SEFRO — Una visita istituzionale all’insegna del confronto, della collaborazione e della volontà di accelerare il percorso di rinascita del territorio. Nella giornata del 26 maggio il Comune di Sefro ha accolto il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli, protagonista di un incontro particolarmente significativo per l’intera comunità locale.
Il Commissario, accompagnato dai dirigenti Chiara Ercoli e Michele Nolasco, è stato ricevuto nella sede comunale dal sindaco Pietro Tapanelli, dall’imprenditore ed ex sindaco Niccola Rossi e dal consigliere regionale Renzo Marinelli. Presenti anche i componenti del Consiglio comunale e i dipendenti dell’ente.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sullo stato della ricostruzione e sulle prospettive future di uno dei comuni dell’entroterra marchigiano maggiormente segnati dagli eventi sismici del 2016.
Nel corso della visita, Guido Castelli ha effettuato un sopralluogo nelle aree più colpite dal terremoto, verificando direttamente alcune delle criticità ancora aperte. Un momento utile anche per approfondire possibili soluzioni operative in grado di accelerare gli interventi più complessi. Tra le ipotesi illustrate dal Commissario, anche il possibile ricorso allo strumento dell’ordinanza speciale per affrontare situazioni caratterizzate da particolari difficoltà procedurali o strutturali.
Il sindaco Pietro Tapanelli ha sottolineato l’importanza della presenza del commissario sul territorio, definendola “un segnale concreto di vicinanza dello Stato ai comuni colpiti dal sisma”.
«Abbiamo avuto modo di confrontarci apertamente sulle criticità ancora esistenti ma anche sui risultati raggiunti grazie al lavoro quotidiano dell’amministrazione, degli uffici comunali, dei tecnici e di tutti gli attori coinvolti nella ricostruzione — ha dichiarato Tapanelli —. C’è ancora molto da fare, ma siamo consapevoli che soltanto attraverso una forte sinergia istituzionale sarà possibile garantire un futuro stabile ai piccoli comuni dell’entroterra».
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche a Niccola “Lino” Rossi, figura storica della comunità sefrense, per il sostegno costante garantito al territorio. Rossi ha evidenziato il ruolo fondamentale degli imprenditori locali nel mantenere vive le comunità montane: «Sefro continua a dimostrare una straordinaria capacità di resistenza e coesione sociale. Il dato sullo spopolamento praticamente vicino allo zero dimostra che qui esiste ancora una comunità viva che crede nel proprio futuro».
Il commissario Castelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e per il forte spirito collaborativo riscontrato durante la visita.
«La ricostruzione non è soltanto un insieme di opere pubbliche o pratiche amministrative — ha affermato — ma la capacità di restituire prospettive ai cittadini. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i sindaci e con tutte le realtà locali per superare le criticità ancora presenti».
Anche il consigliere regionale Renzo Marinelli ha ribadito il sostegno della Regione Marche ai territori del cratere, sottolineando l’importanza di mantenere un dialogo costante tra istituzioni e comunità locali.
A chiudere la giornata è stato un momento particolarmente simbolico voluto dal sindaco Tapanelli. Al commissario Castelli è stato consegnato un omaggio istituzionale come segno di gratitudine per l’impegno a favore delle aree terremotate.
Un riconoscimento speciale è stato invece riservato a Niccola Rossi, al quale è stata consegnata una fascia tricolore personalizzata e ricamata, simbolo del forte legame con la comunità di Sefro. Contestualmente, il sindaco ha annunciato il conferimento a Rossi dell’incarico di Capo di Gabinetto del Comune, quale attestazione del supporto e della disponibilità sempre dimostrati verso l’amministrazione e il territorio.
Le voci del territorio si uniscono ancora una volta nel segno della musica, del ricordo e dell'affetto profondo. Venerdì 29 maggio, alle ore 21,17, la splendida cornice della chiesa di San Giuseppe a San Severino Marche ospiterà l'evento corale "Siamo Peccatori Felici", un concerto speciale interamente dedicato alla memoria del compianto e indimenticato maestro Simone Montecchia.
L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di San Severino Marche, vedrà salire sul palco un prestigioso sodalizio artistico composto da quattro importanti realtà corali: Lumos Vocal Ensemble, Accademia dei Dissennati, Tourdion Ensemble e Coro Agape.
Insieme, queste formazioni daranno vita a un percorso musicale intenso e suggestivo, capace di spaziare tra generi diversi per restituire al pubblico quella ricchezza armonica che Simone amava tanto ricercare e trasmettere.
Scomparso improvvisamente nel marzo del 2023 a soli 53 anni, Simone Montecchia è stata una figura cardine della cultura e dell'associazionismo musicale settempedano. Originario di Monte San Giusto ma profondamente legato a San Severino Marche, dove ha vissuto a lungo con la famiglia prima del sisma, si era diplomato in fagotto al Conservatorio di Fermo.
Poliedrico e appassionato, suonava il sax baritono tra le fila del Corpo Filarmonico Bandistico "Francesco Adriani" Città di San Severino Marche, realtà all'interno della quale ha svolto per anni un ruolo prezioso come stimato docente dei corsi di orientamento musicale, crescendo intere generazioni di giovani musicisti.
Nel 2010, spinto da un amore viscerale per la musica antica, polifonica e per il canto gregoriano, ha fondato il gruppo vocale Tourdion Ensemble. Sotto la sua direzione appassionata, competente e squisitamente stravagante, il coro è cresciuto fino a diventare una colonna portante della vita culturale locale, animando eventi come la Notte dei Musei, le rassegne corali cittadine, i festival estivi e il tradizionale Concerto di San Valentino. Chiunque lo abbia conosciuto lo ricorda non solo per l'indubbio valore professionale ma soprattutto per la straordinaria ironia, la freschezza di pensiero, la simpatia travolgente e l'umanità fuori dal comune.
Il titolo del concerto, "Siamo Peccatori Felici", evoca lo spirito leggero, coraggioso e gioioso con cui il maestro Montecchia affrontava l'arte e la vita condivisa sui palcoscenici e nelle sale prova. Anche l'orario d'inizio, fissato per le singolari 21:17, richiama quella deliziosa e originale stravaganza che ha sempre contraddistinto le sue iniziative.
