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Macerata: al via i lavori per il nuovo campo sportivo a Villa Potenza - FOTO E VIDEO -

Macerata: al via i lavori per il nuovo campo sportivo a Villa Potenza - FOTO E VIDEO -

Sono iniziati in mattinata a Villa Potenza i lavori per la realizzazione del nuovo campo sportivo in erba sintetica.L’intervento, che rientra nel piano delle opere pubbliche programmato dalla Giunta, è compreso nell’area di proprietà comunale posta tra l’abitato della frazione e la bretella Anas. La costruzione e la gestione, il cui costo complessivo è di poco inferiore a 887mila euro (€ 886.997,65), è ora affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Edilizia Crocioni snc e Associazione di calcio Helvia Recina 1975 che si è aggiudicato l’appalto. Il termine lavori è previsto per ottobre 2016.Il campo sportivo sarà una struttura moderna, ampia e funzionale che andrà ad accrescere l’impiantistica sportiva dell’ intera città.L’intervento prevede la realizzazione di un impianto da calcio in erba sintetica, con dimensione 100 metri lineari di lunghezza per 60 di larghezza, dotato di illuminazione tramite quattro torri-faro ed idoneo allo svolgimento delle competizioni calcistiche della Lega Nazionale Dilettanti. Prevede poi la realizzazione di spogliatoi e di locali accessori di servizio necessari allo svolgimento delle attività sportive e alla sistemazione degli spazi esterni https://www.youtube.com/watch?v=iiFa9Q-k8ko     

31/03/2016 09:23
Riparte la rincorsa al sogno serie B per la Maceratese

Riparte la rincorsa al sogno serie B per la Maceratese

I biglietti per L’Aquila-Maceratese, 12^ di ritorno, di domenica 3 aprile alle ore 15.00, si potranno acquistare all’Edicola della Stazione, piazza XXV Aprile, 11, Macerata, fino a sabato prossimo,2 aprile, alle ore 19.00, al costo di 13,50 euro + 1,50 euro per i diritti di prevendita.Il giorno della gara non sarà possibile acquistare biglietti per il settore ospiti. Questa sera inoltre, Giovanni Giuffrida sarà ospite al Rata Point per il consueto appuntamento con “Mercoledì da Campioni”, che riparte dopo la pausa per le festività pasquali.Dalle 17.00 alle 19.00 il forte centrocampista, grande protagonista della vittoriosa partita con il Prato, sarà disponibile per autografi e selfie con i tifosi!

30/03/2016 09:57
Macerata, Manovella d'Oro "ad honorem" per la Scuderia Marche Club Motori Storici

Macerata, Manovella d'Oro "ad honorem" per la Scuderia Marche Club Motori Storici

Quattordici anni di vita, undici Manovelle d’Oro. Il palmares della Scuderia Marche Club Motori Storici di Macerata non ha eguali. La società che si occupa di motori d’epoca più titolata in Italia risiede al numero civico 139 in via Roma a Macerata. La Manovella d’Oro conseguita nel 2016 (ma la premiazione riguarda sempre una manifestazione dell’anno precedente) è diversa dalle altre, è “ad honorem” ma non perché non conquistata sul campo ma più semplicemente perché da questa stagione l’ASI (Automotoclub Storico Italiano) ha deciso che dopo due assegnazioni consecutive della Manovella d’Oro alla stessa manifestazione, ad identificare il premio sia una stelletta apposta su una targa dove sia in evidenza una miniatura della Manovella d’Oro.La manifestazione presa in esame dall’ASI perché la Scuderia Marche salisse ancora agli onori della cronaca è “Sibillini e dintorni” che da cinque stagioni domina il podio delle premiazioni del massimo ente che si occupa di motorismo storico grazie ad un allestimento che porta in strada delle autentiche rarità come possono essere considerate le autovetture nate agli albori del secolo scorso, da sempre una prerogativa di “Sibillini e dintorni”. La cerimonia di premiazione è avvenuta nei giorni scorsi a Milano nel corso di “Autoclassica” una rassegna di auto storiche che sta sempre più riscontrando i favori del pubblico.A consegnare il prestigioso riconoscimento nelle mani di Adalberto Beribè presidente della Scuderia Marche è stato l’avv. Roberto Loi presidente dell’ASI (con quello conferitogli nei mesi scorsi i mandati che lo ha visto al vertice dell’ASI salgono a sei) e direttore della Commissione Cultura in seno alla FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens).In virtù di tale premio, la bacheca della Scuderia Marche si fa carico di un altro riconoscimento che porta la società maceratese a stabilizzarsi in testa alla graduatoria dei club italiani più titolati e ad allungare ancora di più il divario che la separa dal resto degli inseguitori.Nella foto la speciale targa con le tre stellette, il nuovo simbolo del premio riservato a manifestazioni che hanno ricevuto il massimo riconoscimento per tre anni consecutivi.

29/03/2016 12:45
Medaglie per la Futura Sport di Macerata ai campionati italiani FISDIR

Medaglie per la Futura Sport di Macerata ai campionati italiani FISDIR

Ottimi risultati per la Futura Sport di Macerata ai campionati italiani FISDIR (Federazione che ingloba atleti con disabilità intellettiva e relazionale).In 300 erano in Lombardia per la competizione e l’associazione ha addirittura sfiorato due titoli nazionali, conseguendo la medaglia d’argento nei 50 rana con Mohamed Sadow Zaouali e nei 100 farfalla con Danilo Baldinelli. Zaouali ha anche aggiunto il 3° posto nei 100 rana ed ancora Matteo Settembri è giunto ad un soffio dal podio in più specialità.Il direttore sportivo della Futura, Luana Granatelli, è quindi tornata a casa pienamente soddisfatta. I suoi nuotatori si erano qualificati per le nazionali grazie alle prestazioni fatte ai campionati regionali di nuoto che si erano precedentemente tenuti a Civitanova, e in quell'occasione Settembri aveva conquistato l’oro nei 100 e nei 50 rana e un argento nei 100 misti, Baldinelli gli ori nei 100 farfalla e nei 50 stile e ancora Zaouali un oro nei 50 rana; e nuove forze arrivano.Fermo ha infatti ospitato le gare del settore promozionale FISIDR che hanno visto l'esordio assoluto di Raffaele Marchetti e di Ayoub Kherrib accompagnati dalla coach Ludovica Guidi. Quest’ultima, assieme alla Granatelli, è istruttrice della scuola nuoto e allena i settori salvamento, propaganda e syncro del Centro Nuoto Macerata.Il CNM ospita gli atleti della Futura della presidente Rita Monachesi, una collaborazione diventata perfetta integrazione fra le due realtà sportive allo scopo di rendere il miglior servizio possibile ai ragazzi con disabilità, fisiche o intellettive. 

25/03/2016 13:03
Presentato a Tolentino il 2° Memorial Lodovico Scarfiotti

Presentato a Tolentino il 2° Memorial Lodovico Scarfiotti

Nella splendida cornice della tenuta “il Pollenza” del Conte Aldo Brachetti Peretti a Tolentino, l’associazione Scuderia Lodovico Scarfiotti  ha organizzato la conferenza stampa di presentazione del 2° Memorial Lodovico Scarfiotti.Sarà una tre giorni (1-2-3 luglio 2016) per vetture storiche prestigiose tra il concorso di eleganza presso il Golf Club Torrenova, quello dinamico nel tracciato Potenza Picena - Porto Potenza Picena ed infine il convegno con ingegneri, tecnici e personalità del motorsport degli anni 60-70-80. Madrina della manifestazione è Anneliese Abarth, moglie del costruttore Carlo Abarth.Oltre al “padrone di casa”, il Conte Brachetti Peretti, già plenipotenziario dell’azienda petrolifera API-IP e amico in gioventù di Lodovico Scarfiotti, saranno presenti il figlio del pilota torinese di adozione marchigiana, Luigi Scarfiotti, che ha da poco realizzato l’impianto sportivo dedicato allo sport del golf presso Torrenova di Porto Potenza Picena e i promotori della iniziativa, il Dott. Paolo Nardi Presidente della Associazione e l’Avv. Gianluigi Bianchini. Ospite il Sindaco di Potenza Picena, il Dott. Francesco Acquaroli, che attraverso l’Amministrazione Comunale da lui presieduta sosterrà per il secondo anno il Memorial.Sono intervenuti presso i locali della struttura (una delle più importanti e all’avanguardia in Italia) circa 40 ospiti a vario titolo: imprenditori, liberi professionisti e referenti di altre associazioni locali che coadiuveranno l’evento.  Come da programma oltre alla degustazione di tre vini che hanno decretato il successo dell’imprenditore marchigiano (Brianello, Angera, Il Pollenza) è stata organizzata una interessante visita alla cantina in cui il Conte Brachetti Peretti ha ricreato alcuni ambienti con le condizioni ideali per conservare il prodotto finito con una serie di impianti di climatizzazione all’avanguardia. 

