Attualità

Palazzo Parisani-Bezzi e Castello della Rancia fra le location per il libro su Barbara Giuggioloni

Palazzo Parisani-Bezzi e Castello della Rancia fra le location per il libro su Barbara Giuggioloni

Un gruppo di cittadini maceratesi sta promuovendo il progetto denominato “B”, dal nome di Barbara Giuggioloni, la giovane mamma di Macerata, da tre anni malata di SLA, la cui famiglia versa in difficoltà finanziarie avendo dovuto cedere la propria attività economica. Il progetto prevede la realizzazione di un libro narrativo e fotografico sulla storia di Barbara, che sarà presentato a Macerata nel giugno 2016, il cui ricavato sarà devoluto a favore della famiglia e in particolare della figlia Corinne. Il libro avrà una parte filosofica di Corrado Ocone e una parte giuridica, e negli intenti dei promotori sarà il passo di inizio per la costituzione di una Associazione volta a tutelare le persone che si trovano in condizione di difficoltà. I promotori del progetto hanno chiesto il patrocinio del Comune di Tolentino e, per la realizzazione del servizio fotografico, con protagonista la stessa Barbara, la possibilità di utilizzare come location una stanza del Palazzo Parisani-Bezzi e il cortile del Castello della Rancia, chiedendo anche la liberatoria per l'utilizzo delle immagini dei luoghi suddetti. L’Amministrazione comunale ha ritenuto il progetto di notevole valore sociale e umano, per la sua particolarità e per la delicatezza del tema che tratta e ha ritenuto perciò di poter aderire alla richiesta del promotori concedendo l’uso dei luoghi per la realizzazione delle immagini

10/12/2015 16:38
San Severino: consiglio comunale straordinario sul mantenimento del Punto Nascite

San Severino: consiglio comunale straordinario sul mantenimento del Punto Nascite

Domani, venerdì 11 dicembre, alle ore 16,30 si riunirà il Consiglio comunale di San Severino Marche. L’Assise settempedana, convocata in adunanza straordinaria e urgente, discuterà della mozione presentata dal gruppo “San Severino – Una Città da Vivere” sul mantenimento del reparto materno infantile presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio”. La convocazione del Consiglio fa seguito a una Conferenza dei Capigruppo. E’ stata invitato a partecipare alla discussione in aula anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.

10/12/2015 16:18
Presentato il calendario 2016 della Maceratese: il ricavato sarà devoluto in beneficenza

Presentato il calendario 2016 della Maceratese: il ricavato sarà devoluto in beneficenza

E' stato ufficialmente presentato il calendario 2016 della S.S. Maceratese, "un progetto - afferma Nazzarena Luchetti, direttore responsabile Cuore Biancorosso - che nasce dall'idea di pubblicizzare non solo la prima squadra, ma anche tutto il vivaio costituito dal settore giovanile, che rappresenta il futuro della società". Una foto per ogni mese, per raccontare il nuovo anno attraverso le immagini più significative catturate dall'obiettivo fotografico di Massimo Zanconi, che ha precisato: "ho voluto immortalare i momenti vissuti dalle squadre fuori dal campo di gioco. Ecco perché la scelta dello spogliatoio come vero punto di riferimento". La maggior parte delle foto, infatti, è stata scattata negli spogliatoi dello stadio Helvia Recina di Macerata. "In questo calendario c'è tutto il sentimento maceratese - ha affermato Maria Francesca Tardella, presidente della società -. La qualità del prodotto è talmente alta da renderci orgogliosi di averlo realizzato. Lo sport, la salute e l'appartenenza alla nostra città ci portano ad essere solidali nei confronti di tutte le  difficili realtà che purtroppo esistono e che per questo non possiamo far finta di non vedere". Per questo motivo, dunque, una parte dei ricavati delle vendite del calendario verrà devoluta in beneficenza al reparto di oncologia di Macerata e al piccolo Simone, il bambino rimasto gravemente ustionato in un incidente domestico tre anni fa. "Vogliamo essere con la città e per la città", ha concluso la Tardella. Il calendario 2016 della S.S. Maceratese intende presentare un genere di fotografia nuovo, diverso rispetto a quello che si vede solitamente nei calendari di calcio. La presenza di foto in bianco e nero, inoltre, è il risultato della volontà di privilegiare le emozioni vissute dai protagonisti della società biancorossa. Novità non solo in ambito di progettazione del calendario, ma anche per quel che riguarda il sito web che, grazie al lavoro di Net Cubo, risulta rinnovato nella grafica ed ottimizzato automaticamente per tutti i dispositivi mobili. Il calendario 2016 della S.S. Maceratese, oltre all'house-organ "Cuore biancorosso!", potrà essere acquistato al prezzo di 5 euro, e verrà invece consegnato in omaggio a fronte di una spesa minima di 30 euro effettuata presso il Rata Point.

10/12/2015 16:09
Domani chiusura temporanea della Galleria delle Fonti

Domani chiusura temporanea della Galleria delle Fonti

Domani chiusura temporanea della galleria delle Fonti. Il divieto di transito, scatterà dalle ore 14 alle ore 18 nel tratto compreso tra la rotatoria e l’intersezione con via Vittime delle Foibe e quella con via Tucci – Fontescodella.  Il provvedimento emesso dal Comando di Polizia municipale si è reso necessario per consentire lavori di verifiche e pulizia all’interno della galleria che verranno effettuati dalla ditta Mariani srl.

