Politica

Lettera a Babbo Natale: “Dimissioni del sindaco e della giunta”

Lettera a Babbo Natale: “Dimissioni del sindaco e della giunta”

Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo "Macerata ai Maceratesi" Caro Babbo Natale, Visto che la nostra amministrazione non sta facendo niente per trattenere l’Università, ovvero l’ultima attrattiva rimasta ai giovani che vengono nel capoluogo. Considerato che gli accattoni abusivi non si accontentano più di chiedere denaro di fronte ai supermercati, ma sono arrivati perfino in piazza della Libertà davanti alla Prefettura e alla Facoltà di Giurisprudenza. Riscontrato il dissesto del manto stradale della maggior parte delle vie cittadine, ormai sotto gli occhi di tutti. Calcolando che sempre più negozi stanno chiudendo in zone centrali della città, con ripercussioni negative sia sul commercio sia sulla cittadinanza maceratese, quest’anno per Natale ti chiediamo le dimissioni del Sindaco e dell’intera giunta comunale, con la speranza che per il futuro Macerata sia amministrata da persone nuove, non riconducibili alla vecchia politica, per intenderci non da polverosi politici riciclati a caccia dell’ennesima poltrona, sempre pronti a saltare sul carro dei vincitori. Speriamo che nell’era del politicamente corretto questo nostro riferimento a una festività cristiana non venga ritenuto fascista, omofobo, qualunquista o tradizionalista ma come un invito al buonsenso e al rispetto della nostra città. Macerata ai Maceratesi Fb Macerata ai Maceratesi

14/12/2018 11:20
Ospedale Unico a Civitanova, Finconi (Pd): "Il sindaco continua a far finta di non capire"

Ospedale Unico a Civitanova, Finconi (Pd): "Il sindaco continua a far finta di non capire"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Segretario del Pd Guido Frinconi.  Sull'ospedale unico, il sindaco Ciarapica o fa finta di non capire o non ci arriva proprio. Sono 10 mesi che gli diciamo di richiedere ufficialmente la convocazione della Conferenza dei Sindaci insieme ai colleghi della montagna, il cui coinvolgimento è necessario per far modificare i criteri che hanno portato alla scelta (purtroppo avallata anche da lui) del sito della Pieve di Macerata.  Era marzo 2018 quando il Presidente della Regione disse chiaramente in consiglio comunale a Civitanova che se la conferenza dei sindaci, che aveva deciso all’unanimità la Pieve, avesse indicato un altro sito alla Regione sarebbe andato bene.  Ciarapica invece insiste nella polemica con la Regione e cerca il confronto con i sindaci della sola costa che in provincia rappresentano la minoranza e non lavora a una alleanza con i sindaci della montagna che, avendo avuto la garanzia della permanenza di Camerino, hanno tutto l’interesse nel togliere il territorio della zona montana rispetto alla scelta dell’ospedale della collina e della costa.  Fu il sindaco di Macerata a fare la proposta di includere il territorio montano e di conseguenza fu inevitabile che la scelta ricadesse sulla Pieve. Scelta accolta con favore da Ciarapica che definì quello "un giorno felice per Civitanova”. Oggi continua a perdere occasioni irripetibili come quella del terreno inquinato. Ora dalla stampa apprendiamo dello spostamento deciso dal consiglio comunale di Macerata, come se Macerata potesse fare e disfare come vuole rispetto a tutto il resto. Speriamo anche che il sindaco di Camerino capisca che se non scorpora il territorio della montagna, quando verrà realizzato l’ospedale unico anche Camerino sarà assorbito in quel bacino. Ciarapica in tutto questo naviga a vista e tralascia di perseguire un obiettivo importantissimo, come quello di ubicare l’ospedale nella zona meglio servita e più accessibile come Montecosaro dove il terreno è di proprietà dell'Asur e non deve essere acquistato a differenza di quello della Pieve, garantendo un intervento meno costoso e sicuramente più veloce.

12/12/2018 17:16
La capogruppo di "Fratelli d'Italia" Elena Leonardi interviene sul contributo "una tantum" per i terremotati

La capogruppo di "Fratelli d'Italia" Elena Leonardi interviene sul contributo "una tantum" per i terremotati

Discussa oggi in Consiglio Regionale l’interrogazione della capogruppo di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, sulla vicenda del cosiddetto “una tantum” concesso ai terremotati e richiesto indietro a distanza di due anni a diversi soggetti. La vicenda emblematica che aveva dato origine all'atto regionale nasceva dalle dichiarazioni di una commerciante terremotata la quale, in assenza degli attestati di pagamento alla previdenza si è vista richiedere indietro i 5000 euro che dovevano alleviare il disagio della perdita di lavoro. Nell’interrogazione la Leonardi ha riportato i casi di diversi professionisti che, pur essendo tra i più colpiti dalla crisi sismica e che non hanno l’obbligo di iscrizione alla previdenza hanno avuto le loro istanze rigettate solo ad istruttoria finita. L’interrogazione che avevo formulato – esordisce Leonardi – intendeva conoscere il numero preciso di queste comunicazioni, nello specifico il numero delle richieste di restituzione da parte della Regione Marche con il totale degli importi da restituire. L’assessore competente ha risposto che sono stati fatti controlli a campione e che le verifiche sono ancora in corso ma che comunque su 204 posizioni accertate ben 57 sono irregolari e altre 27 incerte. I controlli vanno fatti per evitare qualsiasi possibile abuso ai danni dei reali aventi diritto ma dalle denunce di chi si è visto richiedere indietro il contributo è evidente che qualcosa è mancato. I soggetti terremotati  - interviene Leonardi - lamentano di aver avuto prima avviate delle aspettative confermate dall'arrivo dei fondi a ristoro, alvo poi vedersene richiedere la restituzione.  Se ci si fosse attivati al momento della presentazione delle domande con una verifica preventiva dei requisiti e prima che la domanda diventasse effettiva e trasmissibile all’Inps, non saremmo arrivati  a questo punto. Sulla situazione dei B&B la Leonardi evidenzia come pur non costituendo essa attività di impresa messe sono attività che fiscalmente hanno l’obbligo della dichiarazione e costituiscono un settore strategico e prezioso per queste aree montane interne.  La Regione ha comunque ammesso che riguardo i B&B singoli e non inseriti all’interno dell’attività di una impresa (ad esempio agricola) si è ritenuto di non inserirli tra i beneficiari per varie motivazioni, tra le quali il fatto di non avere partita Iva e di non essere iscritte alla Camera di Commercio.   La confusione normativa in merito – conclude Leonardi – non è stata dipanata e l’interrogazione  ha comunque avuto il merito di mettere nero su bianco certe interpretazioni che, a mio parere, andavano chiarite in origine onde evitare illusioni e richieste di restituzione a soggetti già sfiniti da oltre due anni di vita da sfollati.   

