentali alla Bicocca di Milano, scrittore e autore del libro “Zigulì” e padre di un bambino con grave disabilità e da Stefano Zecchi, filosofo, scrittore, giornalista, professore di estetica presso l’Università di Milano. Molto utili saranno anche i contributi degli artisti  Enzo Iachetti  e Claudia Koll.Si inizia alle ore 14 con l’arrivo degli utenti e degli operatori Cser e Coser. Previsto l’allestimento e l’avvio dei laboratori a cura del CentroArancia di Tolentino, Millecolori di Camerino, Girasole di San Severino Marche, Di Bolina di Treia, Cser e Coser Gabella di Sarnano, Coser “Rosso di Sera” di Serra San Quirico e Coser “La Compagnia del Vicolo” di Chiaravalle.Alle ore 16 inaugurazione della mostra fotografica e video sui 20 anni del CentroArancia.Alle ore 16.30 all’auditorium “Roberto Massi Gentiloni Silverj” evento plenario. Intro a cura del Teatro CentroArancia, saluti del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e delle altre autorità. A seguire Teatro con Cser di Chiaravalle e Serra San Quirico.Si parlerà, come recita il titolo, facendo viaggiare i propri pensieri di disabilità e libertà con Massimilano Verga, sociologo e scrittore e Stefano Zecchi scrittore, giornalista e filosofo. Modera i lavori Valerio Valeriani.In conclusione proiezione del video film di Enzo Jachetti e saluto di Claudia Koll che sarà in collegamento telefonico.Prevista anche una performance musicale con il gruppo Rap Millecolori di Camerino.

15/12/2015 12:05
Al sindaco di Sefro il premio "Amico del consumatore 2015"

Al sindaco di Sefro il premio "Amico del consumatore 2015"

Giancarlo Temperilli, sindaco di Sefro, riceverà il 17 dicembre a Roma il Premio 'Amico del consumatore 2015', riconoscimento che ogni anno il Codacons assegna alle personalità del mondo civile, politico, imprenditoriale e dello spettacolo che più si sono distinte nel campo della difesa degli utenti. Sefro, piccolo comune montano del Maceratese con appena 425 abitanti, ha visto la riapertura dell'asilo grazie alla rinuncia, da parte del sindaco, dell'indennità prevista per il suo incarico.

15/12/2015 11:48
Spese pazze in Regione: la Corte dei Conti archivia la posizione di Comi

Spese pazze in Regione: la Corte dei Conti archivia la posizione di Comi

E' stata archiviata dalla Corte dei Conti l'accusa nei confronti di Francesco Comi, attuale segretario regionale del Partito Democratico, sulle cosiddette "spese pazze" che gli venivano contestate, insieme ad altre 65 persone, all'epoca in cui era consigliere regionale delle Marche. Nei giorni scorsi la Corte dei Conti aveva archiviato anche le posizioni di Enzo Marangoni, Francesco Acquaroli, Elisabetta Foschi e Giacomo Bugaro."Non avevo dubbi che la mia vicenda personale sarebbe stata chiarita, come penso sarà chiarita la posizione di gran parte dei consiglieri" ha detto Comi aggiungendo "Sono felice per aver restituito un po' di serenità alla mia famiglia".Quella della Corte dei Conti è un'inchiesta contabile parallela a quella della magistratura ordinaria che ha preso in esame il periodo che va dal 2010 al 2012. Il fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ancona per peculato riguarda le spese dei gruppi consiliari dal 2008 al 2012. Il 18 gennaio prossimo si svolgerà l'udienza di fronte al Gup dopo la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Appare evidente, però, come il pronunciamento della Corte dei Conti sia già una sentenza di fondamentale importanza per gli indagati.

