L'Helvia Recina 2000 è la squadra di volley femminile di Macerata. Una realtà sportiva divenuta nel corso degli anni una grande società: è la prima squadra femminile di Macerata infatti ad aver conquistato un campionato nazionale di B2. "L'impegno è stato totale da parte di tutti noi, di abbiamo creduto molto" racconta Pietro Paolella, il presidente della società dal 2015, in seguito alla scomparsa dell'amato Tito Antinori, fondatore della società, ex presidente e punto di riferimento per tutti.Sabato 16 si disputerà il derby contro Sacrata, la squadra di Civitanova Marche."Sarà una partita molto importante per la squadra. Siamo alla fine del campionato, mancano solo quattro partite. Posso affermare che la stagione è andata molto bene e comunque vada sarà un successo. Ovviamente noi ce la metteremo tutta fino alla fine perché ora siamo quarti ma siamo a tre punti dalla seconda e dalla terza, quindi non escludiamo di poter entrare in zona play off e giocarli. Puntiamo sempre al massimo."https://www.youtube.com/watch?v=WhZec_YT9eo
Domenica 17 Aprile, impegno esterno per il Virtus Acrobatic Team della A.S.D. Ginnastica “Virtus Evaristo Pasqualetti” di Macerata, che sarà in scena, con due performances, al Palazzetto dello Sport di Senigallia nel corso della manifestazione/concorso “Quattro passi sul velluto”, cui ha partecipato anche nelle scorse edizioni e dove, nell’aprile del 2014, ha vinto il trofeo “Città di Senigallia” per la migliore coreografia con la performance “Amazzoni”.Nella stessa serata, il Virtus Acrobatic Team è stato chiamato, dagli organizzatori, ad esibirsi nel corso della cerimonia di apertura delle finali nazionali del GymFestival 2016, manifestazione di Ginnastica riservata alle scuole secondarie nazionali di I e II grado. Inoltre, nel corso della prossima settimana, il Team si esibirà al PalaVirtus in occasione di una serata dedicata alle squadre di Ginnastica di Serie “A” e “B” nazionale della “Virtus Evaristo Pasqualetti”, ai vertici della Ginnastica nazionale ed internazionale, organizzata dalla sezione maceratese del Panathlon International.Sabato 23, dalle ore 21.00, sempre presso il PalaVirtus, (con ingresso gratuito), il Virtus Acrobatic Team, con altre formazioni della società maceratese ed altre provenienti da tutta la regione, parteciperà alla Gymnaestrada Regionale 2016, della Federazione Ginnastica d’Italia, manifestazione non agonistica propedeutica alla finale Nazionale che si terrà a Pesaro a fine giugno.
Potevano bastare poco più di tremila euro per salvare la Settempeda? E' questa la domanda che ci si pone dopo la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Macerata che ha accolto, in parte, il ricorso presentato dal solo Paolo Pieroni, presidente della Settempeda nel biennio 2006-2007, periodo oggetto di accertamento da parte della Guardia di Finanza.Paolo Pieroni, difeso dal dottor Flavio Pieroni, ha quasi azzerato le pretese dell'accertamento effettuato dall'Agenzia delle Entrate: in base a tale sentenza, l'importo da pagare per la Settempeda dagli originari 109.180 euro è stato ridotto a circa 3500 euro, cifra che sicuramente non avrebbe dovuto determinare la scomparsa di una società gloriosa e blasonata come la Settempeda.La vicenda risale ad alcuni anni fa, nelle more di una verifica effettuata dalla Guardia di Finanza: la dirigenza dell'epoca, secondo quanto affermato dalla difesa, non aveva fatto alcuna comunicazione a Paolo Pieroni e non aveva richiesto chiarimenti allo stesso."Il comportamento tenuto da parte dei rappresentanti della società sportiva, non ha giovato nè alla posizione personale del Pieroni, nè alla stessa società destinataria a fine 2014 di un accertamento che immediatamente ha generato prematuri e inutili allarmismi. Per i dirigenti della Settempeda, però, da subito Paolo Pieroni era identificato come unico colpevole e unico responsabile delle presunte violazioni fiscali": Pieroni e il suo consulente, una volta informati dei fatti, in diversi incontri con i responsabili della società, hanno subito confermato la piena disponibilità a concertare con la S.S. Settempeda la migliore strategia difensiva nella fase di accertamento con adesione ed eventualmente pure nel successivo probabile contenzioso."Il comportamento tenuto invece dalla Settempeda" dice ancora la difesa di Paolo Pieroni "nelle persone dei due presidenti Sandro Teloni e Piero Sileoni, è stato di chiusura totale, rinunciando persino alla proposizione del ricorso per tutelare quantomeno la posizione della società sportiva. Non solo. Gli stessi hanno anche minacciato di voler agire nei confronti del Pieroni nelle opportune sedi per l'enorme danno sociale arrecato alla società sportiva a seguito della indotta cessazione dell'attività della Settempeda. La migliore risposta a queste affermazioni al comportamento tenuto viene dalla recente sentenza". Come a dire: sarebbe bastato probabilmente un semplice ricorso per evitare che la Settempeda facesse la fine che invece ha fatto.
Domenica 17 aprile si disputerà un appuntamento importantissimo per l'Helvia Recina Calcio, l'ultima partita di campionato contro il Loreto. "Questa è la partita più importante del campionato" ci racconta Dario Berdini, direttore sportivo della squadra, "sarà decisiva per la salvezza diretta e rimanere nel campionato di Eccellenza, altrimenti dovremmo passare attraverso la fastidiosa trafila dei play-out prima di poter dire con certezza di essere salvi".Da qualche settimana inoltre, sono iniziati i lavori per il nuovo campo sportivo a Villa Potenza. Berdini non nasconde che, una volta terminati i lavori, la squadra, qualora, e ce lo auguriamo, rimanesse in Eccellenza, si potrebbe spostare nella nuova infrastruttura, pronta per fine anno."È stato un campionato quello 2015-2016 discontinuo: abbiamo cominciato molto bene, ottenendo vittorie anche con le squadre più forti, ma a metà stagione questo trend è cambiato e abbiamo portato a casa qualche sconfitta di troppo" continua Berdini. "Tuttavia, ancora siamo fiduciosi e molto carichi per domenica. Chiamo a raccolta tutti i tifosi. Venite allo Stadio dei Pini a sostenerci, l'Helvia Recina ha bisogno di voi per rimanere in Eccellenza!"Tifosi, siete stati avvisati! Questo non è semplicemente un appuntamento, è l'appuntamento per "Eccellenza", in tutti i sensi!https://youtu.be/wAEbBo9fbVs
Una vera e propria passione di famiglia quella di Leonardo Battaglini di Recanati che a soli 11 anni già è il primo pilota nelle Marche che corre con la moto GP Zero. Molto tempo prima aveva iniziato il nonno con la passione delle moto da corsa passata al figlio Giorgio e poi a suo figlio Leonardo che a soli otto anni già correva con le minimoto.Corre con il numero 57 già appartenuto al nonno e al padre ed ora fa parte del Team Baiardelli Corse con lo sponsor esclusivo della Motul per le corse della categoria Hovale. Questo piccolo talento con il mito di Marc Marquez corre tutte le domeniche in pista in compagnia del padre. Tra lo studio e gli allenamenti che richiedono molta costanza e sacrificio, Leonardo si sta ora preparando per correre a Magione e Vallelunga.
