Mercoledì 6 aprile è stato ufficializzato il ruolo di Gianluca Stambazzi che, da consulente esterno, assume il ruolo di Direttore Sportivo della SS Maceratese.Inoltre la società SS Maceratese "ringrazia vivamente l'Amministrazione Comunale per la puntualità nell'adeguamento dell'impianto d'illuminazione dello stadio Helvia Recina ed il termine dei lavori della Curva che sarà aperta già dalla gara contro il Tuttocuoio. La capienza dello Stadio è così aumentata di 666 posti.Ci auguriamo che questa apertura sia un ulteriore stimolo per la tifoseria per venire allo stadio e sostenere la squadra in queste ultime gare".L’Associazione Amici della Rata – Tutti per la Maceratese, inoltre, in occasione della partita Maceratese - Tuttocuoio organizza la Navetta gratuita con inizio dalle ore 14 partenze da Piazza Garibaldi, Sferisterio, Mura di tramontana. per raggiungere lo stadio Helvia Recina e Piazzale Panfilo.
Cinque partite. Cinque finali verso un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione. La Maceratese vola, disputa una stagione incredibile, va a giocarsi addirittura una promozione in B. Malgrado questo, c'è un pizzico di polemica che apparentemente rischia di minare un'ambiente che di tutto avrebbe bisogno ora fuorchè di essere destabilizzato.Maria Francesca Tardella nei giorni scorsi, insieme al consiglio di amministrazione, ha preso decisioni drastiche, proprio per restituire tranquillità a tutto l'ambiente e spiega senza peli sulla lingua cosa è successo."Sono uscite sui giornali trattative di vendita della società e questa notizia non corrisponde al vero, sia perchè non ci sono trattative, sia perchè non è nell'intenzione del presidente cedere la società.E' chiaro ed evidente, non ne faccio mistero, che sostenere la società da soli non è così semplice. Si auspicherebbe un maggior coinvolgimento di sponsor e anche di soci piuttosto che di persone che realmente vogliano intraprendere un percorso comune. La Lega Pro, infatti, per quanto mi riguarda, è un impegno a tempo pieno. Quest'anno lo abbiamo svolto con grande sacrificio da parte di tutti, e lo portiamo a termine in maniera piuttosto importante, comunque vada. E' chiaro che cerchiamo aiuti e anche conforto da parte di sponsor o eventuali soci che volessero compartecipare alle sorti della Maceratese.Non ci sono mai state trattative di vendita e quello che è apparso sui giornali, e la reazione che c'è stata è stata proprio nei confronti di un certo tipo di stampa che non solo ha paventato e ha lasciato trapelare la notizia di una ipotetica vendita e un certo atteggiamento non proprio amichevole nei nostri confronti. Perchè? Perchè anche all'interno della società non tutti hanno remato nella stessa direzione, facendo dichiarazioni che non corrispondevano alla verità. Capisco da parte dei giornalisti la necessità di avere sempre scoop, nuove notizie e quant'altro, però chi fa parte della società stessa dovrebbe dare stabilità alla società, dare quella tranquillità e quella serenità che in questo momento, in qualche modo, sono mancate. Quindi, congiuntamente al Cda, si è presa la decisione di autorizzare interviste radio-televisive conoscendone prima i contenuti e autorizzando di volta in volta le persone a esprimersi su argomenti specificatamente tecnici e non societari.Credo che le esternazioni fatte sui giornali piuttosto che sui social network abbiano in qualche modo destabilizzato o tentato di destabilizzare un ambiente il quale, ad oggi, è sereno, tranquillo, sa che ha davanti un obiettivo importante. Lo vuole perseguire a tutti i costi e quindi non vuole essere distratto da notizie false e che non corrispondono alla realtà. Adesso bisogna remare tutti dalla stessa parte per arrivare a un risultato che, già con l'ingresso nei play-off, sarebbe storico".Qualcuno ha paura della Maceratese in B? "Se qualcuno ha paura, francamente se la tiene. Nessuno, tanto meno io ho avuto paura a prendere una società in Promozione, a vincere un campionato di Eccellenza, non ho avuto paura di vincere un campionato Lnd imbattuti in Europa, certamente non avrei paura ad andare in serie B. Fra il dire e il fare c'è di mezzo veramente il mare, perchè abbiamo cinque partite che sono cinque finali, come per tutte le altre squadre che vorrebbero andare ai play-off. Quindi, la paura non dovrebbe far parte di chi amministra, non è un sentimento che provo. Fra la paura e la temerarietà c'è differenza: bisogna ragionare organizzandosi e programmando, sia che si rimanga in Lega Pro sia che succeda altro".Quanto si può aspettare la città a questo punto dalla Maceratese e da un presidente capace di riaccendere entusiasmi sopiti da anni?"Io credo che la città oggi si possa aspettare intanto di essere arrivata in un palcoscenico impensabile fino a sei mesi fa. Siamo partiti dicendo di fare un campionato tranquillo, abbiamo un budget fra i più bassi della Lega Pro e i meriti sono di chi ha costruito questa squadra e di chi la allena. Se ci sono dei meriti sono anche della società che ha saputo tenere toni bassi di domenica in domenica, cercando di entusiasmare il proprio pubblico, cercando di portare un indotto che abbiamo stimato complessivamente in circa 200mila persone a Macerata nell'arco di una stagione. E' evidente che di tutto questo siamo non orgogliosi ma molto di più. Quello che ci auguriamo è che questo finale di campionato sia seguito con la stessa passione da tifosi, amministrazione e tutte quelle forze che possono in qualche modo sostenerci in questa fantastica cavalcata. Dalle altre società siamo visti con occhi particolari e ammirati. Lo stesso sentimento andrebbe provato anche dalla città: non voglio dire ammirazione nei confronti del presidente, ma un senso di appartenenza della città a una società che è della città. E questo senso di appartenenza deve portare a un entusiasmo che trascini staff e squadra verso un obiettivo che sarebbe realmente storico".E, infine, un messaggio importante, che guarda verso tutto il territorio"Sabato prossimo siamo stati invitati dalla Lube, superando tutto il campanilismo e quelle sciocche barriere che separano società professionistiche e non cercando di creare delle sinergie lavorando insieme. Questo sia per il territorio ma anche per cercare di andare oltre ciò che di piccolo a volte si vive, tentando di ragionare in grande. Siamo stati onorati dell'invito della Lube e abbiamo immediatamente cercato di ricambiare, perchè le due realtà sportive sono in realtà molto più vicine di quanto non si pensi. C'è una grandissima ammirazione da parte nostra verso la Lube come penso che ci sia ammirazione nei nostri confronti".