10/12/2015 14:38
Domenica chiusi al traffico corso Cavour e corso Cairoli

Domenica chiusi al traffico corso Cavour e corso Cairoli

Domenica saranno chiusi al traffico corso Cairoli e corso Cavour. Il provvedimento è stato preso per consentire lo svolgimento del mercatino natalizio in corso Cairoli e la cerimonia religiosa per l’apertura diocesana della Porta Santa che prevede, dalle ore 16, il ritrovo dei fedeli davanti alla chiesa dell’Immacolata in corso Cavour, con successivo pellegrinaggio che percorrerà piazza e via Garibaldi, via Tommaso Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà, via Don Minzoni e piazza Strambi.L’ordinanza per corso Cairoli, tra i principali provvedimenti, prevede: divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 22 in corso Cairoli, e in un tratto di via Severini; - chiusura al traffico di corso Cairoli dalle 8 alle 22 con la seguente regolamentazione: - divieto di transito eccetto veicoli residenti provenienti da piazza Nazario Sauro per accesso ad aree private di via Pannelli, via Moje, vicolo della Nana; - senso vietato, con sbarramento dall’intersezione rotatoria tra via Pancalducci e via Braccialarghe, in direzione corso Cairoli, con deviazione del traffico sul percorso via Pancalducci, via Braccialarghe, via san Francesco, via Mattei; - divieto di transito in via Severini, eccetto residenti .Per quanto riguarda corso Cavour questi i principali provvedimenti che verranno adottati: - divieto di sosta con rimozione forzata in corso Cavour, lato destro, valido dalle 14 alle 17; in via XX Settembre, dal civico 12 all’intersezione con via Crescimbeni (area riservata ad invalidi); in via Crescimbeni, nel largo esistente davanti ai civici 2 e 2/a; in via Don Minzoni (tutta la via anche invalidi), valido dalle 14 alle 20; in piazza Strambi, valido dalle 14 alle 20. Dalle 15,30 fino a cessate esigenze, chiusura al traffico veicolare di corso Cavour, con la seguente regolamentazione della circolazione: - divieto di transito in corso Cavour con deviazione del traffico (compreso servizio pubblico APM) sul percorso vie Roma, Issy Les Moulineaux e Cioci, piazza Pizzarello, vie Cadorna e Mugnoz; in piazza della Vittoria valido per le direttrici di marcia confluenti in corso Cavour; - divieto di transito in via Morbiducci (tratto compreso tra Via XXIV Maggio e piazza della Vittoria) e in via XXIV Maggio.Dalle 14 alle 20 sarà consentita la sosta all’interno dell’area del Terminal bus di piazza Pizzarello.

10/12/2015 14:22
Banca Marche: il 17 gennaio partirà anche da Macerata il "pullman degli onesti"

Banca Marche: il 17 gennaio partirà anche da Macerata il "pullman degli onesti"

Dalle Marche parte il pullman degli 'onesti': due pullman gran turismo gratuiti per portare gli "onesti" e le "vittime" dal dissesto di Banca Marche a Roma, sotto casa dell'ex direttore generale Massimo Bianconi, il banchiere al centro dell'inchiesta della Procura di Ancona sul dissesto della banca. Li mette a disposizione il 17 gennaio il tour operator Esitur, azienda marchigiana con oltre 400 mezzi, con partenze da Pesaro, Macerata e Jesi. Promotore dell'iniziativa l'imprenditore Daniele Crognaletti, ad della Esitur e proprietario delle Autolinee Crognaletti, storica azienda di trasporti di Jesi. Anche la sua famiglia - dice - ha visto azzerate le azioni detenute in BM a seguito del decreto salva-banche, ma "il nostro danno è stato tutto sommato esiguo rispetto a quello di tanti amici e clienti, possessori di azioni e di subordinate". "Anche i soci Esitur sono tra i truffati dalla precedente gestione di Banca Marche e parteciperanno al viaggio - spiega -. La giustizia farà il suo corso e siamo certi che punirà chi è stato incompetente prendendo compensi milionari. Ma chi ha perso i soldi esige una risposta immediata. Questo non è un viaggio né culturale, né divertente, ma ha il solo fine di andare sotto casa di colui che alla guida di Banca Marche ha messo in mutande tantissimi investitori e ha svuotato le tasche di 43.000 azionisti. Si spera che l'ex amministratore abbia il coraggio di presentarsi e di guardare negli occhi le vittime di questo disastro. Se non lo farà, inonderemo la sua cassetta delle poste di messaggi perché la nostra è una manifestazione pacifica". Il tour "Sotto casa di Bianconi" prevede una quota di partecipazione di 0 euro, comprensiva di viaggio, pedaggi, assistente di viaggio, e "post-it con penne per lasciare a Bianconi bigliettini ricordo". Vietati, invece, si precisa nel sito della Esitur, "manganelli, pugnali e pistole".

