Attualità

La forza dei bambini: le risposte Montessori

La forza dei bambini: le risposte Montessori

Nell’auditorium della Biblioteca Filelfica a Tolentino, affollatissimo per l’occasione, si è tenuto l’incontro pubblico “La forza dei bambini: le risposte Montessori” organizzato dai genitori del Comitato Montessori di Tolentino.Ospiti e relatori sono stati la dottoressa Agata Turchetti, dirigente scolastico in quiescenza, membro del Consiglio direttivo Fondazione Montessori di Chiaravalle, coordinatrice della rete di scuole ad indirizzo montessoriano della provincia di Macerata, alcune insegnanti che lavorano presso le suddette scuole e il professor Raniero Regni, vicedirettore del Dipartimento di Scienze Umane e docente ordinario di pedagogia sociale all’ Università LUMSA di Roma, raffinatissimo divulgatore scientifico e sostenitore del Metodo Montessori.La dottoressa Turchetti ha chiarito le principali tappe che hanno portato molte scuole pubbliche della nostra regione e della nostra provincia all’istituzione di percorsi didattici montessoriani, esplicitando le difficoltà incontrate ma anche l’entusiasmo delle famiglie, i risultati raggiunti e le opportunità future. Ha fatto riferimento alla normativa della Regione Marche che giustamente sollecita alla valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessori prevedendo finanziamenti dedicati a ciò. Con il suo intervento il professor Regni ha guidato i presenti in una suggestiva e profonda analisi dell’infanzia, del suo significato, delle sue caratteristiche agganciandovi rimandi alla storia, ai temi ricorrenti della pedagogia del Novecento e alle domande attualissime, sia pure senza tempo, circa il destino dell’uomo e dell’ intera umanità.Per spiegare il funzionamento della potente mente del bambino e per far comprendere l’importanza di sostenerla, senza deviarne lo sviluppo, Regni si è avvalso degli assunti delle neuroscienze come pure dei risultati delle ricerche di economia politica. Ha chiarito come Maria Montessori, scienziata a livello mondiale, prima donna medico di Italia, appassionata studiosa della mente del bambino e ideatrice di un rigoroso metodo educativo rispettoso dei suoi tempi e delle sue caratteristiche, abbia anticipato molte delle più recenti scoperte scientifiche e abbia intuito l’importanza di un percorso educativo volto a creare competenze, responsabilità e libertà nella singola persona e, su scala collettiva e mondiale, pace e armonia sottolineando come non si possa assolutamente evitare di prendere coscienza della necessità di un’educazione che tuteli l’umanità.All’incontro erano presenti le autorità civili locali, molti insegnanti e genitori, provenienti anche da molto lontano, come pure i dirigenti delle istituzioni scolastiche di Civitanova Marche, Macerata e Tolentino dove sono attive classi ad indirizzo montessoriano.

25/01/2016 19:22
Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

 Il 23 e 24 gennaio al 7° Orsello Cup pista “Sagittario” a Campo Felice (AQ), sono stati quattro gli atleti dello Sci Club Sarnano JAST che hanno raggiunto il podio. La prima vittoria della stagione arriva grazie alla montecassianese Anastasia Patrassi, che nello slalom gigante di sabato, sbaraglia tutte le avversarie della categoria Allievi con un distacco di sessanta centesimi alla seconda. Doppio podio per il piccolo lorese Filippo Maria Calzetti, classe 2009, che pur costretto a gareggiare con gli atleti del 2008, riesce a piazzarsi 2° nel gigante di sabato e 3° nel gigante di domenica. Doppio podio anche per il sarnanese Andrea Rossi, 2° e 3° nei due giganti di domenica nella categoria Cuccioli e 3° posto per Nicola Mandozzi nella categoria Ragazzi il sabato. Sfiora il podio il maceratese Leonardo Carducci, classe 2006: 4° e 5° posto per lui la domenica. Buone prestazioni anche per gli altri atleti JAST Luca Settimi, Aleksey Polucci, Andrea Simonelli, Alessandro Piergentili, Gian Marco Coicchio e Massimiliano Merelli.

25/01/2016 18:56
Che tempo farà nel 2016? Il responso delle cipolle di Urbania

Che tempo farà nel 2016? Il responso delle cipolle di Urbania

E' un rito che si perpetua da tantissimi anni, da secoli.La notte del 24 gennaio, data della conversione di San Paolo, il «santo dei segni», il contadino metteva fuori dalla finestra, esposto verso oriente, un tagliere con 12 spicchi di cipolla. All’alba del giorno dopo, scrutando le mutazioni tra gli strati bianchi provocati dallo sciogliersi del pizzico di sale dosato nella conca, il contadino avrebbe saputo, in anticipo sugli eventi, il clima dell’intero anno. L'insegnante durantina Emanuela Forlini anche quest'anno ha ripetuto l’antico rito contadino e ha preparato il calendario del 2016.INVERNO: dopo un inizio con temperature insolitamente miti, a partire dal mese di febbraio, soprattutto nella seconda parte, si prevedono giornate fredde con ghiaccio, nevischio e galaverna, ma relativamente scarse quanto a precipitazioni.PRIMAVERA: la stagione si aprirà con un marzo abbastanza piovoso; e anche negli altri mesi primaverili non mancheranno, seppure in modo discontinuo, lievi piogge.ESTATE: l’inizio della stagione avrà un’apertura con giorni instabili, mentre la parte centrale della stagione sarà particolarmente calda.AUTUNNO: stagione ventosa nel 2016, con piovaschi, particolarmente a novembre dove non è esclusa la neve. Mese per mese.GENNAIO: le cipolle hanno confermato quanto già visto, bel tempo insolito e temperature sopra la media.FEBBRAIO: in questo mese farà capolino l’inverno con bruschi abbassamenti di temperature.MARZO: si presenta variabile e abbastanza piovoso soprattutto nella seconda parte.APRILE: sarà mite, ma con un peggioramento nella seconda metà del mese.MAGGIO: molto simile ad aprile nelle sue manifestazioni primaverili.GIUGNO: mese instabile, soprattutto nella prima quindicina.LUGLIO: migliore di giugno, ma variabile e con rare giornate di pioggia.AGOSTO: l’estate si farà sentire con giornate calde e torride.SETTEMBRE: tendente al bello, ma variabile nell’ultima parte.OTTOBRE: mese instabile e abbastanza piovoso.NOVEMBRE: freddo, gelo e qualche spolverata di neve.DICEMBRE: le gelate e rigori delle temperature si accentuano nella prima metà del mese.