11/12/2018 18:09
Camporotondo, il sindaco Emanuele Tondi denuncia: "Problemi con il finanziamento post-sisma"

Camporotondo, il sindaco Emanuele Tondi denuncia: "Problemi con il finanziamento post-sisma"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del sindaco di Camporotondo Emanuele Tondi: "La scelta è difficile, perdere il finanziamento per la propria comunità oppure compiere un atto illegittimo sotto il profilo giuridico e contabile. Questo è quanto si trovano a decidere i Sindaci che hanno partecipato al bando QIP del Comitato Sisma Centro Italia e che hanno visto finanziato il proprio progetto. Per aiutare le popolazioni dei territori delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpite dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, Confindustria e le Segreterie Generali di CGIL, CISL, UIL hanno istituito un Comitato (https://www.comitatosismacentroitalia.org/) che ha raccolto donazioni liberamente effettuate dai Lavoratori e dalle Imprese. Il fondo raccolto, di circa 7 milioni di euro, è stato investito in progetti QIP e IMP rivolti ai Comuni e alle imprese del Cratere. Dopo la prima tranche di progetti ammessi al finanziamento, arriva la seconda con una variazione alla procedura che di fatto rende impossibile ai Comuni di accedere al contributo erogato. Dopo la notifica dell’avvenuta assegnazione, infatti, il Comitato comunicava i documenti da produrre, tra i quali una polizza fideiussoria a garanzia dell’anticipazione dell’80% del contributo economico concesso, da stipulare esclusivamente con Banca Popolare Etica di Ancona la quale subordina, tale fidejussione, all’apertura di un conto dedicato presso il loro Istituto con costi rimborsabili al Comune a valere sul contributo concesso. Il Comune, sotto il profilo contabile, è soggetto agli obblighi della tesoreria unica e, per legge, può aprire conti diversi, solo per le seguenti casistiche: anticipazione di tesoreria e cassa economale, ne consegue che, se l’Ente dà seguito alla richiesta del Comitato Sisma, pone in essere un atto illegittimo sotto il profilo giuridico e contabile. Di qui la richiesta formulata dal Comune di Camporotondo di Fiastrone al Comitato di procedere, come tra l’altro già consentito ai progetti finanziati nella prima tranche del medesimo Bando, alla sottoscrizione della relativa convenzione tra le parti per l’attuazione del progetto ammesso a finanziamento, senza obbligo di stipula della fideiussione, che può essere superata, anticipando i costi di realizzazione con fondi di bilancio del Comune ed accettando di ricevere il contributo solo a rendicontazione finale del progetto. La risposta data del Comitato Sisma, imperativa ed inderogabile, assolutamente chiusa a riconoscere la posizione del Comune impossibilitato ad agire secondo gli indirizzi forniti in quanto illegittimi, è stata: ”Non è prevista deroga alla prassi indicata”. Si chiede quindi un intervento affinché i Comuni siano posti nelle condizioni di ottenere il contributo operando correttamente". 

11/12/2018 15:20
Corridonia, comunicato dei tre gruppi di minoranza comunale sulla mancata partecipazione al bando "Sport e Periferie"

Corridonia, comunicato dei tre gruppi di minoranza comunale sulla mancata partecipazione al bando "Sport e Periferie"

Mai come in questo periodo storico si stanno susseguendo bandi che prevedono contributi a fondo perduto per favorire la riqualificazione degli impianti sportivi. Nello scorso consiglio abbiamo appreso dal sindaco che l’amministrazione non  ha  presentato  domanda per attingere ai  fondi del bando  “Sport e  Periferie” e non siamo stati degni di sapere se parteciperà alla riapertura del bando stesso che scadrà il 17 dicembre 2018. Ricordiamoci che l’anno scorso, dopo un pressing della minoranza, l’amministrazione è stata quasi costretta a partecipare al bando per la riqualificazione degli impianti sportivi indetto dalla Regione Marche, ma vista la leggerezza e la poca competenza programmatica è arrivata ultima su ottantadue partecipanti. Nel frattempo constatiamo che oltre 4 milioni di euro sono stati intercettati dai comuni limitrofi vedi Petriolo, Mogliano, Loro, Macerata, Treia, Ripe San Ginesio e altri. Allora ci chiediamo come mai Corridonia sia sempre la  pecora  nera, visto che  la  maggior  parte  gli  impianti  sportivi  della  città  necessitano  di  manutenzioni straordinarie  e  di  importanti  riqualificazioni.  E’  questa  la  forza  dei  fatti  tanto  sbandierata  in  campagna elettorale? L’immobilismo di questa amministrazione è sotto gli occhi di tutti. L’anno scorso, abbiamo raccolto oltre 500 firme per far presente all’assessore allo sport ed al Sindaco, che il campo da calcio dell’ex Enaoli si trovava e si trova ancora in condizioni disastrose e molti atleti lamentano problemi fisici causati dal manto sintetico rovinato. Oltre all’Enaoli, manutenzioni servono al campo di calcio di  Colbuccaro, all’impianto  Martini, alla  Bocciofila, non  ci  sembra  il  caso  di  poterci  permettere  un comportamento  remissivo  e  leggero  nei  confronti  di  questi  importanti  contributi. E’ ora che  questa amministrazione  si  disinteressi  dai  voleri  di  partito  e  dei  giochi  di  palazzo  ed  inizi  ad  agire  dimostrando attenzione alle esigenze reali dei cittadini. Promuovere lo sport in tutte le sue forme vuol dire promuovere la vita, la socialità, l’incontro e salvare tanti giovani da altre tentazioni molto meno salutari. E’ un dovere per l’amministrazione prendersi cura dei propri impianti sportivi. La speranza è quella di vedere presentato un progetto di riqualificazione per il campo ex Enaoli entro la scadenza del 17 dicembre.  