10/12/2015 13:22
Bosco Urbano a San Severino: sabato l'allestimento finale

Bosco Urbano a San Severino: sabato l'allestimento finale

Una piccola decorazione, nuova o dismessa, per rendere grande il “Bosco Urbano”. C’è tempo fino a sabato prossimo (12 dicembre) per lasciare nella sede della Pro Loco, in piazza Del Popolo, o nei tanti punti raccolta dislocati per la città (l’elenco completo su bit.ly/PuntidiRaccoltaADDOBBI) un addobbo e partecipare così al grande allestimento dell’installazione che il collettivo “AltriMenti”, grazie al Comune di San Severino Marche e all’Assem e insieme ai commercianti di piazza, alla Pro Loco e a diversi sponsor privati, ha realizzato nell’ovale simbolo della città di San Severino Marche. I tantissimi abeti che creano lo scenografico  “Bosco Urbano” di questo Natale#2015 dal pomeriggio di sabato prossimo si accenderanno di mille colori. L’appuntamento, per tutti, è a partire dalle ore 15. Chiunque, grandi e piccini, può prendere parte alla grande campagna di allestimento che renderà ancora più interessante l’installazione che in questi giorni ha già richiamato a sé turisti, curiosi, semplici visitatori ma anche tanti e tanti settempedani. Unanime il consenso per l’idea proposta. Chi lo preferirà, comunque, potrà recarsi ancora presso i tanti punto raccolta addobbi già attivati: Centro sociale ricreativo per anziani di via XX Settembre, “Edulingua” in via Cesare Battisti 12, Scuola dell’Infanzia e scuola primaria “Plesso Cesolo” fraz. Cesolo, Scuola dell’Infanzia “A. Luzio”, Scuola Primaria “A. Luzio”, Scout Agesci gruppo di San Severino Marche via Ercole Rosa, palestra “No Pain No Gain” via D’Alessandro 17, Scuola Infanzia “Virgilio”, bar “Adrenalina” via Lorenzo D’Alessandro 11, bar “Centrale” piazza Del Popolo, “Ascaffè” piazza Del Popolo, Big Center Ciclosi viale della Resistenza 29, supermercato “Madis” via Ferranti 41, “Hakuna Matata” via Remo Scuriatti 18, piscina “BluGallery” fraz. Taccoli, Birreria del Borgo via Settempeda, supermercato “Tuodì” via Ferranti 4, bar Bocciofila viale Della Resistenza 74, Oratorio “Don Orione” via Giuseppe Mazzini 58, supermercato “La Qualità”, Scuole Medie Istituto comprensivo “P.Tacchi Venturi”, “Sì con Te” supermercati rione Miliani, “Sì con Te” supermercati piazza delle Erbe, bar delle Logge piazza del Popolo, “Blu Energy” via Francesco Ferranti 4, “Pronto in tavola” via Settempeda, supermercato “Coop”  via Virgilio da San Severino 22, palestra “Gymnica” via Ranaldi, “Necchi” viale Eustachio 43, “Pino’s Bar” piazza del Popolo, Antica Latteria Crai viale Bigioli, “Dolci Fantasie” piazza Don Minzoni 13, Fiori e piante “Ciciliani” viale Mazzini 1, “Emozioni” via Eustachio Divini 44, bar ristorante “Scuriatti” fraz. Taccoli, bar “Rossi Luca” viale Bigioli 46, bar dell’Ospedale via Del Glorioso 8, Pro Loco piazza Del Popolo, supermercato “Punto Simply” via Mazzini 18/20, Asilo “Gentili” via Giovanni Carlo Gentili 8, “Upim” viale Bigioli, Scuola “Bambin Gesù” via Castello al Monte, Bar dello Stadio viale Mazzini. Ulteriori informazioni sul gruppo Facebook “Altrimenti SanSeverinoMarche”, oppure alla Pro Loco tel. 0733638414. Mail a altrimentisanseverinomarche@gmail.comSempre sabato 12 dicembre, dalle ore 10 alle 12, “Instawalk” con Igers Macerata alla scoperta della città con il #sanseverinoxmastour. Dalle ore 19, invece, “Aperitivo di Natale & Musica”. Il 24 dicembre, Vigilia di Natale, vin brulè per tutti dalla mezzanotte, il 26 dicembre proclamazione del vincitore del challenge su Instagram #addobbailnatale e poi il 6 gennaio “Arriva la Befana”.(FOTO HEXAGON GROUP)

10/12/2015 12:15
Forza Nuova: "Chi sono i mister X che indirizzano i migranti a Macerata?"

Forza Nuova: "Chi sono i mister X che indirizzano i migranti a Macerata?"

Da Forza Nuova Macerata riceviamo:Circa venti extracomunitari accampati in via Prezzolini. Altri sedici arrivati ieri in piazza della Libertà. Altrettanti saranno molto probabilmente in arrivo. Da agosto ne sono arrivati quasi seicento. Ci si accampa ovunque, dai giardini di via Verga fino ai loggiati delle università, dalle panchine di viale Puccinotti fino al piazzale dell’Ufficio Immigrazione. Non c’è neanche un siriano e la maggioranza degli immigrati che arrivano sono uomini, un po’ strano visto che a rigor di logica in un flusso di profughi che fugge da una guerra ci si aspetterebbe di vedere soprattutto donne e bambini. Benvenuti a Macerata, il paese degli “extrasbarchi”, i sedicenti rifugiati politici pakistani che arrivano nella Civitas Mariae con il passaparola perché “la città è accogliente” e perché -riprendendo dalle dichiarazioni che rilasciano agli organi di stampa- ci sono dei perfetti mister x che gli parlano bene di Macerata nelle stazioni. Una città di frontiera dove il contrasto nei confronti dell’immigrazione clandestina e il diritto alla sicurezza dei cittadini sembrano essere andati in desuetudine, e dove le autorità preposte al controllo del territorio sembrano fare i controlli a tutti, tranne che agli immigrati. Vista la portata del fenomeno, non occorre essere scienziati dell’ordine pubblico per capire che servirebbero accertamenti mirati alle stazioni dei treni e degli autobus per individuare se ci sono dei “mecenati” che smaniano di redditizio multiculturalismo, capire finalmente se c’è un’organizzazione che li porta qua e che paradossalmente potrebbe anche speculare sulla loro pelle. Non ci sembra di chiedere la luna, ma il rispetto della legalità, considerata tra l’altro la minaccia sempre più concreta del terrorismo islamico e il recente arresto, da parte della Polfer, di tre siriani con passaporti falsi alla stazione di Ancona. Niente da fare, per ora sembra che in Questura e in Prefettura abbiano altro da fare. Del resto, quanto accaduto pochi mesi fa in corso Cavour, dove un nutrito gruppo di extracomunitari ha bloccato sfacciatamente il traffico e messo sotto scacco la città, è indice della totale impunità a cui sono stati abituati. Comunque se sul fronte dell’ordine pubblico si brancola nel buio, su quello politico c’è poco da scherzare. Se da parte dell’amministrazione qualcuno potrebbe spiegare che vengono a Macerata perché sono attratti dal clima culturale che si respira in giro o magari dal “meraviglioso” albero di Natale collocato in piazza della Libertà, all’opposizione non ci sembra di vedere nessuno realmente intenzionato a dare battaglia o più semplicemente a sollevare la questione in consiglio comunale. Insomma, siamo sempre più convinti di quello che sostenevamo in campagna elettorale, ovvero che centro-destra e centro-sinistra sono due facce della stessa medaglia. Forza Nuova, unica forza politica cittadina che sembra interessata al contrasto dell’immigrazione clandestina, continuerà a vigilare come una sentinella nelle strade fino a quando non si metterà la parola fine alla parola extrasbarchi.