25/01/2016 17:38
Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Dall'avvocato Massimo Nascimbeni, legale della S.S. Maceratese riceviamoIn relazione alle dichiarazioni pronunciate nel corso della  trasmissione "Lo Sai Che?", andata in onda il 22 gennaio scorso sull'emittente televisiva "Sportitalia", dal giornalista Michele Criscitiello nei confronti della S.S. Maceratese - definita "una Società miracolata dal Signore", con un Direttore Sportivo non all'altezza della Lega Pro, una Presidentessa che ha costruito la squadra "con tre peperoni, due fagioli e quattro piselli", una squadra fatta dall'allenatore Cristian Bucchi da solo e senza spendere un soldo, una società ed una proprietà che non hanno nessun merito per i risultati ottenuti ed hanno fatto un mercato di gennaio "con il braccino", di "mezzi investimenti", tra cui quello per il calciatore "Togni che non gioca da tre anni" -, la Società Sportiva Maceratese, per il tramite del sottoscritto suo legale, avvocato Massimo Nascimbeni, intende stigmatizzare tali offensive affermazioni, in quanto non rispondenti al vero e gravemente lesive della dignità, dell'onore e della reputazione della Società, della squadra, dello staff dirigenziale e tecnico tutto ed in particolare della Presidente Maria Francesca Tardella, del Direttore Sportivo Giulio Spadoni e del calciatore Romulo Eugenio Togni.https://www.youtube.com/watch?v=ATfI-lEPlq8Tali gratuite e disinvolte illazioni, pronunciate con enfasi e con tono inspiegabilmente astioso travalicando i limiti del diritto di critica, risultano ancor più odiose ed ingiustificabili, poiché reiterano analoghe espressioni sconvenienti ed offensive che lo stesso recidivo giornalista aveva già immotivatamente rivolto nei confronti della S.S. Maceratese in un editoriale a sua firma pubblicato in data 19 ottobre 2015 sul sito tuttomercatoweb.com, definendola anche in quell'occasione "una squadra costruita dal Mister fatta con due peperoni, senza dirigenza e con una proprietà anomala".Le suddette false e volgari affermazioni denigrano l'impegno economico della Società e la professionalità di tutti i suoi componenti, svilendo il valore della squadra, offendendo il nome e la storia sportiva quasi centenaria della S.S Maceratese e mortificando un'intera città e la sua tifoseria che in essa orgogliosamente si riconoscono.Si informa il signor Criscitiello, per sua doverosa conoscenza, che la SS Maceratese è una società seria, con una proprietà rispettabile ed una dirigenza competente, attenta a coniugare esigenze sportive e di bilancio in un budget sobrio e sostenibile, con una Presidente autorevole e stimata, recentemente entrata a far parte del Consiglio Direttivo di Lega Pro, ed una squadra di valore composta da calciatori di categoria, sapientemente costruita dal bravo DS Giulio Spadoni di concerto con il mister Cristian Bucchi, allenatore fortemente voluto dalla Società, che lo ha scelto credendo nelle sue capacità.Si ricorda, inoltre, al signor Criscitiello che in questi quattro anni e mezzo di Presidenza della Dottoressa Tardella la S.S. Maceratese è salita dall'Eccellenza fino alla vetta della Lega Pro, vincendo due campionati ed entrando due volte nei play-off; ha vinto, in particolare, lo scorso campionato di serie D da imbattuta, unica squadra in Europa a riuscire in tale impresa, entrando a pieno titolo nella storia del calcio; quest'anno, infine, da neopromossa, con un allenatore nuovo e una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella della scorsa trionfale stagione, è attualmente terza in classifica in Lega Pro, in piena corsa per i play-off.Con un minimo di onestà intellettuale, qualche merito per questi brillanti risultati sportivi, compreso quello della corrente stagione, andrebbe, dunque, riconosciuto anche alla Società, al di là di quelli innegabili ed indiscussi da attribuire agli allenatori ed ai calciatori che hanno conquistato tali successi sul campo.Si informa, ancora, il signor Criscitiello che, diversamente da quanto da lui affermato offendendo la storia calcistica e la professionalità del calciatore Romulo Eugenio Togni, lo stesso non è affatto fermo da tre stagioni, avendo collezionato ben 30 presenze nello scorso campionato di Lega Pro con la maglia della Spal ed avendo disputato senza soluzione di continuità le ultime 13 stagioni sportive mettendo insieme la bellezza di quasi 300 presenze da professionista tra serie A, serie B e serie C o Lega Pro.La S.S. Maceratese, esprimendo tutto il proprio disappunto e riservandosi ogni più opportuna azione nelle sedi giudiziarie competenti a tutela del buon nome e dell'immagine della Società e dei tesserati ingiustamente offesi, invita, pertanto, il signor Criscitiello a dare immediata smentita, con lo stesso mezzo televisivo, nel corso della prossima puntata della trasmissione in questione, alle false e diffamatorie affermazioni surriferite ed a porgere le proprie scuse pubbliche alla S.S. Maceratese, ai suoi tifosi ed ai suoi tesserati, in particolare alla Presidente Maria Francesca Tardella, al DS Giulio Spadoni ed al calciatore Romulo Eugenio Togni. 

25/01/2016 17:16
San Severino, festa per l'ultimazione dei lavori alla Scuola dell'Infanzia "Virgilio"

San Severino, festa per l'ultimazione dei lavori alla Scuola dell'Infanzia "Virgilio"

Insieme agli amministratori settempedani, rappresentati dal sindaco Cesare Martini e dall’assessore alle Manutenzioni Giampaolo Muzio, al dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, ai docenti, al personale tecnico e amministrativo, a quello ausiliario e ai professionisti che hanno progettato i lavori, alunni e famiglie hanno preso parte alla festa ospitata nell’atrio della scuola dell’infanzia “Virgilio”, per salutare l’ultimazione delle opere di messa in sicurezza e di efficientamento energetico e d’adeguamento alle norme d’igiene dell’intero plesso.“Grazie all’assessore comunale alle Manutenzioni, Giampaolo Muzio, – ha spiegato il sindaco Cesare Martini – siamo riusciti a finanziare questi lavori, che erano attesi da circa venti anni, tramite un bando emesso dalla Regione Marche. Sono stati bravi poi i professionisti esterni, il geometra Aldo Rondelli e l’architetto Simone Squadroni, a consegnare il progetto esecutivo in tempi molto ridotti. E bravi sono stati gli uffici comunali che si occupano dei lavori pubblici e delle manutenzioni a cooperare con tutte le strutture. Alla fine le opere, costate circa 100mila euro, sono state quasi interamente finanziate dalla Regione. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa C.R. Costruzioni Sas di Salvatore Camomilla che ha sede legale a San Severino Marche cui va, anche in questo caso, un ringraziamento per come sono state eseguite le opere e per la velocità di realizzazione. Infine un grazie va a tutte le figure che hanno collaborato per effettuare piccole migliorie. Il Comune, che ha trovato grande collaborazione anche nella Caritas settempedana, ha messo a disposizione i materiali per ritinteggiare aule e corridoi e risistemare, anche esternamente, la scuola che oggi si presenta in maniera molto più accogliente e molto più a misura di bambino”.Le famiglie degli alunni hanno voluto ringraziare personalmente il Sindaco e tutta l’Amministrazione comunale di San Severino Marche per l’attenzione mostrata alle loro richieste. Da tempo il tetto della scuola dell’infanzia “Virgilio”, insieme all’atrio d’ingresso, attendeva una manutenzione straordinaria sempre rinviata a causa della carenza di fondi. “Una situazione – ha spiegato il sindaco - cui abbiamo dovuto far fronte negli anni con piccoli interventi che però non hanno mai risolto una problematica delicata legata alle infiltrazioni d’acqua piovana che diventavano gravi in caso di nevicate, grandinate e in concomitanza di forti acquazzoni”.