10/12/2018 11:09
Forza Nuova : "Corteo della vergogna antifascista"

Forza Nuova : "Corteo della vergogna antifascista"

Riceviamo e pubblichiamo dall'Ufficio Stampa Forza Nuova Marche   “’Corteo della vergogna antifascista’,è così che vogliamo chiamarlo”. Queste le parole usate da Martina Borra coordinatrice provinciale di Forza Nuova. ”Le loro sfilatine sono ben conosciute a Macerata. Sventolano fieri bandiere della pace e poi sono i primi ad insegnare ai bambini come bastonare un pupazzo a testa in giù – continua la nazionalista - Sono gli stessi che difendono spacciatori e delinquenti, quelli che incitano all'odio contro che ha un pensiero differente dal loro. Sono questi i paladini  maceratesi che difendono i diritti della nostra gente? Quelli che si accaniscono contro un fantasma che fa paura morto 70 anni fa? Assumete meno sostanze stupefacenti che Macerata ha bisogno di altro – chiosa Borra - La realtà dei fatti la conosciamo bene e il vostro risultato lo abbiamo visto con la morte di Pamela Mastropietro. Non mi stupisce che siano stati presenti anche rappresentanti del Partito Democratico  e compagnia bella,sono tutti complici! Queste pagliacciate ve le lasciamo fare nel vostro bellissimo centro sociale che un giorno vi faremo chiudere – attacca ancora la forzanovista - oltre al tenere in mano uno spinello non sapete fare altro. Ai maceratesi, quelli veri, voglio dire una cosa – conclude Martina Borra - Abbiate il coraggio di ribellarvi a chi, tutti i giorni, si nasconde dietro al buonismo lucrando sull'immigrazione che non fa altro che riempire le nostre città di insicurezza e posti al cimitero”.

07/12/2018 18:46
Monte San Giusto, centro destra unito alle prossime elezioni

Monte San Giusto, centro destra unito alle prossime elezioni

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo civico di centro-destra di Monte San Giusto: "A M.S.Giusto, centro destra unito alle prossime amministrative. I consiglieri comunali: Andrea Salvatori, Romina Tortolini e Catia Rogani; i referenti dei partiti moderati, di Fratelli d’Italia e della Lega: Enrico Elisei, Lorenzo Ciampechini ed Andrea Lattanzi; comunicano che il centro destra si presenterà unito alle prossime elezioni amministrative. Il Partito Democratico ha deluso sia a livello nazionale che locale. Poche le politiche sociali adeguate, molta improvvisazione, scarso senso dell'ascolto e smodata presenza sui social. Altre sono le qualità amministrative che il centro destra vuole mettere in campo. Renzi e Gentili, sono fatti della stessa pasta! I temi che Gentili lascia sul campo irrisolti sono molti: la sua amministrazione ha galleggiato, fatta eccezione di qualche simpatico slogan utilizzato sulla rete. Le poche cose fatte, peraltro, sono state realizzate in modo approssimativo: asfalti a macchia di leopardo del mese di Novembre, il marciapiede in via Circonvallazione, il bando per la gestione dello stadio di Villa San Filippo, l'assenza di regole sulla viabilità e dei parcheggi in centro storico, la ritardata (e plurisollecitata dalla minoranza) azione amministrativa sull’imbarazzante e cattiva gestione del trasporto scolastico da parte della ditta aggiudicataria etc... Occorre un “governo del cambiamento” anche a Monte San Giusto, che serva i cittadini, recuperi la meritocrazia, si interessi del paese e risollevi le sorti della nostra comunità".

07/12/2018 16:07
Blitz delle forze dell'ordine, Movimento Uniti per Treia: "Smentite le parole rassicuranti della Giunta Capponi"

Blitz delle forze dell'ordine, Movimento Uniti per Treia: "Smentite le parole rassicuranti della Giunta Capponi"