24/03/2016 12:33
Pasqua sugli sci a Monte Prata, Bolognola e Sassotetto

Pasqua sugli sci a Monte Prata, Bolognola e Sassotetto

Viste le nevicate abbandondanti degli ultimi giorni che hanno formato uno spessore dal  manto nevoso di 30-60 cm. gli impianti sciistici di Monte Prata resteranno aperti da domani venerdi 25 marzo fino al lunedi dell'Angelo 28 marzo.Le piste risultano tutte praticabili e le strade sono aperte al transito.A Bolognola lo spessore è di 40- 60 cm e gli operatori sono già al lavoro per preparare la stazione con tutte le piste e gli impianti che saranno aperti da sabato 26 a lunedì 28 marzo dalle ore 8.30 alle 16.Anche gli impianti di Sassotetto e Maria Maddalena del comprensorio di Sarnano saranno aperti e, tempo permettendo, lo resteranno per tutte le festività pasquali.

24/03/2016 12:13
Bucchi: "Col Prato Maceratese avvelenata. Puntiamo in alto"

Bucchi: "Col Prato Maceratese avvelenata. Puntiamo in alto"

Oltre agli evidenti meriti sportivi, c'è da riconoscere a mister Cristian Bucchi anche un'esaustiva capacità di commento alla gara.Molto spesso, con un semplice aggettivo, riesce a centrare e sintetizzare perfettamente l'operato della sua squadra. Dopo la battaglia vinta contro il Prato per 1-0, il calzante ed esauriente vocabolo utilizzato dal tecnico romano per la Maceratese è "avvelenata". "Si, ho visto una squadra avvelenata e agguerritissima - dice Bucchi - capace di mettere insieme almeno otto palle gol, di cogliere un palo e una traversa. Al di là dell'unica rete su rigore, posso dire di aver rivisto quello spirito che ci contraddistingue e che è mancato nella sfida alla Pistoiese". Elogi a profusione per i suoi uomini, non potrebbe essere altrimenti per ciò che hanno dato in campo: "Questo gruppo ci sta dando veramente tantissimo, quando non è in vena.... semplicemente pareggia. È il segnale che si vuole fare bene fino in fondo. Siamo contenti e adesso ci prendiamo un po' di meritato riposo con la pausa di Pasqua". Certo, non prima di aver fatto il punto della situazione sulla classifica: "Abbiamo temporaneamente agganciato il Pisa e allungato sull'Ancona. È importante che queste due formazioni sentano il nostro fiato sul collo e che capiscano che non possono sbagliare. Altrimenti, noi siamo pronti ad approfittarne. Alla ripresa, ci presenteremo con rinnovata decisione, alimentati non più dall'umiltà di chi deve salvarsi, ma dalla presunzione di chi può puntare in alto".Se Cristian Bucchi, guardando in alto, alza l'asticella degli obiettivi, la presidente Maria Francesca Tardella la elimina direttamente. "Non guardo certo il Pisa come traguardo - avverte la numero uno biancorossa - ma direttamente la Spal, anche se per il momento è soltanto un sogno. Ad ogni modo, abbiamo vinto e, con questo passo, possiamo centrare un finale di stagione strepitoso. Mi aspettavo una squadra arrabbiata e grintosa su di un campo difficile, i ragazzi mi hanno accontentato. Si, quella col Prato è stata una grandissima prestazione, terminata con una bellissima vittoria".Uomo del match, quel Giordano Fioretti tornato a gonfiare la rete dopo il lungo infortunio al ginocchio. Nono gol stagionale per lui, ma condizione ancora non ottimale: "Sono appena al 30% delle mie possibilità, sfrutterò le vacanze pasquali per rimettermi completamente. Intanto, mi godo la rete, arrivata dopo tanta sfortuna e dopo un periodo di inattività lungo due mesi e mezzo". Non si preoccupi il bomber romano, arriva giusto in tempo per dare il suo prezioso contributo in questo rovente finale di stagione.

24/03/2016 11:25
Lube, cose Turche! Vince al Golden Set e vola alla Final Four di Champions

Lube, cose Turche! Vince al Golden Set e vola alla Final Four di Champions

La Cucine Lube Civitanova vola anche in Europa. Dopo la vittoria al tie break conquistata la settimana scorsa all’Eurosuole Forum, nella sfida di ritorno dei Playoffs 6 i biancorossi prima cedono al tie break dopo una lunghissima battaglia, poi trascinati da un super Ivan Miljkovic conquistano il decisivo Golden Set staccando dunque il biglietto per la Final Four della 2016 CEV DenizBank Champions League in programma il 16 e 17 aprile a Cracovia, in Polonia, su organizzazione dell’Asseco Resovia. La formazione cuciniera, già vincitrice del trofeo nel 2002 proprio in Polonia (ad Opole), è alla quarta partecipazione ad una Final Four della massima competizione continentale per club, e come già accadde nell’ultima occasione (nel 2009 a Praga), sulla strada verso la finale se la dovrà vedere nel derby tutto italiano con la Diatec Trentino, qualificatasi ieri a scapito dei russi del Belgorod.La partita Squadre in campo con i medesimi sestetti della gara di andata (Juanotrena e Cebulj sono i martelli di posto 4), e proprio come sette giorni fa a Civitanova Marche, nel primo set sono da una parte il servizio dei turchi (5 ace) e dall’altra l’attacco innescato da Micah Christenson (71% di efficacia contro il 40% dell’Halkbank) i motori principali delle pretendenti. Lube che tenta la fuga a più riprese (13-9, poi 16-12), tentativi sempre vanificati dai battitori di casa, che prima riacciuffano la parità con le bordate dai nove metri di Le Roux, poi con quelle del nuovo entrato Subasi. Il finale è un testa a testa ricco di tensione e di nervi, che vede i cucinieri sciupare un primo set ball con Cebulj (comunque ottimo: 5 punti col 67% di efficacia, mentre per Juantorena 4 punti con l’80%), e poi rimediare grazie al muro di Podrascanin (27-26) e all’errore di Sokolov che fissa il 29-27. Equilibratissimo anche il secondo parziale in cui la Cucine Lube, avanti 20-18 con un grande attacco di Priddy, subentrato a Cebulj, si fa riacciuffare a quota 21 da Kubiak (per il polacco 6 punti, 75% sulle in attacco) e nel punto a punto commette i suoi primi errori in attacco, che risulteranno fatali: prima il fallo di seconda linea rilevato a capitan Miljkovic (6 punti, 71%) per il 22-24, e dopo il muro di Stankovic che riscrive la parità (24-24) quello di Juantorena che sancisce il 26-24 in favore della squadra di Bernardi. Nel terzo set è ancora il servizio dei turchi a indirizzare le sorti dei giochi. L’Halkbank trova il break decisivo con la battuta di Kooy, che favorisce il muro di Batur sull’attacco scontato di Cebulj (19-21), è quindi ancora Kubiak, che con un Sokolov da alti e bassi è divenuto il principale punto di riferimento in attacco del regista Travica (per il martello polacco altri 8 punti, con l’86% di efficacia da posto 4), a mantenere il cambio palla dei padroni di casa, fino al suo ace che stabilisce il decisivo 25-22. Il quarto parziale è invece un vero e proprio dominio dei biancorossi, che schierano Priddy in pianta stabile nel sestetto al posto di Cebulj, e dopo aver condotto 6-2, 13-7 e 17-14 vincono 25-20 mettendo in vetrina un Miljkovic pressoché inarrestabile in attacco (8 punti, 62%). Nel tie break gli uomini di Blengini lottano punto a punto fino alla fine, quando pagano la brutta ricezione sul servizio del neo entrato Subasi: muro vincente di Le Roux, 14-12 per i padroni, sarà poi lo stesso centrale francese a mettere per terra il pallone del 15-13 che rimanda il discorso qualificazione al Golden Set. Un parziale supplementare in cui la squadra di Blengini conquista la qualificazione con un contrattacco vincente dell’immenso Miljkovic, che scrive il 17-15 finale e vale il biglietto per la Final Four in Polonia.Il tabellino HALKBANK ANKARA: Kiyak n.e., Gunes n.e., Travica 2, Yesibuldak (L), Kayhan n.e., Subasi 3, Kooy 12, Batur 8, Sokolov 20, Kubiak 6, Lo Roux 22, Tekeli n.e., Cam n.e., Dengin (L). All. Bernardi. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi n.e., Juantorena 16, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy 10, Kovar n.e., Christenson 1, Cester n.e., Grebennikov (L), Miljkovic 21, Corvetta, Cebulj 11, Podrascanin 6. All. Blengini. ARBITRI: Mokry (SVK) – Kovalchuk (UKR). PARZIALI: 27-29 (31’), 26-24 (30’), 25-22 (29’), 20-25 (25’), 15-13 (20’). GS 15-17 (19’). NOTE: Spettatori 4000. Ankara bs 29, ace 8, muri 8, errori 9, ricezione 57% (43% prf), attacco 59%. Lube bs 25, ace 5, muri 10, errori 9, ricezione 35% (27% prf), attacco 56%.

