di Picchio News

Recanati, la cultura viaggia sul web ai tempi del Covid-19: il programma delle iniziative

Recanati, la cultura viaggia sul web ai tempi del Covid-19: il programma delle iniziative

Da Recanati la cultura e l’intrattenimento, ai tempi del coronavirus, viaggiano sul web. Sono molte le iniziative organizzate dal Comune per valorizzare il patrimonio, per informare, per intrattenere e per approfondire temi d’interesse collettivo. "In questi tempi di segregazione forzata non dobbiamo scoraggiarci ma anzi reagire e creare azioni positive che possano generare benessere per tutta la comunità. - ha dichiarato l’Assessora alla cultura Rita Soccio - Su questa scia che è nata l'idea del gruppo facebook #RecantiBellezzaInfinita che ancora una volta dimostra come la Cultura e la Bellezza siano nel DNA dei recanatesi. Anche il nostro polo bibliotecario A. Bonacci Brunamonti, con la mediateca e biblioteca si è convertito al digitale con offerte di letture e laboratori per tutte le età. Sono convinta che impegnandoci tutti insieme e facendo ognuno la propria parte, possiamo superare questo momento e dare un contributo importante per una crescita culturale e sociale di Recanati". Una vasta offerta didattica e culturale recanatese che parte dalla nuova pagina Facebook #RecanatiBellezzaInfinita che mette in rete i migliori contributi di arte, letteratura, storia, design, proposti dalle tante associazioni culturali, enti, artisti e appassionati per far conoscere e riscoprire il grande patrimonio artistico culturale del territorio che già dalla sua apertura ha riscosso immediati consensi e migliaia di partecipazioni. Dalla Mediateca parte un vero e proprio palinsesto con un’attenta programmazione di contenuti informativi e attività ludiche, creato sulla pagina Facebook  “Mediateca  Recanati” per grandi e picciniche ha preso il via questa settimana. La programmazione parte il lunedì con la rubrica dedicata ai più piccoli  "#Stiamoacasa per creare!" dove vengono pubblicati dei tutorial che spiegano come realizzare dei lavoretti semplici e pedagogici da fare a casa con i bambini, in collaborazione con le maestre delle scuole dell'infanzia e delle primarie di Recanati. Si prosegue il mercoledì con “Mi leggi una storia?" la pubblicazione di video con letture di storie e di racconti per bambini, in collaborazione con le librerie di Recanati. Il venerdì si parla di arte con "Pillole d'Arte" con video relativi ad artisti, siti archeologici e archivi storici del patrimonio culturale. Nella migliore tradizione della Mediateca lo spazio di sabato è dedicato alle presentazioni dei libri con la rubrica "Ti presento il mio libro" dove tutti gli autori che hanno scritto un libro possono inviare un breve video di presentazione. Nel frattempo un  grande successo sta riscuotendo l’attività della Biblioteca di Recanati che grazie all'accesso gratuito online mette a disposizione del pubblico un grande patrimonio di ebook, quotidiani, audiolibri e periodici con una semplice iscrizione. Nella pagina Facebook “Recanati Città dell'Infinito” si possono fare visite virtuali ai capolavori d’arte presenti nel Museo di Villa Colloredo Mels  e  partecipare ai giochi organizzati con i famosi dipinti come “CATturami” il laboratorio artistico ispirato al gatto del capolavoro dell'Annunciazione di Lorenzo Lotto.    

07/04/2020
Montefano, oltre 11mila euro per la Casa di Riposo grazie ai fondi raccolti dagli ultras

Montefano, oltre 11mila euro per la Casa di Riposo grazie ai fondi raccolti dagli ultras

Ammonta a 11.695 euro il ricavato finale della raccolta fondi lanciata dal gruppo Ultras Montefano 1972, in collaborazione con S.S.D. Montefano Calcio e Società Accademia calcio, a favore della Casa di Riposo "A.Cristallini" di Montefano. "In settimana inoltreremo, tramite la segreteria della S.S.D Montefano Calcio, la somma alla Casa di Riposo - sottolineano i tifosi -. Grazie alle splendide operatrici che lavorano nella stessa ed un saluto carico d'affetto verso tutti gli ospiti. Grazie alla generosità della nostra piccola grande comunità. Grazie a tutti voi. Grazie alle società che hanno creduto nel progetto e agli uomini che ci hanno lavorato. Grazie alla Ssd Montefano calcio e a tutti i suoi tesserati.  Grazie all'Accademia calcio Montefano e a tutti i suoi tesserati. Grazie alla Free Monkeys e a tutti i suoi tesserati. Grazie al Borgo dei Moji e a tutti i suoi tesserati. Alle parole i fatti!". 