L'Amministrazione comunale e i cori promotori invitano l'intera cittadinanza a partecipare a questo momento di grande spessore artistico e umano, ideale abbraccio collettivo a un musicista che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di San Severino Marche. L'ingresso è libero.
Sono ripresi nel mese di maggio i controlli sul territorio provinciale in concomitanza con la migrazione della quaglia. Le attività vengono svolte dalle Guardie Venatorie Volontarie della Sezione Provinciale Federcaccia di Macerata, coordinate dalla Polizia Provinciale.
Nel corso di uno dei servizi notturni effettuati nel comune di Macerata, gli operatori hanno individuato un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico, dispositivo vietato dalla normativa vigente. L’apparecchio, contenente il richiamo sonoro della quaglia, era stato posizionato all’interno di un campo di foraggio.
Il dispositivo è stato immediatamente sequestrato e successivamente consegnato alla Polizia Provinciale per gli accertamenti del caso.
L’operazione rientra nelle attività di tutela della fauna selvatica e, in particolare, della quaglia durante il delicato periodo della migrazione primaverile. Per questo motivo, nelle prossime settimane i controlli verranno ulteriormente intensificati su tutto il territorio provinciale.
Le autorità invitano inoltre i cittadini a collaborare segnalando eventuali situazioni sospette. Per le segnalazioni sono attivi il numero verde della Polizia Provinciale, 800 21 66 59, e il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia di Macerata al numero 339 5981898.
A sottolineare l’importanza delle attività di vigilanza è il presidente provinciale Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi, che ribadisce l’impegno nella tutela della fauna e nel contrasto alle pratiche illecite sul territorio.
Una buca sull'asfalto si trasforma in una trappola e un ciclista finisce in condizioni gravi all'ospedale di Torrette. L' incidente si è verificato intorno alle 19 di questa sera in via Cossio, a Recanati .
A fare le spese del fondo stradale dissestato è stato un uomo di 57 anni che si trovava in sella alla sua mountain bike. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto – ancora al vaglio delle forze dell'ordine – il ciclista stava percorrendo la via quando avrebbe urtato violentemente un avvallamento della carreggiata, forse nel tentativo di scartare un ostacolo improvviso. A quel punto il controllo del mezzo è diventato impossibile: l'uomo è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente a terra dopo un volo di qualche metro. Nel sinistro non sono rimasti coinvolti altri veicoli.
I residenti e i passanti hanno dato immediatamente l'allarme. Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i sanitari del 118 e le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, che si sono occupati di deviare il traffico per permettere le operazioni di soccorso.
Data la dinamica dell'incidente, i medici dell'emergenza hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza Icaro, alzata in volo d'urgenza dalla base di Ancona.
Il ciclista, dopo le prime cure prestate sul posto per stabilizzarlo, è stato caricato a bordo dell'elicottero e trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette.
Si è svolto oggi a Ussita un incontro istituzionale tra la rieletta sindaca Silvia Bernardini e il commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, il senatore Guido Castelli, dedicato allo stato della ricostruzione pubblica e privata e alle criticità ancora presenti nel percorso di ritorno alla normalità del territorio.
Al centro del confronto, la necessità di accelerare le procedure amministrative relative alle pratiche di ricostruzione privata, anche alla luce della recente Ordinanza n. 272 del 4 maggio 2026, che introduce modifiche e integrazioni al Testo Unico della Ricostruzione Privata.
Particolare attenzione è stata posta sull’articolo 10 della nuova ordinanza, che stabilisce che, a pena di decadenza dal diritto al contributo, entro il 30 settembre 2026 debba essere depositata presso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione competente, tramite piattaforma Ge.Di.Si., la copia del contratto di incarico al professionista incaricato della progettazione, qualora non sia ancora stata presentata la domanda di contributo.
A Ussita, dove circa il 50% degli aventi diritto ha già avviato il percorso di ricostruzione privata, permangono tuttavia criticità legate ai ritardi nella presentazione dei progetti da parte dei tecnici incaricati, nonostante in molti casi gli incarichi risultino già conferiti.
“La ricostruzione privata rappresenta il cuore del ritorno alla normalità della nostra comunità – ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini –. Molti cittadini hanno già fatto la loro parte affidando gli incarichi ai professionisti, ma troppo spesso si registrano ritardi nella presentazione dei progetti. È fondamentale prestare massima attenzione alla nuova ordinanza: nessuno deve rischiare di perdere il diritto al contributo per una mancata comunicazione o un deposito non effettuato. Invitiamo i cittadini a verificare con i propri tecnici l’avvenuto caricamento del contratto su Ge.Di.Si. e a richiedere la ricevuta di deposito. La ricostruzione passa dalla collaborazione tra cittadini, professionisti e istituzioni”.
Il commissario Guido Castelli ha rivolto gli auguri di buon lavoro alla sindaca e all’amministrazione, sottolineando come la ricostruzione rappresenti un percorso complesso ma fondamentale per la rinascita dei territori colpiti dal sisma. “I sindaci sono presidi fondamentali nelle comunità più fragili – ha affermato – e continueremo a lavorare al fianco di Ussita e dei cittadini affinché ogni pratica e ogni cantiere rappresentino un passo avanti verso il ritorno alla normalità”.
L’amministrazione comunale ha infine ribadito l’invito ai cittadini a verificare con urgenza la posizione delle proprie pratiche e a procedere al deposito entro i termini previsti, ricordando che il mancato rispetto della scadenza del 30 settembre 2026 comporta la perdita del diritto al contributo.
Si è svolta il 20 maggio scorso, presso l’Biblioteca Mozzi Borgetti – Auditorium Dante Cecchi – l’assemblea dei soci dell’Unitre Macerata, Università delle Tre Età.
Nel corso dell’incontro, dopo un’ampia e dettagliata relazione del presidente uscente Renzo Serrani, che ha illustrato la ricca attività svolta dall’associazione nel suo primo anno di operatività, si sono svolte le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo.