Per il secondo anno consecutivo dal cilindro del Cleti escono 43 club, futuri protagonisti dunque della 31° edizione del torneo di calcio giovanile curato dalla Junior Macerata. Il numero è definitivo, la più importante e stimata manifestazione destinata alla categoria Esordienti si conferma così anche la più partecipata bissando il totale dell’edizione 2015. In dettaglio il Nando Cleti ha visto crescere il numero di società marchigiane al via, in special modo quelle dell’anconetano (forse sulla scia del trionfo della Vigorina Senigallia) al punto da eguagliare quasi, con 16 team, il gruppo delle maceratesi. Saranno invece 5 i club portabandiera dell’Abruzzo.Può essere felice il presidente della Junior Macerata e storico responsabile del Cleti Marcello Temperi: “La prima fase della raccolta di adesioni è andata davvero bene. Non era facile bissare le 43 partecipazioni del 2015 perché questa annata dei 2003 risulta difficile e perché in questa primavera abbonderanno i tornei di vario tipo in giro per la regione. Rispetto all’anno scorso crescono le anconetane e diminuiscono le abruzzesi, sorprende l’assenza delle ascolane. Ci sono delle debuttanti assolute come Borghetto, Olimpia Ostra Vetere e Il Borgo Montelupone, si sono iscritte le due società di Jesi e abbiamo avuto ritorni illustri come la Recanatese. Entro fine mese completeremo il tour di incontri/riunioni per la compilazione dei calendari della prima fase, poi come sempre dagli ottavi si giocherà allo Stadio della Vittoria. Posso già anticipare che la finale si disputerà il 25 giugno salvo debba scendere in campo la nostra Nazionale agli Europei.”Queste i club che disputeranno il Cleti 2016: Villa San Martino, Maceratese, Conero Dribbling, Morro76, Junior Jesina, Fortitudo Fabriano, Academy Civitanovese, River Casale65, Giovane Ancona, Alba Adriatica, Vis Pesaro, Osimana, Castelfidardo, United Civitanova, Borghetto, Ancona 1905, Cologna, Filottranese, Junior Macerata, Moie Vallesina, Robur 1905, Olimpia Ostra Vetere, Villa Musone, Settempeda, Tolentino, Campiglione Monteurano, Il Ponte, Il Borgo Montelupone, Montemilone Pollenza, Recanatese, Veregrense, Acf Fermo, Vigorina Senigallia, Poggio degli Ulivi, Matelica, Corridoniense, Porto Sant’Elpidio, Civitanovese, Porto Potenza, Passatempese, Jesina, Palombina Vecchia, Portorecanati.
Si è svolta nella splendida cornice di Piazza XX Settembre a Civitanova Marche, la terza tappa dell’edizione 2016 "Un Campione per Amico" promossa da Banca Generali.Più di 600 bambini delle scuole elementari e medie della città, hanno avuto l’opportunità di giocare e divertirsi con quattro grandissimi campioni dello sport italiano: Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Francesco "Ciccio" Graziani e Jury Chechi. Piazza XX Settembre si è trasformata per l'intera mattinata in una vera e propria palestra a cielo aperto: palleggi, rovesci, punizioni, capriole. Protagonisti assoluti lo sport e i bambini, accompagnati da quattro miti dello sport internazionale.L’obiettivo del tour è quello di avvicinare i ragazzi ad un’attività fisica regolare, indispensabile insieme ad una corretta alimentazione, per lo sviluppo e la crescita sana ma soprattutto cosa vuol dire vivere lo sport attraverso l’integrazione, il rispetto delle diversità, la determinazione e la passione che l’esempio di una guida-campione può fornire.I quattro campioni hanno trasmesso ai giovani valori importanti, il carattere e una sana competizione, valori essenziali nello sport, ma anche nella vita."Siamo veramente contenti ogni anno di riscontrare tanto entusiasmo e partecipazione - ha dichiarato un Adriano Panatta – “questa manifestazione ha successo perché permette di incontrare lo sport e i valori che ne fanno parte, elementi utili per diventare soprattutto campioni nella vita". Soddisfazione anche dai vertici di Banca Generali, sponsor per il settimo anno consecutivo della manifestazione: "Siamo molto felici per l’accoglienza ottenuta a Civitanova Marche – spiega Corrado Liguori, Area Manager di Banca Generali Financial Planner in Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata – “questi ragazzi rappresentano il futuro del nostro paese ed è fondamentale trasmettere loro valori positivi quali quelli dello sport, avviandoli anche ai primi concetti di risparmio, un tema molto sentito alla luce della cronaca di questi giorni che sottolinea ancor di più l’importanza di una seria educazione finanziaria”.Il successo di "Un Campione per Amico" è scritto nei numeri. Sedici edizioni in archivio, più di centosessanta tappe già percorse, uno staff di oltre cinquanta persone, ma soprattutto oltre diecimila mila ragazzi coinvolti ogni anno. Il prossimo incontro sarà il 14 aprile a Rimini. Si possono seguire gli eventi Banca Generali - Un Campione per Amico su www.uncampioneperamico.it, sulla pagina Facebook, sul profilo Twitter dell’evento e novità di quest’anno, si potrà seguire anche tramite l’APP “BG UCPA” un vero e proprio hub dell’evento con contenuti esclusivi che consentiranno di vivere la giornata coi campioni grazie alle potenzialità della realtà aumentata.Le tappe dell’edizione 2016 sono state e saranno: Benevento (5 Aprile); Foggia (7 Aprile); Civitanova Marche (12 Aprile); Rimini (14 Aprile); Pistoia ( 3 Maggio) Monza (10 Maggio); Novara (12 Maggio); Verona (18 Maggio); Trento (20 maggio); Sanremo (24 Maggio).https://www.youtube.com/watch?v=cuiIsX5sArY
Brutta prestazione della Cucine Lube Banca Marche Civitanova in Gara 2 a Perugia. Gli uomini di Blengini, dopo un aver perso il primo set ai vantaggi, incappano in una serata no e subiscono per i restanti due set il gioco della formazione umbra, incassando così per la prima volta una sconfitta per 3-0 in questa stagione. Con questa vittoria la Sir Safety Conad va sul 2-0 nella serie, ora per Miljkovic e compagni strada in salita: per conqusitare la finale scudetto non potranno più commettere passi falsi, a partire dalla Gara 3 in programma a Civitanova giovedì 21 marzo. Perso il primo parziale nonostante i quattro set ball non concretizzati, Blengini prova a ruotare la formazione più volte nel corso della gara senza però riuscire a contrastare l'andamento del match. Muro (5 Lube contro i 10 di Perugia) e servizio Lube non incidono mai nel corso della partita, mentre l'attacco va a corrente alternata (48%). Dall'altra parte della rete De Cecco fa girare con alte percentuali la sua squadra (59%), con i centrali in evidenza a muro e in attacco (6 muri e 100%). Pesano anche i 24 errori punti commessi dai cucinieri in tre set. Top scorer tra i biancorossi Cebulj con 11 punti e il 56% in attacco, unico in doppia cifra.La partita Blengini sceglie la diagonale Christenson-Miljkovic, con al centro Podrascanin-Cester e in banda Juantorena-Cebulj, Grebennikov libero. In panchina c'è Kovar quarto schiacciatore e Parodi secondo libero. Kovac conferma invece il sestetto di Gara 1. Perugia vuole spingere subito sull'acceleratore con muro e servizio di Buti (6-3), pronta però la reazione Lube con Cebulj che dai nove metri trova la parità. Equilibrio che prosegue fino al break arrivato grazie al servizio di Podrascanin e al muro di Christenson (15-17), un 2 che però viene vanificato dall'errore in attacco di Podrascanin (20-20). In campo è lotta vera, ne è segno il contestatissimo punto del 21-21 in cui l'arbitro assegna prima il punto alla Lube poi a Perugia (il dubbio era se fosse o no caduto un pallone a terra sull'attacco Sir), Atanasijvic mura Miljkovic (23-22) poi subisce lui stesso il muro del neo entrato Vitelli al posto di Cester(23-24). Si va ai vantaggi, dove la Cucine