Riceviamo e pubblichiamo una nota da parte del Movimento Uniti per Treia La maxi operazione portata a termine dalle Forze dell’Ordine contro lo spaccio di sostanze stupefacenti smentisce le parole sempre rassicuranti della Giunta Capponi sulla gestione delle persone richiedenti asilo presenti a Treia. Solo per citare un fatto, dall’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione e portata in Consiglio comunale lo scorso luglio è emerso, infatti, come il 90% dei cittadini extracomunitari coinvolti nei progetti di accoglienza (l'ultimo dato ne segnalava 105) fossero trattati come fantasmi. Di loro non è dato sapere come passassero le giornate: nessuna informazione sul loro stato di salute, sulle attività svolte, così come nessuna valutazione comportamentale o informazioni sulle loro necessità personali e possibili esigenze era nelle disponibilità dell’Amministrazione, in quanto la stessa maggioranza non ha mai pensato di farne richiesta agli operatori responsabili persino dopo i “fatti di Macerata”. È emerso, inoltre, che per un periodo non meglio specificato alcune delle strutture ospitavano un numero superiore di persone rispetto a quanto possibile. Degrado umano al quale si è potuto porre rimedio soltanto grazie al lavoro degli uffici. Una “politica dello struzzo” con due eccezioni: l’adesione volontaria alla cura del verde (soltanto 12 adesioni) affidata a una cooperativa senza tutor adeguati e la consegna in pompa magna di alcune biciclette forse proprio in uno dei casolari interessati dal blitz. Solo propaganda e mai una vera e propria verifica della gestione di tale fenomeno dal punto di vista umanitario. Grazie al lavoro delle Forze dell’Ordine, con tanto di elicottero e dispiegamento di pattuglie sulla frazione di Passo di Treia, sappiamo oggi che la nostra preoccupazione non era infondata. Addirittura apprendiamo dalla stampa come uno dei ricercati sia stato fermato a Ferrara quando risultava invece alloggiato a Treia e come probabilmente in passato fosse dedito al taglio della droga in uno dei casolari perquisiti. Va detto che sappiamo bene come la diffusione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti a Treia abbia la dimensione di un’emergenza in cui è riduttivo fare solo una distinzione di nazionalità, per chi spaccia o per chi consuma. C’è bisogno di una nuova campagna di sensibilizzazione, di far capire la gravità della questione le sue ripercussioni, oltre che dare a numeri reali risposte concrete. Focus da effettuare sia dentro le scuole, che attraverso una rete di sentinelle attive sul territorio pronte all’ascolto e capaci di essere al fianco delle persone e supportare le famiglie loro malgrado coinvolte. Per questo ci riconosciamo in quanto affermato dal Procurato della Repubblica Giovanni Giorgio: «Dopo aver fermato i “venditori di morte”, non possiamo continuare a ignorare gli “acquirenti di morte”». Andrea Mozzoni, Gianluca Gagliardini, Michele Palazzesi e Giovanna Matteucci  

06/12/2018 14:23
Marcia antifascista, Deborah Pantana: "Il PD sfrutta così la sofferenza e il dolore"

Marcia antifascista, Deborah Pantana: "Il PD sfrutta così la sofferenza e il dolore"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Deborah Pantana consigliere Provinciale Un’altra Marcia antifascista a Macerata per ritornare indietro di qualche mese ai momenti tragici che abbiamo vissuto, come se nulla è cambiato. Così e’, infatti, il Pd ancora pensa di poter sfruttare la sofferenza e il dolore per la propria campagna elettorale, la Marcia dello scorso febbraio gli ha fatto perdere le politiche ora questa viene fatta dopo la bocciatura del famoso emendamento dell’ANPI di Macerata in cui chiedeva, appunto,  di inserire nel regolamento comunale la parola “antifascista”.  Di nuovo i centri sociali che fanno politica nella sede data dal Comune di Macerata. Probabilmente sarebbe stato il caso che qualcuno fosse intervenuto a dire che non era il caso che venisse fatta, ma il Sindaco di Macerata è occupato a pensare come raccogliere le firme contro il decreto Sicurezza di Salvini.  Inutile sperare che qualcuno in questo momento possa davvero pensare a Macerata, a quanto sia difficile affrontare tutti I problemi che ad un tratto sono emersi in tutta la loro gravita’. Solo l’altro ieri sono stati arrestati 27 spiacciatori nigeriani, frutto di un indagine intensa, nata dopo la morte di Pamela, com’e’ che il Sindaco di Macerata non commenta questi fatti che sono accaduti nella nostra citta’? Com’e’ possibile che ancora una volta Macerata deve essere scenario di un vecchio scontro ideologico superato, infatti questa Marcia dei centri sociali e del PD è contro il popolo, questi oggi rappresentano elite di una politica autoreferenziale che è stata sconfitta il 4 marzo 2018. Oggi questa  coscienza popolare  è in guerra contro le èlite autoreferenziali, è questo che non riescono a comprendere il PD, l’ANPI, gli stessi centri sociali che oggi tentano di fare I grillini. Cosi’ piu’ semplicemente, esiste da una parte un gruppo di potere che vuole consolidare il proprio dominio (attenuando i processi democratici, sclerotizzandoli e vuotandoli della loro sostanzialità), e dall’altra chi respinge questo tentativo e rivendica, attraverso le istanze sovraniste e populiste, il diritto di non essere trasformato in un codice a barre da immolare alle logiche farlocche dello spread. Il Sindaco di Macerata doveva intervenire e chiedere di non autorizzare questa finta marcia della democrazia, oggi dobbiamo pensare solo al bene della nostra città che non dimentica quello che è successo ma allo stesso tempo ha il diritto di rialzarsi con la consapevolezza che tante cose debbono cambiare, purtroppo abbiamo avuto l’ennesima prova che il Sindaco di fronte a queste richeste non può fare nulla, perchè ostaggio di questi personaggi.  

06/12/2018 14:19
Incontro urgente con i prefetti, Nobili preoccupato per il decreto sicurezza

Incontro urgente con i prefetti, Nobili preoccupato per il decreto sicurezza

Il Decreto sicurezza - appena approvato dal governo- crea preoccupazione riguardo alle problematicità connesse al fenomeno migratorio che potrebbero scaturirvi. Lo ha ribadito il Garante dei diritti delle Marche  Andrea Nobili, il quale ha chiesto un incontro urgente ai prefetti regionali per comprendere e quindi far fronte alle criticità riguardo ai minori che potrebbero verificarsi nella nostra regione. "È indispensabile – sottolinea Nobili – verificare come sarà attuata la tutela dei minori figli di persone che si troverebbero costrette a lasciare il territorio. Nel contempo siamo chiamati ad avere certezze anche per quanto riguarda il proseguimento del percorso di inserimento dei minori stranieri non accompagnati al compimento della loro maggiore età, per non rendere vano tutto quello che è stato concretizzato fino ad oggi”. Sempre riguardo alle ripercussioni che potrebbero verificarsi in seguito a quanto previsto dal  Decreto, il Garante ha altresì convocato a Palazzo Marche, per il 13 dicembre, un incontro della rete territoriale contro le discriminazioni. In questa occasione verrà affrontato il tema della protezione internazionale e umanitaria, il diritto alla salute, l'iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo e le nuove forme di protezione.