Al termine delle operazioni elettive è stato definito il nuovo assetto dell’organo direttivo, composto da nove membri. La presidenza è stata affidata a Gloria Pierucci, mentre Mauro Gentili ricoprirà il ruolo di vicepresidente.
Completano la nuova squadra Francesca Caldarelli (direttore dei corsi), Fabrizio Lanciani (segretario), Nadia Falcioni (tesoriere), insieme ai consiglieri Rita Pieristè, Francesco Compagnoni, Paola Azzacconi e Maria Grazia Paoletti.
Il rinnovo del direttivo segna un nuovo capitolo per Unitre Macerata, realtà che continua a rappresentare un importante punto di riferimento culturale e formativo per il territorio.
È stato presentato nella mattinata di oggi, martedì 26 maggio, presso il Polo didattico Sant’Agostino dell’Università di Camerino, il nuovo corso di laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”, attivato dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute a partire dall’anno accademico 2026/2027. Un nuovo percorso formativo che amplia ulteriormente l’offerta didattica di Unicam e che punta a formare professioniste e professionisti capaci di coniugare competenze scientifiche, preparazione tecnica e utilizzo delle tecnologie applicate al movimento, allo sport e al benessere della persona.
L’evento di presentazione ha visto la partecipazione del rettore Graziano Leoni, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, del presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Stefano Mei, della prorettrice alla didattica Giulia Bonacucina, del delegato al benessere fisico e allo sport Filippo Maggi, del direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini, del direttore del corso Seyed Khosrow Tayebati, del delegato all’orientamento del corso Pietro Picerno, del presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e del chinesiologo e osteopata Gilberto Pallotta.
Nel corso degli interventi è stata sottolineata la crescente importanza della figura del chinesiologo e dei professionisti dell’attività motoria in una società sempre più attenta alla prevenzione, alla salute, al benessere e alla qualità della vita. Il nuovo corso nasce infatti con l’obiettivo di formare il “chinesiologo di base”, figura professionale riconosciuta dalla normativa nazionale, attraverso un percorso che integra solide basi scientifiche, attività pratiche e utilizzo delle più moderne tecnologie per l’analisi del movimento e della performance sportiva.
“Con questo nuovo corso di laurea – ha dichiarato il rettore Unicam Graziano Leoni – il nostro Ateneo continua ad investire in una formazione capace di intercettare i bisogni emergenti della società e del mondo del lavoro.”
Le scienze motorie rappresentano oggi un ambito strategico che unisce salute, prevenzione, sport, innovazione tecnologica e qualità della vita. Unicam mette a disposizione competenze scientifiche, eccellenti e innovative strutture sportive gestite dal CUS Camerino, laboratori e un approccio multidisciplinare, per formare professionisti preparati, consapevoli e pronti ad affrontare le sfide del futuro.
“L’attivazione del nuovo corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive – ha dichiarato il direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini – rappresenta una scelta perfettamente coerente con la visione ‘One Health’ che da sempre caratterizza le attività della nostra Scuola”.
La salute, è stato sottolineato, non può essere interpretata esclusivamente come cura e terapia farmacologica, ma va sempre più letta in ottica preventiva, attraverso corretti stili di vita, alimentazione equilibrata e attività fisica regolare.
Il corso si caratterizza per una forte impronta tecnologica e biomeccanica, grazie all’integrazione di strumenti digitali, analisi funzionali e metodologie innovative applicate all’attività motoria e sportiva. Ampio spazio sarà dedicato alle attività tecnico-pratiche, con laboratori e momenti sul campo che si svolgeranno negli impianti del CUS Camerino, considerati un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
Il percorso formativo affronterà temi che spaziano dall’anatomia alla fisiologia dello sport, dalla biomeccanica alla preparazione atletica, dalla psicologia dello sport alla prevenzione degli infortuni, fino al diritto sportivo e agli ecosistemi software intelligenti applicati allo sport. Particolare attenzione sarà riservata agli studenti-atleti attraverso il programma “Unicam4Sport”, che consente di conciliare carriera universitaria e attività agonistica grazie al riconoscimento dello status di “dual career student”.
Il nuovo corso conferma così la volontà di Unicam di investire in percorsi innovativi e interdisciplinari, capaci di valorizzare il legame tra scienza, salute, sport e benessere, offrendo alle nuove generazioni opportunità formative sempre più orientate al futuro professionale
Una mattinata all’insegna della solidarietà, della vicinanza e dei valori più autentici dello sport quella vissuta oggi nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Macerata, dove il libero Fabio Balaso e il centrale Marko Podraščanin hanno incontrato i piccoli pazienti e le loro famiglie in rappresentanza della Cucine Lube Civitanova.
Ad accompagnare gli atleti biancorossi anche Mariano Avio, responsabile sanitario della società. Ad accoglierli il personale del reparto guidato da Martina Fornaro, responsabile della Pediatria, insieme ad Anastasia Vita, coordinatrice infermieristica, al dottor Mattia Severini e a tutto lo staff sanitario.
Durante la visita, Balaso e Podraščanin hanno consegnato ai bambini alcuni omaggi firmati Lube, tra cui un gagliardetto ufficiale e capi di abbigliamento del club. Un gesto simbolico ma significativo, pensato per regalare un momento di serenità e leggerezza ai piccoli ricoverati e alle loro famiglie.
L’iniziativa conferma il forte legame della Lube Volley con il territorio e l’attenzione del club verso i valori sociali dello sport, promuovendo solidarietà, empatia e vicinanza alla comunità.
La visita è stata particolarmente apprezzata anche dal personale sanitario, quotidianamente impegnato accanto ai bambini con professionalità e dedizione. Presente anche Mauro Pelagalli, direttore del dipartimento Materno-Infantile, che ha voluto salutare personalmente gli atleti.
Con iniziative come questa, la Lube Volley rinnova la propria volontà di essere non soltanto una realtà sportiva di alto livello, ma anche un punto di riferimento umano e sociale per il territorio marchigiano.
