Politica

Sisma, la manovra a favore della ricostruzione: ecco le misure principali. Terzoni (M5S): "Dimostrata attenzione concreta"

Sisma, la manovra a favore della ricostruzione: ecco le misure principali. Terzoni (M5S): "Dimostrata attenzione concreta"

"È un nuovo e fondamentale provvedimento a favore dei cittadini che soffrono il dramma del post-sisma, con tante misure per facilitare la ricostruzione" commenta così Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera, il varo al Senato della manovra di bilancio che tra pochi giorni tornerà alla Camera per l'approvazione finale. Fra le tante misure introdotte, ricordiamo: -360 milioni di euro per tutto il 2019 per prorogare lo Stato di Emergenza; -proroga dei contratti dei 700 tecnici che si occupano della ricostruzione; -proroga al 1 Gennaio 2020 per la notifica delle cartelle di pagamento e riscossione; -proroga per il 2019 e il 2020 della Zona Franca Urbana, indispensabile per tutto il cratere appenninico; -proroga al primo Giugno 2019 della restituzione della "Busta paga pesante", con possibilità di estendere la rateizzazione da 60 a 120 rate; -nel settore della Sanità, la possibilità di estendere i contratti a tempo determinato aggiuntivi fatti nell'area dopo il 24 agosto del 2016.   "In un contesto difficile come quello della trattativa con Bruxelles, la nostra stella polare è sempre stata la ricerca dell'interesse dei cittadini, in particolare quelli che hanno visto la loro vita stravolta per il terremoto. Siamo abituati ad ottenere fatti concreti, spesso lavorando in silenzio fino al risultato. Ora, dopo i diversi provvedimenti favorevoli già varati per le aree del cratere dal Governo del Cambiamento, basti pensare al decreto "emergenze", sta arrivando un nuovo aiuto per i territori appenninici segno della costante attenzione della maggioranza per la ricostruzione" conclude la Terzoni.

23/12/2018 12:06
il senatore Andrea Cangini (F.I) riguardo alla manovra del governo: "Non c'è nulla per i terremotati"

il senatore Andrea Cangini (F.I) riguardo alla manovra del governo: "Non c'è nulla per i terremotati"

 "Speravo che dopo il passaggio, e la riscrittura, della manovra economica a Bruxelles, il governo avrebbe avuto la decenza di stanziare le risorse necessarie per dare finalmente finalmente sollievo alle popolazioni colpite dal terremoto di ormai due anni e mezzo fa. Mi sono illuso. Poco e niente c'era, poco e niente è rimasto. Tra l'altro, avevano promesso di ridurre del 40% le tasse ai terremotati del Centro Italia così come il governo Berlusconi fece con quelli de L'Aquila. Ennesima promessa non mantenuta". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Andrea Cangini, eletto nelle Marche.

22/12/2018 17:46
Sanità, Marconi-Micucci: "Anche a Macerata un ospedale di secondo livello"

Sanità, Marconi-Micucci: "Anche a Macerata un ospedale di secondo livello"

"Considerare l'ospedale unico della provincia di Macerata che si andra' a costruire come Dea (Dipartimento di emergenza-accettazione) di secondo livello". Nel giorno in cui i consiglieri regionali di maggioranza di Ancona presentano una mozione contro MarcheNord, che rischia di aprire una squarcio profondo nella maggioranza, i consiglieri di maggioranza di Macerata Francesco Micucci (Pd) e Luca Marconi (Udc-Popolari Marche) presentano un altro documento che richiama alla delibera 1623 del 2018 con cui l'azienda ospedaliera Pesaro-Fano e' stata riconosciuta di secondo livello. "La scelta di dotare il territorio pesarese di un presidio ospedaliero unico di secondo livello va plaudita poiche', nonostante la presenza dell'ospedale Torrette di Ancona a 80 chilometri di distanza, apre a maggiori servizi ed opportunita' di cura- spiegano i due consiglieri-. In questo quadro, considerando che per la provincia di Macerata si e' definita gia' da tempo la realizzazione di un nuovo ospedale unico che avra' una capienza simile a quello previsto a Pesaro e che la provincia di Macerata ha un numero di abitanti non molto dissimile da quello della provincia di Pesaro, riteniamo imprescindibile prevedere che anche il futuro ospedale unico di Macerata sia di secondo livello". I due consiglieri di maggioranza invitano anche il presidente della Conferenza dei sindaci della provincia di Macerata a convocare quanto prima l'assemblea dei primi cittadini per avallare la proposta e far adeguare il progetto a questa nuova possibilita'. "Seguendo l'esempio pesarese, volto ad aumentare e migliorare l'offerta dei servizi sanitari sul territorio, e' auspicabile che anche per il presidio unico della provincia di Macerata possa fare riferimento ad un'azienda ospedaliera, in modo da poter agevolare il riconoscimento di Dea di secondo livello- continuano-. Il tutto non in un'ottica di duplicazione di servizi e reparti ma di ottimizzazione e progresso degli stessi, avendo come sempre quale primo obiettivo la salute dei marchigiani, che potranno cosi' contare su un sistema sanitario pubblico sempre piu' completo, integrato, efficiente e di qualita" Fonte: Agenzia Dire   

21/12/2018 18:46
Il Consigliere Sandro Bisonni: "Stop all'affitto dei container, c'è un  rischio concreto"

Il Consigliere Sandro Bisonni: "Stop all'affitto dei container, c'è un rischio concreto"