06/12/2018 12:50
Decreto Salvini, Arrigoni: Mangialardi è fuori dalla realtà, si dimetta dalla presidenza di Anci

Decreto Salvini, Arrigoni: Mangialardi è fuori dalla realtà, si dimetta dalla presidenza di Anci

"Le dichiarazioni da parte del Sindaco di Senigallia e presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi contro il Decreto Sicurezza sviliscono l’associazione che è stato chiamato a presiedere, che dovrebbe rappresentare tutti i Comuni, e manifestano un distacco impressionante dalla realtà e dai veri problemi dei cittadini marchigiani, che chiedono sicurezza e rispetto delle regole da parte di tutti". Così il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e Responsabile della Lega Marche, commenta le dichiarazioni, riprese dagli organi di stampa, del Sindaco di Senigallia. Il tutto a pochi giorni dalla conversione in legge del Decreto Sicurezza. “Che per Mangialardi si tratti di una questione meramente ideologica lo si capisce dal fatto che abbia parlato esclusivamente di immigrazione, dimenticando che il Decreto voluto dal Ministro Salvini contiene tanto altro a partire dalle misure a favore dei Comuni: dal Daspo urbano alla dotazione del taser per gli agenti della Polizia Locale nei capoluoghi, dall'introduzione del reato di accattonaggio molesto, all'inasprimento delle pene per i parcheggiatori abusivi, dai tanti provvedimenti per il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie, fino ai cospicui stanziamenti per il miglioramento delle strutture penitenziarie, per l'installazione di sistemi di videosorveglianza, per il pagamento degli straordinari e per nuove assunzioni nella Polizia Locale e nelle Forze dell'Ordine”. “Mangialardi dovrebbe vergognarsi – continua Arrigoni – visto che da Sindaco che occupa una posizione di riferimento in Anci regionale si permette di insultare, come ha fatto, la maggioranza degli italiani che sostiene questo Governo mettendo in dubbio la loro ragionevolezza. Dato che Anci non rappresenta il PD ma tutti i Comuni delle Marche, sarebbero auspicabili le sue dimissioni dalla presidenza e,  per rispetto verso i cittadini senigalliesi, ci si augura che in futuro il Sindaco si astenga da simili provocazioni, soprattutto in considerazione della grave situazione di degrado, con ripetuti episodi di criminalità e spaccio, di alcune zone della città che amministra o di altre della regione: come dimenticare i fatti di questa estate quando una gang di africani seminò il panico su un autobus partito proprio da Senigallia, oppure i 27 nigeriani arrestati ieri a Macerata per spaccio di droga? Situazioni sulle quali interviene peraltro il Decreto Sicurezza: ampliando il novero dei reati che comportano il diniego o la revoca della protezione internazionale (resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi, produzione o spaccio di stupefacenti, violenza sessuale, furto aggravato) e revocando la cittadinanza italiana agli stranieri condannati in via definitiva per reati legati al terrorismo”. “Il Decreto Sicurezza rende finalmente il nostro un paese civile perché mira proprio a tutelare chi scappa dalla guerra: una netta minoranza degli arrivi degli ultimi anni, rispetto invece ai tantissimi irregolari. Grazie all'azione del Ministro Salvini quest'anno sono arrivate in Italia solamente 21mila persone. Sono numeri che, accompagnati ad una seria politica di rimpatri per la quale sono stati stanziati nuovi fondi, permetteranno al nostro Paese di tornare alla normalità dopo una lunga gestione scellerata dell’immigrazione, permeata dal buonismo del PD e della sinistra, che dal 2013 con i governi Letta, Renzi e Gentiloni ha aumentato i fattori di attrazione dell'Italia e favorito l’ingresso di almeno 700mila sedicenti profughi tra il 2013 e il 2017!” “Al contrario di quanto sostiene Mangialardi sui minori soli, finalmente gli Sprar gestiti dai Comuni si occuperanno di persone che hanno davvero bisogno, a cui è stata riconosciuta la protezione internazionale, e certamente anche di minori non accompagnati”, conclude Arrigoni. “Per organizzazioni criminali, cooperative e albergatori falliti che lucravano sul business dell’accoglienza la pacchia è finita, Mangialardi sta forse dalla loro parte?”

05/12/2018 10:40
Macerata ai Maceratesi: "Passeggiata o pagliacciata antifascista?"