07/04/2020
Coronavirus: "Per 1 oncologo su 3 mancano informazioni per gestire l'emergenza"

Coronavirus: "Per 1 oncologo su 3 mancano informazioni per gestire l'emergenza"

L’emergenza coronavirus ha rappresentato un vero e proprio tsunami per le oncologie del nostro Paese, come emerge dai risultati del sondaggio condotto su circa 400 oncologi in tutte le Regioni italiane, promosso dall’Università Politecnica delle Marche e dagli Ospedali Riuniti di Ancona. Ben il 93,5% dei centri è stato costretto a ripensare l’attività clinica. L’organizzazione complessiva ha retto l’urto della pandemia, visto che per il 63,7% degli oncologi gli ospedali hanno garantito la continuità terapeutica (ad esempio con canali comunicativi alternativi come videochiamate) e, per il 58%, i centri hanno saputo gestire le risorse disponibili in maniera efficiente. Preoccupa, però, che il 35% degli oncologi non sia stato informato o abbia ricevuto poche indicazioni sulle procedure e sulle raccomandazioni da seguire per affrontare l’emergenza. Anche la formazione su questi aspetti è stata assente o scarsa, come affermato dal 55% degli specialisti. Con una chiara conseguenza: il 56% degli oncologi ritiene che il percorso terapeutico dei pazienti, in questa fase, sia qualitativamente inferiore rispetto al periodo precedente alla pandemia.  “La nostra specialità è stata profondamente segnata dall’emergenza COVID-19, anche perché i pazienti colpiti da tumore sono fragili e rischiano di subire più danni in caso di infezione. Pertanto continuiamo a seguire i malati oncologici positivi che sono in cura nei reparti COVID-19 – spiega la prof.ssa Rossana Berardi, Ordinario di Oncologia Medica presso l’Università Politecnica delle Marche e Direttore della Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona -. Vi sono aree di miglioramento. Innanzitutto, vanno differenziati i percorsi di cura tra pazienti contagiati e non infetti. Inoltre, a un mese dall’inizio della pandemia, cambiano le prospettive e ogni paziente va considerato positivo, fino a prova contraria. Per questo tutti gli operatori devono essere dotati di protezioni”. Dal sondaggio però, emergono forti lacune sul fronte della tutela dei sanitari. Il 21% afferma di non aver ricevuto dispositivi di protezione adeguati e tempestivi rispetto alle necessità cliniche e per il 55% la fornitura di questi device è stata solo parziale. “Non vi sono ancora linee guida che ci indichino quali trattamenti possano essere considerati differibili e come posticipare le cure, senza porre i pazienti a rischio di non ricevere un’adeguata terapia anticancro – afferma la prof.ssa Berardi -. L’assenza di raccomandazioni specifiche in questo senso si riflette anche nello stato d’animo degli specialisti: il 60% afferma di essersi sentito preoccupato al momento di rinviare un trattamento oncologico o un esame strumentale, anche se il 90% ritiene che il paziente abbia ben compreso le motivazioni della scelta. La condivisione delle decisioni è fondamentale, soprattutto in questa fase. Un recente articolo pubblicato su Nature Reviews Clinical Oncology dà alcuni suggerimenti: nelle patologie neoplastiche evolutive non si possono procrastinare i trattamenti. Scelta che va, invece, adottata in casi di tumori stabili o in caso di terapie con finalità palliative che non dimostrano efficacia”. “Così come i percorsi di cura, vanno separati anche i team di lavoro – continua la prof.ssa Berardi -. Oggi però non è sempre così, perché spesso i professionisti sono impegnati in equipe diverse per sopperire alla mancanza di personale. Se un operatore è contagiato dal virus, l’intero gruppo diventa a rischio di infezione. Inoltre, vanno sottoposti a tampone tutti gli operatori sanitari, inclusi coloro che non presentano sintomi”. Dal sondaggio emergono forti criticità sullo screening: il 28,9% degli oncologi non è stato sottoposto a tampone, il 21,1% lo ha eseguito solo se sintomatico, il 34,3% se asintomatico in seguito a contatto con casi noti e solo il 15,7% almeno una volta indipendentemente da sintomi o contatti. L’82% è preoccupato di essere a maggior rischio di contagio rispetto alla popolazione generale e il 93% teme di poter trasmettere il virus ai familiari. Gravi anche le conseguenze psicologiche determinate da una condizione lavorativa ad alta probabilità di esposizione al contagio: per il 62% degli specialisti la qualità del sonno è peggiorata (il 58% dorme meno), per il 49% la capacità di concentrazione è inferiore e per un oncologo su tre (35%) il livello di preoccupazione e stress si ripercuote sulla qualità dell’assistenza ai pazienti". “I test sierologici ci permetteranno di capire se un operatore sanitario è entrato in contatto con il virus e se ha sviluppato anticorpi– continua la prof.ssa Berardi - e possono rappresentare un’arma in più per uno screening epidemiologico. Ringrazio il prof. Gian Luca Gregori, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, e il dott. Michele Caporossi, direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, per il supporto nella realizzazione di questa indagine che offre una fotografia dello stato attuale dell’oncologia nella lotta al coronavirus. L’equipe che dirigo ha offerto un contributo importante, in particolare Zelmira Ballatore, Filippo Merloni, Nicoletta Ranallo e Lucia Bastianelli”.  