Il Consigliere regionale Sandro Bisonni torna sul tema scottante del caro affitto container: ”durante il consiglio comunale aperto svoltosi lo scorso novembre a Tolentino, denunciai il rischio concreto che la Regione Marche blocchi i trasferimenti dei fondi destinati al pagamento degli affitti dei container e questo perché il riscatto, ossia l'acquisto, degli stessi rappresenta secondo la Regione la soluzione economicamente più vantaggiosa”. Sulla questione Bisonni ha pure depositato una interrogazione che presto dovrebbe trovare riscontro; il Consigliere ribadendo il pericolo continua:” resto stupito nel leggere dichiarazioni del Sindaco di Tolentino in cui si affermerebbe che il riscatto di tali container avverrebbe a spese del Comune; resto stupito perché questo è sbagliato in quanto il riscatto fatto dal Comune avverrebbe, come confermatomi dal dirigente della protezione civile regionale, con i fondi della protezione civile, ossia della Regione.” “Anche sui costi – prosegue Bisonni – si sta facendo confusione. Il Comune ha in affitto 299 moduli ma solo per 200 di questi la Regione ha lanciato  l'allarme. Il costo del riscatto di questi 200 moduli ammonta a 200.000 euro mentre il costo del loro affitto sarebbe per la Regione, salvo prova contraria, superiore. Quindi, secondo Bisonni, la posizione dell'Amministrazione comunale sarebbe ingiustificata. “In merito alle strane voci circolate – prosegue Bisonni – relativamente al CAS o ai pasti, sia chiaro che il passaggio da affitto a riscatto non ha nulla a che vedere con questi aspetti e che pertanto sia il CAS sia i pasti resterebbero nelle stesse attuali condizioni”. “Ora – conclude Bisonni – se la Regione dovesse interrompere i trasferimenti dei fondi destinati agli affitti dei container, il Comune di Tolentino si troverebbe in una situazione drammatica, una situazione che nessuno si augura, io per primo. Credo pertanto che sia doveroso per il Comune, nei confronti dei terremotati che in quei container vivono, trovare al più presto una soluzione, perché sottovalutare il problema potrebbe portare, a breve, ad uno scenario complicatissimo che nessuno vuole e che nessuno merita”.

21/12/2018 16:49
Bilancio di previsione regionale: approvati cinque emendamenti a firma Elena Leonardi (FDI)

Bilancio di previsione regionale: approvati cinque emendamenti a firma Elena Leonardi (FDI)

Nella seduta per l'approvazione del Bilancio Regionale 2019/2012 il capogruppo regionale Elena Leonardi ha presentato vari emendamenti da inserire tra le voci dei contributi straordinari destinati a progetti ed iniziative a finalità prevalentemente sociali ed educative. Sono pertanto stati approvati stanziamenti a progetti come quello a sostegno dell'iniziativa "Insieme fin dal primo momento" a tutela delle famiglie di quei bambini cui viene diagnosticata una grave cardiopatia prima ancora della loro nascita, quando sono nel grembo materno, portato avanti dalla Associazione Genitori dei Bambini Cardiopatici seguiti presso la Cardiochirurgia Pediatrica dell'Ospedale di Torrette. Da Vicepresidente della Commissione Sanità, la Leonardi, intende sempre trovare opportunità concrete a sostegno di chi si attiva e permette azioni benefiche in tema sanitario e sociale. Un altro segnale a vantaggio di chi educa sin dai primi anni a valori religiosi cattolici e di civiltà è andato a due associazioni: il Gruppo Scout di Porto Recanati e una Società Sportiva di Montelupone, per progetti sportivi o ludico-formativi destinati a bambini e ragazzi. Al Comune di Potenza Picena, l'emendamento della Leonardi, permetterà un contributo per la riqualificazione della piazza che sarà intitolata al Maggiore dei Carabinieri Paniconi, con relativo recupero anche della fontana presente nell'area cittadina. Infine, altro contributo arriverà alla Parrocchia San Giovanni Battista di Porto Recanati per il progetto a sostegno delle iniziative legate ai dopo scuola dei bimbi delle famiglie in difficoltà che frequentano la parrocchia medesima. Un piccolo, ma reputo significativo, regalo di Natale, conclude Leonardi, che va a chi si impegna quotidianamente per mantenere alti i valori dell'educazione, del rispetto e della tutela della salute umana.

21/12/2018 14:59
Proposta di Ceriscioli sulla ricostruzione post-sisma: "Abolire le gare pubbliche e affidare la ricostruzione diretta ai privati"

Proposta di Ceriscioli sulla ricostruzione post-sisma: "Abolire le gare pubbliche e affidare la ricostruzione diretta ai privati"

  Proposta importante del Governatore Luca Ceriscioli per accelerare la ricostruzione post-sisma che prosegue a rilento. In una recente intervista ha dichiarato che occorrebbe abolire le gare pubbliche per la ricostruzione leggera che hanno dei tempi lunghi, e procedere invece con l'affidamento diretto dei lavori ai privati. Al netto dei 30 progetti approvati a settimana, ci vorranno probilmente decenni per completare la ricostruzione nelle aree del cratere. Per questo motivo le soluzioni all'orizzonte sono essenzialmente 2: aumentare in maniera esponenziale i tecnici degli Uffici preposti ad istruire le pratiche sul territorio, o appunto cambiare le procedure. “Adesso i privati che devono ricostruire, per avere i finanziamenti pubblici, devono fare una gara tra tre ditte. Noi – prosegue il presidente della Regione – proporremo al Governo di abolirle e di sostituirle con un sistema di affidamento diretto dei lavori ed un tetto massimo di incarichi per i tecnici impegnati nei cantieri. ”  Mentre per discutere di questa proposta, che potrebbe costittuire una svolta per l'accelerazione delle tempistiche, si potrebbe tenere a brever un incontro con il premier Giuseppe Conte, Ceriscioli ha altresì dichiarato che la Regione Marche chiederà un risarcimento ai consorzi e alle ditte incaricate di montare e attrezzare le casette. Infatti le infiltrazioni di muffe e funghi vari che si sono formate su molte SAE, insieme ad altre problematiche di varia natura, hanno costituito per gli sfollati un'altra fonte di disagi, che non può essere sottaciuta, o lasciata correre.

21/12/2018 12:39
Popolo della famiglia Marche: “Chiudere per Natale i negozi di cannabis”

Popolo della famiglia Marche: “Chiudere per Natale i negozi di cannabis”

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma del Popolo della famiglia Marche.   “A Forlì perquisizioni a tappeto hanno dimostrato che si vende droga”Il Popolo della Famiglia delle Marche chiede la chiusura dei negozi di cannabis light per il periodo natalizio: “Riteniamo grave che sul nostro territorio nei giorni dedicati alla preparazione per il Santo Natale nonchèall’acquisto di doni come da tradizione, facciano affari d’oro esercizi commerciali che vendono cannabis seppure nella versione sedicente ‘light e legale’.   Una recentissima attività di perquisizioni a tappeto nei sedici negozi di cannabis light di Forlì e provincia ha dimostrato che in questi negozi si spacciava sostanza illegale arrivando al sequestro di infiorescenze per oltre 750mila euro di valore. Ringraziamo la Guardia di Finanza e le Forze dell’Ordine  per il loro infaticabile lavoro di controllo a tutela dei cittadini e le invitiamo a operare in questo senso anche sul nostro territorio, almeno ( ma non solo) per salvaguardare il senso della festa che tradizionalmente riguarda la famiglia e i bambini”.    Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia ha dichiarato: “Il Consiglio superiore di sanità ha segnalato al ministro della Salute la necessità di chiudere questi negozi perché la sostanza cosiddetta ‘legale’ che viene venduta potrebbe essere molto nociva soprattutto per i giovanissimi. Per tutta risposta il ministro Grillo ha licenziato l’intero Consiglio superiore di sanità.   "Noi chiediamo-ha continuato Adinolfi- di essere conseguenti all’allarme lanciato dal Css e all’attività meritoriamente svolta a Forlì. Quei negozi sono pericolosi -ha concluso Adinolfi- e poiché per Natale stanno vendendo tonnellate di materiale, per la salute pubblica come Popolo della Famiglia chiediamo di sospenderne l’attività almeno per tutta la durata delle feste natalizie, del Capodanno e dell’Epifania”. 

