Prosegue il ciclo di seminari informativi a cura della Copagri ed Agenzia di sviluppo rurale. Domani pomeriggio, alle 15.30, l’agriturismo Terre del Chienti di Tolentino, in contrada Pianarucci n.19, ospiterà l’incontro “La scoperta degli oli essenziali: tra ambiente, scienza e benessere”. In particolare si affronterà il tema “Aromaterapia e massaggio: dalla terra al relax”.
Interverrà Donatella Cornelio, naturopata-counselor in Discipline del benessere e tecniche bionaturali, nonché Cesare Portosa, operatore delle Discipline bionaturali e delle tecniche corporee olistiche. Sarà presente anche il presidente della Copagri di Macerata, Andrea Passacantando. Al termine seguirà una degustazione di prodotti tipici.
Nei locali del medesimo agriturismo, qualche pomeriggio fa, si è tenuto un primo seminario durante il quale si è discusso di marketing e di promozione territoriale sottolineando quanto sia importante la conoscenza del territorio per portare avanti un’attività agrituristica. L’argomento è stato affrontato dalla consulente d’impresa Anna Censi. L’incontro, al quale hanno preso parte moltissimi partecipanti e per lo più giovani, rientra nel ciclo di seminari informatici “Agricoltura e turismo, tradizione e innovazione” sempre organizzati dalla Copagri ed Agenzia di sviluppo rurale.
Seconda parte della rassegna “Ascolti e Visioni” curata dall’associazione culturale Kathodik realizzata all’interno del progetto G.I.G.A. (Gruppo d’Incontro Giovani e AggregAzione) coofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’intervento “AggregAzione”, creato e coordinato dall’associazione Strade d’Europa, con la partecipazione del Comune di Macerata e di altre sette associazioni maceratesi.
La seconda parte della rassegna “Ascolti e Visioni” intende coinvolgere i giovani dai 20 ai 35 anni ponendo la propria attenzione sugli aspetti più o meno conosciuti della popular music e su tutto ciò che ne costituisce il substrato, l'humus e il background fondamentale
Per questo secondo incontro che si terrà sabato 28 ottobre alle ore 18,30 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata, Kathodik propone il concerto della band romana Rumore Austero formata dai musicisti Giordano Giorgi e Marco Carcasi, accompagnato dalla proiezione dell'installazione video dell'artista Luisa Gianfelici.
Rumore Austero produce istantanee strumentali non ortodosse per pratiche modulari, eseguite per lo più in ambienti spogli e inusuali. Feedback-detriti-grovigli di corde-carne che impatta materia a ripetizione-pietre-legni-metalli. In due e una macchina zeppa di cavi all’inverosimile. Linee guida ed eventi non preannunciati. Campo aperto ad incidenti illuminanti. Inclini ad un santo silenzio.
Luisa Gianfelici vive e lavora come libero professionista nel campo delle Arti Applicate nelle Marche. Ha partecipato a numerose collettive d'arte contemporanea e d'illustrazione, nazionali ed internazionali. La sua ricerca trova ispirazione soprattutto nelle tematiche di memoria, radici ed ecologia, lavorando ad installazioni di Land Art e progetti di Arte Pubblica. Nel giugno 2013 ha fondato Spazio Eco Art insieme a due delle sue migliori amiche, Laura Cicconofri ed Elena Borioni. E da quest'anno ha iniziato la collaborazione con la band dei Rumore Austero.
Domenica 29 ottobre, alle ore 17,30, al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta riprende la rassegna “Caro Teatro” con la deliziosa "Grisu' Giuseppe e Maria" della Compagnia “La Fabbrica dei Sogni” di Macerata. Testo scritto da Gianni Clementi, autore illuminato che ha lasciato il copione libero da Siae a disposizione di chiunque lo voglia mettere in scena, nel proprio dialetto. Evento da non perdere.
La rassegna, giunta alla XX edizione, è organizzata dalla compagnia Piccola Ribalta e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova.
Ultimo appuntamento domenica 5 novembre con la compagnia Piccola Ribalta “Io vidi Moby Dick”, commedia classica di Ubaldo Sagripanti, regia di Antonio Sterpi. Al termine, saranno assegnati i due premi del concorso “Arnaldo Giuliani” per i ragazzi delle scuole superiori e quello del pubblico per la migliore Compagnia.
Per informazioni e prenotazioni telefonare alla Piccola Ribalta (339 7911162), prezzo biglietto 10 euro.
Ritorna a Macerata la golosa iniziativa sul cioccolato del commercio equo Ciccol’altro arrivata quest’anno alla 12^ edizione. Grazie al patrocinio del Comune di Macerata, si tiene nel centro storico della città ai Magazzini Uto, in via Gramsci, uno spazio dedicato alla cultura in tutte le sue forme.
Nell’occasione si festeggia anche il 25° anniversario dalla nascita della Bottega del Commercio Equo e Solidale che ha contribuito fin dal 1992, con la cooperativa Mondo Solidale, a sviluppare una nuova visione dell''economia e del mondo, attenta agli interessi di tutti con un approccio alternativo al commercio convenzionale, per riequilibrare i rapporti con i paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato e le condizioni di vita dei produttori svantaggiati.
"Non solo golosità e commercio, ma un progetto culturale che spinge a riflettere sui consumi e gli stili di vita - afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde. - Alla Bottega del Commercio Equo e Solidale e ai volontari che dedicano tempo e energie al progetto vanno i ringraziamenti della città perché in questi anni hanno contribuito alla crescita di una cultura attenta alla giustizia sociale e all'accoglienza dell'altro e delle diversità."