07/04/2020
Astea Energia avverte i suoi clienti: "Attenti alle truffe telefoniche"

Astea Energia avverte i suoi clienti: "Attenti alle truffe telefoniche"

Astea Energia mette in guardia sulle truffe telefoniche. In questi giorni sono diverse le segnalazioni che sono arrivate ad Astea Energia, azienda che distribuisce servizi in vari comuni marchigiani,  da parte di clienti che sono stati contattati da un call center che si definisce incaricato da Astea Energia e da molteplici operatori che dicono di far parte dell’azienda. Al telefono una voce che sostiene di essere un dipendente della società informa che, visto l’epidemia in corso, Astea Energia avrebbe deciso di modificare i contratti dell'energia elettrica e del gas. Segue la richiesta di confermare i propri dati tramite il codice fiscale. “Dobbiamo segnalare a tutela dei nostri clienti – spiegano i vertici di Astea -  che si tratta di un comportamento assolutamente scorretto e lesivo degli interessi dei clienti che si possono così ritrovare titolari di un contratto con altro fornitore senza conoscerne i costi e le caratteristiche del contratto. Astea Energia consiglia sempre in questi casi di non dare alcun dato sensibile, chiedendo il nominativo del consulente che chiama ed il suo numero agente al fine di verificare con il servizio clienti di Astea Energia. Potete telefonare al call center Astea Energia al numero 800 99 26 27 e verificare se effettivamente sia stato contattato dal proprio personale”.  

07/04/2020
Stop al campionato e alle retrocessioni: la Roana resta in serie A2

Stop al campionato e alle retrocessioni: la Roana resta in serie A2

Nella serata di lunedì 6 aprile, la Lega Volley Femminile ha comunicato l’esito della riunione, tenutasi nel tardo pomeriggio del giorno stesso in videoconferenza, dell’Assemblea delle Società aderenti alla Lega Pallavolo Serie A Femminile. L’esito delle votazioni sottoposte ai Club di Serie A1 e Serie A2 in merito alla conclusione dell’attuale stagione sportiva ha determinato, per quanto riguarda la Serie A2: – il termine anticipato del Campionato 2019-20; – la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 delle due squadre che attualmente occupano le prime due posizioni della Pool Promozione; – l’annullamento delle retrocessioni dalla Serie A2 alla Serie B1. L’Assemblea ha inoltre stabilito che il termine di presentazione delle domande di Ammissione ai Campionati 2020-21 è fissato al 13 luglio, e ha conferito mandato alla Commissione Congiunta di A1 e A2 di trattare con i rappresentanti dei procuratori una riduzione degli ingaggi relativi alla stagione 2019-20.

07/04/2020
Coronavirus, seconda vittima alla casa di riposo di Castelraimondo

Coronavirus, seconda vittima alla casa di riposo di Castelraimondo

Nella tarda serata di ieri si è spenta, a 78 anni, Rosa Dignani. Si tratta del secondo decesso nella casa di riposo di Castelraimondo a causa del coronavirus, dopo che sabato scorso si era spento Vincenzo Bellagamba.  Rosa, residente a Camerino, è deceduta al Covid Hospital di Civitanova Marche presso il quale era stata ricoverata nei giorni scorsi. Per le norme attualmente in vigore, la benedizione è avvenuta in forma strettamente privata nella giornata di oggi, presso il cimitero di Sentino a Camerino.  "Ai familiari della Signora Rosa vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la comunità cittadina di Castelraimondo" scrive in una nota l'Amministrazione Comunale.