21/12/2018 09:22
Sandro Zaffiri sul bilancio di previsione regionale 2019/2021: "La Lega voterà contro"

Sandro Zaffiri sul bilancio di previsione regionale 2019/2021: "La Lega voterà contro"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Capogruppo della Lega Marche in Consiglio regionale Sandro Zaffiri sul bilancio di previsione 2019/2021:  "Manca circa un anno e mezzo alla fine di questa  decima legislatura regionale e questo è di fatto il penultimo Bilancio prima delle elezioni regionali del 2020. Al di là del comunicati trionfalistici dell’assessore Cesetti che parla di una  montagna di risorse per gli investimenti, è necessario guardare alla nuda e cruda verità di una Regione che arretra, non cresce neanche come PIL, una regione dove calano i disoccupati ma anche gli occupati (meno 17.000 rispetto all’anno precedente) sintomo di fenomeni non analizzati attentamente. Una regione con un terzo di Comuni sinistrati dal Sisma e migliaia di persone allo sbando per una ricostruzione lenta, farraginosa, burocratizzata  e anche alle prese con Casette consegnate da poco e già marcite. Con una Sanità mal gestita da elite con preferenze territoriali, Sanità regionale che la si descrive in equilibrio quando in realtà le popolazioni sono state private dei servizi,  le liste di attesa sono truccate e i cittadini che necessitano di visite specialistiche o se le pagano o si arrangiano. Una Regione che ha accumulato ritardi nella gestione di bandi, Istruttorie, Graduatorie, Assegnazioni di contributi, Esami di rendicontazioni e di Liquidazione di contributi e che ha rischiato e rischia di restituire i Fondi alla UE per incapacità di spesa. Una Regione che ha dimenticato totalmente oltre 75.000 micro e piccole imprese commerciali e dell’artigianato dei servizi che sono ormai un decennio che non ricevono un euro di aiuto. Una Regione che visita le Eccellenze Imprenditoriali delle Marche e poi lasciano sole aziende come la Filotei Lino Sas di Arquata del Tronto che deve andare in TV per farsi ascoltare denunciando il totale abbandono delle istituzioni. Una Regione che ha speso una montagna di quattrini per salvare un aeroporto in declino, che ha fatto diventare un Archivio l’Interporto e non ha nessun vero progetto infrastrutturale avendo archiviato nei fatti anche l’idea di Macroregione e quello della Regione ionico adriatica. Una Regione impoverita di imprese, che elemosina contributi al grande mondo del volontariato e del terzo settore, incapace di rilanciare gli Ambiti territoriali Socio Assistenziali che si reggono su figure precarie di assistenti sociali manti in trincea allo sbando. Una Regione che ad ogni classifica scende di posizione, che magari pubblica come un anno fa un bando tanto atteso per il Turismo e dopo un anno, con oltre 300 domande di contributo presentate da albergatori che si proponevano di investire nell’innovazione della propria struttura ricettiva, ancora non vede la luce e per il quale non basteranno i 10 milioni di euro di integrazione dello stanziamento per fare un intervento efficace a sostegno del Turismo delle Marche, come non basta il RisorgiMarche che dura il lampo di brevi apparizioni di volenterosi artisti. Questa Presidente Ceriscioli è la Regione Promessa? Lei aveva parlato di “Marche al centro dell’Italia che cambia”: l’Italia è cambiata ma le Marche dal centro sono scese di classifica ogni anno. “Un Sindaco Presidente” si era definito e lo è rimasto avendo in molte circostanze dimostrato di aver a cuore solo Pesaro. Prometteva di riconquistare la fiducia nei cittadini: provi ora, Presidente, a chiederlo ai marchigiani se hanno fiducia in lei! Aveva promesso di rinnovare la macchina organizzativa  e Le sono scappati  tanti Dirigenti insoddisfatti e abbiamo una struttura regionale  accartocciata nelle pratiche peraltro mal distribuite e con un numero di risorse inadeguate a gestirle. Aveva promesso lavoro ma l’unica cosa tangibile è l’aver stabilizzato 80 dipendenti precari dei centri per l’Impiego. Giurava di sbloccare gli investimenti per le strutture ospedaliere noi abbiamo ancora davanti gli occhi  il Nuovo Inrca che è ancora fermo al palo. Parlava di superamento delle Province ed invece le Provincie sono ancora ancora lì con un personale sballottato qua e là. Prometteva meno burocrazia e carta e più programmazione invece siamo ancora sommersi dalla carta e schiacciati da una burocrazia che in ogni decreto che produce deve citare 4 pagine di delibere e decreti di riferimento. Parlava di Marche unite nel cambiamento e lei, non solo non ha cambiato nulla, ma è riuscito a dividere in due anche politicamente il suo stesso partito. In questi tre anni e mezzo la Cultura, l’Internazionalizzazione, i Servizi Digitali, la Cooperazione sono scomparsi dai Radar. Lei parlava di premiare i Meriti: neanche l’ombra. Professava la Parità di genere e la proposta di Legge della sua Assessora Bora è ferma lì dal 2016, declamava la cittadinanza attiva, nuove politiche per la famiglia, la creazione di una comunità coesa e solidale: su tutto ZERO carbonella. Prometteva infine nuove politiche per l’immigrazione: quali sig. Presidente, quelle che si rifanno al modello Riace? Gli Sprar che si sono rivelati fonte di business per gli accoglieva? Lei Presidente Ceriscioli nel suo programma affermava che per “costruire il futuro delle Marche su basi solide, occorre aver chiaro da dove partire e con chi si intraprende il viaggio: Ecco, non avendo capito da dove è partito non sa più ora dove andare…….. Quanto al “con chi fare il viaggio” Lei ha preferito fare da solo. E noi, come molti marchigiani ormai siamo preoccupati di dove ci sta portando. Il Bilancio in esame ne è la riprova: noi oggi siamo chiamati ad approvare un Documento di Previsione che, come i precedenti, durante l’anno e prima dell’assestamento subirà decine e decine di variazioni per cui ciò che oggi viene detto domani già cambia e quindi noi preferiamo guardare ai Risultati e il risultato è che nel confronto tra le cose dette e quelle fatte non c’è in mezzo il mare ma un Oceano e non basta curare la comunicazione e l’apparenza perché i marchigiani sono un popolo concreto che misura le persone per quello che fanno e non per quello che dicono. E’ dunque proprio sulla base di queste considerazioni squisitamente politiche che il Gruppo della Lega voterà contro un Bilancio previsionale, molto ordinario, molto in continuità con i precedenti, ancora poco trasparente sotto il profilo del Contenzioso pendente, sui risultati delle Agevolazioni Irap per le neo imprese, sulla montagna di residui che si trascina. Avremmo tanto voluto proporre emendamenti, modifiche, integrazioni, miglioramenti ma, Sig. Presidente, l’idea delle Marche che la Lega ha è totalmente diversa da quella che Lei persegue".  