Tanti gli eventi in programma il 27, 28 e 29 ottobre ai Magazzini Uto. Venerdì 27 si comincia alle 17 con l'inaugurazione della mostra . Sabato 28 ottobre, alle ore 16.30 in piazza Oberdan, in programma uno spettacolo per bambini e letture animate organizzato dall'Acchiappasogni. Alle 18 all’Hotel Claudiani un incontro di approfondimento sul tema “Il commercio equo al tempo della crisi: da dove ripartire” con gli interventi di Enzo Valentini dell’Università di Macerata, Giovanni Paganuzzi presidente Equo Garantito e Yvan Sagnet presidente dell’associazioneNoCap. L'invito per tutti è la cena alle ore 20.30 al ristorante Il Ghiottone, è una cena di autofinanziamento organizzata dai volontari della Bottega.
Domenica 29 ottobre, giornata di chiusura della manifestazione, alle ore 10 all'Hotel Claudiani tavola rotonda con le istituzioni e le associazioni che animano progetti di accoglienza nel nostro territorio, organizzato da Refugees Welcome: “Accogliamoli a casa nostra: buone pratiche di inclusione sociale”, un'occasione per conoscere buone pratiche di accoglienza e di apertura nei confronti delle persone che sono costrette a migrare dai propri paesi d'origine. Alle 12, aperitivo multietnico organizzato da Refugees Welcome. Nel pomeriggio, alle 16, ai Magazzini UTO presentazione di uno dei prodotto del commercio equo: “Talybe: biodetergenti equo e solidali” con Giovanni Spinozzi. Alle 18 in centro storico e in piazza Oberdan musica popolare marchigiana con gli stornellatori itineranti Grazie Grazià e alle 19 seguirà una degustazione di vini della dittaSan Filippo di Offida con i volontari della Bottega.
Tante le opportunità per tutti i gusti e per conoscere realtà nuove ed esperienze interessanti.
Con il cuore, con le mani. Spontaneamente. Con queste parole la città di Macerata, a un anno dal terremoto, vuole ringraziare tutti i volontari che nei giorni del sisma con il loro spirito solidale e la loro dedizione hanno fornito un sostegno fondamentale all’opera di primo soccorso e alla riorganizzazione nel nostro territorio.
Giovedì 26 ottobre, al Teatro della Filarmonica alle ore 16.30, il Comune di Macerata con il sindaco Romano Carancini, insieme a tutti gli assessori dell’Amministrazione, nel corso di un incontro aperto a tutta la cittadinanza, ripercorrerà attraverso parole e immagini la storia dell’emergenza terremoto, di come e con quale spirito sia stata affrontata e di come da quel triste accadimento siano nate realtà belle, fatte di vicinanza, fratellanza, amicizia, spontaneità e solidarietà.
“In questo incontro aperto a tutta la città e organizzato a un anno dal terremoto - interviene il sindaco Romano Carancini - vogliamo raccontare le storie di solidarietà, vicinanza e volontariato che hanno reso più ricco questo lungo e difficile periodo a partire dai primi concitati momenti di emergenza fino ad arrivare ai giorni d’oggi. Una splendida rete di amicizie e di collaborazioni che ha messo in luce la natura generosa di una comunità che nelle difficoltà sa restare unita e in questa unione trova la sua forza.”
Si parlerà, tra l’altro, dell’impegno dell’Amministrazione comunale per superare quei momenti difficili e complicati, dei centri di aggregazione notturna e della solidarietà dei maceratesi e delle città gemellate nei confronti delle nostre comunità, del progetto di raccolta fondi Macerata Vicina, del salvataggio delle opere d’arte e della loro messa in sicurezza, delle nostre scuole danneggiate e dello sforzo che è stato fatto in tempi veloci per dare agli studenti luoghi più sicuri.
Il Comune di Macerata per l’occasione consegnerà un attestato di benemerenza alle associazioni, a singoli cittadini, ai titolari degli esercizi commerciali, a quanti nelle notti degli eventi sismici si sono prodigati con la loro opera di volontariato spontaneo per aiutare le persone che sono state costrette a trascorrere le notti nei centri di aggregazione organizzati dall’Amministrazione. Si vuole così ringraziare tutti coloro che in quei giorni si sono profusi in ogni modo per alleviare paure e disagi.
Queste le realtà invitate all’incontro: Scout, Gam, Palestra Virtus Macerata, Pro loco Macerata, Pro loco Piediripa, Pro loco Villa Potenza, Medico Giovanni Iannotti, Gruppo Sonia De Gaetano, Sezione Alpini Macerata, Anima Giovane (Azione Cattolica), Amatori Rugby Macerata, Palestra Popolare / Asd Popolare Macerata, Macerata soccorso, Croce Rossa, Croce Verde, Associazione Idea 88 - Via Panfilo - Associazione ri-animazione, Nati per leggere, Pizzeria Mcfast, Pizzeria Roberta, Pizzeria Fiore della Pizza, Società Filarmonico-drammatica, Marco Cecchetti., Affas, I Nuovi Amici, Associazione Basket Maceratese, Montalbano Volley, Lagambiente - coop. Buonaccorsi, Chiesa Ss Crocifisso Villa Potenza, Gruca, Ircr Macerata, Gruppo Volontari Salesiani di Domenico Savio, Pasticceria Filoni, Centrale.eat, Fratelli Angeletti.