10/12/2015 11:53
Il Park sì? "Un problema psichiatrico". Le ragioni del no spiegate in un convegno

Il Park sì? "Un problema psichiatrico". Le ragioni del no spiegate in un convegno

Nessuno, o quasi, a Macerata riesce a capire quale sia il vantaggio che la città e i cittadini trarranno dall’operazione di riscatto anticipato del parcheggio dei giardini Diaz, il Park sì, da parte del Comune.Ieri sera se n’è discusso all’Hotel Claudiani durante l’incontro organizzato dai gruppi consiliari di Forza Italia e Idea Macerata-Marche 2020. Presenti in sala anche rappresentanti della società civile, architetti, tecnici e forze politiche scettiche o contrarie alla posizione dell’amministrazione come Roberto Cherubini del gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle, Gabriele Mincio di “Città viva” e Bruno Mandrelli del Pd.L’unico ‘bastian contrario’ della serata, in linea con la posizione comunale, è stato il capogruppo dell’Udc Ivano Tacconi, che ritiene strategica la scelta del sindaco Carancini di acquisire la gestione del parcheggio. Secondo “l’unico rappresentante del sì” ridare in gestione in parcheggio al Comune potrebbe essere un modo per collegarlo a Via Mattei - La Pieve, una strada che in futuro potrebbe collegare il capoluogo all’autostrada, secondo un progetto dell’amministrazione Carancini datato 2013. L’idea affonda le radici nella Legge Corona del 1967 che obbligava a unire i capoluoghi con l’autostrada.L’operazione che il Comune vuole concludere con la società gestore del parcheggio, la Saba Spa, costerebbe alla collettività tra un milione e 600 mila euro e 2 milioni e 200 e consiste nel riscatto da parte del Comune della concessione del parcheggio del 1988 e che durerebbe fino al 2038. La gestione negli anni è stata sempre fallimentare con perdite che “nel 2013 sono arrivate a 196 milioni di euro”, spiega l’economista Giorgio Luzi. Numeri che si aggiungono ai 37 milioni di debiti che il Comune di Macerata oggi ha nelle proprie casse”, come ricorda il capogruppo in Comune di Fratelli d’Italia Paolo Renna.Il parcheggio dei giardini Diaz è notoriamente sottoutilizzato, tanto che negli anni la parte superiore che comprende la metà dei posti auto, 200, è stata chiusa dalla Saba per tagliare i costi.Perché le persone non parcheggiano nel Park sì? Secondo l’architetto Silvano Iommi il parcheggio “è espressione di un’architettura organica, ma anche frutto di un errore progettuale e sta costringendo la città a modellarsi alle sue esigenze e non viceversa”. Un altro architetto Vittorio Lanciani, ex candidato sindaco della città, aggiunge che il Park sì “non può essere il parcheggio del centro storico: è il più lontano dalla piazza e ha un accesso infelice”. Si tratta di un luogo abbandonato a se stesso, in cui “la Saba da anni non fa manutenzione - denuncia l’avvocato Andrea Marchiori, esponente di FI - e per questo già nel ’94 l’amministrazione comunale richiedeva consulenze per la revoca del contratto di concessione alla multinazionale per inadempimenti”.Una delle proposte negli anni in campo tra l’azienda Saba Spa e il Comune sarebbe sarebbe stata quella di dare in affitto il parcheggio per due anni all'amministrazione per 150 euro l’anno. Alla fine del biennio, che avrebbe permesso al Comune di fare un’attenta valutazione di perdite e guadagni, la proposta avrebbe previsto di acquistare la concessione, versando all’azienda la differenza oppure di riconsegnare la concessione nelle mani degli attuali gestori. Si tratta di una soluzione, più cautelativa per le casse del Comune, ma scartata dall’amministrazione.Tuttavia, qualcuno ha ventilato l’esistenza della possibilità per il Comune di revocare la concessione alla multinazionale spagnola per motivi di pubblico interesse senza pagarle alcun dazio, considerato che si tratta di una gestione in perdita. Anche di questa possibilità il Comune non ha mai parlato.Chi deve decidere su una questione che investe l’amministrazione come proprietaria del terreno, ma non più come gestore dell’area? Per alcuni a decidere deve essere l’organo più rappresentativo della città, il consiglio comunale, per altri no. “Quello dell’acquisto della concessione non è una risoluzione consensuale del contratto, che dovrebbe essere a costo zero -  spiega l’avvocato Marchiori - si tratta, invece, dell’acquisto di una ramo d’azienda. Un’operazione che non fa un ente pubblico e che non deve essere discussa in consiglio comunale”.La questione, rimasta per anni all’oscuro non solo della città, ma anche della politica locale, almeno a parole, è al centro del dibattito politico oramai da due anni, da quando il Sindaco dichiarò per la prima volta pubblicamente di essere interessato all’acquisizione della gestione del Park sì. Nessuno riesce a vedere la fine di un problema che il capogruppo di FI in Comune Riccardo Sacchi ha definito “psichiatrico”. Secondo Fabio Pistarelli, ex capogruppo in Comune di FI, questo è il sintomo della malattia di cui soffre Macerata, quella di “portare avanti i problemi senza mai risolverli”. Una soluzione ci sarebbe, ma nessuno ne parla. L’allusione viene dalle dichiarazioni di Deborah Pantana, ex candidata sindaco di Macerata e consigliera di FI in Comune. “Restiamo vigili - avverte - perché qualcuno sta facendo una nuova consulenza e potremmo essere sorpresi dalla nascita di una cooperativa che gestirà il Park sì”.Dunque, se l’operazione non è utile alle casse comunali e neppure ai cittadini, che da anni, non hanno mai utilizzato a pieno il parcheggio, tutto questo a chi giova? A detta dell’ex Presidente dell’azienda municipalizzata Erminio Copparo, sicuramente non gioverebbe all’APM (l’Azienda Pluristervizi di Macerata), che oggi gestisce gli altri parcheggi della città.Se la scelta Carancini dovesse portare i suoi frutti, con nuovi guadagni per il  Park sì, l’APM avrebbe un calo dei suoi introiti e quindi di quelli dello stesso Comune di Macerata. 

