Sanità marchigiana, Italia Viva-Casa Riformista attacca la Giunta regionale dopo il caos al Pronto Soccorso di Torrette. Il gruppo politico contesta le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità e denuncia criticità nella gestione dell’emergenza-urgenza.
«Tra le slide rassicuranti della Giunta regionale e la cruda realtà vissuta dai marchigiani corre un abisso lungo quattro ore: il tempo trascorso dalle ambulanze bloccate nei piazzali di Torrette con i pazienti a bordo perché all'interno del Pronto Soccorso non c'erano più neanche le barelle».
È quanto si legge nel comunicato diffuso da Italia Viva – Casa Riformista Marche, che interviene all'indomani del caos registrato nel principale ospedale della Regione e delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che aveva parlato del superamento del fenomeno del boarding e della copertura degli organici sanitari.
«L'assessore Calcinaro ha stabilito un primato di cui il territorio avrebbe fatto volentieri a meno» spiegano i coordinatori e rappresentanti di Italia Viva - Casa Riformista Marche. «A neanche ventiquattro ore di distanza dagli annunci trionfalistici su quote di posti letto negli Ospedali di Comunità, assunzioni imminenti e fine delle attese nei corridoi, la realtà si è incaricata di demolire il castello di carte della Regione.
Mentre sui giornali si leggono promesse per la fine dell'anno, a Torrette il sistema d'emergenza affonda oggi: ambulanze paralizzate, soccorritori bloccati e cittadini costretti ad attendere a bordo dei mezzi perché persino i presidi fisici all'interno del Pronto Soccorso sono esauriti».
Secondo quanto riportato nel comunicato di Italia Viva - Casa Riformista Marche, la vicenda di Torrette mette in evidenza il fallimento gestionale della Giunta Acquaroli su tre fronti ritenuti cruciali. Il primo riguarda la sicurezza del territorio: secondo il gruppo politico, il blocco delle ambulanze nei piazzali per oltre quattro ore avrebbe privato l’intero bacino provinciale dei mezzi necessari per garantire i soccorsi, aumentando i rischi per i cittadini.
Il secondo punto riguarda gli Ospedali di Comunità. Per i riformisti, l’assegnazione sulla carta di una quota di posti letto, pari al 20% o al 30%, non sarebbe sufficiente ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso se le strutture restano prive del personale necessario a garantire la continuità assistenziale.
Infine, viene contestata la programmazione della gestione degli organici. Secondo Italia Viva - Casa Riformista Marche, rimandare le soluzioni al completamento delle assunzioni entro la fine dell’anno non risponderebbe alla crisi quotidiana che coinvolge medici e infermieri, alle prese con turni pesanti e con il rischio di spostarsi verso la sanità privata o altre regioni.
«La sanità non si governa con le battute ad effetto o le promesse smentite dai fatti il giorno dopo» afferma la nota di Italia Viva - Casa Riformista Marche, che chiede interventi immediati.
Tra le proposte avanzate ci sono un protocollo d’emergenza per consentire lo sblocco rapido delle ambulanze, attraverso barelle di scambio dedicate che permettano ai mezzi del 118 di tornare operativi sul territorio; un sistema digitale regionale unico di Bed Management, per monitorare in tempo reale la disponibilità dei posti letto ed evitare che i Pronto Soccorso si trasformino in reparti di degenza improvvisati; e incentivi concreti per il personale dell’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di fermare la perdita di professionisti.
«La Giunta regionale la smetta di fare propaganda e inizi ad affrontare la realtà con la serietà che i cittadini marchigiani meritano», conclude Italia Viva - Casa Riformista Marche.
La S.S. Maceratese ha ufficializzato l'acquisto del portiere Daniel Perri, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/2027.
Classe 2005, Perri è un estremo difensore di 193 centimetri, fisicamente strutturato e già forte di esperienze significative nonostante la giovane età. Cresciuto nel settore giovanile dell'Ancona, con cui ha militato nella formazione Primavera entrando più volte nel giro della prima squadra in Serie C, ha poi proseguito il proprio percorso con Fermana e Notaresco.
Nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di Serie D, totalizzando 23 presenze tra campionato e Coppa, maturando ulteriore esperienza in una categoria competitiva.
Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, il neo portiere biancorosso ha dichiarato: «Sono molto felice di essere qui a Macerata perché so che è una piazza importante. Sono qui per dare il massimo e dare una mano alla squadra. Sono anche molto contento di ritrovare e ritornare a lavorare con il mister dei portieri Innamorati dopo le esperienze con Ancona e Fermana. Forza Rata!».
Con questo innesto, la Maceratese aggiunge un giovane portiere dalle importanti prospettive al proprio organico in vista della stagione 2026/2027. La società ha infine dato il benvenuto a Daniel Perri, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.
La Polizia di Stato ha effettuato nel pomeriggio di ieri un servizio interforze ad "alto impatto" a Civitanova Marche, con controlli straordinari del territorio che sono stati temporaneamente sospesi per consentire gli interventi di assistenza durante il violento temporale che ha colpito la fascia costiera.
L'operazione, disposta dal questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, rientra negli obiettivi condivisi dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dal Prefetto, ed era finalizzata al contrasto dell'abusivismo, del degrado urbano e alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e di quelli legati agli stupefacenti.
Al servizio hanno preso parte personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Perugia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Civitanova Marche. I controlli hanno interessato il litorale sud, il centro cittadino, la Statale Adriatica e le aree prospicienti la zona commerciale.
Intorno alle 15.40 il dispositivo è stato interrotto a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Il forte temporale, accompagnato da pioggia intensa e vento, ha provocato danni a stabilimenti balneari, segnaletica, semafori, pannelli e il distacco di lamiere da alcune abitazioni. Gli operatori sono quindi intervenuti per garantire la sicurezza della circolazione, rimuovendo detriti dalle carreggiate per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso e rispondendo alle numerose richieste giunte al Numero Unico di Emergenza 112.