Nel corso dell’iniziativa, alla presenza dei sindaci di Pievetorina, Muccia e San Severino Marche, anche l’Associazione provinciale Cuochi Macerata “Antonio Nebbia” consegnerà loro un attestato in segno di riconoscenza nei confronti dei colleghi del territorio che durante il sisma hanno lavorato nelle tensostrutture allestite in provincia per assicurare pasti caldi agli sfollati. “Vogliamo ringraziare per la generosità e la disponibilità che molti hanno spontaneamente offerto per aiutare i territori più colpiti dell’entroterra.” sottolinea il presidente dell’associazione Iginia Carducci.
Alla cerimonia è invitata tutta la cittadinanza. Sono invitati a raccontare storie di volontariato spontaneo quanti hanno vissuto un’esperienza particolare. Per maggiori informazioni si può scrivere a segreteria.sindaco@comune.macerata.it .
Il Circolo di cultura politica Aldo Moro di Macerata prosegue con gli "Incontri d'autunno 2017". Il prossimo evento si terrà venerdì 27 ottobre alle ore 21, per discutere del tema "Povertà ed esclusione sociale: il percorso possibile". Si analizzerà la nuova legge sul reddito di inclusione, a chi si applica e come funziona.
Introdurrà il sociologo Massimiliano Colombi e a seguire Edoardo Patriarca, Parlamentare, componente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e Presidente del Centro Nazionale per il Volontariato.
La legge che verrà presa in esame, dopo l’avvenuta approvazione da parte del Senato avvenuta nelle settimane scorse, è quella riguardante il cosidetto “reddito di inclusione” per quei nuclei familiari che avranno i requisiti previsti dalla legge. Il Rei, il reddito d’inclusione, arriva in sostituzione di Sia e Asdi. Dal prossimo anno, infatti, sarà operativa la nuova prestazione di contrasto della povertà, a valore universale. Il nuovo assegno, che vale mensilmente da 187,50 (famiglia con un solo componente) a 485,41 euro (famiglia con cinque componenti), abroga le vigenti Sia (sostegno all’inclusione attiva) e Asdi (assegno di disoccupazione). A stabilirlo, tra l’altro, è il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, recante «Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240/2017. Tra le altre novità, anche un aggiornamento della disciplina dell’Isee con la previsione, sempre a partire dal mese di gennaio 2018 (ma con entrata a regime dal mese di settembre 2018), della precompilazione della Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica, cioè la domanda di Isee). L’erogazione è fissata al 1° gennaio 2018: si chiama Rei e rappresenta la misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. La misura si rivolge ai nuclei familiari in condizione di povertà e si articola in due componenti: un beneficio economico (erogato con una carta di pagamento elettronica, la cosiddetta «Carta Rei»), e uno di servizi alla persona. Il Rei spetta a domanda e non è compatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, di Naspi o qualunque altro ammortizzatore sociale per disoccupazione. L’importo dipende dalla composizione del nucleo familiare e su base annua è pari al 75% del prodotto di 3mila euro per il parametro della scala di equivalenza (utilizzata per l’Isee). In ogni caso, l’importo non può eccedere la misura dell’assegno sociale. È erogato mensilmente, in 12 rate, mediante la carta acquisti che assume nuova denominazione di «Carta Rei» e che consentirà di fare anche prelievi di contanti per la metà dell’importo dell’assegno. Il Rei è erogato al massimo per 18 mesi. Può essere rinnovato, per altri 12 mesi, solo dopo che siano trascorsi almeno sei mesi dalla precedente fruizione. Per la presentazione della domanda sarà necessaria la modulistica ad hoc, che l’Inps dovrà rendere disponibile entro 60 giorni dall’approvazione della legge.Il Reis è una misura nazionale rivolta a tutte le famiglie che vivono la povertà assoluta in Italia richiesta a gran voce dalla cosiddetta Alleanza contro la povertà nata in Italia nel 2013 e formata da 35 realtà associative. L’approvazione definitivadella legge sulla povertà rappresenta un grande passo avanti per il sistema di welfare del nostro Paese – L’Italia si è dotata finalmente di una legge per una misura universale di contrasto alla povertà. A beneficiare del reddito di inclusione saranno circa 400 mila nuclei familiari con minori a carico, pari a un milione e 770 mila individui. Attualmente il Sia (che diventerà Rei) è pari a 400 euro al mese, che saranno elevati a circa 480 euro estendendo i requisiti di accesso. Le risorse stanziate sono di 2 miliardi di euro per il 2017 e altrettanti per il 2018, con i quali si potranno aiutare circa 2 milioni di persone.
Con l’approvazione della legge delega si pone una base solida per il cambiamento del nostro sistema di welfare e per la costruzione nel nostro Paese di una misura di protezione di reddito minimo, secondo la tradizione del modello sociale europeo – peraltro quello del reddito di inclusione è un paradigmatico esempio della forza delle realtà del terzo settore che, facendo rete, riescono a promuovere all’interno delle istituzioni le istanze dei cittadini.
Il sabato al Politeama di Tolentino è appuntamento fisso con la comicità, grandi nomi del panorama comico italiano, applauditi in Tv o nei più famosi club d’Italia. Il 28 ottobre sarà la volta di Domenico Lannutti che grazie ad una comicità arguta e graffiante rivelerà le imperfezioni e gli affanni dell’uomo moderno con il suo show “Quando non c’è più scampo, ci mangiamo la seppia”.