25/01/2016 16:33
L'Osservatorio di Genere di Macerata lancia la campagna #leviedelledonnemarchigiane

L'Osservatorio di Genere di Macerata lancia la campagna #leviedelledonnemarchigiane

Se è vero che “ciò che non si nomina non esiste”, come diceva Alma Sabatini, saggista, linguista e insegnante italiana, nonché attivista femminista, allora per esistere le donne hanno bisogno di esserci anche con le parole. Tanti termini che per anni non hanno avuto, e spesso tuttora non hanno, la versione femminile come “assessore” o “sindaco”, oggi esistono nelle versioni, spesso osteggiate e non totalmente accettate di “assessora e sindaca”.Non è solo una questione di forma, le parole riflettono la realtà e la condizionano più di quanto ognuno possa rendersene conto. Un esempio sono le associazioni mentali che richiamano le due versioni, maschile e femminile, di “segretario” e “segretaria”: la prima fa subito pensare a “segretario di partito”, la seconda alla “segretaria di un ufficio”. Si tratta di due figure consolidate nella società, nella mente e nel linguaggio comune che rispecchiano due ruoli: il primo di prestigio, il secondo un po’ meno.Ebbene, uno degli strumenti per scardinare questo sistema “maschiocentrico” è sicuramente la nuova campagna social lanciata dall'Osservatorio di Genere di Macerata che apre una riflessione su un altro aspetto del rapporto tra linguaggio e discriminazione femminile, spesso trascurato.“Le vie e le piazze che ogni giorno nominiamo, leggiamo e attraverso cui passiamo o dove viviamo e lavoriamo - è scritto nella nota dell’evento Facebook #leviedelledonnemarchigiane - sono intitolate a personaggi illustri, che si sono distinti per merito, hanno lasciato un indelebile segno nella storia, anche solo della propria zona, oppure hanno contribuito in qualche modo alla crescita e al prestigio del luogo che gli ha attribuito onore.Nella stragrande maggioranza dei casi la toponomastica italiana, e dunque anche marchigiana, ha da sempre messo in luce personaggi maschili.”Dal mese di dicembre è partito l'appello, tramite social network: scrivere nei propri profili facebook o twitter il nome della donna marchigiana a cui ognuno vorrebbe intitolare una via o una piazza, seguito dall'hashtag #leviedelledonnemarchigiane, unitamente alla città di provenienza.L’iniziativa di raccolta di nomi che renderanno onore alle nuove vie delle città marchigiane si concluderà il 31 gennaio.Fino ad ora sono state votate diverse donne marchigiane : viventi e non, sante, letterate, partigiane, giornaliste, attrici, vittime di femminicidio, pittrici, politiche, avvocate, poete, insegnanti di danza.Tra le donne scelte dagli utenti di Facebook compaiono: Alessandra Nibbi, classe 1923, archeologa ed egittologa portosangiorgese; Maria Montessori, di Chiaravalle, educatrice, pedagogista, filosofa, medico e scienziata italiana; l’urbinate Monica Crinelli, infermiera stroncata da una grave malattia, distintasi per la sua solarità, per la tutela dei bisogni dell’anziani e delle persone fragili; Anita Cerquetti, famosa soprano nata a Montecosaro.E ancora: Mimma Baldoni Di Cola e Alda Renzi, le "sartine" di Ancona che nel settembre del '43 salvarono decine di nostri soldati dalla deportazione; Egidia Coccia, detta “la Postina”, perché recapitava documenti, partigiana ascolana che a 19 anni abbracciò la lotta armata, di notte trasportava con i somari le armi per rifornire i partigiani fuggitivi tra il monte Ascensione e l’area di Castignano.E, infine, anche l’anconetana Virna Lisi, di cui sui social scrivono: “bellezza,modestia e serietà, rappresenta a pieno la nostra regione tanto bella quanto poco appariscente e laboriosa!”Nomi e volti di una regione che, come tante altre in Italia, non ha mai pensato di dedicare le proprie vie e strade alle donne che si sono distinte nella Penisola e nel mondo.L’Osservatorio di Genere stilerà poi una classifica, in base alle “nomine” ricevute, dei personaggi femminili scelti e presenterà l'iniziativa alle amministrazioni comunali.Le parole non sono mai solo segno, in esse ci sono precisi significati, che veicolano messaggi. I nomi delle donne, che in passato erano nascosti o addirittura scomparivano dietro ai cognomi dei propri mariti, possono tornare a essere bandiere delle loro personalità e anche segni di una lotta, quella per il riconoscimento dell’identità propria e unica del cosiddetto “genere debole”.

25/01/2016 15:01
Simone non paga più ogni mese 1400 euro per la sua pomata “speciale”. Il racconto della sua storia a “Le Iene”

Simone non paga più ogni mese 1400 euro per la sua pomata “speciale”. Il racconto della sua storia a “Le Iene”

Da gennaio “il bambino mascherato" sta utilizzando la sua pomata “speciale” senza che la famiglia debba pagare ogni mese 1400 euro. Costa più di uno stipendio l’unguento che ogni giorno il piccolo Simone Storani, bambino di Macerata  utilizza per curarsi. Aveva riportato ustioni gravi a causa di un incidente domestico subìto quando aveva due anni e mezzo.Simone è stato ribattezzato il “bambino mascherato” nella trasmissione de “Le Iene” di ieri sera, che racconta la visita a casa del piccolo dello scorso novembre del giornalista della trasmissione televisiva Filippo Romano.Le spese della pomata che Simone utilizza per anni sono state a carico della famiglia, che doveva pagare una somma, incredibile per qualsiasi malato non miliardario, in quanto riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale come un cosmetico e non come un medicinale.Da gennaio, grazie alla denuncia de “Le Iene”, il Direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur di Macerata, Alessandro Maccioni, si è attivato per liberare la famiglia di Simone del peso di una spesa così onerosa che si aggiunge alle numerose operazioni di trapianti di pelle e ricoveri a cui il bambino deve periodicamente sottoporsi. Fino ad oggi la madre di Simone racconta di aver già speso solo per gli interventi chirurgici 58 mila euro. Grazie all’associazione “Il cuore di Dio” molte persone dal cuore buono negli anni hanno aiutato la famiglia di Simone, ma la solidarietà non può essere infinita, “la gente non ci può donare a vita”, dice la signora Tiziana Bardi, mamma di Simone.La storia di Simone si è conclusa così a lieto fine, grazie all’intervento della famosa trasmissione televisiva che ha “costretto” il Servizio Sanitario Nazionale a riconoscere i bisogni di questo bambino come necessità e non come un lusso estetico.

25/01/2016 12:26
Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Doppia ribalta televisiva su Sky per l'assessore al Commercio di Tolentino, Orietta Leonori. Tifosissima della Juventus, anche ieri sera ha raggiunto Torino per seguire dal vivo la partita della sua squadra del cuore contro la Roma.Prima dell'inizio della partita le telecamere di Sky l'hanno immortalata mentre disegnava con le dita un cuore.Poi, dopo il gol di Dybala, è stata inquadrata mentre insieme a un'altra tifosa bianconera festeggiava con l'esultanza diventata ormai tipica dei giocatori della squadra di Allegri.E, inevitabilmente, le foto hanno fatto il giro della città dove in tanti hanno riconosciuto l'assessore già dalle immagini trasmesse in diretta da Sky.