Macerata ai Maceratesi: "Passeggiata o pagliacciata antifascista?"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Macerata ai Maceratesi Macerata ai Maceratesi prende posizione in merito alla sedicente passeggiata antifascista preannunciata per giovedì sera, organizzata dai soliti personaggi politicamente ben protetti e coccolati dalle alte sfere del potere cittadino. Un’iniziativa dai toni decisamente anacronistici, rivolta sostanzialmente a un periodo storico terminato nel 1945, con dei connotati contraddittori, visto che molto probabilmente gli stessi “protagonisti” che andranno in giro per la città ad ammantare di democrazia e cianciare di libertà, magari appellandosi alla carta costituzionale, di cui si fanno formalmente e presuntamente garanti, saranno probabilmente i primi a tacciare di fascismo chi semplicemente non è allineato al loro “circo” politico. Ci domandiamo concretamente qual è l’utilità sociale di questa manifestazione, se non quello di esacerbare ulteriormente gli animi e creare un clima di tensione montante di cui la città, soprattutto in questi tempi, non ha assolutamente bisogno. Nulla a che vedere con le nostre passeggiate per la sicurezza, particolarmente apprezzate dalla cittadinanza come deterrente contro la criminalità. Già lo scorso mese i “soliti ignoti” hanno imbrattato il portone del palazzo storico nel cui androne è ubicata la nostra sede. A Febbraio nello stesso androne e approfittando nella nostra assenza sono stati rubati dei manifesti, alcuni dei quali di politico non avevano assolutamente niente. Siamo certi che i cittadini di Macerata diserteranno questa pagliacciata, promossa da chi, un po’ come un pesce fuori dall’acqua che si agita prima di morire, ha completamente perso il consenso popolare e si aggrappa disperatamente a fantasmi del passato per legittimare ancora la propria misera esistenza.  

04/12/2018 09:24
Forza Italia, ecco la squadra delle Marche

Forza Italia, ecco la squadra delle Marche

Prosegue l’opera di riorganizzazione di Forza Italia nelle Marche, dopo la nomina da parte del Presidente Silvio Berlusconi di Marcello Fiori in qualità di Commissario regionale avvenuta qualche settimana fa. “Forza Italia si sta profondamente rinnovando – spiega il Commissario Fiori- sia nella sua rappresentanza parlamentare (circa il 70% degli eletti sono alla prima esperienza), sia nella classe dirigente nazionale con la nomina di Antonio Tajani cui è stato attribuito l’incarico di Vice Presidente, sia nella organizzazione territoriale in molte Regioni. E ora anche nelle Marche. Nei prossimi mesi daremo vita a una importante stagione congressuale nel corso della quale gli iscritti e gli eletti di Forza Italia in ogni Provincia e in ogni Comune potranno scegliere la propria classe dirigente attraverso un appassionato e libero confronto di idee e candidati. E per la prima volta anche i movimenti civici (che sottoscriveranno la nostra Carta dei valori) potranno eleggere dei propri rappresentanti nei nostri organismi. Per organizzare e gestire questa fase delicata e che ha dei tempi molto stretti (anche per la raccolta delle adesioni) ho individuato delle figure di dirigenti di Forza Italia che mi affiancheranno: Pasqualino Piunti Vice commissario regionale vicario; Jessica Marcozzi commissario provinciale di Fermo e vice commissario regionale; Daniele Silvetti commissario provinciale di Ancona e vice commissario regionale; Riccardo Sacchi commissario provinciale di Macerata e vice commissario regionale; Elisabetta Foschi commissario provinciale di Pesaro Urbino e vice commissario regionale. Inoltre i parlamentari Andrea Cangini e Simone Baldelli insieme ai consiglieri regionali Jessica Marcozzi (capogruppo) e Piero Celani (Vice Presidente del Consiglio regionale) faranno parte di una cabina di regia politica che vedrà coinvolti anche i Sindaci delle città di maggior rilievo (a iniziare da Ascoli Piceno con Guido Castelli unico capoluogo di provincia che esprime un Sindaco iscritto a Forza Italia) e i consiglieri provinciali. Inoltre proprio in vista delle prossime elezioni amministrative in cui molti dei Comuni delle Marche saranno chiamati al rinnovo dei Sindaci e dei Consigli comunali, per il Comune di Ascoli Piceno verrà costituito un apposito gruppo di lavoro che vedrà coinvolte tutte le energie politiche e rappresentative della società civile in grado di mettere in campo la migliore squadra possibile. Il settore delle adesioni, la gestione amministrativa unitamente alla funzione della comunicazione sui social media avrà come Vice commissario regionale la dr.ssa Claudia Regoli. Ogni Commissario provinciale verrà affiancato da uno o più Vice commissari e da una struttura che vedrà rappresentati i Comuni del territorio valorizzando proprio le figure degli eletti nelle istituzioni. Particolare attenzione verrà dedicata anche ai temi che riguardano le profonde ragioni di crisi di questa Regione: il terremoto, il ritardo infrastrutturale, l’abbandono delle aree interne, la tutela della salute, le crisi industriali, il lavoro, il rapporto con il mondo delle professioni e le categorie produttive, lo sviluppo del turismo e la valorizzazione delle risorse culturali solo per citarne alcune. Nei prossimi giorni, su queste tematiche, verranno nominati dei Responsabili che saranno anche i punti di riferimento per il lavoro dei Dipartimenti nazionali di Forza Italia. Dobbiamo costruire una grande organizzazione che metta insieme i valori dell’esperienza, del rinnovamento, della passione politica intesa come servizio alla propria comunità. Tornare ad essere ogni giorno in mezzo alla gente nei luoghi di lavoro, nei mercati e nei luoghi di studio con la voglia di ascoltare e prendersi cura dei problemi. Un forza politica inclusiva che spalanchi le porte a chi ha voglia, disponibilità e competenza per dare un contributo alla soluzione dei problemi dei propri concittadini. E senza nessuna rottamazione (parola orribile di un linguaggio che non ci appartiene): anzi un particolare ringraziamento deve essere attribuito a chi in questi anni non semplici ha contribuito a mantenere vivi gli ideali e gli obbiettivi di Forza Italia a cominciare dai coordinatori provinciali (Daniele Berardinelli e Alessandro Bettini) e tutti gli amministratori locali. A tutti chiederò di mettere a disposizione il loro prezioso contributo di esperienza. In un momento storico in cui nel nostro Paese, in Europa e nel mondo occidentale – conclude Fiori - vanno affermandosi movimenti politici che tendono a disgregare le ragioni fondative delle istituzioni, dei sistemi di rappresentanza democratica, Forza Italia può e deve diventare nel centrodestra il polo di attrazione popolare di tutte le enormi energie della società italiana costituita da milioni di cittadini che lavorano e producono, che vogliono stabilità e sicurezza, certezze per la propria famiglia e il futuro dei propri figli, servizi sociali adeguati, tasse ragionevoli e uno Stato non autoritario e non invasivo, la libertà di poter scegliere la propria istruzione  e le proprie cure. Un insieme di valori che difendiamo con forza e rivendichiamo con orgoglio e che sono la nostra carta d’identità”.