Uno spettacolo comico che fa ridere e riflettere, al centro un uomo attonito, confuso, frastornato, di fronte ad un mondo impazzito, un uomo che cerca di stare al passo con il mondo ma non ce la fa! È come se il mondo corresse con le Adidas e lui con un paio di infradito. Cerca una donna fissa ma non la trova, cerca dei punti fissi ma non li trova, cerca un lavoro fisso ma non lo vuole! In fondo nella vita non è importante trovare quanto cercare con calma e comunque vada è meglio essere schiacciato dall’evidenza che da un tir, è meglio essere divorato dalla passione che da Annibale il cannibale, ma soprattutto è meglio essere avvelenato dal sospetto che da una cozza andata a male.
Domenico Lannutti, conosciuto per le numerose apparizioni televisive e che fa parte della squadra dello Zelig Lab di Bologna e del Piccolo Jovinelli di Serena Dandini, in realtà è un cabarettista, attore, comico, mago, insegnante, autore, regista, formatore. Ha recitato in numerose commedie interpretando vari ruoli. È stato protagonista di Buongiorno, corto italiano pluripremiato da pubblico e critica. Ha fatto parte della Compagnia degli Gnorri capitanata da Natalino Balasso.
La serata inizia alle ore 20.00 con un ricco apericena in Caffetteria, compreso nel biglietto d’ingresso.
I prossimi appuntamenti della rassegna Aperitivo Cabaret vedono protagonisti sabato 4 novembre Enrico Zambianchi; sabato 11 novembre Piero Massimo Macchini; sabato 18 novembre Michele Gallucci.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle 17,30 alle 19,30 e da un’ora prima di ogni spettacolo.Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.È possibile anche acquistare, esclusivamente al Botteghino del Politeama, l’abbonamento per l’intera rassegna.
L’evento è organizzato in collaborazione con Cucine Lube.
In arrivo al cinema Rossini la terza avventura di Thor. Da domani, 26 ottobre, fino a martedì 31 ottobre viene proiettata la storia del supereroe Marvel che rimanda alla leggendaria battaglia tra le forze delle tenebre e quelle della luce, Thor: Ragnarok. La pellicola, diretta da Taika Waititi, vede nel cast Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Mark Ruffalo e Anthony Hopkins.
Orario: feriale 20.30-22.45; prefestivo 18.15-20.30-22.45; festivo 16.00-18.15-20.30-22.45.
Al cinema Cecchetti, dopo lo strepitoso successo di Loving Vincent, campione di incassi, da domani a martedì 31 ottobre c’è La ragazza nella nebbia, il film thriller di debutto di Donato Carrisi. Cast stellare con Toni Servillo, Jean Reno, Lorenzo Richelmy e Alessio Boni per una storia che lo scrittore porta sul grande schermo dopo aver venduto tre milioni di copie nel mondo. In realtà pochi sanno che la storia di Anna Lou, sedici anni, scomparsa la vigilia di Natale in un piccolo paese di montagna, è nata per il cinema.
Orario: feriale 20.30-22.45; prefestivo 18.15-20.30-22.45; festivo 16.00-18.15-20.30-22.45
Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni).
Accompagnati dalla competenza e dalla passione di Andrea Petrozzi, Reteviva Santa Croce invita la cittadinanza a riprendere il "viaggio" nell'arte caratteristica di Macerata.
Il primo appuntamento farà apprezzare le qualità artistiche della famosa Maria Callas, nel settantesimo anniversario dell'arrivo in Italia di questo talento musicale.Verranno percorse le tappe salienti della carriera artistica, nonché della tormentata vita privata, grazie ai contributi video delle sue più famose interpretazioni.
L'appuntamento è nei locali della parrocchia di Santa Croce, alle 16.30 di venerdì 27 ottobre 2017.
Il progetto per i giovani, V.a.l.i.c.o. promosso dal Comune di Corridonia, prosegue con uno spettacolo dal titolo "Aspettando la morte velata" scritto ed interpretato da Valentino Eugeni, scrittore di storie e romanzi fantasy.
L’evento si terrà venerdì 27 ottobre, alle ore 18, al Centro giovanile di Corridonia.
“La morte velata è un romanzo ambientato nell’Italia arcana e misterica dell’alchimia e dello spiritismo - spiega l’autore - dove la realtà e il mito si fondono, e il quotidiano fa più paura dell’incubo. In un crescendo di orrori, le sorti del mondo saranno in mano a pochi, spauriti e dubbiosi mortali. Durante la serata ci saranno anche proiezioni video”.
Si susseguiranno racconti, letture e video emozionali, dove saranno mescolati elementi di letteratura e di poesia al linguaggio del teatro e del video.
“Si tratta di un racconto di fantasia che ha come tema l’uomo, la sua moralità, il suo comportamento - continua Eugeni -. Mi piace pensare che la realtà sia qualcosa di fluido, un’immagine di un più grande disegno e ho voluto creare un mondo nel quale tutta la ricca tradizione italiana, ed europea, di conoscenze alchemiche e magiche apparissero vere, efficaci. Il romanzo nasce da una domanda: cosa accadrebbe se davvero la magia funzionasse?
E così ho creato “l’Italia arcana”, la vita quotidiana di una città dove fantasmi, incantesimi e fatture sono eventi effettivi e tangibili. Ogni brano si focalizza su un aspetto dell’umano: la guerra, il male, la ricerca di se stessi, la speranza, e attraverso la narrazione di eventi immaginari, veicola messaggi di speranza e crescita”.