10/12/2015 11:26
Immigrati in Piazza della Libertà: "stanotte dormiremo qui"

Immigrati in Piazza della Libertà: "stanotte dormiremo qui"

Da questa mattina un gruppo di giovani immigrati, tutti provenienti dal Pakistan, staziona in Piazza della Libertà, proprio di fronte al Teatro Lauro Rossi. Non parlano italiano e sono visibilmente provati dal freddo e dalla fame. Abbiamo provato a scambiare due chiacchiere con uno di loro che, in un inglese stropicciato, ci ha raccontato: "da cinque giorni siamo senza un letto, e siamo costretti ad arrangiarci come capita. Abbiamo dormito per due notti sul ciglio di una strada adiacente ad uno spazio verde, poi in una chiesa e, la scorsa notte, ci siamo accampati all'Ufficio Immigrazione. Per la notte che verrà, purtroppo, non abbiamo un posto in cui dormire e credo proprio che saremo costretti a  rimanere qui. L'Ufficio Immigrazione, infatti, è pieno e non c'è spazio per noi". Gli immigrati hanno portato con sé borsoni pieni di indumenti e coperte, ma probabilmente non basterà uno strato in più di lana per riscaldarsi dal freddo tagliente delle notti dicembrine. 

09/12/2015 18:49
Macerata: vinti 5.000 euro con il gratta e vinci

Macerata: vinti 5.000 euro con il gratta e vinci

Vinti 5.000 euro nella tabaccheria edicola di Franco Cantarini, situata in Piagga della Torre, in pieno Centro Storico. Ignoto ancora il nome del fortunato vincitore, che proprio oggi ha ritirato il montepremi. La vincita, infatti, risale a qualche giorno fa ed è stata ottenuta grazie alla combinazione del gratta e vinci "Turista per sempre". Franco Cantarini Il biglietto vincente

09/12/2015 17:55
Banca Marche, Nicastro scrive ai clienti: "Si apre un nuovo capitolo"

Banca Marche, Nicastro scrive ai clienti: "Si apre un nuovo capitolo"

''Il sacrificio più grande è toccato ai possessori degli strumenti di investimento più rischiosi: le azioni e le 'obbligazioni subordinate'. Il nostro impegno su tutti i tavoli, territoriali e nazionali, è quello di contribuire a trovare soluzioni compatibili con la rigorosissima normativa europea'': sono alcuni dei passaggi di quanto Roberto Nicastro, presidente delle 4 'Good Bank' scrive in una lettera ai clienti pubblicata sui quotidiani dei territori di Nuova Banca Marche, CariFe, Banca Etruria, CariChieti. Noi, Nuova Banca delle Marche S.p.A. Questo il testo integrale. "Gentili clienti, vorremmo dirvi alcune cose… Prima di tutto noi ci siamo e siamo pronti a rinnovare il nostro sostegno con la consueta cordialità e professionalità. Noi siamo pronti a stare al vostro fianco quando avrete la necessità di finanziare i vostri progetti e condividere le vostre scelte finanziarie. Siamo nati come Nuova Banca delle Marche S.p.A. con decreto legge il 23 novembre 2015. Ci siamo trasformati in Good Bank ovvero la “banca buona” che ha assunto i diritti, le attività e le passività della vecchia banca. La soluzione adottata dalla Banca d’Italia e dal Governo ci assicura risanamento e continuità operativa. Nuova Banca delle Marche S.p.A. dispone di un patrimonio di oltre 1 miliardo di Euro e di un indice “Core Tier 1” superiore al 9% . Oggi siamo in grado di guardare al futuro con un rinforzato spirito di fiducia, con la determinazione a rinnovare il nostro ruolo di riferimento per le famiglie e la piccola e media impresa delle Marche e dei territori adiacenti. Sono stati tutelati i conti correnti, i depositi e le obbligazioni ordinarie della famiglie e delle imprese e, conseguentemente, anche tantissimi soggetti finanziati, mentre, purtroppo, il sacrificio più grande è toccato ai possessori degli strumenti di investimento più rischiosi: le azioni e le “obbligazioni subordinate”. Il nostro impegno su tutti i tavoli, territoriali e nazionali, è quello di contribuire a trovare soluzioni compatibili con la rigorosissima normativa europea. Vi ringraziamo per la fiducia che ci avete dimostrato in questo periodo, per essere nostri affezionati clienti ed esserci stati vicini in questo cruciale passaggio alla nuova gestione. Anche in un anno non semplice come questo, il numero dei clienti è rimasto stabile, a riprova di una relazione forte, intensa e duratura nel tempo. Ora si apre un nuovo capitolo: facciamo insieme questo cammino! La Nuova Banca delle Marche S.p.A. è al Vostro servizio".

09/12/2015 15:49
Gonfalone, sindaco e pullman di settempedani per il cardinale Menichelli