Terminata la fase di emergenza, i controlli sono ripresi. Gli agenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria un cittadino extracomunitario, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver accertato la manomissione della Carta d'Identità Elettronica, dalla quale era stato rimosso manualmente il microchip. L'uomo è stato accompagnato al Commissariato di Civitanova Marche per il fotosegnalamento e gli ulteriori accertamenti.
Nel corso dell'operazione, la Polizia Locale ha inoltre ispezionato un'attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura gestita da cittadini stranieri, contestando violazioni amministrative per un importo complessivo di circa 3.500 euro.
Il bilancio finale del servizio ad alto impatto parla di 105 persone controllate, di cui 30 straniere, 33 soggetti risultati con precedenti di polizia nelle banche dati e 44 veicoli sottoposti a controllo.
Prosegue nel segno della qualità e della varietà musicale la rassegna “MusicaUna – Suoni d’Estate”, promossa dal Comune di Tolentino – Assessorato alla Cultura e ospitata nella suggestiva cornice del cortile della Biblioteca Filelfica. Tre appuntamenti dedicati alla musica d’insieme, con concerti a ingresso gratuito che iniziano alle 21.15.
Dopo il successo della serata inaugurale, l’iniziativa si prepara ad accogliere il secondo appuntamento in programma giovedì 23 luglio, con protagonista il Glissando Vocal Ensemble e il concerto “Ciak, si canta! Il cinema a sole voci”.
Un viaggio originale tra musica e immagini, affidato esclusivamente alla forza espressiva della voce umana. Il progetto celebra il legame tra cinema e musica attraverso arrangiamenti vocali capaci di trasformare sei interpreti in una vera e propria orchestra senza strumenti.
Il programma accompagnerà il pubblico in un percorso che attraversa epoche e generi diversi, partendo dalla celebre Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach per arrivare alle grandi colonne sonore, ai musical e ai successi della musica internazionale. Sul palco prenderanno vita brani come le atmosfere della Pantera Rosa, le emozioni di “Shallow”, l’energia di “Bohemian Rhapsody”, il ritmo di “All Night Long”, le melodie Disney di “In fondo al mar”, fino ai successi di Bee Gees, ABBA, Van Morrison e Pharrell Williams.
A rendere unico lo spettacolo saranno gli arrangiamenti originali e la ricerca timbrica dell’ensemble, capace di ricreare con le sole voci atmosfere, personaggi e suggestioni del grande schermo, alternando momenti intensi a passaggi di grande coinvolgimento.
Sul palco si esibiranno Cristina Picozzi, Paola Chinellato, Giovanna Salvucci, Christian Crescimbeni, Gian Marco Gasparrini e Massimiliano Fiorani.
Il Glissando Vocal Ensemble rappresenta una delle realtà più interessanti della vocalità contemporanea marchigiana, grazie alla versatilità del repertorio, alla qualità degli arrangiamenti e a una significativa attività concertistica.
«Ringrazio le tantissime persone che hanno partecipato alla prima serata e che hanno apprezzato le nostre proposte – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi –. La rassegna propone un percorso originale capace di attraversare linguaggi, epoche e tradizioni differenti, confermando la volontà di offrire formazioni di alto profilo artistico e programmi in cui la musica diventa occasione di dialogo tra culture e sensibilità diverse».
“MusicaUna – Suoni d’Estate” proseguirà quindi con l’obiettivo di trasformare il cortile della Biblioteca Filelfica in uno spazio di incontro, ascolto e condivisione, valorizzando la musica come strumento di partecipazione culturale.
Corridonia torna ad avere un presidio sanitario completamente rinnovato con l'inaugurazione della Casa e dell'Ospedale di Comunità, una struttura destinata a rafforzare l'assistenza territoriale, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini e contribuendo ad alleggerire la pressione sugli ospedali.
L'edificio viene restituito alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione reso possibile grazie ai fondi europei e alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La struttura, chiusa da quattro anni, è stata interessata da lavori avviati nel gennaio 2022 e conclusi nel primo semestre del 2024.
Alla cerimonia hanno preso parte l'assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro, il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, il direttore amministrativo Milco Coacci, la direttrice sanitiaria Daniela Corsi, il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas, la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, oltre alle autorità civili, militari e religiose.
L'intervento è stato realizzato in due fasi. La prima, finanziata con i fondi Por Fesr, ha riguardato l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico dell'edificio, per un investimento complessivo di 4.125.000 euro. Successivamente, grazie a 3.080.000 euro del Pnrr, è stata realizzata la nuova Casa e Ospedale di Comunità, dotata di 18 posti letto. I lavori hanno interessato la ristrutturazione interna del primo e del secondo piano, con l'adeguamento alle più recenti normative di settore e ai requisiti di autorizzazione delle strutture sanitarie previsti dai manuali 2023 e 2024.
La Casa della Comunità occupa il piano terra e il primo piano, mentre il secondo piano ospita l'Ospedale di Comunità.
Tra i servizi già attivi figurano il Punto Prelievi, il Punto Unico di Accesso (PUA), l'assistenza domiciliare (ADI) e la segreteria delle cure domiciliari. Sono presenti inoltre gli ambulatori cardiologico, ginecologico e infermieristico, dove sarà possibile effettuare medicazioni semplici e complesse, rimozione dei punti di sutura, gestione degli accessi venosi centrali e periferici, terapia iniettiva e infusionale, terapia anticoagulante orale (TAO), gestione del catetere vescicale e delle stomie, oltre ai bendaggi. La struttura ospita anche l'attività consultoriale e di screening e gli uffici amministrativi di accettazione, cassa, Cup e anagrafe assistiti.