Banca Generali - Un Campione per Amico la manifestazione a carattere sportivo-educativo, promossa da quattro miti dello sport italiano come Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Francesco Graziani e Jury Chechi, in collaborazione, per il settimo anno consecutivo, con Banca Generali, fa tappa a Civitanova Marche. La cornice suggestiva sarà quella di Piazza XX Settembre: grazie all’aiuto e al sostegno delle autorità locali, il centro cittadino si trasformerà in una palestra a cielo aperto, dove i quattro importanti testimonial insegneranno ai bambini delle scuole elementari e medie inferiori, non solo i segreti per diventare dei veri campioni, ma soprattutto cosa vuol dire vivere lo sport attraverso l’integrazione, il rispetto delle diversità, la determinazione e la passione che l’esempio di una guida-campione può fornire.Sarà compito infatti di Adriano, Andrea, Francesco e Jury, martedì 12 Aprile a partire dalle ore 9.30, trasmettere ai giovani carattere e sana competizione, tipici valori dello sport e della vita. L’obiettivo del tour è quello di avvicinare i ragazzi ad un’attività fisica regolare, indispensabile insieme ad una corretta alimentazione, per lo sviluppo e la crescita sana.Tra i protagonisti dell’edizione 2016 c’è Banca Generali che per il settimo anno consecutivo ha voluto testimoniare la propria presenza ad un evento che unisce lo sport, l’educazione ai valori che porta con se’ e le nuove generazioni, sottolineando l’importanza di una guida etica nella figura del campione sia nello sport sia negli altri ambiti della vita. “Siamo estremamente orgogliosi di promuovere un evento che non è solo sportivo ma racchiude in se valori di vita e di relazione” – spiega Corrado Liguori, Area Manager di Banca Generali Financial Planner in Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata – “crediamo sia importante trasmettere alle giovani generazioni sano divertimento ed entusiasmo appassionato e l’esempio di questi quattro grandi campioni non può che generare valori positivi, essenziali nel percorso di crescita di ciascuno”. Grazie all’organizzazione di AP Communication ed alle partnership che essa ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventato negli anni la più importante iniziativa che lega lo Sport al mondo della Scuola.“Ogni anno questa manifestazione – spiega Adriano Panatta – riesce a trasmettere sensazioni uniche non a caso ha raggiunto ormai numeri importanti in termini di adesioni e di aspettative. Lo sport è il giusto traino per trasmettere ai ragazzi i valori essenziali che coniugano la competizione sportiva a quella della vita, dove i risultati arrivano sempre per chi sa aspettare, per chi ha tenacia, per chi rispetta il lavoro proprio e degli altri”. Al fianco di Banca Generali - Un Campione per Amico ci sono anche società di investimento di rilevanza internazionale come Goldman Sachs, Kairos e Janus Capital a cui va un sentito ringraziamento per la sensibilità con cui hanno sposato il progetto contribuendo alla sua realizzazione.Grazie all’organizzazione di AP Communication ed alle partnership che essa ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventato negli anni la più importante iniziativa che lega lo Sport al mondo della Scuola.Il successo di Banca Generali - Un Campione per Amico è infatti scritto nei numeri. Sedici edizioni in archivio, più di centosessanta tappe già percorse, uno staff di oltre cinquanta persone, ma soprattutto oltre diecimila mila ragazzi coinvolti ogni anno.Da quest’anno, sarà inoltre possibile seguire “Banca Generali – Un Campione per Amico” attraverso la nuova app “BG UCPA”, un vero e proprio hub dell’evento con contenuti esclusivi che consentiranno di vivere la giornata coi campioni grazie alle potenzialità della realtà aumentata.
Lo scorso 25 marzo si sono aperte le iscrizioni per il prossimo Trofeo Lodovico Scarfiotti, in palio nella cronoscalata Sarnano-Sassotetto. L’Automobile Club Macerata, in pieno fermento assieme alla sua Associazione Sportiva per i preparativi al doppio evento, si trova per la prima volta ad ospitare la gara d’apertura del CIVM assieme alla seconda prova del calendario CIVSA delle auto storiche.L’appuntamento vedrà il patrocinio della Fondazione Fibrosi Cistica, un felice connubio con la delegazione milanese dell’associazione che ha sede a Verona, che vedrà quest’anno sulle cronoscalate italiane l’encomiabile Rachele Somaschini nel ruolo di valido testimonial ed efficace protagonista, come già dimostrato nell’edizione sarnanese 2015. L’Automobile Club Macerata continua così nelle iniziative di sensibilizzazione con il parallelo impegno a favore dell’Anffas di Macerata, che segue le problematiche della disabilità sociale.Intanto crescono le attese per l’avvio stagionale del CIVM, che non mancherà di regalarci momenti spettacolari per la battaglia al primato assoluto e nei vari Gruppi, così come l’italiano Autostoriche, che offre proprio al Trofeo Scarfiotti un fantastico ritratto parallelo delle corse di un tempo, rappresentato dalle stesse vetture che hanno acceso la passione sui tornanti che salgono a Sassotetto negli anni settanta; per questo ci sarà viva attenzione a Sarnano. La serie CIVSA ha aperto le ostilità proprio domenica scorsa con la Lago-Montefiascone. Questa nona edizione del Trofeo Storico Scarfiotti, sarà il secondo appuntamento della serie tricolore, dov’è stabilmente in calendario per il quarto anno consecutivo. Per le moderne c’è attesa per la definizione del programma dell’asso toscano Simone Faggioli, recordmen del percorso maceratese, che per questa stagione ha dichiarato di volersi concentrare sulla serie europea, alla quale affiancherà impegni nazionali nelle date libere. Si preannuncia competitivo come sempre il sardo Omar Magliona, che passerà alla Norma, mentre tra i piloti locali di maggior spicco Francesco Carini farà il suo debutto con la Lola-Zytek di F.3000 del team CMS-Cinelli, la vettura vincente con il pilota toscano nel Trofeo Scarfiotti 2011 e 2012. Vedremo sicuramente al via anche una Ferrari 488 della AF Corse per Roberto Ragazzi e l’attesa Alfa Romeo 4C di Marco Gramenzi, che ha preparato con il supporto di Alfa Corse in collaborazione con la casa teramana Picchio.L’organizzazione è da mesi in piena attività per l’appuntamento di Sarnano, per il quale non hanno voluto far mancare il loro sostegno Coal, Laminox, Nuova Simonelli e Rema-Tarlazzi.Nell’attesa del 26° Trofeo Scarfiotti CIVM e del 9° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA, il pensiero non può che andare al mese di settembre di 50 anni fa, quando Lodovico Scarfiotti, con la Ferrari formula 1 dodici cilindri riuscì a vincere un fantastico Gran Premio d’Italia a Monza, davanti al compagno di squadra Mike Parkes e a Denis Hulme su Brabham-Repco. Con grande nostalgia, ma anche con rammarico, va ricordato che rimane l’ultimo successo di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia. Il grande Scarfiotti, nella stessa stagione 1966, confermando le sue grandi doti, da campione europeo in carica della montagna vinse anche alla Cesana-Sestriere e alla svizzera Sierre-Crans Montana, oltre che nella 1000 km di Spa valida per il Mondiale Marche in coppia con John Surtees, sempre su Ferrari.