23/03/2016 20:01
La Maceratese piega il Prato 1-0 sul pantano dell'Helvia Recina - FOTO -

La Maceratese piega il Prato 1-0 sul pantano dell'Helvia Recina - FOTO -

La Maceratese torna alla vittoria. 1-0 sofferto sul Prato, ma, soprattutto, su un Helvia Recina ai limiti della praticabilità a causa della pioggia. Trame di gioco ostacolate dalla pesantezza del terreno che, tuttavia, non riesce a frenare la straripante voglia dei biancorossi di Bucchi. Match winner il bomber ritrovato Giordano Fioretti che, con il penalty realizzato oggi, mette a segno il nono sigillo personale in campionato.Si comincia con 25 minuti di ritardo, causa l'eccessiva pioggia caduta sul terreno di gioco che ha appesantito in profondità il già disastrato Helvia Recina. Nessun cambio di modulo per la Rata, solo reinterpretazioni dei ruoli. Cristian Bucchi, infatti, sceglie Giuffrida per sopperire all'assenza forzata di D'Anna e fa partire dal primo minuto il versatile Rocco Sabato in luogo dello squalificato Karkalis. Per il resto, 4-4-2 tipo invariato, con Togni confermato in mediana e il tandem Kouko-Colombi come bocca da fuoco. Il neo tecnico dei lanieri Malotti opta per un 3-5-2 accorto con Ogunseye e Moncini come terminali offensivi. Squalificato il centrocampista offensivo Gabbianelli. In un pantano nemico della tecnica e di chi deve fare la partita, la Maceratese prova comunque a segnalarsi. Al 12' è Colombi di testa a mancare il bersaglio grosso da distanza ravvicinata. Il numero 9 biancorosso è di nuovo protagonista appena tre minuti dopo: battuta a rete in spaccata, deviata miracolosamente dall'estremo ospite Rossi. La palla finisce sui piedi di Kouko che non ci pensa due volte a ribadire, ma centra il palo di una porta biancazzurra completamente spalancata. I lanieri provano a mettersi in evidenza con qualche affannosa puntata nella tre quarti maceratese, ma è ben poca cosa. Difficoltà maggiori per una Rata che potrebbe e dovrebbe fare la partita, ma l'Helvia Recina non glielo permette. Manovre biancorosse imbastite con lentezza e ostacolate dal terreno pesante, incapaci di produrre significativi pericoli alla porta toscana. La prima frazione di gioco scivola via sulle pozzanghere e senza altri acuti.Si ricomincia senza cambi e con la Rata che spinge sull'acceleratore. Angolo di Togni per la testa di Buonaiuto e cuoio che carambola in fondo al sacco. Non c'è tempo per esultare, poiché l'arbitro Prontera annulla (discutibilmente) per un fallo in area di Sabato. Non perde minuti preziosi a protestare la Maceratese, che preme alla ricerca dei tre punti. Al 60', Kouko libera al tiro Giuffrida dai 20 metri: la stoccata è molto buona, la risposta di Rossi in angolo altrettanto. Passano 4 minuti ed è ancora l'ivoriano Kouko a stagliarsi come assist man. Questa volta, ne beneficia Colombi che, a due passi dall'estremo ospite, non riesce a trovare la zampata risolutrice. Il Prato scompare dal campo e la Maceratese tenta l'assedio. Partecipano anche Alimi e Fioretti, in campo a sostituire rispettivamente Togni e Colombi. Minuto 73': mischia in area biancazzurra e Foglia che non riesce a trovare la deviazione vincente da due metri. Un minuto dopo, missile terra-aria di Buonaiuto che, dai 25 metri, coglie la parte superiore della traversa. A questo punto, i ragazzi di Bucchi meriterebbero di essere premiati e di passare; ci riescono con la massima punizione concessa dall'arbitro al 79' per l'atterramento di Kouko da parte dell'estremo Rossi in uscita disperata. Si presenta sul dischetto Giordano Fioretti che si fa parare un tiro forte ma non troppo angolato; il bomber romano è però lesto ad avventarsi sulla palla respinta dal portiere e a ribattere a rete per l'1-0 maceratese. Il vantaggio, meritato, non mette fine alla sofferenza biancorossa. Nei restanti 10 minuti, gli ospiti si riversano nella metà campo della Rata a caccia del pari, patendo anche l'espulsione di capitan Cavagna. Gli sforzi prodotti dai lanieri non portano tuttavia a risultati concreti, ma semplicemente a mucchi selvaggi davanti alla porta di Forte. Porta che rimane inviolata anche al termine dei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro Prontera di Bologna.Mister Bucchi pretendeva una Rata tosta ed orgogliosa alla vigilia. La Maceratese vista col Prato, capace di superare avversario, fatica e condizioni disastrate del terreno, ha risposto "presente". E se è vero, come dice Bucchi, che adesso i punti diventano molto pesanti, i tre conquistati oggi raggiungono il peso specifico di un macigno. Sia per il riscatto dopo il mezzo passo falso contro la Pistoiese, sia in proiezione futura.Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Sabato; Giuffrida (84' Potenza); Altobelli; Faisca; Foglia; Togni (55' Alimi); Colombi (70' Fioretti); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Fissore; D'Anna; Cerrai; Orlando; Talamo; Massei. All. Cristian Bucchi.PRATO (3-5-2): Rossi; Catacchini; Eguelfi; Cavagna; Ghinassi; Ghidotti; Corvesi (Capello); Knudsen; Ogunseye; Serrotti; Moncini (67' Gagliola) . A disposizione: Bardini; Boni; Lucarini; Formato; Benucci; Cela; Regolanti. All. Roberto Malotti.ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna assistenti Pietro Guglielmi e Daniele Golizzi, entrambi della sezione di Albano Laziale.RETI: 79' Fioretti.NOTE: ammoniti Ogunseye (44'); Capello (62'); Ghidotti (69'); Foglia (75'); Sabato (92'). Espulso Cavagna per doppia ammonizione (80'). Angoli 7-4. Recupero 0 e +4. (Foto Si.Sa)   