«Oggi raggiungiamo un traguardo importante, pur sapendo che rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio che servirà a ridisegnare la sanità e a dare risposte concrete ai cittadini», ha dichiarato Paolo Calcinaro. «Con questa nuova struttura a Corridonia aggiungiamo un tassello fondamentale: l'Ospedale di Comunità contribuirà a garantire una migliore rotazione dei posti nei reparti per acuti e ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso, riducendo fenomeni come il boarding e la permanenza dei pazienti sulle barelle nei corridoi. La Casa di Comunità, invece, avvicinerà sempre di più i servizi e le cure alle persone, contribuendo a decongestionare gli ospedali. Per raggiungere questi obiettivi sarà determinante il contributo dei medici di medicina generale. Nei prossimi due o tre mesi lavoreremo per definire al meglio l'organizzazione della struttura e avvieremo un piano di comunicazione per informare i cittadini. Da qui all'inizio del 2027 continueremo a costruire una sanità territoriale forte, efficiente e davvero a misura di persona», ha aggiunto, ringraziando l'AST di Macerata e tutti i professionisti coinvolti.
Per il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, «con l'inaugurazione di Corridonia si realizza un tassello fondamentale della rete territoriale, in cui la Casa e l'Ospedale di Comunità porteranno la cura più vicino a casa delle persone. Un unico luogo dove il cittadino viene accolto, orientato e preso in carico in modo globale. La Casa di Comunità sarà il punto di riferimento per l'assistenza territoriale, mentre l'Ospedale di Comunità nasce per dare continuità di cura e una risposta intermedia a chi non ha più bisogno del ricovero ospedaliero per acuti, ma non è ancora in grado di tornare a casa in sicurezza».
Anche la sindaca Giuliana Giampaoli ha sottolineato il valore dell'opera: «Vorrei ringraziarvi per la capacità di aver creduto in una visione che è quella del ritorno sul territorio. È una visione che risponde alle esigenze dei nostri cittadini, perché è inutile creare spazi e infrastrutture bellissime se poi non sono al servizio della cittadinanza. Io vedo un'opera che produrrà frutti, in cui credo anche per le potenzialità future. Questo è un risultato enorme e un obiettivo per il quale si sono adoperati in tantissimi».
Lo stadio comunale Gualtiero Soverchia di San Severino Marche si prepara ad accogliere la terza edizione dell’Onmood Sound Fest, in programma venerdì 24 luglio a partire dalle ore 18. L’evento, a ingresso gratuito, proporrà un’intera serata dedicata alla musica, all’intrattenimento e all’aggregazione, con il tema “Oltre i confini” a fare da filo conduttore.
Nato dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi under 20, il festival è cresciuto rapidamente grazie al lavoro dei volontari e al sostegno del territorio, trasformandosi in un appuntamento estivo capace di richiamare pubblico da tutta la regione.
L’edizione 2026 accompagnerà gli spettatori in un percorso suddiviso in sei momenti, pensato per raccontare emozioni, paesaggio e identità locale. Dall’atmosfera del tramonto fino alle ore più intense della notte, il festival si concluderà con un omaggio alla comunità settempedana.
Sul palco si alterneranno numerosi artisti e dj. Tra i protagonisti della serata ci saranno Kovac, Emiliano Effe, Gianmaria Ascani, Z Chalet, Goofy, Omar Santoni, Dok, Mattia Lancioni, The Elements e Karol Campoli, oltre agli appuntamenti firmati Multiradio, 404 Just Teen Dance, Euphoria Summer Tour e alle incursioni di Pov Interviste.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche la tappa regionale di Miss Universo Marche, inserita nel programma del festival. Le concorrenti sfileranno per conquistare l'accesso alle finali di Miss Universo Italy, in una serata che unirà moda, spettacolo e promozione del territorio. L’iniziativa, coordinata dall’agente regionale Luca Santarelli, vuole valorizzare San Severino Marche come simbolo di una comunità che continua a rilanciarsi attraverso eventi culturali e occasioni di aggregazione.
La direzione artistica è affidata anche quest’anno a Karol Campoli, ventenne dj, coreografo e maestro di ballo, che sottolinea l’obiettivo di un progetto in continua crescita, capace di coinvolgere giovani e pubblico proveniente da tutta la regione.
Ad arricchire il programma saranno inoltre le esibizioni delle scuole di danza Hobby Dance e FA Team Academy, mentre il pubblico potrà usufruire di un’area street food con specialità del territorio e di uno spazio dedicato ai bambini.
Per facilitare la partecipazione è stato organizzato anche un servizio navetta gratuito con partenza da Recanati e fermate a Loreto, Porto Recanati, Civitanova Marche e Tolentino.
L’Università di Macerata ha inaugurato il primo Open Day estivo, richiamando circa 600 partecipanti tra futuri studenti e famiglie. L’iniziativa, ospitata tra il Polo Pantaleoni e la Loggia del Grano, ha trasformato il centro storico in un punto d’incontro per chi è chiamato a scegliere il proprio percorso universitario.
Oltre ai numerosi partecipanti provenienti dalle Marche, l’Ateneo ha registrato presenze anche da Abruzzo, Lombardia, Umbria, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Toscana, a conferma della capacità di attrarre studenti da diverse regioni italiane.
Ad accogliere i visitatori è stato il rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore della scelta universitaria come primo passo verso il futuro. «Scegliere l’università significa cominciare a immaginare sé stessi nel futuro», ha affermato, ricordando come l’Università di Macerata unisca una forte dimensione internazionale, grazie ai programmi di scambio e alle collaborazioni con atenei europei, a un ambiente a misura di studente.
Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’offerta formativa, i servizi dell’Ateneo, le opportunità economiche e le attività di orientamento. Uno spazio è stato dedicato anche alle famiglie, mentre docenti, tutor e personale universitario hanno risposto alle domande dei futuri iscritti.
La delegata del rettore all’orientamento, Rosita Deluigi, ha evidenziato come il percorso di orientamento non si esaurisca negli Open Day, ma prosegua durante tutto l’anno attraverso incontri nelle scuole, laboratori, saloni dedicati e attività di tutorato, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella scelta del corso di laurea.
Particolare interesse hanno suscitato le novità dell’offerta formativa per il prossimo anno accademico. Tra queste il nuovo corso in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, il percorso dedicato alla progettazione, gestione e conservazione degli archivi digitali e il corso internazionale Migrazioni forzate: l’Europa nel contesto globale, sviluppato nell’ambito dell’alleanza europea ERUA.
Alla Loggia del Grano erano inoltre presenti gli stand dedicati ai servizi universitari, all’Ente regionale per il diritto allo studio, alle associazioni studentesche, al Centro universitario sportivo e a Radio Rum, per offrire ai partecipanti una panoramica sulla vita universitaria oltre le lezioni.
Per chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento, l’Università di Macerata ha già fissato una seconda giornata di orientamento: il prossimo 27 agosto si terrà infatti il secondo Open Day estivo.
Il rock marchigiano conquista la Toscana. I Midnight Breakout, band originaria di Potenza Picena, hanno superato con successo la finale regionale del concorso Sanremo Rock & Trend 2026, andata in scena sul palco dell’Hard Rock Café di Firenze, uno dei luoghi più prestigiosi della scena musicale internazionale.
La formazione marchigiana ha convinto giuria e pubblico grazie a una performance intensa, a un’identità sonora ben definita e a una presenza scenica capace di coinvolgere il pubblico. Un risultato importante per i Midnight Breakout, che hanno dimostrato talento e personalità in una competizione dedicata alle nuove realtà del rock italiano.
Il passaggio della selezione regionale rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso della band, pronta ora ad affrontare il prossimo appuntamento del contest. I Midnight Breakout saranno infatti protagonisti il 16 agosto a Livorno, sul palco del Food Rock Festival, evento che unisce musica dal vivo e street food nella suggestiva cornice della Rotonda di Ardenza.
La serata livornese sarà decisiva per il futuro della competizione: la band si giocherà l’accesso alle fasi successive di Sanremo Rock, con l’obiettivo di conquistare un posto nella Finalissima nazionale, in programma a settembre sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo.
La strada verso la Città dei Fiori è ancora lunga e ricca di sfide, ma la prova offerta a Firenze conferma il valore dei Midnight Breakout e la loro voglia di affermarsi nel panorama rock emergente. Il prossimo appuntamento sarà quindi a Livorno, per una nuova serata all’insegna della musica e dell’energia della band marchigiana.
Un’importante soddisfazione per il settore giovanile della C.F. Maceratese. La giovane calciatrice Chiara Canori, classe 2012, è stata ufficialmente trasferita alla corte della Fiorentina Women, aprendo così le porte del calcio professionistico
A partire dalla stagione 2026-2027, il talento biancorosso entrerà a far parte della realtà viola, coronando un percorso di crescita costruito con impegno, passione e tanto lavoro quotidiano.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla società maceratese, che vede nel passaggio di Canori alla Fiorentina un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel settore giovanile.
«Il nostro lavoro è costantemente rivolto alla crescita delle nostre ragazze – ha dichiarato il responsabile tecnico del settore giovanile Alessandro Leita –. Canori rappresenta il segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta: per tutti noi questo risultato vale più di un campionato vinto. Ogni giorno lavoriamo per creare nuove opportunità per le nostre atlete».
Leita ha inoltre sottolineato il contributo dello staff tecnico che ha accompagnato la crescita della giovane calciatrice, citando in particolare il lavoro svolto insieme a mister Luca Turtú e quello dell’allenatore Clyde Torresi, che ha seguito Canori nell’ultima stagione.
A Chiara il responsabile tecnico ha rivolto un messaggio semplice e significativo: «Gioca con il sorriso».
Anche il responsabile della Scuola Calcio Paolo Piccirillo ha evidenziato il valore del percorso societario: «Il lavoro della nostra società nasce dalla sinergia con tutto lo staff tecnico. Dalle più piccole che muovono i primi passi in campo fino alla prima squadra, il nostro obiettivo è alimentare e realizzare il sogno di ogni ragazza: diventare una calciatrice professionista».
Il trasferimento alla Fiorentina rappresenta dunque un traguardo importante per la giovane atleta, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la C.F. Maceratese, dal presidente Massimiliano Avallone allo staff tecnico, fino alle compagne di squadra.
La società biancorossa ha rivolto a Chiara un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura, augurandole di vivere al meglio il percorso con la maglia viola e di continuare a coltivare il proprio talento nel mondo del calcio.
Si prepara al gran finale “Civitanova Smile”, il Festival della Risata nei quartieri ideato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche, che nelle scorse settimane ha portato spettacolo, divertimento e momenti di condivisione nelle diverse zone della città.
Dopo il successo delle tre precedenti tappe nei quartieri di Santa Maria Apparente, Risorgimento e San Marone, la rassegna si appresta a chiudere il proprio percorso con un ultimo appuntamento in programma martedì 28 luglio, a partire dalle ore 20, in Contrada San Savino a Civitanova Alta.
A salire sul palco sarà il duo comico Lando & Dino, protagonisti di una serata all’insegna dell’ironia e del divertimento con i loro sketch e la comicità che da anni li rende tra gli interpreti più apprezzati del panorama marchigiano.