20/12/2018 19:13
Nuove norme sulle case popolari: le dichiarazioni del consigliere di Fratelli d'Italia Elena Leonardi

Nuove norme sulle case popolari: le dichiarazioni del consigliere di Fratelli d'Italia Elena Leonardi

Approvata in Consiglio Regionale la proposta di legge sul riordino delle politiche abitative regionali, una legge – esordisce la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi – che arriva a distanza di quasi tre anni dalla prima stesura a firma proprio della sottoscritta. La difficoltà di affrontare l'argomento per così lungo tempo è un evidente segnale di come la maggioranza regionale su certe tematiche sia ancora ideologicizzata. Nel discorso in aula il consigliere Elena Leonardi afferma che in questa legge votata oggi, ci sono punti condivisibili come gli investimenti per la messa in sicurezza e l'eliminazione di barriere architettoniche o, ancora, il principio del destinare prioritariamente, secondo le regole della sussidiarietà, le case popolari a chi risiede nel nostro territorio da più tempo. L'introduzione dei cinque anni di permanenza nel territorio marchigiano e il definire un punteggio aggiuntivo per chi risiede in un Comune, con punti in aumento per l'arco temporale che va dai dieci ai venti anni, sono finalmente un gesto concreto per i cittadini che da troppo tempo rimarcano diseguaglianze e disparità di trattamento rispetto all'ultimo che arriva vanno nella direzione dei principi che avevo auspicato nella mia proposta anche se potevano essere più incisivi in tal senso. La Leonardi ritiene positiva anche la tutela nei confronti delle morosità incolpevole, che, in un periodo di crisi come quello attuale, deve essere una considerazione da non sottovalutare come pure il dover definire una scadenza certa per la verifica periodica del mantenimento dei requisiti per poter usufruire delle medesime case popolari.   Diverse sono però anche le "note dolenti" della legge approvata, come quello di accentrare il potere nelle mani della Giunta, diminuendo il confronto democratico: lo vediamo con le modalità di nomina del Presidente dell'Ente Regionale Edilizia Residenziale Pubblica e addirittura, nella designazione del Segretario del medesimo ente. La Leonardi critica fortemente anche il fatto che la Giunta avrà il potere di definire i criteri per l'individuazione delle modalità di attestazione dei requisiti per avere le case popolari. Dubito fortemente – e l'ho anche ribadito presentando emendamenti migliorativi in tal senso - che la Giunta Regionale avrà il coraggio di inserire tra i parametri da valutare anche i patrimoni posseduti all'estero dai cittadini extracomunitari. Eppure – prosegue Leonardi – un discorso di vera equità sociale vorrebbe che le verifiche fossero fatte concretamente attraverso consolati ed ambasciate, laddove i paesi abbiano problemi concreti nel rilasciare documentazione efficace; saranno i comuni a valutare poi, con apposito punteggio, la situazione. Purtroppo – continua la Leonardi – troppi "furbetti" hanno usufruito di case popolari con, lo si è visto anche da indagini emerse negli anni, prioprietà all'estero non dichiarate. Non possiamo più permettere – secondo Leonardi – che ci sia una discriminazione fra chi da una parte ha proprietà in Italia e può (e deve) essere controllato e verificato e chi, dall'altra parte, come i cittadini extracomunitari, può solo presentare un'autocertificazione. È lo stesso Consiglio delle Autonomie Locali che lo mette nero su bianco ma che – conclude la Leonardi - la maggioranza regionale non ha adeguatamente recepito.

20/12/2018 16:44
L'assessore regionale Angelo Sciapichetti (PD): "Non si può rimanere senza elettricità per pochi centimetri di neve"

L'assessore regionale Angelo Sciapichetti (PD): "Non si può rimanere senza elettricità per pochi centimetri di neve"

 Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'assessore Sciapichetti in merito ai distacchi di energia dovuti alle nevicate di questi giorni. È davvero ingiustificabile il fatto che la nevicata dei giorni scorsi abbia procurato nuovi danneggiamenti alle linee elettriche nel territorio in diversi comuni del maceratese. La Regione Marche, congiuntamente ai Sindaci dei numerosi comuni interessati ha seguito sin dal primo momento l'evolversi della situazione e ha immediatamente provveduto a chiedere spiegazioni sull’accaduto ai vertici dell’ENEL dai quali ci aspettiamo una relazione dettagliata in merito. Non è ammissibile il fatto che pochi centimetri di neve possano verificare il distacco dell'energia elettrica per diverse ore. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con ENEL proprio per chiarire nel dettaglio le cause dei distacchi e capire cosa intende fare Enel per evitare ulteriori disagi a popolazioni già fortemente provate per il terremoto e per capire come accelerare le procedure di manutenzione e consolidamento delle linee. A seguito delle copiose nevicate del gennaio 2017, in cui si erano verificati guasti ingenti alle linee elettriche, su istanza della Regione è stato infatti approntato da ENEL un piano di rafforzamento e messa in sicurezza delle linee ancora in corso di realizzazione. È quanto mai necessario conoscere lo stato dell’arte di questi lavori affinché possano essere conclusi nel più breve tempo possibile, scongiurando ulteriori disagi conseguenti agli eventi meteorologici.  