14/12/2015 21:20
Mafalda Minnozzi incanta la casa di riposo di San Severino

Mafalda Minnozzi incanta la casa di riposo di San Severino

Tanta commozione e lunghi applausi hanno accompagnato la straordinaria voce di Mafalda Minnozzi, cantante adottata dalla città di San Severino Marche - oggi una vera e propria star in Brasile -, che ha chiuso la lunga tournée italiana per la presentazione del suo nuovo album “eMPathia” donando un concerto natalizio ai nonnini e alle nonnine della casa di riposo “Lazzarelli”. Commossa per l’affetto e il calore ricevuti, Mafalda ha duettato con il chitarrista americano Paul Ricci riproponendo brani indimenticabili della tradizione italiana e si è lasciata andare anche a qualche fuori programma chiamando sul palco gli stessi ospiti della struttura. Lunghi ringraziamenti per il nobile gesto sono arrivati nel corso dell’intenso pomeriggio dal presidente della casa di riposo settempedana, Maurizio Lazzarelli. Assente perché impegnato nel Consiglio comunale a salvaguardia del punto nascite presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” il sindaco, Cesare Martini, ha inviato un messaggio e un piccolo dono all’artista. Mafalda Minnozzi aveva dato il via dal teatro Feronia di San Severino Marche alla lunga tournée di presentazione del suo “eMPathia”. 

14/12/2015 17:07
La Protezione Civile si è esercitata a San Severino

La Protezione Civile si è esercitata a San Severino

I volontari di diversi gruppi comunali di Protezione Civile dell’intero territorio della provincia di Macerata hanno preso parte a un’esercitazione con modulo antincendio svoltasi presso l’autorimessa comunale di San Severino Marche. La simulazione, che è stata preceduta da una lezione teorica ospitata nell’aula Sisto V, si è svolta nell’ambito di un corso intensivo per la preparazione in situazioni di calamità idrogeologiche e ha visto la partecipazione di una settantina di iscritti. La lezione rivolta ai volontari è stata tenuta da Remo Bordo, ex caposquadra dei Vigili del Fuoco, alla presenta, fra gli altri, del referente per i gruppi del volontariato di Protezione Civile presso la Regione Marche, Mauro Perugini, e del coordinatore dei gruppi di Protezione Civile della Provincia di Macerata, Giancarlo Germoni. L’esercitazione, promossa dal gruppo comunale di volontari della Protezione Civile di San Severino Marche, coordinati da Dino Marinelli, si è aperta con il saluto di benvenuto da parte del sindaco, Cesare Martini. Mercoledì prossimo (16 dicembre) la Protezione Civile settempedana si riunirà per l’assemblea di fine anno. Nel corso dell’incontro ci sarà il tradizionale scambio di auguri di Natale. Per l’inizio del 2016 è già stata prevista una grande esercitazione in piazza Del Popolo. 

14/12/2015 16:54
L'Aviosuperficie Sant'Anna ha festeggiato 20 anni

L'Aviosuperficie Sant'Anna ha festeggiato 20 anni

Sabato scorso, l'Aviosuperficie di Montecassiano, ha festeggiato i 20 anni dalla nascita con un pranzo dove hanno partecipato fondatori e soci. Nell'agosto del 1995 un gruppo di avventurosi amanti del volo avviarono all'ENAC la richiesta di gestione di un prato con due capannoni (ex allevamento di polli). L'area venne così nobilitata a campo di decollo ed atterraggio e i capannoni divennero hangar. Gli spericolati avventurosi: Fabio Pettinari, Giuseppe Manfredini, Giovanni Gardano e Enzo Gasparrini, diedero vita all'affascinante storia dell'Avio Superficie S. Anna a Montecassiano e al club il Punto nel Blù. Nel 12 dicembre dello stesso anno, l'ENAC ratificò la nascita dell'Aviosuperficie che per un decennio è rimasta nella vecchia ubicazione per poi divenire a pochi metri dalla capostipite l'Aviosuperficie modello di ecosostenibilità che è oggi. L'attuale proprietario Silvio Giuliodoro anche lui amante del volo, insieme al gestore Giovanni Gardano hanno impresso alla struttura di volo un carattere di ospitalità che la contraddistingue. Numerosi sono i giovani e le famiglie che nei fine settimana vengono a fare un tuffo in tutto ciò che vola. Il rispetto delle regole, l'amicizia, la passione e la collaborazione sono gli ingredienti della ricetta del volo per passione. I voli si spingono sempre più lontano consentendo di ammirare la stupenda bellezza del paesaggio italiano. Silvio Giuliodoro, proprietario dell'Aviosuperficie Santa'Anna di Montecassiano Fabio Pettinari, uno dei fondatori dell'Aviosuperficie Santa'Anna di Montecassiano 