Entra ufficialmente nel vivo il conto alla rovescia per le serate finali della XXXVII edizione di Musicultura. Il festival, da sempre osservatorio privilegiato sulla canzone popolare e d’autore italiana, ha svelato oggi i nuovi prestigiosi ospiti che saliranno sul palco dello Sferisterio di Macerata il 19 e 20 giugno.
I nuovi nomi annunciati - Planet Funk, Giampaolo Morelli, Santamarea e Riccardo Rossi - vanno a completare un cast stellare che vedeva già in cartellone big del calibro di Brunori Sas, Ron, Tosca e il duo Maria Antonietta & Colombre, pronti ad alternarsi alle esibizioni degli otto vincitori del concorso.
La prima serata allo Sferisterio si preannuncia ricca di contaminazioni. Accanto a Brunori Sas e al progetto condiviso di Maria Antonietta & Colombre, la scena sarà tutta per i Planet Funk. Il collettivo, nato dall'unione tra Souled Out! e Kamasutra, è uno dei nomi più influenti della musica elettronica e dance internazionale e porterà a Macerata il suo sound inconfondibile.
Spazio anche al mondo del cinema e della televisione con l'arrivo di Giampaolo Morelli. Attore, sceneggiatore, regista e scrittore, Morelli è amatissimo dal grande pubblico in particolare per il ruolo cult dell’Ispettore Coliandro, e offrirà sul palco la sua cifra ironica e intelligente.
La finalissima del 20 giugno vedrà schierati due pilastri storici del Comitato Artistico di Garanzia del festival, Ron e Tosca. Insieme a loro, si registrerà il gradito ritorno dei Santamarea, la band palermitana che ha spiccato il volo proprio dopo la vittoria a Musicultura 2023. Reduci dal palco del Primo Maggio di Roma e da prestigiose collaborazioni con la moda (tra cui Etro alla Milano Fashion Week), il gruppo presenterà i brani dell'album d'esordio Anime storte.
A completare la scuderia degli ospiti ci sarà la travolgente comicità di Riccardo Rossi, maestro della narrazione ironica e brillante della quotidianità.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha ricevuto venerdì mattina a Roma, nell’ambito della 17esima edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”, il premio "Parco Inclusivo 2026" per l’accessibilità e la fruibilità, per le persone con disabilità e ridotta mobilità. Il riconoscimento è stato decretato da Stefano Maiandi (presidente di Fiaba, Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche) e consegnato, insieme ai promotori del concorso (Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi), a Maria Laura Talamè (direttrice del Parco) per "aver saputo coniugare la tutela rigorosa della biodiversità con il diritto alla cittadinanza ambientale. La gestione dell’Ente Parco" si legge nella motivazione "ha dimostrato una visione politica lungimirante, trasformando il vincolo ambientale in un’opportunità di inclusione sociale, attraverso un modello di governance territoriale che pone l’equità d’accesso come pilastro dello sviluppo sostenibile".
Il “Sentiero per tutti” di Forca di Presta rappresenta il fiore all’occhiello di questa governance: un percorso progettato con pendenze controllate, pavimentazioni stabilizzate ed ecocompatibili, cordolature di orientamento all’uso strategico di ausili fuoristrada come la Joëlette. Altri “Sentieri per tutti” sono in fase di realizzazione: San Lorenzo al Lago nel comune di Fiastra e Monte Prata nel comune di Castelsantangelo sul Nera.
Ma il Parco ha voluto andare oltre l'abbattimento delle barriere architettoniche e garantire l'accesso alle emozioni della natura anche a persone con disabilità sensoriali e cognitive, mutuando sperimentate metodologie e una comunicazione multisensoriale e multimodale all’avanguardia. A sostenere questa architettura inclusiva vi è un solido asset gestionale.
Gli operatori dei centri di educazione ambientale e le Guide del Parco hanno ricevuto una formazione specifica, che consente di unire i contenuti propri dell'educazione e dell'interpretazione ambientale alle tecniche di gestione dei gruppi, adattando l'attività in caso vi siano persone con diverse tipologie di disabilità. In questo modo è stato possibile strutturare una vera e propria filiera del turismo accessibile.
"È un riconoscimento di cui siamo particolarmente orgogliosi» commenta il commissario del Parco, Corrado Perugini, «perché dimostra ancora una volta quanto il Parco possa essere uno spazio non soltanto inclusivo e accogliente per tutti, ma partecipe della crescita economica del territorio proprio nell’ottica di agevolare un turismo sempre più sostenibile e accessibile".
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Sarnano hanno portato a termine, nelle ultime ore, due distinte operazioni di controllo del territorio finalizzate al contrasto dei reati contro la persona e del fenomeno legato all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel primo intervento, i militari hanno denunciato in stato di libertà un cittadino albanese di 30 anni, residente a Sarnano, ritenuto responsabile del reato di minaccia aggravata. I fatti risalgono alla notte del 18 maggio scorso quando, intorno alle 00.30, nei pressi di un pubblico esercizio del centro cittadino, l’uomo – secondo quanto ricostruito dai Carabinieri – avrebbe aggredito un operaio edile marocchino di 48 anni, residente in provincia di Napoli, minacciandolo con una bottiglia di vetro infranta.
La vittima, dopo l’episodio, si è recata autonomamente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Amandola, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni traumatiche giudicate guaribili in cinque giorni.
Nei confronti del trentenne, oltre alla denuncia penale, è stata contestata anche la violazione amministrativa per ubriachezza molesta. I Carabinieri hanno inoltre avanzato la proposta per l’applicazione di una misura di prevenzione, informando l’autorità giudiziaria e amministrativa competente.
Nel corso degli stessi servizi di controllo del territorio, i militari della Stazione di Sarnano hanno inoltre segnalato alla Prefettura un cittadino egiziano di 19 anni, residente nel comune, trovato in possesso di 0,3 grammi di hashish durante un’attività ispettiva. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Superare l’ormai obsoleta visione dell’invecchiamento come mero declino biologico e promuovere una solida cultura della longevità attiva, inclusiva e relazionale. Questo è il cuore scientifico e sociale del XIX Convegno Nazionale della Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento, che si terrà venerdì e sabato, 29 e 30 maggio 2026, all’Università di Macerata. L’evento rappresenta il principale osservatorio e tavolo di confronto nazionale per ridisegnare i modelli di cura, assistenza e sviluppo legati alla terza e quarta età. Le sessioni saranno presiedute da autorevoli studiosi della psicologia e della gerontologia italiane. Il convegno riunirà oltre cinquanta rappresentanti di oltre dieci università e centri di ricerca, associazioni del terzo settore e del volontariato, istituzioni pubbliche e territoriali e imprese locali.