Sabato 2 aprile, a Pesaro, si sono disputati i Campionati regionali Confsport di ginnastica ritmica di Seria “A”, Gold e Gran Prix delle Società. L’A.S.D. Promosport Camerino era presente con le sue ginnaste e anche in questa gara ha conquistato un medagliere d’eccellenza.Nella serie “A”, categoria Allieve: Chiara Potenza fascia oro (I classificata), individuale corpo libero e fascia oro (II classificata), individuale fune; Sofia Ricci fascia oro (I classificata), individuale fune e fascia argento (IV classificata), individuale palla; Alice Tolomeo fascia oro (II classificata), individuale clavette e fascia oro (2^ classificata), individuale cerchio. Nella Categoria junior: Silvia David II classificata (medaglia argento), individuale palla e II classificata (medaglia argento), individuale nastro; Marta Capuani I classificata (medaglia oro), individuale nastro e I classificata (medaglia oro), individuale cerchio.Nel Campionato regionale Gold I livello, categoria Junior: Agnese Potenza I classificata (medaglia oro), individuale clavette e III classificata (medaglia bronzo), individuale palla; Sofia Belardinelli I classificata (medaglia oro), individuale cerchio; Michela Casali III classificata (medaglia bronzo), individuale fune e III classificata (medaglia bronzo), individuale clavette;Nel Campionato regionale Gold II livello, categoria Allieve II fascia: Consuelo Grelloni II classificata (medaglia argento), individuale corpo libero e I classificata (medaglia oro), individuale clavette. Nella categoria Allieve II fascia: Francesca Cicconi I classificata (medaglia oro), individuale clavette e I classificata (medaglia oro), individuale pallaNel Campionato regionale Gold a squadre, categoria Giovanile, la Promosport Camerino si è classificata prima con la squadra 10 clavette composta da: Sofia Belardinelli, Michela Casali, Francesca Cicconi, Consuelo Grelloni, e Agnese Potenza.Nel Campionato regionale Gran Prix delle Società, categoria Esordienti, la Promosport Camerino ha ottenuto la fascia oro (III classificate) con Martina Ciciani, Chiara Potenza, Alice Tolomeo e Sofia Ricci; la fascia argento (IV classificate) con Martina Di Mauro, Karin Pompei, Beatrice Boldrini, Sofia Santarelli e Alessandra Pavoni e la fascia argento (V classificate) con Giulia Boldrini, Anita Catalano, Agata Dal Ben, Marta Giostra, Matilde Spadoni r Kety Grasselli. Nella categoria Ragazze la Promosport si è piazzata al secondo posto (medaglia argento con le ginnaste Emily Spadoni, Anastasia Bonfili, Silvia David e Marta Capuani.La Promosport Camerino ha anche partecipato alla gara promozionale "Twirl for fun" Centro Italia che si è tenuta domenica 3 aprile a Cerreto d'Esi (An) e che vedeva coinvolte le regioni Marche Lazio Toscana e Abruzzo. Fascia d'argento per il duo Fattinnanzi Severini alla loro prima esperienza nel Twirling.
Continuano ad arrivare buone notizie da tutte le rappresentative giovanili del Cus Macerata impegnate nei rispettivi playoff di categoria per la conquista del titolo regionale. Altro en-plein per i nostri ragazzi, inaugurato sabato pomeriggio dalla rappresentativa Allievi. I ragazzi di Zampolini superano il quarto di finale battendo l’Acli Villa Musone 2-0, accedendo così alla final-six. Gara più equilibrata del previsto risolta dalle reti di Agnani e Feliziani, ma la nota molto positiva arriva dalla difesa che non subisce gol. Ora si attende il sorteggio per conoscere il nome dell’avversaria della semifinale.Poche ore dopo è arrivato il bis, merito della Juniores che inizia col piede giusto la sua post-season. Al “Bramante” gli universitari hanno la meglio di quell’Osimo Five che in regular season era stata l’unica squadra a battere il Cus a domicilio. Stavolta il colpo è restituito, l’incontro termina 8-4 con un Rossetti “monstre” autore di un poker. Non da meno Angiolani a segno con una tripletta, in gol poi anche Naranjo. Il tempo di ricaricare le pile però è poco per i ragazzi di Bacosi e Venturini. Infatti già mercoledì sera si tornerà in campo per il secondo turno: al Cus verrà a fare visita l’HR Recanati, fischio d’inizio fissato alle 19.30.Infine, nel pomeriggio domenicale, i Giovanissimi hanno staccato il pass per il triangolare finale per il titolo regionale. Il Cus di Zampolini soffre e vince 7-8 sul campo del Civitanova, trascinata da un Frattani (poker) tornato in grande spolvero. Per i cussini a segno anche Giustozzi (doppietta), Palumbo e Acerbotti. Ora per i nostri ragazzi la possibilità di riscattare la finale di Coppa Marche sfumata in finale a gennaio. Certo il compito sarà arduo contro avversari come Corinaldo, dominatore del proprio girone in stagione regolare, e quel Cus Ancona già affrontato due volte in questa stagione; con i “cugini” universitari il bilancio è di una vittoria a testa, con il fattore campo violato da entrambe.
Sabato 2 aprile, a Roma si è svolta la terza tappa del Campionato italiano di Ginnastica Artistica che ha visto impegnati il gruppo di atleti maceratesi Virtus "E. Pasqualetti". Di fronte a 10.000 spettatori (cosa che testimonia il crescente interesse di pubblico per questo sport) i ginnasti della Virtus hanno stabilito il record di tre vittorie consecutive e consolidato la prima posizione in classifica. Dopo un avvio complicato, Andrea Cingolani, Paolo Principi, Paolo Fabiani, Leonardo Rocchetti e Gilles Gentges hanno dominato al volteggio, agli anelli e alle parallele portando in vetta la Virtus.Questa splendida prestazione segue quella di Stoccarda dove, in Coppa del Mondo, i nostri ginnasti hanno trascinato la nazionale al quinto posto con l'ottima prestazione sui sei attrezzi di Paolo Principi e con Andrea Cingolani medaglia di bronzo al volteggio. La prossima trasferta è prevista per il 7 Maggio a Torino dove si giocheranno il titolo di Campioni d'Italia.