07/04/2020
Macerata, Consiglio comunale: live in diretta streaming

Macerata, Consiglio comunale: live in diretta streaming

Il primo Consiglio comunale del Comune di Macerata in videoconferenza si svolgerà mercoledì 15 e giovedì 16 aprile e i lavori potranno essere seguiti in diretta streaming nel sito istituzionale http://webtv.comune.macerata.it/ A causa dell’emergenza espidemiologica da Covid – 19, per lo svolgimento della seduta consiliare, è stata scelta la piattaforma Zoom Meeting che permette di far interagire un folto numero di partecipanti e il cui funzionamento è stato testato positivamente nell’ultima riunione dei Capigruppo consiliari. Il canale web, come di consueto, consentirà di seguire il dibattito consiliare in diretta e nei giorni successivi anche on demand, individuando agevolmente argomento e intervento di proprio interesse, saltando da un punto all’altro del dibattito per scegliere il tema su cui si vuol essere informati. Nutrito l’ordine del giorno dei lavori che inizieranno alle 16.30. Si inizia dalla delibera relativa alla convenzione tra il Comune di Tolentino e quello di Macerata per l’esercizio associato delle funzioni dell’ufficio Segreteria comunale, per proseguire poi su temi legati al settore finanziario. Tra gli argomenti l’anticipazione di liquidità ai sensi della legge 160/2019 proposta da Cassa Depositi e Prestiti, il riconoscimento del debito fuori Bilancio derivante dal lodo arbitrale Nuova Via Trento spa/Comune di Macerata, la ratifica della delibera di Giunta n.103/2020 che prevede variazioni al Bilancio 2020/2022 in via di urgenza, l’approvazione del Bilancio preventivo 2020/2022 dell’Istituzione Macerata Cultura e infine l’approvazione del Regolamento generale delle entrate comunali. Dopo la discussione la votazione delle delibere avverrà sempre in forma telematica. 

07/04/2020
Coronavirus, Guido Bertolaso dimesso: "Ringrazio medici e infermieri"

Coronavirus, Guido Bertolaso dimesso: "Ringrazio medici e infermieri"

L'ex capo della Protezione Civile e consulente della Regione Marche nella realizzazione del "Progetto 100" Guido Bertolaso ha comunicato di essere stato dimesso dall'Ospedale San Raffaele di Milano, nel quale si trovava ricoverato dallo scorso 24 marzo, a seguito della positività al coronavirus. "Ringrazio tutti i medici e gli infermieri - scrive sui social -, orgoglio del nostro Paese. Uomini e donne che combattono in prima linea contro il Covid-19 pagando troppo spesso in prima persona con contaminazione e a volte purtroppo anche con la vita. Grazie per tutti i numerosi messaggi di affetto che mi avete inviato in questi giorni. Ora forza, c’è ancora tanto da fare. L’Italia ha bisogno dell’aiuto di tutti". (Foto Ansa) 

07/04/2020
Emergenza Coronavirus,attive sul territorio marchigiano le task force per l'assistenza domiciliare

Emergenza Coronavirus,attive sul territorio marchigiano le task force per l'assistenza domiciliare

Sono attive sul territorio marchigiano le Unità speciali per la continuità assistenziale (USCA), che effettuano i controlli domiciliari dei malati o sospetti contagiati di Covid-19 e, ove necessario, i tamponi per la verifica della positività al virus. Le squadre vengono attivate dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta o dalla guardia medica e non dai singoli cittadini, che devono continuare a rivolgersi a questi ultimi in caso di necessità, o chiamare il 118 in caso di condizioni particolarmente critiche proprie o dei propri familiari.  Queste Unità garantiscono la presa in carico dei pazienti sintomatici o sospetti che non richiedono ricovero ospedaliero ma che hanno necessità di essere monitorati. Le stesse Unità dovranno effettuare anche tamponi domiciliari dei pazienti sintomatici. Equipaggiate con i dispositivi di sicurezza individuali idonei, consentono interventi precoci, riducendo i tempi di attesa per tamponi e interventi assistenziali e prevenendo, ove possibile, l'acuirsi della malattia, riducendo, in questo modo, eventuali necessità di ricovero. “Con l’evolversi della situazione, la macchina organizzativa sanitaria implementa e integra le soluzioni operative più appropriate – spiega il presidente Luca Ceriscioli – e in questo senso l’attività delle Usca è fondamentale in quanto ci consente, in questa fase, di ottimizzare i nostri interventi, restituendo anche sicurezza e serenità ai pazienti che possono essere seguiti a casa, ma che hanno bisogno di essere monitorati e supportati dalle squadre sanitarie. Dal punto di vista dei tamponi, questa soluzione, integrata con la modalità drive through e con i test sierologici, in partenza in questi giorni, ci consente di essere più incisivi nei prelievi, sempre compatibilmente con la disponibilità dei reagenti”. Ogni task force è operativa 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20, è composta da almeno due operatori (due medici o un medico e un infermiere), coordinata da un medico di medicina generale senior, convenzionato da più di dieci anni e supportata da un pediatra di libera scelta con disponibilità telefonica. Le Aree Vaste e i distretti stanno implementando le squadre. Al momento sono operative 17 Task force nella regione, ma l’organizzazione è in fase di implementazione.  