Il dibattito sarà inaugurato da tre letture magistrali di altissimo profilo: Fiorenzo Conti dell’Università Politecnica delle Marche, introdotto da Alberto Di Domenico, spiegherà capacità del nostro cervello di modificarsi e reagire anche in età avanzata. Federica Gottardi, psicologa-psicoterapeuta e Consigliera dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, introdotta da Erika Borella, interverrà con un focus sulla comunicazione consapevole in ambito sanitario. Luisa Cassetti, ordinaria di istituzioni di diritto pubblico, introdotta dal Nicola Mammarella, analizzerà i pilastri legislativi italiani a partire dalla Costituzione, legati al diritto alla salute e alla solidarietà generazionale.
Sono previsti quattro simposi, sei tavole rotonde e tre workshop esperienziali dedicati alle principali sfide dell’invecchiamento attivo. Al centro del confronto ci saranno la neuroplasticità e i nuovi training cognitivi per preservare memoria e funzioni esecutive, anche attraverso stimolazione non invasiva e giochi strutturati; le comunità amiche della demenza, con il caso di Macerata, e il turismo inclusivo come strumento di benessere per caregiver e persone fragili; il dialogo tra generazioni e la valorizzazione degli anziani come custodi della memoria del territorio, anche attraverso l’esperienza dell’Ecomuseo di Villa Ficana. Spazio anche alle tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla robotica fino ai sistemi di assistenza domestica, con attenzione al superamento del divario digitale che penalizza le persone anziane. Chiuderà il quadro il tema dell’age management, con strategie per valorizzare nei luoghi di lavoro il personale maturo e favorire il passaggio di competenze tra generazioni.
Per l’occasione, Unimc lancerà la proposta di istituire un premio di laurea, sostenuto dal Comitato unico di garanzia, in memoria di Barbara Pojaghi, docente dell’Ateneo e figura impegnata anche nella vita civile della città, nel decimo anniversario della scomparsa.
Il convegno è patrocinato dall’Associazione Italiana di Psicologia, dall’Università di Urbino, dal Comune di Macerata e dall’Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli psicologi. L’iniziativa si svolge con il contributo di Auser Marche, Tre Valli, Fior di grano, Clementoni, Girolomoni, L’oro della terra ed Eli.
Incidente stradale poco dopo le 13 sulla superstrada, in direzione mare, poco prima dell'uscita di Tolentino Est. Per cause in corso di accertamento, un'autovettura e un furgone sono rimasti coinvolti in uno scontro che ha reso necessario l’intervento dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino, che ha provveduto a estrarre il conducente dell'auto utilizzando attrezzature specifiche per gli incidenti stradali. Una volta liberato dall’abitacolo, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasferito per accertamenti in ospedale. Non si troverebbe in gravi condizioni.
Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, una corsia della superstrada è stata temporaneamente chiusa al traffico. Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi e la gestione della viabilità.
Camerino archivia una delle edizioni più partecipate, emozionanti e coinvolgenti della sua storia recente. La XLV Corsa alla Spada e Palio ha trasformato per dodici giorni, dal 13 al 24 maggio, la città in un autentico palcoscenico rinascimentale, capace di unire tradizione, sport, cultura e senso di appartenenza in un’atmosfera che ha richiamato migliaia di visitatori da tutto il territorio marchigiano e oltre.
L’edizione 2026 verrà ricordata come quella della definitiva consacrazione della manifestazione dopo gli anni difficili del post-sisma: cortei storici curati in ogni dettaglio, taverne gremite tutte le sere, spettacoli e incontri culturali di altissimo livello e gare sportive mozzafiato hanno restituito alla città tutta la forza della sua identità storica e il senso di appartenenza. I signori, impersonati da Gilberto Spurio e Oliva Orpello, rispettivamente presidente dell’associazione camerte Adesso Musica e infermiera dell’Ast di Macerata, hanno fatto il loro ingresso nella centralissima Piazza Cavour dal portone del Palazzo Arcivescovile, simbolo concreto della rinascita del centro cittadino e dell’avanzamento della ricostruzione, messo a disposizione da monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche.
Grande protagonista della giornata conclusiva di domenica 24 maggio è stato Mathias Zagaglia del Terziero Di Mezzo, autore di una prova straordinaria nella corsa maschile. L’atleta di San Severino Marche ha conquistato la Spada 2026 fermando il cronometro a 3’15’’70, precedendo Giosuè Bonifazi e Marco Ricci al termine di una gara combattutissima e spettacolare fino agli ultimi metri. Per Di Mezzo si tratta di un successo che mancava dal 2014 e grande è la soddisfazione perché conquista la spada donata da Francesco e Orlando Marsili del Bar Diana, storico locale del centro, e forgiata da Stefano Bellesi.
Il Palio invece è andato al Terziero di Muralto con punti 170 (Sossanta punti 161, Di Mezzo punti 134), protagonista di una splendida doppietta grazie alla vittoria ottenuta anche nella Staffetta Rosa con gli ottimi piazzamenti ottenuti dalle proprie ragazze. Il terziero biancoazzurro è tornato così protagonista assoluto della manifestazione, confermando la qualità del lavoro svolto durante tutto l’anno da atleti, volontari e sostenitori.
Durante la premiazione in una Rocca del Borgia gremita di persone sono stati dati dei riconoscimenti ai tamburini, alle atlete e agli atleti e una targa speciale agli Operai e al Corpo di Polizia Locale del Comune di Camerino e al dottor Francesco Maria Aquili, che da tantissime edizioni accoglie e accompagna i graditi ospiti.