L’ingresso è gratuito. Dopo lo spettacolo seguirà un aperitivo. Per informazioni contattare l’ organizzazione al 3402135634 oppure scrivere a valicocorridonia@gmail.com o alla pagina Facebook Valico Corridonia.
Un weekend tutto dedicato al teatro e alla poesia è quello che sta per aprirsi a Montecassiano dove già dalla prima settimana di ottobre è stato avviato il programma autunnale delle iniziative culturali e non. Venerdì prossimo (27 ottobre) al cineteatro Camillo Ferri, alle ore 21.15 andrà in scena lo spettacolo “Ferdinando” della compagnia Teatro Drao e Teatro Tre di Ancona, poi un giorno di pausa e domenica (29 ottobre) si torna di nuovo in scena nel pomeriggio (alle ore 17.30) con lo spettacolo “Amori imperfetti” a cura della Compagnia Liolà di Cingoli.
Entrambi gli appuntamenti fanno parte della rassegna “Marche in atti”, concorso regionale organizzato in collaborazione con la Fita Marche. Sabato 28 ottobre, invece, alle ore 17.30, protagonista del pomeriggio sarà la poesia. Nell’aula magna di Palazzo dei Priori l’autrice Rita Marchegiani presenterà il libro di poesie “Gli anni dell’incanto”. All’incontro saranno presenti Lorenzo Spurio (presidente dell’associazione Culturale Euterpe), Amerigo Sbriccoli (presidente dell’Ordine dei Medici di Macerata), Elvira Pensa (della casa editrice Ape) e Maurizio Boldrini (voce recitante).
Giovedì 26 ottobre, alle ore 21.30, presso l’HAB di Macerata, in via Gramsci 24, comincia Bar Cogitans, caffè filosofici al bar.
Cosa sono i caffè filosofici? Si tratta di libere discussioni su varie tematiche, a partire da brevi spunti. In queste discussioni, ognuno, se vuole, può dare il suo contributo al dialogo comune.
Sarà sempre presente un esperto di filosofia che però, a differenza delle classiche conferenze, guiderà la discussione senza intervenire con le sue opinioni ma semplicemente chiedendo argomentazioni o facendo domande di chiarimento, in modo da contribuire a che la discussione che nasce dal pubblico abbia sempre un carattere il più possibile rigoroso e ragionevole e porti -chissà?- alla fine della discussione ad un risultato condiviso da tutti.
A facilitare la discussione del gruppo, in questo primo incontro, ci saranno Sergio Labate, Andrea Campanari e Andrea Ferroni.
L'evento è stato denominato "Bar cogitans" (Bar che pensa) questa esperienza di incontro pensoso.
Giovedì 26 ottobre, ore 21.30, HAB, via Gramsci 24, Macerata: "C'è un metodo per essere felici?"
Ecco il calendario degli altri appuntamenti con gli altri Bar cogitans e i relativi titoli:
9 novembre 2017: Chi lavora e chi no. A che serve lavorare?
23 novembre 2017: Sono sempre io l’artefice dei miei desideri?
7 dicembre 2017: Penso dunque sono. A che serve pensare?
21 dicembre 2017: La verità mi fa male, lo so. Perché diciamo le bugie?
18 gennaio 2018: La matematica non sarà mai il mio mestiere?
1° febbraio 2018: Al cuor non si comanda. L’amore vince tutto?
15 febbraio 2018: Gli animali sono come le persone?
1° marzo 2018: Facebook dunque sono? Il prezzo del riconoscimento
15 marzo 2018: La scienza è democratica?
29 marzo 2018: Che cos’è la verità?
12 aprile 2018: È un mio diritto! Che cos’è il giusto?
26 aprile 2018: Stupido è chi lo stupido fa?
10 maggio 2018: Ogni cosa è illuminata. Che cos’è la meditazione?
24 maggio 2018: In pratica e in teoria. Che vuol dire fare esperienza?
7 giugno 2018: Perché fare festa?
Ingresso libero
Con il patrocinio del Comune di Macerata
Teatro “Don Bosco” gremito per la cerimonia del Premio “Ponte del Diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno. Tantissima gente, l’altro pomeriggio, ha partecipato all’evento per la consegna del riconoscimento assegnato, quest’anno, dall’associazione “I Ponti del Diavolo”, di concerto con il sindaco Giuseppe Pezzanesi, al farmacista Alberto Marcelletti per aver contribuito allo sviluppo della città di Tolentino con il suo impegno nel campo sociale, nello sport e nell’arte.
Marcelletti ha ideato l’ambizioso progetto “San Nicola remade” che ha coinvolto il fotografo di fama internazionale Maurizio Galimberti ed il collega Luca Giustozzi. Galimberti ha scattato oltre 9mila istantanee polaroid per raccontare in un mosaico, assolutamente unico, quanto è affascinante lo splendore artistico e spirituale del Cappellone e del complesso monumentale della Basilica di San Nicola e ovviamente di Tolentino, colpita dal sisma, in modo da sollecitare al più presto l’intervento di recupero di tali strutture perché sono veramente importanti per la città.