07/04/2020
Menghi Macerata, chiusa la A3.  Tittarelli: “Ricominceremo da dove abbiamo lasciato”

Menghi Macerata, chiusa la A3. Tittarelli: “Ricominceremo da dove abbiamo lasciato”

La stagione sportiva della Menghi Pallavolo Macerata finisce qui. A causa dell’emergenza Coronavirus, il Campionato di Sere A3 Credem Banca viene chiuso in maniera definitiva. Questa la decisione presa dalle Consulte di SuperLega, Serie A2 e A3, dopo le videoconferenze avvenute ieri, che hanno visto tutte le società di pallavolo maschile confrontarsi per raggiungere una soluzione di comune accordo. Il Consiglio di Amministrazione ha accolto il parere favorevole alla sospensione definitiva espresso a maggioranza per la SuperLega e all’unanimità per Serie A2 e A3. “È stata una decisione inaspettata, un mese fa nessuno pensava saremmo arrivati a questo punto”, commenta il Vice-Presidente della Menghi Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli in un video-messaggio pubblicato sugli account social della società. “Ci dispiace dover fermare un campionato che ci stava dando soddisfazioni, la squadra era terza in classifica e avrebbe disputato i Play-Off. Ci dispiace anche non poter salutare i nostri giocatori di persona”, ma del resto stiamo vivendo “Un’emergenza particolare. Un evento tragico, che non permette di portare a termine la stagione. In questo momento contiamo i morti, siamo tutti consapevoli degli enormi sforzi che i professionisti, del campo medico e non solo, stanno facendo. Tutte queste motivazioni ci spingono a condividere in pieno la decisione di annullare il campionato all’unanimità”.  Tittarelli chiude il messaggio la promessa che “Ci faremo trovare pronti” e l’augurio di poter “Ricominciare da dove abbiamo lasciato. Ritrovarci insieme una volta che avremo messo alla spalle questi tristi giorni”.

07/04/2020
Cingoli, cioccolato e caramelle per il personale sanitario dell'Ospedale e 118: la dolcezza di Caffarel

Cingoli, cioccolato e caramelle per il personale sanitario dell'Ospedale e 118: la dolcezza di Caffarel

La Caffarel, ditta italia che produce cremini, tavolette di cioccolato, creme da spalmare, panettoni, pandori, caramelle e altri prodotti come semilavorati per pasticcerie e gelaterie, ha deciso di donare una parte della sua produzione al personale della sanità impegnato in questa durissima lotta contro il Covid-19. I prodotti sono stati consegnati dall'Associazione Carabinieri di Filottrano ai medici, infermieri e operatori sanitari presenti ieri presso l'Ospedale di Cingoli. A riceverli è stata una significativa rappresentanza del fronte anti-Coronavirus, con la dottoressa Carla Urbani, la dottoressa Alessandra Pioli ,che alterna i turni di servizio in corsia con quelli all'interno della Casa di Riposo, e tutto il nuovo Reparto per acuti da Covid-19 di Cingoli, nonchè i dipendenti del 118 di turno. Dopo la scomparsa del dottor Francesco Foltrani e la contrazione della patologia da tanti operatori del settore, questo gesto, così semplice ma ricco di significati evocativi, speriamo che possa segnare la fine di questo incubo per tante persone e famiglie.

07/04/2020
Confindustria Macerata, incontri online dedicati agli imprenditori: il 9 aprile il primo appuntamento

Confindustria Macerata, incontri online dedicati agli imprenditori: il 9 aprile il primo appuntamento

Confindustria Marche in questo periodo di grandi difficoltà nel comprendere, prevedere, prendere decisioni, ha deciso di programmare alcuni incontri online promossi da Confindustria Macerata e riservati agli imprenditori. Si è ritenuto di organizzare questi appuntamenti online consci della necessità di creare momenti di confronto per iniziare un nuovo percorso di condivisione per “governare” e non subire l’inevitabile cambiamento che stiamo vivendo. Le tematiche, gli spunti, i contributi portati e poi discussi, hanno l’obiettivo di fornire punti di vista, orientamenti teorici e pratici per affrontare e gestire questa grave emergenza nel modo più costruttivo possibile. Ogni incontro è condotto da un ospite speciale, esperti con esperienze internazionali in campo imprenditoriale e manageriale, che credendo nel progetto, si sono messi con generosità a disposizione gratuitamente per dare indicazioni e modalità per affrontare la crisi e facilitare la rinascita del lavoro, la trasformazione degli strumenti per fare impresa e contribuire in modo attivo al rilancio dell’economia del territorio. Il primo appuntamento è per giovedì 9 aprile alle ore 17.00 sul tema “Navigare nella tempesta: verso un’economia meno globale” a cura di Marco Magnani economista, docente di Internatinal Economics in LUISS e Harvard Kennedy School, editorialista IlSole24Ore. Seguiranno altri incontri in cui interverranno illustri relatori (in allegato il programma) che affronteranno  temi di grande interesse per dare stimoli nell’affrontare e superare la complessa contingenza  che stiamo vivendo. (Foto di Repertorio)  