Solo un pizzico di fortuna e di cattiveria agonistica stavolta tra la Medea e il ritorno alla vittoria. Contro la Pallavolo Massa nella ventunesima giornata al Fontescodella i bianco verdi giocano una buona partita, dando seguito alla prestazione di Spoleto, ma è il tie break a negare la vittoria contro i toscani (25-19, 20-25, 25-11, 19-25, 13-15 i parziali). La Medea con Paterniani in campo è più continua in ricezione e compatta in difesa e l'inizio di partita è tutto nel segno dei padroni di casa che martellano in battuta e in contrattacco e si portano avanti sul 14-7 e poi sul 17-9. Dopo un time out ospite Massa ricuce le distanze sul 18-14 ma il time out voluto da coach Giannini rimette a posto le cose e la Medea allunga fino al 25-19 finale. Ad inizio secondo set le due squadre si superano con un un break di vantaggio ma l'equilibrio rimane fino al 12-13 e poi al 16-15 con Sarnari in campo per Gaetano, penalizzato dagli arbitri con alcune doppie fischiate.Dopo il secondo time out tecnico Massa trova l'allungo decisivo sul 18-23 con un servizio efficace e qualche errore di troppo in campo Medea. Il terzo set è un capolavoro della Medea che con un Di Florio superlativo al servizio mette in crisi la ricezione toscana e a nulla servono i cambi del coach ospite Masini perchè i bianco verdi continuano a martellare dalla linea dei nove metri e in contrattacco e Massa cede senza reagire. La continuità però non è nelle corde della Medea e il quarto set, dopo l'equilibrio iniziale, è a pannaggio degli ospiti che a metà parziale, come già nel secondo set, piazzano l'allungo decisivo che vale il tie break. Tie break ad inseguire per la Medea nella prima fase con Massa avanti di due lunghezze fino al 8-10 e poi parità ritrovata sul 12-12 pari. Massa allunga sul 14-12 con un muro su Di Florio, sciupa il match point ma poi è l'opposto ospite Cannistrà a chiudere la contesa dopo il time out, pareggiando la personale sfida a distanza con Di Florio con 23 punti finali a testa. Una Medea combattiva e positiva in ricezione e al servizio, aspetti migliorati nelle ultime uscite, ma ancora discontinua nel gioco, non riesce a centrare la vittoria che darebbe una spinta di entusiasmo e grinta in vista del finale di stagione, ma la strada intrapresa è quella giusta. Sabato prossimo trasferta in Sardegna in casa della Vba Sant'Antioco, penultima forza del torneo, occasione ghiotta per riassaporare il gusto della vittoria. Medea Montalbano MC: Lazzaro, Di Florio, Fiori, Marra, Molinari, Lentini, Medei, Del Gobbo, Scuffia, Sarnari, Cenci, Paterniani, Cacchiarelli. All.: Giannini.Pallavolo Massa: Masini, Ragosa, Nannini, Riviera, Bernieri, Cannistrà, Sarpong, Briglia, Agostini, Colombini, Grassini. Allenatori: Andrea Masini e Sandro La FerlaArbitri: Serena Salvati e Manuel Gallegra.Parziali: 25-19; 20-25; 25-11; 19-25; 13-15.
"Non abbiamo rimpianti, è stato fatto tutto il possibile per vincere". Cristian Bucchi analizza il pareggio di L'Aquila con la consueta esaustività e la doverosa chiarezza. Inevitabile, tuttavia, un pizzico di rammarico per i due punti rimasti sul terreno dello stadio Fattori. "Il pareggio è un risultato giusto -ammette il tecnico della Maceratese - peccato non essere riusciti a chiudere in vantaggio il primo tempo. Con L'Aquila timorosa, bisognosa dei necessari punti salvezza, probabilmente sarebbe bastato per portare a casa il bottino pieno. Poco male, non ci rimproveriamo nulla: abbiamo provato a vincerla in ogni modo. Creando molto e sbilanciandoci a livello di disposizione sul terreno di gioco. Basti pensare che, ad un certo punto dell'incontro, in campo c'erano contemporaneamente Buonaiuto, Orlando, Foglia e Togni, oltre alle due punte. Abbiamo rischiato, senza però essere premiati dalla fortuna". Intanto, il Pisa di Rino Gattuso, diretto avversario della Rata nella corsa play off, ha piegato la capolista Spal all'Arena Garibaldi, allungando in classifica. Bucchi non ci perde di certo il sonno: "Se è per questo, anche l'Ancona ha vinto, riducendo momentaneamente le distanze dietro. Meglio così, dico io, significa che il campionato è vivo ed interessante fino alla fine. Tutte le contendenti daranno battaglia fino in fondo. Proprio come sta facendo la Maceratese che, con la gara di L'Aquila, ha centrato il decimo risultato utile consecutivo. Siamo sul pezzo, senza rimpianti". L'ultimo pensiero dell'allenatore biancorosso è un doveroso omaggio ai tifosi al seguito della squadra in Abruzzo: "Sono stati eccezionali, sono venuti in tanti e non hanno mai smesso di dare il loro prezioso contributo. Spero che vengano a sostenerci in massa anche nell'impegno casalingo di sabato prossimo".Sulla stessa lunghezza d'onda la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella, per la quale la probante sfida di L'Aquila non è stata certo una sorpresa: "Consideravo la gara in Abruzzo molto difficile e così è stato. Entrambe le formazioni hanno avuto molte occasioni per andare a rete; probabilmente, dovevamo mantenere il vantaggio fino all'intervallo, così da rendere più difficoltoso, a livello mentale, il compito dell'avversario. Adesso recuperiamo le forze, visto che nel finale di partita ho visto i ragazzi un po' stanchi, e concentriamoci sul prossimo incontro con il Tuttocuoio. Pisa ed Ancona hanno rispettivamente allungato e ridotto le distanze: dobbiamo tornare subito alla vittoria".Le gare della 29a giornata di Lega Pro girone B Savona - Lucchese 0-0; Santarcangelo - Tuttocuoio 4-1; Teramo - Rimini 1-1; Pontedera - Prato 2-0; L'Aquila - Maceratese 1-1; Ancona - Pistoiese 2-1; Arezzo - Robur Siena 0-1; Pisa - Spal 2-1; Carrarese - Lupa Roma 3-0.La classifica Spal 61; Pisa (-1) 56; Maceratese 53; Ancona 49; Carrarese 43; Pontedera 42; Robur Siena 41; Teramo (-3) 38; Arezzo 37; Tuttocuoio 33; Lucchese 32; Santarcangelo (-6) 32; Rimini 30; Pistoiese 29; L'Aquila (-7) 29; Prato 26; Lupa Roma 21; Savona (-14) 12.