20/12/2018 16:30
Manovra, Arrigoni e Pazzaglini: "Dal Governo 400 milioni ai comuni sotto i 20mila abitanti"

Manovra, Arrigoni e Pazzaglini: "Dal Governo 400 milioni ai comuni sotto i 20mila abitanti"

“In arrivo 400 milioni di euro di contributi che saranno suddivisi tra tutti i comuni italiani sotto i 20mila abitanti. Le risorse potranno essere investite per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e del patrimonio comunale, per nuove opere pubbliche o per la manutenzione straordinaria”. Lo comunicano il Senatore della Lega Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama, che in questi giorni sta seguendo i lavori della Commissione Bilancio, e il Senatore Giuliano Pazzaglini che esprimono grande soddisfazione per un provvedimento che ha lo scopo di far ripartire gli investimenti sui territori, con il solo vincolo per le amministrazioni locali di iniziare l’esecuzione dei lavori verso la metà del 2019. “Parliamo di cifre importanti per un bilancio comunale– continua Arrigoni – che vanno da 40.000 euro per i comuni con popolazione inferiore ai 2mila abitanti a 50.000 euro per quelli tra i 2mila e i 5mila, per arrivare fino ai 70.000 euro destinati a quelli tra 5mila e 10mila e 100.000 euro per gli enti tra i 10mila e i 20mila abitanti”.  “Dopo aver liberato, con il Decreto Milleproroghe, quasi 2 miliardi di euro per dare ai comuni la possibilità di utilizzare gli avanzi di amministrazione, la Legge di Bilancio mette quindi a disposizione nuovi fondi per gli investimenti da parte degli enti locali”, concludono i Senatori, rispettivamente Sindaco di Visso ed ex Sindaco di Calolziocorte, nel lecchese. “Il Governo dimostra ancora una volta di voler ascoltare la voce dei tanti eccellenti sindaci e amministratori che lavorano sui territori, e possiamo finalmente dire che è finita l’epoca dei tagli indiscriminati il cui peso è stato scaricato soprattutto sulle spalle dei piccoli e medi comuni italiani”.

20/12/2018 12:26
Montecassiano, approvato il bilancio di previsione per il 2019

Montecassiano, approvato il bilancio di previsione per il 2019

Nella seduta del consiglio comunale di martedì scorso l’amministrazione comunale di Montecassiano ha approvato il bilancio di previsione finanziario per il 2019 con 6,1 milioni di euro di investimenti in opere pubbliche. Le linee guida del bilancio confermano l'orientamento volto a mantenere inalterata la fiscalità, garantire qualità e quantità dei servizi pubblici, investire in scuola, formazione e cultura, curare costantemente la manutenzione del territorio, sostenere il sociale e le imprese e supportare l’attivismo delle associazioni locali.  Le tariffe Tari non hanno subito variazioni di rilievo, anzi. Dal confronto della spesa per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti con la media nazionale emerge che il Comune dovrebbe spendere per il servizio 990.000 euro, invece il servizio viene svolto in maniera capillare e con una percentuale di raccolta differenziata che supera l’80% ad un costo complessivo di 870.000 euro, con un risparmio rispetto ai costi standard di 220.000 euro. Il 2019, grazie ad una previdente attività di programmazione e progettazione, sarà un anno di grandi investimenti pubblici e di alcune nuove assunzioni di personale dopo anni di blocchi normativi e di uscite per mobilità o pensionamento. Le principali opere pubbliche in bilancio sono l’adeguamento sismico e la riqualificazione energetica della scuola di Sambucheto per 3,3 milioni di euro, il miglioramento sismico del Palazzo dei Priori per più di un milione di euro, interventi di manutenzione straordinaria delle strade per 200 mila euro, il primo stralcio della pista ciclabile per circa 300 mila euro, la manutenzione delle Porte castellane Diaz e Battisti (quale primo stralcio di altre manutenzioni delle mura castellane e di Porta S. Giovanni programmate per gli anni successivi) per circa 160 mila euro, un intervento conservativo alla scuola secondaria per circa 300 mila euro, la realizzazione di un campo polifunzionale a Sant’Egidio con un costo di 70 mila euro, la realizzazione di una bretella di collegamento tra via Marchetti e la strada cosiddetta “delle fontanelle” per 150 mila euro, la realizzazione di una piscina in project financing per circa 150 mila euro e di un nuovo parco urbano per 50 mila euro, oltre ad una lunga serie di interventi minori per ammontare di risorse investite.  Nel 2020 e nel 2021 gli altri investimenti più importanti previsti riguardano la riqualificazione della piazza Unità d’Italia, la realizzazione di un centro diurno per anziani, la riqualificazione dell’ex scuola di Vissani, il secondo stralcio della pista ciclabile, il completamento del cimitero, la ristrutturazione di Palazzo “Baroni” e altri interventi di riqualificazione delle strade. «Siamo molto soddisfatti – dichiarano il sindaco, Leonardo Catena, e l’assessore al Bilancio, Simone Fogante – di aver approvato il bilancio tra i primi Comuni non solo a livello provinciale e regionale. Questo ci consentirà di essere operativi sin dai primi giorni del nuovo anno e avviare le procedure di gara per gli importantissimi investimenti che si realizzeranno nel nostro territorio. Grazie alla efficace programmazione e alla collaborazione degli Uffici stiamo ottenendo risultati straordinari che sono sotto gli occhi di tutti. In cinque anni siamo riusciti a finanziare interventi per avere tutte le scuole nuove, più efficienti e più sicure, a realizzare due nuovi asili nido, un centro socio-educativo a Sambucheto, riqualificare il capannone comunale con la nuova sede della protezione civile, realizzare interventi di potenziamento e riqualificazione degli impianti sportivi, ampliare il cimitero, realizzare un Centro del riuso e una biblioteca comunale, riqualificare la chiesa di Sant’Egidio danneggiata dal sisma e riqualificare diverse piazze, strade, marciapiedi e parcheggi. Siamo riusciti a rendere realtà il turismo a Montecassiano e, insieme alle associazioni, a realizzare grandi eventi culturali e ricreativi. Con questo spirito e con questa passione ci impegniamo a continuare ad amministrare il Comune. Con l’occasione rivolgiamo i migliori auguri da parte dell’amministrazione comunale a tutta la cittadinanza».