07/04/2020
Coronavirus, salgono a 342 le persone dimesse e guarite: altri 25 nuovi casi nel Maceratese

Coronavirus, salgono a 342 le persone dimesse e guarite: altri 25 nuovi casi nel Maceratese

Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 4710 casi positivi su 16619 tamponi effettuati al coronavirus riscontrati in Regione Marche. Sono 1956 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1429 in provincia di Ancona, 664 in provincia di Macerata (25 in più di ieri), 314 in provincia di Fermo, 235 in provincia di Ascoli Piceno, 112 extra regione.  Scende a 1101, il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali rispetto a ieri, e scende a 139 anche quello dei ricoverati in terapia intensiva (uno in meno di ieri): 21 di loro sono ospitati nelle strutture maceratesi (10 a Civitanova, 11 a Camerino).  Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è salito a 342 (13 più di ieri), mentre sono 956 gli operatori sanitari posti in isolamento domiciliare (30 più di ieri).  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:

07/04/2020
San Severino, massicci controlli delle Forze dell'ordine: verifiche nei negozi e al domicilio di chi è in quarantena

San Severino, massicci controlli delle Forze dell'ordine: verifiche nei negozi e al domicilio di chi è in quarantena

Maxi operazione di controllo sul vasto territorio del Comune di San Severino Marche da parte delle forze dell’ordine che sono impegnate, con diversi agenti, nella verifica del rispetto delle disposizioni governative di contrasto e contenimento del Covid-19. Pattuglie della Polizia Locale e dell’Arma dei Carabinieri sono entrate in azione congiuntamente sia sulla viabilità urbana che su quella extraurbana con posti di blocco per il monitoraggio delle autovetture ma anche con verifiche sulle persone che camminavano a piedi per strada. Altre verifiche hanno riguardato il rispetto della quarantena per chi è destinatario di provvedimenti di isolamento domiciliare sanitario. A tutto ciò si aggiungono i controlli su segnalazione degli stessi cittadini e quindi nei parchi e luoghi pubblici, e sulle attività commerciali. Nel pomeriggio di ieri il territorio è stato interessato anche da operazioni di controllo alle uscite di questi ultimi anche da parte dei militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Camerino.  

07/04/2020
San Severino, ricostruzione post-sisma: torna agibile un'abitazione in via Ercole Rosa

San Severino, ricostruzione post-sisma: torna agibile un'abitazione in via Ercole Rosa

Un’abitazione, con locali accessori, torna agibile nel centro urbano di San Severino Marche dopo i lavori di riparazione del danno e rafforzamento localizzato della struttura che hanno fatto seguito ai danni provocati dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. L’edificio, sito in via Ercole Rosa numero 26, è stato interessato da opere per un importo complessivo di circa 100mila euro. A firmare la revoca dell’Ordinanza di inagibilità con la quale lo stabile era stato dichiarato inutilizzabile è stato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei.  

07/04/2020
San Severino, buoni spesa: si allunga l'elenco delle aziende pronte ad accettarli

San Severino, buoni spesa: si allunga l'elenco delle aziende pronte ad accettarli

Nuove aziende si aggiungono all’elenco delle imprese settempedane che hanno accolto l’invito del Comune di San Severino Marche al ricevimento dei Buoni spesa alimentari quale misura di sostegno all’emergenza Covid-19, in base al Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo. I buoni saranno spendibili presso i seguenti esercizi commerciali: Coop Alleanza 3.0 di via Virgilio da San Severino n.68, che ha anche deciso di applicare un ulteriore sconto del 10% sull’importo del valore del buono, i Supermercati Sì con Te in via Ranaldi n. 8 e in piazzale Del Commercio n. 34, l’Alimentari Luciano di viale Santa Margherita n. 169 in località Cesolo, il Minimarket di Branchesi Stefano di via Giovan Battista Caccialupi n. 38, l’Antica Latteria Crai di viale Bigioli n. 68, la Casa del Pane di via Piazzale del Commercio e il supermercato La Qualità di Antonio Vissani in viale Bigioli n. 122. Intanto è iniziata la distribuzione dei buoni spesa. Maggiori informazioni insieme ai moduli di domanda per il contributo alimentari sono disponibili al seguente indirizzo https://www.comune.sanseverinomarche.mc.it/avvisi-cms/buoni-spesa-alimentari-covid19-procedure-e-modulistica/ dove è anche disponibile la modulistica sia per i cittadini che per le imprese.