23/03/2016 18:05
I ragazzi dell'Ippocampo volano ai campionati regionali di nuoto

I ragazzi dell'Ippocampo volano ai campionati regionali di nuoto

Weekend pieni di gare nonché densi di vittorie e risultati assai positivi quelli appena trascorsi per l’Ippocampo Civitanova. La società di nuoto ha infatti partecipato, da protagonista, ai campionati regionali invernali sia per la categoria Esordienti che nelle fasce d’età maggiori di Ragazzi, Juniores e Cadetti. E ha fatto faville: i 53 atleti portati in vasca hanno prodotto un gran bottino di 42 medaglie!La metà quasi esatta dei nuotatori, 26 per l’esattezza (a quelli che si allenano a Civitanova e Macerata da quest’anno si aggiungono i lauretani del Centro Sportivo Baldoni) erano impegnati nelle 3 fasce più grandi e su tutti si è issata a star Linda Colotto che ha conquistato un oro nei 100 rana e un bronzo nei 200 rana. Due belle medaglie anche da Veronica Rossetti bronzo nei 50 stile e da Beatrice Rossetti bronzo nei 100 dorso. Lucrezia Battistini, solo ai piedi del podio, ha sfiorato di poco la qualifica ai campionati italiani nei 50 dorso, come anche Linda nei 50 rana.Ottime le prestazioni di tutti gli atleti che hanno migliorato in molti casi i loro personali, in particolare Lorenzo Ribichini e Manuel Mazzotta nelle gare veloci a stile e farfalla e Ilaria Simoncini nei 50,100 e 200 dorso e Alex Pop nei 200 misti e 200 dorso.Impegnati anche i più piccoli degli Esordienti e se il buongiorno si vede dal mattino…i baby hanno regalato all’Ippocampo il clamoroso totale di 37 medaglie! Tutte o quasi nel gruppo Esordienti B, spettacolari Giada Del Medico e Filippo Mazzieri che hanno conquistato 6 ori a testa, eccelso anche Francesco Pistolesi con 5 ori e un argento. Poi ancora 3 ori 1 argento e 1 bronzo per Federica Petrini, 3 ori e 1 bronzo per Nicol Nasini, 2 ori e 2 argento per Leonardo Mercanti, 2 ori e 2 argenti per Fermai Azzurra, 1 oro per Joseph Pierangeli e l oro per Andrea Bigoni.Tra gli Esordienti A infine, Tommaso Cosci ha centrato un preziosissimo secondo posto nei 400 misti.

23/03/2016 17:33
Macerata, il Social Softball per testare le formazioni pre-campionati

Macerata, il Social Softball per testare le formazioni pre-campionati

Il Macerata Social Softball alla sua seconda edizione, si svolgerà presso l’impianto di via Cioci nei giorni 25, 26 e 27 marzo.L’appuntamento maceratese si sta strutturando come un’importante occasione pre-campionati per le società di testare, attraverso una full immersion agonistica, le proprie formazioni che da lì a poco si accingeranno ad aprire le danze dei campionati 2016.Il torneo riservato alla categoria U21, ospiterà per il secondo anno consecutivo la nazionale italiana cadette; per le azzurrine assieme al torneo di Saronno l'appuntamento di Macerata costituirà una delle tappe di avvicinamento all'europeo 2017. La manifestazione ha una valenza nazionale; vi parteciperanno 7 squadre provenienti da tutta Italia, due formazioni in più rispetto al 2015.  Animeranno la manifestazione il Friuli81, il Bussolengo, le Bulls Rescaldina, le Atoms Chieti, le Thunders di Castelfranco Veneto oltre alla nazionale cadette e ovviamente alla squadra di casa, il Macerata Softball.Nell’arco del torneo verranno giocate ventuno partite, si partirà il venerdì mattino, si proseguirà nella giornata di sabato, per chiudere con le premiazioni nella tarda mattinata della domenica mattina. Il sabato nell’adiacente campo da baseball i Macerata Angels,, neo promossa in serie A affronterà in un amichevole pre-campionato il Cupra Montana. Ma lo sport non può essere fine a se stesso, la vittoria o la sconfitta, il gesto agonistico, il confronto tra due squadre, se non si incarnano nella quotidianità, nell’impegno sociale, nel rispetto delle diversità, nell'attenzione alle situazioni di povertà; rischiano di rimanere solo “esercizi di stile sportivo”."Ecco perché" dicono dal Macerata Softball "abbiamo deciso di rinnovare ogni anno in occasione del torneo un sodalizio con una associazione impegnata nel sociale alla quale devolveremo una parte degli incassi realizzati con la vendita dei gadget. Nell'edizione 2015 il nostro partner è stata la onlus Emengency. Per il 2016 valorizzeremo l’associazione Piombini Sensini, una storica e dinamica realtà maceratese che opera attraverso le sue comunità strutturate sul territorio nella difesa dei minori. Per ulteriori informazioni www.maceratasoftball.it”.

23/03/2016 14:46
L’Anthropos Civitanova festeggia 26 medaglie ai Campionati Italiani

L’Anthropos Civitanova festeggia 26 medaglie ai Campionati Italiani

Valide performance dell’Anthropos di Civitanova Marche ai Campionati Italiani Paralimpici indoor di Atletica Fisdir (Federazione Italiana Disabilità Intellettivo Relazionale) e Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) andati in scena nel weekend al Palaindoor e all’Italico Conti di Ancona.Infatti, gli atleti del sodalizio marchigiano, organizzatore dell’evento, hanno portato a casa ben 26 medaglie. Sedici podi sono arrivati dalla squadra FISPES (9 medaglie d’oro, 4 di argento e 3 di bronzo), altri dieci dallo schieramento FISDIR (5 medaglie d’oro, 3 di argento e 2 di bronzo). Un risultato complessivo ritenuto soddisfacente dello staff tecnico e dal presidente Nelio Piermattei. PROVE FISPES. Tanti motivi per gioire in casa Anthropos. A partire dal primo posto del campione italiano indoor Riccardo Scendoni, primo con 5.89 nel salto in lungo T44. Oro con 30.19 anche per Assunta Legnante, regina d’Italia indoor nel disco F11. Argento (giavellotto F37 con 16.14) e bronzo (disco F37 con 15.62) per Jonatha Riderelli. Si conferma ad altissimi livelli il campione italiano indoor Lorenzo Baldini con l’oro nel giavellotto F38 (17.25) e con l’argento nel peso F38 (7.48), così come la campionessa nazionale indoor Bianca Marini che si aggiudica tre medaglie d’oro nei 60m T35 (13.71), nei 200m T35 (49.31) e nei 400m T35 (1:53.69). Per due volte sul gradino più alto del podio Anna Maria Mencoboni: nei 60 m T12 (9.89) e nei 200m T12 (33.48). Protagonista anche il campione italiano indoor Francesco Carciofi, che termina secondo nei 200m T13 (28.95) e nei 400m T13 (1:04.93), per poi vincere l’oro nella sua specialità, gli 800m T13 (2:24.36). Nel peso F13 bronzo per Simone Moscioni con la misura di 6.74 e per Federico Belardini (F54) con la misura di 5.01. Buona performance nel getto del perso per Luca Caporicci. PROVE FISDIR. Incontenibile il campione italiano indoor Ruud Koutiki, che si aggiudica due medaglie d’oro a mani basse con i successi nei 200m Tf20 (23.91) e nei 400m (54.70). Due medaglie d’oro anche per Paola Abbadini nei 400m Tf20 amatori in 1:35,54 e negli 800m Tf20 amatori in 3:40.24. Ripresa dall’influenza che non le aveva permesso di esprimere tutta la propria esplosività al Mondiale della settimana precedente, la campionessa italiana indoor Florence Repetto ha conquistato l’oro nei 60m Tf20 juniores in 9.03 e l’argento nei 200m Tf20 Juniores in 31.96. Staffetta d’argento nella gara 4X400 (R. Koutiki, C. Corallini, F. Mei e A. Mattei) in 4:29.47. Argento di Alessandro Mattei nei 1500m Tf20 in 5:39.91. Due le medaglie di bronzo: sul gradino più basso del podio sono approdati Carlo Corallini negli 800m Tf20 in 2:31.97 e Federico Mei nei 400m Tf20 con il tempo di 1:03.49. Ottima la prestazione di Mohammed Arif negli 800m.L’Anthropos e il presidente Nelio Piermattei ci tengono a ringraziare per la preziosa assistenza la Croce Verde di Civitanova Marche, la Protezione Civile, l’Anpas e i ragazzi dell'ESN ESAN ERASMUS Ancona. I ringraziamenti vanno anche a Cip Marche, Fidal Marche, i Cronometristi di Ancona, Comune di Ancona, Provincia e Regione. Ecco tutti gli atleti dell’Anthropos iscritti alle gare:Anthropos Squadra FISPESAssunta legnante (Potenza Picena), Riccardo Scendoni (Grottazzolina), Bianca Marini (Jesi), Francesco Carciofi (Macerata), Anna Maria Mencoboni (Pesaro), Jonatha Riderelli (Recanati), Simone Moscioni (Civitanova Marche), Luca Caporicci (Tolentino).Squadra FISDIRFlorence Repetto (Pesaro), Ruud Koutiki (Maltignano), Carlo Corallini, Federico Mei e Arif Okasha (Civitanova Marche), Alessandro Mattei (Morrovalle), Paola Abbadini (Sant'Elpidio a Mare).