Ad arricchire l’evento ci sarà anche la Pro Loco di Civitanova Alta, presente con uno stand gastronomico per accompagnare la serata con specialità e momenti conviviali.
Per l’appuntamento conclusivo l’Amministrazione comunale ha introdotto una novità pensata per rendere la manifestazione ancora più accessibile: sarà infatti disponibile un servizio navetta gratuito dalle ore 20 fino alle 00.30, con partenza da via XXIV Maggio (unica fermata) e arrivo direttamente nella zona dell’evento a Civitanova Alta.
«Con questa ultima tappa di Civitanova Smile vogliamo regalare alla città una bella serata di festa, in una location dove grandi e piccoli potranno divertirsi insieme – spiega l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Abbiamo voluto introdurre una navetta gratuita pensata soprattutto per gli anziani, per le persone sole e per chi non dispone di un mezzo di trasporto, affinché tutti possano partecipare».
«Il bilancio del festival è estremamente positivo – aggiunge Orazi –. Abbiamo visto i quartieri animarsi e riempirsi di sorrisi, confermando che la scelta di portare gli spettacoli nelle diverse zone della città è stata vincente. Ci auguriamo una grande partecipazione a Civitanova Alta per festeggiare insieme il successo dell’iniziativa».
L’ultima serata di Civitanova Smile si prepara dunque a trasformarsi in una grande festa collettiva, chiudendo una rassegna che ha unito comicità, socialità e valorizzazione dei quartieri cittadini.
Torna pienamente utilizzabile l’acqua erogata nella frazione di Trodica. Il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani ha disposto la revoca immediata dell’ordinanza del 16 luglio scorso che vietava l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano.
La decisione è arrivata dopo la comunicazione ufficiale dell’Ast di Macerata, che ha trasmesso gli esiti delle analisi di laboratorio effettuate dall’Arpam sul campione prelevato il 21 luglio presso la fontana pubblica di via Dante.
I risultati dei controlli hanno evidenziato un valore di nitrati pari a 42 mg/l, quindi al di sotto del limite previsto dalla normativa, fissato a 50 mg/l. Il dato ha confermato il ripristino delle condizioni di sicurezza e la piena potabilità dell’acqua.
L’acqua corrente è quindi nuovamente utilizzabile per tutti gli usi nelle zone di Trodica interessate dal precedente provvedimento temporaneo.
Con il ritorno alla normalità dei parametri, l’azienda gestrice Apm procederà al progressivo ritiro delle autobotti posizionate nei giorni scorsi a supporto della popolazione presso il Parco Pegaso, il bar Spreca e il suolificio Del Papa.
L’Amministrazione comunale ha ringraziato i cittadini per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante il periodo di validità dell’ordinanza, sottolineando il lavoro svolto dagli enti coinvolti per garantire il controllo della qualità dell’acqua.
Apm e Ast di Macerata continueranno comunque a monitorare periodicamente la rete idrica comunale, con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard di sicurezza del servizio.
URBISAGLIA – Dopo il rinvio causato dalle avverse condizioni meteorologiche, torna l’appuntamento con la comicità di Paolo Cevoli all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia. Lo spettacolo, inizialmente previsto per il 21 luglio e annullato a causa del maltempo, sarà recuperato martedì 25 agosto con il format “Paolo Cevoli Show”.
Il comico romagnolo porterà sul palco uno spettacolo che raccoglie il meglio del suo repertorio, nato dalle esperienze televisive, cinematografiche, teatrali e letterarie maturate nel corso della sua carriera.
Un vero e proprio one man show nel quale Cevoli alterna ricordi personali, racconti di vita e momenti di attualità, accompagnando il pubblico in un viaggio tra la sua infanzia a Riccione, la famiglia di albergatori, gli anni della formazione e le caratteristiche della Romagna più autentica.
Tra battute e racconti, lo spettacolo mette in scena vizi e virtù del “romagnolo medio”, il rapporto con la buona tavola e il mondo delle “azdore”, protagoniste indiscusse della tradizione familiare e popolare romagnola.
Una serata all’insegna del divertimento e della leggerezza, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale di Urbisaglia.
I biglietti già acquistati per la data originaria restano validi per il 25 agosto. Chi non potesse partecipare potrà richiedere il rimborso attraverso lo stesso canale utilizzato per l’acquisto entro il 12 agosto.
Lo spettacolo inizierà alle 21.30.
Chicchi di grandine grandi anche quanto albicocche, vigneti e uliveti colpiti, impianti fotovoltaici distrutti e strutture agricole danneggiate. È pesantissimo il primo bilancio dell’ondata di maltempo che nella notte ha investito gran parte delle Marche, interessando in particolare le province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.
La conta dei danni è iniziata già dalle prime ore del mattino con gli uffici territoriali di Coldiretti impegnati nel contattare le aziende agricole e raccogliere le prime segnalazioni. Un quadro definitivo sarà possibile soltanto nei prossimi giorni, ma le prime stime delineano una situazione critica, soprattutto per le colture di pregio.
A pagare il prezzo più alto sono stati infatti vigneti e oliveti, già provati dalle precedenti ondate di maltempo. Nel Maceratese la situazione appare particolarmente difficile: la violenta perturbazione ha interessato le aree agricole di Matelica e Serrapetrona, colpendo i vigneti, ma anche i territori di Tolentino, Belforte del Chienti, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio.
Il fronte temporalesco ha poi proseguito verso il Fermano e l’Ascolano, coinvolgendo numerosi comuni tra cui Servigliano, Falerone, Belmonte Piceno, Monsampietro Morico, Montottone, Ortezzano, Montalto delle Marche e Ripatransone, prima di tornare verso la costa interessando anche le coltivazioni di Petritoli e i vivai della zona di Grottammare e San Benedetto del Tronto.