La squadra cremisi batte il Loreto al termine di una partita ben giocata dal primo all’ultimo minuto e consolida il terzo posto in classifica Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento alla memoria di Cesare Maldini, scomparso nella notte tra sabato e domenica. Subito pericoloso il Tolentino al 4’ con Gasparini che dal limite colpisce il palo. Al 10’ azione di Mongiello sulla sinistra cross per Mercuri che batte un rigore in movimento, ma la sua conclusione termina alta. Al 12’ tocca a Pagliari concludere debolmente da ottima posizione. Al 18’ tocca a Mongiello provarci, pallone di poco alto sulla traversa. Al 20’ si fa vivo il Loreto, Maruzzella per Streccioni, ma il colpo di testa del numero sette ospite è parato da Palmieri. Al 27’ il gol per i cremisi sembrava cosa fatta,. Traversone di Gobbi per Mongiello, pronta la battura a rete, Baleani si immola e respinge il tiro a botta sicura del numero sette cremisi. Al 38’ Andrea Ruggeri abbatte Federico Ruggeri al limite. Punizione di Mongiello sulla barriera Al 40’ cross di Ristè dalla sinistra colpo di testa di Garbuglia fuori. Ripresa: la prima conclusione del secondo tempo arriva al 55’ con Mongiello che costringe Strappato a parare in due tempi. Al 57’ Loreto in vantaggio. Streccioni parte in netto fuorigioco non segnalato dal suo assist si invola e da posizione decentrata lascia partire un tiro che si insacco alla destra di Palmieri, non immune da colpe. parte in fuorigioco,, al 61’ su cross di Ruggeri Adami arriva con un attimo di ritardo ed il suo colpo di testa finisce sul fondo. Al 69 brutto fallo di Ristè su gobbi. Punizione di Tizi respinge la difesa ospite. Al 71’ il Tolentino pareggia. fallo di Garbuglia su Tizi al limite. Punizione di Adami respinge Strappati, sul pallone si avventa Strano che spinge la palla in rete. Al 81’ Tolentino in vantaggio con un gran gol di Mongiello al termine di un’azione personale che lo vede saltare ben quattro giocatori avversari e battere Strappato per il 2 a 1. All’87 il Tolentino fa tris. Mercuri ruba palla a metà campo e lancia Mongiello. Il numero sette cremisi vede Adami solo in area pronto l’assist per il gol del 3 a 1.alla gli passa il pallone per il 3 a 1. All’89 Strano si divora il quarto sempre sui assist di Mongiello.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 5,5, Gobbi 6 (88’ Focante ng), Ruggeri F. 6,5 Pagliari 6( 82’ Palazzetti ng), Strano 7, Nicolosi 6, Mongiello 7,5, Mercuri 7, Adami 6,5, Gasparini 6,5, Tizi 6 (70’ Senigagliesi ng) A disposizione: Domenicucci, Focante, Foglia, Romagnoli, Nunzi. All. Possanzini.LORETO: Strappato 5,5, Mazzieri 5,5, Ristè 6, Baleani 6, Maruzzella 6, Camilletti D. 6, Streccioni 6,5, (90’ Scoppini ng ) Moriconi A. 5.5, Garbuglia 5,5, Petrini 6(82’ Cheddira ng) Ruggeri A.6,5 A disposizione: Santarelli, Grottini, Pigliacampo, Ciminari, Stoppini, Camilletti M., All. Moriconi F.ARBITRO: Grieco di Ascoli Piceno 5 (Orsolini di Ascoli Piceno e Mosciatti di Macerata)RETI: 57’ Streccioni, al 71’ Strano, 81’ Mongiello, 87’ AdamiNOTE: spettatori 400 circa. Angoli 5 a 2 Ammoniti: Maruzzella, Mercuri, Ruggeri A. Gasparini, Ristè, Espulso all'86’ Gasparini per doppia ammonizione. Recupero: 5’ (1+4)
Pareggio per 1-1 tra L'Aquila e Maceratese, in virtù dell'autorete di Maccarrone e del dubbio penalty trasformato da Milicevic. Rata ingabbiata da un avversario spigoloso, ben messo in campo e capace di rispondere colpo su colpo. Pari finale che rispecchia fedelmente il generale equilibrio tra le due formazioni nell'arco dei novanta minuti di gioco.Mister Bucchi fa fuori il brasiliano Romulo Togni e promuove in mediana il più duttile Giuffrida. Maglie da titolari anche per Rocco Sabato in difesa e per il ritrovato Fioretti nel pacchetto offensivo. Indisponibile il solo Carotti. Il tecnico abruzzese Carlo Perrone si affida al collaudato 3-5-2, con un rientrante Maccarrone in difesa e Milicevic a centrocampo. Tandem d'attacco formato dal duo Perna-Sandomenico. In avvio, un paio di timide iniziative da una parte e dall'altra con i tentativi di Giuffrida e Bulevardi. Buoni i ritmi e match godibile, con la Rata che prova ad imbastire gioco mentre i padroni di casa cercano di contenere e ripartire in contropiede. Poche, però, le emozioni vere; per assistere alla prima, ghiotta occasione occorre attendere addirittura il 34mo. L'esterno aquilano Piva scende sulla fascia sinistra e mette al centro dell'area maceratese: Forte sbaglia il tempo dell'uscita, permettendo la schiacciata di testa a Perna. Il numero 9 rossoblu schiaccia però troppo e si divora il vantaggio con la porta ospite completamente spalancata. Suona il campanello d'allarme per i ragazzi di Bucchi, che rispondono immediatamente e come meglio non si potrebbe. Discesa sulla mancina di Buonaiuto e cross rasoterra in area piccola aquilana. Kouko non riesce ad intervenire sottomisura per l'anticipo in spaccata di Maccarrone che devia sfortunatamente nella propria rete. Al 38', autogol dell'Aquila e pesantissimo vantaggio Maceratese. La festa biancorossa dura poco, poiché l'arbitro Massimi di Termoli decide di diventare protagonista. Sugli sviluppi di un tiro dell'Aquila smorzato al limite dell'area maceratese, dubbio contatto tra Forte e Perna che induce il direttore di gara ad un altamente probabile errore. Massima punizione concessa ai padroni di casa ed equilibrio ristabilito al 45' con la perfetta esecuzione di Milicevic dagli undici metri. Il primo tempo si conclude tra le legittime proteste maceratesi.Seconda parte di gara con un D'Anna in meno e un Togni in più sulla mediana della Rata. Dieci minuti di noioso, generale equilibrio e Bucchi sostituisce anche Fioretti con panzer Colombi. Il neo entrato riesce a creare un po' di scompiglio al 63', quando prova ad andare a rete sottomisura scontrandosi però con il muro eretto dall'estremo Scotti. La palla, deviata, finisce sui piedi di Buonaiuto che dilapida il più facile dei tap-in. Risposta abruzzese affidata alla testa di Perna, incapace però di centrare il bersaglio grosso dopo un primo tentativo di Milicevic ribattuto dalla retroguardia maceratese. La partita si accende, con entrambe le formazioni allungate e a caccia del colpo risolutore. Al 68', è il turno di Kouko che innesca un preciso tiro a giro dal limite dell'area aquilana: buona la mira, scarsa la potenza che facilita Scotti nell'intervento in due tempi. Bucchi cala anche la carta Orlando, mandando Giuffrida negli spogliatoi ed esaurendo le sostituzioni. Mossa azzeccata, poiché il numero 20 biancorosso si procura un'occasione prelibata per il possibile vantaggio ospite. Mischione in area rossoblu e cuoio che finisce nei piedi di Orlando; l'ex Chieti mette a sedere il diretto avversario con un dribbling e spara in porta con sicurezza, trovando però Piva pronto a spazzare sulla linea. Superato lo spavento, L'Aquila si fa di nuovo sotto con due ottimi tentativi di Cosentini e Sandomenico, entrambi pregevolmente neutralizzati in corner da Forte. Inutili anche le incursioni di Kouko e Altobelli in area aquilana agli sgoccioli del match; permane l'equilibrio e l'1-1 va in archivio.Si confrontavano la miglior difesa e il secondo miglior attacco del campionato. Non stupisce quindi l'equa suddivisione della posta in palio, con un pareggio oltretutto legittimo per quanto fatto vedere in campo dalle due contendenti. La Maceratese allunga la propria striscia positiva portandosi a dieci risultati utili consecutivi, ma vede dilatarsi il distacco dal Pisa, vittorioso in casa contro la capolista Spal nel big match di giornata. Punto pesante ma certo non risolutivo in chiave play out per i rossoblu di Carlo Perrone. Il tabellinoL'AQUILA (3-5-2) Scotti; Maccarrone; Piva; Cosentini; Pesoli; Bulevardi; De Francesco; Milicevic (77' Bensaja); Perna (82' Triarico); Mancini; Sandomenico. A disposizione: Zandrini; Bigoni; Bruno; Sanni; Ligorio; Di Mercurio; Ceccarelli; De Sousa; Mancini; Stivaletta. All. Carlo Perrone.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Sabato; Giuffrida (72' Orlando); Altobelli; Faisca; D'Anna (46' Togni); Foglia; Fioretti (54' Colombi); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Fissore; Karkalis; Cerrai; Alimi; Potenza; Talamo; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Luca Massimi di Termoli, assistenti Matteo Benedettino di Bologna e Antonio Santoro di Roma.RETI: 38' Maccarrone (aut.); 45' Milicevic (rig.).NOTE: ammoniti Maccarrone (26'); Milicevic (66'). Angoli 3-3. Recupero +1 e +4.