"Sono onoratissimo di ricevere questo premio – ha affermato il farmacista – che voglio condividere con tutta la mia famiglia". Il premio è stato consegnato dal primo cittadino Pezzanesi e dal presidente dell’associazione Carla Passacantando. Ad Alberto Marcelletti è stato donato anche un Ponte del Diavolo in miniatura. Sono state poi consegnate diverse menzioni d’onore. Tra i premiati il maestro di musica Andrea Carradori per aver favorito lo studio della musica tra i giovani, il recupero della tradizione latino-gregoriana liturgica e per il suo impegno a favore della sistemazione post sisma della chiesa del Sacro cuore di Tolentino. Menzione d’onore anche per don Sergio Fraticelli e don Diego Di Modugno Iurilli per il servizio che prestano distinguendosi per la continua disponibilità verso i fedeli ampiamente dimostrata durante l’emergenza terremoto ospitando in chiesa o nei locali attigui gli sfollati. Per don Diego, che non ha potuto partecipare per un impegno improvviso fuori città, il premio è stato ritirato da Nicola Pizzulli. E’ stata premiata anche l’atleta Laura Strappaveccia per aver portato il nome di Tolentino nel mondo distinguendosi a grandi livelli con le sue imprese sportive raggiungendo le prime posizioni nel rank mondiale del circuito ironman. Premio anche per il maestro di musica Fabiano Pippa per aver contribuito allo sviluppo della città attraverso la musica favorendola tra i giovani e sostenendo l’attività di diverse realtà corali.
Nel corso della manifestazione si sono esibiti, per l’Istituto musicale “Vaccaj”, il soprano Alessia Cingolani, il maestro Simone Cartuccia al pianoforte, Matteo d’Addetta al clarinetto. La cerimonia si è chiusa con l’esibizione dei cori Voci bianche dell’istituto comprensivo “Lucatelli”, Giovanile “Filelfo”, “Sibilla-Cai” di Macerata. E tutti sono diretti dal maestro Pippa. Alla cerimonia erano presenti i calciatori della squadra del Tolentino con l’allenatore Luigi Zaini ed il presidente dell’Unione Sportiva Tolentino Marco Romagnoli, il gruppo delle Vecchie glorie con Roberto Ballini e Giovanni Pagliari. Ai premiati sono stati donati un libro e cartoline editi dall’associazione “I Ponti del Diavolo” e prodotti offerti da Tre Mori. Al termine della cerimonia c’è stata una degustazione di prodotti tipici a cura della Copagri, di venaccia Serboni, di orzo Tre Mori, di prodotti Varnelli, di dolci del panificio Montanari. L’allestimento floreale è stato curato da Floridea, di Roberta Scalzini ed Alesia Cavalieri di Tolentino.
Nel 55esimo anniversario della morte del suo cittadino più illustre, la città di Matelica ricorda Enrico Mattei. La giornata di commemorazione si terrà venerdì 27 ottobre ed è organizzata dall’Amministrazione comunale, dalla Fondazione Enrico Mattei e dall’Associazione Pionieri e Veterani Eni (sezioni di Milano e Matelica). In mattinata, alle ore 10.30, è in programma una cerimonia presso la Casa di riposo “Fondazione T. De Luca – E. Mattei; seguirà alle 16.30 la deposizione di una corona d’alloro presso la tomba della famiglia Mattei, nel Cimitero cittadino, con gli interventi dei rappresentanti istituzionali; la giornata si chiuderà alle 17.45 con la Santa Messa celebrata nella Chiesa di Santa Maria Cattedrale.
“Enrico Mattei è un personaggio fondamentale per la storia e per l’identità di Matelica – sottolinea il sindaco, Alessandro Delpriori – sia per quello che ha costruito, sia per il modo di fare e di vedere il mondo. Un modello da seguire, per la sua intraprendenza, l’idea di sviluppo che ha coltivato e la grande attenzione ai giovani”.
Figura di spicco della storia contemporanea italiana, tra i maggiori artefici della ricostruzione industriale del Paese, Enrico Mattei nacque ad Acqualagna nel 1906 per trasferirsi a Matelica con la famiglia in età giovanile. Comandante delle forze partigiane democristiane durante la Resistenza, operò nelle montagne circostanti alla città. Intraprese l'attività lavorativa nella conceria Fiore, ne divenne il direttore ma decise di tentare la fortuna a Milano. Divenuto nel 1945 commissario straordinario dell'Agip con l'incarico di liquidarla, fu strenuo sostenitore dell'opportunità di potenziare la ricerca degli idrocarburi. Deputato nel 1948, rinunciò al mandato nel 1953 quando fu nominato presidente dell'Eni. Sotto la sua guida, l'ente si inserì nel mercato mondiale del petrolio in concorrenza con le grandi compagnie internazionali; entrò inoltre nei settori della chimica, della gomma e delle materie plastiche. Morì tragicamente nel 1962 in un incidente aereo di cui non è stata accertata la causa; i funerali si tennero a Matelica, dove oggi la sua la figura è presente e familiare e dove l’eredità della sua opera viene mantenuta viva ed attuale.
Escursioni a piedi, enogastronomia, concerti, animazioni per anziani e bambini, convegni, libri. “Epicentro”, ci siamo. Al via la stagione invernale degli eventi culturali nei comuni marchigiani ed umbri colpiti dal terremoto. La carovana si mette in moto. Ogni mese, fino al 23 aprile, toccherà località diverse del cratere in collaborazione con i Comuni, le Associazioni e i Festival delle Marche.
Un progetto pensato e voluto da Arte Nomade per la “ricostruzione sociale” delle Comunità, ed appoggiato dall’Università di Camerino, dall’Unione dei Monti Azzurri e con la partecipazione di Legambiente. Sopperendo alle stagioni teatrali e alle rassegne invernali sospese, Epicentro/terremoto culturale contribuirà a rivitalizzare l’associazionismo e l’incoming turistico, grazie anche al volontariato di artisti di fama nazionale che si sono resi disponibili a partecipare. La parola d’ordine è coesione.