Lube Banca Marche non concretizza altre tre palle set, poi Birarelli a muro (quarto per gli umbri nel set) e l'errore di Miljkovic consegnano il parziale a Perugia 30-28 (Cebulj con l'89% in attacco, 8 errori al servizio Lube). Nel secondo set resta in campo Vitelli, la Sir Safety sulle ali dell'entusiasmo trova subito il 4 con muro e contrattacco (6-2): i cucinieri arrivano fino al -1 (8-7) ma il muro perugino spegne di nuovo la luce (13-9), con i due centrali di Kovac che continuano a girare al 100% in attacco (60% di squadra per la Sir, mentre la Lube è sotto al 50%). Russell firma il 5 (17-12), Blengini prova la carta Fei per Miljkovic sul 19-13, poi Kovar per Cebulj e Stankovic per Vitelli: troppo largo però il vantaggio umbro, chiude Kaliberda 25-20. Nel terzo set Lube inedita in questa stagione, con Fei opposto (chiuderà con il 58% e 7 punti), Kovar in banda con Juantorena e Stankovic-Podrascanin al centro. Il turno al servizio di Russell scava il primo break (6-3), la Cucine Lube Banca Marche perde il filo del gioco e si ritrova a -6 (11-5) complici diversi errori gratuiti. Il set e la partita finiscono praticamente qui, la Sir Safety trova continuità in ogni fondamentale e la Lube crolla 25-14.Il tabellino SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 10, Fromm, Holt n.e., De Cecco 4, Kaliberda 11, Giovi (L), Dimitrov n.e., Tzioumakas, Elia, Atanasijevic 12, Fanuli n.e., Birarelli 9. All. Castellani. CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 7, Parodi (L), Juantorena 9, Vitelli 4, Stankovic 2, Priddy 8, Kovar, Christenson 3, Cester 2, Grebennikov (L), Miljkovic 6, Corvetta, Cebulj 11, Podrascanin 6. All. Blengini. ARBITRI: La Micela (TN), Gnani (FE). PARZIALI: 30-28 (42'), 25-20 (29'), 25-14 (25') NOTE: Spettatori 3985. Perugia bs 7, ace 3, muri 10, errori 4, ricezione 51% (28% prf), attacco 59%. Lube bs 15, ace 1, muri 5, errori 8, ricezione 58% (28% prf), attacco 48%.
La Hotsand Macerata mantiene la vetta della classifica del girone C della serie A, cogliendo un prezioso pareggio nel derby di Potenza Picena. 4-0 e 0-1 i punteggi dei due incontri, avari di marcature e contrassegnati dal dominio dei lanciatori. In gara 1 nulla può l’attacco maceratese contro il forte pitcher potentino Gabriele Quatrini, mentre sull’altra sponda Tommaso D’Angelo pur sfoderando una buona prestazione nelle 7,1 riprese lanciate (sostituito nel finale da Dami), è costretto ad un numero maggiore di lanci a causa di errori della difesa della Hotsand, alla quale sono imputabili i punti subiti. Pantere a segno nel primo, quinto ed ottavo inning, mentre la Hotsand chiude soltanto con una valida all’attivo.Nel secondo incontro, riservato ai lanciatori stranieri, Carlos Rodriguez governa per tutti i nove innings il monte maceratese, mettendo a segno 17 strike out e vincendo alla distanza il duello con i pitchers locali, anche se il punto della vittoria della Hotsand, giunto alla ottava ripresa, non è guadagnato su Michele Quatrini, sostituto di Parra sul monte delle Pantere, ma è causato da una serie di errori commessi dagli interni locali.Nel bilancio delle prime quattro partite di campionato, ampiamente previste le difficoltà evidenziate dall’attacco maceratese, che patisce il salto di categoria, riuscendo a battere con continuità soltanto in gara1 contro Viterbo. “Per ora il nostro punto di forza è il parco lanciatori – commenta il presidente della Hotsand Fabio Sampaolo - mentre la difesa ha evidenziato qualche incertezza di troppo”Sabato prossimo (ore 15:30 e 20:30) difficile impegno casalingo contro l’altra capolista, il Castiglione della Pescaia, quest’anno società leader del baseball in Maremma, che schiera probabilmente il miglior lanciatore straniero del girone, Angel Marquez, oltre a Sgnaolin, secondo nella speciale classifica dei punti battuti a casa.
Banca Generali - Un Campione per Amico la manifestazione a carattere sportivo-educativo, promossa da quattro miti dello sport italiano come Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Francesco Graziani e Jury Chechi, in collaborazione, per il settimo anno consecutivo, con Banca Generali, fa tappa a Civitanova Marche.La cornice suggestiva sarà quella di Piazza XX Settembre: grazie all’aiuto e al sostegno delle autorità locali, il centro cittadino si trasformerà in una palestra a cielo aperto, dove i quattro importanti testimonial insegneranno ai bambini delle scuole elementari e medie inferiori, non solo i segreti per diventare dei veri campioni, ma soprattutto cosa vuol dire vivere lo sport attraverso l’integrazione, il rispetto delle diversità, la determinazione e la passione che l’esempio di una guida-campione può fornire.Sarà compito infatti di Adriano, Andrea, Francesco e Jury, Martedì 12 Aprile a partire dalle ore 9.30, trasmettere ai giovani carattere e sana competizione, tipici valori dello sport e della vita. L’obiettivo del tour è quello di avvicinare i ragazzi ad un’attività fisica regolare, indispensabile insieme ad una corretta alimentazione, per lo sviluppo e la crescita sana.Tra i protagonisti dell’edizione 2016 c’è Banca Generali che per il settimo anno consecutivo ha voluto testimoniare la propria presenza ad un evento che unisce lo sport, l’educazione ai valori che porta con se’ e le nuove generazioni, sottolineando l’importanza di una guida etica nella figura del campione sia nello sport sia negli altri ambiti della vita. “Siamo estremamente orgogliosi di promuovere un evento che non è solo sportivo ma racchiude in se valori di vita e di relazione” – spiega Corrado Liguori, Area Manager di Banca Generali Financial Planner in Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata – “crediamo sia importante trasmettere alle giovani generazioni sano divertimento ed entusiasmo appassionato e l’esempio di questi quattro grandi campioni non può che generare valori positivi, essenziali nel percorso di crescita di ciascuno”.Grazie all’organizzazione di AP Communication ed alle partnership che essa ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventato negli anni la più importante iniziativa che lega lo Sport al mondo della Scuola.“Ogni anno questa manifestazione – spiega Adriano Panatta – riesce a trasmettere sensazioni uniche non a caso ha raggiunto ormai numeri importanti in termini di adesioni e di aspettative. Lo sport è il giusto traino per trasmettere ai ragazzi i valori essenziali che coniugano la competizione sportiva a quella della vita, dove i risultati arrivano sempre per chi sa aspettare, per chi ha tenacia, per chi rispetta il lavoro proprio e degli altri”.Al fianco di Banca Generali - Un Campione per Amico ci sono anche società di investimento di rilevanza internazionale come Goldman Sachs, Kairos e Janus Capital a cui va un sentito ringraziamento per la sensibilità con cui hanno sposato il progetto contribuendo alla sua realizzazione.Grazie all’organizzazione di AP Communication ed alle partnership che essa ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventato negli anni la più importante iniziativa che lega lo Sport al mondo della Scuola.Il successo di Banca Generali - Un Campione per Amico è infatti scritto nei numeri. Sedici edizioni in archivio, più di centosessanta tappe già percorse, uno staff di oltre cinquanta persone, ma soprattutto oltre diecimila mila ragazzi coinvolti ogni anno.Da quest’anno, sarà inoltre possibile seguire “Banca Generali – Un Campione per Amico” attraverso la nuova app “BG UCPA”, un vero e proprio hub dell’evento con contenuti esclusivi che consentiranno di vivere la giornata coi campioni grazie alle potenzialità della realtà aumentata.