Gara 1 : Macerata Angels - Rams Viterbo 12-11 (10^ inning)Buon debutto nel campionato di serie A per la squadra maceratese, anche se inizia male la partita con gli Angels subito sotto di 5 punti al primo inning, complici alcuni errori difensivi di troppo, poi sale in cattedra Cingolani, che riesce a tenere a zero le mazze avversarie.La risposta arriva solamente al quarto e al sesto, con gli Angels che accorciano le distanze mettendosi sul 5-3. Settimo e ottavo inning sono caratterizzati da un bellissimo botta e risposta delle due squadre, con gli Angels che rispondono colpo su colpo, inizia Viterbo con due punti al settimo, subito Macerata ne segna 3 portandosi a -1, l'ottavo si riapre con altri due punti della squadra laziale a cui Macerata replica con altri 3 punti, e così si arriva in parità al nono inning. Si apre così il primo inning supplementare con Viterbo che non perde occasione e si porta sull'11-9. A quel punto sembra fatta per la società ospite, ma gli Angels con un bellissimo colpo di coda riescono a ribaltare la situazione vincendo 12-11 strappando gli applausi del numerosissimo pubblico presente.Gara 2 : Macerata Angels - Rams Viterbo 4-0 Partita diametralmente opposta rispetto a gara1, questa volta dominata dai lanciatori, la partita dello straniero viene ovviamente affidata al nuovo acquisto Carlos Rodriguez, che non delude le attese, tiene a zero il forte lineup ospite per otto riprese prima di essere sostituito da Riccardo Sampaolo in una situazione davvero complicata. Il giovane prospetto maceratese sale sul monte a basi piene ma riesce a chiudere la ripresa a zero. A quel punto l'attacco maceratese, fino a quel momento messo alle strette dal partente avversario, riesce a trovare il giusto timing. 4 punti segnati, poi si torna in difesa per l'ultimo frame, e Sampaolo non delude, 3 battitori, 3 out, complice una difesa impeccabile. Da segnalare in gara2 l'ottima prova di Leonardo Splendiani, autore di 3 valide, e di numerose buone giocate a destra, ma più in generale, quello che convince è l'ottima prova di tutta la squadra, che in più di una occasione si è ritrovata in difficoltà ma ha saputo ribattere colpo su colpo dimostrando grande personalità per una neopromossa.
La Roana Cbf Macerata vince contro la Team 80 che fa di tutto per cercare una vittoria che può valere la salvezza. Proprio per la valenza del match le padrone di casa partono mettendo il piede sull'acceleratore, le maceratesi invece faticano ad entrare in partita e sembrano subire sia in ricezione che in attacco il gioco avversario. Il primo parziale finisce 25 a 17 e il secondo inizia sulla stessa sinfonia, il Team 80 guida il gioco soprattutto con il gioco di banda di Concetti e Sopranzetti, soltanto dopo il time out di coach Giganti sul 20 a 14 risveglia la squadra assopita. La Roana Cbf inizia a costruire la sua rimonta e tira fuori le unghie, le padrone di casa iniziano a sbagliare qualche palla di tropo così Giorgi e compagne ne approfittano e riescono a pareggiare i conti chiudendo il set 24 a 26. Il terzo set è ancora guerra, questa volta è la Roana Cbf a partire e cercare la fuga, ma le ragazze di Moretti cercano di non mollare attaccando ogni palla al massimo, dall'altra parte della rete dalla linea dei 9 metri la palla inizia a flottare sempre più e Barroero sul finale di set colleziona tre preziosissimi ace, chiude poi Giorgi a completare l'opera per il 20 a 25.L'ultimo set si parte con il Team 80 che tenta l'intentabile, con ancora protagoniste i martelli, ma le maceratesi non perdono la lucidità, riducendo il gap e raggiungono la parità a quota 15, si gioca punto punto e sul fotofinish Macerata chiude il match 22 a 25, conquistando così altri tre punti preziosi e combattuti.
Dopo le uova pasquali, la vera sorpresa, per la Maceratese, potrebbe arrivare dalla ripresa del campionato.Si, perché, scorrendo il calendario della 29ma giornata di Lega Pro girone B, spicca con toni accesi la gara tra Pisa e Spal, prime due forze del torneo. Ecco che, di rimando, l'impegno di domani a L'Aquila degli uomini di Cristian Bucchi assume tutta un'altra valenza dalla semplice sfida in trasferta. Se in questa volata finale con obiettivo play off ogni punto si rivela assai pesante, quelli in palio domani, per i biancorossi maceratesi, diventano macigni. Non c'è neanche bisogno di sciorinare la retorica delle "finali" da disputare fino alla fine del campionato, perché la Rata è conscia di quanto fatto finora e della propria forza. Così l'amministratore delegato biancorosso Marco Nacciarriti: "Siamo carichi e consapevoli. Daremo il massimo senza lasciare nulla di intentato, tenendo bene a mente la posizione fin qui raggiunta. Ovvero una posizione di vertice assoluto. Fare risultato a L'Aquila su un campo ostico e contro un avversario spigoloso sarà determinante. La Maceratese ha dato prova di essere una certezza e non una semplice meteora, quindi credo che sia in grado di mettere in difficoltà i padroni di casa". È ciò su cui sta lavorando Cristian Bucchi dalla ripresa degli allenamenti dopo la pausa per le festività pasquali. Il tecnico romano della Rata scioglierà gli ultimi dubbi sull'organico da presentare in Abruzzo in coda alla rifinitura odierna di Collevario. Gli interrogativi riguardano più che altro la linea mediana, a causa dei ritardi di condizione di D'Anna, Giuffrida e Carotti, tutti alle prese con l'assorbimento degli acciacchi patiti nelle ultime settimane. La loro presenza in gruppo negli ultimi giorni di allenamento conforta tuttavia su un'eventuale possibilità di impiego.Non inganni il ritardo in classifica dell'Aquila di mister Carlo Perrone. I rossoblu abruzzesi, gravati da pesanti penalizzazioni in classifica, sono comunque capaci di dare filo da torcere tra le mura amiche dello stadio Fattori. Pochi sono riusciti a portare via il bottino pieno ed anche le corazzate sono state stoppate. Curiosamente, nei tre precedenti incontri casalinghi, altrettanti pareggi a reti bianche con Spal, Tuttocuoio e Pisa. In vista dell'arrivo della Rata, Perrone sta inoltre valutando il cambio di modulo in difesa, passando dal consueto schieramento a tre a quello a quattro. Non farà però parte della retroguardia rossoblu il nuovo terzino Christian Chirieletti, il cui tesseramento è stato ritardato per motivi di transfer. In ogni caso, L'Aquila più accorta e intenzionata a non concedere spazi all'avversario, con la motivazione aggiuntiva del premio partita promesso dal presidente abruzzese Corrado Chiodi in caso di successo. Ostacoli probanti ma certamente superabili per una Maceratese che ha tutta l'intenzione di gettare quantità industriali di sale sulla coda di chi la precede in classifica. Allo stadio Fattori, la direzione di gara sarà affidata a Luca Massimi della sezione di Termoli. Paolo Bernabei di Tivoli e Antonio Santoro di Roma gli assistenti. Le gare della 29a giornata di Lega Pro girone B 2/4/2016Savona - Lucchese (ore 15.00); Santarcangelo - Tuttocuoio (17.30); Teramo - Rimini (17.30); Pontedera - Prato (20.30).3/4/2016L'Aquila - Maceratese (15.00); Ancona - Pistoiese (15.00); Arezzo - Robur Siena (15.00); Pisa - Spal (15.00); Carrarese - Lupa Roma (17.30).La classifica Spal 61; Pisa (-1) 53; Maceratese 52; Ancona 46; Carrarese 40; Pontedera 39; Robur Siena 38; Arezzo 37; Teramo (-3) 37; Tuttocuoio 33; Lucchese 31; Santarcangelo (-6) 29; Pistoiese 29; Rimini 29; L'Aquila (-7) 28; Prato 26; Lupa Roma 21; Savona (-14) 11.