23/03/2016 13:26
La Maceratese attende un Prato in difficoltà. Nuovo tecnico e zona play out per i lanieri

La Maceratese attende un Prato in difficoltà. Nuovo tecnico e zona play out per i lanieri

C'è il Pisa da rincorrere, se si vuole continuare a sognare in grande. Per questo, la Maceratese non può permettersi nessun altro passo falso, nemmeno "mezzo" passo falso, come è stato definito il pareggio per 1-1 di sabato scorso contro la Pistoiese. Si può e si deve continuare a crederci, e per la solidità di questo gruppo biancorosso ottimamente assemblato da Cristian Bucchi e per il calendario amico che lascia alla Rata diverse prelibate occasioni. Sfruttata a metà quella con la Pistoiese e in attesa dello scontro diretto proprio col Pisa, domani nuova ghiotta opportunità nel mai violato Helvia Recina. Arriva un Prato in ambasce, largamente provato dall'ultima sconfitta interna col Rimini e impantanato fino al collo nella melmosa zona play out. Raccontata così, la sfida di domani lascerebbe intendere un risultato scontato, oltre che un obbligo morale, in favore della Rata. Ma, abbiamo visto, il campo può celare sorprese. Quel che è certo, gli uomini di Bucchi non si lasceranno sfuggire l'occasione per riportare i fondamentali tre punti in cascina, dato che, già dall'immediato post gara contro la Pistoiese, concentravano la massima attenzione su quest'incontro dal retrogusto di rivincita. Non sarà della partita lo squalificato Karkalis. Da verificare le condizioni di Sabato in difesa e di D'Anna a centrocampo. Per il resto, organico a completa disposizione per Bucchi.Come detto sopra, violente turbolenze in quota Prato. Mentre la Maceratese ridisegnava il proprio cda nel solco della continuità, infatti, i toscani provvedevano a rimuovere dalla conduzione tecnica Alessio De Petrillo. Fatale la sconfitta interna per 0-2 col Rimini nell'ultimo turno di campionato. Squadra affidata a Roberto Malotti, ex tecnico di Sestese e Sangiovannese in serie D nella passata stagione. All'allenatore fiorentino, l'ingrato compito di traghettare i lanieri alla fine del torneo, con l'evidente obiettivo primario di eludere le ultime cinque posizioni in classifica. Fama di motivatore e inviso alla piazza, che non ha gradito più di tanto l'allontanamento di De Petrillo, Malotti si presenta così: "Non basta il temperamento per superare i momenti negativi. Serve anche sudore per centrare i risultati e rialzarsi, nel calcio come nella vita. Ci attende subito una partita difficoltosa con la Maceratese, cercheremo di fare il meglio. Sono fiducioso e certo della buona condizione psicofisica dei ragazzi, altrimenti l'apprezzabile prima parte di campionato non si spiegherebbe". Vedremo cosa riuscirà a proporre il nuovo tecnico dei lanieri in appena 48 ore. Appuntamento domani alle ore 15.00 all'Helvia Recina, dove il fischietto sarà Alessandro Prontera della sezione di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Pietro Guglielmi e Daniele Golizzi, entrambi della sezione di Albano Laziale. Le gare della 28a giornata di Lega Pro girone B 23/3/2016Maceratese - Prato (ore 15.00); Lupa Roma - Santarcangelo (15.00); Teramo - L'Aquila (17.00); Tuttocuoio - Ancona (20.30); Pistoiese - Pontedera (20.30).24/03/2016Rimini - Carrarese (15.00); Lucchese - Arezzo (18.00); Robur Siena - Pisa (18.00); Spal - Savona (18.00).La classifica Spal 58; Pisa (-1) 52; Maceratese 49; Ancona 46; Carrarese 39; Robur Siena 37; Arezzo 36; Pontedera 36; Teramo (-3) 34; Lucchese 30; Tuttocuoio 30; Pistoiese 29; Santarcangelo (-6) 28; L'Aquila (-7) 28; Rimini 28;  Prato 26; Lupa Roma 20; Savona (-13) 12.

22/03/2016 16:44
Il vicepresidente Marco Romagnoli: "Orgoglioso di questo Tolentino"

Il vicepresidente Marco Romagnoli: "Orgoglioso di questo Tolentino"

Marco Romagnoli, è un avvocato di Tolentino e vicepresidente della squadra della sua città. Da sempre nel mondo del calcio come tifoso, da qualche anno a questa parte è vicino al team cremisi con un ruolo dirigenziale: ci racconta la stagione in corso e i progetti di questa società che meriterebbe ben altri palcoscenici.A tre giornate dalla fine del campionato, il Tolentino si trova in piena lotta play-off. Era un obiettivo di inizio stagione o no?Sono sincero. Io non pensavo che i ragazzi potessero disputare un campionato di tale livello. Non solo siamo in lotta per i play off ma ogni volta che i cremisi son scesi in campo hanno fatto vedere un gran bel calcio. Il nostro obiettivo era quello di divertire e valorizzare i nostri giovani. Mister Possanzini è stato bravissimo. Non solo ci ha permesso di centrare questi due obiettivi ma sta consentendo a tutti i tifosi di poter sognare in grande anche quest’anno. Se è vero che i nostri babies sono cresciuti partita dopo partita è anche vero che un grande ringraziamento lo meritano gli over. Ruggeri, Focante, Strano, Gasparini e gli altri si sono fatti in quattro pur di rendere forte il gruppo. Non solo i più vecchi hanno sempre dato il massimo ma si sono messi pazientemente e generosamente a disposizione dei più giovani. Certe idee e certi progetti possono andare avanti solo se camminano con le gambe delle persone giuste. E’ per tutto questo che sono quanto mai soddisfatto. Non capita spesso di trovare tante brave persone che remano tutte dalla stessa parte.La squadra è composta da molti giocatori under guidati da Matteo Possanzini. Chi sono i più promettenti per il futuro?Sono più tifoso che intenditore di calcio. Lascio agli esperti del settore giudicare. Quel che è certo è che i ragazzi del nostro vivaio si sono imposti. Palazzetti, Gobbi e Romagnoli, ad esempio, sono under solo dal punto di vista anagrafico. Oramai sono a tutti gli effetti dei titolari che potrebbero ben figurare in D. Prevedo un futuro ricco di soddisfazioni calcistiche ed in categorie superiori anche per Tizi, Pagliari, Ripa e Senigagliesi.Dopo anni "inquieti" a livello societario, ora il Tolentino ha trovato la sua stabilità e può guardare in avanti con più serenità. Quali sono gli obiettivi futuri?L’unico obiettivo che possiamo garantire per il futuro è il proseguire il progetto basato sui giovani del nostro vivaio. Vorremmo tanto regalare alla piazza una presenza stabile in una categoria superiore ma la serenità e l’univocità di intenti non sempre è sufficiente nel calcio. Ogni volta che posso ricordo a tutti che il Tole si regge sul piccolo sforzo di un grande gruppo di persone. Sarebbe bello se altri che ci sono vicini e guardano con interesse alle sorti del Tole decidessero di metterci la faccia. Nessuno vuole assumere incarichi a vita. Personalmente sto meditando di lasciare ogni ruolo a fine torneo proprio per far posto a forze nuove ed economicamente più capaci. Come dico sempre, le porte sono apertissime.Un'altra nota positiva di questo Tolentino è il direttore sportivo Roberto Chiavari che, con budget non faraonici, riesce a costruire squadre molto competitive. Cosa dichiara a riguardo? Prima abbiamo parlato di promesse future. Chiavari è invece una certezza. Se da tre anni i nostri intendimenti hanno avuto concretizzazione il merito è indubbiamente suo. Sa capire al volo chi è in grado di sposare il nostro progetto e chi no. L’organizzazione della società da lui messa in campo è un valore aggiunto che ci permette di arrivare a giocatori che, se avessero ragionato solo economicamente, avrebbero scelto altre piazze. Roberto ha le capacità per affrontare impegni ben più importanti. Il suo ruolo qua è però fondamentale. Speriamo che ci siano le condizioni perché resti cremisi a vita.