È ufficiale: Michele Antonelli difenderà i colori azzurri nel Campionato del Mondo a squadre di marcia in programma a Roma il 7 e 8 maggio prossimi. Nessun marchigiano aveva sinora raggiunto questo ambizioso traguardo per una manifestazione che, per caratura tecnica, è superiore alle Olimpiadi potendo ogni nazione schierare al via cinque atleti sia sulla 20 che sulla 50 km.Michele, maceratese in forza all'Atletica Recanati, sarà in competizione nella prova della 20km dove, recentemente a Cassino, ha portato il personale ad 1 ora 23'55 cogliendo l'argento negli Under 23 e il tempo minimo per la partecipazione olimpica.Un 2016 iniziato alla grande con il Titolo Italiano Assoluto nella 50 km di Catania con 3 ore 56'57", che ha dato il via alla rincorsa di questo sogno di arrivare al confronto con il gotha mondiale della specialità. Dopo questa notizia ufficiale ed una comparsata ai mondiali di ginnastica nell’Italia Team Rio 2016 (club dei papabili olimpici), Michele sta rifinendo la preparazione sotto gli occhi attenti del tecnico Diego Cacchiarelli, in attesa di partire per il raduno pre-mondiale che si svolgerà a Monza a partire dalla prossima settimana.
La Roana Cbf Macerata riscatta la partita di andata e si impone contro la New Font Mori Gubbio per 3 a 0, in una partita in cui la prestazione delle padrone di casa è corale e di ottimo livello.Nel primo parziale le ospiti sembrano non essere scese in campo,Macerata attacca senza pietà e non lascia cadere palloni nel proprio campo, un gioco con poche sbavature ed errori diretti, mentre Gubbio soffre in ricezione e non riesce a registrare il muro difesa. Finisce 25 a 15.Nel secondo parziale le ragazze di Giganti partono sottotono e incassano un parziale di 6 a 0, ma dopo il time out discrezionale Micheletti e compagne ricominciano a macinare punti, le centrali maceratesi fanno punto sia in attacco che dai nove metri, senza tralasciare di far la voce grossa a muro. Punto su punto la Roana Cbf supera la New Font Mori e si lancia alla conquista del secondo parziale, firma Grizzo il 25 a 18.Le ospiti non mollano, all'inizio del terzo parziale si gioca punto punto, fino al 10 pari, poi Giorgi e compagne accellerano con un break di 5 punti che non viene più riuscito, è proprio il capitano con un attacco da due a chiudere il match e la partita.In una fase in cui le motivazioni sono tutto, la Roana Cbf non si sottrae alle proprie responsabilità e ai propri sogni, ci sono rimasti tre punti tra la squadra maceratese e il trio di testa, tutto è possibile.
È un Cristian Bucchi grondante soddisfazione quello del post Tuttocuoio.L'allenatore della Maceratese sa che la vittoria contro i neroverdi toscani ha una duplice valenza. Sia in prospettiva futura, relativamente al rush finale per i play off, sia nella sua immediatezza. "Pisa e Spal - conferma l'ex bomber romano - giocavano dopo di noi, conoscendo il nostro risultato. Serviva vincere anche per mettere loro pressione; ci siamo riusciti". Si, perché mentre la capolista Spal ha frullato il Santarcangelo 3 a 1, il Pisa ha impattato 1-1 nel derby con la Lucchese. Distanze quindi ristabilite con i nerazzurri di ‹‹Ringhio›› Gattuso. Non è però soltanto la classifica a rallegrare l'umore di Bucchi: "Nelle ultime 11 gare abbiamo messo insieme 7 vittorie e 4 pareggi, direi che ce n'è per essere soddisfatti. Di più, sinceramente, non era possibile fare; per questo, alla vigilia, parlavo di prestazioni ‹‹disumane››. Anche oggi, abbiamo fatto bene contro una formazione ostica, con cinque giocatori dietro la linea della palla e con due attaccanti molto veloci". Per la verità, non c'è stato soltanto il Tuttocuoio da superare in questa partita. Chi ha giocato a calcio a certi livelli conosce bene queste dinamiche, Bucchi, naturalmente, non fa eccezione: "A poche giornate dalla fine, con i punti che pesano tantissimo, si paga dazio a qualche piccola pressione. Viene il ‹‹braccino›› e si perde in brillantezza. I ragazzi sono stati bravissimi a superare anche questo ostacolo e a centrare tre punti importantissimi per il prossimo futuro".Gianluca Strambazzi, fresco direttore sportivo biancorossi, sposa in pieno le argomentazioni del mister. "Il risultato, oltre che giusto, è importantissimo per il cammino della Maceratese. In questo fase, infatti, tutte le partite sono decisive. Quella con Tuttocuoio, in particolare, è stata una gara di sacrificio, caratterizzata da grandi contenuti sul piano della determinazione. I ragazzi volevano a tutti i costi la vittoria, soprattutto dopo il pareggio di L'Aquila. Ci sono riusciti, dimostrando di essere un gruppo vivo, capace di dettare i tempi della partita in ogni momento".Tra i protagonisti, il match winner Fabio Foglia che, con la rete della vittoria sul Tuttocuoio, è giunto al sesto gol stagionale. "Sono contento per me - ammette il numero 8 biancorosso - ma soprattutto per la squadra, dato che ci permette di proseguire il cammino intrapreso. Abbiamo impostato una partita d'attacco fin da subito, concedendo pochissimo. Prova ne è il fatto che la rete del Tuttocuoio è arrivata solo da palla inattiva. Forse avremmo dovuto capitalizzare di più le occasioni avute, ma abbiamo dato tutto come sempre, combattendo su ogni palla. Alla fine, l'abbiamo spuntata".