25/01/2016 12:06
Ceroni: "La rivolta dei sindaci farà tornare Ceriscioli sui suoi passi"

Ceroni: "La rivolta dei sindaci farà tornare Ceriscioli sui suoi passi"

"Il Presidente Ceriscioli nomini subito un assessore regionale con il compito di occuparsi del Servizio Sanitario Regionale, eviterà di rimediare ancora brutte figure": la richiesta arriva da Remigio Ceroni, senatore di Forza Italia, che chiede al presidente della Regione un cambio di marcia immediato sulla sanità."Un presidente di Regione notoriamente fa molta rappresentanza e non ha il tempo sufficiente per occuparsi di un settore così importante e delicato.Ci rendiamo conto che chi vuole gestire il potere non può farsi sfuggire di mano il controllo della sanità che da sola vale 80% del bilancio.Tuttavia essendo la salute un bene prezioso la gestione deve essere affidata a persone disponibili a tempo pieno e competenti nella materia. Non è materia di gabinetto.Dal suo insediamento la minoritaria Giunta Regionale delle Marche sta svolgendo il suo mandato in maniera molto deludente.Nella sanità in particolare la contestazione rispetto alle poche scelte operate ha fatto sollevare le proteste di cittadini, sindaci, operatori e organizzazioni sindacali.I sindacati hanno duramente contestato la scelta effettuata senza condividerne i profili con le parti sociali di togliere ai direttori di A.V la contrattazione decentrata con una normaimprecisa e contraddittoria inserita a sorpresa nella legge di stabilità  e la decisione è stata momentaneamente sospesa perché eventualmente avrà decorrenza 1/1/2017.Con 4 determine adottate dal D.G. ASUR il 24 dicembre 2015, sperando passassero inosservate, causa le festività natalizie, senza consultare nessuno si è proceduto alla riorganizzazione dei Punti Nascita e dei Punti di Primo Intervento con l'obiettivo dichiarato di risparmiare risorse.Ad un mese esatto dal l'adozione del piano, il piano è al punto zero.Per quanto riguarda i Punti Nascita tutto è sub iudice essendo aperti contenziosi che non sono stati ancora decisi nel merito dal TAR Marche ed il cui esito non è scontato posto che la riforma non tiene conto delle specificità, compresi i profili di disagio dell’utenza determinati da aspetti prettamente legati alle caratteristiche del territorio. Aberrante l’idea che il pacchetto assistenziale da garantire alle mamme in attesa dell’entroterra debba includere la verifica delle condizioni meteorologiche  e della viabilità stradale.Il profilo riformatore invocato da Ceriscioli a sottendere un cambiamento così denso di opportunità secondo le dichiarazioni recentemente rese, pare avere preso la piega del dietro front perché per quanto riguarda  i punti di primo intervento  sembrerebbe che dopo le proteste dei Sindaci del territorio e la denuncia alla Procura della Repubblica, del primo cittadino  di Cagli, vi sia stato un ripensamento e  l'Area Vasta 1 (Pesaro Urbino) sia stata autorizzata ad assumere  personale medico a tempo pieno per oltre 10 unità, attingendo da tutte le graduatorie dell’ASUR., così smentendo anche il fatto che oggi non sia possibile fare nuove assunzioni in difetto del riassetto organizzativo tanto caldeggiato.Intanto il direttore di A.V.1  è stato costretto a smentire se stesso e a sguarnire di nuovo l'Ospedale di Urbino del personale medico assegnato dopo  l'applicazione delle disposizioni previste dalla riforma.La rivolta dei sindaci del pesarese ha fatto cambiare idea al Presidente Ceriscioli.Le proteste dei sindaci delle altre aree vaste gli faranno cambiare il resto.Al Presidente Ceriscioli avevamo rivolto l'invito a ritirare tutte le determine, a consultare i territori e a ponderare meglio le scelte perché è evidente che il suo piano è sbagliato, inopportuno, non migliorerà la qualità del servizio e aumenterà i costi".

25/01/2016 08:54
Domenica di solidarietà: l’arte marziale Aikido scende in campo per Anffas Macerata / video

Domenica di solidarietà: l’arte marziale Aikido scende in campo per Anffas Macerata / video

E’ stata una domenica particolare per l’Anffas di Macerata. Una giornata all’insegna del Aikido, l’arte marziale giapponese portatrice di “armonia”, “congiungimento” e “unione”, i tre significati che sono racchiusi in quest’unica parola.Questa mattina dalle 9 e 30 alle 12 e 30 i praticanti di quest’arte orientale, provenienti da molte scuole d’Italia, erano presenti all’iniziativa “L’Aikido per l’Anffas Macerata”, svoltasi presso il Palavirtus della città.Erano presenti, tra le altre, le sezioni del Sef Stamura Ancona., l’Aikido Dojo San Paolo di Civitanova Marche e la sezione UISP con l' Aikido del Centro Studi Arti Marziali Monte Urano.L’evento ha avuto come obiettivo quello di supportare e promuovere le iniziative dell’Anffas Macerata, non solo per mezzo di donazioni, ma soprattutto attraverso il riconoscimento dell'impegno e della valenza sociale dell'attività promossa dalla struttura cittadina.“Il maestro Ueshiba, chiamato O' Sensei , prima di morire disse ‘vi lascio l' Aikido per pacificare il Mondo’ – scrivono in una nota gli organizzatori - quindi dalle parole del fondatore si evince che questa arte marziale nasce per sviluppare un uomo migliore e gli uomini migliori sono quelli che con gesti, anche di piccola spessore, costruiscono ed aiutano chi lavora come l'Anffas per un mondo migliore.”https://www.youtube.com/watch?v=IhxaRqVJGOE

24/01/2016 18:46
Menghi vs Sferisterio: può un'istituzione prendere posizione su unioni civili? E' polemica

Menghi vs Sferisterio: può un'istituzione prendere posizione su unioni civili? E' polemica

Nei giorni caldi della discussione pubblica sul Ddl Cirinnà, che estende i diritti delle coppie etero alle coppie omosessuali, anche una foto diventa oggetto di polemica.Due uomini, non reali, ma personaggi di un cartone animato, si baciano. Nulla di strano, ma l’immagine compare tra le foto della pagina Facebook di  Macerata Opera Festival, l’evento che ogni anno organizza l’associazione di musica lirica locale “Sferisterio”.Con la scritta pubblicata sopra la foto: “Perché l'amore è sempre una favola.#svegliaitalia”, l’associazione ha così aderito idealmente alle manifestazioni che ieri hanno invaso l’Italia con le tante iniziative in più di cento città per dire sì alle unioni civili e alla legge che approderà a fine mese in Senato.La scelta dell’istituzione di prendere posizione non è piaciuta a più di un maceratese, a partire dalla consigliera comunale Anna Menghi che, sempre sul social network, ha pubblicato un post aprendo la discussione.“Ho trovato questa foto sulla pagina Fb di Macerata Opera Festival e non sono affatto d'accordo perché è una chiara strumentalizzazione politica! - scrive Menghi - L’associazione Sferisterio si deve occupare di Opera e tutto ciò che ne concerne e qui mi pare siamo andati oltre! Siete d'accordo? Buona domenica!”In molti rispondono riconoscendo nella foto una strumentalizzazione politica. C’è chi parla di “opera mediatica, dove mettono immagini o video omosessuali….”, chi aggiunge che si tratterebbe di “ostentazioni fuori luogo”.Per Anna Menghi è importante “sancire un principio: che le istituzioni rimangano fuori dal dibattito politico! Sono luoghi di tutti!”Dunque non sarebbe in discussione la questione se si è favorevoli o contrari alle unioni civili, quando il principio di imparzialità delle istituzioni di fronte a temi che stanno dividendo il paese.Eppure c’è anche chi si dice completamente in disaccordo.“Se in un dibattito si dicesse che gli ebrei devono essere discriminati o che le donne non devono avere gli stessi diritti degli uomini queste non sarebbero considerate opinioni diverse ma (giustamente) idee retrograde. - scrive un utente Facebook - Dovremmo capire che la stessa mancanza di rispetto umano la si ha quando si considerano i cittadini omosessuali come cittadini di serie B.”La questione, soprattutto su un social come Facebook che alimenta discussioni infinite, resta aperta e continuerà a far discutere nei giorni dello scontro tra pro e contro Ddl Cirinnà.