07/04/2020
Macerata, il week-end di Pasqua sotto osservazione: la Prefettura rafforza i controlli

Macerata, il week-end di Pasqua sotto osservazione: la Prefettura rafforza i controlli

Una stretta sui controlli per evitare spostamenti ingiustificati e diffusione del contagio in provincia di Macerata. Per realizzare questo obiettivo il prefetto, Iolanda Rolli, ha presieduto una videoconferenza alla quale hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ordine. Nel corso della riunione, il prefetto ha ribadito, ancora una volta, la necessità di una linea improntata al massimo rigore in questo momento così delicato nella lotta al virus che sta impegnando anche la nostra provincia già da diverse settimane. Il momento di maggiore allarme è previsto per il week-end di Pasqua: controlli più serrati, più severi, più frequenti ed organizzati in modo coordinato ed incrociato in modo da ottenere un’azione più efficace del territorio. Tutti i presenti hanno condiviso l’esigenza di scongiurare movimenti collegati a esodi, gite fuori porta, ricongiungimenti familiari, trasferimenti non giustificati presso le seconde case. Per questo è necessario prevenire e contrastare efficacemente il rischio di comportamenti imprudenti che facciano precipitare la situazione, compromettendo i risultati finora conseguiti. Al fine saranno attivati posti di controllo nei punti nevralgici della viabilità cui concorreranno tutte le Forze di polizia e le Polizie locali.

07/04/2020
Ricostruzione post-sisma, Legnini: "In arrivo 26 milioni per i piccoli Comuni. Ok a 22 progetti degli Sms solidali"

Ricostruzione post-sisma, Legnini: "In arrivo 26 milioni per i piccoli Comuni. Ok a 22 progetti degli Sms solidali"

Dopo lo sblocco delle anticipazioni ai professionisti e il pagamento dei lavori fatti dalle imprese nei cantieri sospesi per il Coronavirus, arrivano nuovi fondi anche per i comuni colpiti dal sisma del Centro Italia del 2016, e nello stesso tempo si profila una modifica in senso più favorevole per i cittadini delle norme sul Contributo di Autonoma sistemazione previsto dalla Protezione civile.   Il Commissario Straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, ha firmato oggi due decreti, uno che stabilisce il rimborso ai comuni dei mancati incassi della Tari, un altro che dispone i pagamenti finali per 22 progetti finanziati con gli Sms solidali nelle Marche, e ha avviato con i sindaci dei comuni più piccoli una ricognizione sui progetti e le opere immediatamente realizzabili, per le quali saranno messi a disposizione 26,8 milioni di euro. Risorse per le opere subito cantierabili Le risorse, previste dal decreto 123 dello scorso anno, sono destinate ai Comuni fino a 30 mila abitanti per un importo massimo di 200 mila euro ciascuno. Potranno essere destinate, ha scritto Legnini in una lettera inviata oggi ai Sindaci “sia a nuove opere urgenti e facilmente cantierabili, che al completamento di interventi programmati o in corso di realizzazione, per la parte eventualmente non coperta da precedenti stanziamenti”. Potranno essere ammessi, ha sottolineato il Commissario, anche “investimenti materiali finalizzati al contrasto dell’emergenza sanitaria in corso”. Realizzati 22 progetti con gli Sms solidali Con il versamento degli ultimi fondi a saldo delle opere terminate si chiudono oggi anche 22 progetti realizzati con i fondi raccolti con gli Sms oltre tre anni fa dai cittadini italiani, che vanno ringraziati ancora una volta per la loro solidarietà. Tra questi l’adeguamento delle elisuperfici di soccorso a Belforte, Castelraimondo, Cingoli e Fiuminata, il centro polivalente a Caldarola, una palestra a Camerino. L’accelerazione delle opere nei piccoli comuni fa parte del pacchetto di misure predisposto per far fronte all’emergenza Coronavirus. Nei giorni scorsi sono stati trasferiti i primi 50 milioni di euro agli Usr per il pagamento del 50% delle parcelle ai professionisti che hanno già presentato i progetti di ricostruzione, ed è stato avviato il pagamento dei lavori eseguiti dalle imprese nei cantieri fino alla sospensione delle attività. Verso la modifica dell’Ordinanza sul Cas Anche in seguito alle preoccupazioni di cui è stato fatto partecipe da molti sindaci e cittadini, il Commissario Legnini ha poi preso contatto con la Protezione Civile in relazione alla prevista riforma del Cas, il contributo riconosciuto agli sfollati per l’inagibilità delle abitazioni che provvedono a una sistemazione autonoma, e che oggi sono ancora circa 30 mila.  A questo riguardo la Protezione Civile ha preannunciato al Commissario l’intenzione di modificare l’Ordinanza 614 del 2019 sul nuovo regime del Cas, che continuerà ad essere erogato anche a chi avesse trasferito la residenza o il domicilio fuori Regione, purché nell’ambito delle quattro Regioni del cratere sismico.