“Faglie d’autunno” è il primo appuntamento in calendario, domenica 29 ottobre, nell’Azienda agricola Scolastici ai Piani di Macereto di Pieve Torina. Il ritrovo è alle 9. Alle 9.30 partenza per l’escursione a piedi. Arrivo al Santuario di Macereto alle 12 per godersi la lezione/spettacolo “Guerrin Meschino e altre storie di mostri ed eroi” a cura di Cesare Catà, direttore artistico dei Magical Afternoon nonché Folletto-capo del celebre Montelago Celtic Festival. Alle 13 si riparte verso l’Azienda Scolastici per pranzare con i prodotti stagionali delle aziende locali del territorio. Alle 15 “Oboi in concerto”: il Maestro Francesco Di Rosa, primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, dirige gli allievi. Musiche di Vivaldi, Albinoni, Mozart, Beethoven. Alle 16 è la volta del talentuoso “Lucio Matricardi Trio” che anticipa il Convivio letterario a tema sul terremoto e il territorio, previsto alle 16.45, con stralci di poesia e prosa letti dai sindaci dell’Unione Montana Marca di Camerino. Alle 18 ancora musica con “Sleego” - Celtic world music, per una rivisitazione in chiave moderna delle tradizionali melodie celtiche, alle 19.15 si chiude con “L’Arpa di Fuoco” di Luciano Monceri, suggestioni sonore vicino al grande falò.
L’evento è organizzato da Epicentro insieme al Comune di Pieve Torina, all’Unione Montana Marca di Camerino e all’Azienda agricola Scolastici, col contributo di Tonico Service per gli allestimenti tecnici.La carovana è già pronta per il secondo evento in programma, con fermata, il 4 e 5 novembre, a Monte San Martino in occasione di “Saperi e Sapori della Mela Rosa saporosa dei Monti Azzurri”. Info e prenotazioni: 389.4703727, Fb: Epicentro.
A caccia di leggende per il borgo di Civitanova Alta. È la proposta del festival Giallocarta per domenica 29 ottobre. Il calendario del festival del giallo ospita infatti la fortunata passeggiata-spettacolo ideata e scritta dall'autore civitanovese Enrico Tassetti e diretta dalla regista Vanessa Spernanzoni, con gli allievi della scuola di recitazione Enrico Cecchetti di Civitanova Marche.
Uno spettacolo che ha già riscosso un enorme successo nella sua tappa estiva, con un centinaio di partecipanti divisi in tre gruppi, e che tornerà a guidare gli spettatori per i vicoli e le porte medievali della città, animandole con i racconti di storie misteriose, segreti e leggende tratte dai lavori di Tassetti, studioso del folklore e scrittore, e in particolare dal suo thriller “La porta dell'Angelo” (Giaconi editore).Qual è la vera storia di Porta Marina? Quale misterioso e sconosciuto luogo è possibile ammirare guardando attraverso l'arco di Porta Zoppa? Quale figura si aggira per le vie del ghetto ebraico? Guidati dagli attori, seguendo i simboli esoterici della città e le storie raccontate dai suoi anziani, sarà possibile scoprire un lato inedito di Civitanova Alta e delle sue leggende.
Ritrovo dei partecipanti domenica 29 ottobre 2017 alle ore 17:00 presso il Chiostro di San Francesco a Civitanova Alta.
Si intitola “Accogliamoli a casa nostra, buone pratiche di inclusione sociale” l’incontro previsto domenica 29 ottobre, alle 10, all’hotel Claudiani di Macerata. La tavola rotonda, che vede la presenza dell'assessore ai servizi sociali del Comune di Macerata, Marika Marcolini, e la responsabile Sprar del Comune Carla Scarponi, è organizzata da “Refugees Welcome” (Associazione impegnata nell’accoglienza/integrazione di migranti) e l'evento è inserito all’interno delle iniziative che celebrano i 25 anni dalla nascita della “Bottega del Commercio Equo Solidale di Macerata”.
“Refugees Welcome”, che da un anno è presente anche a Macerata con 10 volontari, condivide con “La Bottega di Macerata” l'attenzione e l'impegno per chi nel mondo fa più fatica, promuovendo un concetto di accoglienza che sia un percorso di dignità e di opportunità di vita.
Con questa tavola rotonda si vuole riflettere non tanto sul quanto si accoglie ma sul come si accoglie, su come dare vita a percorsi di inclusione a lungo termine, su come trovare, con una parte di cittadini sensibili al tema, un nuovo modello di ospitalità, di sviluppo sociale ed economico.
All’incontro sono state invitate anche associazioni e realtà che stanno accogliendo richiedenti asilo nella nostra provincia per intrecciare le esperienze e condividerle con la città. In questo contesto si parla anche di cosa si intende per integrazione e se questa parola può racchiudere il senso di una cittadinanza alla pari. Cosa siamo disposti a mettere in discussione per poter permettere agli accolti di sentirsi maggiormente coinvolti? Riteniamo che la relazione tra diritti e doveri sia sufficiente a costruire un primo piano di confronto? E quanto nei nostri Cas, Sprar o nelle “case accoglienti” ci si attiva per emancipare le persone migranti e renderle autonome? A queste e a molte altre domande si cercherà di rispondere durante la tavola rotonda.