20/12/2018 10:22
Castelraimondo, Arrigoni (Lega): "Tre malviventi albanesi catturati dai carabinieri. Un ringraziamento per la brillante operazione"

Castelraimondo, Arrigoni (Lega): "Tre malviventi albanesi catturati dai carabinieri. Un ringraziamento per la brillante operazione"

“Grazie ad una brillante operazione dei Carabinieri della Compagnia di Camerino nella giornata di ieri sono stati assicurati alla giustizia tre ricercati di nazionalità albanese, sospettati di essere gli autori di numerosi furti nel maceratese”. Lo riporta il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e Responsabile della Lega nelle Marche.  “Per conto delle istituzioni e anche a nome del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, desidero esprimere al Capitano della Compagnia di Camerino Roberto Cara e ai suoi  uomini il mio più sincero ringraziamento e complimentarmi per la brillante operazione che è stata portata a termine”. “Soltanto la grande tenacia di questi uomini in divisa, che non hanno esitato ad inseguire i malviventi a piedi nella neve, ha permesso di catturare tre individui indubbiamente pericolosi e che avrebbero messo a segno altri furti”, continua Arrigoni. “Ancora una volta l’Arma dei Carabinieri ha lavorato efficacemente per garantire la sicurezza di tutti noi. A loro, dunque, non posso che ribadire i miei sentimenti di stima e ammirazione, e l’impegno da parte della Lega di dare opportuno compimento, anche nel territorio marchigiano, alle politiche volute dal Ministro Matteo Salvini ed in particolare alla necessaria, concreta, vicinanza al servizio delle nostre Forze dell’Ordine”.

20/12/2018 09:43
Jessica Marcozzi (FI): "La giunta Ceriscioli sempre più distaccata dalla realtà"

Jessica Marcozzi (FI): "La giunta Ceriscioli sempre più distaccata dalla realtà"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del capogruppo regionale di Forza Italia Jessica Marcozzi: "Siamo all'assurdo. La situazione è seria, grave. L'amministrazione regionale, infatti, si fa bella per aver destinato ben 3,2 milioni di euro di fondi europei destinati all'area sisma per il recupero della chiesa di San Giovanni a Macerata. Ormai sono lampanti l'alienazione politica e il totale distacco dalla realtà della giunta Ceriscioli. A due anni dal sisma, con una ricostruzione che è ancora un'utopia, con nostri concittadini ancora sfollati, in soluzioni abitative dalle mille lacune, con borghi ridotti a un ammasso di macerie (tra l'altro ancora da rimuovere), con aziende sul lastrico e infrastrutture che fanno delle nostre Marche una regione al palo, e con, alle porte, un nuovo inverno al gelo, pensano a destinare 3,2 mln alla chiesa di una città che di certo non è tra le più colpite dal sisma. Ma sanno in che condizioni sono ridotti centri come Camerino o Ussita, solo per menzionarne due? Sento parlare di spazi per la collettività. Certo, importanti, come lo sono le nostre università e le nostre chiese. Ma a distanza di due anni dal terremoto ai nostri conterranei servono in primis tetti sicuri e sostegno alle aziende e al lavoro. Altrimenti quei centri aggregativi non serviranno più a nessuno".

19/12/2018 12:03
Civitanova, tradizionale scambio di auguri natalizi tra il sindaco Ciarapica e la sua giunta

Civitanova, tradizionale scambio di auguri natalizi tra il sindaco Ciarapica e la sua giunta

Secondo Natale a Palazzo Sforza per il sindaco Fabrizio Ciarapica e la sua Giunta. Gli amministratori hanno condiviso questa mattina, come tradizione, nella sala del Consiglio comunale, lo scambio di auguri in occasione delle festività natalizie con dirigenti, funzionari e dipendenti comunali. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, alcuni consiglieri comunali ed dirigenti oggi in pensione.   “Lavorando con voi tutti i giorni – ha detto il Sindaco rivolgendosi ai dipendenti – mi sono reso conto di quanto impegno vi  chiediamo e di quanto ciascuno di voi sia importante in questo grande ingranaggio che è la macchina comunale. È molto difficile fare scelte giuste, errori ne abbiamo fatti, ma abbiamo anche risolto alcune questioni ferme da anni da un punto di vista sindacale. Grazie alle diverse parti in gioco abbiamo sbloccato il pagamento del salario accessorio di tre anni ed è stata raggiunta l’intesa sul nuovo contratto decentrato in tempi brevissimi (Civitanova è stato tra i primi comuni delle Marche a sottoscriverlo). Siamo riusciti ad erogare in un anno circa 200 mila euro di risorse destinate alle politiche di sviluppo del personale (produttività 2015-2017). A questo proposito non posso che esprimere il mio ringraziamento alle RSU e al presidente della delegazione trattante il segretario generale del Comune Sergio Morosi. Tutto ciò, al di là del valore economico rappresenta una forma di rispetto per chi lavora e mette il suo impegno a servizio dei cittadini”.   Il sindaco Ciarapica, ringraziando il personale per il lavoro svolto, ha poi sottolineato la difficoltà di gestire non solo la burocrazia ma anche i rapporti con l’utenza con le poche risorse umane rimaste (la pianta organica è carente da anni) e la mancata valorizzazione economica a chi merita.   “Sono orgoglioso di rappresentare Civitanova e spero che anche voi lo siate. Il nostro Comune è molto apprezzato in Provincia e Regione non solo per la qualità dei servizi, ma anche per la celerità lavorativa dei dipendenti. Ci impegneremo nel 2019 ad avviare seri progetti di formazione per la specializzazione e la crescita professionale, il miglioramento dei luoghi di lavoro, la valorizzazione della professionalità con l’istituto della posizione organizzativa, che equivale a responsabilità ed incentivi economici. Mi impegno a valutare le progressioni economiche orizzontali, istituto molto importante perché riconosce al personale quella professionalità che è stata negata negli ultimi anni. La politica chiede sempre molto ai dipendenti comunali, io vi chiedo di aiutarci in questo percorso amministrativo, di criticarci quando è giusto, ma di essere sempre un’unica squadra e remare sempre nella stessa direzione. Buone feste!”.   Dopo il Sindaco ha preso la parola l’assessore al Personale Roberta Belletti, che lo scorso anno a Natale non era ancora nella squadra di Ciarapica (l’assessore al Personale era Enrico Giardini, poi sostituito per ottemperare agli obblighi di legge sulle quote rosa ndr).   “Vi voglio ringraziare perché svolgete un compito davvero importante – ha detto Belletti – che è quello di garantire i servizi ai cittadini ed assisterli nelle varie pratiche. Ci sono tante difficoltà da affrontare, ma quando queste difficoltà vengono superate vuol dire che la strada che si sta percorrendo è quella giusta e che occorre proseguire verso quella direzione. L’augurio che vi rivolgo è che ciascuno di voi possa emergere con le sue capacità e trovare negli anni di servizio le giuste gratificazioni personali ed economiche. Buon Natale e Buon anno a voi e alle vostre famiglie”. Il brindisi con buffet finale è stato offerto da sindaco, assessori, presidente Morresi e segretario comunale Sergio Morosi.