“Ha vinto la città di Camerino – ha detto soddisfatta la presidente Donatella Pazzelli – che compatta organizza l’evento più importante dell’anno. Abbiamo goduto del risultato della collaborazione tra gli enti e le istituzioni, dell’apporto delle forze dell’ordine, del ruolo centrale dei Terzieri, della partecipazione di tutte le scuole, del contributo fondamentale dei volontari e della straordinaria partecipazione popolare. Il percorso della gara, di oltre un chilometro e cento metri, era occupato dall’immenso corteo, rigoroso e splendido”.
La XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio conferma il grande progetto collettivo che rende Camerino un punto di riferimento nazionale nel panorama delle rievocazioni storiche italiane, una festa di popolo che ha saputo coniugare memoria e futuro, tradizione e rinascita, sport e cultura.
La Corsa alla Spada e Palio 2026 con questo bilancio entusiasmante resta in attesa del recupero il prossimo 14 giugno del Palio di Sant’Ansovino dell’ASD Arcieri De Varano.
A ottant’anni dalla nascita della Repubblica italiana, l’Università di Macerata dedica un momento di confronto pubblico al cammino delle donne nelle istituzioni e al loro contributo alla vita democratica del Paese. Giovedì 28 maggio alle ore 11, nella Sala Conferenze del Dipartimento di Economia e Diritto, si terrà la tavola rotonda “A 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana: l’ingresso delle donne nelle istituzioni”, promossa dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”.
L’incontro conclude il percorso della mostra storica “Deputate e Senatrici della Repubblica. Ruoli, tempi e azione delle donne in Parlamento (1948-1992)”, ideata da Michela Minesso, dell’Università Statale di Milano, inaugurata nell’ambito del LeoLiveFest e visitabile al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata fino al pomeriggio di giovedì.
Alla tavola rotonda interverranno John McCourt, rettore dell’Università di Macerata, Carla Danani, direttrice della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Luigi Lacchè dell’Università di Macerata, Loredana Garlati dell’Università di Milano-Bicocca, Michela Minesso dell’Università di Milano e Natascia Mattucci, prorettrice dell’Università di Macerata con delega a Benessere e Welfare.
Attraverso fotografie e documenti inediti provenienti da archivi pubblici e privati, tra cui Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Presidenza della Repubblica, la mostra accompagna visitatrici e visitatori in un itinerario che attraversa oltre quarant’anni di storia italiana: dalla ricostruzione postbellica al cosiddetto “miracolo economico”, dalle stagioni della contestazione agli anni Ottanta, fino alla conclusione della X legislatura nei primi anni Novanta. Al centro del percorso espositivo c’è il ruolo delle donne parlamentari nel trasformare la rappresentanza femminile: da una presenza inizialmente spesso confinata a settori considerati “tipicamente femminili” a un impegno progressivamente esteso all’intera attività legislativa.
L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto “Educating Future Citizens”, finanziato dal D.M. 291/2024 – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 “Istruzione e ricerca”, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”.
Martedì 2 giugno la Palazzina Lido Cluana ospiterà un mercatino solidale vintage il cui ricavato sarà destinato a sostenere le attività di Anffas Civitanova Marche.
L’iniziativa, promossa da Civitanova Social Hub, nasce con l’obiettivo di coniugare solidarietà, partecipazione e sensibilità sociale, offrendo una seconda vita agli abiti vintage e trasformando un momento di incontro e condivisione in un aiuto concreto per il territorio.
Attraverso il mercatino sarà possibile sostenere le attività che Anffas porta avanti quotidianamente a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, realtà da sempre impegnata nell’inclusione sociale e nel supporto alle fragilità.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa all’evento e a contribuire, anche con un piccolo gesto, a sostenere un progetto che unisce moda sostenibile, solidarietà e attenzione alla comunità.
Lo sport giovanile non è soltanto allenamento, competizione e prestazione, ma rappresenta uno dei più importanti contesti educativi per la crescita delle nuove generazioni. Con questa visione nasce il corso teorico-pratico: “Come essere l’allenatore di tutti – Corso sull’individualizzazione dell’insegnamento nell’attività motorio-sportiva”, in programma sabato 30 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Virtus Basket s.s.d. a r.l. di Civitanova Marche. L’iniziativa vanta la collaborazione tra CONI – Scuola Regionale dello Sport Marche, Tavolo Tecnico per la promozione della salute e del benessere dei giovani – Città di Civitanova Marche, con il contributo dell’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova Marche e della Rete OLTRE, a conferma di un impegno condiviso volto a costruire ambienti sportivi sempre più attenti alla crescita integrale della persona.
Il corso, tenuto da Roberto Mancini, formatore e coordinatore dell’area psico-pedagogica della Scuola Regionale dello Sport delle Marche, affronta una delle sfide più significative dell’attività sportiva di base: come riuscire a rispettare i tempi, le capacità e le differenze individuali all’interno di gruppi naturalmente eterogenei, offrendo strumenti concreti per personalizzare l’insegnamento e favorire la partecipazione di tutti. L’obiettivo va oltre la sola acquisizione di competenze tecniche. Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano infatti che i contesti sportivi giovanili di qualità possono incidere in modo significativo sullo sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo dei ragazzi, favorendo competenze trasversali quali autonomia, autoregolazione, capacità di cooperazione, resilienza, senso di appartenenza e sviluppo dell’autoefficacia.
Come sottolinea il coordinatore del Tavolo Tecnico per la promozione della salute e del benessere dei giovani e promotore dell’iniziativa, dottor Andrea Foglia: “Lo sport giovanile di base rappresenta uno straordinario laboratorio educativo. La letteratura scientifica evidenzia come esperienze sportive condotte in ambienti positivi e pedagogicamente competenti possano favorire non solo il benessere fisico, ma anche lo sviluppo delle competenze socio-emotive, della capacità di gestione delle relazioni, della fiducia in sé stessi e della motivazione. L’allenatore/educatore sportivo diventa quindi figura che accompagna la crescita del giovane ben oltre l’apprendimento del gesto tecnico: contribuisce alla costruzione dell’identità, al senso di appartenenza e alla formazione di cittadini più consapevoli e partecipi.”