Gonfalone, sindaco e pullman di settempedani per il cardinale Menichelli

Ci saranno anche il Gonfalone e il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, accompagnati da una delegazione di settempedani che hanno organizzato un pullman per l’occasione, alla cerimonia di consegna del “Picchio d’Oro 2015” al cardinale Edoardo Menichelli nell’ambito della Giornata delle Marche in programma per domani giovedì 10 dicembre all’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona. Originario di Serripola di San Severino Marche, monsignor Menichelli - per i settempedani molto più fraternamente “don Edoardo” - ha frequentato gli studi medi e ginnasiali nell’allora seminario settempedano e quelli filosofici e teologici presso il pontificio seminario regionale “Pio XI” di Fano. A Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, ha conseguito la licenza in teologia pastorale. È stato ordinato sacerdote il 3 luglio 1965. Dopo l'ordinazione, fino al 1968, ha prestato la sua opera come vice parroco della parrocchia di S. Giuseppe e, contemporaneamente, ha avuto anche l'incarico di insegnante di religione. Dal 1968, e fino al 1991, ha lavorato presso il supremo tribunale della Segnatura Apostolica. In seguito, dal 1992 al 1994, è stato chiamato a collaborare presso la Congregazione per le Chiese Orientali come addetto di segreteria. Ha ricoperto anche l'incarico di segretario particolare dell'allora Prefetto, il cardinale Achille Silvestrini. Dal 1970 al 1994 ha prestato la sua opera nella pastorale come cooperatore presso la parrocchia romana dei SS. Cuori di Gesù e Maria, seguendo soprattutto la pastorale familiare. E’ stato assistente spirituale nella clinica Villa Mafalda per più di venti anni. E’ stato anche collaboratore del Consultorio familiare della facoltà di Medicina al Policlinico Gemelli dove, per alcuni anni, ha insegnato etica professionale nella scuola per infermieri professionali. Ha preso parte attiva al Sinodo della Diocesi di Roma. Il 10 giugno 1994 è stato nominato arcivescovo di Chieti-Vasto. L’8 gennaio 2004 è stato nominato arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo. Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, a gennaio è stato nominato cardinale da Papa Francesco. La sua città, San Severino Marche, lo scorso marzo gli ha dedicato una giornata d’accoglienza con la partecipazione di migliaia di fedeli.

09/12/2015 15:49
Camion perde il carico: traffico rallentato sul ponte di Piediripa

Camion perde il carico: traffico rallentato sul ponte di Piediripa

Si viaggia a senso unico alternato sul ponte di Piediripa dopo che, intorno alle 15 di questo pomeriggio, un camion che trasportava materiale per asfalto, ha perso praticamente tutto il carico disseminandolo lungo la strada e rendendo di fatto impraticabile il ponte al transito delle auto lungo la corsia dove è caduto il materiale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale per regolamentare il traffico.https://www.youtube.com/watch?v=vuC7PVlbVnQ (Foto Si.Sa.)

09/12/2015 15:42
Così vicino così lontano: al via il festival dedicato a Silvio Spaccesi

Così vicino così lontano: al via il festival dedicato a Silvio Spaccesi

Al via la tredicesima edizione del festival “Così vicino così lontano, Macer/azione Atto XIII”, organizzato dall'Anmic (Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili) con il contributo del Comune di Macerata e affidato alla direzione artistica dell'attore di cinema e teatro Marco Di Stefano e della danzatrice e coreografa di fama internazionale Tanya Khabarova. L'attore e doppiatore maceratese Silvio SpaccesiDopo la serata di apertura, a ingresso gratuito, di mercoledì 9 dedicata all'attore e doppiatore maceratese Silvio Spaccesi, alle ore 21 al cine teatro Don Bosco, con la proiezione della commedia musicale “Forza venite gente”, arriva a Macerata il regista, sceneggiatore e scrittore Silvano Agosti. Il regista Silvano AgostiGiovedì 10, dalle 15 alle 18, al cine teatro Don Bosco è in programma il seminario “Dall’impotenza alla creatività”. Il seminario è un percorso che tende a rendere visibili le gabbie nelle quali ogni essere umano è attualmente prigioniero. Tutti i partecipanti riceveranno in omaggio il DVD del film “Il pianeta azzurro”, definito dal critico Tullio Kezich: “un film che tutti gli italiani dovrebbero vedere per legge”.Alle 21, sempre al cine teatro Don Bosco, ci sarà la proiezione di alcune scene del film “Il fascino dell’impossibile”, ultima creatura cinematografica del regista Silvano Agosti. Il film affronta l’avventura poetica e tragica dei bambini disabili, tema particolarmente caro a questo regista. L'attore Simone RiccioniVenerdì 11, alle 21, al teatro Lauro Rossi, sarà il turno degli attori Vincenzo Di Bonaventura e Simone Riccioni. La serata si apre con lo spettacolo “Don Chisciotte” di Vincenzo Di Bonaventura, un esempio di attore dalla memoria prodigiosa, portatore sano di quella cultura teatrale in via di estinzione. A seguire, proiezione del cortometraggio “Eccomi” del regista Alessandro Valori e dell’attore Simone Riccioni. Il cortometraggio nasce dall’omonimo libro di Riccioni che ha l’obiettivo di raccontare la sua storia personale.Domenica 13 andrà in scena l'evento centrale del festival, il Teatro della Comunità, uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato dai cittadini. Il tema di quest’anno è la “resilienza”, ossia la forza delle persone di affrontare e superare un momento difficile e di riorganizzare positivamente la propria vita.Di Stefano si esibirà anche nel teatro nelle case portando azioni teatrali in locali e abitazioni. Il primo appuntamento è quello di venerdì 11 dicembre, alle 19, presso Il Pozzo e sarà accompagnato dal musicista Sebastiano Pagliuca.Il festival è organizzato con il sostegno di Consiglio regionale delle Marche, Banca Mediolanum, Carnevali Ascensori e il patrocinio della Provincia di Macerata, dell'Università degli Studi di Macerata, dell'Accademia di Belle Arti, delle associazioni Compagnie Teatrali Riuniti, I nuovi amici, Avulss, Il Glomere, Rotary Club Macerata, Inner Wheel Club Macerata, Soroptimist Club Macerata.