La Sir Safety Conad Perugia sorprende la Cucine Lube Banca Marche in Gara 1 di semifinale, espugnando al tie break l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per la prima volta nel 2016 (25-20, 20-25, 22-25, 25-18, 13-15), un risultato che interrompe anche la striscia positiva dei marchigiani in campionato, che contavano ben quattordici vittorie di fila fino a stasera, quando (senza nulla togliere agli umbri, trascinati dall’Mvp Atanasijevic: 30 punti, 63% in attacco, 3 muri e 3 ace) hanno probabilmente pagato a caro prezzo la mancanza di ritmo partita dovuta ai 18 giorni senza gare ufficiali, seguiti alla sfida europea di Ankara dello scorso 23 marzo. Civitanova si aggiudica il primo set nel segno di Cebulj. Nonostante in attacco brillino soprattutto Juantorena (4 punti col 67% di efficacia) e la coppia dei centrali (Stankovic firma 5 punti schiacciando con l’80%, 67% per Cester), è infatti il servizio dello schiacciatore sloveno a regalare alla squadra di Blengini gli strappi decisivi. Prima in apertura di gara, quando firma i due ace che riportano la Cucine Lube Banca Marche dal 6-9 alla parità, poi nel finale quando riprendendo a martellare dalla linea dei nove metri consente ai suoi di allungare sul 23-18, con un muro di Stankovic su Atanasijevic, il fallo a rete di Buti e il suo terzo ace personale. Ha una trama completamente diversa, invece, il secondo parziale, in cui sono gli ospiti a prendere subito in mano il pallino del gioco spinti da un super Atanasijevic (8 punti, 67%), e ancor prima da un lavoro stellare in difesa e dalla concretezza del muro (4 vincenti). Gli umbri si trovano ad avere anche sette lunghezze di vantaggio sul tabellone (10-17), con Blengini che gioca la carta Priddy al posto di Cebulj, cercatissimo in ricezione dalla Sir Safety. Invano. Chiude Russell sul 25-20. Nel terzo set i perugini continuano a sfoderare un Atanasijevic a tratti inarrestabile da posto 2, ma è col muro (ben 7 vincenti) che la squadra di Kovac trova i punti decisivi per aggiudicarsi il set. Prima la Sir recupera il gap scavato da due ace di Miljkovic (10-10), poi piazza il break con il blocco di Russell su Cebulj (17-15, entra Priddy), quindi scappa definitivamente fermando sempre col muro (di Kaliberda) gli attacchi di Miljkovic, che lascerà il campo a Fei, e di Podrascanin (22-18, la firma è di Birarelli), subentrato a Stankovic. Perugia, che attacca col 55% di efficacia, contro il 41% dei cucinieri, chiude sul 25-22, convincendo il tecnico di casa a cambiare le carte in tavola in vista del parziale successivo. Restano dunque in campo Fei e Priddy, che ricambiano la fiducia del proprio allenatore innescando una marcia nettamente superiore nell’attacco marchigiano (6 punti con l’83% in attacco per il primo, 4 punti col 60% per l’americano, che riceve anche 11 palloni col 73% di positività), anche perché contemporaneamente sale di tono Juantorena, sfruttato clinicamente da Christenson per pigiare sull’acceleratore nelle fasi di contrattacco. Suo il mani-out che vale il primo allungo dei biancorossi sul 9-6, sue anche le giocate sulle mani alte del muro che impediscono agli ospiti di rifarsi sotto (18-13) e infine anche l’ace del massimo vantaggio, sul 20-14. Finisce 25-18, con un muro vincente di Podrascanin. Poi il tie break, vinto dalla Sir Safety Conad con il solito Atanasijevic, che va al servizio sul 10 pari firmando il break (1 ace) che risulterà decisivo per il 15-13 finale.Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 9, Parodi n.e., Juantorena 20, Vitelli n.e., Stankovic 8, Priddy 8, Christenson 1, Cester 6, Grebennikov (L), Miljkovic 10, Corvetta n.e., Cebulj 8, Podrascanin 6. All. Blengini. SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 5, Fromm, Holt n.e., De Cecco 3, Kaliberda 15, Giovi (L1), Dimitrov n.e., Tzioumakas n.e., Elia n.e., Atanasijevic 30, Fanuli n.e., Birarelli 9. All. Castellani. ARBITRI: Cesare (RM) – Satanassi (RA). PARZIALI: 25-20 (28’), 20-25 (29’), 22-25 (31’), 25-18 (27’), 13-15 (18’). NOTE: Spettatori 3759, incasso 41300 Euro. Lube bs 24, ace 8, muri 9, errori 6, ricezione 61% (39% prf), attacco 50%. Perugia bs 18, ace 5, muri 13, errori 10, ricezione 40% (17% prf), attacco 55%.(Foto Guido Picchio)
Vince di misura la Maceratese. Tuttocuoio piegato 2 a 1 con le reti di Orlando e Foglia, per tre punti d'oro in prospettiva futura. Gara ruvida e sofferta, risolta nel secondo tempo grazie ad una chirurgica ripartenza. Prestazione di carattere dei biancorossi, alle prese con un avversario scorbutico e un terreno appesantito dalla pioggia.Nessun incontrista puro per mister Bucchi: nel 4-4-2 odierno, spazio a Togni e Orlando in mediana, con Carotti confinato in panchina e D'Anna indisponibile. In avanti, ancora fiducia a Giordano Fioretti, con panzer Colombi pronto alla staffetta. L'altro ex bomber della panchina toscana Cristiano Lucarelli si affida al 3-5-2, con Giovinco e Cherillo in attacco. L'Helvia Recina è allentato dalla pioggia insistente delle ore precedenti il match, ma la Rata non se ne cura e passa subito in vantaggio. Minuto numero 5: insistente azione dalla sinistra di Fioretti che crossa morbido a centro area. Nessuno in mezzo riesce ad intervenire, ma spunta dalla parte opposta Orlando che, da distanza ravvicinata, inchioda Feola. Gli ospiti provano subito a reagire con due ottimi spunti di Masia: pregevole anticipo di Forte in angolo nella prima occasione, fendente troppo telefonato nella seconda. La Maceratese non si scompone e continua a fare la partita. Prima ci prova un ispirato Fioretti tentando la magia dai 35 metri, poi è Buonaiuto a mettere in difficoltà l'estremo ospite, costretto al corner, su prezioso invito di Kouko. La partita è godibile ed impreziosita da buoni ritmi. Qualche rallentamento soltanto intorno alla mezz'ora, anche a causa