14/12/2015 16:27
Anche quest'anno la trattoria da Ezio organizza il pranzo della solidarietà

Anche quest'anno la trattoria da Ezio organizza il pranzo della solidarietà

Anche quest’anno si ripete il tradizionale pranzo di solidarietà alla Trattoria da Ezio di Macerata per la vigilia di Natale. Per il diciannovesimo anno la trattoria in via Crescimbeni il 24 dicembre apre le porte alle persone povere, ma anche a quelle più sole della città. “A pranzo non ci sono solo persone che non sanno come mangiare durante le festività. Per loro la Caritas fa un lavoro egregio. - spiega Mirella, titolare della trattoria - Noi diamo una cosa più importante del cibo: la solidarietà verso persone sole, anziani senza famiglie, uomini e donne divorziate e tutte quelle persone che rimarrebbero a casa da soli”.Nella Trattoria da Ezio il piatto forte è la compagnia, che unisce ogni anno circa 300 persone. “Per noi la solidarietà - spiega Mirella - è più importante del cibo”. Eppure il cibo non sarà da meno. Dalle 11 e 30 alle 16 a tavola ci saranno per primi spaghetti alle vongole e risotto alla marinara; per secondi brodetto e pesce arrosto; per contorno insalata e patate e per dessert dolce, frutta e caffè. Infine, ci sarà anche un pacco regalo. La cura del corpo e dell’anima organizzata dalla Trattoria da Ezio nasce nel 1996 quando il vecchio titolare Ezio scompare e inizia questa tradizione in suo onore, “perché - ricorda Mirella - era una persona che faceva tanto per gli altri”.

14/12/2015 14:46
Camminata a piedi da San Pacifico alla Madonna della Neve con l’Avis

Camminata a piedi da San Pacifico alla Madonna della Neve con l’Avis

Si è rinnovata anche quest’anno la tradizionale camminata a piedi dal santuario di San Pacifico alla chiesetta della Madonna della Neve. A proporla sono state l’Avis di San Severino Marche, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune. I pellegrini hanno percorso parte dell’anello del Monte Aria con una tappa sul ciglio della “buca del terremoto”, voragine profonda una trentina di metri formatasi per cause naturali e immersa in una grande pineta. La giornata è servita per pregare ma anche per stare insieme e condividere la bellezza della natura e dei paesaggi settempedani.L’Avis di San Severino Marche chiuderà le iniziative del 2015 con l’incontro natalizio che si svolgerà domenica 20 dicembre nella sede del sodalizio al piano superiore del teatro Italia. Alle ore 10,30 il presidente dell’Avis settempedana, Dino Marinelli, saluterà soci e famiglie insieme al sindaco, Cesare Martini. Seguirà il ricordo di tutti i donatori scomparsi e la consegna di una targa ai familiari dei donatori. Dopo la relazione di fine anno sull’andamento dell’attività trasfusionale e la presentazione del bilancio preventivo e della situazione economica ci sarà un momento conviviale con lo scambio degli auguri e la consegna del pacco di Natale.  