09/12/2015 10:56
Fusione dei Comuni, il Pd maceratese: la nostra provincia è indietro

Fusione dei Comuni, il Pd maceratese: la nostra provincia è indietro

Si riaccende, periodicamente, la discussione sulla fusione dei Comuni, una delle possibilità che le amministrazioni locali hanno, oltre alla modalità delle unioni, di accorpare servizi e funzioni per ridurre i costi e rendere il sistema locale più efficiente.Dopo le fusioni storiche avvenute in Emilia o in Toscana alcuni anni fa, nelle Marche due anni fa si sono fusi Colbordolo e Sant'Angelo in Lizzola, con il nome di Vallefoglia e nell'Anconetano Castel Colonna, Monterado e Ripe diventati Tre Castelli. In questi giorni si stanno concretizzando le fusioni tra i comuni di Urbino e Tavoleto e l'incorporazione di Mobaroccio con la più grande Pesaro. Nel frattempo, altre fusioni sono in discussione, soprattutto nella vallata del Metauro.Il Pd della provincia di Macerata sulla fusione dei Comuni ha le idee chiare: la provincia di Macerata è ancora indietro.“Mentre, anche i Presidenti delle Regioni dell'Italia di mezzo (Toscana, Marche, Umbria), guardando al futuro, iniziano a discutere su come accorpare e mettere in rete servizi e funzioni, - scrive il Pd locale in una nota - i Comuni della nostra Provincia, invece, risultano, come in molte altre occasioni, ancora una volta indietro”.Il processo di fusione di due o più comuni contigui è disciplinato dagli articoli 15 e 16 del TUEL (Testo Unico Enti Locali), con cui i Comuni possono usufruire di finanziamenti che consentono di avere maggiori risorse da destinare agli interventi nell’edilizia scolastica e alla manutenzione stradale, insieme a un alleggerimento del patto di stabilità.La scelta della fusione o dell’unione davvero permetterebbe di ridurre costi come quelli del personale e di altre spese che pesano su Comuni dalle casse sempre più povere? Gli oppositori del sistema della fusione ritengono che l’identità storica di paesi, anche piccoli, sia più importante di tagli di spese, spesso nemmeno così consistenti e risolutivi dei problemi locali.Dall’altro lato, il Pd maceratese, del fronte del sì alle fusioni, ricorda che “oltre alle risorse nazionali, i Comuni, attraverso una pianificazione strategica e non più improvvisata, potranno accedere con una maggiore probabilità di successo ai fondi europei”.Alcune settimane fa il Sindaco di Monte S. Giusto ha lanciato sulla stampa un appello ai Sindaci dei Comuni vicini, incontrando l’opposizione di primi cittadini di altri comuni contrari a questo processo.Privilegiare la storia o il risparmio economico, decidere nuovi confini o conservare quelli attuali unendo solo i servizi e le funzioni: questi gli interrogativi di primi cittadini che devono fare ogni giorno i conti con casse comunali sempre più vuote.

09/12/2015 10:47
Volley Potentino vince 3 a 1 Maury’s Italiana Assicurazioni

Volley Potentino vince 3 a 1 Maury’s Italiana Assicurazioni

E’ ufficiale: il Volley Potentino si è scrollato di dosso timori e incertezze. Dopo il successo convincente in quattro set di sabato scorso in casa con la Conad Reggio Emilia, oggi, nell’anticipo delle 16, valevole per l’ottavo turno di andata della Serie A2 UnipolSai, la squadra di Gianluca Graziosi si è ripetuta a Montefiascone con lo stesso risultato sul difficile campo della Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania. Un successo ancor più esaltante ottenuto in rimonta con grinta, determinazione e lucidità al cospetto di una squadra sorprendente che aveva interpretato al meglio questa prima parte del torneo con l’innesto dell’ex biancazzurro Federico Bonami, visibilmente emozionato alla vista degli ex compagni. I viterbesi si consolano con il titolo di best scorer del match per Mrdak, autore di 21 sigilli. I potentini proseguono la crescita a muro e in attacco incamerando 3 punti che consentono l’aggancio in classifica alla VBC Mondovì (12 punti), sconfitta in casa dal Club Italia nell’anticipo delle 12.Primo parziale controllato i maniera piuttosto agevole dai padroni di casa (25-18). Secondo set più accattivante con i due team protagonisti di un bel testa a testa fino alla volata finale che premia la maggior lucidità a rete di Potenza Picena (22-25). Il terzo set è un monologo biancazzurro con Tuscania che ha il merito di non arrendersi fino agli ultimi scambi (20-25). Nel quarto set i potentini prendono presto il largo (11-18) grazie a manovre convincenti e a una prova di carattere in grado richiamare alla memoria il carattere dello scorso anno. Bella rimonta della Maury’s che arriva fino al 21-23 per poi cedere 22-25 dopo due block perfetti di Quarta.

08/12/2015 18:43
In piazza a Macerata tra i mercatini di Natale: racconti dall’Italia della crisi