18/12/2018 17:30
Una piazza per Emanuela Loi: il consiglio regionale approva la mozione promossa da Elena Leonardi (FDI)

Una piazza per Emanuela Loi: il consiglio regionale approva la mozione promossa da Elena Leonardi (FDI)

Approvata all'unanimità in Consiglio Regionale una risoluzione proposta dal capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi in onore alla memoria di Emanuela Loi, l'unica donna che faceva parte della scorta del Giudice Paolo Borsellino e che rimase uccisa assieme ad altri colleghi nella strage del 19 luglio 1992. Quella della lotta alla mafia deve essere – esordisce la Leonardi – un argomento che deve unire tutte le forze politiche ed il voto odierno ne è stata la dimostrazione. L'atto della consigliera di Fratelli d'Italia è stato proposto in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, promossa dall'Assemblea Legislativa delle Marche, nella quale la Leonardi, nel suo discorso ha ricordato come dopo i tragici fatti di Corinaldo sia indispensabile fare una riflessione su come le generazioni attuali necessitano di attenzioni e consapevolezza nel processo educativo per la formazione di modelli positivi come è stato, simbolicamente, il sacrificio dell'agente Emanuela Loi nella lotta alla mafia. La Leonardi ha dedicato gran parte del suo intervento alle nuove generazioni, rivolgendosi anche ai ragazzi presenti in Aula che ascoltavano gli interventi dei consiglieri regionali, interrogandosi sui modelli culturali che oggi vengono offerti ai giovani, Ho letto i testi di  alcune canzoni – prosegue Elena Leonardi - sia di chi si doveva esibire nella tragica a Corinaldo sia di altri esponenti del cosiddetto “trap” che offrono un modello di donna che dire di “facili costumi”, è dire poco. Ragazze viste come oggetti sessuali - e per questo anche poco velatamente definite in modo svilente - lanciano a mio avviso – prosegue Leonardi - un messaggio allarmante. E allora, ripensando a ciò che è successo – prosegue la rappresentante del partito della Meloni - mi sono chiesta: ma le canzoni sono solo canzoni oppure anche in quelle parole in cui si i ragazzi si immedesimano e nelle quali cercano le risposte ai dubbi e alle domande delle loro giovani età, si formano le loro coscienze e si costruiscono gli uomini e le donne di domani? Un'occasione come quella odierna che ha portato la Leonardi a ricordare Pamela Mastropietro e Desirèe Mariottini: due adolescenti le cui fragilità invece di ricevere l'aiuto di cui avevano bisogno hanno trovato la strada dell'abuso e della morte. Sono stata sul luogo dove è stato ritrovato il corpo di Pamela e vi assicuro che immaginare quelle due valige e la violenza usata sul corpo di quella ragazzina è qualcosa che fa star male. L'intitolazione di un luogo della Regione Marche ad Emanuela Loi sarà – conclude la Leonardi – da stimolo affinché tutti i comuni marchigiani, come approvato nella risoluzione, seguano l'esempio votato oggi e il ricordo di quel sacrificio sia da insegnamento alle nuove generazioni dell'importanza della lotta alla mafia.

18/12/2018 14:59
La risposta del Comitato dei terremotati alla lettera del vicepremier Salvini

La risposta del Comitato dei terremotati alla lettera del vicepremier Salvini

Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, l'altro giorno, ha scritto una lettera al Corriere dell'Umbria, rivolta alle popolazioni terremotate del centro Italia: "Non ho smesso di pensare alle vostre terre meravigliose". "Dopo la campagna elettorale - scrive Salvini presentando i provvedimenti messi in atto dal governo - non ho smesso di girare le città e le piazze. E non ho smesso di pensare alle vostre terre meravigliose", rivendicando la scelta di Piero Farabollini come commissario alla ricostruzione, "A differenza di quanto fatto dai Governi precedenti che hanno sempre scelto politici". A stretto giro di posta è arrivata anche la risposta da parte del Comitato dei terremotati, affidata al quotidiano umbro e riportata nel pomeriggio di ieri nella pagina social "Terremoto centro Italia". "Salvini diciamo come stanno le cose!", titola il post su Facebook, che continua con un elenco delle promesse fatte prima delle elezioni e non ancora mantenute. "Quanto fatto non basta - scrivono i terremotati - e soprattutto non vediamo alcuna impostazione tesa a: 1- Modificare lo stato delle cose; 2- Recuperare i 12 mila posti di lavoro; 3- Dividere il cratere in base ai danni subiti; 4- Velocizzare le procedure della ricostruzione". "Come sempre attendiamo i fatti - conclude laconico il messaggio -, ma se ciò che hanno prodotto è stato il decreto Genova, l'esclusione dei terremotati dall'Isee e la nomina di Farabollini, siamo messi malissimo".  

18/12/2018 10:38
Migranti, Ricci attacca il decreto sicurezza: "Sarebbe più giusto chiamarlo decreto insicurezza"

Migranti, Ricci attacca il decreto sicurezza: "Sarebbe più giusto chiamarlo decreto insicurezza"

Il presidente di Legautonomie e sindaco di Pesaro Matteo Ricci attacca il decreto sicurezza: "in verità sarebbe più giusto chiamarlo decreto insicurezza. Da Salvini solo propaganda. Nei prossimi giorni avremo centinaia di richiedenti asilo in giro per le città. Questi sono gli effetti. Come al solito la realtà dovranno gestirla i sindaci e i Comuni". Il presidente di Legautonomie si riferisce in particolare al caos post legge nelle strutture di accoglienza dopo la cancellazione della protezione umanitaria. Ricci ha ricevuto una lettera da un centro di Pesaro (Labirinto, ndr): "ci informa che da lunedì usciranno 41 persone. Tagliati fuori di punto in bianco dallo Sprar. Non si sa dove andranno a dormire. Non si sa di cosa vivranno. Di sicuro non saranno espulsi né rimpatriati, come aveva annunciato Salvini. Ci si lamenta degli assembramenti al Miralfiore e di quelli al Monumento alla Resistenza. Ma con questa politica - aggiunge Ricci - invece di migliorare le cose, rischiamo solo di peggiorarle". (Fonte Ansa)