22/03/2016 15:58
Anthropos Civitanova Marche, nel weekend dorico 27 nuovi primati paralimpici

Anthropos Civitanova Marche, nel weekend dorico 27 nuovi primati paralimpici

L'Anthropos Civitanova Marche si conferma un punto di riferimento marchigiano di un movimento sportivo in crescita.  Quasi 200 atleti giunti da tutta Italia, un’atmosfera carica di agonismo, sana rivalità e amicizia, ma anche una vetrina di grande sport con 27 primati nazionali battuti. I Campionati Italiani di atletica leggera indoor Fisdir e Fispes e gli Invernali di lanci Fispes, organizzati nel fine settimana ad Ancona dall’associazione Sportiva e Culturale Anthropos, hanno rispettato le attese al Palaindoor e all’Italico Conti di via della Montagnola.Otto i record assoluti Fispes inanellati sabato 19 marzo nel pomeriggio, di cui solo uno in pedana all’aperto, ovvero il 7,34 nel peso F34 di Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa). A caratterizzare la prima giornata, nei 60 metri T38, l’impresa di Emanuele Muratorio (H2 Dynamic Handysports Lombardia) che abbassa di 12 centesimi il suo primato italiano (8.99). Nella categoria T37 exploit di Stefano Stacchiotti (S. Stefano Sport) con la migliore performance (9.11), mentre nella T43 spicca il record di Andea Lanfri, altro esponente del S. Stefano (8.53). Record per i T35 di Andrea Terraneo con 10.74 (H2 Dynamic Handysports Lombardia) e del suo compagno di squadra Fabio Bianchi (11.36 T36). Nei 400 T37 Christian Bonaccina (GSH Sempione 82) batte di 15 centesimi il suo precedente record portandolo a 1:12.52, mentre nei 1500 T37 Spartak Doci (Polisportiva Dilettantistica Aspet) polverizza il primato superandolo di un minuto e 13 secondi (4:41.30). Da segnalare il primo Oro indoor nei 60m di Monica Contrafatto (Paralimpico Difesa), caporale maggiore scelto dell’esercito che perse la gamba nel 2012 per le schegge di una bomba durante la sua seconda missione di pace in Afghanistan. Undici i primati Fispes andati in porto nella mattina di ieri (domenica 20 marzo). Nei 200m doppiette di record per l’Atletica 2000 di Udine (Luca Campeotto, 30.43 per la T43, e Davide Melis, 34.47 per la T42), ma anche per H2 Dynamic Handysports Lombardia (Fabio Bianchi, 38.67 per T36, e Andrea Terraneo 37.42 per T35) con gli stessi atleti protagonisti dei record nei 60m il giorno precedente. In grado di ripetersi anche Spartak Doci (Polisportiva Dilettantistica Aspet), che meno di 24 ore dopo il record nei 1500, ne sigla uno sugli 800 T37 (2:20.74). Nel salto in lungo F37 il primato assoluto lo centra Francesca Cipelli (Veneto Special Sport) con 3,45. Per gli uomini T44 primo Oro tricolore di Riccardo Scendoni (Anthropos Civitanova) con un buon 5,89.Negli Invernali, Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa) aggiunge al primato del peso il record italiano F34 del disco con 19,04 e del giavellotto con 18,30, mentre nella categoria F33 del disco il recordman è Nicolas Zani (GSH Sempione 82) con 9,94. In campo femminile exploit di Carmela Marino (7,02 nel disco F32) e Maria Criscione (7,72 nel giavellotto F34) tesserate con la Handy Sport Ragusa. Otto i record FISDIR, sei realizzati nel pomeriggio di sabato, due nella mattinata di domenica. Il 19 marzo a firmare il primato di 9:44.43 nella marcia 1,5 km T20 femminile è Wanda Pacelli (Ass. Orio), mentre nei 400 T20 femminili Laura Dotto (Oltre Asd Onlus) abbassa il tempo a 1:12.26. Record outdoor per Daniel Gerini (Polisportiva Disabili Fabriano) nel peso C21 con la misura di 9.41. Grande risultato anche per Stefano Lucato (Apea Padova Onlus) che porta il tempo da battere a 9:44.42. Per la C211 exploit nei 1500 di Michele Zugno (Aspea Padova Onlus) con 6:46.61. All’appello non poteva mancare Luca Mancioli, velocista della Polisportiva Disabili Fabriano che ha corso i 200m in 30.51. Risultati importantissimi anche il 20 marzo, nelle gare conclusive, con Antonio Di Mauro (Ass. Orio) recordman negli 800 T20 con 2:12.27 e Giulia Pertile (Aspea Padova Onlus), che abbassa il primato della marcia 0,8 km C21 a 6:4.17. 

22/03/2016 10:22
Le giovani pallavoliste del Volley Torresi sul trono provinciale

Le giovani pallavoliste del Volley Torresi sul trono provinciale

Le luci della ribalta spettano indiscutibilmente a loro che dopo un percorso netto ed un solo set perso in tutta la fase provinciale conquistano un titolo voluto cercato e meritatamente raggiunto. Una finale mai in discussione malgrado l'avversario di turno, la Futura Tolentino, fosse squadra quadrata, di buone doti fisiche e dalle ottime impostazioni tecniche. Se pur terminata 3 a 0 con parziali netti, la partita non era affatto scontata e anche le ragazze di Tolentino si faranno sicuramente valere nella fase regionale a cui comunque hanno accesso, malgrado la sconfitta. Un titolo giovanile frutto di un lavoro tecnico eccelso da parte del nostro coach Concetti ma anche di una bella sinergia nata tra la Volley Torresi, la Pallavolo Montegranaro e la Don Celso Fermo che hanno contribuito alla formazione di un gruppo meraviglioso.Vale la pena sottolineare che la squadra campione provinciale é uno di tre gruppi che partecipano al campionato under 16 con la maglia Volley Torresi e questa vittoria appartiene a tutte le 30 atlete che lavorano quotidianamente in palestra e che si intercambiano negli allenamenti sotto la guida dei tecnici porto potentini. Ed è una vittoria da dedicare a chi quotidianamente lavora dietro le quinte permettendo a tecnici ed atlete di svolgere l'attività nella migliore delle condizioni.La vittoria dà accesso alla fase regionale. Realizzatore della partita Opposta Benedetti Arianna con 28 punti realizzati. La più giovane in campo Salvucci Beatrice anno 2001, tutte le altre sono classe 2000. 