In piazza a Macerata tra i mercatini di Natale: racconti dall’Italia della crisi

C’è la musicista disoccupata che vende bambole da collezione e quadretti di dipinti; c’è il metronotte che fa del suo mercatino di piante grasse il suo “hobby”; poco più avanti la signora che fa del vino cotto il suo orgoglio e affianco a lei un uomo che da trentatré anni porta nelle piazze i prodotti tipici della zona. Infine, lui, mani segnate dall’agricoltura, dai suoi tre ettari di terreno in affitto in Molise, è arrivato fino a Macerata a cuocere castagne e pannocchie di granturco in un freddo giorno di festa. Nel primo giorno che inaugura le feste natalizie, l’8 dicembre, ambulanti da tutta Italia riempiono le piazze della penisola, anche delle Marche. Le loro storie, come quelle della piazza di Macerata, raccontano l’Italia dell’ennesimo anno di crisi, quella che, nonostante tutto va avanti o torna indietro. Ognuno di loro, infatti, fa il suo bilancio, cerca di esprimere con le proprie impressioni dati e cifre che nel 2015 sono al centro di continue polemiche: non c’è mai un’interpretazione unica dell’andamento dell’economia italiana. Angela Boerio, musicista disoccupata che vende bambole da collezione e che dice di aver fatto “qualsiasi cosa per vivere”, racconta un’Italia divisa a metà. “Ci sono persone che comprano l’oggetto che costa tanto perché ne restano colpite e possono permetterselo – spiega Angela – e poi c’è chi acquista solo cose commerciali e a bassissimo costo. Non esiste la via di mezzo”. Vivere di bambole e quadretti non è proprio facile soprattutto se, oltre alla scarsa propensione delle persone all’acquisto, si aggiungono i costi di viaggio, l’alloggio e la tassa per l’occupazione di suolo pubblico. “Ci sono città, non è il caso di Macerata – dice Angela – dove il prezzo chiesto per stare in piazza è inaccettabile”. Lo sa bene Enrico Criscuolo che di notte fa il vigilante e di giorno vende piante grasse in giro per i mercatini d’Italia. “Non si può pagare dieci euro di parcheggio per una sola giornata, come ho fatto io ieri – si sfoga Enrico – poi mettici 20 euro di viaggio e 24 di tassa per avere la bancarella in piazza. Alla fine della giornata non rimane niente”. In totale ieri Enrico ha pagato 54 euro, in meno di 24 ore, solo per poter vendere le sue piante grasse.Lui non ha dubbi: “Quest’anno la crisi si sente di più dell’anno scorso e tra quattro anni so cosa fare”. Arrivato il momento della pensione “me ne vado in Indonesia, lì con mille euro posso vivere bene, qui farei la fame”. Non va meglio a Gennaro Sallusti, anziano signore di Roccavivara, in provincia di Campobasso, venuto a Macerata a vendere castagne, pannocchie, cipolle e altri prodotti della sua terra in compagnia del figlio.Quest’uomo dalle mani consumate dalla terra, che negli anni ’70, come tanti italiani, emigrò in Germania per cercare fortuna, divide l’anno tra la campagna e la città. Coltiva i suoi tre ettari in affitto nei mesi del sole e poi d’inverno passa le sue giornate, non vicino al focolare, ma nel freddo delle piazze italiane. “Me la cavo – dice Gennaro – a fine giornata riesco a  guadagnare 30-40 euro”. Accanto a quest’Italia che arranca e che fa sacrifici ogni giorno, c’è anche un’altra che riesce ad andare avanti con meno disagi, ma pur con difficoltà. E’ quella del comparto agroalimentare, dei prodotti tipici e a chilometro zero. La signora Daniela Bruschini della Premiata cantina del vino cotto di Loro Piceno espone le sue delizie nello stand della Coldiretti. “Le persone conoscono il prodotto, sanno che è di qualità e hanno fiducia”. Per lei le vendite quest’anno “vanno bene”. L’agroalimentare della zona è cresciuto nell’ultimo anno, come in tutta Italia, del 20-25 per cento. “Tutto sommato l’alimentare va ancora, – aggiunge un altro commerciante, Raimondo Fuselli di Recanati – la qualità è apprezzata e le persone acquistano i nostri prodotti”.(Foto Si.Sa)  

08/12/2015 17:33
Downhill: anno di successi per il giovane tolentinate Monzoni

Downhill: anno di successi per il giovane tolentinate Monzoni

Dopo il titolo nazionale conquistato due estati fa, il 2015 è risultato essere l’anno della consacrazione definitiva dell’atleta tolentinate Federico Monzoni ai vertici nazionali ed europei, in forza allo Smile Bike di Potenza Picena, nell’affascinante e coinvolgente disciplina sportiva del downhill, la competizione che si svolge su percorsi molto ripidi e con passaggi tecnici su sassi e rocce e notevoli dislivelli.Oltre alla soddisfazione per i lusinghieri piazzamenti ottenuti nelle diverse gare della stagione agonistica appena terminata, il giovane tolentinate, classe 1999, ha coronato il sogno di aver preso parte seppure nel ruolo di apripista, con la maglia della Nazionale Italiana, nella gara di coppa del Mondo in Val di Sole svoltasi nello scorso mese di Agosto.“E’ stata certamente una stagione intensa ed emozionante per me  ricca di soddisfazioni sotto ogni punto di vista – afferma Federico – in cui ho avuto modo di potermi confrontare con i migliori atleti europei e mondiali di categoria. In svariate gare sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio, e tutto ciò sarà per me un punto di partenza e di stimolo per il conseguimento di ulteriori successi nel corso della futura stagione agonistica che sta già bussando alle porte”.Un 2016 che già si preannuncia ricco di novità: è previsto il passaggio di categoria da Allievi a Juniores e conseguente possibilità di gareggiare individualmente in gare a livello mondiale. Inoltre nei primi giorni di gennaio il giovane Monzoni parteciperà al raduno della Nazionale Italiana a Treia per uno stage con il Commissario Tecnico Roberto Vernassa. 

08/12/2015 14:27
L’Ordine di Malta di Macerata arriva a Roma per il Giubileo

L’Ordine di Malta di Macerata arriva a Roma per il Giubileo

Sono tre i cavalieri del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta (C.I.S.O.M) di Macerata che, questa mattina, hanno inaugurato, in occasione dell’inizio del Giubileo della Misericordia, i nuovi spazi dedicati al primo soccorso di pellegrini e visitatori. I cavalieri di Macerata, di questo storico ordine religioso cavalleresco legato alla Santa Sede, sono arrivati a Roma insieme ad altri 57 volontari del settore sanitario dell'Ordine di Malta per fornire assistenza ai pellegrini. Sono attivi da questa mattina alle ore 6 e rimarranno a disposizione fino alle 20.I volontari forniranno assistenza medica alle migliaia di pellegrini attesi a Roma durante tutto il corso dell’anno. I team di medici, infermieri e soccorritori saranno dislocati in piazza San Pietro e nelle altre quattro Basiliche romane: San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore, oltre che in Piazza di Spagna.I cavalieri di Malta di Macerata giunti in Piazza San Pietro hanno così dato inizio al Giubileo. Dal 12 dicembre in Piazza San Pietro ci saranno circa 3500 volontari dell’Ordine che parteciperanno all’evento nei prossimi 12 mesi e che provengono da molti paesi europei e non tra cui Germania, Austria, Irlanda, Svizzera, Francia, Malta, Albania, Belgio Olanda, Inghilterra, Cuba e Stati Uniti.Questa mattina i cavalieri dell’Ordine hanno partecipato ala posa della corona dei fiori in Piazza di Spagna. Alle ore 16 è previsto l’incontro tra il Papa e il Gran Maestro Fra’ Matthew Festing.  Palazzo Magistrale residenza di S.A.E. il Principe e Gran Maestro dell'Ordine di Malta   

08/12/2015 12:55
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