Sabato 4 novembre, in occasione della 12^ edizione del Trofeo Monte Conero “Sotto le Stelle”, un evento organizzato dal Club Auto Storiche di Ancona, Montelupone avrà un ruolo da protagonista in quanto sarà capolinea del percorso delle vetture.
La colonna di circa quaranta auto partirà dal Poggio di Ancona, subito dopo le prime prove di abilità alle 14.30, e sarà a Montelupone alle 16.30. Nel borgo, i partecipanti visiteranno il Museo storico della macchina fotografica, il Museo d’arte e di antichi mestieri e gusteranno uno spuntino a cura del locale presidio Slow Food. Alle ore 19 saranno di nuovo sul Monte Conero per le prove di abilità in notturna “a salire e scendere”.
La rassegna "Incontri con l'autore" dei Teatri di Sanseverino continua con gli appuntamenti e ha scelto come location Palazzo Gentili e come relatore il prof. Roberto Mancini. Il docente in Filosofia teoretica all'Università di Macerata ha trattato il tema: “Estraneità, esilio, comunità: riconoscere l’umanità in ognuno”, tracciando un profilo della comunità attuale tra terremoto e immigrazione. “Abbiamo bisogno di una società antisismica che si basi sulla giustizia, che non è certo quella dei tribunali, e che curi di più l’accoglienza dell’essere umano” commenta il filosofo.
L'oggetto della discussione è stato l'egoismo individuale che ostacola la relazione interpersonale alla base di qualsiasi attività umana.
“Abbiamo perso un po’ il senso del sacro – continua ricordando Mancini – che può anche non essere necessariamente cercato in alto, in Dio, ma anche di lato quando, ad esempio, si incontra una persona o un essere vivente. Sono troppo poche le persone che si assumono l’umanità in questa società, che si aprono all’accoglienza non solo nei confronti dello straniero ma nei confronti di ciascun simile. Tutti facciamo fatica a diventare umani, a trasformarci da individui che vivono per sé a persone che si dedicano agli altri e a qualcosa di più grande del sé anche se la vita deve essere dedicata e non può essere trattenuta. La vita – continua il professore – va secondo la legge del dono, non certo dell’accumulazione. La mentalità della separazione è un pesce che ha paura del mare e si ostina a vivere sulla sabbia. Come riconosceva Freud c’è una tendenza a spezzare le relazioni in ognuno di noi ma la ricostruzione sicuramente passa da chi non offre il giudizio perché quando giudichiamo le persone abbiamo smesso di capirle e di capire. Oggi siamo alla morte del prossimo tanta è la distanza dell’altro”.
Poi il discorso si è trasferito ai giovani e sui giovani. Con un richiamo diretto ai genitori e agli adulti: “Non adattiamo i giovani al nostro mondo, li dovremo liberare invece dai nostri deliri. Il primo intervento andrebbe fatto però sugli adulti liberandoli dall’iper adattamento a una vita sbagliata. Ai giovani manca un’esperienza vera, che è un evento che li trasformi e gli serva per la vita. Insieme a loro - invita il relatore - dovremo reimparare l’alfabeto della felicità e la voglia di vivere”.
Gli “Incontri con l’Autore” dei Teatri di Sanseverino riprenderanno sabato 18 novembre alle ore 17, sempre a palazzo Gentili, con un pomeriggio dedicato al ventennale del periodico “Il Settempedano”. Ospiti d’eccezione saranno i giornalisti Fabio Cappelli, volto noto del Tg2, e Roberto Zicchittella, che parleranno del tema: “L’informazione oggi: radio, tv, web e giornali”. Sarà presente anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, Franco Elisei.
Torna dopo una settimana di pausa il 49° festival MacerataTeatro premio "Angelo Perugini", e torna in grande stile domenica prossima, 29 Ottobre, alle ore 17,15, sempre presso il Teatro Lauro Rossi con la "Compagnia del Bianconiglio" di Eboli (SA) che mette in scena uno spettacolo del tutto originale, con testo e regia di Bruno Di Donato, dal titolo "Settàneme".
Di seguito le note di regia scritte appositamente per lo spettacolo di domenica prossima.
“Settàneme” è un testo scritto in una lingua lontano dall’italiano dei giornali e della televisione; ma non più lontano di quanto lo siano il veneziano di Goldoni, il pavano del Ruzante o il friulano di Pasolini. Allo spettatore del Lauro Rossi non mancherà certo la sensibilità e l’apertura mentale per coglier – al di là dei dialoghi e dei racconti di non facile comprensione letterale – la suggestiva musicalità di questa lingua campana ed il fascino del mondo che racconta. Settàneme è ambientato in un limbo al di fuori del tempo, in un mondo ancestrale e tribale, dove sette “anime” rivivono le leggende che incarnano come in un’antica tragedia greca. C’è la strega inviata al rogo dalla Santa Inquisizione; c’è la vergine uccisa dai fratelli per gelosia; c’è la “maara”, la donna nata il giorno di Natale e per questo dannata a trasformarsi in bestia ad ogni plenilunio; c’è “’a strangulatora”, angelo della buona morte che toglie dal tormento del vivere i malati senza speranza, leggendaria dispensatrice di eutanasia. Il tutto rivissuto nel momento della “cuntrora” – l’ora che la tradizione assegna alla morte di Cristo – e nella quale prendono vita fantasmi, streghe, demoni e satanassi. Settàneme è l’incontro con questo mondo di leggenda: con le sue parole, i suoi canti e le sue tamburiate.