14/12/2015 13:17
Fermo piange Mario Dondero: il fotografo delle Marche segrete

Fermo piange Mario Dondero: il fotografo delle Marche segrete

“La fotografia è un magico strumento per raccontare e cogliere situazioni che le persone non possono comunicare”.Così aveva detto una volta Mario Dondero, grande fotografo italiano, spentosi ieri sera a Fermo all’età di 87 anni per una malattia che lo faceva soffrire da mesi.Ed era proprio così, come aveva detto lui: nel giorno in cui Mario non può più comunicare, restano le sue foto a parlare per lui.Fotoreporter e fotografo di guerra, era nato a Milano nel 1928, ma era di origine genovese. Si era innamorato di molte città nella sua vita, tra queste Fermo, dove aveva scelto di stabilirsi e dove ha passato gli ultimi momenti della sua vita. “Si era innamorato della biblioteca di Fermo - racconta Luca Giustozzi, giovane fotografo di Tolentino - e aveva deciso di trasferirsi con la moglie”.E’ alle Marche che Dondero lascia un serie di foto in bianco e nero, scattava senza i colori perché distraggono, che ritraggono la sua regione adottiva nei suoi aspetti più nascosti: scene agresti o di piccoli borghi. Le foto marchigiane di Dondero sono contenute nel libro “Un altro viaggio nelle Marche”, una guida di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri che raccontano il viaggio nella regione delle dolci colline rigorosamente senz’auto. Un modo di vedere il mondo senz’auto che faceva parte del Dna di Dondero, che non aveva la macchina, nonostante avesse la patente, e si spostava sempre in treno o a piedi.Nelle foto marchigiane di questo artista della Leica, continuava a usarle nell’era del selfie, quelli catturati sono momenti senza tempo, luoghi di un mondo che sta scomparendo come le magiche lucciole che per Pier Paolo Pasolini, scrittore da lui fotografato, si sono perse nel grande mare della modernità. Dondero non era nato fotografo. Era stato prima di tutto un partigiano in Val d’Ossola, un atteggiamento, quello del prendere parte, dello schierarsi, che porterà con sé per tutta la vita. Era stato giornalista nel primo dopo guerra, ma poi la fotografia lo aveva travolto e aveva iniziato a raccontare il mondo con le immagini di guerra e di pace, di modelle, artisti, scrittori, ma soprattutto della gente comune.“Di Mario colpivano la sua estrema disponibilità e umanità fuori dal comune. - spiega Giustozzi - Era venuto a Tolentino per un incontro con giovani fotografi e l’aveva fatto a titolo gratuito, per tutti quelli che entrano nel mondo della fotografia”.Questo artista della Leica, testimone del ‘900 e grande scrittore della commedia umana ha lasciato in tutte le sue foto le impronte della sua vita e della sua umanità.La serie di fotografie sulle Marche di Mario Dondero dal libro “Un altro viaggio nelle Marche” di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri.   

14/12/2015 13:06
Museo itinerante della scuola antica di Patrizio Merelli a Rai Storia

Museo itinerante della scuola antica di Patrizio Merelli a Rai Storia

Dopo essere stato ospitato dal programma di Rai2 "I fatti Vostri", condotto da Giancarlo Magalli, il "Museo itinerante della scuola antica dell'Ottocento" ideato e realizzato da Patrizio Merelli, torna nel palinsesto Rai; più precisamente su Rai Storia (canale 54) all'interno del programma "Viva la storia" in onda  martedì 15 dicembre alle ore 21:30.Si tratta dell'ormai noto Museo allestito all'interno di un autosnodato lungo circa diciotto metri, che, partito dal grazioso borgo di Colmurano, sta facendo il giro di buona parte delle scuole primarie e secondarie d'Italia.L'atmosfera della tipica classe elementare dell'Ottocento, come avrete modo di vedere nel programma Rai, è stata sapientemente riprodotta, soprattutto grazie al lungo e paziente lavoro di recupero e allestimento di materiali rigorosamente dell'epoca.Oggi, Patrizio Merelli e sua moglie, che lo ha aiutato a realizzare questo ambizioso "progetto", si dicono più che soddisfatti. “In primo luogo, perché apparire in un canale tematico dall'alto valore culturale come Rai Storia, vuol dire avere un reale riconoscimento del valore storico del nostro particolare Museo, unico nel suo genere; - spiega Morelli - in secondo luogo perché, sempre grazie al programma della Rai, è stato possibile sottolineare e divulgare i punti di contatto e le profonde differenze che, due secoli or sono, esistevano tra le classi elementari presenti nelle grandi città e quelle presenti nei piccoli centri urbani”.