Il nuovo corso della Medea è ripartito prima della sosta pasquale a Spoleto con la prima gara in panchina del neo coach Romano Giannini, una partita che non ha portato punti in carniere ma ha lasciato una buona impressione sul piano tecnico e della ritrovata vitalità. Prima del rompete le righe, la squadra ha poi affrontato al Fontescodella la La Nef Osimo in amichevole, vincendo per 3-1, test utile per provare alcune soluzioni tattiche e aumentare il feeling tra la quadra e il neo coach. Tutte impressioni positive che vanno però confermate nella complicata sfida di sabato 2 aprile alle 18 al Fontescodella contro la Pallavolo Massa, formazione toscana molto solida e compatta, impegnata nella lotta play off.Sarà la prima da coach dei biancoverdi davanti al pubblico amico per coach Romano Giannini, carico e motivato a far ritrovare il successo interno alla Medea che manca da troppo tempo. La Medea ha nelle sue corde la possibilità di creare fastidi a questa squadra e di dimostrare che il 3-0 dell'andata in favore dei toscani è solo un lontano ricordo, ma l'obiettivo principale è comunque rivedere in campo la squadra del terzo e quarto set di Spoleto, compatta e determinata e con il giusto mix di imprevedibilità e incoscienza. Con due giornata di anticipo la serie D allenata da Massimo Pistoia ha centrato il suo obiettivo: la salvezza matematica. Risultato importante e per nulla scontato, ottenuto grazie ad un cammino di sole vittorie nel girone F della poule salvezza, eccezion fatta per il derby perso a Caldarola all'andata. Proprio il netto 3-0 sul Caldarola e la vittoria in casa della Jumpers Sant'Angelo in Vado prima della pausa pasquale hanno consentito ai nostri ragazzi di centrare l'obiettivo salvezza e di conquistare il primo posto nel girone.A due giornate dalla fine (trasferta sabato 2 aprile in casa del fanalino di coda Videx Grottazolina e il 9 aprile a Macerata contro la Leoni Osimo) il mirino è ora puntato sul mantenimento del primo posto che, se pure non consentirà di rientrare in gioco nei play off, è comunque un risultato prestigioso. Superata la prima fase ad eliminazione diretta, le formazioni giovanili dell'Under 15 e dell'Under 17 si preparano ora a scendere in campo negli ottavi di finale. I giovanissimi di Mauro Marzi sono impegnati nel doppio confronto contro la Montesi Pesaro con la gara di andata il 1 aprile in trasferta e il ritorno alla Palestra F.lli Cervi mercoledì 6 aprile alle 19. L'Under 17 se la vedrà invece con la Pallavolo Loreto, con la gara di andata a Macerata martedì 5 aprile alle 20.30 e il ritorno a Loreto mercoledì13 aprile alle 18.30. Si entra dunque nel vivo per le squadre di casa Montalbano che hanno tutta l'intenzione di proseguire nel loro cammino e di provare a stupire ancora.
Domenica 3 aprile, le Pantere di Potenza Picena scenderanno in campo, in trasferta a Foggia, per il primo incontro del campionato di Serie A Federale: prima partita alle ore 10.30 e seconda partita alle ore 15.30. Quest'anno la squadra si presenta all'opening game non solo confermando il roster della passata stagione, ma rafforzandolo con nuovi elementi di notevole spessore. Sul monte di lancio, confermati in primis i fratelli Quattrini, protagonisti assoluti delle passate stagioni, dalla conquista della Coppa Italia fino alla promozione in Serie A. Seguono Gianluca Colantonio e Fancesco Longarini, lanciatori, ed il nuovo arrivato Jesus Parra, lanciatore venezuelano, che l'anno scorso, giocando col Foggia, si è fatto valere come uno dei migliori lanciatori della Serie A. Altro acquisto importante per la società è il ricevitore cubano Roberto Bess Diaz, che va ad aggiungersi ai ricevitori Leonardo Natalini, Andrea Borroni e Riccardo Longarini. Giocatori interni: Ramirez Francesco, Enrico Simonetti, Elias Petrelli, Daniel Grioli, Matteo Riccobelli, Simone Catena. Giocatori esterni: Luca Belluccini, Lorenzo Garbuglia, Lenny Vargas, Daniele Ceresani, Jonatan Vargas, Vittorio Natalini e Stefano Stramucci. A guidare la squadra Daniele Senigagliesi e Benito Francia Ventura.