21/03/2016 12:13
Ritmica: Promosport Camerino trionfa a Falconara

Ritmica: Promosport Camerino trionfa a Falconara

L’ASD Promosport Camerino ha partecipato al Campionato regionale serie B di specialità della Confsport Italia e al Trofeo Arcobaleno che si sono tenuti presso il Palasport “Badiali” di Falconara Marittima sabato 19 marzo.Erano presenti dieci società marchigiane e la competizione è stata davvero ad alti livelli.Il bottino della Promosport è assolutamente eccezionale: Martina Ciciani ha ottenuto la medaglia d’oro nel cerchio e l’argento nel corpo libero; Sofia Santarelli medaglia d’argento a corpo libero e fascia oro in coppia con Alessandra Pavoni nell’esercizio a corpo libero; Martina Di Mauro oro nella fune e fascia bronzo nel corpo libero; Alessandra Pavoni fascia oro con il cerchio. Nella categoria “Giovanissime” Cecilia Cicconi ha portato a casa una fascia oro a corpo libero e una fascia argento nell’esercizio con la palla mentre Maria Gabriella Lucarini ha ottenuto la fascia oro con la palla e la fascia argento nell’esercizio a corpo libero.Anastasia Bonfili oro sia con palla che con il nastro nella categoria “Junior”.Nel Campionato Regionale Trofeo Arcobaleno - Categoria Allieve - oro nell’esercizio collettivo a corpo libero per la squadra composta da Lidia Grasso, Lucrezia Benedetti e Livia Giannini, e nell’esercizio collettivo con attrezzo cerchio argento per la squadra A composta da Sara Fattinnanzi, Chiara Severini, Ambra Lana, Anna Carucci, mentre la squadra B (Giorgia Gubinelli, Giada Giordani, Gaia Giuli, Marina Conversini, Sophia Mengi Cerrà) si è classificata nella fascia argento. Nella categoria “Giovanissime” esercizio collettivo a corpo libero la squadra della Promosport (Erica Antonelli, Claudia Chianura, Elisa Di Girolamo, Martina Matteucci e Sara Sagratini) si è piazzata nella fascia argento, mentre la squadra composta da Aurora Sava, Lucrezia Giannini, Helena Menghi Cerrà e Lara Giulia nell’esercizio collettivo attrezzo palla si è piazzata nella fascia oro.Nella Categoria Arcobimbe bravissime le ginnaste della squadra A (Elisa Grasselli, Beatrice Grasselli e Di Pillo Laura) e della squadra B (Alessandra Annibaldi, Giorgia Petrelli, Giulia Gaeta, Miriam Romano, Maia Cianflone).Prossimo impegno il Campionato di serie A e Grand Prix a Pesaro i primi di aprile 

21/03/2016 11:26
Jesina battuta in casa, la Recanatese avanza

Jesina battuta in casa, la Recanatese avanza

La Recanatese vince a Jesi grazie al rigore di Simone Miani, arrivato a quota 14 centri in classifica marcatori.La squadra resta in zona play off guadagnando due punti sul Campobasso fermato in casa dalla Vis Pesaro e mantenendo un punto di vantaggio sul San Nicolò che in casa ha battuto la Folgore Veregra. A quota 43 punti il traguardo della salvezza può dirsi raggiunto, anche se non ci sarebbe ancora il conforto della matematica e comunque in casa giallorossa regna il pragmatismo e siamo certi che mister Mecomonaco sa come tenere in tensione i suoi nelle ultime sei  gare che restano ancora da giocare. Parte forte la Jesina che al 1′ sciupa un’ occasione con Trudo, grazie all’intervento provvidenziale di Verdicchio che respinge il tiro del giocatore leoncelli con sicurezza.Al 12′ la Jesina ancora insidiosa con Cameruccio che salta Verdicchio batte a rete ma Rapaccini di testa salva sulla linea di porta. Al 17′ un tiro a volo di Fatica colpisce il palo esterno e la palla termina sul fondo. Al 32′ pericoloso contropiede della Recanatese, Murano serve Gallo che tarda il tiro, la palla finisce a Cianni che conclude alto. Al 42′ Mariani dalla distanza prova a sorprendere Tavoni fuori dai pali, il portiere leoncello c’è e alza sopra il montante. L’equilibrio si rompe al 10′ della ripresa;sul colpo di testa di Murano c’è a coprire la porta il braccio galeotto di Carnevali, arbitro senza esitazioni nell’indicare il dischetto e dagli undici metri Miani batte Tavoni per l’1-0 in favore della Recanatese. Giallorossi insidiosi al 14′ su azione di ripartenza, Miani serve Mariani che spreca calciando alto. Al 22′ la Recanatese sfiora il bis con Angelilli che da due passi spara su Tavoni, bravo a restare su e negare il gol. Al 26′ conclusione dal limite di Alessandroni ma Verdicchio si fa trovare pronto. Allo scadere Gallo costringe il portiere leoncello alla parata in due tempi su calcio piazzato 