16/12/2018 09:51
Rachele Silvestri: "Ascoli si riappropri dei reperti della necropoli Longobarda di Castel Trosino"

Rachele Silvestri: "Ascoli si riappropri dei reperti della necropoli Longobarda di Castel Trosino"

“Ho presentato un'Interrogazione indirizzata al Ministro per i Beni e le Attività Culturali in cui chiedo di riportare ad Ascoli Piceno i reperti ritrovati nella necropoli Longobarda di Castel Trosino, sita proprio nel comune di Ascoli Piceno, e venuta alla luce nell'aprile del 1893. Ho chiesto al Ministro quali siano le ragioni che giustifichino la permanenza di questi reperti nel MAME, Museo Nazionale dell’Alto Medio Evo di Roma, se sia possibile restituirli al territorio Piceno e se possano le Istituzioni sovraordinate farsi carico almeno dei costi di allestimento ”, così l’Onorevole Rachele Silvestri. Tanto più che il Comune di Ascoli Piceno e il territorio di cui è capoluogo di Provincia risultano inseriti, per più della metà del territorio provinciale, negli allegati 1, 2 e 2-bis del DL 189/2016 ovvero tra i Comuni colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016. “In questi reperti c’è la storia e la cultura Picena. Quel tesoro appartiene al luogo d’origine, fa parte della sua identità e può contribuire a divenire volano di uno sviluppo culturale e turistico e quindi economico di un territorio fortemente colpito dagli eventi sismici e che sta vivendo, oltre ad una crisi economica, anche un significativo spopolamento, soprattutto nelle frazioni e nei Comuni collinari e montani dell’entroterra Piceno. Non può non essere riconsegnata al suo territorio una simile ricchezza culturale e una possibilità così significativa per il rilancio del turismo e dell'economia”, continua Silvestri. Si tratta di un complesso archeologico di notevole importanza storica ed artistica poiché è una delle più importanti necropoli longobarde scoperte in Italia. Un patrimonio di circa trecento fastose tombe che purtroppo però, appena rinvenuto, fu immediatamente portato a Roma per essere messo a disposizione di esperti e studiosi. Nel 1967, i corredi di Castel Trosino entrarono a far parte della collezione del neocostituito MAME. Nel corso degli ultimi decenni sono state tante le richieste dei Sindaci e dei Consiglieri Comunali ascolani, unite alle proteste di sindacati, associazioni e semplici cittadini di Ascoli e del Piceno, per far sì che tali reperti tornassero ad Ascoli Piceno e al suo territorio. “La collocazione dei reperti di Castel Trosino in una cornice museale lontana dal sito di origine è considerata da sempre, anche dai non Piceni, quanto meno non appropriata”, conclude la deputata. Credit foto: profilo Facebook Rachele Silvestri 

15/12/2018 11:28
Monte San Giusto, Salvatori all'attacco: "Ecco tutti gli errori dell'amministrazione Gentili"

Monte San Giusto, Salvatori all'attacco: "Ecco tutti gli errori dell'amministrazione Gentili"

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata da parte del consigliere di minoranza Andrea Salvatori del comune di Monte San Giusto: Una canzone napoletana recitava: “chi ha avuto, ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scurdammoce 'o ppassato”.  Ebbene sì, è proprio questo quello che pensa il primo cittadino.  Dopo aver lavorato in maniera approssimativa sugli asfalti si è messo davanti al suo smartphone a ricordare qualche piccola opera fatta e se qualcuno gli evidenzia qualcosa rimasto indietro, non esita nemmeno un attimo ad azionare i polpastrelli esclamando "Sì lo faccio!”.  Del resto il momento è quello giusto. Nel frattempo gli diamo una mano a ricordare il suo percorso.  n 1: nelle prime battute dell’amministrazione Gentili non possiamo dimenticare che stava autorizzando un mega impianto, da lui definito fiore all’occhiello, di 30000 tonnellate annue all’ingresso del paese, come se fosse una scritta "Welcome to Monte San Giusto".  Oggi ancora in attesa di giudizio da parte del consiglio di Stato.  n 2: a discapito dei sangiustesi, attraverso una transazione di 10 mila euro di denaro pubblico, è stata messa una pietra sopra ad una causa per mobbing, nonostante per ben due volte fosse stata giudicata a favore dell’ente.  n 3: prima dell’avvio dei lavori allo stadio comunale i fruitori hanno dovuto subire due anni di incertezze su come si volesse modificare la convenzione e altri due anni di utilizzo della struttura nei container.  Un ricorso al TAR delle Marche PERSO per non essere tornati a bando e ora l' attesa della pronuncia del consiglio di stato.  Mentre aspettiamo il conteggio degli avvocati ci congratuliamo per  l' ottimo risultato raggiunto da chi prometteva di evitare cause devastanti per il comune.  n 4: le manovre oscure nel palazzo di vetro hanno fatto si che venissero erogati 8 mila euro di compensi non dovuti alla cooperativa per la sostituzione delle educatrici dell’asilo nido.  (Siamo in attesa della risposta alla segnalazione dell A.N.A.C.fatta dalla minoranza).   n 5: i tanti disservizi con il trasporto scolastico da parte dell’azienda Fratarcangeli e il mancato pagamento degli stipendi ai suoi dipendenti hanno lasciato un segno indelebile. Oggi gli scuolabus obsoleti della ditta S.A.P sono sotto gli occhi di tutti e quindi non serve aggiungere altro.  n 6: l' esclusione dalla zona rossa del cratere ha determinato una paralisi del nostro paese con chiusura delle chiese, la casa di riposo  ferma con le quattro frecce e con il calo delle rette. (Nessuna lista d’attesa per far fronte a questa mancanza). 9 milioni di euro annunciati dal sindaco e pure questi spariti dai suoi radar.  n 7: aumento al massimo di tutte le imposte (Tari, tasi, imu) senza garantire servizi.   n 8: tolte le deleghe all’ assessore Federica Trigoglio per fare spazio a qualcuno molto vicino al suo PD.  Insomma, in quasi cinque anni, da una giunta giovane e piena di buoni propositi  come quella che fu presentata da Gentili nel 2014, ci saremo aspettati qualcosa di diverso e invece ha confezionato una serie di manovre oscure e poche le cose realizzate. L'auspicio era un vero e proprio “cambio di verso” del nostro paese invece, purtroppo, lo troviamo spento e senza prospettive. A voi le conclusioni!

15/12/2018 10:56
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