03/12/2018 17:18
Primarie Pd, buona affluenza a Civitanova

Primarie Pd, buona affluenza a Civitanova

Una buona affluenza quella registrata ieri (domenica 2 dicembre) a Civitanova in occasione delle primarie per la scelta del Segretario del Partito Democratico delle Marche (210 le persone che hanno votato nel seggio aperto in via Mameli: 147 Giovanni Gostoli, 61 Paolo Petrini, 2 schede bianche) che testimonia come ci siano ancora la voglia e la speranza di un cambiamento di rotta rispetto alla politica degli annunci che da mesi caratterizza la politica nazionale e anche locale.  "Ringrazio i volontari che hanno fatto sì che le operazioni di voto si svolgessero senza alcun intoppo in un clima cordiale - commenta il segretario del circolo Pd di Civitanova, Guido Frinconi - Al neo eletto segretario Giovanni Gostoli vanno le mie più sincere congratulazioni e soprattutto l'augurio di un buon lavoro. A rappresentare Civitanova nell'assemblea regionale ci sarà Andrea Savorelli, attuale organizzatore del circolo Pd cittadino.La sfida che ci attende non è certamente facile e solo uniti possiamo riuscire a smascherare una politica di governo fatta di molti annunci e poca sostanza. Per far questo, c'è bisogno di un PD forte, unito e che sia in stretto rapporto con i circoli e il territorio".  

03/12/2018 15:41
Piano socio sanitario regionale, mozione del consigliere Luca Marconi

Piano socio sanitario regionale, mozione del consigliere Luca Marconi

Mozione del consigliere Udc Luca Marconi per chiedere al Governo e al Parlamento nazionale la modifica della normativa che ha portato al dm 70/2015, il regolamento che definisce gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera. “Una riforma lacunosa – spiega Marconi - per quanto riguarda la divisione del sistema di cure tra acuti in ospedale e non acuti affidati alla medicina del territorio”. Con l'atto si chiede l'impegno del presidente della Regione a portare la questione sui competenti tavoli della Conferenza Stato- Regioni. Secondo il consigliere Udc la normativa nazionale andrebbe cambiata “per lasciare autonomia alle regioni virtuose nell'organizzazione dei servizi ospedalieri per acuti nel rispetto del pareggio di bilancio”. Per quanto riguarda la proposta di piano socio sanitario regionale, con l'atto si sollecita l'inserimento di alcune misure. A partire dall'aziendalizzazione degli ospedali per acuti “prevedendo una struttura per ogni Area Vasta – si legge nella mozione - che raccolga tutte le sedi presenti sul territorio provinciale ad esclusione dell’Azienda Regionale di Torrette”. Inoltre si chiede “il ripristino di almeno un Punto di primo Intervento per Area Vasta nella sede di ospedale di comunità; di almeno un reparto di chirurgia a ciclo breve/programmata per Area Vasta nella sede di ospedale di comunità; di almeno un reparto di lungo degenza da affiancare alle cure intermedie per Area Vasta nella sede di ospedale di comunità”. Per tali servizi viene chiesto che si contempli “l'utilizzo di personale ospedaliero Asur e, se necessario, convenzionamento dei medici di medicina generale”.      

03/12/2018 12:23
Elezioni Regionali PD, previsioni confermate

Elezioni Regionali PD, previsioni confermate

Non hanno tradito le previsioni gli esiti delle elezioni del Nuovo Segretario Regionale del Partito Democratico Gli iscritti al partito si sono recati ai seggi, che sono stati aperti dalle 8 alle 21 di oggi, per sottolineare la propria scelta nella battaglia tra Paolo Petrini e Giovanni Gostoli. Ed è proprio Giovanni Gostoli ad uscire vincitore con ben 1294 preferenze su 2230 votanti. Giovanni Gostoli, pesarese, non ha mai nascosto il suo intento di ricostruire un partito ormai distrutto ed aveva il prezioso appoggio di tutte le segreterie provinciali e del conterraneo presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli Lo sconfitto Paolo Petrini, gia sindaco di Porto sant'Elpidio ed ex assessore regionale, era invece caldamente sostenuto da molti sindaci, tra cui il sindaco di Macerata Romano Carancini

02/12/2018 22:40
Dal tribunale ai social, una settimana di attacchi al sindaco Carancini

Dal tribunale ai social, una settimana di attacchi al sindaco Carancini

Brutta settimana quella appena trascorsa per il sindaco di Macerata Romano Carancini, che è stato oggetto di dure contestazioni ed offese, subite sia in prima persona che, come purtroppo spesso accade nel mare magnum di internet, anche attraverso i social. E' iniziato tutto lunedì scorso, con le contestazioni al di fuori del tribunale, quando il primo cittadino fu preso di mira da un gruppetto di manifestanti, dopo aver partecipato all'udienza preliminare del processo per il delitto di Pamela Mastropietro. I contestatori, arrivati da fuori città, non gli hanno risparmiato grida e pesanti offese, che si sono tramutati in insulti quando il sindaco si è rivolto verso di loro chiamandoli "fascisti". Tra tutti, spiccava per la sua mole e per un crocifisso alzato in aria, anche uno strano personaggio (Davide Fabbri detto il Vikingo) che chiedeva al primo cittadino di invocare perdono e di pentirsi.   Non è andata meglio a metà settimana, dopo l'intervista rilasciata al quotidiano Repubblica, in cui criticava aspramente il Decreto Sicurezza appena convertito in legge. Gli articoli delle diverse testate che hanno riportato la notizia del Carancini-pensiero, ha avuto record di condivisioni e purtroppo anche di invettive e offese, questa volta però, in larga parte provenienti dai suoi concittadini e non da persone venute da fuori. Se il metro di giudizio per giudicare la popolarità del sindaco dovesse essere il web, possiamo dire che il suo livello non è proprio ai massimi in questo periodo.