24/01/2016 15:13
Tolentino "invasa" da centinaia di animali per la Benedizione di Sant'Antonio

Tolentino "invasa" da centinaia di animali per la Benedizione di Sant'Antonio

Domenica 24 gennaio, in occasione della Benedizione di S. Antonio, dopo il rinvio a causa del maltempo, presenti a Tolentino, come tutti gli anni, quasi centocinquanta cavalli di diverse razze e con diversi tipi di monta con fantini e amazzoni che hanno indossato abiti tipici, divise, anche con calessi e carrozze oltre tanti altri animali come cani, gatti, galline, pappagalli, caprette, criceti, topolini, ecc.. Ospiti attesissimi, specie dai bambini, gli agenti a cavallo della Polizia di Stato della Questura di Roma e le Giacche Verdi.Gli animali sono stati benedetti dal Parroco della Collegiata di San Francesco Don Andrea Leonesi.La tradizionale “Benedizione di Sant’Antonio” è stata organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino con il patrocinio del Comune di Tolentino.Da citare, tra tutti i presenti, il gruppo “Passione Equestre di Belforte del Chienti” con una carrozza modello “Gig” trainata da un cavallo frisone e una carrozza modello “Marathon” con una cavalla spagnola oltre a due cavalli purosangue lusitani di cui uno stallone e una femmina di 5 anni in veste “chica a la groupa”, due cavalli addestrati in monta da lavoro “vaquero”, due murgesi e un purosangue arabo in monta americana, il Gruppo Foglia con la carrozza e un gruppo di cavalli andalusi, i butteri laziali con i cavalli e gli abiti tipici, uno stallone murgese, un stallone tolfetano, un cavallo di razza frisona, i cavalli murgesi dell’Allevamento Colli dei Lauri di San Severino Marche e un gruppo di cavalieri provenienti da Avezzano.L’Associazione Ippica Cavalleggeri, nata a Tolentino tra la fine degli anni novanta e il 2000, è presieduta da Giammario Paparoni conta oltre 30 soci tutti appassionati di equitazione.Prevalentemente svolge attività di passeggiate, trekking, promozione allo sport equestre, scuola di equitazione con istruttori federali di livello. Prepara da diversi anni spettacoli di teatro equestre che presenta in rassegne in tutta Italia, dando vita a performance particolarmente coinvolgenti ed emozionanti. Aderisce all’Associazione Tolentino815 con il gruppo storico a cavallo “2° Cavalleggeri”.

24/01/2016 13:46
Comi: "Il Pd delle Marche sosterrà le richieste del Pd di Tolentino per l'ospedale"

Comi: "Il Pd delle Marche sosterrà le richieste del Pd di Tolentino per l'ospedale"

Anche il segretario regionale del Partito Democratico Francesco Comi esprime il suo punto di vista sulla questione sanità e, nello specifico, sul futuro dell'ospedale di Tolentino. A chiamare in causa Comi è stato un comunicato del gruppo "Uniti per l'ospedale di Tolentino" nel quale vengono giudicate "scandalose le dichiarazioni del segretario regionale del Pd". Che, in realtà, come spiega lo stesso Comi era a firma di Anna Quercetti, segretario del Pd di Tolentino, e del capogruppo consiliare Bruno Prugni. "Ho letto la reazione dei fans di Pezzanesi al comunicato diffuso dal Pd di Tolentino. Si ritengono sbalorditi dalle mie dichiarazioni. Peccato" dice Comi "che la rabbia e la nebbia non abbiano fatto notare loro che non sono mie dichiarazioni ma quelle del capogruppo e del segretario del Pd di Tolentino, dichiarazioni che comunque dicono il vero e che condivido pienamente". Poi, però, Comi entra nello specifico e sottolinea che "le richieste fatte dal Pd locale non sono demagogiche ma piuttosto sono assolutamente coerenti con il quadro normativo nazionale, con i bisogni del territorio e le caratteristiche della nostra struttura. Il Partito Democratico delle Marche le sosterrà". Le richieste fatte dal Pd di Tolentino a Ceriscioli sono:il mantenimento delle risorse attualmente destinate alla struttura di Tolentino senza produrre alcun taglio economico (Oggi la struttura di Tolentino costa alla Regione €.7.445.816);il mantenimento di un Medico in Turno notturno, in aggiunta ai n.2 Medici di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) ed al Medico MSA (ambulanza avanzata 118 con Medico e Infermiere) per garantire la risposta h24;il mantenimento di 50 posti letto per lungodegenza e cure intermedie;il mantenimento dell’attività ambulatoriale di Diabetologia con la istituzione di un centro di valenza regionale per i problemi dell’alimentazione;la garanzia di poter continuare ad effettuare trattamenti chemioterapici consentendo il mantenimento dei 1500/1800 trattamenti che vengono garantiti annualmente;l’incremento dell’utilizzo della strumentazione esistente (in particolare TAC e Mammografo), recuperando le specifiche vocazioni già ipotizzate: TAC Osteoarticolari a valenza di AV, mammografie programmate e screening mammografico;l’impegno da parte dell’ASUR a dotare la struttura di POCT (Point of Care Testing) contestualmente alla chiusura del Laboratorio Analisi, per garantire la tempestiva effettuazione delle analisi necessarie a contesti di urgenza (enzimi).

23/01/2016 21:20
Ai carabinieri il plauso di Saltamartini: "Grazie per un'operazione che dà sicurezza"

Ai carabinieri il plauso di Saltamartini: "Grazie per un'operazione che dà sicurezza"

L'operazione dei carabinieri nella notte  fra venerdì e sabato nella zona di Cingoli ha trovato consensi unanimi fra i cittadini e, inevitabilmente, anche da parte del sindaco Filippo Saltamartini. "E' una bella notizia quella dell'operazione a Cingoli dei carabinieri per la prevenzione e repressioni dei reati in materia di stupefacenti. Da alcuni mesi" spiega Saltamartini "l'attenzione dell'opinione pubblica e dei cittadini si era concentrata su questo fenomeno che si era manifestato nella zona a Valle della diga di Castreccioni. E alla vigilia delle ultime feste natalizie erano state numerose le segnalazioni che indicavano come in quella zona si stessero per organizzare feste non autorizzate. Questa indagine previene il radicamento di un fenomeno assai pericoloso che non si esaurisce nell'ascolto di musica e con gli intrattenimenti danzanti ma anche con l'esaltazione dell'acool e dello sballo, fenomeni questi che producono anche le "stragi del sabato sera", con feriti e vittime. Sono davvero contento - ha concluso il sindaco di Cingoli- che chi intende organizzare queste manifestazioni sappia che la legge sarà applicata attraverso il costante monitoraggio e il controllo di quelle aree".