La CicloColli Storica è una manifestazione ciclistica con biciclette d’epoca, che si svolge nel cuore delle Marche ed è dedicata a chi desidera sfidarsi nella dimensione più autentica del ciclismo eroico: strade sterrate, bici d’epoca, sudore, paesaggi ameni e autentici. La pedalata non è competitiva in quanto non sono previsti tempi e classifiche finali e l’obiettivo è quello di portare a termine il percorso, conquistando metro dopo metro ogni salita e ogni discesa. Come in tutte le ciclostoriche è obbligatorio partecipare con bici d’epoca costruite prima del 1987.Il 2 e il 3 aprile la CicloColli attraverserà Tolentino. Due i percorsi: il corto di 57 km e il lungo di 102 km e si snoderanno su strade aperte al traffico ma poco transitate e con alcuni tratti imbrecciati. La partenza e l’arrivo saranno a Tolentino e si attraverseranno i comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Camerino, Serrapetrona e San Severino Marche. Lungo il tragitto saranno presenti ristori e all’arrivo è previsto un pranzo per tutti compreso nella quota di iscrizione. Il caratteristico paesaggio collinare marchigiano accompagnerà il ciclista lungo il percorso offrendo vedute panoramiche a 360° che vanno dai Monti Sibillini fino al Mare Adriatico e al Monte Conero. A tutti quelli che vorranno misurarsi con questa sfida, che si rifà al ciclismo eroico dei grandi campioni del passato, si offrono le bellezze dei nostri paesaggi, la bontà dei prodotti locali e la cordialità della gente marchigiana che accoglie sempre con entusiasmo le manifestazioni sportive.Questo il programma della manifestazione: SABATO 2 APRILEore 15 Giro in bici guidato aperto a tutti per le vie e i luoghi più suggestivi del centro storico di Tolentino. Visita guidata a piedi ai musei e al centro storico di Tolentino. ore 17,30 Convegno su bici e alimentazione, divagazioni semiserie ed ironiche sull’argomento con la partecipazione di Giancarlo Polidori, campione marchigiano degli anni settanta, presentazione di importanti eventi ciclistici 2016. DOMENICA 3 APRILEore 8 Partenza CicloColli Storica. Mercatino vintage in Piazza della Libertà con bici e accessori. Visita guidata a piedi ai musei e al centro storico di Tolentino. ore 13 Pranzo con piatti tipici in Piazza della Libertà per tutti i partecipanti alla manifestazione e per quanti avranno prenotato. Per consentire lo svolgimento della manifestazione turistico-sportiva “CicloColli”, il Comando di Polizia locale di Tolentino ha emesso una ordinanza con al quale è disposto il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito in Piazza della Libertà per il giorno sabato 2 aprile 2016 dalle ore 9.00 alle ore 24.00.Per ulteriori informazioni relative al regolamento e alle preiscrizioni visitare il sito www.ciclocolli.it o visitare la pagina di facebook www.facebook.com/ciclocolli.it
Dopo otto anni, il baseball maceratese si ripresenta sul palcoscenico della serie A, categoria frequentata soltanto due volte negli ultimi venti anni (nel 2000 e nel 2007), ma nella quale il batti e corri locale era praticamente di casa nei decenni precedenti, con il picco della A1 nella prima metà degli anni ‘90.Sabato prossimo, ore 15,30 e 20,30, Hotsand all’esordio casalingo contro Viterbo, dopo due amichevoli che hanno generato un cauto ottimismo nell’ambiente. La difesa appare quest’anno il punto di forza della squadra, con un parco lanciatori integrato dagli innesti di Rodriguez e del rilievo Anibaldi, in attesa del rientro di Di Giacomo, e molte alternative per il tecnico Minnozzi nei ruoli del diamante, grazie all’inserimento dell’argentino Tissera e dei giovanissimi cugini Morresi. E favorevoli impressioni ha destato proprio l’assetto difensivo nell’impegnativo match contro i campioni d’Italia del Rimini, riusciti a mettere al sicuro il risultato soltanto dopo l’ottava ripresa. Qualche incognita per l’attacco, apparso esplosivo nella successiva amichevole contro Cupramontana, sceso però a Macerata a ranghi ridotti e dunque rivelatosi avversario non idoneo a testare il potenziale offensivo della Hotsand. Da verificare anche l’impatto emotivo con la nuova categoria per molti giovani atleti, di fronte a lanciatori ben più smaliziati di quelli visti all’opera la stagione scorsa in serie B. Ad iniziare dagli avversari del Viterbo, formazione rinforzatasi con un valido lanciatore straniero il terza base proveniente dal disciolto Grosseto e un interbase sudamericano. “Sono però le toscane Castiglione della Pescaia e Padule Sesto Fiorentino le formazioni più accreditate alla vigilia - commenta il presidente Fabio Sampaolo – con tutte le altre, Foggia, Viterbo, Godo, Macerata, Potenza Picena ed Anzio a rincorrersi, per cercare di ritagliarsi il proprio spazio nel girone C. Quest’anno le partite si vincono di misura”. La Hotsand, che in settimana per motivi logistici ha svolto le sedute di allenamento a Montegranaro, scenderà in campo al completo, ma ancora in lieve ritardo di forma. Obiettivo dei maceratesi la salvezza, dopo essere entrati di diritto nel novero delle migliori 30 formazioni italiane.
Domenica 3 aprile presso la bocciofila di Sambucheto si terrà la 45° edizione della competizione boccistica individuale di serie A "Pallino d'oro" che vedrà sfidarsi campioni provenienti da tutta Italia. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Bocciofila Sambucheto, grazie anche all'appoggio di sponsor come Vemac e BBC di Recanati e Colmurano, è giunta alla sue 45esima edizione, considerata una delle più belle manifestazioni sportive nel settore. Quest'anno gli iscritti sono 264.In redazione con noi oggi c'è Stefano Pirani uno dei dirgenti dell' A.S.D. e giocatore che parteciperà al torneo di domenica. Stefano si è avvicinato a questo sport all'età di sei anni e da allora non lo ha più abbandonato. La sua bravura, la sua determinazione e la passione per questo sport gli ha permesso di arrivare ai vertici. Le bocce sono un vero e proprio sport. Oltre a procurare benefici sia fisici, sia psicologici, migliorano la concentrazione, lo stato di equilibrio psichico e fisico, le capacità decisionali e di sincronizzazione psicomotoria, la coordinazione neuromuscolare, tonificano i muscoli degli arti inferiori e del tronco. Un potenziamento necessario soprattutto per dare stabilità quando si deve andare a punto, e degli arti superiori, per bocciare e annullare la boccia dell’avversario.L'associazione di Sambucheto è una delle società più longeve del comitato provinciale di Macerata poichè ha iniziato la sua attività negli anni '30 annoverando tra le sue fila anche Beniamino Gigli. Nell'albo d'oro la società ha in attivo ben 14 titoli italiani. https://www.youtube.com/watch?v=aGkO6hW1K3o
Sono iniziati in mattinata a Villa Potenza i lavori per la realizzazione del nuovo campo sportivo in erba sintetica.L’intervento, che rientra nel piano delle opere pubbliche programmato dalla Giunta, è compreso nell’area di proprietà comunale posta tra l’abitato della frazione e la bretella Anas. La costruzione e la gestione, il cui costo complessivo è di poco inferiore a 887mila euro (€ 886.997,65), è ora affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Edilizia Crocioni snc e Associazione di calcio Helvia Recina 1975 che si è aggiudicato l’appalto. Il termine lavori è previsto per ottobre 2016.Il campo sportivo sarà una struttura moderna, ampia e funzionale che andrà ad accrescere l’impiantistica sportiva dell’ intera città.L’intervento prevede la realizzazione di un impianto da calcio in erba sintetica, con dimensione 100 metri lineari di lunghezza per 60 di larghezza, dotato di illuminazione tramite quattro torri-faro ed idoneo allo svolgimento delle competizioni calcistiche della Lega Nazionale Dilettanti. Prevede poi la realizzazione di spogliatoi e di locali accessori di servizio necessari allo svolgimento delle attività sportive e alla sistemazione degli spazi esterni https://www.youtube.com/watch?v=iiFa9Q-k8ko