del terreno bagnato, assai appesantito. La prima frazione di gioco sembra non avere più niente di interessante da mostrare, quando gli ospiti pervengono al pareggio. Punizione dai 25 metri di Masia pennellato per la testa di Ferraro che, staccando indisturbato in mezzo all'area biancorossa, centra il bersaglio grosso con l'ausilio del palo interno. L'1-1 appena conseguito non frena il furore dei neroverdi che al 45' si avvicinano al raddoppio con un potente rasoterra di Cherillo, deviato soltanto all'ultimo da un difensore maceratese. Prima di andare negli spogliatoi, c'è spazio anche per la risposta della Rata, grazie ad una bella stoccata di Foglia sventata con bravura in angolo da Feola.Avvio di secondo tempo senza sostituzioni all' Helvia Recina. Primi minuti che rispettano il copione visto in precedenza, con la Maceratese che propone gioco e spinge, mentre il Tuttocuoio risponde colpo su colpo in ripartenza. Neroverdi sugli scudi in particolare al 56', quando una punizione balisticamente perfetta di Giovinco dai 25 metri costringe Forte ad alzare affannosamente sopra la traversa. Sul corner susseguente, non sono i ragazzi di Lucarelli ad approfittarne, bensì quelli di Bucchi. Ripartenza micidiale dei biancorossi che portano Foglia al limite dell'area toscana. Il numero 8 maceratese dribbla secco l'avversario diretto prima di calciare a rete; la parabola effettata a giro beffa Feola, che riesce solo a sfiorare, e finisce nel sacco. Al 57', Maceratese di nuovo in vantaggio. Non c'è tempo per godersi il momento e festeggiare, poiché il Tuttocuoio ha deciso di vendere cara la pelle. Minuto 60 e Giovinco traduce in rete un prezioso assist di Bachini; la rete, tuttavia, non viene convalidata per una presunta posizione di fuorigioco dello stesso numero 10 neroverde. La gara entra nella fase decisiva, così i rispettivi tecnici decidono di ricorrere alle risorse delle panchine. Lucarelli cambia quasi tutto l'attacco, sostituendo Cherillo e Masia con Kristo e Tempesti. Bucchi, di rimando, butta nella mischia il ‹‹cobra›› Colombi, prontissimo a rilevare un affaticato Fioretti. In campo anche Giuffrida ed Alimi per Togni e Orlando, in un'ottica di maggiore contenimento dell'avversario. Al 72', è proprio uno dei nuovi entrati, ovvero Colombi, a creare scompiglio. Cross in area ospite del sempre pimpante Kouko per il cobra che viene vistosamente trattenuto. L'arbitro Tardino fa spallucce e lascia proseguire tra i rumorosi brusìi dell'Helvia Recina. Brusìi che si trasformano in veri e propri brividi a 4 minuti dal termine per la punizione dal limite di Giovinco. L'attaccante toscano trova un pertugio in mezzo alla barriera maceratese e impegna severamente in tuffo Forte, sfiorando di un niente il 2-2. La Rata raccoglie le ultime energie e risponde agli sgoccioli del tempo regolare con un potente destro di Buonaiuto da distanza ravvicinata. L'estremo ospite Feola si salva in corner. Il finale non è affatto accademico, con le due contendenti che, esauste, continuano a darsi battaglia. Il risultato, tuttavia, non cambierà più.Non sappiamo se la prestazione offerta dalla Maceratese sia stata "disumana", come chiedeva Bucchi alla vigilia. Sicuramente, c'è voluto un enorme dispendio di energie per piegare un ostico Tuttocuoio. I neroverdi di Lucarelli si giocavano punti preziosi per la salvezza e hanno mollato la presa soltanto al triplice fischio finale. Applausi quindi ad una rocciosa Maceratese che, centrando l'obiettivo dei tre punti con caparbietà, può continuare a sognare. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Sabato; Togni (61' Giuffrida); Altobelli; Faisca; Orlando (74' Alimi); Foglia; Fioretti (65' Colombi); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Karkalis; Fissore; Cerrai; Carotti; Potenza; Talamo; Massei. All. Cristian Bucchi.TUTTOCUOIO (3-5-2): Feola; Marchetti; Ferraro; Muroni; Bachini (75' Calvano); Falivena; Paparusso; Esposito A.; Cherillo (67' Kristo); Giovinco; Masia (65' Tempesti). A disposizione: Esposito R.; Colombini; Frare; Caponi; Peverelli; Picascia; Ricciardi; Shekiladze. All. Cristiano Lucarelli.ARBITRO: Andrea Tardino di Milano,assistenti Alberto D'Alberto di Teramo e Antonello Mangino di Roma.RETI: 5' Orlando; 41' Ferraro; 57' Foglia .NOTE: ammoniti Togni (16'); Falivena (31'); Altobelli (48'); Esposito A. (52'); Buonaiuto (55'); Faisca (84'). Angoli 5-6. Recupero +1 e +4.(FOTO Si.Sa. e Massimiliano Serenelli)
La società sportiva Martial Arts Project brilla a Pesaro, con grande soddisfazione del maestro Marco Nacchia per le prestazioni dei suoi allievi.Due degli allievi di punta della Asd Martial Arts Project di Macerata hanno dato battaglia nell'arte marziale Muay Thai a Pesaro all'evento "The Rookies 2" sotto la federazione Italiana WTKA. Sotto la guida dell'esperto maestro Marco Nacchia. è salita sul ring Luisella Isidori che dopo alcuni mesi di assenza ha raggiunto un ottimo risultato, disputando alla meglio i tre round di un match che si è rivelato duro e combattuto fino all'ultimo. Tutti i suoi sacrifici e i duri allenamenti costanti presso la palestra Martial Arts Project hanno dato il loro frutto. Una vittoria più che meritata.Il secondo atleta a gareggiare è stato Alessandro Monceri. Una giovane promessa dell'accademia che sia in allenamento che sul ring dà dimostrazione di una grande abilità tecnica e precisione e una notevole forza fisica, portando ancora una volta alto il nome del team Nacchia. Importantissimo è stato l'aiuto della squadra, composto da agonisti e amatori, che dedicano quotidianamente e appassionatamente tempo a questo che, oltre ad essere uno sport, è uno stile di vita. Indispensabile ed essenziale il Kru Marco Nacchia, che con il suo metodo, la sua pazienza e la sua forza riesce sempre a spingere i suoi allievi a dare il meglio e a farsi valere.