21/03/2016 10:23
Volley: Potenza Picena ai play-off

Volley: Potenza Picena ai play-off

Il match del PalaPrincipi va a Sora dopo una maratona infinita conclusa al tie-break, ma i biancazzurri chiudono la serata con il brindisi per la qualificazione matematica ai Play Off. Nella dodicesima giornata di ritorno della Serie A2 UnipolSai il Volley Potentino scende in campoalle 16 già ammesso agli spareggi per via della sconfitta di Ortona nell’anticipo del sabato, ma gli uomini di Gianluca Graziosi lottano con il coltello tra i denti con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, seconda forza del torneo. Il club marchigiano parte in quarta e fa suo il primo set per poi subire la rimonta e passare nuovamente avanti nel terzo parziale. Il sestetto di Fabio Soli è bravo a prolungare il match portando i beniamini di casa al tie-break. Le troppe indecisioni al servizio tradiscono Potenza Picena che è in vantaggio 8-7 al cambio di campo e cede 13-15 direttamente dai 9 metri. Tanti applausi dei tifosi di casa, soddisfatti per il gioco espresso. I 13 muri a 7 per la Globo e gli 8 ace a 3 mostrano come ci sia ancora da lavorare in chiave Play Off. Potentini superiori in attacco (51% contro il 46% degli avversari). La sfida tra gli opposti Moretti e Hoogendoorn finisce con 18 punti per parte, mentre è lo schiacciatore Rosso a fare il vuoto con i suoi 25 sigilli. Grazie alla sconfitta di Siena, la classifica resta aperta a una posizione migliore. Domenica 27 marzo (ore 18) a Castellana Grotte Partenio e compagni chiuderanno la regular season con la Materdominivolley.it  dell’ex Simmaco Tartaglione.IL MATCHI padroni di casa si schierano con Partenio al palleggio per Moretti opposto, Biglino (Quarta out per un problema alla caviglia) e Codarin al centro, Cavuto e Pierotti in banda, Calistri Libero. In panchina Ippolito. Gli ospiti rispondono con Fabroni in cabina di regia per la bocca da fuoco Hoogendoorn, i centrali Sperandio e Giglioli, i laterali Rosso e Bacca (solo una comparsata nel primo set per Mariano) e il libero Santucci. Presente da spettatore, ai margini del campo, il libero di Tuscania Federico a Bonami, con trascorsi a Sora ed ex di Potenza Picena, con cui ha vinto il campionato lo scorso anno. Avvio arrembante del Volley Potentino con attacchi precisi (6-3) che spingono coach Soli al time out discrezionale. Padroni di casa avanti 12-7 alla pausa. Pochi minuti dopo Fabroni rifiata in panchina e lascia il posto a Marrazzo per poi rientrare più determinato. Sul 18-14 tra i marchigiani entra Cristofaletti per Moretti. L’ennesima offensiva di Cavuto e l’ace del giovane opposto aumentano il divario (20-14). Sulla staffilata di Pierotti il + 6 resiste (22-16). Il giovane schiacciatore si ripete con la prodezza del 24-18. Direttamente a rete la battuta di Mariano per il 25- 19 potentino. A fare la differenza le percentuali di attacco dei biancazzurri (57%) con Cavuto autore di 6 punti (75%).Nel secondo set si viaggia punto a punto (7-7). Gli ospiti spezzano l’equilibrio con un muro puntuale e buone trame in attacco. Sulla giocata di Hoogendoorn Potenza Picena è sotto di 4 lunghezze (8-12). Sul 10-16 time out di coach Graziosi. Al rientro i biancazzurri crescono a muro e recuperano cinque punti con Codarin e Partenio protagonisti (15-16). Gli avversari vengono a capo della situazione (16-19). Sul 17-22 il recupero sembra impossibile, ma i beniamini del PalaPrincipi si rifanno sotto (20-22) e Soli ripiega sul time out. L’esperienza e il servizio di Fabroni mettono alle corde Potenza Picena (20-24). Hoogendoorn firma il punto decisivo (21-25). Potenza Picena più compatta a muro, ma il servizio e gli attacchi della Globo sono molto efficaci, così come la ricezione di Santucci. Anche il terzo set si apre con un braccio di ferro (7-7). La Potenza di Moretti e il timing di Codarin portano Potenza Picena sul +2 alla pausa tecnica (12-10). Sul 14-13 cartellino rosso del primo arbitro a Fabroni per presunte intemperanze con punto assegnato a Potenza Picena e successivo attacco out di Hoogendoorn (16-13). Nervosismo sulla panchina ospite per un punto fortunoso dei biancazzurri (18-14). Sul 20-16 targato Moretti non arriva il colpo di grazia, ma la Globo risorge con la grinta del proprio muro (20-18). Immediata reazione dei padroni di casa (23-18). L’ace del nuovo entrato Cristofaletti chiude i giochi (25-19). Biancazzurri superiori in tutti i fondamentali tranne che a muro.Nel quarto set la seconda forza del campionato aumenta il ritmo con Rosso in banda (5-8). Fase del match in cui è molto più dura trovare corridoi per sferrare gli attacchi (6-12). Dopo il time out Potenza Picena cambia diagonale schierando Miscio e Cristofaletti. Il centrale Biglino e il secondo opposto riaprono il set seminando il panico dai 9 metri (12-13): Graziosi rimette in campo Partenio e Moretti. Il club marchigiano sfiora più volte il pareggio, ma il muro ospite fa gli straordinari (15-18). Sull’ace di Hoogendoorn la gara si avvicina al tie-break (16-21). L’olandese si ripete in attacco (19-24), poi Rosso e Sperandio sbarrano la strada a Codarin (19-25). I 6 muri a zero dei sorani dicono tutto, ma anche gli altri fondamentai sorridono agli ospitiAl tie-break botta e risposta spettacolare con Moretti che firma il 7-6. Tanti errori al servizio con le squadre che cambiano il campo sull’8-7. Poi, sull’attacco dell’opposto biancazzurro respinto dal muro, gli ospiti centrano il sorpasso e trovano il + 2 con il servizio di Fabroni non contenuto (8-10). Nervosismo in campo per due fischi arbitrali ritenuti dubbi dalla panchina biancazzurra (9-12). Fasi confuse con l’arbitro che mostra il rosso a Sperandio per proteste (10-12). Potenza Picena sbaglia l’ennesimo servizio e sul bolide di Rosso è sotto 11-14. Due errori sorani rimettono tutto in discussione (13-14) e Soli chiama il time out. La palla corta di Biglino dai 9 metri s’infrange sulla rete (13-15) insieme ai sogni di vittoria dei marchigiani, autori di un buon match contro la seconda in classifica. 

21/03/2016 10:09
Latina non fa paura: la Lube vola in semifinale

Latina non fa paura: la Lube vola in semifinale

La Cucine Lube Banca Marche conquista la quattordicesima vittoria consecutiva in campionato regalandosi la semifinale scudetto numero 13 in ventuno anni di partecipazione alla massima serie.I biancorossi di Gianlorenzo Blengini battono Latina 3-0 in Gara 3 dei quarti playoff della SuperLega UnipolSai (25-21, 25-17, 25-14), chiudendo dunque sul 3-0 la serie che l’ha vista protagonista contro la formazione pontina (sconfitta dai marchigiani sette volte su sette in stagione), ed ora attende l’esito della sfida tra Verona e Perugia per conoscere quale sarà la sua prossima avversaria (al momento gli umbri conducono 2-0, con Gara 3 in programma mercoledì prossimo).Una prestazione d’autorità quella sfoderata dai cucinieri in questo terzo atto dei quarti. Con Parodi lasciato precauzionalmente in tribuna per una infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio, Blengini conferma Stankovic a formare la coppia di centrali con Cester, mentre dall’altra parte il tecnico dei laziali Placì dà fiducia a Pavlov, per la prima volta titolare nella serie, trovandone ottime risposte.Il primo parziale, infatti, è una sorta di battaglia a distanza tra l’opposto russo da una parte e Osmany Juantorena dall’altra (7 punti a testa, col 55% in attacco per il primo e 75% per il secondo): Latina gioca punto a punto fino a quota 20, poi è un micidiale turno al servizio dell’italo-cubano a spianare la strada ai padroni di casa, segnando il 24-20 con un ace, un attacco out di Pavlov su palla resa difficile dalla brutta ricezione (38% di squadra per i pontini, contro il 74% della Lube), dal terzo muro personale firmato da Cester e dal successivo fallo a rete dei pontini. Finisce 25-21.E il servizio risulterà la chiave vincente per i padroni di casa anche nel secondo parziale, in cui Christenson e compagni staccano gli avversari quando sulla linea dei nove metri va Stankovic: un ace del serbo (che schiaccia col 100%), e un attacco di prima intenzione di Juantorena che arriva sulla ricezione lunga degli avversari, scrivono il 16-13 per la Cucine Lube Banca Marche, che dilaga con le bordate (ancora) in battuta di capitan Miljkovic. Un vero e proprio monologo biancorosso (per Miljkovic 7 punti con l’83% in attacco) che si conclude sul 25-17 finale, dinanzi ad una ninfa Latina sempre deficitaria in ricezione (solo 36% di positive) e stentata in attacco, con Pavlov e Maruotti, i più serviti da Sottile, che chiudono rispettivamente col 38% e 43% di efficacia.Il terzo set è senza storia, con la Cucine Lube Banca Marche che mette al sicuro risultato e qualificazione in pochi minuti (8-3 e 15-6, poi dentro Vitelli e Priddy per far rifiatare Stankovic e Juantorena), rendendo vano il tentativo ospite di ribaltare la situazione con l’inserimento di Hirsch al posto di Pavlov. Ivan Miljkovic, autore di 14 punti, col 65% in attacco, 1 ace e 2 muri, è l’Mvp della sfida, mentre Osmany Juantorena ne è il top scorer con 15 palloni messi a terra (52% in attacco, 2 ace). Il tabellinoCUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Juantorena 15, Vitelli 1, Stankovic 6, Priddy 3, Kovar n.e., Christenson 2, Cester 6, Grebennikov (L), Miljkovic 14, Corvetta, Cebulj 11, Podrascanin n.e.. All. Blengini.NINFA LATINA: Krumins, Mattei, Sottile, Sket 6, Pavlov 10, Ferenciac, Romiti (L), Tailli, Hirsch 3, Yosifov 6, Rossi 1, Maruotti 8. All Placì.ARBITRI: Goitre (TO) – Boris (PV).PARZIALI: 25-21 (26’), 25-17 (24’), 25-14 (23’).NOTE: Spettatori 3015, incasso 27300 Euro. Lube bs 11, ace 5, muri 6, errori 3, ricezione 71% (42% prf), attacco 61%. Ninfa bs 9, ace 1, muri 2, errori 5, ricezione 34% (16% prf), attacco 43%.

20/03/2016 20:53
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