Secondo le prime valutazioni, i danni alle colture potrebbero oscillare tra il 60% e il 90% per frutteti, vigneti, oliveti e ortaggi. Per i seminativi, invece, le perdite stimate si attestano tra il 50% e il 70%.
Una situazione che ha spinto Coldiretti Marche a chiedere alla Regione Marche il riconoscimento dello stato di calamità naturale, alla luce della gravità dei danni subiti dalle imprese agricole.
Non solo coltivazioni: la grandine ha provocato problemi anche alle strutture aziendali. Sono stati segnalati danni agli impianti fotovoltaici installati sui tetti, alle coperture agricole e alle tensostrutture utilizzate per il ricovero degli animali, in particolare nelle aree terremotate. In alcuni casi i crolli hanno provocato il ferimento degli animali, colpiti anche direttamente durante il pascolo.
Per gli agricoltori marchigiani si tratta dell’ennesimo duro colpo in una stagione segnata da eventi climatici estremi, con aziende chiamate ora a fare la conta delle perdite e a valutare gli interventi necessari per ripartire.
MACERATA - Non è mai troppo tardi”. La celebre frase attribuita al maestro Alberto Manzi negli anni Sessanta sembra racchiudere perfettamente la storia dei 22 studenti che hanno concluso il corso serale di Sistemi Informativi Aziendali (S.I.A.), ottenendo il diploma e raggiungendo un traguardo costruito con sacrificio, determinazione e tanta voglia di rimettersi in gioco.
Studentesse e studenti, provenienti da diverse località della provincia e anche da fuori territorio, hanno affrontato un percorso triennale impegnativo, conciliando studio, lavoro e vita personale. Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, hanno seguito le lezioni in orario pomeridiano e serale, dimostrando costanza e grande motivazione.
Tra loro anche una studentessa arrivata da Fermo, a testimonianza dell’importanza di un’offerta formativa capace di rispondere alle esigenze di chi desidera completare il proprio percorso di studi anche in età adulta.
A distinguersi per il risultato finale è stata Maila Grassetti, di Montelupone, che alternando studio e lavoro ha conseguito il diploma con una votazione di 93/100.
«Ho iniziato questo percorso tre anni fa per chiudere un capitolo della mia vita rimasto sospeso tanti anni fa – racconta la neodiplomata – ma con il passare del tempo ho capito che non stavo arrivando alla fine di un percorso, bensì iniziandone uno più grande».
Un’esperienza che, secondo Grassetti, non ha rappresentato soltanto una crescita dal punto di vista scolastico, ma soprattutto personale: «Ho acquisito nuove competenze, ma è nell’ambito personale che sento di essere cresciuta. Oggi ho maggiore consapevolezza delle mie capacità e ho capito che spesso i limiti che incontriamo sono solo nella nostra testa. Mettersi in discussione, soprattutto da adulti, significa crescere e confrontarsi con una realtà in continua evoluzione».
Il gruppo classe si è distinto per la varietà delle esperienze, per il carattere multietnico e per un forte spirito di collaborazione, sostenuto dal lavoro dei docenti, attenti alle esigenze e alle peculiarità di ciascuno studente.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari e dalla referente del corso Maria Carla Ialenti, che hanno sempre creduto nel valore del percorso S.I.A. come opportunità concreta di formazione e crescita.
Il progetto proseguirà anche il prossimo anno scolastico: da settembre sarà infatti attiva la classe quarta del corso serale, pronta a condurre nuovi studenti verso il traguardo finale del diploma.
Una storia di impegno e perseveranza che dimostra come la voglia di imparare non abbia età e come la scuola possa rappresentare, in ogni momento della vita, una possibilità di ripartenza.
Il successo di pubblico premia “Il verde itinerante”. L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di prorogare fino alla fine di agosto l’allestimento temporaneo che ha trasformato piazza del Popolo in un elegante giardino a cielo aperto.
L’iniziativa, inaugurata all’inizio di luglio e realizzata dall’azienda settempedana Manfrica Service di Filippo Sfrappini, ha riscosso grande apprezzamento da parte di cittadini, turisti, visitatori e operatori commerciali, diventando uno degli elementi caratterizzanti dell’estate settempedana.
Il suggestivo ovale simbolo della città degli Smeducci si è arricchito di una scenografia verde composta da alberature ed essenze pregiate, capaci di creare un originale connubio tra natura e architettura storica. Tra le varietà presenti figurano olivi, meli, melograni, corbezzoli e lagerstroemie in piena fioritura, che hanno donato colore e freschezza alla piazza.
Pensato inizialmente come allestimento limitato al solo mese di luglio, il progetto di decoro urbano proseguirà quindi per tutta la seconda parte della stagione estiva, continuando a valorizzare il centro storico e offrendo ai visitatori uno spazio accogliente dove sostare e vivere la piazza.
«La risposta della comunità e dei tanti turisti che stanno frequentando San Severino Marche in queste settimane è stata straordinariamente positiva – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Piazza del Popolo è il salotto buono e il primo biglietto da visita della nostra città: con “Il verde itinerante” siamo riusciti a darle un tocco di freschezza, colore ed eleganza, creando un dialogo armonioso tra il patrimonio storico e la bellezza della natura».
«Visto l’entusiasmo riscontrato – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ritenuto importante prorogare l’allestimento per tutto il mese di agosto. La piazza continuerà così a essere un palcoscenico naturale per gli appuntamenti del cartellone estivo “Summer Time 2026” e per le passeggiate serali di residenti e visitatori».
Oltre all’aspetto estetico, infatti, il giardino temporaneo continuerà ad accompagnare gli eventi culturali, musicali e di intrattenimento programmati dall’Amministrazione comunale, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del centro cittadino durante l’estate.