07/04/2020
Tolentino, buoni spesa: 200 le domande arrivate al Comune. Distribuzione in formato elettronico

Tolentino, buoni spesa: 200 le domande arrivate al Comune. Distribuzione in formato elettronico

Sono circa 200 le domande giunte finora all’Ufficio Servizi Sociali per usufruire dei buoni spesa nominali emessi dal Comune di Tolentino a favore di soggetti in difficoltà economica per effetto dell’emergenza COVID-19, per l’acquisto di prodotti alimentari e per l’igiene della persona e della casa e di beni di prima necessità. Dato il carattere di urgenza, eccezionalità e temporaneità della misura nazionale, il servizio può essere attivato attraverso compilazione online o domanda inoltrata via mail su casella di posta al seguente indirizzo: romina.caponi@comune.tolentino.mc.it  o, esclusivamente per chi fosse sprovvisto di strumenti informatici, chiamando direttamente i numeri 0733/901321 – 323. Alla domanda va allegato il documento di identità anche in formato foto. Tutta la documentazione è consultabile e scaricabile sul sito del Comune di Tolentino (home page – prima notizia) www.comune.tolentino.mc.it La distribuzione dei buoni agli aventi diritto sarà fatta in formato elettronico e, solo qualora si fosse sprovvisti di supporti informatici, per la consegna degli eventuali buoni cartacei verranno utilizzate le procedure già attivate per l’emergenza Covid-19 anche in relazione alla spesa a domicilio. L’esercizio commerciale in cui potrà essere speso sarà determinato per ciascun beneficiario sulla base del criterio di prossimità. Possono presentare domanda i cittadini residenti che si trovano nelle seguenti situazioni di bisogno derivanti dall’emergenza Coronavirus, con il seguente ordine di priorità: i nuclei familiari o persone sole, già a carico del Servizio Sociale per situazioni di criticità, fragilità, multiproblematicità, disabilità, minori, patologie, non beneficiari di forme di sostegno economico quali: Reddito di Cittadinanza, pensione di cittadinanza, contributo per l’affitto, Naspi, cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria, cassa integrazione in deroga, oppure che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito; nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione di trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore; persone segnalate dalle Associazioni del Terzo Settore che si occupano di contrasto alla povertà; persone in difficoltà economica, anche momentanea, a causa dell’emergenza Coronavirus. Entità dei buoni spesa:   € 150,00 per nucleo monofamiliare € 250,00 per nucleo di due persone adulte € 100,00 per ogni figlio minore fino ad un massimo di € 600,00 a famiglia Il primo termine per la valutazione delle domande è venerdì 10 aprile e, successivamente, il venerdì di ogni settimana fino a esaurimento delle risorse disponibili, fatta salva la possibilità di integrazione di dette risorse con fondi del bilancio comunale, laddove possibile.    

07/04/2020
Macerata, le arti marziali in videoconferenza al tempo del Coronavirus

Macerata, le arti marziali in videoconferenza al tempo del Coronavirus

Non si fermano le attività della ASD Wuxing di Macerata, Scuola di Arti Marziali volta alla promozione delle arti marziali cinesi, con particolare riguardo al Tai Chi ed al Kung fu. Le immagini ed i video dei medici e dei pazienti che praticano il Tai Chi nelle corsie degli ospedali in Cina hanno fatto il giro del mondo e si sono rivelate fonte di ispirazione e motivazione per tutti i praticanti di arti marziali. Animati dal motto "lontani ma vicini nella pratica" e coordinati dall'Insegnante Massimiliano Pallotti, gli allievi della Wuxing si ritrovano giornalmente su Skype per praticare Tai Chi e Qi Gong e trascorrere del tempo insieme, così come erano soliti fare due volte a settimana, tutti i mesi dell'anno, da anni. In questo frangente particolare delle nostre esistenze in cui lo scoramento, complice anche la forzata inattività fisica favorita dalle misure di quarantena, rischia di prendere il sopravvento, la pratica regolare di questa antica arte marziale e del benessere, si rivela essere un potente alleato per conservare l'equilibrio psicofisico. In pochi metri, davanti ad un piccolo schermo si rinnova giornalmente l'impegno di una pratica che si fonda per sua natura sulla "perseveranza", sulla "pazienza" e sulla "fiducia", virtù indispensabili per gestire l'oggi ed  il domani.  

07/04/2020

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