02/12/2018 14:57
Ex Gil, il rammarico di Munafò

Ex Gil, il rammarico di Munafò

Placido Munafò affida ad un post sui social il suo rammarico, parole dice già inoltrate al Sindaco. Il suo post : Ho scritto questo al Sindaco Carancini di Macerata: "Ciao Romano, mi fa piacere che finalmente l'ex GIL è stato restaurato portandolo all'antico splendore. Ho saputo per caso dell'iniziativa del Vs Comune. Pazienza, ho dovuto prendere atto che non vi siete nemmeno preoccupati di inviarmi un invito che penso da parte Vs doveva essere doveroso, ma non me ne faccio certo un cruccio e mi godo il fatto che il mio impegno profuso per farVi comprendere l'importanza di questo edificio  e come intervenire, con mozioni ed anche con lezioni tenute in aula consiliare (con la lista Comitato Anna Menghi), alla fine ha dato buoni frutti. A presto"

01/12/2018 16:31
Arrigoni: la Lega Marche a Roma con 11 pullman

Arrigoni: la Lega Marche a Roma con 11 pullman

L'8 dicembre il popolo della Lega si ritroverà a Roma per una grande manifestazione a sostegno di Matteo Salvini e dell'operato del Governo del cambiamento. In Piazza del Popolo il Segretario del Carroccio chiama a raccolta i militanti, i sostenitori e i semplici simpatizzanti da tutte le regioni d’Italia e anche le Marche saranno rappresentate con ben 11 pullman in partenza da tutte le province.   A confermarlo è il Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile della Lega nelle Marche, che nei prossimi giorni convocherà nei territori delle conferenze stampa per ribadire la portata dell’evento: “La Lega arriva a questo appuntamento dopo 6 mesi di governo in cui è riuscita a cambiare la rotta di questo Paese, con un consenso e una fiducia in continua crescita da parte degli italiani. L'approvazione definitiva avvenuta martedì del Decreto Sicurezza, che segue altri importanti provvedimenti come il Decreto Terremoto e il Decreto Genova, ci dà la carica per arrivare alla manifestazione dell'8 dicembre con grande entusiasmo”.   “Prima gli italiani, dalle parole ai fatti! – continua il Senatore Arrigoni –  È innegabile che in questi mesi di governo la Lega abbia mantenuto ciò che ha promesso agli italiani”   Per tutti i militanti, i sostenitori e i simpatizzanti della Lega che volessero raggiungere Roma sono stati organizzati i seguenti pullman: due, con tappa in comuni differenti, per la provincia di Pesaro-Urbino e tre per quella di Ascoli Piceno, due con lo stesso itinerario per la provincia di Ancona, per la provincia di Macerata e per quella di Fermo. Tappe previste in 21 comuni!   Sono ancora disponibili gli ultimi posti, chi fosse interessato può contattare i seguenti recapiti: Ludovico Doglioni, responsabile provinciale Lega Pesaro-Urbino: 338.6026301 Milco Mariani, responsabile provinciale Lega Ancona: 342.3559777 Andrea Maria Antonini, responsabile provinciale Lega Ascoli Piceno: 328.8605753 Mauro Lucentini, responsabile provinciale Lega Fermo: 339.2497587 Letizia Marino, responsabile provinciale Lega Macerata: 329.0053293

01/12/2018 15:36
Emiliozzi (M5s): bene la fine delle sanzioni all'Eritrea

Emiliozzi (M5s): bene la fine delle sanzioni all'Eritrea

"Esprimo la mia più grande soddisfazione per la recente revoca delle sanzioni all’Eritrea”. Così Mirella Emiliozzi (M5S) interviene in seguito ai recenti sviluppi nel Corno d’Africa. “La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha finalmente posto fine al regime sanzionatorio imposto all’Eritrea nel 2009. Ci sono voluti quasi dieci anni perché si rimediasse a quella che si è rivelata un’accusa senza fondamenti nei confronti dell’Eritrea”.  “Lo scorso 4 ottobre avevo presentato un’interrogazione proprio per chiedere al nostro Governo se non ritenesse opportuno attivarsi in sede ONU per rimuovere le sanzioni contro l’Eritrea. Anche per questo, non possiamo che accogliere con profonda gioia la risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza. Per il futuro, ci adopereremo affinché la politica estera dell’Italia diventi sempre più attiva e sappia essere avanguardia e protagonista, soprattutto in una regione, quella del Corno d’Africa, che ha profondi legami col nostro Paese. L’impegno è che già nel prossimo futuro l’Italia sappia essere vicina ai popoli del Corno d’Africa, rafforzando tutti i canali diplomatici e attivando tutti gli strumenti di cooperazione necessari”.  “Sono certa che il nostro Governo saprà farsene carico, così come non ho dubbi sul fatto che il Presidente del Consiglio Conte, il Ministro Moavero e tutti i sottosegretari potranno contare sull’attivo sostegno della Commissione Affari Esteri della Camera di cui sono membro. L’impegno per il Corno d’Africa sarà una priorità di questa maggioranza e del Governo del Cambiamento”.  

01/12/2018 15:11
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.