Conto alla rovescia alla piscina comunale “G. Caporicci” e per la nuova edizione della 24 ore di Nuoto Arena.Appuntamento a Tolentino, in zona Sticchi, venerdì 22 aprile alle ore 19 per l’avvio della più famosa manifestazione natatoria non competitiva, ideata dall’Arena e che richiama sempre il pubblico delle grandi occasioni. A dare il via alla edizione 2016 saranno il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Presidente di ASSM spa Stefano Gobbi e l’Amministratore delegato di ASSM spa Graziano Natali. Con loro Massimiliano Edgar Rosolino, noto semplicemente come Massimiliano Rosolino, vero e proprio ambasciatore del nuoto italiano, campione olimpico a Sydney nel 2000 e mondiale a Fukuoka nel 2001 nei 200 metri misti. Inoltre tra il 1995 e il 2008 è stato quattordici volte campione europeo e 60 volte a medaglia nelle più importanti competizioni internazionali quali, Giochi olimpici, campionati mondiali ed europei.L’edizione 2016 della 24 Ore di Nuoto Arena è promossa dal Comune di Tolentino, dall’ASSM spa, dall’Arena Italia e dall’Associazione Sportiva Pallanuoto Tolentino.Va sottolineata la collaborazione di tutti i commercianti che hanno aderito all’iniziativa allestendo vetrine a tema, partecipando alla sfilata di sabato pomeriggio e mettendo in palio diversi premi per un simpatico contest ideato dalle W.P. Chiara, Eva e Chiara di Incanto. In pratica a tutti i partecipanti alla manifestazione verranno distribuiti dolci confetti. Chi troverà quelli colorati riceverà simpatici cadeaux messi a disposizione da commercianti, ristoratori e bar.Inaugurata ufficialmente nel 1985, la piscina di Tolentino, dopo trenta anni di attività, è stata completamente ristrutturata lo scorso anno. Con un intervento radicale sono stati rinnovati sia gli spazi relazionali e di accoglienza che la vasca che è stata allargata come prevedono le norme federali e dotata di un nuovo impianto computerizzato di ultima generazione per la purificazione e clorazione delle acque.A dare il via alla 24 Ore di Nuoto, alle ore 19,00, sarà Massimiliano Rosolino, grande campione e volto noto della televisione, che scenderà in vasca insieme a tanti giovani, dimostrando ancora una volta che unendo talento, passione e sacrificio si possono raggiungere importanti traguardi. Madrina della manifestazione, come lo scorso anno, Alba Pazzaglia vedova di Giancarlo Capricci a cui è stato intitolata, negli anni scorsi, la piscina comunale. A bordo vasca dimostrazione di terapie fisioterapiche a cura delle Terme di Santa Lucia.Alle ore 21.00 è prevista una esibizione con la palestra Meeting e alle ore 22.00 animazione con Multiradio e il gruppo di ballerini Shake Up.Da non perdere il bagno di mezzanotte con la musica anni ’80 mixata dai dj per rivivere le atmosfere della prima edizione del 1985. Alle 5 del mattino per i nottambuli o per coloro che si svegliano presto e che decideranno di scendere in vasca, bomboloni a colazione.Alle ore 8.00 la sveglia per tutti i presenti con una lezione di ginnastica dolce in acqua con le istruttrici di pilates e acquagim.Dalle ore 9 alle ore 12.30 “Tutti in acqua con il campione!”. Gli alunni delle scuole avranno la possibilità di nuotare in piscina insieme a Massimiliano Rosolino con staffette e mini gare.Alle ore 14.30 sfilata di moda a cura dei commercianti aderenti del Centro Storico e mini presentazione della collezione Arena.Alle ore 16 incontriamo A&M per parlare della sana nutrizione per uno sport miglioreAlle ore 17 in vasca con gli atleti dell’Associazione “Lesi non Arresi”.Alle ore 17.30 esibizione della Palestra Robby’s.Alle ore 17.30 esibizione della squadra di nuoto sincronizzato.Alle ore 19 chiusura della manifestazione e premiazioni dei nuotatori e nuotatrici più giovani e anziani, per chi ha coperto la distanza maggiore e per la famiglia e il gruppo più numeroso.Sport, spettacolo, animazione e tanto divertimento da vivere per una intera giornata alla piscina “Caporicci” un impianto che ha contribuito ad alimentare la passione per gli sport natatori in tantissime persone in un territorio pre-montano storicamente non affine al nuoto e che ha favorito la scoperta di tanti talenti tra cui il campione mondiale della 25 km di fondo di nuoto a Kazan 2015, Simone Ruffini e di tante atlete che disputano campionati di serie A in diverse società italiane.
Sabato alle 18 all'Eurosuole Forum di Civitanova riprende il cammino play off di SuperLega della Cucine Lube Banca Marche con Gara 1 di semifinale scudetto contro la Sir Safety Conad Perugia. Comincia la serie contro la formazione umbra, un abbinamento che ai tifosi non può non far ripensare alla finale scudetto di due anni fa vinta dai cucinieri. Ma ora si tratta di un'altra storia, ancora da scrivere: la sfida si replica nella semifinale play off 2016. Gli uomini di Blengini hanno conosciuto l'avversario, la formazione di Kovac, soltanto mercoledì sera dopo una prolungata attesa iniziata lo scorso 20 marzo al termine di Gara 3 dei quarti contro Latina. Gli umbri, infatti, hanno avuto la meglio su Verona solo dopo una estenuante lotta di 5 tiratissime partite. L'obiettivo è partire sin subito con il piede giusto, in attesa di Gara 2 (martedì a Perugia), prima di tuffarsi nell'avventura Final Four di Champions League a Cracovia (16-17 aprile) e di nuovo in campionato con Gara 3 (giovedì 21 a Civitanova). Oggi pomeriggio e domani mattina gli ultimi due allenamenti di tecnica dei biancorossi, poi via all'attesa semifinale di fronte ad un pubblico che si preannuncia davvero numeroso.BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI, NON VALIDI GLI ABBONAMENTI A.S. Volley Lube ricorda che per le semifinali scudetto non sono validi gli abbonamenti. Ancora alcuni biglietti disponibili per Gara 1: è possibile completare l'acquisto online, collegandosi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì dalle 16.00-19.30, il sabato dalle 9.00-12.00 e dalle 15.00 all'inizio del match. Altro punto vendita pure al Palasport Fontescodella di Macerata venerdì con orario 16.00-19.30, sabato 10.00-12.00.PARLA MICAH CHRISTENSON "Siamo pronti a riprendere la nostra strada - dice il regista statunitense della Cucine Lube Banca Marche Civitanova, Micah Christenson - e a ricominciare a lottare contro avversari sempre più forti. Siamo arrivati alle semifinali, dunque inevitabile che dall'altra parte della rete troveremo una formazione attrezzata e valida come Perugia. Siamo consapevoli che da adesso in poi ogni gara sarà durissima e servirà una grande attenzione in ogni aspetto tecnico-tattico oltre che tanta determinazione. Sono molto carico per affrontare questa serie di semifinale al meglio, è una sfida per me e per tutta la squadra. La chiave per vincere? Continuare a sviluppare il gioco che è nelle nostre corde, a scendere in campo da Lube. Se riusciremo a fare così, credo che potremo dire di essere sulla buona strada verso la vittoria. Pensiamo, comunque, ad una partita alla volta: ora è il momento di Gara 1 e vogliamo vincere subito di fronte ai nostri tifosi che riempiranno il palasport".GLI ARBITRI Designati gli arbitri di Gara 1 di semifinale Play Off di SuperLega tra Cucine Lube Banca Marche Civitanova e Sir Safety Conad Perugia, in programma sabato alle 18 all'Eurosuole Forum. Sono Stefano Cesare di Roma e Omero Satanassi di Ravenna.TREDICESIMA SEMIFINALE SCUDETTO PER LA LUBE La Cucine Lube Banca Marche ha conquistato la semifinale play off scudetto n. 13 della sua storia. Semifinale che mancava dalla stagione 2013/14 (dopo 6 qualificazioni consecutive): un anno fa biancorossi eliminati nei quarti di finale da Latina.GARA N.14 CON LA SIR SAFETY PERUGIA Match n.14 della storia Cucine Lube Banca Marche e Sir Safety Perugia: i marchigiani sono in vantaggio con 10 successi all’attivo contro i 3 degli umbri. In Regular Season doppia vittoria Lube per 3-0 in trasferta e per 3-1 in casa. Nei play off precedente nella finale scudetto 2014 con vittoria dei biancorossi in 4 gare.DUE EX CON GLI UMBRI Andrea Giovi, libero di Perugia, ha vestito la maglia della Cucine Lube Banca Marche nella stagione 2008/09, mentre il tecnico degli umbri è Slobodan Kovac, in biancorosso come schiacciatore dal 1995 al 1999.GIOCATORI A CACCIA DI RECORD In Campionato: Klemen Cebulj – 13 attacchi vincenti a 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova).COME SEGUIRE GARA 1 LUBE-PERUGIA: DIRETTA WEB TV, RADIO E TWITTER Gara 1 di semifinale play off, in programma sabato alle 18 all'Eurosuole Forum, sarà trasmessa in diretta web sul Lega Volley Channel del sito Sportube.tv, con il commento di Lorenzo Ottaviani. Inoltre, diretta radio integrale sulle frequenze marchigiane di Radio Cuore Marche, e costanti aggiornamenti live verranno effettuati sul profilo ufficiale Twitter della società biancorossa @VolleyLube. Sarà, infine, possibile rivedere la partita il lunedì alle 20.10 su TVRS (canale 11 digitale terrestre).