Avrebbero trasformato un garage in una civile abitazione senza i necessari titoli abilitativi, per poi concedere l'immobile in locazione a due diversi nuclei familiari. Per questo motivo i carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata due imprenditori agricoli, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di abuso edilizio mediante cambio di destinazione d'uso senza opere.
Si tratta di un 48enne e di un 47enne, entrambi residenti a Civitanova Marche e comproprietari dell'immobile oggetto degli accertamenti.
L'indagine è partita dopo che i militari, durante i consueti servizi di controllo del territorio, avevano notato alcuni lavori ritenuti anomali in un edificio. I successivi sopralluoghi hanno consentito di verificare che un locale adibito a garage era stato trasformato di fatto in un'abitazione, pur in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il locale, una volta adibito a uso abitativo, è stato concesso in affitto con regolare contratto di locazione. Nel tempo vi hanno abitato due diversi nuclei familiari.
Al termine delle verifiche, i due comproprietari sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
Torna operativo il mattatoio di Sefro, una struttura storica per il territorio che riprende la propria attività con l'obiettivo di sostenere la filiera zootecnica dell'entroterra maceratese e delle aree limitrofe.
L'impianto, situato in località Bivio di Agolla, rappresenta un importante tassello per la ripresa economica di un territorio duramente colpito dal sisma e punta a diventare un punto di riferimento non solo per gli allevatori del Comune, ma per aziende agricole provenienti dall'intera provincia di Macerata e dalla vicina Umbria.
La posizione strategica di Sefro, a ridosso del confine regionale, consente infatti di ridurre gli spostamenti degli operatori del settore, abbattendo i costi di trasporto e offrendo un servizio più vicino alle esigenze della filiera zootecnica montana.
La riapertura della struttura è il risultato di un percorso portato avanti dall'amministrazione comunale, che ha condotto all'aggiudicazione dell'impianto e alla sottoscrizione del contratto con la società COMACARNI srl, fondata dagli imprenditori Dino Carnevali e Luca Gesuelli.
Il mattatoio dispone di oltre 300 metri quadrati coperti e di un'area esterna di oltre 2.300 metri quadrati. La struttura è dotata delle attrezzature necessarie per le attività di macellazione nel rispetto delle normative igienico-sanitarie e delle disposizioni sulla tutela del benessere animale.
L'impianto potrà inoltre favorire la tracciabilità delle carni e sostenere le attività commerciali collegate, offrendo un servizio più efficiente alle aziende agricole e agli operatori del settore.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sefro, Pietro Tapanelli, che ha sottolineato il lavoro svolto dagli uffici comunali per raggiungere questo risultato.
«Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro costante e meticoloso svolto in questi mesi – ha dichiarato il primo cittadino –. I nostri dipendenti e tecnici hanno superato ogni ostacolo con grande professionalità, permettendoci di arrivare a questo importante obiettivo. La riapertura del mattatoio rappresenta un segnale forte per la ripresa dei nostri territori feriti dal terremoto».
«Questa struttura – ha aggiunto Tapanelli – non offrirà un servizio limitato al solo Comune di Sefro, ma sarà a disposizione degli allevatori dell'intera provincia di Macerata e della vicina Umbria, sostenendo l'economia montana e il lavoro degli agricoltori».
L'attività di macellazione prenderà ufficialmente il via mercoledì 22 luglio. Allevatori e operatori economici interessati potranno prenotare i servizi contattando la società ai numeri 3200125718 e 3384050747.
L'amministrazione comunale invita quindi aziende zootecniche e macellerie del territorio a utilizzare il rinnovato presidio produttivo, considerato strategico per il rilancio della filiera locale.
Da questa mattina sarà aperta al traffico la nuova rotatoria realizzata dalla Provincia all'incrocio tra la Strada provinciale 77 bis "Montecassiano-Sambucheto" e la strada comunale di accesso alla zona industriale di Villa Mattei. Un intervento da 215mila euro che punta a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione in uno dei punti più trafficati dell'area.
L'opera rientra nel programma di ammodernamento e messa in sicurezza della rete viaria provinciale e interessa un'intersezione da tempo considerata critica, soprattutto nelle fasce orarie di ingresso e uscita dei lavoratori delle aziende presenti nella zona industriale.
La nuova rotatoria sostituisce il precedente incrocio a raso, ritenuto particolarmente rischioso a causa dell'elevato volume di traffico, anche di mezzi pesanti diretti agli stabilimenti produttivi. L'obiettivo è ridurre i punti di conflitto tra i veicoli, rallentare naturalmente la velocità di percorrenza e rendere più sicure le manovre di immissione e attraversamento.
«La sicurezza delle nostre strade non è un costo, ma un investimento prioritario per la vita dei cittadini e per lo sviluppo delle nostre aziende», sottolinea il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci. «L'incrocio di Villa Mattei rappresentava da tempo un punto critico, soprattutto negli orari di apertura e chiusura delle fabbriche presenti nell'area. Con questa rotatoria eliminiamo una situazione di pericolo e consegniamo al territorio un'infrastruttura moderna, funzionale e capace di rendere più snella la circolazione», conclude.
MARCHE – Prosegue l'intensa attività dei vigili del fuoco per fronteggiare i danni provocati dall'ondata di maltempo che nelle ultime ore ha investito la regione. Finora sono stati effettuati circa 300 interventi, in gran parte per la rimozione di alberi e rami caduti, allagamenti e danni causati dalle forti raffiche di vento.
Per sostenere il dispositivo di soccorso marchigiano è stato inviato anche un modulo operativo del Comando dei vigili del fuoco di Roma, entrato in azione per dare supporto alle squadre impegnate a rispondere alle numerose richieste ancora aperte.