L’iniziativa si rivolge ad allenatori, insegnanti, educatori e operatori sportivi interessati ad approfondire metodologie e strumenti per costruire esperienze sportive realmente inclusive, capaci di riconoscere e valorizzare l’unicità di ogni giovane atleta. L’idea di fondo che guida l’iniziativa è semplice ma essenziale: non chiedere ai giovani di adattarsi rigidamente allo sport, ma rendere lo sport capace di adattarsi ai giovani, riconoscendo nelle differenze una risorsa educativa e non un limite.
L’incontro proporrà un percorso articolato in tre momenti: una parte teorica dedicata ai fondamenti pedagogici dell’individualizzazione, una fase pratica sul campo e un laboratorio di progettazione in sottogruppi finalizzato alla costruzione di proposte operative applicabili nei diversi contesti sportivi.
“Mi fa molto piacere questa collaborazione tra la Città di Civitanova Marche, CONI e Tavolo Tecnico per la promozione della salute e del benessere dei giovani – spiega l’assessore allo Sport Claudio Morresi. Sono assolutamente convinto che lo Sport sia fondamentale per la crescita dei ragazzi, non solo dal punto di vista fisico, ma psicologico, educativo e sociale. L’Amministrazione si sta muovendo da tempo su queste tematiche anche ristrutturando strutture sportive, ampliandone anche l’offerta e facilitandone l’accesso”.
Un viavai continuo di persone sospette all'interno di un condominio e le segnalazioni dei residenti sulla presenza di soggetti dediti al consumo di sostanze stupefacenti. È da questi elementi che è scattato il blitz degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, culminato con l’arresto di un cittadino egiziano di 23 anni, sul quale pendeva un ordine di carcerazione.
Gli agenti della Squadra Volanti hanno fatto irruzione nell'alloggio segnalato, cogliendo di sorpresa tre persone all’interno. Alla vista delle divise, il 23enne nordafricano ha tentato di darsi alla fuga per sottrarsi al controllo, ma è stato immediatamente bloccato e immobilizzato dagli operatori prima che potesse far perdere le proprie tracce.
Mentre gli altri due soggetti identificati nell'appartamento sono risultati essere vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, già presenti nella banca dati per vari precedenti di polizia a loro carico, il giovane egiziano è risultato completamente privo di documenti d’identità.
Accompagnato negli uffici del Commissariato della città costiera per essere sottoposto a fotosegnalamento e a più approfondite verifiche, i controlli terminalistici hanno fatto emergere una situazione giudiziaria decisamente pesante. A carico del 23enne risultava infatti un ordine di arresto emesso dalla Procura della Repubblica di Milano.
Il giovane straniero era stato precedentemente condannato alla pena complessiva di 4 anni e 11 mesi di reclusione per una lunga scia di reati gravi commessi in Nord Italia: rapina aggravata, lesioni personali, sequestro di persona e utilizzo indebito di carte di credito (l'ultimo dei quali commesso nel 2022).
Al 23enne restava ancora da espiare un residuo di pena pari a 2 anni e 2 mesi di reclusione. Al termine di tutte le formalità di rito e degli accertamenti sull'identità personale, gli agenti della Polizia di Stato hanno provveduto a tradurre l’arrestato presso la casa circondariale di Fermo, dove è stato ristretto per l'esecuzione della pena.
Da lunedì 18 maggio il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza è diventato il cuore pulsante di un evento capace di accogliere e valorizzare diversi gruppi teatrali del territorio. Per un’intera settimana, sul palco si sono alternati bambini e ragazzi che hanno vissuto l’esperienza unica del teatro: un viaggio fatto di emozioni, luci, voci, colori, sorrisi, risate e anche lacrime di gioia.
Anche in questa edizione, gli studenti, guidati con passione da insegnanti ed esperti, hanno accettato la sfida di mettersi in gioco, trasformando la scena in uno spazio magico di inclusione, fantasia e crescita. Il teatro si è confermato così un luogo in cui superare i propri limiti, imparare a collaborare e scoprire il valore dello stare insieme.
La rassegna, giunta alla ventiquattresima edizione, si è conclusa domenica 24 maggio con la manifestazione finale, presentata con brillantezza da Matteo Pasquali. A dare ritmo, energia e colore al pomeriggio è stata l’orchestra dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, un ensemble composto da 21 alunni, guidati con passione e dedizione dai docenti Eugenio Gasparrini, Laura Serarcangeli e David Padella.
L’iniziativa è stata organizzata grazie all’impegno dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, guidato dalla dirigente Ombretta Sorgi, del Comune di Pollenza e di diversi sponsor locali che hanno sostenuto la manifestazione.
In apertura della cerimonia si è svolto anche il premio in memoria di Sara Di Castri, con il quale l’Istituto ha voluto riconoscere l’impegno e la dedizione allo studio degli studenti. Sono stati premiati gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che, nell’anno scolastico 2024/2025, hanno ottenuto la votazione di 10 e 10 con lode all’esame conclusivo del primo ciclo. Il riconoscimento è andato ad Alice Gianfelici e Claudio Corsi della classe 3^A, Elena Buccolini e Matilda Tartabini della 3^C. È stata inoltre premiata Giorgia Mari della 2^A, studentessa che si è distinta per eccellenza, costanza e straordinaria dedizione nello studio, ottenendo la media più alta dell’Istituto.
La giuria, composta da Lorenzo Macedoni, Maria Rita Marilungo, Simonetta Pettinari, Verdiana Salvi e Lucia Rosa, ha seguito e apprezzato il lavoro dei tanti piccoli attori, riconoscendone il valore artistico e formativo attraverso la consegna degli attestati e l’assegnazione dei premi.
Tra le segnalazioni per le scuole primarie, il riconoscimento come migliori interpreti maschili è stato assegnato al gruppo dei pinguini, formato da Leonardo Santori, Pietro Marcolini, Tancredi Fiorani, Davide Morresi e Denis Maria Muzzupappa della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, per lo spettacolo “Mary attraverso Poppins”. Come migliore interprete femminile è stata segnalata Marvellouschinafu Eze, interprete del personaggio di Marvel nello spettacolo “Il nostro Grease!” dell’Istituto comprensivo “Manzoni-Lanzi” di Corridonia.