23/01/2016 18:57
CCNL alimentare: interruzione delle trattative, al via la mobilitazione sindacale

CCNL alimentare: interruzione delle trattative, al via la mobilitazione sindacale

Dopo 14 tavoli tecnici, si è interrotta la trattativa sul rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro) dell’industria alimentare, scaduto il 30 novembre. Un settore che interessa circa 400.000 lavoratori e che produce ogni anno più di 130 miliardi di fatturato. Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil considerano insoddisfacenti le risposte fornite da Federalimentare, in particolare giudicando inaccettabile la richiesta della controparte di concludere un accordo basato sulla penalizzazione complessiva delle retribuzioni, a partire dall’eliminazione dei premi di produzione congelati e dal blocco degli scatti di anzianità.Gli incontri tecnici, iniziati nel mese di settembre dello scorso anno, si sono interrotti l’11 gennaio quando, non soddisfatta delle risposte date sulla piattaforma presentata unitariamente, una parte della delegazione trattante di Federalimentare si è resa irreperibile. “Federalimentare si è arroccata in maniera miope su una lunga serie di “no” preconcetti e ideologici – ha affermato il Segretario Confederale Cisl e Commissario Nazionale Fai Cisl, Luigi Sbarra – smontando pezzo dopo pezzo le fondamenta su cui si reggeva una piattaforma coerente, sostenibile e di prospettiva. È stato così per il tema salariale, per il welfare, per la formazione, per il mercato del lavoro. Non una controproposta, non uno spiraglio che potesse far intuire buona volontà nella controparte. Una visione davvero corta ed esecrabile – ha continuato Sbarra – perché fa pagare il pezzo della crisi ai più deboli e condanna le imprese ad avvitarsi su livelli di produttività e competitività sempre più bassi. Insomma, a rimetterci non sono solo i dipendenti d’azienda: sono anche le imprese e il sistema produttivo nel suo complesso”. Fulminea è arrivata la risposta della controparte: “Del tutto incomprensibile – ha precisato il vicepresidente di Federalimentare Leonardo Colavita, riguardo all'abbandono del tavolo negoziale da parte dei sindacati -. Un abbandono strumentale che va in direzione opposta rispetto all''atteggiamento costruttivo di Federalimentare, che si è mostrata pronta ad entrare nella fase decisiva del confronto e ad approfondire i nodi contrattuali ancora da sciogliere, compreso il salario”.Dopo la scelta di interrompere il tavolo delle trattative, i sindacati di categoria hanno indetto lo stato di agitazione a partire da ieri 22 gennaio, con l’immediato blocco degli straordinari e di tutte le flessibilità, e la programmazione di un fitto calendario di assemblee in tutti i luoghi di lavoro, oltre ad un pacchetto di 4 ore di sciopero articolato a livello aziendale ed 8 ore di sciopero nazionale fissato per il 29 gennaio. Le organizzazioni sindacali del territorio maceratese Fai Cisl e Flai Cgil si stanno mobilitando per effettuare assemblee nelle aziende della provincia, in modo da portare a conoscenza i lavoratori della situazione e delle problematiche relative alle trattative con Federalimentare. “Le preclusioni miopi ed ideologiche di Federalimentare hanno reso la mobilitazione inevitabile – ha concluso il segretario Sbarra -. Mi aspetto un livello di adesione proporzionato alla grande partecipazione che ha visto animare nelle scorse settimane centinaia di assemblee e attivi unitari. Le nostre iniziative di lotta sono la risposta necessaria non solo a rivendicare il sacrosanto e giusto diritto alla contrattazione, ma anche ad impegnare la parte datoriale a una seria riflessione. L’auspicio è che le controparti rivedano le proprie posizioni di chiusura pregiudiziale e si aprano al dialogo su basi nuove, responsabili, lavorando per far ripartire un confronto necessario per arrivare al rinnovo e dare risposte concrete alle attese dei lavoratori”.

23/01/2016 17:42
No del Tar alla sospensiva chiesta dal Comune di Osimo sulla chiusura del punto nascita

No del Tar alla sospensiva chiesta dal Comune di Osimo sulla chiusura del punto nascita

Categorico "niet" del Tar delle Marche al comune di Osimo, che aveva chiesto la sospensione della deliberazione dell'Asur riguardo alla chiusura del punto nascita dell'ospedale cittadino. Il Tar ha respinto infatti l'istanza avanzata, alla quale si era opposta anche la Regione. La partita si gioca tutta sul numero dei parti annuali che, come stabilito da un accordo della Conferenza Stato-Regioni, deve raggiungere quota mille, pena la chiusura del punto nascita. Così come il comune di Osimo, anche quelli di Fabriano e San Severino Marche hanno presentato analoga istanza al Tar: facilmente ipotizzabile, quindi, un no secco per anche questi, dunque.La questione della chiusura dei punti nascita agita, ormai da mesi, cittadini e residenti, che hanno manifestato il loro disaccordo attraverso manifestazioni di protesta - l'ultima in ordine di tempo si è svolta sotto la sede del Consiglio Regionale. Il presidente Luca Ceriscioli è intervenuto affermando che l'intesa a cui la Regione Marche vuole dar corso è basata su una precisa scelta "che rispetta criteri di qualità e sicurezza bel'intesa della mamma e del bambino".

23/01/2016 16:44
Macerata: novità per la raccolta differenziata a partire da febbraio