C'è l'amara sconfitta del girone d'andata da riscattare. Sconfitta che, tra l'altro, inaugurò il periodo di appannamento della Maceratese di Cristian Bucchi tra fine 2015 ed inizio 2016. Quel meritato 1-2 subìto a Pontedera dovrà essere il monito per dare il massimo nella gara interna di domani pomeriggio (ore 15.00) contro il Tuttocuoio. Di certo, non è l'unico sprone, dato che la gara contro i ragazzi di Cristiano Lucarelli rappresenta anche una ghiotta opportunità per riprendere quota dopo il pareggio di L'Aquila. I toscani, questa volta, troveranno sulla loro strada una Maceratese differente, lanciata verso il rush finale per il secondo posto e impossibilitata a fare passi falsi, ma, soprattutto, carica per la striscia di dieci risultati utili inanellati consecutivamente. Inevitabile, alla vigilia, rivolgere qualche pensiero alla sfida interna col Pisa del prossimo 23 aprile, probabile match ball ai fini play off. Altrettanto indispensabile, quindi, fare bene a partire dal Tuttocuoio per presentarsi preparati. Matteo Colombi, uno dei protagonisti del fantastico girone di ritorno maceratese, non ha dubbi: "Non vedo l'ora di scendere in campo. Per puntare al secondo posto e sfidare il Pisa, dobbiamo rimanere concentrati e dare tutto già da domani. Siamo carichi a molla, con la mente rivolta unicamente al Tuttocuoio. L'1-1 con L'Aquila non ha lasciato scorie, cercheremo di fare una grande prestazione e cogliere quella vittoria che ci serve. Vogliamo farlo per noi, ma anche per premiare l'affetto del pubblico". Un pubblico atteso numeroso domani all'Helvia Recina, tanto più che, per la gara contro i toscani, sarà possibile accedere anche al settore di Curva, finalmente agibile e capace di incrementare la capienza dello stadio di oltre 650 posti. Una risorsa che la Società biancorossa intende valorizzare a pieno, offrendo la possibilità ai tifosi di sottoscrivere dei mini abbonamenti di settore per le ultime tre gare casalinghe (Tuttocuoio, Pisa e Santarcangelo) al costo di 20 euro.Se a Macerata allestiscono la curva, a Ponte a Egola preparano la battaglia. Con una salvezza ancora da conquistare e dopo il rovescio per 1 a 4 nell'ultimo turno contro il Santarcangelo, i neroverdi di Cristiano Lucarelli sono attesi ad un pronto riscatto nella seconda trasferta consecutiva. Nessuna defezione in organico per l'ex bomber livornese, orientato a proporre il consueto e rodato 3-5-2. Nel reparto offensivo, in lotta per una maglia da titolare il georgiano Shekiladze e Kristo; a sostegno, probabile l'impiego del fratello d'arte Giuseppe Giovinco, autore del gol della bandiera a Santarcangelo. La delicata sfida dell'Helvia Recina tra Maceratese e Tuttocuoio sarà affidata all'arbitro Andrea Tardino della sezione di Milano, coadiuvato da Alberto D'Alberto di Teramo e Antonello Mangino di Roma.Le gare della 30a giornata di Lega Pro girone B 9/4/2016Rimini - Savona (ore 14.00); Maceratese - Tuttocuoio (15.00); Lupa Roma - Arezzo (16.30); Lucchese - Pisa (17.30); Robur Siena - Teramo (17.30); Spal - Santarcangelo (20.30).10/4/2016Prato - L'Aquila (15.00); Pistoiese - Carrarese (15.00); Pontedera - Ancona (17.30).La classifica Spal 61; Pisa (-1) 56; Maceratese 53; Ancona 49; Carrarese 43; Pontedera 42; Robur Siena 41; Teramo (-3) 38; Arezzo 37; Tuttocuoio 33; Lucchese 32; Santarcangelo (-6) 32; Rimini 30; Pistoiese 29; L'Aquila (-7) 29; Prato 26; Lupa Roma 21; Savona (-14) 12.
Il sindaco di Macerata Romano Carancini ha scritto una lettera aperta alla tennista maceratese Camila Giorgi, in merito al rifiuto della convocazione in Fed Cup per il playoff contro la Spagna del 16 e 17 aprile.Questo il testo:“Cara Camila,ho appreso dalla stampa della recente interruzione dei tuoi rapporti con la Federtennis e non entro nel merito della validità delle ragioni per le quali tu, la tua famiglia e chi quotidianamente ti segue e ti incoraggia, avete assunto tale decisione.Non posso nasconderti l’orgoglio che da sindaco della mia amata città, oltre che da maceratese e da convinto sportivo, provo ogni volta che il tuo nome viene associato a quello di Macerata e al territorio che ti ha vista nascere.Il tuo talento, le tue spiccate doti, la tenacia, la grande voglia di vincere e di andare avanti sono oramai note al mondo intero; altrettanto note sono la tua grande preparazione tecnica e le possibilità fisiche.È proprio in virtù di questo tuo indiscutibile talento e della naturale predisposizione della nostra comunità a volersi riconoscere in te, che si amplifica il mio già forte senso di appartenenza ai colori del nostro paese e al territorio che ci accomuna. Ti chiedo allora, cuore sportivo in mano, di pensare alla possibilità di rivalutare un accordo con la federazione nazionale del tennis, che, come tutti noi, crede in te, nel tuo futuro e nei successi che senza dubbio costelleranno la tua carriera.In fondo lo sport è questo: raggiungere traguardi importanti con talento e sacrificio, sentendosi parte di un mondo che ti vuole bene, ti riconosce, ti sostiene e ti aiuta a credere in te stessa, superando ostacoli e insidie.La città di Macerata, che qui sento di rappresentare, spera di essere questo per te: il mondo che per primo ti ha conosciuta, che continua a volerti bene, che ti segue con ammirazione e stupore, che si commuove per ogni tuo successo e che va fiero di un’appartenenza comune a un’identità nazionale che sarebbe un peccato disperdere.Sono convinto che i viaggi più importanti siano quelli che si compiono mantenendo viva la consapevolezza delle proprie radici. Sono altrettanto certo che il tuo viaggio sarà strepitoso e che le tue ali di talento ti porteranno su cime altissime, ancor più alte se non si dissolverà il tuo legame con una terra che ti incoraggia e che ogni giorno fa il tifo per te.Camila, la città vorrebbe riabbracciare te e la tua famiglia e si augura che questo possa accadere in occasione del tuo arrivo in Italia per gli Internazionali di Roma: è grande la voglia di trasmetterti il nostro affetto e la gratitudine per il fatto che porti con te nel mondo il nome di Macerata. Un caro saluto. Romano Carancini"