14/12/2015 11:27
Aperta la Porta Santa della Misericordia a Macerata: cinquemila i fedeli in centro

Aperta la Porta Santa della Misericordia a Macerata: cinquemila i fedeli in centro

Oggi pomeriggio il Giubileo è arrivato a Macerata. Circa cinquemila persone, provenienti da ogni comune della Diocesi di Macerata, hanno partecipato al corteo e alla successiva apertura della Porta Santa della Misericordia, oltrepassata poco prima delle 18 dal Vescovo Nazzareno Marconi.Dopo il Monsignore, hanno solcato l’ingresso della porta della Basilica-Santuario della Mater Misericordia, in piazza Strambi, accanto al Duomo, i sacerdoti, il Prefetto, i Sindaci, i consacrati e Confraternite e poi tutti i fedeli.La cerimonia è iniziata qualche ora prima, alle 16, con l’arrivo in città dei cattolici maceratesi che si sono ritrovati presso la Chiesa dell’Immacolata, da cui alle 16 e 30 è partito il corteo. Centinaia di persone hanno attraversato le vie del centro storico: corso Garibaldi, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà, via don Minzoni e piazza San Vincenzo Maria Strambi.Nel cammino verso la Porta Santa i fedeli si sono fermati quattordici volte per ricordare le altrettante stazioni della Via Crucis.La domenica all’insegna della preghiera e del perdono si è conclusa con la Santa Messa nella Cattedrale di San Giuliano, ponendo il sigillo a questa giornata così importante per la comunità cattolica di Macerata.(Foto Si.Sa & Guido Picchio) 

13/12/2015 17:59
Civitanova, Maometto vs Babbo Natale: corteo pacifico, ma le polemiche continuano

Civitanova, Maometto vs Babbo Natale: corteo pacifico, ma le polemiche continuano