Macerata: novità per la raccolta differenziata a partire da febbraio

Novità per la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale. Dal 1° febbraio infatti il sacchetto giallo con i rifiuti indifferenziati delle utenze domestiche verrà raccolto una sola volta la settimana, il lunedì. Per informare i cittadini del cambiamento che avverrà, il Comune di Macerata in collaborazione con il Cosmari avvierà, già a partire da lunedì 25 gennaio, una nuova campagna di comunicazione rivolta ai cittadini che va sotto il titolo Esco solo il lunedì con l’affissione di manifesti, l’invio nelle case dell’eco calendario 2016 e le informazioni nel sito comunale www.comune.macerata.it e sui social media.La razionalizzazione della frequenza del ritiro del sacchetto giallo è dovuta, e resa possibile, dalla riduzione della quantità di indifferenziata raccolta da quando sono entrate in vigore, ad inizio dello scorso anno, le nuove modalità del “porta a porta” cosiddetto “spinto”. Modalità che hanno portato immediatamente a risultati molto positivi facendo passare il peso della differenziata dal 54% del 2013 al 75,8% del 2015 (il dato si riferisce al periodo gennaio- novembre 2015) mentre anche l’andamento della produzione totale dei rifiuti è scesa del 16% rispetto al 2010. “La buona azione dei cittadini, che hanno capito l’importanza di differenziare bene i rifiuti, verrà premiata ora dall’Amministrazione comunale con una riduzione della Tari, la tassa pagata per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”. Con queste parole il sindaco Romano Carancini ha sottolineato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, la soddisfazione dell’ Amministrazione per i risultati raggiunti dal Comune di Macerata che si attesta in cima alla classifica dei Comuni con la più alta percentuale rifiuti differenziati. La razionalizzazione della raccolta con la riduzione del numero dei passaggi permetterà infatti una ulteriore riduzione della TARI che nel 2015 era già in calo dell’8% rispetto all’anno precedente. Nel suo intervento il sindaco ha poi annunciato che è allo studio anche un piano per permettere ai contribuenti di poter pagare esattamente per quanto si consuma e ha esortato i cittadini a “segnalare quelle situazioni di conferimento non conforme e negligente che purtroppo ancora è presente sul territorio”.Ma il 2016 per Macerata rappresenterà anche l’anno della riorganizzazione delle isole ecologiche. Sono iniziati, infatti, i lavori per la realizzazione di una nuova e funzionale postazione a Fontescodella sull’area dell’ex vivaio, che sarà raggiungibile più facilmente, più grande rispetto a quelle esistenti e con un orario più ampio per migliorare il servizio ai cittadini. Andrà a sostituire le isole ecologiche di Collevario e Villa Potenza. Sempre nell’ottica che la prevenzione della produzione  è la migliore possibile tra le scelte di gestione del ciclo integrato dei rifiuti in quanto elimina la necessità di raccolta, trasporto, riciclaggio e smaltimento, garantendo così il più alto livello di tutela dell’ambiente e ottimizza l’uso delle risorse. L’assessore all’Ambiente Mario Iesari ha poi annunciato un’altra novità importante per il 2016: l’apertura, accanto all’isola di Fontescodella, del Centro di Riuso, una infrastruttura dove potranno essere conferite diverse tipologie di beni come mobili, tessuti, prodotti per la casa, elettrodomestici, stoviglie e casalinghi, giocattoli, attrezzatura sportiva, che altrimenti finirebbero in discarica. “E’ una grande opportunità avere il Centro di riuso accanto all’Isola ecologica” ha detto Iesari “perché si può dare nuova vita ad un bene facendolo riutilizzare ad altri cittadini che potrebbero averne necessità”.Infine, sul tema dei controlli e del rispetto dell’ordinanza relativa gli orari e ai giorni di conferimento il direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli, presente alla conferenza stampa insieme al presidente Graziano Ciurlanti, ha annunciato che a breve saranno presenti sul territorio due ispettori ambientali con il compito di segnalare eventuali comportamenti scorretti e di collaborare con i residenti per favorire il miglioramento della qualità e della quantità di rifiuti conferiti. 

23/01/2016 16:00
Tolentino, il gruppo Uniti per l'Ospedale: "Caro Comi, la sanità non è affare da trattare solo in due"

Tolentino, il gruppo Uniti per l'Ospedale: "Caro Comi, la sanità non è affare da trattare solo in due"

Dal gruppo Uniti per l'Ospedale di Tolentino riceviamo:Ancora una volta scandalose le parole pronunciate dal Segretario regionale del PD, Francesco Comi, nel comunicato stampa emesso ieri dalla locale sezione di Tolentino.Fino ad oggi nessuno di loro ha spezzato una lancia a favore della struttura ospedaliera che se ancora mantiene quello che c’è è grazie alle arrabbiature, agli interventi, alle comunicazioni scritte ed alle carenze sottolineate dall’Amministrazione Pezzanesi. Tutto con grande affanno perché comunque qualcuno non gradiva! Oggi il lupo esce dalla tana, accusa il GRUPPO UNITI PER L’OSPEDALE DI TOLENTINO che da mesi si oppone ad una riforma disastrosa attraverso un’azione forte e condivisa, di volersi fare propaganda politica…., un’accusa pretestuosa che non sta in piedi, suo malgrado, proprio per la natura mista dei soggetti politici presenti all’interno del gruppo, da destra a sinistra, dai grillini agli indipendenti, tranne il PD. Cittadini comuni che vedono con i propri occhi cosa sta succedendo e non approvano che la sanità sia “un affare PD”.Siamo tutti stufi di sentir dire, si citano testualmente le parole del comunicato, che “Comi ha scelto di non fare proclami o propaganda ma di gestire con il Presidente Luca Ceriscioli la difficile e inevitabile situazione della riforma regionale”. Ricordiamo a Comi che la sanità è un diritto tutelato dalla Costituzione, un argomento che riguarda l’intera collettività, non un affare da trattare a due senza interpellare gli altri interlocutori politici, sociali ed istituzionali. Gli accordi carbonari appartengono ad una politica vecchia che oggi la gente rifiuta perché vuole sapere cosa e come si fa, quanto si spende e dove va a finire quell’addizionale regionale che opprime gli stipendi senza alcun risultato. A chi interessa veramente il bene della comunità non serve esibire la massima carica regionale come un trofeo ma cerca di raggiungere l’obiettivo solo per il bene dei cittadini e non per la sua immagine ferita.Ci auguriamo, pertanto, che il Presidente della Regione Marche, Ceriscioli, prenda le distanze dal comunicato, che non partecipi alla riunione annunciata dal PD, dal momento che non ha partecipato al Consiglio Comunale Aperto, dove era invitato dall’Amministrazione comunale, e all’Assemblea Pubblica indetta dal GRUPPO UNITI PER L’OSPEDALE DI TOLENTINO e che, invece, dia una risposta al Sindaco Pezzanesi che da circa due settimane richiede, così come concordato con il Gruppo a difesa dell’Ospedale, attraverso le rispettive segreterie, un incontro istituzionale in Regione. Il rispetto delle istituzioni merita di essere ripristinato è necessario riportare le trattative sui tavoli competenti per ruolo e per materia non ridurre un ambito pubblico tanto rilevante come la sanità a una becera trattativa privata. A tal proposito, si porta a conoscenza che nella giornata di venerdì 22 gennaio, il Sindaco Pezzanesi ha richiesto al Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 3, Romano Carancini Sindaco di Macerata, la convocazione della stessa per discutere unitamente ai vertici istituzionali della Regione Marche e dell’ASUR la materia sanitaria.