Per le scuole secondarie, il riconoscimento come migliore interprete maschile è andato a Tommaso Benedetti della classe 3^A della scuola secondaria di primo grado “V. Monti” di Pollenza, per il personaggio del Creatore. Come migliore interprete femminile è stata premiata Maya Sophia Mochi, nel ruolo di Don Abbondio, della scuola secondaria di primo grado di Torre San Patrizio.
Il premio per il miglior testo originale è stato assegnato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore… un omaggio a Calvino e alla letteratura”, portato in scena dalla scuola secondaria di Torre San Patrizio dell’Istituto comprensivo “G. Strada” di Monte Urano. Il riconoscimento per i migliori costumi e la migliore scenografia è andato allo spettacolo “C’era una volta… un pezzo di legno”, realizzato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza. Il premio per la migliore coreografia e la migliore interpretazione musicale della scuola primaria è stato attribuito a “Un giorno ballerò”, presentato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “C. Urbani” di Casette Verdini.
Sono state assegnate anche due menzioni speciali: una allo spettacolo “Mary attraverso Poppins”, della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, e una allo spettacolo “Il nostro Grease”, portato in scena dalle classi 5^A, 5^B e 5^C della scuola primaria di Corridonia.
I vincitori della rassegna sono stati infine premiati per i migliori allestimenti. Per le scuole primarie il riconoscimento è andato allo spettacolo “Rotta su B-612: un’Odissea tra le stelle”, realizzato dalle classi terza, quarta e quinta Montessori insieme ad alcuni alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata. La giuria ha premiato la capacità di trasformare un testo complesso in un’esperienza teatrale collettiva, fondata su inclusione, relazione, partecipazione e lavoro corale, valorizzando il dialogo tra bambini e ragazzi di età differenti.
Per le scuole secondarie, il premio per il miglior allestimento è stato assegnato ad “Aprite i vostri occhi”, della classe 3^A della scuola secondaria “V. Monti” di Pollenza, per la capacità di affrontare temi legati all’ambiente, alla responsabilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso una proposta scenica coerente e ben strutturata.
La ventiquattresima edizione della rassegna si è chiusa così nel segno della partecipazione, della creatività e dell’inclusione, confermando il teatro come uno strumento prezioso di crescita, espressione e condivisione per bambini e ragazzi.
Un investimento concreto per dire grazie ai cittadini. È da qui che nasce la serata “Occhio a come differenzi”, che nei giorni scorsi ha riempito la Mediateca comunale di Camporotondo di Fiastrone. L’amministrazione comunale, insieme al Cosmari, ha infatti deciso di premiare l’impegno della cittadinanza nella raccolta differenziata con un nuovo contenitore per l’umido, consegnato gratuitamente alle famiglie. Alcuni cittadini lo hanno già ritirato ieri sera. Un gesto pensato come ringraziamento per i risultati raggiunti dalla nostra comunità sul fronte ambientale.
Durante l’incontro sono intervenuti la direttrice generale del Cosmari Brigitte Pellei, il presidente di Legambiente Marche Marco Ciarulli, il sindaco Massimiliano Micucci e Daniele Dezi, capo area del Cosmari. La serata è stata, infatti, anche l’occasione per celebrare un traguardo importante: Camporotondo di Fiastrone primo Comune Riciclone della provincia. Inoltre, come ricordato da Marco Ciarulli, il nostro Comune rientra stabilmente tra i primi 14 “Comuni Rifiuti Free” delle Marche sin dalla nascita di questa classifica.
"Da qualche anno, come Legambiente - ha detto Ciarulli - premiamo i Comuni Rifiuti Free: quei Comuni che, non solo superano il 65% di raccolta differenziata, ma mantengono la produzione di rifiuto indifferenziato sotto la soglia di 75 kg/abitante/anno. Camporotondo è uno dei 14 Comuni che rientra in questa classifica sui totali 225 delle Marche. Significa che qui accade qualcosa che altrove non accade. È un dato di cui andare fieri e la vostra presenza testimonia anche l'interesse e l'impegno fondamentali per una continua crescita".
Gli ha fatto eco la direttrice del Cosmari, Brigitte Pellei, che ha snocciolato i dati sulla differenziata e sottolineato i punti dove si può ancora migliorare: "Innanzitutto voglio dire grazie ai cittadini e all’amministrazione poiché raramente ho visto una tale partecipazione alle assemblee - le sue parole -. Siamo arrivati a un livello molto alto, ma si può fare di più. Parto proprio dal calendario che tutti gli anni predisponiamo per le giornate del porta a porta. È importante ricordare e ricordarli a chi ancora non li conosce, i giorni e gli orari di conferimento che vanno rispettati anche nelle zone rurali per evitare che gli animali ne disperdano il contenuto".
Poi il focus sul multimateriale, il cosiddetto sacchetto blu: "È bene ricordare che in quel sacchetto - ha detto Pellei - oltre a tutto ciò che già viene conferito in maniera corretta, vanno ben distinti gli imballaggi e i contenitori dei prodotti dai prodotti in sé. Si possono infatti inserire e ritenere “plastica” tutti gli imballaggi con cui acquistiamo i prodotti o che li contengono (dalle bottiglie del latte al vasetto dello yogurt, fino al contenitore del sapone), ma non i prodotti stessi (ad esempio i giocattoli)".
Consigli che hanno acceso un dibattito interessante prima della consegna del contenitore che il Comune ha consegnato a tutte le famiglie presenti e che è disponibile negli uffici comunali per coloro che ancora non lo avessero ritirato.
"Un traguardo che ci rende orgogliosi - ha detto il sindaco Massimiliano Micucci - ma che ci ricorda anche che si può sempre migliorare. Abbiamo voluto fare questo investimento per premiare le famiglie per il loro impegno. Credo che, da parte di un Comune piccolo come il nostro, sia un investimento da elogiare che incentiva l’attenzione dell’amministrazione al tema dei rifiuti e dell’ambiente. Per questo ringraziamo anche il Cosmari per il sostegno e per aver appoggiato e sostenuto la nostra idea".