Continuano le polemiche che, da qualche giorno, stanno imperversando sul web a causa della manifestazione dei musulmani che questa mattina si è svolta per le vie del centro di Civitanova Marche. La miccia che ha fatto infuocare gli animi dei cittadini si è accesa nel momento in cui l'amministrazione comunale ha fatto sapere di voler cambiare il percorso di Babbo Natale, atteso da grandi e bambini proprio per la mattinata di oggi. Come da tradizione, infatti, per le 10 di questa mattina era previsto l'arrivo dal mare di Babbo Natale, che avrebbe poi raggiunto Piazza XX Settembre, in cui in questi giorni eventi e mercatini natalizi si susseguono e raccolgono moltissima gente. Contemporaneamente, da via Buozzi sarebbe dovuto partire il corteo celebrativo per la nascita di Maometto che, attraversando diverse vie della città, si sarebbe poi concluso presso lo stadio, con la consueta preghiera finale. Ma dopo gli avvenimenti dello scorso anno - quando, nella stessa occasione, un italiano venne arrestato per aver urlato frasi ingiuriose ed offensive ai musulmani - le misure di sicurezza messe in atto questa mattina sono state tante, e l'allerta massima. In realtà, oltre ai fischi, non si è verificato nulla di pericoloso. Una volta giunti proprio nei pressi di Piazza XX Settembre, infatti, i musulmani si sono ritrovati davanti una folta schiera di cittadini civitanovesi - e non solo -, alcuni dei quali, fischiando, hanno voluto manifestare la loro avversione per quanto stava accadendo. Niente di più: il corteo è passato, celebrando il suo profeta con canti e preghiere in lingua araba, ed i curiosi sono tornati a fare shopping per le vie del centro. Sui social, però, le polemiche non si placano e mostrano una comunità spaccata in due: c'è infatti chi crede che manifestazioni di questo tipo non debbano essere proibite, perché è diritto di ognuno celebrare la propria religione - anche attraverso cortei di questo tipo -; c'è poi chi ritiene invece vergognoso che ciò sia stato permesso, intravedendo nella scelta di modificare il tragitto di Babbo Natale un atto di sottomissione della cittadinanza alla comunità musulmana residente a Civitanova. Ed infatti, parlando con la gente del posto, stamattina, è emerso chiaramente come un semplice corteo sia stato in grado di dividere, a seconda della scelta di pensiero, la cittadinanza intera: "Non c'è da far polemica - afferma un anziano mentre sta bevendo il caffé ad un bar -, perché se è vero che si tratta di una manifestazione pacifica, non abbiamo motivo di impedirla". "Sì, ma l'importante - aggiunge un altro, dopo averlo ascoltato - è che i musulmani vadano per la loro strada e non diano adito a provocazioni. La tensione qui è alta, e basta un niente per scatenare il putiferio". Effettivamente, l'ingente quantità di mezzi delle forze dell'ordine mobilitati per le vie del centro in occasione del corteo lascia pensare che davvero questo evento abbia creato uno stato di agitazione importante.Uno dei musulmani che hanno organizzato il corteo, un giovane ragazzo sulla ventina, prima della partenza, ha tenuto a specificare che "questa è una manifestazione che si organizza ogni anno in centinaia di città di tutto il mondo. Il suo scopo è esclusivamente religioso: ovvero, quello di dimostrare l'affetto che proviamo per il nostro profeta. Secondo il nostro calendario, infatti, oggi è il primo giorno del mese in cui è nato Maometto, e per festeggiare l'inizio di un mese così speciale, in tutti i Paesi a religione islamica vengono organizzati cortei di questo tipo. Io faccio parte dell'associazione no profit di Civitanova, un'organizzazione che si occupa della propaganda della religione e delle opere di beneficenza. In Pakistan abbiamo ricevuto da parte del Ministero dell'Interno un attestato che certifica la nostra totale estraneità ad associazioni terroristiche. Il corteo si compone solo di riti e preghiere, come il "benvenuto al profeta al mondo", espressi nella nostra lingua ed intervallati ogni tanto da racconti su Maometto. E' una tradizione che ripetiamo ogni anno, e non credo che questa volta ci saranno particolari problemi. Aspettiamo musulmani anche da Roma, Milano e Bologna, ma voglio ripetere che il nostro intento è puramente celebrativo".In effetti, il corteo si è svolto in modo piuttosto pacifico. Tutto è filato liscio e, seppur ancora le polemiche non cessano, per qualche istante, stamattina, è sembrato che Babbo Natale e Maometto potessero davvero convivere, ognuno nei suoi spazi e senza interferire con l'altro.

13/12/2015 17:15
Porta Santa: migliaia di fedeli in processione - Tutte le foto

Porta Santa: migliaia di fedeli in processione - Tutte le foto

In corso il corteo dei cattolici maceratesi per l’apertura della Porta Santa prevista alle 18 presso la Basilica-Santuario della Mater Misericordiae, in piazza Strambi, accanto al Duomo.La cerimonia è iniziata  alle 16 con l’arrivo in città dei fedeli che si sono ritrovati presso la Chiesa dell’Immacolata, da cui alle 16 e 30 è partito il corteo.Centinaia di persone stanno attraversato le vie del centro storico.(servizio in aggiornamento)(Foto Si.Sa.)

13/12/2015 17:07
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