23/01/2016 15:58
Giornata della Memoria: le iniziative a Macerata e Provincia

Giornata della Memoria: le iniziative a Macerata e Provincia

Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche furono le prime ad arrivare ad Auschwitz, scoprendo che uomini, donne e bambini erano stati rinchiusi e massacrati nel vicino campo di concentramento. Bastò guardare i volti e i corpi dei superstiti per capire la dimensione del massacro nazista contro ebrei, prigionieri politici, criminali comuni, emigranti, Testimoni di Geova, omosessuali, rom, sinti e disabili.Quel giorno, diventato la Giornata della Memoria, viene ricordato in ogni angolo d’Italia, anche nella Provincia di Macerata.Macerata“Altre Deportazioni dalle Marche al Terzo Reich”: è il titolo del seminario che si terrà il 25 gennaio alle 16 e 30 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti.Il giorno dopo, 26 gennaio, presso l’Aula Magna dell’ITIS “Matteo Ricci” si terrrà un monologo teatrale basato sul diario di prigionia di Nazzareno Quarchioni dal titolo “Unico varco il cielo 1943-45: il diario di un Internato Militare Italiano” di Giorgio Contigiani.Entrambe le iniziative sono a cura dell'istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea.Ricordare oggi nel 2016 significa non solo onorare la memoria e rileggere pagine di storia del Secondo Novecento, ma educare al rifiuto di ogni forma di sopruso e di discriminazione nei confronti di ogni popolo, cultura, etnia e religione.L'Unimc, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, ha allestito una mostra dal titolo “Ritorno alla vita, liberati ma non liberi”, curata dalla professoressa Rita Baldoni, allestita all’interno della sede del Dipartimento degli Studi Umanistici.Il 29 gennaio il ricordo si trasformerà in un convegno dal titolo “Memoria della Shoah e responsabilità presente”, in cui interverranno tra gli altri il Sindaco di Macerata Romano Carancini, il Rettore dell’Università Luigi Lacchè e il Presidente della Comunità Ebraica di Ancona, Manfredo Coen.Nel pomeriggio si aprirà un momento di riflessione sulle vittime dello sterminio che storicamente e solitamente sono meno ricordate con la presentazione dell’ultimo libro di Giorgio Giannini “Vittime dimenticate. Lo sterminio dei disabili, dei Rom, degli omosessuali e dei testimoni di Geova”.Nella stessa giornata presso la sede dell’Università degli Studi di Macerata ci sarà il convegno, a partire dalle ore 9, “La memoria contro ogni discriminazione”, in cui sarà presentato anche il volume “Vittime dimenticate. Lo sterminio dei disabili, dei Rom, degli omosessuali e dei testimoni di Geova” di Giorgio Giannini.Lo stesso giorno alle 21 al Teatro Lauro Rossi l’attore Moni Ovadia ricorderà la Shoah con il concerto-spettacolo gratuito di musica, canti, storie rom, sinti ed ebraiche dal titolo “Senza Confini. Ebrei e Zingari”, opera contro ogni forma di razzismo.Dal 27 gennaio, alle 16 e 30 è prevista l’inaugurazione, al 3 febbraio 2016, presso la Galleria Antichi Forni sarà in esposizione una Mostra di foto, documenti ed oggetti originali sull’olocausto. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, Sezione provinciale di Macerata in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza, l’Università degli Studi di Macerata e l’Associazione Vittime Civili di Guerra.Le foto agghiaccianti, provenienti dagli Stati Uniti d'America, dalla Gran Bretagna, dal Canada e dalla Polonia, sono tutte originali e sono state scattate sia da Organi Ufficiali Militari che da semplici soldati che hanno partecipato alla liberazione dei campi di sterminio, a titolo puramente personale. Sono esposti, oltre alla documentazione fotografica, una toccante lettera scritta da un ebreo internato ad Auschwitz e il famoso "sapone RIF" descritto da Simon Wiesenthal come "prodotto con il cadavere degli ebrei”.Il 27 gennaio presso il Cinema Don Bosco di Macerata, ci sarà la proiezione del film "Il labirinto del silenzio" per la regia di Giulio Ricciarelli, in collaborazione con Fondazione Marche Cinema Multimedia e Agis.Recanati L’iniziativa centrale della cittadina leopardiana è il "Giorno della Memoria: con Primo Levi dall'alba al tramonto. Staffetta di lettura nelle scuole e nella città di Recanti”. Si tratta di una lettura itinerante e integrale del capolavoro dello scrittore italiano nelle scuole e nei luoghi di cultura e di aggregazione della città, organizzata dal Comune di Recanati, in collaborazione con le scuole della città, l'Anpi, l'Istituto storico di Macerata, l'Associazione "Le Marche fanno storie".Inoltre, grazie al progetto "Educazione alla diversità e alla tolleranza" le classi della scuola dell'infanzia e primaria degli Istituti Comprensivi "N. Badaloni" e "B. Gigli" saranno impegnate in una maratona di lettura del libro "La portinaia Apollonia" di Lia Levi, ed. Orecchio Acerbo.Provincia di MacerataTra il 19 e il 30 gennaio tantissime saranno le iniziative legate alla celebrazione del Giorno della Memoria in diverse città del maceratese: oltre a Recanati, Montecassiano, Macerata, Tolentino, Polenta e Montelupone. Si tratta di corsi di formazione e aggiornamento, spettacoli teatrali, lezioni e conferenze, organizzate dall'Istituto Storico di Macerata in collaborazione con le Scuole Secondarie di primo e secondo grado, gli Istituti culturali ed i rispettivi Comuni.

23/01/2016 15:46
Costituito un tavolo di lavoro per l’assetto futuro dell’Associazione Sferisterio

Costituito un tavolo di lavoro per l’assetto futuro dell’Associazione Sferisterio

Costituito il tavolo di lavoro per decidere il futuro dell’Associazione Arena Sferisterio. Nella seduta di ieri sera, il CdA dell’Associazione ha esaminato il tema dell’assetto futuro e della revisione dello statuto, anche in considerazione del riordino delle Provincie. Si tratta del primo tema che viene affrontato, dopo aver messo in sicurezza la Stagione lirica 2016 e averne annunciato in dettaglio i contenuti artistici prima di Natale.Il CdA, anche in questo caso, vuole svolgere un ruolo attivo, di impulso e di stimolo nei confronti degli Enti Soci, il Comune e la Provincia di Macerata, e, con senso di responsabilità, ha ritenuto di avviare una prima fase dei lavori. Pertanto ha composto un tavolo di lavoro a cui affidare lo sviluppo di una proposta preliminare.Il gruppo è formato da Raffaele Berardinelli, componente del CdA, in questo caso con il ruolo di coordinatore, Orietta Maria Varnelli, imprenditrice anche lei componente del CdA, Giorgio Piergiacomi, presidente del Collegio dei Revisori dei conti, il Sovrintendete Luciano Messi, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, il segretario generale del Comune di Macerata Giovanni Montaccini, il segretario generale della Provincia Silvano Marchegiani e un altro componente che sarà indicato dal presidente della Provincia Antonio Pettinari.“Prosegue il processo di modernizzazione - afferma il presidente dell’Associazione Romano Carancini - che potrà anche evidenziare potenzialità finora non espresse. Ho voluto porre subito al centro dell’attenzione questo tema, ponendo il fattore tempo come elemento essenziale. Nutro molta speranza in questo lavoro tra il CdA e i Consigli: da qui per lo Sferisterio si può avviare una seconda fase, che può portare ottimi risultati come lo è stato nella prima”.Il tavolo di lavoro redigerà un documento da presentare al Consiglio di Amministrazione. A quel punto il CdA, dopo averla discussa la sottoporrà agli Enti Soci quale efficace contributo nel percorso di revisione statutaria e, se necessario, della forma giuridica.I componenti del gruppo si riuniranno già nei prossimi giorni, avendo come obiettivo temporale per la redazione del documento quello della metà di marzo. Il documento, riesaminato dal CdA, potrebbe quindi essere trasmesso ai Soci entro la fine di marzo, per essere valorizzato dai rispettivi consigli, che hanno poi la responsabilità di istruirlo.

23/01/2016 15:39
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