Nella notte, tra le 20 di ieri e le 7 di questa mattina, i vigili del fuoco hanno effettuato 22 interventi nella provincia di Pesaro Urbino, 33 in quella di Ancona, 21 nel Maceratese, 22 nel Fermano e 38 nell'Ascolano. Le operazioni proseguono anche oggi per completare gli interventi e ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree più colpite.
Sul fronte politico, il vicepresidente dell'Assemblea legislativa delle Marche e consigliere regionale del Partito Democratico, Enrico Piergallini, chiede alla Regione di attivarsi immediatamente presso il Governo per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza.
Secondo Piergallini, dopo le violente grandinate che hanno colpito il Piceno e altre zone delle Marche, causando danni ad abitazioni, automobili, colture e attività produttive, è necessario garantire risorse straordinarie a famiglie, imprese e aziende agricole. Il consigliere sottolinea inoltre come molte aziende rischino di vedere compromesso il lavoro di un'intera stagione e invita la Giunta regionale ad avviare con la massima urgenza una ricognizione dei danni, coinvolgendo Comuni, Protezione civile e associazioni di categoria, così da attivare rapidamente tutte le procedure necessarie per ottenere risposte concrete.
Alla richiesta di interventi immediati si associa anche Cna, che sollecita misure tempestive a sostegno delle imprese colpite dagli eventi meteorologici estremi.
C'è un momento, durante la traversata in traghetto verso la Sardegna, in cui il profilo dell'isola inizia a delinearsi all'orizzonte e si ha la percezione di lasciare alle spalle il ritmo frenetico del Continente, come i sardi chiamano il resto dell’Italia. Non si tratta solo di una sensazione generata dalla lontananza geografica: la Sardegna è una terra con un'identità forte, plasmata dal mare che la circonda e da una storia millenaria che ne ha preservato tradizioni, paesaggi e cultura. Entrambi questi elementi - distanza dalla terraferma e profondo orgoglio isolano - rendono la Sardegna una delle mete più misteriose e ambite del Mediterraneo.L’isola, come ben sa chi la elegge da anni come destinazione delle proprie vacanze estive, possiede molte anime. C’è il mare limpido della Costa Smeralda; ci sono la macchia mediterranea del Golfo di Orosei e le coste di arenaria dell’Ogliastra; c’è Cagliari, che conquista con il suo patrimonio storico, il quartiere di Castello e le lunghe spiagge del Poetto; c’è infine l’entroterra, il volto nascosto dell’isola, dove pareti rocciose, sentieri panoramici e natura attirano gli amanti dell’outdoor o chi, semplicemente, non si identifica nelle destinazioni glamour del nord dell’isola e vuole al contempo evitare le città.Insomma, non è un caso che la Sardegna compaia, anche quest’anno, in testa alla lista delle destinazioni più prenotate dai giovani viaggiatori (e non solo) su Ticketferries.com, la piattaforma che permette di visionare ogni giorno tutti traghetti disponibili, le tariffe e giungere in pochi clic a un preventivo senza costi nascosti.
Tutti i traghetti per arrivare in Sardegna
Le tratte che collegano la Sardegna al resto dell’Italia sono numerose. Livorno-Olbia è una delle più rapide e ricercate; Civitavecchia-Olbia è ideale per chi parte dal Centro Italia; Genova-Porto Torres è particolarmente apprezzata da chi arriva dal Nord-Ovest; e poi ancora Genova-Olbia, Piombino-Olbia, Livorno-Golfo Aranci, oltre ai collegamenti verso Cagliari da Civitavecchia, Napoli e Palermo. Sono inoltre disponibili rotte internazionali dalla Francia (tra cui Nizza-Porto Torres e Bastia-Golfo Aranci), che rendono la Sardegna facilmente raggiungibile anche dall'estero.Le rotte dei traghetti per la Sardegna sono gestite dalle principali compagnie di navigazione del Mediterraneo, tra cui Moby, Tirrenia, GNV, Corsica Sardinia Ferries e Grimaldi Lines. Quest’ultima - è notizia recente - ha siglato un accordo con Confartigianato per ridurre i costi dei collegamenti da e per la Sardegna: fino al 31 gennaio 2027, imprese associate, dipendenti e familiari potranno usufruire di sconti del 20 percento sui traghetti prenotati nei periodi di bassa stagione e del 10 percento nei mesi estivi.
I servizi a bordo di questi traghetti sono pensati per rendere la traversata piacevole. A seconda della nave è possibile scegliere tra passaggio ponte, poltrona riservata o cabina privata, ideale per chi vuole viaggiare di notte e iniziare la vacanza già la mattina successiva. Non mancano ristoranti self-service e à la carte, bar, aree relax, negozi, spazi dedicati ai bambini e, su alcune unità, piscine esterne. La maggior parte delle compagnie offre inoltre cabine pet-friendly e la possibilità di trasportare il proprio veicolo, consentendo di esplorare la Sardegna in totale libertà una volta sbarcati.
I prezzi dei traghetti
Il prezzo del viaggio varia in base alla tratta, alla stagione, all'anticipo della prenotazione e ai servizi selezionati. In bassa stagione è possibile trovare passaggi ponte a partire da circa 25-40 euro per persona. Nei mesi estivi la domanda cresce e le tariffe tendono ad aumentare: in media si spendono 75 euro per un biglietto A/R Olbia-Livorno (ponte, senz’auto) e 245 euro (ponte, con auto) per un biglietto Genova-Olbia AR. I prezzi aumentano ulteriormente se si decide di optare per la poltrona o la cabina. In linea di principio, la prenotazione anticipata è l’”arma” migliore per proteggersi da rialzi di prezzo dell’ultimo minuto.